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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC84000Q I.C. COLOGNE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC84000Q BSEE84001T VA VB VC VD BSEE84002V VA VB BSEE84003X VA BSEE840041 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Alto Basso Medio Alto Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC84000Q 0.6 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC84000Q 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC84000Q 0.9 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti dell’istituto si presenta piuttosto differenziato. Gli studenti di provenienza non italiana sono presenti in percentuale diversa nei plessi di Cologne e Erbusco. La presenza di alunni stranieri ha spinto ad attivare nel corso degli anni percorsi che hanno fornito al personale competenze specifiche ed esperienze educative legate all’inclusione. Si sono attivate azioni di collaborazione e interscambio con le realtà locali che forniscono una rete di collaborazione spendibile su più fronti e l'Istituto accede ai fondi destinati alle zone interessate da forte processo immigratorio. La qualità delle strutture scolastiche è abbastanza buona. I rapporti con gli Enti locali sono di collaborazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, nato da soli due anni dall’unione di due Istituti, comprende sette plessi appartenenti a due comuni e quattro paesi. Le scuole pertanto si differenziano per tipo di popolazione, caratteristiche ed esigenze. In comune hanno l’incidenza delle difficoltà in cui versano le piccole imprese che caratterizzano la zona e che hanno determinato negli ultimi anni un aumento della disoccupazione e il movimento degli alunni stranieri. L’immigrazione nei due comuni ha una tipologia di provenienza differenziata e si presenta con un’incidenza diversa, legata alle caratteristiche di ciascun paese. Le difficoltà legate agli arrivi in corso d’anno di studenti non italofoni necessitano spesso l’attivazione di risorse umane ed economiche che, a causa della precarietà del lavoro in alcuni settori, si possono rivelare non incisivi. Inoltre essendo i vari plessi distribuiti su un territorio vasto le risorse impegnate per affrontare le varie problematiche devono necessariamente essere piuttosto cospicue sia dal punto di vista degli strumenti che delle risorse umane. Inoltre vi sono pochi momenti di confronto e di scambio di idee e di soluzioni che si sono rilevate vincenti, tra i docenti che operano nei diversi plessi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio che comprende sia il Comune di Cologne che il Comune di Erbusco ha una consolidata tradizione economica legata alle piccole e medie aziende, spesso a carattere familiare, ma non solo. Le aziende vitivinicole sono numerose, in quanto entrambi i Comuni si trovano nell'area geografica della Franciacorta. I rapporti con gli Enti locali sono in genere di collaborazione. I due Comuni si sono dimostrati sempre attenti e disponibili alla scuola e alle sue esigenze. Garantiscono un buon grado di fruibilità dei servizi legati all’ambito scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione degli edifici in paesi e plessi diversi costituisce un limite, in quanto frammenta le risorse e costituisce una spesa ulteriore di gestione. Le attrezzare sono da fornire a quattro plessi della Primaria, due della Secondarie a una della scuola dell’Infanzia e questo si rivela più costoso per strutture più piccole.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC di Cologne è costituito da sette plessi, due di scuola secondaria di primo grado, quattro di scuola primaria e uno di scuola dell'infanzia. I vari plessi si collocano in due diversi Comuni, entrambi molto attenti e disponibili a sostenere le proprie scuole, sia per quanto concerne la tenuta degli stabili che per quello che riguarda l'ampliamento dell'Offerta Formativa. Le varie strutture sono ben tenute e adeguatamente attrezzate anche per accogliere bambini disabili, anche se alcune hanno necessità di essere ampliate, altre ristrutturate e rese oltre che più sicure anche più vantaggiose come classe energetica. In quasi tutti i plessi vi sono correlate delle palestre moderne e ben attrezzate, inoltre ogni plesso è dotato di un aula di informatica, le due scuole secondarie hanno LIM in quasi tutte le aule, mentre le scuole primarie hanno a disposizione di qualche LIM. In particolare nelle due scuole medie ci sono aule speciali dedicate all'educazione musicale e all'educazione artistica. L'Istituto può contare sul sostegno degli Enti Locali anche per la realizzazione dell'ampliamento dell'Offerta Formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie sia di Cologne che di Erbusco hanno la necessità di un intervento di ristrutturazione piuttosto importante, che mira oltre che alla sicurezza degli edifici alla razionalizzazione degli spazi esistenti anche all'ampliamento di spazi dedicati alla mensa e al dopo mensa. Le aule di informatica sono ormai dotate di tecnologia obsoleta a volte poco funzionale alle reali necessità didattiche. Le aule speciali dedicate alle attività di tipo laboratoriale e in particolare l'aula di scienze sono da rinnovare e rendere più adatte alle nuove esigenze didattiche dei docenti e dei ragazzi. In generale gli ambienti di apprendimento sono da rinnovare e modificare in modo da poter favorire attività laboratoriali e attività espressive di vario tipo. Le LIM a disposizione delle varie classi della scuola primaria sono ancora insufficienti anche se in questo ultimo anno è stato effettuato un considerevole passo in avanti, acquistando solo nel corrente anno scolastico 4 LIM e per il prossimo ne sono previste altre 10, in modo da dotare ciascun gruppo di docenti di almeno una LIM.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC84000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC84000Q 107 77,0 32 23,0 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC84000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC84000Q
35-44 %
N°
6
5,6
45-54 %
N°
31
29,0
55+ %
N°
36
33,6
Totale %
TOTALE
34
31,8
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC84000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC84000Q 0,0 100,0 100,0
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC84000Q 22,8 77,2 100,0
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC84000Q 96,4 3,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC84000Q - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC84000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 8,6 48 45,7 17 16,2 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
29,5
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico dell'istituto è stabile per la presenza del 77 % del personale docente assunto con contratto a tempo indeterminato. Ciò costituisce un'opportunità in quanto permette di articolare una progettazione pluriennale e di garantire continuità didattica sulle classi. Inoltre i docenti hanno maturato esperienza che li rende esperti nelle pratiche didattiche, valutative e relazionali. Molti sono i docenti anche della scuola primaria che sono in possesso di una laurea. La fascia di età in cui si collocano i docenti dell'Istituto è tale da garantire anche nel prossimo futuro una certa stabilità, poiché pochi sono i docenti che si approssimano all'età pensionabile, questo è di certo un punto di forza per la costruzione e la realizzazione di progetti a lungo termine.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dirigenza scolastica è stata molto instabile e l'attuale dirigente ha assunto servizio alla fine dello scorso anno per effetto dell'ultimo concorso. L'istituto è stato in reggenza per alcuni anni e ha dovuto adattarsi alla nuova condizione che si è generata dopo la fusione di due Istituti diversi proprio con un dirigente reggente. La conseguenza è che i docenti e il personale si sono per lo più organizzati in modo autonomo e poco formalizzato senza seguire procedure univoche, continuando a restare ancorati alle pratiche in atto in ciascun Istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
174
99,4
156
100,0
140
100,0
160
100,0
166
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
127
93,4
143
97,3
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC84000Q
7 25
8 24
9 23
10 16
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
24,8
23,8
22,8
15,8
5,9
6,9
