Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola PRIMARIA CELLINO SAN MARCO

Page 1

SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRIC80200D I. C. "MANZONI" CELLINO S.M.

pagina 1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BRIC80200D BREE80201G VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC80200D 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC80200D 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC80200D 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza facilita la progettazione e la comunicazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è basso in tutti gli ordini ed in tutti i plessi della scuola. La percentuale degli studenti con famiglie economicamente svantaggiate è più alta tra quelli delle classi seconde della Primaria (circa il doppio rispetto alla media nazionale) rispetto a quelli delle classi quinte della Primaria e terze della Secondaria di primo grado. L’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana è irrilevante.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Cellino S. Marco, comune della provincia di Brindisi dal 1927, sorge in quella “zona litoranea” estrema della provincia di Brindisi al confine con la provincia di Lecce. Ha una popolazione di circa 6.799, secondo i dati dell’ultimo censimento del 2011 (-0,3% rispetto al 2001). In questa realtà territoriale l’agricoltura costituisce una grande risorsa territoriale, nonché la componente più significativa della economia attuale e rappresenta l’asse lungo il quale per anni si è realizzata l’evoluzione sociale del paese. Attualmente si considera ormai superata la lettura del territorio secondo indicatori di qualità, quali l’aumento della produzione viticola e olearia e si lascia il posto ad altri fattori quali: la qualità della produzione e la competitività del prodotto. Si assiste quindi ad una riqualificazione dell’attività di trasformazione del prodotto agricolo. La scuola, al fine di adottare una didattica di tipo operativo, si avvale di agenzie esterne, culturali e non, presenti sul territorio (Protezione civile, Avis, Parrocchia, ecc.) Sono presenti accordi di rete.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disoccupazione nel 2014 ha continuato a galoppare, nonostante i provvedimenti adottati dal Governo. In particolare, in Puglia, il tasso di disoccupazione, riferito al quarto trimestre del 2014, si attesta al 23,1 per cento, di cui il 20,2 per cento riguarda gli uomini, mentre il 28,2 per cento le donne. Il tasso di disoccupazione tra gli abitanti del comune è pari al 23,3%. Le risorse e le competenze utili per la scuola sono ancora disperse e non ancora sistematicamente organizzate. Il contributo dell'Ente Locale è esiguo rispetto alle esigenze della scuola.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRIC80200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

33.819,00

60.848,00

2.942.502,00

223.451,00

0,00

3.260.620,00

Gestiti dalla scuola

79.137,00

158.730,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

237.867,00

Destinati alla scuola

2.975,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.975,00

COMUNE

4.503,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.503,00

REGIONE

5.945,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.945,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

67.486,00

67.486,00

2.975,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.975,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BRIC80200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

1,7

82,1

6,2

0,0

91,0

STATO

Gestiti dalla scuola

2,2

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,6

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

1,9

ALTRI PRIVATI

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

51,2

39,6

23,4

36,6

46,5

55,3

12,2

13,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 69,2 Totale adeguamento 9,8 30,8

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Cellino San Marco, con una popolazione scolastica di circa 563 alunni, è dislocato su quattro plessi così costituiti: - due di Scuola dell’Infanzia, con un totale di sei classi; - uno di Scuola Primaria, con un totale di 12 classi; - uno di Scuola Secondaria di primo grado, che è anche sede centrale di presidenza e segreteria, con tre corsi (un indirizzo musicale) e un totale di sette classi. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili. Gli edifici, a parte la scuola primaria risalente agli anni '30, sono di più recente costruzione (anni '60, '70). L’IC è caratterizzato dalla presenza di due biblioteche; di laboratori informatici/multimediali ma con strumentazione insufficiente nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia. Sono presenti alcune LIM, 2 palestre e altri spazi attrezzati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di potenziare gli strumenti multimediali per la didattica. Necessità di attrezzare adeguatamente le palestre. Nella scuola dell'infanzia non sono presenti attrezzature multimediali.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRIC80200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRIC80200D 50 94,3 3 5,7 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRIC80200D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRIC80200D

35-44 %

N°

1

2,0

45-54 %

N°

10

20,0

55+ %

N°

16

32,0

Totale %

TOTALE

23

46,0

100,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

73

1,4

945

18,4

2.008

39,1

2.103

41,0

100,0

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRIC80200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC80200D 0,0 100,0 100,0

Istituto:BRIC80200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC80200D 23,8 76,2 100,0

Istituto:BRIC80200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC80200D 57,1 42,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BRIC80200D - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

Istituto:BRIC80200D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,9 14 31,1 6 13,3 603 5.677 80.068

13,5 12,7 21,1

1.536 12.965 99.999

34,3 28,9 26,3

684 9.107 99.999

15,3 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

46,7

1.657 17.121 99.999

37,0 38,2 26,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BRINDISI PUGLIA ITALIA

Incarico di presidenza

59 639 7.359

%

N° 95,2 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

3 49 1.143

%

N° 4,8 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,4 31,7 21,8 0 0,2 63,4 70,6 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,6 19,1 43,9 36,6 12,2 9,7 29,3 34,6

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 94% circa degli insegnanti ha un contratto a tempo Circa il 46% degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato e di questi il 46,7% presta servizio da oltre 10 indeterminato ha più di 55 anni di età mentre la percentuale anni, garantendo una certa stabilità all’organizzazione didattica. degli insegnanti tra i 35 e i 44 anni di età si ferma al 20%; Non ci sono laureati tra il personale docente della scuola dell’infanzia. E' laureato il 23,8% del personale docente della scuola primaria e il 57,1% della scuola secondaria di primo grado. Il numero di insegnanti che oltre al titolo di accesso al ruolo possiede anche altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola è molto limitato. Il Dirigente scolastico ha un incarico di reggenza con un’esperienza di 3 anni come nel 4,8% circa delle scuole della Provincia ed una stabilità di 3 anni come nel 4,9% circa delle altre scuole della provincia.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC80200D

