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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MNIC813002 I.C. PORTO MANTOVANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MNIC813002 MNEE813014 VA VB MNEE813025 VA VB VC MNEE813036 VU MNEE813047 VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC813002 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC813002 0.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC813002 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio economico degli studenti si presenta per lo più medio-alto con qualche situazione di criticità in un plesso di una frazione Comunale o nelle sezioni a tempo pieno. L'incidenza degli alunni stranieri è di poco superiore al 10% a livello di istituto, equilibrata nelle classi di scuole secondaria, meno in quelle di scuola dell'infanzia e primaria. Pur rilevando difficoltà economiche in alcune famiglie, la loro incidenza sulla popolazione scolastica è limitata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune classi si costituiscono autonomamente per le particolari condizioni dei plessi (plessi con una sola sezione o un particolare temposcuola). La presenza di alunni stranieri si rileva più accentuata in alcuni plessi di scuola dell'infanzia e in alcuni di scuola primaria a causa della tipologia di abitazioni vicine. Le famiglie particolarmente svantaggiate non sono omogeneamente distribuite.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Porto Mantovano presenta le seguenti caratteristiche: un territorio eterogeneo frazionato; una realta? economica articolata: tradizionale(agricoltura), moderna (piccola industria artigianato), terziario avanzato; aree di elevato interesse storico e naturalistico; ricca presenza di associazioni di volontariato( educative, assistenziali, culturali, sportive); una popolazione con un livello culturale medio- alto e che, per il 50% circa e? di recente immigrazione (insediamento di famiglie prevalentemente giovani con figli, provenienti da altri comuni). Sono presenti risorse e competenze utili quali: Servizi Comunali: 2 biblioteche (adesione al Sistema Bibliotecario Provinciale) Terzo settore: 3 parrocchie 36 associazioni di volontariato Sport: 4 palazzetti dello sport comunali Verde pubblico: 18 parchi comunali 1 parco per l’infanzia. Sul territorio confinante sono presenti numerosi e interessanti “luoghi” di cultura: I musei: Museo Archeologico, Museo della Citta? di S. Sebastiano, Palazzo Ducale, Palazzo TeCentri di Educazione Ambientale: Parco del Mincio, Bosco della Fontana, Parco delle Bertone, agriturismi locali, Associazione “Per Il Parco”, Parcobaleno Centro Interculturale (Sede Provinciale, Piazza Sordello, Mantova). L'Amministrazione Comunale si dimostra attenta ai bisogni della scuola con un piano per il diritto allo studio che rappresenta il 61% delle entrate dell'e.f. 2014 dell'Istituto.
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inserimento recente e abbastanza diffuso di cittadini extracomunitari di etnie estremamente differenziate. Mancanza di una struttura per pubblici spettacoli adeguata alla numerosità di studenti delle scuole. Da due anni l'Ente Locale applica una riduzione dei finanziamenti relativi al Piano per il Diritto allo studio, nonostante l'aumento della popolazione scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
2,8
12
23,4
44,4
54,9
55,3
52,8
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 69,0 Totale adeguamento 16,7 31,0
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture è buona: sedi facilmente raggiungibili con trasporto pubblico; adeguate strutture edilizie in continua manutenzione per mantenere adeguati gli standard di sicurezza. Tutte le aule di scuola primaria e secondaria sono dotate di LIM con accesso wi-fi alla rete internet, anche i plessi di scuola dell'infanzia sono dotati di connessione adsl. Sono presenti PC o tablet per la gestione del registro on line. Si dispone di risorse economiche adeguate ai bisogni della scuola con provenienza sia pubblica che privata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo per un plesso di scuola primaria si rilevano problemi di ridotti spazi alternativi alle aule. La dotazione di PC risulta obsoleta e necessita di rinnovamento in tempi rapidi. La rete adsl non risulta adeguata alle necessità dei plessi, in particolare quello di scuola secondaria, si auspica l'accensione in tempi rapidi della fibra ottica. Si ravvisa una continua e progressiva riduzione dei finanziamenti pubblici, sia statali che comunali, spingendo la scuola alla ricerca di finanziamenti da privati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MNIC813002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MNIC813002 130 89,0 16 11,0 100,0 - Benchmark* MANTOVA 3.967 76,5 1.219 23,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MNIC813002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MNIC813002
35-44 %
N°
6
4,6
45-54 %
N°
28
21,5
55+ %
N°
43
33,1
Totale %
TOTALE
53
40,8
100,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
172
4,3
912
23,0
1.361
34,3
1.522
38,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MNIC813002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC813002 20,6 79,4 100,0
Istituto:MNIC813002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC813002 26,9 73,1 100,0
Istituto:MNIC813002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC813002 87,1 12,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MNIC813002 - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MNIC813002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 11,6 62 51,2 17 14,0 543 9.845 80.068
14,7 11,8 21,1
1.039 21.407 99.999
28,2 25,7 26,3
747 17.160 99.999
20,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
23,1
1.356 35.012 99.999
36,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MANTOVA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
94,4
-
0,0
3
5,6
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 46,1 5,6 0,9 2,8 0,4 55,6 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 51,7 16,7 13,4 11,1 6,1 33,3 28,8
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la presenza preponderante di personale stabile a tempo indeterminato, con età anagrafica maggiore di 55 anni per più del 40% dell'organico. Fra i docenti spiccano alcune competenze informatiche con relative certificazioni, si rilevano alcune competenze disciplinari di particolare significato, maturate attraverso esperienze professionali e di formazione. Nella scuola dell'infanzia sono,presenti docenti disponibili ad attivare nuove metodologie d'insegnamento attente alla prevenzione precoce dei disturbi di apprendimento. Nella scuola primaria si rileva la presenza di una percentuale significativa (74%) di docenti disponibili a partecipare al esperienze di formazione continua, in riferimento sia all'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, che all'adozione di metodologie orientate alla gestione dei disturbi di apprendimento. Nella scuola secondaria di primo grado sono presenti spiccate professionalità orientate sia ad attuare percorsi innovativi che a gestire la complessità organizzativa dei fondamentali processi che connotano questo ordine di scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Già dal prossimo anno scolastico si assisterà ad un sensibile turnover a seguito del collocamento a riposo. Oltre ai titoli previsti per l'accesso al profilo di appartenenza, limitato è il numero di docenti con particolari certificazioni. Esiste un gruppo di docenti, perché vicino al termine della carriera, non disponibile ad essere coinvolto nei processi di innovazione deliberati dal collegio. La distribuzione delle professionalità più innovative non è omogenea tra i plessi di scuola dell'infanzia. Nella scuola primaria si rileva uno scostamento tra l'organico di diritto e quello di fatto per la presenza di docenti in part time che determina la mancanza di un numero adeguato di figure di riferimento. Nella scuola secondaria manca da parte di alcuni docenti la disponibilità ad investire le loro competenze in attività didattiche e organizzative rivolte al plesso.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC813002
% classe 1 185
100,0
classe 2
% classe 2 147
100,0
classe 3
% classe 3 154
100,0
classe 4
% classe 4 163
100,0
classe 5
% classe 5 129
100,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
3.913
97,5
3.732
98,6
3.695
99,3
3.645
98,9
3.505
98,8
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
159
93,0
% classe 2 147
93,6
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
3.552
93,8
3.554
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MNIC813002
7 49
8 45
9 37
