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Rapporto Autovalutazione Scuola BARGE "ALBERGHIERO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CNIS026007 MONDOVI' "GIOLITTI-BELLISARIO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri si pone come arricchimento culturale e formativo per tutti gli allievi. Essa svolge la funzione di integrazione e di accoglienza che deve essere uno dei requisiti primari da perseguire, come anche citato nel P.O.F. Apprezzabile è la tenacia dimostrata dagli alunni che giungono da fuori sede per frequentare regolarmente questa scuola a cui si allinea lo sforzo delle famiglie per sostenerli. La scelta di frequentare gli indirizzi alberghieri e tecnico agrario di questa istituzione è premiante perchè evidenzia la validità e la serietà didattica e professionale offerta dall'organizzazione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell'Istituzione appartiene ad un contesto socio economico medio-basso. Gli studenti appartenenti a famiglie non italiane e che non hanno cittadinanza italiana sono: alberghiero Mondovì 62 alunni su 763; alberghiero Barge 17 su 301; Tecnico agricoltura 0 alunni su 108; Professionale commerciale 28 alunni su 109. Non è possibile risalire al numero di studenti stranieri con cittadinanza italiana poiché il sistema digitale riconosce solamente coloro sprovvisti della cittadinanza italiana. Gli utenti provengono in maggioranza da zone geograficamente svantaggiate raggiungibili utilizzando mezzi pubblici con viaggi di durata mediamente superiore ai 30 minuti. Gli allievi che frequentano le Sedi di Mondovì provengono da un territorio molto vasto e con una bassa densità abitativa comprendente le vallate della provincia di Cuneo e delle province di Savona ed Asti. Per quanto riguarda la sede di Barge, essa raccoglie utenti provenienti sia dalla provincia di Cuneo sia da alcune vallate della provincia di Torino. Per quanto riguarda la provenienza geografica degli alunni si evince lo sforzo economico sostenuto dalle famiglie per permettere ai figli di frequentare la scuola scelta. Distanza, mezzi di trasporto fatiscenti, condizioni climatiche invernali, creano situazioni di difficoltà che gli allievi si trovano quotidianamente ad affrontare.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è inserito in un territorio nel quale operano diverse Istituzioni che apportano risorse e competenze per: - agevolare l’integrazione sociale (con CARITAS e Cooperative), - prevenire la dispersione scolastica (riorientamento con il Centro per l’impiego, corsi per il successo formativo con CFP), - stimolare la crescita professionale nei vari indirizzi (associazioni di categorie, aziende del territorio, Slow Food, produttori agroalimentari locali) - combattere fenomeni di bullismo, di intolleranza e discriminazione razziale (con le Forze dell’Ordine, progetti Fondazione CRC), - affrontare ed approfondire tematiche adolescenziali in campo sanitario e di supporto psicologico (ASL locali, Comune), - agevolare lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento (ASCOM, Confagricoltura). - Interagire nell’organizzazione di attività complementari per acquisire competenze di cittadinanza, educazione alla sicurezza stradale, artistiche e musicali (con Comuni di Mondovì e Barge).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, con tutte le sue sezioni associate, è situato in Provincia di Cuneo caratterizzata da un territorio suddiviso in tre settori alpino, collinare e pianura con distribuzione eterogenea della popolazione dovuta al forte spopolamento montano (densità 84 kmq – 2007). Le attività produttive principali del territorio sono circa 21% attività alimentari, 18% metallurgia, apparecchiature e macchine 10%. Notevoli le attività dedicate al turismo con oltre 2540 aziende (dati 2010) ed elevata la distribuzione delle aziende agricole (22623 dati 2011) vocate a specie arboree, fruttifere e cerealicole. Sono presenti eccellenze agroalimentari con notevole richiamo turistico, prestigiosi vini (37 vini doc e 7 docg), colture di pregio, allevamenti di grande qualità (razze bovina piemontese), eccellenti prodotti riconosciuti a livello comunitario (8 prodotti dop e 3 igp). Nella Provincia risultano 595.201 abitanti di cui 266000 occupati, 10000 disoccupati, immigrati 59503 (dati 2011).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CNIS026007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

47.267,00

37.333,00

5.335.449,00

1.658.799,00

0,00

7.078.848,00

Gestiti dalla scuola

113.156,00

5.620,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

118.776,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

177.222,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

177.222,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

166.726,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

166.726,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

811,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

811,00

95.823,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

95.823,00

5.105,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.105,00

384.438,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

384.438,00

Istituto:CNIS026007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,5

66,5

20,7

0,0

88,2

STATO

Gestiti dalla scuola

1,4

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

4,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

25,9

30,7

28,5

59,3

51,1

44,1

14,8

18,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,3 49,4 Totale adeguamento 40,7 50,6

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dispone di una sede centrale, edificio storico sulla collina della città, di due sedi associate, nel medesimo edificio situato nella parte bassa della città e di una sede associata, in un edificio nuovo, in altra cittadina a circa 70 km dalla sede principale. L’Istituto dispone di: 5 cucine, 2 pasticcerie, 1 gelateria, 4 sale ristorante, 4 bar, 4 aule multimediali, 1 laboratorio di analisi chimiche, 1 laboratorio linguistico, 2 palestre, 2 aule magne e 3 biblioteche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche dell’Istituto provengono: dallo Stato per il funzionamento, dalla Provincia di Cuneo per progetti specifici e manutenzione saltuaria; dai contributi delle famiglie e da contributi di terzi per manifestazioni ripartite per il 27% per funzionamento amministrativo-didattico, per il 59% per progetti, per il 12,50% personale, per 0,23% investimenti. Manca una biblioteca adeguata per la consultazione e la lettura per la sede alberghiero di Mondovì che consta del numero maggiore di alunni e docenti. Si riscontra una crescita esponenziale di allievi per il settore enogastronomico e conseguentemente una carenza crescente di spazi/aule che viene sopperita con l’uso di locali in Istituti adiacenti. Si stigmatizza la cronica scarsità di fondi erogati dal Ministero competente che sono indispensabili per garantire la didattica innovativa (mancano, per esempio, infrastrutture informatiche fondamentali) e coinvolgente (i docenti sono scarsamente motivati all'aggiornamento dal punto di vista economico)


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CNIS026007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CNIS026007 100 58,5 71 41,5 100,0 - Benchmark* CUNEO 6.667 78,9 1.786 21,1 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CNIS026007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA

Istituto:CNIS026007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 21 24,4 21 24,4 12 14,0 797 4.955 80.068

13,3 12,3 21,1

1.279 9.504 99.999

21,4 23,6 26,3

1.247 8.713 99.999

20,9 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

37,2

2.648 17.107 99.999

44,3 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CUNEO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

73 474 7.359

%

N° 78,5 79,9 84,4

% 1 3 126

N° 1,1 0,5 1,4

19 113 1.143

%

N° 20,4 19,1 13,1

% 3 43

N° 0,0 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 25,9 27,8 0 0 74,1 69,9 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 31,3 29,6 35,2 11,1 6,8 33,3 26,7

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale media di docenti in possesso di laurea è del 75%. La stabilità dei docenti con contratto a tempo indeterminato risulta in linea con la media provinciale e medio alta rispetto alla media nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto nella sua totalità dispone di 100 docenti con contratto a tempo indeterminato e 71 con contratto a tempo determinato. L’età media dei docenti con contratto a tempo indeterminato risulta essere di anni 49,5. Al momento i dati sui titoli posseduti dal personale e sulle competenze professionali non sono raccolti in un archivio definitivo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CNIS026007

% classe 1

classe 2

176

49,6

CUNEO

1.089

PIEMONTE

5.728 88.168

% classe 2

classe 3

189

69,5

73,0

968

64,5

5.068

63,0

82.677

% classe 3

classe 4

121

63,4

83,4

862

73,7

4.801

73,1

74.995

% classe 4 86

55,8

83,8

793

84,6

74,3

4.402

76,8

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CNIS026007

% classe 1

classe 2

96

27,0

% classe 2

classe 3

70

25,7

% classe 3

classe 4

59

30,9

% classe 4 57

37,0

- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia

375

25,2

299

25,8

247

24,0

231

24,7

2.386

26,9

2.122

30,8

1.513

23,4

1.621

28,3

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS026007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

