Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola FRAZ. NICCONE

Page 1

SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGEE05800L DI VITTORIO/SECONDO CIRC.UMBERT

pagina 1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano PGEE05801N VA VB VC PGEE05802P VA PGEE05805T VA PGEE05807X VA

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Rapporti di positiva collaborazione tra scuola e famiglia - Capacità di inclusione nella pratica didattica quotidiana, anche attraverso una personalizzazione dei percorsi di apprendimento.Grazie ad un’offerta formativa più funzionale e attenta ai bisogni degli alunni e ad una maggiore qualità del servizio, si è registrata una forte espansione della popolazione scolastica negli ultimi otto anni:da 543 alunni nell'a.s. 2007/2008 a 845 iscritti all'a.s. 2015/2016 un costante aumento degli alunni, spesso limitato per la mancanza di strutture adeguate.In particolare: -la scuola primaria della sede centrale passa da 9 classi nel 2007/2008 a 15 classi nel 2015/2016; -la scuola dell’infanzia del capoluogo da 4 sezioni nel 2007/2008 a 7 sezioni attuali , con alunni in lista di attesa; -aumento notevole degli alunni nelle scuole periferiche, anche provenienti da altri territori. Si precisa che l’aumento non è dovuto ad un incremento delle nascite o ad accorpamenti di scuole.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Provenienza socio-economica medio-bassa delle famiglie - Aumento del tasso di disoccupazione per persistente situazione di crisi economica... - Forte incidenza di alunni provenienti da 15 paesi comunitari ed extra-comunitari di prima e seconda generazione, , all’interno di sezioni ( 28-29 alunni)/classi numerose(25-26 alunni): Alunni non italofoni:Scuola dell'Infanzia 23%; Scuola Primaria 22%, in alcune sezioni/classi questa percentuale supera il 30%. I dati anagrafici del 2014,riportano nel comune di Umbertide,una percentuale di nati da genitori con cittadinanza non italiana,intorno 26% -Numerosi casi di alunni in situazione di disabilità, DSA,DES,svantaggio socio-culturale-linguistico(circa 80 alunni su 825) - I tagli sull'organico del personale docente hanno reso più difficile l'organizzazione di laboratori di recupero e sostegno adeguati alle necessità


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Dinamicità dell'imprenditoria locale sui settori della meccanica e dell'energia - Mondo dell'associazionismo vivace e diversificato: culturali,sociali,sportive, di volontariato, del tempo libero.. - Disponibilità degli Enti Locali a realizzare sinergie nell'ampliamento dell'offerta formativa

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Penalizzazione dei settori imprenditoriali più vivaci del tessuto produttivo del territorio per la grave crisi economica - La grave crisi economica, globale e locale,penalizza i settori più dinamici del tessuto produttivo del territorio, determinando a livello sociale insicurezza e instabilità -La scuola resta la principale fonte di opportunità educativa, di apprendimento e di integrazione sociale, soprattutto nelle realtà periferiche, in quanto le agenzie socio-culturali non rispondono alla totalità delle esigenze - Difficoltà a gestire le diverse situazioni di svantaggio: diversabilità, problematiche di apprendimento, disagio socioeconomico, linguistico -Aumento della difficoltà dell'inclusione sociale acuita dalla diminuizione di possibilità occupazionali nel territorio - Decremento delle risorse economiche, finanziarie e dei servizi da parte degli Enti Locali alle scuole con una contrazione del diritto allo studio


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 5


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,7

8,9

23,4

71,4

73,3

55,3

16,9

17,8

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 78,2 Totale adeguamento 26,0 21,8

Situazione della scuola: PGEE05800L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Processo di messa a norma delle strutture scolastiche e delle barriere architettoniche - Capacità dell'istituzione scolastica di reperire nel territorio servizi,risorse economiche e professionali da Enti istituzionali e non, privati e associazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Certificazioni sulla sicurezza degli edifici parziali - Strutture, arredi e materiali didattici non sempre adeguati e sufficienti al funzionamento - Assenza di alcune certificazioni rispetto alle norme sulla sicurezza degli edifici scolastici - Carenza di strumentazioni digitali ( 4 LIM per 26 classi e 12 sezioni, PC obsoleti)e di attrezzature per i laboratori tecnicoscientifici, linguistico-espressivi, musicali... - La quasi totalità delle risorse finanziarie erogate dallo Stato, non sono nella disponibilità di questa Istituzione per la realizzazione del POF e non sufficienti per il funzionamento ordinario


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGEE05800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGEE05800L 61 89,7 7 10,3 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGEE05800L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGEE05800L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

4,9

23

37,7

17

27,9

18

29,5

100,0

PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGEE05800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGEE05800L 5,3 94,7 100,0

Istituto:PGEE05800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGEE05800L 37,1 62,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGEE05800L - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGEE05800L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 24,6 11 19,3 9 15,8 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 23

40,4

2.418 3.115 99.999

35,5 34,8 26,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,5 5,9 33,8 30,7 0 0 59,7 63,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,8 29,7 36,4 37,6 3,9 3 26 29,7

Situazione della scuola: PGEE05800L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Stabilità del personale docente, Ata: 90% personale a tempo indeterminato.La stabilità del dirigente scolastico elemento di continuità e coesione ha coinciso con il significativo aumento della popolazione scolastica - Età anagrafica del personale docente inferiore alle media provinciali, regionali e nazionali. - Presenza di alcuni docenti con competenze in specifici ambiti di formazione a livello professionale o post-universitario : italiano come L2, DSA, ambito musicale, linguistico,informatico,museale - Riconosciute dall'utenza le buone competenze relazionali,didattiche e disciplinari, diffuse tra tutti i docenti ( dati questionario) - Disponibilità all'innovazione e alla ricerca in campo educativo-didattico: tutor per il TFA di Scienze della formazione corso ordinario e specializzazione per il sostegno(l’istituto è attualmente accreditato con l’Università agli Studi di Perugia e Macerata); - esperienze consolidate di ricerca e sperimentazione in campo educativo: conversazioni filosofiche con i bambini

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Bassa quota di laureati soprattutto alla scuola dell'infanzia - Alcune competenze specifiche (informatiche, linguistiche, musicali, motorie) non diffuse capillarmente tra il corpo docente


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGEE05800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

113

99,1

110

100,0

91

100,0

83

100,0

91

100,0

PERUGIA

5.995

99,2

5.933

99,1

5.857

99,4

5.773

99,1

5.756

99,2

UMBRIA

7.992

99,3

7.846

99,2

7.759

99,5

7.692

99,3

7.554

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGEE05800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PERUGIA

