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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC816004 CALIMERA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIC816004 LEEE816016 VA VB VC LEEE816027 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC816004 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC816004 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC816004 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è eterogeneo:in relazione all'occupazione dei genitori, al titolo di studio e alla composizione del nucleo familiare. La situazione socio-economico-culturale delle famiglie si può sintetizzare nelle seguenti categorie: famiglie con reddito medio/alto (c.a.10%),buona cultura ed ottima integrazione sociale con elevate aspettative; famiglie dal reddito medio/basso (c.a.40%), con discreto livello culturale e buona integrazione sociale con rilevanti aspettative, non sempre chiaramente definite ed esplicitate; famiglie(c.a. 50%) con reddito basso. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si attesta all'1%. Non sono presenti studenti nomadi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle famiglie (percentuale stimabile al 50%) con reddito basso sono più diffusi i problemi di svantaggio legati sia a situazione di deprivazione economica (disoccupati o sottoccupati) sia a deprivazione culturale (analfabetismo di ritorno dei genitori – scarsa attenzione per l’istruzione e l’informazione in genere) sia a carenze affettive (nuclei familiari disgregati). Le aspettative sono varie e, a volte, male espresse. La crisi economica, l’incidenza del fenomeno della separazione e della conseguente disgregazione del nucleo familiare si associa a forme di disagio, manifestato diversamente dagli alunni, a seconda dell’età e della capacità di reazione dei singoli. La presenza di alunni stranieri nelle nostre classi seguiti mediante opportuni piani di inclusione a volte è condizionata negativamente dal progetto migratorio dei genitori, per cui alcuni alunni arrivano in corso d'anno,altri si trasferiscono ecc. Si precisa che la provenienza degli alunni stranieri è eterogenea.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui è collocata la scuola è ripartito in 2 Comuni: Calimera (7328 ab) e Martignano (1846 ab),appartenenti alla “Grecìa Salentina”,un'isola linguistica ellenofona del Salento, composta da nove comuni in cui si parla ancora un dialetto neogreco, noto come “griko” che caratterizza questa zona di lingua minoritaria.Una vivace attività culturale fa capo alle associazioni che interagiscono sia a Calimera che a Martignano: Fratres,Agesci Gruppo Scout,Caritas,Nomeni per Antonio Montinaro,Pro Loco Calimera e Martignano, Parco Culturale Palmieri, Museo di Storia Naturale,Associazione Culturale “Accademia di Terra d'Otranto”, Kaliglossa, RocaViva, UniRoca,Associazione 2HE "Center for Human health and environment", associazionisportive. Sono presenti nei due comuni: biblioteca comunale con un centro multimediale, campo sportivo comunale, con un campo da calcio. Nel volontariato si segnalano la Parrocchia, che dispone di strutture per attività sportive, ricreative e sociali, attente alla prevenzione del disagio. Si registrano sinergie con le amministrazioni locali per la progettazione e realizzazione di iniziative comuni e collaborazioni funzionali con enti, istituzioni ludiche e sportive locali. L’Istituto coopera anche con le altre scuole, principalmente dell’area grika. Tutela e valorizza la cultura, la lingua e la civiltà grika nella sua tradizione musicale, mantenendo contatti con scuole italiane di altre regioni e greche.
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Uno studio effettuato dall’ Università del Salento, ha stabilito che in media, quasi in ogni paese della Grecìa Salentina, la popolazione è diminuita negli anni compresi tra il 2003 e il 2013; ad esempio,a Calimera, è diminuita del 3%. Ciò accade anche a causa del saldo migratorio che, in alcuni casi, risulta negativo, cioè il numero degli emigrati supera quello degli immigrati; come si verifica a Calimera, che ha sempre avuto un saldo migratorio inferiore allo zero. In relazione all’economia, poi, per la piccola dimensione dei paesi della “penisola ellenofona” le imprese, l’agricoltura, la silvicoltura, la pesca e le industrie manifatturiere non hanno avuto modo di svilupparsi adeguatamente, tranne che per Martignano e Corigliano d’ Otranto; Calimera, infatti, non ha visto uno sviluppo in tali imprese. Riguardo alle imprese attive femminili e giovanili, il settore in cui vi è una più significativa “quota rosa” è generalmente quello del commercio all'ingrosso e al dettaglio, seguito da agricoltura, silvicoltura, pesca e ristorazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC816004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
2.156,00
33.275,00
3.600.008,00
37.125,00
0,00
3.672.564,00
Gestiti dalla scuola
11.636,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.636,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.929,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.929,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.680,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.680,00
COMUNE
195,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
195,00
REGIONE
139.669,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
139.669,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.785,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.785,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEIC816004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,9
93,4
1,0
0,0
95,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
39,6
23,4
50
46,5
55,3
14
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici dell'istituto risalgono alla seconda metà del '900. Pertanto sono strutture solide e ampie, facilmente raggiungibili, ad eccezione del plesso della Scuola Primaria di Martignano che al momento non è agibile, a seguito di un problema del solaio della struttura. Nel corso del corrente a.s. il progetto #Scuolebelle ha consentito la riparazione e la pitturazione dei locali dei 2 plessi della Scuola dell'Infanzia, del plesso della Scuola Primaria di Calimera e dei 2 plessi della Scuola Secondaria di I grado. Sono presenti palestre, laboratori, aule dotate di LIM, biblioteche. Le risorse economiche disponibili sono quelle rivenienti dai fondi strutturali, ottenuti partecipando ai vari bandi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vetustà e la solidità delle strutture non ha avuto nel corso degli anni adeguata manutenzione, né adeguato efficientamento energetico. La Scuola Primaria di Martignano non è agibile, ma è in via di ristrutturazione la palestra della Scuola. La palestra della Scuola Secondaria di Calimera necessita di manutenzione straordinaria. Le risorse economiche disponibili da parte degli enti proprietari, per quanto riguarda le strutture, al momento sono limitate, ma sono in via di assegnazione le risorse per l'efficientamento energetico con finanziamento di Regione Puglia.La qualità degli strumenti in uso nella scuola (LIM, pc,.) è parzialmente adeguata, in quanto una parte (60%) delle dotazioni è superata, un'altra parte (40%)è più recente e adeguata.Un'ulteriore criticità è quella della connettività nelle aree interne ai plessi, che non consente un livello di copertura tale da garantire con continuità e su tutta l'area l'uso della dotazione di servizi in modalità mobile (a titolo esemplificativo: registro elettronico).Pertanto è necessario avere una copertura con LAN/WLAN tra i plessi e nelle aree interne a ciascun plesso per consentire di sviluppare nuove strategie didattiche con le ICT e promuovere e sostenere l'innovazione per il miglioramento continuo della qualità dell'offerta formativa e dell'apprendimento
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC816004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC816004 71 88,8 9 11,2 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC816004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC816004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
13
18,3
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
32
45,1
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
36,6
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIC816004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC816004 10,5 89,5 100,0
Istituto:LEIC816004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC816004 25,0 75,0 100,0
