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Rapporto Autovalutazione Scuola LA SPEZIA MAROLA G.MAMELI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SPIC800008 ISA 9 - I.C. PORTOVENERE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SPIC800008 SPEE80002B VA SPEE80003C VA SPEE80004D VA SPEE80005E VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC800008 0.0 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC800008 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SPIC800008 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi scolastici dell'I.C. sono dislocati in quattro Comuni della Riviera Ligure del Levante, alcuni anche molto lontani tra loro: hanno, perciò, una popolazione scolastica diversa per numero e tipologia. Si passa da piccole realtà scolasiche, la cui utenza è rappresentata dagli alunni residenti - che affrontano, quindi, l'intero percorso scolastico nello stesso plesso - fino ad arrivare a scuole più grandi, in cui è presente una certa mobilità degli alunni, determinata dalla presenza di basi militari nel territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disomogeneità territoriale e sociale non facilita la progettazione di attività comuni a tutte le scuole dell'I.C. Nelle scuole dei piccoli paesi,inoltre, sono presenti alcune pluriclassi, sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di I grado. Ciò rende necessaria una progettazione delle attività didattiche che tenga conto delle diverse fasce d'età degli alunni presenti in un'unica classe. In generale non sono presenti molti alunni stranieri. Una spiegazione plausibile di questo dato è da ricercarsi soprattutto nella vocazione fortemente turistica del territorio nel quale le scuole sono dislocate. Ciò ha determinato l'innalzamento notevole dei prezzi delle case in vendita e affitto, accessibili quindi perlopiù a famiglie con una certa situazione economica.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono collocate nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, nel Parco Naturale Regionale di Porto Venere e nel Comune di La Spezia. In ogni borgo è forte la tradizione marinaresca, spesso spunto per progetti educativi e attività didattiche. I Comuni delle Cinque Terre e di Porto Venere hanno garantito, fino ad oggi, la copertura dell'orario scolastico e l'ampliamento di un'offerta formativa che è ben integrata nel progetto educativo dell'I.C. Queste scuole possono anche usufruire di esperti finanziati dagli Enti Parco. Anche le scuole del Comune di La Spezia hanno negli anni partecipato a progetti su varie tematiche offerti dall'Ente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'impegno e l'attenzione degli Enti Locali varia da Comune a Comune, in cui sono dislocate le scuole dell'I.C. Due Enti, per esempio, garantiscono il funzionamento per l'intero orario di due scuole dell'infanzia dell'Istituto, mediante ingenti finanziamenti. La cura degli EE.LL. per ciò che riguarda i locali, i servizi scolastici e il loro funzionamento (arredi, dotazione wi-fi e strumenti informatici...)è più carente. Il difficile raggiungimento di alcuni plessi (a causa del territorio e delle recenti alluvioni che hanno reso alcune vie impercorribili) si configura come un problema, soprattutto nel caso dei docenti supplenti che non riescono tempestivamente a raggiungere le suddette scuole.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,5

16,7

23,4

57,9

65

55,3

31,6

18,3

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 94,7 94,2 Totale adeguamento 5,3 5,8

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole presenti nell'istituto sono differenti per qualità delle strutture e raggiungibilità.Vi sono infatti plessi fatiscenti sui quali sarebbe necessario un intervento radicale.Anche per quanto riguarda gli strumenti esistono grosse differenze tra i vari plessi: in alcuni sono presenti LIM, computer e collegamenti internet in wifi,in altri manca anche materiale di prima necessità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole delle Cinque Terre risultano difficilmente raggiungibili per le caratteristiche del territorio. La loro dislocazione quindi rende anche economicamente impegnativo poter effettuare spostamenti, anche solo in provincia o nelle altre scuole dell'IC, per assistere ad esempio a manifestazioni ed iniziative. In alcuni plessi mancano strumenti tecnologici (fax, PC,LIM, collegamento a internet) e talvolta anche materiale di facile consumo. Quindi, poiché la scuola non chiede il contributo alle famiglie, provvede autonomamente (quando possibile) alle richieste emergenti. L'esiguità delle risorse inoltre rende molto spesso non immediata la possibilità di intervenire su apparecchi molto spesso obsoleti. Per alcune realtà è palese la latitanza delle Amministrazioni Comunali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SPIC800008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SPIC800008 46 78,0 13 22,0 100,0 - Benchmark* LA SPEZIA 2.168 83,3 436 16,7 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SPIC800008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SPIC800008

35-44 %

N°

4

8,7

45-54 %

N°

7

15,2

55+ %

N°

13

28,3

Totale %

TOTALE

22

47,8

100,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

78

3,6

442

20,4

760

35,1

888

41,0

100,0

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SPIC800008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC800008 18,2 81,8 100,0

Istituto:SPIC800008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC800008 31,3 68,8 100,1

Istituto:SPIC800008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SPIC800008 90,0 10,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SPIC800008 - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

Istituto:SPIC800008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 7,1 9 21,4 6 14,3 269 1.820 80.068

13,9 14,0 21,1

509 3.002 99.999

26,2 23,1 26,3

669 3.423 99.999

34,5 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 24

57,1

494 4.745 99.999

25,5 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

Incarico di presidenza

27 151 7.359

%

N° 90,0 76,3 84,4

% 6 126

N° 0,0 3,0 1,4

3 36 1.143

%

N° 10,0 18,2 13,1

% 4 43

N° 0,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,5 42,1 45 0 0 57,9 52,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,1 25 52,6 54,2 10,5 4,2 15,8 16,7

