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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC82800R OSILO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIC82800R SSEE82801V VA SSEE82802X VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82800R 0.0 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82800R 2.2 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC82800R 0.0 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli studenti, pur appartenendo ad un contesto socio-culturale medio-basso, dimostrano atteggiamenti di apertura e dialogo nei confronti della scuola e rispondono alle richieste che essa pone. I pochi studenti di cittadinanza non italiana presenti nel nostro Istituto rappresentano una valida opportunitĂ di confronto e scambio culturale.Non sono presenti nella nostra scuola alunni nomadi o che provengono da zone particolarmente svantaggiate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente locale non sempre riesce a supportare adeguatamente le famiglie economicamente deboli, pertanto gli alunni faticano ad acquistare buoni mensa, materiale scolastico e a partecipare a tutte quelle iniziative che richiedono un contributo. A volte, le difficoltĂ economiche sono state causa di disagio ed emarginazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'economia del territorio ha un carattere prevalentemente agropastorale,con aziende a conduzione familiare,sono presenti ancora diverse attività artigianali e una parte della popolazione è occupata nel settore terziario. Sono presenti: Servizi sociali: - assistente sociale; - educatori che operano in ambito familiare e sono di supporto per i ragazzi con svantaggio socio-economico-culturale -centro di aggregazione per ragazzi con la presenza di un educatore che promuove attività e iniziative diverse volte a favorire la socializzazione, l’incontro e lo scambio anche con ragazzi di altre realtà - servizio di scuolabus -BIBLIOTECA:dotata di una vasta gamma di testi nonché di un laboratorio informatico,rappresenta una importante risorsa sia per l’intero paese che per la scuola in particolare con la quale sono state attivate collaborazioni e iniziative a forte valenza culturale. -SCUOLA CIVICA:ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare i giovani alla musica, offre diversi indirizzi musicali e quando le risorse economiche lo consentono, attiva collaborazioni con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria proponendo percorsi di propedeutica musicale ASSOCIAZIONI SOCIO- CULTURALI: hanno ruoli e obiettivi diversi e offrono il proprio contributo per la crescita culturale di tutti i cittadini; -ASSOCIAZIONI SPORTIVE:svolgono attività formative ed agonistiche e si rivolgono ad una fascia d’età che va dai 6 ai 30 anni.
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Rispetto al settore terziario, si avverte anche nel nostro territorio il problema della disoccupazione, pari al 14,2%, che coinvolge non solo i giovani ma anche un preoccupante numero di adulti, che dopo aver perso il lavoro, fatica a reintegrarsi nel sistema produttivo. Per quanto nel territorio siano presenti diversi servizi non sempre, il contributo degli Enti Locali, che col passare del tempo continua a ridursi, ha consentito alla scuola di realizzare attività e progetti per ampliare ulteriormente l'offerta formativa.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSIC82800R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.010,00
20.764,00
2.308.082,00
303.218,00
0,00
2.642.074,00
Gestiti dalla scuola
2.008,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.008,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
21.274,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.274,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
26.484,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.484,00
COMUNE
3.180,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.180,00
REGIONE
11.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.000,00
20.000,00
21.427,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.427,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SSIC82800R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
84,0
11,0
0,0
96,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
0,7
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buone le strutture che compongono il complesso scolastico ( edifici,palestre e mensa) , alcune delle quali recentemente ristrutturate e messe a norma.La vicinanza degli edifici facilita gli scambi e la collaborazione tra i diversi ordini di scuola. Il servizio mensa,gestito in loco da una Cooperativa del Comune, è garanzia di una alimentazione sana e genuina. Positive ripercussioni sul piano didattico derivano dalla presenza, in ogni classe della primaria e secondaria di Osilo, delle LIM e di Internet. Grazie alla buona progettualità e alla costituzione di una rete di scuole è possibile usufruire di finanziamenti regionali e/o ministeriali che consentono l'ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La lontananza tra i due plessi dell'Istituto Comprensivo, collegati fra l'altro da una strada poco scorrevole, non facilita i rapporti di collaborazione fra le due realtà scolastiche. Fra le altre criticità si evidenzia la mancanza delle LIM nelle scuole dell'infanzia,di collegamento Internet nella scuola secondaria di Nulvi, e la presenza di arredi e strumenti inadeguati e insufficienti per lo svolgimento di tutte le altre attività laboratoriali nei diversi ordini di scuole. Scarsa la disponibilità delle risorse economiche per l'ampliamento dell'offerta formativa sia Ministeriali che dell'Ente Locale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC82800R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC82800R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
2,2
8
17,8
24
53,3
12
26,7
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC82800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82800R 28,6 71,4 100,0
Istituto:SSIC82800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82800R 25,0 75,0 100,0
Istituto:SSIC82800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC82800R 84,6 15,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIC82800R - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIC82800R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 14,3 30 71,4 3 7,1 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 3
7,1
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti e la lunga esperienza professionale favoriscono: -la costruzione di percorsi di insegnamento-apprendimento più efficaci ai fini del raggiungimento degli obiettivi programmati grazie anche alla continuità degli interventi; -una conoscenza più approfondita del territorio e la possibilità di interfacciarsi in modo più significativo con le diverse componenti per creare collaborazioni utili ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa; -la creazione di significativi e duraturi rapporti di collaborazione e scambio di esperienze tra i docenti per migliorare la qualità della scuola; -la costituzione di reti di scuole per ottimizzare le risorse e favorire la formazione; -la creazione di un team di docenti che si occupa della progettualità a vari livelli. La stabilità e l'esperienza del Dirigente favoriscono la conoscenza e la collaborazione con tutte le figure che operano nella scuola e nel territorio favorendo il raggiungimento di risultati ottimali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molte criticità derivano: - dalla mancanza di continuità nel sostegno agli alunni diversamente abili, - dall'assegnazione di docenti per il sostegno senza un titolo specifico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82800R
% classe 1 33
100,0
classe 2
% classe 2 30
100,0
classe 3
% classe 3 53
100,0
classe 4
% classe 4 47
100,0
classe 5
% classe 5 45
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
56
94,9
% classe 2 61
95,3
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
3.827
89,0
3.810
88,8
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC82800R
7
8
9
17
13
9
SASSARI
1.158
1.140
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9
-
-
35,4
27,1
18,8
18,8
0,0
0,0
884
643
123
162
28,2
27,7
21,5
15,6
3,0
3,9
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
3,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,5
3
5,6
SASSARI
-
0,3
-
0,5
-
0,6
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
20
51,3
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
94
2,2
70
1,7
64
1,5
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
1
3,4
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,9
4
9,3
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 19
73,1
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC82800R
% classe 1
classe 2
1
1,7
SASSARI
103
SARDEGNA
324 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,6
2,5
94
2,3
354
2,2
11.240
% classe 3 1
2,0
2,2
81
1,9
2,5
243
1,7
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta lavorando alla costruzione di un curricolo verticale che prevede la descrizione di diversi livelli di competenza per ogni ambito disciplinare al fine di garantire criteri omogenei e condivisi di valutazione. Buona parte dei docenti utilizza strumenti e strategie che incidono sulle modalità stesse di apprendimento, che consentono di calibrare la didattica per renderla sensibile alle caratteristiche degli studenti, che promuovono l'inclusione e il successo scolastico formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale più alta dei non ammessi è presente nella scuola secondaria di primo grado dove diversi ragazzi, evidenziano disinteresse per le attività proposte, rifiuto delle norme, scarsa applicazione allo studio, bassa autostima e auto-efficacia, situazioni familiari problematiche. Tutti questi fattori, unitamente ad alcune criticità legate agli aspetti didattici e organizzativi, determinano l'alta percentuale di sufficienze, un certo numero di bocciature e, in alcuni casi, l'abbandono del corso di studi per il compimento del sedicesimo anno di età. Mancano ancora criteri omogenei e condivisi di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Questo giudizio deriva dalla consapevolezza che nel nostro Istituto sono presenti alcune criticitĂ , in particolare quelle relative alla distribuzione degli studenti per fasce di voto, dalla quale si evince un'alta concentrazione di allievi con punteggio mediobasso. Tuttavia, si sottolinea lo sforzo degli insegnanti nel cercare e nell'applicare strategie di valutazione capaci di cogliere i reali bisogni degli alunni e di rendere flessibili e adeguati alle loro esigenze gli interventi didattici, in modo tale da garantire il successo formativo e una reale inclusione di tutti.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC82800R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
72,9
SSEE82801V
0,0
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,0
n/a
Sud e Isole
56,1 9,4
n/a
Punteggio medio
n/a
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
66,8 65,0
SSEE82801V - II A
ITALIA
9,3 n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
SSEE82802X
72,8
SSEE82802X - II A
72,9
n/a
n/a
65,7
SSEE82801V
71,2
SSEE82801V - V A
71,2
SSEE82802X
58,9
SSEE82802X - V A
58,9
56,7
59,8
SSMM82801T
65,9
SSMM82801T III A
65,9
69,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
29,4
-32,8 n/a
n/a
n/a
n/a
59,6
-2,7 51,2
57,3
53,6 53,2
n/a
62,9 -19,7
53,9
0,0 n/a
13,4
61,4
n/a
n/a
43,3
59,6
0,0
n/a
69,5
29,4
-1,1 55,5
n/a
61,5
11,2 n/a
n/a
61,0 5,0
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a 9,8
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
8,8
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
53,2 53,9
0,0
SSMM82802V
56,0
SSMM82802V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
57,0
0,0
60,3
0,0
SSMM82802V III B
54,9
0,0
47,1
0,0
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE82801V - II A
-
-
-
-
-
0
0
7
1
10
SSEE82802X - II A
0
0
3
4
5
0
0
3
1
8
% studenti Livello 1 SSIC82800R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
0,0
25,0
33,3
41,7
0,0
0,0
33,3
6,7
60,0
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE82801V - V A
0
1
6
6
8
21
0
0
0
0
SSEE82802X - V A
2
7
4
1
3
7
3
2
1
5
% studenti Livello 1 SSIC82800R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
21,1
26,3
18,4
28,9
71,8
7,7
5,1
2,6
12,8
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSMM82801T III A
1
1
7
5
2
4
7
2
1
2
SSMM82802V III A
2
6
3
1
1
1
3
4
4
1
SSMM82802V III B
2
4
5
1
0
6
2
3
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC82800R
12,2
26,8
36,6
17,1
7,3
26,8
29,3
22,0
14,6
7,3
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC82800R 0,0 0,0 6,8 93,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC82800R 21,2 78,8 57,0 43,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali si evidenziano esiti molto positivi relativamente allo sviluppo delle competenze linguistiche che favorisce una distribuzione degli alunni della scuola primaria nelle fasce medio alte e quelli della scuola secondaria nelle fasce medie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia invece qualche criticità negli esiti raggiunti in matematica dagli studenti delle classi quinte della primaria e delle classi terze della secondaria che si discostano lievemente da quelli regionali e nazionali. Sono inoltre presenti diverse discrepanze tra gli esiti delle classi parallele sia delle stesso plesso che tra queste e quelle di plessi diversi. E’ pertanto necessario interrogarsi se le differenze derivano dalla maggiore concentrazione di alunni con difficoltà in alcune classi, o se sia necessario condividere maggiormente metodologie e strategie d'insegnamento che incidono in modo più significativo sugli apprendimenti. Dalle conoscenze dirette della realtà scolastica in cui operiamo si evince che alcuni risultati non sono coerenti con la reale situazione della classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene opportuno attribuire questo giudizio in quanto, i risultati conseguiti dagli alunni, sono in alcuni casi decisamente superiori alla media nazionale, in altri invece le criticitĂ , seppure presenti, non corrispondono esattamente a quelle rilevate dall'INVALSI e tutti i ragazzi hanno sviluppato un sufficiente livello di competenze matematiche.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attribuisce un valore fondamentale alle competenze di cittadinanza e si sforza di creare ambienti di apprendimento che favoriscano il lavoro di gruppo, la collaborazione, il dialogo costruttivo ma sopratutto l'autonomia e il senso di responsabilità. Ogni anno vengono proposte attività laboratoriali di teatro, musica, sport e arte per favorire lo sviluppo di competenze manipolative, creative, relazionale e affettive. Si sta inoltre costruendo un curricolo verticale per competenze che prevede la descrizione dei diversi livelli di padronanza ai quali tutti i docenti dovranno far riferimento per la valutazione degli studentie si è sperimentato quest’anno una UDA in verticale dall’infanzia alla secondaria di primo grado per potenziare le competenze della lettura. Non sono ancora presenti criteri di valutazione condivisi per la valutazione delle competenze e i docenti di ogni classe utilizzano strumenti e strategie che ritengono più adeguate. Non abbiamo ancora dati a disposizione per valutare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia invece qualche criticità negli esiti raggiunti in matematica dagli studenti delle classi quinte della primaria e delle classi terze della secondaria che si discostano lievemente da quelli regionali e nazionali. Sono inoltre presenti diverse discrepanze tra gli esiti delle classi parallele sia delle stesso plesso che tra queste e quelle di plessi diversi. E’ pertanto necessario interrogarsi se le differenze derivano dalla maggiore concentrazione di alunni con difficoltà in alcune classi, o se sia necessario condividere maggiormente metodologie e strategie d'insegnamento che incidono in modo più significativo sugli apprendimenti. Dalle conoscenze dirette della realtà scolastica in cui operiamo si evince comunque che alcuni risultati non sono coerenti con la reale situazione della classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene opportuno attribuire questo giudizio in quanto, i risultati conseguiti dagli alunni, sono in alcuni casi decisamente superiori alla media nazionale, in altri invece le criticitĂ , seppure presenti, non corrispondono esattamente a quelle rilevate dall'INVALSI e tutti i ragazzi hanno sviluppato un sufficiente livello di competenze matematiche. Positivo inoltre l'impegno dei docenti ch, oltre a seguire corsi di formazione sulle Indicazioni Nazionali e sul curricolo verticale, si stanno impegnando per trovare strumenti e strategie di valutazione condivisi.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'appartenenza ad un Istituto Comprensivo formato dai tre diversi ordini di scuola( infanzia, primaria, secondaria di primo grado) rappresenta un elemento di positività in quanto consente di monitorare l'intero percorso di apprendimento degli alunni dai 3 ai 14 anni. In particolare, per quanto riguarda il monitoraggio degli esiti degli alunni nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado, dall'analisi dei risultati degli scrutini, ma anche dalle conoscenze dirette degli insegnanti, si evince che il passaggio fra i due ordini di scuola è sempre problematico, ma alla fine dell'anno scolastico la quasi totalità dei ragazzi raggiunge gli obiettivi programmati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria aumenta la percentuale degli alunni che conseguono risultati sufficienti nelle diverse aree disciplinari. Non si hanno dati a disposizione per monitorare i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti per tutta la durata del primo ciclo di istruzione. In particolare, nel passaggio dalla primaria alla secondaria, per quanto siano presenti delle criticità , i risultati sono abbastanza positivi ed è inoltre possibile,progettare azioni di miglioramento condivise dai docenti dei diversi ordini di scuola.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC82800R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
76,5
77,8
89
Si
68,6
72,2
85
Si
70,6
69,1
83,4
Si
58,8
66
81,3
Si
51
50
57,9
Si
80,4
83
80,7
Si
17,6
33
29,3
No
13,7
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC82800R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,3
75,8
87
Si
72,3
75,3
86,7
Si
63,8
70,3
83,6
Si
70,2
69,8
81,7
Si
63,8
67,6
79,6
Si
53,2
53,3
58,4
No
87,2
87,9
86,2
Si
10,6
31,9
28,3
No
10,6
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IL POF del nostro Istituto ha cercato sempre di interpretare e di rispondere alle richieste specifiche del territorio di appartenenza coniugandole con i traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni Nazionali. Il nuovo curricolo verticale ha come riferimento principale le competenze chiave europee e partendo da queste individua quelle più specifiche relative ad ogni ambito/area disciplinare , dall'infanzia alla scuola secondaria di primo grado nonché le competenze trasversali relative all'Imparare ad imparare, Spirito di iniziativa e creatività, Competenze sociali e civiche. Gli insegnanti, nell'elaborare i curricoli di classe, fanno riferimento alle competenze individuate nel curricolo d’Istituto e le declinano in abilità e conoscenze calibrate al contesto specifico in cui operano. Nel POF sono inoltre presenti tutti i progetti elaborati dai docenti per ampliare l’offerta formativa e, ognuno di questi, indica in modo chiaro quali abilità e competenze si propone di sviluppare in coerenza con il curricolo d’Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto di criticità è legato all'individuazione di livelli di competenza attesi rispetto ad ogni anno scolastico ma sopratutto manca un linguaggio condiviso relativo a curricolo, competenze culturali e trasversali, valutazione e certificazione delle competenze. E'inoltre necessario che il curricolo d'Istituto sia un punto di riferimento per tutti, una pista di lavoro dalla quale partire per declinare competenze, abilità e conoscenze per le diverse classi dei tre ordini di scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
