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Rapporto Autovalutazione Scuola MONTALTO UFFUGO - SCALO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC88900D IC MONTALTO UFFUGO SCALO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CSIC88900D CSEE88901G VA CSEE88902L VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88900D 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88900D 3.6 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88900D 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passato la zona è stata soggetta a forti correnti migratorie verso il nord Italia e verso l'estero. Oggi invece in tutto il territorio si verifica un notevole incremento demografico, dovuto al rientro degli emigrati e ad uno sviluppo economico che ha richiamato nuova popolazione dall’ hinterland. L’ 'assetto economico della zona si è completamente trasformato, infatti si è passati da un modello di economia prevalentemente agricola ad un contesto variegato, in cui hanno acquisito maggior peso le attività delle piccole-medie imprese di tipo artigianale, commerciale e quelle del settore terziario. Nel contempo, non si può non rilevare la presenza di agenzie culturali e centri di aggregazione quali la scuola, la parrocchia e strutture sportive private ( palestra, piscina e scuola di danza). In generale, il grado di istruzione delle famiglie è a livello della scuola dell'obbligo, ma non mancano diplomati e laureati. I genitori esigono una scuola qualificata, che sia il luogo dell’accoglienza, dell’integrazione e che sia aggiornata nei linguaggi e negli strumenti, anche in vista della scuola secondaria di secondo grado.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella realtà in cui opera la scuola non mancano alcune problematiche difficili: •l'alcolismo e la droga; •nuclei familiari in cui sono presenti casi problematici e situazioni difficili; •una crescente presenza di famiglie extracomunitarie i cui figli frequentano la scuola dell’obbligo; •genitori che non offrono adeguati stimoli e sostegno nello studio ai propri figli; •la piaga sociale che limita le potenzialità di sviluppo economico e di emancipazione socio-culturale, è la limitatezza di posti di lavoro.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La prima riforma agraria del dopoguerra ha determinato l'aumento del numero dei piccoli proprietari ed ha consentito a molti agricoltori, con l’aiuto finanziario della legge “Piano verde”, l'acquisto di appezzamenti di terreno, nonché la costruzione di nuove abitazioni. Lavorazioni artigianali e attività agricole sono quelle prevalenti. Tra le Istituzioni presenti nel territorio, solo la scuola si caratterizza per l’orientamento, l’inclusione, la formazione e la lotta alla dispersione scolastica. Il territorio comunale ospita, nella fascia montana, un Parco Naturale attrezzato, che consente escursioni. Attraverso un percorso naturale in montagna è possibile arrivare a piedi a Paola, sul litorale tirrenico, sede del Santuario di S.Francesco di Paola. L’ Istituzione scolastica e gli enti locali tendono alla collaborazione per la gestione della domanda formativa, tuttavia si nota poca disponibilità ad offrire risorse economicofinanziarie e servizi.. La scuola è aperta al territorio, è capace di entrare in rete con altre scuole, di stringere rapporti con soggetti esterni, di diventare luogo di produzione di attività culturali e, nello stesso tempo, è capace di offrire ai propri allievi le opportunità formative di cui il territorio dispone.

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Mancano protocolli d’intesa tra gli Enti locali e l’Istituzione scolastica.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC88900D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

11.739,00

19.914,00

3.634.646,00

119.394,00

0,00

3.785.693,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:CSIC88900D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,5

96,0

3,2

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

34

40,2

23,4

52,1

51,2

55,3

13,8

8,5

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo (con 768 alunni iscritti) che comprende 5 plessi : 2 di scuola dell’Infanzia (“Montalto Scalo” e “Montalto Settimo”); 2 di scuola Primaria (“Montalto Scalo” e “Montalto Settimo”); 1 di scuola Secondaria di I° grado (“Montalto Scalo”) è facilmente raggiungibile con mezzi di trasporto privati e pubblici. Viene usata la LIM, in dotazione ad ogni classe. Le fonti di finanziamento sono così ripartite: STATO 100% I finanziamenti della scuola, oltre a quelli statali, provengono da PON FSE e FESR04 - POR – CALABRIA, destinati alla riqualificazione degli edifici per il risparmio energetico e la messa in sicurezza degli impianti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle strutture edilizie risulta certificato parzialmente. La sicurezza degli edifici risulta parzialmente adeguata, così come il superamento delle barriere architettoniche. La scuola non è dotata di palestra, in alternativa viene utilizzato un campetto vicino alla scuola. Non sono presenti laboratori, in quanto non esistono spazi adeguati. Non esistono degli spazi adibiti a biblioteca. Scarsa propensione del territorio a mettere a disposizione servizi e risorse economico-finanziarie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC88900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC88900D 72 96,0 3 4,0 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC88900D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC88900D

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

2

2,8

13

18,1

17

23,6

COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

40

55,6

100,0

32,9

5.386

53,2

100,0

35,1

14.184

50,1

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC88900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88900D 25,0 75,0 100,0

Istituto:CSIC88900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88900D 38,5 61,5 100,0

Istituto:CSIC88900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88900D 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIC88900D - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIC88900D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 15,0 24 40,0 11 18,3 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

26,7

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto comprensivo la tipologia di contratto è: a tempo I docenti hanno un’età mediana superiore alla media nazionale. indeterminato, in percentuale(96%); a tempo determinato, in Preoccupazione rispetto alle occasioni di cambiamento da parte percentuale(4%).Gli insegnanti a tempo indeterminato, in di alcuni docenti. possesso di titoli, nella scuola dell’infanzia sono in misura percentuale: 25%laureati - 75%diplomati; nella scuola primaria : 38,5% laureati - 61,5% diplomati ; nella scuola secondaria di I° grado: 83,3% laureati - 16,7% diplomati. Presenza di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza . Ci sono docenti: con 1 laurea (primaria 32%, secondaria 81%); con 2 lauree (primaria 4%, secondaria 4,8%); con master (primaria 8%); con certificazione informatica ( primaria 8%, secondaria 4,8%); con certificazione linguistica in inglese (primaria 12%, secondaria 4,8% ). Disponibilità del corpo docente alla formazione e all'aggiornamento. La DS, con tipo di incarico effettivo , avente più di 5 anni di ruolo, indi elevato benchmark di stabilità: 21,3% c/o 10,6 % (rif. prov.); 22,4% c/o 12,2 % (rif. reg.); 29,3% c/o 27,3 % (rif. naz.) segue con convinzione una strategia basata: sulla condivisione delle attività, con tutte le componenti della scuola; sulla valorizzazione delle persone che lavorano nella scuola; sull’ ascolto continuo di docenti, studenti, personale ATA e famiglie. Tutto ciò, al fine di dar luogo ad una buona comunità educante coordinando efficacemente sia gli aspetti amministrativi e organizzativi che quelli didattici.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88900D

