SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC853002 I I.C. "SILVIO PELLICO" PACHINO
pagina 1
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale riferito alle famiglie degli studenti frequentanti il 1° Istituto Comprensivo Statale “S Pellico” di Pachino, per quanto riguarda i plessi scolastici di Pachino e Portopalo C.P., presenta un background mediano di basso livello (a motivo di molteplici fattori come la disoccupazione dei genitori, o lavoratori stagionali a basso reddito) pur con le dovute eccezioni, così come evidenziato dai grafici INVALSI. Nella fattispecie per quanto riguarda la Scuola Primaria, nei plessi di Pachino emergono alcune classi di livello medio-alto ed altre con basso profilo, mentre nei plessi di Portopalo C.P. si evidenziano solo classi di basso livello. Si registra, in fase di iscrizione, una discreta percentuale di alunni appartenenti a etnie straniere o religioni diverse (nordafricani, asiatici, slavi), che si ritrovano nel territorio locale a causa dei continui ripetuti sbarchi di immigrati o legati a flussi migratori continentali o extra: essi non sempre seguono l’intero percorso scolastico, ma spesso si spostano verso altri centri di interesse. La scuola si pone come sorta di centro sociale multiculturale che accoglie e include quanti richiedono il servizio educativo. Minima la presenza di studenti appartenenti a gruppi di famiglie residenti in zone svantaggiate della città di Pachino.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione socio-economica e culturale delle Famiglie utenti di basso profilo non sempre consente agli alunni di accogliere e percepire in positivo le proposte innovative che la scuola intende porre in essere: questo causa disinteresse e demotivazione, poca collaborazione da parte dei Genitori che non sempre assumono un ruolo cooperativo. Le difficoltà logistiche e le caratteristiche etnico-religiose vissute dai nuclei familiari stranieri, a volte transitorie, non sempre permettono alla scuola di rendere pienamente funzionali i progetti di integrazione e di inclusione. Condizionante nel percorso scolastico la permanenza e la frequenza degli studenti stranieri, in numero esiguo, che a causa del trasferimento dei Genitori, non completano i cicli scolastici: situazione che rende difficoltosa la continuità formativa e la costanza nelle relazioni interpersonali.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
L’Istituto “S. Pellico”, comprende tre ordini di scuola con sede nei plessi scolastici di Pachino, via Cirinnà e via Rubera, e Portopalo di Capo Passero, via Tonnara e via Carlo Alberto. Il territorio di Pachino presenta un’economia prevalentemente agricola, cresciuta negli ultimi decenni grazie alle coltivazioni in serra con marchio IGP, anche se non mancano i settori commerciali, professionali e turistici con una situazione socioculturale eterogenea. Il borgo marinaro di Marzamemi, divenuto vero centro della vita sociale, specie per le giovani generazioni, ha fatto registrare un grande sviluppo commerciale. In crescita, la presenza di alunni stranieri figli di immigrati e lavoratori stagionali. A Portopalo di C.P. l’Istituto opera su una realtà comunale omogenea dal punto di vista culturale e socio-economico. L’economia è basata principalmente su attività agricole, pesca e turismo. La popolazione scolastica, in calo negli anni passati, appare oggi in modesta crescita anche per il concorso di famiglie immigrate. La crisi economica congiunturale dei due contesti territoriali, ha causato un graduale incremento della disoccupazione o l’approccio ad attività lavorative stagionali che determinano un reddito medio-basso. Il Comune di Pachino, finanziariamente in difficoltà, stenta a soddisfare le esigenze della scuola, mentre quello di Portopalo è più presente.
pagina 4
Alla crescita economica, però, non ha corrisposto un’adeguata crescita culturale e un innalzamento del livello dei servizi, per cui la società del territorio locale non ha ancora trovato il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, tra crescita economica e culturale. Molte le contraddizioni vissute dai ragazzi in età scolare che non sempre trovano sicuri riferimenti valoriali e mancano di infrastrutture specifiche e di spazi attrezzati; l’unico punto di aggregazione sociale e sportivo per i ragazzi è rappresentato dalle Parrocchie e da Associazioni sportive private. Contenuto, ma da non sottovalutare, il fenomeno della dispersione scolastica che si evidenzia soprattutto in termini di disagio, superficialità e scarsità di interessi, difficoltà di inserimento nel gruppo.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 5
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 6
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sede centrale via Cirinnà Pachino. Stabile storico a due piani, due portoni e finestre, rampa accesso diversabili, con ampi corridoi per aule, Uffici Amministrativi, servizi igienici, Palestra, Biblioteca, Sala Teatro/Laboratori: Musicale,Scientifico,Informatico. Piazza antistante alberata, spazio retrostante per motoria, scala antincendio, corte interna. Due scale interne, ascensore. Sede staccata via Rubera Pachino. Moderno stabile a due piani, condiviso con altri enti e istituzioni scolastiche , rampa accesso diversabili, spazio verde antistante, ampi corridoi con vetrate, aule spaziose, Laboratorio Informatico, scala interna, scala antincendio esterna, Palestra, campi di atletica. Sede via C. Alberto Portopalo. Stabile a due piani, portone d’ingresso, scivola diversabili, finestre, ampi corridoi per aule, servizi igienici, Biblioteca, Laboratorio Informatico/Linguistico e Laboratorio Scientifico, zona cottura e sale mensa, piazza antistante alberata con giochi, scala interna. Sede via Tonnara Portopalo. Moderno stabile a due piani con scivola accesso diversabili, ampi corridoi luminosi, aule spaziose, Biblioteca, Laboratorio Musicale, Laboratorio Artistico, scala interna, palestra, campo sportivo esterno. I Plessi sono dotati di LIM, postazioni Pc, audiovisivi, Strumenti musicali . Sono facilmente raggiungibili con parcheggio nelle adiacenze. Finanziamenti comunali e statali, progetti PON FSE, FERS, Fiere del dolce, erogazioni liberali famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Parziali difficoltà nel coordinamento didattico-funzionale dei quattro plessi scolastici situati in due città, diverse per impostazione civica e presenza di servizi pubblici/privati. La Dirigenza sollecita l’identità unica dell’istituzione verso la promozione dell’omogeneità organizzativa. Problematico l’utilizzo delle LIM e degli audiovisivi a causa della cattiva rete informatica wireless. La scuola si adopera per formare all’utilizzo costante degli strumenti informatici tutto il personale. I plessi di Portopalo sono sprovvisti di scale antincendio, ascensori, aule polivalenti,palestra (plesso C. Alberto). Da organizzare meglio la fruizione culturale tramite le Biblioteche, da aprire al territorio, anche come archivio storico delle città di Pachino e Portopalo. I Finanziamenti economici europei possono subire un andamento flessibile, in relazione alle progettualità specifiche programmate. Necessità di personale scolastico di sistema con competenze specifiche in campo tecnico-informatico.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC853002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC853002 113 92,6 9 7,4 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 8
