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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIS01200Q IS RAPISARDI PATERNO'
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIS01200Q Liceo Tecnico CTPC012013 II A II B CTPM012017 II A II B II C CTTF012018 II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio Alto Alto Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIS01200Q 0.7 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il background culturale sia generalmente medio-basso, nella maggioranza dei casi, le famiglie sono attente a quanto la scuola propone: le iniziative che l'I.S. mette in campo riscuotono consenso e feed-back positivo presso studenti e genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi della Scuola devono inevitabilmente confrontarsi con la realtà socio-economica e territoriale, quindi le iniziative vanno calibrate verso standard medio-bassi anche se nel tempo si può riscontrare un incremento e miglioramento degli esiti scolastici grazie a pratiche didattiche virtuose.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nei tre indirizzi dell' I.I.S. si registra una bassissima presenza di immigrati, attestata solo nelle sedi di Biancavilla. Il territorio possiede strutture come biblioteche, centri culturali, attrezzature per lo sport ed il tempo libero, anche se, rispetto alla consistenza demografica, questo ordine di servizi dovrebbe ulteriormente essere potenziato. Le amministrazioni comunali di Biancavilla e Paternò, come enti partecipi, sono presenti ed i Sindaci dei due paesi su cui ricadono le tre sedi dell’ Istituto, fronteggiano con impegno l'eventuale insorgere di problemi gestionali concreti (edilizia, trasporto alunni, etc.) ed accolgono le istanze della Scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento è caratterizzato da un elevato tasso di disoccupazione. I trasferimenti economici da parte della Provincia sono sempre più esigui, quindi l' I.S. opera scelte selettive e mirate ad ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie per il miglioramento dell'offerta formativa.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIS01200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
52.948,00
50.076,00
3.525.733,00
437.052,00
0,00
4.065.809,00
Gestiti dalla scuola
-8.309,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-8.309,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
94.851,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.851,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
101.998,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
101.998,00
COMUNE
355,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
355,00
PROVINCIA
95.113,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.113,00
REGIONE
56.069,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.069,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.961,00
219.961,00
95.751,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.751,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CTIS01200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
0,0
0,0
1,1
1,1
74,7
9,3
0,0
86,1
Gestiti dalla scuola
-0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
REGIONE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,7
4,7
ALTRI PRIVATI
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di sufficienti attrezzature tecnologiche, grazie ai finanziamenti europei a cui l'Istituto ha saputo attingere. Ciò permette di lavorare nella maggior parte delle classi con sussidi didattici multimediali che meglio coinvolgono gli alunni nelle attività proposte dai docenti. La Scuola ha maturato una buona esperienza nell'intercettazione dei finanziamenti europei e di progetti specifici promossi dal MIUR. L'Istituzione Scolastica riesce a coinvolgere, nelle sue iniziative, gli Enti pubblici e le Aziende che presentano caratteristiche culturali ed organizzative congrue rispetto ai Curricula dei diversi indirizzi. Relazioni di collaborazione ed interscambio sono state intrattenute anche con testate giornalistiche e televisive locali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti da parte di Stato, Regione e Provincia, sono sempre più limitati; inoltre, potendo fare scarso affidamento sulle famiglie quanto all'aspetto finanziario (bacino socioeconomico dell'utenza piuttosto carente) si rende necessario distribuire in modo attento ed oculato le risorse per le attività formative nelle diverse sedi dell' Istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIS01200Q 69 86,2 11 13,8 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIS01200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CTIS01200Q
45-54 %
N°
11
15,9
55+ %
N°
34
49,3
Totale %
TOTALE
24
34,8
100,0
- Benchmark* CATANIA
165
1,1
2.586
17,8
6.219
42,7
5.593
38,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIS01200Q 94,0 6,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIS01200Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIS01200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 19,7 11 18,0 16 26,2 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
36,1
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è connotato da una notevole continuità del personale docente, generalmente compreso in una fascia di età tra i 35 ed i 55 anni. I Professori nella maggior parte dei casi si mostrano disponibili all'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività didattiche curriculari, extracurriculari, laboratoriali. La buona esperienza professionale e le competenze specifiche del D.S. supportano adeguatamente la progettazione di tutte le attività previste dal POF.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.S., ad oggi, non ha redatto un'anagrafe dei titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, etc.); viceversa il monitoraggio delle competenze potrebbe favorire un coinvolgimento più ampio di Docenti ed ATA nelle attività che la scuola propone agli alunni come ampliamento dell' offerta formativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
22
66,7
% classe 2
classe 3
18
43,9
% classe 3
classe 4
14
87,5
% classe 4 14
93,3
- Benchmark* CATANIA
2.485
62,4
2.294
68,0
2.190
67,3
1.960
71,6
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
13
39,4
% classe 2
classe 3
14
34,1
% classe 3
classe 4
9
56,2
% classe 4 9
60,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
941
23,6
963
28,6
873
26,8
718
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
61
91,0
% classe 2
classe 3
41
97,6
% classe 3
classe 4
44
89,8
% classe 4 45
95,7
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
837
94,3
855
95,4
854
90,7
956
94,7
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
20,9
15
35,7
8
16,3
16
34,0
CATANIA
137
15,4
141
15,7
122
13,0
103
10,2
SICILIA
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
50
72,5
% classe 2
classe 3
58
87,9
% classe 3
classe 4
66
91,7
% classe 4 61
91,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
743
78,0
773
87,7
775
83,7
760
90,7
3.355
77,6
3.336
84,9
3.525
85,4
3.552
88,1
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 17
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
20
29,0
22
33,3
22
30,6
16
23,9
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
213
22,4
182
20,7
215
23,2
154
18,4
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CTIS01200Q
61-70
71-80
7
10
81-90 2
91-100
Lode
-
-
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
36,8
52,6
10,5
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CATANIA
