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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC80700V GIANNONE PIETRO - ISCHITELLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIC80700V FGEE807011 VA FGEE807022 VA VB FGEE807033 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC80700V 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC80700V 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC80700V 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutte in potenza quelle di ordine più strettamente economico: il paesaggio, le testimonianze archeologiche, le tradizioni, il clima, la fertilità della terra per colture di nicchia valorizzabili in marchi internazionalmente riconosciuti potrebbero rendere ricchi questi luoghi. I vincoli socio-culturali e la cecità della politica possono mantenerle o attualizzarle. L’immigrazione non ha portato devianza, né è sensatamente prefigurabile che lo faccia in futuro. Il fenomeno del nomadismo è completamente assente. Una scuola di qualità e una programmazione dell’offerta formativa maggiormente legate alle potenzialità economiche del territorio a livello distrettuale potrebbero rappresentare un’opportunità in più. La prima condizione è soddisfatta dalla presenza di buoni Dirigenti, la seconda tutta politica.
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L’IC ha 8 Plessi ubicati in due Comuni del Nord Gargano (Ischitella e Rodi G.co) e una frazione (Foce Varano, tra lago e mare, ca. 12 Km da Ischitella): per ciò periferici e con forti problematiche socioeconomico-culturali, tipiche dell’area geografica Pur limitrofi i due paesi presentano realtà socioeconomiche diverse, in comune solo: •bassissima occupazione femminile •artigianato non manifatturiero •commercio limitato ai generi prima necessità •qualche professionista •immigrati provenienti in prevalenza dai Paesi dell’EST europeo – gli uomini svolgono lavori di basso profilo (manovalanza, bracciantato, lavori a giornata le donne, quando lavorano, altrettanto L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana riflette il dato regionale, con una peculiarità a Foce Varano e Rodi: in alcuni casi è stagionale (periodo estivo-autunnale – “turismo”/raccolta delle olive) i b.ni frequentano per qualche tempo, partono, ritornano Numerosi gli studenti svantaggiati con i seguenti distinguo rispetto alle sacche di povertà: •Ischitella e Foce contenute ma significative: s’intersecano con problematiche familiari psichiatriche, tossicodipendenze, disgregazione dei nuclei; •Rodi ampie e significative: s’intrecciano con la radicata (dai 50 anni di un’Amm.ne clientelare all’ennesima potenza) cultura assistenzialistica della popolazione, devianza - spaccio, microcriminalità e prostituzione: eredità di un breve “fuoco di paglia” turistico - disgregazione familiare
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sperequazione tra le sedi legata alle diff. socioculturali derivanti dai vincoli descritti. Ischitella è Comune attento come Amm.ne e come popolazione a dotarsi di un’infrastrutturazione socio-culturale (numerose, dati gli abitanti, le Associazioni culturali – 2 Bande e 2 Cori, 1 Ass. Teatrale, 1 OdV che gestisce una Bioblioteca per b.ni/ragazzi - e sportive; l’Amm.ne sta concludendo la ristrutturazione dell’ex Convento per farne un polo culturale: museo multimediale, biblioteca, etc) Foce Varano e Rodi sono prive di momenti aggregativi strutturati Rodi opera un’Associazione religiosa: aiuta i b.ni del terzo mondo ma poco il territorio rodiano; le suore fanno doposcuola; l’Associazione sportiva è attenta al lucro La Chiesa è presente: Ischitella ha 2 parrocchie attive per gli scopi istituzionali, Foce rientra in 1 di esse; la parrocchia rodiana meno presente nella vita dei ragazzi Al Conservatorio i ragazzi rodiani più abbienti suonano 1 strumento – a Ischitella lo fanno a costo zero nelle bande Foce ha la scuola (Inf e Prim): collabora attivamente a iniziative co-progettate, anche adeguamento edilizio Ischitella: molti genitori partecipano attivamente alla scuola (persino imbiancatura di tutte le aule) Limitato o conflittuale il rapporto scuola/famiglia a Rodi Ischitella: collaborazione formalizzata scuola/associazioni/Comune per progetti non solo extracurricolari Rodi: collaborazione formalizzata scuola/associazione religiosa per progetto extracurr.
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Ischitella vive di agricoltura e pastorizia (talora di sussistenza) piccola impresa meccanica Foce Varano sopravvive di pesca e agricoltura di sussistenza, per 2 mesi di servizi per la balneazione, non è turismo emigrati in ferie villeggianti della Capitanata ischitellani: tutti abitando case proprie Rodi Garganico è paese costiero Perso il monopolio della coltura di un redditizio tipo di agrumi, ha cercato l’unico volano nel turismo: un nuovo porto per yatch in forte deficit per pessima gestione e insabbiamento impossibile natanti medio-grandi Discreta ricettività, più punti di ristorazione (stagionali) 1 villaggio turistico - in realtà 2^ case Un breve “fuoco di paglia” nessun effettivo decollo: le strutture in mano alle Banche: imprenditori improvvisati non hanno saputo qualificare e diversificare i servizi, né inserirsi in circuiti nazionali/internazionali Marginali le attività economiche non legate al turismo pesca sotto costa agricoltura di sussistenza
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC80700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
1.716,00
35.608,00
4.670.878,00
222.715,00
0,00
4.930.917,00
Gestiti dalla scuola
3.409,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.409,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
15.067,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.067,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.728,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.728,00
COMUNE
627,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
627,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
184.981,00
184.981,00
24.896,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.896,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIC80700V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,7
90,4
4,3
0,0
95,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
3,6
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
46,5
39,6
23,4
44,2
46,5
55,3
9,3
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici di Rodi Garganico, tutti in cemento armato (ci sono barriere architettoniche dati i 2 piani, e la Primaria 2 padiglioni separati da un cortile) hanno disponibilità di spazi per laboratori (informatici, linguistici informatico-linguistici) e palestre. Recentemente presentato alla Regione Puglia un progetto di ristrutturazione dell’edificio Primaria/Infanzia dall’Amm.ne. Ischitella: approvato dalla Regione il Progetto Esecutivo di ristrutturazione del Plesso di Scuola Secondaria. Si conta che il cantiere parta in agosto e la Scuola pronta per l’a.s. 2016-17. Il Comune ha messo a disposizione 5 locali dell’ex Convento gestiti dall’IC per progetti extracurricolari in coll. con alcune Ass. e vincolato le bande e i cori a offrire 40 h annue ciascuno alla scuola. Lo scorso a.s. con iniziative di autofinanziamento si sono in parte sostituiti i fatiscenti arredi; si sta avendo una donazione cospicua che permetterà, insieme a un contributo del Comune, di sostituirli completamente Foce Spazi aperti fruibili in sicurezza, accesso diretto alla spiaggia Il gestore della mensa ha in fine ceduto l’aula-deposito - si è raddoppiato lo spazio della sezione di Infanzia: possibili attività psicomotorie per piccoli gruppi Le aule di Secondaria e Primaria di Rodi e Ischitella sono dotate di LIM Comincia prendere piede a Rodi l’idea di ricorrere ad autofinanziamento per progetti di ampliamento OF