Istituto:LEIC816004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC816004 85,0 15,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIC816004 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIC816004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,4 13 20,3 18 28,1 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 27
42,2
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'istituto a tempo indeterminato sono circa l’88,8%,fra questi l'81,7% è nelle fasce d’età superiore ai 45 anni, la quota di laureati è del 10,5% nella Scuola dell'Infanzia, del 25,0% nella S. Primaria e dell’85% nella Secondaria. Il 42.2% degli insegnanti ha oltre 10 di servizio di continuità nella scuola. L'avvicendamento è infatti limitato al 12%, in quanto la maggior parte dei docenti, anche se non residente nel comune, sceglie di rimanere. Nel corrente a.s. è stata effettuata una rilevazione delle competenze del personale scolastico, attraverso la presentazione dei curricula. Dalla rilevazione si è evinto che il 20% dei docenti ha abilitazione per il sostegno,il 10% ha una certificazione informatica e il 10% una certificazione linguistica. I docenti della scuola sono motivati e appassionati al loro lavoro, partecipano attivamente e con impegno (il tasso di assenza del personale è inferiore al 3%); sono disponibili all'aggiornamento (le attività svolte nell'ambito di PON B4 VALeS nel corrente a.s. sono stati seguiti dal 78% dei docenti e tra essi il 94% ha conseguito l'attestato
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze professionali del personale della scuola, pur essendo di qualità, non sono state orientate alla certificazione (linguistica, informatica)se non per le percentuali segnalate. Dallo scorso anno scolastico è cresciuta la consapevolezza dell'importanza di tali competenze professionali certificate. Pertanto, insieme ad attività di autoformazione e ad iniziative didattiche innovative (CLIL, Etwuinning, inclusive 2.0....) è necessario un affiancamento formativo per i docenti che consenta di acquisire certificazioni linguistiche e informatiche
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC816004
% classe 1 87
100,0
LECCE
6.992
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 71
100,0
98,1
7.123
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 69
100,0
98,5
6.902
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 84
100,0
98,3
7.417
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 82
100,0
98,2
7.434
98,2
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
67
100,0
LECCE
7.484
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 81
100,0
96,9
7.823
96,5
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC816004
7 15
8
9
10
15
16
14
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
20,3
20,3
21,6
18,9
10,8
8,1
- Benchmark* LECCE
1.730
2.276
1.866
1.424
632
229
21,2
27,9
22,9
17,5
7,7
2,8
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,1
-
0,2
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
78
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,1
74
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,0
53
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,8
50
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
0,7
49
0,7
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
1
1,5
LECCE
60
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,2
0,8
54
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
0,7
43
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
LECCE
127
1,8
102
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
65
1,7
546
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,9
59
1,4
601
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
0,8
59
0,8
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC816004
% classe 1
classe 2
1
1,5
LECCE
85
PUGLIA
589 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,2
1,1
70
1,4
549
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
0,9
57
0,7
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti nel corrente anno scolastico sono stati ammessi alla classe successiva, grazie anche agli interventi di recupero realizzati in orario curricolare e mediante il Progetto "Diritti a Scuola", in orario aggiuntivo e al termine delle lezioni ,per tutto il mese di giugno. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono stati adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Vi è stato un solo caso di un allievo di una classe quinta non ammesso, per gravi motivi di disabilità. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si può concludere che le fasce basse del 6 e del 7 sono lievemente inferiori al dato regionale e nazionale, mentre le fasce del 9 e del 10 sono risultate più alte, anche il giudizio di lode è molto più alto rispetto a tutti gli altri dati, ciò a riprova del fatto che la scuola ha messo in atto efficaci strategie educativo-didattiche(Progetto Lettura,P. Legalità,P. Inglese nell'infanzia, P. "Matematica senza frontiere", P. Musica DM 8/2011,P. Strumenti della matematica: grafici e tabelle",ecc) per il recupero delle competenze di base e per valorizzare le eccellenze. Non ci sono stati abbandoni. Ciò è confermato dal questionario studenti e genitori che, rispettivamente per il 72,6% e l'85,5% ritengono che 'la scuola sostiene nell'acquisizione di un metodo di studio efficace'.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la posizione di alunni/e nelle fasce più basse sia inferiore al dato medio nazionale nelle prove INVALSI e nonostante le azioni di recupero e potenziamento attuate, permangono criticità (circa il 10% di alunni/e per classe presenta lacune al termine in italiano e matematica) nelle I e II della scuola secondaria di I grado. Per superare tali difficoltà occorre ulteriormente lavorare sulla motivazione di alunni/e di tali classi e potenziare la didattica laboratoriale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e anzi accoglie studenti provenienti da altri comuni. Il 99% di alunni/e residenti a Calimera e Martignano si iscrive all'Istituto Comprensivo e l'1% è determinato da particolari motivi familiari e di lavoro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC816004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
77,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
76,6
81,3 82,8
20,6
75,9
18,4
LEEE816016 - II B
79,8
17,6
73,2
15,7
LEEE816016 - II C
81,7
19,6
81,3
23,8
LEEE816027
62,6
LEEE816027 - II A
62,6
73,6
n/a
75,8 0,4
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
76,8
19,9
LEEE816016
n/a
n/a
ITALIA
LEEE816016 - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
15,3 n/a
Punteggio medio
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
75,8
18,2 62,8
61,6
62,9
72,3
76,4 76,1
15,5
78,0
16,1
LEEE816016 - V B
76,5
15,9
79,6
17,6
LEEE816016 - V C
76,6
16,0
79,5
17,4
LEEE816027
64,8
LEEE816027 - V A
64,8
68,3
n/a
50,4 4,1
58,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
79,0
10,2
LEEE816016
n/a
n/a
n/a
LEEE816016 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 13,7
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
50,4
-11,8 54,0
53,6
57,3
58,7 57,4
0,0
68,0 64,7
0,0
62,1
0,0
LEMM816015 III C
71,4
0,0
52,6
0,0
LEMM816026
69,2
LEMM816026 III A
69,2
n/a
n/a
n/a
LEMM816015
n/a
n/a
n/a
LEMM816015 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
62,0 0,0
62,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE816016 - II A
0
1
1
2
14
0
3
0
1
13
LEEE816016 - II B
1
0
1
5
14
1
1
3
0
12
LEEE816016 - II C
0
1
1
2
13
0
0
1
1
15
LEEE816027 - II A
0
2
11
1
0
0
0
1
0
13
% studenti Livello 1 LEIC816004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,4
5,7
20,0
14,3
58,6
1,5
6,2
7,7
3,1
81,5
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE816016 - V A
0
2
1
4
15
0
0
5
5
12
LEEE816016 - V B
0
1
2
6
8
0
1
2
4
10
LEEE816016 - V C
1
1
1
3
10
0
2
3
0
12
LEEE816027 - V A
0
4
4
9
0
2
15
0
0
0
% studenti Livello 1 LEIC816004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,4
11,1
11,1
30,6
45,8
2,7
24,7
13,7
12,3
46,6
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEMM816015 III A
4
5
4
5
8
5
3
7
2
9
LEMM816015 III C
1
2
5
8
9
2
15
4
4
0
LEMM816026 III A
3
3
1
2
10
2
6
3
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC816004
11,4
14,3
14,3
21,4
38,6
12,9
34,3
20,0
11,4
21,4
