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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC846005 IC SAN FIOR
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TVIC846005 TVEE846017 VA VB TVEE846028 VA TVEE84604A VB TVEE84605B VA TVEE84606C VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC846005 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC846005 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC846005 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'omogeneitĂ sociale e territoriale dell'utenza facilita la progettazione e la comunicazione. Il livello medio dell'indice ESCS - Anno scolastico 2013-2014 risulta medio-alto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Frequenti movimenti di famiglie straniere che si spostano in base alla presenza di opportunitĂ lavorative, implicano l'utilizzo continuo di risorse umane ed economiche volte a garantire adeguato inserimento degli alunni non italofoni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è ricco di piccole e medie imprese che vivono gli La presenza di molte famiglie in situazione di disagio effetti della crisi economica. Notevoli l'apertura e l'accoglienza economico, sociale e familiare (monoreddito, in fase di nei confronti delle famiglie di origine non italiana. Il contributo separazione...) determina ripercussione nell'azione educativa. volontario delle famiglie costituisce una risorsa importante per l'acquisto di materiale scolastico sia di beni duraturi sia per il facile consumo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC846005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.174,00
32.791,00
4.073.742,00
609.879,00
0,00
4.727.586,00
Gestiti dalla scuola
5.692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.692,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
46.244,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.244,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.081,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.081,00
COMUNE
86.132,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.132,00
REGIONE
2.950,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.950,00
76.711,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.711,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TVIC846005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
82,1
12,3
0,0
95,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
74,2
69,2
55,3
22,7
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture dei locali sono parzialmente corredate da certificazione. E' presente un edificio di nuova costruzione per la S.S. di S. Fior, non ancora in uso, nel quale sono previste aule dedicate: informatica, per orchestra, di scienze, di tecnologia, arte, video, per ricevimento. Nei plessi sono presenti strumenti informatici (pc, lim, tablet per registro elettronico) ma non siamo ancora a regime. Le risorse provenienti dai contributi volontari delle famiglie vengono utilizzate per assicurazione, diario scolastico, gite, ampliamento dell'offerta formativa. L'intervento dei Comuni sopperisce finora al progressivo diminuire dei fondi ministeriali garantendo il funzionamento delle attività. In particolare gli enti locali assegnano contributi utili al funzionamento; forniscono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strutture, organizzano il servizio di trasporto, di mensa e prescuola in favore degli alunni. Inoltre attraverso i progetti Star Bene a San Fior e Star Bene a Godega garantiscono adeguata attenzione all'aspetto affettivorelazionale-formativo degli alunni e dei genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei plessi beneficia di uno spazio ricreativo ristretto. Nell'Istituto manca un'aula magna utile alle riunioni assembleari e alle rappresentazioni teatrali. I fondi a disposizione non consentono adeguata manutenzione della dotazione informatica presente che deve essere incrementata (in modo particolare nella scuola dell'infanzia e primaria) ed aggiornata. Problematica rimane la gestione dei programmi che prevede l'acquisto di licenze molto costose o, in alternativa, l'utilizzo di open source che però consentono fruizione limitata da parte del MIUR e delle stesse famiglie. Poiché i contributi statali sono esigui e non garantiscono una offerta formativa ricca ed articolata, è solo grazie al contributo delle locali amministrazioni e a quello volontario delle famiglie che alcune progettazioni possono essere perseguite. Alla luce della crisi economica che coinvolge enti locali e famiglie le risorse sono diminuite negli ultimi anni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC846005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC846005 81 82,7 17 17,3 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC846005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC846005
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,2
16
19,8
TREVISO
228
2,6
1.824
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
37
45,7
20,7
3.498
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
27
33,3
100,0
39,6
3.274
37,1
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC846005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC846005 25,0 75,0 100,0
Istituto:TVIC846005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC846005 19,6 80,4 100,0
Istituto:TVIC846005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC846005 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TVIC846005 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
Istituto:TVIC846005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 14,7 7 9,3 14 18,7 891 5.459 80.068
11,0 12,4 21,1
1.798 10.617 99.999
22,2 24,1 26,3
1.927 10.130 99.999
23,8 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 43
57,3
3.481 17.929 99.999
43,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TREVISO VENETO ITALIA
Incarico di presidenza
89 515 7.359
%
N° 80,9 82,4 84,4
% 3 8 126
N° 2,7 1,3 1,4
18 102 1.143
%
N° 16,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di molti docenti nella fascia d' età tra 45-54 anni, garantisce stabilità e continuità nell'azione educativa. La percentuale di docenti laureati laddove la laurea non costituisce titolo d'accesso è comunque discreta e sono presenti docenti con altri titoli di specializzazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi docenti a tempo determinato rispetto alla regione Veneto e all'Italia, sono dovuti ad un numero consistente di docenti con contratto part-time, prevalentemente alla scuola primaria.e sono presenti docenti con altri titoli di specializzazione. Ciò determina un frazionamento dell'attività didattica, una ridotta continuità dovuta al cambio annuale dei docenti. Tutto ciò ha ricaduta negativa anche sugli esiti degli apprendimenti. La mancanza di un Dirigente scolastico effettivo non garantisce stabilità alla progettazione d'Istituto, continuità nelle relazioni interne ed esterne.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC846005
