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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ATIC815009 INCISA SCAPACCINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ATIC815009 ATEE81501B VA ATEE81502C VA ATEE81503D VA ATEE81504E VA ATEE81505G VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Alto Basso Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC815009 1.4 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC815009 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC815009 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Incisa nasce il 1/09/2013 e comprende n.10 plessi. Incisa e Mombaruzzo sono due poli di istruzione completi, Calamandrana e Cortiglione raccolgono solo alunni della scuola primaria e Castelnuovo Belbo sia dell'infanzia che della primaria. L'utenza proviene anche dai paesi limitrofi delle valli Belbo, Bogliona, Cervino, Tiglione. Alla luce dell’alta percentuale di stranieri (circa il 30%) frequentanti il nostro Istituto, si è resa necessaria l’organizzazione di: -corsi di alfabetizzazione di lingua italiana, rivolti ai genitori degli alunni, in collaborazione con il CPIA di Asti -interventi di mediazione culturale in collaborazione con la provincia di ASTI -momenti di incontro e di scambio al fine dello sviluppo di una rete sociale territoriale interculturale . L’Istituto, in rete con altre scuole della provincia di Asti, ha elaborato un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri e organizza un laboratorio di alfabetizzazione permanente nei vari plessi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questa realtà composita, va considerato il sensibile flusso migratorio registrato dai paesi dell'Europa dell'Est, dal NordAfrica e dall’Asia con la relativa iscrizione nella scuola dell'obbligo di molti alunni stranieri di prima e seconda generazione e le conseguenti esigenze di accoglienza, di integrazione socio culturale e linguistica. I dati sulla popolazione scolastica rilevano, in percentuali piuttosto significative, l'esistenza di situazioni di svantaggio socio-economico e/o linguistico con alcuni casi di soggetti a rischio dispersione. A causa dell’attuale periodo di recessione economica alcune famiglie di stranieri ritornano nel paese di origine per brevi periodi interrompendo il processo di continuità educativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento all’ambito economico si rileva che nel territorio si svolgono attività legate soprattutto al settore primario (coltivazione di vigneti, produzione di vini d.o.c. e di ortaggi pregiati, …) e al terziario in continua espansione, ma sono pure presenti aziende artigianali e industriali che esportano i loro manufatti nel resto del Paese e all'estero (ditte vinicole, zuccherifici, fabbriche meccaniche).Le scuole sono valorizzate e sostenute anche economicamente, nei limiti delle loro possibilità, dalle amministrazioni comunali e da privati. Alcuni enti comunali hanno istituito delle borse di studio in favore degli alunni frequentanti e meritevoli in ricordo di personaggi locali che hanno dato dei contributi vincolati per la scuola. Altri comuni organizzano iniziative culturali, che coinvolgono gli studenti delle scuole del territorio, o sostengono economicamente attività progettuali in diversi ambiti, finanziando il trasporto degli alunni. Alcuni privati sostengono economicamente attività progettuali e contribuiscono alla realizzazione di miglioramenti strutturali delle scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro tessuto produttivo si sono registrati i riflessi economici recessivi generali, che hanno determinato situazioni di precarietà e insicurezza lavorativa, modificando sensibilmente il contesto socio economico di riferimento. Ci sono famiglie con i genitori entrambi disoccupati o in cassa integrazione; infatti alcune hanno difficoltà a comprare il materiale didattico, i libri di testo e a contribuire per le uscite didattiche e per i viaggi di istruzione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ATIC815009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
4.680,00
22.433,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 2.245.145,00
628.584,00
0,00
Totale 2.900.842,00
Istituto:ATIC815009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,2
% Risorse per supplenze brevi 0,8
% Stipendi Personale di Ruolo 77,4
% Stipendi Personale Supplente 21,7
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15
9,2
23,4
75
70,1
55,3
10
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 95,0 77,1 Totale adeguamento 5,0 22,9
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture varia a seconda dei paesi nei quali sono ubicate le scuole. La maggior parte degli edifici risale alla seconda metà del novecento e nasce già come edificio scolastico, tranne due realtà che risalgono alla fine dell’ottocento e sono state successivamente adattate ad uso scolastico. Una delle scuole dell’infanzia è stata recentemente ristrutturata e adeguata alle nuove richieste normative. In alcune realtà sono stati creati spazi esterni non esistenti precedentemente. Due scuole sono in fase di ristrutturazione al fine di adeguare gli spazi al numero degli alunni. Per quanto riguarda le risorse economiche disponibili, per precisa scelta di politica di gestione scolastica in una scuola pubblica, non sono richiesti contributi ai genitori e le proposte didattico-formative sono in generale sviluppate da docenti interni. L’intervento di alcuni esperti esterni chiamati a potenziare il lavoro, seppur qualificato, dei docenti interni, è stato reso possibile grazie a contributi provenienti da alcuni privati, fondazione Cassa di Risparmio di Asti, bandi di concorso o progetti sviluppati in collaborazione con amministrazioni comunali e associazioni di scopo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli edifici sono provvisti delle certificazioni richieste dalla normativa vigente. La qualità degli strumenti tecnologici a disposizione delle scuole è talvolta poco funzionale alle nuove esigenze degli ambienti di apprendimento. Sebbene i plessi siano tutti dotati di linea adsl , la copertura non è sempre ottimale e talvolta addirittura assente. I contributi per il funzionamento non rispondono alle necessità di innovazione e di incremento della strumentazione didatticotecnologica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ATIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ATIC815009 60 82,2 13 17,8 100,0 - Benchmark* ASTI 2.056 79,2 541 20,8 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ATIC815009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ATIC815009
35-44 %
N°
7
11,7
45-54 %
N°
12
20,0
55+ %
N°
28
46,7
Totale %
TOTALE
13
21,7
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
106
5,2
418
20,3
822
40,0
710
34,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ATIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC815009 0,0 100,0 100,0
Istituto:ATIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC815009 16,7 83,3 100,0
Istituto:ATIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC815009 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ATIC815009 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
Istituto:ATIC815009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 16,3 17 34,7 12 24,5 199 4.955 80.068
11,2 12,3 21,1
296 9.504 99.999
16,7 23,6 26,3
459 8.713 99.999
25,8 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
24,5
823 17.107 99.999
46,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASTI PIEMONTE ITALIA
Incarico di presidenza
18 474 7.359
%
N° 60,0 79,9 84,4
% 2 3 126
N° 6,7 0,5 1,4
10 113 1.143
%
