SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIS01300G I.S. ITN-ITG-IPS RIPOSTO
pagina 1
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIS01300G Tecnico Professionale CTRC01301E II A CTTH01301G II A II B II C II E CTTL013018 II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto
Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIS01300G 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il diploma conseguito presso l'istituto consente per tutti e tre gli indirizzi un concreto inserimento nel mondo del lavoro anche senza la prosecuzione di studi universitari. L'Istituto, si trova ad operare in un contesto territoriale dotato di numerosi servizi correlati agli indirizzi di studio (porto commerciale e turistico, punto di riferimento economico e sbocco viario dei centri limitrofi pedemontani). Non sono presenti rilevanti disomogeneità culturali ed economiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico delle famiglie risulta medio-basso come pure il livello di istruzione dei genitori. Infatti Da una analisi a campione interna alla scuola, somministrando dei moduli opportuni è emerso che: Livello istruzione genitori Padre: licenza elementare 68%; Diploma scuola media sup. 31%; Laurea 1% Madre: licenza elementare 57%; diploma superiore 38%; Laurea 5% Fratelli o sorelle: 12% laurea Solo il 5% dei genitori risultano entrambi disoccupati per il 95% lavorano entrambi. Pertanto con tali vincoli, la Scuola rappresenta per gli studenti l'unica occasione di crescita culturale,sociale ed apertura verso il territorio e la società. In tale condizione la scuola diventa centro di aggregazione oltre che trasmissione di conoscenze, competenze e capacità.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Riposto nasce come porto commerciale del territorio Ionico Etneo. Nel suo territorio vi sono dislocati due porti turistici uno privato e l'atro comunale, un cantiere navale e qualche area di rimessaggio per piccole imbarcazioni. Si è recentemente cercato di puntare verso l’attività turistica con la realizzazione di infrastrutture recettive marittime come il porto turistico, ma questa attività non è stata supportata di una idonea realizzazione di infrastrutture recettive. In questo contesto, da sempre, l’ITN Luigi Rizzo ha svolto un ruolo importante per la crescita culturale ed anche economica della cittadina poiché la formazione di ufficiali, che trovano lavoro sulle navi e compagnie di navigazioni anche estere, è fonte di garanzia occupazionale e, quindi di ricchezza. Analogamente l'ITG Colajanni Ha formato validi tecnici che hanno contribuito allo sviluppo del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola insiste sul territorio ionico-etneo che è carente sul piano della industrializzazione. Negli anni passatici sono stati interventi volti a creare i presupposti per una industrializzazione del territorio che ha portato ad interventi pubblici con la realizzazione della cartiera SIACE. Tale esperienza è tuttavia fallita a causa di una mancata pianificazione di mercato. L’attività industriale ha portato scarsa occupazione e danni ambientali irreversibili. La struttura produttiva del comprensorio in cui insiste la scuola è prevalentemente basata sull’attività marittima, nel commercio dei prodotti ittici e negli scambi agricoli che, peraltro sono diminuiti drasticamente a causa delle indicazioni CEE; quasi assente il terziario che costituiva nei decenni passati un opportunità rilevante per il territorio. Ulteriore vincolo deriva dalla crisi dell'edilizia in cui tutta la nazione è piombata a causa delle tassazioni imposte sulla casa. In conseguenza la realizzazione del porto turistico si pone come luogo di parcheggio e di transito senza possibilità di sviluppo della località.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIS01300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.478,00
13.553,00
3.453.039,00
415.323,00
0,00
3.891.393,00
60,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60,00
Destinati alla scuola
58.747,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.747,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
63.170,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.170,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
24,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24,00
30.088,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.088,00
121.254,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
121.254,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
157.995,00
157.995,00
60.497,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.497,00
Istituto:CTIS01300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,3
78,8
9,5
0,0
88,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
3,6
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti ottenuti negli anni, hanno consentito di implementare attrezzature e laboratori in grado di migliorare le conoscenze e le abilità degli studenti. In particolare la dotazione di PC nei laboratori ha raggiunto un cifra considerevole anche se in taluni casi, è opportuno il loro aggiornamento tecnologico. Le aule sono dotate, nella quasi totalità di LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici necessita di migliorie in generale anche in considerazione dell'elevata sismicità della zona. L'età, ormai datata, degli immobili necessita interventi di ristrutturazione e miglioramenti. Gli orari dei mezzi pubblici pur sollecitati dalla Dirigenza per ottenere orari quanto più consoni alle attività scolastiche non hanno sortito effetto. In considerazione della localizzazione geografica dell'Istituto dell'esposizione delle aule e del calendario scolastico (periodo iniziale e terminale), le condizione micro climatiche creano forte disagio per l'utilizzo delle aule in cui necessitano interventi di schermatura e/o climatizzazione.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIS01300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIS01300G 58 85,3 10 14,7 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIS01300G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIS01300G
35-44 %
N°
1
1,7
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
14
24,1
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
15
25,9
