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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ALIS01400L ASCANIO SOBRERO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ALIS01400L Liceo Tecnico ALTA01401C II A II B ALTF014015 II AL II BL II CL II LS II AI II BI II AC II AM
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto
Alto Alto Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sede di Casale. Sia all’interno dei Licei che dell’Istituto tecnico il background famigliare risulta medio alto dal punto di vista economico e culturale. Il numero degli studenti stranieri iscritto all’ITIS ammonta a 60 su 518 (11,58%), al Liceo sono 23 su 376 (6,12%). Non ci sono studenti nomadi ed è esiguo il numero degli studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate (8 all’ITIS, 2 sui Licei). Sede di S.Martino. Il quadro della popolazione scolastica ricalca quello della sede di Casale.Presso l'ITAS il background famigliare appare medio alto anche se più dal punto di vista economico che culturale. Non vi sono studenti nomadi, pochi sono quelli provenienti da zone svantaggiate e il numero degli studenti stranieri è esiguo (3/4).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sede di Casale. E’ presente nell’Istituto il 2,3 % di studenti svantaggiati, cioè con entrambi i genitori disoccupati, dato superiore alla media piemontese (0,3%) e italiana (0,3%). La scuola non ha risorse economiche interne per erogare borse di studio agli studenti provenienti da famiglie disagiate. Rispetto agli stranieri, la scuola da alcuni anni non dispone delle risorse umane e finanziarie per attivare corsi interni di alfabetizzazione, con evidenti problemi di intervento degli insegnanti disciplinari. Sede di S. Martino. Per quanto riguarda la situazione degli studenti appartenenti a famiglie economicamente svantaggiate, la scuola non può farsi carico di aiutare i ragazzi non disponendo di risorse finanziarie al proprio interno da utilizzare in tal senso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Fanno capo al Sobrero due aree produttive , urbana e collinare. Area urbana Nel corso degli anni ’60 e ‘70 è emersa nel casalese una fitta rete di piccole e medie industrie nel settore metalmeccanico ed elettronico. La natura di queste imprese e del loro mercato le ha spinte ad un processo di continua trasformazione e alla ricerca di un concreto rapporto con la scuola, finalizzato alla formazione di diplomati in grado di inserirsi nel contesto produttivo (attraverso stage aziendali, attività di alternanza scuola lavoro, incontri orientativi). Istituzioni locali, Rotary e Lyons, erogano annualmente borse di studio a studenti meritevoli delle scuole casalesi e finanziano acquisto di strumentazione scolastica e progetti didattici innovativi. Area collinare Dal giugno 2014 il Monferrato è diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità –Unesco. Molti giovani decidono di continuare la tradizione agricola famigliare, dato che la crescente attenzione delle istituzioni per il mondo agrario (esempio i PSR –Piani di Sviluppo Rurale-) alimenta possibili alternative nel futuro lavoro. Inoltre la presenza del convitto maschile e femminile presso il plesso di S. Martino di Rosignano, sede dell'Istituto Tecnico Agrario, favorisce un'utenza proveniente da aree provinciali molto distanti (acquese, tortonese, ovadese)e da diverse regioni.
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Area urbana Nell’attuale momento di crisi economica e produttiva di vasta portata nel settore metalmeccanico ed elettronico, cui si accompagnano fenomeni di delocalizzazione degli impianti produttivi, il Casalese presenta un tasso di disoccupazione del 12,6% in media con quello italiano, ma superiore all’11,2 del Piemonte. I diplomati del territorio, quindi, hanno bisogno di confrontarsi con contesti sociali e di lavoro più diversificati e più problematici che in passato, di ampliare la loro preparazione e la loro disponibilità a cercare lavoro lontano da casa. Area collinare Difficoltà logistiche per carenti mezzi pubblici di trasporto si assommano a problemi di supporto finanziario da parte dell’ente locale (Provincia) in fase di ristrutturazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ALIS01400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
93.643,00
83.600,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 7.736.596,00
963.961,00
0,00
Totale 8.877.800,00
Istituto:ALIS01400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 1,0
% Risorse per supplenze brevi 0,9
% Stipendi Personale di Ruolo 87,2
% Stipendi Personale Supplente 10,9
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,3
30,7
28,5
56,3
51,1
44,1
12,5
18,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 56,3 49,4 Totale adeguamento 43,8 50,6
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture e delle infrastrutture scolastiche delle due sedi è complessivamente di buon livello. La sede centrale ha a disposizione 35 laboratori e strumentazioni sofisticate (es. stampante 3D) che consentono approfondimenti mirati e qualità di didattica laboratoriale. In sede succursale (ITAS) oltre ai laboratori (3) è ubicata azienda agraria con terreno per esercitazioni pratiche sul campo con serra, vigneti e frutteti sperimentali, cantina, frantoio e birrificio per attività laboratoriali sperimentali. Per gli edifici scolastici e l'intera struttura convittuale ed aziendale dell'ITAS sono state richieste le certificazioni di agibilità alle autorità competenti. La sede centrale è dotata di 2 palestre (1 recente) e la sede succursale di palestra, campo da calcio e campo polivalente. Le strutture ospitano biblioteche (medio-alto nr volumi), anche se il sistema di prestiti totali risulta migliorabile (rif. question. int. alunni). La maggior parte delle risorse a disposizione è assegnata dallo Stato e solo una minima percentuale proviene dalle famiglie. Finanziamenti da Comuni, Regione e Provincia sono sempre più esigui. Una parte delle risorse proviene dalla partecipazione a progetti ministeriali e/o europei finanziati (vincita di bando) intesi come opportunità per incrementare con ulteriori risorse la qualità del servizio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'acquisizione di nuove attrezzature di laboratorio l'istituto può disporre di trasferimenti statali sempre più esigui e questo rende difficile la sostituzione di macchine e attrezzature di particolare valore come ad esempio una macchina utensile o un trattore.Unica fonte possibile in questo caso è il ricorso alla partecipazione a bandi di concorso o a sponsorizzazioni esterne dal mondo dell'industria.Nell'ultimo periodo, vista la congiuntura economica,quest'ultima forma di acquisizione di nuove attrezzature ha portato risultati mediocri.Allo stesso tempo anche il rinnovamento dei laboratori dal punto di vista strutturale ha subito un rallentamento: è infatti pertinenza dell' ente locale Prov. di Alessandria rendere le strutture adeguate alle esigenze formative della scuola e/o all'incedere del progresso tecnico scientifico e/o ai nuovi standard di sicurezza previsti dalla normativa.L'ente locale ha subito grandi tagli ai propri bilanci; di conseguenza non è stato possibile rinnovare alcuni laboratori e/o costruirne di nuovi. Si dovrà tenere conto di questa grossa limitazione in eventuali proposte di miglioramento dell'offerta formativa specialmente in corsi di studio che dovessero richiedere attrezzature non attualmente disponibili nell'Istituto.Per l'Ist. Luparia si registra carenza di spazi, come in sede centrale, dove non esiste la possibilità di ulteriore espansione dei locali.Si registrano difficoltà per quanto riguarda il collegamento ad internet delle sedi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ALIS01400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ALIS01400L 103 87,3 15 12,7 100,0 - Benchmark* ALESSANDRIA 4.081 86,8 619 13,2 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ALIS01400L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ALIS01400L
35-44 %
N°
1
1,0
45-54 %
N°
13
12,6
55+ %
N°
38
36,9
Totale %
TOTALE
51
49,5
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
133
3,3
856
21,0
1.522
37,3
1.570
38,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ALIS01400L - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Istituto:ALIS01400L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 8,2 17 17,5 18 18,6
Oltre 10 anni N째
% 54
55,7
419
11,6
1.021
28,2
794
21,9
1.390
38,4
4.955 80.068
12,3 21,1
9.504 99.999
23,6 26,3
8.713 99.999
21,6 26,3
17.107 99.999
42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ALESSAN DRIA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
38
76,0
-
0,0
12
24,0
-
0,0
-
0,0
474 7.359
79,9 84,4
3 126
0,5 1,4
113 1.143
19,1 13,1
3 43
0,5 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 2,3 25 27,8 0 0 62,5 69,9 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 31,3 18,8 35,2 6,3 6,8 12,5 26,7