647
1.080
767
379
168
1
21,3
35,5
25,2
12,5
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CTIS01200Q
61-70
71-80
2
12
81-90 15
91-100 7
Lode 21
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
3,5
21,1
26,3
12,3
36,8
0,0
- Benchmark* CATANIA
21
163
254
255
267
35
2,1
16,4
25,5
25,6
26,8
3,5
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CTIS01200Q
61-70 2
71-80 10
81-90
91-100
Lode
60 (%)
14
5
7
-
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5,3
26,3
36,8
13,2
18,4
0,0
- Benchmark* CATANIA
87
280
231
168
127
2
9,7
31,3
25,8
18,8
14,2
0,2
SICILIA
437
1.157
1.133
781
427
7
11,1
29,4
28,7
19,8
10,8
0,2
ITALIA
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
13,2
1
2,4
0
0,0
0
0,0
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
1,6
-
2,6
-
3,0
-
2,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,0
1
2,1
0
0,0
CATANIA
-
0,3
-
0,2
-
0,5
-
1,1
-
0,2
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
9,2
2
2,9
3
4,0
1
1,5
0
0,0
CATANIA
-
1,9
-
1,1
-
2,7
-
3,0
-
1,4
SICILIA
-
2,0
-
1,3
-
2,2
-
1,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
6,5
2
6,5
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA
302
9,2
146
4,7
105
3,6
39
2,4
71
6,6
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,7
1
1,5
1
1,5
-
-
-
-
- Benchmark* CATANIA
63
7,6
16
2,8
24
3,7
17
2,7
13
3,2
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
3
4,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
4,5
-
-
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
75
12,7
47
8,3
22
8,6
13
4,4
4
200,0
282
9,8
144
6,9
90
4,8
35
3,5
11
5,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
22,2
2
5,1
3
23,1
% classe 4
classe 5
1
7,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
462
13,1
198
6,2
149
4,8
81
3,0
37
1,2
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
8
13,6
% classe 2
classe 3
3
7,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CATANIA
96
12,1
39
4,6
33
3,6
31
3,2
16
1,6
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTIS01200Q
% classe 1
classe 2
5
7,8
CATANIA
101
SICILIA
377 2.501
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
8,2
2
2,9
-
0,0
11,9
32
3,8
24
2,7
14
9,6
160
4,2
98
2,4
52
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
% classe 5 -
0,0
1,7
2
0,2
1,3
13
0,3
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola complessivamente presenta un’alta percentuale di alunni ammessi alla classe successiva. I risultati conseguiti agli esami di Stato si attestano nei due Licei su valori medio alti. Non si registrano abbandoni e/o trasferimenti a partire dal secondo biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Casi di non ammessi si verificano nel primo biennio negli indirizzi del LSU e ITT (in particolare al II anno). I debiti formativi si concentrano maggiormente in Italiano, Matematica, Inglese e nelle materie di indirizzo. I risultati degli esami di stato nell’ITT sono significativamente più bassi rispetto alle altre medie (provinciali, regionali e nazionali), concentrandosi su valori generalmente non al di sopra della sufficienza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.I.S. presenta una situazione chiaramente differenziata: infatti nei due indirizzi liceali (Liceo delle Scienze Umane e Liceo Classico) gli esiti delle prove standardizzate sono spesso al di sopra della media nazionale e i risultati degli esami conclusivi del ciclo di studi medi superiori vanno sopra le medie provinciali, regionali, nazionali; invece nel caso dell'I.T.T. si osserva un tasso significativo di insuccesso scolastico, sia nel corso del biennio, sia a livello di risultati conclusivi. Tale criticitĂ , evidentemente, necessita di una riflessione attenta in rapporto agli interventi didattici mirati da adottare nei prossimi A.S., nonchĂŠ una revisione del dialogo da intrattenere con le famiglie e con il bacino territoriale dell'utenza.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIS01200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
CTIS01200Q
54,6
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-3,8
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
35,7
-6,9
CTPC012013
65,7
n/a
n/a
n/a
n/a
43,9
n/a
n/a
n/a
n/a
CTPM012017
54,0
n/a
n/a
n/a
n/a
31,8
n/a
n/a
n/a
n/a
CTTF012018
41,6
n/a
n/a
n/a
n/a
31,3
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
72,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
57,2
-3,7
36,9
-4,0
CTPC012013 - II A
42,5
-26,4
47,7
1,0
CTPC012013 - II B
75,1
6,6
40,2
-16,4
CTPM012017 II A
52,5
-2,7
33,8
-1,8
CTPM012017 II B
59,3
3,4
33,4
-3,3
CTPM012017 II C
52,2
-10,7
28,2
-12,2
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
41,6
-16,2
31,3
-11,8
CTTF012018 - II A
44,6
-12,1
31,9
-10,8
CTTF012018 - II B
38,1
-24,7
30,6
-17,9
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTPC012013 - II A
15
0
0
0
0
6
6
3
5
0
CTPC012013 - II B
0
2
5
13
1
9
12
0
0
0
CTPM012017 II A
10
7
1
2
0
14
6
0
0
0
CTPM012017 II B
6
4
5
1
0
17
0
0
0
0
CTPM012017 II C
7
12
0
0
0
19
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIS01200Q
41,8
27,5
12,1
17,6
1,1
67,0
24,7
3,1
5,2
0,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTTF012018 - II A
10
3
1
1
0
10
4
1
0
0
CTTF012018 - II B
8
3
2
0
0
8
4
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIS01200Q
64,3
21,4
10,7
3,6
0,0
66,7
29,6
3,7
0,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS01200Q - Liceo 47,0 53,0 44,0 56,0 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTIS01200Q - Tecnico 4,2 95,8 0,5 99,5 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’indirizzo dei due Licei - Liceo delle Scienze Umane e Liceo Classico - nelle prove standardizzate raggiunge complessivamente risultati leggermente superiori alla media regionale e nazionale, anche se singole classi sono talvolta sotto i livelli medi. L'ITT si attesta su di una fascia medio-bassa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La media complessiva delle valutazioni delle prove standardizzate è più bassa rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile (ESCS). Tale esito è dovuto prevalentemente alle performance degli studenti dell'ITT o agli esiti di singole classi di tutti e tre gli indirizzi dell'I.S.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove standardizzate per ciò che attiene i due indirizzi liceali sono generalmente in linea o leggermente al di sopra delle medie nazionali. Tuttavia si deve sottolineare qualche punta di preoccupante criticità in relazione agli esiti degli studenti afferenti l'indirizzo tecnico. Oltre a tale dato è da segnalare una certa varianza nel rendimento delle singole classi se confrontate tra loro.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti condividono l’importanza della acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza che conducono ad un pieno sviluppo della personalità degli studenti. Pertanto nella pratica didattica sono adottate strategie apposite nel corso della attività di insegnamento-apprendimento. La Scuola è molto attenta nella applicazione di strumenti che regolino secondo un modello democratico la vita nella scuola (Regolamento d’istituto, Patto di Corresponsabilità Educativa, rubrica per la valutazione del comportamento, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta solo in parte una programmazione per competenze, anche se il POF ne prevede una ampia gamma in relazione a quanto dettato dalle normative italiane ed europee. L'I.S. non sempre pone la dovuta attenzione all’osservanza di alcuni aspetti del Regolamento d’Istituto (ritardi, assenze).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, tuttavia non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