10 20
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
31,6
29,0
23,9
12,9
1,9
0,6
- Benchmark* MANTOVA
1.157
1.002
749
512
161
55
31,8
27,6
20,6
14,1
4,4
1,5
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MANTOVA
-
0,3
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MANTOVA
-
0,1
-
0,2
-
0,4
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
3
1,6
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
2
1,3
% classe 4
classe 5
5
3,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
62
1,6
43
1,1
47
1,3
42
1,2
33
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
5
3,3
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
40
1,1
40
1,1
27
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
1
0,5
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
3
2,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
125
3,2
98
2,7
91
2,5
81
2,2
60
1,7
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC813002
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
2
1,3
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia
87
2,4
82
2,2
71
1,9
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di condivisione, all'interno dell'Istituto Comprensivo, dei criteri di valutazione consente di garantire il successo formativo degli studenti anche in termini di equità. Nella scuola primaria la non ammissione alla classe successiva risulta un evento eccezionale nelle situazioni in cui non sono stati acquisiti gli obiettivi minimi della classe. Nella scuola secondaria, ordine di scuola con più evidente connotazione orientativa, la percentuale di non ammissione risulta maggiore, in linea, comunque, con i valori nazionali, leggermente superiore rispetto agli indici provinciali e regionali. Non sono ammessi quegli studenti per i quali il piano di personalizzazione prevede tempi di apprendimenti più lunghi e/o rileva atteggiamenti ancora non adeguati all'età. Il primo e il secondo anno della scuola secondaria di primo grado costituiscono gli anni in cui è maggiore il numero di studenti non ammessi, in quanto è ancora pensabile progettare adeguati interventi di recupero. La distribuzione dei voti all'esame di stato risulta in linea con i dati provinciali per le valutazione più basse; si evidenzia, invece, uno scostamento significativo per le valutazioni più positive. Non si rilevano abbandoni nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti non ammessi alla classe successiva è importante attivare percorsi adeguati di recupero e sostegno alla motivazione. Non sempre ci sono risorse adeguate per realizzare tali percorsi. La flessibilità organizzativo-didattica è poco utilizzata come risorsa per la personalizzazione delle esperienze di studio dato il numero elevato di studenti per classe e i limiti di organico. È opportuno riportare la percentuale dei voti più positivi, conseguiti all'esame di Stato, alla percentuale provinciale e regionale per non penalizzare gli esiti degli studenti. Non si tratta di "regalare" il voto dato che gli esiti degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado confermano l'adeguato livello di preparazione conseguita nell'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si rileva un minimo squilibrio nella distribuzione della fascia di voto pi첫 alta all'esame di Stato, dovuta a criteri pi첫 selettivi di valutazione. Si ritiene che il successo formativo sia pienamente garantito, confermato dalle iscrizioni da fuori comune in aumento e dai risultati positivi al primo anno di scuola secondaria di secondo grado di un numero elevato di studenti.
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 24
Istituto: MNIC813002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,1
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
55,2
65,9 73,5
10,1
60,0
2,7
MNEE813014 II B
66,7
3,3
51,8
-5,5
MNEE813014 II C
60,0
-3,2
65,5
8,3
-10,5
50,1
-7,1
MNEE813025 II B
69,3
6,0
54,1
-3,1
67,8
MNEE813047
57,2
MNEE813047 II D
57,2
n/a
65,4
n/a
55,9 4,5
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
49,7
-7,6 64,1
64,4
62,9
65,7
66,8 65,7
3,2
66,2
1,9
MNEE813014 VB
67,8
5,3
63,1
-1,3
6,7
68,0
3,5
MNEE813025 VB
61,4
-1,4
64,2
-0,3
MNEE813025 VC
63,1
0,4
56,3
-8,4
68,6
MNEE813047
62,9
MNEE813047 VD
62,9
n/a
69,0
n/a
74,5 5,8
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
6,1 61,3
n/a
n/a
9,8
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
74,5 70,8
0,1 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
69,3
n/a
n/a
n/a
64,9
68,6
63,8
n/a
MNEE813025
MNEE813036
n/a
n/a
MNEE813025 VA
MNEE813036 VU
n/a
64,6
0,4
MNEE813014
n/a
n/a
n/a
MNEE813014 VA
n/a
n/a
n/a
n/a
-1,4
61,0 3,0
n/a
n/a
n/a
55,9 49,6
-6,1 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
52,8
n/a
n/a
n/a
61,1
67,8
52,0
n/a
MNEE813025
MNEE813036
n/a
n/a
MNEE813025 II A
MNEE813036 II U
n/a
59,9
-3,7
MNEE813014
n/a
n/a
ITALIA
MNEE813014 II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -0,4
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
63,5 63,5
0,0
MNMM813013
69,0
MNMM813013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,9
0,0
64,2
0,0
MNMM813013 III B
64,8
0,0
62,0
0,0
MNMM813013 III C
65,2
0,0
64,5
0,0
MNMM813013 III D
68,9
0,0
64,7
0,0
MNMM813013 III E
72,8
0,0
58,6
0,0
MNMM813013 III F
71,4
0,0
66,8
0,0
MNMM813013 III G
70,6
0,0
63,7
0,0
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNEE813014 II A
2
0
1
5
7
2
2
3
2
6
MNEE813014 II B
3
3
1
1
7
5
5
0
1
4
MNEE813014 II C
6
5
2
0
8
1
3
1
6
10
MNEE813025 II A
7
1
2
4
4
5
7
2
2
3
MNEE813025 II B
1
4
3
2
8
2
8
2
3
3
MNEE813036 II U
1
2
2
1
6
4
1
2
1
4
MNEE813047 II D
8
4
0
2
8
7
8
2
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MNIC813002
23,1
15,7
9,1
12,4
39,7
21,1
27,6
9,8
14,6
26,8
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNEE813014 VA
2
4
3
5
5
3
1
6
7
2
MNEE813014 VB
1
4
4
6
7
4
3
6
6
2
MNEE813025 VA
0
3
4
8
4
0
4
6
6
3
MNEE813025 VB
2
6
5
1
3
1
7
4
2
3
MNEE813025 VC
2
1
6
2
2
3
6
0
1
2
MNEE813036 VU
0
0
4
0
1
0
1
1
0
3
MNEE813047 VD
3
3
2
8
3
2
1
4
6
5
% studenti Livello 1 MNIC813002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,8
18,4
24,6
26,3
21,9
11,7
20,7
24,3
25,2
18,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MNMM813013 III A
1
4
1
8
6
2
1
6
5
6
MNMM813013 III B
2
4
3
4
5
2
2
6
4
4
MNMM813013 III C
4
2
2
6
7
3
1
6
4
7
MNMM813013 III D
2
1
5
6
7
2
3
4
6
6
MNMM813013 III E
1
1
3
5
8
2
5
3
5
3
MNMM813013 III F
0
3
5
4
5
1
3
1
6
6
MNMM813013 III G
1
4
4
4
10
4
3
2
6
8
% studenti Livello 1 MNIC813002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
13,8
16,7
26,8
34,8
11,6
13,0
20,3
26,1
29,0
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC813002 9,1 90,9 9,3 90,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC813002 4,3 95,7 10,6 89,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Confronto costruttivo tra i docenti sui risultati Invalsi con attenzione ai processi e agli ambiti Soddisfacenti livelli di competenze raggiunti nella Prova nazionale di fine ciclo (terza secondaria di primo grado) sia in italiano che in matematica Le disparità tra alunni più dotati e meno dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola grazie azione mirate di recupero e consolidamento Affidabilità dei risultati poiché la scuola ha adottato regole ben definite al fine di evitare comportamenti opportunistici (cheating) Quota di studenti collocati nel livello 1 decisamente inferiore alla media nazionale per classi quinte della scuola primaria e della terza della scuola secondaria di primo grado in italiano e in matematica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Variabilità dei risultati tra le classi: la varianza è più evidente nelle classi seconde della scuola primaria. Distribuzione dei livelli non omogenea all’interno della classe in alcune classi seconde della scuola primaria. Difficoltà nella formazione delle classi prime omogenee fra di loro nella scuola primaria a seguito delle scelte e delle necessità dell’utenza (tempo normale, prolungato, o pieno) Quota di studenti della classi seconde della scuola primaria collocati nel livello 2 leggermente superiore al dato nazionale
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta di tale giudizio è dovuta soprattutto agli esiti non del tutto soddisfacenti per alcune classi seconde della scuola primaria con un calo significativo in matematica e meno evidente in italiano. Per le restanti classi (quinta della scuola primaria e terza della scuola secondaria di primo grado) la media dell’Istituto è uguale o superiore a scuole con background simile con una notevole riduzione degli alunni del livello 1 e 2. In particolare a fine percorso la percentuale degli alunni di livello 5 è superiore rispetto ai valori della media nazionale.
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pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione dei criteri per l'assegnazione della valutazione relativa al comportamento in tutti gli ordini di scuola. Revisione del regolamento della scuola secondaria per individuare le situazione che richiedono provvedimenti disciplinari e quindi stesura di un protocollo di intervento per uniformare le azioni nelle varie classi. Punto di forza è la collaborazione con l'ASL e con la Polizia di stato e con alcuni genitori qualificati (magistrato del TAR di Brescia) per eventi volti ad aumentare la consapevolezza degli alunni e delle famiglie sui rischi della navigazione in internet, sui social e sui comportamenti a rischio che possono essere individuati come reati. Importante è stata l'azione della psicologa scolastica che su tutti gli ordini di scuola ha aiutato le classi e le famiglie in alcune situazioni di disagio. L'età degli alunni dell'istituto, soprattutto alla scuola primaria, ma anche alla scuola secondaria, richiede che gli interventi volti ad arginare i comportamenti scorretti siano orientati al dialogo e alla collaborazione con le famiglie per indirizzare gli alunni più che a sanzionare i singoli. Nella scuola secondaria, le varie classi risultano abbastanza omogenee relativamente al comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune situazioni difficili alla scuola primaria impediscono una buona convivenza e collaborazione all'interno della classe, ma sono casi isolati. L'età degli alunni rende necessaria una forte azione di tutela e di attenzione alla sicurezza e questo, a volte, si scontra con la necessità di sperimentare autonomia e senso di responsabilità dei ragazzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la media dei voti di comportamento è decisamente buona,sia alla primaria che alla secondaria. Non si rilevano classi in cui c'è una particolare concentrazione di situazioni difficili ma sono state equamente distribuite su tutte le classi. Gli alunni sono guidati ad acquisire un buon senso di organizzazione , di collaborazione e di autonomia nel lavoro. Il percorso di conoscenza di sè è efficace.
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 32
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MNIC813002
7,7
% Linguistica 9,6
% Professionale
% Qualsiasi area
21,3
7,3
% Scientifica 7,7
% Tecnica 35,0
% Umanistica 11,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 33
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MNIC813002 MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 117 83,6 23 2.007 64,1 1.123 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,4 35,9 33,0 29,1
140 3.130 73.110 450.107
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MNIC813002 - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 94 85,5 18 78,3 1.753 42.766 276.676
90,9 91,1 90,9
799 15.937 93.486
76,5 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la maggior parte degli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria provengono dallo stesso istituto comprensivo e questo permette una buona comunicazione fra docenti e un buon passaggio di informazioni. Tutto ciò permette di pianificare percorsi di apprendimento efficaci sul lungo periodo per ogni alunno. Anche gli alunni che vengono fermati in prima secondaria sono messi nelle condizioni di avere un percorso positivo a lungo termine recuperando le abilità di base. La percentuale dei fermati in prima e seconda secondaria è in linea con i dati nazionali. Per quanto concerne il grado di scuola superiore si riscontra una buona corrispondenza fra consiglio orientativo e percorso di studi scelto e questo sicuramente è alla base di un buon successo al primo anno della scuola superiore. Lo strumento che aiuta a vedere il successo nel lungo periodo è la scheda di raccordo: strumento nato dalla collaborazione degli insegnanti della secondaria di primo grado con quelli della secondaria di secondo grado. Alla fine della terza secondaria i docenti compilano la scheda dando una valutazione dettagliata dello studente, alla fine del primo quadrimestre della secondaria di secondo grado i docenti la ricompilano alla luce dei primi risultati ottenuti e la rimandano alle scuole di provenienza. I risultati dell'anno scorso indicano una buona uniformità di giudizio da ambo le parti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria c'è poco spazio, poco tempo e poche risorse per recuperare alcune abilità di base che si trascinano alla scuola secondaria. La gestione del recupero è da ripensare nei tempi e nei modi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 35
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato i risultati degli studenti nel percorso successivo di studi è positivo, soprattutto sono positivi i risultati degli studenti che intraprendono studi impegnativi ( come risulta dalle schede di raccordo di licei e tecnici). Alcuni alunni non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi o cambiano indirizzo, ma non si segnalano abbandoni scolastici.
