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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC864003 GIORDANI-DE SANCTIS
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIC864003 FGEE864015 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC864003 2.5 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC864003 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC864003 0.6 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Giordani-De Sanctis” nasce nell’anno scolastico 2012/2013 a seguito del Piano di dimensionamento Esso è costituito da tre ordini di scuola: infanzia, primaria e secondaria di I grado. Situato tra il rione Monticchio e il centro storico della città, esso ospita una popolazione eterogenea per cultura e condizione socio–economiche. L’utenza della scuola è molto diversificata, infatti vi sono figli di operai, agricoltori, commercianti, nonché figli di genitori impiegati nel terziario in genere. A queste figure di genitori corrisponde, solitamente, un livello culturale medio: il titolo di studio più diffuso è la licenza media, anche se non mancano, diplomati e laureati e tra essi insegnanti, impiegati, liberi professionisti, soprattutto nei bacini di nuova utenza della Scuola: la zona residenziale dei cosiddetti “parchi” (Parco Sicilia, Parco Calabria). L'economia del territorio si basa principalmente sull'agricoltura, sulla pesca, sul settore terziario e turistico. Il porto ha recentemente ammesso anche il traffico passeggeri, garantendo i collegamenti con varie località della costa garganica e con le isole Tremiti. Oltre alla scuola svolgono un ruolo importante le associazioni di volontariato che organizzano attività di recupero e di sostegno per i più bisognosi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - I dati economici delle famiglie degli studenti dell’ a.s. 20132014 evidenziano un background medio-basso a causa di uno sviluppo economico scarso non sufficiente ad assorbire l'eccedenza di forza lavoro provenienti in passato dal settore agricolo che ha dato origine ad un costante flusso migratorio. - Scarsa si è rivelata la ricaduta, nel settore economico, dei piccoli insediamenti industriali del “Contratto d’Area” mai veramente decollato per mancanza di capacità imprenditoriale. - La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è molto alta nella seconda classe primaria, invece si azzera sia nella quinta primaria che in quelle della terza secondaria che registra un tasso dello 0,6% e si allinea sia ai dati nazionali che regionali mentre è inferiore rispetto alle percentuali del Sud. - L'elevato numero di scuole elementari di provenienza degli alunni, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro. - La popolazione sociale e territoriale è eterogenea e non facilita la progettazione e la comunicazione. - La difficoltà di usufruire delle opportunità citate per i ragazzi che provengono dalle zone geograficamente svantaggiate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le peculiarità che caratterizzano il territorio in cui è collocata la scuola sono numerose e, se opportunamente sfruttate, possono aiutare l'intera popolazione e l'utenza della scuola a migliorare il proprio livello socio-culturale. Tra esse vanno annoverati il Porto Turistico "Marina del Gargano", la riattivazione del porto industriale e il riavvio dell'economia e del turismo. La Lega navale per sensibilizzare e formare i giovani alla conoscenza del mare attraverso corsi di vela. Il servizio di Assistenza Domiciliare Educativa "(ADE)" offre ai minori che vivono in condizione di grave svantaggio socioculturale, attività di recupero scolastico e attività formative che continuano anche durante il periodo estivo per valorizzare positivamente il tempo libero. Il Laboratorio Urbano Culturale (Progetto regionale) Bollenti spiriti si rivolge alla fascia adolescenziale e giovanile e offre attività che si sviluppano su tre azioni: partecipazione sociale e politica, creatività nelle arti e nelle scienze, informazione e formazione alle imprese sociali. La cooperativa "Bottega degli Apocrifi" gestisce il teatro comunale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano sul territorio comunale istituzioni scolastiche che preparino le giovani generazioni in settori legati alle opportunità presenti (turismo, agro-alimentare, artigianato ecc. attualmente poco sviluppati per la mancanza di manodopera qualificata). Il contributo dell'Ente Locale per la gestione della scuola, a causa della contrazione dei finanziamenti dello Stato, è andato via via riducendosi e pertanto non riesce a coprire i bisogni dell'utenza che invece aumentano. Infatti manca un servizio continuativo di aiuto alle famiglie disagiate che le supporti nella cura dei figli.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC864003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.325,00
26.691,00
5.528.628,00
124.739,00
0,00
5.689.383,00
Gestiti dalla scuola
50.968,00
98.656,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
149.624,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.222,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.222,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
21.020,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.020,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
1.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.470,00
69.470,00
34.126,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.126,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIC864003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
92,5
2,1
0,0
95,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
1,2
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
46,5
39,6
23,4
44,2
46,5
55,3
9,3
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, situato tra il rione Monticchio e il centro storico della città, consente agli alunni di raggiungere comodamente la scuola. Tutti i plessi dell'I. C. dispongono di ampi spazi interni ed esterni, aule e ambienti laboratoriali adeguatamente attrezzati, di 2 palestre coperte e un auditorium. Con il finanziamento dei PON FESR "Ambienti per l'apprendimento" è stato possibile attrezzare con strumentazioni innovative i seguenti laboratori regolarmente utilizzati da alunni e docenti dei tre ordini di scuola sia in orario curricolare che extracurricolare: N.2 laboratori informatici provvisti di n. 10 postazioni multimediali e di server N.2 laboratori musicali dotati della strumentazione occorrente al corso musicale di scuola sec. di I grado N.1 laboratorio linguistico N.2 laboratori scientifici dotati anche di LIM Inoltre tutte le classi di scuola primaria e sec. di I grado sono dotate di LIM con collegamento wireless. L'Istituto coprendo un arco di scolarità dai tre ai quattordici anni rappresenta un contesto privilegiato per strutturare un percorso formativo unitario, poiché esso è costituito da insegnanti dei tre ordini di scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti legati alla struttura e allo stato di tutela entro cui si svolge l’azione formativa risultano parzialmente adeguati. Infatti l'Ente Locale, proprietario degli immobili, nonostante le continue segnalazioni, non ha ancora provveduto alla regolarizzazione delle certificazioni. La rete wireless non sempre consente la connessione. Vista l'esiguità del finanziamento statale per il funzionamento ordinario, mancano alla scuola sufficienti risorse economiche per la manutenzione ordinaria delle numerose strumentazioni tecnologiche già descritte.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC864003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC864003 110 95,7 5 4,3 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC864003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC864003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
3,6
13
11,8
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
45
40,9
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
48
43,6
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:FGIC864003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC864003 27,3 72,7 100,0
Istituto:FGIC864003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC864003 90,6 9,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIC864003 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIC864003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 19,4 17 18,3 15 16,1 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 43
