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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC89100P IST.COMPR. SALERNO-FRATTE S.TOM
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIC89100P SAEE89101R VA VB SAEE89102T VA VB SAEE89103V VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Basso Basso Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC89100P 3.3 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC89100P 2.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC89100P 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri e di tante situazioni a rischio, soprattutto in alcuni plessi, oltre alla presenza di alunni seguiti dai servizi sociali, impongono alla scuola di lavorare sulla FORMAZIONE dei ragazzi e in particolare sull'acquisizione di competenze di cittadinanza, con appositi interventi di educazione alla legalità e alla convivenza civile. Ciò anche col supporto di alcune associazioni presenti sul territorio. Il contesto di provenienza consente, altresì, di accedere a fondi specifici quali i PON e quelli previsti dai progetti "areee a rischio e aree a forte processo immigratorio" che forniscono ulteriori opportunità alla scuola, consentendole di laviorare sull' integrazione scolastica in un'ottica di apertura e confronto positivo, nella logica dell'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in un contesto socio-culturale variegato. Un plesso, quello di via Calenda, con 210 alunni è, infatti, ubicato in un'area centrale della città ed ha un'utenza medio-alta con la presenza, però, di diversi alunni immigrati, per i quali è necessario predisporre appositi interventi a supporto della didattica e dell'integrazione. Il plesso di Fratte è ubicato in una zona periferica della città; ha un'utenza molto variegata con diverse situazioni di svantaggio socio-culturale. I plessi di Matierno, infine, sono situati all'estrema periferia della città,in una zona priva di servizi; un quartiere dove nel post-terremoto sono state trasferite le famiglie senza un'abitazione; un quartiere estremamente degradato con famiglie il più delle volte in condizioni socio-economiche difficili; famiglie nelle quali mancano corretti esempi genitoriali e nelle quali si fa spesso uso di alcool e di droghe. Trattandosi di situazioni difficili da gestire,ci sono spesso ricadute negative sui livelli di apprendimento; il lavoro dei docenti risulta, dunque estremamente complesso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Come indicato in precedenza la scuola si articola su più plessi situati sia nel centro della città che in quartieri periferici che presentano situazioni di forte disagio. Esistono,però, sul territorio, diverse associazioni che riescono a supportarla in alcune attività formative. L' I.C. San Tommaso già da un paio di anni si è dato quale mission l'apertura al territorio cercando di coinvolgere attivamente gli stakeholder:famiglie, enti locali, parrocchie, altre scuole, associazioni, al fine di potenziare l'offerta formativa nel contesto ad alto rischio sul quale insiste la maggior parte dei plessi.Anche il supporto del Comune - su adeguata sollecitazione - non manca. Per l'anno in corso, per esempio, in via sperimentale, grazie ad un accordo tra scuola, Comune e Coni, sono state avviate attività sportive gratuite il sabato mattina, giorno di chiusura della scuola con ottime ricadute. Lo stesso dicasi per protocolli d'intesa stipulati dalla scuola con teatri e associazioni culturali e sportive atti a favorire la partecipazione degli alunni il sabato mattina ad ulteriori attività formative. Le associazioni che collaborano sono: Mentoring Usa Italia con un apposito progetto che consente di supportare gli alunni in difficoltà in un rapporto 1/1;le parrocchie, l'associazione Prometeo,che contribuisce con il doposcuola gratuito consentendo di evitare il più possibile che gli alunni siano lasciati soli in un contesto degradato, il teatro delle Arti ecc.
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Come già accennato, poichè in alcuni plessi le situazioni da gestire sono complesse, possono evidenziarsi ricadute negative sui livelli di apprendimento degli alunni. Il lavoro dei docenti è, dunque, spesso , estremamente complesso. La scuola, infatti, lavora molto nel tentativo di favorire l'acquisizione di competenze di cittadinanza attiva e di coinvolgere i genitori nella vita dei figli, la cui formazione è spesso lasciata alla sola scuola.Lavoro costante dei docenti e della presidenza è anche quello di tenere sotto controllo le assenze che, in un contesto del genere, possono essere ( e sono spesso) preludio alla dispersione scolastica
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SAIC89100P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.405,00
22.843,00
4.037.104,00
141.114,00
0,00
4.209.466,00
Gestiti dalla scuola
13.124,00
32.259,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.383,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.615,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.615,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
15.702,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.702,00
31.569,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.569,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
154.987,00
154.987,00
21.317,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.317,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SAIC89100P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,5
90,0
3,2
0,0
93,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
3,5
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,2
21,1
23,4
59,2
51,9
55,3
24,6
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alla qualità delle strutture scolastiche per tutti i plessi, nonostante persistano ancora problematiche legate alla sicurezza e manchino ancora ascensori o rampe per disabili, la scuola potrebbe essere indicata come di " qualità media". L'ubicazione periferica dei plessi di Matierno non collegati al centro, comporta che la scelta di quella sede sia effettuata esclusivamente dagli utenti della zona, con riduzione nel numero di iscritti. Anche la scuola di Fratte, seppur collegata con qualche mezzo pubblico, a causa dell'ubicazione comporta una scelta scolastica da parte dei soli abitanti della zona. Relativamente alle attrezzature, grazie ai FESR in questi ultimi due anni sono state posizionate le lim in tutte le classi e la maggior parte dei docenti, che ha seguito appositi corsi di formazione, nell'anno in corso le ha utilizzate. E' stata anche avviata in via sperimentale una classe 2.0. Per quanto riguarda i finanziamenti la scuola da parte dell'ente pubblico, riceve un sostegno che consente di affiancare ad alcuni alunni in difficoltà un assistente educativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso di via Calenda, situato in centro, vede la presenza della sola scuola dell'infanzia e primaria, per mancanza di spazi che non consentono l'attivazione del corso di scuola secondaria. Ciò comporta che gli alunni del plesso centrale, in uscita dalla classe quinta della primaria, non potendo raggiungere la scuola di Fratte, ubicata più lontano, si iscrivono ad altre scuole con la perdita dello spirito dell'istituto comprensivo e la riduzione del numero di alunni, compensata per fortuna da quelli in entrata. Le problematiche riscontrate, oltre al numero insufficiente di laboratori, sono quelle della connessione a internet spesso lenta o assente e della manutenzione di pc e tablet presenti nei laboratori, che, a causa dell'usur,a spesso comportano la necessità di chiamare l'assistenza. La figura di un assistente anche alla scuola primaria sarebbe fortemente auspicabile. Relativamente alle risorse economiche, la scuola vive con le sole risorse ministeriali in quanto, proprio per il contesto in cui è ubicata, sarebbe difficile chiedere contributi alle famiglie. Al contrario è spesso la scuola, anche tramite singoli docenti, che si attiva per sostenere gli alunni in difficoltà.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC89100P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC89100P 90 96,8 3 3,2 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC89100P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC89100P