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
48,3
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIS01300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIS01300G 91,7 8,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIS01300G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIS01300G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 25,5 11 20,0 12 21,8 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
32,7
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente possiede oltre i titoli professionali tipici della La scuola, stante le di iscrizione per l'A/S 2015-16, risulta avere propria classe di concorso: 558 iscritti, pertanto risulta sottodimensionata tale da 1) 100% formazione di base relativa al D.Lgv. 81/2008 (Norme determinare la reggenza della dirigenza scolastica. sulla sicurezza sui luoghi di lavoro...); 2) 95% di formazione dei preposti relativa al D.Lgv. 81/2008 (Norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro...); 3) 100% ASPP ed RSPP, D.Lgv. 81/2008 (Norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro...); 4) Il numero dei lavoratori formati ai sensi del D.Lgv. 81/2008 (Norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro...), risulta essere superiore al fabbisogno, relativamente ad ogni sede; Il corpo docente è formato al 100% all'utilizzo degli strumenti informatici; 5% dei docenti, coinvolti nella formazione CLIL. 5% dei docenti, coinvolti nella formazione per alunni BES/DSA; Possesso del riconoscimento STCW per l'ITN (Nautico). 80% dei docenti formati sulle nuove metodologie didattiche; Per la specificità della propria classe di concorso professionalizzante, molti docenti esercitano attività di libera professione il che consente di trasferire conoscenze specifiche del mondo del lavoro agli alunni.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
58,3
18
78,3
-
-
17
77,3
CATANIA
1.679
59,9
1.448
70,9
1.366
75,1
1.124
75,0
SICILIA
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
5
20,8
% classe 2
classe 3
7
30,4
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 9
40,9
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
608
21,7
498
24,4
407
22,4
349
23,3
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
89
74,2
% classe 2
classe 3
93
82,3
% classe 3
classe 4
97
75,2
% classe 4 81
86,2
- Benchmark* CATANIA
2.485
62,4
2.294
68,0
2.190
67,3
1.960
71,6
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
26
21,7
% classe 2
classe 3
35
31,0
% classe 3
classe 4
43
33,3
% classe 4 22
23,4
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
941
23,6
963
28,6
873
26,8
718
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CTIS01300G
61-70 4
71-80 5
81-90
91-100
4
1
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
28,6
35,7
28,6
7,1
0,0
0,0
- Benchmark* CATANIA
182
416
300
165
63
-
16,2
36,9
26,6
14,7
5,6
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CTIS01300G
61-70
71-80
19
38
81-90 18
91-100
Lode
16
3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
20,2
40,4
19,1
17,0
3,2
0,0
- Benchmark* CATANIA
647
1.080
767
379
168
1
21,3
35,5
25,2
12,5
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
-
-
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
2,0
-
1,2
-
4,2
-
2,4
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
1,5
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
1,6
-
2,6
-
3,0
-
2,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
2
9,1
% classe 2
classe 3
2
9,1
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA
233
9,3
90
3,7
47
2,3
17
1,1
6
0,5
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
12
11,1
4
3,4
2
1,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA
302
9,2
146
4,7
105
3,6
39
2,4
71
6,6
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,8
-
0,0
- Benchmark* CATANIA
298
11,9
112
5,8
53
3,0
34
2,3
15
1,2
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
3,4
7
6,6
4
3,2
% classe 4
classe 5
5
5,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
462
13,1
198
6,2
149
4,8
81
3,0
37
1,2
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati scrutinio 2014-15 (giugno) Totali alunni: 602 Ammessi classe succ. o esami finali: 331 Non ammessi: 104 Giudizio sospeso: 161 Studenti provenienti da altra scuola in corso anno: 88 Interruzione di frequenza in corso anno: comunicate scuola 30 di cui per trasferimento altra scuola statale 21 per passaggio a corsi di formazione professionale regionale: 1 altri tipi di interruzioni comunicate alla scuola: 8 Per interruzioni non comunicate alla scuola (abbandoni): 1 Si ritiene che i criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli abbandoni sono limitati, nonostante ciò sarebbe opportuno adottare strategie che consentano di individuare e recuperare gli elementi più deboli della catena.E' conveniente promuovere ed aumentare il più possibile i rapporti con il mondo del lavoro (stage e tirocini) e con attività istituzionali per quanto possibile specifiche del corso di studi, in modo da aumentare la motivazione negli studenti, alternando il carico scolastico teorico ad applicazioni pratiche. Dagli esiti delle prove nazionali e dai riscontri di valutazione interna emergono elementi di criticità soprattutto nella comprensione, conoscenza e utilizzo della lingua madre (italiano) unito all'imprescindibile conoscenza delle lingue straniere. Il corretto utilizzo della lingua italiana e la sua comprensione nelle sue molteplici sfaccettature si pone come elemento e strumento essenziale per l’approccio dello studente allo studio di qualsiasi altra disciplina. Non comprendere adeguatamente un periodo e non saper cogliere il senso di un discorso complesso pone certamente un limite allo studente per lo studio e la comprensione di tutte le altre discipline. Si è riscontrata tale criticità soprattutto nel primo biennio dove si rende necessario creare le condizioni per il miglioramento della competenze linguistico-espressive degli studenti che provengono dalle scuole secondarie di primo grado che sono, a volte, non sufficientemente provvisti del necessario supporto di conoscenze.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a formare la massima parte degli alunni in modo completo fornendo conoscenze e competenze adeguate.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIS01300G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