% classe 1 53

100,0

classe 2

% classe 2 62

100,0

classe 3

% classe 3 61

100,0

classe 4

% classe 4 48

100,0

classe 5

% classe 5 53

100,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

3.537

99,3

3.762

99,5

3.560

99,7

3.742

99,9

3.646

99,6

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

55

98,2

% classe 2 52

91,2

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

3.827

96,3

3.917

96,3

40.977

96,1

41.666

96,0

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BRIC80200D

7 15

8 25

9 11

10 6

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

23,8

39,7

17,5

9,5

6,3

3,2

- Benchmark* BRINDISI

1.014

1.010

783

636

336

204

25,5

25,4

19,7

16,0

8,4

5,1

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BRINDISI

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BRINDISI

-

0,1

-

0,3

-

0,3

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

3,9

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

80

2,3

62

1,7

48

1,4

53

1,4

38

1,0

657

1,7

521

1,3

396

1,0

521

1,3

305

0,8

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,6

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

52

1,3

48

1,2

29

0,7

420

1,0

386

0,9

257

0,6

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

2

3,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,7

% classe 4

classe 5

1

2,1

% classe 5 1

1,9

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

99

2,9

76

2,1

64

1,8

52

1,4

35

1,0

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

1,5

381

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC80200D

% classe 1

classe 2

1

1,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 2

3,2

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

52

1,3

46

1,1

24

0,6

589

1,4

549

1,3

338

0,8

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la percentuale dei non ammessi alla classe successiva è inferiore alle medie di confronto (100% di ammessi). Nella scuola secondaria è maggiore solo nelle classi seconde (8,8%, ma il dato è in linea con la media nazionale). Il 23,8% è stato licenziato con voto sei (3,5% in meno rispetto al dato nazionale), il 39,7% è stato licenziato con voto sette (12,4% in più rispetto alla media nazionale), il 17,5% è stato licenziato con voto otto(4,3% in meno rispetto alla media nazionale), il 9,5% è stato licenziato con voto nove (6,3% circa in meno rispetto al dato nazionale). Non si registrano abbandoni degli studi in corso d'anno, ci sono alcuni trasferimenti dovuti prevalentemente a cambi di residenza delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si rileva una fascia consistente collocata nelle fasce più basse:il 39,7% degli alunni è stato licenziato con voto sette (12,4% in più rispetto alla media nazionale).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, la percentuale piÚ alta di licenziati con voto 7 rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale può trovare una spiegazione nei dati di contesto (basso livello socio culturale ed economico).


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRIC80200D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

79,6

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

53,7

79,6 81,1

16,8

29,5

-29,3

BREE80201G II B

76,7

12,4

64,3

5,8

BREE80201G II C

80,8

16,5

69,4

11,0

68,7

59,5

53,7

-4,4

BREE80201G

60,4

n/a

ITALIA

BREE80201G II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

15,2 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

67,4

68,7 74,7

13,6

69,4

6,2

BREE80201G VB

64,0

2,8

66,6

3,3

BREE80201G VC

67,7

6,5

66,1

2,8

60,3

57,3

67,4

5,5

BREE80201G

58,0

n/a

n/a

BREE80201G VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,8 8,4

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

57,9 57,9

0,0

BRMM80201E

60,3

BRMM80201E III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,3

0,0

61,4

0,0

BRMM80201E III B

57,4

0,0

51,0

0,0

BRMM80201E III C

55,3

0,0

61,2

0,0


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BREE80201G II A

0

0

5

4

12

21

0

0

0

0

BREE80201G II B

0

4

1

3

11

1

5

1

2

11

BREE80201G II C

0

0

1

5

14

1

2

2

1

13

% studenti Livello 1 BRIC80200D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

6,7

11,7

20,0

61,7

38,3

11,7

5,0

5,0

40,0

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BREE80201G VA

0

1

1

5

7

0

1

6

9

0

BREE80201G VB

1

2

5

4

2

3

1

3

5

2

BREE80201G VC

1

3

5

3

5

2

3

5

2

5

% studenti Livello 1 BRIC80200D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,4