% classe 1 103
98,1
TREVISO
8.975
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 115
100,0
98,5
8.977
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 109
100,0
99,2
8.991
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 109
100,0
99,4
8.802
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 93
100,0
99,4
8.897
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
115
96,6
TREVISO
8.671
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 107
93,9
95,6
8.590
96,5
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC846005
7 30
8 25
9
10
31
15
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
3
27,8
23,1
28,7
13,9
3,7
2,8
- Benchmark* TREVISO
2.705
2.431
2.006
1.319
382
136
30,1
27,1
22,3
14,7
4,3
1,5
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TREVISO
-
0,4
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TREVISO
-
0,2
-
0,1
-
0,4
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
2
1,9
1
0,9
TREVISO
151
1,7
122
1,4
134
1,5
110
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
2,2
1,3
83
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
TREVISO
117
1,3
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
92
1,0
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
4
4,0
TREVISO
275
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
1
0,9
3,1
210
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,9
-
0,0
-
0,0
2,4
220
2,5
176
2,0
147
1,7
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC846005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
12
11,2
3
2,7
3
2,8
TREVISO
199
2,2
203
2,3
182
2,0
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla S.S.la percentuale di alunni non ammessi alla classe 3^ (leggermente più alta rispetto a provincia e regione) scaturisce dall'esigenza di garantire un percorso biennale agli alunni che ancora non hanno maturato le competenze per affrontare l'ultimo anno di scuola dell'obbligo. Alla primaria le fermate avvengono prevalentemente in classe 1^ per garantire un tempo doppio agli alunni nel momento dell'acquisizione degli strumenti della letto-scrittura Nella quasi totalità dei casi, gli alunni fermati ripetono nella stessa scuola, attestando così la fiducia delle famiglie nei confronti dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attribuzione del voto di uscita si nota come prevalgano i "6" e gli "8" anche se il dato è in linea con quello nazionale, mentre il conferimento della lode è abbastanza raro. Non necessariamente la severità nel conferimento del voto rappresenta una criticità, viceversa rischia di diventarlo se applicata in modo indiscriminato e a tale proposito risulta influente il ruolo del presidente di commissione d'esame. I trasferimenti (sia in uscita sia in entrata) sono prevalentemente attribuibili ad esigenze lavorative e ai conseguenti trasferimenti abitativi delle famiglie. Ciò determina cambiamenti nella fisionomia del gruppo classe ed implica adeguamenti e rallentamenti all'attività didattica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. Gli alunni non ammessi alla classe successiva corrispondono sia agli alunni trasferiti in corso d'anno e che risentono di tale cambiamento, sia ad altri che vivono in situazioni di disagio socio-culturale e familiare ed in minima parte ad alunni in cui la motivazione all'apprendimento risulta carente. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Nella valutazione conclusiva dell'esame, in cui prevale il voto "8", si considerano e si valorizzano impegno e costanza manifestati nell'intero triennio. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TVIC846005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,3
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
58,7
64,9
1,8
56,7
-0,5
TVEE846017 - II B
67,7
4,6
69,0
11,9
72,4
TVEE84604A
64,5
TVEE84604A II A
64,5
TVEE84605B
63,7
TVEE84605B II A
63,7
TVEE84606C
61,1
TVEE84606C II B
61,1
n/a
n/a
64,9
n/a
63,8 9,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a 0,9
n/a
n/a
n/a
n/a -2,8
n/a
n/a
n/a
n/a
43,9
-13,5 64,9
65,0
62,9
67,8
69,6
7,7
64,1
-0,5
TVEE846017 - V B
61,2
-0,7
65,7
1,2
67,4
TVEE84604A
53,2
TVEE84604A VB
53,2
TVEE84605B
61,1
TVEE84605B VA
61,1
TVEE84606C
74,0
TVEE84606C VB
74,0
n/a
n/a
66,5
n/a
72,4 5,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a -0,2
n/a
n/a
n/a
n/a 1,5
n/a
n/a
n/a
n/a
75,8
11,1 61,5
61,1
57,3
59,8 58,9
0,0
66,9 64,6
0,0
55,2
0,0
TVMM846016 III B
70,5
0,0
63,9
0,0
TVMM846016 III C
66,3
0,0
58,6
0,0
n/a
n/a
n/a
TVMM846016
n/a
n/a
n/a
TVMM846016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
7,9
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
66,2 75,8
11,9
n/a
64,4 66,2
-1,0
n/a
72,4 64,4
-8,8
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,9
3,7
65,3
67,4
n/a
n/a
TVEE846017
TVEE846028
n/a
n/a
TVEE846017 - V A
TVEE846028 - V A
n/a
n/a
n/a
6,7
61,0 2,8
n/a
n/a
n/a
54,5 43,9
-2,1
n/a
58,2 54,5
0,4
n/a
63,8 58,2
1,2
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
62,1
0,9
66,2
72,4
n/a
ITALIA
TVEE846017
TVEE846028
n/a
Nord est
TVEE846017 - II A
TVEE846028 - II A
n/a
Veneto
61,0 2,2
n/a
Punteggio medio
n/a
61,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
TVMM846027
65,7
TVMM846027 III A
n/a
68,9
0,0
64,1
0,0
TVMM846027 III B
63,1
0,0
59,2
0,0
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 23
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE846017 - II A
5
3
2
3
8
4
4
5
4
6
TVEE846017 - II B
5
0
0
1
12
0
3
0
3
12
TVEE846028 - II A
2
1
4
3
14
2
3
3
6
10
TVEE84604A II A
3
2
2
1
6
2
3
1
4
3
TVEE84605B II A
3
2
6
3
6
2
8
5
1
4
TVEE84606C II B
3
3
2
2
3
3
6
2
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TVIC846005
19,1
10,0
14,5
11,8
44,5
11,8
24,5
14,5
17,3
31,8
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE846017 - V A
0
6
4
0
9
2
3
8
3
3
TVEE846017 - V B
2
7
4
5
2
1
5
6
4
4
TVEE846028 - V A
1
2
6
5
4
1
2
5
3
6
TVEE84604A VB
3
3
3
0
1
1
3
3
2
1
TVEE84605B VA
1
4
1
1
2
1
3
2
0
3
TVEE84606C VB
0
0
3
3
4
0
1
2
3
4
% studenti Livello 1 TVIC846005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,1
25,6
24,4
16,3
25,6
7,1
20,0
30,6
17,6
24,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVMM846016 III A
3
2
5
8
5
7
5
4
3
4
TVMM846016 III B
0
2
3
8
5
4
2
1
5
6
TVMM846016 III C
2
2
7
7
4
5
5
4
1
7
TVMM846027 III A
0
3
6
4
3
0
2
7
5
2
TVMM846027 III B
3
4
4
3
5
3
3
6
4
3
% studenti Livello 1 TVIC846005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
13,3
25,5
30,6
22,4
19,4
17,3
22,4
18,4
22,4
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 25
