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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRIC832009 SECONDO ISTITUTO COMPRENSIVO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BRIC832009 BREE83201B VA VB VC VD VE BREE83202C VG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Basso Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC832009 3.6 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC832009 1.5 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC832009 0.7 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) ll Comune di Francavilla Fontana è un importante centro agricolo, artigianale, industriale (piccole e medie imprese) e commerciale. Negli ultimi quarant'anni, l'agricoltura ha subito un notevole calo di lavoratori anche se continua ad essere il settore con un buon numero di occupati. Grazie alla sua posizione geografica favorevole e alla presenza di una ricca rete di comunicazione ferroviaria e stradale che la collegano ai centri limitrofi, ha avuto negli ultimi decenni un significativo sviluppo nei rami dell'industria e del commercio riferito ai settori dell’alimentare, dell’abbigliamento, della meccanica leggera e delle costruzioni. Francavilla gode anche di un discreto flusso turistico nazionale ed estero in espansione, perché sta iniziando a valorizzare il suo patrimonio artistico. È inserita nel Progetto “Discovering Puglia” che la promuove come città d’arte e meta turistica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica presenta, in generale, un background familiare medio-alto. Analizzando più nel dettaglio, però, emerge che per due classi quinte del plesso "Montessori" il livello è alto, mentre per le altre 3 risulta basso, invece la classe quinta del plesso "S.Orsola" di Scuola Primaria risulta avere un livello medio-basso. Questi dati fanno emergere dei problemi in merito ai criteri adottati in sede di formazione delle classi perché, a quanto pare, contemplano il background familiare e pertanto non favoriscono un'equa distribuzione degli alunni in base al livello socioeconomico di appartenenza. Nell'Istituto vi è la presenza di un numero molto limitato di alunni provenienti dall’Albania, dalla Romania, dalla Cina, dall'Africa e dal SudAmerica questi ultimi in grandissima parte adottati da famiglie italiane. La percentuale di studenti con provenienza socio-economica e culturale svantaggiata risulta superiore alla media regionale e nazionale per le classi seconde (3,6%) e quinte (1,5%) della Scuola Primaria; il divario si riduce, quasi annullandosi, per quel che riguarda le classi terze della Scuola Secondaria di Primo grado, ciò testimonierebbe un progressivo impoverimento della popolazione francavillese legato a difficoltà economiche che il territorio brindisino nel suo complesso sta attraversando negli ultimi 6-7 anni. Un numero piuttosto esiguo di alunni è seguito dai Servizi sociali per problematiche legate alla sfera affettiva e comportamentale
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La popolazione su cui insiste l'Istituto ha caratteristiche produttive di tipo agricolo anche se la peculiarità del Comune è riferita alla forte tendenza al settore commerciale e impiegatizio. Vi è la presenza di quasi tutte le scuole Secondarie di secondo grado, di un Ospedale e di una Biblioteca comunale. L'Ente Comunale fornisce i servizi essenziali di trasporto, mensa scolastica e assistenza agli alunni diversamente abili. Sono presenti sul territorio servizi destinati al mercato e al sociale. I servizi destinati al mercato sono direttamente collegati alla produzione alla quale forniscono il supporto commerciale e la consulenza amministrativa: Assicurazioni, Consulenza finanziaria, Banche, Attività commerciali,Trasporti. Altri servizi essenziali presenti sul territorio riguardano: • Istruzione (scuole di ogni ordine e grado) • Gestione del tempo libero (Arci - ragazzi, cinema, piscina, palestre private, campo sportivo, parrocchie) • Attività culturali (Testate locali, Emittenti Radio locali, Cinema, Centri culturali, Gruppi teatrali, Biblioteca comunale, Associazioni musicali tra cui una Scuola Musicale Comunale, Banda Cittadina, Associazioni culturali varie tra le quali la "Pro-loco" e la “Casaccia” la prima con il compito di valorizzare le tradizioni popolari e i beni artistici comunali, la seconda meta privilegiata di quanti amano l'arte ed il mondo della cultura in genere.
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Secondo i dati dell'"Osservatorio Oggi", riferiti al 2013, il Comune di Francavilla è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione (32,64%) e rispetto alla popolazione attiva le persone occupate rappresentano solo il 30,84%.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRIC832009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.408,00
42.765,00
5.900.241,00
182.729,00
0,00
6.137.143,00
Gestiti dalla scuola
4.671,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.671,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
26.741,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.741,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.059,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.059,00
COMUNE
2.522,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.522,00
REGIONE
6.224,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.224,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
223.805,00
223.805,00
54.684,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.684,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BRIC832009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
91,0
2,8
0,0
94,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,4
3,4
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,2
39,6
23,4
36,6
46,5
55,3
12,2
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 69,2 Totale adeguamento 9,8 30,8
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado dall'a.s. 2013/14 sono state istituite classi 2.0 grazie al contributo delle famiglie che hanno acquistato gli strumenti tecnologici personali (iPad). La scuola con fondi FESR relativi al PON 2007-2013 ha, invece, dotato gran parte dei docenti di iPAD (circa 40). L'Istituto è dotato di diversi laboratori multimediali realizzati negli anni utilizzando i fondi strutturali europei. Nel plesso centrale di scuola primaria, denominato "Montessori", sono presenti ben 3 laboratori multimediali, dei quali uno organizzato con gli strumenti del laboratorio linguistico e provvisto di Apple Tv e televisore maxi-schermo; vi sono anche un laboratorio scientifico e uno musicale realizzati con fondi FESR del PON 2007-2013. Nel plesso della Scuola Secondaria di primo grado ci sono due laboratori multimediali e un'aula multimediale multifunzionale provvista di Apple Tv, tablet e televisore maxi-schermo utilizzata sia per particolari attività con gli alunni che per corsi di formazione per docenti. Anche il plesso di scuola secondaria di I grado è provvisto di un laboratorio scientifico. Il plesso di scuola primaria S. Orsola sebbene sprovvisto di laboratori per carenza di spazio, è stato dotato di alcuni pc e una LIM. Utilizzando i fondi strutturali l'istituto si è dotato di LIM, tablet e pc portatili. Le famiglie partecipano economicamente alla realizzazione di percorsi progettuali di educazione fisica, musicali, teatrali, e alle visite guidate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, come si evince dal grafico, è in linea con il dato provinciale relativo alla mancanza di certificazioni riguardanti la sicurezza degli edifici. Alcuni plessi risultano a norma, tuttavia altre strutture sono carenti a causa della