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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC81100X 14째 I.C. "K. WOJTYLA" SIRACUSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC81100X SREE811012 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC81100X 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC81100X 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC81100X 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell'Istituto è composta da alunni - Vincoli dati dalla legge sulla Sicurezza; appartenenti a ceti diversi, rappresentativi della realtà sociale e - spazi ridotti per mancanza di strutture edilizie adeguate in provenienti da tutte le zone della città, attratti dalla buona relazione all'alta poercentuale di popolazione scolastica. nomea della scuola, dalla felice ubicazione e dalla professionalità del corpo docente. Prevale un ceto medio-alto fondamentalmente ben motivato. Le famiglie curano l’educazione dei figli e collaborano in maniera proficua e positiva al dialogo educativo. La loro costante presenza si evince dai seguenti dati: infanzia 23%; primaria v. Torino 35,5%; primaria v. Tucidide 41%; secondaria classi prime 30,1%; classi seconde 21,7%; classi terze 12%. Molti degli alunni, infatti, si mostrano già ben stimolati dalle famiglie stesse e svolgono varie attività extrascolastiche, principalmente sport, corsi di lingua e multimedialità. La percentuale di studenti provenienti da famiglie svantaggiate e straniere è esigua. Nella scuola materna la percentuale dei bambini stranieri è del 4,4% Nella primaria la percentuale è del 0,2% Nella secondaria è del 2,3% Nel CTP i cittadini stranieri iscritti nell'a.s. 2013/2014 sono stati il 64% del totale, mentre i licenziati,cioè coloro che hanno conseguito la licenza media sono stati il 46%.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto è inserito nel quartiere Akradina nella zona nord della città di Siracusa, un quartiere commerciale, popoloso, operoso e dinamico, fornito di strutture di vario genere. Il territorio in cui opera, una zona socialmente eterogenea, risulta provvisto di tutti i necessari uffici (poste, banche, servizi socio-sanitari, esercizi commerciali ed artigianali, consiglio di quartiere), diverse scuole statali e non. Inoltre sono presenti diverse agenzie ricreative le quali sono delle risorse per l'Istituto: un cinema,permette agli utenti di assistere a spettacoli teatrali e cinematografici altamente formativi; palestre private,offrono agli utenti la possibilità di usufruire degli spazi per fare educazione motoria in quanto la scuola non ne è provvista; biblioteca di quartiere,permette ai ragazzi di fare attività di ricerca e approfondimento su vari argomenti; parrocchie, consentono di svolgere attività paraliturgiche e concerti musicali nel corso dell'anno scolastico; il museo regionale archeologico “Paolo Orsi” che contribuisce all'arricchimento culturale storico - antropologico. L’Ente locale di riferimento (Comune) contribuisce mettendo a disposizione la fruizione della Cittadella dello Sport e del Palazzetto per manifestazioni sportive e altro.
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L'Istituto programma diverse attività nel territorio con i vari stakeholder presenti, tuttavia non è ancora presente una regolamentazione scritta. Sarà cura, data la mancanza, fin dal prossimo anno scolastico stipulare un regolamento con le varie parti che preveda, a garanzia degli accordi, la firma di entrambi i soggetti interessati.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico, costruito intorno agli anni 60, è stato periodicamente ristrutturato nel rispetto delle norme vigenti. Esso è composto da due edifici: una sede centrale (via Tucidide)e un plesso distaccato (via Torino) facilmente raggiungibili. L'Istituto è dotato di: laboratorio d’informatica, con strumentazione adeguata, dove gli allievi utilizzano il linguaggio multimediale, al suo interno vi sono 29 postazioni di PC e 1 LIM; aula adattata a laboratorio scientifico dotato di strumenti e materiale tecnico- scientifico, videoteca, biblioteca, attrezzatura per l'attività all'aria aperta (campeggio, orienteering, etc.); materiale didattico differenziato, materiale per attività sportiva; laboratorio musicale insonorizzato e dotato di strumenti musicali di genere diverso; laboratorio linguistico, che consente l’ampliamento delle competenze linguistiche di ulteriori lingue comunitarie; aula dedicata ad attività specifiche. Tutte le aule sono fornite di LIM. Inoltre l'Istituto è dotato di 45 tablet. La scuola viene finanziata in parte dallo Stato (per Funzioni Strumentali al POF: 5809 euro.Fondo di Istituto e ATA rispettivamente: 42774 euro e 16618 euro); dal Comune e da sponsor rappresentati da famiglie, da attività commerciali del quartiere e della città.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel cortile dell'Istituto è ubicato un pallone tensostatico, che in tempi passati era utilizzato per attività sportive e varie manifestazioni. Da circa due anni è inagibile è ciò rappresenta un vincolo in quanto, per le attività suddette, è necessario ricorrere ad altre strutture viciniore. Un altro vincolo è rappresentato dal numero di aule inferiori alle classi, ciò comporta una rotazione di tutte le sezioni di scuola secondaria. Infine nel plesso distaccato di via Torino manca una sala giochi per la scuola dell'infanzia e un'aula mensa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC81100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC81100X 72 97,3 2 2,7 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC81100X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC81100X
35-44 %
N°
1
1,4
45-54 %
N°
9
12,5
55+ %
N°
29
40,3
Totale %
TOTALE
33
45,8
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC81100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC81100X 44,4 55,6 100,0
Istituto:SRIC81100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC81100X 28,6 71,4 100,0
Istituto:SRIC81100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC81100X 83,8 16,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC81100X - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC81100X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,1 20 25,3 31 39,2 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
25,3
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una caratteristica positiva dell’Istituto riguarda la stabilità del collegio docenti che permette di lavorare in continuità e di instaurare durature relazioni interpersonali, clima sereno tra i docenti, il personale ATA e le famiglie degli alunni.Ciò ha una ricaduta positiva sul curricolo scolastico.Il Dirigente scolastico ha un tipo di incarico a tempo indeterminato, con 9 anni di esperienza in qualità di D.S.Ha una stabilità dal 1975 in qualità di docente di scuola primaria e secondaria di II grado. Il DSGA ha un incarico a tempo indeterminato con esperienza e stabilità dal 1996. 4 assistenti amministrativi (2 di sesso femminile e 2 maschile)a tempo indeterminato;4 CO.CO.CO di sesso femminile. Collaboratori scolastici: 11 in orario antimeridiano (5 di sesso femminile e 6 maschile) a tempo indeterminato; 3 in orario pomeridiano(1 sesso femminile e 2 maschile). Titoli posseduti.Docenti scuola dell'infanzia:laurea n°4,diploma n°4 di cui due con specializzazione per il sostegno;diploma di magistero in S. Religiose n°1.Docenti scuola primaria:laurea n°7,diploma n°22 di cui alcune con specializzazione per il sostegno e ECDL;diploma di magistero in S. Religiose n°3. Scuola secondaria di 1° grado:i docenti sono in possesso di laurea, alcuni hanno una seconda laurea, master,e ECDL,diploma di magistero in S. Religiose n°1. Collaboratori: diploma di scuola secondaria di 2° grado n°6 diploma triennale scuola professionale n°2 diploma di scuola secondaria di 1° grado n° 4.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal "Questionario Scuole Statali 1 ciclo di Istruzione" al punto D27 è emerso un numero elevato di ore di assenza. Si precisa che ciò è stato dovuto a gravi motivi di salute e riguardano un esiguo numero di docenti (n. 4). Nonostante ciò il curricolo scolastico è stato svolto regolarmente, grazie al supporto delle supplenze annuali, con soddisfazione dell'utenza.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC81100X
% classe 1 97
98,0
classe 2
% classe 2 94
98,9
classe 3
% classe 3 78
100,0
classe 4
% classe 4 85
100,0
classe 5
% classe 5 64
98,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
157
98,7
% classe 2 116
100,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC81100X
7 15
8 30
9 25
10 19
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
15,0
30,0
25,0
19,0
5,0
6,0