% classe 1 58

98,3

COSENZA

5.886

CALABRIA

17.350 546.233

classe 2

% classe 2 68

100,0

96,8

6.327

96,1

18.513

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 79

100,0

97,0

6.082

96,3

17.608

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 63

100,0

97,4

6.234

96,5

18.145

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 53

100,0

97,4

6.321

97,2

96,6

18.137

96,3

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

64

98,5

COSENZA

6.429

CALABRIA

18.463 537.065

% classe 2 67

98,5

95,7

6.322

95,5

94,2

18.567

95,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC88900D

7

8

9

10

18

19

21

15

COSENZA

1.667

1.620

1.460

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

2

22,2

23,5

25,9

18,5

7,4

2,5

1.176

558

284

24,6

23,9

21,6

17,4

8,2

4,2

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,6

-

0,3

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

1,7

2

3,0

COSENZA

146

2,5

136

CALABRIA

420

2,4

351

10.959

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,6

2,1

78

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

2

3,3

1,3

75

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

63

1,0

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

1

1,6

COSENZA

84

CALABRIA

271 7.825

% classe 2

classe 3

1

1,5

1,3

64

1,4

227

1,4

6.848

% classe 3 1

1,2

1,0

46

0,7

1,2

161

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

9,3

1

1,5

3

3,9

1

1,6

COSENZA

216

3,7

165

2,6

128

2,1

109

CALABRIA

590

3,4

443

2,4

402

2,3

346

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 2

3,9

1,7

92

1,4

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88900D

% classe 1

classe 2

-

0,0

COSENZA

129

CALABRIA

399 12.192

% classe 2

classe 3

2

3,0

2,0

99

2,1

324

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,5

54

0,8

1,7

206

1,0

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento all’ A.S. 2013/14 nella scuola Primaria e Alcuni alunni si trasferiscono in altre scuole per motivi di Secondaria del nostro I.C. la percentuale degli alunni ammessi lavoro dei genitori, o perché extracomunitari che si spostano o alla classe successiva è stata più alta di quella registrata a livello ritornano nei Paesi d'origine nazionale, regionale e provinciale, pertanto la scuola non perde alunni nel passaggio da un anno all’altro. Sia nella Primaria che nella secondaria non vi sono alunni che abbandonano la scuola La scuola accoglie alunni provenienti da altre scuole Per quanto concerne la distribuzione degli alunni per fasce di voto riportato all’esame essa si discosta dalla media nazionale, oltre che, da quella regionale e provinciale: nel nostro I.C. la più alta concentrazione di alunni si registra nella fascia media (8) e la più bassa concentrazione si riscontra nella fascia di voto bassa (6-7), contrariamente a quanto accade nelle aree di riferimento, dove, la parte più consistente di alunni si concentra nelle fasce più basse di voto; inoltre la percentuale di alunni che, nel nostro I.C., rientrano nella fascia alta (9 – 10) è maggiore di quella della media nazionale; infine,si denota un maggior equilibrio nella suddetta distribuzione rispetto a quanto avviene in Italia, infatti, la differenza del numero di studenti tra le varie fasce è inferiore rispetto alla media nazionale Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e la percentuale degli ammessi alla classe successiva è piĂš alta della media nazionale, regionale e provinciale. Non vi sono alunni che abbandonano la scuola, tranne, singoli casi giustificati a causa del trasferimento dei genitori per motivi di lavoro o di alunni extracomunitari le cui famiglie ritornano nei Paesi dâ&#x20AC;&#x2122;origine, inoltre, il nostro I.C. accoglie studenti provenienti da altre scuole. In relazione ai voti riportati agli esami , si riscontra una maggiore concentrazione di alunni nella fascia media, piuttosto, che in quella bassa come invece avviene a livello nazionale; inoltre, la distribuzione di essi per fasce di voto evidenzia una situazione di maggior equilibrio, rispetto alla media dell'Italia essendo, inferiore la forbice tra i voti bassi, medi e alti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC88900D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

70,5

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Calabria

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

63,9

72,2 74,4

9,2

65,4

6,2

CSEE88901G - II B

69,6

4,2

65,9

6,7

7,0

64,5

5,2

CSEE88902L - II B

66,0

0,5

60,4

1,0

CSEE88901G

66,3

CSEE88901G VA

66,3

61,0

63,2 5,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 -1,4

n/a

n/a

n/a

n/a

57,7

68,3 66,0

3,1

66,5

1,3

CSEE88902L - V B

70,4

7,5

63,7

-1,5

60,4

55,5

65,0

-7,4

CSEE88902L

55,3

n/a

59,0

n/a

CSEE88902L - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,7 57,7

3,5 n/a

n/a

n/a

72,4

67,7

n/a

n/a

69,0

56,7

62,4

n/a

CSEE88902L

60,7

n/a

n/a

CSEE88902L - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

65,6

4,7

CSEE88901G

n/a

n/a

ITALIA

CSEE88901G - II A

n/a

n/a

Sud e Isole 54,3

6,1 n/a

Punteggio medio

61,4

n/a

n/a

n/a

49,5 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

55,3 55,3

0,0

CSMM88901E

60,4

CSMM88901E III A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,3

0,0

58,5

0,0

CSMM88901E III B

63,9

0,0

51,9

0,0

CSMM88901E III C

54,4

0,0

59,5

0,0

CSMM88901E III D

62,7

0,0

51,7

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE88901G - II A

0

0

3

5

8

0

0

4

7

5

CSEE88901G - II B

1

2

2

2

7

1

1

2

1

9

CSEE88902L - II A

3

0

1

4

9

1

2

2

4

9

CSEE88902L - II B

3

3

4

2

7

2

4

3

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC88900D

10,6

7,6

15,2

19,7

47,0

6,0

10,4

16,4

25,4

41,8

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSEE88901G VA

2

3

2

2

6

4

4

2

5

0

CSEE88902L - V A

1

2

5

5

2

2

4

2

3

4

CSEE88902L - V B

1

2

4

4

6

2

6

4

2

3

% studenti Livello 1 CSIC88900D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,5