14

58,3

7

46,7

9

40,9

8

53,3

CUNEO

1.752

83,6

1.533

87,8

1.370

89,2

1.317

93,0

PIEMONTE

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS026007

% classe 1

classe 2

5

20,8

% classe 2

classe 3

7

46,7

% classe 3

classe 4

7

31,8

% classe 4 5

33,3

- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia

548

26,1

414

23,7

377

24,5

342

24,2

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CNIS026007

61-70 10

71-80 32

81-90

91-100

37

17

Lode

60 (%)

10

-

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

9,4

30,2

34,9

16,0

9,4

0,0

- Benchmark* CUNEO

90

351

287

153

60

1

9,6

37,3

30,5

16,2

6,4

0,1

671

2.002

1.459

696

303

5

13,1

39,0

28,4

13,6

5,9

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

PIEMONTE ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CNIS026007

61-70 1

71-80 8

81-90 8

91-100

Lode

1

1

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5,3

42,1

42,1

5,3

5,3

0,0

- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA

104

433

437

264

136

3

7,6

31,4

31,7

19,2

9,9

0,2

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CNIS026007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

1,4

0

0,0

2

1,0

4

2,5

4

3,3

CUNEO

-

1,4

-

1,3

-

2,2

-

4,3

-

1,7

PIEMONTE

-

2,3

-

2,3

-

2,9

-

4,5

-

1,9

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CNIS026007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

4

15,4

0

0,0

0

0,0

CUNEO

-

0,6

-

0,9

-

1,2

-

2,5

-

0,9

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti per la progettazione, il monitoraggio e la revisione delle scelte programmate.Tutti i dipartimenti hanno anche condiviso l'utilizzo di griglie di valutazione. La progettazione didattica viene redatta in sede di dipartimenti disciplinari, attraverso incontri periodici cadenzati. L'organizzazione oraria è adeguata nei tempi e negli spazi tenendo presenti le esigenze di apprendimento e di trasporto degli studenti, con un'unità oraria di 60 minuti ed un unico rientro pomeridiano coincidente con l'esercitazione pratica che per l'Istituto Alberghiero garantisce un servizio di mensa per gli alunni. I laboratori di attività pratica rispondono adeguatamente alle esigenze di sicurezza e di organizzazione, le aule non sempre sono corrispondenti ai requisiti richiesti. Nella pratica scolastica la valutazione da parte degli insegnanti si pone su due livelli: quello dell’apprendimento e dei fattori che interagiscono con esso; quello del comportamento dello studente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti degli scrutini: il numero di studenti della classe I ammessi all’anno di corso successivo è inferiore alla media provinciale e nazionale e questa politica di selezione prosegue per gli altri anni di corso. Il tasso di non ammissione è alto poiché le discipline scolastiche nell'istituto professionale sono molte ed altamente caratterizzanti. Inoltre il regolamento di istituto prevede che non sia sufficiente che gli alunni si applichino con diligenza allo studio e traggano il maggior profitto possibile dagli insegnamenti, ma è indispensabile imparare a comportarsi e ad atteggiarsi in modo coerente con i ruoli professionali che al termine degli studi o nel corso dei tirocini andranno a ricoprire presso le imprese e quindi a interagire correttamente con le persone. Per alcuni studenti, il raggiungimento di tale obiettivo può presentarsi arduo perché richiede modestia e costanza nell'applicazione ma è bene che tali allievi ricordino che è condizione imprescindibile per operare ad un certo livello nel mondo del lavoro. Il tasso di abbandono nelle classi I è dovuto alla mancanza di motivazione allo studio per quella parte di studenti che mira esclusivamente all’assolvimento dell’obbligo scolastico.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 15

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il numero di non ammissioni/abbandoni il successo formativo è garantito dalle numerose attività complementari che la scuola organizza annualmente come interventi sulla legalità, incontri con qualificati esperti del settore alberghiero/aziendale/agricolo al fine di coinvolgere gli studenti facendoli interagire con la realtà lavorativa del territorio. Da non sottovalutare è inoltre il supporto psicologico con la collaborazione del servizio socioassistenziale di comune e provincia. Tali strategie vengono messe in atto per consentire un equilibrio nei risultati finali. Per quanto riguarda la parte di regolamento relativa alle competenze professionali si è anche fatto riferimento ad alcuni standard di presenza e di comportamento adottati dalle aziende e dalle maggiori catene alberghiere e ristorative internazionali e si è tenuto conto delle indicazioni che vengono rivolte all'Istituto da parte del mondo del lavoro. Tutti gli alunni sono tenuti a fare costantemente riferimento alle norme, anche nel corso dei momenti scolastici non laboratoriali. Al fine di agevolare il raggiungimento degli obiettivi educativi e professionali dell'Istituto, il personale nella sua articolazione, è tenuto a fornire esempi coerenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CNIS026007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) CNIS026007

Punt. ESCS (*) 4,9

0,2

CNRC026016

n/a

n/a

CNRH02601B

n/a

n/a

CNRH02602C

n/a

n/a

CNTA026013

n/a

n/a

Tecnico

13,4

2,1

CNTA026013 - II A

6,7

-1,4

Professionale

9,6

4,0

CNRC026016 - II A

7,3

-3,1

CNRH02601B - II A

12,6

8,7

CNRH02601B - II B

7,8

-4,8

CNRH02601B - II C

9,3

1,6

CNRH02602C - II A

14,5

15,4

CNRH02602C - II B

12,5

7,5

CNRH02602C - II C

11,7

3,8

CNRH02602C - II D

11,9

7,2

CNRH02602C - II E

10,0

9,6

CNRH02602C - II F

9,7

3,0

CNRH02602C - II G

2,7

-3,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

CNTA026013 II A

2 % studenti Livello 1

CNIS026007

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

2 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

4 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

3 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

15,4

30,8

7,7

15,4

30,8

23,1

61,5

15,4

0,0

0,0

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Piemonte Nord ovest Italia

Matematica

Numero studenti Livello 3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CNRC026016 II A

0

2

4

3

6

2

7

4

1

1

CNRH02601B II A

1

1

2

7

6

1

4

4

2

6

CNRH02601B II B

0

2

3

6

6

4

9

4

0

0

CNRH02601B II C

1

0

2

5

6

1

4

3

3

3

CNRH02602C II A

0

1

3

4

14

0

1

2

4

15

CNRH02602C II B

0

4

2

0

16

1

3

3

8

7

CNRH02602C II C

0

1

3

5

11

2

5

5

3

5

CNRH02602C II D

0

1

1

2

15

1

2

3

6

7

CNRH02602C II E

1

2

0

6

15

0

3

5

5

11

CNRH02602C II F

0

1

9

3

10

0

11

3

2

7

CNRH02602C II G

1

5

4

3

8

5

5

6

4

1

% studenti Livello 1 CNIS026007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

1,9

9,3

15,4

20,6

52,8

7,9

25,2

19,6

17,8

29,4

Piemonte

12,7

23,9

14,8

17,8

30,7

13,3

24,3

23,1

19,0

20,3

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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PUNTI DI FORZA Considerando il campione statistico costituito da classi appartenenti soltanto a istituti professionali, per la prova di italiano, la percentuale di risposte corrette delle 11 classi a indirizzo professionale si discosta, in positivo, in modo statisticamente significativo, dal dato medio del campione; si osserva lo stesso per la prova di matematica (con l'eccezione di tre classi). Nel complesso, per entrambe le prove, il punteggio medio ottenuto dall'istituto è superiore al dato medio regionale, della macroarea geografica e nazionale. Osserviamo un basso livello di variabilità dei risultati della prova di matematica e di italiano tra le classi della scuola; al contrario, il livello di variabilità all'interno di ciascuna classe è significativamente alto. Ciò indica un alto tasso di omogeneità e di equilibrio nella composizione delle classi e quindi una complementare maggiore variabilità al loro interno, dove sono presenti tutti i livelli di rendimento. Considerando la distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento, osserviamo che per le classi a indirizzo professionale, relativamente alla prova di italiano, le percentuali di studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 sono inferiori al dato medio dei tre campioni; le percentuali relative ai livelli 4 e 5 superano i dati medi. Per quanto riguarda la prova di matematica, quasi il 30% del totale degli studenti delle classi seconde a indirizzo professionale si colloca nel livello 5.