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
70
241,4
% classe 2
classe 3
5
5,6
% classe 3
classe 4
5
6,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
10,4
1
1,6
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
6
3,9
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
76
330,4
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
1
1,3
% classe 4
classe 5
3
3,7
% classe 5 1
1,6
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC81100X
% classe 1
classe 2
7
4,6
% classe 2
classe 3
5
4,5
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.1.a.1)Dai dati riportati nella tabella del MIUR, si evince che la percentuale di non ammissione alla classe successiva degli studenti di scuola primaria e secondaria e’ molto bassa ed e’ dovuta esclusivamente ad un numero eccessivo di assenze personali. I criteri di valutazione sia del comportamento che dell’apprendimento degli alunni, desunti da tassonomie e da griglie, sono stati approvati dal Collegio docenti in seduta plenaria. 2.1.a.2)Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato: 10 e lode, 10 e 9 (30% contro 22,9% media nazionale); 8 e 7 (55% contro il 49,1% media nazionale), 6 (15% contro 27,3% media nazionale) si rileva che una parte consistente dei nostri alunni si colloca nelle fasce più alte. 2.1.b)Parecchi casi di scarso interesse e motivazione nei confronti della scuola, che avrebbero potuto portare all’abbandono, sono stati risolti con successo grazie a una progettazione trasversale comprendente sia l'uso di laboratori musico-corali, teatrali, sia il progetto d'inclusione, sia le attività di recupero svolte all’interno dell’istituto e in collaborazione con le politiche sociali, con l'ASL e con le forze dell'ordine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito agli esiti degli scrutini dell'anno scolastico 2013/14, non si rilevano punti di debolezza in quanto le non ammissioni non sono dovute esclusivamente a scarso profitto, pertanto si ritiene di dover effettuare interventi didattici di natura sinergica. Per quanto riguarda la scuola primaria, uno dei due casi di non ammissione alla classe successiva è dovuto a gravi problemi comportamentali. L'altro caso di non ammissione della scuola primaria e tutte le non ammissioni alla classe successiva della scuola secondaria di primo grado sono da attribuirsi, nonostante la scuola abbia attivato i servizi sociali e le forze dell'ordine, all'impossibilità di riportare gli alunni ad una regolare frequenza. Si auspica in un prossimo futuro di poter disporre di risorse economiche maggiori che possano garantire l’attivazione di una molteplicità di laboratori e di attività di recupero.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si pone in una situazione buona in quanto, non solo non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati (trasferimenti, superamento del numero massimo di assenze ingiustificate), ma anzi accoglie studenti provenienti da altre scuole e anche da "case famiglia". I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli studenti. La loro distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, poiche’ nella formazione delle classi si e’ tenuto conto della delibera del collegio docenti che prevede, sia il mantenimento di piccoli gruppi omogenei della scuola di provenienza, che dell’eterogeneità all’interno delle classi (per gruppi di livello). Il successo scolastico degli studenti, oltre che dalla valutazione degli apprendimenti, viene determinato anche da altri indicatori, quali ad esempio: la motivazione, l’interesse e la partecipazione attiva al dialogo educativo ed alle attivita’ didattiche; il progresso rispetto alla situazione di partenza; gli eventuali ostacoli che scaturiscono dalla condizione personale degli alunni; le eventuali disabilita’; le problematiche tipiche dell’età infantile e preadolescenziale. Il giudizio assegnato viene avvalorato ulteriormente dal fatto che la nostra è "scuola-polo" per i DSA, mantiene la propria valenza come punto di riferimento per l’inclusione e i BES e fa riferimento al Progetto INDEX per la scuola inclusiva. Le attivita’ programmate seguono di volta in volta i modelli pedagogici didattici (laboratoriale, e-learning, peer education, tutoring, ect.)
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC81100X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
50,4
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
42,5
50,4 27,4
-37,0
50,5
-7,3
SREE811023 - II B
36,8
-27,5
43,9
-14,3
SREE811023 - II C
75,4
11,3
12,6
-45,5
SREE811023 - II D
73,3
9,2
59,6
1,8
67,3
56,7
42,5
-16,4
SREE811023
53,9
n/a
ITALIA
SREE811023 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-14,8 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
70,2
67,3 69,8
6,7
69,3
3,7
SREE811012 - V B
72,5
9,5
75,4
9,8
SREE811012 - V C
59,7
-3,5
67,1
1,4
51,7
55,5
70,2
5,3
SREE811012
54,0
n/a
n/a
SREE811012 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 4,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
54,6 54,6
0,0
SRMM811011
51,7
SRMM811011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
52,3
0,0
65,2
0,0
SRMM811011 III B
23,0
0,0
41,0
0,0
SRMM811011 III C
70,2
0,0
58,8
0,0
SRMM811011 III D
67,9
0,0
51,5
0,0
SRMM811011 III E
50,1
0,0
56,2
0,0
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE811023 - II A
27
0
0
0
0
1
17
9
0
0
SREE811023 - II B
25
0
0
0
0
0
25
0
0
0
SREE811023 - II C
0
1
4
5
10
20
0
0
0
0
SREE811023 - II D
2
1
0
7
10
1
5
5
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC81100X
58,7
2,2
4,3
13,0
21,7
23,9
51,1
15,2
5,4
4,3
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE811012 - V A
0
3
6
9
5
0
4
7
7
5
SREE811012 - V B
0
3
3
3
8
0
0
4
6
5
SREE811012 - V C
5
5
0
5
4
0
8
1
8
2
% studenti Livello 1 SRIC81100X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,5
18,6
15,3
28,8
28,8
0,0
21,1
21,1
36,8
21,1
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM811011 III A
3
16
4
0
0
0
2
6
10
5
SRMM811011 III B
21
0
0
0
0
11
10
0
0
0
SRMM811011 III C
0
3
6
1
7
1
4
6
6
0
SRMM811011 III D
1
2
7
4
5
3
8
8
0
0
SRMM811011 III E
2
16
0
0
0
0
6
10
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC81100X
27,6
37,8
17,3
5,1
12,2
15,3
30,6
30,6
18,4
5,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC81100X 88,2 11,8 90,4 9,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC81100X 16,4 83,6 10,4 89,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità a livello di risultati positivi e negativi degli alunni sono in regressione. Tutto ciò a causa delle varie strategie didattiche utilizzate dai docenti di ogni ordine e grado, i quali nel corso della loro permanenza a scuola hanno potuto colmare le varie lacune presenti. A tal proposito, le attività didattiche sono programmate per curricoli verticali e seguono di volta in volta i modelli pedagogici didattici maggiormente innovativi (laboratoriale, e-learning, peer education, tutoring, ecc.). Le LIM, presenti all’interno di ogni classe, rappresentano un valido supporto per agevolare l’apprendimento, mantenere viva l’attenzione e la partecipazione degli studenti ordinari, degli studenti con handicap e quelli con disagio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione nelle prove Invalsi evidenzia una certa disparita’ tra le due discipline (Italiano e Matematica). Inoltre, si registra una non uniformita’ dei risultati raggiunti nelle varie classi.Nonostante il livello soddisfacente registrato durante l’anno scolastico nelle classi si riscontra una alta percentuale di cheating nelle prove Invalsi. In sede di collegio docenti, dopo la restituzione, sono state prese misure di regolamentazione nello svolgimento delle prove. Ulteriori misure saranno adottate per far fronte a tale problema.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Confrontando i dati Invalsi della scuola con quelli delle scuole con background socio-economico e culturale simile, si ritiene opportuno collocare la scuola ad un livello 4, in quanto i risultati delle prove non si discostano significativamente dalla media nazionale. Infatti, nelle classi seconde della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado, per quanto riguarda l’Italiano, la differenza è di circa il 10%, mentre in Matematica è rispettivamente del 12% e del 3%. Per quanto riguarda le classi quinte, il divario, significativamente superiore, e’ del 6% per l’Italiano e di circa l’8% per la Matematica. Anche la varianza tra classi in italiano e in matematica segue l’andamento di cui sopra, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, nelle classi quinte, e’ inferiore alla media nazionale (in Italiano nel livello 1 la differenza è del 12%, mentre nel livello 2 e’ del 2%; in Matematica la differenza e’ del 19% per il livello 1 e dello 0% per il livello 2).