14,9

23,4

23,4

29,8

17,0

29,8

17,0

21,3

14,9

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CSMM88901E III A

4

7

3

3

2

0

5

11

1

2

CSMM88901E III B

1

3

8

2

3

1

10

6

0

0

CSMM88901E III C

7

6

2

3

1

4

5

3

3

4

CSMM88901E III D

5

2

5

7

4

5

8

6

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CSIC88900D

21,8

23,1

23,1

19,2

12,8

12,8

35,9

33,3

9,0

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

9,0 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC88900D 3,6 96,4 4,1 95,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC88900D 1,9 98,1 5,5 94,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •I risultati complessivi ottenuti dalle classi II e V della scuola primaria nella prova di Matematica e Italiano sono superiori o rientrano nella media di quelli dell’Italia della regione e dell’area di appartenenza •Nelle classi III della scuola secondaria i risultati della prova di Italiano e Matematica sono significativamente superiori (circa 5 punti di percentuale) di quelli della media della regione e dell’area di appartenenza • I risultati ottenuti nelle prove di Italiano e Matematica sono al di sopra di quelli riportati da scuole con background socioeconomico simile •Si registra un’alta variabilità nelle classi ed una bassa variabilità tra esse •Nella scuola primaria, complessivamente, vi è una bassa quota di alunni collocata nei livelli 1-2 rispetto alla media nazionale, regionale e dell’area di appartenenza •Nella scuola secondaria la quota di alunni che si colloca nei livelli 1-2 è significativamente inferiore di quella della media della regione e dell’area di appartenenza

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •I risultati ottenuti nelle classi III della scuola secondaria nella prova di Italiano e Matematica sono inferiori, rispettivamente di 1 e 2 punti di percentuale, di quelli della media nazionale •Nella scuola secondaria la quota di alunni che si colloca nei livelli 1-2 è maggiore di quella della media nazionale, in particolare in Italiano vi è una differenza rispettivamente di 2-3 punti di percentuale, mentre in Matematica la differenza è di 8 – 13 punti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola primaria il punteggio di Italiano e Matematica alle prove INVALSI è superiore a quello nazionale, regionale, dell’area di appartenenza e delle scuole con background socio-economico e culturale simile. Nella scuola secondaria i punteggi riportati sono superiori alla media regionale e dell’area di appartenenza, ma inferiori a quelli nazionali, non sono stati restituiti i dati in riferimento alle scuole con background simile. In tutto l’ I.C. anche se i punteggi di alcune classi si discostano in positivo o in negativo dalla media della scuola, tuttavia la varianza tra classi in italiano e matematica è significativamente inferiore a quella della media nazionale. Complessivamente in tutto l’I.C. la quota degli alunni che in Italiano e Matematica si attestano ai livelli 1-2 è inferiore alla media nazionale, regionale e dell’area di appartenenza, essi però risultano più numerosi nella scuola secondaria (dove superano la media nazionale ma sono al di sotto di quella regionale e dell'area di appartenenza) piuttosto che in quella primaria. Secondo la lettura dei dati forniti da INVALSI le disparità tra gli alunni più dotati e quelli meno dotati sembrerebbero in aumento nel corso degli anni, in realtà, va però sottolineato che, tali dati, non riguardano gli stessi alunni osservati su un lungo periodo, ma si riferiscono ad un’osservazione sincronica di classi (II, V primaria, III secondaria di I grado) e, quindi, di studenti diversi


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ?La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti Da potenziare le attività progettuali relative allo sviluppo (quali il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e delle competenze chiave trasversali di responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) ?Vengono adottati criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento ?Per valutare le competenze chiave e di cittadinanza si utilizza, come strumento, l’osservazione del comportamento e di quanto emerge nello svolgimento delle attività di diversa complessità e tipologia (lavori di gruppo, presentazione lavori in formato digitale, ecc.) in riferimento agli indicatori individuati nel“Profilo dell’alunno in uscita” definito nel POF e alla rubrica di valutazione del comportamento presente in "Linee guida di valutazione" del nostro istituto ?Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti delle varie classi del nostro I.C. è, complessivamente, buono Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CSIC88900D prodotto il :30/09/2015 22:36:55

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto Comprensivo il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è piĂš che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ , e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono unâ&#x20AC;&#x2122;adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine •La scuola effettua un monitoraggio informale e non strutturato del primo anno di scuola secondaria di I grado sono sull’efficacia del consiglio orientativo e sui risultati dei propri complessivamente positivi, infatti, in tale segmento scolastico la studenti nel percorso scolastico successivo. percentuale degli ammessi alla classe seconda è più alta di quella della media nazionale •Dall’ a.s. 13/14 la scuola monitora i propri studenti nel periodo di frequenza del I ciclo scolastico e fino alla sua conclusione rilevando i voti riportati nelle classi V primaria, I e III secondaria in Italiano e Matematica •Un’alta percentuale di alunni, in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, segue il consiglio orientativo .Da informazioni acquisite in modo informale (fornite dalle famiglie e dalle scuole secondarie di II grado) gli esiti degli alunni sono positivi e il consiglio orientativo risulta efficace. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli alunni nel primo ciclo scolastico e, soprattutto, nel passaggio da un segmento scolastico allâ&#x20AC;&#x2122;altro e alla fine del ciclo (V primaria I e II secondaria di primo grado). I risultati derivanti dagli esiti degli scrutini evidenziano una positivitĂ relativa allâ&#x20AC;&#x2122;alta percentuale di ammessi dalla classe prima alla seconda della scuola secondaria. In riferimento alla votazione riportata agli esami conclusivi del primo ciclo, dai dati si evince che gli alunni che riportano una votazione media e alta sono in numero maggiore rispetto alla media italiana. I risultati degli alunni nel ciclo scolastico successivo risultano positivi e solo in pochi casi vengono riportati debiti formativi; non si registrano casi di abbandono degli studi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC88900D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

92,6

89,3

Si

92,5

91,4

89

Si

93,5

91

85

Si

90,3

89,8

83,4

Si

89,2

87,7

81,3

Si

73,1

77,9

57,9

Si

87,1

87,3

80,7

No

43

36,5

29,3

No

8,6

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIC88900D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

94,7

87

Si

93,4

93,4

86,7

Si

92,3

92,2

83,6

Si

91,2

90,1

81,7

Si

87,9

87,7

79,6

Si

71,4

77

58,4

Si

90,1

91,4

86,2

No

38,5

34,6

28,3

No

9,9

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.condivisione progettuale e assunzione di responsabilità da parte di un gruppo formalizzato di soggetti operanti nella scuola. 2.attenzione alle indicazioni provenienti dal MIUR, da Enti locali e territoriali, dalle esigenze del contesto scolastico 3.considerazione ai bisogni dell'utenza frequentante i vari ordini di scuola in modo da rispondere in modo responsabile in termini di efficienza ed efficacia alle esigenze educative e alle aspettative delle famiglie 4.valorizzazione delle competenze professionali presenti nella scuola rendendole risorsa per tutto l’Istituto 6.individuazione dei traguardi di competenza degli studenti nei diversi gradi di istruzione 7.utilizzo del curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro nell’ attività dei docenti 8.curricolo di scuola per i diversi ambiti disciplinari (italiano, matematica, inglese, scienze, ecc.) 9.individuazione delle competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche) 10. definizione del profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita da scuola

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.forme di cooperazione non sempre formalizzate delle figure professionali 2.destinazione del 20% della quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

82,8

81,4

Si

66,7

68

71,2

Si

81,7

86,1

86,4

Si

63,4

64,3

64,1

Si

64,5

61,5

57,4

Si

94,6

93

82,3

Si

57

57,8

58,6

Si

48,4

49,6

42,2

No

8,6

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

84,4

80,2

Si

65,9

68,3

73,5

Si

70,3

75,3

60,6

Si

72,5

72,8

81,4

Si

65,9

61,7

57,9

Si

95,6

94,7

86

Si

64,8

63

63,4

Si

59,3

56

53

No

9,9

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.definizione di percorsi di progettazione condivisa

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.esiguo numero di incontri dipartimentali

2.organizzazione educativa e didattica inclusiva, capace di assicurare a tutti gli alunni il successo formativo

2.progettazione di itinerari curricolari comuni per specifici gruppi di studenti (corsi di recupero / consolidamento /potenziamento)

3.modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione 4.progettazione di itinerari extracurricolari comuni per specifici gruppi di studenti (corsi di recupero / consolidamento / potenziamento) 5.programmazione per classi parallele 6.programmazione per dipartimenti disciplinari

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 30,9

6,5

9

18,9

60,2

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: CSIC88900D

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48

Riferimento Nazionale % 36,9

3,2

5,3

15,6

47,3

46,7

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

1,1

5,3

10,6

49,5

43,2

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Analisi delle scelte adottate e revisione della progettazione nei 1.prova di verifica autentica o rubrica di valutazione consigli di classe/interclasse/intersezione e nei dipartimenti 2.esigui momenti di incontro per la condivisione dei risultati 2.definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola relativi alla valutazione 3.utilizzo di criteri comuni di valutazione per tutte le discipline 4.utilizzo di prove strutturate per classi parallele, costruite dai docenti, relativamente a italiano, matematica e inglese con criteri di valutazione comuni 5.interventi didattici specifici di recupero e rinforzo


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, da sviluppare in modo piĂš approfondito. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano un buon numero degli insegnanti in servizio. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di tutte le discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze con modelli predisposti dallâ&#x20AC;&#x2122;Istituto. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione, come previsto nel documento di valutazione stilato dallâ&#x20AC;&#x2122;Istituto. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola; si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione di alcune discipline (italiano, matematica e inglese), nelle prove di valutazione delle competenze ingresso, intermedie e finali . Necessiterebbero un numero maggiore di incontri per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica consueta.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CSIC88900D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88900D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,1

73,8

52,4

No

48,4

44,3

62,4

No

1,1

1,2

1,6

No

12,9

15,2

13,9

No

14,0

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88900D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,0

81,9

82,8

No

39,6

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

11,0

15,2

12,1

No

11,0

10,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC88900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

47,3

50,4

38,3

Si

80,6

83,6

89,8

No

1,1

0,8

1,9

No

10,8

9,8

8,5

No

4,3

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC88900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,2

63,8

71,1

Si

87,9

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

12,1

10,3

9,3

No

2,2

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’organizzazione oraria, nei vari ordini di scuola dell’Istituto, è stata deliberata dal Collegio dei docenti tenendo conto delle •Gli interventi di ampliamento dell’offerta formativa sono esigenze di apprendimento degli alunni e delle richieste delle condizionati annualmente dall’entità del FIS e da eventuali altri famiglie. finanziamenti istituzionali •Tutte le classi sono dotate di LIM e connessione ad internet, utilizzate nella pratica didattica quotidiana. • Con i Fondi europei( PON FESR) e fondi nazionali sono state acquistate nuove attrezzature informatiche ( tablet) e strumenti musicali per gli studenti. • La figura di riferimento per la dotazione tecnologica è la Funzione strumentale area2 , mentre per l’aggiornamento dei materiali viene designata dal Collegio una commissione tecnica. • I docenti organizzano le attività secondo un modello comune del piano di lavoro annuale, concordato per classi parallele, dove vengono indicati chiaramente gli obiettivi da raggiungere e sono definiti gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento da svolgere durante le ore di lezione con modalità differenziate. • Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, relative ai progetti finanziati , si svolgono in orario extracurricolare.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •In questi ultimi anni sono stati sviluppati progetti di innovazione e cambiamento all’interno dell’istituto. Mediante l’utilizzo di fondi europei e nazionali si è provveduto ad un ammodernamento delle attrezzature informatiche . • Per quanto riguarda la formazione del personale, sono stati realizzati corsi sull’uso delle nuove tecnologie e delle nuove metodologie sulla didattica e la valutazione per competenze ( A.S.2014/2015). •Il D.S. incoraggia sia la partecipazione ad attività di formazione esterne, sia l’autonomia e la creatività del personale per la realizzazione di nuove iniziative. • I docenti, secondo quanto rilevato nei questionari scuola, privilegiano le metodologie tradizionali integrate dalle nuove opportunità tecnologiche. •Nel corso dell’anno, oltre alle riunioni stabilite per la programmazione e i dipartimenti, si svolgono incontri tra le Funzioni Strumentali e tra gruppi di docenti in relazione alle necessità( progetti, formazione delle classi , analisi dei risultati delle prove Invalsi…).