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’organico docenti dell’ Istituto Sobrero si compone per più dell’87% di personale con contratto a tempo indeterminato, la maggior parte dei quali con una continuità di più di dieci anni all’interno dell’Istituto, in particolare nella sede centrale (Sobrero). La grande stabilità ha permesso una crescita costante dell’Istituto ed ha consentito di progettare in maniera adeguata nuovi percorsi formativi, verificandone negli anni i risultati ed eventualmente correggendone il quadro orario, sempre utilizzando appieno lo strumento delle variazioni orarie nell’autonomia. Particolarmente ricco è inoltre il panorama delle professionalità presenti: accanto a docenti di discipline trasversali di stampo umanistico, sono stabilizzati da anni docenti specialisti nei diversi ambiti tecnico – scientifici, grazie alla pluralità di indirizzi di studio presenti, consentendo all’Istituto spazi di azione e collaborazioni in svariati settori e reti: dallo sport alla robotica, dalle materie plastiche all’agroalimentare. La presenza di uno stabile gruppo di docenti tecnico pratici ( il 15% del corpo docenti), inoltre, consente di avere a disposizione professionalità con spiccate competenze ed abilità di tipo laboratoriale e ha consentito negli anni di sfruttare al meglio la grande ricchezza di laboratori presenti in Istituto; laboratori che così possono essere messi a disposizione di tutti i corsi di studio presenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La metà dei docenti con contratto a tempo indet. ha età superiore a 55 anni e più di 1/3 ha una età compresa tra 45 e 54 anni di età. Solo il 13 % dei docenti ha meno di 44 anni. Questi dati esprimono una età media dei docenti sensibilmente sopra la media locale e nazionale. Ad un'analisi del dato squisitamente anagrafica potrebbe apparire un corpo docenti che presenta una maggiore criticità nell’affrontare i cambiamenti, specialmente in relazione dell’uso delle nuove tecnologie, difficoltà tuttavia finora non rilevata in modo sensibile. Altro elemento potenziale di criticità legato all' elevata età media è la teorica possibilità di un maggiore numero di assenze del personale per malattia. Sicuramente in un'ottica di lungo periodo buona parte del corpo docenti sarà rinnovato per i pensionamenti e questo produrrà l’abbassamento dell’età media ma sarà elemento di discontinuità nella didattica e negli incarichi attualmente ricoperti. Altro limite è rappresentato da disposizioni ministeriali relative ai tagli dei docenti ITP nei laboratori per quanto riguarda i corsi liceali.Si ritiene che l'Istituto sia stato fortemente penalizzato in questo senso, in quanto l'attività in laboratorio rappresenta un valore aggiunto e valida risorsa per lo sviluppo di competenze nei vari ambiti disciplinari. L'organico dell'ITAS Luparia registra, in alcune discipline, la mancanza di stabilità di docenti in alcune classi di concorso, con conseguente carenza di continuità didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
127
76,0
ALESSANDRIA
1.004
PIEMONTE
9.727 142.185
% classe 2
classe 3
116
92,1
72,0
892
71,6
8.787
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
133
83,1
84,5
826
78,9
8.332
78,6
129.060
% classe 4 117
88,6
74,0
797
79,9
77,9
7.845
83,3
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
46
27,5
% classe 2
classe 3
42
33,3
% classe 3
classe 4
53
33,1
% classe 4 54
40,9
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
347
24,9
304
28,8
311
27,9
276
27,7
3.684
27,1
3.263
29,3
3.046
28,5
2.658
28,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
72
87,8
% classe 2
classe 3
79
92,9
% classe 3
classe 4
45
90,0
% classe 4 82
97,6
- Benchmark* ALESSANDRIA
674
90,5
646
93,8
654
91,1
676
95,3
7.101
85,9
6.971
89,6
7.003
90,2
6.777
92,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
PIEMONTE Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
20
24,4
% classe 2
classe 3
14
16,5
% classe 3
classe 4
7
14,0
% classe 4 14
16,7
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
136
18,3
111
16,1
133
18,5
126
17,8
1.864
22,5
1.797
23,1
1.672
21,5
1.408
19,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: ALIS01400L
61-70 11
71-80 41
81-90 27
91-100 24
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
9,8
36,6
24,1
21,4
7,1
0,9
- Benchmark* ALESSANDR IA
100
273
207
147
56
6
12,7
34,6
26,2
18,6
7,1
0,8
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
PIEMONTE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: ALIS01400L
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
12
23
20
18
4
3,8
15,0
28,8
25,0
22,5
5,0
52
204
221
197
142
24
6,2
24,3
26,3
23,5
16,9
2,9
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
385
1.988
2.181
1.616
1.039
92
5,3
27,2
29,9
22,1
14,2
1,3
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
3
2,3
4
2,4
2
1,5
2
1,6
ALESSANDRIA
-
2,0
-
1,9
-
1,8
-
2,0
-
1,0
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,2
1
1,2
ALESSANDRIA
-
0,4
-
0,3
-
0,3
-
1,1
-
0,7
PIEMONTE
-
0,3
-
0,1
-
0,6
-
0,9
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
3
1,8
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA
32
2,8
15
1,9
17
2,0
5
1,2
-
-
485
4,0
275
2,7
254
2,7
102
2,0
44
2,6
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
5
4,7
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
19
4,0
5
1,8
12
4,6
8
5,9
2
1,5
219
3,7
114
2,5
140
3,2
79
2,5
18
1,4
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
9
5,7
% classe 2
classe 3
3
2,4
% classe 3
classe 4
5
3,2
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA
85
6,5
30
2,9
25
2,3
19
1,9
1
0,1
797
6,2
442
4,1
374
3,6
180
1,9
52
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: ALIS01400L
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
1
2,0
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
16
2,2
11
1,6
21
3,0
10
1,4
4
0,5
448
5,7
267
3,6
255
3,4
154
2,2
53
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.1.a. Gli alunni che concludono l’anno scolastico regolarmente sono ammessi alla classe successiva in una percentuale che è mediamente superiore alla media nazionale; analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, un numero consistente si colloca nelle fasce più alte; i criteri di valutazione adottati dalla scuola e condivisi dai docenti risultano adeguati a garantire il successo formativo di una buona percentuale di alunni. Per quanto riguarda il Luparia si evidenziano richieste sempre più numerose da parte di alunni convittori. 2.1.b. Nel corso Liceo Scientifico, il tasso di abbandono o di trasferimento in uscita è molto basso ed inferiore alla media nazionale; nell’Istituto tecnico alcuni alunni vengono reindirizzati a corsi differenti; la scuola effettua un monitoraggio periodico per rilevare il disagio. I livelli di eccellenza conseguiti ripetutamente da alunni di diversi indirizzi che hanno partecipato con successo a concorsi nazionali ed internazionali dimostrano l'efficacia di metodologie didattiche consolidate ed un ambiente di apprendimento favorevole allo sviluppo di solide competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.1.a. La percentuale di alunni con giudizio sospeso è leggermente superiore al dato nazionale; le classi che presentano più alunni in difficoltà sono le prime (alunni in ingresso) e le quarte (alunni che dovranno affrontare la quinta ); nel biennio i debiti formativi si concentrano in alcune discipline a curriculo verticale; si evidenzia la mancanza di condivisione di griglie di valutazione in alcuni ambiti disciplinari. 2.1.b. Nell’Istituto Tecnico la percentuale di alunni che abbandonano è lievemente superiore alla media provinciale e risulta concentrata nel secondo e terzo anno di corso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rispetto ai dati numerici e percentuali degli abbandoni e degli studenti non ammessi alla classe successiva, il successo scolastico può ritenersi più che accettabile; gli alunni non ammessi sono più numerosi al primo anno (ciò è dovuto, per un numero consistente di casi, ad alunni che assolvono l’obbligo e spesso completamente disinteressati al dialogo educativo e formativo) e, in parte, al primo anno di specializzazione, per una scelta non ponderata dell’indirizzo; al contrario al Luparia vi è un incremento di alunni in ingresso al terzo anno provenienti da percorsi triennali compiuti in ITAS di altre regioni. Il lavoro curriculare ed extracurriculare dei docenti aiuta gli alunni motivati a superare l’anno, magari con qualche materia con debito; alcune discipline risultano più ostiche rispetto ad altre, nonostante gli interventi attuati. La percentuale di iscritti all’Università è particolarmente alta al Liceo (dove molti alunni superano i test di ammissione per facoltà con accesso programmato) e un po’ più bassa all’ITAS e all’ITIS. Gli alunni con votazioni elevate all’Esame di Stato è alta al Liceo, un po’ più bassa all’ITIS e all’ITAS, dove, comunque, non mancano alunni di elevato profilo; tuttavia si osserva che gli alunni dell’ITIS e dell’ITAS hanno molte opportunità di inserimento nel mondo del lavoro post diploma e che effettuano periodi di alternanza scuola e lavoro e di stages estivi con buoni esiti.
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ALIS01400L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) ALIS01400L
Punt. ESCS (*) 5,6
6,6
ALTA01401C
n/a
n/a
ALTF014015
n/a
n/a
Liceo
8,1
ALTF014015 - II AL
0,0
9,8 0,0
ALTF014015 - II BL
12,0
11,9
ALTF014015 - II CL
3,9
8,1
ALTF014015 - II LS
2,0
-1,7
Tecnico
1,8
0,6
ALTA01401C - II A
-6,7
-7,1
ALTA01401C - II B
-2,4
-3,8
ALTF014015 - II AC
7,3
5,0
ALTF014015 - II AI
5,0
0,7
ALTF014015 - II AM
-4,9
4,8
ALTF014015 - II BI
8,2
2,3
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ALTF014015 - II AL
0
2
5
10
4
0
3
6
5
7
ALTF014015 - II BL
0
0
6
13
5
0
1
3
6
14
ALTF014015 - II CL
0
5
6
7
0
2
4
5
4
3
ALTF014015 - II LS
2
3
10
5
1
4
8
8
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ALIS01400L
2,4
11,9
32,1
41,7
11,9
7,1
19,0
26,2
17,9
29,8
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ALTA01401C II A
4
3
6
5
1
6
7
5
0
1
ALTA01401C II B
2
4
5
6
2
5
7
0
4
3
ALTF014015 - II AC
1
1
3
6
7
0
7
3
3
5
ALTF014015 - II AI
0
0
4
2
2
0
2
4
2
0
ALTF014015 - II AM
4
3
1
2
2
1
4
1
4
2
ALTF014015 - II BI
3
1
5
4
6
4
7
4
2
2
% studenti Livello 1 ALIS01400L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
14,7
12,6
25,3
26,3
21,1
16,8
35,8
17,9
15,8
13,7
Piemonte
8,5
21,8
24,3
27,3
18,1
13,4
33,1
22,4
12,7
18,4
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
Tra i punti di forza possiamo evidenziare nei dati aggregati un punteggio medio d'istituto in italiano ben 3 punti sopra la media nazionale e in linea con i valori piemontesi e dell'area nord ovest a parità di background e al netto del cheating; lo stesso vale per la prova in matematica. I dati mostrano che sia il liceo, sia l'Istituto Tecnico confermano la performance d'istituto come da tabella 2.2.a.1234. Nel grafico 2.2.b.1 notiamo valori nei 5 livelli di italiano e matematica, sia per il Liceo che per il Tecnico decisamente migliori della media nazionale, regionale e di area, sono infatti più bassi a L1 e L2, in linea con L3 e decisamente più alti su L4 e L5. Per il liceo si conferma anche una bassa variabilità tra le classi rispetto alle medie di confronto e un'alta variabilità dentro le classi, indice della buona formazione delle stesse. Alcune classi ( in particolare 2AL, 2BL e 2AC) si sono distinte per l'alto rendimento, con valori di eccellenza.
