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Rapporto Autovalutazione Scuola POLO LICEALE STATALE SAFFO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEPC030005 POLO LICEALE STATALE SAFFO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TEPC030005 Medio Alto Liceo Medio - Basso TEPC030005 II A Alto II A Alto II B Alto II A Medio Alto II A Alto II B Basso II A Medio Alto II B Medio Alto II A Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEPC030005 0.5 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza degli studenti con cittadina non-italiana è del 5% circa sul totale degli studenti frequentanti. Non si segnala la presenza di gruppi di studenti con particolare caratterizzazione in ambito sociale, economico e culturale. Nel comprensorio di riferimento dell'utenza dell'Istituto: - il contesto economico risulta mediamente migliore rispetto alla provincia, alla regione e al Sud Italia; - il livello di scolarizzazione è nella media dell'Italia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni è cresciuto il numero degli studenti non di madrelingua italiana, ma il coefficiente intercultura del 5% resta sotto la soglia necessaria (almeno 8%) per accedere ai fondi regionali previsti per progetti di integrazione scolastica. Nell'ultimo quinquennio si è avvertito un peggioramento della condizione economica generale delle famiglie.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio la popolazione immigrata presenta un buon grado di integrazione, almeno sul piano economico. Sono presenti diversi soggetti del terzo settore che operano come sensori e attori rispetto alle problematiche dell'immigrazione e della marginalità sociale, solo in alcuni casi supportati dalle istituzioni pubbliche, alle prese con le restrizioni di bilancio. La vocazione turistica del territorio consente, seppur in modo stagionale, di migliorare le opportunità di occupazione per immigrati e italiani, anche in età scolare.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'integrazione sociale e culturale ha bisogno di essere sostenuta con interventi più significativi e mirati. Il tessuto produttivo è piuttosto frammentato e caratterizzato dalla prevalente presenza di micro e piccole imprese. Il settore dei servizi è piuttosto sviluppato, anche in funzione dell'economia turistica.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

41,9

28,5

53,3

40,5

44,1

6,7

17,6

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 44,6 Totale adeguamento 46,7 55,4

Situazione della scuola: TEPC030005

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede scolastica è ben localizzata rispetto alle principali direttrici di comunicazione stradale e ferroviaria. La dotazione strumentale attuale è di livello buono/ottimo: - rete wireless interna di ottima qualità - 15 LIM già allocale nelle classi - 10 LIM in corso di istallazione - 2 aule multimediali recentemente rinnovate - 2 laboratori scientifici - 1 biblioteca polifunzionale - utilizzo da 3 anni del registro elettronico - dotazione ad ogni docente di tablet/notebook - utilizzo di badge elettronico per registrare l'accesso degli alunni - utilizzo sperimentale della piattaforma MOODLE di elearning.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono parzialmente adeguati per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. La sede dell'Istituto è inadeguata perché gli ambienti sono divisi in quattro unità non bene collegate fra di loro, con caratteristiche funzionali disomogenee e non adeguate allo svolgimento di attività didattiche. Gli spazi dedicati all'attività motoria sono insufficienti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEPC030005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEPC030005 70 85,4 12 14,6 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEPC030005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEPC030005

35-44 %

N°

-

0,0

TERAMO

99

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

12

17,1

32

45,7

26

37,1

100,0

2,8

741

20,8

1.328

37,3

1.388

39,0

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TEPC030005 prodotto il :30/09/2015 12:30:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TEPC030005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEPC030005 97,1 2,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TEPC030005 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

Istituto:TEPC030005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,4 12 17,9 18 26,9 439 2.264 80.068

13,8 16,3 21,1

1.217 4.741 99.999

38,3 34,2 26,3

524 2.534 99.999

16,5 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

44,8

998 4.316 99.999

31,4 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TERAMO ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

39 185 7.359

%

N° 86,7 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

6 16 1.143

%

N° 13,3 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 8,1 6,7 9,5 0 0 86,7 82,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 23 13,3 21,6 40 23 33,3 32,4

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato grado di insegnanti a tempo indeterminato, con valori NON RILEVATI percentuali superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La buona concentrazione di docenti a tempo indeterminato nella terza fascia (45-54) è indicativa di un buon patrimonio di pratiche didattiche verso gli studenti e verso il personale docente in formazione, sia interno che esterno. La quasi totalità dei docenti ha una formazione di livello universitario. Quasi la metà dei docenti presta servizio nella scuola da oltre dieci anni e un altro quarto da almeno sei anni.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

24

100,0

11

100,0

18

100,0

21

91,3

TERAMO

138

95,8

138

97,2

140

96,6

154

97,5

ABRUZZO

701

91,8

778

93,4

839

91,5

804

92,7

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

1

4,2

TERAMO

22

ABRUZZO

141 6.311

% classe 2

classe 3

-

0,0

15,3

23

18,5

136

18,5

6.724

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

16,2

18

12,4

14

8,9

16,3

150

16,4

131

15,1

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

31

86,1

44

93,6

50

98,0

50

98,0

TERAMO

165

69,3

138

78,4

101

68,2

103

64,4

ABRUZZO

787

86,2

658

91,0

599

87,8

515

88,2

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

10

27,8

TERAMO

58

ABRUZZO

211 10.708

% classe 2

classe 3

16

34,0

24,4

47

23,1

166

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

% classe 4

3

5,9

8

15,7

26,7

23

15,5

23

14,4

23,0

109

16,0

91

15,6

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

86

97,7

% classe 2

classe 3

70

95,9

% classe 3

classe 4

76

98,7

% classe 4 77

97,5

- Benchmark* TERAMO ABRUZZO Italia

556

84,8

526

86,9

515

79,2

439

75,0

2.905

91,5

2.761

92,5

2.897

90,2

2.673

89,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

20

22,7

TERAMO

116

ABRUZZO

557 26.529

% classe 2

classe 3

12

16,4

17,7

97

17,5

567

21,1

26.015

% classe 3

classe 4

11

14,3

16,0

92

19,0

640

22,0

26.482

% classe 4 18

22,8

14,2

88

15,0

19,9

579

19,3

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

33

94,3

59

98,3

TERAMO

103

66,9

109

ABRUZZO

752

79,9

808

32.863

79,8

32.515

% classe 3

classe 4

42

85,7

68,1

87

87,4

896

86,6

32.760

% classe 4 47

90,4

78,4

78

86,7

89,0

774

92,0

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TEPC030005

% classe 1

classe 2

10

28,6

TERAMO

47

ABRUZZO

297 10.852

% classe 2

classe 3

11

18,3

30,5

54

31,6

288

26,3

9.909

% classe 3

classe 4

19

38,8

33,8

30

31,1

281

26,4

8.965

% classe 4 14

26,9

27,0

19

21,1

27,9

210

25,0

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TEPC030005

61-70 2

71-80

81-90

-

-

91-100 -

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

-

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* TERAMO

87

275

195

81

51

2

12,6

39,8

28,2

11,7

7,4

0,3

ABRUZZO

540

1.375

925

419

257

4

15,3

39,1

26,3

11,9

7,3

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TEPC030005

61-70 2

71-80 12

81-90 14

91-100 2

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

5,1

30,8

35,9

5,1

20,5

2,6

- Benchmark* TERAMO

5

31

51

41

41

4

2,9

17,9

29,5

23,7

23,7

2,3

ABRUZZO

29

231

288

234

204

31

2,9

22,7

28,3

23,0

20,1

3,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: TEPC030005

61-70 2

71-80 8

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12

5

12

-

5,1

20,5

30,8

12,8

30,8

0,0

- Benchmark* TERAMO

8

21

36

19

22

-

7,5

19,8

34,0

17,9

20,8

0,0

ABRUZZO

39

113

140

88

84

-

8,4

24,4

30,2

19,0

18,1

0,0

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TEPC030005

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

6

24

28

16

14

TERAMO

32

138

174

123

ABRUZZO

167

725

868

644

6.236

27.986

33.185

24.672

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

6,7

27,0

31,5

18,0

15,7

1,1

109

5

5,5

23,8

29,9

21,2

18,8

0,9

541

61

5,6

24,1

28,9

21,4

18,0

2,0

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: TEPC030005

61-70 14

71-80 22

81-90 16

91-100 5

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

2

-

23,7

37,3

27,1

8,5

91-100 (%)

Lode (%)

3,4

0,0

- Benchmark* TERAMO

15

29

26

12

6

-

17,0

33,0

29,5

13,6

6,8

0,0

ABRUZZO

87

283

241

114

91

-

10,7

34,7

29,5

14,0

11,2

0,0

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: TEPC030005 prodotto il :30/09/2015 12:30:53

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

2,4

TERAMO

-

0,0

-

0,0

-

0,7

-

0,6

-

0,6

ABRUZZO

-

0,1

-

0,2

-

0,4

-

1,3

-

0,2

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,9

0

0,0

TERAMO

-

0,0

-

0,0

-

1,3

-

0,6

-

0,9

ABRUZZO

-

0,8

-

0,7

-

1,2

-

1,8

-

0,6

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

2,5

0

0,0

TERAMO

-

0,5

-

0,3

-

0,2

-

1,5

-

0,0

ABRUZZO

-

0,5

-

0,7

-

0,4

-

1,2

-

0,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

3,9

0

0,0

0

0,0

TERAMO

-

1,3

-

3,0

-

2,6

-

0,0

-

2,3

ABRUZZO

-

1,7

-

2,0

-

1,5

-

1,8

-

1,4

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: TEPC030005 prodotto il :30/09/2015 12:30:53

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

4,3

-

-

-

TERAMO

5

4,2

1

1,0

ABRUZZO

25

4,5

2

1,1

947

4,3

468

3,1

600

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

1

4,3

-

-

-

-

1

4,3

-

-

3

150,0

7

4,7

6

3,4

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

3

14,3

TERAMO

13

ABRUZZO

54 1.598

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

-

-

6,9

3

3,1

9,1

12

2,9

5,4

582

2,9

477

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

1

4,3

-

-

-

-

3

2,5

-

-

3

2,6

6

2,1

2

7,1

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

5

26,3

TERAMO

23

ABRUZZO

99 3.494

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

1

4,3

6,4

6

25,0

14

4,5

41

2,5

55

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

-

-

3,9

7

2,9

25

3,3

1.312

% classe 5 1

4,3

9,9

5

20,8

2,9

19

2,1

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TEPC030005

% classe 1 2

classe 2 9,1

% classe 2

classe 3

1

4,3

% classe 3

classe 4

1

4,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

4,3

-

-

-

- Benchmark* TERAMO

4

9,3

1

4,3

1

4,3

1

4,3

-

ABRUZZO

64

14,6

34

8,6

16

5,7

12

2,9

-

-

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

Italia


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

4

20,0

TERAMO

5

ABRUZZO

44 1.960

% classe 2

classe 3

2

22,2

3,6

3

6,1

17

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

1

5,9

2,2

1

2,1

17

3,5

1.153

% classe 4

classe 5

2

9,5

0,7

2

1,9

14

3,3

714

% classe 5 -

0,0

1,3

-

0,0

1,6

8

0,8

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

9

33,3

3

6,8

TERAMO

18

8,2

11

ABRUZZO

60

7,0

26

2.419

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

-

0,0

6,7

2

3,7

13

3,0

912

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

6,2

-

0,0

1,4

3

1,9

3

2,7

1,9

16

2,8

8

1,7

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TEPC030005

% classe 1

classe 2

11

14,3

TERAMO

29

ABRUZZO

182 6.746

% classe 2

classe 3

1

1,4

4,6

13

6,1

117

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

2

2,7

2,2

24

4,1

118

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

2

2,6

3,8

9

3,8

55

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

1,6

4

0,7

1,9

21

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TEPC030005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

9

34,6

7

13,2

TERAMO

20

14,9

13

ABRUZZO

68

7,8

50

2.501

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

5

11,4

8,8

5

5,7

25

3,2

816

% classe 4

classe 5

2

4,0

4,7

4

2,5

24

2,2

402

% classe 5 -

0,0

4,7

-

0,0

2,9

3

0,4

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A) Gli studenti non ammessi sono stati 39 su 1014, pari al 3.8% A) La maggiore incidenza sugli esiti degli scrutini finali non che viene giudicato un risultato positivo perché fisiologico in positivi (non ammissione e sospensione del giudizio) proviene un'attività formativa che prevede una selezione. dal Liceo delle Scienze Umane (opzione economico-sociale), perché in entrata l'utenza non ha piena consapevolezza delle B) Gli studenti con sospensione del giudizio sono stati 151 su capacità, competenze e abilità di base necessarie per il successo 784 pari al 19,3%, che risulta leggermente inferiore alla media formativo nel corso di studi liceale prescelto. nazionale. Il tasso di sospensione del giudizio si è generalmente ridotto rispetto agli anni precedenti; in alcuni indirizzi liceali in B) Nel primo biennio il tasso di sospensione del giudizio e di modo significativo. non ammissione è più alto, indice di una possibile disfunzione dei processi di continuità tra ordini di scuola. C) Alla luce degli esiti analizzati, i criteri di valutazione adottati si possono considerare omogenei rispetto ai diversi indirizzi C) Maggiore numerosità di risultati minimi agli esami di stato si liceali e funzionali a consentire il successo formativo. riscontra nelle classi del Liceo delle Scienze Umane e nelle fasce meno alte del Liceo Classico. D) Dalla considerazione degli esiti dell'Esame di Stato emergono pochissimi e minimi scostamenti rispetto ai dati nazionali. Nel Liceo Linguistico spicca la numerosità dei risultati nella fascia dell'eccellenza. E) I trasferimenti rilevati sono perlopiù frutto di riorientamento dell'utenza all'interno dell'Istituto, sfruttando la ventennale presenza di quattro indirizzi liceali, attualmente articolati in ben sei percorsi formativi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo e non perde molti studenti perché una buona parte degli insuccessi sono propedeutici, particolarmente nel primo biennio, ad un riorientamento interno all'Istituto, utilizzando la ricchezza di indirizzi e opzioni formative a disposizione dell'utenza. Questa ricchezza costituisce, anche, un'attrattiva per studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione dei risultati nelle fasce di merito è generalmente equilibrata, con alcune eccezioni sia nelle fasce più alte che in quelle più basse. I criteri di valutazione adottati dall'Istituto, alla luce di risultanze ormai pluriennali, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La maggiore concentrazione di sospensioni e non ammissioni riguarda alunni che frequentano il primo biennio, perché l'orientamento in uscita dalla Secondaria di primo grado e le scelte autonome dell'utenza, alla prova dei fatti, evidenziano delle criticità che, solitamente, l'istituzione scolastica segnala all'utenza per favorire un eventuale riorientamento, dopo aver comunque approntato numerose e articolate strategie compensative per accompagnare verso il successo.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TEPC030005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Abruzzo

Sud 62,9

TEPC030005

69,1

TEPC030005

69,1

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 68,1

n/a 68,9

Abruzzo

65,3

Sud 46,8

6,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

48,4 48,4

72,4

2,2 n/a

n/a 51,0

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

68,8

1,6

48,4

-0,2

TEPC030005 - II A

83,3

14,2

55,7

5,0

TEPC030005 - II A

74,0

3,9

64,8

9,4

TEPC030005 - II A

66,1

-0,3

40,0

-6,5

TEPC030005 - II A

65,9

-2,5

55,3

5,0

TEPC030005 - II A

56,5

-6,1

31,7

-11,0

TEPC030005 - II A

72,2

4,0

41,6

-9,5

TEPC030005 - II B

62,4

7,1

32,2

-3,4

TEPC030005 - II B

70,9

0,6

57,4

1,6

TEPC030005 - II B

72,4

4,0

46,8

-2,0


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TEPC030005 - II A

0

0

2

3

5

0

1

7

2

0

TEPC030005 - II A

0

3

5

3

1

7

4

0

1

0

TEPC030005 - II A

4

11

2

0

0

13

4

0

0

0

TEPC030005 - II A

0

2

11

8

0

0

3

2

8

8

TEPC030005 - II A

3

4

6

3

2

9

7

2

0

0

TEPC030005 - II A

2

7

8

2

1

1

7

5

7

1

TEPC030005 - II B

2

8

5

1

0

13

3

0

0

0

TEPC030005 - II B

3

3

11

8

2

1

10

4

4

8

TEPC030005 - II B

0

4

5

8

0

4

8

4

0

1

% studenti Livello 1 TEPC030005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,9

26,6

34,8

22,8

7,0

30,2

29,6

15,1

13,8

11,3

Abruzzo

17,9

30,0

28,5

20,5

3,2

26,6

27,7

18,2

10,3

17,2

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TEPC030005 - Liceo 26,6 73,4 57,4 42,6 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano, i risultati sono superiori alla media regionale, del Sud e dell'Italia come Istituzione scolastica. In Italiano si evidenzia, in percentuale, il risultato positivo del Liceo Classico. In Matematica, i risultati sono superiori alla media rispetto al Sud.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Matematica, i risultati sono leggermente inferiori rispetto alla regione e all'Italia sia come istituzione scolastica che come liceo. In Italiano, i risultati globali sono leggermente inferiori se consideriamo il confronto con gli altri licei a livello nazionale. In Matematica, i risultati non sono omogenei tra i differenti indirizzi - meno positivi per Linguistico e Scienze Umane.

In Matematica, i risultati sono omogenei tra sezioni dello stesso indirizzo - positivi per il Classico e lo Scientifico. In Italiano, risultano alcune disomogeneità non solo all'interno dello stesso indirizzo ma anche tra indirizzi diversi. Per 2/3 i risultati conseguiti in Italiano, in riferimento al background familiare, sono superiori agli standard nazionali. Il grado di correlazione tra il voto di classe (media orale e scritto I quadrimestre) e i risultati delle prove è medio-basso, sia Il fenomeno del cheating risulta essere marginale. in Italiano che in Matematica. A partire dal secondo biennio la disparità, a livello di risultati, tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati tende a regredire e anche le differenze tra i vari indirizzi, su questo punto, tendono a ridimensionarsi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è significativa. La distribuzione degli alunni per livelli risulta positiva per Italiano (rispetto ai dati di confronto, la quota di studenti livelli 1-2 è inferiore e la quota di studenti livelli 3-4 è superiore). Al contrario, la distribuzione degli alunni per livelli risulta negativa per Matematica (rispetto ai dati di confronto, la quota di studenti livelli 1-2 è superiore e la quota di studenti livelli 3-4 è inferiore).


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti L'impossibilità, per vincoli organizzativi e di natura finanziaria, attraverso gli indicatori e e i descrittori indicati: di prevedere la partecipazione sistematica e di tutti gli alunni a) griglia di valutazione del comportamento attribuendo un frequentanti a tutte le attività indicate nei punti a-b-d. peso del 33% sul voto del comportamento complessivo; b) griglia di valutazione per l'attribuzione del credito scolastico per gli alunni del secondo biennio e del quinto anno; c) scheda di valutazione delle competenze per la certificazione ai sensi art.1, c. 4, L. 9/1999. 2) La scuola sostiene e promuove tutte le attività volte all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza e competenze trasversali (D.M. 139 del 22 agosto 2007), attraverso: a) lo studio del diritto/economia per gli alunni del primo biennio del liceo delle scienze umane; b) lo studio del diritto/economia politica nel quinquennio del liceo delle scienze umane, opzione economico sociale; c) la possibilità offerta agli alunni di seguire lezioni di diritto ed economia (docenti interni o nominati dalla scuola) nelle ipotesi di insegnamenti alternativi alla religione cattolica; d) la partecipazione a progetti promossi da Enti ed istituzioni locali e nazionali volti, direttamente o in modo trasversale, all'acquisizione e al potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza (scambi culturali, giornate della legalità, concorsi, stage formativi, alternanza scuola lavoro). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. 1) le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate: a) gli alunni dimostrano rispetto delle regole e costruzione del senso di legalità: - la scuola registra percentuali medie non superiori al 16% quanto ad ore di assenza e ingressi alla 2^ ora di lezione; b) gli alunni dimostrano un buon livello di sviluppo dell'etica della responsabilità e dei valori in linea con i principi costituzionali: - la scuola non ha registrato nessun caso di: vandalismo, furto, comportamenti violenti e altre attività non consentite; - la scuola non ha adottato nessun provvedimento disciplinare di sospensione; - la scuola non ha registrato segnalazione da parte di soggetti esterni di comportamenti censurabili assunti dagli studenti nel corso di attività extracurriculari svoltesi in più occasioni (visite guidate, viaggi d'istruzione, stage formativi, scambi con paesi europei ed extraeuropei, alternanza scuola lavoro); c) gli alunni mediamente dimostrano di aver conseguito un soddisfacente livello di competenze personali relativamente alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. d) in assenza dell’insegnamento curriculare di diritto ed economia le competenze di cittadinanza sono sono implementate attraverso gli insegnamenti dell’ara storico-filosofica. 2) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti(certificazioni linguistiche, certificazioni conoscenze e utilizzo tecnologie).


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

82,4 56,6 56,6 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEPC030005

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

57,1

28,6

14,3

42,4

42,4

15,3

77,1

12,5

10,4

80,5

14,6

4,9

TERAMO

59,2

27,0

13,8

33,6

31,2

35,3

50,7

28,0

21,3

65,6

15,7

18,7

ABRUZZO

54,8

29,7

15,5

33,2

32,0

34,8

41,2

31,2

27,6

53,4

21,8

24,8

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TEPC030005

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

42,9

21,4

35,7

54,2

22,0

23,7

68,8

18,8

12,5

80,5

7,3

12,2

TERAMO

39,5

36,1

24,5

39,0

17,4

43,6

45,4

16,9

37,7

51,0

18,8

30,3

ABRUZZO

49,6

22,3

28,0

38,7

15,5

45,8

39,5

18,8

41,6

47,3

15,5

37,2

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 117 78,0 33 1.381 71,2 558 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616

TOTALE 22,0 28,8 25,6 29,6

150 1.939 9.941 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TEPC030005 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 117 100,0 27 81,8 1.193 6.464 276.676

93,2 92,0 90,9

392 1.946 93.486

83,1 84,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEPC030005 liceo classico

7

8

9 5

10

-

2

5

TERAMO

-

14

48

ABRUZZO

9

72

198

773

3.388

7.854

10.821

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

1

0,0

11,8

29,4

29,4

23,5

5,9

55

20

13

0,0

9,3

32,0

36,7

13,3

8,7

247

161

65

1,2

9,6

26,3

32,8

21,4

8,6

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEPC030005 liceo linguistico

7 1

8 14

9 17

10

Lode

13

9

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

1,8

25,5

30,9

23,6

16,4

1,8

- Benchmark* TERAMO

11

54

84

45

21

2

5,1

24,9

38,7

20,7

9,7

0,9

ABRUZZO

53

212

322

195

51

10

6,3

25,1

38,2

23,1

6,0

1,2

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TEPC030005 liceo scientifico

7

8

9

10 38

Lode

4

21

23

13

TERAMO

39

151

196

206

ABRUZZO

147

514

862

1.089

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

11

3,6

19,1

20,9

34,5

11,8

10,0

82

41

5,5

21,1

27,4

28,8

11,5

5,7

432

210

4,5

15,8

26,5

33,5

13,3

6,5

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze TEPC030005 liceo umane

7 7

8 14

9

10

11

3

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

20,0

40,0

31,4

8,6

0,0

0,0

- Benchmark* TERAMO

39

68

45

20

3

-

22,3

38,9

25,7

11,4

1,7

0,0

ABRUZZO

207

321

213

71

10

1

25,2

39,0

25,9

8,6

1,2

0,1

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TEPC030005 179 80 44,7 187 67 35,8 191 62 - Benchmark* TERAMO 1.880 919 48,9 2.065 923 44,7 1.825 674 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

32,5 36,9 34,3 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TEPC03 0005

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

7,5

7,5

45,0

30,0

10,0

0,0

16,4

11,9

40,3

19,4

11,9

0,0

14,5

8,1

41,9

24,2

11,3

0,0

TERAM O

12,7

16,2

34,3

26,7

10,1

0,0

14,0

19,5

34,2

18,1

14,2

0,0

13,2

18,5

33,5

27,7

7,0

0,0

ABRUZ ZO

14,9

17,2

29,6

25,4

13,0

0,0

15,1

20,7

29,9

19,8

14,6

0,0

15,1

16,9

29,4

30,4

8,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,3

46,9

4,7

8,5

TEPC0300 05

% T.Indet.

% T.Deter.

36,5

5,7

54,3

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

1,0

6,7

32,4

5,5

52,3

3,1

13,3

25,8

- Benchmark* TERAMO

6,8

49,1

3,7

11,2

29,1

8,1

51,7

2,4

8,8

29,0

8,4

55,4

3,9

14,4

17,9

ABRUZZO

8,2

42,5

9,9

9,5

30,0

7,2

45,5

11,2

7,8

28,3

8,0

51,1

9,7

8,8

22,4

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TEPC030005 0,5 4,7 94,8 3,8 6,2 90,0 2,3 5,5 92,2 - Benchmark* TERAMO 2,4 14,2 83,4 5,0 12,7 82,4 5,9 18,9 75,2 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TEPC030005 prodotto il :30/09/2015 12:30:53

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEPC030005 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

73,9 59,7 58,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEPC030005 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

79,0 58,7 59,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TEPC030005 - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA

74,2 51,2 57,4 48,9

pagina 36

Istituto: TEPC030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 10,0 6,2 2,4 0,9 0,0 8,3 8,9 13,9

16,7 15,8 13,5

5,6 5,6 8,6

4,9 6,2 7,0

2,1 2,7 2,9

18,1 15,5 14,5

5,2 5,0 7,7

5,1 6,2 6,8

2,3 3,0 2,8

24,6 17,0 15,5

3,8 4,3 7,1

6,6 6,2 7,2

4,1 3,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,0 2,7 5,6

Istituto: TEPC030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 13,3 3,1 1,6 1,6 1,6 7,6 7,7 12,7

0,5

2,4 2,4 5,8

Istituto: TEPC030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 11,0 2,4 1,9 1,4 0,0 7,4 8,3 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,0 4,3 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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a.Il numero degli studenti che prosegue gli studi dopo il diploma è nettamente superiore al benchmark (82,4% a fronte del 50% circa) b.Negli studi universitari la mediana dei risultati è nettamente positiva, corrispondente alla fascia > 30 CFU conseguiti. c.Ad eccezione dell’area sanitaria, dove i valori positivi sono comunque in linea con il benchmark, la mediana dei risultati positivi (>30 CFU) è significativamente superiore al benchmark. d.La percentuale di studenti che non hanno conseguito CFU nei primi due anni è meno della metà del benchmark nell’area scientifica, e meno di un terzo nell’area sociale e nell’area umanistica. e.E’ superiore al benchmark sia la percentuale di studenti in entrata che seguono il consiglio orientativo, sia la percentuale dei promossi tra coloro che hanno seguito il consiglio stesso.

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a.La percentuale degli studenti che non hanno conseguito CFU è leggermente superiore al benchmark nell’area sanitaria. b. La scuola non ha costruito un sistema di monitoraggio dell'inserimento nel mondo del lavoro degli alunni diplomati che non proseguono percorsi di studi universitari o di ulteriore specializzazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera valida i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. Il numero d’immatricolati all'università è nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono decisamente positivi: la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 30 CFU (su 60 totali annuali) in tutte le aree degli studi universitari. La scuola non possiede un sistema di monitoraggio dell'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti (bassa percentuale) che non proseguono gli studi universitari. I dati analizzati riferiti all'inserimento nel mondo del lavoro risultano scarsamente significativi in quanto riconducibili a esperienze lavorative stagionali, nel settore dei servizi turistici, comuni agli studenti della scuola, non solo dopo il conseguimento del diploma ma anche negli anni precedenti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,6 Medio - basso grado di 11,1 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 30,4 Alto grado di presenza 66,7 45,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TEPC030005 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

82,6

78,1

Si

77,8

78,3

77,7

Si

77,8

76,1

78,2

Si

66,7

76,1

75,6

Si

77,8

76,1

72,2

Si

77,8

58,7

50,1

Si

88,9

63

64,3

Si

55,6

34,8

23,1

No

0

6,5

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Vi è un alto grado di corrispondenza tra il curricolo d’Istituto, Non è stato possibile realizzare tutte le attività di ampliamento le esigenze formative e le attese educative del contesto di dell’offerta formativa programmate inizialmente per la riferimento che emerge dai documenti di riferimento e dal necessità di adeguarle alla disponibilità finanziaria della scuola. P.O.F. d’Istituto, esito di un processo di continuo miglioramento e adattamento alla realtà educativa presente. •Il “Saffo” rientra in quel 23,1% del dato nazionale che rappresenta le scuole che hanno progettato e realizzato attività scelte in modo autonomo. Tra le diverse caratterizzazioni autonome, quella ambientale, anche attraverso l’incremento delle ore di laboratorio, consente l’acquisizione di strumenti culturali e metodologici nell’ottica dello sviluppo sostenibile, dato che il territorio abruzzese, pur essendo protetto per oltre il 30%, non viene ancora adeguatamente valorizzato. •I gruppi interdisciplinari di progettazione didattico-educativa hanno individuato le competenze trasversali tenendo conto della normativa in cui si sostanzia il nuovo ordinamento dei licei. •Il curricolo definito dalla scuola è un riferimento centrale per l’attività didattica in quanto costituisce il risultato ben integrato delle indicazioni condivise dai docenti in sede di dipartimenti disciplinare e di gruppi d’indirizzo. •Poiché le attività di ampliamento dell’offerta formativa rispondono alla domanda emersa dal contesto d’azione, la progettazione delle stesse è stata effettuata in raccordo con il curricolo di base ed in modo chiaro sono individuabili obiettivi e competenze da raggiungere.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 22,2 13 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 41,3 Alto grado di presenza 55,6 41,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:TEPC030005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

91,3

83

Si

77,8

71,7

67,2

Si

55,6

65,2

62,4

Si

100

97,8

95,3

Si

55,6

54,3

49,5

Si

100

100

91,6

Si

55,6

52,2

58,4

Si

88,9

63

51,8

No

0

4,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) * La progettazione didattica del Saffo avviene su tre livelli: 1) dipartimenti disciplinari 2) gruppi di indirizzo 3) consigli di classe * La programmazione è in continuità verticale per indirizzi e distinta in 1°biennio, 2°biennio e 5°anno. * La scuola ha elaborato modelli comuni di riferimento per la progettazione didattica. * La scuola ha definito per Dipartimenti disciplinari i criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. * L'analisi delle scelte adottate e la eventuale revisione della progettazione d'Istituto avvengono in sede di riunione dei Dipartimenti e dei Gruppi di indirizzo.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La condivisione della revisione periodica delle attività di progettazione •Minore strutturazione della progettazione del secondo biennio e del quinto anno


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pagina 43

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 34,8

Riferimento Nazionale % 25,6

11,1

19,6

17,4

66,7

45,7

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 73,9

Riferimento Nazionale % 64,1

22,2

10,9

14,7

33,3

15,2

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 67,4

Riferimento Nazionale % 62,2

0

10,9

14,1

44,4

21,7

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) * Sono valutate conoscenze, competenze e abilità, sia * La realizzazione di interventi didattici specifici in orario disciplinari che trasversali. extracurricolare è parziale a causa delle ristrette finanziarie. * La scuola condivide, per i diversi indirizzi, criteri comuni di valutazione, intermedia e finale. * Le prove d'ingresso sono somministrate in modo comune, a tutte le classi dei vari indirizzi, in Italiano, Matematica e Inglese, in modo specifico per le discipline d'indirizzo. * Nelle classi intermedie la condivisione di prove di verifica, con relativa valutazione, è una pratica presente anche se non generalizzata. * Nelle classi finali la condivisione delle simulazioni delle prove d'esame è sistematica e relativa alle tre prove scritte e al colloquio orale. * La valutazione delle prove condivise avviene secondo griglie valutative elaborate a livello d'Istituto e inserite nel POF. * Forme non tradizionali di valutazione sono presenti in maniera sperimentale, su iniziativa di alcuni docenti di varie aree. * Strumenti assimilabili alla rubrica di valutazione sono utilizzati nella certificazione delle competenze a conclusione del primo biennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato propri curricoli a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una discreta definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni è diffuso e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti si incontrano periodicamente per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una buona relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TEPC030005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 47,8 Orario ridotto 0 6,5 Orario flessibile 44,4 45,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TEPC030005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEPC030005 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,8 96,9 No

22,2

26,1

40,0

No

0,0

2,2

3,0

Si

33,3

13,0

8,2

No

0,0

2,2

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TEPC030005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEPC030005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

95,7

94,4

Si

88,9

73,9

81,7

No

0

0

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La scuola è provvista di laboratori ben attrezzati per coprire le esigenze di tutti gli ambiti disciplinari (scientifici e umanistici), con modalità elettronica di prenotazione. 2.Ogni laboratorio ha un docente responsabile che organizza e coordina le attività, e si occupa di curare l’aggiornamento dei materiali. 3.La scuola ha provveduto con propri fondi a dotarsi di una figura professionale di alto profilo a supporto di tutte le esigenze tecniche e informatiche legate all'attività didattica. 4.Alcuni laboratori operano anche attraverso protocolli d’intesa stipulati con enti del territorio. 5.Gli studenti hanno pari opportunità di accesso alle nuove tecnologie di comunicazione didattica, sia attraverso l’uso dei laboratori, sia attraverso l'utilizzo di supporti didattici presenti in buona parte delle classi. 6.La scuola utilizza modalità standard di orario. Nel primo biennio, per favorire le attività legate alle caratterizzazioni autonome, è previsto un orario flessibile a settimane alterne.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Gli spazi a disposizione non sono adeguati alla ricchezza delle attività curriculari ed extra-curriculari, che pur vengono programmate e realizzate. 2.Nell'area scientifica e sperimentale sarebbero da implementare gli ambienti per insegnamenti operativi e tecnologici.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative Documentazione e diffusione limitata delle esperienze di attraverso la collaborazione tra docenti e con il pieno didattica innovativa sperimentata da alcuni docenti a tutto il coinvolgimento degli studenti. Collegio dei Docenti.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TEPC030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 100 n.d. n.d. 54,7 46,5 n.d. 23,3 29,7 n.d. 59,4 46,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TEPC030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 100 n.d. n.d. 83,3 53,8 n.d. 53,3 41,7 n.d. 57,8 39,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TEPC030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 44,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,6 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEPC030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 43,9 47,3 Azioni costruttive n.d. 32,5 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 37,2 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TEPC030005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 %

Riferimento Nazionale %

0

3,4

4,2

4,2

0

3,4

3,3

3,4

0

1,9

3,5

2,3

0

1,6

2,5

1,8

0

0,4

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TEPC030005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 15,09

34

37,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 12,6 8,1 0,0 60,6 60,2 73,4 59,4 63,6 81,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 16,8 81,4 87,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 16,4 17,4 15,4 50,9 45,6 52,8 71,8 83,3 106,2 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 18,0 39,2 91,1 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 13,1 13,6 12,4 51,5 58,8 73,1 71,0 77,4 89,0 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 13,2 71,3 92,0 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

19,0

16,2

21,0

20,8

41,6 90,2 78,6

43,3 90,8 81,7

66,6 114,5 95,4

52,2 114,2 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Al momento dell'iscrizione viene proposto un patto di Non rilevati. corresponsabilità educativa. 2.Patto e regolamento sono illustrati e condivisi durante le attività di accoglienza delle prime classi e, se necessario, anche in tempi successivi, nel caso si verifichino situazioni che lo richiedano. Tale modalità è risultata, finora, efficace. 3.L’utilizzo del registro elettronico da parte di docenti e famiglie aiuta a prevenire atteggiamenti elusivi degli obblighi scolastici. 4.Sono adottate strategie specifiche per favorire la corresponsabilità degli studenti nella gestione delle attività scolastiche (assemblee di classe e d’Istituto).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TEPC030005

6,7

21,6

22,2

80

67,6

63,9

13,3

10,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La scuola ha una funzione strumentale dedicata all’area dell’inclusione e della disabilità e sono realizzate attività che normalmente raggiungono gli obiettivi proposti. 2.Sono in essere rapporti con l'equipe multidisciplinare della struttura sanitaria pubblica locale. 3.L’Istituto è in rete con altre scuole e utilizza fondi assegnati a scuole situate nelle aree a rischio con significativi processi immigratori. 4.L’Istituto ha standardizzato procedure comuni e condivise per la elaborazione di PDP, PEI, programmazioni individualizzate per i BES. 5.Alla realizzazione dei piani individualizzati partecipano, genitori, docenti del consiglio di classe, responsabile della funzione. 6.Sono realizzati corsi di lingua per studenti non di madre lingua in rete con altre scuole del territorio nell’ambito dei progetti relativi alle aree a rischio con forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Coinvolgimento solo parziale dei docenti curriculari nelle attività dedicate agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. 2.Sussistono barriere architettoniche negli edifici. 3. Metodologie didattiche inclusive non generalizzate.


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TEPC030005 Totale Istituto TERAMO ABRUZZO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 26 26 6,0 5,0 6,9

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332 332 62,7 53,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TEPC030005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

78,3

57,6

Si

22,2

15,2

14,7

Si Si No No

66,7 77,8 22,2 44,4

63 80,4 13 45,7

60,6 78,2 14,8 50,8

No

22,2

13

18,6

No

11,1

13

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TEPC030005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

50

37,5

Si

33,3

21,7

13,5

Si

77,8

71,7

64,5

Si

88,9

91,3

91,7

No

66,7

41,3

39,7

Si

77,8

63

64,4

Si

100

93,5

91

No

0

8,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Diversificazione degli interventi: a.La numerosità dei corsi attivati e del monte-ore dedicato al recupero. b.Sportelli didattici. c.Gruppi di livello per classi aperte e all'interno delle classi. d.Recupero in itinere. 2. Gli interventi sono prevalentemente efficaci, come evidenzia la diminuzione del tasso d’insuccesso. 3. Esiste un funzione dedicata alla promozione delle eccellenze e del riconoscimento del merito. 4. La scuola persegue il potenziamento attraverso: a.Certificazioni b.Corsi e progetti curriculari ed extracurriculari c.Gare e competizioni interne ed esterne d.Attività di riconoscimento del merito scolastico 5. Questi interventi sono proposti all’intera popolazione scolastica che partecipa, su base elettiva, in modo significativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Esiguità delle risorse per implementare le attività soprattutto nel biennio, potendo rispettare la differenziazione dei percorsi didattici. 2. Limitata disponibilità pomeridiana delle strutture scolastiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TEPC030005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

40

43,2

40,4

Si

46,7

24,3

20,5

Si

100

100

98,5

Si

66,7

74,3

65,9

Si

46,7

55,4

41,5

No

33,3

31,1

32,3

No

33,3

14,9

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L’Istituto ha una buona tradizione di pratiche di continuità Limitata condivisione degli standard culturali nelle prove con la scuola secondaria di primo grado attraverso varie attività: d’ingresso. a.Incontri tra insegnanti per definire competenze in entrata e in uscita b.Incontri con famiglie e studenti c.Lezioni e laboratori aperti alla partecipazione degli studenti d.Certificazioni linguistiche e.Riconoscimento delle eccellenze in entrata attraverso borse di studio a concorso interno f.Giochi matematici e di lingua straniera. 2. Vengono monitorati sistematicamente gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. 3. Gli interventi realizzati risultano efficaci.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TEPC030005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEPC030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

45,9

48,3

Si

66,7

60,8

61,2

Si

46,7

43,2

41,4

Si

100

97,3

96,3

Si

26,7

24,3

28,4

Si

80

56,8

56

No

73,3

85,1

82,4

No

26,7

13,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La presenza nell'Istituto di numerosi indirizzi permette unâ&#x20AC;&#x2122;efficace attivitĂ di riorientamento, in caso di necessitĂ . 2. Nell'Istituto sono presenti buone pratiche di orientamento formativo, volto alla valorizzazione delle attitudini, e informativo, conoscenza dei percorsi universitari (partecipazione a open-days e giornate universitarie di orientamento).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Consapevolezza non sempre adeguata delle proprie inclinazioni da parte degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza numerose attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza alcuni percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza alcune attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rispetto del mandato istituzionale del proprio contesto di appartenenza e alla luce dell'autonomia scolastica, la scuola ha definito la propria missione attraverso: 1) Il Piano dell'Offerta Formativa, periodicamente rivisto e aggiornato; esso rappresenta l'esito di un processo di continuo miglioramento e adattamento alla realtà educativa presente; 2) Gli organi Collegiali nelle loro specifiche competenze; 3) La pubblicazione sul sito web del POF e delle attività promosse dalla scuola al fine di interagire con il contesto, condividere le scelte operate all'interno della comunità scolastica e adattare le attività alle attese dell'utenza. 4) La pubblicazione e distribuzione di materiale cartaceo con presentazione chiara e immediata della ricca offerta formativa dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La declinazione un po' generica degli obiettivi strategici. 2) La non sempre ottimale conoscenza della mission da parte delle varie componenti che animano la vita scolastica.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Utilizzo di tutti gli organismi, didattici e non, previsti dagli ordinamenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Coinvolgimento parziale dei componenti degli organi collegiali

2) Creazione di organismi per attività sperimentali in ambito didattico.

2) Utilizzo solo parziale di questionari di gradimento.

3) Utilizzo di questionari di gradimento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 25 Tra 500 e 700 € 20 26,4 Tra 700 e 1000 € 13,3 25 Più di 1000 € 33,3 23,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TEPC030005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 %

Riferimento Nazionale %

70,73

76,6

73,1

72,8

29,27

23,4

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TEPC030005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 93,33

68,46

74,79

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TEPC030005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 86,36

82,98

84,26

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TEPC030005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 %

14,29

36,48

34,95

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TEPC030005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 42,11

48,87

48,97

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 93,3 93,2 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 6,7 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 Si 66,7 70,3 Si 60 55,4 No 0 1,4 No 20 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

20

21,6

11,4

No

0

9,5

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 66,7 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 60 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 17,6 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,4 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80 81,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 20,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 93,3 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 6,7 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,3 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,3 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 73,3 74,3 73,3 Consiglio di istituto No 66,7 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 20 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 60 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 60 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,7 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti No 33,3 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26,7 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 73,3 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,3 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TEPC030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 Collegio dei docenti Si 86,7 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 6,8 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TEPC030005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEPC030005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

91,88

32,8

41,8

29

2,81

6,8

12,6

8,3

6,88

42,9

30,9

30,5

n.a.

19,8

20,9

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli incarichi di responsabilità dei docenti sono assegnanti in 1) Il carico di lavoro richiesto per l'assolvimento dei compiti di modo tempestivo e chiaro all'inizio dell’anno scolastico. responsabilità è spesso superiore al monte ore assegnato e retribuito. 2) Gli incarichi di responsabilità del personale ATA sono assegnanti in modo tempestivo e chiaro all'inizio dell'anno scolastico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TEPC030005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 10

11,53

12,23

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TEPC030005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 25208,00

10743,9

11129,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TEPC030005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 249,34

171,77

188,95

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TEPC030005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 7,22

21,25

22,72

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TEPC030005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEPC030005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,7

12,2

9,5

0

20

10,8

9,5

1

26,7

20,3

14,5

0

53,3

40,5

31,5

1

60

41,9

37,9

0

33,3

14,9

21,8

1

20

12,2

16,6

0

6,7

16,2

17,6

0

0

5,4

9,2

0

26,7

35,1

35,6

0 0

6,7 33,3

28,4 39,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TEPC030005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 9,00

4,6

3,5

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TEPC030005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 10,63

34

32,5

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TEPC030005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEPC030005 CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE CINESE + CERT. INFORMATICA TEATRO

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,3 27 Basso coinvolgimento 33,3 28,4 Alto coinvolgimento 53,3 44,6

Situazione della scuola: TEPC030005

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Sussiste una sostanziale coerenza fra le scelte educative adottate, in base alla mission d'Istituto, e l'allocazione delle risorse economiche. 2) Vi è un'accettabile coerenza fra le risorse economiche investite e le priorità individuate dalla scuola. 3) Si evidenzia un buon utilizzo di iniziative in rete con Enti territoriali e Istituzioni scolastiche del territorio. 4) Si è registrata una progressiva riduzione della frammentazione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa a vantaggio di scelte di qualità e di coerenza con l'identità della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Taglio da parte dell'amministrazione scolastica dell’unico posto di assistente tecnico. 2) Alcuni squilibri nella ripartizione pro-capite tra gli alunni dei fondi destinati ai progetti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità di indirizzo e di caratterizzazione della propria identità; queste sono sufficientemente condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione in diversi ambiti delle attività svolte. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TEPC030005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 2

1,8

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TEPC030005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEPC030005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

13,3 0

13,5 1,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13,3

21,6

17,3

0

0

2,7

7

1

26,7

28,4

26,3

1

33,3

35,1

39

0

20

16,2

12,5

0

0

1,4

1,2

0 0

0 6,7

1,4 9,5

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TEPC030005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 64,67

37

36,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TEPC030005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 244,20

109,6

54,7

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TEPC030005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 0,88

0,8

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola promuove sistematicamente la formazione nell'ambito delle tecnologie a servizio della didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sollecita e non accoglie in modo adeguato, nelle diverse aree, le esigenze formative dei docenti.

2) La qualità della formazione approntata è buona.

Sensibilità alla formazione non ancora generalizzata.

3) Negli ambiti specifici la ricaduta delle iniziative è positiva. 4) La scuola conduce anche iniziative di auto-formazione promosse e gestite direttamente dai docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola raccoglie in alcuni casi le competenze del personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La valorizzazione delle risorse umane non è adeguatamente gratificata dal punto di vista economico.

2) Le competenze sono selezionate in base alle priorità formative della scuola.

2) Le priorità formative per valorizzare le risorse umane non sempre sono adeguatamente condivise.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEPC030005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEPC030005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60

47,3

46,3

Si

33,3

28,4

27,3

Si

13,3

13,5

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

53,3 100 80 93,3 46,7 53,3 73,3 100

59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TEPC030005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEPC030005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

113

5,7

5,2

6,6

113

4,3

3,5

4,4

14

3,1

1,8

2,9

11 21 11 4 0 11 11 6

6,7 16,1 6,4 7,1 5,3 7,9 9,1 19

7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) C’è una discreta tradizione di gruppi di lavoro istituzionali per le problematiche didattiche (Dipartimenti, Gruppi d’indirizzo, Aree disciplinari).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola non individua annualmente almeno una tematica nuova su cui focalizzare la formazione dei docenti.

2) La scuola non ha spazi sufficienti per la condivisione di 2) Nei casi in cui i gruppi di lavoro abbiano prodotto materiali strumenti e materiali didattici, che quindi non è adeguata ai o esiti, questi sono risultati utili alla scuola. bisogni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità discreta, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Sono presenti pochi spazi per la condivisione di materiali didattici prodotti, anche di buona di qualità, con ampie possibilità di implementazione dell'esistente. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è ben presente in modo informale ma non adeguatamente riconosciuto e incentivato in modo formale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40

Riferimento Regionale % 12,2 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

25,7

29,8

29,7

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 38,5 7,7 53,8

Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,7 21,5 Bassa apertura 23,1 13,8 Media apertura 30,8 24,6 Alta apertura 38,5 40 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TEPC030005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEPC030005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

53,3 6,7

62,2 17,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

33,3

17,6

19,2

0 1 0

33,3 13,3 60

18,9 6,8 59,5

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TEPC030005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEPC030005 per motivo) per motivo) 1

40

37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

26,7

27

23,7

4

73,3

73

73,6

0

33,3

16,2

10,5

0

33,3

36,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TEPC030005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEPC030005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2

33,3 33,3

25,7 37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

46,7

60,8

45,5

0

53,3

31,1

25,8

0

13,3

10,8

12,4

1

20

10,8

20,5

0

0

6,8

22,5

1

13,3

2,7

14,3

0 0

33,3 13,3

33,8 14,9

19,2 13,1


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pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 13,3 12,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TEPC030005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 No 40 33,8 Si 80 77 Si 20 12,2 Si 66,7 52,7 No 80 62,2 No 40 41,9

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

60

56,8

56,9

Si

73,3

60,8

60

No

33,3

39,2

42,7

Si No

60 33,3

47,3 16,2

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TEPC030005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TEPC030005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 74,3 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TEPC030005 TERAMO ABRUZZO ITALIA

NO 3,0 6,0 10,0

X 96,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 16,2 Numero di convenzioni 33,3 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 20 9,5

Situazione della scuola: TEPC030005 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TEPC030005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 8,05

23,3

Riferimento Nazionale %

17,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L’Istituto ha un alto grado di apertura, alle reti e agli enti del Mancanza di una funzione strumentale ad hoc e di uno specifico territorio. Buona è la varietà degli accordi in essere, in diversi organismo che progettino e realizzino le pratiche di stage e casi con ruolo di capofila. alternanza scuola-lavoro in modo continuo e sistematico per tutti gli indirizzi di Liceo. 2) Pur trattandosi di un Liceo, l’Istituto ha una lunga e consolidata tradizione di stage (dal 1989-90), segnatamente nell’area socio-pedagogica ed economica. Negli ultimi anni sono stati sviluppati anche progetti di alternanza scuola-lavoro. 3) Accordi e collaborazioni con soggetti pubblici e privati sono stati attuati, sia per dare corso alle iniziative di stage e di alternanza scuola-lavoro, sia per dare spessore culturale alle caratterizzazioni dei vari indirizzi liceali. 4) L’Istituto ha una buona propensione (50%) a intercettare risorse finanziarie attraverso iniziative autonome con enti locali e istituzioni pubbliche e private.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TEPC030005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEPC030005 % 32,50

12,7

11,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TEPC030005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 20,6 Medio - basso livello di 64,3 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 21,4 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TEPC030005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEPC030005 n.d.

25,6

38,5

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 20,3 Medio - alto coinvolgimento 46,7 66,2 Alto coinvolgimento 33,3 13,5

Situazione della scuola: TEPC030005

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L’Istituto si è dotato di registro elettronico da ben tre anni. Le famiglie, tramite credenziali individuali, possono accedere, nell'area riservata, ai dati riguardanti gli studenti. La presenza degli studenti è notificata attraverso il badge elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) In considerazione del grado medio-basso di partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola, le iniziative di coinvolgimento risultano essere non pienamente adeguate.

2) Il sito internet della scuola risponde ai requisiti del D.L. 33/2013 con aggiornamenti quotidiani e apposita sezione riservata ad utenti e operatori scolastici.

2) Mancanza di iniziative formative per accompagnare l’esperienza genitoriale in riferimento, per esempio, alle problematiche relazionali, di salute e comportamentali nell'età dell'adolescenza.

3) I genitori sono parte attiva nella definizione e nella realizzazione dell’Offerta Formativa, del Regolamento d’Istituto e del Patto di corresponsabilità. 4) In alcuni ambiti sono stati coinvolti i genitori in attività formative. 5) I genitori hanno espresso nel questionario-scuola un indice di gradimento dell’organizzazione scolastica superiore al benchmark.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre ancora la quota di sospensioni e insuccessi nel primo biennio negli indirizzi in cui il fenomeno è più presente (Sc.Um, LES, Linguistico)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la quota degli insuccessi e delle sospensioni dal 20% (circa) al 17,5% dei frequentanti.

Adeguare i risultati conseguiti nell'Area linguistico-espressiva ai livelli dei licei italiani. Adeguare i risultati conseguiti nell'Area matematica ai livelli dei licei italiani.

Incrementare del 3% i risultati delle prove standardizzate nazionali. Incrementare del 5% i risultati delle prove standardizzate.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel corso degli ultimi anni la scuola ha già provveduto ad attuare processi idonei a ridurre l'insuccesso e/o la sospensione del giudizio. Si ritiene fondamentale proseguire il cammino intrapreso. Sia nell'Area linguistico-espressiva, che nell'area logico-matematica, i risultati nelle prove standardizzate, per quanto in modo eterogeneo tra le diverse classi, non sono soddisfacenti rispetto al benchmark nazionale dei Licei. Si punta a migliorare il risultato globale riducendo la varianza di rendimento fra le classi dei diversi indirizzi liceali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ripetere nel primo biennio prove strutturate (come quelle d'ingresso) nell'area linguistica e matematica, entro il primo quadrimestre e a fine anno. Attivare in modo tempestivo corsi di recupero e potenziamento delle competenze di base nelle aree che presentano criticità. Individuazione formale di due figure - una per area - per coordinare e promuovere i processi di cui al punto precedente. Prevedere dei gruppi di lavoro, nei dipartimenti, per unificare le progettazioni didattiche del biennio, anche in vista delle prove standardizzate.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Realizzare una stretta collaborazione tra referenti dell'inclusione e i docenti del biennio dell'area linguistica e matematica.

Continuita' e orientamento

Potenziare le attività degli organismi già preposti alla continuità.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Prevedere una formazione permanente per i docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Realizzare un'iniziativa formativa rivolta ai genitori della scuola al fine di accompagnare la loro esperienza educativa con i figli.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento delle priorità può essere facilitato: - dai processi di riflessione-ricerca-condivisione della comunità docente che si possono svolgere in maniera elettiva all'interno dei dipartimenti disciplinari che offrono possibilità di confronto tra i diversi indirizzi del polo liceale - dalla costruzione e dall'adozione di strummenti di pianificazione didattica, di verifica e valutazione degli apprendimenti e delle competenze condivisi e generalizzati - dalla formazione continua dei docenti, anche con percorsi autogestiti dai docenti interni. Le azioni previste, inoltre, permettono un monitoraggio - iniziale, in itinere e conclusivo - dell'efficacia dei processi che si realizzano per il raggiungimento delle priorità.


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