scarsa disponibilità di fondi. I finanziamenti erogati dallo Stato sono riferiti quasi completamente agli stipendi del personale docente di ruolo. Pochi sono i fondi statali, provinciali e comunali per il funzionamento generale della scuola. Nonostante la scuola sia riuscita a dotarsi di strumentazione tecnologica con i finanziamenti FESR degli ultimi anni, la presenza delle LIM nelle classi è ancora limitata: il 26% delle aule di scuola primaria e il 42% delle aule di secondaria di primo grado è dotata di LIM. Più precisamente nella scuola primaria solo 8 classi su 31 dei 2 plessi sono dotate di LIM e nella scuola secondaria di I grado le classi dotate di LIM sono invece 8 su 19. Nella Primaria sono dotati di LIM 2 laboratori multimediali e quello scientifico mentre nella scuola secondaria di primo grado le LIM sono presenti nel laboratorio di musica in quello scientifico e in quello d'informatica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRIC832009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRIC832009 122 97,6 3 2,4 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRIC832009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRIC832009
35-44 %
N°
2
1,6
45-54 %
N°
26
21,3
55+ %
N°
56
45,9
Totale %
TOTALE
38
31,1
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
73
1,4
945
18,4
2.008
39,1
2.103
41,0
100,0
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRIC832009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC832009 13,3 86,7 100,0
Istituto:BRIC832009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC832009 30,2 69,8 100,0
Istituto:BRIC832009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC832009 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BRIC832009 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
Istituto:BRIC832009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 16,5 45 43,7 10 9,7 603 5.677 80.068
13,5 12,7 21,1
1.536 12.965 99.999
34,3 28,9 26,3
684 9.107 99.999
15,3 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
30,1
1.657 17.121 99.999
37,0 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRINDISI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
59 639 7.359
%
N° 95,2 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
3 49 1.143
%
N° 4,8 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,4 31,7 21,8 0 0,2 63,4 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,6 19,1 43,9 36,6 12,2 9,7 29,3 34,6
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto è presente una percentuale minima di insegnanti a tempo determinato, percentuale che risulta nettamente inferiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. L'effettiva stabilità degli insegnanti a tempo indeterminato (oltre i dieci anni) corrisponde a circa 1/3 del corpo docente, leggermente inferiore ai dati provinciali e regionali e di poco superiore a quelli nazionali. La fascia di età più consistente degli insegnanti a tempo indeterminato è quella compresa fra i 45 e i 54 anni (45,9%), superiore alle percentuali di riferimento prese in considerazione. Il Dirigente Scolastico ha più di cinque anni di esperienza ed è stabile nell'Istituto da più di tre anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti con competenze certificate nell'ambito informatico e/o linguistico risultano pochi. Nella Scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria il numero di insegnanti in possesso di laurea è, sul totale, al di sotto di 1/3 (Scuola dell'Infanzia: 13,3%; Scuola Primaria: 30,2%).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC832009
% classe 1 148
100,0
classe 2
% classe 2 139
100,0
classe 3
% classe 3 130
100,0
classe 4
% classe 4 154
100,0
classe 5
% classe 5 136
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.537
99,3
3.762
99,5
3.560
99,7
3.742
99,9
3.646
99,6
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
119
96,0
% classe 2 121
95,3
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.827
96,3
3.917
96,3
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BRIC832009
7 36
8 28
9 28
10 22
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
27,1
21,1
21,1
16,5
10,5
3,8
- Benchmark* BRINDISI
1.014
1.010
783
636
336
204
25,5
25,4
19,7
16,0
8,4
5,1
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
3
2,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
2
1,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
80
2,3
62
1,7
48
1,4
53
1,4
38
1,0
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
1,3
305
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
3
2,5
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
48
1,2
29
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
3
2,2
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,7
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
99
2,9
76
2,1
64
1,8
52
1,4
35
1,0
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC832009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
46
1,1
24
0,6
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle ammissioni alla classe successiva per gli La percentuale di studenti con votazione minima, pur essendo alunni della scuola primaria sono al di sopra delle medie in linea con la media nazionale è superiore a quella regionale. provinciali, regionali e nazionali, infatti, risulta che ha superato l'anno scolastico il 100 % degli alunni. La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva, sia per quanto riguarda le prime che le seconde di scuola secondaria di primo grado, supera la media nazionale, mentre è pressoché in linea con la media regionale. La percentuale di studenti licenziati con votazioni dall’ 8 al 9 è in linea con la media regionale e nazionale. Da notare che la percentuale di studenti licenziati con votazione pari a 10 supera nettamente la media nazionale e regionale. La percentuale degli studenti trasferiti in entrata, per le classi prime e seconde è superiore sia alla media regionale sia alla media nazionale. Non si registrano per la Secondaria trasferimenti in uscita. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, anzi accoglie una buona percentuale di studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRIC832009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
59,9
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
58,6
61,7 78,5
14,9
78,0
22,2
BREE83201B II B
74,5
10,9
64,3
8,3
BREE83201B II C
57,9
-5,7
57,2
1,1
BREE83201B II D
59,5
-4,2
45,3
-10,8
BREE83201B II E
16,8
-47,2
55,0
-1,1
BREE83202C
50,8
BREE83202C II G
50,9
60,4
n/a
43,7 -13,0
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
61,6
1,2
BREE83201B
n/a
n/a
ITALIA
BREE83201B II A
n/a
n/a
Sud 56,5
-4,0 n/a
Punteggio medio
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
43,7
-12,4 62,8
61,6
62,9
63,0
61,6 66,5
5,5
59,4
-4,1
BREE83201B VB
74,5
13,5
75,1
11,6
BREE83201B VC
59,7
-1,4
71,1
7,6
BREE83201B VD
53,7
-7,4
62,4
-1,1
BREE83201B VE
48,6
-12,5
43,8
-19,8
BREE83202C
54,4
BREE83202C VG
54,4
69,9
n/a
64,6 -6,8
58,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,6
-0,9
BREE83201B
n/a
n/a
n/a
BREE83201B VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -1,5
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,1
54,0
n/a
n/a
64,6
61,4 0,0
n/a
n/a
53,6
57,3
66,4 66,4
0,0
BRMM83201A
69,9
BRMM83201A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,9
0,0
64,6
0,0
BRMM83201A III B
72,6
0,0
69,4
0,0
BRMM83201A III C
68,5
0,0
66,6
0,0
BRMM83201A III D
68,6
0,0
67,8
0,0
BRMM83201A III E
73,3
0,0
66,8
0,0
BRMM83201A III F
70,5
0,0
63,4
0,0
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 25
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE83201B II A
1
3
1
3
19
0
1
1
2
22
BREE83201B II B
0
2
6
8