50,0 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTIS01200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 83,3
16,6
CATANIA
69,3
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
40,7
37,0
22,2
41,2
43,2
15,7
80,3
19,6
0,0
23,3
7,4
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTIS01200Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
91,7
8,4
0,0
33,3
25,9
40,7
41,2
25,3
33,7
87,5
12,5
0,0
CATANIA
59,6
18,5
22,0
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 56 83,6 11 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 16,4 26,8 27,7 29,6
67 8.386 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIS01200Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 55 98,2 6 54,5 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS01200Q liceo classico
7 1
8
9
2
12
10
Lode
6 (%)
7 (%)
15
13
11
1,9
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3,7
22,2
27,8
24,1
20,4
- Benchmark* CATANIA
15
74
176
252
139
117
1,9
9,6
22,8
32,6
18,0
15,1
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze CTIS01200Q liceo umane
7 18
8 14
9
10
Lode
11
4
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
36,0
28,0
22,0
8,0
2,0
4,0
- Benchmark* CATANIA
142
268
224
106
18
7
18,6
35,0
29,3
13,9
2,4
0,9
SICILIA
649
1.302
1.054
434
74
21
18,4
36,8
29,8
12,3
2,1
0,6
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTIS01200Q istituto tecnico
7
8
15
16
9 6
10 1
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
39,5
42,1
15,8
2,6
0,0
0,0
- Benchmark* CATANIA
762
1.003
612
282
56
21
27,9
36,7
22,4
10,3
2,0
0,8
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTIS01200Q 107 41 38,3 135 41 30,4 133 40 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
30,1 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTIS012 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
2,4
24,4
26,8
29,3
17,1
0,0
7,3
26,8
19,5
17,1
29,3
0,0
17,5
22,5
32,5
25,0
2,5
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,1
19,7
57,4
4,9
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTIS01200 Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,9
8,5
28,0
50,0
1,2
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,2
6,8
25,0
64,8
2,3
1,1
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTIS01200Q 0,0 0,0 100,0 7,3 1,2 91,5 11,4 4,5 84,1 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01200Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
69,7 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01200Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
54,9 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTIS01200Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
60,2 63,6 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: CTIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,7 4,1 0,0 0,8 0,8 4,9 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,9 19,3 0,0 4,5 0,0 0,0 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,0 11,0 9,8 2,4 0,0 0,0 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
I diplomati che si iscrivono all'Università nella maggior parte dei casi, sia al primo che al secondo anno accademico, riescono ad acquisire più della metà dei CFU. Tale dato concerne soprattutto gli studenti iscritti nelle macro aree sanitaria ed umanistiche. Il Liceo classico annovera tra i propri iscritti principalmente alunni che si licenziano dalla Scuola secondaria di I grado con voti medio-alti.
pagina 36
Una porzione di diplomati iscritti nelle macro aree di ambito scientifico e sociale non riesce ad acquisire adeguati CFU nei primi due anni accademici. La maggior parte degli iscritti al primo anno negli indirizzi LSU e ITT parte svantaggiata nelle conoscenze di base. La Scuola non è dotata di strumenti adeguati - di indagine, monitoraggio, collegamento, avviamento - che permettano agli studenti di inserirsi con successo nel mondo del lavoro al termine del ciclo di studi superiori. Dai dati analizzati si percepisce una complessiva mancanza di coerenza tra il titolo di studio conseguito e la tipologia della prima occupazione degli ex allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il segmento di criticità che emerge dai risultati a distanza dei diplomati dell'ITT induce l'Istituzione scolastica ad interrogarsi relativamente alle possibilità di dialogo con il territorio e con le istanze che esso esprime. Tuttavia la valutazione è complessivamente positiva per il considerevole numero di studenti diplomati che riesce a conseguire nei primi due anni accademici almeno 30 CFU su 60.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 24,2 Alto grado di presenza 33,3 41,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
76,7
75,6
78,1
No
80
75,6
77,7
Si
76,7
75,6
78,2
No
70
71,2
75,6
No
66,7
67,9
72,2
No
50
54,5
50,1
No
56,7
69,2
64,3
No
3,3
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
69,5
71,4
No
55,6
67,2
70,6
Si
59,3
68
70,6
No
51,9
64,8
68
No
51,9
61,7
67,4
No
51,9
56,3
49,6
No
74,1
78,9
72
No
14,8
18,8
26
No
14,8
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla specifica scuola di appartenenza come strumento di lavoro per la loro attività didattica. La Scuola ha individuato in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Costante l’interazione tra le agenzie educative presenti nel territorio e la scuola che diventa punto di riferimento nelle dinamiche educative.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra qualche difficoltĂ a coordinare all'interno del POF un curriculo comune ai tre Istituti nelle varie programmazioni. Infatti emergono differenti contesti socio ambientali che spesso determinano un scelta di contenuti differenziata da declinare nelle progettazioni didattiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,7 7,8 Medio - basso grado di 40,7 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 39,1 Alto grado di presenza 22,2 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CTIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76,7
79,5
83
Si
56,7
60,3
67,2
Si
56,7
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
30
42,9
49,5
Si
93,3
91,7
91,6
No
56,7
61,5
58,4
Si
56,7
56,4
51,8
No
3,3
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
78,9
85,3
Si
63
60,2
71,7
No
33,3
64,1
65,2
Si
96,3
90,6
94,6
No
29,6
39,1
45,8
Si
77,8
89,1
89,5
No
59,3
60,2
58,9
Si
44,4
49,2
48,8
No
11,1
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano in tutti e tre gli indirizzi una Parziale dispersione del lavoro di monitoraggio complessivo. programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e Difficoltà nel concretizzare i percorsi comuni per classi classi parallele per quasi tutte le materie. parallele o in rapporto di continuità verticale. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene dopo aver effettuato i test d’ingresso nelle varie classi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
16
17,4
60
59
56,9
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 33,6
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
14,8
10,9
15,6
48,1
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
23,3
15,4
14,7
13,3
19,9
21,2
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,2 77,3
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
14,8
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,7
9,6
14,1