51
57,2
81,4
Si
49
57,7
71,2
No
64,7
68
86,4
No
68,6
56,7
64,1
No
39,2
43,8
57,4
No
76,5
83
82,3
No
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
No
5,9
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
57,4
64,8
80,2
Si
51,1
61
73,5
No
40,4
39,6
60,6
Si
78,7
65,9
81,4
No
42,6
47,8
57,9
Si
83
85,7
86
No
57,4
62,6
63,4
No
44,7
51,6
53
No
4,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti i dipartimenti ma nella scuola secondaria, sia all'inizio che in corso d'anno, i docenti individuano per ogni ambito disciplinare, i contenuti, le abilità e competenze del curricolo di classe. In itinere, ogni docente, individua strategie personali ( semplificazione degli obiettivi, utilizzo della multimedialità, interventi individualizzati,lavori di gruppo) per aiutare i ragazzi che presentano incertezze o difficoltà nel percorso di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il numero esiguo delle classi (una per corso) e la lontananza dell'altro plesso non favoriscono più una progettazione per classi parallele, per cui non sono presenti modelli di progettazione condivisi
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Situazione della scuola: SSIC82800R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,6
7,7
10,6
27,7
28,6
37,2
Situazione della scuola: SSIC82800R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati con molta attenzione tutti gli aspetti del curricolo sia quelli più direttamente legati alle aree disciplinari che quelli che riguardano le competenze trasversali di cittadinanza. I momenti d’incontro per condividere i risultati della valutazione sono quelli istituzionali cioè le verifiche bimestrali e quadrimestrali dei consigli di intersezione, di classe e interclasse anche con la componente genitori. I docenti, in particolare quelli della scuola primaria, predispongono interventi di recupero a seguito della valutazione degli studenti e utilizzano sopratutto le ore di compresenza per proporre interventi individualizzati, attività per piccoli gruppi, utilizzo della multimedialità, modalità alternative di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola secondaria sottolineano la difficoltà a realizzare interventi individualizzati e L’elemento di criticità deriva dal fatto che ancora oggi il corpo docente fatica a individuare e condividere modalità di valutazione comuni e tutto è affidato alla discrezionalità del docente o dei docenti del gruppo classe. Non è diffuso l’uso di rubriche valutative, diari di bordo o quant’altro e le modalità e gli strumenti di valutazione utilizzati, seppure validi nella maggior parte dei casi, derivano da scelte individuali. I docenti della scuola secondaria sottolineano la difficoltà a realizzare interventi individualizzati e/o personalizzati e l'attribuiscano prioritariamente alla struttura oraria e all'alternanza in diverse classi e plessi. I momenti d’incontro per condividere i risultati della valutazione sono quelli istituzionali cioè le verifiche bimestrali e quadrimestrali dei consigli di intersezione, di classe e interclasse anche con la componente genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come si evince dalle informazioni fornite rispetto alle voci indicate, nel nostro Istituto sono presenti delle buone pratiche come la progettazione di un curricolo per competenze sia disciplinari che trasversali, ben delineate e coniugate in abilità e conoscenze a seconda dell'ordine di scuola. Il curricolo è contestualizzato nella realtà territoriale di appartenenza e l'offerta formativa proposta è ricca di nuove opportunità educative e didattiche. Le criticità sono invece legate sopratutto alla mancanza di una sistematica collegialità e condivisione sia nella programmazione per classi parallele o in verticale, sia nell'uso di modalità valutative concordate e condivise collegialmente.
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pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SSIC82800R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
51,0
43,3
52,4
Si
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
Si
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,2
59,3
82,8
Si
46,8
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
No
6,4
13,2
12,1
No
21,3
15,9
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC82800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC82800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC82800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,6
61
71,1
Si
89,4
85,2
84,4
No
2,1
1,1
6,2
No
4,3
10,4
9,3
No
2,1
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti figure di coordinamento degli spazi laboratoriali.In particolare i docenti incaricati di funzione strumentale per l’area informatica si occupano della gestione del laboratorio, predispongono un calendario d’ingresso per tutti gli alunni, si occupano di controllare lo stato di funzionamento delle macchine, di contattare il tecnico e di supportare i docenti e gli alunni nell’attività didattica. Il docente referente per l’attività motoria coordina tutti gli ingressi nella palestra, in presenza di progetti specifici contatta gli esperti esterni, calendarizza gli incontri delle classi coinvolte , predispone i materiali necessari, segue l’attività nelle sue diverse fasi. Il collaboratore del Dirigente o i referenti di plesso curano l’inventario e la sistemazione delle strumentazioni del laboratorio musicale e dei libri della biblioteca e si avvalgono, quando è possibile, della collaborazione dei docenti o dei collaboratori che danno la propria disponibiltà.Nella scuola primaria il tempo pieno consenta una proficua articolazione delle attività scolastiche,
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con la settimana corta gli alunni faticano ad organizzarsi il lavoro a casa pertanto il lunedi molti bambini arrivano senza aver fatto i compiti e non riescono poi a recuperarli nell'arco della settimana. Nelle scuola media la struttura oraria standard presenta alcune criticità e i docenti lamentano il fatto che la continua alternanza degli insegnanti nella classe non consente di superare la lezione frontale.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivo lo sforzo da parte di un gruppo di docenti dei diversi Una parte del corpo docente fatica a decentrarsi, non trae ordini di scuola di attivare modalitĂ didattiche condivise piĂš vantaggi dalla formazione e utilizza pratiche educative e coinvolgenti e stimolanti e di sperimentare nuove metodologie didattiche conosciute e utilizzate da lungo tempo. di apprendimento, capaci di rispondere alle esigenze soprattutto degli alunni in difficoltĂ .