13
2
4
3
7
13
BREE83201B II C
5
3
3
1
5
2
4
5
3
4
BREE83201B II D
4
5
2
3
6
6
7
2
3
1
BREE83201B II E
15
0
0
1
0
3
3
4
4
3
BREE83202C II G
7
4
4
5
2
9
8
3
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRIC832009
24,4
13,0
12,2
16,0
34,4
16,8
20,6
13,7
16,0
32,8
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE83201B VA
2
6
5
6
8
7
8
3
6
3
BREE83201B VB
0
1
5
8
9
0
2
5
6
10
BREE83201B VC
4
3
5
7
1
0
4
4
4
7
BREE83201B VD
5
5
6
2
0
2
6
3
5
2
BREE83201B VE
9
6
3
1
0
12
4
2
1
0
BREE83202C VG
7
5
4
3
2
3
5
5
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRIC832009
21,1
20,3
21,9
21,1
15,6
18,8
22,7
17,2
21,1
20,3
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BRMM83201A III A
3
5
1
9
5
0
5
5
7
6
BRMM83201A III B
4
0
3
3
10
0
3
4
2
11
BRMM83201A III C
2
2
3
9
5
1
3
3
8
6
BRMM83201A III D
1
3
5
5
8
0
4
2
6
10
BRMM83201A III E
1
2
3
6
8
1
4
0
7
8
BRMM83201A III F
0
4
6
3
6
2
5
4
2
6
% studenti Livello 1 BRIC832009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,8
12,8
16,8
28,0
33,6
3,2
19,2
14,4
25,6
37,6
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC832009 57,3 42,7 39,6 60,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC832009 30,4 69,6 35,2 64,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di primo grado il punteggio medio in ITALIANO e MATEMATICA è nettamente superiore alla media regionale e nazionale. Non si rilevano differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). La variabilità di punteggio all'interno delle classi non risulta significativa. La percentuale degli studenti con livello 4 e 5 è nettamente superiore alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito alla variabilità dei risultati tra le classi, la varianza interna alle classi e fra le classi riferite alle classi seconde e quinte di scuola primaria si discosta nettamente dai benchmark riferiti al Sud e all'Italia in generale. L'Istituto non è ancora riuscito a capitalizzare i dati delle prove standardizzate nazionali e ad analizzarli in maniera approfondita confrontandoli con le valutazioni interne. Sebbene sia collegialmente condiviso e inserito nel POF il significato da attribuire ai voti relativi agli esiti,non è possibile confrontare agevolmente i risultati delle verifiche sia intermedie che finali perchè non sono state somministrate prove di verifica uniformi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile.La varianza tra classi in italiano e matematica e' superiore a quella media ma i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel rispetto delle Raccomandazioni del Parlamento europeo sull'acquisizione delle competenze chiave attraverso la realizzazione di attività formative rivolte ai giovani, la nostra scuola si è attivata per fornire agli studenti certificazioni in lingua straniera in particolare in inglese, ma anche in francese, e in competenze digitali. I corsi per le certificazioni linguistiche ed informatiche sono stati finanziati dalle famiglie e dal Fondo Sociale Europeo relativo al PON 2007-2013. L'Istituto applica, a cominciare dall'infanzia, metodologie basate sul problem solving, coding e robotica. Nelle classi di ogni ordine vengono abbondantemente utilizzati libri e strumenti digitali (computer, tablet). Nelle classi della secondaria di primo grado si usano anche testi autoprodotti. (Vedere meglio nei Processi) La scuola valuta: il rispetto delle regole,la collaborazione,la responsabilità e lo spirito di gruppo degli studenti adottando criteri comuni per l'assegnazione dei voti del comportamento sia nella primaria che nella scuola media. Dall'osservazione del comportamento tra le varie classi non si rilevano per quanto riguarda la secondaria di primo grado significative differenze. L'Istituto è dotato di Patto di corresponsabilità educativa e di Regolamento di disciplina che sono parte integrante del regolamento d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza fa riferimento solo all'osservazione del voto di condotta. Inoltre, non valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. Nella scuola dell'infanzia non esiste un format di valutazione che definisce in modo univoco gli aspetti delle competenze sociali e civiche da valutare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole).Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici tra le varie sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BRIC832009
0,5
% Linguistica 2,0
% Professionale
% Qualsiasi area
20,6
19,2
% Scientifica 25,4
% Tecnica 22,1
% Umanistica 10,6
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BRIC832009 BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 151 90,4 16 9,6 2.907 74,8 977 25,2 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 167 3.884 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BRIC832009 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 116 79,5 15 93,8 2.455 26.056 276.676
88,2 91,8 90,9
785 8.330 93.486
86,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola indica, nel consiglio orientativo prevalentemente i licei e gli istituti professionali. Il 90% degli alunni sceglie la scuola consigliata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi promossi al primo anno delle superiori che hanno seguito il consiglio orientativo sono in numero minore (circa l'80 %) rispetto a quelli che invece non lo hanno seguito (circa il 94 %). La situazione appare più critica perchè i valori citati risultano anche, rispettivamente più basso e più alto rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati a distanza degli studenti nel successivo percorso di studio, ma questi non sono pienamente soddisfacenti dato che una quota consistente di studenti incontra difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi). Non sono stati monitorati gli episodi di abbandono.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,2 7,7 Medio - basso grado di 2,6 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 21,2 Alto grado di presenza 60,5 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 8,4 Medio - basso grado di 2,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 19,9 Alto grado di presenza 68,6 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRIC832009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,8
92,6
89,3
Si
86,8
91,8
89
Si
86,8
89,8
85
Si
84,2
89
83,4
Si
81,6
87,2
81,3
Si
65,8
72,6
57,9
Si
76,3
85,2
80,7
No
26,3
35
29,3
No
13,2
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRIC832009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
91,6
87
Si
85,7
91
86,7
Si
85,7
89,9
83,6
Si
82,9
88,2
81,7
Si
82,9
86,1
79,6
Si
68,6
72,3
58,4
Si
91,4
91,3
86,2
No
22,9
28,6
28,3
No
11,4
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito nel POF il curricolo che si articola Gli esiti delle prove oggettive di passaggio non sono stati attraverso i Campi di Esperienza e le Aree Disciplinari. discussi all'interno dell'Istituto e il gruppo di lavoro costituito Sono stati individuati, per ogni ordine di scuola, le finalità dal collegio non ha ancora definito un Curricolo Verticale. generali, le competenze trasversali, gli obiettivi di apprendimento e il profilo delle competenze in uscita. Per ogni singola disciplina e’ stata elaborata, per classi parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria) la programmazione annuale disciplinare, secondo i principi stabiliti nel POF e le nuove indicazioni nazionali. I progetti dell’Istituto coinvolgono tutti gli ordini di scuola facenti parte dell’Istituto, valorizzano le singole caratteristiche dei diversi ordini, si raggruppano in macro-aree e interessano varie tematiche. Si evidenzia che la scuola presta molta attenzione nella elaborazione dei progetti extracurricolari che privilegiano gli ambiti matematico, scientifico, informatico, tecnologico e linguistico, mediante la proposta di attività di recupero e/o di potenziamento. Un gruppo di lavoro, nell'ambito di un progetto in Rete con i due istituti comprensivi di Francavilla Fontana e atri del territorio, si è interessato all’elaborazione di prove oggettive di valutazione da utilizzare nel passaggio degli alunni da un grado di scuola ad un altro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4,1 Medio - basso grado di 26,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 35,8 Alto grado di presenza 36,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 4 Medio - basso grado di 17,1 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 37,9 Alto grado di presenza 40 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,6
88,5
81,4
Si
52,6
65,7
71,2
Si
94,7
94,9
86,4
Si
71,1
69,3
64,1
No
50
64,2
57,4
Si
81,6
89,3
82,3
Si
57,9
60,9
58,6
Si
52,6
50,4
42,2
No
2,6
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
86,7
80,2
Si
68,6
68,2
73,5
Si
74,3
74,6
60,6
Si
91,4
90,2
81,4
No
54,3
65
57,9
Si
88,6
91,6
86
Si
68,6
65,3
63,4
Si
65,7
57,5
53
No
0
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene per campi di esperienza nella Mancano una programmazione in continuità verticale ed è scuola dell’Infanzia, per discipline nella scuola Primaria e scarso l’utilizzo di modelli comuni per la progettazione Secondaria di primo grado. didattica, nella scuola primaria. Nella scuola dell’Infanzia, la progettazione è condivisa dai docenti di tutti plessi ed è sviluppata per fasce d’età. Nella scuola Primaria, la progettazione avviene per classi parallele: sono definiti, ad inizio anno scolastico, per ogni disciplina gli obiettivi di apprendimento che vengono sviluppati nel corso dell’anno così come precisato nei verbali di coordinamento settimanale. Nella scuola Secondaria di primo grado, a inizio anno scolastico sono definiti gli obiettivi di apprendimento, le strategie metodologiche gli itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, i criteri di valutazione comune.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,9 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 30,9
18,4
13,6
18,9
52,6
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,6 12,4 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 74,3 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,5 discipline
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 52 Prove svolte in 1 o 2 14,3 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
21,1
16,4
15,6
34,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BRIC832009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 52,2
17,1
12,7
10,6
22,9
41,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono esplicitati nel POF per le varie discipline. Sono definiti modalità e tempi della valutazione, al fine di garantire equità ed omogeneità nelle valutazioni stesse, di rendere trasparente l'azione della scuola e di avviare gli alunni alla consapevolezza del significato dei propri voti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei diversi ordini di scuola non esistono prove strutturate, intermedie e finali, condivise e uniformi con l'indicazione precisa di criteri comuni di valutazione che agevolino il confronto tra i diversi alunni e tra le diverse classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline. Manca una programmazione in continuità verticale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere devono, però, essere migliorati. La progettazione didattica periodica è condivisa dai docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non sempre utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione d’interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non sempre viene effettuata in maniera sistematica e va perciò migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 84,7 Orario ridotto 2,6 2,8 Orario flessibile 5,3 12,5
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BRIC832009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,1 93,1 Orario ridotto 2,9 2,9 Orario flessibile 0 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC832009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
83,6
52,4
No
47,4
45,3
62,4
No
5,3
1,5
1,6
No
10,5
15,3
13,9
No
2,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC832009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
91,3
82,8
No
28,6
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
No
5,7
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BRIC832009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC832009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,6
49,6
38,3
Si
84,2
86,4
89,8
No
2,6
1,5
1,9
No
2,6
9,2
8,5
No
2,6
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BRIC832009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC832009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
5,7
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario curricolare adottato dalla scuola è quello standard. L'ampliamento dell'offerta formativa viene svolto principalmente in orario extracurricolare, mentre le attività di recupero, consolidamento, potenziamento sono svolte, sia nella primaria, che nella secondaria, in orario curricolare ed extracurricolare. - La scuola offre agli studenti pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali perché il responsabile del laboratorio, individuato tra il personale docente, all'inizio di ogni anno scolastico, predispone un orario di utilizzazione o un registro di prenotazione dello stesso. - La scuola cura la presenza di supporti didattici dotando le classi di: Lim, computer, Apple TV, materiali vari (classi 2.0); Computer, materiali vari (classi normali). - La scuola presta attenzione all'articolazione dell’orario scolastico che, in generale, è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi della scuola primaria di S. Orsola non possono usufruire degli spazi laboratoriali perché tale scuola è una sede distaccata, lontana da quella principale in cui hanno sede i laboratori.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative La maggior parte del personale docente non è formato mediante: adeguatamente all'uso della LIM e delle nuove tecnologie. - l’adozione di libri digitali; Molte classi non sono dotate di LIM. - l’utilizzo di iPad come strumenti informatici; - la formazione dei docenti sulle nuove tecnologie; - la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative; - l’adesione alla rete nazionale “Book in progress”.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 50 56,2 n.d. 50 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 54,9 48,3 43,9 Azioni costruttive 60 34,5 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 67,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 39,6 47,5 45,4 Azioni costruttive 30 37,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 40 42,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % n.d. n.d. 29 48,2 55,9 51,8 43 36,2 41,5 44 29 45,1 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,4 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 31,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC832009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,2 48,9 48 Azioni costruttive 33 30 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 29,7 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BRIC832009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 %
Riferimento Nazionale %
0,74
0,4
0,7
0,7
1,87
0,9
1,1
1
2,26