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto può contare su un gruppo di docenti stabile e affiatato, che garantisce una buona qualità dell'offerta formativa, e che, partendo da una base consolidata,può arricchirsi in itinere. Ciò è vero solo nelle scuole dell'infanzia e primarie. Nella scuola secondaria di 1° grado invece, vista la riduzione di cattedre e orari, dati dal numero esiguo di alunni,si assiste ad un turn over continuo di docenti. Gli insegnanti hanno partecipato a molti corsi di formazione e aggiornamento promossi dall'istituto stesso e non solo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un basso tasso di persone laureate nelle scuole dell'infanzia e primarie rappresenta per alcuni aspetti un vincolo, così come la bassa percentuale di insegnanti sotto i 35 anni. La succitata mancanza di stabilità del personale della SSPG, fa decadere il senso di appartenza, la possibilità di progettazioni a lungo termine e la costruzione di rappoti interpersonali significativi e professionalmente costruttivi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC800008

% classe 1 40

100,0

classe 2

% classe 2 48

100,0

classe 3

% classe 3 47

100,0

classe 4

% classe 4 49

98,0

classe 5

% classe 5 37

100,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

1.684

97,7

1.773

98,0

1.674

98,3

1.672

97,2

1.681

97,6

12.049

98,5

12.189

98,7

12.071

98,5

12.130

98,4

12.042

98,4

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

29

100,0

% classe 2 44

100,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

1.712

96,8

1.768

96,7

12.162

94,3

12.282

94,7

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SPIC800008

7 5

8 11

9 16

10 9

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

10,0

22,0

32,0

18,0

6,0

12,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

393

483

449

307

90

78

21,8

26,8

24,9

17,1

5,0

4,3

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LA SPEZIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LA SPEZIA

-

0,1

-

0,2

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

2

5,3

% classe 2

classe 3

1

2,1

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

41

2,4

55

3,1

36

2,2

30

1,8

16

0,9

262

2,2

284

2,4

232

1,9

230

1,9

146

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

2,3

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

27

1,5

25

1,4

16

0,9

193

1,5

212

1,7

162

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

4

11,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

2

4,4

% classe 4

classe 5

2

4,2

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

71

4,3

79

4,6

43

2,6

43

2,6

31

1,8

434

3,7

432

3,6

360

3,0

357

3,0

237

2,0

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SPIC800008

% classe 1

classe 2

3

11,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 2

3,9

- Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA Italia

50

2,9

40

2,2

24

1,3

330

2,6

342

2,7

268

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto sono sporadiche, se non addirittura inesistenti, le non ammissioni alle classi successive.La nostra realtà, abbastanza ristretta e con un numero esiguo di studenti per classe, permette momenti di recupero e di didattica personalizzata/individualizzata. La non ammissione rappresenta un eccezione anche perché è vista dal corpo docenti non come uno strumento sanzionatorio ma, laddove necessario, come un mezzo per colmare le lacune e per garantire il seguente successo formativo degli studenti. L'unico caso di non ammissione presente nella scuola primaria è stato fortemente voluto dalla famiglia dell'alunno che lo ha ritenuto opportuno per il benessere del bimbo. La realtà socio economica in cui è inserito il nostro istituto (mancanza pressoché totale di immigrati, reddito complessivo medio alto), la buona preparazione dei docenti e l'esperienza del personale permette dei risultati complessivi superiori alle medie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti, sia in entrata che in uscita, sebbene esigui, sono dovuti principalmente al fatto che molte famiglie lavorano presso la marina militare, pertanto sono soggetti a movimenti annuali. Inoltre i prezzi degli appartamenti (sia di locazione che per l'acquisto) sono piuttosto elevati, pertanto le famiglie non stazionano per lunghi periodi. Nella zona, infatti, sono presenti molte "seconde case" per la villeggiatura.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SPIC800008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

72,8

SPEE80001A

72,0

SPEE80001A - II A

72,0

SPEE80002B

67,6

SPEE80002B - II A

67,6

SPEE80003C

69,5

SPEE80003C - II A

69,5

SPEE80004D

88,4

SPEE80004D - II A

88,4

SPEE80005E

79,0

SPEE80005E - II A

79,0

55,8

SPEE80002B

62,2

SPEE80002B - V A

62,2

SPEE80003C

36,7

SPEE80003C - V A

36,7

SPEE80004D

23,3

SPEE80004D - V A

23,3

SPEE80005E

58,9

SPEE80005E - V A

58,9

66,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6 -6,3

n/a

n/a

n/a

n/a -16,8

n/a

n/a

n/a

n/a

56,5 51,5

n/a

ITALIA

41,6 56,4

4,9 n/a

Nord ovest

52,9 41,6

3,0 n/a

Liguria 53,3

7,4 n/a

Punteggio medio

61,0 7,5

-2,0 n/a

n/a

n/a

n/a

51,5

-6,9

0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

58,8

n/a

n/a

n/a

n/a

23,9 n/a

n/a

n/a

n/a 14,3

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a -40,4

n/a

n/a

n/a

n/a -36,6

n/a

n/a

n/a

n/a

76,3

11,5 60,4

60,9

57,3

69,4 69,7

0,0

66,0 67,5

0,0

70,7

0,0

SPMM80002A III B

64,3

0,0

68,4

0,0

SPMM80003B

71,3

SPMM80003B III A

71,3

n/a

n/a

n/a

SPMM80002A

n/a

n/a

n/a

SPMM80002A III A

n/a

n/a

n/a

5,1

61,4 0,0

n/a

n/a

28,4 76,3

-4,7

-1,4

24,7 28,4

-40,4

62,9

70,0 24,7

n/a

64,4

64,8 70,0

-26,9 n/a

0,3 65,3

-1,3 n/a

58,8

61,0 -8,5

66,6 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

61,5

63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

68,4 0,0

68,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SPEE80001A - II A

0

0

2

6

2

4

6

0

0

0

SPEE80002B - II A

1

3

1

3

4

3

2

0

4

3

SPEE80003C - II A

1

1

2

2

3

2

2

1

3

1

SPEE80004D - II A

0

0

0

0

1

-

-

-

-

-

SPEE80005E - II A

0

0

2

3

9

2

3

2

1

6

% studenti Livello 1 SPIC800008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,3