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non tutto il personale della scuola partecipa alle attività di formazione. •Non tutto i docenti utilizzano la tecnologia a supporto della didattica.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC88900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CSIC88900D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,5

0,7

0,00

0,3

0,6

1

0,00

0,3

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola sottoscrive con le famiglie il patto di • Un maggiore uso del sito web da parte di genitori ed alunni e corresponsabilità all’inizio dell’anno scolastico. l’adozione del registro on line potrebbe rendere più efficace la •Ha un regolamento di Istituto ed un regolamento di disciplina, comunicazione scuola-famiglia . che sono pubblicati sul sito web della scuola. •Tra i docenti e i genitori c’è, in generale, un clima di fiducia e collaborazione che consente la gestione efficace di eventuali casi problematici. •Nelle classi si promuove sempre la discussione tra gli alunni su comportamenti e regole per favorire atteggiamenti più consapevoli. •Il Collegio docenti ha deliberato che l’ora di approfondimento di materie letterarie nella SS di I grado sia destinata all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione •Negli ultimi anni non si sono verificati gravi episodi che abbiano richiesto interventi straordinari da parte dei consigli di classe/interclasse. Nei casi necessari di richiamo disciplinare, i docenti intervengono con comunicazioni verbali o scritte sul diario scolastico ai genitori e con soluzioni di tipo educativo. - Il curricolo verticale di Istituto definisce gli obiettivi inerenti la promozione delle competenze sociali e di c •La scuola ha utilizzato fondi regionali per la realizzazione dei progetti “aree a rischio”, allo scopo di favorire un clima di benessere scolastico e l’inclusività.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha adottato un’articolazione dell’orario ed una durata delle lezioni rispondente alle esigenze di apprendimento degli alunni ed al contesto in cui opera. I plessi di scuola primaria e secondaria sono dotati tutte di LIM. Una buona parte degli insegnanti utilizza nella didattica le nuove tecnologie e stimola gli alunni a realizzare ricerche e lavori di gruppo con l’ausilio di computer e tablet. Le competenze trasversali sono inserite nel POF in relazione al Profilo dell’alunno al termine dei vari cicli. Le regole di comportamento sono condivise in tutte le classi e ordini di scuola e ciò consente un’efficace gestione dei conflitti. La scuola coinvolge sia gli alunni che i genitori mediante comunicazioni riguardanti l’organizzazione e trasparenza nelle azioni intraprese.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

24,5

21,1

13,5

58,5

65,4

61,2

17

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola attiva più azioni di confronto e di progettazione inclusiva che favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità. Tale progettualità rivolta agli alunni DA è attuata all'interno della classe e si rivolge all'intero gruppo per favorire la piena integrazione e la comprensione della diversità, attraverso l'apprendimento cooperativo il lavoro di gruppo e il tutoring. Per la Scuola Primaria sono stati attuati i Progetti: "Stare bene a scuola insieme" , "Junior Ranger", "Giochiamo all'antica", e , per la Scuola Secondaria di I° Grado, il Progetto"Area a rischio". La Scuola partecipa ad un Piano di Formazione in Rete che include corsi per una "Didattica Inclusiva e Speciale: dalla Competenze alla Didattica Inclusiva " atto a favorire una metodologia didattica che favorisca il processo di integrazione e di ambiente di apprendimento degli alunni DA , BES e STRANIERI. La Scuola per favorire l'accoglienza , l'inserimento l'integrazione degli alunni BES, DS e STRANIERI, individua n. 2 FSPOF al fine di una migliore pianificazione e progettualità rivolta a tali alunni.I L'accoglienza degli alunni stranieri viene attuata in ogni contesto educativo-didattico, ma le diverse azioni positive promosse vengono attivate dall'equipe della classe la cui rendicontazione viene formalizzata nei Consigli di Classe e Interclasse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di Progetti di lingua italiana rivolti agli studenti stranieri dovuta alla presenza temporanea sul territorio. Debole attività di monitoraggio a lungo termine delle ricadute educativo-didattiche delle azioni progettuali attivate. Da potenziare i percorsi di inclusione attivati dalla scuola finalizzati al raggiungimento degli obiettivi prefissati.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,8

94,3

92,1

No

22,6

23,4

36

No Si No No

1,1 33,3 10,8 29

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

7,5

9,4

14,5

No

16,1

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,2

90,1

87,8

No

18,7

21,8

28,2

No Si No No

7,7 54,9 8,8 29,7

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

12,1

12,3

24,7

No

15,4

16

20,6


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pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,1

84,4

76,9

No

16,1

17,6

21,9

No

28

27,9

25,3

Si

38,7

43,4

36,9

No

26,9

27,5

14,8

No

55,9

55,7

52,9

Si

50,5

59,8

40,7

No

8,6

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,5

84

76

No

17,6

19,8

22,8

No

36,3

35,4

46,1

Si

59,3

65,4

72,4

No

26,4

32,9

24,4

No

54,9

55,1

61,8

Si

56

65

73,9

No

7,7

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La Scuola nel Piano Annuale delle attività pianifica con Assenza di Progetti di lingua italiana rivolti agli studenti calendarizzazione , tre incontri Istituzionali GLH stranieri. (D'ISTITUTO), N. 3 incontri GIO per gli alunni D.A con l'equipe UOREE di riferimento per la redazione , aggiornamenti e verifica in itinere e finale dei PEI e dei PDP sulla base di una certificazione specifica su dei format condivisi e adottati. La Scuola promuove azioni rivolte al recupero /consolidamento attraverso progetti educativo-didattici in orario extra-curricolare per le aree disciplinari di Lingua Italiana e Matematica destinati agli alunni che evidenziano difficoltà. La Scuola nella didattica quotidiana all'interno delle classi promuove delle attività i cui contenuti sono l'accettazione della diversità in tutte le sue forme. Le attività di recupero per gli alunni stranieri vengono attuati in ogni contesto educativodidattico. La ricaduta degli interventi attuati vengono verbalizzata nei documenti di classe ed interclasse. La scuola mette in atto azioni di potenziamento e valorizzazione attraverso adesione ed attuazione di PON sulle competenze chiave in Lingua Italiana, Matematica e Lingua Inglese attraverso la metodologia CLIL.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola e la qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale positiva. La scuola dedica particolare attenzione ai temi interculturali e promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. L’azione volta all’inclusività è stata realizzata mediante progetti mirati (Area a rischio) con strategie didattiche flessibili, dal piccolo gruppo a quello allargato,dal contesto classe alle classi aperte. Inoltre la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC88900D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