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole e lo sviluppo del senso di legalita’ sono Non si rilevano particolari punti di debolezza due punti cardine a cui si ispira da sempre l’istituto. Gli studenti, infatti, mostrano maggiore senso di responsabilita’, solidarieta’, tolleranza e spirito di gruppo. Pertanto non si rilevano gravi episodi da essere sanzionati con la sospensione dell'obbligo di frequenza scolastica. Le competenze di cittadinanza vengono valutate nel voto di comportamento, come si evince dall’allegato patto di corresponsabilita’, adottando criteri di valutazione comuni, cosi’ come stabilito in seduta plenaria dal collegio docenti. Riguardo alla comunicazione nelle lingue straniere, dagli esiti allegati, si puo’ affermare che la frequenza di corsi di lingua inglese e francese, con relativa certificazione, ha consentito un netto miglioramento delle competenze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e’ piu’ che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita’ e rispetto delle regole). Nell’anno scolastico 2013/14 non sono state registrate sanzioni disciplinari agli alunni delle 19 classi della scuola primaria; nelle 17 classi della scuola secondaria di primo grado sono stati comminati soltanto 4 ammonimenti con abbassamento del voto del comportamento e 3 sospensioni di 2 giorni con obbligo di frequenza. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola, capofila per l'azione 3 del Piano Azione Coesione, ha offerto agli studenti della rete uno strumento attraverso il quale concorrere al raggiungimento del terzo obiettivo strategico dell'Europa dell'Istruzione per il 2020 (Education and Training - ET2020): "Promuovere l'equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva", costruendo un prototipo di politiche innovativo, approvato dal MIUR. La partecipazione e gli esiti conseguiti sono stati ottimi. L’istituzione attribuisce una valenza altamente formativa alla comunicazione nelle lingue straniere e a tal proposito ha attivato vari percorsi per l’acquisizione di competenze linguistiche: corsi PON per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado, progetto Comenius. La partecipazione ai PON ha permesso agli studenti di conseguire le certificazioni Cambridge per i vari livelli d’inglese e la Delf livello A1 per il francese. La scuola utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC81100X
5,6
% Linguistica 8,4
% Professionale
% Qualsiasi area
19,0
8,4
% Scientifica 16,7
% Tecnica 33,8
% Umanistica 8,4
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC81100X SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 78,1 21 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 21,9 25,8 27,7 29,1
96 3.062 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC81100X - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 68 90,7 20 95,2 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli studenti della primaria, da Vedasi la parte sviluppata nella sezione "3A.Processi", Area sempre, si iscrive nella secondaria dell’Istituto Comprensivo, il 3A.4-"Orientamento" quale accoglie, anche, un numero considerevole di iscritti provenienti da altre scuole. Gli studenti ammessi alla classe successiva, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, sono stati 157, pari al 98,7%. Tale dato è nettamente superiore alla percentuale locale, regionale e nazionale. Per la scuola secondaria di I grado,la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è stata pari al 78,1%, superiore, quindi, alla media nazionale. Il consiglio orientativo è risultato efficace, in quanto il 90,7% è stato promosso . Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti non sono stati ammessi alla classe successiva o hanno riportato debiti formativi. Il successo scolastico degli alunni e degli ex alunni dell’Istituto è superiore a quello degli Istituti Comprensivi nazionali. Si è rilevato un significativo incremento di scelte scolastiche coerenti con il consiglio orientativo. Inoltre, l’Istituto è impegnato a garantire il positivo inserimento scolastico degli alunni nel ciclo successivo, con particolare attenzione ai disabili e BES, attraverso varie modalità (colloqui con le famiglie, incontri con i docenti delle scuole del grado successivo). Si auspica una fattiva collaborazione con gli istituti secondari di secondo grado al fine di strutturare delle modalità atte a conoscere gli esiti degli studenti durante tutto il successivo percorso scolastico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC81100X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
No
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC81100X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si propone di fornire le chiavi per “apprendere ad apprendere”, per saper costruire e saper trasformare le mappe di saperi in costante rapida evoluzione. Inoltre si assume il compito di “insegnare a essere” e l’obiettivo è di valorizzare l’unicità dell’identità culturale di ogni studente. Il nostro curriculo è formulato nel rispetto delle Indicazioni Nazionali, mettendo al centro del processo di apprendimento gli alunni, le loro esigenze e peculiarità, in collaborazione e sinergia con le famiglie e il territorio, in un’ottica di apprendimento permanente lungo tutto l’arco della vita. La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni e sono state individuate anche le competenze trasversali, l’educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa (musicali, corali, teatrali, la biblioteca scolastica, progetto Comenius, ed. ambientale, giochi matematici, sportello ascolto, i viaggi e le visite d’istruzione…) sono progettate in raccordo con il curricolo d’istituto e sono individuati in modo chiaro gli obiettivi, le abilità/competenze da raggiungere. Il curricolo di matematica è stato ulteriormente arricchito con l’aggiunta di un’unità di apprendimento di geometria da svolgere in verticale dalla prima classe della primaria alla terza della secondaria di primo grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati della valutazione degli studenti possono essere usati in modo più sistematico dai docenti per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati nell’ambito dei vari dipartimenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati costituiti già da diversi anni tre dipartimenti per la progettazione didattica d’Istituto e il raggiungimento delle competenze: 1)dipartimento umanistico-linguistico 2)dipartimento scientifico- tecnologico 3)dipartimento artisticoespressivo. I docenti effettuano una programmazione periodica per ambiti disciplinari e per classi parallele. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, gli incontri di programmazione periodica sono a cadenza bimestrale con la partecipazione dei genitori, con verifica delle attività svolte e programmazione di quelle da svolgere. Per la scuola primaria gli incontri sono a cadenza settimanale finalizzati alla verifica e programmazione delle attività. Per la secondaria gli incontri sono a cadenza bimestrale con verifica del programma svolto ed eventuale riprogrammazione delle attività, sia durante i Consigli di classe che in occasione degli incontri dipartimentali. La progettazione didattica è attuata per competenze disciplinari, al fine di offrire agli allievi occasioni di assolvere in autonomia i compiti significativi, cioè compiti realizzati in contesto vero e in situazioni di esperienze, che implichino la capacità di generalizzare, organizzare il pensiero. L’analisi delle scelte adottate scaturisce dalle risultanze dei test d’ingresso e l’osservazione iniziale. La revisione della progettazione avviene ‘in sede d’intersezione, di interclasse, dipartimentale, dei C. di C. e, con cadenza quadrimestrale, in sede di Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere più adeguatamente alle esigenze dell'utenza, si ritiene necessario convocare le famiglie,a seguito delle valutazioni intermedie, al fine di condividere lo stato dell'arte della programmazione degli ambiti disciplinari, delle discipline e le dinamiche didattico-relazionali della classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC81100X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC81100X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La costruzione del curricolo ha richiesto una progettazione basata sul lavoro sinergico dei Dipartimenti, dei gruppi di classi parallele, dei consigli di classe e dei singoli docenti. Nell’ambito di ogni disciplina vengono valutate dai docenti, per ogni unità di apprendimento, le conoscenze, le abilità e vengono utilizzate le competenze acquisite, come indicatori di valutazione. La scuola utilizza delle prove strutturate per classi parallele, preparate dagli insegnanti per buona parte delle discipline previa elaborazione di una griglia di correzione comune. A seguito di ogni fase della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, volti sia al recupero che al potenziamento; quali attività curricolari ed extracurricolari per il recupero e il potenziamento dell’italiano e della matematica, attività musico-corali, drammatizzazione, ed. ambientale e alimentare, alla cittadinanza e altre attività. La nostra biblioteca scolastica è sicuramente un punto di forza per l’arricchimento linguistico dei nostri alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti ha stabilito e approvato criteri comuni di valutazione per tutte le discipline in ogni ordine di scuola, utilizzate per le prove a classi parallele, tuttavia occorre perfezionare il metodo di valutazione comune a livello disciplinare, sia in itinere, sia finale. Per l’acquisizione delle competenze specifiche disciplinari e trasversali devono ancora essere perfezionate rubriche valutative deliberate in sede di collegio docenti. Si ritiene, inoltre, che esse vengano condivise con l'utilizzo di focus-group con l'utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il motivo per cui la nostra scuola si assegna un livello di giudizio pari a 6, nella scala di valutazione, scaturisce da: - utilizzo dei dati e degli indicatori messi a disposizione centralmente e pertanto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012); - interpretazione dei dati tenendo conto della specificità del contesto; - punti di forza e di debolezza della scuola relativi a ciascun indicatore (3.1.a -3.1.b- 3.1.c- 3.1.d); - analisi e confronto della nostra realtà scolastica con la rubrica di valutazione Miur-INVALSI Novembre 2014. Da ciò si evince che la scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri approvati dal collegio docenti. Deve perfezionare, tuttavia, il metodo di valutazione comune a livello disciplinare, sia in itinere, che finale e si propone, altresì, di usare ancora in modo sistematico i risultati della valutazione degli studenti per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati nell’ambito dei tre dipartimenti. Per l’acquisizione delle competenze specifiche disciplinari e trasversali devono ancora essere perfezionate rubriche valutative deliberate in sede di collegio docenti. Si ritiene, inoltre, che esse vengano condivise con l'utilizzo di focus-group con l'utenza.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC81100X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC81100X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC81100X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC81100X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC81100X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC81100X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC81100X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sono state individuate le figure responsabili degli spazi laboratoriali (aula di informatica, aula di scienze, aula di musica e aula adibita a biblioteca scolastica), per l'uso dei quali sono stati previsti dei regolamenti. Tali docenti si occupano dell’aggiornamento dei materiali e degli strumenti. Per quanto riguarda il laboratorio di informatica, previa prenotazione, tutti gli alunni accompagnati dai docenti, possono utilizzarlo. Attraverso l'uso delle LIM, installate in tutte le aule, si concretizzano pari opportunità di usufruirne. L'attività laboratoriale di scienze prevede che i docenti, collaborati dai referenti, si rechino in un'aula che consente l'uso dei materiali tecnico-scientifici, avendone cura di registrare la presa e la resa. La biblioteca scolastica, gestita da due referenti, ha una valida fornitura di testi di cui possono usufruire tutti gli studenti e i docenti della scuola, e prevede due ore di attività dello sportello di prestito e restituzione dei testi. L'aula di musica è uno spazio ben attrezzato e in seguito alle rotazioni tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado, ne usufruiscono. L'attività corale, che vede impegnati alunni della scuola primaria e secondaria, è svolta nell'aula di musica. La scuola cura la gestione del tempo e articola l’orario scolastico in cinque giorni, in accordo con le esigenze dell'utenza e, a tal fine, ha stabilito, sia nella scuola primaria, che secondaria, la durata delle lezioni a 60 minuti.
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Si risottolinea la carenza strutturale della sala mensa e della sala giochi presso la scuola dell'infanzia. Inoltre, si auspica la riattivazione del laboratorio di informatica nel plesso di via Torino.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni tutte le aule della scuola, sono dotate di LIM Non si evidenziano punti di debolezza. (lavagna interattiva multimediale), e i docenti hanno seguito diversi corsi sull’utilizzo di questo strumento multimediale. Inoltre grazie alla partecipazione della scuola ad un FESR è stato possibile ottenere un sostanziale numero di tablet al fine di avviare le classi 2.0. La maggior parte dei docenti utilizza quotidianamente questi strumenti incentivando l’attenzione e la motivazione allo studio dei discenti. Si utilizzano programmi specifici per le varie discipline, i libri sfogliabili con le attività multimediali e si eseguono le verifiche interattive. Tali strategie didattiche hanno consentito sia il recupero, il consolidamento che il potenziamento degli alunni e hanno permesso di raggiungere i vari livelli di competenze programmate. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso i corsi di aggiornamento e gli incontri dipartimentali.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 36 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 27 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC81100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 50 49,7 48 Azioni costruttive 36 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC81100X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,94
1,1
1,3
1
1,11