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ischitella 1.l’intervenuta inagibilità dell’edificio ha fatto spostare Scuola Secondaria e Uffici in quello di Scuola Primaria/Infanzia -pur con accessi separati. Il sovraffollamento genera problemi di sicurezza e carenza di spazi sofferti da tutti gli ordini di scuola Alcuni esempi: a.un’unica Palestra per 7 classi di Secondaria, 11 di Primaria e 5 di Infanzia (almeno 36+6 GSS h settimanali rendono la pratica motoria di difficile gestione “incastri“ d’orario di scuole con tempi, come diversificatissimi b.idem per il Laboratorio informatico-linguistico c.manca lo spazio per laboratori di Scienze, Disegno Tecnico e Musicale; attività manipolative, psicomotorie e logopediche Infanzia; attività a classi aperte; Sale docenti per contributo a collegialità decisioni e progettualità; d.oggettiva di fficoltà di coprire 3 piani e 2 ale con una ADSL efficiente. La didattica risente di questi limiti. Le scelte di didattica inclusiva che l’Istituto porta Avanti trovano ostacoli talora insormontabili. L’edificio non è in cemento armato, non ha avuto ristrutturazioni straordinarie complessive: molte barriere, impianti idraulico e di riscaldamento obsoleti, nessun battiscopa. Foce Varano In cemento armato, su 2 piani costosa rimozione della barriera Laboratori: manipolazione, informatico-linguistico; manca Palestra (la motoria è svolta negli spazi esterni nei periodi climatici miti). Un’unica LIM per le 2 pluriclassi di Scuola Primaria e la sezione di Infanzia
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC80700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC80700V 92 90,2 10 9,8 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC80700V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC80700V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,1
11
12,0
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
40
43,5
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
40
43,5
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC80700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC80700V 14,3 85,7 100,0
Istituto:FGIC80700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC80700V 15,6 84,4 100,0
Istituto:FGIC80700V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC80700V 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIC80700V - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIC80700V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,1 36 46,2 11 14,1 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 27
34,6
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
Età Dove giovinezza, competenze reali (più o meno certificate) si coniugano a desiderio di fare, apprendere e trasformarsi insieme agli altri (nella stessa persona e/o in un gruppo) nasce una contaminazione positiva che investe il Plesso: è il caso delle Primarie. Purtroppo non delle Secondarie, i pochi giovani – talora precari – “nati professori” o svolgendo la libera professione, non riescono ad assumere ruoli che comportano un impegno orario superiore a quello contrattuale. Stabilità La memoria storica del territorio e la conoscenza diretta del paese (dato riguardante un gran numero di docenti t.i.) possono rappresentare un grande punto di forza se ben gestite, e ridurre i disagi dei forestieri, precari e non, nell’approccio ad alunni, famiglie e colleghi. Se lo “zoccolo duro” va, la scuola va. Stessa differenziazione di cui sopra tra Primarie e Secondarie. La Scuola dell’Infanzia si va facendo, da Asilo, Scuola anche nella percezione delle famiglie. Competenze e titoli Molte competenze reali (talora non certificate) cominciano a essere spese soprattutto nella Primaria e nell’Infanzia nelle nuove progettualità sfociate dalle nuove Linee Guida del POF (in realtà progetti e linea guida si sono vicendevolmente influenzati in questi due anni di Dirigenza).
Età Diviene un punto di debolezza quando, come nelle Scuole Secondarie e dell’Infanzia, vi è una “concentrazione” di ultracinquantacinquenni. L’Istituto ha percentuali significative di personale a t.i +45/55+ sup. e -45/-35 percentuali inf. alle medie prov., reg. e naz. Né sempre giovinezza e possesso di una Laurea si traducono in punto di forza. Stabilità Il 9,8% di personale a t. d. su posto vacante/disponibile rappresenta un punto di debolezza, insieme alle assegnazioni/utilizzazioni. La prima tipologia riguarda 4 docenti di sostegno e 2 cattedre di Matematica e 1 di Inglese Scuola Secondaria, 1 docente di sostegno di Scuola dell’Infanzia sedi di Ischitella; 1 docente di Francese Scuola Secondaria e 1 docente di posto comune di Scuola Primaria sedi di Rodi Garganico. La più sofferente è stata la Scuola Secondaria di Ischitella, ai precari della prima tipologia va aggiunto 1 docente di Lettere (assegnato a III e II) in malattia a singhiozzo per lunghi periodi – compreso quello dell’Esame di Stato. La stabilità intesa come n. di anni di servizio nel plesso non sempre è un dato positivo (ritualizzazione processi, perpetuazione schemi mentali e conflitti) Competenze e titoli Talora alle certificazioni (soprattutto informatiche su tutti gli ordini, anche linguistiche nella Primaria) ai titoli non corrispondono reali competenze. Le competenze reali si contano sulla punta delle dita, anche perché spesso sono concentrate nelle stesse persone.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC80700V
% classe 1 60
98,4
FOGGIA
6.610
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 70
100,0
98,4
6.757
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 70
100,0
99,0
6.772
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 72
100,0
98,9
7.082
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 77
100,0
99,1
7.134
98,8
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
82
100,0
FOGGIA
7.328
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 78
98,7
92,8
7.185
93,1
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC80700V
7 24
8
9
10
27
14
11
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
29,6
33,3
17,3
13,6
2,5
3,7
- Benchmark* FOGGIA
2.295
1.989
1.446
1.080
504
261
30,3
26,3
19,1
14,3
6,7
3,4
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,7
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
3,7
1
1,3
FOGGIA
-
0,6
-
0,9
-
1,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
-
0,0
FOGGIA
117
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
98
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,4
1,5
86
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,4
1,3
80
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
1,3
1,1
75
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
-
0,0
FOGGIA
82
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,0
74
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
57
0,7
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
7,0
4
6,1
2
2,9
-
0,0
FOGGIA
188
2,9
148
2,2
127
1,9
102
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,4
98
1,4
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC80700V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,2
-
0,0
FOGGIA
145
1,9
146
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
1,3
1,9
81
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di successo scolastico degli alunni della scuola primaria e a conclusione del biennio della scuola secondaria di primo grado è in linea con la media regionale e nazionale. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Non esistono casi di abbandono sia nella scuola primaria che secondaria di 1° grado. I trasferimenti degli alunni rilevati nella scuola primaria e secondaria in entrata ed in uscita sono poco numerosi e dovuti soprattutto ad esigenze familiari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'abbandono di alcuni alunni in classe seconda è causato da difficoltà socio-economico-familiare. Le percentuali degli alunni che superano l'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo con votazione di 9 - 10 e conseguimento della lode sono inferiori sia alla media nazionale che regionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione delle valutazioni attribuita evidenzia un discreto livello di rendimento. I casi di abbandono scolastico sono da attribuire a determinate situazioni socio-economico. I trasferimenti sono limitati ad esigenze di carattere familiare.