pagina 18

PUNTI DI DEBOLEZZA La percentuale di risposte corrette dell'istituto nel suo complesso si discosta, in negativo, in modo statisticamente significativo, dalla percentuale di risposte corrette delle scuole appartenenti al campione statistico della regione di appartenenza, della macroarea geografica di riferimento e del campione nazionale (quando il campione è costituito da tutte le tipologie di istituto). Se il campione statistico, su cui si opera il confronto, è costituito da classi appartenenti soltanto a istituti tecnici, sia per la prova di italiano che per la prova di matematica, la percentuale di risposte corrette dell'unica classe a indirizzo tecnico del nostro istituto si discosta, in negativo, in modo statisticamente significativo dal dato medio del campione. Considerando la distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento, osserviamo che per la classe a indirizzo tecnico, relativamente ad entrambe le prove, le percentuali di studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 sono superiori al dato medio dei tre campioni; per la prova di italiano più del 45% degli studenti si colloca nei livelli 1 e 2; per la prova di matematica, più dell'84% di studenti risulta inserita nei livelli iniziali, mentre nei livelli 4 e 5 non è presente nessun studente.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Motivazione La scelta del giudizio risponde ai criteri indicati, tuttavia occorre sottolineare che è riferita alle classi a indirizzo professionale che costituiscono la parte piÚ consistente degli studenti di classe seconda dell'istituto (11 classi professionali, 1 classe tecnico). Del resto questa situazione emerge nella descrizione dei punti di forza e dei punti di debolezza.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Competenze chiave riguardanti le acquisizioni nelle aree fondamentali (madrelingua, lingue straniere, matematica, scienza e tecnologia, competenze digitali): la scuola utilizza griglie comuni di valutazione degli apprendimenti e delle competenze disciplinari, adottate dai singoli dipartimenti e fatte proprie dai docenti nelle programmazioni individuali. Competenze concernenti la capacità di costruire autonomamente un percorso di vita e di lavoro (imparare ad imparare, spirito di iniziativa e di imprenditorialità): costituiscono parte integrante delle griglie di valutazione dei saperi e il punto focale delle procedure per la certificazione delle competenze. Competenze strettamente collegate alla cittadinanza attiva e consapevole (competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale) : la scuola adotta una griglia comune di valutazione del comportamento che comprende il rispetto degli altri, degli strumenti didattici e delle regole ; ha una consolidata e sistematica pratica di progetti che mirano all’inclusione, al volontariato, alla legalità con una forte ricaduta nel personale e nel sociale ; istituisce ogni anno il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni in situazione di difficoltà, attraverso la programmazione di un “ Piano Annuale per l’Inclusione”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ed il monitoraggio dei saperi e dei progetti è ancora limitato alle conoscenze La didattica per competenze è ancora poco condivisa, così come la trasversalità e la valutazione qualitativa. I livelli di competenza relativi alle classi, agli indirizzi e ai plessi non sono adeguatamente comparati ed analizzati dai docenti. Le opportunità di collaborazione con le agenzie formative del territorio non sono ancora sfruttate a pieno. Una griglia per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza e la relativa check list per l’osservazione di comportamenti e processi non è ancora completa, ma è limitata alla griglia comune di valutazione del comportamento che comprende il rispetto degli altri, degli strumenti didattici e delle regole.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 21

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è dotata di strumenti comuni dai quali può scaturire una valutazione delle competenze chiave e di cittadinaza, tuttavia l’analisi dei dati non risulta immediata. L’utilizzo di check list per l’osservazione e di una griglia per la valutazione renderebbero più agevole la rappresentazione dei livelli di competenza raggiunti dai singoli alunni e di confrontarli con le diverse realtà presenti all’interno della scuola.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CNIS026007 2,9 CUNEO 46,5 PIEMONTE 53,4 ITALIA 50,5

pagina 22


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CNIS026007

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

83,3

16,7

0,0

100,0

0,0

0,0

50,0

0,0

50,0

CUNEO

47,6

28,4

24,0

62,0

24,8

13,2

55,9

23,5

20,6

PIEMONTE

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CNIS026007

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

100,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

50,0

CUNEO

50,7

14,6

34,7

64,8

13,7

21,5

PIEMONTE

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

56,6

7,1

36,3

51,2

13,6

35,3

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CNIS026007 prodotto il :11/09/2015 11:40:07

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CNIS026007 85 72 84,7 79 53 67,1 84 54 - Benchmark* CUNEO 3.626 2.050 56,5 3.635 2.026 55,7 3.668 1.741 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

64,3 47,5 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CNIS026 007

%3-6

%7-12

2011

%12-24

25,0

27,8

25,0

12,5

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

9,7

0,0

24,5

35,8

30,2

7,5

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

1,9

0,0

22,2

46,3

20,4

11,1

0,0

0,0

- Benchmark* CUNEO

24,3

26,1

21,9

18,3

9,5

0,0

26,7

26,3

23,2

15,1

8,7

0,0

23,0

26,5

24,7

20,7

5,1

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,4

37,2

2,4

26,6

CNIS0260 07

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,4

2,7

40,0

1,3

28,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,0

2,2

43,4

5,1

30,1

19,1

- Benchmark* CUNEO

3,7

35,3

5,5

21,9

33,5

2,8

35,6

5,7

21,3

34,6

2,3

41,3

4,1

20,8

31,5

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CNIS026007 6,3 15,0 78,7 6,7 8,0 85,3 5,1 16,9 77,9 - Benchmark* CUNEO 7,3 20,0 72,7 7,9 21,6 70,5 9,9 22,2 67,9 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CNIS026007 prodotto il :11/09/2015 11:40:07

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS026007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA

57,0 41,9 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS026007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA

70,0 40,7 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CNIS026007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA

50,7 36,6 43,1 48,9

pagina 25

Istituto: CNIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 12,1 3,4 11,1 3,4 1,4 17,9 15,3 13,9

12,0 10,3 13,5

10,9 12,4 8,6

8,7 7,1 7,0

5,4 3,7 2,9

12,4 11,4 14,5

9,5 11,0 7,7

8,7 7,1 6,8

6,8 3,8 2,8

15,1 13,6 15,5

9,4 9,8 7,1

9,4 8,0 7,2

6,2 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,2 7,6 5,6

Istituto: CNIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 23,5 11,8 0,7 11,0 2,2 0,0 18,4 14,9 12,7

0,5

2,9 8,5 5,8

Istituto: CNIS026007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 10,0 0,7 4,0 2,0 0,7 17,5 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,8 6,6 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per quanto riguarda il proseguimento degli studi degli immatricolati 2011/2012, l'83% degli alunni iscritti nell'area scientifica, il 100% degli iscritti nell'area sociale e il 50% degli iscritti in quella umanistica ha conseguito più del 50% dei CFU al termine del primo anno. Questa % è nettamente superiore a quella nazionale; pertanto i pochi alunni che scelgono di proseguire gli studi,sono fortemente motivati e hanno conseguito CFU in misura adeguata negli anni successivi.

pagina 26

Non ci sono alunni dell’IPSEOA e dell'ITA immatricolati nel 2012/13,mentre i diplomati dell'IPSSC immatricolati nello stesso anno sono il 2.9% del totale degli alunni dell'istituto. Il 67 % degli immatricolati si è iscritto nell’area giuridica e i rimanenti nell’area umanistica. Sono molto pochi gli studenti che scelgono di proseguire gli studi ad un livello superiore.