N° 33,3 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 10 31,4 0 0,7 90 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 26,3 40 38 5 7,3 25 28,5
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti è a tempo indeterminato in età compresa tra i 35 e 54 anni. Quasi il 50% dei docenti lavora stabilmente nei diversi plessi dell’istituto da almeno sei anni. Quindi la stabilità professionale del personale e la continuità educativo-didattica per gli alunni è assicurata. Per quanto riguarda le competenze professionali dei docenti, nella scuola primaria alcuni insegnanti hanno fruito della vantaggiosa opportunità di formazione linguistica che permetterà loro la continuità sulla classe per l’insegnamento di L2. Altri docenti hanno seguito corsi di potenziamento in informatica e ciò li aiuterà nella costruzione di nuovi ambienti di apprendimento. Il dirigente, seppure in reggenza, ha garantito la sua continuità professionale per la maggior parte dei plessi facenti parte dell’istituto precedente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’andamento demografico e quindi la formazione di monoclassi o pluriclassi può compromettere la presenza non sempre continua delle stesse figure professionali. Una percentuale considerevole dei docenti, in relazione all'età anagrafica, è in possesso del solo diploma richiesto per l’accesso all'insegnamento. La percentuale di docenti di scuola primaria in possesso di laurea è strettamente funzionale alle richieste normative successive al 2001. L’istituto è sorto in seguito a dimensionamento scolastico il 1 settembre 2013 con numeri minimi. La creazione di una realtà così piccola non ha permesso al Dirigente Scolastico la scelta dell’istituto come prima sede.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC815009
% classe 1 63
96,9
classe 2
% classe 2 66
97,1
classe 3
% classe 3 66
100,0
classe 4
% classe 4 52
98,1
classe 5
% classe 5 60
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.883
98,9
1.857
99,1
1.855
99,9
1.823
99,6
1.878
99,8
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
43
93,5
% classe 2 61
98,4
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.829
94,9
1.826
96,3
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ATIC815009
7 11
8 23
9 11
10 7
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
18,0
37,7
18,0
11,5
13,1
1,6
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
564
522
379
269
99
22
30,4
28,1
20,4
14,5
5,3
1,2
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,2
-
0,5
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
2
3,2
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
3
4,8
% classe 4
classe 5
1
1,9
% classe 5 1
1,7
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
57
3,1
44
2,4
43
2,4
31
1,7
32
1,7
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,3
% classe 3 2
3,2
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
30
1,6
31
1,7
31
1,6
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
2
3,2
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
2
3,1
% classe 4
classe 5
1
1,9
% classe 5 1
1,7
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
95
5,3
58
3,2
70
3,9
57
3,2
53
2,9
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC815009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,3
% classe 3 1
1,6
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
43
2,3
58
3,2
43
2,3
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto limitato, così come la percentuale di abbandoni durante l’anno scolastico, soprattutto perché la scuola, a fronte dell’analisi dei bisogni, dei monitoraggi in itinere, dei percorsi di recupero individualizzati o nel piccolo gruppo, favorisce il raggiungimento del successo formativo a diversi livelli nella quasi totalità degli alunni. Infatti circa l’80 % degli alunni raggiunge alla fine del primo ciclo di istruzione risultati il cui voto, in sede di Esame di Stato, spazia dal 7 al 10 con lode.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei trasferimenti in uscita e in ingresso è indicativo dei movimenti soprattutto delle famiglie di alunni stranieri che costituiscono una percentuale molto elevata dell’istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne per movimenti di allievi, prevalentemente extracomunitari, giustificati da trasferimenti di residenza. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ATIC815009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,3
ATEE81501B
67,4
ATEE81501B II A
67,4
ATEE81502C
71,3
ATEE81502C II A
71,3
ATEE81503D
53,0
ATEE81503D II A
53,0
ATEE81504E
72,4
ATEE81504E - II A
72,4
ATEE81505G
64,6
ATEE81505G II A
64,6
64,9
ATEE81501B
52,4
ATEE81501B VA
52,4
ATEE81502C
67,5
ATEE81502C VA
67,5
ATEE81503D
63,9
ATEE81503D VA
63,9
ATEE81504E
63,2
ATEE81504E VA
63,2
ATEE81505G
69,4
ATEE81505G VA
69,4
68,8
ATMM81501A
68,3
ATMM81501A III A
68,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -3,4
n/a
n/a
n/a
n/a 8,2
n/a
n/a
n/a
n/a 5,1
64,4
62,9 -8,6
n/a
n/a
n/a
n/a 1,2
n/a
n/a
n/a
n/a 9,1
n/a
n/a
n/a
n/a -9,1
n/a
n/a
n/a
n/a
71,0
7,3 n/a
n/a
n/a
n/a
32,5
-31,4 60,9
57,3
65,9 66,6
0,0 n/a
n/a
60,2
n/a
n/a
-3,1
61,4 0,0
n/a
n/a
54,7
32,5 7,7
n/a
n/a
72,7
71,0 1,5
n/a
3,9
64,9
54,7 2,2
n/a
55,4
72,7
n/a
n/a
63,2
64,9
5,8 n/a
n/a
64,9
-9,4 n/a
n/a
61,0 3,3
n/a
1,5
66,3 63,2
1,0
54,6
54,8 66,3
8,9
55,2
Punt. ESCS (*)
55,0 54,8
n/a
ITALIA
62,0 55,0
-10,7 n/a
Nord ovest
59,7 62,0
7,9 n/a
Piemonte 56,4
3,9 n/a
Punteggio medio
61,0 2,6
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
61,5
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
66,7 65,2
0,0
ATMM81502B
69,2
ATMM81502B III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,5
0,0
58,4
0,0
ATMM81502B III B
72,6
0,0
70,1
0,0
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE81501B II A
0
4
0
1
4
1
2
2
0
4
ATEE81502C II A
3
0
3
1
9
2
5
4
2
3
ATEE81503D II A
3
2
2
1
1
4
1
0
1
3
ATEE81504E - II A
1
1
1
0
5
0
1
2
2
2
ATEE81505G II A
3
1
2
3
4
2
3
1
1
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATIC815009
18,2
14,5
14,5
10,9
41,8
16,4
21,8
16,4
10,9
34,5
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE81501B VA
4
2
3
1
0
0
2
6
2
0
ATEE81502C VA
0
6
3
2
6
1
3
4
3
6
ATEE81503D VA
0
1
1
0
1
1
1
0
1
0
ATEE81504E VA
0
1
1
0
1
0
1
0
1
1
ATEE81505G VA
0
2
4
11
3
19
0
0
0
0
% studenti Livello 1 ATIC815009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
22,6
22,6
26,4
20,8
40,4
13,5
19,2
13,5
13,5
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATMM81501A III A
0
6
5
5
7
0
8
1
5
9
ATMM81502B III A
2
1
3
2
2
1
5
1
1
2
ATMM81502B III B
0
2
2
3
7
0
1
2
6
5
% studenti Livello 1 ATIC815009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,3
19,1
21,3
21,3
34,0
2,1
29,8
8,5
25,5
34,0
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC815009 12,1 87,9 6,0 94,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC815009 25,1 74,9 76,5 23,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura e interpretazione dei risultati emerge: - punteggio positivo e talora più che positivo nei tre livelli di rilevazione - Punteggi in linea con quelli di riferimento regionali e di area geografica, in genere in qualche livello di valutazione superiori a quello nazionale - Sostanziale omogeneità tra gli ambiti disciplinari di Italiano e Matematica - Sostanziale omogeneità tra le rilevazioni nei diversi segmenti di scolarità soprattutto per quanto riguarda Italiano - Sostanziale uniformità tra le classi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di apprendimento intermedio è poco numeroso; la disparità a livello di risultati tra gli alunni più dotati e quelli meno non si mantiene del tutto stabile con il progredire del livello di scolarizzazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sostanziale concordanza con le voci della rubrica di valutazione