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC816004 30,6 69,4 4,6 95,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC816004 16,6 83,4 65,7 34,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ha sensibilmente migliorato gli esiti rispetto all'a.s.2012/13. I risultati delle classi II e V della S.Primaria, e delle classi III della S.Secondaria di I grado sono molto confortanti,i punteggi medi dell'intera scuola e delle sue classi rispetto a una scuola "simile" in termini di background socioeconomico-culturale sono decisamente superiori ai punteggi medi della Puglia, del Sud e dell’Italia. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile,conoscendo l'andamento abituale delle classi,ed è diminuito anche il cheating. La scuola ha attivato nuovi criteri e modalità di costituzione delle classi per assicurare esiti uniformi.Le disparità concentrate in alcune sezioni sono diminuite grazie ad una didattica di recupero e con il progetto "Diritti a Scuola".Per le classi seconde la percentuale degli studenti con livelli di apprendimento 1, 2, 3 e 4 è inferiore rispetto ai dati nazionali, mentre per il livello 5 il dato è decisamente molto più alto, sia in italiano che in matematica(c.a.il 60% degli alunni è di livello 5 sia in italiano che matematica). Quasi analoga per le quinte, dove i livelli 1,2 e 3 sono inferiori ai dati nazionali, quelli dei liv. 4 e 5 superiori. La scuola sta lavorando per diminuire le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati nel corso della permanenza degli allievi a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La varianza tra le classi è un problema su cui il nostro Istituto è già intervenuto, ma i cui esiti si valuteranno con INVALSI 2016 per le II primaria e con INVALSI 2017 per le III secondaria. Nell’a.s.2013/2014 per le classi II della Primaria la variabilità del punteggio di italiano all'interno della scuola è dovuta a differenze all'interno delle classi (DENTRO/TOT)=69.4/89.4 e, come complemento a 100, a differenze tra le classi (TRA/TOT) =30.6/10.6. Per la matematica i dati dell’incidenza della variabilità sono più positivi:(DENTRO/TOT)= 95.4/89.4 e (TRA/TOT)= 4.6/10.6. Per le classi V della Primaria in italiano:(TRA/TOT)=16.6/3 e(TRA/ESCS)= 8.7/13.2. Per la matematica la situazione è peggiore(TRA/TOT) =65.7/3 e (TRA/ESCS) =12.4/13.2. 2. Nella scuola secondaria di I grado la presenza di un corso ad indirizzo musicale condiziona la formazione delle classi e quindi risulta più difficile intervenire su alcune disparità. 3.La correlazione tra risultati nelle prove INVALSI e voto di classe rispetto allo scorso anno è migliorata,ma deve raggiungere una correlazione media più diffusa.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria, e delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado del nostro Istituto Comprensivo sono positivi e in decisa ripresa rispetto alle precedenti rilevazioni, come attestato dai grafici relativi alle differenze dei punteggi medi dell'intera scuola e delle sue classi rispetto a una scuola "simile" in termini di background socioeconomico-culturale dei suoi studenti e rispetto ai punteggi medi della Puglia, del Sud e dell’Italia intera.Il fenomeno del cheating si è attenuato di molto.La varianza tra classi in italiano e matematica e' in lieve miglioramento rispetto allo scorso anno.In miglioramento anche la composizione delle classi.L’Istituto Comprensivo aveva già rilevato questa problematica, cui sta cercando di rimediare. I punteggi delle diverse classi si discostano dalla media della scuola, ma il divario diminuisce. La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento per la prova d’italiano e di matematica mostra un aumento consistente della percentuale di studenti di livello 4 e 5, e una diminuzione notevole degli allievi di livello 1 e 2.
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso rubriche valutative definite nel curricolo verticale dell'istituto e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento,deliberati dagli organi collegiali competenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è nel complesso soddisfacente e non ci sono marcate differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola. La scuola promuove l'acquisizione di tali competenze, attraverso la realizzazione di progetti mirati,compiti autentici, normali attività svolte in classe e metodologie specifiche (apprendimento cooperativo,educazione tra pari,ecc. Infatti nella partecipazione ad iniziative presso biblioteche, teatri, conservatorio e a manifestazioni pubbliche, nelle visite guidate non si registrano comportamenti inopportuni, anzi è frequente la segnalazione per un comportamento adeguato al contesto e responsabile. La rilevazione viene realizzata con osservazione del comportamento da parte dei docenti accompagnatori, la compilazione di questionari per la segnalazione di criticità o comportamenti anomali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze chiave e l'autovalutazione devono diventare prassi consolidata e strutturata per tutti i docenti e per tutte le attività progettuali messe in atto dall'istituto comprensivo. L'azione intrapresa nel corrente anno scolastico nel corso di formazione PON B4 sulla valutazione e autovalutazione dovrà proseguire per raggiungere la pienezza degli obiettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Ciò è confermato dall'esito positivo del questionario studenti e genitori, in cui, rispettivamente il 76,5% e l'86,33% ritiene che 'la scuola promuove l'assunzione di atteggiamenti responsabili' (anche grazie ai progetti legalità, all'attività realizzata attraverso il Consiglio Comunale dei Ragazzi). La partecipazione di alunni/e ad eventi, spettacoli, manifestazioni pubbliche, visite guidate non ha evidenziato atteggiamenti problematici. La valutazione delle competenze chiave di cittadinanza e l'autovalutazione devono diventare prassi consolidata e strutturata per tutti i docenti e per tutte le attività progettuali messe in atto dall'istituto comprensivo. Il monitoraggio che già si realizza per registrare situazioni problematiche dopo la partecipazione ad eventi e manifestazioni deve essere esteso e reso più organico.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica LEIC816004
6,4
% Professionale
% Qualsiasi area
36,9
3,2
% Scientifica 16,9
% Tecnica 14,8
% Umanistica 22,2
% Artistica
% Apprendistato 0
0
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIC816004 LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 54,2 33 5.336 71,4 2.139 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 45,8 28,6 25,8 29,1
72 7.475 39.603 450.107
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIC816004 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 100,0 28 87,5 4.928 26.056 276.676
94,0 91,8 90,9
1.843 8.330 93.486
88,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Per la scuola primaria: Gli esiti degli studenti usciti dalla Le rilevanti aspettative delle famiglie, anche se non sempre scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria chiaramente definite ed esplicitate, hanno condizionato le scelte di I grado, sono positivi. dei figli ed hanno parzialmente compromesso il lavoro della scuola. Comunque è necessario che l'istituto potenzi l'attività •Per la scuola secondaria di I grado: I risultati degli studenti nel di orientamento per gli allievi a partire dalla scuola percorso scolastico successivo sono stati: totalmente positivi per primaria,impegnandosi ad un'azione più sistematica e coloro che seguito il consiglio orientativo; parzialmente positivi organizzata. E' necessario diffondere dati, informazione ed per coloro che non l'hanno seguito, in quanto il 12,5% non è aspetti formativi dell'orientamento per supportare le famiglie ad stato promosso e tale esito, pur essendo inferiore al dato della una scelta più adeguata. provincia di Lecce, è superiore al dato della Puglia e al dato Nazionale. Il consiglio orientativo e' stato seguito dal 58% degli studenti ed è stato totalmente efficace. Per diminuire l'elevata percentuale del 42% di studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo, la scuola ha messo in atto una serie di interventi: -Incontro di alunni/e classi terze con uno psicologo specializzato in orientamento -Incontro di alunni/e classi terze con esperto orientamento e autore di testi sull'argomento (Francesco Dell'Oro) - Riunioni con i genitori e incontro di genitori di alunni/e classi terze con esperto orientamento e autore di testi sull'argomento (Francesco Dell'Oro) -Progetto C "Diritti a scuola" con Orientatore per tutte le classi della Scuola Secondaria - Formalizzazione un progetto formativo ed informativo sull'argomento
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. La scuola ha attivato una rilevazione degli esiti degli ex alunni, i cui esiti saranno noti completamente nel primo periodo di settembre, a completamento della valutazione dopo la sospensione di giudizio.