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
1
0,6
% classe 3
classe 4
2
1,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,3
1
0,6
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
2
1,5
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,7
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
8
4,8
% classe 2
classe 3
4
2,6
% classe 3
classe 4
3
2,2
% classe 4
classe 5
6
3,9
% classe 5 3
1,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC84000Q
% classe 1
classe 2
5
3,8
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 2
1,9
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge che i gruppi-classe risultano stabili nel tempo in quanto non ci sono significative variazioni dei componenti. In questi anni soprattutto nei plessi di Zocco e Cologne, dove la presenza di stranieri è piuttosto significativa, si è osservato un lieve calo di alunni stranieri in entrata e un lieve aumento di alunni in uscita. Mediamente però coloro che si iscrivono all'inizio del percorso lo concludono e permangono nel nostro Istituto fino al termine del primo ciclo di istruzione. Le non ammissioni alla classe successiva sono davvero pochissime nella scuola primaria, e sono perfettamente in media con i dati relativi al contesto geografico di riferimento; per la scuola secondaria le non ammissioni non sono numerose e in linea con i benchmark di riferimento, anche per quanto riguarda le votazioni conseguite all'esame.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria tendono a porre maggiore attenzione ai fattori di contesto mettendo in secondo piano i criteri didattici e le competenze realmente acquisite dagli alunni. Questo può essere visto sia come un punto di forza poiché il successo formativo è all'interno del percorso alto; ma anche come un fattore di debolezza, infatti alcune lacune non vengono mai risolte e rischiano di compromettere il buon esito negli anni successivi; certamente non è da sottovalutare il fattore di maturazione e di crescita degli alunni. Ulteriore fattore di criticità è la mancanza di adeguati momenti di riflessione-condivisione del concetto e del significato della non ammissione da parte di tutto il Collegio in rapporto al singolo discente (vantaggi/svantaggi/cause). Sebbene molte risorse vengano impegnate sul fronte del recupero, si osserva che è sempre molto difficile operare in situazioni di svantaggio e creare modelli realmente personalizzati che siano efficaci ed efficienti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola del primo ciclo i trasferimenti sono dovuti principalmente a scelte contingenti della famiglia. Si osserva qualche non ammissione alla scuola secondaria di I grado, ma sono situazioni motivate e non diffusissime. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 24
Istituto: BSIC84000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
64,8
63,9
-0,6
51,1
-7,4
BSEE84001T - II B
69,5
5,1
54,3
-4,0
BSEE84001T - II C
54,5
-9,9
63,7
5,5
29,7
BSEE84003X
82,8
BSEE84003X - II A
82,8
n/a
n/a
n/a
56,2
7,3
62,7
29,7
n/a
ITALIA
BSEE84001T
BSEE84002V
n/a
Nord ovest
BSEE84001T - II A
BSEE84002V - II A
n/a
Lombardia
61,0 -3,7
n/a
Punteggio medio
n/a
77,2 -34,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 19,2
n/a
n/a
n/a
n/a
79,2
67,3 65,8
1,5
64,7
6,5
BSEE840041 - II B
68,9
4,5
65,6
7,5
63,1
62,8
65,1
21,1
BSEE840041
62,8
n/a
n/a
n/a
BSEE840041 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
77,2 79,2
18,5
n/a
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
68,5
57,9 56,0
-4,4
72,6
8,3
BSEE84001T - V B
55,4
-4,9
69,8
5,6
BSEE84001T - V C
59,7
-0,6
65,0
0,8
BSEE84001T - V D
60,9
0,6
63,2
-1,1
13,0
46,6
-17,6
BSEE84002V VB
71,4
11,2
78,6
14,4
72,3
n/a
n/a
n/a
79,7 12,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
79,7
62,9 62,4
2,1
65,9
1,7
BSEE840041 - V B
63,3
3,1
68,7
4,7
63,5
65,0
67,4
15,6
BSEE840041
64,3
n/a
n/a
n/a
BSEE840041 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
73,2
n/a
n/a
n/a
72,2
72,3
64,1
n/a
BSEE84002V
BSEE84003X
n/a
n/a
BSEE84002V VA
BSEE84003X VA
n/a
67,6
4,9
BSEE84001T
n/a
n/a
n/a
BSEE84001T - V A
n/a
n/a
n/a
64,1 1,6
n/a
n/a
61,4
57,3
64,5 63,6
0,0
58,5 65,7
0,0
60,9
0,0
BSMM84001R III B
36,1
0,0
64,1
0,0
BSMM84001R III C
70,0
0,0
66,3
0,0
n/a
n/a
60,9
n/a
BSMM84001R
n/a
n/a
n/a
BSMM84001R III A
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
65,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
BSMM84002T
68,6
BSMM84002T III A
n/a
68,1
0,0
64,3
0,0
BSMM84002T III B
69,7
0,0
65,9
0,0
BSMM84002T III C
67,9
0,0
66,1
0,0
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 25
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE84001T - II A
6
1
2
5
10
7
5
5
4
3
BSEE84001T - II B
3
0
5
8
8
4
8
2
5
5
BSEE84001T - II C
8
4
2
2
7
3
3
3
4
9
BSEE84002V - II A
23
0
0
0
0
0
1
2
0
20
BSEE84003X - II A
0
1
1
1
14
0
0
2
1
19
BSEE840041 - II A
2
2
3
3
5
2
2
0
4
7
BSEE840041 - II B
2
2
1
4
5
1
2
2
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC84000Q
31,4
7,1
10,0
16,4
35,0
11,8
14,6
11,1
14,6
47,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE84001T - V A
5
5
1
3
3
2
2
4
2
7
BSEE84001T - V B
5
7
3
2
3
1
4
4
5
6
BSEE84001T - V C
3
5
4
4
2
1
7
2
7
2
BSEE84001T - V D
2
6
2
4
3
3
5
2
4
3
BSEE84002V VA
0
0
2
4
4
6
4
0
0
0
BSEE84002V VB
1
1
4
1
6
0
0
2
4
6
BSEE84003X VA
0
2
3
8
6
0
0
3
3
12
BSEE840041 - V A
2
5
3
3
3
2
5
4
1
5
BSEE840041 - V B
3
4
5
5
4
1
5
5
5
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC84000Q
13,9
23,2
17,9
22,5
22,5
10,6
21,2
17,2
20,5
30,5
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM84001R III A
3
4
1
5
5
2
4
2
7
3
BSMM84001R III B
14
0
0
0
0
0
1
7
2
4
BSMM84001R III C
1
3
3
4
5
1
2
3
5
5
BSMM84002T III A
1
2
2
8
2
1
5
1
3
5
BSMM84002T III B
1
2
3
6
4
1
3
4
1
7
BSMM84002T III C
1
4
2
6
3
1
3
1
8
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC84000Q
22,1
15,8
11,6
30,5
20,0
6,3
18,9
18,9
27,4
28,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC84000Q 43,1 56,9 31,5 68,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC84000Q 15,6 84,4 25,7 74,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti dagli studenti dell'IC di Cologne nelle prove standardizzate di Italiano sono in media con i valori di riferimento nazionali, mentre in Matematica risultano di poco superiori. Nel corso degli ultimi anni i risultati delle prove di Matematica sono via via migliorati anche grazie ad una maggior attenzione nel lavoro di programmazione e in particolare all'introduzione della geometria sin dalle prime classi della scuola primaria. Annualmente si procede alla condivisione collegiale degli esiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non garantisce esiti uniformi tra le varie classi, che si trovano dislocate su un territorio molto vasto e diversificato, quindi ci possono essere plessi con gruppi classe molto numerosi e plessi con classi molto piccole: questo è un aspetto difficile da migliorare poiché è indipendente dall'organizzazione, ma è legato alla struttura e al dislocamento geografico. Dalla lettura di questi dati ci si rende conto come la dimensione del gruppo classe, soprattutto nel primo ciclo, sia di fondamentale importanza per favorire il successo formativo. Un altro punto di debolezza lo si registra nella modalità di Analisi e riflessione degli esiti delle prove INVALSI, che viene effettuata solo in modo collegiale. Non è stato pensato uno spazio di lettura puntuale dei dati e di rielaborazione all'interno dei singoli team di docenti delle varie classi coinvolte, proprio per programmare interventi finalizzati al miglioramento della propria didattica. Manca anche il tempo per una riflessione per classi parallele di Istituto e non solo di singolo plesso, anzi in alcuni plessi non ci sono le classi parallele. Si osserva inoltre la necessità di porre una maggiore attenzione al percorso personalizzato del singolo alunno anche nelle modalità valutative, da parte del team dei docenti.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza degli alunni in termini di rispetto delle regole, di sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, avviene nell'ambito dell'attribuzione del voto di comportamento. L'attribuzione del voto di comportamento avviene mediante l'applicazione di criteri di valutazione esplicitati nel POF e coindivisi. L'Istituto dichiara nel POF e attua parecchie iniziative inerenti al potenziamento di abilità/competenze di cittadinanza trasversali (progetti/settimana dell'ambiente – progetti/settimana dello sport – life skills – progetto ministeriale “Frutta/verdura a scuola” - CCR - ….).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola essendo una nuova realtà, non ha ancora raggiunto una piena condivisione delle modalità valutative in itinere delle competenze chiave in riferimento alla Convivenza Civile, se non quelle stabilite nella certificazione delle competenze al termine degli ordini di scuola (Primaria e Secondaria di primo Grado). Molti dei progetti che vengono realizzati al fine di implementare le competenze chiave di cittadinanza non prevedono la valutazione, in modo particolare quelli realizzati con esperti esterni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile. In generale gran parte degli studenti raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti in itinere.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC84000Q