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

UMBRIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGEE05800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

1

0,9

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PERUGIA

78

1,3

67

1,1

73

1,3

69

1,2

50

0,9

UMBRIA

116

1,5

90

1,2

96

1,2

99

1,3

72

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGEE05800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

0,9

3

2,8

1

1,1

1

1,2

PERUGIA

159

2,7

100

1,7

108

1,9

109

UMBRIA

215

2,7

139

1,8

147

1,9

156

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 1

1,1

1,9

75

1,3

2,1

113

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013/2014 non è stato ammesso alla classe successiva 1 solo alunno non italofono di classe prima,il quale, nonostante un percorso personalizzato, non ha raggiunto gli obiettivi minimi.La mancanza di requisiti essenziali per il passaggio alla classe seconda è aggravata dall'ambiente disagiato dal punto di vista socio-culturale e da problematiche sull'apprendimento. Nel corrente anno scolastico non sono stati ammessi alla classe successiva n.2 alunni di classe prima; in un caso la limitata frequenza scolastica per ritorno nel paese di origine, non ha consentito il raggiungimento degli obiettivi minimi; nell'altro per gravi problematiche di apprendimento e di socializzazione, su consiglio del Centro per l'infanzia ASL.Degli alunni che hanno frequentato la I classe della secondaria di primo grado, provenienti dalle nostre scuole, solo un alunno con problematiche di disagio socio-economico e familiare, non è stato ammesso alla classe successiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi alla classe successiva sono non italofoni, come pure la maggior parte degli alunni che raggiunge un livello minimo di apprendimento, nonostante interventi didattici personalizzati e inclusivi. Tra i fattori che penalizzano il loro apprendimento è la frequenza spesso interrotta da lunghi periodi per il ritorno nel paese di origine. Manca un'azione di monitoraggio continuo che permetta il confronto tra gli esiti finali della primaria con quelli della secondaria di I grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 20

5 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

pagina 21


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 22

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGEE05801N II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05801N II B

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05801N II C

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05802P - II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05805T - II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05807X II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

Umbria

21,0

11,8

12,2

16,8

38,1

20,8

22,7

13,1

19,0

24,4

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGEE05801N VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05801N VB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05801N VC

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05802P - V A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05805T - V A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PGEE05807X VA

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

Umbria

16,9

19,3

16,5

22,4

24,8

13,7

21,6

21,7

20,8

22,2

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Per problemi tecnici, nell'anno scolastico 2013/14, il sistema operativo non è riuscito a caricare i dati delle prove nazionali INVALSI immessi dalla scuola, per cui non sono stati restituiti gli esiti.Negli anni precedenti la scuola ha ottenuto un punteggio superiore alla media regionale e nazionale sia in italiano che in matematica, come si evince nel file caricato nella sezione indicatore di scuola. Relativamente agli anni precedenti, i dati dimostrano una percentuale inferiore alla media nazionale e regionale degli studenti che si collocano al livello 1.Assenza o basso valore di cheating

pagina 23

Mancanza di dati per l'as 2013/14.Anche negli anni precedenti,la scuola non ha potuto disporre di dati completi per l'adesione agli scioperi o per l'assenza degli alunni in un plesso periferico del Circolo. Le prove standardizzate non rappresentano un parametro significativo e rappresentativo degli esiti degli alunni dell'istituzione scolastica. Le notevoli distanze dei plessi periferici, situati in un territorio a forte immigrazione e a bassa natalità, con assenza di classi parallele, consente solo la formazione di classi con alunni provenienti dal bacino di utenza; ciò può rappresenta un elemento di criticità rispetto alla varianza tra le classi del Circolo

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La serie storica fino al 2012/2013 dei dati relativi alla Prova Nazionale Invalsi mostra che il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.Mancanza di dati per l'as 2013/14.Anche negli anni precedenti,la scuola non ha potuto disporre di dati completi per l'adesione agli scioperi o per l'assenza degli alunni in un plesso periferico del Circolo.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 24

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la prosocialità,la legalità e un'etica della responsabilità,la cooperazione,i diritti dell'Infanzia, con la collaborazione delle Forze dell'Ordine,Polizia Municipale, Protezione Civile,Polizia Postale,EE.LL.,UNICEF e altre associazioni del territorio.Il progetto di Circolo "Noi cittadini del mondo",sfondo integratore delle azioni educative,punta allo sviluppo di una cultura dell'inclusione e dello star bene a scuola, promuovendo un'educazione alla convivenza civile e alla prosocialità.I progetti di plesso hanno come sfondo i diritti previsti dalla Convenzione sui diritti dell'Infanzia. Per questi motivi la scuola è certificata dall'UNICEF "Scuola amica dei bambini e dei ragazzi" da tre anni. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. L’azione educativa così strutturata permette,al termine della scuola primaria,di raggiungere adeguati livelli di socializzazione,pur nella differenza tra i vari contesti e disposizioni personali.Ciò ha permesso di prevenire fenomeni di bullismo, intolleranza e una reale inclusione sociale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve ancora strutturare un curricolo sulle competenze chiave e di cittadinanza con relativi criteri e strumenti di valutazione L'apprendimento cooperativo, metodologia didattica inclusiva ed efficace per lo sviluppo delle abilità sociali, non è ancora una pratica adottata da tutti i docenti nell'azione quotidiana.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la prosocialità,la legalita'e un'etica della responsabilita',la coooperazione,i diritti dell'Infanzia, con la collaborazione delle Forze dell'Ordine,Polizia Municipale, Protezione Civile,Polizia Postale,EE.LL.,UNICEF e altre associazioni del territorio. E'certificata dall'UNICEF "Scuola amica dei bambini e dei ragazzi". La scuola non ha strutturato in modo esplicito criteri di valutazione relativi alle competenze chiave e di cittadinanza, né formalizzato a livello collegiale prassi educativodidattiche e modalità comuni di costruzione di un ambiente di apprendimento che promuova le abilità sociali. Sono stati individuati criteri per l'attribuzione del giudizio del comportamento e anche all'interno dei criteri di valutazione delle discipline sussistono elementi valutativi relativi all'autonomia, partecipazione, impegno.Ciò ha permesso di prevenire fenomeni di bullismo, intolleranza e una reale inclusione sociale. La scuola si sta impegnando nel potenziare e diffondere come pratica comune l'apprendimento cooperativo.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 26