CTIS01300G
48,4
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-9,8
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
37,1
-5,8
CTRC01301E
48,4
n/a
n/a
n/a
n/a
28,7
n/a
n/a
n/a
n/a
CTTH01301G
47,9
n/a
n/a
n/a
n/a
39,1
n/a
n/a
n/a
n/a
CTTL013018
50,3
n/a
n/a
n/a
n/a
36,9
n/a
n/a
n/a
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
n/a 48,9
Tecnico
50,9
-9,2
38,7
-7,1
CTTH01301G II A
43,5
-9,2
35,9
-4,4
CTTH01301G II B
58,7
-1,6
37,2
-9,4
CTTH01301G II C
51,1
-11,4
47,1
-0,6
CTTH01301G II E
49,8
-12,6
36,0
-11,9
CTTL013018 - II A
50,3
-12,4
36,9
-11,0
47,1
47,5
51,9
35,4
36,1
37,7
Professionale
48,4
0,0
28,7
0,0
CTRC01301E II A
48,4
0,0
28,7
0,0
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTTH01301G II A
8
6
0
1
0
9
4
2
0
0
CTTH01301G II B
1
8
5
2
1
8
9
0
0
0
CTTH01301G II C
2
14
1
0
0
2
5
7
2
1
CTTH01301G II E
6
2
3
3
0
10
3
2
2
0
CTTL013018 - II A
3
6
4
0
1
7
6
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIS01300G
26,0
46,8
16,9
7,8
2,6
45,0
33,8
15,0
5,0
1,3
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CTRC01301E II A
0 % studenti Livello 1
CTIS01300G
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
11 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
3 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
1 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
7 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
0,0
73,3
0,0
20,0
6,7
43,8
25,0
31,3
0,0
0,0
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS01300G - Tecnico 27,0 73,0 22,7 77,3 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi! Le disparita' sono da attribuire alla specificitĂ del territorio e del Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' tessuto socio-economico. ritenuto affidabile. - Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono da ritenersi stabili nel corso della loro permanenza a scuola! Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerando che la scuola ricade in aree a rischio di dispersione scolastica e che il livello socio-culturale è medio-bassa, il punteggio di italiano e matematica della scuola e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave di natura trasversale, sono ritenute, nella nostra scuola, fondamentali per una piena cittadinanza. Vengono particolarmente sviluppati progetti POF sulla legalitĂ per l'acquisizione di competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con tutti, costruzione del senso di legalita', sviluppo dell'etica del lavoro. Le competenze personali legate alla capacita' di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riveste molta importanza considerare la capacita' degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. Attualmente questo aspetto risulta poco sviluppato e applicato da parte degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' ottimale relativamente al contesto sociale in cui si opera.Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e valuta a i fine dell'assegnazione dei crediti scolastici il comportamento e l'impegno profuso dagli studenti.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTIS01300G CATANIA SICILIA ITALIA
12,6 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CTIS01300G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
26,6
36,7
36,7
25,0
50,0
25,0
100,0
0,0
0,0
CATANIA
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CTIS01300G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
48,3
31,6
20,0
25,0
0,0
75,0
100,0
0,0
0,0
CATANIA
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIS01300G CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 65 64,4 36 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 35,6 26,8 27,7 29,6
101 8.386 39.496 491.841
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIS01300G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 61 93,8 26 72,2 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS01300G istituto professionale
7 9
8
9
8
1
10
Lode
-
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
50,0
44,4
5,6
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CATANIA
951
572
188
46
11
-
53,8
32,4
10,6
2,6
0,6
0,0
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS01300G istituto tecnico
7
8
25
34
9 20
10 9
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
-
27,8
37,8
22,2
10,0
2,2
0,0
- Benchmark* CATANIA
762
1.003
612
282
56
21
27,9
36,7
22,4
10,3
2,0
0,8
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTIS01300G 90 42 46,7 80 37 46,2 72 22 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
30,6 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTIS013 00G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,1
16,7
45,2
26,2
4,8
0,0
8,1
18,9
29,7
16,2
27,0
0,0
9,1
13,6
27,3
40,9
9,1
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,5
54,2
3,3
10,0
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTIS01300 G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,0
14,6
24,3
14,6
13,6
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,0
7,1
53,6
0,0
5,4
33,9
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTIS01300G 4,2 12,5 83,3 4,9 15,5 79,6 7,1 8,9 83,9 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01300G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
69,2 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01300G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
40,8 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01300G - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
69,6 63,6 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: CTIS01300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,5 9,2 2,5 5,8 5,0 0,0 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTIS01300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 19,6 0,0 3,6 0,0 0,0 9,3 10,0 12,7
0,8
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTIS01300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,6 21,4 5,8 8,7 7,8 1,0 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
La riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio. per quanto risulta l'ITN e l'ITG e l'IPS, il 50% circa dei diplomatati ha trovato inserimento nel mondo dl lavoro. Tuttavia non sempre nel settore specifico del curricolo scolastico.
