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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA PARITARIA MARCELLINE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FG1M002009 SCUOLA SEC. I GRADO PARITARIA MARCELLINE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FG1E022009 FG1E022009 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FG1E022009 4.6 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FG1E022009 0.0 1.0 1.0 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ad accomunare la popolazione scolastica, eterogenea sotto il profilo della provenienza geografica e dell’estrazione sociale e culturale, è la certezza di poter trovare nel nostro Istituto un’attenzione a ciascun discente, affinché questi possa veder fiorire al meglio le sue potenzialità, a partire dalla tradizione cattolica. Coerentemente con la riflessione operata negli anni scorsi e con la programmazione verticale già da tempo in atto, le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado del nostro Istituto operano secondo una modalità organizzativa che prevede la verticalizzazione in concomitanza con l'attività di ricerca-azione che prevede l'attuazione della direttiva per l'inclusione e l'applicazione del nuovo modello di certificazione delle competenze degli studenti di quinta primaria e terza di secondaria di I grado. Questa scelta permette di: -realizzare la continuità educativa; -evitare l’eventuale discontinuità metodologica e didattica tra i vari ordini di scuola; -modificare l’interpretazione cronologica dell'apprendimento; -impiegare con più flessibilità le competenze dei docenti; -organizzare in modo più efficace le risorse presenti in Istituto; -limitare la dispersione scolastica in verticale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza non è limitato all’area in cui è ubicata la scuola, ma attinge un po’ da tutti i quartieri della città e, in misura più limitata, da altri comuni della provincia. L’utenza, pur appartenendo ad un ceto sociale in genere medio – alto, si presenta piuttosto eterogenea; proviene da famiglie di professionisti, impiegati, commercianti, ma anche da famiglie operaie, artigiane, contadine. Inoltre la popolazione si arricchisce di alunni adottati provenienti da altre nazioni e di alunni che hanno un genitore con cittadinanza non italiana. Dal punto di vista della provenienza socio culturale sono presenti alunni con professioni religiose differenti da quella cattolica. Ulteriore vincolo è rappresentato dalla retta scolastica che il genitore è costretto a pagare per poter esercitare la libertà di scelta educativa, seppur attraverso borse di studio e varie agevolazioni, la scuola accoglie chiunque accetti il suo progetto educativo e formativo.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono associazioni sportive, biblioteche (diocesana, provinciale) musei (museo di storia naturale, pinacoteca, museo civico), archivio di stato, università, conservatorio musicale, teatri, accademia delle belle arti, università della terza età. L'Istituto è in convenzione con associazioni sportive, biblioteca provinciale, università e con gli stessi svolge progetti. Aderisce alle iniziative del Comune di Foggia (educazione alla legalità, consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, manifestazioni varie, settembre pedagogico). Inoltre, ha aderito al piano strategico regionale per la promozione della salute nelle scuole (ASL). E' Scuola Amica dell'UNICEF e partecipa alle iniziative locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'esiguità delle risorse del territorio che non permettono investimenti considerevoli da parte degli enti locali, non mancano le iniziative sostenute sulla base di unitarietà di intenti e finalità piuttosto che su basi economiche.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

1,1

8,2

11,7

91,8

87,1

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

1,1

8,2

11,7

91,8

87,1

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 51,0 Totale adeguamento 49,0

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Totale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 51,0 Totale adeguamento 49,0

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha partecipato a bandi europei per la ristrutturazione di infrastrutture legate alla prima infanzia. Gli adeguamenti della centrale termica ad alta efficienza energetica (caldaia a condensazione), le vie di fuga della palestra, l'acquisto di attrezzature all'avanguardia per la cucina dell'istituto compresa l'area per la preparazione degli alimenti per i bambini affetti da celiachia autorizzata dall'ASL locale, l'installazione di pannelli solari, la biblioteca per i ragazzi aperta alla cittadinanza, la realizzazione e l'allestimento di laboratori informatici e scientifici nonchè all'acquisto di LIM, sono stati integralmente finanziati dalla Congregazione delle suore Marcelline partner dell'Istituto di Cultura e di Lingue gestore della scuola. i locali sono in ottime condizioni in conformità al D.L.852/02 (applicazione dell'autocontrollo aziendale secondo il metodo HACCP) e al DLGS 81/08 nonostante il plesso non sia di recente costruzione. L'istituto è completamente adeguato alle norme di sicurezza e all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come istituto paritario non possiamo partecipare al bandi PON tra cui anche quelli relativi alla formazione del personale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: FG1E022009

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,2 18,4 6,1 63,3

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9

Da 2 a 3 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,2 18,4 6,1 63,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,4 26,5 12,2 42,9

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Da 2 a 3 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,4 26,5 12,2 42,9

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto di cultura e di lingue Marcelline crede nel valore aggiunto che le persone apportano alle attività da esso condotte e per questo motivo ha deciso volontariamente di certificarsi in conformità agli standard e requisiti della SA 8000: 2008 (SA= Social Accountability –Responsabilità Sociale di impresa). A questo proposito si sottolinea l’importanza del documento “Dichiarazione d’intenti” sottoscritto dall’azienda, dai dipendenti e dalle rappresentanze sindacali esterne, che consideriamo il caposaldo dell’intero sistema e che fornisce le indicazioni e le direttive a tutti gli attori della organizzazione. Tale strumento è da considerarsi come un protocollo estremamente innovativo che pone allo stesso livello di consapevolezza, di responsabilità e di rispetto, tutte le parti coinvolte. Pertanto nell’Istituto il personale ATA e la maggior parte dei docenti lavorano con stabilità decennale. Allo stesso tempo, la comunità educante si è arricchita di docenti giovani con elevata professionalità competenti e motivati che hanno condiviso la mission dell’Istituto. Inoltre la scuola si avvale di personale madrelingua per le lingue straniere. La maggior parte del personale docente ha conseguito abilitazioni (concorsi, TFA, Pass, SIS) e numerosi corsi di aggiornamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutta la comunità educante costituita da un numero di persone non cospicuo è parte attiva in tutti i processi innovativi e quotidiani di cui la scuola è protagonista, pertano è necessaria un'adesione collaborativa e una condivisione delle scelte al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati che, talvolta, possono risultare gravosi. Inoltre, ai nostri docenti è preclusa la formazione finanziati con bandi europei.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Contesto dell'Istituto Comprensivo Paritario Marcelline