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola per quanto riguarda le regole di La condivisione delle regole di comportamento verrà comportamento ha preso come punti di riferimento i seguenti maggiormente realizzata dall'inizio del nuovo anno scolastico aspetti:educazione alla legalità,ambientale,alla attraverso focus-group tra genitori e docenti. cittadinanza,stradale, alimentare, sicurezza. Per alcuni aspetti sono stati coinvolti gli studenti, che sono diventati protagonisti e hanno assunto ruoli di responsabilità, sia nell’ambito della propria classe, sia per rappresentare la scuola in eventi e manifestazioni che riguardano il nostro territorio. Per altri aspetti la condivisione delle regole di comportamento verrà maggiormente realizzata dall'inizio del nuovo anno scolastico attraverso focus-group tra genitori e docenti. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola ha elaborato un regolamento interno della disciplina degli studenti, desunto dallo statuto degli studenti/esse, che è anche organo di garanzia e che prevede le infrazioni di norme disciplinari e relative sanzioni. Speciali sanzioni vengono decise dal Consiglio di classe e possono riguardare la sospensione dalle visite e dai viaggi d'istruzione, dal gruppo sportivo o dalle lezioni normali(sospensione), con obbligo di presenza a scuola in altre mansioni ed orari concordati. Queste azioni sono risultate efficaci anche nei casi più difficili. L'Istituto, per tutti gli ordini di scuola,adotta per la promozione delle competenze sociali, strategie specifiche: sportello di ascolto, progetto di inclusione che verranno maggiormente condivisi dal prossimo settembre.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il motivo per cui la nostra scuola si assegna un livello di giudizio pari a 6, nella scala di valutazione, scaturisce da: - un'organizzazione di spazi e tempi che risponde in modo ottimale alle esigenze dell'utenza. Grazie alle rotazioni dei gruppi classe della secondaria di primo grado e al supporto dei referenti delle aule adibite a laboratorio, gli spazi laboratoriali sono usati da tutti gli studenti; - un utilizzo di modalità didattiche innovative che al tempo stesso la scuola promuove, facendo sì che gli allievi ne usufruiscano in prima persona come attività ordinaria in classe, sebbene debba essere riattivato il laboratorio di informatica del plesso di Via Torino; - una definizione delle regole di comportamento e delle sanzioni disciplinari, la cui condivisione verrà maggiormente realizzata dall'inizio del nuovo anno scolastico attraverso focus-group tra genitori e docenti; - un coinvolgimento degli studenti nell’assumere incarichi di responsabilità e alla loro partecipazione costante e continua alle svariate manifestazioni ed eventi organizzati dalla scuola in collaborazione con il territorio e gli enti locali.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è un polo per le tematiche sui disturbi dell'apprendimento e si è stabilito un clima di forte collaborazione con la ASP di Siracusa ed il competente servizio dell'ufficio scolastico per l'ambito territoriale di Siracusa. L'istituto realizza le seguenti attività: incontri periodici con gli insegnanti, le famiglie e con gli operatori che si occupano degli alunni con disabilità e BES; realizzazione del progetto “La scuola inclusiva” che ha avuto come obiettivo lo sviluppo delle autonomie dei bambini affetti da disabilità e l’utilizzo di una didattica inclusiva all’interno delle classi dove sono presenti alunni BES; attività di monitoraggio continua che ha consentito di identificare gli alunni BES; Redazione dei PDP per gli alunni BES non certificati e DSA certificati; definizione delle linee guida per la valutazione degli alunni BES e DSA; realizzazione all’interno delle classi con alunni BES di una didattica inclusiva e di gruppi di livello anche per classi aperte; partecipazione ad un progetto promosso dall’ASP per la didattica inclusiva. Attivazione di uno sportello di ascolto per gli alunni e le loro famiglie. Partecipazione attiva dei docenti agli incontri periodici per discutere le problematiche delle classi con alunni BES, DSA e H. Coinvolgimento di tutti i docenti nelle attività di monitoraggio. Partecipazione attiva dei docenti agli incontri periodici per la redazione dei PDP.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di coinvolgimento delle famiglie degli alunni BES e di alunni stranieri non è ancora soddisfacente. Pertanto saranno attivati, dal prossimo anno scolastico, dei focus group con gli stakeholder. La formazione dell'intero corpo docente sulle tematiche dell'inclusione deve essere ulteriormente migliorata.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
No No No No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
Si
27,7
21,9
28,2
No No Si No
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
Si
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
No
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
Si
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
No
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 54
L'istituto realizza la didattica inclusiva per rispondere alle Per assenza di fondi, non è stato possibile realizzare attività di difficoltà di apprendimento degli studenti. Si realizzano attività recupero extra curricolari in italiano e matematica per alunni in per classi aperte, si organizzano gruppi di lavoro per livello e difficoltà, per alunni BES/DSA e alunni stranieri. attività laboratoriali. Viene fatto un monitoraggio costante dei risultati raggiunti dagli alunni e dei progressi fatti nella sfera relazionale e cognitiva. Per gli studenti in difficoltà si programmano attività di recupero per disciplina nelle ore curricolari e si somministrano specifiche verifiche per valutare le competenze di base.Le classi 1^D,E e F della scuola secondaria di I grado hanno partecipato ad un progetto per classi aperte per migliorare le dinamiche relazionali.Per quanto riguarda il potenziamento oltre alle attività curricolari, gli alunni hanno partecipato ai seguenti progetti: Giochi matematici d'autunno e internazionali Università"Bocconi" di Milano e tre discenti hanno superato le selezioni per la finale di Milano; "Comenius"(2013-2015)con il coinvolgimento di sei istituzioni scolastiche europee;"Onda libera" sulla legalità; Concorso "Il migliore lettore dell'anno" (biblioteca scolastica); progetto lettura con la biblioteca comunale di SR; laboratorio teatrale "TEATRO INDA" e partecipazione al festival internazionale dei giovani al teatro greco di Palazzolo Acreide; attività musicali e coreutiche; educazione ambientale e alimentare; competizioni sportive (Corsa campestre, pallavolo, atletica, palla-tamburello, palla a mano)con buoni risultati.
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto è un polo per le tematiche sui disturbi dell'apprendimento e, negli anni, si è stabilito un clima di forte collaborazione con la ASP di Siracusa ed il competente servizio dell'ufficio scolastico per l'ambito territoriale di Siracusa. L'istituto coinvolge nell'attivita' di inclusione diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo degli alunni. Da circa due anni, viene realizzato il progetto "La scuola inclusiva" che ha come obiettivo lo sviluppo delle autonomie dei bambini affetti da disabilità e l’utilizzo di una didattica inclusiva all’interno delle classi dove sono presenti bambini con bisogni educativi speciali. Pertanto, le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, se necessario, rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. Nell'istituto è attivo uno "sportello ascolto" per gli alunni in difficoltà e per le loro famiglie.