26,7
22,4
23,7
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
3,7
10,9
13,8
29,6
19,5
23,6
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante le riunioni di dipartimento si delibera di adottare test d’ingresso comuni nelle prime classi per ciò che riguarda gli ambiti disciplinari di letterario/umanistici e matematico/scientifici. Gli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti vengono effettuati in seno al consiglio di classe
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate comuni per classi parallele. Anche i criteri per la valutazione nella correzione delle prove non sempre sono scaturite da un confronto e da una concertazione. Notevole la difficoltà nel coordinare lavori e nell'elaborare griglie di valutazione comuni.Le prove in ingresso, in itinere e finali spesso sono poco uniformi.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collocazione in ambiti territoriali diversi per i tre indirizzi di scuola rallenta il coordinamento comune del curriculo e della progettazione didattica.Differenti anche i contesti socio culturali e le specificità di indirizzo. Ciononostante le attività contemplate nell’offerta formativa e le competenze specifiche e trasversali sono coerenti con il progetto didattico della scuola anche se non formalizzate. Nell'ambito specifico del proprio indirizzo è stato elaborata una programmazione curriculare a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati anche definiti i profili di competenze per le varie materie e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di Istituto. E’ auspicabile che la definizione delle competenze/abilità che gli alunni devono raggiungere in modo comune sia coordinata, organizzata e formalizzata in maniera specifica.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CTIS01200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 60,9 Orario ridotto 14,8 13,3 Orario flessibile 7,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01200Q modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 No
43,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
3,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01200Q modalità) modalità) modalità) Si
96,3
96,9
93,7
No
18,5
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
3,7
5,5
8,7
No
3,7
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,7
91,7
94,4
Si
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
3,3
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CTIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,7
91,4
Si
81,5
80,5
83,4
No
3,7
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori linguistici e informatici presenti nella scuola sono coordinati da insegnanti con specifico incarico. I docenti hanno predisposto una turnazione oraria che permette a tutti gli alunni di usufruire delle attività laboratoriali. Nella scuola è presente anche un laboratorio espressivo per le disabilità. La scuola ha mantenuto lo standard orario, senza utilizzare il 20% previsto dall'autonomia in relazione al curriculo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di regolamentare il numero di assenze degli alunni e gli ingressi in 2° ora, mediante una maggiore sensibilizzazione delle famiglie. Necessita anche una figura di coordinamento per la biblioteca e di manutenzione tecnica destinata ai laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, Istituzione di corsi di aggiornamento relativi all'adozione delle infatti tutte le aule sono dotate di LIM utilizzate per fornire agli tecnologie informatiche nella pratica didattica. alunni percorsi di apprendimento che fanno perno anche sulle tecnologie informatiche.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 100 n.d. n.d. 43,8 44,9 n.d. 30 28,8 n.d. 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 22 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 33 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive 14 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 29 41,6 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTIS01200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q %
Riferimento Nazionale %
2,96
2,7
2,9
4,2
1,95
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTIS01200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 44,51
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 259,8 314,7 234,7 202,2 185,8 192,1 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 293,3 187,6 169,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 126,4 135,0 145,0 68,5 77,0 93,6 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 150,7 101,9 112,6 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
167,5
156,3
189,2
204,2
122,7 123,2 78,6
116,7 121,8 81,7
147,3 140,8 95,4
132,0 139,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.S. promuove la condivisione di regole positive di comportamento tra gli studenti. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso incontri con rappresentanti delle Autorità locali, Forze dell’ordine e della magistratura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima appare raggiunto il livello di competenze civiche e sociali che l'Istituzione scolastica prevede nel POF.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori sono fruiti da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, fanno uso delle nuove tecnologie e strumentazioni a loro disposizione, realizzano ricerche o progetti durante gli incontri curriculari ed exstracurriculari. Le competenze trasversali vengono sviluppate attraverso attivitĂ relazionali e sociali diversificate. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Gli eventuali conflitti all'interno dei gruppi-classe sono gestiti e risolti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTIS01200Q
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è particolarmente attenta alla integrazione e Parziale coinvolgimento dei docenti curriculari nel valorizzazione dei diversamente abili.Realizza con successo monitoraggio attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel degli obiettivi definiti nel PEI dei singoli alunni gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie (tastiere per ipovedenti-Testi Erickson ) che favoriscono una didattica inclusiva e che portano in genere al raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati. La scuola, segnala tramite figure di sistema formalizzate, gli studenti con bisogni educativi speciali . La realizzazione di attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita' ricade positivamente sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti all’interno del gruppo classe. Interventi specifici: attivazione corsi LIS, conferenze sull’autismo,progetti specifici in orario extracurriculare.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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CTPC012013 CTPM012017 CTTF012018 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 10 5 25 3,7 4,0 6,9
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150 150 50 350 40,4 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:CTIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
64,1
57,6
No
13,3
14,1
14,7
Si Si No Si
56,7 66,7 13,3 53,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
16,7
7,7
18,6
No
26,7
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
59,3
60,9
57
No
7,4
12,5
13
Si Si No Si
40,7 77,8 0 70,4
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
11,1
11,7
23,3
No
25,9
15,6
22,6
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