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Contesto.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FG1E022009

% classe 1 16

100,0

FOGGIA

6.610

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 22

100,0

98,4

6.757

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 21

100,0

99,0

6.772

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 26

100,0

98,9

7.082

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 20

100,0

99,1

7.134

98,8

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FG1M002009

% classe 1

classe 2

14

93,3

FOGGIA

7.328

PUGLIA

40.977 537.065

% classe 2 -

-

92,8

7.185

93,1

96,1

41.666

96,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FG1E022009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

-

0,7

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FG1M002009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

-

-

-

FOGGIA

-

0,6

-

0,9

-

1,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FG1E022009

% classe 1

classe 2

1

6,7

FOGGIA

117

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,8

98

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

10,5

1,5

86

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

80

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,1

75

1,0

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FG1M002009

% classe 1

classe 2

3

25,0

FOGGIA

82

PUGLIA

420 7.825

% classe 2

classe 3

-

-

1,0

74

1,0

386

1,4

6.848

% classe 3 -

-

1,0

57

0,7

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FG1E022009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FOGGIA

188

2,9

148

2,2

127

1,9

102

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,4

98

1,4

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FG1M002009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

-

FOGGIA

145

1,9

146

PUGLIA

589

1,4

549

12.192

2,2

11.240

% classe 3 -

-

1,9

81

1,1

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito dello stato di crisi economico-sociale generalizzata, tre istituti paritari hanno cessato la loro attività pedagogicoeducativa pertanto, il nostro istituto, in risposta al bisogno di continuità didattica degli alunni e della libertà di scelta delle loro famiglie nonchè della possibilità di salvaguardare posti di lavoro, ha accolto alunni in intere classi con le rispettive insegnanti prevalenti e altri in sezioni preesistenti. In corso d'anno si verificano richieste d'iscrizione con nullaosta da altre Istituzioni Scolastiche del territorio che spesso sono delle vere e proprie "fughe" che questa istituzione scolastica accoglie sempre, anche quando sono casi difficili, in quanto è improntata ad uno spirito di accoglienza, valorizzazione dell'unicità e diversità di ogni alunno, ponendolo in un clima di armoniosa collaborazione, attenzione e spirito di famiglia favorendone così il successo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esigui trasferimenti in altre scuole sono dovuti a trasferimenti in altre città oppure a motivi familiari ed anche in qualche caso alla non adeguata dotazione informaztica in forze all'istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 16

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La strutturazione verticale dell'istituto permette di lavorare in modo da limitare al minimo la perdita di studenti da un ordine all'altro favorendo sia l'orientamento orizzontale che verticale. Le famiglie accolgono positivamente la continuitĂ metodologica educativa in cui viene sottolineato sia l'aspetto didattico-educativo in una tensione al continuo miglioramento sia ad un'attenzione alla "coltura del cuore" in una promozione della originalitĂ personale attraverso la valorizzazione della corporeitĂ e della creativitĂ espressiva al fine di formare persone capaci di scelte consapevoli e ben inserite nel contesto sociale.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FG1E022009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

40,7

FG1E022009

40,7

FG1E022009 - II A

40,7

71,8

FG1E022009

71,8

FG1E022009 - V A

71,8

ITALIA 60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

55,1

n/a

n/a

54,6

n/a

n/a -24,2

61,6

62,9

68,3 68,3

7,1

Punt. ESCS (*)

34,6 62,8

n/a

ITALIA

-24,6

61,0

n/a

Sud

34,6 34,6

7,0 n/a

Puglia 56,5

-25,9

n/a

Punteggio medio

61,0 -25,6

60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

68,3

3,0 n/a

n/a

n/a

n/a 3,1


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

FG1E022009 - II A

20 % studenti Livello 1

FG1E022009

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

21 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

FG1E022009 - V A

0 % studenti Livello 1

FG1E022009

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

11 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

4 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

2 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

4 % studenti Livello 4

4 % studenti Livello 5

0,0

11,1

5,6

61,1

22,2

11,8

17,6

23,5

23,5

23,5

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La classe quinta nelle prove standardizzate di italiano e matematica ha ottenuto risultati superiori alla media nazionale, Puglia e Sud. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la classe seconda il livello nelle prove standardizzate di italiano e matematica è inferiore rispetto a tutte le medie. La classe ha una composizione eterogenea per quando riguarda gli stili di apprendimento pertanto al fine di un miglioramento sono stati attivati progetti nell'area logico-matematica e nell'area linguistica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 19

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove standardizzate di italiano e matematica vi sono differenze tra la classe seconda e la classe quinta dovute sia alla composizione della classe sia al percorso scolastico effettuato. Pertanto nella classe seconda i livelli primo e secondo sono maggiori rispetto alla media nazionale mentre per la classe quinta i livelli primo e secondo sono decisamente inferiori alla media nazionale. Non abbiamo alcun riscontro di risultati di classi parallele.


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pagina 20

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la valutazione non si limita piĂš alla misurazione degli apprendimenti, ma abbraccia un giudizio piĂš ampio relativo anche al grado di maturazione delle abilitĂ e delle competenze di ogni singolo allievo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti; la valutazione avviene sulla base dell'osservazione e di indicatori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) non rilevato

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 21

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento attraverso l'osservazione e i descrittori.