0,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo ha adottato un regolamento di istituto e La partecipazione dei genitori all'azione educativa della scuola un regolamento attuativo dello “Statuto delle studentesse e degli diminuisce con il passaggio dalla primaria alla secondaria di studenti della scuola secondaria” con la stesura del Patto primo grado. Educativo di corresponsabilità. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra gli studenti e tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto e al “buon esempio” e la condivisione dei regolamenti e delle regole. Nella Primaria, come anche nella Secondaria, i casi problematici (comportamenti violenti, atti vandalici, …) sono per lo più risolti mediante azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie. Nella Secondaria, però, il numero di sospensioni agli studenti è superiore rispetto alla media, nel secondo e nel terzo anno. Nella scuola è attivo uno “Sportello d’ascolto” che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficoltà con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio è realizzato grazie al progetto “Diritti a scuola”, ed è gestito da uno psicologo con la collaborazione dei docenti referenti e del corpo docente della Secondaria di 1° grado. Stop al bullismo e Teen explorer sono progetti realizzati dagli insegnanti e con la partecipazione attiva degli studenti per contrastare il fenomeno del bullismo. Diverse, inoltre, sono le attività che coinvolgono la scuola nelle gare di solidarietà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BRIC832009
26,8
22,9
13,5
70,7
67,4
61,2
2,4
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto attiva interventi personalizzati attraverso il Manca nell'Istituto un vero e proprio progetto di accoglienza supporto di docenti di sostegno che operano in contitolarità con per gli alunni stranieri. i docenti curricolari grazie ad una programmazione concordata e condivisa. Il progetto di integrazione/inclusione di un alunno diversamente abile impone agli attori come valore fondamentale la collegialità, che comporta il coinvolgimento dei genitori, degli operatori sanitari e sociali. Inoltre sono state individuate due Funzioni Strumentali, una per la scuola dell’Infanzia e primaria e un’altra per la scuola secondaria di primo grado, con il compito di coordinare gli interventi per alunni con BES e DSA, il GLH di istituto e il piano delle attività inerente gli alunni D.A. Ogni alunno ha un fascicolo contenente tutto ciò che è fondamentale conoscere durante il suo percorso scolastico, dove sono contenuti tutti i dati sensibili e la documentazione del caso. All'interno dell'Istituto è presente il GLI. L'Istituto ha adottato un modello unico PEP. La presenza di alunni stranieri nel nostro Istituto è molto contenuta, tuttavia l’Istituto predispone attività per favorire l'inclusione attraverso incontri scuola–famiglia con mediatori esterni. Per la prevenzione e gestione del disagio e dispersione scolastica, il nostro istituto aderisce al progetto regionale “Diritti a Scuola” e a quelli relativi alle "Aree a rischio" ex art. 9.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 54
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
91,8
92,1
No
21,1
21,7
36
No No Si No
0 34,2 5,3 7,9
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
2,6
10,2
14,5
No
21,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
91,6
87,8
No
22,9
20,8
28,2
Si Si Si No
11,4 57,1 11,4 20
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
8,6
12,1
24,7
No
14,3
20,5
20,6
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
77,7
76,9
No
15,8
18,9
21,9
Si
26,3
28,4
25,3
Si
39,5
44,8
36,9
No
5,3
13
14,8
Si
44,7
48,3
52,9
Si
65,8
66,8
40,7
No
2,6
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
81,8
76
No
14,3
17,9
22,8
Si
42,9
44,2
46,1
Si
80
74,6
72,4
Si
17,1
19,4
24,4
Si
57,1
59,8
61,8
Si
97,1
82,9
73,9
No
8,6
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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Nel nostro istituto comprensivo, in orario curricolare e Nella scuola Primaria mancano significative azioni di recupero extracurricolare, sono attivati progetti di potenziamento relativi nell'ambito di corsi pomeridiani, perchè è nota una resistenza da alle seguenti discipline: italiano, matematica, logica, scienze, parte delle famiglie alla frequenza di questa tipologia di corsi. lingue staniere, musica, ed. fisica, arte. E' stato richiesto e ottenuto il Progetto “ Diritti a scuola” per il recupero e il miglioramento delle conoscenze e competenze per l’ITALIANO. Aderiscono al progetto le classi di Scuola Primaria e le classi prime e seconde di Scuola Secondaria di primo grado in cui si registra la presenza di alunni con difficoltà nell’ apprendimento. Nella Scuola Secondaria sono, inoltre, attivati corsi pomeridiani di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati di potenziamento non sono adeguatamente diffusi a livello di scuola Primaria.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC832009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
76,3
81,3
75,8
Si
94,7
94,6
95,7
Si
68,4
61,6
60,8
Si
73,7
74,7
75,7
No
63,2
59,1
61,3
No
10,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC832009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
71,4
72,3
74,3
Si
91,4
93,6
95,5
Si
71,4
72
70,4
Si
80
74,9
67,7
No
57,1
50
48,6
No
11,4
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto è presente un progetto continuità articolato nei due segmenti fondamentali: - infanzia – primaria - primaria – secondaria di primo grado Il progetto prevede attività didattiche, soprattutto laboratoriali, che coinvolgono le classi “ponte” e incontri tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola per concordare gli interventi didattici da svolgere e per il “passaggio” delle informazioni utili alla formazione delle classi. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci, infatti, il passaggio da un ordine di scuola a un altro è vissuto in modo sereno dalla maggior parte degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto continuità non prevede un’analisi oggettiva dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. La presenza di tre istituti comprensivi nel territorio porta gli alunni e le rispettive famiglie a scegliere la scuola sulla base di "mode" o "suggestioni" e/o di conoscenza personale o indiretta di particolari insegnanti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BRIC832009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC832009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
84,1
82,6
Si
40
44,2
57,7
Si
57,1
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
8,6
25,1
31,7
No
77,1
70,8
63,3
Si
94,3
75,4
74
No
17,1
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
La scuola realizza percorsi di orientamento per gli studenti e per le famiglie, anche attraverso l’intervento di esperti esterni: psicologo, imprenditori, dirigenti scolastici, docenti e professionisti del territorio. Le classi coinvolte, in genere, sono le terze della scuola secondaria di 1° grado le quali partecipano anche ad incontri con docenti e alunni delle diverse scuole superiori del territorio e dei paesi limitrofi che presentano l’offerta formativa del proprio istituto.Si è anche tentato l'ampliamento alle classi seconde ma con scarso interesse delle famiglie. Sono stati anche somministrati dei questionari relativi all'orientamento che hanno racolto le indicazionii relative alle aspirazioni degli alunni ed alle scelte delle famiglia. La maggior parte degli alunni comunque segue il consiglio orientativo stilato dalla scuola. E' presente una figura di riferimento, tra le FF.SS. che ha il compito di coordinare le attività di orientamento.