pagina 36
Nel territorio, la possibilità dell'alternanza scuola-lavoro è molto carente. Ciò è dovuto: 1) Alla carenza Normativa; 2) Alla scarsa cultura di questa innovativa pratica didattica; 3) All'attuale congiuntura economica che scoraggia le nuove iniziative economiche;
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non dispone di un sistema di raccolta di informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.). Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono insoddisfacenti.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 35,3 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 11,8 21,2 Alto grado di presenza 52,9 45,5
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS01300G - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,7
67,7
69,9
Si
58,8
65,7
68,3
Si
58,8
63,6
67,2
Si
58,8
62,6
64,8
Si
64,7
62,6
66,1
Si
70,6
59,6
52,4
Si
94,1
81,8
72,8
No
41,2
36,4
37,8
No
11,8
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS01300G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
69,5
71,4
Si
55,6
67,2
70,6
Si
59,3
68
70,6
Si
51,9
64,8
68
Si
51,9
61,7
67,4
Si
51,9
56,3
49,6
Si
74,1
78,9
72
No
14,8
18,8
26
No
14,8
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale si può affermare quanto segue: I traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire sono stati individuati all'interno del POF, come pure le competenze trasversali Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attivita' Allo stesso modo le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, individuano obiettivi abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. I corsi di cad che vengono attualmente svolti in orario extrascolastico e che hanno portato a risultati di eccellenza (finali regionali e nazionali di autocad) dovrebbero e potrebbero diventare curriculari nell'ambito della flessibilità del monte ore prevista dall'autonomia scolastica.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto sulla base delle richieste di mercato e della necessità della mobilità della forza lavoro che non può essere circoscritta al territorio nazionale, ritiene di focalizzare l’attenzione su un processo di miglioramento effettuando degli interventi mirati all'acquisizione delle competenze linguistiche in una lingua comunitaria, in particolare sulla lingua commerciale inglese. Tale esigenza trova ragione soprattutto per gli allievi dell’Istituto nautico che dovranno trovare occupazione su navi dove l’equipaggio è oggi costituito, anche su quelle che battono bandiera italiana, da personale di altra nazionalità. In questo contesto si rende quale elemento necessario imprescindibile la conoscenza della lingua inglese. Si evidenzia, inoltre che la conoscenza dell’inglese per gli studenti del nautico è elemento base poiché la progressione della carriera è subordinata alla conoscenza di tale idioma. Gli altri due indirizzi presenti nell'istituzione presentano le stesse esigenze che si inseriscono invece nell'esigenza di incrementare le possibilità occupazionali attraverso il ricorso alla mobilità nell'ambito degli Stati della Comunità Europea. Premesse tali esigenze si intende intervenire al fine di migliorare le competenze linguistiche di speaking and leastening, con l’acquisizione delle necessarie certificazioni e periodi di permanenza all’estero con la frequenza di corsi certificati.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 29,4 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 35,4 Alto grado di presenza 47,1 37,4
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 7,8 Medio - basso grado di 40,7 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 39,1 Alto grado di presenza 22,2 30,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS01300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70,6
81,8
83,7
Si
76,5
64,6
72,9
No
64,7
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
No
41,2
42,4
45,2
No
88,2
91,9
88,7
Si
70,6
66,7
62,3
Si
70,6
54,5
48,4
No
5,9
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70,4
78,9
85,3
Si
63
60,2
71,7
No
33,3
64,1
65,2
Si
96,3
90,6
94,6
No
29,6
39,1
45,8
No
77,8
89,1
89,5
Si
59,3
60,2
58,9
Si
44,4
49,2
48,8
No
11,1
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione I docenti potrebbero effettuare periodicamente una verifica didattica. della programmazione comune per ambiti disciplinari e classi I docenti effettuano una programmazione comune ad inizio di parallele. anno per ambiti disciplinari e/o classi parallele per tutte le discipline complementari e per tutti gli indirizzi delle scuole. L'analisi delle scelte adottate si effettua verificando che gli argomenti correlati siano svolti in modo sincronizzato.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 33,3 Prove svolte in 1 o 2 5,9 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 64,7 59,6 discipline
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 33,6
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
14,8
10,9
15,6
48,1
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,5 80,8 Prove svolte in 1 o 2 5,9 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 15,2 discipline
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,2 77,3
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
14,8
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,9 67,7 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 41,2 23,2 discipline
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
3,7
10,9
13,8
29,6
19,5
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF contiene criteri comuni di valutazione per i diversi La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele ambiti/discipline con riferimento a competenze, conoscenze e costruite dagli insegnanti a livello dipartimentale. abilitĂ in tutti gli indirizzi dell'Istituto. La griglia approvata dal collegio docenti fornisce criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle varie discipline e dei vari indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70,6 65,7 Orario ridotto 17,6 12,1 Orario flessibile 11,8 22,2
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CTIS01300G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 60,9 Orario ridotto 14,8 13,3 Orario flessibile 7,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS01300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
82,4
92,9
89,1
No
11,8
17,2
36,5
No
5,9
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
Si
11,8
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTIS01300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01300G modalità) modalità) modalità) No
96,3
96,9
93,7
No
18,5
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
3,7
5,5
8,7
Si
3,7
3,1