8,7

15,2

30,4

41,3

24,4

28,9

6,7

17,8

22,2

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SPEE80002B - V A

3

2

3

5

3

1

2

5

2

4

SPEE80003C - V A

2

0

0

0

0

2

0

0

0

0

SPEE80004D - V A

3

0

0

0

0

3

0

0

0

0

SPEE80005E - V A

0

4

6

0

0

0

0

1

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SPIC800008

25,8

19,4

29,0

16,1

9,7

20,7

6,9

20,7

24,1

27,6

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SPMM80002A III A

0

4

6

7

2

0

3

2

3

11

SPMM80002A III B

3

4

2

3

4

0

3

3

4

6

SPMM80003B III A

0

1

1

3

2

0

2

1

1

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SPIC800008

7,1

21,4

21,4

31,0

19,0

0,0

19,0

14,3

19,0

47,6

Liguria

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SPIC800008 17,1 82,9 16,0 84,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SPIC800008 52,7 47,3 75,9 24,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate in alcuni casi sono nella media con i risultati regionali e nazionali, soprattutto in italiano. Nello specifico, le classi seconde della scuola primaria, hanno ottenuto risultati positivi per italiano e leggermente al di sotto della media in matematica. Le classi quinte risultano al di sotto della media in entrambe le materie, con qualche eccezione. Si nota una recupero nella secondaria di primo grado. Le disparità sono concentrate in alcune realtà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate possono essere fuorvianti in alcuni plessi dove sono presenti le pluriclassi e, quindi, si hanno classi seconde formate da un solo alunno e classi quinte formate da due alunni. Dalla lettura dei dati è possibile evincere la personale predisposizione degli insegnanti rispetto alle discipline insegnate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola punta all'acquisizione di competenze di cittadinanza. Esiste una fattiva collaborazione con l'arma dei carabinieri e con la polizia postale e municipale che ogni anno vengono invitati a scuola per parlare di legalità nei diversi ambiti. L'intero istituto si è accordato per l'adozione di criteri valutazione comuni che tengono conto del rispetto delle regole, della collaborazione e dello spirito di gruppo. Tali criteri sono pubblicati nel POF di istituto. Nel corrente anno scolastico si è utilizzata sperimentalmente la certificazione delle competenze promossa dal MIUR che tiene conto in buona parte degli obiettivi di cittadinanza. La scuola lavora al fine di raggiungere competenze chiave negli studenti quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Il rispetto delle regole, il senso di responsabilità e la collaborazione e lo spirito di gruppo sono alla base del lavoro quotidiano nelle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca probabilmente la sistematicità docimologica relativa ai comportamenti (non si usano griglie di osservazione, questionari.....). La sperimentazione della nuova certificazione delle competenze ci ha indotto a riflettere e a porci come nuovi obiettivi tali prassi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SPIC800008

7,8

% Linguistica 11,7

% Professionale 31,2

% Scientifica 14,3

% Tecnica 26,0

% Umanistica 9,1

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SPIC800008 LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 60,0 18 968 74,6 329 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,0 25,4 27,9 29,1

45 1.297 10.400 450.107


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SPIC800008 - Benchmark* LA SPEZIA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 23 88,5 10 66,7 843 6.381 276.676

91,8 89,7 90,9

232 1.970 93.486

81,1 74,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La sinergia creatasi tra i docenti dei diversi gradi delle scuole dell' istituto ha permesso di lavorare per il raggiungimento di obiettivi comuni e la creazione, così, di un curriculum verticale. Dai dati analizzati si riscontra un buon successo scolastico degli alunni anche negli anni successivi, anche grazie alle attività di potenziamento messe in atto dalla scuola quali il laboratorio di latino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sempre seguono il consiglio orientativo promosso dalla scuola. Dai sondaggi effettuati, si è evinto che gli studenti della Scuola secondaria di I° grado, nel proseguimento degli studi alla secondaria II° grado, sono carenti negli ambiti scientifici di fisica e chimica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 15 Medio - basso grado di 5,3 10 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34,2 Alto grado di presenza 52,6 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 17,6 Medio - basso grado di 0 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 29,4 Alto grado di presenza 50 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SPIC800008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,5

84,2

89,3

Si

89,5

85,8

89

Si

89,5

77,5

85

Si

78,9

69,2

83,4

Si

84,2

69,2

81,3

Si

52,6

50

57,9

Si

94,7

71,7

80,7

Si

21,1

22,5

29,3

No

10,5

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SPIC800008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

82,4

87

Si

88,9

82,4

86,7

Si

88,9

78,2

83,6

Si

88,9

70,6

81,7

Si

88,9

69,7

79,6

No

50

53,8

58,4

Si

94,4

81,5

86,2

No

11,1

22,7

28,3

No

11,1

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito un curricolo, un percorso che adatti gli obiettivi dalle Indicazioni Nazionali all'ambiente, alla classe e al singolo alunno. La scuola individua i principali problemi educativi e indica obiettivi che costituiscono un'ipotesi formativa da attuare nella didattica quotidiana. La scuola ha progettato e pianificato, attraverso la scelta dei tempi, degli strumenti e dei metodi, i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire al termine dei diversi ordini scolastici. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro flessibile su cui improntare la propria progettazione didattica. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono sempre progettate in raccordo con il curricolo di istituto così come gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso tali progetti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci si ripropone, anche per la Scuola Secondaria di I° grado, di delineare un curricolo per lo sviluppo di competenze trasversali (ad esempio, educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)in continuità con gli altri ordini scolastici.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10 Medio - basso grado di 47,4 30 presenza Medio - alto grado di presenza 15,8 29,2 Alto grado di presenza 36,8 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,7 Medio - basso grado di 11,1 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39,5 Alto grado di presenza 44,4 30,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