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2.4 Risultati a distanza

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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FG1M002009

7,6

% Linguistica 20,8

% Professionale

% Qualsiasi area

5,7

13,3

% Scientifica 20,8

% Tecnica 13,3

% Umanistica 18,9

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FG1M002009 FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 13 81,2 3 5.311 77,0 1.582 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 18,8 23,0 25,8 29,1

16 6.893 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FG1M002009 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 11 91,7 1 33,3 4.577 26.056 276.676

90,1 91,8 90,9

1.219 8.330 93.486

82,5 86,0 76,9


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I pochi riscontri ricevuti dalle famiglie degli alunni che hanno deciso di frequentare la scuola secondaria di I grado in un altro istituto, hanno evidenziato che gli alunni sono ben inseriti all'interno del gruppo classe e con poche difficoltà nell'acquisizione delle conoscenze e competenze. Per quanto riguarda gli alunni inseriti nelle scuole secondarie di II grado, dal colloquio con i docenti che hanno alunni del nostro istituto è emersa l'estrema correttezza nei comportamenti e la serietà e impegno nell'eseguire i compiti scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un monitoraggio sistematico per conoscere i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo. Infatti gli alunni che al termine della scuola primaria scelgono di continuare gli studi nella scuola secondaria di I grado di questo istituto comprensivo danno l'opportunità di un confronto metodologico e di valutazione dei risultati che si conseguono nel triennio di scuola secondaria di I grado; ma per tutti gli altri alunni di scuola primaria che continuano gli studi in altri istituti comprensivi non si hanno più dati sui loro esiti e quindi per loro non è valutabile direttamente l'efficacia del percorso scolastico effettuato nella nostra scuola primaria. Attualmente non esiste neanche modalità di verifica a distanza degli esiti per tutti gli studenti che escono dalle nostre classi terze di scuola secondaria di I grado; sarebbe opportuno conoscere statisticamente gli esiti almeno per l'intero biennio di ogni istituto secondario di II grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato In relazione ai risultati non sistematici e senza un vero e dettagliato studio, tutti i riscontri ricevuti sono molto positivi. Nei casi in cui gli studenti non hanno seguito il giudizio di orientamento, alcuni alunni hanno cambiato corso di studi durante l'anno o hanno ripetuto l'anno in u altro istituto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 Medio - basso grado di 10,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,8 Alto grado di presenza 56,3

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 Medio - basso grado di 30,8 presenza Medio - alto grado di presenza 7,7 Alto grado di presenza 46,2

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 Medio - basso grado di 10,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,8 Alto grado di presenza 56,3

Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 Medio - basso grado di 30,8 presenza Medio - alto grado di presenza 7,7 Alto grado di presenza 46,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FG1E022009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

79,2

87,9

Si

79,2

87,7

Si

81,3

87,4

Si

64,6

83,5

Si

77,1

81,9

Si

64,6

68

Si

75

75,9

Si

64,6

63,4

No

12,5

11,6

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FG1E022009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

69,2

83,1

Si

69,2

82,1

Si

69,2

83,4

Si

46,2

78,6

Si

61,5

75,6

Si

38,5

62,4

Si

84,6

87,6

Si

61,5

60,9

No

15,4

15,3

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA


SNV - Scuola: FG1M002009 prodotto il :09/10/2015 18:44:01

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

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Istituto:FG1M002009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

79,2

87,9

Si

79,2

87,7

Si

81,3

87,4

Si

64,6

83,5

Si

77,1

81,9

Si

64,6

68

Si

75

75,9

Si

64,6

63,4

No

12,5

11,6

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FG1M002009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

69,2

83,1

Si

69,2

82,1

Si

69,2

83,4

Si

46,2

78,6

Si

61,5

75,6

No

38,5

62,4

Si

84,6

87,6

Si

61,5

60,9

No

15,4

15,3

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 32

Il nostro Istituto da circa due anni è inserito nella rete delle Il nostro istituto non possiede dipartimenti o classi parallele scuole statali e paritarie per le misure di accompagnamento pertanto il confronto ed il lavoro di equipe può avere un valido delle indicazioni nazionali del curricolo. Poichè l'istituto non ha confronto solo con l'esterno. dipartimenti disciplinari o classi parallele, proficuo per la strutturazione in verticale del curricolo è stato anche il confronto con le scuole della rete e con le scuole Marcelline d'Italia. Sempre nel curricolo sono stati individuate le competenze in uscita della classe quinta primaria e della classe terza della scuola secondaria di primo grado. I docenti utilizzano nella loro offerta formativa il curricolo definito dalla scuola per le loro programmazioni e per l'ampliamento dell'offerta formativa. Per tutte le attività progettuali i docenti utilizzano procedure legate alla certificazione di qualità ISO:9001 in cui esplicitano gli obiettivi e le competenze da raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 Medio - basso grado di 37,5 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 Alto grado di presenza 14,6

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1E022009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 Medio - basso grado di 30,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 Alto grado di presenza 15,4

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 Medio - basso grado di 37,5 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 Alto grado di presenza 14,6

Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 Medio - basso grado di 30,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 Alto grado di presenza 15,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,4

84,7

Si

35,4

53,3

Si

29,2

35,6

No

33,3

42,5

Si

47,9

56,2

Si

83,3

85,4

Si

58,3

58

Si

52,1

58,2

No

2,1

8,2

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

53,8

81,9

Si

61,5

72,3

No

15,4

44,3

No

30,8

59,7

Si

46,2

67,3

Si

100

89,7

Si

61,5

68,5

Si

61,5

67

No

7,7

11,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA


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opzione

pagina 35

Istituto:FG1M002009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,4

84,7

Si

35,4

53,3

Si

29,2

35,6

No

33,3

42,5

Si

47,9

56,2

Si

83,3

85,4

Si

58,3

58

Si

52,1

58,2

No

2,1

8,2

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

53,8

81,9

Si

61,5

72,3

No

15,4

44,3

No

30,8

59,7

Si

46,2

67,3

Si

100

89,7

Si

61,5

68,5

Si

61,5

67

No

7,7

11,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dallo scorso anno scolastico a seguito della chiusura di alcuni I docenti specialisti (inglese, musica, educazione fisica e istituti paritari della città, il nostro istituto si è arricchito di religione) non hanno termini di confronto se non all'esterno. alcune classi parallele a quelle già presenti. Pertanto le insegnanti prevalenti tengono incontri all'inizio dell anno per individuare le linee didattiche programmatiche e durante l'anno sonmministrano prove strutturate al fine di verificare e/o rettificare la didattica nelle proprie classi. A seguito della certificazione di qualità ISO:9001, i docenti, nella loro programmazione annuale, nelle attività progettuali e nelle relazioni finali, utilizzano modelli unici.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 48,5