35-44 %
N°
2
2,2
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
11
12,2
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
43
47,8
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
34
37,8
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC89100P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC89100P 30,8 69,2 100,0
Istituto:SAIC89100P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC89100P 51,2 48,8 100,0
Istituto:SAIC89100P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC89100P 88,2 11,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIC89100P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIC89100P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 23,9 17 25,4 21 31,3 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
19,4
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente nella scuola dell'infanzia e primaria è abbastanza stabile. I docenti, infatti, qualora non decidano di trasferirsi dopo il primo anno, sicuramente difficile in alcuni plessi, per quanto sopra evidenziato relativamente al contesto socio-culturale, si trattengono, poi, per un lungo periodo, cosa che consente loro di lavorare al meglio nel perseguimento degli obiettivi. Anche le associazioni che collaborano con la scuola forniscono grande supporto nell'organizzazione di attività per alunni svantaggiati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L' età media dei docenti si aggira tra i 45 e i 55 anni. Relativamente al personale della scuola secondaria di primo grado, si riscontrano maggiori richieste di movimento, soprattutto verso scuole del centro, da parte di nuovi docenti che scelgono le sedi di Fratte e Matierno solo in attesa di un passaggio alle scuole del centro. Nonostante qualche ricambio, però i docenti presenti già da qualche anno, condividendo il progetto educativo e le linee generali della scuola solitamente decidono di restare in loco.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
103
100,0
92
98,9
75
100,0
77
98,7
102
99,0
SALERNO
10.213
98,9
10.625
99,4
10.456
99,5
10.864
99,5
10.932
99,3
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
% classe 2
37
100,0
42
97,7
SALERNO
11.041
96,7
11.006
97,0
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC89100P
7 11
8 9
9 10
10 8
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
28,9
23,7
26,3
21,1
0,0
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.936
3.248
2.520
1.905
752
422
24,9
27,6
21,4
16,2
6,4
3,6
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,2
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
2,3
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,5
-
0,5
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
2
2,2
% classe 3
classe 4
3
4,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
6,8
3
3,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
244
2,4
169
1,6
157
1,5
148
1,4
117
1,1
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
2,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SALERNO
126
1,1
105
0,9
92
0,8
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
1
1,4
% classe 4
classe 5
3
4,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
308
3,1
225
2,1
187
1,8
185
1,7
149
1,4
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC89100P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
206
1,8
168
1,5
121
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di non ammessi è bassa in quanto la scuola cerca di attivare svariate strategie per il supporto e il recupero degli alunni. Nonostante siano presenti molti alunni a rischio dispersione, la scuola si attiva garantendo la sorveglianza delle situazioni a rischio. I docenti provvedono a segnalare assenze anomale e il dirigente Scolastico si attiva con le famiglie,o ove necessario con i servizi sociali. Ciò consente di limitare tali fenomeni. Nell’anno in corso non ci sono stati casi di abbandono e il numero di trasferiti in ingresso e in uscita in corso d’anno è pari a 11. Per quanto riguarda i voti in uscita all’esame di stato la situazione è la seguente: su 42 alunni 30 si sono licenziati con 6, 9 alunni con il 7, 8 con l’8 e 4 con il 9. Nella scuola primaria di Fratte la distribuzione degli alunni per fasce di età è abbastanza equilibrata, nel plesso di Calenda il maggior numero di alunni si concentra nelle fasce alte di voto, nel plesso di Matierno gli alunni si concentrano nelle fasce basse. I criteri di valutazione vengono condivisi dal corspo docente e appaiono adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli alunni, nonostante le difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’anno in corso gli studenti non ammessi sono stati 2 della scuola secondaria di primo grado e 13 alunni hanno ottenuto il debito formativo. Nei primi due anni della scuola secondaria, al termine di questo anno scolastico, la distribuzione degli alunni per fasce di voto è la seguente: l’85% degli alunni in italiano ha ottenuto un voto tra il 6 e il 7 ; in matematica il 65% degli alunni ha avuto un voto tra il 6 e il 7. Per quanto riguarda il prosieguo degli studi elevata è la percentuale di alunni che si rivolgono ad istituti tecnici e professionali, considerato il contesto di provenienza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti per due motivi: -Nel plesso di Calenda manca la scuola secondaria di primo grado per cui i genitori iscrivono i figli che frequentano la quinta classe della scuola primaria, nelle scuole vicine, perchÊ il plesso di Fratte dove è presente la scuola secondaria, risulta piuttosto lontano. -alcuni alunni si trasferiscono verso scuole del centro per esigenze familiari e lavorative dei genitori La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza equilibrata. La scuola garantisce il successo formativo di tutti gli studenti: solitamente non si perdono alunni nel passaggio da un anno ad un altro. Anche i trasferimenti e gli abbandoni, come specificato in precedenza, nonostante la criticità del territorio sono pochi.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAIC89100P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
53,5
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
53,8
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
49,1
43,0
-21,5
37,0
-22,5
SAEE89101R - II B
52,2
-12,2
39,8
-19,7
53,4
n/a
n/a
n/a
38,5
-10,1
47,9
53,4
n/a
ITALIA
SAEE89101R
SAEE89102T
n/a
Sud
SAEE89101R - II A
SAEE89102T - II A
n/a
Campania
61,0 -10,9
n/a
Punteggio medio
n/a
61,9 -11,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
57,1 53,0
-11,5
43,6
-15,6
SAEE89103V II B
60,9
-3,5
56,7
-2,5
63,4
59,5
50,2
2,6
SAEE89103V
58,5
n/a
n/a
SAEE89103V II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
66,1
62,6 59,4
-2,9
60,0
-4,3
SAEE89101R VB
66,0
3,7
62,5
-1,8
-9,8
53,6
-10,7
SAEE89102T - V B
60,8
-1,5
69,0
4,8
67,2 71,6
9,3
76,2
12,1
SAEE89103V VB
63,3
1,0
67,3
3,2
59,9
57,3
61,4
52,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SAEE89103V
56,2
n/a
n/a
SAEE89103V VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
71,5
n/a
n/a
52,6
n/a
n/a
n/a
57,4
n/a
62,6
n/a
SAEE89102T
n/a
n/a
n/a
SAEE89102T - V A
n/a
n/a
61,2
1,7
SAEE89101R
n/a
n/a
n/a
SAEE89101R VA
n/a
n/a
n/a
60,7 1,1
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
47,1 47,0
0,0
SAMM89101Q
59,9
SAMM89101Q III A
n/a
n/a
n/a
n/a
63,9
0,0
52,9
0,0
SAMM89101Q III B
50,6
0,0
33,5
0,0
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE89101R - II A
5
5
1