91,4

93,9

97,5

Si

81,7

84,8

75,8

Si

89,2

91,4

95,7

Si

51,6

54,5

60,8

Si

73,1

68

75,7

Si

51,6

54,5

61,3

No

8,6

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CSIC88900D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

92,2

97,4

Si

84,6

84,8

74,3

Si

95,6

93,8

95,5

Si

60,4

63

70,4

Si

75,8

72

67,7

Si

49,5

46,1

48,6

No

9,9

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri tra insegnanti di diversi ordini per la revisione delle competenze e la formazione delle classi. Realizzazione di alcuni laboratori esperienziali tra un ordine e l'altro, tra le classi ponte. Incontro tra docenti delle classi prime della secondaria 1° grado, genitori e alunni delle classi quinte della primaria per conoscere l'offerta formativa del ciclo successivo. Monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio da un ordine all'altro fino alla conclusione del primo ciclo. Positivi gli interventi effettuati per garantire la continuità educativa.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Debole attivitĂ di monitoraggio a lungo termine delle ricadute educativo- didattiche sugli alunni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CSIC88900D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,5

74,1

82,6

Si

24,2

23,5

57,7

Si

46,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

24,2

21

31,7

Si

72,5

66,3

63,3

Si

60,4

60,5

74

No

7,7

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza azioni orientative per la comprensione del sĂŠ Non sono stati attivati percorsi rivolti alle famiglie per che coinvolgono tutte le classi e plessi tramite partecipazione a mancanza della figura dell'esperto, legata a motivi finanziari. progetti e laboratori esperienziali. Realizza attivitĂ di orientamento con le realtĂ scolastiche del territorio. La scuola monitora quanti alunni seguono il consiglio orientativo. I consigli orientativi sono seguiti da un numero rilevante di alunni (74%). Formazione e aggiornamento del personale docente con funzione nell'area in questione sulle nuove linee guida per l'orientamento permanente e sulla narrazione come strumento per conoscersi ed orientarsi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione, proponendo attività volte ad accompagnare gli alunni nel passaggio da un ordine all'altro e collaborando tra docenti di ordini diversi. La scuola realizza percorsi formativi volti alla conoscenza del sé, si confronta con le scuole di grado superiore, per far conoscere le diverse opportunità formative, offre l'opportunità di rafforzare la professionalità orientativa. Nei limiti della disponibilità del territorio realizza percorsi verso realtà produttive e professionali locali. Le azioni di orientamento sono efficaci: la maggior parte degli alunni e delle famiglie segue il consiglio dato dalla scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola promuove una comunità professionale che cerca il coinvolgimento e l’impegno pro-attivo del personale;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • La missione della scuola e le priorità strategiche, chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio necessitano di una maggiore pubblicità.

•L'ascolto di studenti, genitori, docenti e personale ATA, contribuisce a diffondere un clima di lavoro sereno e collaborativo in tutto l'Istituto; •La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio attraverso il POF e altri documenti scolastici; •L'Istituto contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità; •Gli aspetti amministrativi e quelli didattici vengono coordinati definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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•L'Istituto detiene un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al fine del raggiungimento di obiettivi comuni;

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•Il monitoraggio della pianificazione strategica, della misurazione delle performance e degli strumenti di autovalutazione è da potenziare.

•Le strategie adoperate si basano sull'ampia condivisione delle attività con le diverse componenti della scuola; •La valorizzazione delle competenze del personale che lavora in sinergia; •Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola; •La Scuola monitora gli esiti delle prove invalsi, riflette sui risultati e sviluppa valide strategie per il successo formativo degli alunni, elaborando il piano di miglioramento; •La somministrazione di questionari a tutto il personale scolastico, agli alunni e alle loro famiglie contribuisce a rilevare le esigenze e le proposte dell'intera comunità; •La disponibilità all'ascolto continuo di docenti, studenti, personale ATA e famiglie è fondamentale al fine di implementare una buona comunità educante; •L'autovalutazione della performance rappresenta un valido supporto al miglioramento delle risorse professionali.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIC88900D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D %

Riferimento Nazionale %

65,81

73

72,3

72,8

34,19

27

27,7

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CSIC88900D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % 84,06

67,8

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CSIC88900D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % 94,44

74,9

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC88900D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D %

6,90

30,2

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIC88900D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % 17,65

50,6

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D Si 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 No 23,4 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

5,3

6,1

10,6

No

13,8

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 68,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,6 6,9 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,9 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,6 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIC88900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

82,02

43,3

40,7

55,6

3,37

0,9

1,4

2,6

8,99

28,9

31

24,3

5,62

27,6

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CSIC88900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88900D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

38,3

34

40,1

7,32

3

5,5

8,8

92,68

26,8

34,4

29,6

n.d.

32,8

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola prevede una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità deliberati nelle sedute del collegio dei docenti;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La destinazione del FIS, nella Contrattazione d'Istituto, deve considerare le attività programmate e calibrare l'assegnazione del badget al personale docente e ATA.

•Tra il personale ATA è presente una chiara divisione dei compiti definiti in incontri assembleari; •Nella contrattazione di Istituto il 65,81% (€25.257,63) del FIS è stato destinato al personale docente e il 34,19 ( € 12.877,20 ) al personale ATA. (Riferimento provinciale: 73% docenti-23% ATA).

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIC88900D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D 0

4,23

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIC88900D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

7631,7

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CSIC88900D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

52,26

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CSIC88900D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % n.d.

25,11

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIC88900D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC88900D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

3

29,8

21,5

15,5

0

20,2

19,1

13,3

0

8,5

8,1

9,4

0

35,1

36,6

48,5

0

10,6

12,2

28,4

0

6,4

5,3

11,6

0

37,2

40,7

36,6

0

25,5

25,6

27,3

0

24,5

22,4

20,6

0

4,3

11,4

14,9

0 0

13,8 11,7

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CSIC88900D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D 1,00

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CSIC88900D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % n.d.