13,3

24,4

26,7

31,1

10,6

10,6

29,8

34,0

14,9

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BRMM80201E III A

0

4

4

5

5

1

5

5

3

4

BRMM80201E III B

5

7

2

3

2

0

14

4

1

0

BRMM80201E III C

9

0

5

2

5

3

4

4

3

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BRIC80200D

24,1

19,0

19,0

17,2

20,7

6,9

39,7

22,4

12,1

19,0

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC80200D 2,9 97,1 62,9 37,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC80200D 14,1 85,9 1,4 98,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Prova Nazionale, considerando la differenza nei risultati tra classi/scuole con background familiare simile, la scuola, rispetto alle medie di confronto, raggiunge risultati: - Nella Scuola Primaria, in Italiano, superiori nelle classi seconde e quinte, nelle classi terze della Scuola secondaria di primo grado, in Italiano, in linea con i dati regionali, superiori rispetto ai dati della macro area, inferiori rispetto ai dati nazionali. - I risultati in Matematica sono invece inferiori in una classe seconda Primaria e superiori nelle altre due (rispettivamente 25,1%, +9,7% e +4,8% rispetto ai risultati nazionali), in linea con i risultati nazionali nelle classi quinte di Scuola Primarie e in quelle di Scuola Secondaria. - In alcune classi i risultati risentono in una certa misura del cheating con indici del 15,7%, in Matematica, in una classe quinta primaria, del 66,7%, in Matematica, in una classe seconda primaria, e del 22,8%, in Matematica, in una classe terza secondaria . - Nel complesso, tenendo conto dell’andamento abituale delle classi, si può ritenere affidabile il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI. Il percorso promosso dalla scuola consente quindi, alla fine del Primo Ciclo, di raggiungere le competenze richieste.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della primaria la percentuale di alunni collocati nella fascia 5 in Italiano è molto più alta rispetto alle medie di confronto (61,7% contro il 32,9% del dato nazionale) ma la differenza si riduce nelle classi quinte, pur rimanendo una percentuale alta (31,1% contro il 21,0% del dato nazionale) e nelle classi terze della secondaria dove diventa più bassa; infatti la quota di studenti che si collocano nella fascia 1 supera quella della fascia 5. Nelle classi terze della scuola secondaria i livelli di apprendimento sono equamente distribuiti e in linea con i dati nazionali. In Matematica le classi seconde si collocano al di sopra della media nazionale nelle fasce 1 e 5 indicando quindi un forte scarto di livelli; le classi quinte in Matematica si posizionano per la maggior parte nelle fasce 3 e 4 con percentuali al di sopra delle medie di riferimento; nelle classi terze la percentuale di alunni che si colloca nella fascia 2 è superiore alle percentuali delle altre fasce e alla percentuale nazionale. Il dato che fa riflettere è la variabilità dei punteggi tra le classi e interna alle classi tra Italiano e Matematica, sia nelle seconde che nelle quinte della scuola primaria. Gli esiti non sono uniformi e le disparità dipendono da una molteplicità di fattori che vanno attentamente individuati e analizzati.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso, tenendo conto dell’andamento abituale delle classi, si può ritenere positivo il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI sebbene non manchino delle criticità. Il percorso promosso dalla scuola consente quindi, alla fine del Primo Ciclo, di raggiungere sufficientemente le competenze richieste. Il dato che fa riflettere è la variabilità dei punteggi tra le classi e interna alle classi tra Italiano e Matematica, sia nelle seconde che nelle quinte della scuola primaria. Gli esiti non sono uniformi e le disparità dipendono da una molteplicità di fattori che vanno attentamente individuati e analizzati al fine di apportare miglioramenti.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il comportamento attraverso osservazioni sistematiche adotta criteri di valutazione comuni per lâ&#x20AC;&#x2122;assegnazione del voto (indicatori: partecipazione e impegno, interesse e motivazione,autonomia personale, autostima, rispetto delle regole). Dalle medie dei voti del comportamento si evince che non ci sono differenze significative di valutazione tra le classi. La media dei voti si attesta tra valutazione 8 e 9.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una valutazione delle competenze chiave dei singoli alunni e mancano griglie di osservazione e valutazione, questionari, e rubriche di valutazione. La scuola non ha ancora adottato criteri di valutazione comuni per lâ&#x20AC;&#x2122;assegnazione del voto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi, ma la scuola non ha ancora adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BRIC80200D

12,4

% Linguistica 12,4

% Professionale 28,1

% Scientifica 12,4

% Tecnica 22,5

% Umanistica 12,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BRIC80200D BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 29 59,2 20 2.907 74,8 977 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,8 25,2 25,8 29,1

49 3.884 39.603 450.107


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BRIC80200D - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 23 79,3 14 70,0 2.455 26.056 276.676

88,2 91,8 90,9

785 8.330 93.486

86,0 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado la percentuale dei non ammessi alla classe prima della scuola secondaria di primo grado è solo dell'1,8%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado, nel 2014 la percentuale di studenti che ha seguito il consiglio orientativo è del 59,2%, contro il 70,9 della media nazionale, dato più basso rispetto a quelli di confronto. • un numero consistente di alunni (40,8% circa contro 29,1% della media nazionale) ha optato per una tipologia di scuola diversa da quella del consiglio orientativo che teneva conto delle maggiori potenzialità degli alunni. La scuola non ha, in passato, raccolto dati riguardanti il successo negli studi secondari di II grado né può valutare l’efficacia del consiglio orientativo. La scuola ha cominciato a raccogliere tali dati partendo dagli alunni licenziati nel 2013. Il dato è parziale ma risulta che: • il 79,3% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo hanno superato l’a.s. con successo (dato inferiore alla media nazionale che è del 90,9%). • Tra gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo, il 70% è stato ammesso alla classe successiva.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni ma sono molti gli studenti che non seguono il consiglio orientativo e incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi, cambiano lâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo di studio) o abbandonano gli studi nel percorso successivo.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 33


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,2 7,7 Medio - basso grado di 2,6 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 21,2 Alto grado di presenza 60,5 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 8,4 Medio - basso grado di 2,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 19,9 Alto grado di presenza 68,6 68,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BRIC80200D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,8

92,6

89,3

Si

86,8

91,8

89

Si

86,8

89,8

85

Si

84,2

89

83,4

Si

81,6

87,2

81,3

No

65,8

72,6

57,9

Si

76,3

85,2

80,7

No

26,3

35

29,3

No

13,2

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BRIC80200D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

91,6

87

Si

85,7

91

86,7

Si

85,7

89,9

83,6

Si

82,9

88,2

81,7

Si

82,9

86,1

79,6

No

68,6

72,3

58,4

Si

91,4

91,3

86,2

No

22,9

28,6

28,3

No

11,4

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo dell’Istituto corrisponde ad un buon livello in ordine sia all'adeguatezza sia alla completezza, per la presenza di quasi tutti gli elementi considerati. La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Si stanno delineando i profili delle competenze in uscita relative alle varie discipline per ogni anno di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali, riferite alle competenze chiave di Cittadinanza, vengono generalmente considerate come strumento metodologico, quindi trasversale, nei consigli di classe. Manca la formulazione di competenze trasversali specifiche da riferirsi alle Educazioni. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto, ma non articolate verticalmente a livello dei tre ordini di scuola.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4,1 Medio - basso grado di 26,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 35,8 Alto grado di presenza 36,8 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 4 Medio - basso grado di 17,1 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 37,9 Alto grado di presenza 40 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