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC853002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC853002
35-44 %
N°
1
0,9
45-54 %
N°
25
22,1
55+ %
N°
54
47,8
Totale %
TOTALE
33
29,2
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC853002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC853002 0,0 100,0 100,0
Istituto:SRIC853002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC853002 13,0 87,0 100,0
Istituto:SRIC853002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC853002 79,3 20,7 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 10
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC853002 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC853002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 12,8 46 48,9 11 11,7 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
26,6
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 11
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 12
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 13
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane dell’Istituto sono costituite dal Personale Scolastico (Docenti Infanzia 26, Docenti Primaria 63, Docenti Secondaria 1° grado 48, Assistenti Amministrativi 7, Collaboratori Scolastici 17). Grande stabilità del Personale, specie Docenti e Collaboratori, con oltre il 90 % a tempo indeterminato provenienti dal territorio di appartenenza (Infanzia/Primaria 95 %, Secondaria 1° grado circa 80 %), forte esperienza professionale (maggioranza docenti in ruolo da oltre 10 anni) e solidità anagrafica ( circa la metà nella fascia 45-54 anni). Dirigenza stabile da un decennio (D.S. – D.S.G.A.). Competenze professionali continuamente aggiornate da Corsi di Formazione linguistica, sui cambiamenti legislativi, sulle implicanze sociali, sui rapporti relazionali, sull’uso delle nuove tecnologie, sui rapporti di rete, sull’inclusività. Fra le risorse professionali a disposizione della scuola si evidenziano: Medico Scolastico, Assistenti igienico-Sanitari per Diversabili, Docenti ex Patronato, Addetti mensa scolastica, Esperti musica diplomati conservatorio, Esperti sport diplomati ISEF, Esperti danza diplomati federazione, Esperti psicopedagogici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione delle quattro sedi scolastiche rende a volte complessa l’organizzazione delle attività, specie in forma di raccordo continuo e costante tra le professionalità impegnate. Le due sedi territoriali, Pachino e Portopalo, attivano un’organizzazione oraria non coincidente, in risposta alle esigenze didattiche locali (tempo normale, tempo pieno), ai gradi di istruzione (corso secondaria 1° grado a indirizzo musicale), con uscite e/o rientri pomeridiani diversificati. Qualche difficoltà logistica nello spostamento del personale tra le varie sedi scolastiche. Continua l’opera della filosofia della gestione del personale verso il consolidamento di un “unico” corpo docente e personale ATA.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 14
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC853002
% classe 1 144
100,0
classe 2
% classe 2 104
100,0
classe 3
% classe 3 113
100,0
classe 4
% classe 4 101
100,0
classe 5
% classe 5 133
99,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
137
93,8
% classe 2 92
93,9
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 15
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC853002
7 47
8 29
9 21
10 26
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
35,1
21,6
15,7
19,4
6,0
2,2
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 16
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 17
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 18
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
3
2,1
% classe 2
classe 3
2
2,0
% classe 3
classe 4
2
1,8
% classe 4
classe 5
2
2,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC853002
% classe 1
classe 2
3
2,1
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano casi rilevanti di abbandono scolastico, sia nella Scuola Primaria che nella Scuola Secondaria di primo grado. La scuola si è infatti attivata per arginare e prevenire il verificarsi di tale fenomeno con il P.O.N. F3. In quanto sede di Osservatorio di Area sulla Dispersione Scolastica del Distretto socio-sanitario n.46 di Noto,la scuola monitora il fenomeno relativo ai 5 Comuni, socializzando i dati agli apicali degli Enti Pubblici e Privati con incontri periodici. I dati di ammissione alla classe successiva superano, seppur di poco, la media proviciale,regionale e nazionale, in entrambi gli ordini scolastici.Tutti i candidati ammessi superano gli esami di Stato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur registrando un'alta percentuale di ragazzi con ottime capacità e abilità esiste una fascia abbastanza consistente di allievi che presentano un livello di apprendimento essenziale pertanto è intenzione di questa Istituzione potenziare le attività di recupero rendendole più incisive ed efficaci.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 19
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia l'attività didattica quotidiana che i criteri di valutazione comuni garantiscono il successo formativo degli alunni. C'è una ricca offerta formativa curricolare ed extracurricolare. Il dato di abbandono registrato nella classe prima della Scuola Primaria è dovuto ad un trasferimento non comunicato.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC853002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,2
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,5
68,9 68,6
8,1
65,7
9,1
SREE853014 - II B
76,2
15,7
72,7
16,3
SREE853014 - II C
59,6
-1,0
50,7
-5,9
-13,5
31,3
-25,2
SREE853047 - II G
51,1
-9,6
57,2
0,5
61,0
56,7 -1,9
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
61,9
58,5 54,7
-3,0
68,6
9,6
SREE853014 - V B
49,9
-7,9
63,7
4,8
SREE853014 - V C
60,4
2,8
63,0
4,2
SREE853014 - V D
65,5
7,8
67,5
8,6
-8,2
66,4
7,4
SREE853047 - V G
51,1
-6,6
70,1
11,1
SREE853047 - V H
51,5
-6,2
31,7
-27,3
61,4
50,7 0,0
n/a
57,3
56,8 55,7
0,0
55,7 62,7
0,0
58,0
0,0
SRMM853013 III B
63,6
0,0
55,8
0,0
SRMM853013 III C
44,0
0,0
54,1
0,0
n/a
n/a
51,2
n/a
SRMM853013
n/a
n/a
n/a
SRMM853013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
49,5
57,9
n/a
n/a
50,7
55,5
55,5
n/a
SREE853047
54,0
n/a
n/a
SREE853047 - V F
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
65,5