2,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CTIS01300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
82,8
84,5
Si
82,4
78,8
83,7
No
5,9
3
5,2
No
11,8
8,1
7,7
No
0
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CTIS01300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,7
91,4
Si
81,5
80,5
83,4
No
3,7
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso figure di Migliore organizzazione della fruibilità dei laboratori e coordinamento, aggiornamento dei materiali anche tramite conseguente gestione del personale tecnico addetto. fondi FESR. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali. Le classi sono state recentemente implementate con strumenti multimediali LIM che permette di accedere a tutte le informazioni di rete. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza modalita' didattiche innovative (LIM) La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative (registro elettronico)
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le LIM non sono ancora completamente operative. Le strutture per l'utilizzo del registro elettronico non sono ancora pienamente operative.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS01300G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % n.d. n.d. 36 43,8 44,9 27 30 28,8 36 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS01300G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTIS01300G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 30 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIS01300G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive 14 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 29 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTIS01300G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G %
Riferimento Nazionale %
0
2,7
2,9
4,2
0,75
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTIS01300G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 32,30
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTIS01300G CATANIA SICILIA ITALIA
CTIS01300G CATANIA SICILIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Professionale 248,6 172,8 275,5 248,2 257,2 225,4 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 244,6 271,0 221,1 202,2 185,8 192,1 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 222,3 235,0 211,4 149,3
IV anno di corso 229,4 187,6 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di comportamenti problematici accertati da parte degli Mancanza di partecipazione alle scelte della scuola da parte studenti la scuola ha proposto una valutazione preliminare delle famiglie. degli episodi critici coinvolgendo i consigli di classe al completo integrato con la famiglia dello studente o degli studenti specificamente interessati. Il consiglio di classe successivamente decide la migliore strategia da attuare per far prendere maggiore coscienza della criticitĂ del comportamento tenuto dall'alunno interessato, prevedendo il piĂš possibile delle sanzioni alternative ed educative, ricorrendo solo nei casi di recidiva all'allontanamento dalle lezioni. In tal senso le strategie adottate sono state specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.) Queste attivita' hanno coinvolto gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTIS01300G
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli Mancanza di un esplicito piano annuale di inclusione. studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con interventi per lo pi첫 efficaci. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari ed i genitori nei consigli di classe. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. Per gli studenti con BES e DSA vengono elaborati Piani Didattici Personalizzati ed individualizzati che vengono aggiornati con regolarita'. Gli studenti stranieri, in numero modesto, risultano perfettamente integrati nel contesto scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
CTRC01301E CTTH01301G CTTL013018 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 11 0 11 3,7 4,0 6,9
pagina 56
0 138 0 138 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS01300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
58,8
57,6
59,8
No
17,6
12,1
13,3
No Si No No
41,2 64,7 0 58,8
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
17,6
12,1
20,6
No
11,8
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
59,3
60,9
57
No
7,4
12,5
13
No Si No No
40,7 77,8 0 70,4
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
11,1
11,7
23,3
No
25,9
15,6
22,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CTIS01300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,2
43,4
38,8
No
11,8
6,1
10,2
No
47,1
44,4
40,2
No
58,8
66,7
68,3
Si
29,4
41,4
38,1
Si
41,2
50,5
59,7
Si
70,6
79,8
80,5
No
11,8
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
44,4
44,5
38
No
3,7
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
No
81,5
81,3
81,8
Si
37
43
40,3
Si
59,3
56,3
64,3
Si
81,5
80,5
87,2
No
11,1
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Le attivitĂ di recupero e/o potenzionamento vengono effettuate ove possibile, con una pausa didattica, durante l'orario curriculare in modo da agevolare gli studenti pendolari. Questi interventi hanno consentito di recuperare per buona parte le carenze riscontrate
pagina 59
Il pendolarismo influisce negativamente sull'organizzazione dello studio dei ragazzi. Scarsa partecipazione alle attivitĂ di recupero pomeridiane e progetti di potenziamento, presumibilmente legato al pendolarismo.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 61
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CTIS01300G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
57,4
55,8
65,9
No
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La professionalitĂ e la flessibilitĂ dei docenti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi. Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono da migliorare
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 63
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTIS01300G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,9
46,2
48,3
No
55,6
60,6
61,2
No
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
No
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni coinvolgendo degli enti esterni (ECAMPUS) per le classi quarte e quinte per le sezioni ITG e IPS. La scuola realizza altresĂŹ attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo partecipando alle attivitĂ organizzate a livello provinciale dai vari atenei. La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 64
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 65
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 66