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC80700V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
74,9
FGEE807011
74,3
FGEE807011 - II A
74,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
61,0 49,2
6,3 n/a
n/a
n/a
n/a
49,2
76,8 74,5
12,1
74,6
19,3
FGEE807022 - II B
80,5
17,8
67,8
12,3
6,1
65,1
9,4
FGEE807033 - II B
78,5
16,0
36,3
-19,6
FGEE807011
54,8
FGEE807011 - V A
54,8
61,0
62,8 -0,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -4,7
n/a
n/a
n/a
n/a
15,2
53,7 53,9
-2,8
55,5
-2,4
FGEE807022 - V B
53,6
-3,2
53,1
-4,8
15,0
63,8
6,0
FGEE807033 - V B
48,5
-8,2
51,1
-6,9
61,4
54,0 0,0
n/a
57,3
52,0 43,8
0,0
51,4 52,2
0,0
42,6
0,0
FGMM80701X III B
50,3
0,0
45,7
0,0
n/a
n/a
53,6
n/a
FGMM80701X
n/a
n/a
n/a
FGMM80701X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,6
57,8
n/a
n/a
60,4
57,3
57,7
n/a
FGEE807033
58,0
n/a
n/a
FGEE807033 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
54,4
-42,9
FGEE807022
n/a
n/a
61,6
n/a
FGEE807022 - V A
n/a
n/a
n/a
53,7 15,2
-1,9 n/a
n/a
n/a
68,6
57,1
n/a
n/a
73,2
59,5
52,9
n/a
FGEE807033
60,4
n/a
n/a
FGEE807033 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
71,9
-6,6
FGEE807022
n/a
n/a
ITALIA
FGEE807022 - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
11,7 n/a
Puglia
61,0 14,3
n/a
Punteggio medio
n/a
61,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
FGMM807021
65,4
FGMM807021 III A
n/a
70,3
0,0
66,0
0,0
FGMM807021 III B
60,5
0,0
57,3
0,0
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE807011 - II A
0
0
2
2
4
0
6
2
0
0
FGEE807022 - II A
0
3
3
2
8
0
1
2
2
12
FGEE807022 - II B
0
0
1
2
7
0
2
2
1
6
FGEE807033 - II A
2
2
2
1
7
3
0
1
2
9
FGEE807033 - II B
1
0
0
0
11
11
0
0
0
0
% studenti Livello 1 FGIC80700V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,0
8,3
13,3
11,7
61,7
22,6
14,5
11,3
8,1
43,5
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE807011 - V A
0
4
0
0
0
4
0
0
0
0
FGEE807022 - V A
5
4
4
2
1
6
6
2
1
2
FGEE807022 - V B
6
1
4
0
3
7
1
2
2
2
FGEE807033 - V A
0
0
5
6
6
0
4
9
4
0
FGEE807033 - V B
6
8
1
0
1
5
8
1
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC80700V
25,4
25,4
20,9
11,9
16,4
32,4
27,9
20,6
13,2
5,9
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGMM80701X III A
8
6
8
2
0
14
5
3
1
1
FGMM80701X III B
7
3
4
2
0
9
2
4
0
1
FGMM807021 III A
1
3
5
2
6
4
1
3
1
8
FGMM807021 III B
4
4
4
2
3
5
4
2
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC80700V
27,0
21,6
28,4
10,8
12,2
43,2
16,2
16,2
5,4
18,9
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC80700V 5,9 94,1 39,4 60,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC80700V 31,0 69,0 39,5 60,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde delle scuole primarie il punteggio della prova di italiano raggiunge valori superiori a quelli registrati a livello regionale, meridionale e nazionale. Nelle classi seconde della scuola primaria nella prova di matematica i risultati sono globalmente in linea con quelli registrati a livello regionale, meridionale e nazionale. Classi V prova di italiano, solo la VA di Rodi G.co mostra punteggi superiori ai dati registrati a livello regionale, meridionale e nazionale, con un ESCS di +15,00. Classi V prova di matematica, solo la VA di Rodi G.co mostra punteggi superiori ai dati registrati a livello regionale, meridionale e nazionale, con un ESCS di + 6,00 Secondaria di Primo Grado prova di italiano: Plesso di Rodi G.co, III A dato superiore, III B complessivamente pari a quelli regionale, meridionale e nazionale. Secondaria di Primo Grado prova di matematica: Plesso di Rodi G.co, III A dato superiore a quelli regionale, meridionale e nazionale; III B in linea con dato nazionale, superiore a quelli regionale e meridionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punteggio della prova di matematica: 1. classe seconda del plesso di scuola primaria di Foce Varano: inferiore in maniera significativa ai dati regionali, meridionali e nazionali con un ESCS di -6,6. 2. classe II B del Plesso di scuola primaria di Ischitella: nettamente inferiore ai dati regionali, meridionali e nazionali con un ESCS di - 19,6. Classi quinte prova di italiano. Tutte le altre si attestano su livelli inferiori, il dato più preoccupante quello della VB di Rodi con un un ESCS di - 8,2. Cassi quinte prova di matematica. Tutte le altre si attestano su livelli inferiori, il dato più preoccupante quello della V del Plesso di Foce Varano con un un ESCS di - 42,9. Secondaria di Primo Grado prova di italiano: Plesso di Ischitella, in entrambe le III dati inferiori a quelli regionale, meridionale e nazionale. Secondaria di Primo Grado prova di matematica: Plesso di Ischitella, in entrambe le III dati inferiori a quelli regionale, meridionale e nazionale. Nelle classi quinte della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria si nota un divario maggiore tra i risultati raggiunti tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, le disparità a livello di risultato aumentano nel corso della permanenza a scuola.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato si motiva con l’analisi dei punti di forza e di debolezza condotta sopra. Essa evidenzia, in particolare, il fatto che se a livello di classe seconda di scuola primaria I risultati sono accettabili, per quanto con le eccezioni evidenziate per la prova di matematica, molto meno lo sono a livello di classe quinta. Sembra che la nostra utenza "risponda" adeguatamente nelle prime classi mettere vada "perdendosi" nelle classi dalla terza in poi. Stante il rilevato incremento, nel corso della permanenza a scuola, del divario tra i risultati raggiunti tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, è prevedibile per i soggetti più deboli l'insuccesso formativo nel passaggio all'ordine di scuola superiore. I livelli di variabilità tra e dentro le classi di entrambi gli ordini di scuola rappresentano un ulteriore elemento per la motivazione del giudizio.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola del primo ciclo, dell'I.C. "Giannone", avviando il pieno sviluppo della persona, concorre a: - Elaborare il senso della propria esperienza in modo che ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, esprimere curiosità, riconoscere le proprie difficoltà, assumere maggiore consapevolezza avviarsi a costruire un proprio progetto di vita - Acquisire gli apprendimenti di base della cultura cioè acquisire linguaggi e codici della nostra cultura in un orizzonte allargato ad altre culture, attraverso un uso consapevole dei media;potenziare attraverso i linguaggi e i saperi delle varie discipline e di un’educazione plurilingue e interculturale, l’alfabetizzazione culturale e sociale, che include quella strumentale (leggere, scrivere e far di conto) - Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza con la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica di effettuare, nel prossimo anno, una progettazione didattica-formativa, in continuità verticale, tra i diversi ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La condivisione di un curricolo unitario attento alla peculiarità di ciascuna fascia di età e il coordinamento delle attività didattiche consentirà alla scuola la realizzazione di percorsi di apprendimento in maniera progressivamente orientata alla conoscenza, abilità e competenze delle varie discipline. Il Curricolo si dovrà articolare nelle varie discipline, le cui trasversalità e interconnessioni, finalizzate all’unitarietà degli apprendimenti, sono fondamentali perelaborare il senso dell’esperienza, promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva, acquisire gli alfabeti di base della cultura.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FGIC80700V