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC846005 3,3 96,7 18,5 81,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC846005 18,9 81,2 8,1 91,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate la scuola primaria raggiunge complessivamente livelli alti, se paragonata ai risultati a livello nazionale, tranne in una classe II per matematica e in una classe V per italiano. Nel confronto con i livelli provinciale e regionale, le classi della scuola primaria risultano in linea, eccetto le due classi già citate. Nella scuola secondaria si denotano risultati negativi in matematica rispetto al livello nazionale, solo per una classe. In questo caso si tratta di una classe residuale a tempo prolungato, prevalentemente composta da alunni non italofoni e con disagi di vario genere. Rispetto ai livelli provinciale e regionale invece alcune classi risultano inferiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono esiti uniformi tra le varie classi di scuola primaria. I punteggi in italiano e matematica nelle prove Invalsi evidenziano una notevole varianza tra le sezioni, soprattutto nei due plessi di scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove standardizzate sono in linea con i livelli nazionali. La varianza tra le classi seconde di scuola primaria in italiano è molto inferiore alla media nazionale e regionale mentre per matematica è decisamente superiore a quella media. Dentro le classi la variabilità è superiore alla media nazionale e regionale in italiano, ma inferiore alla media in matematica. Invece la varianza tra le classi quinte è molto superiore in italiano, ma inferiore in matematica. Dentro le classi la variabilità è inferiore nella disciplina di italiano e superiore nella disciplina di matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è decisamente inferiore alla media nazionale e anche la quota di studenti collocata nel livello 5 è molto superiore sia in matematica sia in italiano per le classi seconde. Per le classi quinte la quota degli alunni collocata nel livello 5 è superiore alla media nazionale sia in italiano sia in matematica. Per le classi terze di scuola secondaria di primo grado la quota degli alunni collocata nei livelli 1 e 2 per italiano è inferiore alla media nazionale, mentre per matematica è inferiore solo nel livello 1. Nei livelli 3 e 4 la media è superiore a quella nazionale in entrambe le materie; nel livello 5 è superiore alla media nazionale ma inferiore al Nordest e al Veneto.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso il rispetto delle regole e l'esercizio di diritti e doveri citati nel regolamento. In caso di mancato rispetto delle regole vengono applicate le conseguenti sanzioni disciplinari. Nella scuola secondaria l'attribuzione del voto di comportamento è regolato da descrittori per ogni singolo voto dal 5 al 10; nella primaria il giudizio viene espresso con aggettivazioni. Questi descrittori -approvati in sede di Collegio Docenti- sono accessibili anche alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le diverse composizioni dei consigli di classe nelle varie sezioni e nei singoli plessi non garantiscono equitĂ ed omogeneitĂ nell'attribuzione dei voti di comportamento. In questo possono dare equilibrio alcuni docenti presenti in ogni sezione di un plesso, come ad esempio i docenti delle educazioni e Religione Cattolica nella scuola secondaria e i docenti specialisti di Lingua Inglese e di Religione Cattolica per la primaria. Manca ancora la predisposizione di strumenti specifici ed adeguati alla valutazione delle competenze di cittadinanza. Nel corso dell'anno 2014-15 sono state numerose le sanzioni applicate in seguito a comportamenti non rispettosi delle norme che regolano il vivere scolastico, concentrate in pochi alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono l'autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non maturano una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TVIC846005
11,1
% Linguistica 12,8
% Professionale 23,8
% Scientifica 12,8
% Tecnica 29,3
% Umanistica 10,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TVIC846005 TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 54,3 48 4.670 65,2 2.495 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 45,7 34,8 35,7 29,1
105 7.165 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TVIC846005 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 80,7 27 56,2 4.298 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
1.823 9.676 93.486
74,6 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: poche bocciature. Gli alunni di scuola primaria transitati nella scuola secondaria di 1° grado ottengono esiti positivi e sono rare le fermate al termine del 1° anno. Scuola secondaria di primo grado: il numero di alunni non ammessi è in linea con provincia e regione. La percentuale degli studenti che seguono il consiglio orientativo è superiore rispetto a quelli che non lo fanno. Rimane comunque elevato il numero di studenti che non seguono il consiglio orientativo indicato dal consiglio di classe. Gli studenti che seguono il consiglio orientativo vengono promossi con una percentuale elevata, mentre gli studenti che non lo seguono vengono fermati con un'alta percentuale. Il consiglio orientativo si dimostra efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' elevato numero di studenti che non segue il consiglio orientativo e la percentuale di promossi dimostrano che molte famiglie non hanno una percezione corretta delle attitudini dei loro ragazzi e non tengono in debita considerazione quanto espresso dai docenti tramite il consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti sono positivi nel percorso successivo di studio dove è stato seguito il consiglio orientativo. Solo il 20 % degli alunni non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l' indirizzo di studio. Negli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo si nota che solo il 58 % viene ammesso alla classe successiva. La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Competenze chiave
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competenze chiave.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC846005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
89,3
Si
95,5
92,6
89
Si
92,4
90,2
85
Si
89,4
87
83,4
Si
86,4
85,7
81,3
Si
57,6
45,2
57,9
Si
86,4
75,9
80,7
No
10,6
16,7
29,3
No
6,1
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC846005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,4
90,9
87
Si
93,9
90,6
86,7
Si
93,9
88,4
83,6
Si
86,4
84,2
81,7
Si
87,9
82,8
79,6
Si
53
45,8
58,4
Si
89,4
81
86,2
No
16,7
18,2
28,3
No
10,6