2,4
SREE853014
n/a
n/a
n/a
SREE853014 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
47,2
55,7
n/a
n/a
49,2
56,7
45,9
n/a
SREE853047
53,9
n/a
n/a
SREE853047 - II F
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
64,2
0,6
SREE853014
n/a
n/a
ITALIA
SREE853014 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
2,1 n/a
Punteggio medio
n/a
58,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SRMM853024
61,0
SRMM853024 III E
n/a
71,0
0,0
56,0
0,0
SRMM853024 III F
58,4
0,0
61,0
0,0
SRMM853024 III G
54,8
0,0
58,2
0,0
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 21
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati relativi agli esiti delle prove Invalsi emerge Si rilevano differenze di rendimento tra le classi ed in alcune di un buon livello in linea con il trend regionale e nazionale per esse anche in riferimento alle discipline. entrambi gli ordini di scuola. Esiste congruenza tra gli esiti registrati dalle prove invalsi e le valutazioni interne. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 22
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in alcuni casi superiore a quello di Scuole con back ground socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è uguale o di poco superiore a quelle medie. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. Le disparità riscontrate a livello di risultati tra le classi sono concentrate soprattutto nella sede aggregata di Portopalo il cui contesto socio -culturale presenta numerosi casi di disagio e di immigrazione. La media degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza che gli alunni hanno raggiunto è buono; sono adeguatamente sviluppate anche le competenze sociali e civiche tra le quali la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole menzionate nel patto formativo di corresponsabilità,ed inoltre le competenze personali, quali orientarsi ed agire nelle varie situazioni quotidiane.Un cospicuo numero di allievi nel corso degli anni dei due segmenti scolastici riesce a raggiungere un adeguato metodo di studio personale, è in grado di riconoscere le proprie abilità e riesce a gestirle nella conduzione del lavoro assegnato.Tutti i docenti delle varie discipline attraverso verifiche in itinere rilevano e valutano le conoscenze e le abilità acquisite. La continua osservazione da parte dei docenti riguardo ai risultati ottenuti anche inerenti all'aspetto affettivo ed al coinvolgimento motivazionale è alla base per raggiungere le suddette competenze chiave e di cittadinanza nei vari ordini scolastici.La scuola condivide le occasioni formative proposte dal territorio e promuove attività di conoscenza, valorizzazione e tutela dello stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza attiva non può essere quantificato attraverso una scala oggettiva di valutazione e dunque rischia di risultare legata a criteri soggettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' emerso che i nostri studenti hanno raggiunto un elevato livello nelle competenze chiave di cittadinanza;risultano inoltre adeguatamente sviluppate le competenze sociali e civili quali rispetto delle regole, senso di responsabilitĂ , autonomia nell'organizzazione dello studio. All'interno delle classi non si sono verificate situazioni o comportamenti problematici. Per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza e il comportamento degli studenti la scuola adotta dei criteri comuni stabiliti collegialmente e inseriti nel POF del nostro Istituto.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato SRIC853002
1,5
% Artistica 13,4
% Linguistica 14,8
% Professionale
% Qualsiasi area
31,1
0,5
% Scientifica 17,8
% Tecnica
% Umanistica 5,5
15,8
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 26
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC853002 SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 66,4 37 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,6 25,8 27,7 29,1
110 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 27
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC853002 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 93,8 26 81,2 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Più della metà degli alunni di scuola secondaria segue il consiglio orientativo proposto dai docenti,solo una piccola percentuale non è corrispondente,ma nonostante,ciò in entrambi i casi quasi tutti gli allievi, in linea con la media provinciale, regionale e nazionale,raggiungono il successo scolastico nella scuola secondaria di secondo grado.Un gruppo di alunni ad alto rischio di dispersione scolastica è stato seguito nel passaggio alla scuola secondaria con un progetto PON F3. La quasi totalità degli alunni di quinta classe di scuola primaria continua il percorso scolastico nella stesso istituto e al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado consegue esiti formativi positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di monitoraggio dei risultati degli alunni della scuola secondaria di primo grado in quella successiva non è svolta in maniera sistematica e i dati vengono rilevati in maniera informale ed occasionale tramite le famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla lettura dei grafici si evince che i risultati degli alunni in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono buoni poichè ,rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, alto è il numero degli ammessi alla classe successiva. In riferimento alla scuola secondaria di primo grado,gran parte del successo formativo dei discenti è riconducibile al fatto che la maggior parte segue il consiglio orientativo dei docenti.Esiguo è il numero degli abbandoni scolastici,giustificati da situazioni di degrado dei contesti socio - familiari di appartenenza.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 29
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC853002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC853002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
Si
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sfruttato al meglio tutte le risorse umane disponibili proponendo un curricolo articolato secondo le vigenti disposizioni legislative, rispondendo così ai bisogni formativi degli alunni e alle attese formative del contesto locale. Inoltre sono stati indicati i percorsi formativi atti all'acquisizione delle competenze trasversali come le competenze base di cittadinanza attiva. I docenti della scuola utilizzano il curricolo per progettare le attività didattiche e i progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Gli obiettivi di apprendimento del curricolo sono verticali e funzionali allo sviluppo delle competenze. Le attività e il metodo educativo sono delineate in modo generale perché la loro scelta compete al consiglio di classe, interclasse e intersezione e al singolo insegnante in armonia con i suggerimenti delle Indicazioni Nazionali e il POF d’istituto.