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pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 11,6 Medio - basso grado di 8,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 33,2 Alto grado di presenza 38,9 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 2,8 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 31,8 Alto grado di presenza 55,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MNIC813002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
88,4
89,3
Si
83,3
88
89
Si
75
85,1
85
Si
77,8
82,5
83,4
Si
80,6
81,4
81,3
Si
36,1
49,1
57,9
Si
66,7
77,2
80,7
No
41,7
30,6
29,3
No
19,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MNIC813002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,6
83,7
87
Si
83,3
84,7
86,7
Si
83,3
81,5
83,6
Si
83,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
Si
47,2
49,7
58,4
Si
77,8
84,2
86,2
No
41,7
32,8
28,3
No
16,7
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito dell'accorpamento della ex Direzione Didattica nel settembre 2013, la revisione del curricolo, alla luce delle Indicazioni nazionali del 2012, ha costituito un importante momento di riflessione e condivisione per i docenti del nuovo Istituto che comprende tutte le scuole del Comune. In questo modo i gruppi disciplinari che hanno elaborato il documento hanno rappresentato i bisogni formativi dell'utenza e nel contempo i bisogni educativi del territorio. Per ogni disciplina o campo di esperienza e per ogni anno di corso sono stati individuati i traguardi di competenza da acquisire al termine dell'anno scolastico, coordinati con il profilo delle competenze previsto al termine di ogni ordine di scuola. Sono state individuate anche le competenze trasversali in un'ottica di continuità nei tre ordini di scuola. Si è già provveduto a definire il curricolo verticale continuo di italiano e matematica. I docenti utilizzano il curricolo di scuola nella progettazione didattica e nei gruppi di dipartimento procedono ad un confronto sulle attività messe in campo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono scelte al fine di attuare il curricolo di scuola. Il Collegio dei docenti ed il Consiglio di Istituto provvedono a verificarne la congruenza con l'intero Piano dell'offerta formativa. Per ognuno dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa è prevista l'indicazione: degli obiettivi generali e specifici, delle metodologie attivate e dei risultati attesi.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di formazione che è stata realizzata per la revisione del curricolo alla luce delle Indicazioni nazionali del 2012 è stata rivolta ad un numero ristretto di docenti; non sempre le competenze acquisite hanno avuto una piena ricaduta sugli altri docenti. Quota del monte ore annuale per discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola: dai dati ricavati dal questionario risulta che la scuola non utilizza tale quota, in realtà non si inseriscono nel curricolo nuove discipline. Nelle diverse discipline, però, vengono inserite attività autonomamente decise dalla scuola per rispondere ai vari bisogni degli studenti. In funzione dell'adozione del nuovo certificato delle competenze è necessario un percorso di riflessione e revisione delle metodologie didattiche e della valutazione in chiave di didattica per competenze e valutazione autentica. Nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa occorre mettere in correlazione i risultati attesi con le competenze disciplinari è trasversali previste nel curricolo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 8 Medio - basso grado di 33,3 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 35,2 Alto grado di presenza 25 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
79,3
81,4
Si
80,6
80,1
71,2
Si
72,2
86,6
86,4
Si
55,6
65,1
64,1
No
36,1
51
57,4
Si
72,2
76,3
82,3
Si
55,6
50,8
58,6
No
33,3
31,6
42,2
Si
13,9
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
77,9
80,2
Si
83,3
81,4
73,5
No
50
59
60,6
Si
77,8
81,3
81,4
Si
38,9
54
57,9
Si
80,6
83,5
86
Si
63,9
57,8
63,4
No
55,6
47,3
53
Si
16,7
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono le seguenti strutture di riferimento per la programmazione didattica: responsabile della didattica per ogni ordine scolastico con il compito di coordinare l'attività di programmazione dei vari gruppi, di cogliere proposte di miglioramento, di diffondere modelli e esperienze di programmazione, di partecipare ad esperienze formative; i responsabili della valutazione con il compito di sostenere un processo condiviso di valutazione in particolare degli apprendimenti e fornire al collegio dei docenti informazioni utili per la progettazione o riprogettazione di attività didattiche; dipartimenti disciplinari o di ambito con lo scopo di condividere periodicamente la programmazione di istituto; gruppi di lavoro su tematiche specifiche. A tali strutture di programmazione periodica, comuni ai tre ordini di scuola, partecipano tutti i docenti dell'Istituto per tutte le discipline o campi di esperienza. Dall'analisi dei risultati degli studenti, sia in termini di apprendimento, di motivazione e di formazione, il consiglio di classe della scuola secondaria o il team docente della scuola primaria e dell'infanzia provvedono alla revisione della programmazione o alla progettazione di specifiche attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati ricavati dal questionario risulta assente la progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze: occorre inserire nei modelli di progettazione il riferimento alle competenze per una più evidente esplicitazione delle stesse e della loro attivazione nei vari percorsi didattici. L'attenzione posta alle competenze nella elaborazione del curricolo deve tradursi in in una didattica maggiormente orientata ad esse, che attiva esperienze significative di apprendimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 30,9
11,1
23,6
18,9
38,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 14,1 Prove svolte in 1 o 2 13,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 8,3 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 65,5 Prove svolte in 1 o 2 0 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
18,2
15,6
41,7
47,6
47,5
Situazione della scuola: MNIC813002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,8 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
2,8
13,3
10,6
44,4
32,6
37,2
Situazione della scuola: MNIC813002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola primaria si è iniziato quest'anno un percorso sistematico per stilare prove comuni e condividere criteri e modalità per la verifica e la valutazione sia di conoscenze sia di abilità . Alla scuola secondaria, già da tempo si attuano scelte comuni a livello di dipartimenti disciplinari: prove comuni in italiano, matematica e inglese, conoscenze e abilità concordate per un livello riconosciuto come livello base, sia ad inizio anno che a fine anno scolastico. L'utilizzo di prove comuni per la valutazione permette un confronto sul percorso di apprendimento realizzato nelle varie classi e garantisce,quindi, l'uniformità dell'offerta a tutti gli alunni; d'altro canto permette anche una seria riflessione sulle diverse necessità delle varie classi e la conseguente distribuzione mirata delle risorse. La valutazione comune è intesa non come valutazione formativa riferita al singolo alunno ma come atto necessario per pianificare azioni future in termini di programmazione e di interventi didattici mirati (potenziamento e recupero)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti devono fare una riflessione sulla didattica per competenze ( riflessione già iniziata quest'anno da un gruppo di insegnanti ma poco condivisa ). Serve mettere a sistema una serie di interventi orientati alla valutazione autentica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa la quasi totalitĂ degli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,2 78,8 Orario ridotto 5,6 1,5 Orario flessibile 47,2 19,6
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MNIC813002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 52,2 Orario ridotto 2,8 24,4 Orario flessibile 22,2 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC813002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
11,1
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,0
2,3
1,6
No
13,9
12,6
13,9
No
16,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC813002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,1
77,3
82,8
Si
69,4
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
16,7
13,2
12,1
No
8,3
5,0
5,6
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MNIC813002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC813002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13,9
18,6
38,3
Si
83,3
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
11,1
6,6
8,5
No
2,8
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MNIC813002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC813002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
66,7
71,1
Si
80,6
84,2
84,4
No
0
14,1
6,2
No
13,9
9,7
9,3
No
2,8
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
la scuola è stata dotata, negli ultimi tre anni, di una notevole strumentazione tecnologica: LIM in tutte le classi della primaria e della secondaria. In due plessi di scuola primaria sono disponibili laboratori dotati di personal computer, anche se non di ultima generazione. In tutti i plessi dell'istituto è presente l'accesso ad internet e, con sistema wi-fi nei plessi di scuola primaria e secondaria. Agli studenti è data la possibilità di accedere ad una piattaforma e-learning attraverso il registro on line. Dal punto di vista organizzativo questo ha richiesto un notevole sforzo per la manutenzione e il continuo aggiornamento della dotazione (personale non dedicato a tempo pieno, ma disponibile e preparato). Le dotazioni della scuola sono finalizzate, tra l'altro, al recupero delle abilità di base nel tempo extrascolastico e al potenziamento di abilità strumentali (si veda ad esempio il laboratorio relativo all'uso degli strumenti compensativi per i DSA). La presenza di supporti didattici nelle classi è ricca: sono disponibili molti libri che consentono di realizzare biblioteche di classe con prestito dei volumi; sono presenti materiali per le attività espressive che nella secondaria si concretizzano in un'aula per le attività artistiche, una per quelle musicali ed in un laboratorio scientifico. Nell'istituto sono presenti modelli di tempo scuola diversi per rispondere alle esigenze delle famiglie. L'unità oraria è distesa in considerazione dell'età degli alunni.
pagina 49
L’articolazione dell’orario scolastico è scelta delle famiglie e non sempre è in linea con le esigenze di apprendimento degli allievi. Spesso alunni con difficoltà di concentrazione e problemi di attenzione sono inseriti, per necessità familiari, in classi con orario fino alle 14. Difficoltà nel reperire risorse ( carenza di personale ATA) per gestire la flessibilità oraria.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha aderito al progetto delle AVANGUARDIE EDUCATIVE ( INDIRE) : un movimento di innovazione che vuole portare a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola . Si vogliono utilizzare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per cambiare gli ambienti di apprendimento. Alla secondaria è in fase di attuazione il passaggio ai libri digitali: tutte le famiglie degli alunni delle classi prime hanno accettato di passare alla dotazione di device personali: si favorirà una lezione più interattiva, con strumenti digitali che permettono più collaborazione fra gli studenti e una didattica più inclusiva. All'infanzia già da alcuni anni si segue la sperimentazione del metodo RAPIZA Alla primaria si svolgono attività di CODING in alcune classi e alcuni docenti stanno sperimentando la costruzione di BOOK in Progress, Naturalmente queste attività hanno richiesto, e richiedono l'adeguata formazione da parte dei docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a riconoscere il ruolo di promotori di innovazione al gruppo di docenti che si stanno formando. Secondo il sistema attuale non si riesce a riconoscere in modo adeguato l'impegno di formazione dei docenti. L'innovazione richiede adeguamento degli spazi di apprendimento: le nostre scuole sono costruite secondo modelli pedagocici ormai superati.
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 51,6 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % n.d. 100 n.d. 46,4 55,5 n.d. 54 56,6 n.d. 22,6 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 42,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,3 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,2 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 100 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 75 38,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % n.d. 100 n.d. 56,8 50,5 51,8 n.d. 34,1 41,3 44 n.d. 34,6 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39 41 41,9 Azioni costruttive 13 31,5 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC813002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,8 47,5 48 Azioni costruttive 25 31,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,2 32,1 32,2
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MNIC813002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,98
0,9
0,8
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha iniziato un percorso di riflessione sullo " star bene a scuola" promuovendo la propria partecipazione alla rete delle SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE. Questo primo anno si è concretizzato nella formazione di alcune persone che faranno da riferimento per l'istituto ( docenti di ogni ordine di scuola)e la compilazione di un questionario per determinare il Profilo di salute della nostra scuola. Sono state attuate alcune iniziative rivolte sopratutto a classi campione dell'infanzia e alle classi seconde e terze della secondaria al fine di incoraggiare e motivare genitori e studenti a partecipare alla vita scolastica, permettendo loro di esprimere i propri bisogni di salute, promuovendo il benessere e le relazioni affettive, rilevando e contrastando gli episodi di bullismo o comportamenti lesivi della propria salute fisica ( dipendenza) o psicologica (social-networks) Eventi specifici sono stati attuati sia con i genitori che con gli alunni di tutte le classi della secondaria per quanto riguarda la legalità e la responsabilità nell'accesso ad internet. Il coordinamento con l'ente locale per la gestione pomeridiana di alcuni casi difficili mediante la presenza di educatori è sicuramente un punto di forza per la gestione dei conflitti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsità delle risorse ( personali ed economiche) per attivare percorsi pomeridiani di coinvolgimento e aumento delle responsabilità di alunni i cui genitori sono poco presenti o comunque di preadolescenti lasciati tante ore soli. Calo delle risorse da parte dell'ente comunale e quindi perdita sul territorio di progetti come il " Germoglio" che erano di supporto e di completamento all'azione della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la scuola promuove l'utilizzo della tecnologia per una didattica innovativa. Gli studenti usano le nuove tecnologie e gli ambienti riservati ai laboratori e partecipano a progetti ed attivitĂ per lo sviluppo di competenze trasversali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi ( vedi indicatore E2)e i conflitti sono gestiti in modo efficace
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5,6
4,1
13,5
33,3
57,2
61,2
61,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha posto l'inclusione fra gli obiettivi prioritari del proprio agire. Dato l'elevata complessità dell'IC sono presenti 4 funzioni strumentali con il compito di coordinare le figure di riferimento dei plessi, che a loro volta organizzano e coordinano le attività rivolte all'inclusione. Tale processo si caratterizza: per la presenza di educatori specializzati, al mattino nelle attività in classe e per il recupero pomeridiano, l'attivazione di esperienze formative su aspetti legislativi e pratiche didattiche orientati ad attuare un insegnamento inclusivo. Sono presenti modelli comuni per la stesura dei documenti relativi all'individualizzazione e alla personalizzazione dei percorsi didattici. Si realizza una fattiva collaborazione tra i docenti di sostegno e i docenti curricolari per la predisposizione dei PDP e dei PEI. Sono presenti: il gruppo H e il gruppo per l'inclusività che hanno rielaborato l'Index dell'inclusività dell' IC che consiste nell'indice di soddisfazione degli "utenti" sul l'inclusione (campione: 5 classi della primaria, 4 della secondaria, tutti i genitori e tutti i docenti). Sono previsti interventi di alfabetizzazione per gli alunni neoarrivati grazie alla presenza di educatori con adeguate competenze e ad interventi di docenti dell'istituto. Sono attivati percorsi di seconda alfabetizzazione per il conseguimento della lingua italiana per lo studio. La scuola promuove attività orientate alla multiculturalità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di attenzione all'inclusività non è uguale per tutti i docenti curriculari. Gli alunni avrebbero bisogno di spazi di apprendimento più flessibili e più dinamici.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
No
41,7
39,5
36
No No No No
16,7 16,7 19,4 11,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
17,7
14,5
No
27,8
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
84,9
87,8
No
44,4
30,1
28,2
No Si No No
19,4 52,8 25 27,8
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
47,2
36
24,7
No
30,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
Si
47,2
17,9
25,3
No
55,6
27,7
36,9
No
11,1
3,8
14,8
Si
38,9
47,1
52,9
No
13,9
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
63,9
71,8
76
No
27,8
24,5
22,8
Si
66,7
46
46,1
Si
86,1
70,3
72,4
No
22,2
13,3
24,4
Si
58,3
59,2
61,8
Si
61,1
69,6
73,9
No
0
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
È previsto, da parte della funzione strumentale per il disagio, il monitoraggio, durante tutto l'anno, del,percorso di apprendimento degli alunni con particolari difficoltà mediante la compilazione di schede da parte dei consigli di classe e team docenti e relazioni periodiche sugli esiti degli interventi di recupero messi in atto. Si monitora sia la partecipazione che l'impegno e i risultati ottenuti relativamente alle attività che vengono proposte per il recupero: attività antimeridiane degli educatori, attività pomeridiane di recupero disciplinare e di recupero del metodo di studio. Sono previste iniziative per favorire l'eccellenza mediante la partecipazione a concorsi e gare artistiche, motorie e anche matematiche. Si evidenzia la buona partecipazione dell'istituto ai giochi matematici provinciali e la conseguente presenza, ormai da diversi anni, alle fasi regionali. Buona la partecipazione degli alunni all'attività elettiva di canto corale. Durante le normali attività viene dato spazio, soprattutto nella scuola. Secondaria, agli alunni con particolari competenze digitali per la produzione di materiali che arricchiscono le esperienze delle classi.
pagina 57
A fronte delle molte risorse dedicate al recupero ( educatori e personale docente) non sempre è facile avere un riscontro in termini di miglioramento degli esiti. L'azione di recupero e potenziamento deve essere orientata maggiormente sul metodo e sulle competenze la cui valutazione e conseguente miglioramento si deve valutare con prove autentiche e in tempi più lunghi. E' da sottolineare la difficoltà che si riscontra nella scuola primaria nel ritagliare tempi e modi per azioni di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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Il lavoro di condivisione del gruppo per l'inclusione ha portato ad un buon livello di consapevolezza la quasi totalitĂ del corpo docente relativamente al rispetto delle differenze e alla didattica inclusiva. La valutazione tiene conto di obiettivi ben precisati e sono adottate specifiche modalitĂ di verifica rispettose delle potenzialitĂ degli studenti. Le azioni sono concordate con le famiglie e con gli operatori che sostengono l'attivitĂ didattica: educatori, psicologi, assistenti sociali, asl.
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MNIC813002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
97,2
98,2
95,7
Si
44,4
63,4
60,8
Si
80,6
76,1
75,7
Si
58,3
67,7
61,3
No
16,7
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MNIC813002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
99,4
97,4
Si
66,7
67,6
74,3
Si
97,2
97,4
95,5
Si
69,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
No
41,7
54
48,6
No
19,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la formazione delle classi sono comuni e condivisi. Si cerca di formare classi omogenee fra loro e disomogenee al loro interno. La costituzione dei gruppi classe è a carico di una commissione di insegnanti che si riferisce soprattutto ad una scheda di passaggio di informazioni che è stata costruita e migliorata negli anni. Questo strumento consente un buon passaggio di informazioni da parte dei docenti di un ordine di scuola all'altro sia per quanto concerne le abilità di base che le competenze e il comportamento. Dopo il primo quadrimestre è previsto un incontro durante il quale si monitora l'andamento degli alunni nell'ordine di scuola successivo. Sono previste diverse attività per favorire la continuità educativa, non per ultima l'incontro per dipartimenti di docenti in verticale ( secondaria e primaria insieme). Gli alunni hanno modo di essere accolti in modo opportuno mediante visite e iniziative su ordini di scuola diversi: si sentono parte dell'istituto oltre che del loro ordine specifico di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) l'inserimento di nuovi insegnanti ( soprattutto alla primaria dove sono presenti diversi docenti a part-time) non consente di usufruire appieno dei percorsi e della formazione che l'istituto pianifica in termini di continuità. E' necessario concludere la riflessione , iniziata da due anni, sul curriculo verticale per mettere a sistema gli strumenti che permettono di programmare e valutare in modo condiviso le competenze in uscita da ogni ordine di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MNIC813002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC813002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
95,9
82,6
Si
88,9
77,8
57,7
Si
69,4
65,5
55,7
Si
94,4
99
98,2
No
66,7
48,3
31,7
Si
61,1
59,7
63,3
Si
77,8
88,1
74
Si
30,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni sono stati attivati - Percorsi di orientamento sulla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni comune a tutte le classi quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado. - Attività di supporto da parte di docenti-referenti formati ed esperti esterni (psicologo, sociologo). - Attività di sportello settimanale di consulenza per le famiglie. La scuola collabora con le scuole secondarie di secondo grado per organizzare stages mattutini (A scuola per prova). La scuola compie un monitoraggio del numero di studenti che seguono il Consiglio Orientativo e rileva che un buon numero di studenti segue il consiglio suggerito dai docenti. La scuola promuove l'uso di una scheda di raccordo con le scuole secondarie di secondo grado al fine di monitorare l'andamento a distanza degli esiti degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si dovrebbe prestare maggior attenzione all'attività di orientamento al territorio ed alle attività produttive e professionali. Andrebbero incrementati gli incontri con le famiglie per fornire un ulteriore supporto nella scelta del percorso successivo al primo ciclo di istruzione.
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato le attività sono ben strutturate e consolidate cosi come la collaborazione fra docenti dei vari ordini. La scuola ha un buon indice di concordanza fra consiglio orientativo e iscrizioni, tuttavia ci sono ancora diverse famiglie che non tengono conto del consiglio della scuola. La valutazione espressa nelle schede di raccordo è in linea con il giudizio espresso dai docenti. Non si registra abbandono scolastico dopo il primo anno di scuola supèeriore.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La linea di indirizzo della scuola è ben precisa e motivata ed è stata determinata dopo un'analisi attenta dei bisogni dell'utenza. Si crede fermamente che la scuola oltre a svolgere il servizio che le compete in modo naturale debba anche essere promotrice e quindi stimolo di innovazione verso il territorio stesso. La Mission e i valori di riferimento sono dichiarati nel POF in maniera sintetica ma efficace. La loro definizione ha visto coinvolte tutte le componenti dell'istituto attraverso la compilazione di un questionario on line, attività di brainstorming e rielaborazione delle proposte in collegio dei docenti e consiglio di Istituto. Esiste un piano di comunicazione preciso che indica i tempi e i modi della presentazione delle priorità della scuola e dello stato della loro attuazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la comunicazione verso il territorio non è sempre agevole, le famiglie soprattutto faticano a rispondere alle sollecitazioni. La Mission della scuola ha bisogno di essere riportata nel territorio attraverso esperienze significative che richiamino l'attenzione dei cittadini sul l'importanza dell'offerta formativa che la scuola promuove per le giovani generazioni. Tali esperienze significative (spettacoli, mostre, aperture straordinarie, iniziative sul territorio...) richiedono molte risorse professionali ed energie a volte non direttamente disponibili.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha da anni utilizzato il CAF come strumento di autovalutazione e il cruscotto degli indicatori predisposto dall'USR della Lombardia per stabilire le priorità di ogni anno scolastico e permettere attività di benchmarking con le altre scuole della regione. I progetti strategici e di miglioramento vengono redatti su modelli condivisi che prevedono la revisione dei processi e la loro messa a sistema. Al termine dell'a.s. vengono definite le priorità, vengono individuati i punti di forza e le criticità emerse così da consentire la progettazione nel nuovo a.s. Il collegio dei docenti e il consiglio di istituto individuano le aree di intervento prioritarie nelle quali sono presentate le azioni programmate per l'anno scolastico in corso secondo procedure e strumenti che sono ormai parte del sistema e permettono un buon monitoraggio relativo sia alla realizzazione ma anche alle risorse impiegate e ai risultati ottenuti. Ogni due anni sono predisposti opportuni questionari di soddisfazione per tutte le parti interessate all'azione della scuola: famiglie, alunni, docenti, personale ATA. È continua l'azione di feedback con l'ente territoriale per il resoconto in termini di efficenza ed efficacia dei progetti realizzati con il Piano del diritto allo studio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le azioni hanno la possibilità di avere un monitoraggio preciso e puntuale in termini di costi/ benefici. Le conoscenze relative alla gestione dei processi non sono diffuse tra tutti i docenti, per cui gli strumenti usati vengono spesso interpretati come mero atto burocratico
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,1 30,2 Tra 500 e 700 € 40 28,6 Tra 700 e 1000 € 34,3 26,7 Più di 1000 € 8,6 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MNIC813002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 %
Riferimento Nazionale %
78,00
77
75,1
72,8
22,00
23
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MNIC813002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 90,71
71,6
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MNIC813002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 63,16
81,2
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MNIC813002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 %
16,54
19,7
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MNIC813002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 37,50
23,1
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti Si 94,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 13,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,9 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 Si 63,9 68 No 61,1 67,1 No 2,8 2,3 No 38,9 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
10,8
10,6
No
2,8
10,1
10
No
2,8
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti No 47,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 41,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 Collegio dei docenti Si 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 8,3 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,8 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti Si 66,7 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 58,3 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1 2 Il Dirigente scolastico No 30,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti No 16,7 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 52,8 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,1 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti No 36,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 2,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MNIC813002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 Collegio dei docenti Si 77,8 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 41,7 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 44,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,29
69,6
55,4
55,6
9,71
3,2
4,5
2,6
n.d.