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC81100X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC81100X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
No
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri tra i docenti di scuola dell'infanzia con i docenti di scuola primaria e tra docenti delle classi quinte della scuola primaria con i professori della scuola secondaria di primo grado per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita ed in entrata degli studenti. Si effettuano, per garantire la continuità, incontri tra gruppi di bambini della scuola dell’infanzia e primaria in attività di laboratorio. Si organizzano lezioni da parte dei docenti della scuola secondaria di primo grado nelle classi quinte per svolgere attività laboratoriali e rendere il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria continuo e graduale. Si realizzano incontri con le famiglie con lo scopo di far conoscere l’organizzazione della scuola e le attività che vengono svolte durante l’anno scolastico. Numerose sono le iniziative comuni, in occasione di festività, nonché di attività curriculari ed extra (ed. ambientale, biblioteca scolastica, coreutiche, solidarietà, ludiche, musicali e drammatizzazioni), che risultano efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto riesce a monitorare i risultati raggiunti dagli alunni che nei passaggi di grado rimangono all'interno della scuola. Per seguire gli alunni e i loro esiti anche nella scuola secondaria di secondo grado, è stato preparato un questionario che verrà consegnato alle referenti delle scuole superiori, a partire dal prossimo anno scolastico, al fine di confrontare i risultati raggiunti da ogni singolo alunno e preparare le rispettive statistiche.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC81100X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC81100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alunno deve acquisire piena conoscenza di sé e assumere una responsabilità personale fin dai primi giorni del primo anno della scuola secondaria di I grado (Accoglienza).Compito dei docenti è accompagnare i ragazzi, durante il triennio, in questa delicata fase al fine di operare una scelta consapevole. Tali attività sono state condotte attraverso: conversazioni guidate volte a favorire la conoscenza di sé, somministrazione di test, rafforzamento dello specifico nelle singole discipline, visite guidate. Sentite le esigenze degli alunni e delle famiglie, in accordo con i referenti delle scuole superiori, gli alunni divisi in gruppi partecipano ad attività di mini-stage per conoscere come lavorano i docenti in classe e nei laboratori. L'istituto organizza alcuni eventi di orientamento dove vengono invitate tutte le scuole superiori che illustrano il piano dell'offerta formativa. Gli alunni vengono invitati a visitare le scuole a cui vorrebbero iscriversi e vengono informati delle giornate in cui sono aperte. Nella maggior parte dei casi, le famiglie e gli alunni seguono i consigli dei docenti nella scelta della scuola per il ciclo successivo. L'istituto riserva un'attenzione particolare all'orientamento degli alunni H e BES, creando un primo contatto tra le insegnanti di sostegno del ciclo attuale e di quello successivo. L'insegnante di sostegno accompagna l'alunno presso la scuola superiore scelta e ne segue l'inserimento nell'anno scolastico successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I test che vengono somministrati agli alunni sono stati realizzati dai docenti della scuola secondaria di primo grado. Dal prossimo anno scolastico saranno somministrati test standardizzati già individuati dai referenti.
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 61
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. L'istituto propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi Istituti/indirizzi di studio superiore, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. L'istituto riesce a monitorare i risultati raggiunti dagli alunni che nei passaggi di grado rimangono all'interno della scuola. Per seguire gli alunni e i loro esiti anche nella scuola secondaria di secondo grado, è stato preparato un questionario che verrà consegnato alle referenti delle scuole superiori, a partire dal prossimo anno scolastico, al fine di confrontare i risultati raggiunti da ogni singolo alunno e preparare le rispettive statistiche.
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e obiettivi formativi prioritari sono indicati nel P.O.F., comuni ai tre ordini di scuola:- Valorizzare la specificità di ogni persona- Realizzare percorsi formativi adeguati- Condurre programmi per il successo formativo realizzando attività coordinate e convergenti- Garantire pari opportunità di apprendimento e di cittadinanza a tutti - Cooperare con le famiglie e con le altre formazioni sociali - Creare un clima favorevole alla collaborazione per attivare il processo di apprendimento - Promuovere la conoscenza e l'uso consapevole degli aspetti comunicativi dei linguaggi verbali, non verbali e tecnologici- Promuovere l'apprendimento delle conoscenze disciplinari e lo sviluppo di capacità, di abilità e di competenze- Sviluppare l'autonomia, il senso di responsabilità, la capacità critica, il metodo di studio e di lavoro- Promuovere l'autostima, in un rapporto di comprensione e di incoraggiamento, ai fini della presa di coscienza delle proprie potenzialità- Educare alla interculturalità.Dalla definizione della "mission", derivano le azioni strategiche e gli obiettivi operativi.La DS e i collaboratori hanno svolto dei focus-group con il personale docente e il personale tecnico e amministrativo,con le famiglie e gli alunni.Il materiale è stato pubblicato nel sito web.Sono state così pianificate le fasi e stabiliti i tempi per la realizzazione delle azioni strategiche.Il Regolamento d’Istituto è stato rivisto in coerenza con la mission, ed inserito nel POF
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le innovazioni tecnologiche trovano una piccola parte del personale non sempre disponibile. Si registra qualche resistenza,sia nei rapporti con il personale, non sempre propenso al cambiamento, sia nei rapporti con l'ambiente esterno.Non ancora ottimali i rapporti con l'utenza in relazione agli esiti. Le priorità relative alla uniformità valutativa tra le varie sezioni che compongono l'istituto sarà oggetto del futuro piano di miglioramento. La dirigenza nel pianificare e definire la futura strategia si farà carico di incontrare e informare l'utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
La scuola al fine di controllare i processi si serve delle strutture di governo, ossia CdI, CdC, CdD e dirigenza,mentre utilizza strutture di presidio dei processi per il raggiungimento dei propri obiettivi. Le tre strutture - team di cooperazione, gruppi di progetto e presidi, oltre alle tradizionali commissioni formati da docenti esperti e competenti nello svolgimento delle varie attività formative.A ciascun team corrisponde un presidio di coordinamento nel quale sono chiaramente espresse le funzioni da svolgere, i processi di riferimento e l'ambito delle responsabilità. Vengono così a intersecarsi team e presidi di pianificazione formativa, di controllo delle risorse, di classe, di materia e di area disciplinare, di progetto, di innovazione formativa e di conduzione dei programmi trasversali. Al DSGA, in accordo con il DS, è assegnata la responsabilità del presidio del processo integrato di gestione delle risorse,ne verifica l'adeguatezza in relazione ai programmi di istituto, pianifica il reperimento e l'allocazione delle varie risorse economiche e umane. Naturalmente, oltre al "Diario di bordo"(strumento VSQ) si utilizzano gli strumenti previsti dalla normativa come il programma annuale nelle cadenze previste, il parere dei revisori dei conti allegati al conto consuntivo.
pagina 63
Poco sviluppato un sistema di monitoraggio nella rilevazione degli esiti degli studenti nel ciclo scolastico superiore. Mancano strumenti di rilevazione dell'andamento scolastico nel corso del I quadrimestre e una piattaforma di descrittori, obiettivi misurabili del rendimento scolastico dei nostri alunni presso gli altri istituti superiori.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC81100X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X %
Riferimento Nazionale %
72,02
68,4
70
72,8
27,98
31,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC81100X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 62,50
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC81100X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 75,00
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC81100X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X %
28,89
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC81100X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 46,67
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 Si 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente Si 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIC81100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,00
56,5
47,3
55,6
2,5
3,3
1,9
2,6
25,5
18,7
28,5
24,3
n.d.