1
0
6
3
1
1
0
SAEE89101R - II B
7
1
2
0
4
7
3
2
2
0
SAEE89102T - II A
6
3
4
2
2
0
4
5
3
5
SAEE89103V II A
9
4
1
2
4
10
7
0
3
1
SAEE89103V II B
3
5
5
5
3
2
6
5
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC89100P
35,7
21,4
15,5
11,9
15,5
29,8
27,4
15,5
16,7
10,7
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE89101R VA
3
3
3
6
0
0
8
3
4
0
SAEE89101R VB
0
3
5
4
2
1
5
4
5
0
SAEE89102T - V A
4
2
3
0
1
4
1
3
2
0
SAEE89102T - V B
2
4
3
2
3
0
4
4
3
3
SAEE89103V VA
0
4
2
5
9
0
0
4
10
6
SAEE89103V VB
2
7
5
5
3
1
4
5
10
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC89100P
11,6
24,2
22,1
23,2
18,9
6,3
22,9
24,0
35,4
11,5
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAMM89101Q III A
0
5
9
7
2
6
4
7
6
0
SAMM89101Q III B
4
3
1
2
0
8
1
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC89100P
12,1
24,2
30,3
27,3
6,1
42,4
15,2
24,2
18,2
0,0
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC89100P 7,7 92,3 29,3 70,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC89100P 15,7 84,3 31,0 69,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nell’anno in corso è ritenuto affidabile e il cheating, grazie all’intervento del DS che è fermamente convinto che la valutazione serva al miglioramento, si è ridotto, anzi in alcune prove e in alcune classi è addirittura pari a 0. Relativamente alle disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati la scuola cerca di attivarsi per garantire a tutti il successo formativo anche se il contesto di provenienza continua a incidere sui risultati degli alunni. Gli studenti con più difficoltà, infatti, si concentrano nelle scuole di periferia. Il punteggio di istituto nella prova di italiano e matematica per le classi V risulta superiore al punteggio della Campania, del sud e dell’italia e al punteggio delle scuole con background simile. Su sei solo una classe V ha ottenuto un punteggio più basso rispetto alla media nazionale sia in italiano che in matematica. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado, il punteggio d’istituto in italiano, al netto del cheating, è superiore rispetto a quello della campania e del sud.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della scuola primaria, sia nella prova di italiano che di matematica, il risultato di istituto è inferiore sia rispetto a quello ottenuto dalle classi con background simile, sia rispetto ai tre punteggi di riferimento. I punteggi delle singole classi II, in italiano, non si discostano molto dalla media della scuola; una classe si discosta in positivo ed una in negativo. Il punteggio delle singole classi II in matematica non si discosta da quello medio della scuola, solo una classe si discosta in negativo. La distribuzione degli alunni nel livello 1 e 5 risulta minore rispetto ai tre dati di riferimento ( Campania, sud e italia); la percentuale di alunni distribuiti nei livelli intermedi è maggiore rispetto ai tre dati di riferimento. Nelle classi V il punteggio di una classe si discosta in negativo rispetto a quello medio dell’istituto sia nella prova di italiano che di matematica. Nelle classi III della secondaria di primo grado, sia nella prova di italiano che di matematica, una classe si discosta in positivo e una in negativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio d’istituto di italiano e di matematica delle classi V e quello di italiano nelle terze della secondaria risulta superiore a quello della Campania e del sud; il punteggio d’istituto di italiano e matematica nelle classi II e nella prova di matematica delle classi III è inferiore rispetto ai tre parametri di riferimento.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, grazie a vari protocolli d’intesa stipulati con forze dell’ordine e con diversi enti che operano sul territorio, ha messo in atto numerosi percorsi interdisciplinari proprio con l’intento di promuovere e di far acquisire agli studenti le competenze di cittadinanza necessarie per poter vivere in un contesto civile: rispetto delle regole, lo sviluppo del senso della legalità, lo sviluppo dell’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo). La scuola altresì utilizza criteri comuni distinti per ordine di scuola per l’assegnazione del voto relativo al comportamento tenuto dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta l’acquisizione da parte degli studenti delle competenze chiave previste con la Raccomandazione del Parlamento Europeo. Per tale motivo non è possibile un confronto in merito a tale punto su classi, ordini di scuola e plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si è valutato con un 3 perchÊ pur prestando molta attenzione alle competenze sociali e civiche ( gli studenti partecipano a diverse attività messe a punto proprio per sviluppare tali competenze) in alcuni plessi ( quelli indicati in precedenza come a rischio) in particolare nella scuola secondaria di primo grado non tutti gli alunni raggiungono livelli di competenze sociali accettabili. Relativamente alla valutazione del comportamento e delle competenze chiave di cittadinanza la scuola prevederà strumenti idonei finalizzati a valutare il raggiungimento delle suddette competenze.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SAIC89100P
5,9
% Linguistica 8,9
% Professionale 55,9
% Scientifica 11,8
% Tecnica
% Umanistica 3,0
14,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIC89100P SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 28 90,3 3 9,7 7.298 78,1 2.046 21,9 37.977 75,3 12.468 24,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 31 9.344 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIC89100P - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 21 77,8 2 66,7 6.411 31.929 276.676
90,2 88,8 90,9
1.634 9.085 93.486
82,8 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni dell' ultimo anno della scuola primaria che si sono iscritti nella secondaria di primo grado del nostro istituto sono stati ammessi alla classe successiva così come evidenziato dall'indicatore 2.1 sugli esiti degli scrutini. Quasi tutti gli studenti della terza classe della scuola secondaria di primo grado nell’iscriversi alla scuola secondaria di secondo grado hanno seguito il consiglio orientativo dato dal team della classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è a conoscenza dei risultati conseguiti dagli alunni che hanno continuato il loro percorso formativo alla secondaria di secondo grado. Per questo, al momento non si è a conoscenza se il consiglio orientativo dato dagli insegnanti sia stato efficace o meno. Per gli alunni del plesso di via Calenda, che come detto in precedenza si iscrivono presso altre scuole secondarie di primo grado, non è stato effettuato un monitoraggio per conoscere i risultati nel successivo grado di istruzione. Questo punto verrà inserito nel piano di miglioramento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è valutata attribuendosi 3 perchÊ non monitora i risultati degli studenti che dalla scuola secondaria di primo grado continuano il loro percorso alla secondaria di secondo grado anche se quasi tutti nell'iscrizione seguono il consiglio orientativo dato loro dagli insegnanti. Inoltre, anche per gli alunni dell'unico plesso di scuola primaria che non ha la secondaria di primo grado dovrà essere fatto un monitoraggio dei risultati.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC89100P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,9
88,9
89,3
Si
89,9
88,6
89
Si
86,8
85,9
85
Si
86,8
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
Si
80,6
74,2
57,9
Si
91,5
85,1
80,7
No
40,3
36,7
29,3
No
15,5
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC89100P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
Si
86
86,8
83,6
Si
86,9
86,6
81,7
Si
85
83,4
79,6
Si
79,4
73,6
58,4
Si
98,1
91,5
86,2
Si
33,6
34,8
28,3
No