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti utilizzando criteri comuni per l’attribuzione del voto di comportamento espresso in decimi nella scuola secondaria di primo grado. Nella scuola primaria la valutazione del comportamento rientra nel giudizio finale di ogni singolo alunno. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti attraverso: - osservazioni relative al comportamento e alla gestione delle relazioni interpersonali all’interno della classe - questionari. Nell’ambito delle competenze chiave e di cittadinanza, la scuola promuove ed effettua la condivisione di criteri, obiettivi e progettualità. Le strategie sono diversificate in base alle esigenze dei diversi ordini di scuola, plessi e classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie, delle agenzie territoriali, di enti ed amministrazioni dovrebbe essere potenziato. Per quanto riguarda il rapporto con le famiglie sarebbe opportuno promuovere il rispetto del patto di corresponsabilità. L’analisi dei bisogni dell’utenza necessita di un aggiornamento al fine di progettare interventi che rispondano meglio alle esigenze del contesto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi,plessi,etc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono ancora parzialmente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ATIC815009
2,5
% Linguistica 3,8
% Professionale 8,7
% Scientifica 14,9
% Tecnica 66,7
% Umanistica 3,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ATIC815009 ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 86,7 8 964 78,4 266 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 13,3 21,6 30,1 29,1
60 1.230 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ATIC815009 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 78,8 7 87,5 804 17.809 276.676
84,1 89,6 90,9
188 5.907 93.486
72,6 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto limitato, soprattutto perché la scuola a fronte dell’analisi dei bisogni, dei monitoraggi in itinere, dei percorsi di recupero individualizzati o nel piccolo gruppo, favorisce il raggiungimento del successo formativo a diversi livelli nella quasi totalità degli alunni. La percentuale di studenti che continuano gli studi nella scuola secondaria di 2^ grado seguendo il consiglio orientativo espresso dai docenti è superiore alla percentuale provinciale, regionale e italiana
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe seconda nella scuola secondaria di 2^ grado relativamente ai frequentanti il primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore alla media provinciale, regionale, italiana.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni dalla classe quinta della scuola primaria alla prima classe della scuola secondaria di I grado sono adeguati alle richieste. I risultati degli studenti al primo anno della scuola secondaria di II grado sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 38,1 Alto grado di presenza 50 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 16,3 Medio - basso grado di 6,3 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 32 Alto grado di presenza 37,5 46,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC815009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
89,7
89,3
No
83,3
89,7
89
Si
88,9
83,5
85
No
77,8
81,9
83,4
No
77,8
78,6
81,3
No
50
48,1
57,9
No
88,9
75,9
80,7
No
33,3
25,7
29,3
Si
11,1
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC815009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,3
82,5
87
No
81,3
82,5
86,7
No
81,3
80,4
83,6
No
68,8
76,7
81,7
No
75
74,6
79,6
No
37,5
49,5
58,4
No
93,8
84,9
86,2
No
18,8
30,8
28,3
Si
12,5
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto comprensivo per ogni scuola, dove la realtà lo permetteva, si è lavorato per classi parallele confrontandosi su: obiettivi contenuti metodologie verifica e valutazione. Tale lavoro è stato realizzato seguendo le indicazioni nazionali nel rispetto delle esigenze formative dell'utenza. La programmazione curricolare si è ispirata alle competenze in uscita inserite nel POF. Per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa i progetti rispondono per quanto possibile ai bisogni degli alunni.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo i plessi dislocati in realtà eterogenee, con numeri diversi di alunni organizzati in monoclassi o pluriclassi, i percorsi educativo-didattici seguono scansioni temporali che rispondono ai bisogni formativi dell'utenza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 22,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 38,9 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,9 Medio - basso grado di 18,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 33,2 Alto grado di presenza 43,8 38,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
83,2
81,4
Si
66,7
70,8
71,2
Si
88,9
90,5
86,4
Si
77,8
73,5
64,1
No
50
64,6
57,4
Si
61,1
73,5
82,3
No
72,2
60,8
58,6
No
27,8
40
42,2
No
11,1
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
77,3
80,2
Si
81,3
75,8
73,5
Si
56,3
62,2
60,6
Si
87,5
85,5
81,4
No
43,8
66,2
57,9
Si
75
78,5
86
Si
81,3
63,4
63,4
No
50
51,7
53
No
12,5
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prima dell’inizio delle lezioni, gli insegnanti delle varie scuole Si è riscontrata una carenza di confronto tra i vari segmenti di si sono riuniti in dipartimenti disciplinari strutturati scolarità e, all'interno dello stesso ordine, tra classi parallele di verticalmente per iniziare ad elaborare il curricolo d’istituto. In plessi diversi. corso d'anno negli incontri settimanali di programmazione per la scuola primaria e mensili nei consigli di classe per la scuola secondaria di primo grado, all'interno di ogni singolo plesso, si è adeguata la proposta formativa ove necessario.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
27,8
18,9
16,7
41,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 18,7 Prove svolte in 1 o 2 18,8 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 37,5 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 35,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 44,9 discipline
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 58,9 Prove svolte in 1 o 2 6,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
22,2
15,6
16,7
51,4
47,5
Situazione della scuola: ATIC815009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 49,5
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
6,3
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di 1 grado sono previste prove Carenza di confronto tra docenti per l'utilizzo e la stesura di strutturate valutate con criteri di valutazione condivisi a livello criteri comuni per una valutazione oggettiva in riferimento a di istituto. Per le prove di valutazione in itinere e per il prove strutturate e condivise soprattutto nella scuola primaria. comportamento si seguono criteri di attribuzione dei voti condivisi a livello di istituto. Sono previsti sia per la scuola primaria che per la secondaria di 1 grado gruppi di recupero o di potenziamento di italiano e matematica in base a quanto emerso dalla valutazione in itinere. Per entrambi gli ordini di scuola è prevista per le classi in uscita la certificazione delle competenze, quest'ultima compilata in base a degli indicatori standard.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma non di istituto. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, ma per dipartimenti disciplinari si lavora solo in un periodo stabilito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso e la scuola utilizza queste forme di certificazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica abbastanza frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 44,4 24,3