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC81100X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC81100X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
15,83
43,3
35,9
40,1
4,17
7,3
9
8,8
80
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organizzazione dell'istituto sono stati divisi i compiti dai ruoli. Per l'assegnazione dei compiti di responsabilità sono state istituite commissioni con compiti di analizzare i curricula vitae dei docenti interessati. Il collegio docenti ha assegnato le varie funzioni in base ai titoli e alle competenze possedute. Così anche per gli altri incarichi è stato privilegiato, sia il criterio delle competenze, sia il criterio dell'anzianità di servizio. Le Funzioni Strumentali istituite sono 4: Coordinamento attività del POF e della progettazione curriculari,Valutazione e monitoraggio attività del POF,Coordinamento e utilizzo delle nuove tecnologie e dei laboratori,Coordinamento attività di continuità e orientamento. Coordinamento attività di integrazione,recupero e sostegno,Rapporti con il territorio. Coordinamento e gestione viaggi di istruzione. Le scelte su come ripartire il FIS, dopo la proposta operativa della dirigenza, sono regolate dalla contrattazione di istituto.La percentuale del FIS destinato ai docenti è il 68%, mentre il 32% è destinato al personale ATA. La pianificazione delle attività del personale ATA appartiene al DSGA previo accordo con la dirigenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale del FIS distribuito al personale docente risulta al di sotto della media nazionale, mentre è poco al di sopra per il personale ATA. Essendo ridotto il numero di docenti coinvolti nelle funzioni strumentali e nei progetti, la totalità di essi percepisce più di € 500 lordi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC81100X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X 8
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC81100X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X 3320,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC81100X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X 33,16
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC81100X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 50,00
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC81100X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC81100X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
3
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC81100X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X 1,00
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC81100X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 41,23
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC81100X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC81100X AMPLIAMENTO CONOSCENZE AMPLIAMENTO CONOSCENZE AMPLIAMENTO CONOSCENZE
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti scelti dalla scuola quale attività formativa prioritaria è allo stesso livello con le percentuali provinciali , regionali e nazionali.L'ampiezza dell’offerta è elevata, media la durata dei progetti, biennale per alcuni; il coinvolgimento relativo nei progetti (personale esterno) è elevato.L'indice di concentrazione della spesa per i progetti più importanti e l'indice di spesa per alunno risultano paragonabili alla media nazionale.I progetti sono coerenti con le scelte educative adottate; le spese concentrate su tematiche prioritarie della scuola. Il bilancio delle risorse economiche dell’Istituto risulta trasparente e le procedure standard rispettate.Il bilancio proposto dalla Giunta esecutiva e deliberato dal Consiglio di Istituto ha ottenuto un Audit dei revisori dei conti con esito positivo.Gestione e criteri di suddivisione delle risorse finanziarie del FIS proposti dalla dirigenza sono stati discussi a inizio d’anno con RSU e CdD. Così vengono decisi i criteri per assegnare i fondi disponibili sia a responsabili ed incaricati, sia la percentuale per i progetti extra-curriculari, sia la suddivisione tra i vari ordini della scuola. I Costi di erogazione di servizi e prodotti standard sono monitorati e controllati periodicamente dalla DS e DGSA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità dei progetti non rappresenta in sé un elemento di qualità poiché potrebbe rischiare di disperdere le energie in tante piccole attività.Tuttavia le ricadute positive dei progetti gestiti dall'Istituto coinvolgendo un più elevato numero di alunni presentano opportunità di crescita per tutti. L’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti risulta più basso rispetto alla media nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si pone in una situazione più che positiva in quanto la scuola ha definito la sua missione e individuato chiaramente le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato strategie e azioni utilizzando precise forme di controllo e/o monitoraggio dell'azione. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e assegnati dalla dirigenza secondo processi democratici condivisi ampiamente da tutto il personale della scuola. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, la quale è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, sponsorizzazioni e donazioni, oltre quelli provenienti dal MIUR. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi all’inizio dell’anno. I luoghi deputati sono la contrattazione con la RSU e il CdD, assemblee e focus-group con l'utenza. Vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili e la suddivisione dei fondi tra i vari ordini della scuola. I costi di erogazione di servizi e prodotti standard vengono controllati periodicamente dalla DS e dal DSGA. I preventivi per i bandi di gara vengono emanati secondo la normativa vigente.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC81100X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC81100X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC81100X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC81100X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % n.d.
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC81100X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X n.d.
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC81100X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale Ata tramite un questionario compilato dagli interessati all’inizio dell’anno scolastico. Sulla base delle richieste la scuola ha promosso i seguenti corsi: - Inclusione alunni BES e DSA, Handicap, disturbi dello apprendimento - Formazione per l’uso del registro elettronico (Società Argo) - Aggiornamento per l’uso del tablet e della Lim (Casa Editrice Pearson) - Aggiornamento sul Programma Europeo “Erasmus Plus Cambiare il punto di vista” - Formazione sull’autovalutazione - Formazione sulle competenze Il numero di ore di formazione per insegnante risulta paragonabile alla media nazionale. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è stata pienamente soddisfacente. A seguito della formazione, tutti i docenti di ogni ordine e grado fanno uso del registro elettronico e della LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli insegnanti nei processi di formazione e di aggiornamento va incrementata. La spesa media per insegnante per i progetti di formazione risulta superiore alla media nazionale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le competenze del personale e dei docenti tramite un questionario che viene compilato dagli interessati all’inizio dell’anno scolastico. Inoltre la scuola invita i docenti a presentare il proprio “curriculum vitae”. Su questa base e in seguito alle proposte avanzate dal collegio docenti vengono assegnati dalla DS gli incarichi per la formazione delle seguenti commissioni di lavoro: a) Commissione orario b) Commissione viaggi d’istruzione c) Commissione funzioni strumentali d) Comitato di valutazione e) Strutture team di coordinamento attività formativa f) Gruppi di progetto g) Presidi organizzativi dei processi chiave Inoltre, dopo attenta valutazione dei curricula e dei piani di lavoro presentati dai docenti, mediante assegnazione di punteggio da parte della commissione esaminatrice delle domande pervenute, si procede alla assegnazione degli incarichi per le funzioni strumentali al POF (vedi 3.5.a).
Vanno incrementati i processi di cooperazione fra le diverse competenze facendole convergere sui comuni obiettivi della scuola. Altresì vanno incrementate le dinamiche di crescita fra i team al fine di sviluppare il travaso di competenze e l'accomunamento dei linguaggi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC81100X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC81100X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
No Si Si Si No Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC81100X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC81100X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
9
7
6,9
42
13,6
8,5
9,9
10
9,1
6,3
6,6
0 3 8 4 0 6 6 3
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai seguenti gruppi di lavoro:- accoglienza degli alunni- progettazione didattica di Istituto- progettazione dipartimentale - condivisione dei materiali didattici fra classi parallele - progettazione delle unità didattiche laboratoriali per classi aperte- elaborazione temi multidisciplinari e trasversalidefinizione criteri comuni per la valutazione - definizione criteri comuni per la valutazione degli alunni BES, DSA, e disabili- definizione competenze di ingresso e di uscitaorientamento in uscita per gli alunni delle classi terze delle scuola secondaria- partecipazione degli alunni agli eventi cittadini più significativi (festività civili e religiose, manifestazioni sportive, musicali, ed. ambientale, progetti degli enti territoriali, concorsi, giochi matematici, ecc)- iniziative di raccolta fondi da destinare in beneficenza- raccordo con il territorio. Le modalità organizzative variano a seconda della finalità: per l’accoglienza si organizzano attività ludiche di accoglienza e di ambientamento; per la progettazione didattica si effettua una programmazione periodica per ambiti disciplinari e per classi parallele; per la scuola dell’infanzia gli incontri sono bimestrali, per la primaria settimanali, per la secondaria bimestrali; in tali incontri si verificano i programmi svolti ed eventualmente si riprogrammano le attività. Gli spazi per le attività di gruppo dei docenti sono messi a disposizione dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di una prassi consolidata di documentazione e di utilizzo condiviso delle esperienze e dei materiali didattici fra classi parallele. Mancanza di spazi adeguati per la condivisione dei materiali. Divulgazione dei materiali prodotti dai gruppi di lavoro per dipartimenti e per classi parallele, utili per il miglioramento della didattica e l’apprendimento degli alunni, da rendere disponibili per tutti anche attraverso la pubblicazione sul sito web della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si pone in una situazione più che positiva in quanto: - rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione delle iniziative formative; - le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti; - valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute, per l’assegnazione degli incarichi; - sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, che producono esiti di buona qualità; - sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi; - i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC81100X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC81100X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