6,4
% Linguistica 7,5
% Professionale 27,7
% Scientifica 25,6
% Tecnica 24,5
% Umanistica 8,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIC80700V FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 35 50,0 35 5.311 77,0 1.582 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 50,0 23,0 25,8 29,1
70 6.893 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIC80700V - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 21 87,5 20 69,0 4.577 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.219 8.330 93.486
82,5 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti li alunni della scuola primaria si iscrivono alla scuola secondaria dello stesso Istituto. La percentuale di successo formativo per gli alunni iscritti al 1° anno della scuola secondaria è pari al 100%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il successo relativamente al primo anno di scuola superiore è l inferiore sia alla media nazionale sia a quella regionale tanto per gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo quanto per coloro che non lo hanno seguito. La corrispondenza tra consiglio orientativo e la scelta effettuata dagli allievi è inferiore alla media regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mancata corrispondenza tra consiglio orientativo e la scelta effettuata dagli allievi trova una delle proprie motivazioni nelle caratteristiche dell'offerta formativa territoriale: le famiglie preferiscono scegliere gli Istituti di II grado presenti nello stesso paese o nel vicino Comune di Vico del Gargano (dove ha sede un Liceo Classico e Scientifico), date le distanze e le difficoltà oggettive nei collegamenti. In ogni caso, il consiglio orientativo, seguito dal 50% di studenti, risulta poco efficace per il conseguimento del successo formativo nel primo anno nell'ordine di scuola successivo, essendo pari all'87,5% la percentuale degli studenti promossi alla classe II dell'Istituto di II grado frequentato. La percentuale dei non promossi lievita al 69% nel caso del restante 50% degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. Per le vie informali, la scuola conosce l'alta percentuale degli abbandoni, anche prima del termine dell'obbligo scolastico, soprattutto degli studenti frequentanti l'IPSIA di Ischitella e l'ITC di Rodi G.co. Per gli esiti successivi molto lavoro deve essere svolto dai decisori politici regionali, provinciali e locali. In tal senso la scuola può solo non rinunciare a una funzione di stimolo dei suddetti decisori al fine di ancorare l'offerta formativa alla realtà socio-economica del territorio e alla programmazione di medio-lungo termine del suo sviluppo. Compito della scuola rimane quello di orientare i ragazzi verso scelte che contemperino la realtà dell'offerta formativa territoriale con le attitudini individuali
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC80700V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89
92,6
89,3
Si
87,7
91,8
89
Si
83,6
89,8
85
Si
86,3
89
83,4
Si
83,6
87,2
81,3
Si
68,5
72,6
57,9
No
84,9
85,2
80,7
No
34,2
35
29,3
No
11
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC80700V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,3
91,6
87
No
84,1
91
86,7
No
81
89,9
83,6
No
82,5
88,2
81,7
No
76,2
86,1
79,6
No
69,8
72,3
58,4
No
92,1
91,3
86,2
No
14,3
28,6
28,3
Si
9,5
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria:
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria e Scuola secondaria:
1. il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli Le scuole non hanno individuato quali traguardi di competenza studenti e alle attese educative e formative del contesto locale in gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. maniera sufficientemente adeguata; Scuola Secondaria: 2. la scuola ha individuato le competenze trasversali: competenze sociali e civiche; 1. la scuola non ha definito un curricolo di scuola per discipline nĂŠ individuato le competenze trasversali; 3. gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivitĂ '; 2. nella scuola secondaria di Rodi G.co i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono scarsi; 4. le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto; 3. nella scuola secondaria di Ischitella gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di 5. gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa modo non sempre chiaro. vengono individuati in modo chiaro
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
88,5
81,4
No
67,1
65,7
71,2
Si
89
94,9
86,4
Si
56,2
69,3
64,1
No
52,1
64,2
57,4
No
90,4
89,3
82,3
Si
53,4
60,9
58,6
Si
49,3
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,5
86,7
80,2
No
65,1
68,2
73,5
No
69,8
74,6
60,6
Si
84,1
90,2
81,4
No
47,6
65
57,9
No
88,9
91,6
86
No
60,3
65,3
63,4
No
55,6
57,5
53
No
9,5
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria:
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Secondaria:
1. le strutture di riferimento per la progettazione didattica sono i 1. le strutture di riferimento per la progettazione didattica sono i consigli di interclasse tecnici per classi parallele e i dipartimenti singoli consigli di classe e, sporadicamente, i dipartimenti per ambiti disciplinari; disciplinari; 2. i docenti effettuano una programmazione periodica comune sia per ambiti disciplinari sia per classi parallele per tutte le discipline;
2. i docenti non effettuano una programmazione periodica comune;
3. l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione 3. l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene condotta dai singoli docenti e generalmente non condivisa avviene con periodicitĂ bimestrale nei CdC.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 30,9
15,1
13,6
18,9
53,4
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 73 76,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
12,3
16,4
15,6
37
51,7
47,5
Situazione della scuola: FGIC80700V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
12,7
10,6
38,1
