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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIS009001 ISABELLA MORRA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MTIS009001 Tecnico Professionale MTRF00901N II A II B II C II A II A II A MTRI00901L II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIS009001 1.3 0.4 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) . Le famiglie di provenienza, pur essendo economicamente deprivate, sono moralmente sane per il 70%, capaci di trasmettere ai figli valori e principi che gli studenti manifestano in diverse occasioni (solidarietà, rispetto reciproco, accoglienza, rispetto dei ruoli, accettazione della diversità). . La presenza del 2,62% di studenti stranieri offre l'opportunità di conoscenza e confronto di culture, lingue, religioni, costumi e tradizioni diversi. . La presenza di 27 alunni disabili e di 37 affetti da Disturbi Specifici dell'Apprendimento costituisce una "sfida" pedagogico-didattica per i Consigli di classe che sono motivati all'aggiornamento costante, garantito dalla presenza in Istituto del Centro Territoriale di Supporto. Altrettanto positiva la ricaduta sugli studenti che sperimentano in aula quotidianamente i valori dell'accettazione e dell'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) . Il contesto socio-economico-culturale di provenienza degli studenti è mediamente deprivato per l'aumentato tasso di disoccupazione dei genitori. . Gli studenti con cittadinanza non italiana (n°33 su 700 pari al 2,62% della popolazione scolastica) provengono da famiglie svantaggiate i cui membri lavorano saltuariamente oppure sono costretti a cambiare città spesso, abbandonando la frequenza scolastica. . Sono presenti diversi studenti con Bisogni Educativi Speciali legati al contesto di provenienza(abbandono familiare, separazioni problematiche tra coniugi, affido a casa famiglia).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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. L’Istituto è ubicato a nord della città, in un punto nevralgico per la presenza di banche, di un centro commerciale, per la concentrazione di diversi Istituti (Università , Scuole medie di I grado, primarie, Liceo Classico e Scientifico, Tecnico Commerciale), per la vicinanza alla Stazione Centrale e a quella di Villa Longo, Il Comune di Matera, nel “Rapporto sullo stato dell’Economia e del territorio", ne ha descritto la vocazione turistica in: Scenari turistico Culturali,Sistema Agro-alimentare, Reindustrializzazione, Cultura dello sviluppo tecnologico (Formazione, Gestione, Comunicazione, Diffusione) . Buono il patrimonio per la cooperazione, la partecipazione e l’interazione sociale: Servizi sociali del Comune di Matera, Assessorato alla Cultura ed allo Spettacolo del Comune di Matera, C.E.A. (Centro di Educazione Ambientale), ASL di Matera, S.E.R.T. e consultori familiari, per rispondere alla crescente domanda di consulenza e terapia attorno a problematiche adolescenziali; Centro Territoriale per l’Impiego, Associazioni di volontariato per lo sviluppo di una cultura della solidarietà rivolta alle persone straniere, disagiate e in situazione di handicap, Associazioni culturali ed artistiche per affinare la cultura letteraria e musicale; Associazione di orientamento al lavoro, allo studio e al tempo libero. . Da ottobre 2014, Matera è stata nominata Capitale europea della Cultura per il 2019: notevoli le opportunità per le scuole.
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. Gli orari dei mezzi pubblici che collegano la città ai paesi della provincia e ai paesi limitrofi della Puglia da cui proviene il 58% degli alunni condizionano fortemente gli orari scolastici e le attività di ampliamento dell'offerta formativa. . Nell'a.s. 2012/2013, le misure di sicurezza sono state messe in crisi dall'imprevista concentrazione nella Sede Centrale dei due plessi, in seguito al crollo di un solaio dell'edificio della sede Aggregata. Dall'a.s. 2013/2014 a tutt'oggi l'edificio della Sede Centrale è stato dichiarato agibile solo al 50%: il corpo B è stato interdetto, pertanto le aule ed i laboratori sono stati concentrati nel corpo A con grandi disagi organizzativi e didattici. Le porte delle aule non sono a norma; mancano le diverse Certificazioni ancora non rilasciate dagli EE.LL., la scala esterna di emergenza è stata collaudata alla fine dell'anno scolastico 20142015.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTIS009001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
40.796,00
10.994,00
4.310.849,00
193.900,00
0,00
4.556.539,00
Gestiti dalla scuola
-1.322,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-1.322,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
16.117,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.117,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
46.183,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.183,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
82.792,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
82.792,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MTIS009001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,2
91,7
4,1
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50
24,1
28,5
44,4
50
44,1
5,6
25,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 70,4 Totale adeguamento 16,7 29,6
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) . Nonostante la criticità degli spazi ridotti, l'Istituto dispone delle seguenti strutture di servizio: bar; front office, spazio di accoglienza, CIC e laboratorio per i disabili. . La Sede Centrale e quella Aggregata sono ubicate nei pressi delle fermate dei mezzi pubblici, a vantaggio degli studenti. . L'Istituto è dotato della connettività Wireless in tutti gli ambienti. . Le risorse economiche disponibili provengono da: Stato, famiglie, privati, Provincia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2012/2013, le misure di sicurezza sono state messe in crisi dall'imprevista concentrazione nella Sede Centrale dei due plessi, in seguito al crollo di un solaio dell'edificio della sede Aggregata. Dall'a.s. 2013/2014 a tutt'oggi l'edificio della Sede Centrale è stato dichiarato agibile solo al 50%: il corpo B è stato interdetto, pertanto le aule ed i laboratori sono stati concentrati nel corpo A con grandi disagi organizzativi e didattici. Le porte delle aule non sono a norma; mancano le diverse Certificazioni ancora non rilasciate dagli EE.LL., la scala esterna di emergenza è stata collaudata alla fine dell'anno scolastico 20142015. . Esiguo il numero di LIM (3)rispetto alle 36 classi funzionanti; ridotto il numero dei PC funzionanti, obsolete le caratteristiche hardware degli stessi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIS009001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIS009001 80 87,0 12 13,0 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIS009001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIS009001
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,2
36
45,0
42
52,5
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIS009001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIS009001 73,1 26,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIS009001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIS009001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 27,3 8 12,1 14 21,2 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
39,4
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 38,9 27,8 0 0 61,1 68,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 22,2 61,1 44,4 11,1 14,8 11,1 18,5
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) l'87% dei docenti ha contratto a tempo indeterminato il 45% dei docenti si colloca nella fascia di età 45-54 il 73,1% dei docenti ha una laurea essendo il resto insegnanti tecnico pratici il 1,7% ha una seconda laurea il 10% ha una certificazione informatica il 39,4% dei docenti ha oltre 10 anni di stabilità nella scuola superando la media provinciale, regionale e nazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata percentuale di docenti nella fascia di età maggiore di 55 anni (52,5%)limita l'utilizzo delle nuove tenologie nella didattica, del registro elettronico, e dell'acquisizione delle competenze linguistiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS009001
% classe 1
classe 2
126
80,3
% classe 2
classe 3
102
81,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
117
91,4
117
93,6
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
445
69,0
447
80,5
444
85,1
427
85,2
1.165
67,0
1.186
78,3
1.116
80,1
927
79,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
28
17,8
33
26,2
28
21,9
14
11,2
MATERA
169
26,2
156
28,1
145
27,8
130
25,9
BASILICATA
421
24,2
472
31,2
367
26,3
309
26,3
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS009001
% classe 1
classe 2
14
87,5
% classe 2
classe 3
22
81,5
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* MATERA
615
81,8
616
81,7
613
81,6
538
84,2
1.614
83,5
1.572
84,4
1.567
83,0
1.530
87,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
BASILICATA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
5
31,2
6
22,2
-
-
-
-
MATERA
180
23,9
222
29,4
200
26,6
160
25,0
BASILICATA
482
24,9
518
27,8
480
25,4
432
24,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MTIS009001
61-70
71-80
81-90
14
41
38
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