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC816004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94
92,6
89,3
Si
92,9
91,8
89
Si
90,5
89,8
85
Si
89,3
89
83,4
Si
86,9
87,2
81,3
Si
79,8
72,6
57,9
Si
90,5
85,2
80,7
No
35,7
35
29,3
No
8,3
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC816004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
91,6
87
Si
91,3
91
86,7
Si
91,3
89,9
83,6
Si
87,5
88,2
81,7
Si
87,5
86,1
79,6
Si
82,5
72,3
58,4
Si
97,5
91,3
86,2
No
33,8
28,6
28,3
No
8,8
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali di riferimento,il curricolo verticale ha preso avvio dalla consapevolezza di dotare il nostro Istituto di un profilo contestualizzato delle competenze degli alunni in uscita e di costruire curricoli trasversali e disciplinari fondati su un'intenzionale selezione dei saperi e sull'individuazione di opzioni metodologiche e didattiche aggiornate e unitarie, coerenti sul piano della verifica degli apprendimenti e della valutazione processuale delle competenze nei diversi ordini di scuola.La scuola ha partecipato in rete con altre scuole sulla progettazione di UdA di apprendimento per competenze. Inoltre, nell'ambito del progetto sperimentale Vales, ha attuato n°2 corsi di formazione.La scuola è accreditata da USR Puglia per la sperimentazione del modello di certificazione delle competenze.Il curricolo è strumento di lavoro per tutte le attività.Le competenze trasversali sono state declinate per ob. d'apprendimento,conoscenze e livelli di padronanza e vengono perseguite attraverso progetti del POF: neogreco,lingua grika,sperimentazione pratica musicale nella scuola primaria "Musica 2.0",DM8/2011,inglese nell'infanzia "English to start","Gioco sport", P.indicazioni nazionale in rete "Insieme per contare e interagire:Strumenti della matematica: grafici e tabelle, P. Ecosostenibilità, P. Lettura, P. Legalità.Il 70,19% dei genitori dà risposta positiva all'affermazione:'le attività ed i progetti tengono conto dei bisogni degli alunni'
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati; sono in via di acquisizione strumenti per la costruzione di rubriche valutative e la valutazione delle competenze acquisite dagli allievi in modo che questo tipo di valutazione sia diffusa e agita in tutta l'istituzione scolastica.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
88,5
81,4
Si
69
65,7
71,2
Si
97,6
94,9
86,4
Si
79,8
69,3
64,1
Si
75
64,2
57,4
Si
92,9
89,3
82,3
Si
63,1
60,9
58,6
Si
50
50,4
42,2
Si
9,5
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,5
86,7
80,2
Si
70
68,2
73,5
Si
87,5
74,6
60,6
Si
91,3
90,2
81,4
Si
77,5
65
57,9
Si
96,3
91,6
86
Si
71,3
65,3
63,4
Si
65
57,5
53
Si
8,8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari (dipartimenti) e classi parallele per tutte le discipline,in tutti gli ordini di scuola (91,7% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'La progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio docenti)'. Sulla base della rilevazione dei bisogni formativi degli alunni e del contesto socio-culturale, del piano di miglioramento VALeS, degli esiti di valutazione finali dei progetti, degli esiti prove INVALSI, si pianifica un percorso didattico personalizzato a misura di tutti e di ciascuno. La revisione della progettazione avviene con cadenza bimestrale, mediante prove parallele iniziali, intermedie e finali che forniscono spunti per l'eventuale rivisitazione del percorso (il 90,3% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'La valutazione degli esiti della progettazione didattica è realizzata da gruppi di lavoro formalizzati (articolazioni funzionali del Collegio dei docenti')
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Le prove parallele nella scuola primaria e secondaria vengono fatte nelle seguenti discipline:italiano, matematica, inglese e francese(solo nella secondaria). 2. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene nell'ambito della programmazione nella scuola primaria e nei C.d.C. paralleli nella scuola secondaria, ma è necessaria un'azione più incisiva per formalizzare gli interventi sull'analisi delle scete adottate anche in ottica verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 30,9
7,1
13,6
18,9
79,8
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 88,8 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
16,4
15,6
71,4
51,7
47,5
Situazione della scuola: LEIC816004
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
12,7
10,6
62,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: LEIC816004
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni disciplina in tutti gli ordini di scuola ha valutato gli obiettivi di apprendimento,le conoscenze e le competenze secondo le rubriche valutative definite per livelli di adeguatezza nel curricolo verticale di Istituto. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per tutte le discipline. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per tutte le classi nelle seguenti discipline:italiano, matematica, inglese e francese(nella secondaria)e italiano, matematica, inglese (primaria). La correzione delle prove avviene secondo criteri comuni. Nel corrente anno scolastico i docenti hanno pianificato prove autentiche, compiti in situazione, ecc iniziando a costruire adeguate rubriche valutative. La scuola progetta e realizza numerosi interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, con l'uso di metodologie innovative( apprendimento tra pari, apprendimento cooperativo, circle time, simulazione di ruoli,ecc.), di tecnologie multimediali (LIM, programmi specifici per BES e DAS,ecc.), recuperi con il progetto "Diritti a Scuola". Si interviene così in modo opportuno per ridurre il divario o accrescere la motivazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L'utilizzo di rubriche valutative non è ancora totalmente diffuso per TUTTE le attività 2.La presenza della LIM in quasi tutte le classi condiziona la frequenza dei laboratori tecnologici e informatici perchè spesso l'aula è utilizzata anche come laboratorio per attività scientifiche di tipo qualitativo
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ ' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ ' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ ' presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere, ma non sempre sono percepiti in modo chiaro dall'utenza. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera quasi generalizzata. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda tutti gli ordini di scuola, ma solo in alcuni ambiti disciplinari I docenti periodicamente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' relazione tra le attivitĂ ' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LEIC816004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC816004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,1
83,6
52,4
No
57,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
17,9
15,3
13,9
No
4,8
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC816004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,3
91,3
82,8
No
55,0
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
No
17,5
11,0
12,1
No
1,3
3,2
5,6
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC816004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC816004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44
49,6
38,3
Si
94
86,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
10,7
9,2
8,5
No
0
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC816004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC816004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
66,5
71,1
Si
90
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
13,8
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
L'ampliamento dell'offerta formativa è realizzato, sia nella scuola primaria che nella secondaria di I grado, in orario curricolare, nelle ore di lezione, ed anche in orario extracurricolare, attraverso tutta l'attività progettuale del POF. Le attività si svolgono attraverso una didattica laboratoriale, in cui spesso l'aula è utilizzata come laboratorio (con il supporto di LIM, computer, biblioteca di classe, materiale per abilità espressive); ma vengono anche utilizzati gli spazi laboratoriali(laboratorio di informatica, di scienze,...) La cura di tali spazi laboratoriali viene effettuata attraverso l'individuazione di figure di coordinamento, l'aggiornamento dei materiali e/o la loro manutenzione,la pianificazione dell'orario per l'utilizzo degli spazi comune, la definizione di regole di comportamento. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. L'83% dei genitori risponde positivamente all'affermazione 'Le strategie/metodologie utilizzate dai docenti sono valide ed efficaci per l’acquisizione delle competenze degli alunni'
pagina 46
Gli esiti scolastici degli studenti consentono di affermare che il monte ore annuale e' sufficiente a rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma per un'acquisizione significativa delle competenze, per la gestione delle attività di recupero e delle eccellenze è necessario ampliare il monte ore,come è stato realizzato nel corrente a.s. con il progetto DAS. L'utilizzo della didattica laboratoriale in aula(con il supporto di LIM, computer, biblioteca di classe, materiale per abilità espressive) e di altri spazi della scuola viene dichiarato dai docenti (il 59% dichiara di adottarla come ' metodologie/strategie/strumenti didattici', ma non viene recepito come tale da genitori e studenti. Infatti, nonostante il 66,9 dei genitori e l'83,5% degli studenti risponde positivamente all'affermazione 'Nella tua classe vengono utilizzate regolarmente le attrezzature tecnologiche (computer, LIM ecc.)', il 60,25% dei genitori e l'86,3% degli studenti risponde negativamente alla domanda 'In questa scuola i laboratori sono usati regolarmente'.Pertanto è necessario che ci sia una maggiore chiarezza circa l'uso di metodologie laboratoriali in aula ed anche che tali spazi siano usati da tutti i docenti delle classi allo stesso modo nei vari ordini di scuola, anche se ciò comporta difficoltà di carattere organizzativo e soprattutto tecnico, a causa di impossibilità spesso di accedere a servizi in rete.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta e realizza numerosi interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, con l'uso di metodologie innovative: apprendimento tra pari, apprendimento cooperativo, Tempo del cerchio, simulazione di ruoli,ecc; di tecnologie multimediali: LIM, programmi specifici per BES e DAS,ecc; recuperi con il progetto "Diritti a Scuola". Gli studenti spesso lavorano in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di numerose attività relazionali e sociali. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative sia in via informale che formale, attraverso la partecipazione a corsi di formazione specifici .