81,6

88,5

81,4

Si

52,6

65,7

71,2

Si

94,7

94,9

86,4

Si

71,1

69,3

64,1

Si

50

64,2

57,4

Si

81,6

89,3

82,3

No

57,9

60,9

58,6

No

52,6

50,4

42,2

No

2,6

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

80

86,7

80,2

Si

68,6

68,2

73,5

Si

74,3

74,6

60,6

Si

91,4

90,2

81,4

Si

54,3

65

57,9

Si

88,6

91,6

86

No

68,6

65,3

63,4

No

65,7

57,5

53

No

0

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione didattica corrisponde al livello medio-alto in ordine alla presenza di elementi considerati nell’ordine di scuola. I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica per classi parallele per tutte le discipline. Nella scuola secondaria di primo grado all'inizio dell'anno scolastico si struttura la progettazione disciplinare per tutte le discipline. Nel corso dell'anno, durante gli incontri previsti dal piano annuale delle attività, tenendo conto dei livelli di apprendimento emersi dalle verifiche, si pianificano eventuali attività di recupero, consolidamento e potenziamento. Gli interventi didattici per il recupero, consolidamento e potenziamento si svolgono prevalentemente in orario curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta rivedendo la sua progettazione didattica nell'ottica della costruzione di un curricolo per competenze, alla luce delle competenze chiave europee, per garantire la certificazione delle stesse, in uscita, in funzione dell'assolvimento dell'obbligo scolastico.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,9 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 30,9

18,4

13,6

18,9

52,6

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,6 12,4 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 74,3 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,5 discipline

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 52 Prove svolte in 1 o 2 14,3 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 32,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 32

Riferimento Nazionale % 36,9

21,1

16,4

15,6

34,2

51,7

47,5

Situazione della scuola: BRIC80200D

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 52,2

17,1

12,7

10,6

22,9

41,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciascuna scuola ci sono prove strutturate per tutte le discipline solo in entrata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove non sono supportate da criteri comuni di correzione. La scuola si ripromette una fase di ricerca-azione per la condivisione e formulazione di rubriche di valutazione che possano completare il percorso della progettazione per competenze.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta rivedendo la sua progettazione didattica nell'ottica della costruzione di un curricolo per competenze, alla luce delle competenze chiave europee, per garantire la certificazione delle stesse, in uscita, in funzione dell'assolvimento dell'obbligo scolastico. La scuola prevede una fase di ricerca-azione per la condivisione e formulazione di rubriche di valutazione che possano completare il percorso della progettazione per competenze.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 84,7 Orario ridotto 2,6 2,8 Orario flessibile 5,3 12,5

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BRIC80200D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,1 93,1 Orario ridotto 2,9 2,9 Orario flessibile 0 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC80200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

84,2

83,6

52,4

Si

47,4

45,3

62,4

No

5,3

1,5

1,6

No

10,5

15,3

13,9

No

2,6

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC80200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

97,1

91,3

82,8

Si

28,6

41,0

52,4

No

0,0

1,2

4,2

No

5,7

11,0

12,1

No

0,0

3,2

5,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BRIC80200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC80200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

52,6

49,6

38,3

No

84,2

86,4

89,8

No

2,6

1,5

1,9

No

2,6

9,2

8,5

No

2,6

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BRIC80200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC80200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,4

66,5

71,1

No

85,7

86,4

84,4

No

0

1,7

6,2

No

5,7

9,8

9,3

No

0

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria e secondaria ci sono spazi laboratoriali (palestra,laboratorio multimediale, scientifico e musicale) e a turno tutte le classi possono usufruirne. Nella scuola Primaria c'è una biblioteca con una responsabile a cui gli alunni fanno riferimento per la scelta dei libri. Le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono sia in orario curricolare durante le ore di lezione che in orario extracurricolare con l'attivazione di progetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria mancano figure di riferimento per i laboratori. Gli spazi dei laboratori vengono gestiti dalla collaboratrice del preside. Sono da potenziare i laboratori informatici/multimediali. Sia nella scuola Primaria che in quella secondaria; c'è un'aula provvista di LIM e gli alunni per poterne usufruire devono fare una turnazione.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo, nell'ambito del PON ha promosso un corso di formazione sul Cooperative learning. I docenti adottano modalità di lavoro di gruppo per effettuare attività di ricerca e preparazione della lezione. L'argomento viene assegnato dall'insegnante.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 46

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'utilizzo di modalità didattiche innovative bisognerebbe potenziare il laboratorio di informatica, in particolare nella scuola primaria. Per una migliore organizzazione sarebbe necessario, nella scuola Primaria, un maggior numero di ore di compresenza tra i docenti. E' richiesta anche una maggiore collaborazione tra i docenti delle diverse discipline affinchè gli alunni possano usufruire di tempi più distesi.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 50 56,2 n.d. 50 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 54,9 48,3 43,9 Azioni costruttive 20 34,5 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 20 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 67,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,6 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 42,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % 100 n.d. n.d. 48,2 55,9 51,8 n.d. 36,2 41,5 44 n.d. 45,1 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,4 42,3 41,9 Azioni costruttive 17 31,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC80200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 30 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 28,9 32,2


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BRIC80200D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