12,5

7

43,8

44,4

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,8 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o più 46,2 discipline

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 48,5

12,5

7

43,8

44,4

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,8 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o più 46,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 Prove svolte in 1 o 2 8,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,9 discipline

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,2 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 discipline

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 Prove svolte in 1 o 2 8,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,9 discipline

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,2 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5


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pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 48,1

12,5

4,3

50

47,6

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 56,1

0

4,1

23,1

39,8

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 48,1

12,5

4,3

50

47,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 56,1

0

4,1

23,1

39,8

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'ambito di curricolo sono valutate le competenze, le La scuola secondaria di primo grado non ha classi parallele. abilità e le conoscenze sia disciplinari sia trasversali. L'uso di criteri comuni di valutazione e adottato in tutte le discipline ed ordini. Nella scuola dove sono presenti alcune classi parallele, vengono somministrate prove strutturate costruite dagli insegnanti, di ingresso, di fine 1° quadrimestre e finali in alcune discipline. Nella scuola secondaria sono adottati criteri comuni di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, in seguito alla valutazione degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo partendo dalla documentazione ministeriale declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso che gli insegnanti utilizzano come strumenti di lavoro nelle attivitĂ di programmazione. Le attivitĂ di ampliamento dell'offeta formativa presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere. la scuola utilizza modelli unici per la programmazione e forme di certificazione delle competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,1 Orario ridotto 10,4 Orario flessibile 12,5

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,5 Orario ridotto 38,5 Orario flessibile 0

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,1 Orario ridotto 10,4 Orario flessibile 12,5

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FG1M002009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,5 Orario ridotto 38,5 Orario flessibile 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1E022009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

52,1

50,5

Si

43,8

44,5

Si

8,3

3,5

No

10,4

14,5

No

18,8

14,7

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1E022009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

53,8

79,8

Si

46,2

40,5

No

15,4

5,6

Si

30,8

16,9

No

0,0

4,1

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1M002009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

52,1

50,5

Si

43,8

44,5

Si

8,3

3,5

No

10,4

14,5

No

18,8

14,7

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1M002009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

53,8

79,8

Si

46,2

40,5

No

15,4

5,6

Si

30,8

16,9

No

0,0

4,1


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FG1E022009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1E022009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

47,9

37,3

Si

68,8

71,1

Si

4,2

4,1

No

10,4

7,1

No

4,2

5,3

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FG1E022009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1E022009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

69,2

74,8

Si

69,2

66,7

No

7,7

6,5

No

0

9,6

No

0

1

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FG1M002009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1M002009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

47,9

37,3

Si

68,8

71,1

Si

4,2

4,1

No

10,4

7,1

No

4,2

5,3

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FG1M002009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FG1M002009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

69,2

74,8

Si

69,2

66,7

No

7,7

6,5

No

0

9,6

No

0

1


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Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) presenza di mensa interna cablaggio di una parte della scuola attrezzature informatiche (LIM in alcune classi della primaria) aula multifunzione (auditorium - teatro)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) da potenziare nella primaria e nella secondaria di primo grado l'utilizzo delle strumentazioni informatiche (computer e LIM), completamento del cablaggio nell'istituto e laboratori linguistico e scientifico (quest'ultimo carente)

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha promosso e diffuso l'utilizzo del Registro non rilevati Elettronico. Ha aderito ad associazioni (Nati per Leggere, Sportive), protocolli di intesa con la Biblioteca Provinciale al fine di incentivare negli alunni la creativitĂ e la passione per la lettura e la scrittura creativa e con l'UniversitĂ di Foggia, aderendo a progetti di ricercazione sui Diritti dei bambini. Al fine di stimolare e migliorare le competenze logico matematiche, abbiamo aderito al progetto Mind-Lab. Attraverso laboratori a classi aperte, gli alunni partecipano a laboratori musicali, artistici, sportivi.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 75 64,1 Azioni costruttive n.d. 100 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 60 n.d. -

Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 68,5 54,1 Azioni costruttive n.d. 37,6 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 77,4 59,7 Azioni costruttive n.d. 43,4 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 51,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 75 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % 100 n.d. n.d. 50 61,3 n.d. 12,5 38,2 n.d. 37,5 34,7

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 49,3 Azioni costruttive n.d. 25 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FG1E022009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 55 Azioni costruttive n.d. 21,1 26 Azioni sanzionatorie n.d. 36 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 75 64,1 Azioni costruttive n.d. 100 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 60 n.d. -

Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 68,5 54,1 Azioni costruttive n.d. 37,6 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite


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Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 77,4 59,7 Azioni costruttive n.d. 43,4 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 51,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 75 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,3 Azioni costruttive n.d. 12,5 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 49,3 Azioni costruttive n.d. 25 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FG1M002009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 55 Azioni costruttive n.d. 21,1 26 Azioni sanzionatorie n.d. 36 37


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FG1E022009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,6

0,00

1,8

1,3

0,00

1

1,4

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FG1M002009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,6

n.d.

1,8

1,3

n.d.