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado confermano globalmente i voti in uscita dalla scuola primaria.Degli alunni che hanno frequentato la I classe della secondaria di primo grado, provenienti dalle nostre scuole, solo un alunno con problematiche di disagio socio-economico e familiare, non è stato ammesso alla classe successiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un'azione di monitoraggio continuo che permetta il confronto tra gli esiti finali della primaria con quelli della secondaria di I grado, in particolare una dettagliata analisi delle cause sui pochi casi in cui si registra una discrepanza in negativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado confermano globalmente i voti in uscita dalla scuola primaria. La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio; deve analizzare le cause sui pochi casi in cui si registra una discrepanza in negativo tra la valutazione della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado con il confronto tra docenti dei due ordini di scuola.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 28

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,7 13 Medio - basso grado di 7,1 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 26,1 Alto grado di presenza 47,1 55,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 29

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGEE05800L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGEE05800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,4

84,8

89,3

Si

81,4

84,8

89

Si

77,1

81,5

85

Si

75,7

80,4

83,4

Si

75,7

80,4

81,3

Si

52,9

58,7

57,9

Si

84,3

84,8

80,7

Si

21,4

27,2

29,3

No

20

20,7

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Collegialità delle scelte organizzative,educativo-didattiche. Percorsi personalizzati e modulari sulla base dei bisogni reali di ogni alunno, che si ridefiniscono costantemente sui ritmi di sviluppo e sugli stili di apprendimento Una progettazione in forte sinergia con il contesto territoriale e una gestione integrata che permette di cogliere le istanze da trasformare in bisogni formativi e valorizzare le risorse culturali, educative, ambientali, professionali e strumentali presenti; ma anche capace di coniugare la dimensione locale con la dimensione nazionale ,ed europea anche attraverso progetti in rete. L'ampliamento dell'offerta formativa, anche in rete con scuole, enti e associazioni, fa parte integrante del curricolo e privilegia azioni di potenziamento dell'inclusione, educazione ambientale, la prosocialità e la convivenza civile. Curricolo verticale ( scuola infanzia e primaria del Circolo)anche in continuità con la scuola secondaria di I grado del territorio, all'interno del quale sono stati definiti i traguardi di competenza al termine della scuola dell'infanzia, della classe III e V.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Definire meglio le abilità sociali e le pratiche educative della comunità docente che promuovano la formazione della classe come gruppo.Le competenze trasversali e gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere dovrebbero essere definiti in modo più esplicito.Inserire nel curricolo per competenze prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 30

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 5,4 Medio - basso grado di 27,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 34,8 Alto grado di presenza 32,9 37 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 31

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGEE05800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

91,3

81,4

Si

71,4

75

71,2

Si

75,7

78,3

86,4

Si

61,4

64,1

64,1

Si

61,4

62

57,4

No

85,7

84,8

82,3

Si

51,4

55,4

58,6

No

37,1

42,4

42,2

Si

12,9

15,2

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti approva ad inizio anno le linee organizzative ed educativo-didattiche collegiali sulla base dei bisogni formativi degli alunni, nel contesto territoriale.I dipartimenti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia si riuniscono almeno quattro volte l'anno.Sulla base delle indicazioni Nazionali,si concorda una programmazione comune (obiettivi e abilita'/competenze da raggiungere) per tutte le discipline/ambiti disciplinari e/o classi parallele e comuni criteri di valutazione;si definiscono delle Unità formative, per classi/discipline, che costituiscono la base per la programmazione annuale degli insegnanti; queste vengono personalizzate da ciascun docente che inserisce contenuti, strategie, collegamenti tra discipline, percorsi particolari, criteri valutazione per rispondere meglio alle esigenze del contesto.Alla fine del I quadrimestre i docenti si confrontano su attività, metodologie e strategie didattiche adottate,si condividono le buone pratiche messe in atto nei vari plessi; a fine anno si procede alla autovalutazione del processo,si rilevano i punti di forza e di debolezza e si delineano gli obiettivi di miglioramento.Le scelte metodologoco-didattiche e organizzative privilegiano metodologie attive,laboratoriali ,e approcci metacognitivi.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Formalizzazione di indicatori più specifici per l'analisi e la revisione della progettazione educativo-didattica.La scuola deve definire strategie e metodologie comuni per le diverse discipline e una progettazione per lo sviluppo delle competenze trasversali.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 32

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,6 47,8

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

12,9

16,3

18,9

28,6

35,9

50,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 33

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 43,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,3 40,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 34

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 41,3

Situazione della scuola: PGEE05800L

Riferimento Nazionale % 36,9

15,7

16,3

15,6

37,1

42,4

47,5

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA DELL’INFANZIA:La valutazione si esplicita attraverso: osservazioni quotidiane e dirette degli alunni verifiche degli elaborati liberi dei bambini;conversazioni;schede individuali e giochi finalizzati;periodici incontri dei docenti di sezione/ dipartimento per confronto e discussione ed eventuale ridefinizione del processo di apprendimento/insegnamento. SCUOLA PRIMARIA:Nella valutazione degli alunni si tiene conto dell'evoluzione in base ai livelli di partenza,difficoltà di natura personale e/o sociale,ritmi di apprendimento,impegno, interesse e partecipazione alle attività,metodo di lavoro,progresso in relazione agli obiettivi,acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per ogni disciplina,maturazione personale e sociale.Le prove sono effettuate al termine di ogni percorso didattico,hanno funzione formativa,favoriscono l’autovalutazione da parte degli alunni e dell’insegnamento per rivedere le pratiche didattiche, la programmazione.A seguito dei risultati delle prove vengono attivati percorsi di consolidamento, sviluppo e approfondimento, generalmente a piccoli gruppi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non formalizzazione di prove strutturate comuni per discipline e classi,pur in presenza di criteri comuni di valutazione. Uso sporadico di valutazione autentica e rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 35

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. Deve definire meglio le abilità sociali e le pratiche educative della comunità docente che promuovano la formazione della classe come gruppo.Le competenze trasversali e gli obiettivi e le abilità/competenze dovrebbero essere definiti in modo più esplicito.Pur in presenza di criteri comuni di valutazione sono da formalizzare prove strutturate comuni per discipline e classi.Va diffuso l'uso di prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 37

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: PGEE05800L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 78,3 Orario ridotto 2,9 2,2 Orario flessibile 18,6 19,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 38

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGEE05800L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

35,7

35,9

52,4

No

75,7

75,0

62,4

No

2,9

2,2

1,6

Si

11,4

13,0

13,9

No

10,0

9,8

10,4


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 39

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PGEE05800L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGEE05800L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