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato traguardi di competenza. Le competenze traversali si identificano con le 8 competenze chiave europee (vedi POF). Sia nella scuola primaria sia in quella secondaria di primo grado c'è una alto grado di presenza di curricoli. La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire e anche le competenze trasversali che vengono descritte nel POF e allegate come indicatore della scuola. Nella maggior parte dei progetti vengono esplicitati i punti di arrivo e vengono monitorati gli esiti in alcuni casi tramite questionari di gradimento e raccolta di dati oggettivi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo per le competenze trasversali risulta ancora in fase di realizzazione. A volte le finalitĂ delle progettazioni vengono date per scontate senza essere adeguatamente esplicitate. Manca ancora la cultura della rendicontazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
81,6
81,4
Si
75,8
71
71,2
Si
74,2
78,6
86,4
Si
72,7
67,3
64,1
No
60,6
60,4
57,4
Si
80,3
76,2
82,3
No
48,5
56,5
58,6
No
13,6
32,7
42,2
No
4,5
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,5
80,2
Si
68,2
70,2
73,5
Si
57,6
55,2
60,6
Si
97
88,4
81,4
No
65,2
63,5
57,9
Si
84,8
79,6
86
No
48,5
60,6
63,4
No
45,5
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli ordini di scuola c'è un medio-alto grado di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica. Nella scuola sono presenti dipartimenti per la progettazione didattica in lettere, storia, geografia. Ad inizio anno scolastico i docenti effettuano una programmazione per ambiti disciplinari e anche per classi parallele in diverse discipline nella scuola secondaria di primo grado. Nella Scuola Primaria i momenti inerenti alla progettazione didattica si concentrano nei Team, Interteam e gruppi disciplinari. Nella scuola primaria vengono concordate delle prove comuni in alcune discipline in alcune classi. Nella Scuola dell'Infanzia la progettazione avviene negli incontri di Instersezione. L'analisi delle scelte e la revisione della progettazione avviene tenendo conto delle indicazioni ministeriali, secondo la fisionomia delle classi e secondo le risorse professionali presenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella Scuola Primaria sia in quella Secondaria mancano i seguenti curricoli: -programmazione in continuità verticale; -progettazione in unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze; -momento di raccordo settimanale per la scuola secondaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 30,9
27,3
20,4
18,9
43,9
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 24,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 69,7 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 47,9 Prove svolte in 1 o 2 15,2 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,1 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,2
19,9
15,6
54,5
46,9
47,5
Situazione della scuola: TVIC846005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
18,2
12,3
10,6
33,3
39,2
37,2
Situazione della scuola: TVIC846005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati le conoscenze, abilità, applicazione di conoscenze e abilità a contesti diversi, rielaborazione personale e critica degli apprendimenti, partecipazione e impegno. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Per l' esame conclusivo del primo ciclo di istruzione vengono: definiti gli orientamenti per la valutazione a livello di collegio docenti, deliberati poi in sede di riunione preliminare di commissione, momento in cui vengono anche concordate le modalità delle prove scritte. Nella scuola primaria, in alcune discipline e in alcune classi sono concordate delle prove comuni. Sempre nella primaria esiste un progetto di screening per l' individuazione precoce degli alunni a rischio di DSA in coordinamento con la ULSS. Nella scuola dell'infanzia esiste prova analoga.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Mancano prove di valutazione in compiti autentici e le corrispondenti rubriche valutative. Nella valutazione delle prove orali vanno implementati i criteri comuni per evitare varianza nelle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e i docenti sono coinvolti in maniera diffusa.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TVIC846005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC846005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
39,4
35,1
52,4
Si
83,3
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC846005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,4
82,0
82,8
Si
80,3
75,4
52,4
No
3,0
2,5
4,2
No
6,1
8,9
12,1
No
3,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC846005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC846005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54,5
43,2
38,3
Si
95,5
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
3
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC846005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC846005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,9
85,5
71,1
Si
95,5
86,5
84,4
No
3
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori informatici presenti in tutti i plessi hanno una figura di coordinamento. La fruizione del laboratorio avviene attraverso una pianificazione settimanale per tutte le classi. La flessibilità oraria delle discipline è realizzabile alla primaria laddove si effettuano delle compensazioni a seconda dei progetti realizzati. Viceversa la durata flessibile delle ore delle lezioni è realizzata alla secondaria. Sempre alla scuola secondaria la flessibilità viene realizzata adattando l'orario alle diverse attività progettate (sportive, musicali, teatrali, con interventi di esperti, cerimonie, accoglienza ...). I corsi di recupero sono attivati in orario scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi hanno un parco macchine nei laboratori informatici che non è adeguato al numero di alunni per classe. Persistono difficoltà nell'aggiornamento del software poiché non c'è un tecnico di riferimento per la manutenzione ordinaria. Inoltre l'utilizzo di open source non è abbastanza diffuso e ciò implica l'acquisto di licenze per poter utilizzare i materiali ministeriali. Non sempre la linea internet risulta funzionante. Permane la mancanza di spazi per la creazione di altri laboratori (linguistico, artistico, musicale) e palestre in 2 plessi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso di scuola secondaria tre aule sono dotate di Lavagne interattive (LIM), e altre 2 aule specialistiche (aula di musica e tecnica) hanno altre 2 LIM. Nell'altro plesso di S.S. ben cinque alule sono dotate di LIM. L' uso di computer e l'apprendimento di nuovi programmi informatici, come ad esempio C-map, vengono incentivati in diverse discipline. Questi ausili sono di grande aiuto non solo per alunni con Disturbi specifici dell'apprendimento ma anche per gli altri alunni soprattutto nello studio domestico (vedi ad es. c-map).