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % 100 n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 n.d. 54,8 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37 39,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC82800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 45,1 48 Azioni costruttive n.d. 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 33,2 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SSIC82800R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,2
1,4
0,7
0,00
2,4
2,4
1
0,00
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività scolastiche e molti dei progetti proposti hanno come finalità quella di sviluppare buone competenze sociali e civiche, privilegiano il lavoro di gruppo,la collaborazione per la realizzazione di un prodotto finale comune, il rispetto dell’altro, in particolare delle diversità, lo sviluppo di atteggiamenti responsabili per portare a termine gli impegni presi. La maggior parte degli alunni riconoscono l’importanza e la necessità delle regole e le condividono sopratutto nella scuola primaria. Non sono presenti nel nostro Istituto particolari episodi di violenza e in caso di comportamenti poco corretti la scuola contatta le famiglie per trovare insieme strategie educative coerenti ed efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte il rispetto della regola è legato alla presenza e all'autorevolezza dell’adulto, in particolare nella scuola secondaria di primo grado dove diversi ragazzi manifestano atteggiamenti poco rispettosi delle regole basilari della vita della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le modalità organizzative presenti nel nostro Istituto possono considerarsi positive anche se suscettibili di miglioramento, i laboratori infatti, devono essere rinnovati e potenziati con strumenti, arredi e materiali più adeguati e più funzionali. Il tempo pieno rappresenta un'ottima opportunità per favorire tempi d'apprendimento più dilatati e un insegnamento -apprendimento più partecipato, innovativo e non trasmissivo. In generale le relazioni tra gli studenti e tra studenti e docenti sono positive ed è presente un clima collaborativo e rispettoso delle regole.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SSIC82800R
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto strategie diverse per rispondere ai bisogni formativi dei BES, DSA e i pochissimi alunni stranieri presenti, in particolare il gruppo GLI si è occupato dell’elaborazione oltre che del PAI di un modello di PEI e PDP condiviso e utilizzato da tutti. Tutti i progetti che caratterizzano l’offerta formativa sono finalizzati a favorire attività laboratoriali di gruppo dove ogni bambino possa dare il proprio contributo e accrescere fiducia, autostima , senso di appartenenza. Positiva la partecipazione di un gruppo di docenti ai percorsi formativi sull’inclusione realizzati in rete con altre scuole(vedi ICF).I docenti curricolari elaborano il PEI con l’insegnante di sostegno e concordano gli interventi. I risultati raggiunti dagli alunni in difficoltà sono oggetto di verifiche sistematiche e, anche in assenza di PDP, vengono rimodulati gli obiettivi. Pochissimi gli alunni stranieri ma tutti ben integrati, fin dall'infanzia, nel gruppo dei pari. L'ultimo progetto"Diversi in versi"è stato un percorso di lettura che aveva come tematica la diversità e che ha coinvolto tutti gli alunni dei tre ordini di scuola, un gruppo di genitori e la biblioteca comunale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso inclusivo non è semplice e le strategie utilizzate non sempre consentono il pieno raggiungimento degli obiettivi. L'insegnante di sostegno cambia in continuazione, spesso arriva tardi rispetto all'inizio delle lezioni, succede sovente che non abbia un titolo specifico e che il PEI venga elaborato dai docenti di classe. Lo svantaggio socio-economico è difficile da fronteggiare, le collaborazioni e gli interventi dell'Ente Locale sono spesso inadeguati e non consentono di supportare adeguatamente le famiglie nell'educazione dei propri figli.
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pagina 48
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89,7
92,1
Si
21,6
21,1
36
No No No No
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
No
17,6
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,1
89
87,8
No
21,3
24,7
28,2
No Si No No
10,6 70,2 2,1 34
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
12,8
23,1
24,7
No
12,8
15,4
20,6
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
77,3
76,9
Si
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
No
35,3
34
36,9
No
19,6
20,1
14,8
Si
45,1
57,7
52,9
No
31,4
34,5
40,7
No
2
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66
74,2
76
No
12,8
19,8
22,8
No
38,3
46,2
46,1
Si
57,4
61,5
72,4
No
31,9
28,6
24,4
Si
53,2
59,9
61,8
Si
63,8
55,5
73,9
No
6,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento provengono spesso da ambienti socio-economici svantaggiati e le difficoltà spesso persistono o si intensificano nella secondaria di primo grado. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni, nella primaria vengono utilizzate diverse strategie: attività specifiche di recupero anche con rapporto 1 a 1 con interventi personalizzati o individualizzati, lavoro di gruppo(i gruppi possono essere eterogenei o di livello) a seconda dei bisogni, peer-tutoring, attività laboratoriali espressive, musicali e corporee, didattica metacognitiva.Gli interventi consentono agli alunni di raggiungere obiettivi minimi.La scuola partecipa a concorsi, iniziative sterne di vario genere che consentono agli alunni con particolari attitudini di potenziare le competenze possedute.