2,1
% Linguistica 4,8
% Professionale
% Qualsiasi area
23,9
1,4
% Scientifica 13,7
% Tecnica 45,6
% Umanistica 8,9
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC84000Q BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 69,8 35 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,2 34,0 33,0 29,1
116 9.407 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC84000Q - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 91,2 22 62,9 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto in questi ultimi anni ha iniziato un lavoro di collaborare con alcuni esperti per l'elaborazione del consiglio orientativo, che viene realizzato quindi al termine di un articolato progetto. Ciò che si può osservare è che il consiglio orientativo privilegia l'indirizzo tecnico, in linea con l' area geografica di riferimento, invece i dati sono lievemente al di sotto della media per gli indirizzi scientifico e umanistico e ancor più al di sotto per un orientamento artistico e linguistico. La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo percependolo in sintonia con le proprie aspettative; le percentuali sono in linea con i valori della zona di riferimento. Il progetto di orientamento che porta alla predisposizione del consiglio orientativo risulta essere efficace in quanto una buona parte degli studenti ottiene la promozione al termine del primo anno, in percentuale anche leggermente al di sopra delle medie. Si rileva la consapevolezza degli studenti rispetto ai propri desideri e alle proprie capacità e/o limiti ed anche la capacità degli insegnanti di saper consigliare l'indirizzo più adatto ad ogni singolo discente. Il POF contiene un progetto "orientamento" che coadiuva in modo efficace l'operato dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione del progetto "orientamento" contenuto nel POF viene effettuata in collaborazione con una agenzia esterna; questo può costituire un fattore di criticità, non solo per i costi, ma anche per il rischio di delegare ad altri un aspetto che è connaturato tra i compiti dei docenti della scuola secondaria di primo grado e non solo. Il ruolo orientativo del primo ciclo deve svilupparsi a partire dalla scuola primaria e affinché questa delega non sia controproducente, nel tempo sarebbe interessante che i docenti dei consigli di classe operassero in modo autonomo sulla scorta delle esperienze acquisite dal lavoro effettuato con gli esperti. Quindi un aspetto poco curato del progetto stesso resta proprio la formazione in tal senso dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La predisposizione del consiglio orientativo da parte dei docenti in collaborazione con gli esperti esterni, avviene in modo efficace, come si evince dalla lettura dei dati, che mostrano che una buona parte degli studenti risulta essere promosso al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado, in percentuale anche leggermente al di sopra delle medie. La criticità è dovute proprio alla necessità di predisporre un progetto che si avvalga della consulenza di esperti esterni, quando i docenti dei vari consigli di classe attraverso le osservazioni e i dati in proprio possesso potrebbero benissimo effettuare un altrettanto efficace orientamento dei propri studenti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC84000Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
Si
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
Si
32,4
30,6
29,3
No
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC84000Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
No
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
Si
28,7
32,8
28,3
No
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto nella fase di stesura dei curricoli ha preso in considerazione: le indicazioni ministeriali, i bisogni formativi degli studenti attraverso iniziative e progetti (settimana dell'ambiente/festa dell'albero, settimana dello sport, progetto ministeriale “frutta e verdura a merenda”, Pedibus, progetto Life Skills...) ed il contesto locale inteso come patrimonio naturalistico, artistico e sociale. La scuola ha inoltre individuato i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. Solo la Scuola primaria ha un curricolo trasversale di Educazione alla Convivenza Civile in cui vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il curricolo trasversale di Educazione alla Convivenza Civile della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Secondaria di I°. Si rileva inoltre la necessità di una maggiore condivisione del curricolo all'interno dei plessi. I progetti dell'ampliamento dell'offerta formativa tendono a potenziare maggiormente le aree “salute e benessere” e “linguaggi specifici”, mentre è un po' trascurata quella relativa alla “convivenza civile”.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
No
56,5
65,1
64,1
Si
46,3
51
57,4
Si
66,7
76,3
82,3
Si
48,1
50,8
58,6
No
24,1
31,6
42,2
No
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
Si
41,7
59
60,6
Si
74,1
81,3
81,4
Si
45,4
54
57,9
Si
76,9
83,5
86
Si
58,3
57,8
63,4
Si
32,4
47,3
53
No
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di strumenti e modelli comuni per la progettazione, rielaborando il curricolo delle discipline sia della scuola primaria sia della scuola secondaria. L'Istituto ha definito i criteri di valutazione comuni a tutta la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli alunni dovrebbero raggiungere nei diversi anni, ma non sono stati definiti metodi e strumenti per l'utilizzo del curricolo di scuola come strumento di lavoro da parte degli insegnanti. I docenti della Scuola Primaria non effettuano incontri di dipartimento e soprattutto nei plessi più piccoli non vi è una progettazione per classi parallele. la progettazione delle attività finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa non sempre è finalizzata al potenziamento o al raggiungimento dei traguardi di competenze individuati dal curricolo di scuola. L'istituto tende ad organizzare attività di recupero e non di potenziamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate le competenze dei curricoli disciplinari utilizzando criteri comuni. Sono state predisposte e condivise griglie di valutazione con i parametri (livelli e percentuali) sia per la Scuola Primaria che Secondaria in riferimento ai diversi ambiti disciplinari e al comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono valutate le competenze trasversali, tranne al momento del passaggio da un ordine all'altro. La scuola non ha stabilito prove standardizzate iniziali e finali per le classe parallele di tutti i plessi dell'Istituto tranne al termine della classe quinta e all'ingresso della Scuola Secondaria che attualmente sono ancora diverse per le scuole dei due Istituti che sono stati recentemente fusi. L'Istituto non ha ancora elaborato modelli comuni per la progettazione didattica con esplicitazione puntuale dei traguardi attesi in termini di conoscenze, abilitĂ e competenze, tempi, metodi e strumenti di verifica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola risulta essere la fusione di due realtĂ , di conseguenza necessita ancora di confronto e condivisione Gli aspetti che maggiormente vanno rivisti sono: la progettazione per classi parallele, la predisposizione di prove strutturate comuni in una o due discipline per le classi seconde e quarte della scuola primaria e per le classi seconde della scuola secondaria ed eventuali prove ponte tra la scuola primaria e la secondaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC84000Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC84000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,3