72,5

81,4

Si

78,9

71,7

71,2

No

89,5

84,2

86,4

No

63,2

58,3

64,1

Si

68,4

63,3

57,4

Si

73,7

71,7

82,3

Si

57,9

55

58,6

No

47,4

38,3

42,2

No

5,3

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,9

75,6

80,2

Si

88,9

72,3

73,5

Si

88,9

58

60,6

Si

77,8

81,5

81,4

Si

66,7

58,8

57,9

Si

88,9

73,9

86

Si

61,1

61,3

63,4

Si

55,6

50,4

53

No

5,6

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta e programma il percorso annuale entro un mese dall'inizio dell'anno. La programmazione è rivista e modificata almeno ogni bimestre. In questo istituto nessuno dice "io progetto", ma "noi progettiamo". Ogni U.D.A deve rispondere a quattro domande: A) Cosa impara l'alunno? B) Come motivare l'alunno? C) Come stimolare un approccio attivo verso gli apprendimenti? D) Come far comprendere all'alunno i collegamenti tra le conoscenze? Ogni docente declina obiettivi minimi e massimi di un curricolo adeguato alla situazione di partenza di ogni alunno. Nella scuola primaria la programmazione è settimanale o quindicinale; nella scuola dell'infanzia è, in media, mensile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie dell'Istituto sono quattro (con alcune pluriclassi e senza classi parallele), collocate in piccoli paesi della riviera, distanti tra loro. Ciò ha determinato la difficoltà di organizzare dipartimenti per ambiti disciplinari e la programmazione per classi parallele. La mancanza di compresenza tra docenti e la grande presenza di alunni/e con B.E.S. ha comportato la necessità di convogliare le risorse economiche e umane verso il recupero delle competenze a discapito del potenziamento. Altro punto di debolezza risulta la mancanza di momenti formalizzati di programmazione nella scuola secondaria di primo grado. Inoltre ciò è reso difficile per la frammentazione delle cattedre visto il numero esiguo di classi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 30,9

5,3

25,8

18,9

47,4

38,3

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 18,5 Prove svolte in 1 o 2 11,1 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 72,2 58 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,9 49,2 Prove svolte in 1 o 2 15,8 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,3 30 discipline

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 66,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 21,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 35

Riferimento Nazionale % 36,9

15,8

25

15,6

42,1

40

47,5

Situazione della scuola: SPIC800008

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,1

11,8

10,6

55,6

39,5

37,2

Situazione della scuola: SPIC800008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene valutato ogni aspetto del curricolo in base a quattro criteri: - progresso (utilizzando il riferimento a situazioni precedenti dell'alunno) - confronto con l'andamento della classe o gruppi più estesi - padronanza (utilizzando un riferimento a un livello prefissato di abilità) - svantaggi (svantaggi sociali e/o familiari dell'alunno. I primi tre criteri devono essere in equilibrio tra di loro e concorrono in egual misura a determinare il voto. Nella scuola secondaria, il voto minimo assegnabile agli alunni è 4, mentre nella primaria è 5. I criteri utilizzati per la valutazione sono resi noti alle famiglie e agli alunni all'inizio dell'anno scolastico. La valutazione dell'alunno disabile si effettua in rapporto agli obiettivi stabiliti dal P.E.I. La valutazione dell'alunno con B.E.S. tiene conto delle indicazioni fornite nella diagnosi e si svolge nelle modalità riportate nel P.D.P.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, al di là dei consigli di classe mancano momenti di condivisione e confronto tra docenti soprattutto appartenenti ai due plessi presenti nell'Istituto. Poco spazio è dato alla comunicazione e illustrazione alle famiglie delle regole indicate nel P.O.F degli aspetti legati alla valutazione.


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pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dal prossimo anno scolastico verranno organizzati dipartimenti disciplinari che avranno come scopo quello di delineare dei curricoli aderenti alle competenze chiave europee.


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,7 76,7 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 26,3 21,7

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SPIC800008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 54,6 Orario ridotto 5,6 17,6 Orario flessibile 11,1 27,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC800008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,9

47,5

52,4

Si

52,6

65,0

62,4

No

5,3

2,5

1,6

Si

15,8

14,2

13,9

No

5,3

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC800008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

81,5

82,8

Si

27,8

43,7

52,4

No

11,1

10,9

4,2

Si

11,1

10,1

12,1

No

0,0

5,0

5,6


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pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SPIC800008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC800008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

36,8

26,7

38,3

Si

94,7

91,7

89,8

No

10,5

3,3

1,9

No

5,3

8,3

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SPIC800008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SPIC800008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

71,4

71,1

Si

83,3

79,8

84,4

No

11,1

21

6,2

No

0

6,7

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Molti spazi (per es, la palestra e la mensa) sono condivisi tra ordini scolastici diversi. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento, adeguando l'articolazione dell'orario scolastico alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti degli spazi non sono attrezzati adeguatamente e risultano obsoleti. Il materiale tecnologico presente è datato e non aggiornato. Risulta impossibile attuare innovative forme di didattica.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Alcuni insegnanti promuovono l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative attraverso progetti inclusivi che prevedono l'inserimento delle nuove tecnologie nella didattica quotidiana in classe.