46,2
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati dell’a.s. 2014-2015 forniti del Miur emerge che nel nostro istituto il 95,7 % degli insegnanti lavora con contratto a tempo indeterminato. La maggior parte di essi rientra nella fascia di età compresa tra i 45 e oltre i 55 anni di età. Una percentuale media molto alta rispetto alla provincia, alla regione e alla nazione. La loro esperienza e stabilità permette però di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza. Tutti gli insegnanti della scuola dell’infanzia sono in possesso del diploma. Invece il 72,7% degli insegnanti della scuola primaria è in possesso del diploma, il restante 27,3 possiede la laurea. La quota dei docenti laureati nella scuola secondaria è del 90,6% mentre il restante 9,4 % possiede il diploma. Il dirigente scolastico con una lunga permanenza (prima nel Circolo De Sanctis e successivamente nell'attuale Istituto comprensivo) nel nostro istituto è garante di stabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano insufficienti i corsi di aggiornamento e di formazione continua per la mancanza di fondi. L'età piuttosto alta della maggior parte dei docenti spesso rallenta la volontà di accogliere le novità e di sperimentarle.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC864003
% classe 1 67
100,0
FOGGIA
6.610
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 80
98,8
98,4
6.757
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 66
100,0
99,0
6.772
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 86
100,0
98,9
7.082
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 93
100,0
99,1
7.134
98,8
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
175
98,3
FOGGIA
7.328
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 169
94,4
92,8
7.185
93,1
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC864003
7 69
8
9
10
37
35
17
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
41,6
22,3
21,1
10,2
4,2
0,6
- Benchmark* FOGGIA
2.295
1.989
1.446
1.080
504
261
30,3
26,3
19,1
14,3
6,7
3,4
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,7
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
1,1
5
2,9
FOGGIA
-
0,6
-
0,9
-
1,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
3
4,7
FOGGIA
117
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
4
5,2
1,8
98
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
5
8,2
1,5
86
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,4
1,3
80
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
1,1
1,1
75
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
5
2,9
FOGGIA
82
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
4
2,3
1,0
74
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 2
1,2
1,0
57
0,7
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
3,1
1
1,2
-
0,0
1
1,2
FOGGIA
188
2,9
148
2,2
127
1,9
102
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,4
98
1,4
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC864003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
0,6
-
0,0
FOGGIA
145
1,9
146
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,9
81
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo ha un numero soddisfacente di promozioni. Gli alunni che abbandonano gli studi sono presenti solo per la secondaria di primo grado: nella classe seconda 1,1%, nella classe terza 2,9%. Tali dati sono leggermente superiori ai parametri di riferimento. Elevato è il contributo del clima scolastico e di progetti specifici (Scuole situate in area a rischio, banda musicale …) che, come attività alternative, riescono a limitare abbandoni e ripetenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In % il numero di ragazzi che consegue il 6 come votazione finale è maggiore rispetto alla provincia, alla regione e all’Italia. Di rimando quelli che escono con il massimo punteggio sono una % inferiore rispetto a tutti gli altri termini di paragone. La scuola secondaria di primo grado, è collocata in un’area in cui l’utenza non sempre ha alle spalle una famiglia che concorre alla motivazione degli studenti verso l’acquisizione di un grado di formazione umana e culturale adeguati alla continua evoluzione della società. Pertanto, la scuola, spesso, è l’unica risorsa che contribuisce a colmare il gap educativo e culturale e a lottare per evitare il rischio di abbandono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola Primaria: in tutte le classi, tranne una (ripetenza per motivi di salute) c’è il 100% di promossi. Nella Secondaria: al termine della prima classe c'è una percentuale abbastanza alta di ammessi alla classe successiva 98,3% che risulta essere superiore alla media della provincia della regione e dell’Italia. Al termine della seconda la media è solo leggermente inferiore a quella della Puglia, ma superiore sia alla provincia sia a quella dell’Italia. La fascia dei ragazzi con votazione sufficiente è preponderante rispetto alle altre. In % il numero di ragazzi che consegue il 6 come votazione finale è maggiore rispetto alla provincia, alla regione e all’Italia. Di rimando quelli che escono con un punteggio elevato sono una % inferiore rispetto a tutti gli altri termini di paragone. I ragazzi non ammessi alle classi successive risultano essere veramente pochi in entrambi i gradi di scuola. I criteri adottati dalla scuola sono quelli del POF scelti accuratamente e largamente condivisi. La non ammissione alla classe successiva è solo in previsione di un recupero formativo autentico. Per quanto concerne i risultati dell’esame di Stato si nota una preponderanza di alunni che si collocano nella fascia di livello più bassa. Questo è senz’altro da attribuire alla situazione di partenza e all’estrazione sociale della maggior parte dall’utenza che ha alle spalle famiglie sprovviste di mezzi culturali adeguati per sostenere la scuola a produrre il salto di qualità nella formazione dei propri figli. La scuola cerca comunque, di evitare abbandoni, coinvolgendo gli alunni in questione con diverse attività o progetti che contribuiscano alla loro crescita umana e culturale.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC, riguardo alle prove nazionali, si registrano nel complesso risultati in linea o migliori rispetto alla Puglia e al Sud. Nella scuola primaria dall'analisi dei risultati delle prove nazionali emerge che sia nelle seconde che nelle quinte gli esiti della prova di matematica sono al di sopra della media dei parametri di riferimento. Nella scuola secondaria i risultati della prova d’italiano 61,7 sono superiori alla media della Puglia 58,0, del Sud 57,3 e dell’Italia 61,4. Tutte le classi della secondaria, sia per italiano che per matematica, hanno fatto registrare risultati positivi o, quanto meno nella norma, a seconda anche della composizione socioeconomica e culturale delle stesse. La percentuale di cheating della scuola, per italiano, nel complesso è modesta e si aggira intorno al 2,3. Tali risultati sono stati raggiunti nonostante un elevato numero di alunni con punteggio basso, rispetto alla media nazionale. La scuola riesce ad assicurare, nelle varie classi, esiti nel complesso coerenti o migliori rispetto alla loro composizione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria i risultati delle prove nazionali, per matematica, rapportati all’Italia, sono al di sotto della media. Esistono delle disparità nei risultati ottenuti nelle varie classi dovute soprattutto alla loro composizione (tempo pieno e tempo prolungato).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi ottenuti dalla scuola primaria e secondaria del comprensivo mettono in evidenza che i risultati sono pienamente in linea con la Puglia e il Sud, ma non sempre concordano con quelli nazionali. Confrontati con le altre scuole con background socio-economico e culturale simile, il comprensivo “Giordani-De Sanctis” restituisce una situazione simile a quelle di riferimento. L’andamento nelle varie classi è eterogeneo e in linea con la composizione (risultati poco lusinghieri nelle classi a tempo pieno nella primaria e di quelle a tempo prolungato nella secondaria). La quantità di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è lievemente superiore alla media nazionale Per matematica la fascia di alunni della scuola secondaria, con punteggio basso (liv. 1 è del 22,2% + liv.2 è del 34% = 58%) è superiore a quella della Puglia (52%), del Sud(52%) e a quella dell’Italia( 44%). La fascia di alunni della scuola secondaria con punteggio elevato ha una % (30%)c he si allinea con la Puglia (31%) e il Sud(30%) ma è dell’8% inferiore a quella dell’Italia (38%). Per italiano: la fascia di alunni della nostra scuola con punteggio basso (liv. 1 è del 13% + liv.2 è del 31%=44%) è superiore a quella della Puglia (42%),inferiore al Sud(46%) e nettamente superiore a quella dell’Italia( 39%). La fascia di alunni della nostra scuola con punteggio elevato ha una % (53%) che si allinea con la Puglia (31%) e il Sud (30%) ma è del 6% inferiore a quella dell’Italia (59%). I valori di cheating per le prove di Italiano sono piuttosto modesti. Per matematica tre classi hanno un punteggio significativamente superiore alla media nazionale, a quella della Puglia e del Sud, mentre quattro classi hanno un punteggio significativamente inferiore ai parametri di riferimento. Il cheating in % è piuttosto elevato per due classi, che fanno innalzare quello della scuola al 13%. Le disparità si notano soprattutto nelle classi a tempo prolungato