43,3

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CSIC88900D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC88900D N N N

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il Piano dell'Offerta Formativa e il Programma Annuale •Le risorse finanziarie, assegnate per il miglioramento del rappresentano l'intima connessione tra la progettualità formativa successo scolastico degli alunni, sono insufficienti. e il documento contabile- amministrativo; •Le risorse finanziarie vengono investite nei progetti ritenuti prioritari per il miglioramento del successo scolastico degli alunni; •Il P.O.F. e il P.A. rappresentano una diade complementare sulla cui validità si giocano le sorti dell'istituzione scolastica, ovvero il successo formativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove una comunità professionale che cerca il coinvolgimento e l’impegno pro-attivo del personale. L'ascolto di studenti, genitori, docenti e personale ATA contribuisce a diffondere un clima di lavoro sereno e collaborativo in tutto l'Istituto. La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio attraverso il POF e altri documenti scolastici. L'Istituto contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità.. La scuola detiene un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obiettivi comuni. La scuola monitora, riflette sui risultati delle prove invalsi e sviluppa valide strategie per il successo formativo degli alunni elaborando il piano di miglioramento. Gli aspetti amministrativi e quelli didattici vengono coordinati definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. Il Piano dell'Offerta Formativa e il Programma Annuale rappresentano l'intima connessione tra la progettualità formativa e il documento contabileamministrativo. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR. Le risorse finanziarie vengono investite nei progetti ritenuti prioritari per il miglioramento del successo scolastico degli alunni. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Il P. O. F. e il P.A. rappresentano una diade complementare sulla cui validità si gioca il successo formativo.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIC88900D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIC88900D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC88900D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

23,4 3,2

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,6

7,7

15,3

0

4,3

3,3

5,6

0

11,7

14,6

21,1

0

13,8

12,2

46

0

14,9

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 9,6

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CSIC88900D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % n.d.

40,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CSIC88900D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

26,7

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CSIC88900D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola promuove iniziative formative per i docenti e il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La partecipazione parziale del personale ai corsi di formazione.

•In questo anno scolastico sono stati affrontati temi rilevanti come la valutazione, le competenze, i bisogni educativi, il curricolo, le tecnologie didattiche, ecc. per la formazione del personale. •Le proposte sono di qualità adeguata ai bisogni formativi del personale docente e hanno ricadute positive e di miglioramento sia sull'insegnamento che sull'apprendimento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola analizza i curricula, le esperienze formative, le attestazioni dei corsi frequentati dai docenti, dagli AA. AA. e dai CC. SS., raccoglie le competenze del personale e valorizza le risorse professionali dell'istituto. •Le risorse professionali disponibili sono utilizzate per il perseguimento degli obiettivi strategici d’istituto con l'assegnazione di specifici incarichi. •La scuola allinea le risorse alle priorità strategiche, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio. •Lo sviluppo di sistemi di informazione e comunicazione è a supporto dei processi didattici e organizzativi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Lo sviluppo di sistemi di informazione e comunicazione è da incrementare


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC88900D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC88900D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60,6

61

53,5

Si

67

69,5

61,1

Si

53,2

56,1

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIC88900D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC88900D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

7,8

7,4

6,9

8

9

8,6

9,9

8

6,9

6,8

6,6

8 8 8 8 8 8 8 8

6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola stimola e favorisce la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che non sono pienamente formalizzati e costituiti per insufficienza di risorse economiche. •Le funzioni strumentali riescono a creare un collaborativo scambio delle proprie attività e a produrre lavori adeguati e condivisi dai docenti. •Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro(dipartimenti disciplinari, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.) composti da insegnanti che producono materiali e strumenti. •Le risorse economiche e i materiali sono impiegati e convogliati verso gli obiettivi strategici dell'istituto. •Dalla collaborazione di più docenti referenti vengono prodotti documenti di qualità (ad esempio il "Curricolo verticale" e le "Linee guida per la valutazione"). •Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L'entità e la disponibilità temporale del Fondo d'Istituto non sono sempre prevedibili, creando discrepanza tra le attività programmate nel POF e la loro effettiva realizzazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le proposte sono di qualità adeguata ai bisogni formativi del personale docente e hanno ricadute positive e di miglioramento sia sull'insegnamento che sull'apprendimento. In questo anno scolastico sono stati affrontati temi rilevanti come la valutazione, le competenze, i bisogni educativi, il curricolo, le tecnologie didattiche ecc. La scuola promuove iniziative formative per i docenti e il personale ATA ma, la partecipazione del personale ai corsi di formazione è parziale e va potenziata. La scuola analizza i curricula, le esperienze formative, le attestazioni dei corsi frequentati dai docenti, dagli AA. AA. e dai CC. SS., raccoglie le competenze del personale e valorizza le risorse professionali dell'istituto. Le risorse professionali disponibili sono utilizzate per il perseguimento degli obiettivi strategici d’istituto con l'assegnazione di specifici incarichi Le funzioni strumentali riescono a creare un collaborativo scambio delle proprie attività e a produrre lavori adeguati e condivisi dai docenti. Sono presenti spazi per il confronto e lo scambio tra docenti. Nella scuola i gruppi di lavoro composti da insegnanti, in collaborazione sinergica, producono materiali, strumenti e documenti di qualità (ad esempio il "Curricolo verticale" e le "Linee guida per la valutazione"). La Scuola stimola e favorisce la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che non sono pienamente formalizzati e costituiti per l'insufficiente FIS.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CSIC88900D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88900D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,4 11,7

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

6,4

7,3

18,7

0 0 1

12,8 1,1 30,9

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CSIC88900D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88900D per motivo) per motivo) 0

7,4

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

9,6

6,1

24

0

57,4

62,2

74,2

1

12,8

7,7

10,1

0

9,6

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CSIC88900D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88900D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,9 13,8

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35,1

32,5

44,3

0

6,4

7,7

16,7

1

11,7

6,5

9,7

0

2,1

2,8

12

0

23,4

18,7

30,5

0

1,1

3,3

20,2

0 0

5,3 6,4

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIC88900D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D Si 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 Si 18,1 20,3 No 20,2 24,4 Si 38,3 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

51,1

58,5

57,6

No Si No

47,9 37,2 12,8

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CSIC88900D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC88900D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

62,8

67,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola ha stipulato numerose Convenzioni con l'Università •Lo scarso coinvolgimento di imprenditori o aziende dovuto della Calabria, con cui avvia delle importanti collaborazioni; all'esigua attività imprenditoriale presente nel territorio ; •L'Accordo sottoscritto con il Comune di Montalto attua gli interventi previsti nell’ambito dell’Asse II “Qualità degli ambienti scolastici”, Obiettivo C del Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’apprendimento”;

•Le collaborazioni esterne e le reti devono essere maggiormente formalizzate.