Subarea: Dimensione relazionale

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Le esperienze innovative sono frutto dell'individualitĂ del singolo docente. Nonostante la frequentazione di numerosi corsi di formazione l'applicazione rimane circoscritta e lasciata alla volontĂ di poche persone.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 100 n.d. n.d. 66,7 n.d. 55,6 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,6 42,6 43,9 Azioni costruttive 14 39 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie 43 29,9 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 47,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,4 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 25,8 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 24,1 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % 100 n.d. n.d. 45 47 51,8 n.d. 34,4 43 44 n.d. 31 28,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 39,6 41,9 Azioni costruttive 20 28,8 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 40 31,1 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SPIC800008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,1 48 48 Azioni costruttive n.d. 28,7 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,3 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SPIC800008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

0,00

0,9

1,2

1

0,00

0,4

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha redatto un patto di corresponsabilità educativa, Necessaria una maggiore comunicazione e condivisione. inserito nel P.O.F., con una serie di linee guida condivise tra famiglia, alunni e scuola. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola adotta strategie di contenimento, rieducazione alle regole, ammonimento sia verbale che scritto. La scuola promuove le competenze sociali attraverso l'assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e sicurezza nell'ottica e nell'etica della responsabilità civile. Lo sviluppo delle competenze trasversali sopra citate avviene sia mediante l'attuazione di progetti mirati che nell'espletamento della normale prassi didattica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Come giĂ sottolineato, l'organizzazione di spazi e tempi risponderebbe maggiormente alle esigenze di apprendimento degli studenti qualora gli spazi laboratoriali e le nuove tecnologie fossero potenziati.


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pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: SPIC800008

10,5

10

13,5

52,6

68,3

61,2

36,8

21,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 50

La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti Necessario implementare i momenti di compresenza. con disabilità nel gruppo dei pari attraverso azioni di didattica speciale. Ogni docente favorisce un clima di classe motivante, coinvolgente e inclusivo. Il consiglio di classe/interclasse/intersezione monitora costantemente il percorso di ciascun alunno con B.E.S. e promuove l'organizzazione di interventi sia individualizzati che personalizzati in piccoli gruppi (omogenei o eterogenei di apprendimento). Il collegio dei docenti pianifica progetti per il recupero e la valorizzazione delle differenze. Il collegio promuove altresì attività di formazione del personale docente e progetti in collaborazione con gli enti locali. La scuola accoglie alunni stranieri e si impegna per il conseguimento delle seguenti finalità: - parità di accesso e trattamento - eterogeneità come principio educativo - socializzazione e integrazione accettate e condivise - successo formativo per tutti indistintamente. Tutte le volte in cui l'istituto si è trovato ad accogliere alunni stranieri ha messo in atto attività progettuali di alfabetizzazione e integrazione.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

84,2

90,8

92,1

No

63,2

50,8

36

No No Si Si

5,3 26,3 10,5 26,3

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

26,3

12,5

14,5

No

15,8

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

72,2

84

87,8

No

55,6

37,8

28,2

No Si No Si

11,1 66,7 11,1 38,9

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

No

22,2

30,3

24,7

No

11,1

21,8

20,6


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SNV - Scuola: SPIC800008 prodotto il :07/10/2015 13:25:06

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,7

67,5

76,9

No

26,3

25

21,9

No

10,5

20,8

25,3

Si

47,4

38,3

36,9

Si

26,3

10

14,8

Si

52,6

50,8

52,9

Si

36,8

29,2

40,7

No

0

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

50

70,6

76

No

22,2

26,1

22,8

No

33,3

36,1

46,1

Si

88,9

66,4

72,4

No

38,9

21

24,4

Si

61,1

58

61,8

Si

72,2

74,8

73,9

No

0

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Ogni insegnante presta la massima attenzione a rilevare tempestivamente eventuali difficoltà e le condizioni di rischio. Si occupa in maniera efficace e efficiente degli alunni che presentano qualsiasi problema di funzionamento educativoapprenditivo attraverso interventi mirati al recupero. Nel caso in cui le difficoltà si stabilizzano tanto da sospettare un disturbo, i docenti sono tenuti a inviare le famiglie ai centri accreditati presenti sul territorio. La scuola insegna agli alunni certificati l'utilizzo degli strumenti compensativi, in accordo con esperti del settore e le famiglie, e mette in atto le opportune misure dispensative. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attuando laboratori di educazione motoria, musicali, di L2, in orario sia curricolare che extra- curricolare. All'interno di questo istituto è molto diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola, grazie ad una importante attività di sensibilizzazione e formazione attuata nell'ultimo decennio.

pagina 53

Le risorse economiche, sempre più esigue negli ultimi anni, sono appena sufficienti a fronteggiare le necessità dell'Istituto in termini di dotazione tecnologica, personale docente impegnato nei laboratori, formazione tenuta da esperti del settore.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SPIC800008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

63,2

74,2

75,8

Si

100

95,8

95,7

Si

57,9

75

60,8

Si

84,2

85

75,7

Si

42,1

55,8

61,3

Si

15,8

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SPIC800008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

77,8

80,7

74,3

Si

100

98,3

95,5

Si

83,3

82,4

70,4

Si

94,4

81,5

67,7

No

22,2

33,6

48,6

No

22,2

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella transizione dalla scuola dell'infanzia alla primaria e da Implementare le azioni di continutià quest'ultima alla secondaria di I° grado, sono realizzati momenti di continuità in cui i docenti dei diversi ordini collaborano in termini di scambio di informazioni, di progettazione di attività educative e didattiche per l'accoglienza dei bambini. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi e rilasciano, per ogni alunno, un documento di osservazione (scuola dell'infanzia) e di valutazione delle competenze (scuola primaria e secondaria). Ai fini della scelta della scuola secondaria di II°, vengono eseguiti interventi orientativi per aiutare gli alunni e i genitori.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SPIC800008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SPIC800008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