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pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC adotta criteri comuni di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento (in ordine al grado di interesse, alle modalità di partecipazione alla vita della classe e della scuola e alla capacità di relazionarsi con gli altri. Clima sereno e coinvolgente in classe che favorisce il superamento di alcuni atteggiamenti aggressivi e oppositivi degli alunni. Intervento di una psicologa e di una educatrice sulle classi più problematiche , con un progetto specifico “Un posto nel mondo”. Sportello di consulenza psico-pedagogica a cui accedono docenti e genitori degli alunni. Incontri con uno psicoterapeuta per la gestione delle tematiche legate all’affettività preadolescenziale. Efficaci risultano gli incontri e il dialogo con le forze sociali, religiose e militari del territorio. Attività varie svolte nell’ambito della “Settimana dell’educazione”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Casi sporadici di alunni aggressivi. Scarso apporto di alcune famiglie, peraltro disgregate e dichiaratamente impotenti. Ma riconoscimento, da parte loro, delle competenze del corpo docente, della cura e dell’impegno dedicati alla gestione della relazione tra compagni e dell’attenzione rivolta all’inclusione degli allievi diversamente abili.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nell'esprime il giudizio globale dell’alunno prende in considerazione il raggiungimento degli obiettivi educativi e comportamentali dell’alunno. Questi includono l’acquisizione delle competenze di cittadinanza. La scuola adotta criteri comuni di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento (in ordine al grado di interesse, alle modalità di partecipazione alla vita della classe e della scuola e alla capacità di relazionarsi con gli altri), che vengono esplicitati in relazione al voto nel documento di programmazione e nel POF. La scuola rileva le competenze chiave degli studenti attraverso osservazioni sistematiche trasversali, definite per ogni ordine di scuola. Promuove e valuta le competenze civiche e il rispetto delle regole, la collaborazione e lo spirito di gruppo, l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi (vedi progetto alla legalità, incontri e dialogo con le forze sociali, religiose e militari del territorio). Il livello di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza è buono, gli alunni assimilano comportamenti corretti, autocontrollo e rispetto delle regole. Il numero di studenti con note negative in condotta è esiguo rispetto alla totalità degli iscritti alla primaria e alla secondaria e al numero di famiglie con disagi socio-culturali ed economici cui essi appartengono. L’istituzione scolastica definisce un patto di corresponsabilità ed un regolamento di classe discussi e accettati, ad inizio anno, dagli alunni e dalle famiglie. Gli eventuali comportamenti problematici vengono risolti in tempi brevi con l’attivazione di procedure condivise, per lo più di natura interlocutoria, che vedono coinvolto tutto il personale della scuola. La percezione dell’insegnamento da parte dei genitori risulta positivo. Anche il clima scolastico e il benessere dello studente a scuola risultano soddisfacenti essendo stati individuati come nodi nevralgici della mission scolastica.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FGIC864003
2,5
% Linguistica 4,9
% Professionale 16,1
% Scientifica 12,7
% Tecnica 33,7
% Umanistica 30,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIC864003 FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 111 65,3 59 5.311 77,0 1.582 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 34,7 23,0 25,8 29,1
170 6.893 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIC864003 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 95 96,0 49 90,7 4.577 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.219 8.330 93.486
82,5 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del tempo abbiamo potuto registrare una buona Il 34,7% degli studenti non ha seguito il consiglio orientativo percentuale di successo scolastico per gli alunni che proseguono per condizionamenti vari: aspettative della famiglia, migliore gli studi nei vari indirizzi di scuola superiore. possibilità di sbocco lavorativo… I promossi tra quelli che hanno seguito il consiglio sono risultati al 96%, mentre tra quelli che non lo hanno seguito sono 90,7 %. Le percentuali sono lusinghiere perché indicano che la preparazione fornita dalla scuola ha consentito di ottenere la promozione non solo nel 96% degli studenti che hanno seguito il percorso consigliato, ma anche nel 90,7% di quelli che hanno voluto scegliere liberamente. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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In virtù della sua impostazione la scuola, nel corso del tempo, può registrare una buona percentuale di successo scolastico per gli alunni che proseguono gli studi nei vari indirizzi delle superiori. Le percentuali sono lusinghiere perché indicano che la preparazione fornita dalla scuola ha consentito di ottenere la promozione non solo nel 96% (90,1 provincia, 91,8 regione, 90,9 Italia) degli studenti che hanno seguito il percorso consigliato, ma anche nel 90,7% (82,5 provincia, 86,0 regione, 76,9 Italia) di quelli che hanno voluto scegliere liberamente. L’utenza della secondaria risulta essere solo in parte proveniente dalla primaria del comprensivo, perché le due scuole sono collocate in zone urbane diverse, per cui non può essere fatta una adeguata rilevazione in verticale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC864003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89
92,6
89,3
Si
87,7
91,8
89
Si
83,6
89,8
85
Si
86,3
89
83,4
Si
83,6
87,2
81,3
No
68,5
72,6
57,9
Si
84,9
85,2
80,7
No
34,2
35
29,3
No
11
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC864003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,3
91,6
87
Si
84,1
91
86,7
Si
81
89,9
83,6
Si
82,5
88,2
81,7
Si
76,2
86,1
79,6
Si
69,8
72,3
58,4
Si
92,1
91,3
86,2
No
14,3
28,6
28,3
No
9,5
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è un curricolo per tutte le discipline e un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. La scuola secondaria offre una articolata progettazione curricolare e si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Quasi tutti i docenti utilizzano il curricolo della scuola come strumento di lavoro. Le attività di ampliamento del POF sono sempre progettate in accordo con il curricolo d’istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della scuola primaria e secondaria non sempre sono in continuità. Non viene dedicata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Non è definito un curricolo delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
88,5
81,4
No
67,1
65,7
71,2
Si
89
94,9
86,4
No
56,2
69,3
64,1
No
52,1
64,2
57,4
Si
90,4
89,3
82,3
No
53,4
60,9
58,6
No
49,3
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,5
86,7
80,2
Si
65,1
68,2
73,5
No
69,8
74,6
60,6
Si
84,1
90,2
81,4
Si
47,6
65
57,9
Si
88,9
91,6
86
Si
60,3