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC84000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
67,6
77,3
82,8
Si
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
Si
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC84000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC84000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC84000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC84000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione di figure di coordinamento che si fanno carico della tenuta del laboratorio e dell'aggiornamento dei materiali, questo in modo particolare per la scuola secondaria. I plessi delle due scuole secondarie hanno mediamente dei laboratori più attrezzati e più vari rispetto alla primaria, infatti sono presenti laboratori di arte, musica e scienze oltre a quelli di informatica, anche se le dotazioni sono in gran parte da rinnovare. In una delle scuole secondarie è in atto da anni una suddivisione del tempo scuola che prevede l'attività laboratoriale nel curricolo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli edifici scolastici sebbene siano presenti aule adibite a laboratori, questi risultano essere in alcuni plessi poco utilizzati; in particolare ci si riferisce ai laboratori di informatica in cui le dotazioni sono ormai obsolete e a volte poco fruibili, senza contare i vari furti che nel tempo hanno depauperato la dotazione stessa. Nella scuola secondaria i vari laboratori sebbene siano presenti sono da aggiornare e rendere più utilizzabili. Nei vari plessi della scuola Primaria aule di tipo laboratoriale sono quasi inesistenti, fatto salvo per quelle di informatica con tutte le problematiche appena dette; inoltre non per tutti i plessi sono state individuate figure di coordinamento. L'istituto, a causa di un' alternanza di Dirigenti scolastici e della recente fusione non è sempre adeguatamente fornito di strumentazione e supporti didattici aggiornati e fruibili da un numero cospicuo di classi. La tendenza dell'istituto non è stata quella di avere supporti didattici nelle aule e di conseguenza ciò determina disparità di fruizione tra le classi. Il tempo scuola non è uniforme così pure il monte ore delle varie discipline nei vari plessi di scuola primaria e secondaria.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è caratterizzato da una certa stabilità e questo è certamente un punto di forza. E' costituito da docenti con una buona esperienza didattica e abituati ad affrontare in modo molto professionale il lavoro in classe.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Cologne ha avuto in questi anni un susseguirsi di figure di dirigenza che, oltre alla recente fusione, è la principale causa della quasi totale mancanza di un lavoro unitario di progettazione e sperimentazione di modalità didattiche innovative. Ogni singolo docente ha certamente sperimentato percorsi e esperienze didattiche innovative, ma tale sperimentazione è rimasta un evento individuale e al più condiviso nel team di classe o nei singoli consigli di classe. Mancano ancora momenti di coordinamento per l'introduzione e la sperimentazione didattica sia a livello disciplinare che di team. Ciò che si può osservare è una certa resistenza a modificare modalità consolidate e sperimentare nuove strategie, ogni istituto cerca di sostenere la propria storia didattica e con diffidenza vede l'introduzione di modalità nuove.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % n.d. n.d. 67 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 33 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 50 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,6 46 49,8 Azioni costruttive 17 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 17 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % n.d. n.d. 43 44,5 50,5 51,8 43 43,7 41,3 44 14 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 50 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 17 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC84000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48 47,5 48 Azioni costruttive 43 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 14 33,6 32,1 32,2
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC84000Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ordini di scuola si svolgono attività inerenti alla condivisione e al rispetto delle regole di comportamento, in particolare nelle classi prima e seconda della scuola primaria sono previste attività sistematiche con tali finalità. La scuola mette in atto interventi interlocutori con gli alunni e con le rispettive famiglia. Tali interventi risultano essere efficaci, in quanto non si registrano casi comportamenti tali da dover decidere di sospendere un alunno. La scuola secondaria adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei docenti inerente agli aspetti della convivenza civile è trasversale alle diverse discipline delle scuole di ogni ordine e grado, ma a volte è realizzato in modo poco consapevole, ne è la prova di questo il fatto che la valutazione degli aspetti di convivenza civile sono relegati ai momenti valutativi di fine quadrimestre se non addirittura solo nel passaggio da un ordine ad un altro di scuola.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mancanza di una figura stabile dirigenziale ha certamente determinato una minore attenzione agli aspetti strutturali e ai conseguenti investimenti per implementare le dotazioni dell'Istituto. Anche sul versante dell'innovazione didatticometodologica, il ruolo del Dirigente è di fondamentale importanza, per creare quel clima di sperimentazione e soprattutto per recuperare le risorse per poter realizzare la formazione dei docenti che costituisce sempre lo stimolo a mettersi in gioco con nuove strategie metodologiche.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e si impegna a soddisfare i bisogni di tutti gli alunni utilizzando al meglio le risorse strutturali e umane a disposizione. Definisce al proprio interno l’organizzazione e il coordinamento degli interventi rivolti alla disabilità e al disagio scolastico e sensibilizza la famiglia a diventare parte attiva, a contribuire alla realizzazione di un progetto educativo condiviso e la sostiene nell’accesso ai servizi A.O.L. o servizi sociali. Gli insegnanti curricolari con gli insegnanti di sostegno partecipano alla stesura e approvazione del piano educativo individualizzato (PEI), inoltre in sinergia lavorano per il raggiungimento degli obiettivi concordati nel PEI stesso. Il raggiungimento di tali obiettivi avviene attraverso una metodologia didattica, che favorisce anche lo sviluppo dell’inclusione degli alunni disabili. Il PEI viene aggiornato annualmente dall’insegnante di sostegno in collaborazione con i colleghi di classe. Inoltre la scuola favorisce anche gli studenti con bisogni educativi speciali (BES) attraverso la compilazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP), che viene aggiornato con le normative vigenti. Tale PDP viene compilato all’inizio dell’anno e aggiornato dagli insegnanti curricolari. L’istituto Comprensivo di Cologne prende in considerazione anche gli studenti stranieri e per aiutarli nell’inclusione realizza progetti mirati per l'alfabetizzazione e l'intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono: 1) una mancata continuità didattica del sostegno; 2) tempi molto lunghi per una segnalazione all'U.O.N.P.I.A. 3) mancanza di spazi utili per le attività didattiche.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
No
35,2
39,5
36
No No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
84,9
87,8
No
18,5
30,1
28,2
Si Si No No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
No
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
No
52,8
47,1
52,9
No
16,7
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
No
49,1
46
46,1
Si
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
Si
60,2
59,2
61,8
Si
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà sono costituiti da alunni stranieri e da alunni che provengono da ambienti sociali deprivati L'istituto organizza attività per gruppi di livello anche suddividendo la classe; nel caso di alunni neoarrivati si utilizzano pacchetti orari per l'alfabetizzazione anche a livello individuale.