pagina 32
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo dell’istituto va aggiornato e rivisto durante il corso dell’anno scolastico secondo le necessità e la varianza tra le classi e all’interno delle classi nonché la diversa collocazione territoriale dei plessi. Sarebbe necessario, nella definizione del curricolo,il superamento della separatezza disciplinare attraverso la scelta di contenuti, di nuclei tematici il più possibile trasversali, nonchè la specificità delle competenze perseguite.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutto l’Istituto Comprensivo si programma per intersezioni, classi parallele e per dipartimenti disciplinari. Per gli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali) sono stati predisposti modelli di PDP e modelli di rilevazione funzionali ai PEI per favorire l’inclusione. I docenti effettuano l’analisi delle scelte adottate nella progettazione iniziale ed adeguamenti periodici.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nell'elaborazione di modelli di progettazione verticali comuni ai due ordini di scuola nei passaggi tra un ordine e grado d’istruzione. Manca una periodica e costante collaborazione con gli specialisti dell'ASP per concordare strategie.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC853002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC853002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri di valutazione condivisi e comuni per i diversi ambiti/discipline. Utilizzano prove strutturate e semistrutturate concordate per interclasse (primaria) e classi parallele (secondaria) per rendere il più possibile omogenea ed oggettiva la valutazione. Per valutare le conoscenze e le competenze degli alunni i docenti, mettono a confronto strategie educative e risultati conseguiti, in modo da adeguare gli interventi individualizzati e collettivi, studiano nuovi itinerari didattici per recuperare o potenziare gli obiettivi e le attività programmate, predispongono prove oggettive per accertare le conoscenze specifiche delle varie discipline. Vengono chiariti agli studenti gli obiettivi da raggiungere, comunicati indicatori e criteri di valutazione, viene collegata la valutazione a quanto effettivamente insegnato e vengono usate varie tipologie per rispondere ai vari stili di apprendimento. Ogni classe struttura prove iniziali di verifica e la valutazione di tali prove assolve la funzione di rilevamento finalizzato a fare il punto della situazione. Nel corso dell’anno vengono svolte prove intermedie per individuare eventuali anomalie e incongruenze nell’impostazione del lavoro. E per realizzare in pieno il progetto educativo vengono svolte prove di verifica finali per interclasse e classi parallele. Le prove di verifica vengono condivise dall’intero team pedagogico e vanno attenzionate per classe e per dipartimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre consolidare la pratica della somministrazione di prove standardizzate di verifica, comuni a tutte le classi parallele nella scuola primaria. Occorre delineare il profilo formativo atteso in uscita. Occorre stabilire criteri comuni per la correzione delle prove in riferimento alla scuola primaria.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto si è attivato per fare sintesi tra i vari documenti ministeriali e la nostra realtà quotidiana di “fare scuola” elaborando un curricolo verticale che definisce i traguardi di competenza per le varie discipline e anni di corso. L’offerta formativa è arricchita di esperienze significative e di spunti progettuali coerenti con gli obiettivi perseguiti nell’attività quotidiana dell’insegnamento. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro e referenti sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un certo numero di insegnanti. Le competenze in uscita vengono certificate utilizzando il modello di scheda ministeriale. Per la valutazione vengono utilizzati strumenti comuni. I docenti mettono a confronto strategie educative e risultati conseguiti, in modo da adeguare gli interventi individualizzati e collettivi, studiano nuovi itinerari e percorsi didattici per recuperare o potenziare gli obiettivi e le attività programmate, predispongono prove oggettive per accertare le conoscenze specifiche delle varie discipline.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC853002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC853002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
Si
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC853002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
Si
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC853002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC853002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
Si
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC853002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC853002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
Si
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni spazio sono presenti coordinatori e responsabili dei laboratori. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali là dove sono in funzione. In tutti i plessi l'ora di lezione è di 60 minuti. La scuola per soddisfare le richieste delle famiglie legate alle esigenze di lavoro ha rimodulato il tempo scuola, per alcune classi, introducendo il tempo pieno. L'articolazione dell'orario scolastico nonchè la durata delle lezioni rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti in quanto l'I.C. ha organizzato la propria offerta formativa sfruttando al meglio tutte le risorse disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono insufficienti i fondi ministeriali per l'acquisto di materiale per le attività espressive, motorie e anche di facile consumo. Mancano risorse per i percorsi di potenziamento. Mancano le risorse umane ed economiche per la manutenzione e l'aggiornamento delle strumentazioni presenti nei vari laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle aule dei plessi dell'I.C. sono dotate di NecessitĂ di dotare tutte le aule dell'Istituto e dei plessi di una LIM che permettono ai docenti di adottare modalitĂ didattiche rete wi-fi efficiente. innovative. La presenza nell'Istituto di docenti formati nell'uso delle nuove tecnologie ha permesso di attivare incontri di aggiornamento tra colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 44
Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC853002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 50 49,7 48 Azioni costruttive 36 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC853002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,99
1,1
1,3
1
1,20
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Le problematiche e le conflittualità tipiche dell'odierna comportamento attraverso il dialogo, la divulgazione del complessa società condizionano fortemente i valori positivi che Regolamento d'Istituto, l'assegnazione di incarichi e la scuola si sforza di veicolare. responsabilità. Tutti i plessi dell'Istituto promuovono percorsi finalizzati allo sviluppo del senso di accoglienza, legalità e tutela dell'ambiente anche attraverso interventi di esperti in seminari tematici aperti alle famiglie e al territorio.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha organizzato la propria offerta formativa sfruttando al meglio tutte le risorse umane disponibili. Gli spazi laboratoriali vengono usati dagli studenti che lavorano in gruppi, in attività di ricerca o progetti, utilizzando le nuove tecnologie a disposizione. La realizzazione di attività relazionali e sociali contribuisce allo sviluppo delle competenze trasversali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. La scuola si sforza di veicolare i valori positivi per rendere autonomi gli alunni nell'affrontare le eventuali problematiche e difficoltà che potrebbero emergere.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 47
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIC853002
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi formativi diversificati volti a facilitare l’inclusione degli studenti con disabilità nell’istituto e nel tessuto sociale offrendo un ambiente accogliente, idoneo, stimolante, adatto alla sua personalità. La didattica inclusiva è basata sull’individualizzazione, personalizzazione,strumenti compensativi e misure dispensative.Le strategie di intervento sono: l’apprendimento cooperativo, tutoraggio alla pari, attività laboratoriali,Circle Time. D.S., ins.curriculari e sostegno,genitori,equipe socio-psicopedagogica, contribuiscono all’elaborazione del PEI,con verifica bimestrale.Il GLHI facilita le azioni di miglioramento e di coordinamento. La rilevazione dei B.E.S. è un’ operazione complessa. Coinvolge genitori, esperti dei servizi socio-sanitari, figure professionali assegnate dagli enti locali a supporto del consiglio di classe e vengono aggiornati periodicamente. Realizza progetti per accogliere/includere alunni stranieri attraverso attività laboratoriali e ludico/motorie con coetanei. Se necessario si organizzano corsi di lingua italiana.Sensibile ai temi dell’intercultura, la scuola si fa promotrice di eventi e/o aderisce ad iniziative del territorio per creare una cultura che valorizzi la diversità come arricchimento.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con l'ASP non è sempre proficua. Non sufficienti le aule attrezzate per le attività d'inclusione.In alcuni plessi di Portopalo sono presenti barriere architettoniche.La risorse umane interne non bastano a soddisfare il fabbisogno delle richieste.Le ore di sostegno non sono adeguate alle necessità.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 48
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
No No Si No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No Si Si No
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
Si
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
Si
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
Si
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Dall'osservazione sistematica e dalle valutazioni interne emerge che gli studenti che presentano maggiore difficoltà di apprendimento appartengono a famiglie socio-culturali svantaggiate e/o straniere. Il recupero delle abilità e delle conoscenze è considerato parte integrante del processo di insegnamento-apprendimento. La programmazione curriculare prevede attività di recupero bimestrali mirate a colmare le lacune accertate in fase di verifica. Gli interventi che la scuola realizza (ricapitolazioni tematiche, lavori per fasce di livello e peer tutoring)sono parzialmente efficaci. Corsi di recupero extracurriculari finanziati con il FIS vengono attuati per le classi 3° di scuola secondaria. Corsi di studio assistito per alunni a rischio di dispersione scolastica sono stati realizzati con finanziamenti PON F3 e hanno raggiunto ottimi risultati. Olimpiadi di matematica e problem solving, corsi di robotica,laboratorio di giornalismo, coro d’istituto, ballo folk rappresentano valide occasioni per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Consolidata l’esperienza pluriennale dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di 1° grado di Portopalo.