La scuola non è in possesso di dati analizzabili relativi al follow Per quanto riguarda la riuscita dei propri studenti nel mondo del up occupazionale poiché le informazioni a disposizione non lavoro la % di diplomati che hanno iniziato un rapporto di provengono da un sistema organizzato di raccolta dati, ma da lavoro ,essa risulta costantemente di molto superiore alle medie contatti informali con gli ex alunni. regionale e nazionale; si nota comunque una diminuzione delle medie dovuta agli anni di crisi (2010 84%; 2011 67%; 2012 64%) Il 57% degli occupati risulta impiegato in Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, in maggioranza con contratti a tempo determinato o collaborazioni. L'Istituto è un punto di riferimento per il territorio in cui opera e offre nell'immediato buone opportunità lavorative anche se caratterizzate, come in altri settori, da forte stagionalità e precarizzazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' è inferiore alla media provinciale e regionale, ma i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono adeguati ai benchmarks.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 20,3 Medio - basso grado di 18,2 14,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 15,6 Alto grado di presenza 63,6 50

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 19,4 Medio - basso grado di 12,5 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 31,1 Alto grado di presenza 56,3 40,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: CNIS026007 prodotto il :11/09/2015 11:40:07

pagina 29

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CNIS026007 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,8

70,3

69,9

Si

81,8

70,3

68,3

Si

72,7

68,8

67,2

Si

81,8

62,5

64,8

Si

90,9

73,4

66,1

Si

63,6

50

52,4

Si

90,9

75

72,8

Si

63,6

51,6

37,8

No

18,2

12,5

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CNIS026007 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

73,8

71,4

Si

75

75,7

70,6

Si

75

77,7

70,6

Si

81,3

73,8

68

Si

81,3

75,7

67,4

Si

62,5

41,7

49,6

Si

81,3

69,9

72

No

12,5

32

26

No

18,8

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CNIS026007 prodotto il :11/09/2015 11:40:07

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato come traguardi di competenza: competenze dell'ospitalità alberghiera attraverso la promozione delle tradizioni locali, nazionali ed internazionali; competenze organizzative e di gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore agrario; competenze professionali nella gestione dei processi amministrativi, commerciali e di marketing delle aziende. Il curricolo della scuola tiene conto delle indicazioni nazionali privilegiando gli aspetti formativi degli alunni anche in riferimento alle peculiarità del territorio attuando attività di ampliamento dell'offerta formativa attraverso progetti mirati. L’Istituto si pone come obiettivo complessivo quello di formare figure professionali di medio e alto livello che si inseriscano nei settori lavorativi industriali o artigianali. Questi settori sono caratterizzati da una sensibile evoluzione determinata da fattori non solo economici, tecnologici e scientifici ma anche da modificazioni socio-culturali. Per questo, la formazione deve coniugare il piano operativo con quello culturale, valorizzando in particolare le risorse e la cultura del territorio sul versante della produzione, dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi in risposta anche alle nuove esigenze in materia di alimentazione.

pagina 30

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono obiettivi di apprendimento comuni, ma non sempre sono applicati integralmente da tutti i docenti. I profili di competenza sono da sviluppare in modo più approfondito. La scuola è organizzata in dipartimenti che coinvolgono tutti i plessi e tutte le discipline e vengono convocati a cadenza fissa almeno quattro volte l'anno. I capi dipartimento sono referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti, ma i docenti sono coinvolti in misura limitata. La scuola utilizza forme di certificazione di competenze che possono essere migliorate.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 4,7 Medio - basso grado di 0 9,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 35,9 Alto grado di presenza 54,5 50

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 6,8 Medio - basso grado di 0 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 34 Alto grado di presenza 43,8 43,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CNIS026007 prodotto il :11/09/2015 11:40:07

pagina 31

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CNIS026007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,9

89,1

83,7

Si

100

84,4

72,9

Si

72,7

84,4

63,8

Si

100

96,9

92,9

No

45,5

42,2

45,2

Si

90,9

90,6

88,7

No

72,7

65,6

62,3

No

72,7

56,3

48,4

No

9,1

6,3

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CNIS026007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,3

87,4

85,3

Si

75

74,8

71,7

Si

81,3

76,7

65,2

Si

100

96,1

94,6

No

37,5

47,6

45,8

Si

87,5

90,3

89,5

No

62,5

55,3

58,9

No

62,5

51,5

48,8

No

12,5

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti per la progettazione, il monitoraggio e la revisione delle scelte programmate. La progettazione didattica viene redatta in sede di dipartimenti disciplinari, attraverso incontri periodici cadenzati. Nella pratica scolastica la valutazione da parte degli insegnanti si pone su due livelli: · quello dell’apprendimento e dei fattori che interagiscono con esso; · quello del comportamento dello studente.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo un grado medio-alto di presenza degli aspetti relativi alla progettazione non è ancora attuata la programmazione in continuità verticale e la progettazione di moduli per il recupero ed il potenziamento delle competenze. Per quanto riguarda gli obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele, essi sono stati esplicitati, ma non sono messi in pratica da tutti i docenti. Nonostante l'attività svolta dai dipartimenti, non tutti i membri applicano nella pratica quotidiana le scelte deliberate in seduta comune.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le prove per classi parallele si sottolinea che vengono somministrate: nelle classi seconde prove di certificazione competenze per tutti gli assi culturali e prove di simulazione Esame di Stato nelle classi quinte (n.2 simulazioni per prima e terza prova e n.1 simulazione per seconda prova). Buona parte dei docenti di italiano e matematica delle classi seconde provvede autonomamente a somministrare prove di simulazione INVALSI online o in forma cartacea. Tali chiarimenti sono necessari poiché non è stato possibile inserire dati specifici nel Questionario scuola. A partire dall'anno scolastico 2013/14 tutti i dipartimenti hanno progettato griglie di valutazione comuni (scritto, orale e pratico) opportunamente comunicate ad alunni e genitori attraverso il registro elettronico. Nei plessi professionali si svolgono attualmente corsi di qualifica in regime di sussidiarietà con la Regione Piemonte con esame finale al termine del terzo anno. I risultati sono utilizzati come indicatori della preparazione raggiunta e confrontati per classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le griglie di valutazione comuni non tutti i docenti le utilizzano costantemente. Nell'istituto non vengono al momento utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. A causa delle scarse risorse economiche gli interventi didattici specifici di recupero si sono effettuati a fine primo quadrimestre con stop didattico della durata di 2 settimane in orario curricolare ed extracurricolare per i corsi professionali; mentre si sono svolti interventi didattici estivi limitatamente alle materie in cui si è rilevato il maggior numero di insufficienze/debiti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerato l’ampio contesto logistico dell’istituto, nel corso degli anni si è sempre rilevato difficile investire sull’arricchimento della professionalità dei docenti, tuttavia sono stati attuati alcuni interventi mirati ad ambiti professionali, alla progettazione per competenze, all'utilizzo di nuove metodologie didattiche legate alla sfera sociale e relazionale, alla dimensione europea dell’educazione e alla formazione sui nuovi ordinamenti. Gli ambiti di miglioramento per far crescere il capitale umano e professionale possono essere vasti ed articolati ma prima di tutto bisogna creare nuove opportunità di formazione sulle nuove tecnologie, in campo professionale e laboratoriale, e metodologie innovative nel settore linguistico e scientifico. Partendo dall'analisi dei risultati del questionario di autovalutazione d'istituto, è sorta l'esigenza di migliorare gli stili di apprendimento soprattutto per le discipline risultate più problematiche come matematica e lingue straniere. E' nata pertanto l'esigenza di organizzare un corso di didattica laboratoriale di dodici ore in presenza e di diciotto ore in autoformazione (dicembre 2013-maggio 2014) per imparare ad applicare tecniche di apprendimento attivo per rendere più coinvolgenti le lezioni attraverso la modalità laboratoriale. Dato l'esiguo numero di partecipanti,circa 20, la ricaduta è stata piuttosto debole.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 9,1 50 Orario ridotto 36,4 25 Orario flessibile 54,5 25

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CNIS026007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 44,7 Orario ridotto 18,8 26,2 Orario flessibile 50 29,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CNIS026007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS026007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

90,6

89,1

No

54,5

34,4

36,5

No

9,1

6,3

3,8

No

9,1

14,1

11,0

No

0,0

4,7

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CNIS026007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS026007 modalità) modalità) modalità) Si

87,5

95,1

93,7

No

31,3

38,8

39,4

No

6,3

4,9

3,1

No

6,3

12,6

8,7

No

6,3

1,9

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CNIS026007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS026007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

72,7

81,3

84,5

Si

90,9

85,9

83,7

No

18,2

7,8

5,2

No

18,2

9,4

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CNIS026007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIS026007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