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ATIC815009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 46,8 Orario ridotto 25 30,2 Orario flessibile 31,3 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC815009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,4
31,1
52,4
Si
88,9
77,6
62,4
No
5,6
1,6
1,6
No
16,7
13,8
13,9
No
5,6
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC815009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
85,8
82,8
Si
68,8
54,4
52,4
No
12,5
9,4
4,2
No
12,5
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ATIC815009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC815009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
21,6
38,3
Si
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
No
5,6
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ATIC815009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC815009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,8
70,7
71,1
Si
81,3
83,4
84,4
No
12,5
15,1
6,2
No
12,5
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione complessiva del funzionamento della scuola e le modalità di offerta del tempo scuola tengono conto delle esigenze didattico-educative. Gli interventi di recupero, potenziamento e consolidamento vengono svolti prevalentemente in orario curricolare mediante la creazione di piccoli gruppi. In orario pomeridiano sono stati attivati corsi extra-curricolari di potenziamento di lingua inglese e francese in preparazione agli esami KET e DELF nelle scuole secondarie di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune scuole necessitano di manutenzione. Alcune aule risultano in talvolta poco adeguate in caso di classi numerose. I laboratori multimediali sono presenti soprattutto nei plessi di scuola secondaria di primo grado ma la dotazione degli strumenti necessita di rinnovamento. In tutte le scuole è presente la connessione a internet ma permangono difficoltà di collegamento in alcuni plessi. Gli spazi dedicati alle attività motorie non sono presenti in tutti i plessi. Non tutte le scuole sono provviste di laboratori dedicati alle attività espressive.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accanto alla didattica tradizionale sono utilizzate attività laboratoriali di cooperative learning anche al fine di una migliore integrazione e inclusione degli alunni con disabilità o con difficoltà di apprendimento. Vengono alternate attività individuali e collettive per favorire lo scambio comunicativo, la riflessione e il superamento delle difficoltà incontrate. In alcune realtà scolastiche è utilizzata l'educazione tra pari che migliora e facilita il raggiungimento del successo formativo. La scuola promuove la partecipazione attiva a laboratori e progetti anche in collaborazione con enti esterni (università, enti locali, ecc). La collaborazione tra i docenti permette un buon coordinamento didattico-educativo.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non adeguatezza della strumentazione tecnologica talvolta rende difficoltoso l’accesso all' utilizzo delle nuove tecnologie (computer, tablet, lim, videocamera...) che permetterebbero una maggiore attenzione e interesse da parte dei ragazzi, facilitando il percorso di apprendimento. L'insegnamento per competenze necessita di formazione specifica, soprattutto al team di insegnanti assegnati a un gruppo classe.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 77,1 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 100 n.d. n.d. 50 60,5 n.d. 91,7 62,4 n.d. 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 58,6 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,9 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 49,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % 100 n.d. n.d. 43,1 46,3 51,8 n.d. 31,7 41,3 44 n.d. 30,2 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,8 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,1 44,4 48 Azioni costruttive 27 28,7 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 36 37,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ATIC815009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,8
0,7
0,76
1
1,2
1
0,00
1,4
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All' inizio dell’anno scolastico viene distribuito e condiviso il regolamento d’istituto anche con le famiglie. Nell'ambito dell'educazione alla legalità sono organizzati incontri con forze dell’ordine per la prevenzione di comportamenti socialmente pericolosi e prevaricatori. Nel caso di comportamenti problematici, questi vengono prima discussi con l’allievo, successivamente comunicati alla famiglia. Quindi viene convocato il consiglio di classe che delibera in merito ad eventuali provvedimenti disciplinari (abbassamento del voto di condotta, sospensione attiva o con allontanamento dai locali scolastici, sospensione dalla partecipazione a viaggi d'istruzione). In parecchie realtà scolastiche gli alunni vengono responsabilizzati assegnando loro ruoli e compiti relativamente all'organizzazione della classe a cui appartengono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante si cerchi di diffondere e condividere ciò che è contenuto nel regolamento d’istituto, non sempre i messaggi vengono percepiti correttamente dalle famiglie e conseguentemente dagli alunni. Si rileva la mancanza di un mezzo efficace per contrastare il non rispetto delle regole che causa una recidività di comportamenti non rispettosi del regolamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde per lo piĂš alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali esistenti sono usati, anche se in misura minore rispetto alle effettive necessitĂ didattiche. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se talvolta il setting d'aula e i mediatori didattici non sono tali da permetterne un uso ottimale e condiviso da tutti gli insegnanti. Le regole di comportamento sono definite, i conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci, si ravvisa la necessitĂ di potenziare il lavoro sulle competenze sociali.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: ATIC815009
0
5,6
13,5
65
44,5
61,2
35
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha deliberato un piano per l’inclusività annuale nel quale sono previste: attività favorenti l’inclusione degli studenti BES nel gruppo dei pari, metodologie per strutturare percorsi specifici, strategie di valutazione coerenti con le prassi inclusive ,condivisione da parte dei docenti curricolari dell’ organizzazione delle attività educative previste nel PEI/PDP. Il PEI e il PDP sono monitorati durante e alla fine dell’anno scolastico. Il Collegio promuove progetti finalizzati alla rilevazione degli alunni con DSA anche con il contributo economico di enti esterni. Una delle priorità stabilite dal Collegio per il curricolo verticale è la promozione di percorsi formativi inclusivi,l’adozione di un PDP di classe per alunni BES non certificati con la redazione del modello della DGR 16 per fornire ai genitori il diritto a un percorso prioritario di certificazione all’ASL. L’istituto ha un’alta percentuale di stranieri per i quali sono organizzate attività di accoglienza e di alfabetizzazione secondo un protocollo.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da migliorare alcuni aspetti organizzativi e gestionali: Non tutti i docenti assegnati agli alunni diversamente abili sono specializzati; mancano fondi per l’acquisto e la manutenzione di attrezzature multimediali (software-hardware); non sempre l’organico risulta adeguato alle necessità dei casi presenti e le nomine dei docenti con contratto a T.D.sono spesso successive rispetto all’inizio delle lezioni per motivi burocratici.