pagina 50
L’eliminazione delle ore di contemporaneità rende difficile, nella scuola primaria, la piena attuazione del recupero in aula. L’esiguità dei fondi limita la partecipazione alle fasi Regionali o Nazionali delle varie manifestazioni formative.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 52
Dall’analisi delle attività di inclusione attivate nel nostro istituto si evidenzia la partecipazione attiva di più protagonisti: docenti curriculari, docenti di sostegno, famiglie, enti locali i quali hanno compiuto un ottimo lavoro nell’individuare i bisogni formativi degli studenti con disabilità. Le attività didattiche proposte agli alunni che necessitano di inclusione sono di qualità. Il raggiungimento degli obiettivi sono monitorati costantemente permettendo la rimodulazione degli interventi quando questi non raggiungono gli standard prefissati. Per l’inclusione di studenti con tipologie specifiche (studenti con BES e con DSA, studenti con cittadinanza non italiana), la scuola promuove percorsi personalizzati e individualizzati. La scuola effettua il recupero per risolvere carenze di apprendimento e aumentare livelli di competenza degli studenti in particolare nell'area linguistica e in quella matematico-scientifica. Il potenziamento è rivolto a valorizzare competenze e conoscenze degli allievi nelle medesime aree disciplinari. Sia per il recupero sia per il potenziamento è stato rilevato un livello strutturale e organizzativo buono.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 53
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC853002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC853002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
Si
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Continuità nell’istituto Pellico è un punto cardine dell’organizzazione scolastica. Si programmano e attivano varie iniziative per favorire il flusso di studenti ad intra e ad extra, Continuità interna alla scuola. Incontri tra insegnanti Infanzia/Primaria e Primaria/Secondaria 1° grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, per definire le competenze in uscita e in entrata, trasmissione tra i vari gradi di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, per visitare e conoscere il grado successivo da parte degli alunni, attivita' educative per i bambini dell'infanzia in uscita con insegnanti e tra bambini della primaria. Giochi interattivi disciplinari tra Docenti della Secondaria e alunni della Primaria. Continuità esterna alla scuola. Incontri tra Docenti dell’Infanzia con le Educatrici degli Asili nido comunali e privati. Socializzazione collettiva e nelle classi terminali della secondaria 1° grado degli insegnamenti tipici relativi agli indirizzi degli istituti superiori. Visite guidate presso gli istituti superiori della città e/o del territorio locale. Progettualità a moduli di interesse mediante passerelle educative tra Alunni delle classi terze sec. 1° grado e alunni/docenti delle superiori. Indicazioni di metodo per la formazione delle classi degli istituti superiori del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione di comuni percorsi sulle Competenze chiave degli alunni in uscita (Infanzia/Primaria, Primaria/Secondaria 1° grado, Secondaria 1° grado/Secondaria 2° grado). Da potenziare: -Prove di verifica come obiettivi da raggiungere, nelle classi terminali in uscita. Le risultanze costituiranno i requisiti di ingresso nelle classi in entrata. -Realizzazione di moduli polivalenti con gruppi misti tra alunni di gradi scolastici diversi, anche in vista di partecipazione a concorsi, rassegne, manifestazioni in ambito locale e nazionale. -Monitoraggio sulle iscrizioni, sugli esiti, sugli abbandoni di Alunni transitati nei successivi gradi d’Istruzione, specie nei percorsi scolastici Superiori.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC853002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC853002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
Si
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
No
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 55
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Orientamento scolastico è una pratica diffusa nella scuola, anche in funzione di continuità verticale fra i vari gradi. Vengono effettuati incontri tra i Docenti in servizio nelle classi terminali: Infanzia/Primaria, Primaria/Secondaria 1° grado e Secondaria 1° grado/Secondaria 2° grado. Gli Alunni vengono formati/informati sui percorsi scolastici e/o professionali futuri mediante: -Giochi didattici interattivi sui contenuti disciplinari delle materie oggetto di studio successivo -Visite guidate interne, fra i vari gradi scolastici, ed esterne presso gli Istituti superiori del territorio -Socializzazione dei percorsi successivi, anche con accoglienza di Docenti di altre istituzioni scolastiche, all’interno delle classi o in modalità collettiva con la presenza dei Genitori e curati dai Docenti della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da implementare visite guidate/stages/incontri formativi presso le aziende professionali e le organizzazioni di produttori del territorio, specie nel settore agricolo, turistico, terziario, servizi sociali. Da sviluppare un servizio di Orientamento scolastico/professionale, con apposita equipe interna alla scuola, che favorisca la consapevolezza e l’autostima personale degli studenti, anche mediante specifiche attività (role playing, batterie multifattoriali orientative, colloqui di orientamento alla vita). Al termine dei cicli scolastici gli Insegnanti propongono consigli orientativi sui percorsi scolastici e professionali successivi, legati alle potenzialità degli alunni, che non sempre vengono accolti/seguiti dalle Famiglie, per ragioni di opportunità soggettive o legati al mercato del lavoro. Da incentivare tale modalità.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove azioni di continuità didattica tra i diversi ordini di scuola con attività progettuali e con azioni educative comuni che coinvolgono gli allievi delle classi ponte. La collaborazione tra i docenti dei tre segmenti del percorso scolastico (infanzia e primaria, primaria e secondaria di I grado) è consolidato. Fascicoli contenenti i percorsi formativi degli studenti accompagnano gli studenti al grado successivo. Le attività di orientamento sono ben stutturate e coinvolgono docenti e studenti. Gli studenti, oltre a partecipare alle attività orientative organizzate internamente alla scuola, sono coinvolti anche in attività esterne con i genitori presso le scuole superiori presenti nel territorio.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 57