41,4

44,6

38,3

Si

91,4

89,1

89,8

No

1,4

1,1

1,9

No

5,7

6,5

8,5

No

0

0

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi sono dotati di biblioteca di classe e/o di plesso;le scuole primarie sono dotate di laboratori informatici,curati da un responsabile che provvede ad organizzare gli orari di accesso e a segnalare eventuali problematiche. Nel circolo sono presenti 4 LIM, distribuite in tre plessi, utilizzate per le attività didattiche di classe e/o gruppo,laboratori di informatica,un computer per ogni classe,strumentazioni per attività scientifiche ed espressive. Il Circolo presenta una diversa organizzazione nella gestione del tempo: tempo pieno, tempo modulare, tempo prolungato con flessibilità oraria per rispondere alle esigenze formative degli studenti e del territorio e valorizzare l'identità culturale di ogni singolo plesso.L'unitarietà dell'azione educativa è garantita dalla dimensione collegiale delle scelte organizzative, educativo-didattiche e dalla condivisione delle buone pratiche.L'orario scolastico è strutturato sulla base di un'attenta valutazione di tempi adeguati alle esigenze di apprendimento degli alunni (età, ritmi, discipline...)realizzato grazie ad una forte flessibilità, anche su base plurisettimanale, dell'orario dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli edifici scolastici sono dotato di idonei spazi per le diverse attività laboratoriali. La maggior parte delle strumentazioni digitali sono datate e comunque non sufficienti rispetto ai reali bisogni( Poche LIM, PC...). La mancanza di adeguati fondi economici non permette l'acquisto di strumentazione adeguata. I tagli all'organico del personale docente rende sempre più difficile l'organizzazione di attività laboratoriali di sostegno/recupero/potenziamento, in particolare per alunni BES e non italofoni.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Tutti i docenti del Circolo, nel corrente anno scolastico, hanno partecipato ad un corso di formazione " Metodologie attive e gestione della classe"; gli obiettivi specifici del percorso sono stati: individuare e comprendere le metodologie attive, in particolare il cooperative learning; riconoscere come promuovere interesse, motivazione intrinseca e valorizzare le differenze individuali. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative ( ricerca-azione, didattica laboratoriale, Pedagogia della domanda, metacognizione...) Nel plesso di Niccone da anni si sperimenta un percorso di conversazioni filosofiche all'interno di una" Pedagogia della domanda "per stimolare tutti gli alunni ad un atteggiamento metacognitivo attraverso una costante riflessione sulle esperienze svolte. I dipartimenti e le riunioni di plesso consentono la conoscenza, lo scambio e il confronto di modalitĂ didattiche innovative e al contempo permettono la crescita professionale di ciascun insegnante.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 40

L'utilizzo di modalità didattiche innovative non risulta condiviso a livello collegiale ed è ancora lasciato all'iniziativa di singoli docenti o di piccoli gruppi. Occorre promuovere maggiormente una didattica laboratoriale, l'apprendimento cooperativo, il problem solving, il pensiero computazionale, l'utilizzo di compiti autentici e potenziare modalità di verifica e valutazione dell'efficacia delle strategie didattiche innovative sperimentate.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 41

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGEE05800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 50 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,3 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGEE05800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 100 n.d. n.d. 75 75 n.d. 50 50 n.d. -

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGEE05800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,7 47,1 43,9 Azioni costruttive 67 37,1 38,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 29,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGEE05800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 35,6 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

Il progetto di Circolo " Noi cittadini del mondo" punta allo sviluppo di una cultura dell'inclusione e dello star bene a scuola, promuovendo un' educazione alla convivenza civile e alla prosocialitĂ .Infatti tutti progetti di plesso hanno come sfondo uno dei diritti previsti dalla Convenzione sui diritti dell'Infanzia (art. 28-29-13-12). In presenza di casi problematici, vengono intraprese azioni interlocutorie: colloqui fra insegnanti e alunno, tra insegnanti,genitori e Dirigente Scolastico. Quando necessario, possono intervenire mediatori culturali, psicopedagogista presente nel Punto di ascolto, assistenti sociali e specialisti Asl. Contemporaneamente vengono intraprese azioni costruttive all'interno della classe o di gruppi interclasse:laboratori in piccolo gruppo, gruppi di apprendimento cooperativo per promuovere la collaborazione tra soggetti e quindi lo sviluppo delle abilitĂ sociali, promuovere la fiducia in sĂŠ e riconoscersi come persona capace.

pagina 42

Potenziare la formalizzazione di protocolli di intesa con enti, associazioni. La scuola deve definire e adottare collegialmente strategie specifiche per il raggiungimento delle competenze sociali, rendere esplicite e condividere le regole della comunitĂ scolastica.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Circolo presenta una diversa organizzazione nella gestione del tempo: tempo pieno, tempo modulare, tempo prolungato con flessibilità oraria per rispondere alle esigenze formative degli studenti e del territorio e valorizzare l'identità culturale di ogni singolo plesso,realizzato grazie ad una forte flessibilità, anche su base plurisettimanale dell'orario dei docenti.La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative ( ricerca-azione, didattica laboratoriale, Pedagogia della domanda, metacognizione...)ma è ancora frutto dell'iniziativa personale dei docenti. I dipartimenti e le riunioni di plesso consentono la conoscenza, lo scambio e il confronto di modalità didattiche innovative e al contempo permettono la crescita professionale di ciascun insegnante.Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi e non ci sono regole comuni e condivise da tutta la comunità scolastica.Non tutti gli edifici scolastici sono dotato di idonei spazi e strumentazioni per le diverse attività laboratoriali.Risorse strumentali spesso datate per mancanza di fondi economici.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 44

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PGEE05800L

13

11,9

13,5

74

70,3

61,2

13

17,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione rappresenta un elemento didattico fondante, frutto di un percorso che appartiene a tutti i docenti, ben delineato nel Piano dell’Offerta Formativa:è definito un protocollo di accoglienza, progettazione e inclusione per gli alunni con B.E.S.che permette una reale inclusione di tutti gli alunni. Alunni con disabilità: è definito un P.E.I integrato e globale,formulato sulla base del P.D.F. dal consiglio di classe, con la collaborazione della Famiglia, degli Operatori A.S.L. e con la consulenza di esperti esterni.Per gli alunni in difficoltà certificate,il consiglio di classe, in raccordo con la famiglia e con le figure ASL di riferimento predispone il Piano Didattico Individualizzato (PDP), nel quale vengono formalizzate le azioni didattiche personalizzate, l’eventuale utilizzo di misure compensative e/o dispensative. Sono previsti periodici momenti di verifica da parte del consiglio di classe, aperti alla famiglia e all'apporto di operatori ASL e/o Servizi sociali. Alunni non italofoni: la scuola è impegnata da anni nella reale inclusione, con azioni quotidiane, una progettazione integrata, sistematici laboratori di italiano L2,progetti di ed. interculturale anche in rete con enti e istituzioni territoriali. le buone pratiche hanno favorito il successo scolastico di tutti gli alunni con BES.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di risorse finanziarie adeguate per garantire adeguati laboratori di potenziamento/sostegno per gli alunni con BSE e di strutturare con sistematicità percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti.Riguardo agli alunni stranieri, nonostante l'alto livello delle azioni relative all'inclusione, si rilevano criticità in quanto le gravi carenze linguistiche spesso si sommano alle problematiche che ogni classe presenta.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 45