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pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
Si
50
48,6
36
No No No No
16,7 33,3 5,6 11,1
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
14,9
14,5
No
16,7
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
Si
50
40,8
28,2
No No No No
12,5 50 6,3 31,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
43,8
32,6
24,7
No
12,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,2
82,4
76,9
Si
33,3
24,3
21,9
No
22,2
17,3
25,3
Si
66,7
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
Si
66,7
53,2
52,9
No
22,2
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,8
76,1
76
Si
31,3
33,8
22,8
Si
43,8
44,7
46,1
Si
87,5
74,9
72,4
No
18,8
18,7
24,4
Si
87,5
68
61,8
Si
87,5
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
Gli studenti stranieri,con Dsa, in situazioni di svantaggio, sono tra coloro che presentano maggiori difficoltà di apprendimento.Per rispondere in modo funzionale alle loro esigenze sono attuati interventi mirati a sviluppare l'autostima, la motivazione all'impegno e allo studio. Sono attività di tutoraggio tra alunni, gruppi di lavoro per livelli con l'utilizzo di tecnologie informatiche digitali, laboratori multimediali ed espressivi, lavori di gruppo. In merito agli alunni con DSA la scuola si attiva per promuovere l'autonomia di lavoro e l'autoefficacia.La strategia di valutazione è coerente con il Pdp in caso di Bes/Dsa; la valutazione terrà conto del percorso formativo pregresso, della personalità e dei progressi/difficoltà incontrati.Gli alunni beneficiano di interventi individualizzati,di verifiche personalizzate,di strumenti compensativi e misure dispensative.Per tutte le altre tipologie di difficoltà per cui non è previsto un PDP i docenti condividono le metodologie per raggiungere gli obiettivi, utilizzando spazi e tempi diversi da quelli del resto della classe.Gli interventi realizzati dalla scuola si rivelano efficaci quando si integrano con attività favorenti la socializzazione, la motivazione e l'autostima.Per potenziare gli studenti dotati la scuola offre giochi matematici, sportivi, olimpiadi lettura e scrittura creativa, attività laboratoriali nei musei, latino.
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Data la molteplicità dei territori di cui è composto l'Istituto, l'utenza è assai differenziata dal punto di vista sociale e di provenienza etnica. Le ore di alfabetizzazione e le risorse disponibili non sono sempre sufficienti a soddisfare le esigenze reali degli alunni. Rispetto all'utilizzo delle nuove tecnologie, pur essendo abbastanza diffuso l'uso del wi-fi, esistono ancora problemi di connessione. Molte famiglie ne sono sprovviste e presentano difficoltà economico-culturali per cui non riescono a fornire ai figli un tablet/pc personale che in alcuni casi potrebbe agevolare il percorso di apprendimento. Non tutte le famiglie sono consapevoli delle difficoltà scolastiche dei figli e la collaborazione con la scuola non è quindi sempre efficace.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per favorire contesti di apprendimento,condivisione/inclusione,la programmazione delle attività realizzata da docenti ha definito obiettivi per alunni in difficoltà in correlazione con quelli di classe.La progettualità ha adottato strategie/metodologie favorenti:apprendimento cooperativo,lavoro di gruppo,a coppie,tutoring,utilizzo di mediatori didattici/informatici.Predisposti documenti per studio in formato elettronico per alunni con pc.I referenti di Istituto si sono occupati di certificazioni presentate da famiglie coordinando lavoro di insegnanti intermediari con operatori esterni realizzando/monitorando progetti specifici per integrazione.Formati docenti per riconoscere difficoltà scolastiche.Tenuti corsi formazione per insegnanti/di sensibilizzazione di famiglie verso attività/risorse della scuola.Coinvolti operatori Asl/figure settore privato;operatori Comunità terapeutiche,educatori Cisa/dopo-scuola.Effettuati colloqui con figure di riferimento.Predisposti PDP per raggiungere obiettivi,utilizzando metodologie,spazi,tempi diversi.Utilizzata una valutazione coerente con quanto deciso nel PDP.Per valorizzare differenze/differenziare percorsi didattici organizzati gruppi di lavoro con attività di recupero/potenziamento efficaci per la maggioranza studenti.Ogni Consiglio di classe ha monitorato/rimodulato gli obiettivi raggiunti per il successo formativo.Gli interventi sono stati efficaci per la maggioranza alunni destinatari azioni di differenziazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC815009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,4
98,6
97,5
Si
100
79,2
75,8
Si
94,4
98,9
95,7
No
77,8
63,8
60,8
Si
83,3
78,9
75,7
No
72,2
61,9
61,3
No
11,1
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC815009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
81,3
78,5
74,3
Si
87,5
95,5
95,5
Si
87,5
71,3
70,4
Si
62,5
58,6
67,7
No
50
49,2
48,6
No
25
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola primaria incontrano gli alunni e gli Per mancanza di fondi e problemi di trasporto non si sono insegnanti della scuola dell'infanzia verso la fine dell'anno potuti effettuare incontri durante i quali si sarebbe potuto scolastico.Negli anni scorsi sono stati organizzati anche progetti coinvolgere più classi con la presenza di esperti esterni. di lettura che prevedevano momenti di continuità tra gli alunni dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e quelli del primo anno della scuola primaria così come momenti di incontro tra gli alunni della classe V della primaria e quelli della classe prima della secondaria di 1^ grado. Gli insegnanti della scuola primaria incontrano gli insegnanti e gli alunni della scuola secondaria nel mese di Dicembre quando viene effettuato l'open school. La scuola secondaria accoglie anche i ragazzi della scuola primaria di classe V in palestra dove insieme effettuano giochi sportivi. Nell'occasione dell'open day le famiglie visitano i locali della scuola. Un altro momento di continuità è la Festa dello Sport (a Maggio) quando gli alunni dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia partecipano con quelli della primaria a varie attività sportive.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ATIC815009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
90,3
82,6
Si
75
85,2
57,7
No
56,3
55,9
55,7
Si
93,8
98,5
98,2
No
12,5
35,6
31,7
No
56,3
66,8
63,3
No
75
82,5
74
No