30
46,8
37,5
No
30
12,2
13,5
Si
76,7
64,7
64,5
Si
93,3
89,1
91,7
Si
36,7
42,3
39,7
Si
60
60,3
64,4
Si
96,7
90,4
91
No
13,3
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
44,4
44,5
38
No
3,7
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
Si
81,5
81,3
81,8
Si
37
43
40,3
Si
59,3
56,3
64,3
Si
81,5
80,5
87,2
No
11,1
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Numerosi gli interventi realizzati per rispondere alle eventuali Assenza di didattica per classi aperte e per livelli di difficoltà di apprendimento degli studenti. Il contesto socio competenza. culturale generalmente medio basso ha indotto l'I.S.S. ad organizzare corsi zero per il recupero delle competenze in uscita dalla Secondaria di I grado. Le strategie che la scuola mette in atto riguardano gruppi di livello all’interno delle classi; partecipazione a progetti in orario curriculare ed extra curriculare; pause didattiche per permettere di consolidare ed incrementare le competenze acquisite. Uno spazio rilevante viene riservato al potenziamento delle eccellenze attraverso approfondimenti nelle competenze relative alle lingue straniere, alle lingue classiche, alle discipline scientifiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Le metodologie didattiche adottate sono innovative, anche se alcuni aspetti possono ulteriormente essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola. Anche le eccellenze vengono incentivate e sostenute.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CTIS01200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
57,4
55,8
65,9
No
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza incontri e corsi zero per il potenziamento delle competenze linguistiche e scientifiche e al fine di favorire la continuitĂ educativa nel passaggio da un livello scolastico all'altro.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano incontri individuali e collettivi degli studenti con i docenti referenti e le famiglie per l'orientamento finalizzati al supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTIS01200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,9
46,2
48,3
Si
55,6
60,6
61,2
No
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
No
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività coinvolgono le realtà scolastiche universitarie significative del territorio (salone dell’orientamento). La scuola realizza per le classi in uscita attività di orientamento rivolte all'interazione con il territorio e alle realtà produttive e professionali locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Ad oggi non sono stati programmati incontri tra insegnanti della scuola secondaria di I e II grado per definire le competenze in uscita e in entrata. Sono state comunque formalizzate le attività educative comuni (ad es. stage, progetti di lettura animata presso scuole primarie, etc.) già avviate negli anni scolastici precedenti, almeno per le classi di un indirizzo (Lic Sc Umane)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l'Istituzione scolastica presenti una sufficiente strutturazione delle attività di continuità, si auspica una maggiore collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e una migliore progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Le attività di orientamento sono limitate a presentare in entrata i diversi indirizzi dell'IIS e, in uscita, le facoltà universitarie. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Seguendo le linee guida elaborate dal ministero della P.I., che individuano otto competenze chiave di cittadinanza e quattro assi culturali a cui fare riferimento nell’impostare l’attività formativa del primo biennio, le finalità dell’Istituto riguardano il raggiungimento delle seguenti competenze: 1) Imparare ad imparare: ogni giovane deve acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. 2) Progettare: ogni giovane deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. 3) Agire in modo autonomo e responsabile: ogni giovane deve saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale. 4) Risolvere problemi: ogni giovane deve saper affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle. 5) Acquisire ed interpretare l’informazione. 6) Individuare collegamenti e relazioni: ogni giovane deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. 7) Collaborare e partecipare: ogni giovane deve essere incentivato a relazionarsi nel contesto del gruppo classe ed in contesti più ampi attraverso lavori di gruppo. 8)Comunicare: ogni giovane deve poter comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa esprime chiaramente quali siano le priorità dell'Istituto, e cioè "innalzare la qualità dell’apprendimento, favorire il successo scolastico e rendere gli studenti sempre più protagonisti." La pubblicazione dello stesso in forma cartacea e sul sito internet dell'Istituto consente a tutti coloro che fossero interessati di prenderne visione. Tuttavia, ad esclusione della pubblicazione su internet, il POF non viene diffuso in altri modi. Ciò è causa di un distacco dalle realtà territoriali che solo in parte riescono a individuare come risorsa le priorità dell'Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di raggiungere i propri obiettivi l'Istituto prevede di mettere in atto delle azioni volte a misurare l'avanzamento delle attività del POF (dove ci troviamo); il confronto con le previsioni del POF che costituiscono la baseline del progetto (dove dovremmo essere); la messa a punto e controllo delle azioni correttive volte a rimuovere i problemi e/o evitare i rischi in modo da ristabilire la produttività desiderata del progetto (come dobbiamo continuare); sorveglianza verso l'adozione implicita di variazioni di scopo (change request) non concordate e approvate. In questa fase l'attività di identificazione dei problemi e dei rischi richiede il continuo supporto delle figure chiave del mondo della scuola, cioè alunni, docenti, genitori, personale ATA. La velocità di identificazione e gestione dei problemi costituisce un indicatore importante per determinare lo stato di salute del progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'effettiva realizzazione dei controlli non è svolta nei modi opportuni. Le tempistiche dell'Istituzione scolastica si scontrano con le tempistiche dettate da una rigida pianificazione di monitoraggio di tipo aziendale.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIS01200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q %
Riferimento Nazionale %
70,03
70,1
70,7
72,8
29,97
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIS01200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 130,88
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIS01200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 109,09
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS01200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q %
23,60
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIS01200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 33,33
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 Si 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CTIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
27,39
20,4
24,2
29
4,78
3,6
5,9
8,3
67,83
22
26,6
30,5
n.d.
54,2
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CTIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIS01200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
20,4
20,7
23,8
n.d.
2,7
3,5
5,7
100
33,7
34,2
38,5
n.d.