61,1

81,5

82,6

Si

33,3

71,4

57,7

Si

72,2

52,1

55,7

Si

100

98,3

98,2

No

16,7

20,2

31,7

No

72,2

63,9

63,3

Si

66,7

69,7

74

No

16,7

28,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta La scuola si ripropone di monitorare quanti studenti hanno del percorso scolastico successivo rivolte a tutte le classi ponte seguito il consiglio orientativo e con quali risultati. delle scuole secondarie. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. Ci si propone di approfondire il monitoraggio dei risultati dell'orientamento. Le attività di continuità sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi e quelle di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. Le attivita' proposte agli studenti si propongono di presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione del nostro istituto è quella di attivare processi educativi finalizzati a sviluppare motivazioni, conoscenze , quadri concettuali e codici; in altre parole obiettivo ultimo è sviluppare negli alunni non solo capacità e conoscenza, ma competenze spendibili in contesti di vita diversi, in linea con quelle chiave che ci vengono richieste a livello europeo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei limiti riscontrabili nel nostro istituto è quello di non riuscire a incanalare in maniera proficua le risorse esterne alla scuola al fine di potenziare e supportare quelle interne; ad esempio partecipare a progetti proposti da enti esterni ponendoci limiti territoriali più ampi (comuni limitrofi, provincia, regione....)

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica ogni anno percorsi da attivare con incontri In alcuni ambiti Manca un monitoraggio in itinere e strumenti tra insegnati sia a livello collegiale, sia a livello di dipartimenti di misurazione standardizzati dei processi e delle performance. e gradi di istruzione, dove ci si confronta e si discute su varie proposte al fine di ampliare e esplicitare l'offerta formativa. Alla fine dell'anno poi gli stessi si incontrano per verificare i traguardi raggiunti confrontandosi sulle azioni messe in atto e le difficoltà riscontrate. A partire da questo confronto si riparte per costruire nuovi percorsi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 28,3 Tra 500 e 700 € 36,8 30 Tra 700 e 1000 € 31,6 22,5 Più di 1000 € 21,1 19,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SPIC800008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 %

Riferimento Nazionale %

75,00

74,3

73,1

72,8

25,00

25,7

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SPIC800008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 101,85

78,6

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SPIC800008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 85,00

89,7

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SPIC800008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 %

23,64

29,9

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SPIC800008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 41,18

32,3

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti Si 84,2 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,5 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,5 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,5 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 No 68,4 62,5 Si 57,9 65 No 5,3 3,3 No 15,8 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,5

11,7

10,6

Si

26,3

17,5

10

No

5,3

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti No 42,1 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 63,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,5 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10,5 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,8 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 No 63,2 66,7 No 0 0,8 No 5,3 16,7 No 0 5,8

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

4,2

4

Si

89,5

75

65,3

Si

15,8

15,8

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti No 73,7 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 5,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 52,6 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti No 68,4 67,5 77,3 Consiglio di istituto No 47,4 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico Si 36,8 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,3 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti No 21,1 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 36,8 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico No 52,6 70 72,3 Lo staff del Dirigente Si 68,4 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti No 31,6 34,2 34 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 15,8 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,1 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,1 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SPIC800008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 Collegio dei docenti Si 78,9 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,6 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 68,4 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SPIC800008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

91,84

67,1

67

55,6

n.d.

3

2,7

2,6

8,16

17,7

14,8

24,3

n.d.

13,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SPIC800008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SPIC800008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

89,74

63,1

48,4

40,1

n.d.

3,9

4,3

8,8

10,26

19,7

24

29,6

n.d.

13,3

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state ben definite aree di attività specifica (sostegno e BES - DSA; TIC; continuità, orientamento) la cui responsabilità è stata affidata a persone secondo chiari criteri di competenza. Tali figure strumentali hanno il compito di pianificare, monitorare e valutare i progetti intrapresi dai docenti coinvolti nelle singole aree. L'esplicitazione delle attribuzioni di tali responsabilità viene condivisa a livello collegiale. Per quanto riguarda il personale ATA si deve fare un distinguo tra personale di segreteria dove sono chiare responsabilità e incarichi e collaboratori scolastici che sono chiamati a una forte flessibilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che il nostro istituto sia composto da undici plessi dislocati in quattro comuni estesi territorialmente e malamente collegati tra loro rende difficoltosa l'organizzazione delle attività scolastiche in caso di assenza del personale docente e/o ATA. Si evidenzia che in alcuni plessi è presente solo un collaboratore scolastico e un solo docente per cui, per coprire l'intero orario di servizio, superano talvolta il monte orario previsto dalla normativa. Tale situazione rende necessaria una forte flessibilità e un maggiore impiego di risorse economiche destinate alle supplenze esterne al fine di evitare l'interruzione del servizio scolastico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SPIC800008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 3

8,21

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SPIC800008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 13500,00

5630,33

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SPIC800008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 114,73

66,91

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SPIC800008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 4,96

19,14

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SPIC800008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIC800008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

26,3

17,5

15,5

0

15,8

9,2

13,3

0

31,6

11,7

9,4

1

57,9

61,7

48,5

0

21,1

27,5

28,4

0

10,5

22,5

11,6

1

26,3

24,2

36,6

0

10,5

17,5

27,3

0

10,5

24,2

20,6

0

15,8

24,2

14,9

0 1

26,3 31,6

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SPIC800008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 1,00

2,8

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SPIC800008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 62,40