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 58
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è definita e condivisa dalle sue componenti interne ed esterne in un clima di cooperazione. Assicura l’uguaglianza di trattamento degli utenti, senza discriminazione, favorisce l’accoglienza, l’inserimento, l’integrazione, strutturando forme di collaborazione con i vari ordini di scuola, con i servizi dell’ASP, Enti locali e Associazioni di Volontariato del territorio. Promuove la collaborazione attiva e la gestione partecipata con la componente Genitori, affinché la scuola venga percepita come Centro di Promozione Culturale, Sociale e Civile. L’istituto consente, tramite convenzioni, l’utilizzo delle strutture e delle attrezzature al di fuori dell’orario scolastico, per iniziative di valore educativo e di valenza formativa anche nell’ambito dell’educazione permanente degli adulti. Gli alunni vengono motivati e coinvolti mediante progettazioni e utilizzo di strategie didattiche che perseguono l’obiettivo di stimolare, motivare e coinvolgere nell’attività quotidiana. La scuola, in quanto sede dell’Osservatorio di Area sulla Dispersione Scolastica Distretto Socio-Sanitario n. 46 di Noto, attiva iniziative a carattere educativo, culturale, sociale, sportivo, ricreativo in sinergia con enti pubblici e privati per condizionare in positivo la motivazione degli alunni. Il clima di relazioni all’interno della scuola tra Docenti e Personale Scolastico, si basa sulla fiducia e l’interscambio di pratiche, metodi, informazioni, sostegni personali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fattori di criticità che impattano sul ruolo educativo della istituzione scolastica riguardano alcuni vincoli oggettivi: •Carenza di Docenti di Sostegno per classe per coprire i casi di Alunni Diversabili. •Presenza di Alunni per classe in numero eccessivo rispetto ai criteri legati all’apprendimento. •Posizione geografica decentrata della scuola e del territorio in cui opera. •Carenza atavica di enti, agenzie educative, di servizi, di strumenti di finanziamento alle attività poste in essere (fondazioni, patronati). •Scarso sostegno logistico e finanziario dell’ente locale Comune. •Diminuita capacità di supporto economico delle famiglie a causa della crisi economica. •Necessità della presenza costante di Operatori Psico-sociali per la gestione di problematiche legate all’apprendimento, alla frequenza, alle relazioni, al disagio/svantaggio. •Mancanza dell’operatore tecnologico come figura di sistema.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
La scuola, tramite l’applicazione di questionari strutturati, attiva incontri mirati alla lettura e analisi dei dati emersi. Il Report di Valutazione come metodo di Autoanalisi attiva un processo di Auto-Valutazione al fine di progettare e attuare un Piano di Miglioramento triennale, partendo dalle criticità emerse. L’avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene pianificato in seno al Collegio Docenti e realizzato mediante la strutturazione di Prove d’Ingresso, in itinere e finali, uguali per classi parallele nei plessi dei due Comuni. La fase di Valutazione docimologia ed euristica, mira a produrre un miglioramento con l’uso dell’innovazione metodologica e tecnologica per contribuire non solo alla qualità del sistema scuola, ma della scuola in quanto parte integrante di una rete di enti, volti in sinergia al miglioramento della società del territorio. Il Progetto di Miglioramento rappresenta il punto di partenza di un percorso che tende al miglioramento continuo per raggiungere un alto livello di QUALITÀ che non perda mai di vista l’UMANITÀ nella SCUOLA.
pagina 59
La recente aggregazione delle due precedenti istituzioni scolastiche collocate in Comuni diversi, a seguito del dimensionamento, ha reso complessa l’integrazione: non sono del tutto uniformati i processi e i criteri educativo-didattici.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 60
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC853002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 %
Riferimento Nazionale %
65,00
68,4
70
72,8
35,00
31,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC853002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 62,93
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 62
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC853002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 92,59
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 63
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC853002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 %
17,81
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 64
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC853002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 48,00
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 65
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 Si 77,1 78,9 Si 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti No 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico Si 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 No 64,6 58,3 No 2,1 1,3 No 35,4 43,1 Si 10,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,1
4,1
4
Si
58,3
58,3
65,3
No
8,3
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 66
Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti No 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti No 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 67
Istituto:SRIC853002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto Si 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 68
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SRIC853002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
58,54
56,5
47,3
55,6
n.d.
3,3
1,9
2,6
36,59
18,7
28,5
24,3
4,88
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC853002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC853002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,14
43,3
35,9
40,1
n.d.