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente. La missione dell'istituto (P.O.F.) e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica e sono rese note tramite il sito anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco coinvolgimento delle famiglie anche a causa di scarsa disponibilità alla partecipazione da parte dei genitori. Si auspica altresì un maggiore coordinamento con gli enti territoriali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Programmazioni iniziali per ciascuna disciplina e gruppo si Scarsa partecipazione della componente genitori alle decisioni e discipline (dipartimenti). valutazioni. Carente interfacciamento con le istituzioni e le Valutazione quadrimestrale ed intermedia durante i consigli attività produttive. periodici di classe attraverso confronto e discussione collegiale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIS01300G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
70,7
72,8
30,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIS01300G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 86,21
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIS01300G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 80,77
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS01300G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G %
48,00
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS01300G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 28,57
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G No 79,6 78,9 Si 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti No 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G Collegio dei docenti Si 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 73
Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 74
Istituto:CTIS01300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CTIS01300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 29,1 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 33,9 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 100,00 42,6 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01300G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,64
20,4
20,7
23,8
n.d.
2,7
3,5
5,7
n.d.
33,7
34,2
38,5
65,36
42
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilita' è ben individuata. Vi è altresÏ una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita maggiore partecipazione al lavoro di gruppo fra docenti che hanno ricevuto un incarico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIS01300G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 7
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIS01300G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 10275,86
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIS01300G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 113,28
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIS01300G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 23,81
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIS01300G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS01300G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
0
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
0
13
16,7
16,6
1
7,4
14,3
17,6
1
11,1
13,1
9,2
0
22,2
31,5
35,6
0 1
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIS01300G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 0,67
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIS01300G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 35,29
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIS01300G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIS01300G progetto atto a prevenire azioni di bullismo e o di violenza. il progetto mira anche alla maggiore conoscenza della nostra Costituzione e a favorire comportamenti di lealta' nei ragazzi e condanna a tutte le mafie Il progetto mira ad inserire gli studenti nel mondo del lavoro e a fare acquisire competenze spendibili immediatamente nel mondo del lavoro il progetto mira a un corretto sviluppo psico fisico degli studenti . oltre che a migliorare le loro capacita' di comunicazione e socializzazione
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le spese del programma annuale sono orientate alla realizzazione del POF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Cattiva gestione e sottoutilizzo delle attrezzature presenti per la gestione dei progetti.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono in qualche modo di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIS01300G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 1
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIS01300G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS01300G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
1
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIS01300G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 3,45
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIS01300G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 5,88
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIS01300G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 0,55
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è aperta a raccogliere eventuali esigenze formative dei docenti e del personale ATA ed a valutarle caso per caso. Recentemente la scuola ha promosso iniziative per la formazione della sicurezza ampliate non solo alla funzione docente ma anche allargato a corsi per ASPP ed altro. Inoltre alcuni docenti sono stati formati per il CLIL La qualità di tali iniziative è stata buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con il prossimo avvio del registro elettronico è conveniente effettuare una formazione con esercitazioni applicative per mettere a proprio agio tutta la platea dei docenti nell'approccio alle nuove tecnologie. Non si sono avute ricadute significative nell'attivita' ordinaria della scuola
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. Scarse risorse economiche per valorizzare le risorse umane. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) richiedendo annualmente il curriculum in formato europeo aggiornato sulla base delle esperienze-formazioni-competenze acquisite durante l'anno scolastico. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane per assegnazione di incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 90
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS01300G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS01300G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
No Si Si Si No No No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS01300G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS01300G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
164
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
0 34 5 10 0 0 0 2