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il monte ore annuale non e' sempre sufficiente a rispondere a tutte le esigenze di apprendimento degli studenti, per un'acquisizione significativa delle competenze. 2. Gli spazi laboratoriali non sono usati da tutti i docenti delle classi allo stesso modo nei vari ordini di scuola. 3. L'utilizzo dei laboratori non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, per via di tempi ridotti e una dotazione tecnologica non ottimale e di una connettività instabile. 4. Si auspica la presenza di una figura con competenze specifiche, che curi l'organizzazione e l'utilizzo degli spazi laboratoriali. 5. Soprattutto è importante che, dopo la formazione sulla didattica inclusiva e per BES, siano utilizzati i software opportuni e ci sia una connettivià LAN/WLAN di supporto per sostenere approcci didattici innovativi
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 17 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % 100 n.d. n.d. 46,4 55,9 51,8 n.d. 42,9 41,5 44 n.d. 27,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 20 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC816004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 47,2 48,9 48 Azioni costruttive 25 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 27,9 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LEIC816004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,7
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di La scuola intende rivedere per il prossimo anno scolastico i comportamento tra gli studenti, mediante documenti ufficiali e documenti regolativi della scuola, al fine di regolamentare non, allegati al POF: Regolamento di Istituto, Patto di meglio l'uso delle nuove tecnologie(social network) Corresponsabilità, Patto Formativo,Regole di comportamento degli spazi comuni, regolamento di classe, Regolamento visite guidate e viaggi di Istruzione, progetti mirati (P. legalità).In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola mette in atto delle azioni precedentemente stabilite nel Regolamento di Istituto che mirano alla riflessione e al recupero formativo degli allievi.La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali,quali l' assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo. Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola.I conflitti con gli studenti sono sporadici e isolati, gestiti dal Consiglio di Classe,Collegio dei Docenti, Consiglio di Istituto, DS, dagli Interventi dello Psicologo (Diritti a Scuola) in modo efficace. In effetti sia i genitori che gli studenti rispondono positivamente (87%genitori e 81% studenti)all'affermazione'La scuola promuove l’assunzione di atteggiamenti responsabili'
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde quasi sempre in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non sono usati con frequenza regolare da tutte le classi, ma le aule sono vissute come laboratori. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, ma il loro utilizzo risulta condizionato da problemi tecnici di connettivitĂ . Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie e la biblioteca, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe, anche se non si possono utilizzare risorse di apprendimento on line per l'inadeguatezza della rete. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,6
22,9
13,5
72,1
67,4
61,2
9,3
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti 1. I PDP non sempre sono accettati dalle famiglie. con Bisogni Educativi Speciali nel gruppo dei pari attraverso 2. Necessità di ulteriori incontri di informazione-formazione metodologie didattiche inclusive:-utilizzo di metodologie che con le famiglie. mettono al centro del processo di apprendimento l’alunno (tutoring,peer to peer,cooperative learning …) e l’utilizzo di misure compensative e dispensative;-ausilio di tecnologie informatiche (LIM, computer, tablet, software specifici).Infatti il 68,3% dei genitori e il 75,3% degli studenti risponde positivamente all'affermazione 'I docenti utilizzano metodologie didattiche e strategie educative diversificate'.PEI e PDP vengono regolarmente stilati e aggiornati dai Consigli di classe,in collaborazione con ASL, Gruppo di inclusione,Funz.strumentale dell’Inclusione. Per gli alunni stranieri si promuovono progetti mirati e ci si avvale della collaborazione di figure specifiche (mediatore culturale, psicologo,centri presenti nel territorio,ecc).La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia in orario curricolare ed extracurricolare, anche con il supporto di associazioni di volontariato.La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'(P. e-twinning, incontri con associazioni di volontariato,adesione a progetti di solidarietà con Unicef,ass. 2HE 'Center for human health andenvironment e Bimbulanza.La ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti è positiva
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,9
91,8
92,1
No
28,6
21,7
36
No No No Si
2,4 21,4 6 16,7
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,3
10,2
14,5
Si
20,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,3
91,6
87,8
No
23,8
20,8
28,2
No No No Si
2,5 48,8 5 22,5
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
6,3
12,1
24,7
Si
17,5
20,5
20,6
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,6
77,7
76,9
No
23,8
18,9
21,9
No
27,4
28,4
25,3
Si
45,2
44,8
36,9
Si
16,7
13
14,8
Si
54,8
48,3
52,9
Si
56
66,8
40,7
Si
7,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
81,8
76
Si
22,5
17,9
22,8
No
43,8
44,2
46,1
Si
73,8
74,6
72,4
Si
26,3
19,4
24,4
Si
61,3
59,8
61,8
Si
80
82,9
73,9
Si
8,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
La scuola mette in atto numerose strategie per la promozione dei processi di inclusione e rispetto delle diversità,per l’ adeguamento dei processi di insegnamento/apprendimento ai bisogni formativi di ciascuno.Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti(docenti curricolari, di sostegno,tutor,famiglie,enti locali,associazioni) compreso il gruppo dei pari.Ciò avviene sia nel normale lavoro d’aula che in altre situazioni educative (con il P.“Diritti a scuola”si sono attivati,nel II quadrimestre Gruppi di livello per classi aperte).Sono previste periodiche forme di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà,discusse nei Consigli di classe con attuazione di interventi di recupero in orario scolastico,extrascolastico e al termine delle lezioni,nel mese di giugno.Per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari,sono stati previsti nel corrente anno scolastico corsi PON /VALeS per il conseguimento della la certificazione in lingua inglese,partecipazione al P.“Matematica senza frontiere” e Studio del Neogreco nel corso prolungato della Sec.Nel lavoro d'aula vengono utilizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti mediante le tecnologie e gli strumenti compensativi/dispensativi.Nel corso musicale si è svolta un'attiv. di eccell. con il Conservatorio.L'utilizzo di questi interventi nelle classi della scuola è diffuso e si sta potenziando.
pagina 54
Gli interventi di potenziamento in Lingua Inglese non sono ancora totalmente monitorati, in quanto non ancora pervenuti gli esiti della certificazione (ma sono stati rilevati la frequenza, la partecipazione e l'incremento del voto di inglese).