65,3
63,4
Si
55,6
57,5
53
No
9,5
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si progetta utilizzando modelli comuni, programmando per classi parallele e si definiscono criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. All’inizio di ogni anno scolastico i docenti della scuola primaria si riuniscono per interclasse/discipline ed elaborano la Progettazione annuale per discipline. Nella scuola secondaria si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica. Nei dipartimenti si progettano itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. C’è definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero e per il potenziamento delle competenze. Si è iniziato a programmare in continuità verticale. Nella secondaria ci sono i dipartimenti che progettano. L’analisi delle scelte è effettuata in base alle esigenze della classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti della primaria avviene all’interno di ogni singola classe ma con prove oggettive di verifica, non concordate collegialmente per cui gli esiti sono in alcuni casi difformi. Nelle classi a tempo pieno della primaria alcuni obiettivi di apprendimento vengono semplificati poiché gli alunni provengono da famiglie che delegano completamente alla scuola la formazione dei propri figli.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 30,9
15,1
13,6
18,9
53,4
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
12,3
16,4
15,6
37
51,7
47,5
Situazione della scuola: FGIC864003
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
12,7
10,6
38,1
41,6
37,2
Situazione della scuola: FGIC864003
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Verifica della situazione di partenza degli alunni; Ipotesi dei processi di insegnamento finalizzati ai bisogni degli alunni; Progettazione dei Piani di Studio Personalizzati; Verifica al primo Consiglio di classe, in genere a fine ottobre, dell’andamento didattico-disciplinare e la rispondenza con i Piani di studio ipotizzati; Eventuale correzione delle strategie in itinere dei Piani di studi adottati; Valutazione quadrimestrale dei risultati; Interventi didattici specifici attuati, in base alla valutazione degli alunni, alla fine di un percorso didattico o anche durante lo sviluppo di una unità di apprendimento, con alunni divisi in piccoli gruppi o con il confronto tra pari. Modulistica per la programmazione didattica relativa a progetti, a relazioni finali per lo svolgimento di prove ed esami, all’attuazione e alla verifica del piano annuale delle attività; Formazione in contesto con l’organizzazione di uscite, visite e viaggi d’istruzione conformi ai Piani di studi disciplinari;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale sviluppo del curricolo Non ci sono prove strutturate per classi parallele se non le prove iniziali. Nella scuola non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Gli interventi didattici specifici vengono attuati nelle singole classi e discipline dopo aver messo in atto dei feedback durante lo svolgimento e alla fine di un percorso didattico, ma al momento non ci sono progetti specifici a livello di istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella I.C. c’è un curricolo per tutte le discipline e un profilo delle competenze in uscita. Il comprensivo offre una articolata progettazione curricolare che si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento del POF sono sempre progettate in accordo con il curricolo d’istituto con obiettivi e abilità/competenze da raggiungere individuati in modo chiaro. Nell’I.C. c’è l’utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica e si programma per classi parallele. Vengono definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Si è iniziato a programmare in continuità verticale con definizione di criteri di valutazione comuni per alcune discipline. Nella primaria, all’inizio di ogni anno scolastico i docenti si riuniscono per interclasse/discipline; nella scuola secondaria ci sono i dipartimenti che progettano all’inizio dell’anno scolastico. Le scelte della programmazione sono effettuate in base alle esigenze della classe e per promuovere l’evoluzione delle capacità intellettive di ogni alunno e sviluppare competenze. La revisione della progettazione viene attuata, a livello disciplinare o collegiale, se il suo livello si rivela non corrispondente alle aspettative. Gli alunni sono valutati in base livelli delle conoscenze e abilità raggiunte e le competenze acquisite e in ordine al grado di interesse, alle modalità di partecipazione alla vita della classe e della scuola e alla capacità di relazionarsi con gli altri (che confluiscono nel voto in condotta). La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele se non le prove iniziali e non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche. Gli interventi didattici specifici vengono attuati, in base alla valutazione degli alunni, alla fine di un percorso didattico o anche durante lo sviluppo di una unità di apprendimento, con alunni divisi in piccoli gruppi o con il confronto tra pari.
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FGIC864003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC864003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,6
83,6
52,4
No
39,7
45,3
62,4
No
1,4
1,5
1,6
No
15,1
15,3
13,9
No
13,7
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC864003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
91,3
82,8
No
39,7
41,0
52,4
No
1,6
1,2
4,2
No
7,9
11,0
12,1
No
4,8
3,2
5,6
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC864003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC864003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,8
49,6
38,3
Si
86,3
86,4
89,8
No
2,7
1,5
1,9
No
11
9,2
8,5
No
1,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC864003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC864003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,3
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
3,2
1,7
6,2
No
4,8
9,8
9,3
No
3,2
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia la scuola primaria che la secondaria, nella loro organizzazione oraria curricolare, prevedono interventi di recupero, consolidamento e di potenziamento. L’Istituto è dotato di un alto numero di laboratori distribuiti nei plessi (laboratorio scientifici, informatici, linguistici, musicali); tutti i plessi dispongono della palestra. Ogni scuola ha una biblioteca ben fornita. Tutti gli alunni della scuola possono fruire degli spazi secondo criteri di pari opportunità. Anche gli studenti della primaria possono frequentare i laboratori della secondaria, nell’ambito dei progetti della continuità. Nella scuola secondaria c’è un ventaglio di possibilità di scelta riguardo ai corsi cui iscriversi, tempo normale, prolungato, musicale. L’articolazione dell’orario scolastico è in funzione delle esigenze di apprendimento degli studenti, salvo condizionamenti posti da docenti con cattedre dislocate su più sedi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono affidati alla responsabilità dei singoli docenti che li frequentano con una certa assiduità con i propri alunni. I laboratori di informatica, soprattutto, avrebbero bisogno di una figura stabile di riferimento.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria è sempre attenta alle novità della didattica, Non è ancora molto sviluppata la collaborazione tra docenti di negli scorsi anni è stata scuola polo per due progetti: il primo ordine diverso. volto a migliorare l’efficacia metodologica degli insegnanti con ricaduta sugli apprendimenti degli alunni e il secondo a orientare l’insegnamento verso l’acquisizione delle competenze con condivisione di strumenti didattici e valutativi declinati in verticale. Le innovazioni sono state oggetto di riflessione in momenti di disseminazione tra pari.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 100 n.d. n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 36 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 27 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC864003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 51,2 48,9 48 Azioni costruttive 36 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 27 29,6 28,9 32,2
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FGIC864003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,4