pagina 61
Non ci sono incontri individuali tra gli studenti e il docente referente per l'orientamento. La partecipazione delle famiglie e degli studenti agli incontri sull’orientamento scolastico organizzati dalla scuola è scarsa.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità non sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordine di scuola diversi non è ancora ben consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate, soprattutto, alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e le relative famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini e propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole superiori del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 63
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito nel POF la propria mission in tre macro aree di intervento: 1) miglioramento delle competenze di base, attraverso lo sviluppo e potenziamento delle competenze in lingua straniera (L2), logico matematiche e in scienza e tecnologia; 2) continuità e orientamento tra i diversi ordini di scuola; 3) innovazione, attraverso la formazione dei docenti, il potenziamento dei laboratori e l'autoproduzione di materiali didattici soprattutto digitali. Nel POF viene enunciato il ruolo della scuola e le ‘idee guida’ che la ispirano quali: condivisione, trasparenza, accoglienza, democrazia, autonomia, rispetto di se stessi, degli altri, dei piu’ deboli, solidarieta’ e apertura all’ascolto. Per la scuola la Mission e’ riconducibile ad un concetto di ‘benessere a scuola’, di ‘accompagnamento, crescita e orientamento’ dello studente e di ‘autostima e consapevolezza dello studente dei propri interessi ed attitudini’. Gli obiettivi strategici prioritari della scuola risultano esplicitati e condivisi dalla comunita’ scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la propria mission, quale ragione essenziale della scuola interpretata nel proprio contesto di appartenenza, ma la sua collocazione all'interno del POF non è debitamente messa in risalto. Manca una comunicazione organizzativa efficace che alimenti lo spirito di gruppo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente un ‘Calendario riunioni’ dove sono programmate le riunioni con i genitori, le riunioni di plesso, i collegi e le assemblee, puntualmente aggiornato attraverso il sito istituzionale, il registro elettronico (usato nella primaria e secondaria di primo grado) e la posta elettronica personale. In ogni plesso è presente una postazione informativa (PC totem) che comunica, in tempo reale, le direttive e le circolari emanate dal DS e/o dai suoi collaboratori, agli utenti interessati. Per ogni progetto viene somministrato, alle famiglie e agli studenti, un questionario di gradimento che monitora il grado di soddisfazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico al momento non è utilizzato nella Scuola dell'Infanzia. Solo poche ore vengono dedicate ai collegi di sezione, mentre potrebbero essere utili per affrontare e risolvere problematiche relative al grado di scuola interessata e successivamente condivise in seno al collegio dei docenti plenario. Mancano strumenti di monitoraggio strutturati in maniera univoca e condivisa per i tre ordini di scuola.
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,5 28,1 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 26,8 25,4 Più di 1000 € 19,5 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BRIC832009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 %
Riferimento Nazionale %
73,65
67,2
71,3
72,8
26,35
32,8
28,8
27,3
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BRIC832009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 47,15
61,5
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BRIC832009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 75,86
67,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BRIC832009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 %
17,24
24,2
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BRIC832009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 13,64
42,1
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BRIC832009 prodotto il :07/10/2015 20:06:11
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 97,6 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,2 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 Si 78 77,1 Si 61 57,8 No 0 1,6 No 26,8 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,8
12,8
10,6
No
9,8
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 58,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 61 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 7,3 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 No 58,5 53,3 No 0 0 Si 51,2 49 No 2,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,7
4
Si
51,2
60
65,3
No
12,2
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 82,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,4 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 75,6 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 73,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 26,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 19,5 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 58,5 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti No 29,3 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BRIC832009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 Collegio dei docenti Si 95,1 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 26,8 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BRIC832009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,47
44,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
43,53
40,7
33,8
24,3
n.d.
15,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC832009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC832009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
46
42,1
40,1
n.d.
8,7
8,9
8,8
n.d.
25,6
31,5
29,6
n.d.
21,9
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo adeguato. La riduzione delle disponibilita’ del FIS non ha determinato una riduzione dei progetti in ampliamento dell'offerta formativa anche grazie alla partecipazione attiva dei Comitati Genitori che hanno promosso e finanziato numerosi progetti e iniziative della scuola dell'Infanzia e Primaria. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono definiti in maniera chiara ed esplicita alcuni ruoli e compiti delle funzioni strumentali della scuola. Sulla base delle interviste al corpo docente e al personale ATA, risultano poco condivise le modalita’ con cui vengono definite alcune scelte organizzative e didattiche, soprattutto se relative ad aspetti consolidati nel tempo (es. organizzazione interna, progetti o relazioni con il territorio).
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BRIC832009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 15
7,2
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BRIC832009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 7249,67
10432,9
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BRIC832009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 99,49
75,43
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BRIC832009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 41,61
10,86
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BRIC832009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC832009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
26,8
22,7
15,5
0
14,6
16,9
13,3
1
12,2
12,1
9,4
1
17,1
37,1
48,5
0
22
21,1
28,4
0
7,3
4,5
11,6
0
48,8
41,1
36,6
0
39
26,7
27,3
0
9,8
20
20,6
1
17,1
17,3
14,9
0 0
17,1 14,6
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BRIC832009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 1,00
1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BRIC832009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 18,54
26,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BRIC832009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRIC832009 Istruzione domiciliare Scienze Arte Matematica Arte in Cartella
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 53,7 40,7 Basso coinvolgimento 19,5 22,9 Alto coinvolgimento 26,8 36,4
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Nonostante, negli ultimi anni, le risorse economiche assegnate alle scuole siano state insufficienti, si è cercato attraverso i contributi significativi, offerti dalle famiglie, di arricchire e ampliare l'offerta formativa, dando maggiore spazio a progetti volti a sviluppare le competenze linguistiche, attraverso la presenza di esperti madre lingua, le competenze digitali e informatiche e le competenze trasversali coinvolgendo soprattutto gli alunni della scuola Primaria e Secondaria di primo Grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei diversi progetti non viene condotto in maniera sistematica e in maniera uniforme dai tre ordini di scuola. La scuola dell'Infanzia somministra con regolarità i questionari relativi ai progetti svolti a tutte le componenti interessate e ne tabula i risultati; la scuola primaria sebbene distribuisca i questionari, non ne tabula con regolarità gli esiti, mentre la scuola secondaria di I grado non effettua monitoraggi. Diventa molto difficile effettuare delle analisi appropriate sugli esiti con funzione regolativa da utilizzare per le progettazioni degli anni successivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità sono state definite, ma la sua collocazione all'interno del POF andrebbe ridefinita e messa in risalto. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati ma gli strumenti di monitoraggio andrebbero definiti in maniera univoca e condivisa per i tre ordini di scuola. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BRIC832009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 1
1,9
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BRIC832009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC832009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,5 2,4
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,3
11,9
15,3
0
9,8
8,3
5,6
1
19,5
19,8
21,1
0
29,3
31,2
46
0
9,8
11,7
16,5
0
2,4
0,9
2,2
0 0
0 2,4
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BRIC832009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 5,69
33
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BRIC832009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 19,82
30
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BRIC832009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 0,85
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative formative per i docenti. Negli ultimi anni la formazione si è svolta grazie ai contributi europei e alla buona volontà di docenti che si sono tassati autonomamente. Un progetto consolidato ormai da quattro anni, denominato "Giornate di scienza e tecnologia" realizzato grazie al contributo di famiglie e privati, ci consente di organizzare un calendario di iniziative di divulgazione scientifica rivolte agli alunni dei tre ordini e di promuovere attività di formazione a carattere scientifico rivolte a tutti i docenti dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni rivolte alla formazione dei docenti sono state insufficienti per carenza di fondi. E' necessaria una maggiore partecipazione dei docenti alle attività di formazione e un incentivo delle attività di autoformazione coordinata da gruppi di docenti che condividono le loro competenze all'interno di gruppi di docenti della stessa scuola ma anche di ordini diversi. Si avverte il bisogno di organizzare un corso di formazione per il personale non docente al fine di migliorare la gestione dei rapporti con l'utenza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riconosce le competenze del personale e il Dirigente All'interno del nostro Istituto ci sono competenze varie, tuttavia valorizza tutte le risorse umane presenti all'interno dell'Istituto. non si creano occasioni proficue che favoriscano la disseminazione delle conoscenze e delle competenze tra i docenti. Scarseggiano anche le occasioni e la disponibilità al confronto sia tra i docenti di ciascun ordine che tra quelli dei diversi ordini. La collaborazione è circoscritta a piccoli gruppi e per lo più limitati ad iniziative personali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC832009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC832009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,2
60,9
53,5
Si
63,4
62,2
61,1
Si
56,1
54,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
68,3 73,2 65,9 85,4 24,4 24,4 73,2 82,9
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC832009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC832009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,1
6,8
6,9
105
8
9,5
9,9
16
5,2
6,6
6,6
2 2 0 5 0 0 2 12
6,8 3,8 3 5,9 2 2 7,8 7,4
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro formati da insegnanti con competenze varie che hanno prodotto materiale di buona qualita’ in merito al curricolo verticale, all’inclusione, alla continuita’ e disponibili a condividerle con i colleghi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti formalizzati dedicati al confronto comune, al di fuori delle interclassi e dipartimenti di materia, e destinati alla condivisione dei materiali prodotti e delle competenze acquisite.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. Sarebbe però opportuno ritagliare maggiori momenti per la condivisione dei materiali. La varietà e qualità dei materiali è da incrementare. lo scambio e il confronto professionale tra i docenti è presente ma non diffuso (riguarda solo alcune sezioni e/o solo alcuni dipartimenti).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,3 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,9
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,4 20 8,6
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 27,3 Bassa apertura 8,6 5,3 Media apertura 17,1 15,4 Alta apertura 51,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BRIC832009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC832009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
53,7 7,3
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22
16
18,7
1 0 0
24,4 0 39
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BRIC832009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC832009 per motivo) per motivo) 0
17,1
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
16,4
24
3
68,3
74,6
74,2
0
9,8
8,8
10,1
0
19,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BRIC832009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRIC832009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
53,7 24,4
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
31,7
37,3
44,3
0
9,8
11,7
16,7
0
7,3
7
9,7
1
12,2
8,8
12
0
17,1
14,4
30,5
0
0
6,1
20,2
0 0
14,6 14,6
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 61 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BRIC832009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 No 24,4 28,1 No 56,1 60,4 No 7,3 5,6 Si 14,6 20,2 No 17,1 20,4 Si 68,3 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
62,5
57,6
No No No
63,4 63,4 9,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BRIC832009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BRIC832009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