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti quasi sempre modalità di verifica degli esiti.Gli interventi individualizzati realizzati nel lavoro d'aula e in orario extracurricolare sono abbastanza efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e di eccellenza.
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC816004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
85,7
81,3
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
60,7
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
Si
60,7
59,1
61,3
No
11,9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC816004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
85
72,3
74,3
Si
93,8
93,6
95,5
Si
66,3
72
70,4
Si
73,8
74,9
67,7
Si
52,5
50
48,6
Si
8,8
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LEIC816004 prodotto il :29/09/2015 14:58:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di continuita' tra i diversi ordini di scuola sono organizzate in modo efficace. I docenti collaborano per la formazione delle classi e nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Ogni ordine di scuola predispone informazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola dell’Infanzia, alla Primaria e alla Secondaria di 1° grado.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel corrente anno scolastico ha avviato un'azione di monitoraggio dei risultati a distanza degli studenti nel successivo percorso di studi. Tale monitoraggio al momento è parziale e sarà completato nella prima metà di settembre, dopo gli esiti relativi alla sospensione di giudizio nella prima classe della Scuola secondaria di II grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LEIC816004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC816004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
84,1
82,6
Si
56,3
44,2
57,7
Si
63,8
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
37,5
25,1
31,7
Si
71,3
70,8
63,3
Si
93,8
75,4
74
Si
22,5
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola nel corrente anno scolastico ha realizzato con il progetto “Diritti a scuola” percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni in tutte le classi seconde e terze della scuola secondaria di 1° grado. • La scuola realizza attivita' di orientamento nella terza secondaria finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso: -il coinvolgimento delle realta' scolastiche significative del territorio (incontri,stage,ecc) - Incontro di alunni/e classi terze con uno psicologo specializzato in orientamento -Incontro di alunni/e classi terze con Esperto Orientamento e autore di testi sull'argomento (Francesco Dell'Oro) - Riunioni con i genitori con Esperto Orientamento e autore di testi sull'argomento (Francesco Dell'Oro) -Progetto C "Diritti a scuola" con Orientatore per tutte le classi della Scuola Secondaria - Formalizzazione un progetto formativo ed informativo sull'argomento
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I consigli orientativi della scuola non sempre sono seguiti da famiglie e studenti, pertanto è opportuno che l'istituto si impegni a rendere più sistematica e organizzata l'attività di orientamento e che siano diffusi dati, informazioni e aspetti formativi dell'orientamento per supportare studenti e famiglie ad una scelta adeguata. In effetti i docenti rispondono positivamente (93%) all'affermazione 'Nella tua azione didattica adotti strategie orientative', ma è necessario esplicitare tali attività, per renderle più efficaci. Un ulteriore azione di orientamento può essere effettuata promuovendo attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza diverse attivitĂ finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivitĂ di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha avviato la realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivitĂ organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola ha avviato il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola, che si rivela efficace.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della nostra scuola è quella di formare saldamente E' opportuno migliorare la condivisione all'interno della ogni alunno sul piano cognitivo, culturale e sociale, affinchè comunità scolastica, tra le famiglie e il territorio, per possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza incrementare ulteriormente la definizione delle priorità. degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri. La “Vision” esplicita ciò che la nostra scuola intende progettare e realizzare per rispondere ai fini e ai valori della Mission: Valorizzare la persona umana, Favorire lo star bene a scuola, Promuovere l’acquisizione e il rispetto delle regole del vivere e del convivere, Favorire l’elaborazione di strumenti di conoscenza necessari per comprendere i contesti sociali, culturali, antropologici nei quali gli studenti si troveranno a vivere e a operare, Promuovere lo sviluppo di legami cooperativi e la gestione dei conflitti indotti dalla socializzazione. La missione dell'istituto e le priorita' sono esplicitate all'interno della comunita' scolastica e anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio sia attraverso il sito, sia attraverso l'agito quotidiano. Ciò è confermato dall'esito positivo che studenti e genitori danno riguardo all'informazione sul POF (rispettivamente 72,6% e 70%).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha aderito alla sperimentazione VALeS ed ha La pianificazione, il monitoraggio e il controllo devono essere realizzato il piano di Miglioramento. Attraverso la lettura del implementati e resi prassi diffusa e agita per TUTTE le attività Rapporto di Autovalutazione e del Rapporto di valutazione della scuola. sono state individuate analogie e divergenze (obiettivi di miglioramento). La scuola ha inquadrato in questo modo gli “aspetti soddisfacenti da incrementare" e le “criticità”, che hanno costituito i problemi/priorità da cui partire per attuare un intervento di Miglioramento. Sono state pianificate le azioni per il raggiungimento degli obiettivi.Il monitoraggio e la raccolta dati sui punti di forza e di debolezza pone le premesse per riorientare le strategie, riprogettare le azioni. Sono stati adottati schemi di andamento per le attività di progetto PDCA.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIC816004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 %
Riferimento Nazionale %
80,00
73,6
71,3
72,8
20,00
26,4
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIC816004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 76,81
78
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIC816004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 89,47
75,1
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC816004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 %
15,09
18,3
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC816004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 47,06
33,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 Si 75,6 77,1 Si 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,1
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
1,2
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 No 50 53,3 No 0 0 Si 53,5 49 No 5,8 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,7
4,7
4
Si
70,9
60
65,3
No
5,8
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti No 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEIC816004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,3 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,5
50,1
55,6
n.d.
3,6
2,1
2,6
100
35,2
33,8
24,3
n.d.
12,9
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC816004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC816004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
22,89
50,1
42,1
40,1
n.d.
8,9
8,9
8,8
20,48
28,3
31,5
29,6
56,63
13,5
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto - c'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'. Inoltre l'86% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'La partecipazione alle responsabilità e ai compiti dell’organizzazione scolastica è largamente diffusa tra i docenti (Knowledge Organization). - c'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA ( il 62% del personale ATA risponde positivamente all'affermazione 'Sono state definite in modo chiaro le varie funzioni') - i genitori e gli studenti rispondono positivamente (rispettivamente 87% e 86%) all'affermazione 'Le comunicazioni da parte della scuola (orari, regole, avvisi ecc.) sono efficaci'; analogamente i genitori e gli studenti rispondono positivamente (rispettivamente 70% e 73%) alla domanda 'Sei adeguatamente informato sulle attività didattiche offerte dalla scuola?