0,7
0,7
1,92
1,6
1,1
1
3,39
1,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole comportamentali sono definite formalmente e costituiscono un riferimento nella realtà scolastica degli allievi. Queste, contenute nel patto di corresponsabilità, vengono lette, discusse e condivise con gli alunni. Una copia viene data alle famiglie che le approvano e le sottoscrivono. I comportamenti problematici sono discussi prima nell’ambito della classe, dove vengono attivate le dinamiche relazionali tra docente e alunno dal punto di vista educativo, poi viene coinvolto anche tutto il gruppo classe per riflettere, capire e correggere. In ultima analisi viene coinvolta la famiglia nei casi più gravi. La scuola adotta strategie di inclusione di questi ragazzi in progetti alternativi per la cui riuscita si devono attivare senso di responsabilità e rispetto delle regole (Banda, Cucina, Carnevale, laboratori continuità.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune occasioni particolari di atteggiamenti inadeguati o irrispettosi nei confronti dei docenti. In pochi casi la situazione familiare non è un riferimento educativo per gli studenti. I docenti sono gli unici investiti del compito di inculcare comportamenti di rispetto delle regole, delle persone e dei coetanei e di correggere eventuali aspetti negativi di caratteri aggressivi, con l’esempio, con l’interlocuzione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel comprensivo c’è un ventaglio di possibilità di scelta riguardo ai corsi cui iscriversi: nella primaria c’è tempo normale e tempo pieno, nella scuola secondaria tempo normale, prolungato e musicale. Sia la scuola primaria che la secondaria, nella loro organizzazione oraria curricolare, prevedono interventi di recupero, consolidamento e di potenziamento. L’I.C. è dotato di un alto numero di laboratori distribuiti nei plessi (laboratorio scientifici, informatici, linguistici, musicali); tutti i plessi dispongono della palestra. Ogni scuola ha una biblioteca ben fornita. Gli spazi sono luminosi e accoglienti. Tutti gli alunni della scuola possono fruire degli spazi secondo criteri di pari opportunità. Anche gli studenti della primaria e dell’infanzia frequentano i laboratori e gli spazi della secondaria, nell’ambito dei progetti della continuità. L’I.C. è sempre attento alle novità della didattica. La secondaria negli scorsi anni è stata scuola polo per il PQM (Progetto Qualità e Merito), un progetto mirato al potenziamento degli apprendimenti in matematica, in modalità laboratoriale per gli studenti. Lo scorso anno, il comprensivo è stato scuola polo sul territorio del progetto “Rete per le Indicazioni” , con la finalità di orientare l’insegnamento verso l’acquisizione delle competenze, con strumenti didattici e valutativi declinati in verticale. In entrambi i casi c’è stata la collaborazione tra pari e ricaduta sulla didattica curricolare. Gli alunni utilizzano le nuove tecnologie. La scuola adotta strategie di inclusione di ragazzi difficili in progetti alternativi per la cui riuscita si devono attivare senso di responsabilità e rispetto delle regole (Banda, Cucina, Carnevale, laboratori continuità). Le regole comportamentali sono definite formalmente e sottoscritte nel patto di corresponsabilità. I comportamenti problematici sono discussi nell’ambito della classe. In ultima analisi viene coinvolta la famiglia nei casi più gravi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FGIC864003
23,3
22,9
13,5
70,9
67,4
61,2
5,8
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una piena sinergia, in merito alle attività per l'inclusione, tra Carenza di attività collegiali specifiche per l’inclusione degli i docenti curricolari e quello di sostegno e un continuo e studenti con disabilità proficuo dialogo con le famiglie degli allievi interessati. Gli insegnanti curricolari concorrono alla formulazione dei PEI e il raggiungimento degli obiettivi definiti in essi sono aggiornati durante le riunioni dei Consigli di classe. La scuola ha realizzato attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, come alcuni incontri con il personale dei centri di accoglienza e con rifugiati. Gli obiettivi educativi sono raggiunti da un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La scuola, nei momenti di affluenza di alunni stranieri, realizza attività di accoglienza e di supporto (educatrice) per favorire l’inclusione degli stessi nella scuola e per facilitare il loro successo scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
91,8
92,1
No
17,8
21,7
36
No No No No
6,8 27,4 9,6 15,1
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
10,2
14,5
No
17,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,2
91,6
87,8
No
20,6
20,8
28,2
No No No Si
7,9 44,4 19 23,8
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
No
19
20,5
20,6
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
17,8
18,9
21,9
No
19,2
28,4
25,3
No
32,9
44,8
36,9
No
11
13
14,8
No
35,6
48,3
52,9
Si
53,4
66,8
40,7
No
2,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,5
81,8
76
No
20,6
17,9
22,8
No
38,1
44,2
46,1
Si
57,1
74,6
72,4
Si
19
19,4
24,4
No
49,2
59,8
61,8
Si
68,3
82,9
73,9
No
3,2
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Attualmente azioni di recupero e di potenziamento sono impostate e condotte in orario curricolare dai docenti di classe che s’impegnano ad attivare strategie mirate e calibrate sui singoli studenti
pagina 54
Nella nostra IS non ci sono progetti specifici di recupero o potenziamento in orario extra curricolare. Negli anni scorsi nella nostra I.S. sono stati attivati interventi (Progetti PON, PQM, Recupero e potenziamento, Diritti a scuola) in tale prospettiva, finalizzati a rendere la scuola "adatta" a tutti gli allievi, ma la carenza di fondi, ha reso necessario rimodulare le azioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola non realizza, al momento, attività collegiali specifiche per l’inclusione degli studenti con disabilità ma c’è una piena sinergia in merito tra i docenti curricolari e quello di sostegno e un continuo e proficuo dialogo con le famiglie degli allievi interessati. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e specifica e si rileva una vera integrazione della disabilità sia a livello didattico che socio relazionale. Gli interventi più utilizzati sono: diversificazione – semplificazione dei percorsi, studio assistito in classe, interventi di rassicurazione e di approvazione, attività graduate con riferimento alla realtà, uso di programmi informatici finalizzati allo sviluppo di abilità cognitive, uso dei laboratori: linguistico–espressivo, scientifico, musicale, artistico, motorio, informatica. Questi interventi ed altri ancora più specifici, sono efficaci in ordine anche al tipo di disabilità dell’alunno. Gli insegnanti curricolari concorrono alla formulazione dei PEI e il raggiungimento degli obiettivi definiti in essi sono aggiornati durante le riunioni dei Consigli di classe. Negli anni scorsi nella nostra I.S. sono stati attivati interventi di recupero e di potenziamento extracurricolari (Progetti PON, PQM, Recupero e potenziamento, Diritti a scuola), finalizzati a rendere la scuola "adatta" a tutti gli allievi, ma la carenza di fondi, ha reso necessario rimodulare le azioni. Attualmente queste azioni sono, di norma, impostate e condotte in orario curricolare dai docenti di classe che s’impegnano ad attivare strategie mirate e calibrate sui singoli studenti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC864003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,5
96,9
97,5
Si
78,1
81,3
75,8
Si
91,8
94,6
95,7
No
60,3
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
No
52,1
59,1
61,3
Si
13,7
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC864003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
97,4
97,4
Si
63,5
72,3
74,3
Si
95,2
93,6
95,5
Si
69,8
72
70,4
Si
71,4
74,9
67,7
No
49,2
50
48,6
No
11,1
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dispone di Funzioni strumentali e dei docenti specificamente impegnati nell’organizzazione e nella promozione delle attività di accoglienza, continuità e orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trasmissione dall'infanzia alla primaria e alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, soprattutto da parte della scuola primaria non dell'I.C.