pagina 24
L'analisi dei dati per classi, indirizzi e settori mostra una situazione disomogenea. Alcune classi (LS e ITAS) presentano una % inferiore alla media in Italiano e Matematica. Altre classi presentano situazioni migliorabili; maggiore attenzione richiede una classe (BI) perché generalmente sotto la media in tutte le aree della Matematica, così come un'altra classe (AM) per Italiano. L'analisi dei Test Invalsi evidenzia che in Italiano vanno potenziati il Testo Espositivo e l'Individuazione di Informazioni, a livello d'Istituto. Per ottenere un consistente miglioramento va corretto anche il Testo Regolativo Misto. In Matematica maggiore attenzione va dedicata a Utilizzare formule e Interpretare i dati, anche se in generale vanno potenziate tutte le aree maggiormente deficitarie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo punteggi in matematica e italiano in linea con scuole con background simile, si evidenzia una spiccata differenza tra indirizzi negli esiti delle prove. Per migliorare il rendimento alle prove INVALSI sarebbe opportuno allenare gli studenti alla soluzione delle prove e rivedere programmazione ed impostazione didattica in alcune classi per coprire le aree a maggiore carenza,non trascurando, tuttavia, la necessità di favorire lo sviluppo di competenze in tutte le sfere logico-cognitive. Sarebbe opportuno promuovere dei momenti di indagine e confronto sui programmi e livelli di apprendimento, così come sui criteri di valutazione delle prove somministrate durante l’anno, nelle due discipline oggetto di verifica da parte dell’INVALSI. Netto è inoltre il divario tra il Liceo e il Tecnico dove si evidenziano il 29% di studenti carenti in entrambe le discipline al liceo e il 57% al Tecnico.
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola punta allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza chiedendo il rispetto e l'acquisizione del Regolamento di disciplina di istituto, del Patto di corresponsabilità educativa e valutando il rispetto delle regole con criteri collegialmente condivisi per l’assegnazione del voto di condotta. I docenti realizzano percorsi di formazione civica ed ambientale in collaborazione con enti esterni (Polizia, Asl, ARPA, Libera, Comune, Provincia, Università) per favorire lo sviluppo delle competenze di cittadinanza in diversificati ambiti sociali e di apprendimento. Gli studenti sono coinvolti in progetti didattici multidisciplinari di indagine e monitoraggio relativi all’ Impatto delle attività produttive sul territorio, alle criticità ambientali e sanitarie locali , per favorire uno sviluppo sostenibile. Gli alunni convittori dell'ITAS Luparia sono impegnati in attività di gruppo che favoriscono la socializzazione e l'interazione tra pari con attenzione particolare ad alunni con svantaggi. Vengono periodicamente effettuate conferenze e interventi in classe sui temi della legalità. La scuola registra la valutazione della capacità d'iniziativa e orientamento in contesti di alternanza scuola/lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti strutturati di presentazione e riflessione dei regolamenti di Istituto con gli studenti. Non esistono attualmente momenti di verifica e di valutazione formale dell'acquisizione delle competenze di cittadinanza e costituzione ed i percorsi di formazione civica ed ambientale non sono pianificati in modo strutturato e costante in tutte le classi dell'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti negli specifici ambiti disciplinari risulta accettabile, ma non esiste espressamente una valutazione formale ad esse dedicata. Sono presenti alcune situazioni (classi) in cui le competenze sociali e civiche sono solo parzialmente sviluppate ed alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio, nella responsabilitĂ e nel rispetto delle regole. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza al momento strumenti trasversali per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. E' opportuno potenziare la consapevolezza alla collaborazione ed alla partecipazione attraverso momenti dedicati alla riflessione circa il riconoscimento di diritti e doveri, pari opportunitĂ , regole e responsabilitĂ individuali e collettive, anche attraverso la proposta di attivitĂ dedicate opportunamente pianificate in ogni classe.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ALIS01400L ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
47,4 59,7 53,4 50,5
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ALIS01400L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
53,7
25,8
20,5
75,0
25,0
0,0
100,0
0,0
0,0
ALESSANDR IA
80,0
16,8
3,2
35,6
27,7
36,7
56,6
27,3
16,0
44,2
31,5
24,3
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ALIS01400L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
94,1
5,9
0,0
51,7
22,7
25,6
62,5
25,0
12,5
100,0
0,0
0,0
ALESSANDR IA
79,7
10,8
9,4
36,6
12,0
51,4
49,1
14,6
36,3
45,9
7,0
47,2
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
51,2
13,6
35,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ALIS01400L ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 151 68,0 71 2.003 69,6 875 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,0 30,4 29,8 29,6
222 2.878 32.541 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ALIS01400L - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 134 88,7 50 70,4 1.789 17.985 276.676
92,3 89,6 90,9
591 5.984 93.486
71,5 72,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALIS01400L istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
45
60
32
11
4
2
29,2
39,0
20,8
7,1
2,6
1,3
362
372
199
94
16
6
34,5
35,5
19,0
9,0
1,5
0,6
- Benchmark* ALESSAND RIA PIEMONTE ITALIA
3.338
3.920
2.565
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALIS01400L liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
10
21
33
8
6
6,0
12,0
25,3
39,8
9,6
7,2
33
102
200
250
96
48
4,5
14,0
27,4
34,3
13,2
6,6
- Benchmark* ALESSAND RIA PIEMONTE ITALIA
330
1.162
2.201
2.705
1.071
390
4,2
14,8
28,0
34,4
13,6
5,0
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ALIS01400L 135 55 40,7 160 82 51,2 145 63 - Benchmark* ALESSANDR 2.326 976 42,0 2.214 969 43,8 2.485 886 IA PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,4
35,7 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ALIS014 00L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
16,4
18,2
27,3
12,7
25,5
0,0
23,2
18,3
22,0
20,7
15,9
0,0
28,6
22,2
20,6
22,2
6,3
0,0
ALESSA NDRIA
15,5
21,5
23,6
23,9
15,6
0,0
16,0
21,9
25,2
20,4
16,5
0,0
17,4
25,1
23,3
26,1
8,2
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,3
50,0
10,8
21,7
ALESSAN DRIA
3,8
42,5
5,1
PIEMONT E
4,1
35,5
ITALIA
6,9
42,3
ALIS01400 L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,2
1,8
41,3
6,6
26,3
18,7
29,9
4,1
39,9
4,7
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,0
2,9
55,1
4,4
14,0
23,5
21,2
30,2
3,5
48,6
3,2
15,6
29,1
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ALIS01400L 17,5 36,7 45,8 15,6 33,5 50,9 30,1 21,3 48,5 - Benchmark* ALESSANDR 5,8 20,5 73,8 6,9 19,1 74,0 11,6 16,3 72,1 IA PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS01400L - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
15,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,8
13,6
13,1
10,3
7,0
3,3
4,9
0,2
42,6 48,2
15,3 13,9
10,3 13,5
12,4 8,6
7,1 7,0
3,7 2,9
8,5 5,8
0,2 0,1
20,4
Istituto: ALIS01400L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 21,6 17,4 15,0 7,8 5,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,6
46,9
13,2
15,9
9,5
8,1
3,4
2,7
0,2
44,2 49,0
14,7 13,5
11,4 14,5
11,0 7,7
7,1 6,8
3,8 2,8
7,6 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS01400L - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Istituto: ALIS01400L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 20,0 18,3 17,5 15,0 5,0
47,6
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ALIS01400L - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
pagina 34
29,4
Istituto: ALIS01400L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,7 33,8 16,9 10,3 5,9 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,0
13,0
20,0
8,4
8,2
4,2
3,3
0,0
43,1 48,9
14,9 12,7
13,6 15,5
9,8 7,1
8,0 7,2
4,1 2,9
6,6 5,7
0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prosecuzione negli studi universitari Il nostro istituto raccoglie in modo non sistematico I nostri diplomati nel 2011, durante i primi due anni di informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi università, hanno percentuali di acquisizione di crediti formativi di studio e avviamento al mondo del lavoro. universitari di gran lunga superiori a quelle di provincia, regione e territorio nazionale, in tutte le aree, sanitaria, scientifica, sociale e addirittura umanistica. Ciò testimonia la completezza della preparazione dei diplomati del nostro istituto che scelgono di proseguire gli studi. Mondo del lavoro I nostri diplomati del 2011 risultano occupati in una percentuale di oltre il 50%, risultato superiore ai dati relativi ai diplomati della provincia di Alessandria, alla regione Piemonte e anche ai dati nazionali. I diplomati del 2012 risultano occupati in una percentuale di circa 43%, dato nettamente superiore a quelli relativi a provincia, regione e intera nazione. Per quanto riguarda i tempi di attesa per il primo contratto, la frequenza maggiore è quella relativa a pochi mesi, sia per i diplomati del 2011 che per quelli del 2012, dato decisamente migliore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale e anche ai dati relativi ai nostri diplomati nel 2010. Il numero di diplomati del 2012 che è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato è superiore sia al dato provinciale che a quello relativo ai diplomati nel nostro istituto nell'anno precedente. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è almeno 30 su 60).Il totale degli studenti occupati negli anni 2011 e 2012 sono nettamente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale, nonostante si registri un calo generalizzato in % degli occupati dal 2011 al 2012.I dati occupazionali sono in calo, ma conseguenti al periodo di crisi economica a livello nazionale e globale. La scuola raccoglie informazioni, anche se non in maniera sistematica, circa i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 9,9 Medio - basso grado di 9,1 5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 33,7 Alto grado di presenza 54,5 51,5
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 19,4 Medio - basso grado di 10 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 31,1 Alto grado di presenza 50 40,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ALIS01400L - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
89,1
78,1
Si
100
88,1
77,7
Si
100
89,1
78,2