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro ove possibile per dipartimenti. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali utili alla scuola in sede di organizzazione dell'ampliamento dell'offerta formativa permettendo di avere progettazioni integrate fra le varie discipline migliorando cosĂŹ la qualitĂ dei progetti e riducendone allo stesso tempo il numero che porta frammentazione e dispersione nell'offerta stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono individuati spazi specifici per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono sufficientemente ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIS01300G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01300G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13
9,6
19,2
0 0 2
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIS01300G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01300G per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
3
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
1
22,2
25,9
27,8
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIS01300G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01300G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
44,4
43,4
45,5
0
31,5
22,3
25,8
0
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIS01300G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G Si 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 No 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 Si 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
Si
37
45
42,7
No No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CTIS01300G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIS01300G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
81,5
81,7
79,1
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTIS01300G CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTIS01300G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTIS01300G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 3,26
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso delle visite guidate per la conoscenza delle realtà imprenditoriali specifiche del settore di competenza oltre ad enti territoriali locali e nazionali (agenzia del territorio etc) Le visite permettono di introdurre gli studenti alla conoscenza degli aspetti pratici nei settori che costituiscono lo sbocco del ciclo di studi scelto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà economica dell'hinterland composta quasi interamente da microrealtà non fornisce molta possibilità per lo svolgimento di stage nell'hinterland stesso Per il motivo di cui sopra è scarsa la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. La scuola non riesce ad incidere in modo significato sulle scelte decisionali degli enti territoriali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIS01300G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01300G % 0,73
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIS01300G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIS01300G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01300G 25,15
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTIS01300G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, come tutti i documenti rilevanti per la vita scolastica vengono pubblicati sul sito della scuola il quale sito viene regolarmente aggiornato per cui tutte le famiglie possono consultarlo ed eventualmente inviare suggerimenti o segnalare criticitĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' migliorabile la comunicazione alle famiglie relativamente alla partecipazione al POF ed agli altri documenti rilevanti per la vita scolastica in quanto non sono ancora raccolti in modo organico gli indirizzi elettronici dei genitori. Molti di questi peraltro non sono abituati ad un uso regolare del computer e possono essere difficilmente raggiunti con questi mezzi. L'incentivazione al raccordo scuola - genitori mediante le nuove tecnologie è migliorabile potendo essere maggiormente pubblicizzato ponendo l'attenzione in sede di iscrizione sull'indirizzo mail istituzionale dell'istituto. La scuola non utilizza ancora compiutamente strumenti on-line quale il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie in quanto nel passato non si avevano in dotazione gli strumenti informatici distribuiti nelle classi per la raccolta automatica dei dati. Tale completamento ha avuto un impulso notevole nel presente anno scolastico e si prevede un utilizzo completo nel prossimo anno previa ovviamente una fase di assestamento e rodaggio. La partecipazione dei genitori ad eventuali conferenze o altre forme di coinvolgimento delle famiglie è scarsissima.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 108
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola è aperta a raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori ma si lamenta la scarsa partecipazione degli stessi.Si propone di aumentare il raccordo e lo scambio informatico con le famiglie onde ovviare alla impossibilità di incontro, spesso dovuta a motivi ed orari di lavoro coincidenti con gli orari scolastici.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la formazione nella discipline di base (italiano, matematica, inglese) e Potenziare la capacità di ascolto degli studenti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere in tutta la popolazione scolastica un livello di conoscenza e competenze positivo, favorendo nel contempo le eccellenze. Coordinare meglio le attività Attuare ad inizio di anno integrative dell'offerta scolastico una completa formativa che talvolta programmazione della attività interferiscono con le attività e valutarne le interferenze con curriculari. gli studi curriculari Fornire un sostegno organico ai Ove finanziariamente possibile casi di difficoltà di programmare organicamente apprendimento e disagio un sostegno formativo durante sociale causa spesso di l'anno scolastico anche a insuccessi. richiesta di singoli studenti
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumentare la partecipazione. Conseguire risultati omogeneamente positivi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Valorizzare le inclinazioni personali mediante interventi didattici.
Risultati a distanza
Educare ogni alunno a sviluppare un proprio metodo di studio e lavoro autonomo.
Raggiungere la partecipazione di almeno la metà degli alunni. Raggiungere nella maggioranza degli studenti risultati che siano in linea o superiori alla media nazionale.
Mettere in grado l'alunno di avvalersi, autonomamente od in gruppo, di conoscenze ed abilità. Fornire gli strumenti per Superare gli aspetti conflittuali comunicare, agire ed interagire ed individualistici nei rapporti in modo autonomo e con gli altri e riconoscere responsabile. valori di regole e responsabilità personale.