•L' istituto ha dichiarato la Manifestazione di interesse al Bando INDIRE “Memory safe” per diffondere la cultura della sicurezza nella scuola (I.C. Torano- I.C. Mendicino- I.C. Cassano allo Jonio- I.C- Montalto Taverna- Associazione Tutela Civium); •La partecipazione a reti e le collaborazioni attivate con soggetti esterni, rispondono alle esigenze formative dei docenti e degli alunni; ••Il dialogo con i genitori e l'utilizzo delle loro idee e suggerimenti migliora l'offerta formativa e calibra gli obiettivi alle esigenze formative dei loro figli; •La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative: •Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIC88900D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88900D % 57,69

31,6

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIC88900D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CSIC88900D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88900D n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1

Situazione della scuola: CSIC88900D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, •La Scuola non utilizza sistemi informatizzati e strumenti onprendendo in considerazione idee e suggerimenti; line (registro elettronico) per la gestione delle assenze degli alunni e per le comunicazioni alle famiglie; •Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative; •La scuola non ha ancora realizzato corsi di formazione rivolti ai genitori; •I genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti •Il sito web necessita di continuo aggiornamento con il supporto rilevanti per la vita scolastica; di personale qualificato. •Gli incontri con i genitori di tutti i segmenti scolastici contribuiscono a delineare l'organizzazione scolastica; •La scuola è dotata di un sito web.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto partecipa a reti di scuole, per rispondere alle esigenze formative dei docenti e degli alunni e migliorare il successo scolastico La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La Scuola ha dei contatti con l'Università della Calabria, il Comune di Montalto, l'ASP, Associazioni e altre Scuole. Le collaborazioni esterne e le reti devono essere maggiormente formalizzate. La scuola organizza incontri con i genitori di tutti i segmenti scolastici per delineare l'organizzazione scolastica. I genitori vengono coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La Scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa e calibrarla alle esigenze formative dei loro figli.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

1)Migliorare i livelli di competenze in italiano e matematica 2)Ridurre il numero di alunni che si attestano al livello 1-2

- Avvicinarsi ulteriormente alla media nazionale

1) Monitoraggio alunni in uscita

- formalizzare procedure strutturate di monitoraggio relative agli alunni dell'I.C. nel passaggio dalla scuola di I grado a quella di II grado

- Tendere verso la media nazionale diminuendo la forbice

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei punti di forza e debolezza nelle prove standardizzate risulta che il nostro I. C. , nelle prove di italiano e matematica, è pervenuto a risultati più elevati rispetto alla media della regione e dell’area di appartenenza e, in riferimento a tali aree, ha un numero minore di alunni che si attestano a livello 1-2. In rapporto all’Italia si evidenziano delle debolezze: nella scuola secondaria i risultati ottenuti nella prova di Italiano e Matematica sono inferiori, rispettivamente di 1 e 2 punti di percentuale, di quelli della media nazionale;inoltre la quota di alunni che si colloca nei livelli 1-2 è maggiore di quella della media nazionale: in Italiano vi è una differenza rispettivamente di 2-3 punti di percentuale, mentre in Matematica la differenza è di 8 – 13 punti. Tale situazione induce il nostro I.C. ad attuare interventi mirati a sviluppare e migliorare le competenze intervenendo, in modo sinergico, sia nella scuola primaria che in quella secondaria di I grado per evitare che le difficoltà degli studenti possano stratificarsi ed aumentare lungo il loro percorso di studi. Per quanto concerne gli esiti a distanza il nostro I.C.acquisisce in modo informale i propri studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado, pertanto, essendo questo un punto di debolezza, intende intervenire in tale ambito.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare le occasioni di incontro tra docenti per condividere risultati e buone pratiche. Realizzare un monitoraggio diacronico degli alunni per la verifica delle competenze ( classi III e V primaria, I e III secondaria di I grado)


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Ambiente di apprendimento

Rendere più flessibile il tempo scuola utilizzando pause didattiche, classi aperte..... Potenziare la formazione degli insegnanti sull'utilizzo delle tecnologie nella pratica didattica.

Inclusione e differenziazione

Realizzare percorsi di alfabetizzazione e perfezionamento della lingua italiana per alunni BES

Continuita' e orientamento

Monitorare, in modo formale, gli alunni nel passaggio dal I al II ciclo d'istruzione

Orientamento strategico e organizzazione Adeguare le risorse economico-materiali della scuola alle priorità strategiche dell’Istituto attraendo le energie interne e le risorse del territorio. Supportare i sistemi di informazione e di comunicazione per la gestione organizzativa e didattica,rendendoli fruibili dalla comunità scolastica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Dare priorità alla formazione, utile per la crescita professionale. Creare un archivio delle esperienze formative del personale con la relativa messa a disposizione dei materiali creati durante i corsi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Partecipare con soggetti esterni percontributi finanziari e interventi mirati sia per la logistica che per la strumentazione. Collaborare con le associazioni sportive, ambientali, solidali, folkloristiche.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento degli esiti degli studenti nelle prove standardizzate nazionali necessita di un’azione sinergica che veda coinvolto tutto l’I.C. Risultano fondamentali pertanto - la riflessione sulla struttura delle prove INVALSI e l'analisi dei processi cognitivi ad esse sottesi - l'analisi degli item in cui si evidenziano le maggiori difficoltà da parte degli studenti - la progettazione di attività didattiche e UA comuni e trasversali mirate allo sviluppo o miglioramento dei processi cognitivi indagati - l'individuazione di strategie e metodologie didattiche che mirino allo sviluppo delle competenze in italiano e Matematica - il monitoraggio con prove comuni per classi parallele i livelli degli studenti - la verifica dell’efficacia dell’azione didattica monitorando, in modo strutturato e formale, gli studenti sia durante il primo ciclo che nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado


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