7,3
9
8,8
23,86
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci una chiara divisione dei compiti, i docenti con incarichi di responsabilitĂ individuati in seno al Collegio Docenti e nominati formalmente dal Dirigente Scolastico, si orientano verso la massima collaborazione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante il servizio prestato nei 4 plessi scolastici di cui si compone l'Istituto, viene salvaguardata l'identitĂ della scuola nel suo complesso in una visione univoca. Anche tra il personale ATA, specie tra i collaboratori scolastici, esiste una divisione di compiti programmata e condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguitĂ del FIS condiziona l'organizzazione. Il dimensionamento ha prodotto la concentrazione delle competenze amministrative in un unico ufficio di segreteria, allocato presso la sede centrale, questo comporta un eccessivo carico di lavoro, specie per il coordinamento e l'organizzazione del personale in servizio nei vari plessi dei due Comuni interessati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC853002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 6
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 69
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC853002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 14112,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC853002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 86,14
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC853002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 26,79
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 73
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC853002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC853002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
1 2
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 74
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC853002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 1,33
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 75
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC853002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 53,35
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 76
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC853002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC853002 Il progetto ha permesso di attenzionare le aree sensibili dell'organizzazione: Valutazione autovalutazione, recupero, potenziamento, orientamento continuita', integrazione stanieri disabili, coll. in rete Migliorare l'offerta formativa Conoscere il territorio
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 77
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci una chiara divisione dei compiti, i docenti con incarichi di responsabilità individuati in seno al Collegio Docenti e nominati formalmente dal Dirigente Scolastico, si orientano verso la massima collaborazione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante il servizio prestato nei 4 plessi scolastici di cui si compone l'Istituto, viene salvaguardata l'identità della scuola nel suo complesso in una visione univoca. Anche tra il personale ATA, specie tra i collaboratori scolastici, esiste una divisione di compiti programmata e condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità del FIS condiziona parzialmente l'organizzazione. Il dimensionamento ha prodotto la concentrazione delle competenze amministrative in un unico ufficio di segreteria, allocato presso la sede centrale, questo comporta un eccessivo carico di lavoro, specie per il coordinamento e l'organizzazione del personale in servizio nei vari plessi dei due Comuni interessati. Il personale ATA,sopratutto i collaboratori scolastici, risulta in numero inferiore rispetto alle esigenze dell'istituto, anche in relazione alla flessibilità del tempo scuola.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 79
Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto esplicita in modo chiaro e condiviso le linee che la scuola intende perseguire per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi educativi e formativi. Il POF è uno strumento flessibile, soggetto a progressiva ridefinizione in risposta alle esigenze didattiche delle famiglie e del contesto sociale. La sua efficacia e la sua efficienza sono valutate a fine anno scolastico, a cura dei docenti Funzione Strumentale Area 1 e del Referente POF attraverso questionari strutturati mirati rivolti ad alunni, famiglie, docenti, personale ATA,viene effettuata un’analisi dei dati emersi al fine di attuare una Autovalutazione per progettare e attuare un piano di miglioramento, partendo dalle criticità riscontrate.La gestione delle funzioni strumentali individua una politica di gestione/distribuzione delle risorse economiche con investimento su più figure professionali, che diventano strategiche per l’organizzazione e la gestione della scuola. . Per compensare le prestazioni aggiuntive del personale interno (docenti e ATA), la scuola afferisce alle risorse del Fondo di Istituto FIS utilizzando il 65,00% per retribuire i docenti e il 35,00% per il personale ATA in linea con la percentuale a livello provinciale, regionale e nazionale. Se consideriamo le modalità di gestione e di assegnazione del FIS possiamo rilevare che esso viene assegnato in modo differenziato, per incentivare le prestazioni degli operatori. Nel caso dei docenti infatti il 17,81% percepisce più di 500 Euro, un dato inferiore alla media; per quanto riguarda gli ATA, il 48,00% percepisce più di 500 Euro un dato superiore alla media. Sono significative la collaborazione e l’assunzione di responsabilità decisionali da parte di Gruppi di lavoro o di Commissioni che condividono strategie operative. I progetti attuati dall'Istituto sono orientati all’innovazione didattico-educativa.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 80
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC853002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 2
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC853002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC853002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
1
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 1
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 82
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC853002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 60,34
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC853002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 9,84
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 84
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC853002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 0,12
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è una delle priorità della scuola varie le tematiche affrontate: - Ri-motiviamoci - rafforzamento dell'identità personale e dell'autostima; - Tecniche di socializzazione con la musicoterapia; - La Scuola che cambia - La Famiglia che cambia - La Società che cambia - Si può dare di più - azioni educative in aree interessate all'esclusione sociale e culturale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività legata all'aggiornamento e alla formazione risente dell'esiguità dei fondi elargiti dal Ministero e/o dagli Enti preposti alla formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del Personale Scolastico vengono evidenziate e Da incentivare la valorizzazione delle risorse umane del tenute in considerazione, anche mediante compilazione di personale, a prescindere dal grado scolastico in cui si presta apposito formulario del M.I.U.R. servizio. Le esperienze professionali e/o personali sono utilizzate per l'assegnazione di incarichi specifici nelle varie progettualità. I Curriculum Vitae dei Docenti vengono utilizzati per la partecipazione, in qualità di Tutor scolastici, a progetti POF, PON, POR, FESR.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 85
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC853002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC853002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 87
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC853002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC853002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
9
7
6,9
9
13,6
8,5
9,9
16
9,1
6,3
6,6
6 4 3 5 2 2 5 2
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti individuati a livello collegiale, sia su tematiche teoriche rilevanti che su aspetti organizzativi del lavoro scolastico (Collaboratori, Referenti, Coordinatori, Funzioni Strumentali). I materiali prodotti dai gruppi di lavoro (Dipartimenti, Consigli di Classe, Interclasse, Intersezione, GHLI, Commissioni) vengono condivisi collegialmente. Gli spazi didattici e/o laboratoriali vengono fruiti da tutte le componenti scolastiche (Alunni, Docenti, Genitori): gli strumenti e i materiali tematici sono ritenuti abbastanza adeguati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di gruppo maggiormente svolto nella fase iniziale dell'anno scolastico, dovrebbe essere incentivato per una condivisione piÚ costante. La scuola, con i mezzi esigui di cui può disporre a seguito dei finanziamenti statali, non sempre è in grado di manutenzianare spazi e aggiornare gli strumenti didattici a supporto dei docenti.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto, tenendo conto dei bisogni formativi dei docenti definisce le proprie iniziative formative rilevandosi di buona qualità. Il personale scolastico viene valorizzato per l’assegnazione di incarichi tenendo conto delle competenze possedute. La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è attiva e proficua (Commissioni,Dipartimenti, Intersezioni, interclassi), i materiali o esiti prodotti risultano di buona qualità. Questi gruppi di lavoro sono stati attivati su un’alta varietà di argomenti (più di 6 argomenti). Se consideriamo le varie tipologie dei gruppi di lavoro, possiamo rilevare come due gruppi “Curricolo verticale”e “Competenze in ingresso e in uscita” comprendano un buon numero di docenti; la partecipazione si suddivide in modo organico nei gruppi che trattano argomenti come “Criteri comuni per la valutazione degli studenti”“Temi multidisciplinari”, “Accoglienza” “ Continuità”, “Orientamento”, “Inclusione”, “Rapporti con il territorio, “Temi disciplinari”, “Piano dell’offerta formativa”. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, da manutenzionare periodicamente. La varieta'e la quantità dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma da potenziare