42
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono tenuti a rendicontare al termine dell'attività svolta mediante relazione finale. Alcuni incarichi prevedono monitoraggio in itinere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA non è tenuto a relazionare la propria attività ma i compiti assegnati hanno delle precise scadenze che devono essere rispettate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIS01200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 18
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
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pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIS01200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 2686,89
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIS01200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 68,50
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIS01200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 48,86
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIS01200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
1
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
0
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
0
11,1
13,1
9,2
0
22,2
31,5
35,6
2 0
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIS01200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q n.d.
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIS01200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 20,30
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CTIS01200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIS01200Q Alternanza Scuola - LavoroL'obiettivo dell'alternanza scuola lavoro e' "‌assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro‌" In particolare il dlgs. n. 77 ricorda che l'alte Sicilia per l'Europa - Nuovi metodi di insegnamento apprendimento; Nuovi curricula; Nuovi metodi di studio • Nuove abilita' di apprendimento trasversale attraverso un programma sviluppato in collaborazione con imprese al fine di incrementare il tasso di Corso di lingua Spagnola e Russa - Nell'ambito della "Strategia di Europa 2020" la conoscenza delle lingue straniere e' definita "competenza chiave" per riuscire a stare dentro al processo continuo di internazionalizzazione e per l'apprendimen
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pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CTIS01200Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualitĂ dell'Istituto deve essere sempre coerente con la La scarsa conoscenza sul territorio delle attivitĂ intraprese dalla mission dello stesso. Pertanto i progetti di maggior rilievo scuola. riguardano le indicazioni ampiamente discusse nel Collegio dei docenti e nel Consiglio di Istituto, in modo da coinvolgere tutte le figure della scuola. Queste componenti della scuola, come si evince dall'indagine statistica compiuta dall'istituto nell'a.s. 2014/15, hanno manifestato un discreto gradimento dei progetti portati a termine.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come è possibile evincere dalle risultanze del questionario (in forma anonima) somministrato anche agli insegnanti oltre che a studenti, genitori, ATA, gli obiettivi che la scuola si è prefissa sono pienamente condivisi dall'intero corpo docente. L'83,3 % degli interpellati ha risposto dichiarando di vivere bene o molto bene nel contesto lavorativo. Più del 70 % dei docenti dichiara di utilizzare giornalmente o molto frequentemente le tecnologie informatiche della scuola. Il 72,9 % ritiene che la scuola promuova efficacemente attività rivolte al territorio, anche se solo il 33% è convinto che questa scuola collabori efficacemente e concretamente con gli enti locali.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIS01200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 1
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIS01200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
1
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
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pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIS01200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 132,35
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIS01200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 24,79
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIS01200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q 0,18
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso e finanziato corsi, come quello sulla sicurezza, ritenuti normativamente indispensabili sia per i docenti che per il personale ATA. Inoltre ha attivato corsi sulle tecnologie didattiche multimediali(computer e lavagne LIM), corsi di lingua cinese, russa,spagnola e neogreca, riservati non solo agli studenti, ma aperti anche al personale e ai docenti interessati. In un recente passato sono stati proposti anche dei corsi di perfezionamento sulla formazione docente, in reti di scuole .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, alcune delle iniziative formative promosse e realizzate dalla scuola, ad esempio quelle di natura linguistica o informatica, non sono state organizzate e finalizzate in vista dell'esame finale e del raggiungimento delle relative certificazioni, quindi per i docenti sono state delle occasioni formative positive, ma non spendibili in prospettiva.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I singoli docenti hanno cura di presentare le certificazioni conseguite e i curricola, in vista di alcuni incarichi (ad esempio, quello per rivestire l'incarico di funzione strumentale o per altri ruoli previsti). In genere emergono in modo spontaneo ed evidente le competenze e la disponibilitĂ dei docenti piĂš aperti al lavoro, al di la' dell'orario di servizio e degli obblighi strettamente scolastici. Gli incarichi vengono assegnati in relazione all'esperienza e alle competenze necessarie nei vari ambiti, alla disponibilitĂ positiva nei confronti dell'innovazione e all'attitudine a risolvere problemi,all'apertura alla collaborazione e al lavoro di gruppo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre conosce le competenze dei singoli docenti in ambiti diversi da quello strettamente disciplinare e quindi non riesce sempre a sfruttare le risorse interne e a valorizzarle.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS01200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS01200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 92
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
pagina 93
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIS01200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIS01200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
8 28 21 8 0 0 0 4
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per ambiti disciplinari, secondo la modalità dei Dipartimenti, che elaborano e aggiornano i curricoli e i criteri di valutazione. I docenti collaborano notevolmente alle attività di orientamento e di interazione con il territorio e, per gruppi più ristretti, ad interventi di inclusione e alla redazione del POF. I docenti condividono informazioni e materiali didattici, esistenti o personalmente prodotti in modo spontaneo. Questo dato è da contestualizzare nella realtà complessa dell’IIS Rapisardi, che comprende, nell’insieme, tre differenti segmenti didattici – Ist. Tecnico Industriale, Liceo delle Scienze umane, Liceo classico – ciascuno dei quali portatore di istanze e prospettive formative diverse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere i docenti sono disponibili a collaborare e a costituire gruppi per la realizzazione di progetti didattici interdisciplinari, ma di norma lavorano in maniera individuale, anche per il diverso peso dato ai contenuti e alle pratiche di insegnamentoapprendimento.La condivisione di strumenti e materiali è accettabile ma non incentivata, anche per alcune difficoltà legate all'uso della rete internet, talora non sempre efficiente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti, nella misura del 75%, ritengono che la scuola incoraggi la partecipazione ai corsi di formazione/aggiornamento, ma che,pur attivando occasioni formative valide, l' Istituzione debba anche prevedere la possibilità del raggiungimento di certificazioni utili e spendibili professionalmente. Come si evince dai dati del questionario docenti,il grado di soddisfazione del personale e degli insegnanti è abbastanza elevato: un buon 80% dichiara di trovarsi bene e di sentirsi motivato nel lavoro. La valorizzazione delle professionalità avviene in base alla disponibilità, alle capacità e alle esperienze maturate, di cui si tiene conto nell'assegnazione degli incarichi. Non tutte le risorse interne sono comunque note, dato che la scuola non sempre conosce tutte le competenze dei singoli docenti in ambiti diversi da quello strettamente disciplinare, e quindi non riesce sempre a sfruttarle e valorizzarle. La scuola incentiva la collaborazione tra gli insegnanti specialmente a livello didattico-curriculare , nell'attività dei dipartimenti. Dal questionario docenti si rileva che gli stessi collaborano e si scambiano informazioni e materiali, soprattutto a livello di consiglio di classe, e di gruppi interdisciplinari di progetto. In genere, tuttavia, lavorano in maniera individuale, anche per il diverso peso dato ai contenuti e alle pratiche di insegnamento-apprendimento. Sono presenti spazi per la condivisione tra insegnanti, ma non sempre le risorse informatiche risultano adeguate.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIS01200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13