pagina 57
Manca un monitoraggio sistematico dell'efficacia delle attività di recupero e dell'inclusione , così come una riflessione critica a livello collegiale sull'adeguatezza del metodo scelto e sulle modalità di valutazione dei risultati.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC84000Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
Si
78,7
76,1
75,7
Si
78,7
67,7
61,3
No
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC84000Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
Si
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
Si
70,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
Si
53,7
54
48,6
No
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, ha predisposto nel Piano dell'Offerta formativa un articolato progetto di continuità, che si realizza attraverso una serie di azioni condivise tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano innanzi tutto per la formazione delle nuove classi prime, predisponendo momenti per la presentazione di ogni singolo alunno. Inoltre per consentire ai bambini di iniziare il nuovo percorso in modo sereno sono realizzate azioni di passaggio dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso prove e griglie di osservazione. Visti gli esiti dei ragazzi e dei bambini che frequentano le classi prime, si deduce che gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano essere efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità con gli ordini di scuola superiore non è parimenti curata; risulta più difficile avere punti di valutazione e osservazione, anche se almeno i dati relativi al superamento del primo anno di scuola secondaria di secondo grado vengono tenuti sotto controllo. All'interno dell' Istituto si osserva una difficoltà di trasmissione corretta delle osservazioni tra i diversi ordini di scuola: l linguaggio e le modalità operative cambiano e a volte non vengono condivisi i diversi significati, ancora di più se i bambini in ingresso provengono da scuole dell'Infanzia non dell'IC.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC84000Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC84000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
Si
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
42,6
48,3
31,7
No
52,8
59,7
63,3
Si
84,3
88,1
74
No
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e in particolare la scuola secondaria realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Le classi coinvolte sono tutte e in forma più strutturata le terze, in vista della scelta di come proseguire i propri studi. Vengono realizzate, in coerenza a quanto previsto dal Piano dell'Offerta Formativa, una serie di attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo che vedono il coinvolgimento delle realtà scolastiche significative del territorio. Le scuole secondarie di secondo grado e i vari centri di formazione si coordinano in rete per fornire in modo capillare tutte le informazioni relative ai ragazzi e ai genitori coinvolti in questa scelta, l'Istituto pubblicizza i vari momenti realizzati. La scuola organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo, all'interno del più articolato progetto di orientamento, che prevede anche l'intervento di esperti esterni. Il progetto orientamento prevede anche un monitoraggio di quanti sono gli studenti che seguono il consiglio orientativo, e di quanti superano con successo il primo anno di scuola secondaria di secondo grado. Il numero dei ragazzi che seguono il consiglio orientativo è elevato e in media con i dati del territorio, così pure il successo formativo al termine del primo anno.
pagina 62
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle finalità della scuola secondaria di primo grado vi è l'attività di orientamento che nell'Istituto è fatta con grande attenzione e cura. Certo non mancano delle criticità infatti la scuola non ha sviluppato nel suo percorso curricolare l'approfondimento dello studio del territorio dal punto di vista dell'economia, ovvero ponendo l'attenzione alla realtà produttiva presente, che tra l'altro in questo periodo di crisi è profondamente cambiata.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I progetti legati alla ContinuitĂ e all'Orientamento sono ormai consolidati e avrebbero forse bisogno di essere rivisti, non tanto perchĂŠ non siano efficaci ma soprattutto per coinvolgere nuovi docenti con idee nuove che possono sempre portare miglioramenti.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 64
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto emerge con chiarezza dal Pof dove viene evidenziata attraverso una puntuale analisi degli obiettivi e delle finalità educative, nella sua valenza di strumento formativo idoneo a rispondere alle esigenze formative del territorio. Il POF è stato da poco rivisto e integrato, è il risultato di una condivisione d’intenti tra organi collegiali che ne hanno condiviso l’elaborazione e l’adozione , tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni, anche di fatto, dei genitori. Efficace risulta anche essere la visibilità esterna affidata alla pubblicazione sul sito dell’istituto, facilmente accessibile e agevolmente consultabile : complete ed organizzate risultano le informazioni pubblicate che consentono di comprendere la capacità dell’Istituto di fornire competenze adeguate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità non sempre emergono con chiarezza e vanno declinate con maggior precisione ed evidenza, in riferimento in modo particolare alle attività di ampliamento dell'offerta formativa cui sembra mancare un’effettiva finalizzazione agli obiettivi prioritari dell’Istituto. E' pertanto necessario verificare quanto i diversi progetti contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi dichiarati nel POF, sia nelle modalità che nei contenuti, esistono modalità operative diverse per raggiungere gli obbiettivi prefissati dal POF all’interno dell’Istituto, proprio a causa della recente fusione: coesistono sia molti piccoli progetti, sia pochi progetti corposi. Da parte dell’utenza, i riscontri riguardo ai contenuti del POF sono sporadici e relegati al coinvolgimento del Consiglio di Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il lavoro dei dipartimenti disciplinari, dei Consigli di Classe, delle Commissioni del Collegio. Ciascun docente deve poi tener conto nella propria programmazione di quanto emerso e dopo una dettagliata analisi che della classe di riferimento e dagli obiettivi di apprendimento programmati, declina lo sviluppo dell’impegno didattico In ordine a modalità di svolgimento, tempistica, argomenti, strumenti e criteri di valutazione adottati. Il monitoraggio e il controllo sullo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi si opera attraverso operazioni professionali che, partendo dalla rilevazione della situazione iniziale dello studente e l’individuazione dei traguardi formativi da raggiungere, verifica i risultati ottenuti con prove di varia natura e/o osservazioni sistematiche che permettono di rilevare le conoscenze evidenziate, le capacità verificate, le competenze acquisite, comportamenti messi in atto nel processo di apprendimento/insegnamento. La maggior parte dei docenti partecipa in modo personale e motivato alla realizzazione del POF. Vengono predisposti questionari da somministrare a studenti, docenti e genitori per rilevare l’efficacia delle proposte didattiche, iniziative culturali e organizzazione dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prima criticità che si osserva è la difficoltà a livello organizzativo ad implementare le opportunità e i momenti di raffronto sulla gestione delle attività e sulle modalità di verifica degli obiettivi anche per la particolare dislocazione delle sedi dell’Istituto. Inoltre molte delle azioni pianificate sono difficilmente valutabili perché gli esiti sono a lungo termine. Pur essendo stati predisposti questionari da somministrare ai docenti e genitori per rilevare l’efficacia delle proposte didattiche, iniziative culturali si è osservato che gli strumenti adottati come verifica sono stati poco significativi.