87,5

94,2

91,4

Si

87,5

84,5

83,4

No

12,5

5,8

4,4

No

6,3

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato l’ampio contesto logistico dell’istituto(tre plessi nel comune di Mondovì e l'IPSEOA "Paire" a Barge, a 70 km di distanza dalla sede centrale) nel corso degli anni è sempre risultato difficile investire sull’arricchimento della professionalità dei docenti; tuttavia alcuni interventi sono stati mirati al potenziamento dei laboratori professionali al fine di estendere a tutti gli alunni la possibilità di utilizzare le attrezzature specifiche del settore professionale. L'organizzazione oraria è adeguata nei tempi e negli spazi tenendo presenti le esigenze di apprendimento e di trasporto degli studenti, con un'unità oraria di 60 minuti ed un unico rientro pomeridiano coincidente con l'esercitazione pratica che per l'Istituto Alberghiero garantisce un servizio di mensa per gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambiti di miglioramento per far crescere il capitale umano e professionale possono essere vasti ed articolati, ma prima di tutto si intendono creare adeguate opportunità di formazione sulle nuove tecnologie (acquisto di PC) e metodologie innovative nel settore linguistico (creazione di un laboratorio) e scientifico (acquisto di attrezzature per le discipline dell'asse scientifico-tecnologico. Per quanto riguarda i laboratori di attività pratica esistenti, essi rispondono adeguatamente alle esigenze di sicurezza e di organizzazione. Al contrario, le aule per le attività didattiche tradizionali non sempre sono corrispondenti ai requisiti richiesti:la cubatura delle aule risulta non adeguata al numero di allievi previsti dalla normativa vigente in materia di formazione delle classi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS incentiva i docenti all'utilizzo di modalità didattiche innovative promuovendo la partecipazione a corsi di formazione sull'innovazione tecnologica. Inoltre il DS ha partecipato a corsi specifici durante lo scorso a.s. con l'intento di disseminare le nuove competenze acquisite in questo campo. Alcuni docenti di diverse discipline si stanno formando sulla didattica innovativa ed hanno cercato di utilizzare nuove tipologie di insegnamento in alcune classi. La scuola promuove, laddove possibile, la collaborazione tra docenti per la realizzazione e la condivisione di modalità didattiche innovative. Nell'istituto lavora un docente esperto in Flipped Classroom che gestisce un suo sito personale ed è disponibile a fornire informazioni ed aiuto a tutti i docenti che intendono sperimentare questa nuova metodologia didattica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi del DS e di alcuni docenti che hanno applicato nuove strategie didattiche, molti continuano ad utilizzare una didattica tradizionale con lezioni frontali. La collaborazione tra insegnanti non sempre, pertanto, si traduce in trasferimenti di informazioni e materiali su modalità laboratoriali più moderne ed accattivanti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CNIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % n.d. n.d. 50 45,9 42,8 13 39,4 29,2 38 39,5 43,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CNIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % n.d. n.d. 50 52,4 54,2 13 41,6 41,7 38 40,2 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CNIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,6 40,2 43,5 Azioni costruttive 13 33,3 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 33,4 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIS026007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,1 43,4 47,3 Azioni costruttive 22 28 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 33 33,9 39,7 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CNIS026007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 %

Riferimento Nazionale %

24,48

5,7

4,7

4,2

12,98

4,9

3,7

3,4

8,76

3,3

2,6

2,3

16,96

3,4

2,3

1,8

0

0,8

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d'istituto viene approvato e condiviso ad inizio a.s.in collegio docenti e poi pubblicato sul sito della scuola (wwwgiolittibellisario.it). Al fine di una condivisione sempre più allargata con le famiglie, viene organizzato un incontro con i genitori degli alunni del primo anno nei primi giorni di lezione. Inoltre le norme in esso contenute vengono lette e commentate dal coordinatore in classe. Nell'Istituto si attua ormai da anni un progetto "accoglienza" nel quale viene impiegato un gruppo di “pari”(alunni di 3^, 4^, e 5^ adeguatamente formati) che si pone come modello comportamentale e come punto di riferimento costante, favorendo l’inserimento dei nuovi alunni. Il servizio di counselling prevede anche la presenza di uno psicologo. In quasi tutte le classi si nota un atteggiamento propositivo e una partecipazione attiva degli studenti a tutte le attività proposte dalla scuola quali: scuola aperta, manifestazioni esterne, laboratori e gruppi di studio pomeridiani (RIUSCIRE), progetto Teatro, coro e progetto musicale. Dall'a.s.2013/14 alla scuola è stato assegnato un finanziamento per il progetto sulla dispersione scolastica DM 7/2/14 per contrastare e prevenire l'abbandono scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero maggiore di problematiche è stato rilevato nelle classi prime in quanto molti studenti non si sentono ancora parte integrante dell'istituto anche perchè spesso la scelta del corso di studi avviene in modo poco consapevole. Per risolvere queste situazioni la scuola mette in atto attività di riorientamento in collaborazione con il Centro per l'Impiego del comune. Inoltre gli alunni più disorientati sono invitati a partecipare ai progetti "FEDRO" e "GOMITOLO".


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerato l’ampio contesto logistico dell’istituto, nel corso degli anni si è sempre rilevato difficile investire sull’arricchimento della professionalità dei docenti, tuttavia alcuni interventi sono stati attuati in ambito professionale, nella progettazione per competenze, nell'introduzione di nuove metodologie didattiche per rispondere in modo esplicito e trasparente alle richieste educative e formative delle famiglie e degli allievi in linea con le direttive europee in materia di educazione e formazione sui nuovi ordinamenti. Gli ambiti di miglioramento per far crescere il capitale umano e professionale possono essere vasti ed articolati ma prima di tutto bisogna creare opportunità di formazione sulle nuove tecnologie in campo professionale e laboratoriale e introdurre metodologie innovative nel settore linguistico e scientifico. Per far fronte a queste necessità, durante l'a.s.2013/14 sono state effettuate n.12 ore di corso di aggiornamento(didattica laboratoriale) in presenza e n.18 ore di autoformazione per rispondere alla richiesta sempre più frequente di utilizzo di metodologie didattiche innovative. Inoltre nell'istituto lavora un docente esperto in Flipped Classroom e didattica laboratoriale che è disponibile a supportare altri insegnanti interessati a questi argomenti(wwwbarbarachiarlone.sitiwebs.com).


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,1

15,9

22,2

63

60,2

63,9

25,9

23,9

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza nell'Istituto di alunni disabili, DSA ed BES, oltre ad un cospicuo numero di studenti stranieri, ha fatto si che la scuola si attivasse nella progettazione di percorsi personalizzati rispondenti alle richieste. A tal fine sono state istituite commissioni corrispondenti alle diverse esigenze degli allievi: la commissione accoglienza si rivolge soprattutto ai ragazzi delle classi prime attraverso un progetto di Peer Education; la commissione orientamento, coadiuvata dalle figure referenti per l'handicap e DSA, si occupa della presentazione dell'Istituto alle scuole secondarie di primo grado; la commissione intercultura si occupa dell'inclusione dei ragazzi stranieri, attraverso progetti come "Riuscire" e "Alfabetizzazione". Per gli studenti che necessitano di particolare attenzione e presentano difficoltà di apprendimento vengono predisposti fascicoli personali ed organizzati incontri mirati per la stesura del PEI a cui partecipano il Consiglio di Classe, la famiglia, gli operatori dell'ASL e i referenti dei servizi sociali. Per la stesura del PDP vengono coinvolti tutti i docenti del Consiglio di Classe, le famiglie e il referente BES. Per le eccellenze si organizzano il "Master dei Talenti" (con finanziamento Fondazione Cassa di Risparmio di Torino), concorsi nazionali, risposta ai bandi della Fondazione "Color your life".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto la complessità e la dislocazione dei diversi plessi dell'istituto, il cospicuo numero di alunni disabili e BES inseriti si può affermare che non si evidenziano particolari problemi di inclusione. Le criticità che emergono sono da mettere in relazione alla carenza di aule dedicate e di docenti specializzati. Un ulteriore problema è quello relativo alle risorse assegnate da parte della Provincia/Regione in materia di assistenza alle autonomie specialistiche in quanto i fondi assegnati non sempre vengono erogate nei tempi e termini stabiliti creando in questo modo un gravoso problema a livello gestionale.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CNRC026016 CNRH02601B CNRH02602C CNTA026013 Totale Istituto CUNEO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 7 21 1 33 10,6 11,5 6,9

23 42 126 5 196 61,2 73,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CNIS026007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

63,6

64,1

59,8

No

27,3

17,2

13,3

No No No Si

72,7 63,6 18,2 45,5

62,5 71,9 12,5 53,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

36,4

21,9

20,6

No

18,2

28,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CNIS026007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

58,3

57

No

18,8

11,7

13

No No No No

75 81,3 18,8 31,3

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

No

37,5

36,9

23,3

No

12,5

28,2

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CNIS026007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

63,6

42,2

38,8

No

27,3

18,8

10,2

No

45,5

40,6

40,2

Si

72,7

68,8

68,3

Si

36,4

37,5

38,1

Si

72,7

79,7

59,7

Si

81,8

85,9

80,5

No

18,2

14,1

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CNIS026007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

37,5

37,9

38

No

18,8

11,7

10,6

No

62,5

58,3

49,3

Si

93,8

88,3

81,8

No

12,5

35,9

40,3

Si

75

76,7

64,3

No

81,3

92,2

87,2

No

12,5

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli studenti che in sede di scrutinio intermedio o a seguito di altre verifiche periodiche, presentano insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi per recuperare le carenze riscontrate. Il consiglio di classe procede ad un'analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e delle difficoltà rilevate nell'apprendimento delle varie discipline. Si tiene conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti. Sia che ci si avvalga o no di corsi programmati nelle modalità scelte dalle famiglie, gli studenti hanno l'obbligo di sottoporsi alle verifiche organizzate dal consiglio di classe e i risultati ottenuti vengono tempestivamente. La scuola, ove possibile, organizza corsi di recupero extracurricolari assegnandoli a docenti differenti da quelli appartenenti al consiglio di classe, per rispettare il suggerimento pervenuto dagli stessi studenti e rilevato attraverso i verbali delle assemblee di classe.