23,7
25,8
24,3
n.d.
3,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MNIC813002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC813002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,29
46,1
39
40,1
25
9,8
8,4
8,8
10,71
42
34,9
29,6
n.d.
4,2
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si effettua una assegnazione chiara degli incarichi e dei relativi la complessità e le dimensioni dell'istituto richiedono un grosso compiti. sforzo di collaborazione e di responsabilità diffusa. Ogni commissione e ogni figura prevista dall'organigramma ha il proprio profilo di azione stabilito e condiviso al momento dell'assunzione dell'incarico. Il personale ATA è organizzato secondo una divisione chiara dei compiti e delle responsabilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MNIC813002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 5
12,44
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MNIC813002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 41433,20
8108,64
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MNIC813002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 163,12
85,72
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MNIC813002 prodotto il :01/10/2015 20:40:49
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MNIC813002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 18,51
16,71
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MNIC813002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC813002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
30,6
11,5
15,5
0
5,6
8,2
13,3
0
8,3
4,8
9,4
1
69,4
55,2
48,5
0
22,2
35,3
28,4
1
27,8
13,6
11,6
0
16,7
39,1
36,6
0
19,4
28,9
27,3
1
33,3
29
20,6
0
11,1
17,2
14,9
0 0
33,3 5,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MNIC813002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 6,33
3,7
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MNIC813002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 5,05
33,7
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MNIC813002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MNIC813002 Inclusione, gestione difficolta' di apprendimento e di relazione, recupero. comunicazione interna, comunicazione con le famiglie, taglio carta, innovazione didattica. avviamento allo sport, socializzazione, rispetto delle regole, lavoro collaborativo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 5,9 Basso coinvolgimento 8,3 11,6 Alto coinvolgimento 86,1 82,5
Situazione della scuola: MNIC813002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le priorità sono state individuate dopo un percorso di autovalutazione e quindi valutando i bisogni, le risorse e l'efficacia di eventuali interventi. La condivisione di tali priorità è stata verificata a livello di collegio docenti e di consiglio di istituto per cui si è assicurata la coerenza fra le priorità individuate, le necessità e le risorse accantonate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di risorse economiche e di personale per far fronte alle necessità del territorio sono un vincolo determinante. Il calo sostanziale dei contributi statali e comunali per l'attuazione di progetti significativi ha condizionato molto le scelte del collegio docenti. Esiste una reale difficoltà a pianificare azioni nel lungo periodo per l'incertezza delle risorse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato il processo di autovalutazione intrapreso dal nostro istituto negli ultimi tre anni è sicuramente il nostro punto di forza. La nostra azione di condivisione della mission, di individuazione delle priorità e di comunicazione all'esterno, di monitoraggio e di mentalità rivolta al continuo miglioramento segue il paradigma PLAN-DO-CHEK-ACT del Common Assessment Framework (CAF: strumento europeo per la valutazione nella pubblica amministrazione e predisposto proprio per l'educazione). Tutto ciò nell'intento di effettuare controllo e monitoraggio della complessità della scuola secondo logiche non autoreferenziali al fine di pianificare secondo priorità motivate dai bisogni e poter riorientare strategie e azioni nella logica di pianificazioni di innovazioni e miglioramento.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MNIC813002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 1
2,4
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MNIC813002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC813002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,4 11,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
16,6
15,3
0
5,6
6,1
5,6
0
33,3
18,2
21,1
1
55,6
54,4
46
0
19,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 8,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MNIC813002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 40,71
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MNIC813002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 7,84
33,6
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MNIC813002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 0,03
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha promosso, come ogni anno, una formazione per tutto il collegio docenti: è stata proposta una formazione di tipo tecnologico-strumentale sia sull'uso del registro elettronico che sull'utilizzo della piattaforma di condivisione MOODLE. La scuola, secondo le priorità che si è posta, ha incentivato la partecipazione a corsi di formazione promuovendo gli incontri organizzati dalle reti di scuole a cui il nostro istituto partecipa ( Scuole che promuovono salute, insegnamento inclusivo e disturbi di apprendimento, didattica e nuove tecnologie, avanguardie educative ) I corsi frequentati sono stati di ottima qualità e con buona ricaduta didattica come attesta il monitoraggio effettuato a fine anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale ha saputo cogliere l'opportunità di formazione che è stata proposta. Un gruppo di docenti vicini alla fine della carriera si sente poco motivato alla formazione. Diversi docenti giovani sono stati impegnati in percorsi obbligatori per il superamento dell'anno di prova.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha investito molto nella formazione delle funzioni strumentali e in alcune figure che si sono poste come figure di riferimento per l'intero istituto: inclusione e difficoltà di apprendimento, nuove tecnologie e nuove metodologie didattiche, valutazione degli apprendimenti e autovalutazione di istituto, referente per il registro elettronico e la piattaforma MOODLE. La scuola monitora i corsi di aggiornamento dei singoli insegnanti con anche il grado di ricaduta e di soddisfazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono ancora trovate buone pratiche per poter condividere le competenze acquisite nei corsi di formazione perchè diventino davvero patrimonio dell'istituto. Poca alternanza tra docenti con incarichi di responsabilità.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MNIC813002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC813002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
44,4
45,1
53,5
Si
52,8
57,1
61,1
Si
52,8
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
55,6 66,7 66,7 83,3 30,6 38,9 88,9 97,2
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MNIC813002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC813002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
3,7
4,5
6,9
4
8,2
9,7
9,9
3
5,1
5,6
6,6
18 5 4 2 110 29 27 21
8,2 3 6,6 7,1 2,9 4,6 11,5 14,8
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha cominciato a costruire gruppi di lavoro intesi come gruppi di condivisione legati dai medesimi interessi favorendo la collaborazione e la condivisione di materiali. Si è scelto di operare con una piattaforma di condivisione di materiali che possa in un futuro prossimo costituire una buona repository. Sono già parte del sistema gruppi di lavoro per dipartimenti e per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) si sta lavorando per superare alcune resistenze alla collaborazione fra plessi diversi: se da una parte la metodologia del confronto è ormai assodata e fa parte della "tradizione" dall'altra la complessità del nuovo istituto richiede tempi lunghi per consolidare pratiche didattiche diffuse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione secondo le priorità che ha fissato il collegio docenti. La formazione ha una buona ricaduta sull'attività didattica Il livello di partecipazione di docenti e personale ATA ai corsi di formazione è buono e sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali/ strumenti di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto fra docenti e lo ha messo a sistema con pratiche diffuse in ogni ordine di scuola. Va migliorata la produzione e la condivisione dei materiali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,8