1

1,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole attraverso non rilevati la conoscenza e la riflessione di quanto è compreso nel regolamento d'Istituto. Nel regolamento sono presenti le sanzioni disciplinari previste anche se, negli ultimi anni, non sono stati registrati episodi problematici. La scuola promuove l'impegno sociale fondato su valori cristiani, rende responsabili del proprio agire verso sè stessi, gli altri e l'ambiente; favorisce la gestione della complessità del presente favorendo il confronto attraverso laboratori, lavorando sulla dichiarazione dei diritti dei bambini (scuola amica dell'UNICEF); aderendo a progetti sulla legalità (Comune di Foggia) e facendo partecipare attivamente gli alunni al Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze. Inoltre, la scuola ha tra gli obiettivi l'educazione al bello inteso come tutela degli ambienti scolastici al fine di lavorare in un ambiente accogliente, pulito ed a misura di alunno, in cui ognuno possa trovare una sua dimensione favorendo gli apprendimenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutta l'organizzazione didattica e la comunitĂ educante favorisce gli apprendimenti e la partecipazione attiva degli studenti alle attivitĂ ed alla condivisione delle regole di comportamento al fine di un'assunzione di responsabilitĂ e piacere nello star bene insieme.


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pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione; tali La carenza di strumentazione informatica a causa dei pochi attività favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità. fondi a disposizione non agevola i processi inclusivi. Gli insegnanti curricolari e di sostegno favoriscono una didattica inclusiva; tali interventi risultano efficaci; alla formulazione del PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari; il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato periodicamente durante l'anno scolastico, con le stesse modalità degli altri alunni. E'presente il gruppo di lavoro per l'inclusione GLI, coordinato dalla Preside, composto anche da docenti di ogni ordine e grado di scuola, che elabora il PAI e si riunisce per organizzare la diffusione di documenti e strumenti utili a tutti i docenti, per la diffusione del principio di "inclusività" che riguarda ogni studente. La scuola si prende cura degli alunni BES con strumenti diversificati alle singole situazioni; i PDP sono aggiornati con regolarità. La scuola all'inizio dell'anno scolastico ha organizzato corsi di formazione ed aggiornamento sui BES. La scuola attiva e partecipa ad attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.

Subarea: Recupero e potenziamento


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

58,3

61,8

No

10,4

13,1

No Si No Si

2,1 16,7 8,3 37,5

8 21,8 24,1 27,6

Si

47,9

58,1

No

12,5

15,2

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

30,8

57,9

No

0

12,8

No Si No Si

0 69,2 7,7 46,2

27,5 63,5 37,8 31,8

Si

53,8

76,1

No

15,4

13,9

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

58,3

61,8

No

10,4

13,1

No Si No No

2,1 16,7 8,3 37,5

8 21,8 24,1 27,6

Si

47,9

58,1

No

12,5

15,2

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA


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opzione

pagina 54

Istituto:FG1M002009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

30,8

57,9

No

0

12,8

No Si No No

0 69,2 7,7 46,2

27,5 63,5 37,8 31,8

No

53,8

76,1

No

15,4

13,9


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

64,6

54,9

No

12,5

12,1

No

18,8

25,4

Si

20,8

30,7

Si

29,2

26,4

Si

39,6

45,7

Si

41,7

33,7

No

8,3

6,1

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,5

53,7

No

7,7

15,8

No

23,1

42,5

Si

53,8

67

Si

38,5

35

Si

38,5

55,4

Si

61,5

66,3

No

15,4

6,8

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA


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opzione

pagina 56

Istituto:FG1M002009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

64,6

54,9

No

12,5

12,1

No

18,8

25,4

Si

20,8

30,7

Si

29,2

26,4

Si

39,6

45,7

Si

41,7

33,7

No

8,3

6,1

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,5

53,7

No

7,7

15,8

No

23,1

42,5

Si

53,8

67

Si

38,5

35

Si

38,5

55,4

Si

61,5

66,3

No

15,4

6,8

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In orario pomeridiano, ogni insegnante della scuola primaria, La scuola non possiede dotazioni informatiche (LIM o Tablet) organizza corsi di recupero ed approfondimento con il piccolo in tutte le classi e questo non permette ad ogni allievo DSA di gruppo secondo appuntamenti calendarizzati. L'attenzione e la poter utilizzare una postazione dedicata. centralità dell'alunno favoriscono, in accordo con le famiglie, la diversificazione delle tecniche che facilitano l'apprendimento. L'utilizzo delle nuove tecnologie migliora gli interventi di recupero e potenziamento. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari partecipando a concorsi (Kangourou) e iniziative varie, nonchè ad azioni di tutoring nei confronti dei pari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il numero esiguo di alunni diversamente abili favorisce percorsi di inclusione altamente positivi in cui sono coinvolti attivamente i diversi soggetti. Ogni attività viene costantemente monitorata. La scuola attraverso iniziative (Mostra sui diritti dell'infanzia, Manifestazione sull'unità nella diversità, Letture e laboratori sulla valorizzazione della diversità) realizza attività di inclusione e di accoglienza dell'altro diverso da sè.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'

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3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FG1E022009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

89,6

86,9

Si

87,5

72,7

Si

89,6

90,4

Si

68,8

61,2

Si

60,4

64,8

No

52,1

55,6

No

4,2

8,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FG1E022009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,9

83,7

Si

53,8

64,3

Si

76,9

90,7

Si

61,5

69,7

Si

61,5

62,2

No

38,5

53,9

No

30,8

13,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA


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opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

pagina 62

Istituto:FG1M002009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

89,6

86,9

Si

87,5

72,7

Si

89,6

90,4

Si

68,8

61,2

Si

60,4

64,8

No

52,1

55,6

No

4,2

8,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FG1M002009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,9

83,7

Si

53,8

64,3

Si

76,9

90,7

Si

61,5

69,7

Si

61,5

62,2

No

38,5

53,9

No

30,8

13,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Durante il primo Collegio Comprensivo vengono nominati i referenti dell'orientamento i quali con la Preside decidono le attività di orientamento e continuità in verticale e all'esterno dell'istituto. La continuità dalla scuola dell'infanzia alla primaria e dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado è incentivata durante gli incontri con i genitori e dai progetti continuità e attraverso colloqui tra i docenti dei vari ordini. In questo modo il passaggio da un ordine all'altro avviene nel modo più naturale possibile assicurando una serenità ed ottenendo maggiori successi. Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado gli unici contatti con le scuole superiori sono legati alle attività di orientamento.

Subarea: Orientamento

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La scuola non monitora con sistematicità i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. Non esiste un vero dialogo con le scuole secondarie di secondo grado.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FG1E022009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1E022009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

76,9

84,4

No

15,4

57,4

No

53,8

59,5

No

76,9

93,9

No

7,7

25,9

No

53,8

68,2

No

7,7

57,2

Si

38,5

17,4

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FG1M002009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FG1M002009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

76,9

84,4

No

15,4

57,4

No

53,8

59,5

No

76,9

93,9

No

7,7

25,9

No

53,8

68,2

No

7,7

57,2

Si

38,5

17,4

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento con visite guidate alle scuole secondarie di secondo grado e laboratori, oltre ad incontri e lezioni in istituto anche con i genitori; queste attività coinvolgono le realtà scolastiche della città. Le attività di orientamento coinvolgono le ultime classi di tutti gli ordini. La scuola monitora in modo informale (riscontri di alunni e famiglie che continuano ad avere un rapporto con i docenti della scuola) quanti studenti seguono il consiglio orientativo; i consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di studenti e famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per circa due anni la scuola secondaria di primo grado non ha avuto il ciclo completo, pertanto le azioni di orientamento non si sono effettuate. La scuola non monitora gli studenti che seguono in consiglio orientativo in modo sistematico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben definite e programmate e all'interno dei vari ordini della scuola la collaborazione tra i vari ordini è consolidata. Sono stati realizzati anche progeti strutturati in verticale. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie attraverso incontri con i docenti della altre scuole, favorendo l'incontro nelle nostre scuole e portando a conoscenza delle famiglie dell'offerta formativa. La scuola monitora in modo informale e non sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto è ben definita e sono stati organizzati non rilevati anche incontri per le famiglie. Per la comunità educante oltre a riunioni-gruppo studii sulle linee del carisma è in atto un lavoro di individuazione dei principi fondamentali che caratterizzano la mission dell'istituto e studi su come applicarli nella quotidiana attività didattica. Ai neo docenti assunti viene illustrata la storia e la mission dell'istituto nonchè il Codice Etico ed il POF.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso collegi docenti e consigli di classe. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la pianificazione inserita all'interno delle certificazioni UNI EN ISO:9001 "Sistemi di gestione per la qualità" e SA800. Inoltre l'istituto è sottoposto a verifiche ispettive annuali da parte degli enti certificatori.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) non rilevati


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 12,2 16,1 Collegio dei docenti Si 83,7 75 Consiglio di istituto No 22,4 23,5 Consigli di classe/interclasse Si 12,2 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 20,4 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 No 24,5 Si 69,4 No 14,3 No 6,1

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

Si

44,9

50,5

No

4,1

12,4

No

4,1

3

No

2

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 4,1 2,4 Collegio dei docenti Si 67,3 67,1 Consiglio di istituto No 2 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 22,4 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,5 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: FG1M002009 prodotto il :09/10/2015 18:44:01 Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 Ente gestore No 6,1 Collegio dei docenti Si 63,3 Consiglio di istituto No 4,1 Consigli di classe/interclasse No 18,4 Il Coordinatore delle attivita' No 24,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 4,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6

pagina 70

Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 2 2,3 Collegio dei docenti Si 93,9 90,2 Consiglio di istituto No 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 20,4 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 32,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 26,5 24,5 Collegio dei docenti No 30,6 38,7 Consiglio di istituto No 14,3 12,1 Consigli di classe/interclasse No 0 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 57,1 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 10,2 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore Si 91,8 95,6 Collegio dei docenti No 0 2,4 Consiglio di istituto No 10,2 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 16,3 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 4,1 3 Collegio dei docenti Si 65,3 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 20,4 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 44,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:FG1E022009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 Ente gestore No 36,7 31,1 Collegio dei docenti Si 46,9 50,1 Consiglio di istituto No 6,1 3,4 Consigli di classe/interclasse No 6,1 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 51 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 10,2 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 12,2 16,1 Collegio dei docenti Si 83,7 75 Consiglio di istituto No 22,4 23,5 Consigli di classe/interclasse Si 12,2 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 20,4 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 No 24,5 Si 69,4 No 14,3 No 6,1

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

Si

44,9

50,5

No

4,1

12,4

No

4,1

3

No

2

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti


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Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 4,1 2,4 Collegio dei docenti Si 67,3 67,1 Consiglio di istituto No 2 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 22,4 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,5 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 Ente gestore No 6,1 Collegio dei docenti Si 63,3 Consiglio di istituto No 4,1 Consigli di classe/interclasse No 18,4 Il Coordinatore delle attivita' No 24,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 4,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6

Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 2 2,3 Collegio dei docenti Si 93,9 90,2 Consiglio di istituto No 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 20,4 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 32,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,2 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 26,5 24,5 Collegio dei docenti No 30,6 38,7 Consiglio di istituto No 14,3 12,1 Consigli di classe/interclasse No 0 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 57,1 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 10,2 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico


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Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore Si 91,8 95,6 Collegio dei docenti No 0 2,4 Consiglio di istituto No 10,2 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 16,3 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 4,1 3 Collegio dei docenti Si 65,3 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 20,4 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 44,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:FG1M002009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 Ente gestore No 36,7 31,1 Collegio dei docenti Si 46,9 50,1 Consiglio di istituto No 6,1 3,4 Consigli di classe/interclasse No 6,1 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 51 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 10,2 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,3


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

10,6

11,7

n.d.

19,2

26,7

n.d.

70,3

56,3

n.d.

5,9

7,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1E022009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1E022009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

25

6,9

n.d.

28,6

30,7

100

58,7

60,1

n.d.

14,6

3,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

10,6

11,7

n.d.

19,2

26,7

n.d.

70,3

56,3

n.d.

5,9

7,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FG1M002009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FG1M002009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

100,00

25

6,9

n.d.

28,6

30,7

n.a.

58,7

60,1

n.a.