16
9
-
11,9
34,7
32,2
13,6
7,6
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
66
149
106
48
21
-
16,9
38,2
27,2
12,3
5,4
0,0
172
396
264
114
46
-
17,3
39,9
26,6
11,5
4,6
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,5
1
0,8
1
0,8
1
0,8
0
0,0
MATERA
-
4,7
-
1,2
-
0,4
-
1,6
-
1,4
BASILICATA
-
4,8
-
1,0
-
2,1
-
2,9
-
1,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
5,9
0
0,0
-
-
-
-
-
-
MATERA
-
1,6
-
0,8
-
4,1
-
3,2
-
2,0
BASILICATA
-
2,4
-
0,9
-
3,2
-
2,6
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
2,6
4
2,6
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
2,2
-
-
-
- Benchmark* MATERA
32
5,2
21
3,5
8
2,5
3
0,9
-
101
6,3
66
4,5
33
3,3
9
1,2
-
-
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
BASILICATA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
1
0,9
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
51
7,9
20
2,8
10
2,8
6
2,5
5
3,2
120
7,2
61
3,8
43
3,9
13
2,8
7
2,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
12
8,3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,9
- Benchmark* MATERA
39
6,4
14
2,6
6
1,2
1
0,2
1
0,2
120
7,4
43
2,9
22
1,6
10
0,9
2
0,2
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
BASILICATA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS009001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
14,3
-
0,0
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
51
7,3
21
2,9
21
2,9
7
1,1
4
0,5
136
7,6
80
4,5
56
3,1
31
1,8
7
0,4
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) . Nell'a.s. 2014-15 non è stato ammesso alla classe successiva: il 14,95 % degli studenti frequentanti il primo biennio della sede centrale, come fissato negli obiettivi di miglioramento del RAV redatto in forma sperimentale nell'a.s. 2012-2013; . nel secondo biennio della sede centrale non è stato ammesso l'8,75% ; . nel secondo biennio della sede associata nessuno alunno risulta non ammesso alla classe successiva; . tutti gli studenti frequentanti le classi V delle due sedi sono stati ammessi agli esami di Stato. . I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo scolastico perchè tengono conto dell'impegno profuso, dell'applicazione a casa, del miglioramento dello studente alla fine dei bienni di studio. . Il 100% dei candidati ammessi agli Esami di Stato ha conseguito il diploma. Una parte consistente di diplomati (40,84%)si colloca nella fascia di voto tra 71 e 90/100.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014-15 non è stato ammesso alla classe successiva: il 29,40 % degli studenti frequentanti il primo biennio della sede associata " L. da Vinci" ,indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica. Sul tasso suddetto ha fortemente inciso il tasso di abbandono che ammonta: classi I MAT = 14,9% ; classi II MAT il 4,8%. Hanno rinunciato alla frequenza scolastica gli studenti pluriripetenti, demotivati allo studio, con maggiori attitudini all'inserimento nel mondo del lavoro. . Risultano sospesi nel giudizio il 31,75% degli studenti del 1 Biennio della sede centrale; il 35,50% del 1 Biennio della sede associata; il 25,85% del 2 Biennio della sede centrale; il 49,40% del 2 Biennio della sede associata. I debiti formativi sono concentrati nelle discipline : Diritto, Matematica, Lingua Francese, nel 1 Biennio dell'indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica. . Il 15,25% dei diplomati ha conseguito il diploma con votazione 60/60 . Il tasso di abbandono è maggiormente elevato nelle classi del primo biennio delle due sedi perchè gli iscritti alle classi prime hanno conseguito la licenza media con giudizio di sufficienza. La preparazione risulta lacunosa e frammentaria nelle materie dell'area generale d'istruzione. Elevata la presenza nelle classi di alunni con Bisogni Educativi Speciali oltre al numero consistente di frequentanti le classi del primo Biennio
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si riportano le percentuali di abbandono delle classi della sede Centrale: classi prime. 4,9%, classi seconde 5,7%, classi terze 4,2%, classi quarte 4,3%, classi quinte 0,0%. Nella sede IPSIA i tassi di abbandono sono: classi prime 14,9%, classi seconde 4,8%, classi terze, quarte e quinte 0,0%. Si evince che il tasso è superiore nel primo biennio per entrambe le sedi: gli alunni iscritti alle prime classi hanno conseguito la licenza media con giudizio "sufficiente". La maggior parte presenta una preparazione di base in Italiano, Matematica e Lingua Straniera lacunosa e frammentaria (Vedi prove d'ingresso). Vi è un numero elevato di alunni per classe e la presenza in ogni classe di almeno un alunno disabile, DSA, BES.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIS009001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Basilicata
Sud e Isole
61,5
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Basilicata
65,3
Sud e Isole
46,9 8,2
ITALIA
43,7
49,2
MTIS009001
57,4
MTRF00901N
58,3
n/a
n/a
n/a
n/a
38,4
n/a
n/a
n/a
MTRI00901L
51,3
n/a
n/a
n/a
n/a
41,1
n/a
n/a
n/a
58,2
55,0
Punt. ESCS (*)
38,8
63,1
1,6
45,5
41,5
n/a n/a 48,9
Tecnico
61,9
3,7
43,6
0,3
MTRF00901N II A
61,9
2,5
43,6
-2,2
51,5
47,5
51,9
40,3
36,1
37,7
Professionale
56,4
9,0
37,7
1,7
MTRF00901N II A
55,8
7,2
34,1
-1,7
MTRF00901N II A
42,5
-10,6
35,6
-3,0
MTRF00901N II A
71,9
24,9
55,9
21,1
MTRF00901N II B
59,6
15,3
35,5
1,9
MTRF00901N II C
59,1
10,4
24,9
-10,7
MTRI00901L - II A
51,4
2,4
41,1
5,8
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MTRF00901N II A
2 % studenti Livello 1
MTIS009001
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
9 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
3 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
13 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
9,1
18,2
31,8
40,9
0,0
13,6
59,1
22,7
4,5
0,0
Basilicata
20,6
36,2
20,2
15,9
7,0
24,3
34,9
17,9
9,4
13,6
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTRF00901N II A
0
3
6
4
6
3
9
6
1
0
MTRF00901N II A
0
1
0
0
14
0
0
0
2
13
MTRF00901N II A
4
9
3
1
0
2
9
2
3
1
MTRF00901N II B
0
1
2
5
6
2
4
7
1
0
MTRF00901N II C
0
0
8
0
7
14
1
0
0
0
MTRI00901L - II A
2
4
2
1
6
3
2
3
0
7
% studenti Livello 1 MTIS009001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,3
18,9
22,1
11,6
41,1
25,3
26,3
18,9
7,4
22,1
Basilicata
17,9
35,0
15,1
12,3
19,6
12,4
27,1
22,1
11,2
27,1
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MTIS009001 41,6 58,4 60,9 39,1 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) . Gli esiti delle prove INVALSI d'Italiano sono, per la sede centrale, superiori alla media regionale e a quella del Sud e isole; leggermente inferiori alla media nazionale. Per l'unica classe II dell'indirizzo tecnologico i risultati delle prove d'Italiano e di Matematica sono al di sopra delle medie delle tre aree geografiche. La classe II PIA ha registrato risultati superiori al punteggio medio delle tre aree geografiche, sia in Italiano sia in Matematica. . Non si posssono garantire esiti uniformi tra le classi, data la marcata diversità psico-cognitiva e attitudinale tra gli studenti dei differenti indirizzi di studio. Tuttavia, i dati dell'ultima rilevazione riportano una varianza interna tra le classi inferiore a quella del Sud e isole e a quella nazionale, sia per Italiano sia per Matematica. . Il livello raggiunto è affidabile: il livello di cheating è basso. . Le disparità a livello di risultati tra alunni dotati e meno dotati sono in regressione nel corso degli anni di studio, visti i risultati delle classi III e IV delle due sedi e dei diversi indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . Per la sede IPSIA il punteggio-medio delle prove INVALSI è lievemnete inferiore rispetto alle aree geografiche suddette. Per la Matematica, sia la sede centrale sia la sede associata, hanno conseguito un punteggio medio lievemente inferiore alla media regionale, del Sud e isole, nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano ( 57,4) e matematica ( 38,8) della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ( ITALIANO diff.ESCS + 8,2 - MATEMATICA diff.ESCS + 1,6 ). Per l'unica classe II dell'indirizzo tecnologico, la quota di studenti collocata in ITALIANO nel livello 1( 9,1%)e nel livello 2 (18,2%) è nettamente inferiore rispetto alla media regionale ( liv 1 = 20,6% ; liv. 2 = 36,2%), del Sud e delle isole ( liv 1 =31,0%; liv.2 = 30,8%) e nazionale ( liv.1 = 15.7%; liv.2 = 23.3%); per la matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 ( 13,6%)è inferiore alla media regionale ( liv 1 = 24,3%), del Sud e delle isole ( liv 1 =35,8%) e nazionale ( liv.1 = 18.6%); la quota di studenti collocata nel livello 2 ( 59,1%)è superiore alla media regionale ( liv 2 = 34,9%), del Sud e delle isole ( liv 2 =33,7%) e nazionale ( liv.2 = 30.5%). Per le sei classi dell'istruzione professionale la quota di studenti collocata nei livelli 1 ( 6,3%) e 2 ( 18,9%)in italiano è nettamente inferiore rispetto alla media regionale ( liv 1 = 17,9% ; liv. 2 = 35,0%), del Sud e delle isole ( liv 1 =28,6%; liv.2 32,6%) e nazionale ( liv.1 = 19.6%; liv.2 = 25.9%);per la matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 ( 25,3%) è superiore alla media regionale ( 12,4%) e nazionale ( 20,1%); inferiore a quella del sud e isole ( 29,4%). La quota di studenti collocata nel livello 2 ( 26,3%)è superiore alla media nazionale ( 26,2%), mentre risulta inferiore alla media regionale ( 27.1%) , sud e isole ( 28,4%).