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,8 23,5 14,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 20,1 Bassa apertura 26,5 10,8 Media apertura 14,7 13,8 Alta apertura 52,9 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MNIC813002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC813002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
55,6 50
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
27,8
22,9
18,7
1 1 0
2,8 2,8 41,7
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MNIC813002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC813002 per motivo) per motivo) 2
25
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
55,6
43,7
24
2
91,7
84,2
74,2
1
11,1
6
10,1
0
13,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MNIC813002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC813002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
36,1 38,9
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
61,1
59
44,3
0
33,3
17,1
16,7
1
5,6
5,9
9,7
0
11,1
22,5
12
1
66,7
46,6
30,5
0
25
35,8
20,2
1 1
27,8 8,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 66,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MNIC813002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 Si 61,1 40,8 Si 69,4 70,1 No 2,8 4,2 No 13,9 14 Si 27,8 23,3 Si 52,8 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
55,6
58,6
57,6
Si Si No
83,3 44,4 8,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MNIC813002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MNIC813002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 66,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola crede e promuove l'adesione a reti di scuole sia per la Mancano risorse umane e finanziarie per dedicarsi ad un formazione che per la gestione di servizi e acquisti, non per partenariato privato. ultimo per lo sviluppo di innovazioni e lo stimolo ad un processo di miglioramento che nasce dal confronto con altre realtà. L'istituto ha aderito alle seguenti reti di scuole: rete di scuole CTI del Distretto di Mantova per lo studio, gestione delle tematiche relative all'handicap e al disagio; rete di scuole per il “Progetto intercultura”; rete di scuole ISS per la diffusione dell’insegnamento delle scienze sperimentali; rete di scuole che promuovono salute; rete generale della scuola della provincia e l'USR Lombardia; rete degli istituti comprensivi della provincia per la gestione dell'ITC; adesione al Manifesto delle Avanguardie Educative promosso da Indire. La scuola ha stipulato convenzioni con le università per il tirocinio. L'istituto ha una proficua continua collaborazione con l'ente territoriale ( la scuola è del territorio su cui opera!) e con soggetti esterni (CAI, AVIS, Canottieri Mincio, Maestri del Lavoro, GEV, Croce Rossa…)che gratuitamente hanno arricchito l’offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MNIC813002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC813002 % 72,55
16,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,1 3,7 Medio - basso livello di 33,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 51,5 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MNIC813002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC813002 6,52
8,2
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MNIC813002
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,2 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte attraverso la componente genitori Non è facile , in una comunità territoriale così variegata e così del consiglio di istituto nella definizione del POF. Si è iniziata ampia avere un buon riscontro in termini numerici riguardo al una collaborazione molto stretta con l'ente comunale che si coinvolgimento delle famiglie. esplica in incontri mirati alla predisposizione condivisa del Piano del diritto allo studio per coordinare meglio l'azione sul territorio. Alcuni genitori mettono a disposizione le loro competenze per eventi particolari a favore di tutta la scuola: giudice dei minori per progetti alla legalità, educatori e dirigenti ASL per progetti che promuovono salute e per azioni contro il bullismo...esperti in gestione di software e hardware per promuovere nella scuola i processi di innovazione e per sostenere l'istituto nell'oneroso compito della manutenzione della tecnologia presente La scuola già da due anni ha promosso l'uso del registro elettronico nella scuola secondaria e da un anno nella scuola primaria: tutti i genitori ne hanno accesso e è usato per le comunicazioni sia organizzative che didattiche. Il sito dell'istituto, attivo da alcuni anni ha favorito notevolmente la comunicazione ela trasparenza con le famiglie. Punto di forza è il coinvolgimento delle famiglie nella scuola dell'infanzia : un'azione fattiva a livello di partecipazione e di raccolta di fondi (iniziative estese anche alle scuole primarie) per promuovere iniziative che arricchiscono l'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e collabora con diversi enti esterni contribuendo così in modo significativo al miglioramento dell'offerta formativa. La scuola sta lavorando per diventare sempre di più un punto di riferimento per il territorio: questo è sicuramente vero per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria, deve diventarlo maggiormente per la scuola secondaria.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di alunni con esiti insufficienti agli scrutini nel triennio della secondaria di primo grado
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare al dato provinciale la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva nel triennio della secondaria di primo grado Aumentare la percentuale di Allineare al dato provinciale la alunni con esito eccellente alla percentuale delle votazioni fine del primo ciclo di conseguite all'esame di stato istruzione della fascia alta (voto 9 e 10)
Migliorare gli esiti delle prove Invalsi di italiano e matematica nelle classi della scuola primaria Consolidare le competenze di italiano e matematica delle classi dell'istituto
Ridurre di almeno 3-4 punti lo scarto rispetto agli esiti regionali delle prove invalsi nelle classi di scuola primaria con punteggi più bassi. Mantenere nel triennio un andamento costante negli esiti delle prove Invalsi per le classi con punteggio già in linea con quello regionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità rilevate dalla lettura dei risultati e dal confronto con la realtà provinciale e regionale ci hanno portato ad individuare gli esiti scolastici e gli esiti delle prove invalsi come prioritarie aree di intervento. Il dato di riferimento regionale è un buon traguardo e risulta perseguibile in tempi ragionevoli. Tali priorità sono in linea e coerenti con le azioni dei piani di miglioramento degli anni scorsi finalizzati a migliorare le competenze negli ambiti linguistico e matematico-scientifico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre per classi parallele prove comuni strutturate, iniziali e finali, in italiano e matematica nelle classi della scuola primaria Progettare attività di recupero per livelli a partire dall'analisi degli esiti delle prove in itinere
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Ambiente di apprendimento
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Realizzare interventi volti a promuovere una didattica partecipativa (cooperativelearning, tutoraggio, lavori in piccoli gruppi) nelle classi. Progettare azioni didattiche mediante l'uso di nuove tecnologie per favorire la personalizzazione e l'individualizzazione dell'apprendimento. Predisporre episodi di apprendimento particolarmente stimolanti per favorire una didattica partecipativa (aula 3.0)
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti scolastici degli alunni non sono che il risultato di azioni didattiche e di fattori ambientali esterni. La scuola può agire sui primi e gestire i secondi. Per migliorare gli esiti degli apprendimenti e nello stesso tempo per far emergere le eccellenze che ci sono nella scuola è necessario avere nuove opportunità di apprendimento che tengano conto delle competenze che si vogliono sviluppare per i cittadini di domani e che siano innovative nei modi, nei tempi e negli strumenti. Realizzare una didattica più coinvolgente, usare le tecnologie come mezzo di comunicazione e di rielaborazione, avere ambienti meno strutturati sono il primo passo per rispondere ai bisogni di questi alunni.