Si
90,9
87,1
75,6
Si
100
88,1
72,2
No
54,5
54,5
50,1
Si
63,6
56,4
64,3
Si
45,5
39,6
23,1
No
18,2
14,9
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ALIS01400L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
73,8
71,4
Si
90
75,7
70,6
Si
90
77,7
70,6
Si
80
73,8
68
Si
80
75,7
67,4
No
40
41,7
49,6
Si
80
69,9
72
Si
40
32
26
No
10
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, rispetto ai riferimenti provinciali, regionali, nazionali vede un alto grado di presenza. L’offerta formativa (articolata in 5 indirizzi di Istituto Tecnico, 2 indirizzi di Liceo e 2 indirizzi di tecnico agrario) tiene conto , nell’ambito delle Indicazioni Nazionali, tanto delle esigenze formative del territorio che dei bisogni formativi degli studenti. La scuola sfrutta a tale scopo la possibilità di modificare in modo autonomo il 20 % dell’orario curricolare. Per ogni indirizzo sono individuati adeguati traguardi di competenze, sia annuali che finali; è praticata una programmazione per classi parallele. Vengono individuate, almeno a livello disciplinare, competenze sociali e civiche. Punto di forza di tutti gli indirizzi sono le attività laboratoriali in istituto e quelle di Alternanza Scuola –Lavoro e Stage all’esterno. Le iniziative di ampliamento dell’offerta formativa sono molteplici e progettate sia in base al curricolo di ogni indirizzo sia in modo trasversale. Tali attività si svolgono in collaborazione stretta con industrie, enti di formazione e ricerca, Atenei, Istituzioni locali, provinciali, regionali. Gli interventi di recupero/potenziamento avvengono in orario curricolare ed extracurricolare con modalità di sportello e / o corsi per classi parallele . Si organizzano corsi di preparazione ai test di ingresso nelle facoltà a numero programmato, corsi ed esami ECDL, Corsi di Lingua 2 con esami per le certificazioni europee.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti rispettano fino in fondo le intese concordate a livello dipartimentale e sviluppano un’attività didattica mirata più all’acquisizione dei contenuti che al potenziamento e al recupero delle competenze; all’interno di alcuni dipartimenti disciplinari non si raggiunge una completa condivisione di metodi , contenuti e modalità di valutazione . La scuola utilizza strumenti periodici di verifica e confronto dell’aderenza alle indicazioni dei dipartimenti disciplinari per ora solo nel Biennio dei vari indirizzi e nelle discipline di base; si affida alla capacità personale di intervento del Dirigente e dei Collaboratori per la risoluzione delle situazioni problematiche. Le risorse finanziarie della scuola non sono adeguate alla realizzazione di corsi di recupero extracurricolari per tutte le materie, nonostante i risultati relativi al profitto del primo quadrimestre evidenzino alcune criticità , in particolare nei corsi ITIS.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3 Medio - basso grado di 0 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 37,6 Alto grado di presenza 54,5 46,5
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,8 Medio - basso grado di 10 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 50 34 Alto grado di presenza 40 43,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:ALIS01400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
88,1
83
Si
90,9
71,3
67,2
Si
81,8
80,2
62,4
Si
100
99
95,3
Si
72,7
64,4
49,5
Si
100
95
91,6
No
54,5
54,5
58,4
No
63,6
52,5
51,8
No
9,1
10,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:ALIS01400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
87,4
85,3
Si
90
74,8
71,7
Si
70
76,7
65,2
Si
100
96,1
94,6
Si
50
47,6
45,8
Si
100
90,3
89,5
No
60
55,3
58,9
No
60
51,5
48,8
No
0
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Sobrero, rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali, ha un medio-alto grado di presenza, sia per ITIS che per Licei. Le strutture di riferimento per la progettazione didattica curricolare sono i dipartimenti disciplinari. Essi si riuniscono durante l’ anno scolastico per ridefinire in modo condiviso: - i diversi curricoli per classi parallele ( le competenze annuali e finali dei diversi corsi di studio, i contenuti sia minimi che di massima , le modalità di valutazione, i corsi di recupero/potenziamento, le iniziative culturali di area) - i test d’ingresso e di uscita per le classi prime e seconde; i test di ingresso per le classi terze - l’adozione dei libri di testo. Per discutere e progettare le attività di ampliamento dell’offerta formativa , si riuniscono ad inizio anno i dipartimenti funzionali ; i progetti sono formulati nel rispetto di criteri approvati dal Collegio docenti; le proposte sono valutate (a livello economico e di valenza didattica) da un’apposita commissione. La progettazione dei dipartimenti viene adattata poi alle diversificate realtà dei Consigli di classe. La verifica in itinere della progettazione avviene in occasione dei Consigli di Classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie erogate alla scuola non sono adeguate alla realizzazione di tutti i progetti presentati ed è necessario ricorrere a finanziamenti esterni. L'ora di studio pomeridiana dedicata agli studenti dell'ITAS Luparia viene gestita dagli educatori secondo un approccio didattico improvvisato ed affidato alle competenze dei singoli educatori.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ALIS01400L
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 24,8
Riferimento Nazionale % 25,6
18,2
23,8
17,4
63,6
51,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 28,2
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
22,3
15,6
70
49,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 52,5
Riferimento Nazionale % 64,1
18,2
21,8
14,7
27,3
25,7
21,2
Situazione della scuola: ALIS01400L
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 52,4
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
14,6
12,7
30
33
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 51,5
Riferimento Nazionale % 62,2
18,2
18,8
14,1
45,5
29,7
23,7
Situazione della scuola: ALIS01400L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 59,2
Riferimento Nazionale % 62,6
10
15,5
13,8
50
25,2
23,6
Situazione della scuola: ALIS01400L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi prime si somministrano prove strutturate (test ingresso e di uscita) in alcune discipline (inglese, matematica, italiano); gli esiti vengono condivisi all’interno dei singoli consigli di classe e dei dipartimenti; un team di docenti analizza e confronta gli esiti finali rispetto il livello iniziale. Nelle classi seconde si somministrano prove strutturate in uscita (italiano, inglese ed alcune discipline d’indirizzo) i cui esiti sono condivisi con i docenti del triennio. Nelle classi quinte si utilizzano prove di esame degli anni precedenti o fornite dal MIUR; da quest’anno alle classi si somministrano prove di valutazione precedenti (INVALSI). L’istituto organizza interventi didattici al termine del primo quadrimestre (settimana di pausa didattica) per gli alunni con giudizio sospeso; ci sono attività di recupero delle competenze in orario curriculare con l’utilizzo, anche, di attività laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di una verifica intermedia degli apprendimenti con prove strutturate e finalizzate alla realizzazione di interventi didattici specifici; esistono prove finali parallele ma non per tutte le discipline; non vengono proposte prove di valutazione per competenze ('compito autentico'), se non per attività di laboratorio. Non vengono proposte prove interdisciplinari per la valutazione del curricolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto segue le linee guida proposte dalla riforma e utilizza la quota del 20% dei curriculi per progettare percorsi adeguati all’utenza promuovendo le competenze di indirizzo. I corsi interni alla scuola (Liceo ITIS ITAS) hanno una programmazione autonoma in base alle specifiche esigenze del percorso formativo e condividono, a livello disciplinare, i criteri di valutazione e gli obiettivi; manca, tuttavia, una visione della programmazione allargata a più dipartimenti affini tra ITIS e ITAS. Da affinare l'uso di griglie di valutazione condivise a livello di dipartimento. La progettazione, soprattutto in prima, tiene conto dei test di ingresso. I livelli di apprendimento sono valutati con criteri condivisi dai dipartimenti ed approvati in sede di CD, anche se è opportuno affinare l'uso di griglie di valutazione; si verificano con prove diversificate alla fine dell’a.s. comuni per alcune discipline. Le prove somministrate sono elaborate dai docenti e non sono standardizzate all’inizio dell’intervento. L’organizzazione oraria delle lezioni è legata per il Sobrero all’elevato numero di alunni pendolari e per il Luparia tiene conto della presenza del convitto capace di ospitare gli alunni nella settimana. Gli interventi specifici avvengono soprattutto in orario curriculare, ma ci sono anche attività extracurriculari; all’ITAS il recupero è svolto anche dagli educatori del convitto, ma deve essere implementato dal punto di vista metodologico. I progetti, approvati in sede di CD, sono conformi agli indirizzi, presentano gli obiettivi previsti e molti coinvolgono università e ditte del territorio; vengono valutati al termine dell’anno scolastico, per verificarne la validità. Per quanto riguarda il Luparia, una parte dell’attività di recupero viene svolta durante le ore di studio pomeridiano dal personale educativo del convitto, ma manca una formazione specifica da parte degli educatori ed un'organizzazione mirata del lavoro pomeridiano.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 27,3 51,5 Orario ridotto 27,3 20,8 Orario flessibile 45,5 27,7
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: ALIS01400L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 44,7 Orario ridotto 50 26,2 Orario flessibile 50 29,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ALIS01400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS01400L modalità) modalità) modalità) Si 100,0 99,0 96,9 Si
45,5
47,5
40,0
No
18,2
6,9
3,0
Si
27,3
11,9
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ALIS01400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS01400L modalità) modalità) modalità) Si
100,0
95,1
93,7
Si
30,0
38,8
39,4
No
10,0
4,9
3,1
Si
30,0
12,6
8,7
No
0,0
1,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:ALIS01400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS01400L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
98
94,4
Si
90,9
85,1
81,7
No
0
7,9
3,7
No
9,1
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:ALIS01400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIS01400L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90
94,2
91,4
Si
90
84,5
83,4
No
0
5,8
4,4
No
0
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’istituto organizza le lezioni con orario flessibile: nella sede di Casale Monf. si sviluppa su 6 giorni con orario mattutino mentre nella sede di S. Martino l’orario è su 5 giornate sia al mattino che al pomeriggio. I moduli orari sono sia da 50 min che da 60 min. Entrambe le sedi sono dotate di laboratori (35 solo a Casale) con attrezzature all’avanguardia. Sono presenti sia le biblioteche di istituto che quelle di settore con la possibilità di consultare testi e riviste scientifiche. Nella sede di Casale è presente un laboratorio linguistico e in entrambi gli istituti ci sono alcune LIM a disposizione su prenotazione. Ogni classe utilizza settimanalmente i lab. secondo un orario prestabilito evitando sovrapposizioni. Il Luparia si avvale dell’azienda agraria, con personale specializzato, in cui gli allievi si formano svolgendo attività pratiche in campo, pianificate sulla base dei ritmi stagionali e produttivi Sia per i laboratori che per l’azienda, è stato nominato un responsabile che, in collaborazione con il personale tecnico, si occupa di mantenere aggiornati i prodotti e i materiali necessari, di pianificare e controllare l'avvenuta manutenzione ordinaria della strumentazione e di segnalare eventuali problematiche Sia l’ampliamento dell’offerta formativa che gli interventi di recupero e potenziamento si svolgono sia in orario extracurriculare che in orario curriculare in modo tale da conformarsi agli stili ed ai tempi di apprendimento dei discenti.
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In entrambe le sedi l’uso dei laboratori con computer è riservato a coloro che ne fanno prenotazione e poichè alcune volte l’aula multimediale della sede di Casale Monferrato viene utilizzata per svolgere verifiche di classe o per lo sviluppo di progetti, è possibile che alcune classi siano penalizzate nell’uso di questo laboratorio. All’istituto Luparia l’aula di informatica è riservata solo agli allievi delle classi prime con orario curricolare. In questi laboratori, che non comprendono quelli riservati al corso del triennio di informatica, il numero dei computer disponibili non copre sempre il fabbisogno di tutte le classi; pertanto i ragazzi devono talvolta lavorare a gruppi di due o tre persone. In entrambe le sedi le lavagne LIM sono in numero limitato (1 al Luparia e 5 al Sobrero). Le attrezzature all’avanguardia sono affiancate da macchinari datati o non più utilizzati e che sarebbe possibile ripristinare solo con il reperimento di cospicui fondi.La scarsità di fondi a disposizione consente di pianificare corsi di recupero extra-curricolari soltanto per alcune discipline trasversali a tutti gli indirizzi (matematica, lettere e inglese).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione utilizza la didattica laboratoriale come metodo di apprendimento in modo che gli studenti possano acquisire competenze utili da spendere nel mondo del lavoro o ai fini dell'orientamento universitario. Inoltre l'alternanza scuola lavoro, attivata da anni, rappresenta una modalità strategica per l'apprendimento nell'Ist. tecnico e vede la partecipazione diretta di tutor scolastici (docenti) che affiancano i tutor aziendali. Nella sede di Casale in due classi è stata attivata la sperimentazione denominata Classe 2.0. I docenti coinvolti hanno dovuto progettare idee innovative che, attraverso l’utilizzo delle Tecnologie informatiche, trasformino gli ambienti di apprendimento delle nostre scuole. Per la realizzazione della sperimentazione sono state attrezzate due aule con connessione wireless e LIM. Ad ogni studente e ad ogni docente delle classi è stato fornito in comodato d’uso un computer portatile. Tali strumentazioni favoriranno l’adozione di forme di didattica innovativa quali cooperative-learning e flipped classroom. Inoltre, sono stati stipulati accordi fra l’I. S. Sobrero e altre realtà formative (istituti superiori, agenzie formative, università ecc), che propongono la collaborazione fra i docenti referenti con l’obiettivo di promuove anche nuove metodologie didattiche attraverso la creazione e al condivisione di lezioni interdisciplinari in ambito scientifico/tecnologico ed agroalimentare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica applicata in orario curricolare da parte dei docenti delle materie non tecniche e non scientifiche, in molti casi, segue una metodologia pressoché tradizionale (lezione frontale, lezione dialogata, interrogazioni scritte e orali strutturate e semistrutturate). Per quanto riguarda le didattiche innovative, non tutti i docenti applicano queste metodologie. Il confronto tra i docenti dei due plessi risulta non sempre facile sia per ragioni logistiche, sia per la mancanza di strumenti che consentano una facile condivisione di materiali e/o esperienze a favore di un costante e produttivo confronto tra docenti.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci?
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La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto presta molta attenzione alle situazioni educativo disciplinari soprattutto alle classi del biennio e, in particolare, alle prime dove si possono creare situazioni di contrasto fra allievi che provengono da realtà differenti e con differenti problematiche. Il convitto annesso all’Istituto Luparia organizza attività extracurricolari per facilitare la relazione fra pari, ricreazioni in aree comuni, feste organizzate dagli allievi con l’aiuto di personale ATA e educatori. L’organizzazione pianifica un calendario di incontri (sportello psicologico) dove, gli allievi che desiderano esternare le loro problematiche, possono confrontarsi con professionisti all’altezza di rispondere alle loro necessità. L’istituto, rispetto alle altre istituzioni scolastiche provinciali, piemontesi e nazionali, presenta una situazione positiva sia per quanto riguarda le azioni costruttive legate a atti non consentiti sia per quanto riguarda le azioni sanzionatorie. All'istituto Luparia, dove c'è la possibilità di responsabilizzare i ragazzi nello svolgimento di attività legate all'organizzazione del convitto, si preferisce sanzionare gli studenti convittori responsabilizzandoli nello svolgimento di lavori utili per la collettività (es. collaborazione attiva a fianco del personale ATA e/o educatori) .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le sanzioni disciplinari che hanno previsto una sospensione, le classi quinte dell’istituto hanno una percentuale più elevata rispetto agli altri istituti provinciali, regionali e nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In una realtà territoriale come quella del casalese un orario flessibile è positivo in quanto permette a tutti gli studenti, pendolari e non, di rincasare ad orari che favoriscano efficace e costante studio individuale. Ciò contribuisce quindi a migliorare i risultati scolastici. L’uso di laboratori attrezzati fornisce competenze e abilità da spendere nel mondo del lavoro, ma la carenza di ITP soprattutto negli indirizzi Liceali rappresenta un vincolo che limita lo sviluppo di competenze trasversali in alcuni ambiti disciplinari. L'organizzazione delle didattica per gruppi di livello favorisce il consolidamento di competenze dei discenti e la personalizzazione di percorsi per alunni con maggiori difficoltà. La didattica innovativa è stata applicata solo in via sperimentale, anche per una mancanza di formazione dei docenti in tal senso. I ragazzi durante il loro percorso formativo partecipano a progetti specifici e pluridisciplinari inerenti il loro piano di studi, dove raggiungono spesso risultati di eccellenza (anche a livelli nazionali ed internazionali). Le regole di comportamento sono definite nel regolamento d’istituto, conosciute e condivise da tutti gli allievi. In caso di non osservanza, il corpo docente segnala, valuta e provvede a risolvere in modo efficace le problematiche prendendo sempre decisioni in modo unanime.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
15,9
22,2
81,3
60,2
63,9
6,3
23,9
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto favorisce attività di integrazione per gli alunni stranieri sviluppate in occasione di finanziamenti dell’U.S.R. (protocolli di Intesa; test delle competenze; corsi di alfabetizzazione; collaborazioni con esperti del C.P.I.A), sia la personalizzazione dei percorsi educativi per ogni alunno che si trovi in una situazione di svantaggio (secondo quanto previsto dalla Lgs. 104/92, dalla Lgs. 170/2010, dalla Direttiva Min. del 27/12/2012 e Circ. Min. n. 8 del 06/03/2013). L’individualizzazione del percorso formativo viene effettuata sempre in condivisione con le famiglie e sotto il coordinamento di ASL e S.S.T. Ogni anno l’Istituto organizza i G.L.O., gli incontri con le famiglie, individua i momenti di formazione più opportuni per i docenti, elabora il P.A.I. avendo cura di effettuare un quadro organico e dettagliato delle azioni intraprese e dei possibili interventi di miglioramento pianificati per aumentare il grado di inclusione. Al termine di ogni anno scolastico, in sede di scrutinio, ogni c.d.c. interessato è tenuto ad attuare la procedura che porta alla definizione dell’ “Indice di Inclusione di istituto”. In base infine a quanto previsto dalla Lgs. 104/92 (e successive leggi regionali), la nostra Scuola attua fattive collaborazioni con gli Enti Locali ( Province, Comuni, A.S.L.) e le Associazioni di volontariato che si concretizzano in convenzioni che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi di integrazione dei ragazzi in situazione di svantaggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’evoluzione repentina delle normative inerenti gli aspetti di inclusione e la complessità del contesto sociale all’interno del quale oramai operano le istituzioni scolastiche permettono di individuare nei seguenti gli aspetti di criticità che a breve il nostro istituto dovrà affrontare in un’ottica di miglioramento: a) livello di formazione specifica degli insegnanti sui temi dell’inclusione non adeguato. Manca piano di formazione strutturato ed efficace; b) carenza di appositi strumenti di valutazione del servizio offerto in questo specifico ambito; c) sporadico coinvolgimento degli Enti preposti nella condivisione delle problematiche che caratterizzano la personalizzazione dei percorsi formativi (in particolare gli aspetti legati alle certificazioni mediche), anche dovuti a criticità dei servizi in ambito territoriale; d) poca uniformità delle procedure interne agli indirizzi espressi dalle recenti indicazioni ministeriali (modelli P.E.I. / P.D.P. secondo I.C.F.)
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
ALTA01401C ALTF014015 Totale Istituto ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 149 162 12,6 11,5 6,9
79 435 514 71,6 73,2 63,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti prevedono moduli di riallineamento delle abilità/conoscenze di base nelle classi prime, nelle prime settimane di scuola, sui risultati dei test di ingresso. Le attività di recupero sono parte ordinaria e permanente del POF; l’Istituto , con il vincolo della disponibilità finanziaria, organizza attività di recupero dopo lo scrutinio per alunni con giudizio sospeso. Al termine degli scrutini intermedi è organizzata una settimana di pausa didattica; il recupero in itinere è parte integrante della didattica. Ad inizio anno scolastico i test di ingresso permettono l’attivazione di moduli di riallineamento delle conoscenze e dei contenuti minimi pregressi. Presso l’ITAS Luparia è attivato il progetto Peer education che coinvolge gli alunni più motivati come tutor.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività di recupero extracurriculare solo in alcune discipline (materie fondanti e, sporadicamente, alcune di specializzazione) in base al numero di alunni insufficienti; tuttavia la partecipazione è volontaria e poco costante, date le difficoltà di trasporto degli alunni; pertanto tali iniziative non sempre sono efficaci. Difficoltà nell’elaborare moduli di recupero delle competenze minime condivisi dai docenti ed applicati con continuità. Non tutti i docenti prevedono moduli e tempi dei recuperi in itinere sulle competenze rilevate. Al termine del recupero non sempre è presente la verifica. Il progetto peer-education presso l'ITAS Luparia non è strutturato in modo organico e non prevede iniziative di recupero motivazionale e circa il metodo di studio
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono valide. La qualità degli interventi didattici che attuano i percorsi di personalizzazione per gli studenti in situazione di svantaggio è buona e strutturata a livello di scuola (uso di uguali procedure per entrambi i plessi di Istituto). Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono diffusi a tutti i livelli e coinvolgono tutte le varie specializzazioni. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale attraverso molteplici iniziative. Il grado di partecipazione degli attori coinvolti (dirigenza, docenti, ATA e famiglie) è buono. Aspetti da migliorare riguardano le modalità e i criteri di monitoraggio in itinere per verificare il raggiungimento degli obiettivi espressi nei singoli piani personalizzati e il livello di formazione specifica di tutto il corpo insegnante per riuscire a stare al passo con la rapida evoluzione normativa e documentale per allievi con BES. L’Istituto ha un gruppo GLI preparato e motivato che illustra la politica dell’inclusione ai neoassunti. La scuola propone attività di inclusione organizzate e condivise dai docenti; tuttavia è possibile migliorare tali procedure, specie nell’identificare tempestivamente alunni problematici. I docenti lavorano per il raggiungimento degli obiettivi previsti (ben specificati) ed il monitoraggio, anche se presente, non viene tuttavia condiviso. Gli alunni con più difficoltà frequentano in % superiore l’ITAS e l’ITIS rispetto al liceo. I docenti attivano una settimana di pausa didattica, effettuano recuperi extracurr., ma solo in alcune discipline. Gli interventi risultano efficaci non per tutti gli alunni, per i quali sarebbe opportuno lavorare anche sulla motivazione e il metodo di studio, in particolare c/o ITAS. Per alunni con ottimi risultati i docenti promuovono attività per valorizzare le eccellenze e la partecipazione a gare di livello nazionale in singole discipline.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ALIS01400L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
62,5
36,4
40,4
No
25
20,5
20,5
Si
93,8
98,3
98,5
Si
87,5
69,9
65,9
Si
62,5
34,7
41,5
No
18,8
36,9
32,3
No
37,5
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per favorire l'orientamento nella scuola media e la conoscenza La scuola non monitora in modo sistematico i risultati degli della scuola superiore, si effettuano per il Sobrero attività di studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. continuità concordate con insegnanti e allievi delle medie inferiori. Queste attività prevedono l’utilizzo delle strutture e dei laboratori dell’Istituto da parte degli alunni della scuola media e la partecipazione di studenti del Sobrero in qualità di tutor, durante le esperienze di laboratorio. Nella prospettiva di orientare gli alunni delle Medie inferiori e di informarli su finalità, obiettivi e contenuti, sia per quanto riguarda il Sobrero che l’Istituto Luparia, si effettuano: - incontri pomeridiani di informazione generale con le famiglie degli studenti di Terza Media - due “Open Day”, aperture al pubblico della scuola e delle sue strutture laboratoriali nel mese di dicembre e di gennaio, in prossimità delle iscrizioni alla classe prima, con la possibilità di incontrare docenti e collaboratori - incontri di presentazione al mattino , con insegnanti interni delle varie materie e specializzazioni, presso le Scuole Medie del territorio. La continuità e l'orientamento tra biennio e triennio è garantita da un progetto di istituto per l'ITIS che prevede nella classe seconda l'insegnamento della disciplina "Scienze e Tecnologie Applicate" in una modalità che permette a ciascun studente del biennio di conoscere i contenuti dei diversi indirizzi con particolare attenzione all'aspetto laboratoriale.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ALIS01400L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIS01400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
45,5
48,3
Si
68,8
63,1
61,2
No
50
44,9
41,4
Si
100
97,2
96,3
No
50
36,4
28,4
Si
93,8
58,5
56
Si
100
84,1
82,4
Si
43,8
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prospettiva dell'orientamento universitario, si promuovono esercitazioni di preparazione ai test universitari per facoltà a numero programmato, interventi di docenti universitari, visite presso sedi universitarie in occasione di incontri di Facoltà e di Open Day dei vari Atenei , giornate di orientamento con la testimonianza di imprenditori locali. I docenti del triennio mantengono collegamenti con i principali atenei a cui affluiscono gli allievi e risolvono i problemi informativi più immediati. Alcuni corsi organizzano da anni, con docenti del Politecnico di Torino e dell’Università di Alessandria, Torino, Milano e Pavia, cicli di lezioni e/o attività di ricerca su specifiche tematiche, per favorire un approccio a metodologie e linguaggio universitari. Nella prospettiva dell’inserimento nel mondo del lavoro, vengono organizzati incontri con rappresentanti dell’Unione industriali e Agricoltura e del mondo del lavoro per informare i ragazzi delle prospettive che offre il territorio in campo occupazionale, interventi di operatori di agenzie del lavoro che danno informazioni sui meccanismi di assunzione e sulle modalità di ricerca di lavoro, stage aziendali e attività di integrazione fra scuola e territorio, simulazione di colloqui di lavoro ed elaborazione di curriculum vitae. I docenti del triennio, anche valutando le esperienze di stage svolte nelle aziende, aiutano gli alunni ad orientarsi nella scelta fra prosecuzione degli studi e inserimento professionale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La responsabilità di consigliare gli alunni è lasciata ai singoli docenti e consigli di classe del triennio e quindi tale attività può risultare difforme tra un corso e l'altro. La scuola non monitora in modo sistematico quanti studenti seguono il consiglio orientativo dei propri insegnanti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Anche le attività di orientamento sono ben strutturate . La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università, inoltre possono usufruire di lezioni preparatorie ai test universitari . La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio che prevedono anche colloqui con le aziende e preparazione di curricula individuali. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, anche se risulta opportuno coordinare le procedure tra i singoli indirizzi. L'unica carenza è quella di un monitoraggio a medio/lungo termine dell'efficacia dei consigli orientativi nelle scelte post-diploma dei nostri alunni.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto è duplice: -formare individui in grado di inserirsi costruttivamente in ambito lavorativo e/o di proseguire gli studi, affrontando con la necessaria competenza le sfide del futuro. - contribuire alla formazione negli studenti di una personalità organica, dinamica, attiva. Il nostro diplomato dovrebbe essere capace di adattarsi, di proporsi, di “fare” All’interno dei singoli corsi sono individuati obiettivi, metodologie didattiche, contenuti e modalità di verifica specifici rispetto al tipo di indirizzo. La missione dell’istituto e gli obiettivi prioritari di ogni corso sono definiti chiaramente nel POF, nel Patto di corresponsabilità educativa e in generale nei regolamenti di istituto; all’interno della comunità scolastica c’è una buona condivisione della missione e delle priorità e famiglie e territorio vengono adeguatamente informate mediante incontri e comunicazioni sia individuali, sia sul sito di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni insegnanti tendono a privilegiare gli esiti di tipo professionalizzante (es. materie di indirizzo del triennio) rispetto ad esiti meno settoriali che tengano conto della formazione globale del discente.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento dei suoi obiettivi la scuola pianifica le proprie azioni all’interno di Collegio docenti, Dipartimenti disciplinari e funzionali, Consigli di classe, gestiti da Dirigente scolastico e Staff della Dirigenza, Referenti dipartimentali, Coordinatori dei Consigli di classe. La scuola aderisce di accreditamento regionale con ispezione annuale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità strutturate di controllo dei processi sono migliorabili. Manca un sistema di monitoraggio sistemico circa lo stato di avanzamento ed il raggiungimento degli obiettivi tramite: verifica che la verbalizzazione corrisponda alla prassi operativa, relazioni finali presentate alla Dirigenza e/o al Collegio docenti, report su scelte universitarie o postdiploma fornite da enti esterni, ecc.
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Istituto:ALIS01400L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS01400L %
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Riferimento Nazionale %
61,94
71,9
74,4
72,8
38,06
28,1
25,8
27,3
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni operanti nella scuola, definite a inizio a.s., sono raccolte nell’organigramma che fa riferimento ai nominativi del funzionigramma. Particolari settori dell'istituzione scolastica, ritenuti strategici, sono assegnati a funzioni strumentali che devono gestire con attenzione organizzazione e risorse. Gli ambiti vengono proposti dal DS e presentati al CD. Il Collegio valuta le candidature pervenute ed assegna gli incarichi di FS ai docenti selezionati in base alle competenze, esperienze professionali e capacità relazionali. Il coinvolgimento del corpo docenti in attività aggiuntive è generalizzato (90% dei docenti percepisce il FIS). L'Istituto conta in organico un numero di personale ATA molto più alto rispetto alle altre scuole (86 unità nel corrente a.s.) per la presenza del Convitto e dell'azienda Agraria e questo produce una ripartizione del FIS più favorevole per questa categoria rispetto alle medie nazionali o regionali. La ripartizione degli incarichi al personale ATA tiene conto delle competenze e dell'esperienza professionale nonché degli eventuali corsi frequentati. Gli incarichi tendono a valorizzare i dipendenti e a favorire una migliore qualità nell’erogazione del servizio in una logica di efficienza. Per il personale ATA si tiene conto, inoltre, dell'eventuale 1° o 2° Posizione Economica raggiunta ai fini dell'attribuzione degIi incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni l'ammontare del Fis si è ridotto a causa dei noti tagli alla spesa pubblica e questo ha prodotto una remunerazione pro capite in diminuzione di anno in anno. Con la diminuzione dei Fis si è giunti, inoltre, come per molte altre scuole, ad uno squilibrio nella ripartizione del FIS dei Docenti in favore degli incarichi finalizzati alla gestione della Scuola rispetto a quelli destinati all’attività prettamente didattica, pur ribadendo che la gestione della Scuola è funzionale all’espletamento dell’attività didattica. La presenza di un convitto e di una azienda agraria configura modalità di gestione del personale ata diverse da quelle di altre scuole: carichi di lavoro maggiori, turnazioni ed orari complessi, un più diretto coinvolgimento nell'erogazione dei servizi agli studenti. La diminuzione dell'ammontare del fis produce minori possibilità di incentivare il personale del convitto con la conseguente difficoltà a trattenere il personale ata in una sede disagiata e dove sono maggiori i carichi di lavoro.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:ALIS01400L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ALIS01400L INGLESE Il progetto trasversale a tutte le classi e' finalizzato all'approfondimento dell'aspetto comunicativo della lingua e alla preparazione dell'esame finale previsto per le certificazioni di livello A2, B1, ESOL e FIRST. I corsi prevedono lezi L'orientamento inteso come tassello inserito all'interno di un processo orientativo , che inizia dalla fase di primo livello per arrivare alla fase di pianificazione di un progetto formativo e di inserimento di uno specifico percorso di istruzione di form Nuove tecnologie nella diagnostica auto- Il corso prevede di arricchire il bagaglio di conoscenze tecniche e la loro prevalenza al fine di un soddisfacente inserimento nel mondo dell'autoveicolo. Fornire nuove opportunita' di job training in imprese. Gr
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 27,8 Basso coinvolgimento 37,5 16,5 Alto coinvolgimento 37,5 55,7
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità dei docenti dell'Istituto risulta molto vivace: molti sono i progetti didattici presentati e realizzati con esito positivo. Il costo per alunno dei progetti, la cui ampiezza e pluralità è indubbiamente elevata rispetto ai parametri provinciali e nazionali, è particolarmente basso rispetto alle medie nazionali. Alto è il coinvolgimento del personale esterno, specie nei progetti più importanti, frutto di un proficuo lavoro in sinergia con il territorio. La scelta tra i progetti da finanziare passa attraverso una commissione di staff che ne valuta la coerenza con gli obiettivi del pof. i criteri di attuazione vengono ampiamente illustrati al collegio docenti per la relativa approvazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti risultano frammentati, anche se in alcuni casi si tratta di progetti pluriennali, e la durata degli stessi potrebbe essere ottimizzata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio.La scuola accede ad un sistema di accreditamento regionale. Le forme di controllo strategico e/o monitoraggio dell'azione strutturate sono migliorabili. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno in corso sono stati elaborati in via sperimentale questionari per valutare i bisogni formativi dei docenti così da poter pianificare le attività di formazione per il prossimo anno prossimo. L'istituto è inoltre diventato scuola polo per la formazione relativa alle competenze digitali, formazione finanziata dal ministero dell'istruzione. Per i docenti gli attestati di formazione sono stati allegati al fascicolo di ognuno, conservato in segreteria amministrativa; è stata inoltre compilata l'autodichiarazione dei titoli conseguiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni precedenti non sono state adottate iniziative volte alla formazione del personale interno, sia esso appartenente al corpo docente o ATA in genere. La formazione è stata subordinata all'iniziativa individuale di ogni singolo dipendente che, facendo riferimento alle sole proprie risorse, è stato lasciato libero di investire sulla propria persona in forma autonoma. E' forte il bisogno di formazione nell'ambito dell'uso delle nuove tecnologie ma anche nelle metodologie didattiche, di criteri per la valutazione degli apprendimenti, rubriche valutative e tutto ciò che è di supporto alla didattica in chiave moderna, in particolare per l'insegnamento in lingua inglese e per alunni con bisogni educativi speciali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica raccoglie il curriculum delle funzioni strumentali e delle persone coinvolte nelle attività legate al pof ed assegna gli incarichi in base alle disponibilità dei singoli e alle competenze acquisite negli anni. Infatti il D.S. per le assegnazioni delle cattedre, per l'esecuzione di progetti sceglie il personale basandosi sulle competenze acquisite in corsi di formazione, in esperienze pregresse di insegnamento o di gestione di progetti. Per il personale a.t.a. si tiene conto delle posizioni economiche raggiunte in base ai corsi ex art. 7 ed ex art.2 e delle esperienze maturate nella carriera professionale. E' in corso il completamento di una banca dati sui corsi frequentati da tutto il personale sul tema della sicurezza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste a tutt'oggi una banca dati unica in cui si raccolgono curriculum / competenze di tutto il personale della scuola. Vengono raccolti solo i curricula dei docenti disponibili ad assumere incarichi particolari.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,3 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37,5 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,3 42,6 argomenti)
Situazione della scuola: ALIS01400L
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è catalogata ad Alta varietà (più di 6 argomenti) di gruppi di lavoro. I docenti formano Gruppi di lavoro in ambiti specifici (POF, Accreditamento, Inclusione, Continuità e Orientamento, Raccordo con il territorio, criteri comuni per la valutazione degli studenti, Formazione classi, Orario, Viaggi di istruzione, Progettualità Liceo sportivo, Gruppo sportivi, ecc). Essi lavorano per il raggiungimento di obiettivi sia a breve che a lungo termine rispondenti alla missione dell’Istituto. Le strategie sono pianificate in accordo con la Dirigenza e le attività sono regolarmente verbalizzate alla fine di periodiche riunioni. Vengono definiti nei dipartimenti dei diversi indirizzi della scuola, in base alle loro tipologie: Curricolo verticale, competenze in ingresso e in uscita, temi disciplinari, temi multidisciplinari. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola, messi a disposizione in un apposito spazio sul sito di Istituto e su Google Drive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti hanno scarsa dimestichezza con i mezzi informatici, per cui non sempre la condivisione di strumenti e materiali risulta semplice. Alcuni dipartimenti devono puntualizzare ed affinare la programmazione per competenze. Mancano strumenti che favoriscano la condivisione di materiale didattico e/o pratiche educative tra i due plessi.