11,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stato elaborato un curricolo verticale d’istituto che segue le ultime linee ministeriali (2012) con l’indicazione dei traguardi delle competenze individuate per i diversi anni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Sono state individuate anche le competenze trasversali ( ed. alimentare, ed. stradale, ed. ambientale, ) che sono poi state inserite nella progettazione didattica che ogni classe ha predisposto utilizzando come strumento di lavoro, dal quale partire, il curricolo d’istituto. Il curricolo è progettato in modo da rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto pone in essere diverse attività di ampliamento dell’offerta formativa ma queste ultime non sempre vengono predisposte e progettate in raccordo con il curricolo d’istituto anche se all’interno di ogni progettazione le insegnanti individuano in modo chiaro ed esplicito gli obiettivi e le competenze che gli alunni dovranno raggiungere alla fine del percorso intrapreso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,5
85,9
81,4
No
71,3
63,4
71,2
Si
84,5
90,2
86,4
No
58,9
60,3
64,1
No
59,7
55,5
57,4
Si
94,6
91,8
82,3
No
66,7
61,2
58,6
No
52,7
47,9
42,2
No
9,3
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
84,8
80,2
No
72,9
67,1
73,5
Si
62,6
63,4
60,6
Si
79,4
86,1
81,4
No
57
54,7
57,9
Si
95,3
91,9
86
No
69,2
61,9
63,4
No
57
52,7
53
No
12,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione per la scuola primaria è d’istituto; è stilata dai docenti delle classi parallele e scandita per bimestri. Essa viene estrapolata dal curricolo d’istituto ed è per competenze. Per la secondaria di primo grado è previsto uno schema comune con obiettivi e competenze, in cui ogni docente per singola disciplina inserisce le attività ed i contenuti. In sede di programmazione quindicinale, poi, i docenti della scuola primaria, sulla base delle osservazioni effettuate e delle verifiche in itinere del progetto didattico proposto agli alunni, monitorano l’acquisizione degli obiettivi programmati, analizzando le scelte effettuate, ed eventualmente revisionano la programmazione ( utilizzando attività e strategie differenti, semplificate, percorsi alternativi) nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’eventuale revisione della programmazione viene annotata all’interno dei verbali delle programmazioni quindicinali, ma manca un prospetto in cui il team della classe evidenzia gli obiettivi non raggiunti e rimodula la programmazione con l’indicazione precisa delle nuove modalità di intervento, i tempi necessari, e gli spazi da utilizzare.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 30,9
9,3
12,3
18,9
62,8
67,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72 78,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7
9,3
15,6
51,2
59,3
47,5
Situazione della scuola: SAIC89100P
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
5,8
10,6
41,1
45,3
37,2
Situazione della scuola: SAIC89100P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli alunni, momento importante del processo di insegnamento- apprendimento, presuppone sia un momento quantitativo che qualitativo e viene effettuata utilizzando dei criteri comuni di valutazione per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Gli insegnanti predispongono prove strutturate per classi parallele e per singole discipline ed utilizzano gli stessi criteri per la correzione e per l’attribuzione del voto. La valutazione con prove strutturate viene effettuata all’inizio dell’anno scolastico e alla fine dei quadrimestri. Gli studenti la cui valutazione non sia positva vengono inserii nei progetti extracuricolari a seconda delle tipologie di csrenze riscontrate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della valutazione gli obiettivi programmati possono essere ricalibrati in base alle potenzialità degli alunni e gli insegnanti possono progettare interventi didattici specifici che vengono annotati sull'agenda della programmazione ma non risultano in nessun prospetto. Le competenze trasversali, specificate nel curricolo e nella programmazione vengono valutate in maniera autonoma da ogni docente senza la predisposizione di criteri comuni di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo secondo le ultime linee guida ministeriali ( indicazioni nazionali 2012). La riflessione interna sul curricolo coinvolge una parte consistente della comunità professionale. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola vengono predisposte e progettate in maniera corretta e positiva ma non sempre in raccordo con il curricolo d’istituto. Sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti a cui partecipano tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. Gli insegnanti, in itinere, valutano i progressi dei singoli alunni attraverso il processo della valutazione che presuppone non solo l'aspetto quantitativo ( prove oggettive) ma quello qualitativo che guarda alla personalità dell'alunno nel suo complesso. La scuola utilizza criteri di valutazione comuni. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per ricalibrare gli obiettivi in base alle potenzialità degli stessi. I nuovi interventi educativi vengono annotati nel registro delle programmazioni. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola ma gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita'non sono definiti in modo chiaro.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SAIC89100P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC89100P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,2
74,1
52,4
No
33,3
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
10,1
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC89100P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
79,8
82,8
No
29,9
32,3
52,4
No
0,9
1,4
4,2
No
10,3
9,7
12,1
No
12,1
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC89100P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC89100P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,6
41,6
38,3
Si
82,9
82,1
89,8
No
0,8
1,1
1,9
No
8,5
9,7
8,5
No
3,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC89100P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC89100P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,9
55,1
71,1
Si
82,2
82,3
84,4
No
0,9
2,3
6,2
No
7,5
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado sono dotate di lavagne multimediali,che consentono ai docenti di calibrare le lezioni sui reali bisogni degli alunni . Ogni plesso è dotato di almeno un laboratorio multimediale affidato ad un responsabile che provvede a compilare un registro appositamente predisposto per il controllo dell'utilizzo da parte delle singole classi e per la segnalazione di disfunzioni. Gestione del tempo: La scuola primaria funziona su cinque giorni ( 5 ore e 24 minuti al giorno) per 27 ore settimanali(come da organico attribuito), mentre la scuola secondaria di primo grado su 5 giorni ( 6 ore al giorno) per 30 ore settimanali.Nell’ultima mezz’ora le attività proposte riguardano l'educazione alla convivenza civile,inserita trasversalmente nel curricolo d’istituto.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti dell’ istituto possono usufruire al meglio dei laboratori multimediali in quanto alcuni di essi non hanno postazioni adeguate al numero di alunni delle singole classi. Spesso, poi, per problemi di manutenzione, alcune macchine hanno bisogno di interventi tecnici, non sempre immediati. Sarebbe auspicabile la presenza di un assistente tecnico anche negli istituti comprensivi.