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 66
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC84000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q %
Riferimento Nazionale %
75,00
74,3
75,1
72,8
25,00
25,7
24,9
27,3
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC84000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 82,79
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC84000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 119,35
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC84000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q %
11,88
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC84000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 5,41
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q Si 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
No
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti No 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 21,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0,9 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,5 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIC84000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
47,33
61,1
55,4
55,6
n.d.
4,2
4,5
2,6
52,67
19,8
25,8
24,3
n.d.
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC84000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC84000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,22
42,3
39
40,1
n.d.
10,4
8,4
8,8
27,78
24,1
34,9
29,6
n.d.
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul sito della scuola ogni anno viene pubblicato l'organigramma, da cui si evince in modo chiaro l’attribuzione ai docenti di incarichi di responsabilità, raggruppati per tipologie quali Direzione , Funzioni strumentali, Coordinatori di dipartimento e di classe ecc. La semplice consultazione consente di orientarsi con facilità nell’individuazione dei referenti. Inoltre nell'atto della nomina sono dichiarati compiti e funzioni dei docenti con incarichi particolari; a ciascun membro del gruppo ATA sono attribuiti compiti e funzioni specifiche e viene stilato ogni anno il Piano delle attività del personale docente e ATA. La ripartizione del FIS fra docenti e personale ATA è allineata con i benchmark di riferimento. La distribuzione del FIS avviene in modo che ogni soggetto percepisca una quota simbolica che lo faccia sentire comunque considerato nell'organizzazione. I processi decisionali avvengono nelle sedi legittimate ad assumere le decisioni: gli organi collegiali che operano discutendo gli atti di indirizzo della dirigenza. C'è un buon grado di condivisione delle scelte che vengono assunte con metodo democratico e nel rispetto della libertà di espressione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non altrettanto chiara è la ripartizione dei compiti tra il personale ATA o quanto meno, non è altrettanto pubblicizzata e sebbene i carichi di lavoro e le distribuzioni dei compiti siano studiati per essere equilibrati, in ogni anno scolastico si presentano situazioni e problematiche nuove che non erano state preventivate e che creano quindi situazioni di difficoltà.. Viene infatti talvolta rilevata una certa difficoltà nell’individuarne le competenze e, quindi, la possibilità di potersene avvalere efficacemente da parte di studenti e docenti. Le funzioni strumentali percepiscono un compenso in linea con i benckmark di riferimento, La criticità che si può osservare è che per ogni funzione vi sono almeno due docenti, uno per ogni Istituto fuso, questo crea a volte una difficoltà di omogeneizzare le azioni e dare un indirizzo unitario almeno relativamente alle aree di maggior interesse per la realizzazione del POF. Risulta molto elevata la percentuale di docenti che percepisce il FIS, solo l'11.6% in misura eccedente i 500€, dunque in misura eccedente rispetto alla funzione strumentale. Da ciò si desume una distribuzione "a pioggia" del FIS in questo istituto e la neccesità di valutare meglio in sede di contrattazione le scelte di incentivazione.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC84000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 38
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC84000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 2838,53
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC84000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 90,19
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC84000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 29,98
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC84000Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
1
55,6
55,2
48,5
0
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
34,3
39,1
36,6
0
38,9
28,9
27,3
1
23,1
29
20,6
1
28,7
17,2
14,9
0 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC84000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 2,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC84000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 15,04
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSIC84000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC84000Q Buon esito in termini di successo scolastico dei ragazzi monitorati nell'anno successivo, alla fine del primo anno delle scuole secondarie di II grado. Lavoro di supporto alle maestre che spesso non hanno la formazione specifica Buon esito rispetto alla prevenzione e soluzione di situazioni problematiche.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative del Collegio e la distribuzione delle risorse economiche sono sostanzialmente congruenti. I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa afferiscono alle tre aree di interesse evidenziate dal Collegio (benessere e salutepotenziamento linguaggi specifici- convivenza civile). I progetti prioritari rispondono a scelte determinate da un lato dalle necessità del contesto in cui si trova ad operare l’Istituto dall’altro a valorizzare e consolidare le specificità del primo ciclo di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rilevano un elevato indice di frammentazione dei progetti dell'Istituto che assorbono molte delle risorse. Il lavoro di progettualità delle Commissioni si assesta su pratiche consolidate e fatica a individuare nuove strategie che potrebbero portare a nuovi progetti; questo risulta un limite proprio a causa delle recente fusione di due Istituti con una storia di progettualità molto diversa. Il rischio è di arroccarsi sulla propria posizione con la conseguenza di ampliare in modo eccessivo le proposte sommando le due esperienze. Il lavoro (già avviato) è proprio quello di individuare e selezionare i migliori progetti e creare un Piano dell'Offerta formativa unitario e condiviso. L’osservazione suggerisce una riflessione sulla razionalizzazione dell’uso dei finanziamenti che potrebbero forse essere più validamente destinati ad un numero inferiore di iniziative, da concordarsi, che potrebbero essere maggiormente valorizzate con risorse maggiori. I progetti ritenuti strategici sono in essere da molti anni e forse andrebbero riconsiderati per adeguarli alle nuove istanze dell'utenza. Inoltre in nome della varietà dell’offerta formativa, forse si sacrifica l’approfondimento e l’attenzione alle eccellenze. Difficile scardinare le dinamiche consolidate dai due Istituti fusi di recente in relazione alla scelta e alla gestione dei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Collegio composto dai docenti dei due Istituti deve completare il processo di adeguamento alla nuova situazione. La mancanza di una Direzione stabile e continuativa negli anni precedenti non ha facilitato la scelta e la condivisione di alcuni punti. La missione della scuola è defnita chiaramente nel Pof ma è ancora necessario un lavoro capillare di interiorizzazione da parte di tutte le componenti che potrebbe condurre a far emergere una progettualità più ordinata e coerente rispetto alla mission e dunque meglio incentivata dal punto di vista dell'assegnazione delle risorse economiche: I ruoli e le responsabilità sono definiti, ma le risorse disponibili non consentono un adeguato riconoscimento economico e ciò fa sì che la qualità del lavoro sia affidata unicamente all'etica professionale dei soggetti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC84000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 1
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC84000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
0
26,9
18,2
21,1
0
52,8
54,4
46
1
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
0 0
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC84000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 34,43
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC84000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 6,13
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC84000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q 0,10
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una rilevante attività di aggiornamento e auto-aggiornamento molte sono le iniziative proposte anche avvalendosi del sostegno organizzativo della Rete della Franciacorta e del Sebino di cui l'istituto fa parte. Gli interventi proposti hanno toccato sia aspetti disciplinari che non, molti docenti della scuola secondaria hanno aderito al progetto delle Life Skills, con la finalità di acquisire competenze nella gestione degli aspetti legati alla prevenzione alle dipendenze e al disagio giovanile. Oltre alle attività proposte collegialmente un buon numero di docenti in modo autonomo ha realizzato percorsi personali in vari ambiti: inclusione, lingue straniere, ....
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è vista come un obbligo, spesso non si parte dalle reali esigenze dei docenti, questo rende anche i corsi di formazione più interessanti poco incisivi, per varie ragioni prima tra tutte "il tema non è l'urgenza di quel preciso istante". Pur riconoscendo l'importanza della rete, per la formazione dei docenti, il rischio è di proporre tematiche troppo generiche e poco spendibili in termini di competenze acquisite.0 In futuro le azioni proposte saranno condivise e partiranno dalle reali esigenze formative che emergono dai docenti. Pur cercando di dare unitarietà di lavoro all'intero istituto e cercando di creare delle priorità oltre che una pluralità di offerta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono valorizzate utilizzando il curriculum di ciascuno in ragione della funzione da espletare. La continuità di un incarico porta ad una sorta di specializzazione nel suo espletamento.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si tende ad affidare sempre alle stesse persone gli stessi incarichi. Più che considerando le competenze acquisite con le esperienze formative, gli incarichi vengono affidati a chi si offre di espletarli. Un punto di criticità, legato alla elevata frammentazione dell'istituto è la difficoltà di creare gruppi trasversali di lavoro, che raccolgano le idee e le esigenze dei singoli plessi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC84000Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40,7
45,1
53,5
No
61,1
57,1
61,1
No
39,8
47,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC84000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC84000Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,1
4,5
6,9
0
16,9
9,7
9,9
0
5,5
5,6
6,6
0 2 2 5 0 0 18 23
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva gruppi di lavoro su: inclusività, handicap, continuità, POF e investe molte risorse per la realizzazione di progetti che mirano all'ampliamento dell'offerta formativa. I gruppi di lavoro sono a partecipazione volontaria e ciò garantisce una attività interessata e partecipe. Alcuni aspetti delle tematiche di lavoro trovano momenti di analisi anche nei Dipartimenti, che si fanno soggetti promotori di iniziative e suggerimenti. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro risulta essere in linea con i benchmark di riferimento. L’organizzazione predispone spazi e tempi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Gli spazi della scuola sono più che idonei allo svolgimento delle attività in oggetto: è possibile usufruire di aule Lim , spazi biblioteca ecc. L’attività svolta si traduce nella produzione di documenti e dati che vengono diffusi, fatti conoscere sia in sede di Collegio Docenti sia in sede di Dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione del lavoro svolto dai vari gruppi di lavoro è un momento più formale che di vero scambio, come una sorta di rendicontazione piuttosto che spunto per avviare una riflessione che porti verso strategie di miglioramento e innovazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola è defnita chiaramente nel Pof ma è ancora necessario un lavoro capillare di interiorizzazione da parte di tutte le componenti che potrebbe condurre a far emergere una progettualità più ordinata e coerente rispetto alla mission e dunque meglio incentivata dal punto di vista dell'assegnazione delle risorse economiche. I ruoli e le responsabilità sono definiti, ma le risorse disponibili non consentono un adeguato riconoscimento economico e ciò fa sì che la qualità del lavoro sia affidata unicamente all'etica professionale dei soggetti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC84000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC84000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
28,7
22,9
18,7
0 0 1
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC84000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC84000Q per motivo) per motivo) 1
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
49,1
43,7
24
1
79,6
84,2
74,2
1
9,3
6
10,1
0
25,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC84000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC84000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
0
13
5,9
9,7
1
24,1
22,5
12
0
51,9
46,6
30,5
0
59,3
35,8
20,2
1 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC84000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q No 42,6 40,8 No 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 No 19,4 23,3 No 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
56,5
58,6
57,6
No No No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC84000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC84000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di integrazione della scuola con il territorio è alto: esso si manifesta attraverso la partecipazione a 5 reti di cui sono capofila altre scuole. Tali reti sono attivate principlamente per attingere a finanziamenti statali o regionali più facilmente accessibili a scuole costituite in rete; tutte le reti costituite promuovono un miglioramento nelle pratiche didattiche e per contrastare la dispersione scolastica. Il raffronto con i benchmark di riferimento evidenzia una alta apertura dell'Istituto al territorio. Stretta è la collaborazione della scuola con Enti del territorio (Comune, Biblioteca, Associazioni culturali …).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo insiste su due territori non omogenei che, pur appartenendo entrambi all’Ovest Bresciano, hanno problematiche diverse. L’offerta formativa deve rispondere alle esigenze dei due territori con identità proprie dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC84000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC84000Q % 33,18
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC84000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC84000Q n.d.
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BSIC84000Q prodotto il :07/10/2015 10:42:31
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC84000Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie attraverso i membri del Consiglio d’Istituto e i rappresentanti di classe nei Consigli che sono stati eletti. Dai dati emerge che l'Istituto ha una percentuale di genitori che partecipano alle votazioni degli organi collegiali più elevata dei benchmark di riferimento e questo è certamente un fatto molto positivo. Su alcune tematiche (es: orientamento, salute) la scuola organizza incontri con i genitori e gli esperti. I genitori sono stati coinvolti nella stesura di documenti rilevanti per la vita scolastica (es: regolamento d’Istituto e il patto di corresponsabilità). Lo strumento del registro on-line è stato introdotto in questo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione attiva alle elezioni dei rappresentanti dei genitori decresce passando dalla scuola primaria alla scuola secondaria, così pure la presenza dei genitori ai colloqui generali e individuali. Anche gli incontri formativi proposti non vedono la partecipazione di molti genitori, anche se le tematiche trattate sembrano essere attuali e concrete. I genitori hanno la preferenza di trattare in modo personale le varie problematiche che emergono direttamente con i docenti e il Dirigente. Il registro on-line è stato utilizzato nel corrente anno per la prima volta, quindi non è ancora totalmente aperto ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto deve ancora metabolizzare a pieno la recente fusione e i frequenti cambi di dirigenza per poter essere sempre più una presenza incisiva nel territorio. La partecipazione alle reti e ai vari ambiti territoriali devono essere sviluppati e resi più incisivi nella realtà scolastica e nella pratica didattica. La partecipazione alla vita fattiva dei genitori è ancora molto scarsa e soprattutto nella scuola secondaria tende a diminuire.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Valorizzazione e potenziamento delle competenze di cittadinanza a partire dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria in chiave unitaria. Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche in una lingua dell’Unione Europea
- Formare un gruppo trasversale di lavoro - completare il curricolo dall'infanzia alla secondaria - attuare il curricolo sistematico e condiviso -Aumentare significativamente rispetto al contesto socio-ecoculturale il numero di certificazioni in una lingua comunitaria -introdurre strumenti didattici e tecniche informatiche innovative, -aumentare la partecipazione a gare matematiche come Kangourou.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Valorizzazione e potenziamento delle competenze matematichelogico e scientifiche
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte delle priorità provengono dalle riflessioni emerse nel lavoro di stesura del Rapporto di autovalutazione; la prima è stata suggerita in primo luogo per rispondere all'esigenza di completezza del curricolo ( vedasi sezione Processi 3A 1…) si è osservato che mancava un curricolo trasversale e unitario nei tre ordini di scuola, in secondo luogo per offrire una risposta adeguata alle problematiche legate alla convivenza civile (partecipazione democratica, bullismo, cyber bullismo, accoglienza e integrazione), infatti anche se non si sono verificati episodi in tal senso, la forte componente di alunni stranieri inserita nelle varie classi e il crescente disagio sociale implementato dalla crisi economica, ci portano a mettere in campo azioni di prevenzione. Le altre priorità individuate sono dettate dal desiderio di offrire un percorso scolastico formativo moderno e attuale che risponda alle mutate richieste della società sempre più multietnica, senza confini e sempre più tecnologica. L'idea di potenziare le competenze chiave linguistiche e logico matematiche nasce per rispondere alla domanda di progettare e convogliare le risorse umane ed economiche non solo nel contenimento della dispersione e del disagio ma anche nella valorizzazione delle eccellenze e nel potenziamento di ciascuno. Creare situazioni di qualità valorizza le risorse intellettuali e motiva gli alunni a raggiungere traguardi sempre maggiori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Introdurre criteri di valutazione omogenei nei dipartimenti disciplinari anche per tutte le attività svolte dagli esperti esterni.
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Prevedere spazi e momenti di analisi dei dati INVALSI all'interno dei singoli team o consigli di classe, per programmare interventi di miglioramento. Completare il curricolo di cittadinanza che sia unitario e condiviso in ogni ordine di scuola e progettare attività in modo condiviso. Progettare itinerari multidisciplinari per ogni annualità con modalità valutative condivise e con metodologie didattiche innovative. Ambiente di apprendimento Rafforzare la motivazione attraverso un ricorso maggiore ad apprendimento in situazione: didattica laboratoriale, nuove tenologie nell'apprendimento. Potenziare e aggiornare le strumentazioni informatiche esistenti nei vari plessi per favorire l'introduzione di tecniche innovative. Aumentare il numero delle LIM presenti in ogni plesso e in particolare nella scuola primaria per favorire una didattica inclusiva. Migliorare gli ambienti di apprendimento, incrementando le aule speciali e i laboratori e dotandole di tutta la strumentazione necessaria. Inclusione e differenziazione Aumentare il raccordo tra le scuole dei diversi ordini con riferimento agli studenti con BES. Implementare progetti di ampio respiro che abbiano un forte carattere inclusivo, come il teatro, progetti musicali e artistici. Verificare l'efficacia degli interventi di recupero con prove condivise in entrata e in uscita. Utilizzare le competenze linguistiche degli alunni stranieri iscritti per valorizzare il plurilinguismo. Continuita' e orientamento Aumentare il raccordo fra i diversi ordini di scuola prevedendo attività condivise e soprattutto schede di osservazione condivise. Valorizzare le competenze interne per realizzare un progetto sempre più efficace di orientamento in uscita, in raccordo con il territorio. Valorizzare la risorsa dello "sportello di ascolto" e progettare un sistema di tutoraggio sistematico nei passaggi cruciali del percorso scolastico. Potenziare e uniformare le azioni di intervento in particolare privilegiando le discipline che sono presenti nei diversi ordini di scuola. Orientamento strategico e organizzazione E' necessario reperire risorse economiche della scuola per la valorizzazione e la formazione dei docenti anche attraverso la partecipazione a Bandi. E' necessario reperire risorse per il miglioramento degli ambienti di apprendimento e per la realizzazione di progetti sempre più qualificanti. Favorire sempre più la condivisione e lo scambio delle buone pratiche organizzando il Collegio in Dipartimenti e sotto unità operative.
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Cercare di semplificare l'organizzazione e sperimentare strategie più efficaci per la Comunicazione interna. Promuovere attività di formazione per i docenti in particolare nelle aree: Valutazione,Didattica inclusive e nuove tecnologie nella didattica. Promuovere attività di formazione per il personale ATA in particolare nelle aree: dematerializzazione e ottimizzazione delle nuove tecnologie. Promuovere attività di scambio delle buone pratiche tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Promuovere attività di ricerca-azione in collaborazione con le università. Promuovere corsi di formazione per i genitori finalizzati a sviluppare una genitorialità disposta a condividere gli obiettivi formativi della scuola Ottimizzare l'uso del registro elettronico per rendere maggiormente partecipi i genitori alla vita quotidiana della scuola Perfezionare il sito della scuola e renderlo sempre più uno strumento efficace di comunicazione tra scuola - famiglia e territorio Implementare i rapporti con le associazioni e gli Enti presenti nel territorio per condividere e progettare insieme momenti educativi.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gran parte degli obiettivi di processo è finalizzata ad accrescere la motivazione di docenti e degli studenti, elemento fondamentale per il raggiungimento dei traguardi prefissati. Ciò avviene prevedendo azioni volte a introdurre metodologie didattiche innovative, a migliorare la qualità della valutazione e i processi di condivisione della valutazione fra i diversi soggetti coinvolti in essa. L'inclusione, la personalizzazione dei percorsi, la cura della qualità degli interventi di recupero rappresentano strumenti importanti per arginare l'insuccesso e far sentire lo studente parte di un sistema scolastico "giusto" in cui i docenti agiscono da professionisti dell'apprendimento. La cura della comunicazione, soprattutto da parte dei coordinatori di classe tutor e dei genitori, rappresenta un ulteriore ambito in cui con l'apporto di formatori professionisti si possono raggiungere risultati apprezzabili in termini di rimotivazione e di sostegno all'apprendimento. Infine anche gli ambienti di apprendimento concorrono al raggiungimento dei traguardi, poiché consentono a docenti di sperimentare e agli alunni di essere sempre più protagonisti nella costruzione dei propri saperi e delle proprie competenze.