0,00

0,9

1,1

1

0,00

0,7

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alle regole di comportamento c'è un Regolamento d'istituto che viene letto e discusso in classe all'inizio dell'anno scolastico, in fase di accoglienza. In caso di mancato rispetto delle regole interne, la scuola interviene prevalentemente con azioni interlocutorie (ad esempio: colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie da parte del Dirigente scolastico). In alcuni casi si arriva ad azioni sanzionatorie come la nota sul registro o, più raramente, come la sospensione. Alla base c'è un continuo lavoro costruttivo sul gruppo classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni esibiscono modalità di comportamento che spesso contrastano con le richieste di impegno costante. Dal punto di vista dell’apprendimento gli alunni sono talvolta caratterizzati da irrequietezza, superficiale capacità di concentrazione ed una autonomia personale non sempre adeguata. La scuola deve trovare nuove modalità di intervento che portino ad una forte motivazione intrinseca allo studio al fine di dare reale significatività al processo di apprendimento/insegnamento ivi incluse le competenze sociali.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza bene alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono disponibili per tutte le classi ma a volte sono non funzionanti per mancanza di manutenzione ordinaria. Mancano le figure di riferimento e pertanto i laboratori, in particolare quello di informatica, non sono molto efficienti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BRIC80200D

26,8

22,9

13,5

70,7

67,4

61,2

2,4

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. All'interno di ogni PEP vengono riportate le attività di volta in volta adeguate alle esigenze dell'alunno con difficoltà. Alla formulazione dei Piani Educativi Personalizzati partecipano il coordinatore della classe, l'insegnante di sostegno, l'équipe psicopedagogica e la famiglia. Le attività proposte dal PEP vengono realizzate dai docenti in piena e serena collaborazione. Il raggiungumento degli obiettivi definiti nei PEP viene monitorato con regolarità. La scuola elabora PDP per alunni con DSA e in casi di svantaggio socio-culturale.Gli alunni hanno accesso all'utilizzo dei laboratori. Quest'anno la maggior parte dei docenti ha seguito corsi di formazione sulla didattica inclusiva. Si registra la presenza di servizi igienici a norma per alunni con disabilità motoria nella scuola dell'infanzia. Gli incontri con l'équipe psico-pedagogica si sono svolti con regolare periodicità.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attualmente non prevede progetti comuni tra un ordine di scuola e un altro per gli alunni con disabilità. Il numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni con disabilità è ridotto. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali avrebbero bisogno di maggiori strumenti tecnologici specifici, che risultano insufficienti e spesso assenti. Avrebbero soprattutto bisogno di addestramento specifico che l'Istituto non è in grado di offrire (mancano risorse umane e tecnologiche). Nella scuola primaria e secondaria sono assenti i servizi igienici a norma per alunni con disabilità motoria.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 52

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

97,4

91,8

92,1

No

21,1

21,7

36

No No No No

0 34,2 5,3 7,9

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

2,6

10,2

14,5

No

21,1

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,6

91,6

87,8

No

22,9

20,8

28,2

No No No No

11,4 57,1 11,4 20

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

8,6

12,1

24,7

No

14,3

20,5

20,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,9

77,7

76,9

No

15,8

18,9

21,9

No

26,3

28,4

25,3

No

39,5

44,8

36,9

No

5,3

13

14,8

No

44,7

48,3

52,9

Si

65,8

66,8

40,7

No

2,6

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

74,3

81,8

76

No

14,3

17,9

22,8

No

42,9

44,2

46,1

Si

80

74,6

72,4

No

17,1

19,4

24,4

No

57,1

59,8

61,8

Si

97,1

82,9

73,9

No

8,6

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

Gli interventi di potenziamento sono stati attuati tenendo conto della difficoltà degli alunni nel dirigere l’attenzione e nel selezionare gli stimoli pertinenti e dei ristretti tempi di attenzione e di concentrazione nonchè della necessità di continue ripetizioni per fissare gli apprendimenti. Sono stati individuati quei contenuti e quelle modalità adatte alle potenzialità e ai ritmi di apprendimento degli alunni. Quando l’attività didattica lo ha consentito, sono stati organizzati momenti individualizzati, spesso organizzati in interventi su piccolo gruppo, finalizzati al tutoraggio e all’incoraggiamento nella organizzazione e nell’esecuzione del lavoro scolastico. Nelle aule in cui la presenza di alunni con bisogni educativi speciali lo richiedeva, è stato messo a disposizione un PC che consentisse la facilitazione della scrittura e del calcolo. Sono stati realizzati progetti "Area a rischio". Nel progetto "Non uno di meno", gli alunni con maggiori difficoltà hanno appreso le tecniche di lavorazione della ceramica. L'attività laboratoriale si è rivelata strumento efficace a favorire il processo di maturazione e di consolidamento della capacità di relazionarsi in modo consapevole con gli altri e potenziare particolari attitudini disciplinari. Si attivano interventi in orario curricolare. Gli interventi sono abbastanza efficaci.

pagina 54

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con svantaggio socio-culturale. Mancano risorse finanziarie sufficienti per realizzare interventi a favore di tutti gli studenti con difficoltà di apprendimento in orario extracurricolare. Sono assenti software avanzati finalizzati all’acquisizione della lettura, della scrittura e del calcolo. Non sono state previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. L’alto numero di alunni da cui è composta la maggior parte delle classi non consente interventi individualizzati costanti e sistematici a favore degli alunni con bisogni educativi speciali.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 56

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene sufficientemente monitorato. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono specifici e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono applicati a livello di scuola.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BRIC80200D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

96,9

97,5

Si

76,3

81,3

75,8

No

94,7

94,6

95,7

No

68,4

61,6

60,8

No

73,7

74,7

75,7

No

63,2

59,1

61,3

No

10,5

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BRIC80200D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,4