41,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine dell'a.s. 2014-15 sono state somministrate a tutti gli allievi di Scuola Primaria le prove MT e ACMT del gruppo Cornoldi, oltre al dettato di Sartori, al fine di implementare nell'a.s. 2015-16 interventi didattici specifici a seguito degli esiti di tale valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Gli insegnanti non utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. 2. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti solo con riferimento alle prove di ingresso e limitatamente a italiano e matematica, per tutte le classi. La correzione delle prove non segue criteri comuni nella Scuola secondaria.
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pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato si fonda sulle precedenti analisi dei punti di forza e debolezza relativi agli indicatori proposti. In particolare esso rispecchia la situazione delle scuole secondarie che sono quelle che fanno registrare i maggiori punti di debolezza.
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pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FGIC80700V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC80700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,6
83,6
52,4
No
39,7
45,3
62,4
Si
1,4
1,5
1,6
No
15,1
15,3
13,9
No
13,7
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC80700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
91,3
82,8
No
39,7
41,0
52,4
No
1,6
1,2
4,2
No
7,9
11,0
12,1
No
4,8
3,2
5,6
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC80700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC80700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,8
49,6
38,3
No
86,3
86,4
89,8
Si
2,7
1,5
1,9
No
11
9,2
8,5
No
1,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC80700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC80700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60,3
66,5
71,1
No
85,7
86,4
84,4
No
3,2
1,7
6,2
No
4,8
9,8
9,3
Si
3,2
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Laboratori e supporti didattici nelle classi: Ischitella: Laboratorio linguistico e informatico; N. 19 LIM di cui n. 7 nella Secondaria di Primo Grado e n. 11 nella Scuola Primaria, n. 1 nell'Aula Magna. Sede di Foce Varano: Laboratorio linguistico con Lim mobile; computer in tute le classi, n. 1 laboratorio manipolatoespressivo. Sede di Rodi Garganico Scuola Secondaria di Primo Grado: 9 LIM; N.1 laboratorio, linguistico, N. 1 Laboratorio informatico N. 1 laboratorio di scienze. Scuola Primaria di Rodi Garganico; N.1 laboratorio linguisticoinformatico; N. 5 LIM. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Esistono figure di coordinamento che hanno cura dei laboratori. L'articolazione dell'orario e la durata delle lezioni rispondono alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsi materiali per le attività espressive.
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pagina 46
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria utilizza le seguenti modalitĂ didattiche innovative: -didattica laboratoriale (piccoli e grandi gruppi per classi aperte) -cooperative learning -uso delle tecnologie promuovendo la collaborazione tra docenti per la loro realizzazione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola secondaria limita le modalitĂ didattiche innovative all'uso delle tecnologie
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive 100 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % n.d. n.d. n.d. 39,2 47,6 100 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive 67 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive 33 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 100 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % n.d. n.d. n.d. 54 55,9 51,8 100 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 67 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC80700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 51,2 48,9 48 Azioni costruttive 25 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 29,6 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FGIC80700V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,4
0,7
0,7
0,00
1,6
1,1
1
0,00
1,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di regole di comportamento tra gli alunni è Gli evidenziati episodi violenti riguardano alunni con diagnosi promossa nel modo seguente: di ADHD e/o di Disturbo oppositivo della condotta. •attività di gruppo che privilegino la cooperazione e il rispetto delle idee altrui •ruoli di responsabilità •attività laboratoriale (teatro) Tali attività coinvolgono ogni ordine di Scuola e sono adottate anche per la risoluzione di casi problematici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Scaturisce dall'analisi dei punti di forza e di debolezza relativi agli indicatori proposti.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,3
22,9
13,5
70,9
67,4
61,2
5,8
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il CdI ha posto la centralità dell’Offerta Formativa del nostro Istituto nell'inclusività degli alunni nelle classi di ogni Ordine La scuola ha realizzato un'attività di sperimeantazioner/formazione in situazione di Cooperative Learning in 8 classi di Scuola Primaria (III, IV e V) che ha favorito l'inclusione di studenti BES di ogni tipologia. Nella Scuola Primaria in molti casi la collaborazione tra docenti curricolare e di sostegno fa sì che i PEI siano elaborati e monitorati con regolarità, come pure i PDP degli alunni DSA e BES. Gli studenti stranieri vengono accolti nella Primaria con attività specifiche, le tematiche interculturali e la valorizzazione delle diversità sono in particolare stati resi possibili anche nella Scuola Secondaria grazie al Progetto Diritti a Scuola della Regione Puglia grazie alla figura del Mediatore Interculturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria, tranne in uno o due casi, non ha ancora accolto la svolta inclusiva dell'istituto sia per i disabili, sia per i DSA e gli altri disturbi evolutivi specifici, tanto meno per gli svantaggiati che popolano le classi. In tale ordine i CdC nel proprio complesso e i docenti singolarmente pur vivendo in taluni casi forti disagi, soprattutto laddove gli alunni presentano comportamenti disadattivi, e chiedendo aiuto agli specialisti o ai servizi educativi che si occupano di loro e delle loro famiglie, non hanno compiuto alcun vero passaggio verso la didattica inclusiva. Un solo PDP è stato elaborato per quanto quasi alla fine dell'a.s. I docenti di Scuola Secondaria hanno partecipato con scarse presenza e ricaduta alle iniziative di formazione sulla tematica dei BES proposti dall'Istituto nei due anni dell'attuale Dirigenza. E' in cantiere per il mese di settembre un'iniziativa formativa secondo il modello della formazione in situazione svolta in collaborazione con il team dei Maestri di strada del Progetto Chance di Marco Rossi Doria, il cui obiettivo principale è quello di "scardinare" la logica infruttuosa (in realtà per tutti gli alunni) di funzionamento dei CdC, nella convinzione che ciò rappresenti una premessa fondamentale a qualsiasi sviluppo di gestione della classe nel senso auspicato.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
91,8
91,8
92,1
No
17,8
21,7
36
Si No No No
6,8 27,4 9,6 15,1
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
13,7
10,2
14,5
Si
17,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
95,2
91,6
87,8
No
20,6
20,8
28,2
Si No No No
7,9 44,4 19 23,8
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
Si
15,9
12,1
24,7
Si
19
20,5
20,6
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,1
77,7
76,9
No
17,8
18,9
21,9
No
19,2
28,4
25,3
No
32,9
44,8
36,9
No
11
13
14,8
No
35,6
48,3
52,9
No
53,4
66,8
40,7
Si
2,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,5
81,8
76
No
20,6
17,9
22,8
No
38,1
44,2
46,1
No
57,1
74,6
72,4
No
19
19,4
24,4
No
49,2
59,8
61,8
Si
68,3
82,9
73,9
No
3,2
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
Le maggiori difficoltà di apprendimento si registrano negli alunni con svantaggio socio-familiare-ambientale, la cui numerosità, soprattutto a Rodi è molto alta. La Scuola Primaria risponde - per quanto con sistematicità a macchia di leopardo - a tali problematiche con attività quali: didattica laboratoriale, cooperative learning (v. sopra), mappe concettuali che prevedono monitoraggio degli interventi effettuati e valutazione dei risultati conseguiti che si rivelano efficaci in relazione alla sistematicità degli interventi e soprattutto laddove riescono a innalzare i livelli di autostima e di conseguenza di motivazione. La Scuola Secondaria ha organizzato attività di recupero (per gruppi di livello e in forma individualizzata) a carico dei singoli docenti per il conseguimento degli obiettivi minimi e di potenziamento per la valorizzazione delle eccellenze. PDF 1. Figure Strumentali di riferimento per ogni tipologia di svantaggio in ogni Ordine 2. Progetto “Diritti a Scuola” come risposta alle diverse difficoltà di apprendimento 3. Disponibilità di alcuni docenti ad effettuare attività di recupero e potenziamento senza oneri economici in orario extracurriculare Il progetto di cui al punto 2 ha dato ottimi risultati per la Matematica nella Scuola Secondaria di Rodi, grazie alla qualità della docente e delle 3 figure professionali (Psicologo, Mediatore Interculturale Orientatore): i ragazzi hanno frequentato fino alla metà di luglio i moduli.
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Date le caratteristiche degli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, essendo lo svantaggio sociofamiliare-ambientale problematica complessa che non chiama in causa solo la scuola (che comunque non lo affronta, soprattutto a livello di Scuola Secondaria, con una cassetta degli attrezzi specifica), i successi che si registrano sono scarsi. Tali alunni richiedono, e lo si è cominciato a fare per quanto con accordi non ancora formalizzati, interventi di rete con i servizi socio-educativi, le famiglie, i servizi sociali (a Rodi non vi è una figura stabile dell'Assistente Sociale, prestata da Vieste per tempi molto ristretti; a Ischitella convivono l'Assistente Sociale Comunale e quella del Consultorio ASL. Si è proposta una giornata di formazione sullo svantaggio, sui riflessi neuropsicologici, cognitivi, emozionali cui i docenti di Scuola Secondaria hanno partecipato solo in piccolissima parte. 1. Si è completato solo a fine giugno il censimento sui 3 ordini di scuola dei b.ni/ragazzi con svantaggio 2 Attività di Recupero e Potenziamento non sono calendarizzate da regolamentazione interna
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
Il giudizio assegnato deriva 1. dalla "media" operata tra le diverse situazioni presentate dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria 2. dal mancato approfondimento (teorico-pratico) dello svantaggio socio-familiare-ambientale 3. dalla mancata formalizzazione delle intese con servizi sociali, socio-educativi, associazioni, OdV.
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SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC80700V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,5
96,9
97,5
No
78,1
81,3
75,8
Si
91,8
94,6
95,7
No
60,3
61,6
60,8
No
72,6
74,7
75,7
Si
52,1
59,1
61,3
No
13,7
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC80700V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
97,4
97,4
No
63,5
72,3
74,3
Si
95,2
93,6
95,5
Si
69,8
72
70,4
Si
71,4
74,9
67,7
No
49,2
50
48,6
No
11,1
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la formazione delle classi i docenti di ogni Ordine e Grado La Scuola non monitora i risultati degli alunni nel passaggio da programmano le seguenti azioni: un ordine di Scuola all’altro •Incontri tra docenti dell'Infanzia e della Primaria per scambio di informazioni •Visita della Scuola Primaria da parte dei bambini dell'Infanzia •Trasmissione dall'Infanzia alla Primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli alunni •Incontri tra docenti della Primaria e della Secondaria di I Grado per scambio di informazioni •Visita della Scuola Secondaria di I Grado da parte degli alunni della Primaria •Attivita' educative per alunni della Primaria con docenti della Secondaria di I Grado •Attivita' educative comuni tra alunni della Primaria e della Secondaria di I Grado •Progetto “Giochiamo d’anticipo” (ha permesso la rilevazione di problematiche specifiche e l’inserimento degli alunni in contesti più sereni e adeguati ai reali bisogni educativi).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FGIC80700V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC80700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
84,1
82,6
Si
28,6
44,2
57,7
Si
46
56,6
55,7
Si
96,8
98,6
98,2
No
20,6
25,1
31,7
No
66,7
70,8
63,3
No
61,9
75,4
74
No
12,7
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per entrambe le Scuole Secondarie di I Grado si realizzano le I Consigli Orientativi non sono seguiti dalla totalità degli alunni seguenti attività di Orientamento delle classi III delle Scuole Secondarie. •Progetto “Orienta in progress” (classi seconde e terze) sostenuto dalla Fondazione con il Sud, promosso da Euroform Lavoro in parthership con altri 7 Istituti e Agenzie didattiche territoriali; Il Progetto ha ricadute positive a lungo raggio (monitoraggio dell’abbandono scolastico negli Istituti Superiori) e la messa a punto di una APP per l'orientamento che rimane proprietà della scuola •Utilizzo di strumenti per l'orientamento (opuscoli, LIM, internet) •Visite guidate in vari Istituti di istruzione di II Grado •Incontri nell’Istituto con docenti e operatori di Scuole Superiori •Percorsi e consigli orientativi da parte del C.d.C.(classi terze) La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico.