0 0 2
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC81100X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC81100X per motivo) per motivo) 0
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
2
75
71,4
74,2
0
12,5
11,6
10,1
0
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC81100X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC81100X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
41,7
38,4
44,3
0
16,7
18,1
16,7
0
8,3
11,6
9,7
0
10,4
6,2
12
0
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
0 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC81100X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X No 31,3 27,1 No 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 No 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
No No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC81100X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC81100X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è capofila e partner strategico della rete di scuole “Minerva” che coinvolge diversi istituti comprensivi del territorio per la formazione e l’aggiornamento del personale scolastico.L’istituto è inoltre capofila della rete Sophia che si interessa della formazione docenti di ogni ordine e grado nell’ambito della valutazione e della certificazione CLIL.L’entrata principale del finanziamento delle reti proviene dalle scuole partecipanti, inoltre, stringe accordi con soggetti esterni per la realizzazione di un’ampia gamma di attività. Alta è la varietà di soggetti coinvolti: Comune, Asl, Provincia, Associazioni sportive, musicali, linguistiche, Fondazione Inda, Protocolli d’intesa con Istituti d’istruzione secondaria,associazioni di volontariato,di educazione ambientale e tutela del patrimonio,Biblioteca comunale,Corpo di Polizia Municipale,Prefettura,Protezione Civile,Coni e federazioni sportive,Assessorato Regionale BB.CC.AA., Ordine degli avvocati,Ente di Formazione Professionale IAL,Centri di accoglienza ed altro ancora.Frequente è la formazione di gruppi di docenti e rappresentanti del territorio e assidui gli incontri anche con gli studenti.Inoltre l’istituto è Test Center accreditato Aica per il conseguimento della patente ECDL;certificazioni DELF e CAMBRIDGE.Lo scopo delle attività sopra menzionate è la formazione,l’orientamento ed il coinvolgimento degli studenti per la conoscenza del mondo del lavoro e delle attività istituzionali del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una documentazione scritta degli accordi di rete e delle molteplici collaborazioni che la scuola ha stilato con i vari enti del territorio.In particolare per le questioni riguardanti i tre aspetti più significativi e caratteristici della scuola, ossia le pratiche ecologiche, gli aspetti artistici-musicali e teatrali, gli aspetti relativi alle competenze in lingua straniera. A tale proposito si ritiene opportuno cominciare a pubblicare tale materiale sul sito web della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC81100X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC81100X % 2,95
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC81100X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC81100X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC81100X n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SRIC81100X prodotto il :27/07/2015 20:08:37
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC81100X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono puntualmente informate dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare proposta dal nostro istituto nonché dei Regolamenti , Patti di corresponsabilità, ed altri documenti rilevanti per la comunità scolastica. Ciò avviene in modo formale tramite la partecipazione della componente genitori alle decisioni del Consiglio d’istituto, dei Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, nonché in occasione dei colloqui collettivi genitori-insegnanti. I genitori vengono inoltre informati in modo preciso e dettagliato attraverso comunicazioni scritte e/o convocazioni presso l’edificio scolastico ogni qualvolta si ritiene necessario un confronto chiaro e un coinvolgimento diretto. Avviene frequentemente in modo informale attraverso collaborazioni alle attività curricolari ed extracurricolari ed attività di solidarietà.I genitori sono stati invitati a versare un contributo volontario per l’ampliamento dell’offerta formativa relativa allo studio delle lingue straniere. Inoltre i genitori possono accedere,tramite il sito web della scuola, a tutte le informazioni sulle attività formative ed amministrative dell’istituto. Sono inoltre disponibili sul sito moduli e documenti per l’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha attivato focus group con le famiglie che, di conseguenza, non sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa curriculare ed extracurriculare nonché nella definizione di Regolamenti , Patti di corresponsabilità, ed altri documenti rilevanti per la comunità scolastica. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti alle famiglie e non ha ancora reso accessibile il Portale Argo alle famiglie per le informazioni inerenti l'andamento didattico e disciplinare degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una organizzazione ben strutturata di coordinazione di reti e collaborazioni con enti esterni. E' punto di riferimento nel territorio, promuove attività e partecipa sempre con entusiasmo alle attività proposte dal territorio. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative,ma non li coinvolge nella definizione dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare nonché nella definizione di Regolamenti , Patti di corresponsabilità, ed altri documenti rilevanti per la comunità scolastica.Inoltre utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, ma non ha ancora reso attivo l'accesso al portale Argo per una comunicazione più efficace dell'andamento didattico e disciplinare dei propri alunni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
1) Disparità dei risultati nelle Ridurre la disparità dei risultati prove di Italiano e Matematica. allineandosi alle percentuali della media nazionale. 2) Varianza dei risultati tra le Ridurre l'alta percentuale di classi. variabilita' dei risultati tra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’autovalutazione d’istituto è emerso che il risultato delle prove standardizzate rappresenta un punto di debolezza e, quindi, ridurre la disparità dei risultati allineandosi alle percentuali della media nazionale rappresenta una meta verso cui la scuola deve tendere nella sua azione di miglioramento. Confrontando i dati Invalsi della scuola con quelli delle scuole con background socioeconomico e culturale simile, si evince che, nelle classi seconde della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado, per quanto riguarda l’Italiano, la differenza in negativo è di circa il 10%, mentre in Matematica è rispettivamente del 12% e del 3%. Per quanto riguarda le classi quinte, il divario dei risultati, significativamente superiore, è del 6% per l’Italiano e di circa l’8% per la Matematica. Anche la varianza tra classi in Italiano e in Matematica segue l’andamento di cui sopra, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo. Nelle prove INVALSI si è registrata un’alta percentuale di cheating che ha penalizzato i risultati raggiunti dalla scuola. Tali risultati non rispecchiano in pieno il positivo rendimento scolastico degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare nei dipartimenti percorsi didattici centrati su compiti autentici che coinvolgano italiano e matematica. Elaborare una rubrica valutativa unitaria per migliorare la qualità della didattica che assicuri un controllo efficace dei livelli di apprendimento.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra scuola si propone di raggiungere le priorità stabilite attraverso quattro fasi. PLAN: ridurre del 20% gli esiti non sufficienti in italiano e matematica, ridurre l'alta percentuale di variabilità dei risultati tra le classi. DO: progettare attività didattiche coerenti con il curricolo, attraverso percorsi didattici centrati su compiti autentici che coinvolgano italiano e matematica; perfezionare il metodo di valutazione comune a livello disciplinare, sia in itinere, che finale e usare in modo sistematico i risultati della valutazione degli studenti per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati nell'ambito dei dipartimenti. Intervenire sui criteri di formazione delle classi rendendoli applicabili e richiedere in tempo utile il profilo scolastico degli alunni provenienti da altri istituti affinché possano essere inseriti rispettando quanto stabilito dal collegio docenti. CHECK: costruire rubriche valutative deliberate in sede di Collegio Docenti e condivise con l'utilizzo di focus-group con gli utenti per migliorare la qualità dell'apprendimento, monitorare le azioni, misurare il processo di apprendimento e gli esiti, introducendo nuovi correttivi. ACT: portare a regime le nuove pratiche che abbiano avuto effetti positivi ed estenderle ad altre discipline; rivedere le pratiche con esiti non soddisfacenti.