50,3

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SPIC800008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SPIC800008 Ha permesso l'apertura di un secondo pomeriggio scuola secondaria Ha permesso l'apertura di un secondo pomeriggio scuola primaria Ha permesso l'apertura di un secondo pomeriggio


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 21,1 15,8 Basso coinvolgimento 26,3 22,5 Alto coinvolgimento 52,6 61,7

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche sono sufficientemente coerenti con le scelte educativo didattiche. Le poche risorse disponibili vengono, coerentemente con le scelte educative indicate nel POF, suddivise e investite su criticità e priorità più evidenti e urgenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alle esigenze e ai bisogni del nostro istituto, le risorse economiche, umane così come il tempo scuola risultano altamente insufficienti e inadeguate. Se da un lato la normativa e le indicazioni regionali e ministeriali ci impongono obiettivi per tutti sempre più elevati e specifici, dall'altro il taglio esponenziale delle risorse ne rende molto difficoltosa la realizzazione


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SPIC800008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 1

1,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SPIC800008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SPIC800008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

5,3 0

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,5

11,7

15,3

0

0

5

5,6

0

10,5

20

21,1

1

57,9

65

46

0

10,5

14,2

16,5

0

0

1,7

2,2

0 0

0 10,5

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SPIC800008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 133,33

58,7

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SPIC800008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 9,20

19,1

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SPIC800008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 0,30

0,3

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la buona volontà delle risorse presenti nel nostro istituto ha permesso, almeno ad alcuni, di raggiungere, tramite opportuna formazione, qualifiche e competenze specifiche in determinati ambiti soprattutto nell'area dei BES e DSA. E' tradizione nel nostro istituto organizzare autonomamente dei momenti di formazione anche con esperti qualificati e in rete con altri istituti su temi coerenti alle esigenze specifiche (es. curricolo e competenze).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema scolastico non solo non promuove ma ostacola la partecipazione a momenti di formazione sia per docenti che per personale ATA. Nel nostro istituto la difficoltà si è manifestata particolarmente nel momento in cui è venuta a mancare l'autonomia. Restano insufficienti le risorse economiche destinate alla formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e archivia certificazioni, curriculum, ed esperienze formative consegnate liberamente dal personale. Nell'assegnazione degli incarichi si tiene conto delle competenze e dell'orientamento formativo del personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l'esiguità delle risorse umane, vi è un sovraccarico di funzioni su alcuni insegnanti con la conseguente limitazione del tempo e delle risorse da investire nelle diverse aree di intervento.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SPIC800008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIC800008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,1

44,2

53,5

No

57,9

74,2

61,1

No

42,1

48,3

48,9

No Si No Si No No No Si

36,8 84,2 47,4 89,5 31,6 15,8 84,2 100

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 57,5 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SPIC800008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SPIC800008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

7,8

6,9

0

8,7

11,8

9,9

0

5,9

6,8

6,6

0 2 0 9 0 0 0 21

3,4 4,4 3,8 5,6 5,5 1,3 11,3 18

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto, ogni anno, si organizzano gruppi di lavoro o Commissioni, ai quali partecipano gli insegnanti coinvolti per il ruolo che ricoprono o quelli interessati a dare un contributo per per competenze e/o arricchimento personale. Viene istituito il gruppo di lavoro sull'Orientamento, composto dagli insegnanti delle classi in entrata e in uscita dei diversi ordini di scuola, al fine di progettare per gli alunni esperienze significative da vivere nel corso dell'anno, che rendano più agevole il passaggio ai vari gradi d'istruzione. Si tratta di attività volte a far conoscere agli alunni il nuovo ambiente scolastico, le persone che vi operano e l'organizzazione didattica con la quale dovranno confrontarsi.Viene, altresì, istituito il GLHI, al quale partecipano tutti gli insegnanti di sostegno, le funzioni strumentali dei DSA, BES e DVA e alcuni docenti curricolari. Il gruppo, presieduto dal Dirigente Scolastico, si riunisce, almeno due volte l'anno, per confrontarsi sui casi presenti nei vari plessi, sui percorsi programmati e realizzati a livello personalizzato per i singoli bambini, sulle misure messe in atto per gestire eventuali situazioni di emergenza e per condividere esperienze rilevanti sperimentate e vissute nel corso dell'anno.In tale contesto vengono anche progettata e condivisa la modulistica che accompagna i bambini certificati (PEI, PDP). Infine, la commissione POF, rilegge il Piano dell'offerta formativa alla luce di esigenze, iniziative e nuove proposte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti risulta sufficientemente adeguata tuttavia manca un'adeguata archiviazione dei materiali realizzati nei vari percorsi di orientamento effettuati nei vari ordini di scuola, così come quelli prodotti dai docenti e personalizzati per i vari casi di bambini BES, DSA o DVA, che potrebbero servire come modelli, esempi e tracce da cui ripartire per realizzare nuovi percorsi. Mancano anche spazi adeguati dove reperire tali materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti di qualitĂ sufficiente e sono presenti gruppi di lavoro che si confrontano su temi ritenuti fondamentali rispetto alla missione del POF. Tuttavia risultano inadeguati i materiali riprodotti e gli spazi di archiviazione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,3 32,7 Bassa apertura 6,7 9,3 Media apertura 26,7 15,9 Alta apertura 53,3 42,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SPIC800008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC800008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

36,8 15,8

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

10,5

11,7

18,7

0 0 1

5,3 10,5 63,2

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SPIC800008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC800008 per motivo) per motivo) 0

26,3

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,1

18,3

24

1

68,4

64,2

74,2

0

5,3

5

10,1

0

10,5

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SPIC800008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SPIC800008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