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato discende dall'analisi condotta sui PDF e PDD degli indicatori proposti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità son definite chiaramente, condivise all'interno della comunità scolastica e rese note alle famiglie e al territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La reale condivisione della missione dell'Istituto da parte dei docenti di Scuola Secondaria è presumibilmente inferiore al quella dichiarata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il proprio POF. Il monitoraggio avviene in forma quali-quantitativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti e i meccanismi di controllo sono definiti in termini ancora prevalentemente qualitativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIC80700V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,4
71,3
72,8
25,00
27,6
28,8
27,3
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIC80700V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 106,19
67,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIC80700V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 91,67
73,2
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC80700V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V %
13,59
22,1
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC80700V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 31,82
43,6
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V Si 74,4 77,1 Si 62,8 57,8 No 1,2 1,6 No 24,4 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,3
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti No 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V Collegio dei docenti No 53,5 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 41,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente Si 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,6 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIC80700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,36
47,2
50,1
55,6
n.d.
1,9
2,1
2,6
69,64
28,4
33,8
24,3
n.d.
24
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC80700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC80700V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,38
36,8
42,1
40,1
1,85
9,8
8,9
8,8
62,35
26,1
31,5
29,6
n.a.
32,3
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano delle Attività del personale ATA non risulta essere pienamente adeguato nella divisione di compiti e nell'attribuzione delle aree di attività. Nonostante la numerosità del personale di Segreteria ( 6 Assistenti oltre il DSGA) si è stati spesso costretti a intervenire per ricordare o sollecitare o sostenere. Gli Assistenti hanno deleghe troppo ampie e necessitando maggior supporto da parte de DSGA, soprattutto per la gestione dei CCSS. Si è avviato nel presente a.s. un lavoro di trasformazione e le Direttive del DS per il prossimo a.s. dovranno essere più dettagliate di quelle precedentemente dettate. La perdita di una unità di personale Assistente Amm.vo nell'organico potrà contribuire a maggiori assunzioni di responsabilità rispetto ai compito e alla fine dell'estenuante scarica barile cui talora si assiste.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIC80700V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 3
5,65
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIC80700V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 2519,00
11553
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIC80700V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 12,64
62,67
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIC80700V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % n.d.
14,84
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIC80700V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC80700V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
0
16,3
16,9
13,3
0
9,3
12,1
9,4
1
32,6
37,1
48,5
0
16,3
21,1
28,4
0
4,7
4,5
11,6
1
41,9
41,1
36,6
0
26,7
26,7
27,3
0
22,1
20
20,6
0
22,1
17,3
14,9
1 0
11,6 12,8
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIC80700V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 0,67
1,1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIC80700V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 68,24
45
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FGIC80700V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC80700V Progetto 'Carnevale Ischitella 2014" e' il frutto concreto del cammino di condivisione e collaborazione che la nostra istituzione ha intrapreso con le associazioni del territorio. Il nostro istituto ha portato in scena le fiabe e le favole di tutto il " COLORIAMO IL NOSTRO FUTURO' Il Progetto vuole sviluppare ulteriormente, con una iniziativa di sperimentazione e sviluppo, le finalita' introdotte con l'autonomia scolastica le prospettive dei territori ricadenti nelle aree dei parchi. La costituzion "Un Natale Da Favola" Il Progetto: Grazie al soggetto popolare e agli spunti umoristici su tante situazioni d'attualita', come la ricerca di lavoro attraverso una sedicente agenzia, "Un Natale da favola" costituisce un piccolo spettacolo musicale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza POF e PA Concentrazione delle spese per i progetti sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ve ne sono su questo aspetto
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non potendo evidenziare le poche criticità (desumibili dai singoli punti) in corso di miglioramento, nel giudizio complessivo si è assegnato il 5, ritenendo che il 3 non rispecchiasse fedelmente la reale situazione dell'IC sul criterio di qualità .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIC80700V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 8
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIC80700V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC80700V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
22,1 3,5
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
7
11,9
15,3
0
12,8
8,3
5,6
0
12,8
19,8
21,1
0
22,1
31,2
46
3
10,5
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 1
0 5,8
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIC80700V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 13,27
33,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIC80700V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 3,28
37,1
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIC80700V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V 1,63
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti. La scuola promuove (in forma autonoma e/o in rete con altri Istituti) formazione sui seguenti temi: Nuove Indicazioni per il curricolo Bisogni Educativi Speciali e Didattica Inclusiva (Cooperative Learning) Tecnologie didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa frequenza dei Docenti di Scuola Secondaria ai corsi di formazione in generale Scarse risorse economiche per differenziare maggiormente l'offerta di formazione (negli ultimi 2 anni sono privilegiati Le Nuove Indicazioni per il curricolo, le problematiche BES e la didattica inclusiva del Cooperative Learning)
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze - prime e seconde - del personale attraverso i CV e valorizza le risorse umane con l'attribuzione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di Scuola Secondaria si dimostrano poco disponibili a mettere a disposizione come risorsa per tutti le proprie competenze.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC80700V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC80700V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,6
60,9
53,5
Si
54,7
62,2
61,1
Si
50
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC80700V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC80700V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,9
6,8
6,9
10
6,3
9,5
9,9
16
5,3
6,6
6,6
16 4 1 12 10 10 12 8