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGEE05800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,6

87

92,1

Si

48,6

44,6

36

No No No No

5,7 28,6 8,6 15,7

4,3 29,3 9,8 12

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20

22,8

14,5

Si

27,1

23,9

21


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 46

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGEE05800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,7

71,7

76,9

Si

37,1

31,5

21,9

No

20

18,5

25,3

No

27,1

26,1

36,9

No

25,7

21,7

14,8

No

61,4

59,8

52,9

No

31,4

33,7

40,7

Si

5,7

5,4

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutti gli alunni con problematiche certificate e per gli alunni non italofoni viene definito dal consiglio di classe un PDP, con la definizione di criteri e modalità di valutazione personalizzati.Dalle relazioni finali i percorsi progettati mostrano una buona efficacia delle azioni intraprese. Gli insegnanti, nella pratica quotidiana mettono in atto interventi individualizzati/personalizzati per gli alunni con BES in maniera sistematica nel lavoro d'aula; inoltre,per gli alunni con maggiori difficoltà sono organizzati laboratori di recupero in orario scolastico, sulla base delle risorse disponibile. La didattica inclusiva comprende anche gli alunni BES, non certificati, con svantaggio socio-economico, culturale, linguistico, comportamentale e relazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di pervenire ad una diagnosi/ certificazione di talune problematiche, che ci aiuti a definire in maniera più precisa gli interventi educativi e didattici. Formalizzazione di percorsi specifici per studenti con particolari attitudini disciplinari. Sono da migliorare gli strumenti di rilevazione degli esiti del recupero/potenziamento. Difficoltà di programmare in maniera adeguata gli interventi per la scarsità delle risorse e dei tempi non congrui di erogazione


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 48

I percorsi progettati mostrano una buona efficacia delle azioni intraprese. La scuola promuove il potenziamento delle attitudini disciplinari attraverso attraverso l'azione didattica quotidiana e l'ampliamento dell'Offerta formativa, Lâ&#x20AC;&#x2122;inclusione rappresenta un elemento didattico fondante, frutto di un percorso che appartiene a tutti i docenti, ben delineato nel Piano dellâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa:è definito un protocollo di accoglienza, progettazione e inclusione per gli alunni con B.E.S.che permette una reale inclusione di tutti gli alunni.Sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari, anche nei periodici momenti di verifica. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 49

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGEE05800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

97,1

97,8

97,5

Si

78,6

81,5

75,8

Si

97,1

95,7

95,7

Si

75,7

75

60,8

Si

90

87

75,7

No

54,3

63

61,3

Si

27,1

25

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Costruzione di un curricolo verticale per il raccordo tra scuola dell'infanzia e primaria e secondaria di I grado. Da anni la scuola elabora un progetto di continuità tra la scuola dell'infanzia e primaria del Circolo che prevede visite da parte dei bambini dell'ultimo anno dell'infanzia e classi quinte per conoscere la futura realtà scolastica e gli insegnanti, con predisposizione di laboratori e attività espressive, il monitoraggio dei bambini con situazioni problematiche e l'attivazione di progetti di potenziamento linguistico.Utilizzo di una scheda di passaggio per l'accertamento delle competenze essenziali richieste per l'accesso alla primaria e alla secondaria di I grado.Incontri con gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado per il passaggio di informazioni e indicazioni per la formazioni delle classi, per monitorare l'avvio al processo di apprendimento e confronto sui casi di disagio, per programmare attività da svolgere durante la visita degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distanza dei vari plessi infanzia e primaria rende difficile strutturare un numero adeguato di interventi di continuità. La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio; deve analizzare le cause sui pochi casi in cui si registra una discrepanza in negativo tra la valutazione della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado con il confronto tra docenti dei due ordini di scuola.

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 50

La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione didattica è strutturata in modo da favorire, fin dalla Mancanza di un POF di territorio scuola dell'infanzia un'azione di orientamento, promuovendo costantemente il pieno sviluppo delle inclinazioni e abilità di ogni alunno, la metacognizione; un'azione formativa attenta alle opportunità offerte dal territorio, ma aperta anche alla dimensione europea e globale.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuitàtra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria del Circolo sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e di un curricolo verticale. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti, ma non monitora gli esiti degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria di I grado. L'azione didattica è strutturata in modo da favorire, fin dalla scuola dell'infanzia un'azione di orientamento, promuovendo costantemente il pieno sviluppo delle inclinazioni e abilità di ogni alunno.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 52


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 53

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Piano dell’Offerta Formativa emergono con chiarezza Mancanza di azioni di concertazione periodica con Enti e l'identità culturale e progettuale della nostra scuola,le priorità istituzioni territoriali. delle scelte organizzative, didattiche e progettuali, frutto di scelte collegiali e condivise all'interno della comunità scolastica (Consiglio di Istituto, dirigente scolastico, collegio dei docenti),a partire dalle esigenze formative della società attuale,del territorio(famiglie e Istituzioni), degli alunni e delle risorse umane e finanziarie a disposizione.Il POF viene illustrato negli incontri di "Scuole aperte",in fase di iscrizione e si consegna una sintesi alle famiglie.Viene pubblicato nel sito web della scuola in formato PDF,facilmente accessibile. Sono previste modalità di verifica annuali della realizzazione dell'offerta formativa che coinvolge tutto il personale e le famiglie degli alunni (Questionario di autovalutazione).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo è pianificato attraverso un processo di monitoraggio Non coinvolgimento formale degli stakeholder nel processo di e autovalutazione continuo e ciclico, nel quale sono coinvolti autovalutazione più attori. A inizio anno il Consiglio di Circolo definisce le linee di indirizzo; il dirigente indica gli obiettivi prioritari, le scelte organizzative, didattiche e progettuali coerenti con gli obiettivi prefissati; il Collegio dei docenti analizza l’atto di indirizzo del dirigente; verifica e ridefinisce gli obiettivi generali a livello organizzativo; predispone programmi, obiettivi e modalità di verifica; viene definito l’organigramma dell’organizzazione (Staff dirigenza, coordinatori di plesso, Funzioni strumentali, dipartimenti, commissioni di lavoro, coordinatori, responsabili laboratori,progetti…). In itinere (almeno a fine primo quadrimestre) si attuano forme di controllo e di monitoraggio che permettono di riorientare e migliorare le azioni programmate. A fine anno scolastico il Consiglio di Circolo e il Collegio docenti analizzano i dati del questionario annuale di autovalutazione di Istituto, che coinvolge tutto il personale e le famiglie degli alunni, evidenziando i punti di forza e gli aspetti di criticità per poi riorientare e ridefinire gli obiettivi prioritari.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 54