SNV - Scuola: ALIS01400L prodotto il :29/09/2015 17:20:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha promosso in passato iniziative di formazione ma, cosciente della necessitĂ di provvedere a tale carenza, sta predisponendo misure per superare le criticitĂ in tal senso. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti collaborativi producono materiali o esiti di apprezzabile qualitĂ . Da implementare il confronto tra docenti dei due plessi attraverso la condivisione di procedure e materiale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 31,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 37,5
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,3 22 Bassa apertura 0 9,1 Media apertura 13,3 12,2 Alta apertura 73,3 56,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ALIS01400L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS01400L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
31,3 6,3
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
12,5
28,4
19,2
0 1 4
18,8 18,8 93,8
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ALIS01400L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS01400L per motivo) per motivo) 1
43,8
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
23,9
23,7
3
75
76,7
73,6
0
18,8
10,8
10,5
2
37,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ALIS01400L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIS01400L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
12,5 56,3
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
56,3
43,8
45,5
3
43,8
29
25,8
0
12,5
10,2
12,4
1
18,8
14,2
20,5
0
18,8
43,8
22,5
0
6,3
14,2
14,3
0 1
25 18,8
23,9 10,8
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ALIS01400L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 50 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 8,5 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ALIS01400L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS01400L Si 68,8 39,8 Si 93,8 61,9 No 18,8 14,8 Si 56,3 42,6 Si 56,3 59,1 Si 37,5 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
68,8
55,1
56,9
Si
68,8
63,1
60
Si
37,5
42,6
42,7
Si Si
81,3 50
54 27,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:ALIS01400L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ALIS01400L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
87,5
80,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 12,5 8,5 Numero di convenzioni 12,5 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 37,5 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 25 26,7
Situazione della scuola: ALIS01400L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:ALIS01400L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS01400L % 7,96
8,8
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza è la tradizione che L'Istituto Sobrero vanta nello stretto legame di collaborazione con il territorio:Il primo collegamento nasce negli anni 80 con “LA SCUOLA APERTA” nel periodo estivo per sviluppare con gli allievi ricerche e documentazioni su committenza esterna. Le esperienze continuano con gli stage estivi patrocinati dal comune della città e sfociano negli anni 90 con gli stage curricolari: progetti di eccellenza con il contributo di enti privati, regioni e province. Nell’ultimo decennio si segnalano le esperienze degli stage esteri per neodiplomati in Francia; Spagna; Irlanda e Regno Unito e i progetti curricolari di alternanza scuola lavoro con il partenariato di Peugeot Italia e Solvay Solexis e l’IFTS in collegamento con il gruppo Mossi &Ghisolfi della multinazionale Chemtex nel settore della produzione del bioetanolo per autotrazione, in impianti di nuova costruzione nel comprensiorio. Le Esperienze nate dall’esigenza di legame continuativo tra aziende e scuole non solo a fini orientativi ma anche come addestramento pratico, sperimentazione nell'innovazione tecnologica, preinserimento nel mondo del lavoro e di formazione docenti ci collegano oggi con più di 100 aziende, società, enti di ricerca nel campo medicale e con le Università del Piemonte Orientale, Avogadro e del Politecnico di Torino. Inoltre : Scuole insieme con le scuole della citta per la lotta all'Eternit, Rete Sicurezza con capofila I.S.Volta ,rete IFS con capofila I.S.Olivetti
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Collaborazioni e contatti già attivi con società ed aziende non prevedono accordi istituzionali e devono essere implementati in un'ottica di miglioramento continuo. Occorre individuare partner che permettano di finanziare progetti innovativi e consentano l'adeguamento e l'implementazione dei laboratori. I progetti non coinvolgono tutte le classi del triennio. I progetti di alternanza sono implementabili attraverso la formula dell'azienda simulata. E' necessario sensibilizzare capillarmente le famiglie il cui supporto risulta fondamentale nella gestione di alternanza, stage e tirocini.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ALIS01400L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIS01400L % 10,17
16,7
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha attivato l’uso del registro elettronico sia per quanto riguarda la visione globale delle valutazioni, sia per le comunicazioni, sia per le note disciplinari che per l’uso del quaderno elettronico, dove alcuni docenti inseriscono compiti, dispense e materiale utile allo studio. E' stato attivato un nuovo sito web, in fase di perfezionamento, e questionari per il gradimento del servizio da parte dell'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alle attività scolastiche risulta piuttosto limitata, soprattutto nell'ITIS. Il registro elettronico non copre ancora tutte le attività legate alla didattica e alcuni docenti lo utilizzano solo per l’inserimento dei voti e le note disciplinari. Si segnala che alcune famiglie presentano difficoltà nell’uso di tale strumento e richiedono l’invio di comunicazioni cartacee. Strumenti di comunicazione con l'esterno (es. sito web) risultano migliorabili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione scaturisce dalla presenza di numerosi accordi con il territorio, di progetti integrati con l'offerta formativa e dalla partecipazione della scuola a numerose reti con le altre istituzioni. PoichĂŠ la scuola mantiene il legame con gli ex-allievi nello spirito dei fondatori del dopoguerra dell'allora Contardo Ferrini (don Biletta, don Timossi), sovente iniziative innovative di legami con aziende sono nate da genitori protagonisti del contesto imprenditoriale casalese che in passato hanno frequentato la nostra scuola e ritornano durante le visite di orientamento per proporla ai propri figli. Tuttavia risulta necessario istituzionalizzare gli accordi con le aziende/enti che collaborano con la scuola. Anche la partecipazione evidenzia qualche criticitĂ , soprattutto in alcuni indirizzi. Da affinare e potenziare gli strumenti di comunicazione verso l'esterno (es. sito web).
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare esiti delle prove Incrementare gradualmente il INVALSI del 2014 per le punteggio per le classi (stesso classi sotto la media nazionale. background) sotto la media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Aumentare la consapevolezza di essere cittadini con diritti e doveri, rispettando le principali norme costit., le diversità, il dialogo tra culture.
Pianificare prove di verifica interdiscipl. su tematiche riguardanti Cittad. e Costit. con valutazione suff. per il 60% della pop. scolastica.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti degli apprendimenti rappresentano una indubbia priorità: si intende, pertanto, intervenire sulle classi che evidenziano le maggiori lacune per favorire un percorso di graduale allineamento dei risultati delle prove INVALSI alla media nazionale di classi con lo stesso background socio-economico. Non sono presenti iniziative strutturate finalizzate all'implementazione dei risultati delle prove INVALSI e si ritiene indispensabile procedere in tal senso, ritenendo che tali interventi possano favorire il consolidamento delle competenze ed il successo formativo dei discenti. Tra i compiti primari della scuola vi è, poi, quello di sviluppare negli studenti competenze di ‘cittadinanza e costituzione’ ispirate ai valori di RESPONSABILITÀ, LEGALITÀ, PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ. Le azioni formative in termini di partecipazione attiva alla vita sociale e le varie iniziative di approfondimento su tematiche relative a ’cittadinanza e costituzione’ sono al momento occasionali e non pianificate. Diventa prioritario, dunque, progettare percorsi strutturati di cittadinanza attiva all’interno dei curricoli, con processi mirati di verifica e valutazione delle competenze acquisite.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pianificare un modulo interdisciplinare di Citt.Cost. per ogni classe.Condividere/approvare modalità verif. quad. e criteri val. Biennio/Triennio Progettare prove comuni (ingresso e uscita) ITA/MATE per classi del biennio
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Ambiente di apprendimento
pagina 81
Ottimizzare il sito web come piattaforma di condivisione di materiale didattico/pratiche educative tra i plessi Potenziare competenze logico/matem/scient. anche attraverso attività labor. per coniugare in modo efficace teoria e pratica nei vari ambiti discip.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuare referente per il potenziamento della scuola della metodologia per attività studio assistito pomeridiano ITAS Luparia (convittori) Individuare referente per il coordinamento delle verifiche quadrimestrali di ITA/MATE, con particolare rif. a prove INVALSI
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Prevedere percorsi formativi e aggiornamento docenti per favorire una più efficace programmazione, inclusione alunni BES e migliorare esiti INVALSI
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Pianificare iniziative strutturate con esperti esterni al fine di sviluppare competenze di cittadinanza e costituzione Ottimizzare il sito web per divulgare informazioni alle famiglie ed al territorio circa le attività della scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati consentiranno di ottimizzare strumenti, procedure e metodologie e di favorire un confronto costante e sempre più costruttivo tra i docenti dei due plessi, anche attraverso la costituzione di una piattaforma condivisa sul sito web. Sarà possibile migliorare l’organizzazione delle attività collegiali, la comunicazione , la progettazione, la didattica, le attività laboratoriali, lo studio assistito pomeridiano (convitto), con conseguente ricaduta positiva in termini di allineamento degli esisti di apprendimento e dei risultati delle prove nazionali tra le classi degli indirizzi tecnici (ITIS e ITAS), pur nella peculiarità dei diversi contesti delle due sedi e nella specificità del PECUP dei diversi percorsi formativi. La proposta di percorsi strutturati in ogni classe su temi relativi a ‘ cittadinanza e costituzione’ , con relativa verifica e valutazione mirata, potranno favorire lo sviluppo di competenze trasversali e di cittadinanza attiva. L’intervento di esperti esterni, la capitalizzazione delle esperienze e la condivisione di buone pratiche sarà utile in una prospettiva di miglioramento continuo delle proposte didattico-educative. La promozione delle attività della scuola attraverso il sito web d’Istituto consentirà di valorizzare le proposte educative e di divulgarle in modo immediato ed efficace alle famiglie ed al territorio.