97,4

Si

71,4

72,3

74,3

No

91,4

93,6

95,5

No

71,4

72

70,4

No

80

74,9

67,7

No

57,1

50

48,6

No

11,4

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per discutere sulla formazione delle classi e garantire la loro formazione in maniera equilibrata. La scuola, saltuariamente, ha realizzato diverse azioni per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Poichè la scuola è ad indirizzo musicale, con corsi specifici nella scuola secondaria, si realizzano iniziative di continuità didattica, quali il coinvolgimento degli alunni delle classi uscenti degli alunni della scuola primaria ad eventi musicali della scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' mancata negli anni la sistematicità delle azioni programmatiche a garanzia della continuità didattica ed educativa verticale, a causa dei continui cambiamenti nella leadership e delle politiche dei tagli e del dimensionamento scolastico.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BRIC80200D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC80200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

84,1

82,6

No

40

44,2

57,7

No

57,1

56,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

8,6

25,1

31,7

No

77,1

70,8

63,3

Si

94,3

75,4

74

No

17,1

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

La scuola predispone annualmente delle attività di orientamento che coinvolge tutte le classi terze della Scuola secondaria e comprende azioni finalizzate ad orientare gli alunni a compiere in modo consapevole la scelta della scuola superiore. Al termine delle attività previste si formula il Consiglio orientativo che viene comunicato alle famiglie.

pagina 59

Le azioni coinvolgono solo le classi terze dell’Istituto. Saltuariamente la scuola ha progettato un percorso di orientamento verticale, investendo sulla formazione della persona. La collegialità si realizza soprattutto al momento della formulazione del Consiglio orientativo, in quanto definito dal Consiglio di classe; non tutti i componenti del Consiglio mettono in atto azioni che favoriscono l'orientamento.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Saltuariamente la scuola ha progettato un percorso di orientamento verticale, investendo sulla formazione della persona. La collegialità si realizza soprattutto al momento della formulazione del Consiglio orientativo, in quanto definito dal Consiglio di classe; non tutti i componenti del Consiglio mettono in atto azioni che favoriscono l'orientamento. E' mancata negli anni la sistematicità delle azioni programmatiche, a garanzia della continuità didattica ed educativa verticale, a causa dei continui cambiamenti nella leadership e delle politiche dei tagli e del dimensionamento scolastico. Le azioni coinvolgono solo le classi terze dell’Istituto.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 61


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono presentate nelle pagine introduttive del POF; missione e priorità da inserire nel POF sono annualmente discusse e deliberate nei competenti Organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante la pubblicazione su una sezione apposita del sito web; per le famiglie degli alunni delle classi di passaggio (ultimo anno di scuola dell'Infanzia e classi quinte della scuola primaria), vengono organizzati appositi incontri nel periodo precedente le iscrizioni per fornire informazioni circa la missione, le priorità strategiche e l'organizzazione didattica dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora chiaramente definiti criteri oggettivi di riferimento per decidere le priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell’organizzazione. Non sono ancora sviluppate modalità finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all’internodell’organizzazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: a) il POF e i suoi allegati (Regolamento d'Istituto, Piano annuale sull'inclusività, ecc.); b)il piano annuale delle attività; c)il piano delle attività relativo al personale ATA; d)il programma annuale; D) il piano annuale di formazione e aggiornamento. Il monitoraggio avviene: a) per ciò che concerne il POF e i documenti ad esso allegati, tramite le apposite riunioni degli Organi collegiali competenti (Consigli di classe, collegio dei docenti e consiglio d'istituto); b) per ciò che concerne il Programma annuale, nelle cadenze previste dalle norme tramite apposite relazioni del DS e della DSGA in seno al Consiglio d'Istituto e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbero opportuni strumenti più oggettivi per il monitoraggio degli obiettivi e per lo stato di avanzamento degli stessi. I predetti strumenti dovrebbero essere approntati ed approvati da parte del Collegio dei docenti e/o del Consiglio d'Istituto.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,5 28,1 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 26,8 25,4 Più di 1000 € 19,5 10,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BRIC80200D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D %

Riferimento Nazionale %

56,35

67,2

71,3

72,8

43,65

32,8

28,8

27,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BRIC80200D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 101,96

61,5

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BRIC80200D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 68,75

67,3

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BRIC80200D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D %

13,46

24,2

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BRIC80200D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 81,82

42,1

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 97,6 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,2 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D Si 78 77,1 Si 61 57,8 No 0 1,6 No 26,8 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,8

12,8

10,6

No

9,8

8,3

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 58,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 61 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 58,5 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 51,2 49 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 70

Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 82,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,4 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 75,6 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 73,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti No 19,5 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 58,5 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti No 29,3 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,6 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 71

Istituto:BRIC80200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D Collegio dei docenti Si 95,1 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 26,8 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 7,4 7,4


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,18

44,2

50,1

55,6

n.d.

0,8

2,1

2,6

58,82

40,7

33,8

24,3

n.d.

15,4

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BRIC80200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC80200D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

96,97

46

42,1

40,1

n.d.

8,7

8,9

8,8

3,03

25,6

31,5

29,6

n.d.