pagina 50
Le ore di potenziamento nella secondaria sono insufficienti per consentire interventi individualizzati o personalizzati e i risultati sono più significativi solo in presenza di un docente di sostegno o di ore aggiuntive destinate al recupero. Non sono presenti forme di valutazione o monitoraggio collegiali e condivise e si occupano di questo gli insegnanti di classe direttamente interessati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La positività del giudizio deriva dal fatto che la scuola si impegna a progettare diverse attività che favoriscano l'inclusione anche attraverso la collaborazione con le famiglie e le risorse presenti nel territorio( vedi progetto lettura, progetto sulla dispersione scolastica, progetto Comenius,ecc. L'impegno dei docenti per favorire il successo formativo è buono e accompagnato da azioni di formazione in rete con altre scuole(vedi ICF) anche se i risultati raggiunti dagli alunni non sempre si dimostrano soddisfacenti. E' presente la consapevolezza che bisogna monitorare in modo piÚ sistematico e collegiale i risultati ottenuti dagli alunni e utilizzare pratiche di valutazione condivise.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC82800R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
Si
51
56,2
60,8
Si
64,7
68,6
75,7
No
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC82800R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
96,2
97,4
No
78,7
76,4
74,3
Si
95,7
95,6
95,5
No
66
67,6
70,4
No
72,3
67
67,7
No
31,9
39
48,6
No
10,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno si progettano e realizzano percorsi di continuità tra la scuola dell'infanzia e la primaria che prevedono la realizzazione di attività educative comuni tra i due ordini di scuola. Le insegnanti osservano i comportamenti dei bambini, valutano le competenze in uscita e monitorano i risultati degli alunni senza però elaborare un documento ufficiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più problematica la continuità con la scuola secondaria di primo grado dove ci si limita ad uno scambio di informazioni all'inizio dell'anno scolastico. Durante l'anno i docenti della primaria e della secondaria hanno la possibilità di monitorare il percorso di studi degli alunni ma in modo informale. E' necessario sviluppare una maggiore consapevolezza della necessità della continuità tra primaria e secondaria per favorire il successo formativo degli studenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SSIC82800R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC82800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
Si
23,4
35,7
57,7
Si
25,5
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
No
8,5
13,7
31,7
No
51,1
60,4
63,3
No
38,3
50,5
74
No
17
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell'ambito del progetto di dispersione scolastica è stato previsto un laboratorio di orientamento curato da un docente esperto esterno e rivolto ai ragazzi delle terze della secondaria di primo grado. I risultati sono stati positivi in quanto gli studenti hanno acquisito una maggiore consapevolezza di sÊ e hanno sviluppato capacità di auto-orientamento, fiducia in se stessi e autostima. Altro laboratorio importante di orientamento è stato quello relativo alla dimensione informativa grazie al quale i ragazzi hanno potuto conoscere l'offerta formativa del territorio per scegliere con maggiore consapevolezza la scuola secondaria di secondo grado.
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Poco partecipato invece il laboratorio di orientamento al successivo grado d'istruzione rivolto ai genitori degli studenti delle classi terze della secondaria. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza percorsi di continuità strutturati sopratutto tra infanzia e primaria mentre sono presenti ancora delle criticità con la secondaria di primo grado. Ogni anno si propongono attività volte a far conoscere l'offerta formativa del territorio ma solo quest'anno, nell'ambito del progetto di dispersione scolastica, è stato possibile attivare un laboratorio di orientamento formativo che si è dimostrato particolarmente utile per aiutare i ragazzi a conoscere meglio se stessi e a fare scelte più consapevoli.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e priorità dell’Istituto sono delineate in modo chiaro nel POF, ogni anno vengono riviste, rimodulate e aggiornate in relazione alle nuove normative, alle indicazioni del Consiglio d’Istituto e alle proposte dei docenti che rispecchiano e interpretano i bisogni dell’utenza e del territorio in generale. Il POF viene reso pubblico e trasparente nel sito della scuola, nei consigli di classe e interclasse di inizio a/s aperti alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuna rendere più efficace e partecipata la condivisione del POF sia in ambito scolastico che extra-scolastico, in particolare bisogna ricercare strategie nuove per dialogare e condividere le scelte con le famiglie e con L'Ente Locale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti utilizzati dalla scuola per la pianificazione delle azioni sono i seguenti: -POF e i suoi allegati( Regolamento d’Istituto, Patto di corresponsabilità, PAI, modello di PEI e PDP) -Progettazione annuale della scuola dell’infanzia e delle classi della scuola primaria e secondaria, -Programma annuale, -Piano di utilizzo del personale ATA. Il POF,sopratutto per la parte relativa ai progetti, nonchè i suoi allegati, viene monitorato, anche al fine di un’eventuale revisione, nelle apposite riunioni degli organi collegiali competenti. A cadenza bimestrale, i consigli d'intersezione , di interclasse e di classe verificano l'andamento dell'attività didattica e dei progetti del POF, mentre il monitoraggio del programma annuale si effettua nelle cadenze previste dalla normativa tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario che il corpo docente sviluppi una maggiore consapevolezza relativamente alla necessità di un monitoraggio sistematico e dell'utilizzo di strumenti condivisi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIC82800R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R %
Riferimento Nazionale %
75,00
69,7
70,4
72,8
25,00
30,3
29,8
27,3
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIC82800R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % 50,00
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIC82800R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % 73,33
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti No 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R Si 67,3 66 Si 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti No 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R No 49,1 61,2 No 1,8 1 Si 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
Si
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto No 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico Si 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti Si 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto No 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIC82800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SSIC82800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
54,6
63
55,6
n.d.