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,4 23,8 Tra 500 e 700 € 44,2 43,6 Tra 700 e 1000 € 20,8 22,8 Più di 1000 € 11,7 9,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 55

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGEE05800L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L %

Riferimento Nazionale %

74,22

73,9

73,9

72,8

25,78

26,1

26,1

27,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 56

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGEE05800L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 109,23

80,2

79,5

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 57

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGEE05800L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 100,00

84,4

85,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 58

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGEE05800L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L %

16,90

17,6

18,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 59

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGEE05800L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 8,70

31,5

30,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 60

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti Si 90,9 92,1 90,5 Consiglio di istituto Si 18,2 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,4 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,8 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,7 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L Si 83,1 81,2 Si 61 61,4 No 3,9 3 No 22,1 22,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13

13,9

10,6

No

5,2

7,9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti Si 59,7 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,1 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,3 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,4 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L Collegio dei docenti Si 67,5 67,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 27,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 5 Lo staff del Dirigente No 6,5 5,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,9 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 61

Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti Si 93,5 94,1 89,9 Consiglio di istituto No 2,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 23,4 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 18,2 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,3 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti No 76,6 78,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,8 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico Si 28,6 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti No 16,9 17,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,7 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,3 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti No 24,7 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,1 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 37,7 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,5 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,5 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 62

Istituto:PGEE05800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L Collegio dei docenti Si 92,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,2 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 22,1 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 10,9 7,4


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 63

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGEE05800L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGEE05800L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

54,21

62,4

63,4

55,6

n.d.

2,6

2,4

2,6

40,19

17,1

17,7

24,3

5,61

19

17

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della nostra scuola promuove il Non pieno coinvolgimento di tutto il personale ata miglioramento continuo del servizio, attraverso la Risorse disponibili non adeguate a retribuire gli incarichi di valorizzazione delle risorse umane e una partecipazione responsabilità. corresponsabile ; si connotata da una decisionalità diffusa, frutto di scelte collegiali condivise, che non resta concentrata esclusivamente nella figura del Dirigente, ma è attribuita a più soggetti. Le aree di competenza ne definiscono i compiti, i ruoli e le responsabilità. L'analisi dei dati evidenzia esigenze organizzative definite, una chiara divisione dei compiti sia tra i docenti con incarichi di responsabilità, sia tra il personale Ata. Gli incarichi sono attribuiti attraverso criteri chiari e oggettivi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGEE05800L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 3

10,7

11,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 64

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGEE05800L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 8959,67

5703,62

5804,7

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 65

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGEE05800L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 54,86

84,15

85,38

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 66

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGEE05800L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 56,19

12,26

12,35

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 67

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGEE05800L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGEE05800L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,7

14,9

15,5

0

7,8

7,9

13,3

0

11,7

9,9

9,4

1

41,6

47,5

48,5

1

41,6

42,6

28,4

0

16,9

14,9

11,6

0

40,3

41,6

36,6

0

23,4

22,8

27,3

0

19,5

18,8

20,6

0

10,4

9,9

14,9

1 0

22,1 10,4

20,8 9,9

17 17,2


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 68

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGEE05800L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 1,00

2,8

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 69

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGEE05800L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 56,19

43

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 70

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PGEE05800L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGEE05800L Noi cittadini del mondo' conduce a sistema tutte le azioni proguettali di circolo,promuovendo collegialita' e corresponsabilita' dell'azione educativa, un contesto idoneo a sviluppare apprendimenti significativi e il successo formativo di tutti. Orientato all'inclusione sociale, gli interventi educativi promuovono modelli cooperativi e di cittadinanza attiva che consentono a ciascun alunno di esprimere le proprie potenzialita' e qualificare l'inserimento scolastico di alunni non italofoni Hello children. Un percorso che parte dalle scuole dell'infanzia, volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese, la conoscenza della cultura europea, di altre culture e al loro rispetto.Potenzia le attivita' di raccordo con la sc.primaria


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 71

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: PGEE05800L

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,4 18,8 Basso coinvolgimento 16,9 14,9 Alto coinvolgimento 59,7 66,3

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche sono strettamente Le poche risorse finanziarie destinate dal MIUR coerenti con le scelte educative delineate nel POF. Le spese economiche sono finalizzate sulle azioni ritenute prioritarie dalla scuola.Le spese economiche sono finalizzate sulle azioni ritenute prioritarie dalla scuola. La scuola si impegna a cercare finanziamenti aggiuntivi oltre quelli destinati dal MIUR; inoltre, attraverso un'azione sinergica con enti e associazioni del territorio riesce ad ottenere gratuitamente collaborazioni, servizi, competenze esterne funzionali all'attuazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 72

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione della nostra scuola promuove il miglioramento continuo del servizio, attraverso la valorizzazione delle risorse umane e una partecipazione corresponsabile; si connotata da una decisionalità diffusa, frutto di scelte collegiali condivise, che non resta concentrata esclusivamente nella figura del Dirigente, ma è attribuita a più soggetti. Le aree di competenza ne definiscono i compiti, i ruoli e le responsabilità. L'analisi dei dati evidenzia esigenze organizzative definite, una chiara divisione dei compiti sia tra i docenti con incarichi di responsabilità, sia tra il personale Ata. Gli incarichi sono attribuiti attraverso criteri chiari e oggettivi. Il controllo è pianificato attraverso un processo di monitoraggio e autovalutazione continuo e ciclico, nel quale sono coinvolti più attori.Le spese economiche sono finalizzate sulle azioni ritenute prioritarie dalla scuola. La scuola si impegna a cercare finanziamenti aggiuntivi oltre quelli destinati dal MIUR; inoltre, attraverso un'azione sinergica con enti e associazioni del territorio riesce ad ottenere gratuitamente collaborazioni, servizi, competenze esterne funzionali all'attuazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa.Non coinvolgimento formale degli stakeholder nel processo di autovalutazione.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 73


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 74

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGEE05800L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 1

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 75

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGEE05800L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGEE05800L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