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si fa carico di promuovere modalità innovative anche attraverso appositi corsi di formazione seguiti dai docenti. Nell'anno in corso, per esempio, è stata attivata in via sperimentale una classe 2.0, previo apposito corso di formazione, con risultati estremamente positivi, valutati collegialmente I docenti cercano di superare le modalità tradizionali di lezione (frontale) sperimentando metodologie( mentoring, peer education problem solving, ecc) che riescano a coinvolgere attivamente gli alunni. Ciò in quanto il contesto descritto in precedenza richiede l'utilizzo di strategie e metodologie adeguate alle reali esigenze,che, nel contempo, tendano a far stare bene gli alunni a scuola, invogliandoli alla presenza e alla partecipazione attiva.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di una modalità didattica innovativa richiede agli insegnanti una forte flessibilità e anche il «rimettersi in gioco», adattando continuamente il proprio modo di insegnare, al fine di stare al passo con i tempi e con le crescenti e sempre più diversificate esigenze degli alunni. Per questo è necessario applicare metodologie educativo-didattiche valide ed efficaci nel promuovere da una parte l’apprendimento degli alunni e, dall’altra, il loro benessere emotivo-motivazionale nello stare insieme a scuola. Purtroppo non tutti i docenti dell’istituto sono predisposti al cambiamento in quanto l'età media è alta e diversi docenti sono alle soglie della pensione.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % 100 n.d. n.d. 34,4 52,3 51,8 n.d. 58 45,1 44 n.d. 52 56,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 33 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC89100P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 32 32,2
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pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SAIC89100P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo alcune sedi ubicate in un contesto socio-economicoculturale deprivato e rispecchiando, molti alunni, in classe, il loro vissuto piuttosto problematico, il nostro istituto ha scelto quale filo conduttore di tutte le attività,l'educazione alla legalità e alla convivenza civile, ponendo in essere svariati progetti che mirano alla promozione di competenze sociali: sviluppo del senso di appartenenza, condivisione, collaborazione, rispetto dei ruoli e delle regole, cura e rispetto di luoghi comuni, spirito di gruppo (progetto "orto biologico", progetto "i valori scedono in campo", "adotta un monumento, vari progetti con forze di polizia, vigili del fuoco,asl, associazioni del territorio, ecc). Vari sono i comportamenti problematici nella scuola, soprattutto da parte di alunni della scuola secondaria. L'approccio , solitamente,non è di tipo sanzionatorio, se non in situazioni di particolare gravità, ma di tipo interlocutorio, con contatti con il DIRIGENTE, con le famiglie e con docenti, finalzzati a far comprendere gli errori commessi e ad evitare la ripetizione di comportamenti non adeguati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le diverse strategie che la scuola adotta sono efficaci perchè in alcuni casi l'esempio negativo della strada, della famiglia e del contesto, ha, purtroppo, prevalso sul modello positivo che la scuola cerca di porre in essere . Per tali ituazioni, anche se sporadiche, ci i avvale della collaborazione fornita dall forze di polizia e dalle associazioni presenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è attribuita un punteggio di 4 perchÊ gli insegnanti utilizzano gli spazi laboratoriali anche se spesso le attrezzature non sono funzionanti e sono di numero inferiore rispetto agli alunni per classe. Dovendo effetuare turnazioni la fruizione dei laboratori si riduce. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche se i docenti meno giovani si mostrano restii. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti attraverso le lim. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti -anche in orario curricolare - che vedono la promozione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. E' definito e condiviso il patto di corresponsabilità . I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SAIC89100P
23,2
24,3
13,5
68,3
66,5
61,2
8,5
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' istituto oltre ad accogliere 32 alunni diversamente abili, ospita numerosi alunni che hanno grandi difficoltà - non ultime di apprendimento.Tra di essi 3 alunni con diagnosi di DSA i cui piani educativi individualizzati, predisposti dagli insegnanti vengono condivisi con le famiglie e 32 alunni immigrati che necessitano di imparare prima di tutto la lingua italiana. La scuola prevede apposite attività volte a favorirne l'inclusione:per i diversamente abili e i DSA, gli insegnanti, in accordo con le famiglie, formulano un PEI i cui obiettivi vengono monitorati con regolarità. Gli interventi vengono effettuati nel gruppo con attività calibrate alle reali potenzialità di ciascuno di loro. Per gli alunni stranieri è previsto il supporto di insegnanti in pensione che gratuitamente utilizzano parte del loro tempo libero in appositi progetti fibnalizzati a favorirne l'inclusione. Grazie ai fondi del progetto Aree a forte processo immigratorio sono,poi, state messe in campo diverse attività proprio per la valorizzazione della interculturalità nell'ottica dell'inclusione.Molti, poi, sono gli alunni BES pert i quali la scuola prevede appositi interventi e programmazioni che tengano conto delle reali esigenze.Il raggiungimento degli obietti viene costantemente monitorato durante le programmazioni e in appositi gruppi di lavoro
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli interventi effettuati sugli alunni che da poco si sono trasferiti in Italia riescono a favorire il loro successo scolastico; sarebbe auspicabile la presenza d mediatori culturali per promuovere, sostenere e accompagnare entrambe le parti nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche, nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socio-economica. Le attività di inclusione poste in campo non sempre sono sufficienti a garantire una reale inclusione degli studenti con gravi difficoltà.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,6
94,1
92,1
Si
26,4
25
36
No No No No
8,5 24 10,9 16,3
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
4,7
5,5
14,5
Si
14
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,6
94,4
87,8
No
20,6
17
28,2
Si No No No
15,9 42,1 13,1 23,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,2
7,9
24,7
Si
13,1
13
20,6
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,2
79,1
76,9
No
20,2
19,3
21,9
No
28,7
31,2
25,3
No
28,7
32,9
36,9
No
17,1
19,1
14,8
Si
41,1
47
52,9
Si
51,9
57,4
40,7
No
5,4
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,5
83,4
76
No
17,8
16,1
22,8
No
32,7
39,7
46,1
No
52,3
60,1
72,4
No
25,2
27,1
24,4
Si
54,2
53,6
61,8
Si
70,1
70,9
73,9
No
5,6
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli delle zone più a rischio e per loro, ma anche per tutti quelli che presentano ulteriori difficoltà vengono effettuati interventi mirati e calibrati alle reali potenzialità degli alunni, sia all'interno delle classi,che per classi aperte( anche se non evidenziato nello schema).Le attività vengono presentate in modo semplificato, si utilizzano i computer a disposizione e le lim per coinvolgere maggiormente gli alunni nel processo di apprendimento. I docenti monitorano i risultati raggiunti in modo continuo durante le programmazioni. Nella scuola secondaria di primo grado è stato istituto uno sportello di aiuto attivo. Sia nella scuola primaria che nella secondaria, gli alunni con difficoltà di apprendimento sono supportati volontariamente da parte di docenti in pensione che affiancano gratuitamente i docenti di classe nella scelta e nella realizzazione degli interventi educativi e didattici. Gli alunni con particolari attitudini, invece, sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado, vengono invogliati a partecipare a progetti e corsi sia in orario curricolare che extracurricolare.
pagina 53
I docenti, come già accennato, appuntano le diverse attività da mettere in campo per gli studenti con maggiore difficoltà all'interno delle agende della programmazione e prima di prefissare ulteriori interventi valutano l'acquisizione delle competenze. All'interno delle singole classi i docenti pongono in essere interventi specifici per gli alunni con bisogni educativi speciali. Non vengono, però, effettuati monitoraggi specifici e report su tali attività.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono piÚ che sufficienti. Non sempre e non con tutti gli alunni le diverse strategie specifiche che la scuola adotta sono efficaci perchè molte volte l'esempio negativo della strada, della famiglia e del contesto di provenienza, prevale su quello positivo presentato dalla scuola e dalle diverse istituzioni che operano sul territorio. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione viene monitorato dai singoli docenti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Infatti, avendo un numero di immigrati piuttosto elevato ci si attiva per reperire appositi finanziamenti (Es. progetto " Aree a forte processo immigratorio") per cui vengono messe in campo diverse azioni proprio nell'ottica dell' inclusività . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC89100P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,9
96,5
97,5
Si
76,7
79
75,8
Si
93
94
95,7
No
48,8
57,3
60,8
Si
65,9
70,4
75,7
Si
62,8
62,3
61,3
No
13,2
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC89100P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,3
95,7
97,4
Si
69,2
74,4
74,3
Si
92,5
94,6
95,5
No
57,9
65,3
70,4
Si
58,9
68,2
67,7
Si
47,7
50,7
48,6
No
12,1
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei tre ordini di scuola effettuano diversi incontri di continuità tra i quali anche quello per la definizione delle competenze da acquisire in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. A fine anno scolastico, poi, gli insegnanti delle classi terminali della scuola dell’ infanzia e della primaria incontrano i docenti delle classi prime della primaria e della secondaria di primo grado per scambiarsi informazioni utili sui futuri alunni, che vengono successivamente suddivisi tra le classi in modo da garantirne l'eterogeneità. Durante l’ultimo anno della scuola dell’ infanzia e della scuola primaria gli alunni visitano tutti gli spazi scolastici e vengono in contatto con i futuri insegnanti svolgendo attività comuni, definite dagli insegnanti stessi. Gli interventi effettuati per garantire la continuità sono abbastanza efficaci. Quasi tutti gli alunni restano nell'istituto per l'intero ciclo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni del plesso di via Calenda,in considerazione del fatto che, per insufficienze strutturali, non è presente la scuola secondaria, si trasferiscono in altre scuole della zona. Relativamente al monitoraggio degli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro,ci si riserva di inserire il punto tra le priorità
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SAIC89100P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC89100P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
76,6
70,8
82,6
No
43
31,6
57,7
No
61,7
48
55,7
Si
99,1
96,4
98,2
No
28
26,7
31,7
Si
69,2
69
63,3
No
62,6
57,4
74
No
13,1
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo coinvolgendo tutte le realta' scolastiche significative del territorio. I docenti delle scuole superiori del territorio fanno visita agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado proponendo ed illustrando le diverse attività delle singole scuole. L' istituto realizza attivita' di orientamento rivolte anche alle famiglie, sia in ingresso nella scuola che in uscita verso le scuole superiori organizzando appositi incontri finalizzati alla conoscenza delle attività svolte dalla scuola ( per gli alunni che devono iscriversi) e alla conoscenza delle scuole presenti sul territorio (per quelli in uscita). Pur non essendo stato predisposto un modulo strutturato uguale per tutti, i consigli orientativi forniti dai docenti vengono seguiti da un numero piuttosto elevato di studenti e famiglie.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente all'attivazione di appositi percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni per una scelta coerente del successivo grado di istruzione, si precisa che la stessa è effettuata dai singoli docenti ma non è stata formalizzata.Per tale motivo ci si riserva di strutturare tali attività nel prossimo anno. Si prevede , altresì, dal prossimo anno di monitorare il numero di studenti che hanno seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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Le attivita' di continuita' tra scuola infanzia- primaria e secondaria sono abbastanza strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' piuttosto consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola auspica di realizzare percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini in forma piĂš strutturata. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' educative territorio.Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. Le attivitĂ dirette agli alunni sono limitate a presentare i diversi istituti scolastici e indirizzi di scuola superiore. La scuola si riserva di monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento al fine di valutare il lavoro svolto.
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del piano dell’offerta formativa del nostro istituto le priorità da perseguire sono chiaramente definite e riguardano: l’eliminazione dell’abbandono e/o della frequenza irregolare e/o della evasione scolastica; l’eliminazione della dispersione scolastica; la motivazione allo studio; il successo scolastico; la qualità dell’ apprendimento. Il Piano, quindi, interpreta sia i bisogni di quella parte del territorio “ a rischio” sul quale operano plessi del nostro istituto sia i bisogni, invece, del territorio situato più al centro della città sul quale opera il plesso di Calenda. Il piano dell’offerta formativa è stato pubblicato sul sito della scuola, viene condiviso da tutti i docenti e illustrato alle famiglie e al territorio, infatti le associazione che operano sul territorio collaborano con la scuola proprio per il perseguimento delle priorità definite dall’istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile un incremento di collaborazione con il territorio per una maggiore condivisione della mission della scuola con tutte le associazioni ed enti che operano sul territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola basa il suo modo di operare sulla cultura della La scuola non ha formalizzato il monitoraggio del progettualità che si è consolidata nel tempo, come consolidata è raggiungimento degli obiettivi. la concezione di una scuola, servizio sensibile alle esigenze dell’utenza e del territorio, basata sulla flessibilità organizzativa, trasparenza e pubblicità delle scelte, ricerca e individuazione dei problemi e dei criteri di qualità, endogeni all’istituzione scolastica. L'istituto pianifica il raggiungimento degli obiettivi prevedendo attività curricolari ed extracurricolari coerenti con gli stessi. I docenti presentano al collegio relazioni finali sui risultati raggiunti. Vengono proposti a studenti e famiglie questionari di gradimento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIC89100P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P %
Riferimento Nazionale %
64,98
70
70,5
72,8
35,02
30,2
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIC89100P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 40,96
64,4
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIC89100P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 79,17
78,2
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC89100P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P %
35,29
35,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC89100P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 68,42
57,3
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P Si 69,7 71,8 Si 61,3 62,3 No 0,7 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
12
9,7
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti No 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P Si 66,9 63,3 No 0 0,7 Si 28,2 33,8 No 12,7 10,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
7,7
6,4
4
No
54,2
55,1
65,3
No
9,9
11,6
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti Si 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti No 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SAIC89100P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
44,8
36,6
55,6
n.d.
2,2
2,4
2,6
0,85
28,7
29,8
24,3
99,15
26,2
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC89100P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC89100P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
25,8
23,4
40,1
n.d.
9,9
8
8,8
3,03
36,9
37,3
29,6
96,97
29,8
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto propone una chiara definizione di compiti e responsabilità sia per i docenti che per il personale ata Oltre ai collaboratori, alle commissioni e ai vari responsabili delle attività sono state nominate 4 Funzioni strumentali che coordinano le attività : area 1:Gestione del rapporto col territorio e della Gestione manifestazioni (enti, associazioni, genitori); la funzione -area 2: Coordinamento attività aggiuntive e POF, Continuità verticale e accoglienza, -area 3 : Coordinamento attività INVALSI; Coordinamento progettazione curricolare ; Valutazione e monitoraggi (POF e grado soddisfazione utenza); -area 4 :Gestione piano visite didattiche e viaggi di istruzione; Coordinamento e documentazione attività di formazione; Coordinamento e gestione attività di orientamento. Ogni funzione quindi, dei compiti ben precisi coordinati da DS. Relativamente alla gestione delle supplenze la scuola ha cercato di rendere efficiente l'organizzazione sfruttando le ore di recupero dei docenti e svolgendo attività laboratoriali per gruppi di alunni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo formalizzati i compiti dei docenti che partecipano alla vita della scuola, manca, a volte,una comunicazione efficace tra gli stessi. Per il prossimo anno si cercherà di essere più incisivi sul punto con maggiori spazi per il raccordo.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIC89100P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 3
5,83
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIC89100P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 4485,00
7500,26
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIC89100P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 23,65
52,64
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIC89100P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 60,61
18,41
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIC89100P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC89100P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,6
18,5
15,5
0
17,6
16
13,3
0
14,8
10
9,4
0
20,4
23
48,5
1
28,2
23,7
28,4
0
10,6
8,2
11,6
0
41,5
41,6
36,6
0
20,4
27,5
27,3
0
20,4
20,5
20,6
1
7,7
10,1
14,9
0 1
14,8 22,5
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIC89100P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P n.d.
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIC89100P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 60,61
42
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SAIC89100P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC89100P il progetto, destinato ad alunni della scuola secondaria, e' stato finalizzato al potenziamento delle competenze di alunni con particolari attitudini disciplinari il progetto e' stato finalizzato ad aprire l'istituto al territorio, a far collaborare gli alunni d'infanzia, primaria e secondaria di primo grado in attivita' di continuita' e orientamento e a potenziare le competenze in diversi settori il progetto destinato agli alunni dell' infanzia e' stato finalizzato all'acquisizione delle prime competenze in lingua inglese in via sperimentale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i progetti di ampliamento dell’offerta formativa che si svolgono nell' istituto pongono in essere attività finalizzate alle priorità indicate nel pof.L'intera progettualità d’istituto viene pianificata in modo tale che le risorse economiche siano dirette verso quei percorsi che meglio esprimono i bisogni degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre, le famiglie, soprattutto quelle a rischio sociale, partecipano alla vita della scuola. I docenti hanno grandi difficoltà nel coinvolgimento degli alunni a rischio nelle attività extracurricolari finalizzate proprio a un recupero degli stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con parte delle famiglie del territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. La scuola non monitora il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si costruiranno degli appositi strumenti di controllo da utilizzare per il fine su indicato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIC89100P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 5
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIC89100P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC89100P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,2 2,1
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,6
6,6
15,3
3
2,8
2,9
5,6
0
20,4
17,3
21,1
2
27,5
34,5
46
0
14,8
14,6
16,5
0
0,7
0,7
2,2
0 0
0 12
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIC89100P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 48,43
37,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIC89100P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 18,08
47,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIC89100P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P 0,75
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti a inizio e fine di ogni anno attraverso i gruppi di lavoro e il collegio dei docenti e successivamente si attiva per promuovere i percorsi scelti, sempre in linea con la mission della scuola. Vari i corsi di formazione proposti, in particolare sulle tematiche della valutazione, dei BES e sull'utilizzo di nuove metodologie scolastiche . Diversi docenti seguono anche singolarmente percorsi di formazione , su imput della dirigenza. La qualità delle iniziative proposte- molte delle quali in rete per evitare aggravi di spese e rendere efficiente la gestione- è stata buona e ci sono state ricadute positive sulle attività.Un esempio è quello dei docenti che hanno seguito il corso di formazione sulla classe 2.0 , le cui attività sono state inserite anche on line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti partecipano alla formazione, soprattutto quelli alle soglie della pensione Vengono somministrati questionari di valutazione sui songoli corsi ma non vengono monitorate le ricadute effettive nell'attività ordinaria, se non in casi particolari.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curriculum dei docenti al fine di assegnare i singoli incarichi. La valutazione dei curriculum viene fatta da un'apposita commissione sulla base delle domande presentate, al fine di una migliore gestione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno ,al fine della valorizzazione del personale neo arrivato- occorrerebbe attivarsi immediatamente, per coinvolgere lo stesso fin da subito nella partecipazione ad attività per le quali abbiano adeguate competenze.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC89100P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC89100P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65,5
64,6
53,5
Si
59,9
58,5
61,1
Si
50
52,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC89100P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC89100P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
8,7
7,7
6,9
6
10,1
7
9,9
7
7,8
6,2
6,6
6 6 7 6 0 0 6 16
7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Il materiale prodotto non sempre viene catalogato attentamente lavoro:all’inizio dell’anno vengono definiti vari gruppi di e messo agli atti. E' necessario formalizzare maggiormente la lavoro ( miglioramento, curricolo, orario, sicurezza, pof, corretta tenuta della documentazione prodotta . formazione e aggiornamento, continuità, integrazione) ognuno dei quali appronta delle indicazioni e dei suggerimenti che vengono discussi ed approvati in collegio dei docenti ed inseriti nel nuovo piano dell’offerta formativa. Molti di questi gruppi continuano il loro lavoro durante tutto l’anno scolastico mentre altri si riuniscono alla fine dell’anno per valutare la validità o meno delle modifiche apportate al pof e per la discussione di eventuali nuove tematiche. Una apposita commissione procede alla revisione del curricolo sulla base del quale i docenti, distinti per classi parellele e per discipline, stendono la programmazione educativa-didattica annuale e quindicinale ( scuola primaria) , le prove d’ingresso e di quelle di verifica quadrimestrali (comuni) che vengono annotate sulle agende della programmazione. Gli spazi della scuola sono attrezzati per la condivisione di strumenti e materiali didattici, cosa che avviene solitamente durante le ore dedicate alla programmazione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative scelte dai docenti e in linea con la mission e con i bisogni degli alunni dell’istituto. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono anche ai bisogni formativi dei docenti. Non tutti i docenti partecipano agli incontri previsti soprattutto quelli alle soglie della pensione e quelli demotivati dalla mancanza di incentivazioni economiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi su richiesta ma previa valutazione del curriculum. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti ma i materiali da loro prodotti non sempre vengono catalogati e messi agli atti per cui si auspica da quest’anno una piÚ corretta gestione della documentazione prodotta. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, solo alcuni docenti,).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIC89100P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC89100P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
43,7 16,9
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
7,7
8,5
18,7
0 0 2
4,2 1,4 25,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIC89100P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC89100P per motivo) per motivo) 1
10,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
3,5
5,8
24
3
61,3
58,7
74,2
0
8,5
9,2
10,1
1
9,9
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIC89100P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC89100P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
27,5 10,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
30,3
19,4
44,3
0
11,3
8,2
16,7
0
7,7
8,4
9,7
0
3,5
2,6
12
0
19,7
21,8
30,5
1
2,1
2,6
20,2
0 0
6,3 2,1
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIC89100P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P No 21,8 19,7 Si 39,4 42,8 No 8,5 7,9 No 20,4 23,8 Si 18,3 16,6 Si 40,1 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
47,2
54,8
57,6
No No Si
53,5 43 16,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SAIC89100P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SAIC89100P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
67,6
73,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Svolgendo, ,l'istituto svolgendo la sua azione didatticoManca una valutazione specifica e formalizzata delle iniziative educativo in un territorio deprivato e a rischio cerca di messe in campo collaborare il più possibile con enti ed associazioni presenti sul territorio soprattutto al fine di contrastare fenomeni di abbandono/ frequenza irregolare/ evasione scolastica/ gli atteggiamenti a rischio/ dispersione scolastica e per incentivare la motivazione allo studio, il successo scolastico e la qualità dell’ apprendimento. Vari gli accordi di programma e i protocolli d'intesa stilati con scuole, università, e associazioni che operano sul territorio( Bimed , Mentoring,ISPREFF; Comune, Teatro delle Arti, COni,Associazioni sportive, ecc) che hanno consentito lo svolgimento di una serie di attività formative gratuite per docenti ed alunni oltre all'attivazione di sportelli di consulenza psicologica destinati anche alle famiglie. La collaborazione con il CONI ha permesso il sabato mattina la partecipazione e il coinvolgimento degli alunni in attività sportive tali da impegnare tempo che avrebbero speso in strada o in ambienti poco educativi.Lo stesso dicasi per le attività svolte il sabato mattina cin collaborazione col Teatro delle arti.Diverse le reti con altre scuole e università anche per corsi di formazione dei docenti.Più che buone le ricadute sull'offerta formativa
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIC89100P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC89100P % 10,06
32,7
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIC89100P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIC89100P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC89100P n.d.
14,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SAIC89100P prodotto il :30/09/2015 11:53:09
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1
Situazione della scuola: SAIC89100P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fermo restando quanto evidenziato in precedenza sulle difficoltà di coinvolgimento dee famiglie nella vita della scuola, le modalità di coinvolgimento nell'offerta formativa sono le seguenti: il consiglio d’istituto viene informato dell'offerta formativa che il collegio ha intenzione di attivare e i genitori- previa discussione sulla stessa- si fanno portavoce all'esterno al fine di eventuali modifiche e/o integrazioni dell'offerta.La scuola organizza apposite giornate nelle quali esplicita la propria offerta formativa e accetta proposte di modifica e/o miglioramento che vengono valutate dal collegio.Tutte le informazioni sulle attività, così come i documenti rilevanti per la vita della scuola sui quali i genitori possono fare proposte, vengono inserite sul sito web.La scuola cerca di coinvolgere i genitori nella definizione del regolamento, del patto di corresponsabilità, e dei documenti rilevanti invitando gli stessi a prenderne visione e a proporre eventuali modifiche ogni anno. La scuola realizza ogni anno almeno due conferenze e momenti d'incontro con esperti, aperti alle famiglie e al territorio su tematiche di rilievo con esperti del mondo scientifico e dell'università
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, pur avendo tutti i documenti a disposizione, non partecipano attivamente alla stesura e/o alle proposte di modifica dei documenti delegando le scelte più significative alla scuola.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con vari soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative ma la maggior parte degli stessi preferisce non intervenire fattivamente
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare i livelli di competenza degli alunni in lingua madre e matematica
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento del 10% della percentuale di alunni con esiti positivi (dal 7 al 10) riferita ai valori delle prove iniziali e finali di ogni classe
Realizzare azioni di orientamento e monitoraggio dei risultati in uscita dalla scuola secondaria di primo grado
Abbattimento della dispersione scolastica( aumento del 2% della percentuale di alunni che proseguono gli studi oltre l'obbligo scolastico
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Obiettivo prioritario di una scuola situata in un contesto socio-economico-culturale deprivato deve essere l'innalzamento dei livelli di competenze- anche di cittadinanza- degli alunni, al fine di garantire il successo formativo e prevenire forme di dispersione.In tal senso ci si attiverĂ per monitorare gli esiti degli alunni in uscita al fine di verificare il prosieguo degli studi
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare strumenti e criteri di valutazione comuni da utilizzare nelle prove d'ingresso e in uscita per monitorare e confrontare gli esiti Promuovere l'ulteriore sviluppo della cultura della valutazione attraverso la sistematizzazione dei dati con trend di customer satisfaction
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Realizzare percorsi di orientamento in della scuola uscita dalle superiori per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni, per una scelta coerente Monitorare i risultati degli alunni al termine del biennio delle superiori per comprendere se esistono forme di dispersione e abbatterne il livello Predisporre moduli articolati per il consiglio orientativo Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione di criteri e strumenti di valutazione comuni potrĂ essere utile al controllo del raggiungimento dell'obiettivo previsto(innalzamento dei livelli di competenza in lingua madre e matematica). La realizzazione di percorsi di orientamento per la comprensione di se' e e e delle proprie inclinazioni e il monitoraggio dei dati in uscita dal biennio delle superiori potrĂ servire a valutare al meglio il lavoro svolto dalla scuola e a calibrare azioni di miglioramento in un'ottica di riduzione della.dispersione.