65,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha aderito a vari progetti in rete, con finalità diverse: 1)Rete nazionale Book in Progress finalizzata alla realizzazione di materiali didattici sostitutivi dei libri di testo, scritti dai docenti della rete nazionale. 2)Rete “Riproviamoci” finalizzata alla realizzazione del PONF3-FSE02_POR_Puglia-2013-51. 3)Rete” Loginet” finalizzata alla realizzazione del programma LOGIC di AICA (capofila per la prov. di Brindisi) 4)Rete per formazione docenti sulle nuove indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell'infanzia e del Primo ciclo di Istruzione finalizzata alla predisposizione di prove di valutazione in ingresso. 5)Rete per realizzazione del progetto “Edufibes”: finalizzato alla realizzazione di attività di comune interesse relative alla sperimentazione del progetto EDUFIBES dall’educazione fisica ai bisogni educativi speciali attraverso la collaborazione con docenti dell’Uni SALERNO e Basilicata. 6)Rete per la realizzazione di progetti finalizzati a contribuire alla diffusione della cultura scientifica e alla realizzazione delle Giornate di Scienza e tecnologia. La scuola partecipa a varie manifestazioni culturali organizzate dall’Amministrazione comunale, tra cui l'adesione al Progetto "Laboratori del riuso". I progetti che hanno visto la presenza di esponenti di varie associazioni in qualità di esperti hanno riguardato gli ambiti della innovazione tecnologica, dell’educazione motoria, dell’ed. musicale,etc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti con l'amministrazione comunale sono improntati al reciproco rispetto dei compiti e delle funzioni, ma non si può contare su contributi concreti specie economici a sostegno dell'organizzazione di particolari iniziative progettuali e soprattutto risulta limitato l'impegno finanziario destinato alla risoluzione dei problemi relativi alle certificazioni e agli interverti di messa in sicurezza delle infrastrutture. Problematici risultato i rapporti con il NIAT che fornisce parte del personale di assistenza per gli alunni disabili. La problematicità si riferisce in modo particolare alla gestione del personale in oggetto improntata alla rigidità e alla scarsa collaborazione con la dirigenza scolastica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BRIC832009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC832009 % 47,44
26,4
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BRIC832009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4 Medio - basso livello di 18,4 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BRIC832009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC832009 2,61
4,7
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,3 12,4 Medio - alto coinvolgimento 87,8 74,2 Alto coinvolgimento 4,9 13,5
Situazione della scuola: BRIC832009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse iniziative con le Associazioni culturali e gli Enti Locali e soprattutto presente la componente genitori sia per gli aspetti didattici che infrastrutturali. La partecipazione dei genitori è soprattutto presente nella scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria. Emerge anche una discreta partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto e alle diverse iniziative della scuola. C'è un'attiva partecipazione dei genitori che promuovono e finanziano progetti e iniziative. La scuola utilizza il registro elettronico per le comunicazioni con le famiglie sia per gli alunni della scuola Primaria sia per gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado. Per la scuola dell'infanzia le comunicazioni avvengono ancora in formato cartaceo. La scuola cerca, nel limite delle disponibilità economiche, di realizzare interventi rivolti ai genitori. I genitori partecipano soprattutto al finanziamento di progetti di classe o che vedono conivolti direttamente i loro figli non altrettato al finanziamento di iniziative di intero istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle iniziative proposte è scarsa nella scuola Secondaria di Primo Grado. E' inoltre limitata la partecipazione dei genitori nella raccolta di contributi volontari a livello d'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti degli stessi, tuttavia, si evince una scarsa partecipazione da parte dei genitori della Scuola Secondaria di Primo Grado.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Analisi dei risultati delle prove standardizzate nazionali effettuata con sistematicità e profondità. Confronto tra gli esiti interni e quelli delle prove nazionali.
Utilizzare l'analisi dei risultati delle prove standardizzate per modificare gli interventi didattici delle aree di criticità. Elaborare prove di verifica omogenee e condivise per classi parallele per favorire il confronto tra gli esiti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Inserimento dell'autonomia di iniziativa e della capacità di orientarsi tra gli elementi d'indagine delle competenze chiave di cittadinanza.
Valutare tra le competenze chiave di cittadinanza anche l’autonomia d'iniziativa e la capacità di orientarsi.
Risultati a distanza
Necessità di rivedere le modalità di organizzazione delle attività di orientamento degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado.
Innalzare la percentuale degli esiti positivi a distanza degli alunni orientati rispetto a quelli non orientati.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In merito ai risultati nelle prove standardizzate nazionali, la priorità è scaturita dalla difficoltà riscontrata nel documentare adeguatamente l'attività di riflessione condotta su di esse che nell'istituo non viene attuata con regolarità. Parallelamente è emersa anche la difficoltà di mettere a confronto gli esiti di dette prove con quelli relativi ai risultati delle verifiche sclastiche per le quali l'istituto, sebbene utilizzi criteri condivisi di valutazione, non si è dotato,in particolare per la scuola primaria, di prove di verifica omogenee e condivise che consentano un più sereno confronto tra i diversi dati disponibili. Per quanto riguarda gli esiti a distanza è, invece, emerso dai dati a disposizione che la percentuale di successo degli alunni che non hanno seguito l'orientamento suggerito dalla scuola è superiore a quella di chi invece si è adeguato. Questo dato deve essere combinato con il tipo di organizzazione delle attività di orientamento utilizzate fin'ora dalla scuola secondaria di I grado che si rivolgono più che altro a gruppi di alunni e genitori, piuttosto che ad alunni singoli e relativi genitori. Tale dato deve anche essere messo in relazione con il dato emerso in merito alle competenze chiave, che vede l'istituto poco impegnato a valutare l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi degli allievi sia nella scuola primaria che nel grado di scuola successivo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire un gruppo misto di docenti che si occupi della elaborazione del curricolo verticale e individui prove di verifica omogenee da condividere.
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Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi che favoriscano il confronto.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Programmare le attività di orientamento della scuola secondaria di I grado prevedendo anche incontri con singoli alunni e rispettivi genitori.
Orientamento strategico e organizzazione Creare uno sportello psicopedagogico per della scuola gli alunni con funzioni di ascolto e di orientamento.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definire con maggiore puntualità i compiti e gli ambiti di competenza delle funzioni strumentali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo contribuiscono al raggiungimento delle priorità attraverso interventi finalizzati a modificare le modalità di verifica e i relativi criteri di valutazione, che dovranno essere omogenei e condivisi. Ciò consentirà di effettuare significative attività di confronto tra gli esiti, funzionali sia ad un ulteriore confronto con i risultati delle prove standardizzate nazionali che ad individuare i margini di modifica delle metodologie didattiche utilizzate nei settori di criticità. E' importante, inoltre, che i docenti dell'Istituto riprendano la progettazione di un curricolo verticale già avviata, ma in fase di stallo. Ciò potrà consentire di individuare con maggiore facilità sia i punti di forza che quelli di debolezza della proposta formativa della scuola. Infine, si ritiene di dover intervenire in maniera incisiva sulla promozione delle competenze chiave di cittadinanza, trasversali all'intero processo formativo e utili per operare scelte autonome e responsabili da parte degli allievi. Tale obiettivo si potrà raggiungere sia attraverso le attività curricolari che programmando opportunamente le attività di orientamento per gli alunni in uscita. Infine, sarebbe opportuno, anche attraverso una rimodulazione dell'orario dei docenti e/o una diversa organizzazione delle funzioni strumentali, progettare la realizzazione di uno sportello psicopedagogico destinato agli alunni sia con funzioni di ascolto e supporto che di orientamento.