Capacità di analizzare i problemi e trovare la soluzione nelle varie situazioni scolastiche e post scolastiche. predisporre degli strumenti conoscere almeno il 50 % delle (questionario) per verificare le scelte che gli studenti avranno scelte attuate dagli studenti effettuato entro un anno dal dopo il diploma diploma. Valutare l'esito lavorativo e/o Monitorare a cadenza triennale scolastico degli studi effettuati l'esito ottenuto dai diplomati e la relativa coerenza. nel mondo del lavoro o negli studi universitari e la coerenza con il curricolo di studi
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
pagina 110
In termini di conoscenze, è auspicabile in tutti gli alunni il raggiungimento il più consolidato possibile delle conoscenze di base (italiano, matematica, inglese) In termini di crescita della personalità e dell' autostima, le capacità personali degli alunni diventano competenze personali grazie agli interventi di mediazione didattica che mettono l’alunno in grado di avvalersi, nelle situazioni contingenti, di conoscenze e di abilità. Pertanto si cercherà di promuovere quegli interventi educativi capaci di far sì che le capacità personali di ogni alunno/studente si traducano nelle otto competenze chiave di cittadinanza previste a conclusione dell’obbligo di istruzione. Le competenze chiave sono quelle di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Il processo atto a sviluppare conoscenze, competenze ed abilità passa attraverso un coordinamento e bilanciamento delle attività del POF La valutazione dei risultati attesi e degli obiettivi del POF avviene periodicamente nei consigli di classe e nei collegi docenti
Ambiente di apprendimento
Uso delle nuove tecnologie per un coinvolgimento collettivo della classe attraverso le LIM recentemente installate Fase individuale con uso sistematico dei laboratori informatici per tutte le discipline attraverso razionalizzazione e coordinamento degli accessi. Utilizzare i laboratori di settore in sinergia con i laboratori informatici.
Inclusione e differenziazione
Riconoscimento delle diverse abilità degli alunni al fine di elaborare efficaci e funzionali strategie e metodi di apprendimento. Partire dalle pluralità dei bisogni, speciali e non, di tutti gli allievi vivendo la diversità come stimolo e comune arricchimento. Stimolare il lavoro di gruppo come metodo per accrescere l'autostima e la coesione interpersonale.
Continuita' e orientamento
Potenziare le attività già svolte di "Scuola aperta" per orientamento e raccordo con le scuola secondarie di primo grado del territorio. Programmare attività per gli studenti della scuola media per promuovere un loro arricchimento culturale e far conoscere nel contempo gli indirizzi.
Orientamento strategico e organizzazione Istituzione di un processo di controllo della scuola (feedback) del gradimento ricevuto dai progetti POF mediante questionario anonimo da parte degli alunni. Sviluppo della mission individuata nel POF e successivo PTOF con scelta delle priorità e misurazione dei risultati ottenuti.
SNV - Scuola: CTIS01300G prodotto il :29/09/2015 13:23:52
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
pagina 111
Organizzazione e razionalizzazione delle risorse umane – individuazione di ruoli di responsabilità e definizione dei compiti per il personale. Gestione delle risorse economiche – assegnazione delle risorse per la realizzazione delle priorità. Formazione, azioni finanziate dalla scuola o da altri soggetti, per l’aggiornamento professionale del personale. Valorizzazione delle competenze del personale e loro utilizzo per assegnazione di incarichi. Incentivazione alla collaborazione tra insegnanti in gruppi di lavoro e condivisione di strumenti e materiali didattici. Porre in cantiere un numero sostenibile di attività anche con rotazione negli anni e fornire soddisfazione economica per gli incarichi svolti. Sviluppare al massimo le potenzialità del tessuto socio-economico offerto dal territorio con alternanza scuola lavoro e collaborazioni con aziende. Fruire degli enti istituzionali locali (comuni) e nazionali (Catasto, Capitanerie) per progetti specifici condivisi. Attivare canali di contatti alternativi alla presenza fisica dei genitori in scuola (registro elettronico e area dedicata alle famiglie).
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Contatti con le famiglie: Realizzazione di canali di contatto per raggiungere le famiglie che usino uno strumento informatico e senza che i genitori lavoratori debbano essere presenti fisicamente a scuola, migliorando così partecipazione al processo formativo degli alunni/figli ed alla vita scolastica.Va in tale ottica la messa a regime del registro elettronico e la possibilità di interagire a distanza da parte dei genitori degli alunni. Azione didattica: possibilità di contatto elettronico fra docenti ed allievi mediante una banca dati di contatti che permetta al docente di interagire con la classe intera (riversamento appunti) o con il singolo alunno. Orientamento: Potenziamento dell'accoglienza mediante giornate di scuola aperta per fare conoscere la Scuola ai potenziali futuri utenti ed ai loro genitori, realizzando in tali occasioni una pausa didattica nelle lezioni in modo che gli alunni in ingresso possano interagire anche con gli alunni della scuola. Favorire l'integrazione fra alunni di età diverse con iniziative comuni onde eliminare il bullismo. Uno sviluppo il più efficace possibile della mission attraverso un controllo anonimo del gradimento ottenuto da parte delle varie attività, il che consente di individuare un numero di attività prioritarie e sostenibili razionalizzando le risorse economiche e valorizzando le professionalità dei docenti. Sfruttare nel modo più ampio possibile l'alternanza scuola-lavoro ed i rapporti con enti.