10,5 47,4

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

26,3

37,5

44,3

0

15,8

18,3

16,7

0

0

1,7

9,7

0

0

1,7

12

1

21,1

13,3

30,5

0

31,6

9,2

20,2

0 0

10,5 5,3

36,7 4,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,5 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,3 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,6 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,6 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SPIC800008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 Si 31,6 30,8 Si 68,4 64,2 No 21,1 13,3 No 31,6 28,3 No 31,6 35 No 36,8 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

47,4

65,8

57,6

Si Si No

68,4 52,6 10,5

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SPIC800008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SPIC800008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

47,4

60,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, ogni anno, prende accordi con i comuni ai quali fanno Non tutte le scuole dell'Istituto possono favorire degli stessi parte le scuole del Comprensivo, al fine di reperire risorse volte vantaggi poiché inseriti in comuni e in realtà territoriali ad ampliare l'offerta formativa. Essi, infatti, finanziano attività diverse. extrascolastiche che permettono alle famiglie di avere un secondo rientro per i loro figli, e in alcuni contesti consentono il completamento orario. Questa collaborazione permette ai bambini di acquisire abilità e competenze in ambiti quali educazione fisica, musica e lingua straniera grazie all'intervento di esperti qualificati. La scuola collabora altresì con il CTS attraverso la partecipazione di alcuni insegnanti ai corsi di formazione e il reperimento di strumenti e materiali in comodato d'uso. Dal prossimo anno e per la durata di un triennio, un'insegnante dell'istituto, avendo superato l'esame di ammissione, ricoprirà l'incarico di Operatore Esperto nelle nuove tecnologie per il CTS. La ricaduta positiva di tale stretto rapporto con l'ente è sicuramente una maggiore informazione sui servizi offerti dallo stesso.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SPIC800008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SPIC800008 % 88,80

19,5

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SPIC800008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 44,4 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SPIC800008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SPIC800008 n.d.

10,7

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 11,7 Medio - alto coinvolgimento 78,9 75,8 Alto coinvolgimento 21,1 12,5

Situazione della scuola: SPIC800008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni sono stati organizzati corsi di formazione rivolti alle famiglie su tematiche proposte dai genitori stessi. I genitori, poi, vengono coinvolti con le consuete riunioni previste dall'organizzazione scolastica: consigli di classe, interclasse e sezione e colloqui individuali. Inoltre i genitori sono chiamati a esprimere le loro esigenze circa attività di ampliamento dell'offerta formativa attraverso sondaggi. Infine le famiglie sono state spesso coinvolte sia per la realizzazione di progetti proposti dalla scuola sia come promotori di percorsi che poi loro stessi hanno realizzato in collaborazione degli insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza strumenti on - line per la comunicazione con le famiglie, non avendo ancora adottato il registro elettronico e la pagella on line. Altra criticità riscontrata all'interno delle scuole dell'istituto è la modalità di comunicazione con le famiglie che qualche non risulta chiara ed efficace, soprattutto in presenza di situazioni problematiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di laboratori di lingua (L2) anche attraverso collaborazioni con enti turistici e culturali presenti sul territorio. Implementazione della dotazione e formazione tecnologica Attuazione di laboratori propedeutici all'apprendimento della chimica e della fisica.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche in inglese e nelle altre lingue europee. Saper utilizzare le TIC per migliorare le competenze trasversali. Migliorare le competenze scientifiche necessarie per affrontare il successivo grado di istruzione.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Potenziare, anche modificando le strategie, le modalità di intervento legate alle prove Nazionali INVALSI.

Migliorare i risultati delle prove standardizzate che sono al di sotto della media nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Creazione ed attuazione del curricolo verticale Predisposizione di percorsi didattici concernenti l'interculturalità, il riconoscimento e rispetto dell'altro diverso da sé. Percorsi tematici relativi alla sostenibilità ambientale e al rispetto del patrimonio culturale/storico/artistico locale.

Sviluppo delle abilità e delle competenze trasversali Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica

Risultati scolastici

Sviluppo di comportamenti ispirati al rispetto della legalità.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Analizzando i dati relativi ai risultati scolastici, emerge che la maggior parte degli alunni si attesta nella fascia della sufficienza. Pertanto il miglioramento dei risultati scolastici, anche mediante l'utilizzo di didattiche alternative e innovative, sarà priorità dell'IC, anche in un'ottica di continuità tra i diversi ordini di scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione del curricolo verticale d'istituto anche attraverso la diffusione e condivisione capillare del P.O.F. nei vari plessi dell'I.C.


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Ambiente di apprendimento

Costituzione di spazi laboratoristi adatti Implementazione strutture digitali

Inclusione e differenziazione

Attività di recupero e potenziamento (laboratori di metodo di studio, latino e preparazione all'esame conclusivo del I° ciclo). Potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni B.E.S. attraverso percorsi individualizzati e personalizzati

Continuita' e orientamento

Ampliamento delle attività di continuità attraverso progetti condivisi tra i vari ordini di scuola. Progettazione di laboratori di recupero e/o potenziamento propedeutici alla scuola di II° grado Definizione di un sistema di orientamento attraverso questionari psico-attitudinali e open days con i rappresentanti dei vari istituti.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Riconoscimento delle potenzialità e valorizzazione delle diverse competenze del personale dell'I.C.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Pubblicizzazione del sito istituzionale dell'I.C. come canale di comunicazione con le famiglie e con le comunità locali.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Mediante l'ampliamento delle strutture digitali, con la debita formazione dei docenti e la valorizzazione delle risorse presenti, ci si propone di raggiungere la priorità data, ovvero il miglioramento dei risultati scolastici.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LA SPEZIA MAROLA G.MAMELI by Editoriale Nazionale - Issuu