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti faticano nell'uso di modalità didattiche innovative. L'attuazione di queste modalità dipende dalla collaborazione fra colleghi nel realizzare interventi flessibili con una modulazione oraria. Inoltre vi è la necessità di tempi di coordinamento settimanali per strutturare e monitorare le nuove modalità didattiche.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 100 n.d. n.d. 57,3 53,9 n.d. 52,1 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive 20 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie 40 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive 38 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 38 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % 100 n.d. n.d. 51,6 53,1 51,8 n.d. 38,4 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39,1 42 41,9 Azioni costruttive 36 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC846005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,3 45,6 48 Azioni costruttive 30 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 30 29,4 32,4 32,2
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TVIC846005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 %
Riferimento Nazionale %
0,45
0,6
0,4
0,7
0,87
0,7
0,9
1
2,74
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione di regole comportamentali avviene tramite patto di corresponsabilità, contratto formativo e regolamento di disciplina condivisi con alunni e famiglie. Le azioni previste sono: -lettura del regolamento insieme al docente in classe ad inizio anno scolastico, -regolamento, doveri, diritti, patto di corresponsabilità sono stampati anche nei diari scolastici degli alunni e il patto di corresponsabilità viene firmato all’atto dell’iscrizione dai genitori, -richiami ufficiali nel diario e registro elettronico, -note disciplinari, -sospensioni ecc. Il nostro alunno competente è una persona che costruisce e sa utilizzare le proprie risorse nel contesto di vita quotidiana, realizzando una progressiva appartenenza civile, sociale e culturale. La scuola promuove corsi di sensibilizzazione alla legalità con esperti. Dai 10 anni in su vengono promossi spazi di ascolto dedicati agli alunni richiedenti. La partecipazione attiva alla vita della scuola si concretizza tramite attività finalizzate alla responsabilizzazione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sempre condividono in modo responsabile gli obiettivi del contratto formativo, patto di corresponsabilità regolamento di disciplina, pertanto l'efficacia delle azioni in caso di comportamenti problematici viene meno quando manca la condivisione con la famiglia. Altra criticità deriva dai tempi ristretti da dedicare a queste problematiche.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma vi è ampio margine di miglioramento. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TVIC846005
0
2,7
13,5
31,8
48,2
61,2
68,2
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti curricolari partecipano sempre alla definizione del PEI e dei PDP che vengono aggiornati con regolarità. Per gli alunni stranieri vengono realizzati corsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello anche in collaborazione con volontari e ULSS che favoriscono il successo degli studenti stranieri. La scuola realizza attività sui temi dell'interculturalità in collaborazione con parrocchia e Caritas.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane una iniziale difficoltà nella individuazione degli alunni con Bisogni educativi speciali (BES), nelle singole discipline. I docenti necessiterebbero di informazioni aggiornate da parte dei Servizi per la stesura dei Piani Didattici Personalizzati. Purtroppo le ore di compresenza nella primaria sono marginali ed inesistenti alla secondaria, pertanto la frontalità del docente non consente cura ed attenzione adeguate alle diverse realtà degli alunni. Inoltre il numero elevato di alunni per classe non è certamente garanzia del loro successo formativo.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,4
89,9
92,1
Si
48,5
41,8
36
No No No No
6,1 36,4 6,1 7,6
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
28,5
14,5
Si
31,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,8
82
87,8
No
30,3
27,8
28,2
No Si No No
10,6 77,3 7,6 16,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
47
38,9
24,7
Si
30,3
22,9
20,6
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,2
71,7
76,9
No
28,8
22,1
21,9
Si
24,2
23,6
25,3
No
33,3
33,9
36,9
No
1,5
4,7
14,8
Si
40,9
45,7
52,9
No
21,2
22,4
40,7
No
7,6
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,7
67
76
No
19,7
20,9
22,8
Si
48,5
52,5
46,1
Si
75,8
78,1
72,4
No
15,2
15
24,4
Si
53
55,7
61,8
Si
81,8
67
73,9
No
10,6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
Nell’intento di favorire un apprendimento per padronanza, nell’Istituto vengono attivate strategie continue volte all’acquisizione di competenze promuovendo questi comportamenti: imparare per acquisire conoscenze e capacità indipendentemente dal voto, contribuire ad un clima cooperativo, evitare il timore del fallimento scegliendo compiti nuovi e stimolanti, credere nelle proprie abilità, interiorizzare come l’impegno serva a migliorare, confrontarsi con le proprie performances precedenti. A tale scopo vengono promossi momenti di recupero in itinere. Si utilizzano anche le ore di studio assistito come alternativa alla Religione. Alla primaria si è beneficiato delle poche ore di contemporaneità residue. La presenza dei docenti di sostegno rappresenta un valore aggiunto per le classi in cui operano.