24,7 5,2

28,7 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

29,9

31,7

15,3

0

5,2

4

5,6

1

20,8

25,7

21,1

0

50,6

54,5

46

0

11,7

16,8

16,5

0

1,3

2

2,2

0 0

0 9,1

1 12,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 76

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGEE05800L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 3,08

29,4

26,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 77

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PGEE05800L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 2,62

29,1

31,2

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 78

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PGEE05800L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L 0,12

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni formativi del personale docente e ata coerenti con il POF e, sulla base delle risorse finanziarie disponibili realizza percorsi formativi adeguati. Nell'a.s. 2014/15 ha realizzato un percorso formativo per tutti i docenti del Circolo sulla tematica dell'apprendimento cooperativo e un percorso formativo sulla sicurezza per tutto il personale scolastico. Si impegna anche attraverso la partecipazione a progetti in rete con altre scuole/enti a ricercare risorse aggiuntive da destinare alla formazione; in tal modo alcuni docenti e ata hanno potuto formarsi su varie tematiche:curricolo, tecnologie didattiche, bisogni educativi speciali, valutazione…, per poi essere "supporto formativo" per gli altri colleghi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le poche risorse finanziarie destinate dal MIUR non consentono di soddisfare pienamente i bisogni formativi del personale.Mancano strumenti oggettivi per misurare la ricaduta dei percorsi formativi dei docenti sui processi di apprendimento degli alunni e del personale ata sul servizio, basati per ora solo sulla percezione soggettiva del personale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la valorizzazione delle competenze del Esigue risorse finanziarie, non adeguate, a retribuire gli personale scolastico, come presupposto per una migliore incarichi di responsabilità e progettualità. gestione delle risorse umane e per il miglioramento continuo del servizio. Nell'assegnazione dei vari incarichi, la scuola utilizza il curriculum dei docenti al fine di individuare e valorizzare le competenze e i “talenti” posseduti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 79

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGEE05800L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGEE05800L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

64,9

66,3

53,5

Si

62,3

66,3

61,1

Si

50,6

53,5

48,9

Si No No Si No No Si Si

55,8 62,3 54,5 81,8 31,2 27,3 84,4 93,5

57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 80

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,5 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,8 56,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 81

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGEE05800L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGEE05800L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

11

10,3

6,9

8

12,8

13

9,9

14

8,6

9,3

6,6

14 0 0 12 0 0 14 12

8,6 6,9 6,1 11 6,1 6 13,4 14,6

8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su temi specifici definiti dal collegio docenti: dipartimenti,gruppo di docenti per ambiti disciplinari e/o classi parallele, commissioni di lavoro(POF, curricolo, competenze,accoglienza e inclusione, valutazione e qualità,continuità, sicurezza,progettazione...). I gruppi di lavoro producono materiali, dati, progettazioni di buona qualità utili a tutta la comunità professionale;la scuola promuove lo scambio e il confronto dei docenti, mette a disposizione adeguati spazi e strumenti utili per informazione e condivisione di quanto prodotto nei gruppi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto tra colleghi e la condivisione di materiali, seppur molto diffusi tra il personale docente, deve diventare pratica comune e generalizzata.La mancanza di risorse non permette di riconoscere adeguatamente l'impegno extrascolastico dei docenti e di organizzare pienamente tutti gli incontri necessari.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale docente e ata coerenti con il POF e, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, realizza percorsi formativi adeguati.Si impegna anche attraverso la partecipazione a progetti in rete con altre scuole/enti a ricercare risorse aggiuntive da destinare alla formazione; in tal modo alcuni docenti e ata hanno potuto formarsi su varie tematiche. La scuola promuove la valorizzazione delle competenze del personale scolastico, come presupposto per una migliore gestione delle risorse umane e per il miglioramento continuo del servizio. Nell'assegnazione dei vari incarichi, la scuola utilizza il curriculum dei docenti al fine di individuare e valorizzare le competenze e i “talenti” posseduti.La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su temi specifici definiti dal collegio docenti: dipartimenti,gruppo di docenti per ambiti disciplinari e/o classi parallele, commissioni di lavoro(POF, curricolo, competenze,accoglienza e inclusione, valutazione e qualità,continuità, sicurezza,progettazione...).I gruppi di lavoro producono materiali, dati, progettazioni di buona qualità utili a tutta la comunità professionale;la scuola promuove lo scambio e il confronto dei docenti, mette a disposizione adeguati spazi e strumenti utili per informazione e condivisione di quanto prodotto nei gruppi di lavoro.Il confronto tra colleghi e la condivisione di materiali, seppur diffusi tra il personale docente, deve diventare pratica comune e generalizzata.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 83

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,4 Media partecipazione (3-4 22,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 15,8 49,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

24,8

28,7

9,9

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 84

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,4 22,6 8,1

Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 85

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 32,3 24,7 Bassa apertura 8,1 9,4 Media apertura 11,3 9,4 Alta apertura 48,4 56,5 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 86

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGEE05800L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGEE05800L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

57,1 13

62,4 13,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,7

21,8

18,7

1 0 2

6,5 11,7 28,6

8,9 8,9 34,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 87

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGEE05800L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGEE05800L per motivo) per motivo) 0

14,3

21,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,9

16,8

24

5

70,1

73,3

74,2

0

2,6

5,9

10,1

0

7,8

8,9

21,1


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 88

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGEE05800L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGEE05800L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

35,1 26

35,6 24,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

41,6

47,5

44,3

1

14,3

18,8

16,7

0

3,9

7,9

9,7

0

9,1

7,9

12

0

6,5

13,9

30,5

2

20,8

17,8

20,2

0 0

9,1 2,6

8,9 2

20,8 7,5


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 89

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,3 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 90

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PGEE05800L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L No 15,6 14,9 Si 49,4 49,5 No 11,7 10,9 No 19,5 20,8 Si 27,3 29,7 Si 48,1 53,5

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

46,8

51,5

57,6

Si Si No

46,8 44,2 18,2

51,5 51,5 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 91

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PGEE05800L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PGEE05800L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 54,5 54,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti di scuole e ha collaborazioni con numerosi soggetti esterni(EE.LL,agenzie formative del territorio,enti istituzionali,associazioni,Università...), che contribuiscono significativamente a migliorare la qualità dell’offerta formativa. E' scuola certificata UNICEF. Da anni è scuola accreditata per il TFA con varie università: attualmente con le Università agli studi di Perugia e Macerata

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica ha ridotto in modo significativo forme collaborazioni economiche o di servizi da parte degli EE.LL.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGEE05800L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGEE05800L % 35,69

23,9

24,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 92

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,4 1 Medio - basso livello di 18,9 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 66,2 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 11,3 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 93

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGEE05800L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGEE05800L n.d.