9,6
19,2
0 0 0
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIS01200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01200Q per motivo) per motivo) 0
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
3
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
0
22,2
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIS01200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIS01200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
44,4
43,4
45,5
1
31,5
22,3
25,8
0
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIS01200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q Si 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
Si
37
45
42,7
No Si
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CTIS01200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIS01200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
81,5
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTIS01200Q CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTIS01200Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTIS01200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 2,14
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS Rapisardi realizza progetti in rete con altre Ist.Sc., Enti, ONLUS, Ist.Territoriali (POF 2014-2015).L’offerta formativa è ampliata grazie a numerose iniziative rivolte a coinvolgere strutture territoriali ed enti esterni, con ricadute sia sulla preparazione degli studenti che in relazione ad un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Il territorio, inteso come riferimento da cui prendere avvio per proiettarsi verso realtà ad ampio raggio, è risorsa indispensabile all’arricchimento del patrimonio culturale dell’IS.Progetti e partnership:accordo(Fondazione Mondo Digitale, Ministero dell’Innovazione)per il prog. Nonni su Internet, alfabetizzaz. digitale degli over 60, in collab. con Centri sociali per anziani; prossima costituz. di un CTS; reti nazionali quali:Italia-Russia, Il Milione (Italia–Cina), adesione alla Rete di Scuole Il Cammino della Speranza; prog. Comenius Duty of memory in partnership con Sc.UE su libertà democratiche e cittadinanza attiva;Erasmus Plus KA1: formazione linguistica e metodologica di docenti e ATA in Scuole inglesi;Erasmus Plus KA2 :partenariati multilaterali con Sc.UE;percorsi formativi PON FSE-Competenze per lo sviluppo con Sc.inglesi; 3 stages in Inghilterra(fondi FSE)presso British Museum e Warriner School di Bloxham;gemellaggi:Royal Atheneum di Ostenda,Helsingor Gymnasium di Helsingor; Experimental School of Aristotle University di Salonicco,High School di Amersfoort; accordo Memorandum of Understanding con la Scuola n.1409 di Mosca.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IIS Rapisardi ha attivato numerosi progetti inerenti rapporti con altre Ist. scolastiche, soprattutto nell’ottica dell’internazionalizzazione della Scuola. Tuttavia, ad oggi, pur essendo avviato e in itinere un programma organico di stages ed esperienze lavorative in Aziende e Istituz. di vario genere, l’incidenza complessiva dei progetti, quanto a numero, non è elevata. Questo dato è da contestualizzare nella realtà complessa dell’IIS Rapisardi, che comprende, nell’insieme, tre differenti segmenti didattici – Ist. Tecnico Industriale, Liceo delle Scienze umane, Liceo classico – ciascuno dei quali portatore di istanze e prospettive formative diverse. Vanno, quindi, incrementate le iniziative rivolte all’inserimento nel mondo del lavoro di quegli allievi che, completato il ciclo di istruzione superiore, non intendano proseguire con gli studi universitari o vogliano, in parallelo, studiare e iniziare a rapportarsi con realtà lavorative.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIS01200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIS01200Q % 4,71
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIS01200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIS01200Q n.d.
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTIS01200Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al momento saliente del coinvolgimento delle famiglie nell’attività della I.S. che consiste nelle funzioni degli Organi Collegiali (Consigli di classe e Consiglio d’Istituto), sedi consultive e decisionali essenziali, l’IIS Rapisardi reputa fondamentale anche un coinvolgimento ad ampio spettro dei genitori attraverso ricevimenti pomeridiani programmati tre volte l’anno, comunicazioni formali attraverso la Segreteria studenti, ricevimento settimanale da parte di ciascun docente (su prenotazione).Il POF (pp.36-38), inoltre, contiene un Patto Educativo di Corresponsabilità, che implica uno specifico impegno a favorire le finalità dell’IIS e che l’Istituzione scolastica elabora, concerta, stipula con studenti e genitori. Il Patto viene sottoscritto dai rappresentanti di studenti e genitori durante il primo C.di C. dopo le elezioni annuali e viene sottoscritto in ciascuna classe da studenti e docenti. I genitori sono costantemente coinvolti in numerose attività come i gemellaggi, ove proprio le famiglie assumono un ruolo base: ospitare adeguatamente studenti stranieri, coinvolgerli nella vita del nucleo familiare e del contesto. Inoltre i genitori vengono invitati spessissimo a partecipare a incontri culturali pomeridiani o curriculari. La Scuola, per incentivare le forme di contatto con i genitori e per rendere trasparenti tutte le fasi organizzative e valutative, utilizza il registro elettronico ove sono documentati e relazionati tutti i momenti dell’attività didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, nonostante la costante informazione e i tentativi di coinvolgimento alle attività da parte della Scuola, le famiglie non sempre rispondono positivamente. Ciò è dimostrato soprattutto dal livello basso di partecipazione all’elezione degli organi collegiali. Questa situazione, tuttavia, è comprensibile se si considera la complessità dell’IIS Rapisardi che include tre diversi indirizzi di studio, con sedi dislocate in aree differenti del territorio, afferenti a provenienze variegate sul piano socioeconomico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 1.L’IIS Rapisardi si avvale della complessità della propria consistenza (ITI, Liceo delle Scienze umane, Liceo Classico) e presenza sul territorio (Comune di Paternò, Comune di Biancavilla) per prospettare un’offerta formativa variegata, ma strutturalmente coerente con gli obiettivi prefissati in sede di POF. Oltre allo studio curriculare, vengono proposte agli studenti numerose attività didattiche e culturali rivolte a sviluppare le competenze comprese negli Assi deliberati dalla Commissione Europea. La Scuola ha, di fatto, creato un programma di Internazionalizzazione che permette a Studenti, Docenti, ATA di approfondire lo studio delle Lingue europee anche attraverso Corsi specifici in vari Paesi UE. Accanto all’Inglese, allo Spagnolo, al Tedesco (di recente introduzione anche a livello curriculare) si sono realizzati corsi di Russo, Cinese, Greco moderno, con buoni risultati sia quanto a gradimento che a livelli di preparazione raggiunta. Le attività in Reti di Istituzioni e di Scuole sono da tempo avviate e vanno ad incrementarsi negli anni. Ultimamente si stanno organizzando e rendendo operativi anche stages presso Aziende o Enti italiani ed esteri, oltre a quelli già portati a compimento. Il coinvolgimento delle famiglie, pur non essendo ancora tra i punti di forza, viene stimolato mediante varie iniziative che vanno dalla ormai provata utilizzazione del Registro informatico, alla informazione diretta costante, al coinvolgimento nelle attività culturali dell’Istituzione Scolastica.
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero di alunni non ammessi alla classe successiva. Migliorare il rendimento medio scolastico degli alunni, in particolare la votazione conseguita agli esami di Stato.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare del 3% gli ammessi alla classe successiva.
Condividere i criteri di valutazione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente e di cittadinanza nella programmazione (4 assi culturali).
Ridefinire le programmazioni disciplinari per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza; definire opportune rubriche di valutazione. Diminuire le entrate in 2° ora e le uscite anticipate. Aumentare il tasso di partecipazione e monitorare le ore di attività svolta.
Mantenere le % delle eccellenze; migliorare del 5 % voti d'esame tra 81-90 nel LC; aumentare numero diplomati con voti superiori al 70 all' ITT. Ridurre il numero di alunni con Diminuire del 50% lo scarto sospensione del giudizio allo del numero di alunni con scrutinio di Giugno. sospensione del giudizio rispetto alle % provinciali, regionali e nazionali. Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Valutare la partecipazione degli alunni alle attività della scuola e l'osservanza delle regole: puntualità, assiduità e senso civico.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel settore degli esiti si è ritenuto utile porre l' attenzione all'area dei risultati scolastici in quanto, nell'analisi dei dati, è stato individuato come elemento di criticità l'alta percentuale del numero di alunni non ammessi alla classe successiva rispetto alle medie provinciali, regionale e nazionali . Tali risultati sono concentrati in maniera più evidente nei primi due anni del percorso scolastico. Altro dato su cui intervenire è l'ingente numero di alunni con giudizio sospeso negli scrutini di giugno. Italiano e Matematica sono le discipline nelle quali si verificano il maggior numero di sospensioni e dove si ritiene strategico intervenire con opportune azioni di recupero delle competenze di base. Inoltre è stato rilevata una certa differenza dei livelli di apprendimento tra le classi parallele che richiederebbe, oltre ad un intervento di tipo organizzativo (formazione delle classi), un'azione più prettamente didattica (es. lavorare con classi aperte in alcuni periodi dell'anno). Ulteriore elemento di criticità riguarda la mancanza di uniformità nelle programmazioni per aree disciplinari che non tengono conto in maniera significativa delle competenze chiave e di cittadinanza.
Obiettivi di processo
SNV - Scuola: CTIS01200Q prodotto il :29/09/2015 17:54:28
AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione del curricolo secondo gli assi culturali per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza nei 3 segmenti(I-II BI e V anno) Progettazione didattica (corsi zero) ed organizzativa per recuperare le competenze di base degli iscritti al primo anno. Predisposizione di prove di verifica comuni per classi parallele, nel corso dell’anno, atte a monitorare i livelli di apprendimento in itinere. Disciplinare il numero di entrate alle seconda ora e di uscite anticipate
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definizione della missione della scuola e della scuola delle priorità in maniera chiara e condivisa con tutte le componenti dell'I.S.. Pianificazione delle azioni da mettere in atto e definizione degli strumenti di monitoraggio e valutazione dello stato di avanzamento delle strategie. Allocazione delle risorse per le attività prioritarie. Istituzione di figure di supporto per gli alunni: Tutor Didattici. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo individuati vengono ritenuti cruciali al fine del raggiungimento dei traguardi. Pertanto si reputa indispensabile ridefinire e declinare il curricolo di scuola e delle programmazioni disciplinari secondo gli assi culturali per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. In linea con tale istanza si programma la definizione di opportune rubriche valutative in riferimento sia agli ambiti disciplinari che al comportamento. La individuazione degli obiettivi e dei traguardi di apprendimento e delle competenze chiave e di cittadinanza dei tre segmenti primo biennio, secondo biennio e ultimo anno, offre alla Scuola la possibilità di rendere piÚ efficaci le azioni di monitoraggio e valutazione delle strategie didattiche e organizzative messe in campo. Predisporre nella prima parte dell’anno scolastico interventi didattici per un recupero complessivo delle competenze di base (con conseguente allocazione di risorse) - in particolare per gli iscritti al primo anno negli indirizzi Liceo delle Scienze Umane e ITT , si ritiene possa essere efficace alla riduzione sia della dispersione (in termini di abbandoni e/o non ammissioni) sia per diminuire il numero di alunni con sospensione di giudizio. Queste azioni dovranno essere supportate da: 1) Mirate strategie organizzative della scuola 2) Azioni di definizione puntuale delle programmazioni didattiche 3) Azioni e strumenti di monitoraggio 4) Piano di formazione del personale