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo al personale ATA: -Emerge la necessità di strutturare meglio le attività e le funzioni -L'organico esistente è potenzialmente in grado di affrontare il carico di lavoro in modo ottimale -Emerge però la necessità di tenere conto delle modifiche introdotte dalla recente legge di riforma del sistema di istruzione e pertanto ciò richiederà di procedere ad un percorso di formazione per il personale ATA, in riferimento anche alle specifiche innovazioni introdotte. Soprattutto è necessario adeguare la strumentazione informatica hardware/software per sostenere l’impatto delle innovazioni introdotte sulla gestione amministrativo contabile.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEIC816004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 5
6,51
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEIC816004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 5116,80
5635,58
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEIC816004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 41,53
47,95
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEIC816004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 4,85
18,2
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEIC816004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC816004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
0
17,4
16,9
13,3
1
23,3
12,1
9,4
0
37,2
37,1
48,5
0
18,6
21,1
28,4
1
8,1
4,5
11,6
0
34,9
41,1
36,6
0
20,9
26,7
27,3
0
17,4
20
20,6
1
16,3
17,3
14,9
0 0
15,1 17,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEIC816004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 1,00
1,5
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEIC816004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 28,26
47,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEIC816004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC816004 Per uniformare le competenze tecnologiche per registro elettronico Per potenziare le competenze dei docenti di matematica in attivita' di ricercaazione Per potenziare le azioni di orientamento e continuita' tra scuola primaria e secondaria di I grado
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dall'Istituto nel Piano dell'Offerta Formativa, progettate in coerenza con le risorse economiche del Programma Annuale, hanno tenuto conto delle indicazioni del Consiglio di Istituto per la valorizzazione del territorio (es. Progetto griko), per lo sviluppo integrale della persona (es. Progetto Gioco-sport),per la promozione delle eccellenze (es. Certificazione in lingua Inglese) e per il recupero delle competenze di base (es. Progetto "Diritti a scuola"). Nel corrente anno scolastico si è ampliata la tipologia dei progetti , includendo n° 2 progetti B4 sulla formazione dei docenti (Valutazione per competenze e Uso di strategie per una didattica inclusiva) e progetti in Rete destinati agli alunni su specifiche tematiche (P. R.O.C.A., Musica 2.0, ecc) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. In effetti il 70% dei genitori risponde positivamente all'affermazione 'Le attività ed i progetti tengono conto dei bisogni degli alunni'
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di concentrazione della spesa per i progetti ritenuti prioritari dovrebbe essere aumentato La durata media dei progetti considerati prioritari dovrebbero avere durata triennale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIC816004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 3
2
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIC816004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC816004 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
33,7 4,7
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,4
11,9
15,3
0
7
8,3
5,6
1
20,9
19,8
21,1
0
23,3
31,2
46
0
11,6
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 1
1,2 9,3
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIC816004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 30,92
35,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIC816004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 26,43
32,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIC816004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 0,52
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente a. s.la scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti mediante la somministrazione di un questionario per la rilevazione dei bisogni.Ha promosso la formazione dei docenti ad attività blended(e-twinning),ad attività in presenza (in rete:Erasmus+,con associazioni accreditate MIUR:BES),in modalità di ricerca-azione (Musica 2.0, Indicazioni Nazionali);ha attivato n°2 corsi di formazione PONB4 nell'ambito del Progetto VALeS: - Acquisizione di competenze nell’uso di nuove tecnologie come strumento di supporto per una didattica innovativa e inclusiva - Progettazione di percorsi formativi per competenze e valutazione attraverso elaborazione e uso di rubriche valutative. Dal monitoraggio in itinere e finale è emerso che la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è risultata soddisfacente. Le iniziative di formazione svolte hanno avuto una positiva ricaduta nell'attivita' ordinaria della scuola perché:-nello scorso a.s. si è diffuso l'uso del registro elettronico e si è incrementato l'accesso al sito scolastico;-nel corrente a.s.sono stati attivati 2 P e-twinning,sono stati presentati 2 P. Erasmus+, è stato formalizzato il curricolo verticale e sono stati realizzati strumenti di valutazione per competenze,sono state diffuse TIC per BES
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ricadute sulle iniziative di formazione realizzate nel corrente a.s. saranno verificabili attraverso l'impatto nell’anno scolastico 2015-16. E' necessario raccogliere le esigenze formative del personale ATA mediante la somministrazione di un questionario per la rilevazione dei bisogni ed incentivare la formazione sulle nuove tecnologie in previsione del processo di digitalizzazione della PA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha raccolto le competenze del personale attraverso L'intento di coinvolgere tutto il personale della scuola deve curriculum vitae. continuare perchè l'empowerment abbracci, coinvolga e L'Istituto valorizza il personale tenendo conto nell'assegnazione valorizzi tutti i docenti. degli incarichi: -delle competenze rilevate attraverso la presentazione del curriculum, la frequenza di esperienze formative e di corsi -delle esperienze professionali svolte e documentate Inoltre promuove le esperienze formative anche attraverso la socializzazione in gruppi di lavoro e attività progettuali.L'intento è quello di coinvolgere al massimo tutti gli attori della scuola, per evitare la concentrazione dei compiti tra poche persone ed incentivare e rafforzare la motivazione di tutti. In effetti:il 93,1% dei docenti risponde positivamente all'affermazione'Proponi corsi di formazione/ aggiornamento funzionali al miglioramento della tua azione didattica';l'87,5% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'In questa istituzione scolastica il dirigente scolastico valorizza il lavoro degli insegnanti';il 91,7 risponde positivamente all'affermazione 'Nella tua scuola è valorizzata e riconosciuta l’attività di ricerca-azione e la formazione su nuove metodologie'
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC816004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC816004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
70,9
62,2
61,1
Si
68,6
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC816004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC816004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
33
8,6
6,8
6,9
33
11,3
9,5
9,9
27
10
6,6
6,6
15 7 5 13 11 13 19 7
8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione dei docenti a numerosissimi gruppi di lavoro, imperniati su svariate tematiche:Criteri comuni per la valutazione degli studenti,Curricolo verticale,Competenze in ingresso ed in uscita,Orientamento,Raccordo con il territorio,Piano dell'offerta formativa, Temi disciplinari e multidisciplinari,Continuità, Inclusione, ecc... I docenti si sono riuniti per Dipartimenti, per classi parallele, per progetto,nei CdC, nei Collegi Docenti ecc. I vari gruppi hanno prodotto esiti positivi,come rilevato dai vari monitoraggi programmati,con materiali di buona qualità che sono stati messi a disposizione degli altri docenti, degli alunni, dei genitori e del territorio con varie modalità: Incontri, focus, manifestazioni,giornalino della scuola, sito WEB della scuola. La scuola ha individuato delle figure particolari per la raccolta dei materiali, la loro catalogazione, l'uso e la diffusione de gli strumenti.Tutti i docenti hanno lavorato in spazi adeguati,nei laboratori di tutti i plessi. In effetti:-l'89% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'Collaboro con i colleghi per la realizzazione di modalità didattiche innovative ', -l'83,3% dei docenti risponde positivamente all'affermazione 'Nella tua scuola sono favoriti il confronto professionale, lo scambio e la condivisione delle informazioni, delle conoscenze e delle pratiche con appositi strumenti'
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto intende proseguire nell'azione avviata di catalogazione, condivisione e socializzazione dei tantissimi materiali prodotti, al fine di valorizzare e incrementare le buone pressi. Occorre anche migliorare e rendere più funzionale l'utilizzo delle varie tecnologie e strumentazioni in possesso a scuola con l'aumento della connettività.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte di formazione sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIC816004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC816004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
61,6 20,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
3
22,1
16
18,7
0 0 2
27,9 3,5 51,2
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIC816004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC816004 per motivo) per motivo) 1
20,9
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
19,8
16,4
24
3
88,4
74,6
74,2
1
12,8
8,8
10,1
0
19,8
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIC816004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC816004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
47,7 36
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
52,3
37,3
44,3
0
18,6
11,7
16,7
1
9,3
7
9,7
0
8,1
8,8
12
0
22,1
14,4
30,5
0
4,7
6,1
20,2
1 0
18,6 20,9
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIC816004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 No 25,6 28,1 No 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 Si 60,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64
62,5
57,6
Si Si Si
61,6 45,3 24,4
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:LEIC816004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LEIC816004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
67,4
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si percepisce(e viene percepita) come istituzione legata al territorio,come soggetto fondamentale,tra gli altri,cui è affidata la tutela e la valorizzazione di quella identità culturale e linguistica che fa della Grecìa Salentina.A questo legame si deve attribuire per un verso l’abituale partecipazione della scuola alle iniziative promosse da varie associazioni, molto attive sul territorio ed impegnate a mantenere vive le antiche tradizioni religiose,culturali,folcloristiche,musicali, culinarie del luogo; e,per altro verso,l’attivazione di corsi di griko per gli alunni della scuola primaria e secondaria. Nell’a.s. 2013/14 e 2014/15 i modi, le forme, gli obiettivi di simili collaborazioni e partecipazioni sono stati regolati da intese formali.Infatti alla partecipazione già avviata alle reti di scuole:Prozìmi, ValeSalento, ULISSE,si è aggiunta quella a ‘Insieme… per contare ed interagire’,‘Nella rete dei PON’, ‘Insieme in… concerto’;inoltre sono stati sottoscritti alcuni protocolli e accordi di programma con soggetti e istituzioni diversi(Protocollo d'intesa ODYSSEAS,GAL,Pro Loco Calimera,Ass. NOMENI e Libera Puglia,Unicef,ADS Sport,Parco culturale Palmieri).In effetti il 100% dei docenti risponde positivamente all'affermazione'Questa istituzione scolastica collabora con gli enti del territorio' La collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa ha prodotto ricadute positive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di formalizzare gli accordi, come quella di documentare i percorsi educativi realizzati e le attività svolte, è entrata a far parte solo recentemente delle priorità della nostra scuola, un scuola che sicuramente “fa” molto ma si è sempre preoccupata poco di conservare evidenze di ciò che fa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIC816004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC816004 % 51,50
28,3
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIC816004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIC816004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC816004 n.d.