0,8
1,6
2,6
n.d.
17,2
15,1
24,3
n.a.
25,5
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC82800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC82800R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
39,7
42,9
40,1
n.d.
4,8
8,5
8,8
n.d.
7,8
17,8
29,6
100,00
46,6
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti vengono divisi in modo chiaro e funzionale al POF e nella distribuzione delle risorse viene privilegiato il corpo docente coerentemente con un'idea di scuola che da maggior rilievo all'ampliamento dell'offerta formativa. La divisione dei compiti tra il personale ATA si dimostra efficace ed efficiente sul piano organizzativo nonostante le risorse esigue. I processi decisionali avvengono prevalentemente a livello collegiale, il Collegio dei Docenti presenta proposte relative al modulo orario, alla definizione dei criteri per l'attribuzione delle classi di consigli di sezione, alla ripartizione dei Fondi, mentre dai gruppi di sezione, di interclasse, di classe o di lavoro emergono le proposte relative ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi del FIS non sono comunque sufficienti per soddisfare tutti i bisogni, il numero di insegnanti che ne usufruisce è inferiore alla media nazionale e solo una piccolissima percentuale percepisce una quota superiore ai 500 euro. Lo stesso dicasi per il personale ATA. Il numero di funzioni strumentali è esiguo considerato che l'Istituto è formato da due plessi diversi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIC82800R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R 5
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 67
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pagina 68
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIC82800R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R 2522,60
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIC82800R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R 32,59
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 70
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIC82800R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC82800R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25,5
16,5
15,5
0
16,4
23,3
13,3
0
16,4
17
9,4
0
43,6
34
48,5
1
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
0
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
0
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 2
18,2 32,7
17 32
17 17,2
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pagina 71
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIC82800R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R 0,67
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 72
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIC82800R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % n.a.
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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pagina 73
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SSIC82800R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC82800R Implementazione competenze lingua inglese, sviluppo della progettualita' europea e degli scambi interculturali. Grazie a questo progetto e' stato possibile attivare diversi laboratori dove i bambini, utilizzando la lingua sarda in modo veicolare hanno potuto sperimentare il lavoro dell'archeologo, approfondire alcuni tematiche scientifiche attraverso la ricerca I bambini hanno potuto sperimentare l'uso della lingua sarda attraverso attivita' di ricerca storiografica relativa al territorio di appartenenza.
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pagina 74
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se inferiore alla media nazionale, la scuola evidenzia un buon livello di progettualità e si sforza di utilizzare le risorse per la realizzazione di progetti ritenuti utili per favorire il successo formativo di tutti gli studenti nel rispetto e valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le risorse economiche consentono la realizzazione di progetti su tematiche ritenute prioritarie, sia la spesa, così come la durata media di ogni progetto, è decisamente inferiore alla media regionale e nazionale, mentre l'indice di spesa per la retribuzione del personale è più alta dei valori di riferimento, ciò significa che bisogna trovare una maggiore coerenza tra le scelte educative e l'allocazione delle risorse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si evidenzia una situazione positiva relativamente alla capacità della scuola di individuare e di condividere le priorità educative, di indirizzare la progettualità e le risorse per raggiungere tali priorità attingendo i finanziamenti da fonti diverse. C'è una chiara divisione dei compiti ma sono necessarie maggiori risorse per soddisfare tutti i bisogni.E' necessario individuare forme di controllo e monitoraggio comuni a tutti e dare ulteriore sistematicità a questi processi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIC82800R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 77
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIC82800R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC82800R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
pagina 78
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIC82800R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % n.d.
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIC82800R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R n.d.
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIC82800R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC82800R n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un gruppo di docenti si occupa di progettare attività di formazione prevalentemente in rete con altre scuole,scegliendo come tematiche prevalenti: il curricolo verticale, la valutazione, l'inclusione, la multimedialità. La rete rappresenta un punto di forza in quanto consente: - un arricchimento e una crescita professionale necessaria e utile per sperimentare pratiche educative-didattiche che favoriscano il successo formativo di tutti i ragazzi, -azioni di collaborazione, sperimentazione, interscambio, condivisione dei risultati e dei materiali prodotti, -ottimizzazione delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile soddisfare le diverse esigenze formative dei docenti e del personale ATA perchè le risorse a disposizione sono inadeguate o del tutto assenti. Nell'anno scolastico di riferimento non è stato possibile attivare alcuna formazione per mancanza di fondi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella distribuzione di compiti e incarichi si tiene conto del curriculum e delle competenze di ogni insegnante, che vengono valorizzate solitamente con l'attribuzione di un incarico di funzione strumentale o con incarichi da retribuire con il FIS. Molti docenti competenti in specifiche aree di insegnamento, collaborano con i colleghi e si rendono disponibili per progettare e realizzare attività formative specifiche, anche a costo zero.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti mettono a disposizione della collettività le specifiche competenze acquisite e rivolgono l'attenzione e l'interesse solo al gruppo classe in cui lavorano.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC82800R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC82800R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
52,9
53,5
No
47,3
45,1
61,1
No
34,5
41,3
48,9
Si Si No Si No No No Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC82800R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC82800R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7,6
6,9
0
10,6
8,9
9,9
0
9,5
9,2
6,6
9 2 0 11 0 0 0 9
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ostacola la partecipazione a gruppi di lavoro che possono essere spontanei o strettamente legati alla realizzazione di progetti specifici. Spesso sono i gruppi di intersezione o di interclasse che si occupano di discutere e di elaborare nuove proposte sia didattiche- educative che organizzative. Sono presenti anche gruppi di lavoro formati dagli insegnanti delle scuole in rete che insieme pianificano azioni di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano presenti gruppi di lavoro è importante migliorare la comunicazione e lo scambio di idee ed esperienze tra i colleghi, superando alcuni momenti di conflittualità. Può essere migliorata la fruizione, da parte della collettività, di strumenti e materiali prodotti, dandogli una maggiore visibilità attraverso la predisposizione di spazi facilmente accessibili a tutti e creando una piattaforma on line.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola progetta diversi percorsi di formazione rispondenti alle esigenze dei docenti ma non sempre si hanno le risorse finanziarie per realizzarli.Gruppi di lavoro spontanei, o gruppi di lavoro istituzionali pianificano e realizzano diverse attività progettuali e producono strumenti e materiali utili alla collettività ma non sempre facilmente fruibili.Lo scambio e il confronto professionale è suscettibile di ulteriori miglioramenti.