13,4

13,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 94

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PGEE05800L

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,3 1 Medio - basso coinvolgimento 10,4 11,9 Medio - alto coinvolgimento 72,7 74,3 Alto coinvolgimento 15,6 12,9

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca ad un livello medio-alto di azioni per Non sempre si riscontra una partecipazione significativa dei coinvolgere i genitori nella vita scolastica. genitori nei percorsi formativi a loro dedicati. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa,nella definizione del Regolamento d'istituto, Carta dei servizi, patto di corresponsabilitĂ , Piano annuale per l'inclusione e in tutti i documenti rilevanti per la vita scolastica, attraverso i rappresentanti dei genitori agli OO.CC della scuola, la partecipazione diretta per la realizzazione di attivitĂ progettuali (es.teatro dei genitori), laboratori didattici, mostre, feste a scuola...e nell'autovalutazione d'istituto attraverso la compilazione dell'apposito questionario. La scuola nell'anno scolastico in corso ha realizzato specifici percorsi formativi per i genitori: "Lo spazio educativo della lettura"-"Percorsi ad arte"- "Essere genitori qui e altrove"- "Il mondo racconta", Incontri/conferenze sulla promozione dei diritti dell'infanzia La scuola utilizza anche strumenti on line per la comunicazione con le famiglie: sito web e registro elettronico. Significativa la partecipazione dei genitori alle votazioni per lâ&#x20AC;&#x2122;elezioni degli OO.CC. della scuola.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole e ha collaborazioni con numerosi soggetti esterni(EE.LL,agenzie formative del territorio, Enti istituzionali e associazioni,Università...),che contribuiscono significativamente a migliorare la qualità dell’offerta formativa.Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e in tutti i documenti rilevanti per la vita scolastica, attraverso i rappresentanti dei genitori agli OO.CC della scuola, la partecipazione diretta per la realizzazione di attività progettuali (es.teatro dei genitori), laboratori didattici, mostre, feste a scuola...e nell'autovalutazione d'istituto attraverso la compilazione dell'apposito questionario. La scuola nell'anno scolastico in corso ha realizzato specifici percorsi formativi per i genitori: "Lo spazio educativo della lettura"-"Percorsi ad arte"- "Essere genitori qui e altrove"- "Il mondo racconta", Incontri/conferenze sulla promozione dei diritti dell'infanzia. La scuola utilizza anche strumenti on line per la comunicazione con le famiglie: sito web e registro elettronico.Significativa la partecipazione dei genitori alle votazioni per l’elezioni degli OO.CC. della scuola.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 96

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza.

Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza.

Migliorare in modo significativo le competenze comunicative, in particolare degli alunni non italofoni e B.E.S. Innalzare in modo significativo il n° di alunni capaci di utilizzare le ICT. Innalzare il n° delle classi/sezioni impegnate nel cooperative learning.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante un contesto socioculturale medio-basso,la dislocazione delle varie sedi in un territorio molto vasto e diversificato, la presenza di alunni stranieri intorno al 22%,la maggior parte dei quali non italofoni all'ingresso alla scuola dell’infanzia e il 9% di alunni BES.,grazie ad un’efficace organizzazione e gestione partecipata delle risorse interne,la scuola ha cercato di offrire un’offerta formativa attenta ai bisogni degli alunni,con riscontri positivi da parte dell’utenza, tanto che da alcuni anni sta registrando un continuo incremento degli iscritti. La comunità scolastica si adopera per promuovere l’inclusione e il successo formativo di ogni bambino. L’attenzione al miglioramento dei livelli inferiori di performance va unita però all'esigenza di far crescere i talenti e spingere all'eccellenza gli studenti che si collocano nei livelli medio alti. La scuola non ha strutturato un curricolo che faccia riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza e non ha messo a punto metodologie, prassi educative e relative forme specifiche di valutazione a livello collegiale. Il nostro obiettivo è di riuscire a potenziare le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni,attraverso la diffusione di modelli di insegnamento/apprendimento, metodologie e pratiche didattiche condivise dall'intera comunità scolastica a partire dalla scuola dell’infanzia, che abbiano una ricaduta positiva sul successo formativo di tutti gli alunni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare un curricolo che faccia riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza. Inserire nel curricolo per competenze prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione. Formalizzare, nella progettazione,comuni strategie metodologiche per il potenziamento delle abilità/competenze.


SNV - Scuola: PGEE05800L prodotto il :29/09/2015 12:48:12

pagina 97

Ambiente di apprendimento

Potenziare l’uso di modelli di apprendimento laboratoriali e cooperativi,anche con l'uso delle nuove tecnologie.

Inclusione e differenziazione

Potenziare, fin dall'infanzia,le competenze comunicative in italiano e inglese. Potenziare, fin dall'infanzia, interventi di recupero linguistico rivolto agli alunni non italofoni e a tutti gli alunni BES. Sviluppare il pensiero computazionale e le competenze digitali,per una didattica inclusiva.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare percorsi formativi su: cooperative learning,valutazione autentica,competenze digitali.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Siamo consapevoli che per raggiungere le priorità e i traguardi prefissati siano necessarie una pluralità di azioni convergenti relative ai vari processi organizzativi e didattici; di questi ne abbiamo elencato quelli ritenuti più significativi. Se vogliamo migliorare i livelli di apprendimento degli alunni è indispensabile innalzare la qualità dell’insegnamento, attraverso la formazione, la ricerca azione, la condivisione di buone prassi e la sperimentazione di metodologie e strategie educative più efficaci all'acquisizione delle competenze chiave, la ricerca e condivisione di criteri e di prove standardizzate comuni per ambiti disciplinari e per classi parallele, e di strumenti per rendere sempre più efficace e trasparente il processo di valutazione degli apprendimenti degli alunni con particolare attenzione agli alunni con BES e alle eccellenze. Le azioni processuali devono essere frutto di scelte collegiali e condivise, attuate da tutta la comunità docente e non solo da alcuni, a partire dai bisogni degli allievi e da un’attenta analisi delle istanze della società attuale e del contesto territoriale. Tengono conto delle risorse umane e finanziare a disposizione; sono ispirate dalle teorie e conoscenze attuali sull'apprendimento; fanno riferimento alle Indicazioni nazionali 2012, alle competenze chiave europee, al DM 139/07 sull'obbligo di istruzione;sono frutto dell’intera comunità scolastica, con il contributo delle famiglie e della società civile.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola FRAZ. NICCONE by Editoriale Nazionale - Issuu