4,8
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5
Situazione della scuola: LEIC816004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i Consigli di intersezione,di interclasse,di classe e d'Istituto. Si realizzano forme di collaborazione con i genitori per alcuni interventi formativi (P. GiocoSport,P. Veterinario in classe,Carnevale) e la scuola coinvolge i genitori nella definizione del RAV. Nel corrente a.s. sono stati realizzati interventi rivolti ai genitori (incontri orientamento, attività di pratica corale DM 8/2011). Si segnala l’alta partecipazione dei genitori (51,50%)in occasione delle elezioni per il C.d.I. e il loro abituale (medioalto) coinvolgimento nelle iniziative promosse dalla scuola (colloqui collettivi genitori-insegnanti, comunicazioni per informare sull’attività della Scuola, note informative sui progressi degli studenti, eventi e manifestazioni). L'Istituto nel corrente a.s. ha coinvolto i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendo idee e suggerimenti (viaggi di istruzione,progetti R.O.C.A. e "Io Posso").Inoltre i genitori sono stati coinvolti nella valutazione dei percorsi PON C1 attraverso focus Group. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: registro elettronico, sito WEB.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori, attuato attraverso gli organi collegiali, non viene percepito come tale dal campione dei genitori che infatti risponde positivamente all'affermazione 'La scuola coinvolge i genitori nelle scelte del POF' solo in misura del 46,6%. L'Istituto si propone di coinvolgere i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilita' fra Miglioramento del 5% rispetto le classi al dato nazionale sulla variabilità tra le classi e all'interno delle classi Miglioramento dei risultati Esiti positivi in tutte le classi e nelle prove standardizzate riduzione del cheating di nazionali istituto ed in particolare, per ciascuna classe riduzione del valore al minimo.
Competenze chiave e di cittadinanza
Acquisizione delle competenze Incremento di offerta formativa chiave di comunicazione nelle diversificata e di n° lingue straniere certificazioni(Inglese)nelle classi terminali della scuola primaria e secondaria di 1° grado Acquisizione delle competenze Incremento di offerta formativa matematica e di base in diversificata e n° certificazioni scienza e tecnologia e della (ECDL start) nelle classi della competenza digitale scuola secondaria di 1°grado
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dalla Restituzione dei dati INVALSI a.s. 2014/15, si è attenuata la differenza tra classi rispetto alla media nazionale ed è anche diminuita la varianza nelle classi. Attraverso l'autovalutazione sono stati considerati e discussi i seguenti elementi: grado medio di adeguatezza e completezza del curricolo; presenza di curricoli disciplinari in verticale; attivita’ di formazione/aggiornamento del personale ATA e dei docenti, ma non sostenuta da certificazioni (linguistiche, informatiche); scarsa differenziazione dei percorsi e ridotta diversificazione delle strategie didattiche. E' necessario pertanto migliorare la qualità dell’insegnamento, dell’apprendimento e della valutazione attraverso una strategia che •attribuisca sistematicità e scientificità ad azioni ed interventi didattici, utilizzando metodologie innovative e inclusive,con un adeguato supporto tecnologico •consenta un efficace utilizzo di risorse e professionalità •garantisca esiti positivi per tutti gli studenti
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere la progettazione di un'offerta formativa ampia e diversificata, adeguata ai bisogni di ogni alunno e alunna.
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Progettare percorsi formativi per competenze e valutare attraverso compiti di realtà con elaborazione e uso di rubriche valutative
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Innalzare i livelli di apprendimento nell'area delle competenze chiave, per garantire l'effettiva equità di accesso all'istruzione. Migliorare gli esiti formativi ed educativi degli studenti e valorizzare le eccellenze.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuare criteri di formazione delle della scuola classi che garantiscano equi-eterogeneita' Diffusione di cultura organizzativa tramite le tecnologie sia nella didattica che nell'amministrazione
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Acquisire competenze nell’uso di nuove tecnologie come strumento di supporto per una didattica innovativa e inclusiva Acquisire le competenze in lingua comunitaria Acquisire competenze nell’uso di nuove tecnologie come strumento di supporto per un'azione amministrativa efficace ed efficiente
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità in quanto si avverte infatti la necessità di valutare non solo l’apprendimento cognitivo, ma anche l’ apprendimento che trascende il cognitivo e si riferisce alle strategie di apprendimento, alle conoscenze metacognitive, che non viene ancora misurato in modo adeguato ed esauriente. Per valutare un apprendimento significativo, lo strumento di valutazione deve essere costruito per accertare: - il livello in cui le conoscenze sono state acquisite in modo consapevole e sostanziale - che le strategie siano generalizzabili per prendere coscienza dei processi. Progettare percorsi formativi per competenze e valutare attraverso elaborazione e uso di rubriche valutative consente di motivare allo studio e migliorare gli esiti nelle classi, riducendo la variabilità tra le classi nelle prove nazionali. L'acquisizione di competenze nell’uso di nuove tecnologie come strumento di supporto per una didattica innovativa e l'acquisizione di competenze linguistiche da parte dei docenti consente lo sviluppo delle competenze chiave in lingua comunitaria negli alunni, grazie all'uso della metodologia CLIL, delle competenze di alunni/e e il miglioramento degli esiti nelle prove nazionali.L'acquisizione di competenze nell’uso delle ICT da parte del personale ATA contribuisce agli obiettivi dell'Agenda Digitale e alla comunicazione tempestiva, efficace ed efficente con gli utenti e il territorio.