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIC82800R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82800R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 0
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIC82800R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82800R per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
1
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
0
7,3
7,3
21,1
SNV - Scuola: SSIC82800R prodotto il :28/09/2015 18:30:33
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIC82800R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC82800R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
58,2
57,3
44,3
0
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
1
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIC82800R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R No 16,4 16 Si 29,1 41,7 No 3,6 5,3 Si 14,5 13,1 No 14,5 16,5 No 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
32,7
32
57,6
No No No
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSIC82800R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC82800R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tempo il nostro Istituto fa parte di una rete di scuole che Mancano invece alleanze efficaci con i rappresentanti del collabora anche con soggetti esterni come l'Università ed Enti territorio in particolare con L'Ente Locale che è coinvolto in di Formazione accreditati per la realizzazione di progetti modo parziale ed episodico. diversi. Il loro contributo è importante per indirizzare i docenti verso azioni di miglioramento e rinnovamento. La rete rappresenta un punto di forza in quanto consente: - un arricchimento e una crescita professionale necessaria e utile per sperimentare pratiche educative-didattiche che favoriscano il successo formativo di tutti i ragazzi, -azioni di collaborazione, sperimentazione, interscambio, condivisione dei risultati e dei materiali prodotti, -ottimizzazione delle risorse.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIC82800R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC82800R % 38,28
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIC82800R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Situazione della scuola: SSIC82800R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte solitamente attraverso le riunioni collegiali, che hanno una cadenza bimestrale, in questa sede i rappresentanti dei genitori possono avanzare proposte in merito all'ampliamento dell'offerta formativa, esprimere pareri ed osservazioni utili ai fini di una rimodulazione delle attività didattiche e dell'aspetto organizzativo. Sono stati realizzati interventi formativi che hanno visto la partecipazione dei genitori. La scuola si è dotata da alcuni anni di un registro elettronico e comunica on-line con i genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado ai quali, a inizio d'anno, viene presentato e consegnato il Regolamento d'Istituto e il patto di corresponsabilità. Le famiglie vengono regolarmente coinvolte nella presentazione dei lavori dei ragazzi( rappresentazioni teatrali, filmati, incontri con l'autore, saggi di musica) e in questi casi la partecipazione è alta.Positiva anche la partecipazione ai momenti istituzionali della vita scolastica,superiore alla media nazionale. Un'iniziativa di formazione sulla genitorialità, proposta dalla responsabile dei servizi sociali ha visto una scarsa partecipazione dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti alcune criticità nel rapporto scuola-famiglia e spesso viene meno una condivisione delle responsabilità educative e si attribuisce solo ed esclusivamente alla scuola, la responsabilità dell' insuccesso scolastico degli studenti. Scarsa la partecipazione alle iniziative di formazione proposte anche in rete con altre scuole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se sono presenti alcuni punti di criticità il rapporto di collaborazione scuola famiglia è nel complesso abbastanza positivo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici Ridurre la percentuale degli conseguiti dagli studenti alla alunni collocati nella fascia fine del primo ciclo. della sufficienza.
Migliorare i risultati conseguiti nelle prove INVALSI dagli studenti delle classi terze in italiano e matematica
Ridurre la differenza negativa dei risultati di italiano e matematica rispetto a quelli con contesto socio-economico culturale simile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorare i livelli di apprendimento diventa una priorità in quanto, dall’analisi dei dati dell’Istituto, emerge chiaramente non solo un’alta percentuale di studenti collocati nelle fasce di voto più basse ma anche delle criticità, nei risultati delle prove Invalsi degli studenti della secondaria di primo grado tali da determinare una discrepanza non solo rispetto alla media nazionale ma anche rispetto a contesti socio- economico –culturali simili.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare e condividere un curricolo verticale per competenze. Condividere modalità e strumenti di rilevazione, monitoraggio e valutazione comuni.
Prevedere modalità organizzative che favoriscano l’apprendimento collaborativo.
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Inclusione e differenziazione
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Organizzare attività di formazione finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare gli esiti scolastici degli studenti è necessario predisporre un curricolo che dia ampio spazio alle competenze, lo sviluppo della competenza infatti presuppone l’utilizzo di didattiche diverse e flessibili, l’opportunità di porre problemi e di risolverli,, di realizzare prodotti che permettono, nel percorso di costruzione, lo sviluppo di conoscenze, abilità che incrementano le competenze, modalità organizzative che privilegiano la collaborazione e la condivisione liberando così tempo e risorse docenti per il supporto, il sostegno di chi effettivamente potrebbe averne bisogno.Prioritario è inoltre definire nel curricolo livelli di padronanza delle competenze che diventino un punto di riferimento per tutti a garanzia di una valutazione oggettiva e omogenea.