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 91
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC853002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC853002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
14,6
10,3
18,7
2 0 0
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC853002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC853002 per motivo) per motivo) 0
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
2
75
71,4
74,2
0
12,5
11,6
10,1
2
20,8
22,5
21,1
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC853002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC853002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
41,7
38,4
44,3
0
16,7
18,1
16,7
0
8,3
11,6
9,7
0
10,4
6,2
12
0
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
1 1
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 95
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 96
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC853002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 Si 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 Si 35,4 26,6 Si 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si Si Si
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 97
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIC853002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC853002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La connessione della scuola con i vari attori territoriali, come sinergia e interscambio di rete, è molto alta: dinamiche le collaborazioni sociali ed economiche, per promuovere più valore aggiunto in qualità e congruenza nelle relazioni rispetto ai bisogni emergenti. Vengono favorite le iniziative della scuola con gli “Stakeholders” partner esterni, in una logica degli interventi in rete non occasionale e non frammentaria. La strutturazione del Bilancio Sociale della Scuola ha previsto azioni per implementare: •la definizione degli stakeholders per la scuola •la ridefinizione dei contenuti del POF, •la ridefinizione del Bilancio economico •la costituzione della RETE Esterna tra scuola ed Enti mediante Mappatura degli Organismi (censiti n. 27) presenti nel territorio per la collaborazione reciproca attiva. •l’attivazione di Protocolli d’Intesa e/o Convenzioni con Referenti degli enti pubblici e/o privati, come Comitato di Coordinamento. Sono state evidenziate specifiche Aree di interesse nei Rapporti di Rete •Rete Scuola •Rete Enti Locali •Rete Enti Associativi •Rete Aziende •Rete Mass-Media L'Istituto è capofila in: -Osservatorio di Area sulla Dispersione Scolastica Distretto Socio-sanitario n. 46 enti di Noto Pachino Avola Rosolini Portopalo C.P. -Progetto PON F3 "Si può Dare di Più" sulla Dispersione Scolastica, con Istituto Superiore Calleri Pachino, Caritas Cittadina Pachino, Oratorio Parrocchia S. Corrado, Passwork agenzia progettazione welfare
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mantenere attivo un Comitato di Coordinamento degli Enti comporta notevoli problemi. Bisogna evitare il proliferare incontrollato di risorse professionali e ridurre i “doppioni” di servizi. Da sostenere e migliorare il coordinamento, anche mediante l’istituzione dell’Agenzia di Segretariato e di Informazione, con funzioni pubbliche, che non eroga direttamente servizi, ma costituisce un riferimento per l’utenza e gli operatori nella valorizzazione di “giuste risorse” della comunità territoriale. Gli ostacoli istituzionale dell’approccio di rete per il loro coordinamento, sono legati alla crisi e alle ristrettezze economiche/finanziarie dello Stato, alla burocrazia come tempo eccessivo per la presa di decisioni politiche, all’incapacità nel considerare possibilità alternative di azione, alla rigidità, alla sete di potere intesa come maggior forza di un ente su un altro, cosa che porta alla competitività e al conflitto, alla prevenzione e alla re-integrazione sociale delle persone socialmente deboli e in difficoltà.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 98
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC853002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC853002 % 76,71
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC853002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC853002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC853002 n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC853002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa attraverso Questionari per la Rilevazione dei Bisogni. Le risultanze costituiscono la base per la definizione del POF. La storia del nucleo familiare, specie per le Famiglie Immigrate, viene resa manifesta tramite Questionario di Anamnesi Familiare. Vero punto di forza dell'istituzione scolastica è la collaborazione attiva dei Genitori durante attività curricolari ed extracurricolari. All'inizio di ogni anno scolastico vengono condivisi e sottoscritti il Patto di Corresponsabilità e il Regolamento d'Istituto. Diversi i progetti che coinvolgono i genitori: seminari formativi sul ruolo genitoriale, moduli PON F3 rivolti agli Adulti, realizzazione di manufatti artigianali, addobbi tematici, fiere del dolce/salato per raccolta fondi di solidarietà. Coinvolgimento dei genitori in attività legate alla scoperta del territorio, tradizioni locali, memoria storica. La scuola utilizza vari strumenti per la comunicazione on-line con le Famiglie: Sito istituzionale, Giornalino scolastico (online e cartaceo), Registro Elettronico, Social network, Organi di Stampa locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra nelle comunicazioni on-line, una scarsa attitudine da parte dei Genitori all’utilizzo degli strumenti istituzionali (Sito, Registro elettronico), preferendo un contatto de visu con gli organi della scuola e con gli Insegnanti. I Docenti, nell’utilizzo del Registro elettronico, riscontrano difficoltà funzionali legati alla rete informatica e/o problemi tecnici ad essa connessi.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, in quanto istituto capofila in progetti nel territorio locale, coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono efficacemente a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione di attivitĂ formative, culturali e sociali. La scuola dialoga con i Genitori e utilizza i loro contributi per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di dipartimenti verticali secondo specifiche aree disciplinari con incontri sistematici
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raccordo dei traguardi finali e dei prerequisiti tra gli ordini di scuola
Specifiche competenze di Cittadinanza attiva verranno promosse e condivise, nei vari gradi scolastici dell'istituzione.
La Certificazione delle Competenze, al termine della Scuola Primaria e Secondaria, prevederà la propensione dell'alunno alla cittadinanza attiva.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno superare la separatezza disciplinare e la settorialità dei segmenti scolastici attraverso l'attivazione di dipartimenti verticali e la progettazione di nuclei tematici trasversali. Significativa la propensione di moduli trasversali legati alla Cittadinanza attiva.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare curricoli nelle classi ponte. Condividere i criteri di valutazione. Analizzare gli esiti formativi delle classi ponte.
SNV - Scuola: SRIC853002 prodotto il :25/09/2015 13:26:43
Continuita' e orientamento
pagina 104
Attivare la continuitĂ tra i gradi scolastici attraverso progettazione e valutazione congiunta e condivisa.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Assicurare, come figura di sistema, Docenti o Esperti esterni, con specifiche competenze: - Operatore Informatico - Operatore Socio-Psico-Pedagogico
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'attivazione periodica e sistematica di dipartimenti verticali per aree tematiche, con particolare attenzione alle classi ponte, favorirà una visione unitaria dei percorsi di insegnamento/apprendimento e della valutazione formativa. Strumenti necessari saranno la strutturazione di prove standardizzate di verifica, costruite sulla base di criteri concordati nei dipartimenti verticali per le classi ponte, la condivisione di criteri comuni di valutazione delle stesse, nonchè la delineazione del profilo formativo dell'alunno, atteso in uscita. Presenza costante e non episodica di Operatori con competenze specifiche (Tecnico Informatico, Operatore Socio-PsicoPedagogico, mediatore linguistico).