Le FS dell’orientamento e continuità hanno contatti continui con le insegnanti degli ordini di scuola afferenti. Ci sono continui scambi tra le scuole dei vari ordini per acquisire informazioni utili alla formazione delle classi, per definire le competenze in uscita e in entrata, per programmare attività educative per studenti della infanzia e primaria, studenti della primaria con insegnanti della secondaria, attività educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FGIC864003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC864003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
84,1
82,6
Si
28,6
44,2
57,7
No
46
56,6
55,7
Si
96,8
98,6
98,2
No
20,6
25,1
31,7
Si
66,7
70,8
63,3
Si
61,9
75,4
74
Si
12,7
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto dispone di una Funzione strumentale e dei docenti Alcuni studenti non seguono il consiglio orientativo per specificamente impegnati nell’organizzazione e nella condizionamenti vari o perchè indirizzati specificamente dai promozione delle attività di accoglienza, continuità e genitori verso i licei. orientamento. Nel comprensivo si attivano numerosi percorsi tesi ad una matura conoscenza del sé, delle proprie attitudini, dei propri limiti e dei punti di forza, funzionali a scelte consapevoli, oggi a scuola e domani nella vita. Si dedica molta attenzione al raccordo tra scuola dell’infanzia e scuola primaria, progettando e realizzando percorsi didattici comuni. Sono realizzati interventi di continuità e di orientamento, sia per le classi in ingresso (test di valutazione delle conoscenze), sia in uscita (incontri presso scuole di ordini superiori e occasioni in cui gli studenti possono partecipare alle attività laboratoriali). In merito alla continuità vengono realizzate attività informative e formative grazie anche alla collaborazione tra i docenti delle scuole di ordini diversi. Gli studenti dell’ultimo anno partecipano ad attività di ‘Open Day’, e alle iniziative in occasione di differenti festività (Concerti, rappresentazioni, Carnevale) e ricorrenze varie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’Istituto dispone di una Funzione strumentale e di docenti specificamente impegnati nell'organizzazione e nella promozione delle attività di accoglienza, continuità e orientamento. Tale organizzazione favorisce numerosi percorsi tesi ad una matura conoscenza del sé, delle proprie attitudini, dei propri limiti e dei punti di forza, funzionali a scelte consapevoli, oggi a scuola e domani nella vita. In tale ottica la scuola si colloca certamente su di un livello positivo. D’altra parte, si dedica molta attenzione al raccordo tra scuola dell’infanzia e scuola primaria, progettando e realizzando percorsi didattici comuni e sviluppando attività extracurricolari che coinvolgono classi diverse dell’istituto e il territorio circostante. Sono realizzati interventi di continuità e di orientamento, sia per le classi in ingresso (test di valutazione delle conoscenze), sia in uscita (incontri presso scuole di ordini superiori e occasioni in cui gli studenti possono partecipare alle attività laboratoriali). In merito alla continuità vengono realizzate attività informative e formative grazie anche alla collaborazione tra i docenti delle scuole di ordini diversi. Ben sviluppata è la collaborazione con le famiglie, che si interessano alle attività di orientamento. Gli studenti dell’ultimo anno partecipano ad attività di ‘Open Day’, e alle iniziative in occasione di differenti festività (Concerti, rappresentazioni, Carnevale) e ricorrenze varie.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono definite chiaramente Non sempre le famiglie utilizzano gli strumenti informativi per nel POF. conoscere la missione dell'istituto. Sono condivise all’interno della comunità scolastica attraverso l’approvazione del POF da parte del Collegio dei Docenti e del Consiglio d'Istituto. Sono rese note all’esterno attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola e alle famiglie attraverso la stipula del patto di corresponsabilità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi prima a livello strategico nei dipartimenti, nei Consigli di classe e di interclasse per passare poi all'azione pratica del singolo docente nel suo piano di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Non tutte le performance degli alunni vengono misurate attraverso prove comuni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIC864003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,4
71,3
72,8
25,00
27,6
28,8
27,3
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIC864003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 72,32
67,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIC864003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 87,50
73,2
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC864003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 %
7,41
22,1
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC864003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 19,05
43,6
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 Si 74,4 77,1 No 62,8 57,8 No 1,2 1,6 Si 24,4 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,3
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti Si 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 No 53,5 53,3 No 0 0 Si 41,9 49 No 4,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,7
4,7
4
Si
61,6
60
65,3
No
10,5
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIC864003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:FGIC864003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,38
47,2
50,1
55,6
n.d.
1,9
2,1
2,6
n.d.
28,4
33,8
24,3
59,62
24
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC864003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC864003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,89
36,8
42,1
40,1
2,22
9,8
8,9
8,8
n.d.