14,6

3,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è chiara la divisione dei compiti tra il personale docente e non docente, obiettivo sarà quello di migliorare la comunicazione. E' deficitaria la divisione dei compiti tra il personale ATA. Limitato numero personale ATA per i costi a carico del gestore

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese sono concentrate sul miglioramento delle infrastrutture (ammodernamento e riorganizzazione della cucina alle normativa vigente, area celiaci, software per il carico e lo scarico delle merci; elettrodomestici completamente rinnovati per cotture sempre più salutari; scala di emergenza uscita palestra, ampliamento laboratorio scientifico; completo rifacimento delle scale per l'accesso all'nfanzia causa infiltrazioni. Azioni di orientamento e formazione/aggiornamento docenti. Adeguatezza della coerenza tra le scelte educative avviene anche in sede del riesame della direzione alla fine di ogni anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento si sta cercando di migliorare le infrastrutture a scapito di alcuni progetti finanziati unicamente dalla scuola anche perchè la direttiva vigente ci impedisce di accedere ai fondi PON. Ritardo nell'erogazione dei contributi statali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato attraverso relazioni e customer sactisfation. E'presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Inoltre, la scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FG1E022009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FG1E022009 3

2

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FG1M002009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FG1M002009 n.d.

2

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FG1E022009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FG1E022009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,3 2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

0

10,2

18,1

0

2

11,3

0

8,2

14,8

3

22,4

31,7

0

10,2

15,9

0

0

0,6

0 0

4,1 0

2 9,1

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FG1M002009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FG1M002009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,3 2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

0

10,2

18,1

0

2

11,3

0

8,2

14,8

0

22,4

31,7

0

10,2

15,9

0

0

0,6

0 0

4,1 0

2 9,1

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La Preside promuove la diffusione di documenti relativi a L'eccessiva generalizzazione dei corsi fa si che vengano progetti e a corsi di aggiornamento e formazione per il penalizzati i docenti di alcuni ordini per cui si tenderà a personale docente ed il personale ATA. diversificare i futuri percorsi formativi. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso una rilevazione portata avanti dalla Preside in modo da verificare ambiti e contenuti richiesti per l'aggiornamento e la formazione del personale docente. Sulla base di tale rilevazione e delle risorse finanziarie disponibili la scuola ha promosso corsi di formazione, relativi ai bisogni educativi speciali, alle indicazioni nazionali del curricolo, alla gestione della qualità per la ISO:9001, alla sicurezza, alla comunicazione e alla gestione del bambino diabetico nonchè al carisma della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie all'interno del sistema qualità le competenze non rilevati del proprio personale. Le persone che costituiscono la comunità educante sono parte integrante nella scelta e nell'attuazione di progetti e attività calibrati e scelti a seconda delle competenze del singolo, lasciando l'autonomia nella gestione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FG1E022009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FG1E022009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

26,5

38,3

Si

28,6

34,9

Si

24,5

29,5

Si Si Si Si No No Si Si

40,8 26,5 30,6 51 10,2 18,4 40,8 30,6

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FG1M002009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FG1M002009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

26,5

38,3

Si

28,6

34,9

Si

24,5

29,5

Si Si Si Si No No Si Si

40,8 26,5 30,6 51 10,2 18,4 40,8 30,6

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 42,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 20,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 26,5 argomenti)

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 42,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 20,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 26,5 argomenti)

Situazione della scuola: FG1M002009

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro; le tematiche sono curricolo verticale, certificazione delle competenze, l'inclusione, l'aggiornamento del POF, l'organizzazione delle uscite didattiche. I Gruppi di lavoro, composti dagli insegnanti, producono materiali ed esiti utili alla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l'eseguità del numero di docenti presenti nella scuola, molto spesso gli stessi fanno parte di più gruppi pertanto, sia la produzione che la comunicazione degli esiti può risultare difficoltosa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti durante tutto l'anno scolastico. Le proposte formative sono di buona qualita' ed hanno ricadute positive sulle attivitĂ scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti di buona qualita'.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Regionale % 63,3 32,7

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

0

4,3

4,1

1,1

Alta partecipazione (5 - 6 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 63,3 32,7

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

0

4,3

4,1

1,1

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Regionale % 94,4 5,6 0

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1

Mai capofila

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Riferimento Regionale % 94,4 5,6 0

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 44,4 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 55,6 n.d.

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3

Alta apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 44,4 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 55,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:FG1E022009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1E022009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

10,2 8,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

0

6,1

6,2

0 2 1 2

0 6,1 12,2 10,2

0,8 3,2 14,4 7,2

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:FG1M002009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1M002009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

10,2 8,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

0

6,1

6,2

0 2 1 2

0 6,1 12,2 10,2

0,8 3,2 14,4 7,2


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FG1E022009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1E022009 per motivo) per motivo) 1

6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

0

0

2,9

4

28,6

28,8

1

6,1

3,6

0

4,1

3,6

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FG1M002009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1M002009 per motivo) per motivo) 1

6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

0

0

2,9

5

28,6

28,8

0

6,1

3,6

0

4,1

3,6


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:FG1E022009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1E022009 per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

1 1

18,4 8,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9

1

8,2

15

0

2

3,9

0

2

3,4

0

0

3,4

1

6,1

6,1

0

0

0,4

1 1

4,1 10,2

2,3 5,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FG1M002009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FG1M002009 per attività) per attività) 1 1

18,4 8,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9

1

8,2

15

0

2

3,9

0

2

3,4

0

0

3,4

1

6,1

6,1

0

0

0,4

1 1

4,1 10,2

2,3 5,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 55,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 12,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 8,2 Alta varietà (piu' di 8) 0

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1

Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 55,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 12,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 8,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FG1E022009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 No 8,2 Si 18,4 No 2 Si 8,2 Si 12,2 Si 18,4

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

Si

22,4

29,8

Si No No

20,4 8,2 6,1

25,9 11,8 8,2

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FG1M002009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 No 8,2 Si 18,4 No 2 Si 8,2 Si 12,2 Si 18,4