pagina 56
Purtroppo le ore di compresenza della primaria sono marginali e la frontalità del docente non garantisce cura ed attenzione adeguate alle diverse realtà degli alunni. Alla scuola secondaria la scomparsa del tempo prolungato ha privato gli alunni dei tempi dilatati e della contemporaneità dei docenti utile a promuovere inclusione e differenziazione calibrati sui bisogni educativi degli alunni stessi. Pertanto e purtroppo non in tutte le classi sono diffuse le medesime strategie educative.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 58
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC846005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
54,5
67,3
75,8
Si
98,5
97,8
95,7
Si
54,5
56
60,8
Si
77,3
77,9
75,7
Si
72,7
72,5
61,3
Si
27,3
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC846005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
66,7
70,2
70,4
Si
60,6
63,8
67,7
Si
51,5
54,9
48,6
Si
33,3
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei due ordini di scuola si riuniscono sia per il Manca ancora la realizzazione di incontri per la definizione di passaggio di informazioni utili alla formazione delle classi e sia competenze in uscita e entrata. in corso d'anno, dopo lo scrutinio di febbraio, per verificare il livello di integrazione e di apprendimento raggiunti dopo i primi quattro mesi di scuola. La continuitĂ si realizza attraverso la condivisione di momenti educativi specifici previsti presso la scuola primaria per gli alunni provenienti dalle scuole dell'infanzia del territorio e presso la scuola secondaria per gli alunni delle scuole primarie. Sono altresĂŹ previste visite personali in situazioni particolari. I risultati degli alunni transitati alla scuola superiore vengono richiesti formalmente e forniscono un feedback sull'azione didattica.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TVIC846005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC846005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
82,6
Si
65,2
78,8
57,7
Si
80,3
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
54,5
41,9
31,7
No
69,7
70
63,3
No
92,4
90,9
74
Si
30,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 61
La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Persistono ancora delle famiglie restie a seguire i Consigli di sĂŠ e delle proprie inclinazioni coinvolgendo gli alunni dei tre orientativi espressi dai docenti. anni della secondaria con l'obiettivo di favorire la scelta consapevole del percorso scolastico successivo. Gli incontri sono rivolti anche alle famiglie e prevedono l'intervento di docenti e dirigenti delle scuole superiori presenti sul territorio. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo che viene seguito da un elevato numero di famiglie e studenti.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 63
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace, ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolte in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli incontri di presentazione dell'offerta Formativa che precedono le iscrizioni, durante le assemblee dei genitori di inizio d'anno, negli incontri di presentazione dei diversi progetti, i docenti ed il dirigente hanno esplicitato la mission e descritto l'alunno per il quale lavoriamo. Le medesime informazioni trovano spazio nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn-over dei docenti e il fatto che non tutti siano presenti agli incontri di presentazione ed alle assemblee, a volte rischiano di compromettere una comunicazione chiara ed univoca all'esterno circa le priorità della scuola. Altrettanto la partecipazione dei genitori agli incontri (seppur superiore alla media nazionale, regionale e provinciale) risulta scarsa rispetto alle aspettative della scuola. Inoltre, spesso e purtroppo, l'attenzione dei genitori è rivolta prevalentemente ad aspetti formali e di funzionamento, senza che vi sia adeguata riflessione sugli aspetti educativi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione avviene negli organi collegiali e trova la sua Mancando ancora una adeguata cultura della rendicontazione, sintesi nel POF. gli strumenti di controllo e di riprogettazione sono ancora da Lo stato di avanzamento viene monitorato tramite questionari, perfezionare. report e relazioni periodiche dei referenti. Il raggiungimento degli obiettivi viene attestato dagli esiti delle prove nazionali e degli esami di licenza.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TVIC846005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 %
Riferimento Nazionale %
77,00
78,1
75,8
72,8
23,00
21,9
24,3
27,3
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TVIC846005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 111,76
80,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TVIC846005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 85,71
89,3
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC846005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 %
11,58
19,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC846005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 16,67
18,5
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 Si 75,8 68,2 Si 74,2 64,8 No 3 4,4 No 24,2 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
9,8
10,6
No
6,1
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti Si 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 Si 72,7 61,1 No 0 0,2 No 16,7 21 No 6,1 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3
2,2
4
Si
80,3
75,8
65,3
No
9,1
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti Si 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti Si 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto Si 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TVIC846005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 Collegio dei docenti Si 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:TVIC846005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,09
74,2
68,2
55,6
1,21
1,7
2,1
2,6
29,7
14,9
17,3
24,3
n.d.
10,1
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC846005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC846005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
35,64
51,2
47,2
40,1
6,93
14,5
11,1
8,8
57,43
24,5
26,1
29,6
n.d.