26,1
31,5
29,6
68,89
32,3
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima c’è una chiara divisione dei compiti o delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. Ovviamente spesso risulta necessaria la collaborazione di più figure per il conseguimento di risultati coerenti alla missione dell’istituto. Tra il personale ATA c’è sicuramente una chiara divisione dei compiti soprattutto nella Segreteria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il carico di lavoro corrispondente alle varie aree di attività dei docenti con incarichi di responsabilità non risulta di pari peso. Relativamente ai collaboratori scolastici spesso si presentano situazioni che richiedono il loro intervento ma che, non essendo stati né programmati né specificatamente attribuiti, ingenerano palleggiamenti e ritardi nella esecuzione. E comunque alla fine a volte prevale la disponibilità del singolo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIC864003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 10
5,65
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIC864003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 3276,10
11553
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIC864003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 35,61
62,67
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIC864003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 34,91
14,84
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIC864003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC864003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
0
16,3
16,9
13,3
0
9,3
12,1
9,4
1
32,6
37,1
48,5
0
16,3
21,1
28,4
0
4,7
4,5
11,6
0
41,9
41,1
36,6
1
26,7
26,7
27,3
0
22,1
20
20,6
0
22,1
17,3
14,9
1 0
11,6 12,8
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIC864003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 0,67
1,1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIC864003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 72,70
45
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FGIC864003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC864003 Ha previsto interventi di rinforzo per il recupero di lacune negli apprendimenti Progetto trasversale che coinvolge alunni delle scuole primaria e secondaria; inoltre e' previsto fattivo coinvolgimento dei genitori Progetto di educazione stradale per un uso consapevole della mobilita' a piedi o mezzi di locomozione non a benzina.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità strategica della scuola tiene conto della molteplicità degli interessi e dei bisogni dell’utenza per cui senza dubbio risulta abbastanza ampia e diversificata. Relativamente alla tipologia dei progetti ritenuti più importanti dalla scuola, due su tre sono in linea con le scelte delle aree di riferimento. Pur non rientrando nei tre progetti prioritari individuati dalla scuola, l’attività artistico-espressiva è svolta con diverse modalità, soprattutto in orario curricolare e nelle classi a tempo prolungato. Nella realizzazione dei progetti spesso viene coinvolto personale esterno, afferente a numerose organizzazioni onlus o pubbliche che forniscono gratuitamente il loro contributo qualificato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità dei progetti rischia di disperdere le energie della scuola in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. Tra i primi tre progetti non compaiono le attività artistico espressive e di lingua straniera. La spesa media per ciascun progetto risulta nettamente inferiore al riferimento P come pure bassa è l’incidenza per ciascuno degli studenti iscritti a scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La missione dell’istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF. Sono condivise all'interno della comunità scolastica attraverso l’approvazione del POF da parte del Collegio dei Docenti e del Consiglio d'Istituto. Sono rese note all'esterno attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola e alle famiglie attraverso la stipula del patto di corresponsabilità. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi prima a livello strategico nei dipartimenti e nei Consigli di Classe per passare poi all'azione pratica del singolo docente nel suo piano di lavoro. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato. C’è una chiara divisione dei compiti o delle aree di attività tra tutto il personale della scuola con incarichi di responsabilità. Ovviamente spesso risulta necessaria la collaborazione di più figure per il conseguimento di risultati coerenti alla missione dell’istituto. La progettualità strategica della scuola tiene conto della molteplicità degli interessi e dei bisogni dell’utenza per cui se da una parte risulta abbastanza ampia e diversificata in linea con le aree di riferimento, dall'altra l'indice di frammentazione dei progetti (spesa media per progetto di € 3.276,10) ne rivela l'eccessivo numero che rischia di disperdere le energie della scuola in tante piccole attività, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. Tra i primi tre progetti non compaiono le attività artistico espressive e di lingua straniera. La retribuzione del personale interno è molto alto rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionale. Dalla lettura dei dati emerge che la scuola non investe in modo continuativo in alcuni temi o settori, evidenziando una parziale prospettiva strategica. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIC864003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 1
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIC864003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC864003 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
22,1 3,5
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7
11,9
15,3
0
12,8
8,3
5,6
0
12,8
19,8
21,1
0
22,1
31,2
46
0
10,5
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
0 5,8
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIC864003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 57,14
33,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIC864003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 11,16
37,1
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIC864003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 0,13
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivo il numero di docenti coinvolto nell’attività di formazione, che risulta più alto dei riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La partecipazione ha innescato un processo virtuoso di ricaduta sulla pratica didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei progetti di formazione risulta inferiore rispetto alle aree di riferimento e si riferisce ad una sola tipologia di intervento. Anche la spesa media investita risulta bassa, così come il numero di ore di formazione. Sarebbe opportuno far emergere da tutto il personale le rispettive esigenze formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, anche se in maniera informale, raccoglie le competenze di tutti i docenti. Queste risorse umane vengono valorizzate in occasione dei PON, della realizzazione di progetti extracurricolari e nell’individuazione delle figure di sistema.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitate risorse della scuola per il riconoscimento economico, nonché il notevole carico di lavoro, frenano alcuni docenti dal mettere a disposizione dell’istituzione le proprie competenze personali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC864003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC864003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,6
60,9
53,5
Si
54,7
62,2
61,1
No
50
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: FGIC864003 prodotto il :28/09/2015 10:18:07
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC864003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC864003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
5,9
6,8
6,9
6
6,3
9,5
9,9
0
5,3
6,6
6,6
6 4 3 2 0 0 5 4
7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali emerge che la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche varie. Positiva l’organizzazione per Dipartimenti e l’istituzione, quando necessario, di commissioni. In occasione di particolari progetti o iniziative i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola (vedasi PQM o realizzazione curriculum verticale). La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Adeguata risulta la condivisione tra docenti di strumenti e materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno favorire una più ampia partecipazione dei docenti a tutte le commissioni e gruppi di lavoro, per migliorare la collaborazione e la condivisione di scelte. Va incentivato l'utilizzo da parte di più docenti di quanto prodotto e realizzato dai gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Positivo il numero di docenti coinvolto nell’attività di formazione, che risulta più alto dei riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La partecipazione ha innescato un processo virtuoso di ricaduta sulla pratica didattica. Il numero dei progetti di formazione risulta inferiore rispetto alle aree di riferimento e si riferisce ad una sola tipologia di intervento. Anche la spesa media investita risulta bassa, così come il numero di ore di formazione. Sarebbe opportuno far emergere da tutto il personale le rispettive esigenze formative. La scuola, anche se in maniera informale, raccoglie le competenze di tutti i docenti. Queste risorse umane vengono valorizzate in occasione dei PON, della realizzazione di progetti extracurricolari e nell’individuazione delle figure di sistema. Le limitate risorse della scuola per il riconoscimento economico, nonché il notevole carico di lavoro, frenano alcuni docenti dal mettere a disposizione dell’istituzione le proprie competenze personali. Dal confronto con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali emerge che la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche varie. Positiva l’organizzazione per Dipartimenti e l’istituzione, quando necessario, di commissioni. In occasione di particolari progetti o iniziative i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola (vedasi PQM o realizzazione curriculum verticale). Va però incentivato l'utilizzo da parte di più docenti di quanto prodotto e realizzato dai gruppi di lavoro. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Adeguata risulta la condivisione tra docenti di strumenti e materiali. E' opportuno favorire una più ampia partecipazione dei docenti a tutte le commissioni e gruppi di lavoro, per migliorare la collaborazione e la condivisione di scelte.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIC864003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC864003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
41,9 12,8
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,7
16
18,7
0 0 0
9,3 2,3 34,9
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIC864003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC864003 per motivo) per motivo) 0
23,3
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,5
16,4
24
1
54,7
74,6
74,2
0
7
8,8
10,1
0
14
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIC864003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC864003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
36 9,3
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
29,1
37,3
44,3
0
3,5
11,7
16,7
0
9,3
7
9,7
0
5,8
8,8
12
0
8,1
14,4
30,5
0
3,5
6,1
20,2
0 0
18,6 7
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIC864003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 No 27,9 28,1 Si 55,8 60,4 No 4,7 5,6 No 14 20,2 No 22,1 20,4 No 46,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45,3
62,5
57,6
Si No No
53,5 32,6 14
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FGIC864003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIC864003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
77,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha sperimentato il compito di capofila con Bassa associazione in rete con altre scuole per il l’assunzione di impegni evidenziando capacità gestionali di un raggiungimento di obiettivi comuni certo rilievo. Ha dimostrato un grado di "Alta apertura" delle reti a soggetti diversi dalle scuole: Università e Autonomie locali. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è “Bassa” in quanto ha stipulato accordi con due tipologie di Le reti formalizzate sono tutte in partnership soggetti esterni, la soggetti: Università e Autonomie locali. loro collaborazione ha avuto ricadute positive ed ha consentito il confronto e l’integrazione di miglioramento dell’ offerta formativa. Il principale motivo che ha spinto la scuola ad aderire alla rete finanziata dallo Stato è stato quello di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Infatti l'attività prevalente svolta nella rete riguarda il Curricolo e le discipline. Nel nostro Istituto sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio: operatori delle ASL, degli Enti Locali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIC864003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC864003 % 12,73
26
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIC864003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIC864003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC864003 0,02
8,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5
Situazione della scuola: FGIC864003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa nell’ambito del Consiglio d’Istituto, attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola e la stipula del patto di Corresponsabilità Alto livello di accessibilità del sito WEB della scuola La partecipazione informale (colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola) dei genitori alle attività della scuola) è Medio – alto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori alle assemblee d'inizio d'anno risulta bassa nella scuola secondaria, mentre è elevata nella scuola dell'infanzia e primaria. La bassa affluenza nella scuola secondaria non consente la realizzazione di un vero e proprio “patto educativo” scuola - famiglia. Il livello di coinvolgimento dei genitori da parte della scuola nelle attività risulta essere Medio – basso in quanto non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori; ciò soprattutto nella secondaria. Mancanza di un piano di comunicazione delle attività svolte e dei risultati raggiunti dalla scuola La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola è molto disponibile all’apertura delle reti del territorio, alla collaborazione di altri soggetti anche interni alla scuola, al coinvolgimento delle famiglie per migliorare la qualità della sua offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) In % il numero di ragazzi che consegue il 6 come votazione finale agli esami di licenza è maggiore rispetto alla provincia, alla regione, alla nazione
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della % di ragazzi che consegue il 6 come votazione di uscita dal primo ciclo, aumento della % di alunni con un punteggio più alto.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Nella scuola secondaria i Migliorare le prestazioni nelle risultati delle prove nazionali, classi dell'IC nelle prove per matematica, rapportati INVALSI all’Italia, sono al di sotto della media.
Competenze chiave e di cittadinanza
Casi sporadici di alunni aggressivi.
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La rilevazione di un’ampia fascia di alunni con risultati scolastici valutati come sufficienti impone un ripensamento della didattica, sia per elevare i livelli di conoscenze e abilità degli studenti sia per valorizzare le eccellenze. Le competenze di base, la comunicazione in lingua italiana, le competenze digitali, le competenze matematiche verranno così messe alla prova, rafforzate e ulteriormente sviluppate per produrre nuove soluzioni, performance originali, crescita culturale significative. Verranno altresì realizzati interventi finalizzati al potenziamento nell’orario curriculare rendendolo più efficace in termini di successo formativo e accrescimento motivazionale. Saranno potenziati gli aspetti del curricolo che riguardano le competenze chiave e di cittadinanza rendendo chiari e precisi gli obiettivi per la formazione di un corretto sviluppo psico-fisico, sociale e buone relazioni tra pari. Si sceglieranno mete comuni, di cui monitorare il raggiungimento con verifiche trasversali periodiche, e criteri di valutazione condivisi. Le competenze chiave e di cittadinanza verranno riconosciute come ugualmente importanti per una evoluzione equilibrata della personalità, nell’iter formativo dell’alunno.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione del curricolo verticale nei consigli di intersezione, di interclasse e nei dipartimenti Nomina di figure che coordinino le varie fasi di revisione del curricolo verticale mirato all’acquisizione delle competenze.
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Ambiente di apprendimento
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Migliorare le prestazioni degli alunni, in ordine agli esiti, alle prove INVALSI, e alle competenze chiave e di cittadinanza. Definizione, nel comprensivo, di mete comuni, di verifiche periodiche trasversali e criteri di valutazione condivisi per monitorarne il raggiungimento Lavorare per classi aperte per il recupero di abilità di base e per il potenziamento delle eccellenze, adeguando l’orario curriculare Potenziare l'utilizzo di strumenti digitali a supporto di procedimenti didattici innovativi
Inclusione e differenziazione
Definizione di un modello comune di protocollo per la rilevazione dei bisogni educativi e formativi, delle competenze, dei metodi, mezzi e valutazione
Continuita' e orientamento
Intensificazione dei rapporti con le scuole primarie non del comprensivo ma che si riferiscono alla scuola secondaria per le iscrizioni
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’IC in base ai dati analizzati ha definito come priorità da raggiungere quelle riguardanti il miglioramento del curricolo, dell’ambiente di apprendimento e dell’inclusione. Il miglioramento del curricolo verticale permetterà di rivedere le pratiche didattiche e valutative nella prospettiva delle competenze chiave europee per l'apprendimento permanente. Gli scambi tra docenti dei vari ordini servirà a mettere a punto una organizzazione condivisa della didattica, in una comunità professionale e educativa più ampia possibile che accompagnerà l’iter formativo di ogni alunno, con condivisione di mete, metodi e criteri di valutazione senza soluzione di continuità. L’attenzione verso gli esiti e i risultati delle prove nazionali servirà a calibrare e a rimodulare i percorsi didattici in maniera mirata. La creazione di gruppi omogenei, per alcune discipline, su cui lavorare in orario curricolare permetterà di elevare i livelli delle abilità di base degli alunni meno capaci e,nel contempo,offrirà l’opportunità di valorizzare le eccellenze. Saranno anche appoggiate le partecipazioni a concorsi nazionali. La definizione di un modello comune di protocollo per la rilevazione dei bisogni educativi e formativi, consoliderà la condivisione di linee comuni per i docenti al fine di permettere una reale inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. L'allestimento o il riorientamento di progetti verso l’inclusione contribuiranno a rendere la scuola sempre più a misura di ciasc