7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Pochi docenti coinvolti nei gruppi di lavoro, soprattutto nella lavoro su tematiche relative allo svantaggio socio-culturale e Scuola Secondaria dispersione scolastica. Le modalità organizzative sono: •Dipartimenti •Gruppi di docenti per classi parallele La collaborazione adeguata tra docenti produce materiale utile, visionabile e condivisibile. A disposizione dei docenti ci sono aule multimediali, aula magna, sale docenti •Partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro prestabiliti (Cooperative Learning , svantaggio socio-culturale, dispersione scolastica) •Produzione di materiali utili ad una didattica inclusiva
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato si fonda sulle precedenti analisi dei punti di forza e debolezza relativi agli indicatori proposti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIC80700V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC80700V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,9 12,8
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,7
16
18,7
0 1 1
9,3 2,3 34,9
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIC80700V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC80700V per motivo) per motivo) 0
23,3
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,5
16,4
24
0
54,7
74,6
74,2
1
7
8,8
10,1
1
14
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIC80700V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC80700V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
36 9,3
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
29,1
37,3
44,3
0
3,5
11,7
16,7
0
9,3
7
9,7
1
5,8
8,8
12
0
8,1
14,4
30,5
0
3,5
6,1
20,2
0 0
18,6 7
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIC80700V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V No 27,9 28,1 No 55,8 60,4 Si 4,7 5,6 No 14 20,2 No 22,1 20,4 No 46,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45,3
62,5
57,6
No No No
53,5 32,6 14
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FGIC80700V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FGIC80700V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 77,9 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituti Scolastici per formazione e orientamento. Collaborazioni formalizzate con Comune, Associazioni culturali, OdV di Ischitella per lo svolgimento di Progetti extracurriculari e curricolari (ricaduta significativa sull'OF) di orientamento, rimotivazione studenti svantaggiati, musica, eventi (Carnevale ad es.) Il DS ha recuperato un rapporto fortemente incrinato al suo arrivo con il Comune di Ischitella, contribuito con una puntuale sorveglianza sull'accesso al servizio mensa da parte di adulti non aventi titolo al risanamento del bilancio comunale, e la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è in corso di realizzazione. Ottimi i rapporti e la collaborazione con il funzionario addetto ai Servizi Socciali del Comune di Rodi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Su Rodi vi è, come evidenziato nei dati di contesto, una sola collaborazione formalizzata con un'Associazione nel quadro del Progetto Orienta in Progress (finanziato da Fondazione con il Sud). Il rapporto con il Comune di Rodi è positivo. Il Sindaco non ha gradito il dimensionamento che nell'a.s. 2012-13 ha accorpato l'IC di Rodi a quello di Ischitella e persegue la verticalizzazione (nonostante si Comune costiero e non di montagna) con l'Istituto Superiore. Il DS è presente su Rodi, ma si stenta a comprendere che non può essere continua. Si garantisce un giorno alla settimana nel corso dell'a.s. la presenza di un Assistente Amm.vo a Rodi, servizio potenziato nel periodo delle iscrizioni. Il prossimo anno di conta di potenziare (anche grazie al miglioramento della WLAN) la presenza dell'unità di personale amm.vo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIC80700V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC80700V % 50,00
26
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIC80700V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIC80700V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC80700V n.d.
8,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5
Situazione della scuola: FGIC80700V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risposte alle domande guida sono tutte positive per Ischitella e Foce Varano. Positiva per Rodi quella relativa al Registro elettronico, per quanto i limiti della povertĂ lo consentono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci si è ampiamente diffusi sul rapporto con le famiglie nei dati di contesto cui si rimanda. Il lavoro intrapreso dal DS con le (difficili) famiglie rodiane sta comunque dando i suoi frutti, anche se molti docenti continuano temere alcune famiglie in particolare (quelle vicine all'area della devianza) per sgradevoli episodi del passato (rigatura di auto, minacce nemmeno troppo velate) Il territorio rodiano è difficile in generale. Siamo quasi pronti per accogliere la sfida (in senso positivo) alla Scuola dell'Infanzia e alla Primaria, un po' meno alla Secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si è fatta la media tra Ischitella e Foce Varano da una parte e Rodi dall'altra. Sarebbe stato ingeneroso un 3, anche se il miglioramento su Rodi è cominciato ma il livello non ha raggiunto quello delle altre due realtà.
SNV - Scuola: FGIC80700V prodotto il :10/10/2015 16:41:52
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Allineamento alle medie Ridurre il numero degli alunni regionali e nazionali dei livelli con livelli di apprendimento di apprendimento degli alunni. sotto la soglia 5 portandone la percentuale almeno in linea con il dato nazionale. Riduzione della variabilità tra Ridurre la variabilità tra le le classi. classi nella prova di matematica riportandone la percentuale in linea almeno con il dato nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Incremento della percentuale di alunni che seguono il Consiglio Orientativo.
Portare la percentuale degli alunni che seguono il Consiglio Orientativo in linea almeno con il dato provinciale (77%).
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità deriva da quanto emerso dall'analisi del processo di autovalutazione. Il nucleo di autovalutazione ritiene che sia fondamentale privilegiare gli aspetti relativi agli esiti delle Prove nazionali conclusive del primo ciclo e dei Riultati a distanza, nella convinzione che i due aspetti siano strettamente connessi tra di loro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare un gruppo di lavoro per definire i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Accrescere almeno fino al 50% il numero dei docenti di scuola secondaria impegnati nella progettazione didattica periodica Accrescere l'utilizzo delle prove standardizzate comuni per la valutazione in entrambi gli ordini di scuola, almeno nel 50% delle classi.
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Inclusione e differenziazione
Coinvolgere nell'approfondimento teorico-pratico dello svantaggio il 70% dei docenti dell'Istituto. Accrescere del 70% il numero dei docenti di scuola secondaria che effettivamente condividono la scelta inclusiva dell'Istituto. Formalizzare le intese con i Servizi sociali e socio-educativi, le Associazioni e le OdV.
Continuita' e orientamento
Aumentare fino almeno al 75% il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo del CdC.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare iniziative di formazione per lo Staff dirigenziale su comunicazione, progettazione, tematiche organizzativogestionali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare l'integrazione con il territorio rodiano e i rapporti con le famiglie rodiane.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta degli obiettivi deriva da quanto emerso dall'analisi del processo di autovalutazione. Il nucleo di autovalutazione ha preso in considerazione esclusivamente gli obiettivi di processo su cui si può intervenire concretamente nell'arco dell'a.s. 201516.