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

Si

22,4

29,8

Si No No

20,4 8,2 6,1

25,9 11,8 8,2


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:FG1E022009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FG1E022009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

30,6

37,4

3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FG1M002009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FG1M002009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 30,6 37,4 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha aderito alla rete nazionale delle scuole FIDAE, alla da potenziare l'utilizzo delle reti di scuole rete delle scuole MARCELLINE, alla rete delle scuole sulle indicazioni nazionali del curricolo, alla rete FISM. Le finalità di questi accordi di rete sono legati alla formazione ed alla condivisione di metodi, informazioni e tecniche utili allo svolgimento delle attività educative e formative. Inoltre, numerosi sono gli accordi formalizzati con le associazioni sportive, le università, centri di formazione, biblioteche, ASL territoriale, UNICEF, Aeronautica Militare - Amendola, Rotary Club sez. territoriale. Le ricadute che le collaborazioni hanno sull'offerta formativa sono di arricchimento e valorizzazione delle competenze specifiche di ogni soggetto esterno. Inotre, il nostro istituto accoglie tirocinanti dall'università, dagli enti di formazione locali enonchè l'alternanza scuola lavoro ospitando studenti di una scuola secondaria statale di secondo grado territoriale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FG1E022009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1E022009 % n.d.

42,9

Riferimento Nazionale % 44,9

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FG1M002009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FG1M002009 % n.d.

42,9

Riferimento Nazionale % 44,9


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,1 Medio - basso livello di 14,3 partecipazione Medio - alto livello di 71,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,2

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,1 Medio - basso livello di 14,3 partecipazione Medio - alto livello di 71,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 Medio - alto coinvolgimento 81,6 Alto coinvolgimento 12,2

Situazione della scuola: FG1E022009

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: FG1M002009

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 Medio - alto coinvolgimento 81,6 Alto coinvolgimento 12,2

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente l'associazione A.M.A. predisposta al non rilevati raccordo tra tutte le componenti presenti: docenti, genitori, ente gestore. Tra le finalità dell'associazione A.M.A. vi è l'organizzazione di eventi atti alla raccolta di fondi destinati a borse di studio per il proseguimento agli studi di alunni disagiati. La scuola organizza incontri, conferenze ed altri eventi culturali per i genitori degli allievi della nostra scuola ed aperti alla cittadinanza. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie come il registro elettronico, il sito web attraverso il quale è possibile effettuare il download della modulistica e conoscere eventi e notizie su quanto viene svolto quotidianamente nella scuola e che si affianca alla nostra pagina facebook sulla quale vengono pubblicati sistematicamente gli inviti ed i resoconti degli eventi svoltisi. Alcuni genitori mettendo in campo le proprie competenze arricchiscono con iniziative e progetti la nostra offerta formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina le collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori in vario modo e avvalendosi anche delle tecnologie e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la dispersione di alunni nel passaggio da un ordine all'altro. Incentivare le competenze informatiche, linguistiche e logico-matematiche.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l'offerta formativa e creare un clima di maggiore fiducia e agevolare gli studenti lì dove il deterrente è di natura economica. Raccogliere fondi per ampliare le dotazione informatiche al fine di costituire i necessari laboratori e per avviare progetti linguistico-matematico.

Migliorare le prestazioni degli Attraverso metodologie esiti delle prove standardizzate. diversificate sia per l'ambito linguistico che logicomatematico.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Tracciare i risultati ottenuti Avviare un colloquio tra dagli allievi passati alla scuola l'istituto e le scuole secondarie secondaria di secondo grado. di secondo grado presenti nel territorio.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Spesso l'iscrizione presso un altro istituto è dettato dalla mancanza di possibilità o di differenti priorità da parte delle famiglie e provocano l'abbandono prematuro del nostro istituto con conseguente malcontento da parte degli allievi. A tal fine abbiamo bisogno di pubblicizzare maggiormente le agevolazioni che l'istituto offre al fine di favorire la continuità e migliorare sempre di più nell'offerta formativa. L'istituto avendo aderito alla certificazione di qualità UNI EN ISO:9001 - Sistemi di Qualità - è tenuto triennalmente a stilare un programma di qualità indicando obiettivi, strategie di perseguimento, indicatori, valore atteso e valore raggiunto, tempi e risorse impiegate. Purtroppo le esigue risorse della scuola, essendo impiegate per adeguare le infrastrutture alla normativa vigente, non permettono di ampliare la dotazione informatica e la realizzazione dei laboratori liguistici, logico-matematici e scientifici già previsti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Applicare criteri di verifica e valutazione condivisi per Italiano e Matematica, da raggiungere al termine di ogni anno scolastico nella Primaria


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Applicare criteri di verifica e valutazione condivisi per Italiano e Matematica, da raggiungere al termine di ogni anno scolastico nella Secondaria.

Ambiente di apprendimento

Attuare, fin dall'inizio dell'anno, corsi di recupero e consolidamento, in orario curriculare, di Italiano e Matematica e\o altre discipline. Elaborare strategie metodologiche trasversali per lo sviluppo dell'autonomia di studio in attività curriculari.

Inclusione e differenziazione

Ricercare fondi per aumentare le dotazioni informatiche per gli alunni BES.

Continuita' e orientamento

Migliorare l'orientamento in ingresso pubblicizzando gli eventi (Openday e attività varie) e incontrando direttamente i genitori nelle scuole di prove

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La verifica di livelli di conoscenza adeguati e comuni a tutti gli studenti di un gruppo classe favorisce l'ulteriore apprendimento nel corso dell'anno successivo; pertanto è necessario accertare i livelli di prerequisiti e predisporre inizialmente attività di recupero e consolidamento degli apprendimenti che rendano i livelli di partenza di ogni studente compatibili con gli obiettivi di apprendimento ed i livelli di competenza da raggiungere, rispettivamente nell'ambito disciplinare e pluridisciplinare.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA PARITARIA MARCELLINE by Editoriale Nazionale - Issuu