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Non sempre gli insegnanti lasciano indicazioni chiare sugli argomenti ove si sono riscontrate le lacune da colmare per i colleghi che si occupano dei corsi di recupero. Si è registrata una scarsa partecipazione degli alunni con giudizio sospeso ai corsi di recupero organizzati dalla scuola, malgrado la comunicazione alle famiglie sia tempestiva, puntuale, chiara e controllata attraverso apposito tagliando di ricevimento da firmare da parte della famiglia. Si precisa , inoltre, che la scuola programma i corsi di recupero tenendo conto delle esigenze degli studenti ( stages).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola dedica cura ed attenzione ai temi interculturali. I percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti sono adeguati. La scuola promuove attività per favorire il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. Gli allievi con bisogni specifici e stranieri vengono coinvolti in tutte le attività organizzate dall'istituzione scolastica: eventi interni ed esterni, cene evento, scuola aperta, school link, etc. Inoltre sono coinvolti nelle attività di Alternanza scuola/lavoro, stages come tutti gli altri compagni. La scuola assicura in casi più delicati anche il tutoraggio dell'insegnante di sostegno o dell'assistente alle autonomie specialistiche.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CNIS026007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

40,7

36,4

40,4

Si

40,7

20,5

20,5

Si

100

98,3

98,5

Si

66,7

69,9

65,9

No

22,2

34,7

41,5

Si

51,9

36,9

32,3

No

18,5

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In accordo con gli Istituti di Istruzione secondaria, si utilizza una scheda riepilogativa per fornire agli alunni delle scuole medie uguale supporto informativo e omogeneità di contenuti con incontri a sportello presso le scuole medie, e giornate di scuola aperta. E' prevista la possibilità per gli alunni di 3^ media di prenotare una vera e propria prova pratica in uno dei laboratori della scuola durante la visita negli open-day e di trascorrere un'intera mattinata di lezioni presso l'istituto. Nelle classi prime è previsto un eventuale riorientamento, anche con supporto psicologico; nelle classi seconde si orientano gli alunni ad una consapevole scelta dell'indirizzo di specializzazione; nelle terze e nelle quarte sono previsti stages e progetti di alternanza scuola-lavoro. La scuola attua: stage, school link, scambi, progetti linguistici, collaborazioni con enti esterni e partecipazione ed organizzazione di eventi.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non sempre riescono a mantenere contatti adeguati. Le attività di continuità e orientamento manifestano qualche criticità perchè gli iscritti presso l'istituto provengono da province limitrofe e dalla Liguria, pertanto risulta difficile il contatto tra docenti di scuole geograficamente distanti. Pochi sono in percentuale gli iscritti provenienti dalle scuole secondarie di 1° grado del territorio monregalese. Una particolare criticità si riscontra nelle iscrizioni del corso tecnico e professionale commerciale, nonostante le procedure, il materiale informativo e l'organizzazione stessa delle attività di orientamento sia progettata in comune con gli altri plessi.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CNIS026007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIS026007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

37

45,5

48,3

Si

70,4

63,1

61,2

No

40,7

44,9

41,4

Si

100

97,2

96,3

No

40,7

36,4

28,4

No

66,7

58,5

56

Si

88,9

84,1

82,4

No

22,2

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto evidenzia una scarsa dispersione scolastica e garantisce un orientamento in entrata, in continuità e in uscita. Nelle classi prime è previsto un eventuale riorientamento, anche con supporto psicologico; nelle classi seconde si orientano gli alunni ad una consapevole scelta dell'indirizzo di specializzazione; nelle classi quinte è previsto un orientamento per esami di stato finalizzato ad illustrare le modalità di esame e a fornire spunti di riflessione per la scelta della tesina. Ad integrazione delle iniziative di orientamento universitario organizzate dai distretti scolastici locali e dalle associazioni di categoria, l'istituto svolge attività di orientamento per le attività post-diploma indirizzate agli alunni delle classi 5^ finalizzato a: sollecitare gli alunni a riflettere sulla loro attività al termine del percorso scolastico; fornire agli alunni una panoramica sui corsi post-diploma e universitari coerenti con il nostro istituto; introdurre gli alunni al mondo universitario.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo attraverso contatti personali tra ex alunni ed ex docenti pervengono notizie sulle attività intraprese e sul successo lavorativo conseguito dai diplomati. Manca una raccolta sistematica del follow up professionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'orientamento è un'importante attività di sostegno rivolta allo studente per affrontare un processo decisionale e giungere ad una determinata scelta, pertanto tali attività in entrata sono sufficientemente strutturate ed utili per la formazione delle classi. Soprattutto per quanto riguarda il corso IPSEOA si opera un ulteriore orientamento interno per guidare gli alunni ad una scelta ponderata del corso di specializzazione: accoglienza turistica, cucina, dolciaria e sala/vendita. Proprio per poter permettere una scelta più convinta, a partire dall'a.s. 2015/2016, utilizzando la quota di autonomia prevista dalla normativa, è stato diminuito il monte ore di 1 unità oraria su italiano e matematica per aumentare le ore curricolari di accoglienza turistica e sala/vendita. Si viene a conoscenza della scelte lavorative e del successo di allievi, soprattutto del settore alberghiero perchè hanno mantenuto rapporti personali con gli ex docenti, ma le informazioni non sono registrate in modo sistematico.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è chiaramente definita,così come le sue La missione dell'Istituto e le sue priorità non sempre sono priorità. considerate dai docenti come obiettivo finale da raggiungere attraverso gli obiettivi propri delle singole discipline o progetti. Tali informazioni sono condivise all'interno della comunità scolastica e presso le famiglie e il territorio. Gli alunni, e talvolta le famiglie, non sempre comprendono che il fine ultimo di regole ed iniziative, a volte anche punitive nei Tale missione è esplicitata nel Manuale della Qualità, tenuto confronti degli allievi, sono strumentali al raggiungimento della dalla scuola in quanto Ente accreditato presso la Regione missione dell'Istituto. Piemonte per la formazione superiore, nonché nel Piano dell'Offerta Formativa pubblicato sul sito dell'Istituto e condiviso con le famiglie in particolare per mezzo del patto di corresponsabilità scuola-famiglia.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico la scuola pianifica le proprie azioni attraverso: piano annuale delle attività, presentazione delle schede iniziali dei progetti, elaborazione e presentazione delle programmazioni di dipartimento, programmazione delle iniziative ed eventi da attuare durante l'anno e, nei primi consigli di classe, analisi della situazione di partenza. In particolare per l'accreditamento si predispone il piano di miglioramento del sistema di qualità. Nel corso dell'anno il monitoraggio avviene attraverso: schede di monitoraggio in itinere per i progetti,verifica intermedia delle programmazioni in apposite riunioni di dipartimento; per gli esiti didattici si analizzano i risultati degli scrutini del primo quadrimestre, si convocano consigli di classe per formalizzare i risultati e l'efficacia dei recuperi disciplinari dopo la fine del primo quadrimestre. Verifica dell'attuazione del piano di miglioramento del sistema di qualità. A fine anno il controllo si formalizza attraverso :schede finali dei progetti, programmazioni svolte da ciascun docente.Per gli esiti didattici si analizzano i risultati degli scrutini finali che verranno presentati e commentati in sede di Collegio dei Docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie di monitoraggio e controllo attualmente in uso non consentono o non vengono utilizzate al fine di riorientare le strategie e riprogettare in modo conseguente le azioni.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,5 27,4 Tra 500 e 700 € 38,5 36 Tra 700 e 1000 € 19,2 25,1 Più di 1000 € 3,8 11,4 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CNIS026007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 %

Riferimento Nazionale %

70,45

77,8

74,4

72,8

29,55

22,2

25,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CNIS026007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 84,07

86,21

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CNIS026007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 107,89

85,58

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti Si 85,2 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 29,6 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 29,6 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,4 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 Si 70,4 73,9 Si 77,8 65,9 No 3,7 0,6 No 18,5 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,8

12,5

11,4

No

11,1

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti No 48,1 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 11,1 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 3,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,7 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 Si 51,9 52,8 No 3,7 0,6 No 29,6 25,6 No 3,7 5,1

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

7,4

3,4

2,6

Si

70,4

77,8

77,1

No

7,4

13,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti Si 88,9 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 11,1 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,8 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti Si 77,8 64,2 73,3 Consiglio di istituto No 51,9 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico Si 22,2 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti No 14,8 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 63 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 63 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 33,3 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti Si 51,9 33 37,1 Consiglio di istituto No 3,7 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,8 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CNIS026007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 Collegio dei docenti Si 77,8 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 37 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 22,2 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 13,6 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CNIS026007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 28,4 27,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 15,48 18,6 9,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 86,61 55,6 48,1 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 9,7 21,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CNIS026007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIS026007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

29

23,4

23,8

n.d.

13,1

9,3

5,7

100

51,1

44,9

38,5

n.d.

7,4

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un mansionario ( Mod 02 Manuale della qualità) nel quale sono identificate le responsabilità dei diversi ruoli organizzativi assunti dai docenti dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le responsabilità attribuiti alle diverse Funzioni strumentali risultano definiti in modo troppo generico e pertanto il docente incaricato del ruolo non ha chiare indicazioni sulle attività di sua competenza.

Nello stesso documento sono inoltre individuati compiti e responsabilità di alcuni ruoli (segreteria e amministrazione) ricoperti da personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CNIS026007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS026007 25

17,56

18,97

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CNIS026007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS026007 9595,12

18885,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CNIS026007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIS026007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,1

6,8

9,5

0

7,4

6,8

9,5

0

11,1

15,9

14,5

1

33,3

39,2

31,5

1

55,6

50

37,9

0

18,5

23,9

21,8

0

14,8

9,7

16,6

1

25,9

16,5

17,6

0

7,4

9,1

9,2

0

29,6

37,5

35,6

0 0

22,2 40,7

21,6 42

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CNIS026007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS026007 0,67

3,9

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CNIS026007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 29,15

32,1

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CNIS026007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CNIS026007 Si tratta di percorsi linguistici e culturali comprendenti inoltre le certificazioni DELF, PET, corso di tedesco base e avanzato. Tali attivita' sono indispensabili per fornire competenze adeguate al mercato del lavoro italiano e straniero. Trattasi di progetto biennale sulla Dispersione scolastica, la rimotivazione ed il riorientamento. Riguarda l'educazione alla salute, il Ben-Essere ed il CIC.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29,6 27,8 Basso coinvolgimento 18,5 16,5 Alto coinvolgimento 51,9 55,7

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha cercato costantemente di allocare risorse economiche adeguate per lo sviluppo di progetti coerenti con le scelte educative esplicitate nel POF, le esigenze di formazione professionale dei propri allievi tenendo conto anche dei suggerimenti ricevuti dagli operatori economici con i quali l'Istituto è in contatto per le attività di stage ed alternanza scuola lavoro. Il criterio adottato per la scelta dei progetti da finanziare è l'aderenza a tre macro-aree ritenute prioritarie:area professionalizzante, area dell'inclusione e area linguistica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala la cronica mancanza di risorse economiche per riconoscere adeguatamente il lavoro e la professionalità dei docenti impegnati nella progettazione e nell'attuazione del Piano dell'offerta formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato anche se gli strumenti adottati non consentono o non vengono utilizzati al fine di riorientare le strategie e riprogettare in modo conseguente le azioni. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono adeguatamente definiti. Le risorse economiche e materiali sono convogliate in maniera significativa nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Si segnala che le risorse del FIS sono inadeguate alla qualitĂ dell'offerta formativa insita nella mission dell'Istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CNIS026007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS026007 2

3

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CNIS026007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIS026007 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

22,2 14,8

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

33,3

19,9

17,3

0

18,5

8

7

0

37

26,1

26,3

0

55,6

51,7

39

0

18,5

14,2

12,5

0

11,1

2,3

1,2

0 0

0 11,1

0 11,9

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CNIS026007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 4,42

30,2

30

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CNIS026007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIS026007 11,12

50,7

35,9

Riferimento Nazionale 55,9

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso in proprio iniziative di formazione per gli insegnanti, oltre ai corsi obbligatori in materia di sicurezza, su temi relativi alla didattica innovativa e alle certificazioni linguistiche nei diversi livelli e certificazioni informatiche. Nell'anno 2014/2015 il numero di iniziative di formazione proposte dall'Istituto è sensibilmente aumentato ed ha riguardato i seguenti temi: didattica innovativa, competenze linguistiche e informatiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale solo a livello informale. Risulta molto bassa la % di docenti che partecipano alle iniziative promosse dall'Istituto, mentre è lievemente più significativa quella a corsi promossi da Enti esterni, anche se la spesa media per insegnante conferma la bassa partecipazione. La qualità delle iniziative di formazione promosse dall'Istituto non viene attualmente rilevata tramite questionari di gradimento.

L'Istituto incoraggia e sostiene la partecipazione dei docenti a corsi di formazione e aggiornamento relativi alle tematiche più attinenti alle necessità dell'Istituto. Le relazioni sui corsi di formazione non sono restituite da tutti i L'Istituto ogni anno compila ed aggiorna costantemente un docenti Piano di Formazione del personale che raccoglie sia le iniziative interne, sia le iniziative formative promosse da soggetti esterni, cui i docenti partecipano. Le ricadute sull'attività didattica non sono misurate, se non a livello informale, e sono comunque scarsamente condivise. Per le iniziative esterne è richiesta una relazione da parte del docente con le seguenti indicazioni :Titolo del corso, Luogo e data del corso,Breve sintesi dei contenuti del corso, Ricaduta didattica prevista.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, attraverso curriculum vitae,mentre le esperienze formative e i corsi frequentati sono documentati da attestati che vengono consegnati a cura degli stessi docenti ed inseriti nei rispettivi fascicoli personali. Le risorse umane sono valorizzate utilizzando le esperienze formative dei docenti per l'assegnazione di quegli incarichi che richiedono maggiore specializzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze del personale con curriculum vitae è limitata alle figure presenti in organigramma. La raccolta delle diverse esperienze formative dei docenti non è attualmente raccolta in un data base che ne renda più efficiente ed efficace l'utilizzo.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: in primo luogo ai dipartimenti disciplinari con attività programmate da svolgere nel corso dell'anno scolastico. Altri gruppi di lavoro si occupano dei seguenti argomenti: programmazione eventi (Istituto Alberghiero),organizzazione stage e alternanza scuola lavoro, raccolta e analisi dati Invalsi ed esiti finali degli scrutini, accoglienza, orientamento, revisione e aggiornamento del regolamento di Istituto, accreditamento regionale, autovalutazione,progettazione per adesione a bandi promossi da enti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati creati gruppi di lavoro per molte tematiche importanti , come per criteri comuni di valutazione,competenze in ingresso e in uscita. La partecipazione numerica dei docenti ai diversi gruppi di lavoro non è molto elevata, anche perchè si basa soprattutto sulla buona volontà dei singoli.

Gli strumenti e i materiali didattici messi a disposizione dei docenti per il lavoro dei gruppi e per la condivisione non sono I vari gruppi di lavoro producono risultati e/o materiali che adeguati a causa della mancanza di sufficienti dotazioni vengono condivisi a livello di Collegio dei Docenti e pubblicate tecnologiche. sul sito di Istituto oppure si traducono in attività e buone pratiche utilizzate nelle attività della scuola.Ad esempio il dipartimento di lettere ha creato un archivio contenente prove di verifica con griglie di valutazione e soluzioni. Gli spazi di lavoro messi a disposizione di docenti sono adeguati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove ed organizza iniziative formative per i docenti, ma la qualità non è misurata se non informalmente.La scuola incoraggia la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione esterne. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la varietà degli argomenti trattati è da incrementare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, ma scarsi sono gli strumenti, soprattutto informatici, a disposizione.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 37 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,5 15,4 23,1

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,2 22 Bassa apertura 3,8 9,1 Media apertura 11,5 12,2 Alta apertura 65,4 56,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CNIS026007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS026007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

37 14,8

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

33,3

28,4

19,2

0 2 0

11,1 55,6 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CNIS026007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS026007 per motivo) per motivo) 0

40,7

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

29,6

23,9

23,7

2

88,9

76,7

73,6

0

3,7

10,8

10,5

0

18,5

30,7

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CNIS026007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIS026007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

37 33,3

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

44,4

43,8

45,5

0

40,7

29

25,8

0

3,7

10,2

12,4

0

11,1

14,2

20,5

1

29,6

43,8

22,5

1

44,4

14,2

14,3

0 0

22,2 11,1

23,9 10,8

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,9 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,5 8,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CNIS026007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 No 48,1 39,8 No 66,7 61,9 No 14,8 14,8 No 48,1 42,6 Si 70,4 59,1 No 40,7 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

59,3

55,1

56,9

Si

63

63,1

60

Si

51,9

42,6

42,7

No No

70,4 40,7

54 27,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CNIS026007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CNIS026007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

88,9

80,1

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CNIS026007 CUNEO PIEMONTE ITALIA

NO 9,0 7,0 10,0

X 90,0 92,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,4 8,5 Numero di convenzioni 11,1 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 25,9 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7

Situazione della scuola: CNIS026007 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CNIS026007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 46,68

23,4

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014/15 le reti cui alberghiero Mondovì collabora sono: progetto FEDRO (dispersione scolastica); TRICAMO (bandi ERASMUS PLUS, azioni KA1 e KA2); RENAIA rete nazionale istituti alberghieri (organizzazione attività specifiche istituti alberghieri, partecipazione a tavoli organizzati dal MIUR, partecipazione a corsi di aggiornamento organizzati dalla rete); rete di risposta al bando Fondazione CRT "Vivomeglio" (allievi in situazione di handicap); progetto triennale GOMITOLO (riorientamento e gestione classi difficili); rete monregalese per l'orientamento in entrata (tutti i plessi). ITA Mondovì: protocollo per erogazione corso biodinamica. Alberghiero Barge: scambio con città argentina gemellata con Barge. La ricaduta delle collaborazioni sull'offerta formativa è estremamente positiva, tutte le attività derivanti dalle varie cooperazioni sono volte all'aumento delle competenze professionali, culturali e di cittadinanza. Inoltre la collaborazione con il Comune ha portato alla realizzazione di un ristorante-bar alcool free ospitato nei locali messi a disposizione dall'ente ed aperto dal gennaio 2015 a studenti e docenti della città. N.B.il numero di convenzioni di stage/alternanza scuola lavoro, nel questionario relativo alla raccolta dati qui rielaborati, non è stato possibile inserire l'esatto numero poichè il campo numerico era limitato. In realtà durante l'a.s. 2013/14 il numero di convenzioni è stato di 489.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono sfruttate completamente le possibilità offerte dagli accordi e collaborazioni di rete con soggetti pubblici e privati. Nell'elaborazione del progetto formativo relativo alle attività di stage la scuola può migliorare la definizione degli obiettivi e dei risultati attesi.Inoltre risulta non molto efficace il collegamento tra gli obiettivi e la valutazione delle competenze acquisite dagli allievi a cura dell'azieda ospitante.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CNIS026007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIS026007 % 3,13

9,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CNIS026007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 36,4 Medio - basso livello di 84,6 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 11,5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 n.d.

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,4 19,9 Medio - alto coinvolgimento 74,1 65,9 Alto coinvolgimento 18,5 14,2

Situazione della scuola: CNIS026007

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, pur non essendo direttamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, sono state interpellate, attraverso il questionario in allegato, sulla chiarezza del POF; inoltre è stato messo a loro disposizione uno spazio aperto per suggerimenti, commenti e proposte in calce al suddetto questionario. ALLEGATO: PRESENTAZIONE PPT RISULTATI QUESTIONARIO GENITORI La scuola a partire dall'a.s. 2013/14 utilizza il registro elettronico attraverso il quale i genitori/tutori possono consultare: valutazioni, assenze, argomenti delle lezioni, note di comportamento, date di svolgimento delle verifiche o scadenze di consegna di elaborati o compiti. Esiste anche una funzione per inviare e ricevere comunicazioni da parte di: Dirigente scolastico, Segreteria e Docenti. I docenti inoltre possono allegare al registro le programmazioni ,le griglie di valutazione delle verifiche. Il sito dell'Istituto è costantemente aggiornato con circolari e notizie riguardanti le iniziative principali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa solo attraverso i loro rappresentanti negli organi collegiali. Le famiglie non consultano regolarmente il sito di istituto e il registro elettronico e partecipano sporadicamente ai colloqui con i docenti anche se son invitati con comunicazione scritta in caso di insufficienze o comportamenti inadeguati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha diverse collaborazioni con soggetti esterni pubblici e privati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa anche se non pienamente sfruttate. La scuola promuove momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la progettazione e l'attuazione di attività formative. La scuola da molti anni organizza stage e alternanza scuola lavoro per gli studenti.Si tratta di una pratica consolidata e costante tanto che ha creato nel corso degli anni un rapporto di fiducia reciproca con le aziende, le quali si rivolgono alla scuola non solo per inserimenti in stage ma anche per inserimenti lavorativi. Le modalità di coinvolgimento delle famiglie adottate dall'Istituto risultano poco efficaci. La partecipazione delle famiglie è piuttosto scarsa, nonostante la varietà di mezzi di comunicazione messi a disposizione per agevolare i contatti con la scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

ITA: potenziamento attività al ridurre il 45% del livello 1-2 in fine di migliorare i risultati Italiano e l'84% livello 1-2 in delle prove INVALSI. Matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare il sistema di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.

Risultati a distanza

Creazione database con follow- Ottenere un quadro chiaro del up occupazionali post-diploma degli allievi al fine di procedere ad azioni di orientamento o rinforzo competenze

Integrazione della scheda di valutazione della condotta con le competenze chiave di cittadinanza.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ipotizza migliorare le prestazioni relative alle prove INVALSI della sezione Ist. Tecn. Agrario. Si osserva infatti che per la classe a indirizzo tecnico, relativamente ad entrambe le prove, le percentuali di studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 sono superiori al dato medio dei tre campioni; per la prova di italiano più del 45% degli studenti si colloca nei livelli 1 e 2; per la prova di matematica, più dell'84% di studenti risulta inserita nei livelli iniziali, mentre nei livelli 4 e 5 non è presente nessun studente. Per quanto riguarda i risultati a distanza è necessario provvedere alla creazione di un database con follow-up occupazionali in modo tale da ottenere un quadro chiaro del post-diploma degli allievi al fine di procedere ad azioni di orientamento o rinforzo competenze.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di debiti a fine a.s. nelle discipline più problematiche: matematica e lingue straniere.

Verificare la ricaduta dei Corsi di formazione Docenti inerenti alla didattica, attraverso la predisposizione di apposita modulistica.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

database con follow-up occupazionali al fine di procedere ad azioni di orientamento o rinforzo competenze

Orientamento strategico e organizzazione Controllo e monitoraggio valutazioni; per della scuola cl. 1^ accoglienza con lezioni su metodo di studio; orario cl. parallele per attività in gruppi di livello

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Continuità e orientamento:creazione di un database con follow-up occupazionali al fine di procedere ad azioni di orientamento o rinforzo competenze Orientamento strategico e organizzazione della scuola: si rende necessario in sistematico controllo e monitoraggio valutazioni; per le classi prime, durante le prime settimane ad inizio anno scolastico nelle attività di accoglienza si organizzeranno lezioni e gruppi di lavoro per suggerire un metodo di studio proficuo, giochi di ruolo per favorire la conoscenza reciproca, approfondimenti del "Regolamento di istituto", conoscenza degli ambienti scolastici. si organizzerà un orario per classi parallele al fine di consentire attività di potenziamento o recupero in gruppi di livello.


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Rapporto Autovalutazione Scuola BARGE "ALBERGHIERO" by Editoriale Nazionale - Issuu