31,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni con tutte le classi terze della scuola secondaria di 1^ grado. Sono organizzati incontri con docenti di scuola secondaria di II grado per la presentazione dei differenti corsi di studio presenti sul territorio o anche fuori provincia. Le nostre scuole che prima di settembre 2013 facevano parte dell'ex I.C. di Nizza Monferrato partecipano al salone dell'orientamento che viene organizzato nel mese di dicembre,con insegnanti e relativi genitori ai fini informativi. Durante il mese di Gennaio le scuole secondarie di II grado organizzano giornate di Orientamento nei loro istituti, aperte a genitori e alunni. La scuola monitora, dopo l'iscrizione, il numero di alunni che hanno seguito il consiglio orientativo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una mancanza di fondi e di servizio trasporto per poter accompagnare i ragazzi a visitare le varie scuole dislocate nelle varie cittĂ in provincia e fuori provincia presenti sul territorio. Sarebbe stato opportuno poter far frequentare laboratori nelle scuole secondarie di II grado ai ragazzi frequentanti la terza classe della scuola secondaria di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione abbastanza adeguato. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. Le caratteristiche del territorio, la distanza con le scuole superiori e il costo del trasporto limitano la possibilitĂ di incrementare le occasioni di continuitĂ e di scambio reciproco.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Incisa si caratterizza come scuola inclusiva e considera prioritaria la centralità degli allievi, attenta ai bisogni e alle diverse potenzialità di ciascuno. Finalità: -inclusione di tutti e di ciascuno con rispetto delle differenze e dei bisogni educativi speciali -accoglienza e integrazione con particolare riferimento agli aspetti linguistici, culturali per realizzare una autentica scuola interculturale . -il traguardo e il consolidamento delle competenze oltre che dei saperi di base irrinunciabili Priorità: -agevolare il diritto – dovere allo studio e realizzare piani di studio che rispondano ai bisogni educativi e alle esigenze formative degli alunni -rinforzare, consolidare e favorire tutti gli atteggiamenti che permettono lo “stare bene a scuola” -attuare interventi di recupero, individualizzati e nel piccolo gruppo -promuovere attività di approfondimento al fine di potenziare le abilità in previsione del proseguimento del percorso di studi e/o conseguimento di certificazioni -accompagnare gli alunni nel complesso percorso adolescenziale di conoscenza della propria individualità e potenzialità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevato numero di plessi dislocato su un territorio abbastanza vasto con il consequenziale coinvolgimento di diverse amministrazioni comunali rende talvolta complesso il coordinamento di tutti i soggetti coinvolti nella rete della scuola (famiglie, operatori scolastici, servizi). In alcune realtà la presenza di classi numerose non agevola il percorso educativo didattico. La scarsità dei finanziamenti e l’assegnazione dell’organico ristretto non agevolano l’organizzazione di percorsi individualizzati nel piccolo gruppo per il recupero delle strumentalità di base.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti delle scuole secondarie dell'I.C. concordano ad Per la scuola primaria sarebbe necessario una verbalizzazione inizio anno una progettazione educativo-didattica di classe nella scritta più dettagliata degli incontri di programmazione e quale sono contemplati obiettivi educativi comuni e trasversali, verifica settimanale. interventi individualizzati, progetti di ampliamento dell'offerta formativa, competenze base per ogni disciplina, metodologie e strumenti, forme di verifica e criteri di valutazione comuni. In sede di consiglio di classe mensile è monitorato l'andamento didattico-disciplinare degli alunni che è rappresentativo del raggiungimento graduale degli obiettivi prefissati. Per quanto riguarda i progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa per classe, sono compilati dei modelli di monitoraggio in itinere e finali. Nella scuola primaria la programmazione settimanale permette un confronto e una condivisione continua e costante durante l'intero anno scolastico.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 29,5 Tra 500 e 700 € 50 39,5 Tra 700 e 1000 € 5 24,6 Più di 1000 € 10 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ATIC815009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 %
Riferimento Nazionale %
78,35
76,6
74,8
72,8
21,65
23,4
25,2
27,3
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ATIC815009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 92,42
78,5
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ATIC815009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 73,68
78,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC815009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 %
18,03
31,4
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC815009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 21,43
37,6
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 75 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 45 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 25 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 Si 70 66,4 Si 55 62,5 No 0 6,6 No 20 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
11,4
10,6
No
20
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 40 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 Si 50 52,6 No 0 0,2 No 20 28,5 No 5 8,8
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,6
4
Si
75
70,3
65,3
No
20
15,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 65 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 55 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 15 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 40 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 35 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 40 26 21 Lo staff del Dirigente No 25 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 10 17 24,1 Consiglio di istituto Si 45 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 75 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 55 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 25 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 60 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ATIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 Collegio dei docenti Si 70 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 35 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
97,14
64,1
66,7
55,6
1,43
2,1
3,4
2,6
n.d.
22,6
21,2
24,3
1,43
11,2
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC815009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC815009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
46,2
46,9
40,1
n.d.
4,1
9
8,8
50,91
40,7
34
29,6
49,09
9
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per essendoci una chiara divisione dei compiti tra i docenti, c'è inevitabilmente molta interazione tra di loro poiché le aree spesso si intersecano. La retribuzione delle funzioni strumentali è inferiore a 500 euro poiché l'area individuata è suddivisa in più docenti dovendo garantire la copertura delle scuole dall'infanzia alle secondarie in dieci plessi. Sarebbe infatti altamente oneroso e dispersivo per un solo docente occuparsi di tutti i plessi nell'area assegnata. L'importo del FIS destinato ai docenti è leggermente superiore alla media provinciale perché una parte cospicua del fis è utilizzata per remunerare il personale impegnato nei servizi di prescuola e di mensa, in risposta all'organizzazione del servizio di trasporto su un territorio collinare abbastanza ampio. Il numero degli insegnanti che percepiscono il FIS è superiore rispetto ai parametri in quanto vengono valorizzate le professionalità di coloro che sono disponibili nei vari plessi a rispondere ai bisogni dell'utenza. Essendo l'I.C. composto da dieci plessi sono necessari la condivisione e il confronto a livello di consiglio di interclasse e di classe, le cui proposte sono presentate e deliberate in sede di collegio docenti. Esiste una commissione che si occupa di formazione che si rende promotrice di rispondere alle esigenze formative dei docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione degli importi per funzione strumentale, ampiamente decurtati negli anni, è indice di scarsa valorizzazione a livello economico. Al personale ATA è destinato un apporto di FIS lievemente inferiore rispetto ai parametri di riferimento, in quanto alcuni servizi vengono compensati con il recupero in risposta alle loro richieste.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ATIC815009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 5
14,15
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ATIC815009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 14087,60
11074,8
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ATIC815009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 146,44
106,81
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ATIC815009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 1,42
13,41
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ATIC815009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC815009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
35
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
90
75,9
48,5
1
40
28,2
28,4
0
5
17
11,6
0
45
34,5
36,6
0
10
22,6
27,3
1
25
22,9
20,6
0
0
12,7
14,9
0 0
15 25
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ATIC815009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 0,67
4,4
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ATIC815009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 29,47
35,6
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ATIC815009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ATIC815009 Ha favorito l'inclusione di tutti gli alunni all'interno delle classi. Ha permesso agli alunni di partecipare ai giochi sportivi studenteschi in ambito provinciale e per offrire occasioni di pratica sportiva a tutti Ha permesso l'approfondimento della seconda lingua comunitaria con certificazione DELF
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: ATIC815009
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 6,1 Basso coinvolgimento 15 13,9 Alto coinvolgimento 85 80
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rispetto delle priorità del POF e dei bisogni formativi, Le risorse economiche a disposizione per contratti con esperti vengono coerentemente allocate le risorse economiche. I esterni sono molto limitate e impongono delle scelte chiare che progetti con oneri di spesa extra finanziamenti Miur hanno dato rispondano alle priorità. dei buoni risultati in termini di raggiungimento degli obiettivi prefissi, del coinvolgimento degli alunni e della ricaduta sociale, dando modo alla scuola di ricoprire un ruolo culturale. L'impiego di risorse per l'alfabetizzazione e l'accoglienza degli alunni stranieri è stato abbastanza ampio e ha permesso di migliorare le competenze comunicative degli alunni. La priorità dello star bene a scuola fa sì che sia data la possibilità di scelta anche per potenziare le proprie attitudini. Il costo dei progetti è poco elevato e normalmente non sono richiesti contributi a carico delle famiglie. Sono invece utilizzati contributi delle amministrazioni comunali per progetti condivisi e legati al territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si cerca di rispondere alle prioritĂ definite e condivise con la comunitĂ educante, anche raccogliendo finanziamenti aggiuntivi, per accrescere le possibilitĂ di intervento senza gravare economicamente sulle famiglie, coerentemente con la propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ATIC815009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 1
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ATIC815009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC815009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 15
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30
19,5
15,3
0
15
9,2
5,6
0
40
20,7
21,1
1
90
59,1
46
0
25
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
5 5
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ATIC815009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 95,45
31,5
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ATIC815009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 48,32
24,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ATIC815009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 11,45
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Sono realizzate, compatibilmente con le risorse disponibili, attività formative di buona qualità che rispondono ai bisogni dei docenti e del personale ATA. Vengono privilegiati gli aspetti formativi relativi alle nuove tematiche: curricolo e competenze verticali, DSA /BES, alfabetizzazione degli alunni stranieri, nuove tecnologie didattiche ed educazione alla sicurezza nel rispetto del Dlgs 81/2008. Nell'ottica della collaborazione e condivisione l'Istituto beneficia delle proposte offerte anche da reti di scuole o da Istituti limitrofi nella ricerca di un confronto produttivo sulle esigenze del territorio e di un risparmio condiviso. Tali iniziative hanno una positiva ricaduta che permette di affrontare efficacemente le nuove esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E necessario potenziare la formazione sul curricolo e sulla didattica per competenze. La carenza di fondi implicherà un tipo di formazione graduale e a cascata. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti provenienti da realtà diverse. Per tale motivo lo scambio e il confronto professionale risultano non privi di problematiche, ma ricchi di spunti professionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti monitora i bisogni formativi e individua le aree delle funzioni strumentali al POF. Gli incarichi di funzione strumentale vengono assegnati in risposta alle necessità e valorizzando le competenze e le professionalità dei singoli che ne fanno richiesta. Analogamente per la realizzazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa è necessario il supporto del personale ATA per l'apertura, la pulizia e la chiusura dei locali in orario extracurricolare. A inizio di anno scolastico vengono rilevate le esigenze di formazione per la sicurezza e il personale viene invitato a seguire i corsi obbligatori di formazione previsti dal D.Lgs.81/2008. La formazione o l'aggiornamento dei corsi già seguiti, permettono poi di formare la squadra di emergenza e di assegnare al personale ATA incarichi come addetti antincendio e al primo soccorso. Nell'ambito del servizio di prevenzione e protezione anche il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e i preposti ricevono annualmente un aggiornamento delle competenze già acquisite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli importi delle funzioni sono stati decurtati e le professionalità non sono quindi valorizzate a livello economico, soprattutto in considerazione del fatto che l'istituto è articolato su più plessi di grado diverso.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC815009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC815009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45
46,5
53,5
Si
60
63
61,1
Si
50
54,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65 80 65 100 40 45 100 100
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC815009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC815009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
15
13,6
8,4
6,9
4
16,6
12,2
9,9
24
12,8
8,3
6,6
29 9 31 15 0 0 26 21
13 7,6 9,3 12 7,6 12,1 18,7 19,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti è organizzato sotto forma di commissioni A causa di problemi relativi alla connessione di internet risulta che lavorano negli ambiti didattici per rispondere ai bisogni difficile condividere in tempi brevi documenti, materiali e dell'utenza. All'interno delle diverse commissioni sono presenti attività.. rappresentanti dei plessi di grado diverso. Esiste un referente responsabile della pianificazione, dell'organizzazione degli incontri e del lavoro da svolgere. I docenti di grado diverso lavorano insieme per dipartimenti disciplinari sui traguardi relativi allo sviluppo delle competenze. Vengono anche organizzate attività nelle classi di passaggio per favorire la continuità e un approccio unitario del curricolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai fondamentali bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti di grado diverso. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche se talvolta reso difficoltoso dai collegamenti non sempre funzionanti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 11,2 Bassa apertura 10 10,4 Media apertura 10 17,1 Alta apertura 75 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ATIC815009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC815009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
70 45
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
25
25,3
18,7
0 0 0
10 5 65
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ATIC815009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC815009 per motivo) per motivo) 1
70
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
35
29,4
24
1
80
87,3
74,2
0
10
13,6
10,1
0
20
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ATIC815009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC815009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
45 40
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
90
54,3
44,3
0
30
25,1
16,7
0
10
15,1
9,7
0
0
22,1
12
1
10
55,5
30,5
0
25
23,4
20,2
0 0
5 0
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ATIC815009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 Si 25 39,7 No 45 56,7 No 0 5,4 No 5 21,4 No 35 33,8 Si 55 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
70
55
57,6
No Si Si
50 30 10
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:ATIC815009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ATIC815009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Incisa è in rete con la maggior parte delle scuole della provincia di Asti per assolvere agli obblighi di sicurezza e per ottimizzare i costi . Ha partecipato al bando per le misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali in rete con 5 scuole dell’astigiano, ma ha beneficiato solo di un incontro finale relativo alla didattica per competenze. Ha fatto altresì parte della rete per accedere a finanziamenti contro la dispersione scolastica e prosegue la partecipazione alla rete con la Provincia di Asti per il “Contratto di Fiume Belbo” e “Le colline del mare” al fine di promuovere il senso di appartenenza alla Valle Belbo, la valorizzazione e la riqualificazione del territorio, la consapevolezza della storia e della cultura del proprio ambiente. Le scuole collaborano con Enti privati e pubblici del territorio quali amministrazioni comunali, Provincia, Forestale , Università, Ente Parchi, Gruppo storico 1514. Anche le associazioni presenti sul territorio contribuiscono all’ampliamento dell’offerta formativa (Rotary Canelli, Associazione Valle Belbo Pulita, Biblioteca di Fontanile e di Asti). La scuola partecipa annualmente ai bandi della Fondazione Cassa di Risparmio Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per il Progetto Diderot e collabora attivamente con alcune realtà industriali (Pinin Pero, Chiarlo) della zona, partecipando a progetti e campagne di sensibilizzazione patrocinate dalla Provincia di Asti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Incisa giuridicamente esistente dal 2013 non è ancora stato capofila di progetti in rete, ma precedentemente le scuole che lo compongono facevano parte di un Istituto che era stato capofila di reti per accedere anche a finanziamenti nazionali. L'Istituto è formato da n.10 plessi con realtà diverse anche se comuni per tipologia. Si rileva talvolta un problema di dispersione territoriale che non facilita la comunicazione e la collaborazione. Gli spazi non sono sempre adeguati, ma devono essere sfruttati in modo migliore. Talvolta esistono problemi di collegamento di rete informatica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ATIC815009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC815009 % 23,04
18,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ATIC815009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 20 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 20 6 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ATIC815009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC815009 n.d.
9,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15 17,8 Medio - alto coinvolgimento 80 73,2 Alto coinvolgimento 5 9
Situazione della scuola: ATIC815009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa soprattutto con funzione consultiva nella partecipazione rappresentativa agli organi collegiali. La collaborazione dei genitori per la realizzazione di progetti formativi è legata alla professionalità dei genitori (incontri con esperti). I genitori collaborano nella realizzazione di momenti di incontro,scambio interculturale (cene etniche) e nell'organizzazione degli spettacoli di fine anno o nei momenti di aggregazione sociale. I genitori sono coinvolti nell'autovalutazione mediante la somministrazione di questionari rivolti a conoscere le aspettative formative e le criticità. Il Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità sono elaborati dal Collegio dei docenti e deliberati dal Consiglio d'istituto rappresentato da tutte le componenti della comunità scolastica. Sono state organizzate serate di informazione rivolte ai genitori relative ai disturbi specifici dell'apprendimento e all'uso consapevole di internet. L’istituto possiede un sito e i docenti utilizzano il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da potenziare le modalità di comunicazione per posta elettronica e attraverso il sito della scuola. Bisogna fornire alle famiglie la possibilità di accedere on line ai documenti di valutazione intermedi e finali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo che gli elementi di criticità risultino esigui e con un margine di risoluzione possibile in quanto il team docenti è motivato alla collaborazione e aperto al dialogo con le famiglie e il territorio.
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti delle prove standardizzate con l'obiettivo di ampliare la fascia media dei risultati.
Ampliare la fascia intermedia dei risultati, riducendo la varianza all'interno della classe.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerato strategico l'obiettivo di una buona preparazione degli allievi, di cui gli esiti delle prove standardizzate, sono un parametro importante, si decide di adottare come prioritarie azioni volte al miglioramento degli esiti medesimi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di nuclei di apprendimento fondanti e condivisi da inserire in un curricolo verticale di istituto. Mediazione didattica innovativa di lavoro per competenze Somministrazione di prove per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati e la mediazione didattica Confronto e condivisione dei criteri di valutazione alla luce delle nuove impostazioni didattiche .
SNV - Scuola: ATIC815009 prodotto il :11/09/2015 10:10:49
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi sopra descritti permetteranno di chiarire e condividere le prioritĂ strategiche dal punto di vista dei nuclei di apprendimento curricolari,di recuperare l'interesse e la motivazione degli alunni, di uniformare le modalitĂ di verifica, concordare criteri di valutazione coerenti con il progetto di miglioramento.