Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLAS."PARZANESE"ANNESSO LIC.SCIENT

Page 1

SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVPC02000T LIC. CLASSICO P.P. PARZANESE

pagina 1


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano AVPC02000T Medio Alto Liceo Medio - Basso AVPC02000T II AC Alto II AS Alto II BS Basso II CS Medio Alto II DA Medio - Basso II EA Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AVPC02000T 0.8 1.0 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che il contesto di provenienza degli alunni è medio - Non si sono riscontrati particolari disagi socio-economici o alto, con una percentuale di alunni con svantaggio molto basso, culturali, tali da prevedere particolari interventi mirati. la progettazione d'Istituto con le relative opportunità offerte è stata orientata verso la valorizzazione delle eccellenze, aperte anche alle proposte ed offerte culturali europee.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità che offre il nostro territorio sono limitate al settore dell'agricoltura-allevamento (con trasformazione conseguente dei prodotti) che poco risponde all'offerta formativa della scuola. Una possibilità la offre la presenza sul territorio di un centro di ricerca scientifica, la Biogem, con la quale si sono già presi contatti; si evidenzia inoltre, la presenza di un sito archeologico, nonché di un Centro Studi Normanno. Una possibile opportunità la scuola può giocarla divenendo 'polo culturale'.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono legati non solo a fattori di tipo economico e (risorse presenti) ma anche dalla scarsa mentalità delle piccole imprese presenti a considerare la scuola come una parte produttiva della comunità, da sovvenire finanziariamente. Il Comune non se ne cura; la Provincia si occupa della ordinaria amministrazione (pagamento elettricità, manutenzione della struttura, riscaldamento..)e basta.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVPC02000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

22.090,00

14.476,00

2.922.972,00

139.057,00

0,00

3.098.595,00

Gestiti dalla scuola

30.790,00

49.642,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

80.432,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

48.376,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

48.376,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

82.784,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

82.784,00

107.140,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

107.140,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

84.921,00

84.921,00

131.570,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

131.570,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:AVPC02000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,4

80,4

3,8

0,0

85,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

PROVINCIA

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

2,3

ALTRI PRIVATI

3,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,4

25,5

28,5

57,1

41,5

44,1

21,4

32,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 37,5

Situazione della scuola: AVPC02000T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dopo l'intervento di ristrutturazione avvenuto nell'anno scolastico, si presenta come un corpo unico dotato di ambienti di apprendimento e laboratoriali adeguati allo svolgimento delle attività didattiche. Ogni aula è dotata di LIM completa. Sono presenti 4 laboratori adeguatamente allestiti: Lingue, informatica, fisica, scienze. La scuola è dotata inoltre di un sistema di videoconferenza, ubicata nella sala collegio dei docenti. Le famiglie ed anche qualche privato contribuiscono economicamente a sostenere alcune attività della scuola. La presenza di un sistema di videoconferenze, attualmente lento a causa della rete, rappresenta un'opportunità di collegamento notevole.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo riguarda i collegamenti della scuola con i paesi del circondario. Ciò comporta una limitazione nella possibilità da parte sua di rimanere aperta nel pomeriggio per attività che interessino l'intera popolazione scolastica e non solo i residenti e gli automuniti. Un altro è rappresentato dalla difficoltà di reperire fondi a livello locale e istituzionale.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVPC02000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVPC02000T 44 83,0 9 17,0 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVPC02000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

AVPC02000T

45-54 %

N°

4

9,1

55+ %

N°

15

34,1

Totale %

TOTALE

25

56,8

100,0

- Benchmark* AVELLINO

71

1,2

822

14,1

2.035

34,9

2.902

49,8

100,0

CAMPANIA

912

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVPC02000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVPC02000T 97,7 2,3 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AVPC02000T - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

Istituto:AVPC02000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 9,1 11 25,0 6 13,6 710 8.608 80.068

13,7 12,2 21,1

1.835 22.400 99.999

35,3 31,6 26,3

962 14.224 99.999

18,5 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 23

52,3

1.688 25.582 99.999

32,5 36,1 26,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

AVELLINO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

67,8

2

2,3

26

29,9

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,6 5,2 96,4 94,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 22,8 32,1 33,5 10,7 17,2 21,4 26,5

Situazione della scuola: AVPC02000T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale in servizio presso il Liceo Parzanese rientra in una fascia di età medio-alta e presenta una stabilità nella scuola superiore al 50%. La quasi totalità del personale è in possesso di Laurea magistrale, con una generalizzata competenza informatica, certificata per il 30 %.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) la stabilità del personale docente non è sempre sinonimo di vitalità didattica, purtroppo.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

28

100,0

AVELLINO

397

CAMPANIA

4.368 30.936

% classe 2

classe 3

21

100,0

96,1

393

93,9

4.434

90,9

32.190

% classe 3

classe 4

24

100,0

95,2

437

95,5

4.765

93,1

34.014

% classe 4 30

100,0

91,2

514

95,2

94,2

5.031

95,8

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

2

7,1

AVELLINO

59

CAMPANIA

735 6.311

% classe 2

classe 3

3

14,3

14,3

50

15,8

754

18,5

6.724

% classe 3

classe 4

-

0,0

12,1

77

16,2

918

19,4

6.604

% classe 4 -

0,0

16,1

63

11,7

18,1

700

13,3

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

92

97,9

AVELLINO

1.005

CAMPANIA

15.367 111.099

% classe 2

classe 3

101

99,0

94,2

1.078

89,3

15.009

88,5

107.049

% classe 3

classe 4

92

95,8

94,3

986

91,0

14.956

90,7

107.678

% classe 4 81

96,4

95,4

943

96,1

90,6

15.222

93,0

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

11

11,7

AVELLINO

217

CAMPANIA

3.463 26.529

% classe 2

classe 3

4

3,9

20,3

225

20,1

3.565

21,1

26.015

% classe 3

classe 4

10

10,4

19,7

177

21,6

3.620

22,0

26.482

% classe 4 10

11,9

17,1

185

18,9

21,9

3.205

19,6

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: AVPC02000T

61-70 3

71-80 5

81-90 6

91-100 10

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

9,4

15,6

18,8

31,2

25,0

0,0

- Benchmark* AVELLINO

13

89

120

129

140

13

2,6

17,7

23,8

25,6

27,8

2,6

CAMPANIA

195

883

1.319

1.280

1.587

132

3,6

16,4

24,4

23,7

29,4

2,4

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: AVPC02000T

61-70 1

71-80 21

81-90 34

91-100 16

Lode 16

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

1,1

23,6

38,2

18,0

18,0

1,1

- Benchmark* AVELLINO

64

236

265

200

165

13

6,8

25,0

28,1

21,2

17,5

1,4

CAMPANIA

870

3.766

4.463

3.437

3.506

274

5,3

23,1

27,4

21,1

21,5

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

AVELLINO

-

0,2

-

0,0

-

0,2

-

0,9

-

0,2

CAMPANIA

-

0,5

-

0,3

-

0,6

-

0,6

-

0,2

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,1

AVELLINO

-

0,3

-

0,3

-

0,4

-

0,9

-

0,3

CAMPANIA

-

0,5

-

0,5

-

0,7

-

1,1

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

1

3,7

AVELLINO

39

CAMPANIA

649 3.494

% classe 2

classe 3

-

-

4,9

22

5,7

263

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

-

-

5,4

7

3,2

278

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

-

-

3,2

6

3,3

171

3,3

1.312

% classe 5 1

3,7

1,6

8

3,8

2,7

219

6,4

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

3

12,0

AVELLINO

17

CAMPANIA

300 1.960

% classe 2

classe 3

-

0,0

4,3

9

6,9

172

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,2

3

3,8

167

3,5

1.153

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,6

2

3,4

108

3,3

714

% classe 5 -

0,0

0,4

1

0,2

2,1

68

1,2

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: AVPC02000T

% classe 1

classe 2

6

6,8

AVELLINO

51

CAMPANIA

1.129

Italia

6.746

% classe 2

classe 3

1

1,0

5,0

27

7,0

652

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

2

2,1

2,4

30

4,1

633

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,0

15

4,0

318

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

1,6

6

0,6

2,0

182

1,1

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi sono complessivamente 4 a causa del La necessità di attivare ulteriori canali di orientamento e di mancato raggiungimento degli obiettivi. Non ci sono recupero al fine di ridurre ulteriormente le non ammissioni alla concentrazioni di alunni non ammessi alla classe successiva in classe successiva e le sospensioni di giudizio. determinati di studio. I debiti formativi all'incirca 60 si concetrano maggiormente nella discipline di indirizzo (matamatica, latino e greco). I criteri di valutazione sono relativi al punto di partenza dell'allievo. Dal confronto con i dati nazionali gli alunni del Liceo rinetrano nella fasce ordinarie. Il tasso di abbandono della scuola è bassissimo. In tutto 3 a causa di mutati interessi personali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur non perdendo studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne pochi casi, non accoglie studenti provenienti da altre scuole in quanto l'offerta formativa è abbastanza alta e specifica.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AVPC02000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Campania

Sud

60,2 AVPC02000T

69,5

AVPC02000T

69,5

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 67,9

n/a 68,9

Campania

65,3

Sud

44,6 4,7

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

46,0 46,0

72,4

-2,4 n/a

n/a 48,7

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

70,5

3,3

46,0

-3,5

AVPC02000T II AC

75,4

6,9

44,4

-13,7

AVPC02000T II AS

67,9

-3,0

39,0

-18,3

AVPC02000T II BS

79,3

14,2

64,9

19,3

AVPC02000T II CS

79,7

13,9

26,4

-20,2

AVPC02000T II DA

71,1

13,4

51,9

13,9

AVPC02000T II EA

56,9

-12,7

46,5

-5,9


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AVPC02000T II AC

0

3

5

9

4

7

10

2

1

1

AVPC02000T II AS

0

3

16

0

0

14

5

0

0

0

AVPC02000T II BS

0

2

4

4

5

0

2

0

8

5

AVPC02000T II CS

0

1

2

8

3

14

0

0

0

0

AVPC02000T II DA

2

5

6

10

2

7

6

1

6

5

AVPC02000T II EA

11

4

7

2

0

7

10

4

3

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AVPC02000T

11,0

15,3

33,9

28,0

11,9

41,5

28,0

5,9

15,3

9,3

Campania

17,2

30,0

31,6

17,7

3,4

30,6

25,7

20,0

12,1

11,7

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico AVPC02000T - Liceo 30,9 69,1 50,2 49,8 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti sono in linea con quelli nazionali e Non tutte le classi si sono adeguate alle nuove proposte e regionali,con degli scostamenti che si aggirano intorno al +/metodologie previste dal POF per uniformare i risultati ed il 3%. La disparitĂ di risultato all'interno delle classi diminuisce raggiungimento degli obiettvi in tutte le classi parallele. con il passare degli anni. Lo sforzo progettuale d'Istituto tende a uniformare i risultati in tutte le classi parallele dei vari indirizzi di studio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai risultati conseguiti nelle prove INVALSI si evince una non completa conformita e allineamento alla media nazionale e delle altre scuole con back-ground socioeconomico e culturale simile.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito molto sulla necessità di far acquistare ad ogni allievo un'etica di responsabilità basata sul rispetto delle regole e sulla capacità relazionale per la risoluzione dei conflitti. L'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza sono in continua osservazione da parte della istituzione scolastica e viene valutata in sede di valutazione quadrimestrale con un riscontro puntuale sul comportamento dell'allievo (rispetto del regolamento d'istituto, rispetto degli oratidi ingresso ed uscita, assenze limtate e giustificate, partecipazione attiva alla vita della scuola, progettualità e creatività...) In linea di massima c'è una crescita da parte delle classi nell'acquisizione di una coscienza civica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le classi hanno acquisito una matura coscienza civica e non sempre gli allievi sono in grado di acquisire comportamenti adeguati e rispettosi delle regole fondamentali della convivenza civile esociale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % AVPC02000T AVELLINO CAMPANIA ITALIA

81,4 47,5 45,5 50,5


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVPC02000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 45,8

16,7

AVELLINO

66,1

CAMPANIA

64,8

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

37,5

59,3

33,9

6,8

69,6

19,6

10,9

75,0

25,0

0,0

24,9

9,1

31,0

37,7

31,3

39,6

32,3

28,0

45,0

24,0

30,9

25,0

10,2

30,4

33,8

35,8

40,0

27,1

32,9

44,0

27,3

28,7

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVPC02000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

37,5

12,5

50,0

55,9

22,0

22,0

67,4

15,2

17,4

83,3

16,7

0,0

AVELLINO

54,4

25,5

20,1

36,3

16,0

47,7

34,9

18,1

47,0

45,6

14,2

40,2

CAMPANIA

60,3

17,6

22,1

31,0

17,0

52,0

35,3

16,0

48,7

44,5

16,2

39,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AVPC02000T AVELLINO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 109 90,8 11 9,2 2.264 76,5 696 23,5 37.734 75,3 12.390 24,7 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 120 2.960 50.124 491.841


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

AVPC02000T - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 109 100,0 9 81,8 2.101 31.749 276.676

94,2 88,9 90,9

600 9.035 93.486

87,5 78,9 76,9


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVPC02000 T

liceo classico

7 -

8 1

9 2

10 7

Lode 4

6 (%)

7 (%)

3

0,0

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5,9

11,8

41,2

23,5

17,6

4,8

- Benchmark* AVELLINO

9

28

116

143

84

19

2,3

7,0

29,1

35,8

21,1

CAMPANIA

86

441

1.054

1.441

899

398

2,0

10,2

24,4

33,4

20,8

9,2

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVPC02000 T

liceo scientifico

7 5

8 17

9 26

10 41

Lode 11

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

5,0

16,8

25,7

40,6

10,9

1,0

- Benchmark* AVELLINO

34

147

279

346

177

37

3,3

14,4

27,4

33,9

17,4

3,6

CAMPANIA

676

2.478

4.360

4.752

2.425

1.007

4,3

15,8

27,8

30,3

15,4

6,4

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % AVPC02000T 125 12 9,6 148 7 4,7 121 17 - Benchmark* AVELLINO 3.970 1.202 30,3 4.301 1.295 30,1 4.097 1.033 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

14,0 25,2 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 AVPC02 000T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,7

16,7

16,7

33,3

16,7

0,0

0,0

0,0

57,1

28,6

14,3

0,0

17,6

17,6

58,8

0,0

5,9

0,0

AVELLI NO

13,1

16,7

22,1

30,9

17,1

0,0

10,5

18,1

27,5

24,5

19,4

0,0

15,1

19,5

23,4

31,2

10,8

0,0

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,8

42,9

9,5

4,8

AVELLIN O

14,7

54,0

6,2

CAMPANI A

13,0

48,2

ITALIA

6,9

42,3

AVPC0200 0T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,0

0,0

44,4

11,1

0,0

8,7

16,4

12,4

54,2

7,1

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

44,4

11,1

40,7

0,0

18,5

29,6

7,5

18,8

12,0

66,5

4,1

7,0

10,4

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. AVPC02000T 0,0 0,0 100,0 0,0 11,1 88,9 0,0 29,6 70,4 - Benchmark* AVELLINO 3,5 16,2 80,3 3,7 13,4 82,9 4,5 13,8 81,7 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVPC02000T - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

71,4 52,0 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVPC02000T - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

11,1 56,9 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AVPC02000T - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA

44,4 58,1 55,5 48,9

pagina 34

Istituto: AVPC02000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 9,5 9,5 9,5 0,0 0,0 7,4 11,1 13,9

15,6 13,1 13,5

8,5 10,0 8,6

6,6 5,4 7,0

4,4 2,2 2,9

18,0 13,2 14,5

5,2 8,4 7,7

6,9 5,6 6,8

2,6 2,3 2,8

20,2 13,5 15,5

4,5 6,5 7,1

6,3 5,5 7,2

3,3 2,6 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,8 5,1 5,6

Istituto: AVPC02000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 7,4 14,8 22,2 0,0 0,0 5,7 10,7 12,7

0,0

5,3 5,8 5,8

Istituto: AVPC02000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,2 55,6 0,0 11,1 0,0 0,0 7,3 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,8 5,5 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

La quasi totalitàdegli allievi del Liceo Parzanese si iscrive a corsi di studio Universitari in ambito sanitario, scientifico ed umanistico. I risultati sono generalmente soddisfacenti, solo in alcuni casi gli allievi incontrano difficoltà nel proseguimento dei percorsi di studio. Per la maggior parte di essi dopo la laurea arriva un lavoro sia in aziende familiari che in ambienti esterni. Alcuni ex-allievi sono inseriti in aziende o realtà lavorativo all'estero. Una piccola parte di alunni diplomati al Liceo conseguono una laurea breve per inserirsi più rapidamente nel mondo del lavoro. Solo in qualche caso più isolato gli allievi cercano di inserirsi direttamente, con il diploma delle scuole secondarie, in una esperienza lavorativa più diretta ed immediata.

pagina 35

Non sempre si ha un riscontro dettagliato delle esperienze di studio o lavorative degli ex-alunni. Da rapporti personali e diretti si riscontra che qualche allievo incontra maggiori difficoltà nel prosiego della facoltà universitaria prescelta e la esigua proposta lavorativa del territorio di appartenenza costringe alcuni di essi a spostarsi in altre zone geografiche della nazione o addiritturaa trasferirsi all'estero per cercare un impiego.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non è ancora del tutto attrezzata per un monitoraggio completo e dettagliato sui percorsi di studio o di avviamento al lavoro degli allievi che concludono il Liceo. Dai riscontri effettuati - spesso di tipo informale e personale - si evince che il successo formativo post-secondario è molto positivo ed anche per chi decide di entrare nel mondo del lavoro ci sono buoni riscontri (anche se spesso lontano dal territorio di appartenenza).


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,6 19,6 Medio - basso grado di 10,5 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 10,5 25,1 Alto grado di presenza 47,4 46,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AVPC02000T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

73,7

78,9

78,1

Si

63,2

76,4

77,7

Si

63,2

78,4

78,2

Si

63,2

74,9

75,6

Si

57,9

70,9

72,2

Si

63,2

55,3

50,1

Si

84,2

76,9

64,3

No

21,1

20,1

23,1

No

5,3

11,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo Parzanese ha risposto alle attese formative ed educative degli studenti delle famiglie, con strategie idonee a raggiungere gli Obiettivi formativi, individuati i bisogni formativi generali, cognitivi, metacognitivi e di contesto dei suoi utenti. Ha colto la sfida dei ‘nativi digitali’ che necessitano di una personalizzazione degli apprendimenti adeguata ai loro stili cognitivi, ed ha messo in campo, accanto a quelle tradizionali, nuove metodologie didattiche e le tecnologie informatiche. Ha attivato per il 2015-16 anche una ‘Classe 2.0’. Gli strumenti multimediali sono le ‘rotaie’ su cui ha iniziato il suo viaggio il progetto Cittadinanza e Costituzione, che vuole segnare il passaggio della didattica dalla multidisciplinarità alla pluridisciplinarità, e consentire all’alunno di raggiungere sia le abilità/competenze specifiche della classe frequentata sia quelle trasversali, e di superare la vsione‘ad alveare’ delle conoscenze. In tal modo la scuola vuole soddisfare le attese degli alunni, messi sempre più in grado di ‘costruirsi i saperi’, di sperimentare forme collaborative di lavoro più coinvolgenti e delle famiglie che vedono la didattica e la scuola adeguarsi alle esigenze dettate dai tempi: l’orizzonte di riferimento è l’Italia e l’Europa ed anche il contesto locale. Le attività degli insegnanti rispecchiano il curricolo, come l’ampliamento dell’offerta formativa, che verte su progetti afferenti le discipline caratterizzanti i tre Indirizzi della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono da individuarsi a vari livelli: -livello docenti: è importante l'aggiornamento delle metodologie e della formazione; maggiore apertura all'uso delle tecnologie da parte di alcune discipline; non molta 'elasticità' nella sperimentazione (UDA) -livello tecnico-strumentale: lentezza delle connessioni Internet e necessità di incrementare la presenza di software e postazioni PC; - livello locale: risorse del territorio non sempre spendibili per collaborazioni rispetto le specificità degli Indirizzi della scuola; poca cultura della collaborazione tra Enti sul territorio e scuola; - livello della Scuola: Esiguità dei finanziamenti


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 39

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4 Medio - basso grado di 15,8 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 39,7 Alto grado di presenza 42,1 34,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:AVPC02000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,9

80,9

83

Si

63,2

63,8

67,2

Si

57,9

58,3

62,4

Si

84,2

94,5

95,3

Si

36,8

43,2

49,5

Si

94,7

93,5

91,6

Si

73,7

67,8

58,4

Si

68,4

58,3

51,8

No

10,5

6,5

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato le discipline in Dipartimenti, con la L'esiguitĂ delle riunioni di interdipartimento e dei momenti di funzione di organizzare la progettazione didattica curricolare confronto tra i docenti su scelte didattiche, stato di avanzamento per classi parallele. I docenti, in sede di C.d.C., stabiliscono gli dei vari processi, verifica e valutazione degli interventi. obiettivi e competenze per la progettazione annuale di classe, stilata dal coordinatore,mentre ciascun docente realizza la propria programmazione disciplinare secondo quanto stabilito nelle linee generali dai Dipartimenti di appartenenza, dopo le prove d'ingresso per le classi prime e terze ad inizio anno scolastico. Tutti e tre gli Indirizzi della scuola (Liceo Classico-Scientifico e Scientifico con Opzione Scienze Applicate), salvaguardando le specificitĂ degli insegnamenti di ciascun indirizzo, seguono una progettazione curricolare comune. L'analisi delle scelte adottate avviene negli Inter-dipartimenti, che hanno cominciato ad incontrarsi in alcuni momenti dell'anno, per confrontarsi su attivitĂ curricolari ed extracurricolari, per stilare il Piano delle Uscite Didattiche e dei viaggi di istruzione, per contribuire alla organizzazione del Piano di Orientamento dell'Istituto.

Subarea: Valutazione degli studenti


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,1 25,6

Riferimento Nazionale % 25,6

0

10,1

17,4

78,9

64,3

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 71,4

Riferimento Nazionale % 64,1

0

6,5

14,7

36,8

22,1

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 73,9

Riferimento Nazionale % 62,2

0

5

14,1

36,8

21,1

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo più valutati sono quelli inerenti il La reticenza a far passare la didattica per competenze attraverso raggiungimento degli obiettivi e delle competenze raggiunte sia l'UDA e la conseguente assenza della valutazione autentica. in entrata,sia in itinere e sia in uscita. Le griglie di valutazione utilizzate prevedono l'applicazione di un punteggio che varia in base alle tipologia di prova; solitamente si tratta di prove a tipologia mista modellate su quelle proposte nella terza prova dell'Esame di Stato(tipologia B, risposta sintetica; tipologia C risposta aperta). La prove d'ingresso sono rivolte alle classi prime e terze, sono uguali per classi parallele e vengono somministrate nello stesso giorno. Tutte le discipline di Indirizzo sono coinvolte: ItalianoMatematica-Fisica-Inglese (tutti gli Indirizzi); Latino (Liceo Classico e Scientifco), Greco (Classco). Nelle classi intermedie le verifiche iniziali sono lasciate alla discrezionalità di ciascun docente. I criteri di correzione sono comuni. La scuola (fatta eccezione per le classi che hanno sperimentato l'UDA) non fa ricorso alle prove di valutazione autentica né alle rubriche di valutazione, almeno per ora. Non vengono realizzati interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rileva la situazione, ma sottintende una fase interlocutoria ed un processo in fieri iniziato dal liceo.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: AVPC02000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,5 76,9 Orario ridotto 5,3 3 Orario flessibile 5,3 20,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:AVPC02000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVPC02000T modalità) modalità) modalità) Si 94,7 94,0 96,9 No

26,3

32,2

40,0

No

0,0

1,5

3,0

No

0,0

5,0

8,2

No

5,3

4,0

1,0


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:AVPC02000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVPC02000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

88,4

94,4

No

68,4

81,4

81,7

No

0

1,5

3,7

No

10,5

5

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono curati da un docente referente, che ha il compito di aggiornare i materiali, e da un assistente tecnico, con compiti di controllo e cura delle macchine e dei supporti didattici presenti nelle aule. L'utilizzo più frequente del laboratorio multimediale è degli studenti dell'Indirizzo Scienze Applicate, ma anche gli altri possono usufruirne previa prenotazione. D'altronde la presenza in ogni classe delle LIM, facilità le attività senza sostituirsi al laboratorio. L'orario scolastico è concepito il più possibile nel rispetto dell esigenze della didattica, e cercando di non concentrare le discipline più impegnative tutte nella stessa giornata; la durata delle lezioni è adeguata alle necessità di apprendimento dei discenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista strutturale, la scuola pur avendo ampliato il suo perimetro originario con l'aggiunta di un'ala nuova, ancora manca di spazi necessari alla didattica: una biblioteca con sala lettura, aule più ampie,uno spazio esterno per le attività sportive, l'insonorizzazione della palestra, utilizzata dai ragazzi per le assemblee e dalla scuola per le attività di Orientamento, ma che è cacofonica. Un alto punto dolente sono i trasporti urbani, che limitano la partecipazione degli alunni alle attività pomeridiane che la scuola potrebbe realizzare per facilitare i contatti col territorio.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso le nuove modalità didattiche sia organizzando corsi di formazione sull'uso della LIM a supporto della didattica in classe, sia introducendo una Progettazione per competenze, al fine di favorire il passaggio alla pluridisciplinarità e consentire la sperimentazione di forme di didattica collaborativa, di e-learning,nonché di indurre nei docenti l'abitudine ad operare in team.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una parte del corpo docente poco disposta alle novità ed a rimettersi in gioco; L'assenza di collaborazione tra tutti i docenti perla realizzazione di modalità didattiche innovative.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AVPC02000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T % 100 n.d. n.d. 38,4 46,8 44,9 n.d. 33,6 28,7 29,3 n.d. 55,8 46,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AVPC02000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 100 n.d. n.d. 36,4 57,1 n.d. 27,3 39,1 n.d. 78,8 49,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:AVPC02000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 28 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVPC02000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,3 50,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 46 38 38,4


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:AVPC02000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T %

Riferimento Nazionale %

0

1,3

3,3

4,2

0

0,7

3,1

3,4

0

0,3

2,2

2,3

0

0,4

1,5

1,8

0

0,2

1

0,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:AVPC02000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 16,44

32,6

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

AVPC02000T AVELLINO CAMPANIA ITALIA

AVPC02000T AVELLINO CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 121,3 98,5 136,8 77,8 92,2 105,6 72,2 81,8 97,3 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 129,6 115,4 102,8 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 71,6 86,6 124,5 74,3 83,2 100,9 81,4 89,2 101,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 134,0 119,5 111,0 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole innanzitutto Una non diffusa 'asimmetria' nei rapporti con gli studenti. socializzando il Regolamento di istituto, che non solo è affisso in bacheca ed editato in web, ma di cui alcuni abstract vengono fotocopiati, letti e consegnati alle classi, e quindi conservati nei registri di classe. Inoltre gli avvisi contro il fumo (affissi in punti strategici), contro l'utilizzo improprio di cellulari, contro l'introduzione di cibi in classe, la regolamentazione delle uscite per accedere ai distributori, con le norme sanzionatorie sono di continuo sollecitate da docenti e collaboratori. La scuola promuove azioni interlocutorie e sanzionatorie nei casi opportuni, che sortiscono una certa efficacia. La scuola promuove azioni interlocutorie e sanzionatorie nei casi opportuni, che sortiscono una certa efficacia. La scuola favorisce la partecipazione e lâ&#x20AC;&#x2122;assunzione di responsabilitĂ a tutti i ragazzi che lo desiderino.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato dimostra che la scuola si è attivata ed è aperta a margini di miglioramento.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

35,7

33,8

22,2

60,7

60,9

63,9

3,6

5,2

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce innanzitutto l'accoglienza e quindi l'inclusione dei diversabili e di qualunque alunno in situazione di deficit, anche transitorio, nel gruppo classe, presentandoli come una ricchezza. I docenti curricolari ed il docente di sostegno attivano una didattica inclusiva, con interventi efficaci; il PEI è formulato dall'intero CdC e monitorato con regolarità. In realtà,nella scuola non ci sono DSA o BES certificati, per cui non ci sono PDP. I pochi elementi stranieri che giungono nella scuola, trovano un ambiente familiare, per cui nessuno si sente escluso. Non essendoci una incidenza del fenomeno, la scuola non organizza corsi di Italiano L2. In realtà,nella scuola non ci sono DSA o BES certificati, per cui non ci sono PDP. I pochi elementi stranieri che giungono nella scuola, trovano un ambiente familiare, per cui nessuno si sente escluso. Non essendoci una incidenza del fenomeno, la scuola non organizza corsi di Italiano L2, né attività specifiche inerenti i temi della diversità. Tuttavia è aperta al Progetto Intercultura e pertanto ospita periodicamente alunni stranieri e ne invia dei propri all’estero; ovviamente positivi risultano entrambi i tipi di esperienza, perché migliora la qualità dei rapporti tra gli studenti rendendoli più aperti al confronto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni in condizione di handicap risulta negativa l'alternanza dei docenti di sostegno, perché ciò incide sulla continuità dell'insegnamento con ovvi riflessi sui processi innescati. L'assenza di DSA e BES certificati, come la poca presenza di stranieri sul territorio è motivo di poca mobilità nella progettazione didattica, che si mette in moto solo all'occorrenza, ed è motivo di mancato aggiornamento e impedendo la maturazione di esperienze educative e didattiche per i docenti.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 55

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

AVPC02000T Totale Istituto AVELLINO CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 24 24 3,4 4,9 6,9

357 357 48,5 56,2 63,2


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:AVPC02000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

73,7

72,4

57,6

No

10,5

9,5

14,7

No Si No No

26,3 84,2 5,3 52,6

37,2 66,3 10,6 57,8

60,6 78,2 14,8 50,8

No

0

6,5

18,6

No

15,8

17,6

25,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:AVPC02000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

42,1

44,2

37,5

No

0

11,6

13,5

Si

63,2

55,8

64,5

Si

100

89,4

91,7

No

42,1

41,7

39,7

No

68,4

61,8

64,4

No

89,5

86,4

91

No

10,5

9,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento sono traversali: ci sono in gruppi Poche attività di recupero pomeridiane: assenza di uno sportello di allievi con alle spalle una famiglia socioculturalmente didattico, assenza di giornate di potenziamento e/o recupero, o depressa o di media o medio/alta cultura. Ovviamente nel primo gruppi di livello all'interno delle classi. caso le fragilità di base potranno interessare una o più discipline, talvolta anche gruppi di discipline; nell'altro caso, può verificarsi che accanto ad un background culturale con qualche lacuna, ma in presenza di molte potenzialità, siano la volontà e l'impegno a difettare. Accade che per un orientamento inadeguato, alcuni scelgano il Liceo per errore.In base ai tipi di difficoltà di apprendimento sono previste attività di recupero pomeridiane; le attività di potenziamento in itinere sono demandate alla disponibilità dei singoli docenti. Per ciò che concerne il potenziamento degli studenti con particolari attitudini, la scuola li esercita per le competizioni interne ed esterne con confortanti risultati. L'esercizio in classe è lo strumento in uso in tutte le classi.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 59

La scuola non cura solo le eccellenze, ma riesce ad attuare interventi efficaci perchĂŠ, spesso, alla base di forme di insuccesso scolastico registrate dagli alunni c'e' la poca motivazione o il disimpegno o un metodo di studio poco adeguato. La presenza delle famiglie, che seguono i loro figli, nonchĂŠ' il lavoro in classe dei docenti, volto ad attuare tutte le misure di inclusione e recupero necessarie, sono alla base dei risultati.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:AVPC02000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

46,4

42,8

40,4

No

10,7

16,6

20,5

Si

96,4

95,7

98,5

No

39,3

46,5

65,9

No

28,6

28,3

41,5

No

25

29,5

32,3

Si

25

21,5

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento e l'open day (visita della scuola, e valutazione del POF da parte della famiglia) sono le prime attività di contato con la scuola media inferiore. Nel momento successivo dell'iscrizione, le attività messe in campo per favorire un passaggio graduale degli studenti dalla scuola media inferiore alla superiore sono le attività di accoglienza (visita della scuola, giornate di conoscenza del territorio e delle sue risorse). Il passo successivo è rappresentato dalle prove d'ingresso. Efficaci in genere gli interventi attuati.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'assenza di coordinamento tra i docenti del corso inferiore e quello superiore; - l'inesistenza della partecipazione alle lezioni nel corso dell'anno da parte degli studenti frequentanti la secondaria di I grado; - assenza di raccordo e conoscenza dei materiali (fascicoli e percorsi formativi) degli alunni nel passaggio dalla scuola media inferiore alla superiore.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 61

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:AVPC02000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVPC02000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

39,3

45,5

48,3

No

53,6

52,3

61,2

No

42,9

37,5

41,4

No

92,9

94,8

96,3

No

17,9

21,5

28,4

No

57,1

57,8

56

No

82,1

78,2

82,4

Si

10,7

14,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di orientamento sinora effettuate sono consistite nel programmare la partecipazione delle ultime classi alle Fiere Universitarie, agli open day di vari Atenei del territorio, nonchĂŠ alla realizzazione di incontri di orientamento in sede, con Le Forze Armate e la Finanza. Non sono attivati monitoraggi sulle scelte degli alunni nel post-orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sottovalutazione dell'importanza di un orientamento precoce; Il non raccordo coi docenti della Media Inferiore; Il mancato coinvolgimento delle famiglie nelle attivitĂ di organizzazione dell'orientamento;


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Questa parte del processo presenta ancora delle debolezze da ascrivere sia alle modalita' di progettazione adottate dalla scuola in passato, sia ad una superficialita' di fondo, dovuta ad una mentalita' di certi docenti e dirigenti, priva di una prospettiva progettuale per la scuola ed i suoi studenti. Attualmente si stanno aprendo nuove prospettive.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 63


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente Mancanza di condidivisione di mission e vision all'interno del nel Pof e comunicate all'esterno presso le famiglie e il territorio. collegio docenti da parte di alcuni. La comunita'scolastica puo' accedere al POF sia in forma cartacea, negli uffici di segreteria, sia dal web, sul sito del liceo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione condivisa, strutturata in nuclei tematici. Il Lo stato di monitoraggio per il raggiungimento degli obiettivi monitoraggio viene scandito attraverso strumenti di analisi non viene condiviso da tutti i docenti. I meccanismi non sono somministrati ogni quattro mesi. Il monitoraggio viene regolato ancora consolidati. anche attraverso le procedure del manuale della Quailità

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 26,2 Tra 500 e 700 € 46,4 33,6 Tra 700 e 1000 € 17,9 31,5 Più di 1000 € 0 8,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AVPC02000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T %

Riferimento Nazionale %

75,00

72,8

71,7

72,8

25,00

27,2

28,5

27,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AVPC02000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 91,67

80,35

72,46

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AVPC02000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 60,00

84,71

82,18

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AVPC02000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T %

n.d.

39,74

38,88

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AVPC02000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % n.d.

48,62

59,68

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 92,9 92 92,6 Consiglio di istituto No 7,1 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 28,6 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 17,9 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T Si 78,6 70,5 No 50 61,8 No 0 1,8 No 39,3 31,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

7,1

10,8

11,4

No

7,1

6,2

6,6

No

0

0,3

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 71,4 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 64,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 53,6 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 25 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,6 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 71

Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 92,9 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 78,6 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 71,4 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,4 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti No 17,9 19,4 12,6 Consiglio di istituto No 78,6 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 64,3 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,9 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 39,3 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32,1 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,4 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 72

Istituto:AVPC02000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T Collegio dei docenti Si 96,4 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,6 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 8 9,5


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:AVPC02000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVPC02000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

16,4

20,3

29

4,39

11,8

8,6

8,3

n.d.

39,6

39

30,5

95,61

32,2

35,5

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti e il persnale Ata è chiara perchè vengono attribuiti mediante richiesta di disponibilità degli stessi e attraverso valutazione di titoli, esperienze e competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti, pur essendo effettuata su parametri condivisi, comporta una quota di valutazione soggettiva sui parametri che crea malcontenti

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AVPC02000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 4

8,71

6,94

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AVPC02000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 6274,25

9816,47

11924,1

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AVPC02000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 41,69

113,17

76,36

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AVPC02000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 60,26

41,19

32,7

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AVPC02000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVPC02000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

25

15,7

9,5

0

28,6

16,3

9,5

1

28,6

17,5

14,5

0

17,9

23,7

31,5

0

10,7

29,5

37,9

0

14,3

16,6

21,8

0

14,3

17,8

16,6

0

25

17,8

17,6

0

3,6

12,3

9,2

1

28,6

18,5

35,6

0 1

14,3 35,7

15,4 35,7

20,6 37,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AVPC02000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 1,00

1,8

1,4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AVPC02000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 65,57

38,7

45,6

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:AVPC02000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVPC02000T eccellenze accoglienza competenze informatiche

pagina 80


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 39,3 42,8 Basso coinvolgimento 17,9 21,2 Alto coinvolgimento 42,9 36

Situazione della scuola: AVPC02000T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte educative e risorse è evidente, e le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) QuanitĂ esigua dei fondi elargiti annualmente sia da parte del Ministero che dalle attivitĂ produttive locali


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce da un'analisi attenta dei parametri sueposti


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AVPC02000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 1

1,6

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AVPC02000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVPC02000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,1 3,6

7,4 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

8,6

17,3

0

0

3,7

7

1

14,3

21,2

26,3

0

17,9

23,1

39

0

3,6

9,2

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 10,7

0,3 9,2

1,2 11,5


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AVPC02000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 62,50

38,4

31,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AVPC02000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 20,83

48,9

59,3

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AVPC02000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 0,63

0,5

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie puntualmente le esigenze formative delpersonale scolastico. Le proposte formative riguardano soprattutto l'utilizzo dellenuove tecnologie sia nella didattica che nei processi amministrativi. Tali attività hanno notevoli riscontri nell'attività scolastica dove sono sempre più presenti processi e procedure istituzionalizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di fondi per allargare la proposta formativa anche in settori pedagogici, didattici e di aggiornamento sulle novità normative.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attribuzione di incarichi tra i parametri di valutazione per Non sempre si riesce ad avere griglie oggettive che valorizzano la designazione sono presi in considerazione i curriculum vitae, puntualmente le potenzialità e le competenze delle singole titoli d studio specifici, esperienze e competenze acquisite, corsi risorse umane. di aggiornamento specifici frequentati. Dove si può si cerca di tener presente anche specifiche capacità relazionali e di risoluzione di conflitti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 88

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AVPC02000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVPC02000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

53,6

52,3

46,3

Si

46,4

28,6

27,3

Si

32,1

24,6

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

78,6 85,7 78,6 82,1 35,7 39,3 53,6 71,4

71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39,3 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,4 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AVPC02000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AVPC02000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,3

8,7

6,6

2

7,5

5

4,4

2

3,6

2,3

2,9

2 2 2 2 0 0 2 2

8,3 8,8 5,6 6,1 6,4 7 7,8 6,6

7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Licdeo Parzanese incentiva molto i docenti nel lavoro di gruppo con l'istituzione dei Dipartimenti, con lavoro per aree disciplinari, con proposta di aree di progetto che si stanno cominciando a sperimentare in alcune classi, con gruppi di lavoro su ambiti specifici (come l'intercultura, PEG, proposte di eccellenza in ambito umanistico e scientifico). A disposizione dei docenti ci sono diversi spazi e materiali, che si ritiene adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono ancora delle piccole sacche di resistenza al cambiamento, manca una completa proposta di lavoro per classi parallele, la produzione di materiali e documenti di sintesi sul lavoro svolto è ancora stringato.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato C'è una buona esperienza di collaborazione tra i docenti specie su alcuni ambiti di progettazione didattica e curriculare. La produzione di documentazione, però, non è ancora completa ed esaustiva.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 8,3 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 93

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:AVPC02000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T No 28,6 35,1 No 46,4 62,5 No 21,4 23,4 No 50 49,2 No 50 50,2 No 10,7 29,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

50

54,5

56,9

No

57,1

52,9

60

No

39,3

39,4

42,7

No No

42,9 17,9

45,8 18,8

52,4 23,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 94

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AVPC02000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AVPC02000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,6 75,4 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 95

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI AVPC02000T AVELLINO CAMPANIA ITALIA

NO 1,0 6,0 10,0

X 98,0 93,0 89,0


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 96

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 50 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 34,5 Numero di convenzioni 21,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,6 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9

Situazione della scuola: AVPC02000T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:AVPC02000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % n.d.

14,7

Riferimento Nazionale %

13,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono forme di collaborazione sul territorio non formalizzate da accordi o convenzioni (soprattutto con enti pubblici). Non mancano opportunitĂ da sfruttare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha stiplato alcuna convenzione o accordo con enti presenti sul territorio sia pubblici che privati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AVPC02000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVPC02000T % 7,88

24,4

14,9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 97

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AVPC02000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12 14,8 Medio - basso livello di 64 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 20 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 4 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 98

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AVPC02000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVPC02000T 28,98

33,2

37,4

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 99

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 78,6 68,6 Alto coinvolgimento 7,1 16,6

Situazione della scuola: AVPC02000T

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si realizzano griglie di monitoraggio dell'indice di gradimento dell'offerta formativa presso le famiglie, con la richiesta di suggerimenti progettuali. Il Regolamento d'Istituto ed il Patto formativo viene condiviso anche con i genitori, soprattutto con il coinvolgimento dei membri del Consiglio d'Istituto. Riguardo la comunicazione vengono utilizzati vari strumenti: circolari cartacee,sms,sito web,...

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DifficoltĂ da parte delle famiglie di essere presenti maggiormente alla vita della scuola, a volte anche per distanze territoriali abbastanza marcate e mezzi di trasporto sempre meno adeguati.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 100

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio emerge dalla valutazione dei parametri che comprondono: negativitĂ sull'apparato della rete scolastica del tutto assente e qualche positivitĂ sulla comunicazione e/o coinvlgimento dei genitori alla vita scolastica dei ragazzi.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 101

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Individuazione di percorsi di orientamento trasversali, in relazione ai bisogni formativi individuali e alle scelte universitarie. Costruzione di canali diversificati di monitoraggio riguardanti i risvolti universitari o lavorativi degli alunni nel breve-medio-lungo periodo.

Strutturazione di un curriculo di scuola orientato allo sviluppo del potenziale creativo individuale e al rispetto delle scelte di prosecuzione studi. Adeguare la proposta didattica educativa in relazione ai bisogni formativi postsecondari e lavorativi.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'orientamento costituisce il back-ground valoriale e progettuale di riferimento per lo sviluppo di un curriculo di scuola centrato sui bisogni formativi dei singoli studenti e sulle loro necessità di sviluppo; una traiettoria guida trasversale che si sviluppa negli accordi interdisciplinari e nella costruzione di un sapere funzionale atto a leggere e governare la complessità del presente. L'orientamento così inteso è alla base di ogni processo attivato dai docenti nella dimensione individuale e collegiale e, pertanto,caratterizza l'attività di insegnamento/apprendimento. La scuola ha già messo in atto una serie di interventi a livello curriculare ed extracurriculare che prendono in considerazione i diversi aspetti del soggetto in formazione secondo una visione olistica dei processi e dei risultati. La scuola comunque vive un gap di monitoraggio formale con gli allievi che si sono dipolmati per cui sente la necessità di verificare sia il successo formativo che l'inserimento nel mondo delle professione e del lavoro.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Integrare l'esistente Piano di orientamento di Istituto con nuove e più organiche proposte operative, coerenti con il POF dell'I.S. sviluppare attività curriculari orientate allo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali utili alle scelte universitarie


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

Ambiente di apprendimento

pagina 102

Aumentare il numero di protocolli d'intesa/convenzioni con altri soggetti esterni per la realizzazione di tutto quanto programmato Consolidare il già esistente Protocollo valutativo d'Istituto definendone meglio le modalità di partecipazione degli studenti ai processi valutativi migliorare il clima relazionale tra studenti e docenti migliorare le performances individuali di tutti gli studenti

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

creare una rete di collaborazioni interistituzionali, in particolare con le Università e organismi sociali di ricerca creare un sistema di monitoraggio e controllo in grado di rilevare i successi/insuccessi scolastici e formativi degli studenti in uscita Ricercare strumenti utili ad indirizzare al meglio gli allievi verso scelte personali consapevoli legate ai propri bisogni e predisposizioni personali

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

creare una rete di collaborazioni con tutti i soggetti territoriali preposti ai servizi di assistenza, formazione, prevenzione,sicurezza aumentare il numero di collaborazioni informali tra i genitori, ex studenti, personale esperto in stato di quiescenza

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità dell'orientamento, nell'aspetto formativo (risultati di apprendimento) e di scelta post secondaria (risultati a distanza) può trovare piena attuazione, in particolare, attraverso la predisposizione di: a)una progettazione curriculare rispondente ai bisogni specifici e generali dell'utenza scolastica (p.1; b)una qualificazione strutturale e metodologica degli ambienti di apprendimento (p.2 ; c)una rete di collaborazioni inter-istituzionali e anche informali(pp.4-7; d)un manuale della qualità per il miglioramento continuo del servizio scolastico e formativo. I processi di analisi dei bisogni degli alunni inoltre indubbiamente favoriscono il raggiungimento delle prorità prefissate in quanto permettono alla scuola di ri-orientare continuamente la progettualità di istituto e quindi anche la prassi dell'insegnamento verso un obiettivo tangibile. Tale processo non può realizzarsi senza il coinvolgimento delle famiglie e senza un monitoraggio puntuale sul successo universitario o lavorativo degli studenti in uscita dalla scuola superiore.


SNV - Scuola: AVPC02000T prodotto il :30/07/2015 16:24:45

pagina 103


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLAS."PARZANESE"ANNESSO LIC.SCIENT by Editoriale Nazionale - Issuu