21,9

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le F. S. in questi anni sono state fondamentali per la realizzazione del Piano dell’offerta formativa e, in alcuni casi, hanno assunto ruoli di notevole responsabilità, ma i fondi annualmente stanziati per la retribuzione di tali funzioni sono via via diminuiti e il carico di lavoro è aumentato. Gestire le funzioni, e quindi scegliere il numero di insegnanti che ricoprono le funzioni stesse, nonché le retribuzioni da dare a ciascun docente rientra nell’esercizio dell’autonomia scolastica. Nella nostra scuola l’importo assegnato alle funzioni strumentali è inferiore a 500€, e le risorse disponibili sono state distribuite tra un numero elevato di docenti (6), non solo per adottare una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi, ma per garantire delle figure di riferimento nei tre ordini di scuola e rispondere con maggior efficacia alle esigenze della comunità scolastica, data la complessità organizzativa dell’istituto comprensivo. I modi dei Processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano, per la maggior parte, nei modi prevalenti utilizzati a livello nazionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità, tale divisione non risulta essere ben equilibrata. La gestione del Fondo di Istituto e la sua ripartizione tra insegnanti e ATA non rientra nella media nazionale in quanto si è reso necessario destinare agli ATA una considerevole quota del FIS, non per la scelta di potenziare le attività amministrative e gestionali a scapito della didattica, ma per la necessità di garantire i servizi essenziali, data l’esiguità dei fondi a disposizione. Un punto di debolezza sono dunque gli incarichi onerosi e scarsamente retribuiti. L’impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione è il seguente: nella scuola primaria è stato possibile gestire internamente, con ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni, le ore di lezione scoperte in una percentuale molto più alta rispetto a quella nazionale; tale dato si inverte nella scuola secondaria, dove quasi la totalità delle ore di supplenza è stato svolto da insegnanti esterni.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 73

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BRIC80200D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D 0

7,2

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BRIC80200D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D n.a.

10432,9

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BRIC80200D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D 49,19

75,43

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BRIC80200D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % n.d.

10,86

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BRIC80200D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC80200D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

26,8

22,7

15,5

0

14,6

16,9

13,3

0

12,2

12,1

9,4

0

17,1

37,1

48,5

0

22

21,1

28,4

0

7,3

4,5

11,6

1

48,8

41,1

36,6

1

39

26,7

27,3

0

9,8

20

20,6

1

17,1

17,3

14,9

0 0

17,1 14,6

17,1 13,3

17 17,2


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BRIC80200D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D 1,00

1

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BRIC80200D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 31,82

26,2

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BRIC80200D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRIC80200D Ha dato visibilita' esterna alla scuola. Ha dato visibilita' esterna alla scuola. Ha dato visibilita' esterna alla scuola.

pagina 80


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 53,7 40,7 Basso coinvolgimento 19,5 22,9 Alto coinvolgimento 26,8 36,4

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte adottate relativamente al POF sono necessariamente in linea con le poche risorse economiche disponibili; alcune attività progettuali vengono realizzate grazie all'intervento di esperti appartenenti ad associazioni del territorio, a costo zero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto tra la spesa per i tre progetti indicati come più importanti e la spesa complessiva per i progetti è un po’ più bassa del riferimento nazionale e comporta quindi la necessità, da parte della scuola, di rivedere la capacità di concentrare gli investimenti nei progetti ritenuti strategici o prioritari. Alcuni progetti vengono programmati ma non realizzati perché non vi è la copertura finanziaria; infatti le risorse economiche che provengono dal FIS sono ormai insufficienti per garantire un ampliamento dell’offerta formativa coerente con il POF.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non perfettamente strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Gli stessi sono sufficientemente chiari ma ne andrebbe migliorata le funzionalità rispetto all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto in quanto sono carenti.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BRIC80200D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D n.d.

1,9

2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BRIC80200D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC80200D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19,5 2,4

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

7,3

11,9

15,3

0

9,8

8,3

5,6

0

19,5

19,8

21,1

0

29,3

31,2

46

0

9,8

11,7

16,5

0

2,4

0,9

2,2

0 0

0 2,4

1,3 7,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BRIC80200D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % n.d.

33

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BRIC80200D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D n.d.

30

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BRIC80200D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie alla disponibilità dei docenti e alle continue I fondi destinati ai progetti di formazione sono limitati a monte. sollecitazioni del dirigente scolastico è stato possibile accedere a corsi e a incontri che hanno permesso ai docenti di essere formati e aggiornati su tematiche di comune interesse o che qualifichino i percorsi di formazione continua. In particolare sono stati attivati corsi di formazione e aggiornamento sulle seguenti tematiche: sicurezza sul lavoro, BES, didattica per competenze, TIC, cooperative learning. I molti corsi di formazione sono stati attivati grazie ad accordi di rete con altre scuole.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale nei fascicoli personali relativamente a esperienze formative e corsi frequentati. Anche il dirigente scolastico raccoglie gli attestati del personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le competenze interne alla scuola sono raccolte, conosciute e condivise. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane ma questo è un aspetto sicuramente da migliorare.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 88

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRIC80200D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC80200D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,2

60,9

53,5

Si

63,4

62,2

61,1

Si

56,1

54,6

48,9

No Si Si Si No No No Si

68,3 73,2 65,9 85,4 24,4 24,4 73,2 82,9

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRIC80200D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC80200D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,1

6,8

6,9

6

8

9,5

9,9

4

5,2

6,6

6,6

0 2 4 16 0 0 0 4

6,8 3,8 3 5,9 2 2 7,8 7,4

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro; le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale; le modalità organizzative sono prevalentemente i dipartimenti e i gruppi spontanei. La scuola organizza: • alcuni incontri di continuità tra i vari ordini di scuola, in cui si comunicano informazioni sugli alunni nel passaggio da una scuola all’altra; • gruppi di lavoro sul tema dell’inclusione, per prevedere soluzioni alle problematiche emerse con gli alunni più deboli; • gruppi di lavoro sul piano dell’offerta formativa; • gruppi di lavoro per la costruzione del curricolo verticale; • gruppi di lavoro sull’orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di risorse e materiali tra docenti dell’istituto non è organizzata, ma spesso avviene in modo spontaneo. La condivisione di risorse e materiali tra docenti avviene a livello di plesso.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buonna qualità sufficiente, e incontrano i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, e la qualità dei materiali o degli esiti che producono è generalmente buona, ma si può migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,3 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,9