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze trasversali di cittadinanza degli studenti, costituendo le stesse obiettivi precipui del POF. Le attività e gli insegnamenti relativi a “Cittadinanza e Costituzione” ,di cui alla legge n. 169/08, rientrano nell'Asse storico-sociale e nelle attività dell'ampliamento dell' offerta formativa attraverso il CIC ( Centro d'Informazione e Consulenza): imparare ad imparare;progettare;comunicare; collaborare e partecipare;agire in modo autonomo e responsabile; risolvere problemi;individuare collegamenti e relazioni; acquisire e interpretare l’informazione;star bene con se stessi, con gli altri e con le Istituzioni;orientare le scelte degli studenti e dei genitori in difficoltà;prevenire comportamenti illegali,l'uso di sostanze stupefacenti. . La scuola adotta i seguenti criteri di valutazione del comportamento, comuni e deliberati dagli organi collegiali competenti, con relativa tabella di indicatori e descrittori: - comportamento responsabile, assenza di annotazioni disciplinari; rispetto delle disposizioni previste dal regolamento d'Istituto; - frequenza e puntualità negli orari e negli adempimenti scolastici; - partecipazione ed impegno alle attività scolastiche; . La scuola valuta le competenze chiave degli studenti attraversol'osservazione del comportamento, l'individuazione di indicatori e somministrazione di questionari di autovalutazione. Il livello delle competenze di cittadinanza conseguito è mediamente sufficiente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi prime degli indirizzi : Servizi Commerciali e Manutenzione ed Assistenza Tecnica, soprattutto nel primo quadrimestre, le regole fissate dal Regolamento d'Istituto non sono sempre rispettate. Infatti, gli studenti di questi indirizzi sono scarsamente motivati all'impegno e allo studio; frequentano le lezioni solo per assolvere all'obbligo scolastico. Le famiglie di provenienza sono particolarmente svantaggiate e problematiche, per cui i figli scaricano aggressività e amarezza nelle relazioni tra pari e docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' mediamente sufficiente; sono presenti alcune situazioni (classi prime degli indirizzi Servizi Commerciali e Mautenzione ed Assistenza Tecnica) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizza i seguenti strumenti: osservazione sistematica; rilevazione di comportamenti a rischio; indicatori e descrittori precipui di valutazione come da tabella allegata al POF e deliberata dagli OO.CC.; questionari di autovalutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MTIS009001 MATERA BASILICATA ITALIA
15,9 52,6 53,5 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS009001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
12,5
50,0
37,5
80,0
0,0
20,0
33,3
16,7
50,0
MATERA
68,5
15,8
15,7
35,7
36,5
27,7
53,8
32,4
13,8
56,4
23,6
20,0
BASILICAT A
64,6
26,2
9,2
35,0
35,5
29,5
57,1
25,5
17,4
49,9
27,3
22,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS009001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
25,0
12,5
62,5
80,0
0,0
20,0
16,7
16,7
66,7
MATERA
56,8
16,6
26,7
43,8
14,1
42,1
56,4
17,4
26,2
53,0
22,1
24,9
BASILICAT A
59,4
16,2
24,4
37,1
16,7
46,2
55,8
15,6
28,5
46,5
19,6
33,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MTIS009001 MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 112 90,3 12 9,7 1.364 69,9 588 30,1 4.005 74,3 1.386 25,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 124 1.952 5.391 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MTIS009001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 97 95,1 11 91,7 1.240 3.624 276.676
94,7 93,0 90,9
476 1.132 93.486
86,7 85,8 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS009001 istituto professionale
7
8
9
54
47
8
MATERA
268
166
BASILICAT A
758
403
53.999
29.824
8.712
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2
-
48,2
42,0
7,1
0,9
1,8
0,0
61
5
3
-
53,3
33,0
12,1
1,0
0,6
0,0
105
13
4
-
59,1
31,4
8,2
1,0
0,3
0,0
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS009001 istituto tecnico
7
8
9
2
7
1
MATERA
163
259
BASILICAT A
486
637
46.980
57.344
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
-
-
15,4
53,8
7,7
23,1
0,0
0,0
170
91
20
7
23,0
36,5
23,9
12,8
2,8
1,0
395
149
27
8
28,6
37,4
23,2
8,8
1,6
0,5
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MTIS009001 116 77 66,4 105 57 54,3 82 46 - Benchmark* MATERA 2.189 879 40,2 2.097 785 37,4 1.899 574 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
56,1 30,2 27,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MTIS00 9001
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,7
36,4
24,7
16,9
10,4
0,0
22,8
21,1
28,1
24,6
3,5
0,0
10,9
30,4
19,6
32,6
6,5
0,0
MATER A
11,8
21,3
25,8
27,6
13,4
0,0
13,8
17,7
32,1
21,7
14,8
0,0
15,7
19,0
27,4
29,8
8,2
0,0
BASILI CATA
12,9
17,9
26,0
27,7
15,4
0,0
13,2
17,5
29,8
23,1
16,5
0,0
15,1
17,7
25,4
29,6
12,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,6
26,2
31,1
5,4
30,8
MTIS0090 01
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,2
33,7
25,5
6,6
25,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,8
28,9
41,3
7,4
16,5
- Benchmark* MATERA
7,7
40,5
22,8
6,1
22,9
8,7
48,4
17,2
5,8
20,0
9,2
52,7
15,3
5,8
17,0
BASILICA TA
9,7
43,4
19,1
8,0
19,8
10,1
51,0
14,6
7,7
16,7
11,7
51,7
12,1
9,0
15,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MTIS009001 4,8 11,1 84,0 9,2 17,9 73,0 2,5 12,4 85,1 - Benchmark* MATERA 10,8 10,5 78,7 12,9 9,4 77,7 15,3 12,6 72,0 BASILICATA 8,2 13,4 78,3 10,9 12,9 76,2 11,5 15,4 73,1 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS009001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
41,9 46,8 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS009001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
52,8 53,4 48,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS009001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
61,2 52,3 48,1 48,9
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Istituto: MTIS009001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,2 10,5 4,0 7,1 2,8 11,4 15,8 17,8 13,9
18,5 18,0 13,5
5,9 5,0 8,6
6,2 7,0 7,0
2,8 3,3 2,9
23,0 21,3 14,5
3,1 4,8 7,7
6,6 7,7 6,8
1,5 2,6 2,8
26,3 24,5 15,5
3,0 4,7 7,1
7,4 8,8 7,2
2,0 2,5 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,2 3,1 5,6
Istituto: MTIS009001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,0 11,6 1,7 9,9 0,8 9,9 4,8 8,5 12,7
0,0
3,8 3,2 5,8
Istituto: MTIS009001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,8 19,5 1,0 11,8 0,5 3,6 9,0 12,1 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,3 2,8 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
Nel 2012 il 56,1% dei diplomati si è inserito nel mondo del lavoro, con tempi di attesa compresi tra 3/6 mesi rispetto ai 24/36 mesi di attesa della media nazionale. L'85,1% lavora nel comparto dei Servizi, in coerenza con i settori di studio ( Servizi Socio-sanitari e Servizi Commerciali).
pagina 36
Si è immatricolato il 15,9% dei diplomati nell'a.s. 2012-13, mentre il 56,1% si è inserito nel mondo del lavoro.
Il 37,5% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area Scientifica non consegue alcun CFU; il 62,5% al secondo anno. Il 20,0% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area Dalle indagini condotte a distanza, si rileva che il 60% degli Sociale non consegue alcun CFU; il 16,7% al secondo anno. occupati lavora in Basilicata, nei pressi del luogo di residenza Il 50,0% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area della famiglia. Tanto non solo per risparmiare sui costi del vitto Umanistica non consegue alcun CFU; il 66,7% al secondo anno. e dell'alloggio fuori sede, ma anche per contribuire alla valorizzazione del territorio di appartenenza e, in alcuni casi, Il 12,5% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area per continuare l'attività lavorativa dei genitori. Scientifica consegue più della metà dei CFU; il 25,0% al secondo anno. L'80% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area Sociale consegue più della metà dei CFU; percentuale confermata al secondo anno. Il 33,3% degli iscritti al primo anno delle facoltà dell'Area Umanistica consegue più della metà dei CFU; il 16,7% al secondo anno. Incide sull'esiguità delle iscrizioni all'Università e sul conseguimento ridotto di CFU nei primi due anni di corso,il contesto socio-economico di appartenenza degli studenti, deprivato e svantaggiato. Il tasso di disoccupazione dei genitori è elevato, pertanto, i figli, pur iscritti all'università, sono costretti a lavorare per mantenersi agli studi. Pochissimi possono seguire le lezioni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora sistematicamente i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 71,4 38,1 Medio - basso grado di 0 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 9,5 Alto grado di presenza 28,6 42,9
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 45,5 37,9 Medio - basso grado di 0 3,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 20,7 Alto grado di presenza 27,3 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIS009001 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
28,6
66,7
69,9
Si
28,6
61,9
68,3
Si
28,6
52,4
67,2
Si
28,6
57,1
64,8
Si
28,6
52,4
66,1
Si
42,9
57,1
52,4
Si
71,4
81
72,8
No
42,9
23,8
37,8
No
14,3
4,8
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIS009001 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
69
71,4
Si
45,5
58,6
70,6
Si
45,5
55,2
70,6
Si
54,5
58,6
68
Si
54,5
58,6
67,4
Si
36,4
48,3
49,6
Si
90,9
79,3
72
No
9,1
13,8
26
No
9,1
6,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) . Il curricolo di istituto risponde in maniera adeguata e pienamente sufficiente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative del contesto locale. Tanto si evince dai questionari di gradimento compilati a fine anno scolastico dagli alunni, dai genitori, dai tutor degli stage di alternanza scuoalavoro e dai componenti del Comitato tecnico-scientifico " Morra-Leonardo". .Gli OO.CC. di competenza ( Dipartimento per Assi; Gruppi disciplinari; Collegio dei docenti, CC. di classe; Gruppo Lavoro inclusione) individuano con chiarezza nel POF : - i livelli di competenza,capacità e abilità linguistica, scientifica, storico-sociale, tecnologica che gli studenti devono conseguire nei diversi anni dei diversi indirizzi; -le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). - gli obiettivi, le abilità/competenze, le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa coerenti con il curricolo di istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti, i genitori e i docenti lamentano le carenze degli aspetti tecnologici, telematici e digitali del curricolo d'Istituto.( didattica, laboratori, attrezzature, software). Il 12% dei docenti non utilizza il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attivita'didattica, non rispetta quanto programmato ( livelli di competenze da conseguire; contenuti; metodologie; strumenti didattici; criteri di valutazione; strumenti di verifica)nel POF, nè applica le linee programmatiche stabilite nel Dipartimento per Assi, nei Gruppi disciplinari, nel GLI. Pertanto, si riscontrano difficoltà e divergenze nelle attività didattiche per classi parallele ( corsi di recupero; attività di ampliamento dell'offerta formativa). La stessa percentuale di docenti lamenta nei questionari di autovalutazione del servizio scolastico l'incoerenza delle attività di ampliamento dell'offerta formativa con il POF.
. L'88% degli insegnanti utilizza il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attivita'didattica, rispettando quanto progettato ( livelli di competenze da conseguire; contenuti; metodologie; strumenti didattici; criteri di valutazione; strumenti di verifica)nel POF, applicando,quindi, le linee programmatiche stabilite nel Dipartimento per Assi, nei Gruppi disciplinari, nel GLI
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 57,1 23,8 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 38,1 Alto grado di presenza 28,6 38,1
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,4 Medio - basso grado di 27,3 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 41,4 Alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS009001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,5
83,7
Si
42,9
66,7
72,9
No
14,3
61,9
63,8
Si
85,7
90,5
92,9
Si
28,6
38,1
45,2
Si
100
90,5
88,7
Si
42,9
66,7
62,3
Si
42,9
61,9
48,4
Si
14,3
4,8
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:MTIS009001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
82,8
85,3
Si
54,5
62,1
71,7
No
45,5
62,1
65,2
Si
100
89,7
94,6
Si
36,4
41,4
45,8
Si
100
96,6
89,5
Si
72,7
72,4
58,9
Si
36,4
55,2
48,8
Si
9,1
3,4
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) . Nella scuola vi sono diverse strutture di riferimento per la progettazione,la sperimentazione e la valutazione: Dipartimenti per Assi; Gruppi disciplinari; Commissioni specifiche di progettazione e sperimentazione( Legalità- Progetti Europei di Mobilità individuale e di scambio di classi- Educazione alla salute- Impresa Formativa Simulata); GLI; Comitato tecnicoscientifico " Morra-Leonardo"; CTS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle discipline, ad eccezione di Italiano, Chimica, Religione, non effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele dei diversi indirizzi di studio. Pur riunendosi all'inizio dell'anno scolastico per Assi e per discipline, pur progettando un curricolo comune, nella pratica didattica emergono dversità e difformità rispetto a quanto concordato collegialmente.
. I docenti di Italiano, Chimica, Religione effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele dei diversi indirizzi di studio. . L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso : a) prove di verifica comuni e condivise; b) scambi e confronti di esperienze, strumenti didattici, schede di lavoro e mappe concettuali; c) incontri in presenza oppure a distanza attraverso la corrispondenza telematica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 42,9 Prove svolte in 1 o 2 14,3 9,5 discipline Prove svolte in 3 o più 0 47,6 discipline
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6 41,4
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
18,2
10,3
15,6
18,2
48,3
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 76,2 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 23,8 discipline
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 90,9 75,9
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
9,1
6,9
12,7
0
17,2
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 81 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o più 0 19 discipline
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 86,2
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 62,6
0
0
13,8
0
13,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Del curricolo sono valutati: a) i livelli di apprendimento degli studenti (competenze / conoscenze/ abilità conseguiti); b) la coerenza tra obiettivi-metodologie-strumenti didatticimodalità di verifica- criteri di valutazione c)l'efficacia delle attività didattiche, comprese le iniziative di recupero/approfondimento/potenziamento d) gli aspetti peculiari dell'inclusione, integrazione, personalizzazione dei percorsi didattici per alunni con BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti non utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, sebbene il Collegio dei docenti deliberi nel POF una comune tabella docimologica con indicatori e descrittori comuni per tutte le discipline e coerenti agli standards europei. La scuola utilizza solo in parte prove strutturate, per classi parallele, costruite dagli insegnanti,con comuni criteri di correzione, solo in entrata, per le discipline dell'Area d'Istruzione generale, per classi d'inizio ciclo ( 1^ cl. e 3^ cl.).
. Solo alcuni docenti di Italiano, Psicologia, Cultura Medica e Scienze Integrate utilizzano la Valutazione autentica e la In poche discipline vengono utilizzati strumenti quali prove di Rubrica di valutazione. Valutano infatti le abilità e le valutazione autentiche o rubriche di valutazione. conoscenze degli studenti in un contesto di “mondo reale”, gli studenti apprendono ulteriormente il “come” applicare le loro conoscenze e abilità in compiti e contesti diversi. La valutazione autentica non incoraggia l’apprendimento meccanico, l’apprendere passivamente in vista del compito in classe. Si focalizza sulle competenze di analisi , sull’abilità d’integrare ciò che apprendono, sulla creatività; sull’abilità di lavorare collaborativamente, sullo scrivere e parlare in modo competente. Valuta i processi di apprendimento tanto quanto i prodotti finiti. . Gli interventi didattici specifici progettati e messi in atto a seguito della valutazione degli studenti sono: le pause didattiche di riallineamento; le attività di potenziamento e recupero; gli IDEI; i laboratori didattici di prevezione della dispersione e dell'abbandono.
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SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MTIS009001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS009001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS009001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,2
89,1
Si
57,1
52,4
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
14,3
9,5
11,0
No
0,0
0,0
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MTIS009001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS009001 modalità) modalità) modalità) Si
90,9
82,8
93,7
Si
45,5
44,8
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
0,0
6,9
8,7
No
0,0
6,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MTIS009001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS009001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,4
76,2
84,5
Si
85,7
81
83,7
No
0
0
5,2
No
0
4,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MTIS009001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS009001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
81,8
82,8
91,4
Si
90,9
86,2
83,4
No
0
0
4,4
No
0
3,4
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando, all'inizio dell'anno scolastico i direttori di laboratorio che verificano lo stato dei laboratori rilevando le eventuali necessità, predispongono un regolamento da far osservare scrupolosamente, propongono e verificano gli acquisti, predispongono e verificano il registro con le firme dei docenti che utilizzano il laboratorio, curano il servizio di prevenzione e protezione all'interno dei laboratori, controllano ed organizzano il materiale all'inizio dell'anno scolastico, elencano il materiale presente nel laboratorio, restituiscono il materiale a fine anno scolastico segnalando eventuali danni e/o guasti o malfunzionamenti. Vista la specificità degli indirizzi di studio, i laboratori di Produzioni Tessili-Sartoriali e Chimica, Biotecnologie Ambientali sono dotati di strumenti ed apparecchiature che consentono il regolare svolgimento delle attività laboratoriali sia nelle ore curriculari sia in quelle extra curriculari. La durata dell'ora di lezione è di 60 minuti per tutte le classi e per tutti gli indirizzi. L'articolazione e la durata dell'orario delle lezioni corrisponde alle esigenze di apprendimento degli studenti ed a quelle logistico-organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dei problemi strutturali degli edifici delle due sedi, gli studenti non possono fruire degli spazi laboratoriali in maniera adeguata alle esigenze didattiche. Il rapporto tra n° di computer (26)del laboratorio di informatica rispetto al numero complessivo di studenti è basso e compromette il regolare svolgimento delle attività laboratoriali in quanto la maggior parte dei docenti ne richiede l'utilizzo per il supporto alla didattica. Il laboratorio di musica di cui l'istituto è dotato, pur essendo funzionante, non è utilizzabile in quanto ubicato nel corpo A al quale è interdetto l'accesso per motivi di sicurezza. Anche per la sede associata i laboratori presentano aspetti di alta criticità, carenze strutturali e di attrezzature, in quanto, da tre anni, le classi sono trasferite in altro edificio.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . Un gruppo di docenti ricerca, studia, progetta, sperimenta Non tutti i docenti sono disponibili a utilizzare modalità modalità didattiche innovative, attive, laboratoriali, con il didattiche innovative, a condividere le azioni di ricerca e coinvolgimento partecipato degli studenti; contatti costruttivi e progettazione perchè poco motivati al cambiamento. formativi con il territorio, le aziende, le imprese, le strutture educative ed associative . La modalità didattica privilegiata è l'alternanza scuola-lavoro, favorita, dall'a.s. 2014-2015, dalla presenza attiva in Istituto del Comitato tecnico-scientifico e dal protocollo d'intesa stipulato con GM-EDU che garantisce attività d'impresa a scuola. . La collaborazione tra docenti per la realizzazione di strategie diattico-metodologiche innovative è costantemente promossa dalla scuola attraverso un clima relazionale sereno e costruttivo, la valorizzazione delle risorse umane,l'organizzazione di attività di formazione in servizio.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS009001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 100 n.d. n.d. 46,7 53,8 n.d. 47 40,8 n.d. 47,4 56
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS009001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 100 n.d. n.d. 58,9 63,5 n.d. 45,4 61 n.d. 26,2 32,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MTIS009001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,2 47,7 43,5 Azioni costruttive 22 25,5 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 44 44,3 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIS009001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,5 51,3 47,3 Azioni costruttive 14 23 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 41,8 39,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MTIS009001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 %
Riferimento Nazionale %
2,23
2,8
3,1
4,2
0,66
1
2,6
3,4
0
0,5
1,8
2,3
2,38
0,8
1,9
1,8
0
0,5
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MTIS009001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 100,00
37,8
26,4
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MTIS009001 MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS009001 MATERA BASILICATA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
134,9
151,1
160,1
168,7
114,4 137,2 171,3
125,3 132,5 153,4
132,3 149,1 149,3
148,8 161,0 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Istituto Tecnico 127,6 117,4 119,8 110,8
II anno di corso 106,9 116,1 117,5 106,9
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro in aula, al fine di promuovere l'acquisizione delle regole di comportamento ispirate al rispetto delle persone, degli spazi e dei ruoli. In caso di comportamenti problematici e difformi dal regolamento d'Istituto si mettono in atto le seguenti azioni : - intervento tempestivo in aula del D.S. o di un suo collaboratore per assumere informazioni, ascoltare lo studente interessato, il docente presente in aula e i compagni di classe; - colloquio individuale con gli studenti protagonisti di comportamenti difformi dalle regole, a cura del D.S. o dei collaboratori del DS o del Coordinatre di classe o di uno specialista del CIC. Tanto per individuare le motivazioni intrinseche del problema - informazione tempestiva alle famiglie via telefono,convocandole in istituto; - a seconda della gravitĂ dei comportamenti problematici si convoca il Consiglio di classe per i provvedimenti sanzionatori ed educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non sempre rispettano regole, orari, tempi e scadenze, ruoli e responsabilità , perchè provengono da famiglie culturalmente deprivate dove regole, ruoli e vincoli sono inesistenti. In modo particolare, l'Istituto cura la promozione delle competenze sociali nelle classi dei settori Mautenzione ed Assistenza Tecnica e Servizi Commerciali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti per carenze strutturali degli edifici. Alcuni spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre i risultati attesi sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
22,2
29,6
22,2
72,2
64,8
63,9
5,6
5,6
13,9
Situazione della scuola: MTIS009001
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è frequentato da 27 alunni disabili e 30 alunni con BES proprio perchè si prende cura di loro, realizza attività e percorsi didattici personalizzati, laboratori e iniziative di ampliamneto dell'offerta formativa che favoriscono l'inclusione e l'integrazione nel gruppo dei pari normodotati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti curricolari utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva per mancanza di tempo: a volte gli alunni con BES sono inseriti in classi numerose e turbolente.
Una buona percentuale di insegnanti curricolari e di sostegno utilizza efficaci metodologie che favoriscono una didattica inclusiva: lavori di gruppo, di autoaiuto,laboratori creativi di attività manuali, percorsi personalizzati di recupero e di potenziamento, ecc.
La scuola non realizza attivita' di accoglienza nè corsi di Lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia; tuttavia, per favorirne l'inclusione e il successo scolastico,sottoscrive protocolli d'intesa e promuove la partecipazione degli studenti stranieri a peculiari attività in sinergia con le Associazioni del territorio specializzate in Interculturalità e Inclusione ( IAC e Tolbà)
. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, secondo il modello ICF, partecipa il Consiglio di classe, sentito il GLI, il sottogruppo H , quindi, i genitori e l'equipe specialistica. . Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita' bimestrale, quindi, con la stessa regolarità sono aggiornati i Piani Didattici Personalizzati. La scuola realizza attivita'di studio e di ricerca; eventi pubblici su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversita',con un' efficace ricaduta sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti e tra studenti e docenti. .
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MTRF00901N MTRI00901L Totale Istituto MATERA BASILICATA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 2 6 7,2 4,0 6,9
47 22 69 83,3 49,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS009001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
57,1
52,4
59,8
No
14,3
9,5
13,3
No No Si Si
0 85,7 14,3 57,1
14,3 71,4 14,3 66,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
14,3
14,3
20,6
No
14,3
9,5
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MTIS009001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
51,7
57
No
9,1
6,9
13
No No Si Si
18,2 90,9 18,2 45,5
34,5 69 13,8 58,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
9,1
17,2
23,3
No
27,3
20,7
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS009001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
14,3
38,1
38,8
No
0
4,8
10,2
No
28,6
42,9
40,2
Si
100
81
68,3
Si
57,1
47,6
38,1
Si
85,7
66,7
59,7
Si
85,7
95,2
80,5
No
0
0
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MTIS009001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,3
37,9
38
No
0
6,9
10,6
No
45,5
51,7
49,3
Si
81,8
86,2
81,8
Si
45,5
44,8
40,3
Si
54,5
58,6
64,3
Si
81,8
86,2
87,2
No
9,1
6,9
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
Per gli studenti in difficoltà di apprendimento ( DSA,stranieri, alunni con preparazione di base lacunosa)i docenti curriculari e di sostegno alla classe,se presenti, pianificano e mettono in atto strategie e attività didattiche di recupero, individualizzate o di piccolo gruppo; pause didattiche;corsi di recupero pomeridiani, in base alle risorse finanziarie. IDEI estivi.Si interviene anche sull'autostima, sulle relazioni di classe attraverso le attività e gli interventi degli specialisti del CIC d'istituto. Sono previsti il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con difficolta'nel corso di ciascun quadrimestre attraverso la somministrazione di questionari. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso attività didattiche di ampliamento dell'Offerta formativa, quali, a titolo esemplificativo, quelle di mobilità individuale all'estero, di impresa formativa simulata, di alternanza scuola-lavoro in ambienti prestigiosi. Gli interventi di potenziamento realizzati finora sono stati efficaci e stimolanti. Nel lavoro d'aula vengono utilizzati in maniera abbastanza diffusa e costante, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, i seguenti interventi individualizzati: -sostegno allo studio attraverso i mediatori didattici(schemi, mappe, tabelle, sintesi) -valorizzazione dei punti di forza, dei talenti per lo sviluppo consapevole delle "preferenze" di ciascuno.
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Presentano maggiori difficolta' di apprendimento gli studenti affetti da DSA, gli stranieri da poco in Italia,gli alunni che hanno competenze , conoscenze e abilità di base frammentarie e lacunose, mancando dei prerequisiti per gli apprendimenti delle discipline dell'area d'Istruzione generale. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' non sono sempre efficaci per la gravità delle lacune, per l'impossibilità di seguire costantemente questi studenti in classi numerose e di per sè difficili da gestire.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, di conseguenza,se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione, sebbene gli interventi individualizzati non siano utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MTIS009001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
27,8
44,4
40,4
Si
16,7
22,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
61,1
57,4
65,9
Si
44,4
37
41,5
Si
44,4
35,2
32,3
No
11,1
14,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Appartengono alla prassi consolidata dell'Istituto le attività di continuità,orientamento, pubblicizzazione e informazione in ingresso e in uscita. Efficaci le attività di accoglienza, orientamento e riorientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora costantemente nel corso degli anni i risultati degli studenti nel passaggio all'Università.
Un aspetto di alta criticità della continuità e dell'orientamento in ingresso è l'atavico pregiudizio dei docenti, delle famiglie, degli Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per studenti stessi, del territorio nei confronti dell'Istruzione parlare della formazione delle classi e degli studenti "comuni" professionale, considerata ancora come la "Scuola di Arti e solo nel caso di alunni con Bisogni Educativi Speciali ( disabili Mestieri" e DSA in particolare). Efficaci sia le attività laboratoriali interscolastiche( scuole medie di I grado e l'Istituto)sia le visite guidate in ambienti di lavoro coerenti con i percorsi formativi deli indirizzi di studio.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MTIS009001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS009001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
59,3
48,3
Si
77,8
66,7
61,2
No
50
44,4
41,4
Si
100
100
96,3
Si
11,1
29,6
28,4
No
50
57,4
56
Si
94,4
87
82,4
No
22,2
11,1
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza efficaci percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, collabora con gli specialisti del CIC interno e con soggetti esterni ( Associazioni di Volontariato e Culturali; Azienda Sanitaria Materana). Tutte le classi sono coinvolte, specie quelle di inzio ciclo. I casi problematici vengono riorientati o all'interno dell'Istituto con il cambio d'indirizzo o verso altri istituti oppure verso il mondo del lavoro. La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario oppure all'inserimento nel mondo del lavoro, collaborando attivamente con le realta' universitarie e lavorative significative del territorio. Infatti, nel Comitato Tecnico scientifico è presente l'Università della Basilicata, le imprese del territorio e le diverse associazioni di categoria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri/attivita' rivolti agli studenti delle classi terminali, non giĂ alle famiglie, sulla scelta del percorso universitario successivo, in quanto solo il 15,1% dei diplomati s'immatricola. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola per la scelta dei corsi univeristari
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 67
Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un indirizzo di studi ad un altro oppure nell'inserimento nel mondo del lavoro. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata solo in ingresso per gli studenti con BES. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) . La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente nel POF, nel PAI,nelle progettazioni dei CC.di classe, dei Dipartimenti per Assi, dei Gruppi disciplinari e, naturalmente, nelle programmazioni curriculari dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo pochi componenti la comunità scolastica dichiarano nei questionari di autovalutazione di non condividere in toto la missione e le priorità dell'Istituto. Probabilmente trattasi di una presa di posizione fondata più sull'ostruzionismo fine a se stesso che su motivazioni . La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno serie.Infatti, i componenti in disaccordo non forniscono le della comunita' scolastica da un numero consistente di docenti, motivazioni del dissenso. di personale ATA, studenti e genitori, come emerge dai risultati dei questionari di autovalutazione somministrati alla fine di Non tutti i genitori sono informati della mission e delle priorità ogni anno scolastico e agli atti dell'istituto. dell'Istituto perchè non leggono i documenti programmatici sul sito della scuola; firmano il Patto di corresponsabilità senza esaminarlo , considerandolo, piuttosto, un atto formale ed .Missione e priorità sono pubblicizzate e rese note anche inutile; non partecipano alle riunioni degli OO.CC. nè alle all'esterno, presso: assemblee dei genitori. - aziende/imprese/associazioni/scuole con le quali l'Istituto stabilisce rapporti di rete e protocolli d'intesa, attraverso documenti cartacei ( POF,PAI, Programmazioni di Dipartimento, ecc)e/o il sito della scuola, il gruppo facebook, le interviste televisive e gli articoli di giornali locali; - famiglie degli studenti attraverso le attività di orientamento in ingresso, la sottoscrizione del Patto di Correspponsabilità, le assemblee di genitori, i colloqui con i docenti, le riunioni degli OO.CC.il sito della scuola, il gruppo facebook, le interviste televisive e gli articoli di giornali locali;
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi in maniera collegiale e condivisa attraverso incontri formali degli OO. Collegiali quali,a titolo esemplificativo: Staff di dirigenza;Collegio dei docenti; CC. di classe; GLI; Nucleo di autovalutazione. Un'altra modalità di pianificazione degli obiettivi da conseguire è affidata alla ricerca,allo studio, alle proposte operative,ai suggerimenti delle Commissioni specifiche di Lavoro: " Legalità e Sicurezza"; "Impresa Formativa simulata"; " Mobilità individuale e di classi in Europa"; Comitato tecnico-scientifico " Morra-Leonardo"; CTS (Centro Territoriale di Supporto).
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Pur monitorando lo stato di avanzamento del raggiungimento degli obeittivi,in alcuni casi,l'Istituto non riesce ad intervenire tempestivamente attraverso azioni di miglioramento, di compensazione e di supporto, dati gli atteggiamenti di rassegnazione e di ostruzionismo di alcuni docenti e/o di alcune unità del personale ATA.
I documenti programmatici che contengono le azioni per il raggiungimento degli obiettivi sono essenzialmente il POF ed il PAI che ispirano tutte le altre programmazioni didatticoorganizzivo-gestionale. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso strumenti di rilevazione strutturati come il RAV già adottato dall'a.s. 201213, le schede bimestrali di valutazione dei livelli di apprendimento e comportamento degli studenti ed i questionari di autovalutazione dell'efficacia del servizio e del conseguimento degli obiettivi. Il monitoraggio avviene anche attraverso strumenti destrutturati come colloqui, schede d'intervista a studenti, genitori, personale scolastico,tutor aziendali delle attività di alternanza scuolalavoro.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 33,3 Tra 500 e 700 € 50 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 0 7,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 70
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIS009001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 %
Riferimento Nazionale %
69,98
70,2
69,9
72,8
30,02
29,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIS009001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 119,70
86,24
87,12
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIS009001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 76,00
83,52
86,79
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS009001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 %
34,18
23,35
26,92
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS009001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 36,84
46,89
42,64
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,8 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 Si 88,9 72,2 Si 66,7 51,9 No 5,6 1,9 No 22,2 31,5
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
14,8
11,4
No
11,1
11,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 72,2 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 55,6 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,3 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 0 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 88,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 13 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 100 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 55,6 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 88,9 85,2 73,3 Consiglio di istituto Si 72,2 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 11,1 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti No 11,1 13 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 5,6 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti No 33,3 37 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico Si 22,2 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MTIS009001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 Collegio dei docenti Si 100 92,6 85,6 Consiglio di istituto No 5,6 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,9 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MTIS009001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 38,9 31,8 36,6 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,73 1,3 6,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 3,77 26,2 25,2 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 56,60 33,7 28,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MTIS009001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS009001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
6,99
15,8
34
23,8
n.d.
0,6
0,8
5,7
2,8
36,9
33,1
38,5
90,21
46,8
33,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la capacità di gestione strategica delle risorse umane con un'efficace distribuzione dei compiti ( chi fa, che cosa)e con la valorizzazione delle competenze professionali sia dei docenti sia del personale ATA. Tanto emerge dai risultati dei questionari di autovalutazione somministrati a fine a.s. 2014-15 a docenti, personale aTA,genitori, studenti delle due sedi, IPSS ed IPSIA, depositati agli atti di ufficio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la trasparenza degli atti ( circolari) che richiedono la disponibilità ad accettare incarichi aggiuntivi, alcuni docenti lamentano il mancato coinvolgimento che, invece, dipende dalla disabitudine alla puntuale lettura delle comunicazioni della dirigenza, pubblicate sistematicamente sul sito dell'istituto e in forma cartacea sul registro delle circolari. Il personale ATA intende la distribuzione dei compiti per aree di attività rigida e dogmatica, nel senso che in caso di assenza dei colleghi, le rispettive aree di attività rimangono scoperte. Nonstante le sollecitazioni della dirigenza, si nota un rifiuto alla flessibilità e all'interscambiabilità delle aree.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIS009001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 2
8,28
8,72
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIS009001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 17825,00
5679,8
6388,83
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIS009001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 50,78
69,14
95,12
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIS009001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 34,35
39,94
33,27
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIS009001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS009001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
22,2
16,7
9,5
0
0
3,7
9,5
0
16,7
18,5
14,5
0
16,7
18,5
31,5
0
27,8
22,2
37,9
0
11,1
22,2
21,8
0
22,2
14,8
16,6
0
11,1
13
17,6
0
22,2
11,1
9,2
0
44,4
37
35,6
1 1
16,7 50
18,5 57,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIS009001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 0,50
0,5
1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIS009001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 100,00
45,4
46
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MTIS009001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIS009001 Data la tipologia di scuola, si e' lavorato sulla motivazione allo studio e alla prevenzione della dispersione scolastica. Il progetto 'Aree a rischio' ha favorito l'inclusione mediante attivita' di recupero sotto forma laboratoriale. Il progetto 'Mod'Arte 2' ha rendicontato al territorio tutte le attivita' che sono state realizzate nei diversi indirizzi.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,6 50 Basso coinvolgimento 22,2 18,5 Alto coinvolgimento 22,2 31,5
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la capacità di gestione strategica delle risorse finanziarie : la coerenza tra le scelte educative adottate nel POF, nel PAI e negli altri documenti programmatici più volte citati, e l'allocazione delle risorse ecnomiche è un prerequisito dell'approvazione da parte degli OO. CC. competenti del Programma Annuale e di qualsiasi altra spesa. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, attraverso le sponsorizzazioni delle imprese/aziende del territorio e li investe per il conseguimento degli obiettivi pianificati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto potrebbe raccogliere in maniera maggiormente sistematica finanziamenti aggiuntivi per il perseguimento della propria mission. Modesto è il contributo economico delle famiglie alla realizzazione di attività di ampliamento dell'offerta formativa, pertanto, il reperimento dei fondi è ministeriale o privato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente anche se non completamente rispettate . Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.Modesto il contributo economico delle famiglie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIS009001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 3
1,5
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIS009001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS009001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 0
0 1,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
2
11,1
7,4
17,3
1
5,6
7,4
7
0
11,1
14,8
26,3
0
77,8
51,9
39
0
0
3,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 5,6
0 7,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIS009001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 68,69
60,4
49,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIS009001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 60,64
34
44,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIS009001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 1,36
0,6
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso un questionario di rilevazione specifico e strutturato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha già promuosso negli anni scolastici precedenti questi temi di formazione perche' richiesti dal personale e, comunque, di notevole importanza sia per fronteggiare i problemi di gestione delle scolaresche in aula e fuori sia per I temi diffusamente richiesti dai docenti per la formazione sono: garantire il conseguimento degli obiettivi pianificati. - nuove tecnologie ( registro elettronico- e-book - software diidattici disciplinari - software specifici per DSA e disabilità); Tuttavia, la qualita' di alcune iniziative di formazione, secondo il parere di alcuni docenti, non è sempre stata all'altezza delle -progettazione per competenze a livello di Assi, di Dipartimenti esigenze del personale: i formatori, in questi casi, non hanno di settore e di curricula disciplinari; manifestato le competenze e le conoscenze professionali dichiarati nei curricula. - efficacia delle relazioni con gli alunni, con i colleghi, con le famiglie, con il personale amministrativo della scuola; Non tutte le iniziative di formazione,quindi,hanno avuto efficaci ricadute nell'attivita' ordinaria della scuola, a causa dello - prevenzione dei comportamenti a rischio ( gioco di azzardo, scetticismo del personale. alcolismo) I temi diffusamente richiesti dal personale ATA per la formazione sono: - nuove tecnologie(software amministrativi, finanziari, statistici specifici ); - organizzazione efficace ed efficiente dei carichi di lavoro; - sicurezza negli ambienti di lavoro; - efficacia delle relazioni con gli alunni, con i colleghi, con le famiglie, con il personale docente della scuola; - prevenzione dei comportamenti a rischio (tabagismo, gioco d'azzardo, alcolismo). Una buona parte di inziative di formazione, grazie alla competenza, al carisma e alla professionalità dei formatori, ha ottenuto sufficienti risultati di ricaduta nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nei fascicoli personali la documentazione relativa ai corsi di aggiornamento frequentati dal personale docente e ATA. La scuola valorizza le risorse umane con l'assegnazione di incarichi, con la pubblicizzazione delle attività di prestigio svolte da detto personale e dei risultati conseguiti. Un ulteriore riconoscimento è la precedenza data alle risorse umane motivate professionalmente a partecipare a corsi di formazione in sede e fuori sede.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in maniera sistematica la documentazione relativa alle competenze del personale (es. curriculum, pregresse esperienze professionali). L'assegnazione degli incarichi è operata in base alle disponibilit, alle esperienze pregresse e ai risultati ottenuti nell'arco degli anni. In alcuni casi, proprio il personale maggiormente competente non è disponibile ad accettare incarichi aggiuntivi per impegni personali e professionali in ambito extrascolastico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS009001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS009001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,4
57,4
46,3
No
27,8
38,9
27,3
Si
16,7
29,6
22,8
No Si Si Si No No Si Si
66,7 88,9 88,9 94,4 27,8 11,1 33,3 94,4
77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: MTIS009001 prodotto il :28/09/2015 14:03:21
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS009001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS009001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,2
11,2
6,6
0
2,9
8,5
4,4
25
2,5
6,4
2,9
0 15 40 15 0 0 25 10
6,8 14,1 9,4 14,3 5 0,8 5,3 17,3
10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, in base alle precipue competenze di ciascuno. Le commissioni di studio e di ricerca vertono sui seguenti temi: - Comitato tecnico-scientifico - Gruppo Lavoro Inclusione - CIC - Legalità e Sicurezza - Viaggi d'istruzione - Commissione compilazione orario - Orientamento e riorientamento in ingresso e in uscita - Mobilità individuale e di classi con l'estero - Alternanza scuola-lavoro - Nucleo di Autovalutazione Le aree d'interesse delle Commissioni di lavoro sono individuate e deliberate dagli OO.CC. competenti, in base alle esigenze didattico-organizzativo-gestionali. I docenti si propongono liberamente, in base alle esperienze pregresse e alle competenze profesisonali acquisite. Le modalita' organizzative sono molteplici: incontri in presenza,a distanza, corrispondenza telematica, riunioni formali ed informali. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali e raccolgono gli esiti utili a migliorare la mission della scuola. Spesso, la condivisione di materiali e strumenti è didatticamente efficace, positiva e propositiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi, proprio il personale maggiormente competente non è disponibile a partecipare alle Commissioni dilavoro per impegni personali e professionali extrascolastici. Non sempre è possibile mettere a disposizione delle commissioni spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, visti i problemi strutturali degli edifici delle due sedi. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non e' sempre adeguata nè efficace per i pregiudizi che rendono alcuni docenti saccenti, chiusi nella propria torre d'avorio, inattacabili dalle novità e dal lavoro di squadra.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti e per il personale ATA. Le proposte formative sono, in alcuni casi, di qualita' sufficiente, in altri di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi del personale. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze pregresse. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti,studenti, genitori e personale ATA che producono materiali o esiti di discreta qualita' che, tuttavia, andrebbero migliorati e maggiormente diffusi. La cultura della condivisione, dello scambio e del confronto professionali tra docenti e' presente, ma non diffuso in maniera omogenea, Lo spirito di squadra è altrettanto disomogeneo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,9 Media partecipazione (3-4 27,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 40,7 31,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
22,2
29,8
5,6
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 16,7 25
Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 18,8 Bassa apertura 0 3,1 Media apertura 8,3 15,6 Alta apertura 58,3 62,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIS009001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS009001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
33,3 16,7
29,6 24,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5,6
7,4
19,2
0 0 3
11,1 5,6 33,3
7,4 5,6 33,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIS009001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS009001 per motivo) per motivo) 0
11,1
9,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
0
13
23,7
3
61,1
50
73,6
0
5,6
7,4
10,5
1
16,7
13
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIS009001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS009001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
11,1 11,1
16,7 16,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
16,7
22,2
45,5
0
33,3
18,5
25,8
0
5,6
5,6
12,4
0
5,6
9,3
20,5
1
11,1
11,1
22,5
1
16,7
7,4
14,3
0 1
11,1 16,7
3,7 20,4
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIS009001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 Si 44,4 35,2 Si 50 44,4 Si 27,8 18,5 Si 83,3 68,5 Si 50 37 No 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
50
56,9
Si
72,2
61,1
60
Si
33,3
27,8
42,7
Si Si
50 22,2
46,3 14,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:MTIS009001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MTIS009001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,9
75,9
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MTIS009001 MATERA BASILICATA ITALIA
NO 24,0 12,0 10,0
X 75,0 87,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,5 Numero di convenzioni 16,7 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 5,6 1,9
Situazione della scuola: MTIS009001 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MTIS009001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % n.d.
14,4
Riferimento Nazionale %
16,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . Numerosi e significativi gli accordi di reti territoriali ed Carenti le risorse finanziarie che permetterebbero ulteriori extraterritoriali con soggetti pubblici o privati : attività di raccordo con il territorio e le aziende. - Comitato Tecnico Scientifico di cui la scuola è capofila ( composto da EE.LL.; Università; ARPAB; Azienda Sanitaria Materana, Associazioni di volontariato; Associazioni di categoria; Imprese); - Scuole di Basilicata e Puglia( per la costituzione dell'ITS denominato ARTIS ) ; - Centro Territoriale di Supporto di cui la scuola è capofila per l'ambito territoriale di Matera. .Le finalità di detti accordi sono: - coinvolgimento del territorio nella gestione didattica della scuola ( alternanza scuola-lavoro) - miglioramento delle pratiche didattiche, educative e valutative - rendicontazione sociale ( eventi e manifestazioni pubblici di fine anno scoalstico). .La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale ( Comune,Provincia, Regione, Azienda sanitaria, Camera di Commercio,Prefettura,MIUR, ecc)è alta, sentita e di qualità.Riconosciuta e valorizzata pubblicamente. .Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sono notevoli e positive: -apertura al territorio che consente agli studenti la conoscenza degli ambienti di lavoro, nonchè, il recupero della motivazione allo studio, il potenziamento delle competenze e dell'autostima in ambito extrascolastico. .Altissima la presenza di attività di stage/collegamenti/inserimenti nel mondo del lavoro sul territorio regionale ed extra.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIS009001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS009001 % 1,04
6,8
10
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIS009001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 23,5 Medio - basso livello di 44,4 51 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIS009001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS009001 43,50
106,3
64,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 24,1 Medio - alto coinvolgimento 72,2 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1
Situazione della scuola: MTIS009001
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono mediamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le assemblee dei genitori, la partecipazione ai CC. di classe, al Consiglio d'istituto, al nucleo di autovalutazione. La scuola raccoglie suggerimenti e proposte per la definizione dell'offerta formativa attraverso i questionari di autovalutazione somministrati alla fine di ogni anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono informati in merito agli interventi e alle attivitĂ formative dell'istituto, ma non collaborano alla realizzazione degli stessi per motivi di lavoro, di pendolarismo, di deprivazione culturale
La scuola organizza alcuni interventi o progetti rivolti ai genitori sui temi: - prevenzione dei comportamenti a rischio degli adolescenti; La scuola coinvolge i genitori nella definizione del tabagismo-alcolismo-gioco d'azzardo; Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita', del POF, - relazioni efficaci genitori-figli. del RAV e del Documento del 15 maggioattraverso le Tuttavia la partecipazione dei genitori è scarsa per le assemblee dei genitori, la partecipazione ai CC. di classe, al motivazioni suddette. Consiglio d'istituto, al nucleo di autovalutazione. La scuola utilizza il sito www.iismorra.gov.it per comunicare alle famiglie circolari,avvisi,scadenze,calendari delle attività collegiali e didattiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone numerosi ed efficaci stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, sebbene la partecipazione sia modesta per motivi di lavoro, deprivazione culturale e pendolarismo.
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pagina 114
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del tasso d'insuccesso scolastico nel primo biennio.
Miglioramento delle relazioni tra allievi/docenti, tra pari, conseguente potenziamento della motivazione per prevenire fenomieni di abbandono e di.sco
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del tasso d'insuccesso nelle classi: 1 IPSS dal 18,4% al 16% 1 IPSIA dal 25,5% al 20% 2 IPSS dall'11,5% al 10% 2 IPSIA dal 33,3% al 28% Riduzione del tasso di abbandono: IPSS dal 3,82% al 2,9% IPSIA dal 3,84% al 3,00%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Monitorare sistematicamente i risultati degli studenti diplomati nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.
Utilizzo del CTS per collaborare con l'Istituto nella progettazione di percorsi di ASL e per formare i diplomati per inserirli nel mondo del lavoro.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità : - riduzione dell'insuccesso e dell'abbandono scolastico è stata scelta perchè le percentuali si discostano di gran lunga dalle medie europee. detta situazione è più grave nella sede IPSIA. La priorità dell'istituto nel piano triennale è quella di potenziare i risultati scolastici degli studenti per elevare la qualità dell'offerta formativa; - elevare la formazione dei docenti in merito a progettazione, valutazione, certificazione delle competenze degli studenti; - potenziare l'efficacia del rapporto insegnante e alunno e tra pari per elevare la motivazione e migliorare l'autostima degli studenti - Utilizzere il Comitato Tecnico Scientifico, di nuova istitutzione, per collaborare con l'Istituto nella progettazione di percorsi di ASL e per formare i diplomati per inserirli nel mondo del lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinazione delle progettazioni secondo i nuovi ordinamenti
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Ambiente di apprendimento
pagina 115
Promozione della motivazione allo studio,della crescita umana e formativa degli studenti attraverso una didattica accattivante,stimolante,provocatoria
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Assegnazione di docenti competenti in della scuola materia di didattica laboratoriale e costruzione di ambienti di apprendiemnto.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo contribuiscono al raggiungimento delle prioritĂ attraverso il potenziamento delle attivitĂ di studio per assi culturali e per competenze; formazione di un gruppo di accoglienza per analizzare le problematiche degli alunni, in collaborazione con il CIC; valutazione della situazione in ingresso per un riequilibrio culturale e di recupero; formazione in aula dei docenti e in presenza di formatori esterni; formazione di un gruppo di studio di ricerca/progettazione didattica; produzione materiali-guida da sperimentare nelle classi prime; lavoro per consigli di classe finalizzato al miglioramento delle relazioni tra docenti e tra docenti e alunni.