12,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti, la leadership risulta condivisa a livello di figure di sistema alle quali vengono assegnate le risorse del FIS in percentuale maggiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Le decisioni vengono prese dal collegio dei docenti per scegliere le attività per ampliare l'offerta formativa, definire l'articolazione oraria, progettare i contenuti del curricolo, stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti, definire i criteri per la formazione delle classi (insieme al c. istituto), scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti. Il consiglio di istituto individua come ripartire i fondi del bilancio scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle persone con incarichi di responsabilità permane ridotto: scarsa infatti appare la disponibilità di mettersi in gioco e i referenti ecc. sono sempre gli stessi. Se ciò da un lato consente maturazione di ulteriori competenze, dall'altro non permette la crescita omogenea dell'istituzione col rischio della paralisi in caso di assenza di tali persone. L'impossibilità di non poter ricorrere al personale supplente compromette l'attività didattica quotidiana implicando sempre più spesso la suddivisione degli alunni nelle altre classi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TVIC846005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 9
16,77
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TVIC846005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 2747,89
5874,85
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TVIC846005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 28,36
72,97
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TVIC846005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 59,49
17,37
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TVIC846005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC846005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
11,7
15,5
0
10,6
11,2
13,3
0
7,6
6,6
9,4
1
62,1
52,3
48,5
0
36,4
33,7
28,4
0
15,2
14,4
11,6
1
28,8
34,7
36,6
0
42,4
38,4
27,3
1
15,2
25,7
20,6
0
16,7
19,1
14,9
0 0
25,8 16,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TVIC846005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 8,67
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TVIC846005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 48,62
28
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TVIC846005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC846005 L'Istituto Comprensivo di San Fior prevede da alcuni anni all'interno del Piano dell'Offerta Formativa, tra le proposte che mirano a promuovere il successo formativo dell'alunno e contribuiscono alla prevenzione della dispersione scolastica, un pr Prevenzione al disagio Avvio alla pratica sportiva
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti della scuola si allinea con la media nazionale, anche se l'indice di spesa medio per alunno risulta inferiore, mentre per la retribuzione del personale risulta superiore. Poiché l'allocazione delle risorse del piano annuale è coerente con la mission, le tematiche dei progetti più consistenti sono la prevenzione del disagio e l'inclusione, avvio alla pratica sportiva. Alla luce degli esiti positivi raggiunti e riconosciuta la loro valenza, tali progetti hanno durata pluriennale e si rivela alto il grado di coinvolgimento del personale. Nei prossimi anni scolastici si prevedono progetti inerenti l'innovazione tecnologica (rete ECDL) e la digitalizzazione (registro elettronico, sito.gov, albo elettronico, Amministrazione Trasparente, rete wireless, dotazione pc e LIM. L'adesione ai PON è volta al rafforzamento delle competenze di cittadinanza digitale di alunni e docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche ridotte non consentono adeguata attenzione ad altri aspetti educativi per i quali, al momento, ci si occupa senza ampliamento dell'offerta formativa. L'esiguità dei fondi rappresenta un pericolo che mina la possibilità di perseguire i progetti già in atto con le stesse caratteristiche. Il tempo scuola alle volte non consente adeguata realizzazione di tali progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TVIC846005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 4
3,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TVIC846005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC846005 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
33,3 22,7
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30,3
25,2
15,3
0
10,6
7,3
5,6
2
36,4
29,1
21,1
1
75,8
76,8
46
0
43,9
30,3
16,5
0
4,5
3,9
2,2
0 0
9,1 25,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TVIC846005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 21,18
22,4
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TVIC846005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 42,89
28,1
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TVIC846005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 0,38
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e, seppur coi limiti derivanti dall'esiguità dei fondi a disposizione, promuove corsi di formazione. La scuola investe comunque molto sulla formazione cercando di organizzare corsi in loco per evitare lo spostamento dei docenti. Spesso ci si avvale della possibilità di partecipare a corsi attivati da scuole viciniori per ottimizzare i costi. I corsi attivati sono il doppio rispetto alla media nazionale, con un consistente impegno di spesa. I temi trattati prevalentemente dalla formazione sono: curricolo e discipline, nuove tecnologie, ordinamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti coinvolti nella formazione è ridotto, ciò è attribuibile in parte al disagio dello spostamento dalla sede di servizio alla sede del corso, in parte al fatto che la prevalenza dei docenti di età matura avverte poco l'esigenza di aggiornarsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da quest'anno ha raccolto le competenze del Purtroppo in molte occasioni la paura di esporsi ed il bisogno di personale e si sta avviando ad una azione di valorizzazione sicurezza fanno sì che si ricorra all'esperto esterno anche in delle esperienze pregresse dei docenti con l'obiettivo da un lato presenza di risorse interne. di ampliare l'offerta formativa e dall'altro di limitare il ricorso ad esperti esterni.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC846005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC846005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,4
39,4
53,5
No
45,5
54,3
61,1
No
27,3
38,9
48,9
Si Si Si No No Si Si Si
56,1 80,3 54,5 78,8 27,3 28,8 90,9 98,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,1 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,4 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC846005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC846005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10,1
6,6
6,9
0
8,6
10,7
9,9
0
2,7
5,7
6,6
22 7 15 0 0 5 24 22
7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata per gruppi di lavoro su alcune tematiche: accoglienza, continuità, inclusione, orientamento, raccordi col territorio, temi multidisciplinari. Funzionano altresì i gruppi per classi parallele della scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo da dedicare ai gruppi di lavoro deve per forza attingere alle 40 ore e spesso tale tempo risulta inadeguato. Molto spesso i docenti effettuano ore di servizio pur non avendo riconoscimento economico. La condivisione e la fruizione dei materiali prodotti non è ancora prassi adeguatamente diffusa
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti piĂš gruppi di lavoro composti da insegnanti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TVIC846005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC846005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,5 9,1
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,3
22
18,7
0 0 5
0 0 97
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TVIC846005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC846005 per motivo) per motivo) 1
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
21,2
38,1
24
3
95,5
89,5
74,2
1
36,4
15,9
10,1
0
54,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TVIC846005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC846005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
25,8 31,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
48,5
58,7
44,3
0
27,3
17,6
16,7
0
31,8
14,7
9,7
1
78,8
45,7
12
1
95,5
71,9
30,5
1
95,5
80,2
20,2
0 0
62,1 12,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TVIC846005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 No 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 Si 13,6 12,7 Si 48,5 35,9 No 57,6 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,2
62,1
57,6
Si Si Si
87,9 68,2 15,2
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TVIC846005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TVIC846005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attualmente partecipa alle Reti presenti nel Il rischio sempre presente di ingerenza da parte dell'extra-scuola documento caricato negli Indicatori. va tenuto in debita considerazione e, in alcuni casi, va ribadito il In passato la scuola è stata capofila per il cti (Centro territoriale ruolo di primazia della scuola nelle scelte didattiche. per l' integrazione degli alunni in situazione di disabilità) e polo regionale musicale. La scuola si raccorda con gli Enti Locali e l'Università attraverso accordi formalizzati. Nell'anno in corso sono stati formalizzati anche gli interventi dei volontari. Esistono forme di raccordo non formalizzate anche con altri interlocutori stakeholders che si rivelano partners privilegiati nell'attività didattica. Positivo è il rapporto di collaborazione con il comitato genitori, fonte di stimoli e di risorse umane e economiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TVIC846005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC846005 % 28,70
23,8
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TVIC846005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TVIC846005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC846005 10,97
16,9
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: TVIC846005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori alla vita della scuola è medio-alto rispetto ai livelli provinciali, regionali e nazionali e si concretizza tramite un adeguato coinvolgimento durante le attività scolastiche: presenza a feste ed eventi, intervento di genitori in classe in qualità di esperti, ... In sinergia con gli amministratori locali, vengono organizzati corsi rivolti ai genitori inerenti tematiche educative. I genitori vengono sempre coinvolti nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei genitori partecipanti seppure superiore rispetto ad altre realtà, risulta comunque basso rispetto alle aspettative e alle comunicazioni promosse dalla scuola. Sempre alto rimane il rischio di ingerenza di alcune fette di genitori che, a volte, vorrebbero occuparsi di didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi CURRICOLO COMPETENZE E COMP. TRASVERSALI Criteri di Valutazione Orientamento Reti
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CURRICOLO DELL' AUTONOMIA.pdf COMPETENZE E COMP.TRASVERSALI.pdf Valutazione.pdf Orientamento.pdf Reti alle quali aderisce la scuola.pdf
SNV - Scuola: TVIC846005 prodotto il :10/10/2015 08:15:37
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Istituire una commissione specifica per il raccordo fra scuola dell'infanzia e scuola primaria e, di seguito, fra scuola primaria e secondaria Stabilire momenti di interscambio tra docenti dei diversi ordini di scuola per migliorare il passaggio degli alunni tra ordini
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire schede di raccordo tra scuola di infanzia e scuola primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria di 1^.
Ridurre nei vari consigli di classe delle diverse sezioni e nei singoli plessi la discrepanza nell'attribuzione di voti e giudizi di comportamento. Predisporre strumenti specifici ed adeguati alla valutazione delle competenze di cittadinanza. Favorire l'interiorizzazione delle regole che normano la vita scolastica allo scopo di non dover fare ricorso alle sanzioni disciplinari.
Rendere omogenei la fisionomia dei consigli di classe.
Stabilire in ogni ordine di scuola obiettivi minimi/requisiti richiesti e renderli noti e condividerli con i docenti dei vari ordini.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Costruire strumenti adeguati e graduati per misurare le competenze di cittadinanza. Incidere positivamente, tramite costruzione di ambienti di apprendimento coinvolgenti e modulazione di attività didattiche su misura degli alunni.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur essendo buono il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti ed essendo le competenze sociali e civiche adeguatamente sviluppate, si ritiene prioritario favorire la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole. Per favorire una adeguata autonomia, la scuola dovrà utilizzare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave ed di cittadinanza degli studenti. Seppure la scuola abbia adottato criteri comuni per valutare il comportamento, i medesimi dovrebbero essere applicati con maggiore precisione dal gruppo dei docenti in modo tale da ridurre il rischio di varianza tra classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Nella scuola primaria elaborare prove comuni nelle discipline di italiano, matematica, storia, geografia e inglese entro i prossimi tre anni.
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Nella scuola secondaria elaborare prove comuni in tutte le discipline entro i prossimi tre anni. Elaborazione di un curricolo verticale di Istituto entro i prossimi tre anni. Ambiente di apprendimento
Favorire momenti di apprendimento cooperativo, giochi di ruolo e simulazioni. Utilizzare in modo consapevole il web.
Inclusione e differenziazione
Tramite l'applicazione del PAI, utilizzare le azioni inclusive per meglio consolidare le competenze di cittadinanza.
Continuita' e orientamento
In linea con le buone prassi già diffuse nell'istituto, favorire la condivisione delle regole nel passaggio tra ordini di scuola diversi.
Orientamento strategico e organizzazione Sfruttare al meglio le 40 ore prevedendo della scuola momenti dedicati alla costruzione del curricolo, delle prove comuni, per la diffusione delle buone prassi. Destinazione di un'area riservata del sito per la diffusione e la fruizione dei materiali prodotti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Utilizzare al meglio i docenti esperti nella progettazione curricolare, per competenze, per l'apprendimento cooperativo.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sebbene già positivo, andrà incentivato il coinvolgimento delle famiglie sulle scelte educative perseguite dalla scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso l'elaborazione di prove comuni in tutte le discipline e dell' intero curricolo verticale d'istituto si potranno garantire condivisione delle buone prassi e delle attività didattiche utili a garantire un migliore esercizio delle competenze chiave. Tramite una didattica che favorisca apprendimento cooperativo, giochi di ruolo, uso consapevole del web, si potranno promuovere motivazione intrinseca e consapevolezza di sé e dell'altro per essere cittadini attivi in contesti multiculturali differenti. Fondamentale è il processo di raccordo con le famiglie, già ben attivo nella nostra scuola. Parimenti, utilizzando i momenti della continuità, si potranno avviare gli alunni ad una interiorizzazione delle regole che normano la vita della scuola in tutti i suoi ordini. Con un utilizzo mirato delle 40 ore e dei docenti competenti, si potranno meglio raggiungere le priorità individuate.