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,4 20 8,6

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 27,3 Bassa apertura 8,6 5,3 Media apertura 17,1 15,4 Alta apertura 51,4 52 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BRIC80200D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC80200D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

53,7 7,3

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

22

16

18,7

0 0 3

24,4 0 39

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BRIC80200D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC80200D per motivo) per motivo) 0

17,1

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,1

16,4

24

3

68,3

74,6

74,2

0

9,8

8,8

10,1

0

19,5

17,3

21,1


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BRIC80200D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC80200D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

53,7 24,4

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

31,7

37,3

44,3

0

9,8

11,7

16,7

0

7,3

7

9,7

0

12,2

8,8

12

1

17,1

14,4

30,5

0

0

6,1

20,2

0 0

14,6 14,6

16,6 13

20,8 7,5


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 61 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BRIC80200D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D No 24,4 28,1 Si 56,1 60,4 No 7,3 5,6 No 14,6 20,2 No 17,1 20,4 No 68,3 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

63,4

62,5

57,6

Si Si No

63,4 63,4 9,8

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BRIC80200D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BRIC80200D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,9 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti di scuole ed ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l’offerta formativa, le cui ricadute sono generalmente positive. Anche gli accordi di collaborazione con il Comune sono buoni in quanto quest'ultimo garantisce il trasporto degli alunni, anche per le visite didattiche e permette di attuare il servizio mensa in ogni plesso. Il Comune collabora attivamente anche con l'Ufficio dei servizi sociali e con l'Ufficio tecnico. È presente inoltre l’ASL con i suoi servizi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei rapporti con il Comune si evidenzia a volte la non tempestività nell’adempiere a lavori di manutenzione ordinaria e la mancanza di spazi adeguati negli edifici scolastici per svolgere attività motoria e per la mensa. Vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali con associazioni e altri portatori di interessi presenti sul territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BRIC80200D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC80200D % 29,25

26,4

26,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BRIC80200D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4 Medio - basso livello di 18,4 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 21,3 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BRIC80200D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC80200D n.d.

4,7

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,3 12,4 Medio - alto coinvolgimento 87,8 74,2 Alto coinvolgimento 4,9 13,5

Situazione della scuola: BRIC80200D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle sedute di votazione per le elezioni dei rappresentanti degli Organi Collegiali la partecipazione dei genitori votanti è del 29,25% rispetto a quella nazionale del 23%. La partecipazione formale delle famiglie avviene grazie agli Organi Collegiali. Le azioni della scuola per coinvolgere i genitori si pongono su un livello medio-alto. La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni previste nel piano annuale delle attività (incontri scuolafamiglia).I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni con DSA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola si pone su un livello medio-basso. Si ha qualche difficoltà di comunicazione con le famiglie. Inoltre il sito della scuola non è molto utilizzato e visionato dalle famiglie nonostante sia aggiornato costantemente. Il registro elettronico non è ancora disponibile per comunicare con le famiglie in quanto non tutti i docenti lo utilizzano in modo appropriato. E' necessario un maggiore coinvo0lgimento dei genitori nella definizione del POF, del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d'Istituto.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione con il territorio e il coinvolgimento delle famiglie con la scuola nel nostro Istituto assume una valutazione quasi positiva. È abbastanza buona la collaborazione tra soggetti pubblici e privati. La scuola coinvolge i genitori a partecipare all’elezione dei rappresentanti degli Organi Collegiali, agli incontri formativi ed attività, ma il livello partecipativo è medio-basso. La scuola è aperta al dialogo con i genitori e a volte utilizza i loro suggerimenti e le loro idee per migliorare l’offerta formativa. E' necessario tuttavia un maggiore coinvo0lgimento dei genitori nella definizione del POF, del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d'Istituto.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare gli esiti in Italiano e Matematica nelle prove standardizzate nazionali. Ridurre la varianza tra e dentro le classi sia in italiano che in matematica

Ridurre del 5% il numero degli alunni che si collocano nelle fasce più deboli. Ridurre del 5% la varianza tra e dentro le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare il livello delle competenze chiave di cittadinanza. Migliorare la valutazione e la certificazione delle competenze chiave

Adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento. Utilizzare rubriche per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I docenti del gruppo di lavoro, sentito il Collegio dei Docenti, avendo rilevato uno scarso tasso di abbandono e un buon controllo della dispersione ritiene di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni negli esiti delle rilevazioni del SNV. Un fattore prioritario è stato identificato nella riduzione delle varianze sia interne alle classi sia fra le classi. Si ritiene utile implementare procedure condivise di progettazione e di valutazione. Si ritiene utile inoltre agire sulle competenze chiave di cittadinanza e, in particolare, sull'educazione alla legalità, in quanto i nostri allievi vivono e operano in un'area a rischio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare un curricolo per competenze, realizzando una continuità orizzontale e verticale.


SNV - Scuola: BRIC80200D prodotto il :30/09/2015 09:48:10

pagina 106

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare i rapporti con le famiglie e con la comunità locale di appartenenza per ridurre il rischio di devianze.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle criticità emerse, perché si ritiene che intervenendo su tali pratiche, si determinino in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità. Anche perchè, compito delle istituzioni scolastiche è formulare curricoli nel rispetto delle Indicazioni Nazionali, mettendo al centro del processo di apprendimento gli allievi, le loro esigenze e le loro peculiarità, in collaborazione e sinergia con le famiglie e il territorio, in un’ottica di apprendimento permanente lungo tutto l’arco della vita. E' necessario, infatti, superare la logica della programmazione disciplinare a favore di una progettazione organica e integrata che si struttura a più livelli, con la collaborazione e l’interazione di diversi attori, di ambienti e risorse dentro e fuori l’istituzione scolastica.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook