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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COTD01000G CAIO PLINIO SECONDO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano COTD01000G Medio - Basso Tecnico Medio Alto COTD01000G II A Medio - Basso II B Medio Alto II C Medio - Basso II D Medio - Basso II E Medio - Basso II F Medio - Basso II G Basso II H Basso II I Medio - Basso II L Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COTD01000G 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a.La presenza di alunni con bisogni educativi speciali, così come quella di alunni con disabilità sensoriali visive, sensibilizza il Collegio dei docenti ed i Consigli di classe, aumentandone e ottimizzandone le competenze. Le stesse famiglie orientano i docenti, migliorando il contesto educativo. b.Si stabilisce una positiva sinergia con tutte le Istituzioni, le cooperative ed i rispettivi Comuni del territorio, che costruisce un progetto non meramente scolastico, ma di vita. c.L’Istituto, a seguito della presenza degli alunni stranieri, stipula un Accordo con il CPIA, ed organizza percorsi di prima alfabetizzazione e di Italiano L2 per lo studio. Il Corso Serale accoglie anche gli stranieri lavoratori. d.Il confronto con i successi scolastici di alunni con difficoltà di vario tipo rinforza la motivazione scolastica in tutti. e. L’eterogeneità delle provenienze, delle competenze e delle esperienze degli alunni impone alla scuola una: •maggiore flessibilità e organizzazione di sportelli didattici per compensare •attività opzionali di aggregazione •interventi specifici, in collaborazione con Enti ed Associazioni, atti a promuovere l’inclusione •breve corso sul metodo di studio •creazione di incarichi strategici per l’orientamento ed il riorientamento in itinere •collaborazione con un servizio provinciale di orientamento •collaborazione attiva e costante con le famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati oggettivi sono il risultato delle dichiarazioni delle famiglie (Invalsi). Elementi che completano le informazioni, anche se non sempre rilevati statisticamente, sono : a.Presenza in aumento di alunni con BES, DSA, disabilità b.Presenza in aumento di alunni stranieri di diversa provenienza e lingua, anche NAI: TOT. 151 alunni, di cui 94 femmine (a.s. 2014/15) c.Riduzione del contributo volontario e richieste di rateizzarlo d.Difficoltà di adesione ad attività opzionali che richiedano un contributo economico e.Aumento dell’inserimento di alunni in carico ai Servizi f.Incremento numerico di famiglie allargate e/o con la presenza di un unico genitore che gestisce il rapporto scuola-famiglia g.Aumento della presenza di alunni stranieri con disagio economico e sociale. h. Il bacino d’utenza degli studenti è ampio (64 Comuni), su base provinciale, e comprende aree di pertinenza di analoghi Istituti, con conseguenti problematiche di trasporto, orari ed anche di organizzazione delle cattedre. i. Disomogeneità delle scuole secondarie di I grado di provenienza, e delle competenze di base. l. La centralità dell’Istituto nel cuore della città lo vincola ad un ruolo attivo nel riorientamento da altre scuole
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a.La scuola ha costituito il CTS, partecipa alla Rete generale delle scuole della provincia di Como, ed ha istituzionalizzato un buon sistema di rapporti con tutti gli interlocutori dei diversi settori del territorio b.Le dimensioni più contenute delle imprese sul territorio permettono la costruzione di una progettazione dell’ASL e di un patto formativo personalizzati, e quindi più efficaci c.L’Istituto promuove l’Intercultura, la progettazione di eLearning , viaggi d’Istruzione e settimane di studio all’estero, agevolando la mobilità degli studenti in altri paesi d.Promozione della partecipazione, in particolare degli studenti, alla rappresentanza d’Istituto e nei consigli di classe e.Promozione della conoscenza dell’associazionismo e collaborazione con associazioni per interventi di manutenzione sull’edificio scolastico
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a.Sistema produttivo ricco, anche se sono presenti difficoltà nella congiuntura economica, ma scarsa capacità di fare Sistema e Rete. b.Prevalenza di piccole imprese, anche a conduzione familiare, e di forme associative di ridotte dimensioni, che coprono settori dello stesso tipo c.Scarsa propensione per gli spostamenti d.Esigua partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC., meno evidente nel contesto della singola classe e.Ridotta presenza di centri di aggregazione giovanile, ad esclusione di quelli di tipo religioso, al contrario ben radicati ma che non rispondono del tutto al bisogno sociale giovanile f.Pur in presenza di riduzione di risorse, Il comune di Como e l’Amministrazione Provinciale assicurano una discreta manutenzione degli edifici
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:COTD01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
67.573,00
62.235,00
5.062.509,00
449.357,00
0,00
5.641.674,00
Gestiti dalla scuola
27.933,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.933,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
235.041,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
235.041,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.804,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.804,00
PROVINCIA
1.455,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.455,00
REGIONE
100.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100.000,00
ALTRI PRIVATI
292.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
292.507,00
Istituto:COTD01000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
1,0
79,9
7,1
0,0
89,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
ALTRI PRIVATI
4,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
23,5
21,3
28,5
41,2
38,6
44,1
35,3
40,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 5,9 38,0 Totale adeguamento 94,1 62,0
Situazione della scuola: COTD01000G
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a.La qualità complessiva degli edifici è mediamente discreta. Sono state approntate delle migliorie strutturali in una delle due sedi, ed adattate le aule alla presenza di alunni con vari tipi di disabilità. b.Con l’adozione del registro Elettronico e della didattica digitale si è avviato un processo di installazione delle infrastrutture necessarie. c.Partecipazione al progetto “Generazione Web”. d.Convenzione GARR per la Connettività
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a.La destinazione e la predisposizione degli spazi risente, negli anni, di diverse linee di dadattica e di coefficienti di affollamento per classe molto diversi. b.Problemi di connettività, in corso di superamento. c.Risorse economiche non sufficienti a garantire l’allestimento delle aule digitali. d.Mancanza di competenze digitali nel personale docente e ATA, e quindi difficoltà di manutenzione e.Risorse economiche scarse per il funzionamento ordinario.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COTD01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE COTD01000G 78 83,0 16 17,0 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COTD01000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COTD01000G
35-44 %
N°
1
1,3
45-54 %
N°
6
7,7
55+ %
N°
21
26,9
Totale %
TOTALE
50
64,1
100,0
- Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
154
3,0
1.138
22,1
1.985
38,6
1.869
36,3
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COTD01000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COTD01000G 96,4 3,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
COTD01000G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:COTD01000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,8 17 21,2 7 8,8 542 9.845 80.068
11,5 11,8 21,1
1.233 21.407 99.999
26,2 25,7 26,3
967 17.160 99.999
20,5 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
56,2
1.971 35.012 99.999
41,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
63
91,3
1
1,4
5
7,2
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,6 33,9 0 1,2 0 0,6 82,4 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 43 35,3 19,6 5,9 12 35,3 25,4
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a.Competenze professionali diffuse, dovute anche ad esperienze a.L’età media e la scarsità di esperienze in altri contesti non stabili nello stesso Istituto. facilita l’acquisizione di competenze “larghe”, utili b.L’età media dei docenti ha determinato negli ultimi tre anni e all’inclusione delle nuove generazioni, e di competenze digitali. determinerà nei prossimi un turn-over tale da garantire capacità di integrazione delle diverse competenze professionali nei consigli di classe
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Presenza BES, DSA, disabilità Presenza BES, DSA, disabilità Ambiente e territorio: caratteri prevalenti dell'economia lariana
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bes 2014-2015.pdf riepilogo bes 2014-2015 1.pdf AMBIENTE E TERRITORIO.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: COTD01000G
% classe 1
classe 2
223
79,6
% classe 2
classe 3
191
84,9
% classe 3
classe 4
194
76,4
% classe 4 135
83,3
- Benchmark* COMO
1.191
70,3
1.035
78,9
1.102
77,7
954
82,0
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: COTD01000G
% classe 1
classe 2
79
28,2
% classe 2
classe 3
74
32,9
% classe 3
classe 4
81
31,9
% classe 4 48
29,6
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
520
30,7
451
34,4
480
33,9
381
32,8
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: COTD01000G
61-70 25
71-80 69
81-90 64
91-100 25
Lode 16
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,6
34,7
32,2
12,6
8,0
0,0
- Benchmark* COMO LOMBARDI A ITALIA
153
464
341
172
79
1
12,6
38,3
28,2
14,2
6,5
0,1
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: COTD01000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,4
2
1,2
4
1,8
COMO
-
0,6
-
0,4
-
0,9
-
0,6
-
1,6
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: COTD01000G
% classe 1
classe 2
6
2,2
% classe 2
classe 3
2
0,7
% classe 3
classe 4
3
1,1
% classe 4
classe 5
1
2,7
% classe 5 -
-
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
40
2,5
25
1,7
15
1,9
7
1,7
2
7,7
847
3,0
436
1,9
296
1,6
137
1,7
99
4,0
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: COTD01000G
% classe 1
classe 2
8
2,9
% classe 2
classe 3
6
2,7
% classe 3
classe 4
3
1,2
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
70
4,3
28
2,2
19
1,4
8
0,7
5
0,4
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Glialunni di prima ammessi alla classe successiva superano il dato comasco e regionale, discostandosene di quasi 10 punti percentuali, per poi invece riallinearsi nel triennio. Il tasso di studenti sospesi è inferiore di 2 punti percentuali in tutte le classi rispetto al dato comasco, nettamente superiore, però, alla media della scuola a livello nazionale. A fronte della dispersione scolastica in provincia, molto alta, la scuola ha tempestivamente messo in atto efficaci azioni di contrasto. -Sono effettuati interventi mirati, in prima battuta, al conseguimento, in un periodo congruo com’è quello del biennio, delle competenze di base, con misure di accompagnamento anche verso altri indirizzi di scuola (riorientamento). -Ciò consente di poter continuare il percorso formativo, anche in caso di cambiamento di corso di studi. -Nelle valutazioni degli Esami di Stato le percentuali sono in linea con quelle nazionali, lombarde e locali (ca. 20% valutazione superiore a 80/100, valutazione intermedia ca. 70%, 12% voto minimo). Si discostano, per ovvie motivazioni, i risultati del corso serale, inferiori sia nella fascia superiore che in quella minima. Il corso serale consente, comunque, il conseguimento del titolo di studio ad una fascia di studenti cui, altrimenti, sarebbe precluso. -Quasi in pari il bilancio tra trasferimenti in entrata (6 alunni) e in uscita (8 alunni) nelle classi prime, mentre
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Agli investimenti globali effettuati da scuola, famiglia e studenti non corrisponde una effettiva capacità di sanare lacune disciplinari, che si ripropongono sempre negli stessi ambiti curricolari. -Nonostante la certificazione, permane difficoltoso accertare l’effettivo conseguimento delle competenze di base al termine del biennio. -Gli esiti degli scrutini delle classi terze evidenziano nell’indirizzo RIM un tasso di non ammissione alla classe successiva più alto rispetto agli altri. -L’ampiezza della fascia intermedia nei risultati degli Esami di Stato denota, nel corso degli anni, scarsa attenzione alla valorizzazione delle eccellenze, specie in riferimento al sistema dei Crediti Formativi. -Si riscontra una difficoltà nella valutazione della reale capacità delle prove degli Esami di Stato di verificare le competenze effettivamente conseguite. -Il dato dei trasferimenti in corso d’anno nella classe seconda è da meglio indagare, per verificare se sia dovuto all’efficacia dell’azione di riorientamento, o ad un meccanismo espulsivo da parte della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha condotto un'analisi precisa e accurata, che però si rivela ancora non sufficiente, poichè la riflessione sui dati rilevati è condotta da un numero troppo ristretto di soggetti. L'Istituto, pur perdendo alcuni alunni, nel confronto con altre scuole a pari ESCS, e con il corrispettivo dato a livello provinciale, regionale e nazionale, risulta in una situazione comunque positiva, pur condividendo la criticità del contesto.
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: COTD01000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 COTD01000G
68,9
COTD01000G
68,9
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 70,0
n/a 68,5
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 10,9
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
48,4 48,4
63,1
5,5 n/a
n/a 55,1
n/a 52,7
n/a 48,9
Tecnico
68,9
9,9
48,4
2,9
COTD01000G II A
72,1
9,5
49,3
1,3
COTD01000G II B
66,9
2,8
57,6
7,5
49,2
1,3
COTD01000G II C COTD01000G II D
75,0
15,3
COTD01000G II E
65,4
6,2
42,4
-2,9
COTD01000G II F
69,6
8,7
48,9
1,9
COTD01000G II G
72,7
13,1
53,9
8,2
COTD01000G II H
65,3
9,1
40,5
-1,3
COTD01000G II I
64,8
5,8
50,7
6,9
COTD01000G II L
68,9
7,2
44,5
-2,9
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COTD01000G II A
0
1
4
3
8
1
6
5
3
1
COTD01000G II B
0
3
6
3
4
0
3
3
5
5
COTD01000G II C
-
-
-
-
-
2
11
6
2
3
COTD01000G II D
0
0
2
4
12
-
-
-
-
-
COTD01000G II E
1
2
7
7
2
5
7
7
0
0
COTD01000G II F
0
1
3
8
5
3
4
6
2
2
COTD01000G II G
2
0
3
2
12
1
4
5
4
5
COTD01000G II H
0
5
3
7
3
7
8
1
2
0
COTD01000G II I
1
4
6
6
3
2
5
5
5
3
COTD01000G II L
0
2
6
8
5
6
7
5
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COTD01000G
2,4
11,0
24,4
29,3
32,9
15,9
32,4
25,3
14,1
12,4
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico COTD01000G 8,9 91,1 21,5 78,5 Tecnico - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato medio di scuola nelle prove d'italiano non si discosta La scuola deve avviare una riflessione d'Istituto sulle prove in modo significativo da quello provinciale e regionale ed è Invalsi,in modo sistematico. Solo una parte del Collegio, superiore a quello nazionale. decisamente minoritaria, ha iniziato ad intravvedere una possibilità di migliorare la propria efficacia, utilizzando anche una riflessione condivisa sugli esiti delle prove standardizzate. Si riscontrano significative differenze tra classi e al dato medio delle 200 scuole con analogo indice ESCS, nelle medesime classi, si riscontra una prevalente concentrazione di livello 1. Va considerato che il punteggio medio in matematica, sia di scuola che di tutte le classi, risulta più basso rispetto al dato regionale, macroregionale e nazionale In italiano la varianza tra le classi è molto alta e ridotta, invece, all'interno delle classi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è inferiore quello di Matematica. Il punteggio è determinato anche dal fatto che è da poco iniziata una valutazione collegiale sugli esiti delle prove standardizzate, e non è ancora avviata una discussione condivisa e sistematica di ritorno sui risultati
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - C'è uno sforzo generale a prestare attenzione agli elementi collaborativi e di assunzione di responsabilità, ma sono molte ancora le differenze nei consigli di classe. - E' obiettivo comune e condiviso da tutti i docenti migliorare l'ambiente di apprendimento,rendendolo stimolante dal punto di vista della partecipazione e della relazionalità. - La scuola si sta impegnando nel promuovere questo spirito nelle rappresentanze studentesche. - Non si sono riscontrati atti di bullismo e di vandalismo,nel complesso i problemi disciplinari rientrano nella normale soglia di tollerabilità. - Ci sono state esperienze di riparazione del danno provocato. - Il Collegio ha promosso una formazione specifica in rete con le altre scuole sugli interventi di promozione della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non ha ancora messo a sistema nel curricolo attività dichiaratamente finalizzate alla promozione di competenze di cittadinanza, nè forme specifiche di valutazione relative ad esse. - L'età media dei docenti e la preoccupazione di non possedere sufficiente tempo "per il programma” sono elementi di ostacolo ad una valutazione/osservazione di tali competenze, quale spirito di iniziativa e collaborazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono stati, non senza fatica,individuati criteri di valutazione comune per attribuire il voto di comportamento, anche se appare ancora evidente una disparitĂ negli orientamenti dei diversi consigli di classe. Non sono ancora adeguatemente valutati "consapovolezze ed espressione culturale" e "spirito di iniziativa ed imprenditorialitĂ ".
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % COTD01000G COMO LOMBARDIA ITALIA
30,1 49,8 54,3 50,5
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area COTD01000 G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
50,0
16,7
33,3
48,6
29,7
21,6
46,2
30,8
23,1
COMO
69,7
15,6
14,7
49,3
21,4
29,4
56,2
23,4
20,4
64,6
20,5
14,9
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area COTD01000 G
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
50,0
50,0
50,0
0,0
50,0
54,1
10,8
35,1
46,2
7,7
46,2
COMO
61,3
22,8
15,9
52,7
12,5
34,8
52,8
13,4
33,8
53,5
21,5
25,0
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
COTD01000G COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 119 51,5 112 2.658 67,1 1.304 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 48,5 32,9 33,4 29,6
231 3.962 79.306 491.841
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
COTD01000G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 109 93,2 76 72,4 2.308 42.527 276.676
91,4 91,0 90,9
845 15.752 93.486
70,9 70,7 76,9
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 COTD01000 istituto G tecnico
7 53
8 94
9 65
10 17
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
22,8
40,5
28,0
7,3
1,3
0,0
- Benchmark* COMO LOMBARDI A ITALIA
306
514
362
160
22
8
22,3
37,5
26,4
11,7
1,6
0,6
7.161
9.684
6.414
2.590
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % COTD01000G 129 80 62,0 144 89 61,8 120 68 - Benchmark* COMO 3.101 1.372 44,2 2.806 1.272 45,3 2.964 1.148 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
56,7 38,7 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 COTD01 000G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,5
37,5
26,2
16,2
2,5
0,0
6,7
38,2
31,5
20,2
3,4
0,0
8,8
30,9
27,9
32,4
0,0
0,0
- Benchmark* COMO
14,6
24,1
25,5
23,2
12,6
0,0
15,8
26,1
23,5
19,7
14,9
0,0
13,7
26,0
27,8
24,9
7,6
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
8,2
48,1
COTD0100 0G
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
6,2
18,5
18,9
6,1
32,8
3,3
27,8
30,0
6,5
33,1
8,6
13,7
38,1
- Benchmark* COMO
6,1
43,2
6,5
16,3
27,9
5,0
41,0
5,6
17,8
30,7
4,2
39,2
4,5
16,0
36,0
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. COTD01000G 0,4 6,2 93,4 0,0 13,9 86,1 0,0 12,9 87,1 - Benchmark* COMO 1,4 15,0 83,6 1,2 14,7 84,0 0,5 15,6 83,9 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi COTD01000G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
49,8 47,9 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi COTD01000G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
27,9 47,8 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi COTD01000G - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
45,3 48,8 44,1 48,9
pagina 35
Istituto: COTD01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,1 6,6 14,8 2,1 1,6 0,0 14,6 17,4 13,9
9,3 7,8 13,5
11,8 13,0 8,6
7,5 6,6 7,0
3,2 3,0 2,9
8,3 8,7 14,5
10,4 11,4 7,7
8,1 6,6 6,8
2,8 2,6 2,8
8,4 9,8 15,5
10,4 10,3 7,1
7,1 7,1 7,2
2,0 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
6,8 7,2 5,6
Istituto: COTD01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 31,7 7,9 7,2 2,2 3,6 2,2 15,5 17,7 12,7
0,0
5,6 6,8 5,8
Istituto: COTD01000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 43,0 11,2 11,2 1,7 2,8 2,2 15,9 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
7,6 8,1 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
-L'istituto è iscritto ad Almadiploma ed ha operato con il progetto Fixo per l'accompagnamento al lavoro. -Attualmente, con l'apporto di personale docente nuovo, dirigente scolastico proveniente da altri contesti e con esperienze sulla valutazione di tipo diverso, nonchè con la risorsa di un approccio valutativo comune a tutte le scuole, come il RAV, si è avviato un processo positivo.
pagina 36
-La scuola non riesce a raccogliere in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti in uscita, nei successivi percorsi di studio o nel mondo del lavoro. -L'Istituto ha avuto fino a tre anni fa una situazione molto problematica; tuttavia era inserito in un processo di valutazione QUALITA',verso il quale il Collegio nutriva molte resistenze. -Ad oggi, appare necessario allargare il gruppo impegnato nella autovalutazione, diffonderne la cultura, produrre indicatori e riflessioni di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Va costruito un momento di riflessione collegiale e di valutazione sistematica dei dati, sebbene la scuola, pur in mancanza di risorse umane e finanziarie, sia iscritta ad Alma Diploma e sia stata inserita nel progetto FIXO. Resta da implementare la sinergia con l'UniversitĂ .
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esito scrutinio finale classi Prime Esiti scrutinio finale classi Seconde Esiti scrutini finali classi terze Esiti scrutini finali classi Quarte Esiti scrutini intermedi classi Prime Esiti scrutini intermedi classi Seconde Esiti scrutini intermedi classi terze Esiti scrutini intermedi classi Quarte Esiti classi terze divise per indirizzi
pagina 38
Esiti scutinio finale Prima.pdf Esito srutinio finali classi seconde.pdf Esiti scrutini finali classi Terze.pdf Esiti scrutini finali classi Quarte.pdf Esiti scrutini intermedi classi Prime.pdf Esiti scrutini intermedi classi seconde.pdf Esiti scrutini intermedi classi Terze.pdf Esiti iscrutini ntermedi classi Quarte.pdf Grafici classi TERZE suddivise per indirizzi.pdf
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 22,6 Medio - basso grado di 12,5 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 33,3 Alto grado di presenza 25 37,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COTD01000G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
72,8
71,4
Si
75
75,4
70,6
No
62,5
76,4
70,6
Si
87,5
73,3
68
Si
75
72,3
67,4
No
12,5
46,2
49,6
No
75
70,3
72
No
25
23,1
26
No
12,5
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
-Sono rintracciabili nel curricolo gli elementi chiave dei quadri di riferimento nazionali per la progettazione curricolare ad opera dei dipartimenti disciplinari. -E’ in atto un processo di elaborazione ed essenzializzazione del curricolo di scuola ,ad opera dei dipartimenti, dalla 1^ alla 5^ per tutte le discipline, con la necessità evidenziata nel Focus group di recuperare e rivedere la progettazione per ASSI nel biennio. -Il grado di rispondenza delle scelte curricolari in termini di gradualità, unitarietà e ciclicità del curricolo rispetto all’età e alla suddivisione biennio-triennio è complessivamente adeguato. -Nei dipartimenti si sta operando per la condivisione e la formalizzazione del curricolo, delle trasversalità, della realizzazione di prove comuni condivise. -Il curricolo è flessibile, in quanto aperto all’individualizzazione e alla personalizzazione degli apprendimenti, con i processi di inclusione e integrazione degli alunni DSA, BES, e disabili. -Di recente si sono avviate delle esperienze a classi aperte per alcune materie. -Si sono individuati occasioni e sedi di condivisione e di analisi: in primo luogo i dipartimenti disciplinari, i consigli di classe,i gruppi di progetto e la modalità del focus group per condurre una riflessione comune e partecipata. - Si sono create positive sinergie con il territorio (e
pagina 41
-Non sempre questi riferimenti possiedono l’approfondimento necessario a non essere pura modifica terminologica. -Non esiste una valutazione condivisa sulla coerenza del curricolo di scuola e i quadri di riferimento nazionali. -Si evidenziano difficoltà nella gradualità nel processo di astrazione in quanto la metodologia utilizzata nella didattica è lezione frontale e poco laboratoriale,in parte dovuta alle scelte prevalenti dei singoli docenti, in parte per le dotazioni infrastrutturali della scuola. -Il lavoro docente è prevalentemente a carattere individualistico. -Non è ancora sufficientemente documentata e condivisa una riflessione comune sul curricolo, che consenta anche ai nuovi docenti di confrontarsi nel merito di scelte di curricolo conosciute e codificate in modo esplicito. -La scuola fatica ad accettare che l’elaborazione del curricolo non sia di sua esclusiva competenza.fidenze e resistenze. -La disparità dei diversi corsi e dei consigli di classe rispetto all’attuazione del curricolo. - Si rilevano difficoltà nella formazione dei docenti e nell'aggiornamento per la progettazione del curricolo e di attività didattiche con esso coerenti. - L'alto indice di affollamento delle classi ostacola la realizzazione di una didattica calibrata ad hoc sul curricolo, limitando l'operatività degli studenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 37,5 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 36,9 Alto grado di presenza 25 36,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:COTD01000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
87,7
85,3
Si
75
87,7
71,7
No
62,5
67,7
65,2
Si
87,5
94,4
94,6
Si
62,5
51,8
45,8
Si
87,5
85,6
89,5
No
50
50,3
58,9
No
25
37,9
48,8
No
0
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’orientamento alle competenze, con la strutturazione dei contenuti disciplinari organizzati in UDA, che comprendono obiettivi cognitivi, metacognitivi e sociali, orientati alla formazione delle competenze disciplinari, è diffuso in parte nel Collegio come sforzo collettivo. -Le UDA in alcuni casi prevedono compiti di realtà che richiedono la mobilitazione di conoscenze, abilità ed atteggiamenti. -La progettazione didattica in alcune discipline utilizza i saperi in funzione formativa. -La progettazione didattica ha implementato la possibilità di diversificare gli stimoli per l’apprendimento, anche con mediatori e facilitatori, e attività laboratoriali. -Si stanno faticosamente diffondendo scelte metodologiche, didattiche ed organizzative che privilegiano modalità di insegnamento-apprendimento attive,laboratoriali, cooperative, e approcci metacognitive nelle diverse fasi didattiche.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Tali scelte vengono per lo più condivise nei dipartimenti, ove le presenze,le provenienze e le esperienze professionali sono molto variegate. Ciò può ostacolare la realizzazione effettiva di quanto progettato. -Non sempre le scelte vengono ugualmente sostenute dai singoli nei consigli di classe. -Non sempre esiste coerenza tra quanto definito in dipartimento e la realizzazione concreta,dove prevale la trasmissione di contenuti e la loro verifica rispetto a prove per competenza. -La crescita dei docenti nella progettazione didattica frequentemente trova poi ostacolo nella sua realizzazione, poichè infrastrutture e strumenti non risultano adeguati. -I docenti lamentano condizioni organizzative che non favoriscono il protagonismo e l’attivismo pedagogico.
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 28,2
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,5
20,5
15,6
50
51,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 87,5 58,5
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
20
12,7
0
21,5
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 54,4
Riferimento Nazionale % 62,6
0
20,5
13,8
25
25,1
23,6
Situazione della scuola: COTD01000G
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le pratiche valutative nel biennio si stanno orientando ad una più adeguata valorizzazione e riconoscimento dei progressi di ciascuno, in rapporto anche alle situazioni di partenza individuali. -Esistono griglie condivise nei diversi dipartimenti, esperienze di prove condivise nei criteri di strutturazione -La valutazione del comportamento si sta orientando ad una attenzione più globale, anche in rapporto alla competenza civica e sociale. -Si cerca di promuovere e valorizzare l’impegno e la rappresentanza degli studenti. -Nell’esperienza di alternanza scuola -lavoro e in altre esperienze comuni a più classi si sono elaborate anche prove comuni per la valutazione di competenze trasversali. -Nelle classi del triennio alcuni docenti coinvolgono gli studenti nel processo di autovalutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sebbene la scuola si sforzi di trovare orientamenti comuni nella valutazione, tende a prevalere l’elemento soggettivo e una considerazione della valutazione selettiva rispetto a quella formativa. -La valutazione viene scarsamente utilizzata come meccanismo di autoregolazione della programmazione e dell’intervento didattico. -Non viene ancora svolta una riflessione condivisa sull’uso delle prove di ingresso. -Non sono ancora state eleborate prove esperte per la valutazione delle competenze di base al termine del biennio. -Vi è un'effettiva difficoltà nel trovare tempi e luoghi per condividere e confrontarsi. -Le iniziative in tal senso non sono sistematiche ma affidate alle scelte dei singoli docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene il curricolo sia sufficientemente condiviso, una percentuale ancora troppo cospicua di docenti non utilizza lo strumento, litindandosi ad una variazione solo terminologica ed esteriore, senza utilizzare nelle attivitĂ di insegnamento ed apprendimento gli strumenti a disposizione, sia del curricolo che delle prove parallele.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: COTD01000G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 62,6 Orario ridotto 12,5 10,8 Orario flessibile 25 26,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:COTD01000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COTD01000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
94,4
93,7
No
50,0
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
0,0
8,2
8,7
No
0,0
2,1
2,6
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 50
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:COTD01000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COTD01000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
93,8
91,4
Si
87,5
89,7
83,4
No
0
3,1
4,4
No
12,5
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola valorizza gli spazi per l’apprendimento offerti dal territorio. -I docenti ricorrono, ove possibile,a pratiche didattiche innovative, utilizzando il dipartimento come momento di supporto e aiuto all’innovazione. -Negli ultimi tre anni c’è stato uno sforzo notevole da parte di tutto il Collegio nell’introdurre alcune innovazioni, anche utilizzando le nuove tecnologie per la didattica. Ciò è avvenuto nonostante l’età media dei docenti,la mancanza, protrattasi per anni, di scambio e di confronto all’interno e all’esterno,l'assenza di formazione. -La scuola promuove da sempre, anche attraverso una progettazione specifica di istituto, lo sviluppo di competenze sociali e civiche (Progetto pluriennale "Biblioteca Viva",teatro,coro ecc.) -Il patto formativo è formalizzato e condiviso nella globalità delle situazioni, rispettato dai docenti e alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Vi è una concreta difficoltà nel reperimento di risorse finanziarie che consentano a tutti gli studenti di avere accesso ad esperienze sul territorio. -La scuola, pur avendo migliorato la cura e l’allestimento delle aule-ambiente per l’apprendimento, non ha ancora raggiunto risultati adeguati, se non per gli alunni con disabilità.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
-Alcuni docenti hanno iniziato ad utilizzare le nuove tecnologie per la didattica, prevalentemente la lim, nelle lezioni frontali e nelle spiegazioni. -Con Generazione WEB si è avviato un processo di modifica e di innovazione nella metodologia. -L'inclusione di alunni BES produce all'interno delle classi il bisogno e la diffusione di buone pratiche.
Subarea: Dimensione relazionale
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-Si evidenziano difficoltà nella gradualità nel processo di astrazione in quanto la metodologia utilizzata nella didattica è lezione frontale e poco laboratoriale ,in parte dovuta alle scelte prevalenti dei singoli docenti, in parte per le dotazioni infrastrutturali della scuola. -Di recente si sono avviate delle esperienze a classi aperte per alcune materie. -La presenza di una documentazione non completamente adeguata del curricolo e la sua dichiarazione non sempre sistematica, anche all'utenza, ostacola l'apprendimento. -La presenza di logiche individualistiche all’.interno dei consigli di classe. -La disparità dei diversi corsi e dei consigli di classe rispetto all’attuazione del curricolo. -Assenza di metodologie cooperative learning.
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:COTD01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G % 100 n.d. n.d. 49,2 44,9 44,9 n.d. 25,7 28,7 29,3 n.d. 43,8 44,9 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:COTD01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % n.d. n.d. 50 60,5 53,1 25 49,4 36,7 25 26,7 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:COTD01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,3 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 23,9 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 47,6 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COTD01000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 22 22,2 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 33 45,9 39,4 38,4
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:COTD01000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G %
Riferimento Nazionale %
1,06
1,6
4,9
4,2
2,23
1
3,5
3,4
0
0,5
2,2
2,3
0,61
0,4
1,7
1,8
0
0,1
0,5
0,6
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:COTD01000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % n.d.
22,7
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
COTD01000G COMO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 82,7 89,3 94,7 72,0 68,6 72,4 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 100,7 76,4 77,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Alcuni docenti utilizzano la pratica del patto formativo, che -L'inserimento delle innovazioni sia dei regolamenti, sia nelle si sta diffondendo nei consigli di classe. pratiche applicative, deve trovare una sua collocazione -Un numero sempre più significativo di insegnanti,sia a livello all'interno del POF. di collegio docenti,sia all'interno dei consigli di classe, promuove lo sviluppo di competenze sociali e civiche, attraverso esperienze e attività di accoglienza e collaborazione. In particolare questo avviene dove sono presenti alunni con disabilità. -L'esperienza del teatro, del coro e della pratica sportiva nell'Istituto facilitano il crearsi di condizioni favorevoli al prodursi di collaborazioni. -Le situazioni problematiche sono affrontate prevalentemente all'interno del contesto classe, dove trovano soluzioni. -Il clima relazionale della scuola e delle classi è positivo. -Partecipazione dell'Istituto alla rete per la legalità, anche con percorsi formativi rivolti ai docenti.
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: COTD01000G
11,8
14,8
22,2
58,8
65,4
63,9
29,4
19,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si attua un sistema di accoglienza dei nuovi alunni e protocolli organizzativi,di organizzazione degli spazi, delle strutture e delle infrastrutture. -L'inclusione è progettata nelle diverse dimensioni del POF:educativa, curricolare, extracurricolare, organizzativa, con un'attenzione particolare al progetto di vita e quindi alla esperienza dell'alternanza. -Sono diffuse ed applicatele buone prassi inclusive,con un coinvolgimento dei consigli di classe. -Vengono operat scelte organizzative flessibili. -Si utilizza la risorsa classe -Si sta operando per rendere il curricolo e la valutazione rispondenti al soggetto che apprende. -Si è costituito un gruppo di docenti, sia di sostegno che curricolari, che possiedono particolare sensibilità e competenze, facendoli operare nei dipartimenti. -La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità. -Sono progettate attività di accoglienza e percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le risorse professionali,finanziarie e gli strumenti non sono adeguati né nella tempistica,nè per entità. -La documentazione e diffusione delle pratiche inclusive non sempre è adeguata, anche nel POF.Inoltre non sempre è conosciuta anche all'interno dell'Istituto stesso. -Convivono visioni selettive e meritocratiche con altre inclusive,anche all'interno dello stesso consiglio di classe. -I piani educativi individualizzati non sempre sono il frutto di una progettazione condivisa e si registrano difficoltà ad essere tutti ugualmente coinvolti, delegando invece al docente di sostegno. -L'integrazione degli alunni stranieri non è lineare,permangono resistenze,che andrebbero indagate più approfonditamente. -Non è sufficientemente presa in analisi la ricaduta degli interventi effettuati sulla qualità dei rapporti tra gli studenti -Il successo scolastico non sempre è garantito,anche per situazioni connesse all'affollamento delle classi e alla mancanza di dotazioni tecnologiche,nonchè ad una prassi di insegnamento/apprendimento trasmissiva. -Le attività di Italiano come L2 sono scarse.
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
COTD01000G COTD010501 Totale Istituto COMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 33 0 33 7,2 9,0 6,9
333 0 333 59,7 71,7 63,2
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 59
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:COTD01000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
75
53,8
57
No
0
13,8
13
Si Si No Si
75 75 12,5 62,5
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,5
29,7
23,3
No
50
28,7
22,6
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:COTD01000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
33,8
38
No
0
9,7
10,6
Si
50
50,8
49,3
Si
100
86,7
81,8
Si
37,5
35,9
40,3
Si
75
67,2
64,3
Si
100
85,6
87,2
No
0
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' in atto un processo di attenzione più diffusa sul tema della dispersione e dell'insuccesso scolastici, con iniziative di vario tipo di contrasto al fenomeno. -Interventi di contrasto al disagio sociale, soprattutto nel biennio. -Prevenzione delle difficoltà, in particolare con interventi di sportello di metodo di studio, mappe concettuali, corsi di recupero -Nell'offerta formativa dell'Istituto sono comprese anche attività opzionali pomeridiane, anche con soggetti esterni -Le pratiche valutative sono focalizzate sui processi individuali. -L'aumento della presenza di alunni con difficoltà di vario genere facilita il prodursi di confronto sulle buone pratiche anche all'interno dell'Istituto. -Alcuni docenti promuovono l'eccellenza attraverso la partecipazione a concorsi e a competizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non si approfondisce sufficientemente il problema della dispersione e dell'insuccesso scolastici, accontentandosi di spiegazioni superficiali. -Non si sperimentano o costruiscono opportunità come il tutoring, interventi di aiuto tra pari,il metodo cooperativo. -La riflessione sull'errore come momento della didattica è lasciata alla sensibilità ed alla formazione del docente. -Non si possiedono risorse finanziarie e professionali sufficienti. -L'elevato numero di studenti per classi facilita una didattica trasmissiva e poco laboratoriale. -Permangono molte difficoltà soprattutto nella valutazione delle materie di indirizzo e nel triennio in generale, probabilmente perchè la valutazione finale non si basa ancora sulle competenze. -Non esiste un confronto sistematico all'esterno rispetto alle buone pratiche, anche per l'instabilità dell'organico di sostegno. -La promozione dell'eccellenza non è sistematica, ma affidata alla libera iniziativa e sensibilità del docente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un’attenzione sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:COTD01000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
29,4
29,9
40,4
No
5,9
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
Si
82,4
69,8
65,9
No
35,3
43
41,5
No
47,1
39,8
32,3
No
17,6
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha elaborato un piano di intervento per la continuità, con il coinvolgimento delle famiglie, degli enti locali e dei servizi presenti sul territorio provinciale. -Sono coinvolti i docenti delle scuole secondarie di primo grado e, all'interno dell'istituto,i docenti che operano sul biennio. -Sono progettati e realizzati interventi in rete. -Vengono realizzati laboratori con il coinvolgimento di alunni della scuola secondaria di primo grado. -Sono pianificati momenti di incontro con i genitori. -Sono in corso di elaborazione strumenti per la conoscenza degli alunni in entrata.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il territorio provinciale è molto esteso e polverizzato in piccoli comuni: questo non facilita un coinvolgimento adeguato di tutte le diverse realtà. -Non si sono creati gruppi misti di lavoro. -Non è ancora stato realizzato un coordinamento dei curricoli. -Sono d'ostacolo a tali iniziative il numero dei docenti nei consigli di classe,la frammentazione delle discipline,le difficoltà organizzative della scuola (supplenti, graduatorie età degli insegnanti ecc.)
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:COTD01000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COTD01000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
41,2
49,7
48,3
Si
47,1
72,4
61,2
No
47,1
45,1
41,4
Si
100
95,3
96,3
No
35,3
34,9
28,4
Si
58,8
49,4
56
Si
58,8
83,1
82,4
No
35,3
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha attivato un servizio interno di orientamento e riorientamento. -Vengono realizzate attività di alternanza-stage in tutte le classi terze e quarte. -E' attiva una rete di contatti e partners esterni, sia per attuare percorsi integrati sia per offrire occasioni di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -È troppo poco diffusa una didattica orientativa,cioè l'utilizzo dei saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di autoorientarsi, a partire dalla consapevolezza delle proprie attitudini ed inclinazioni. -Si rileva da parte di alcuni docenti una certa resistenza all'esperienza dell'alternanza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi final, le seconde, e anche le terze. La qualità delle attività proposte agli studenti è buona, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola si sta attivando per monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ultimo triennio l’Istituto ha arricchito la propria offerta formativa partecipando come scuola capofila dell’ITS per il turismo e l’ospitalità, promuovendo l’alternanza scuola e lavoro in tutte le classi terze e quarte dell’istituto, potenziando le competenze digitali degli studenti, includendo alunni disabili, realizzando l’ASL e il successo scolastico e formativo. L’offerta formativa si è arricchita anche in altri settori, consentendo la crescita del protagonismo degli studenti. Il corso serale si è consolidato, integrandosi con il piano dell’offerta formativa dell’istituto, ed è stata ampliata l’offerta formativa con una classe ad indirizzo turismo. L’istituto promuove la partecipazione a reti di scuole e a Convenzioni con altri partners del territorio e con il CPIA. Si è promossa l’integrazione degli alunni stranieri e organizzato il “rientro “ degli alunni in mobilità anno di studio all’estero. Si è promossa un’attività di orientamento e riorientamento. L’Istituto è chiamato a partecipare regolarmente all’attività di pianificazione territoriale dell’offerta formativa. E’ stata realizzata una sintesi del POF da consegnare alle famiglie. Le azioni di verifica e programmazione dell’offerta formativa con le imprese del territorio nell’ultimo triennio sono state avviate e il dirigente scolastico, il collaboratore vicario e il referente docente per l’Alternanza scuola-Lavoro operano per un’interazione nel curricolo per le materie di indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione delle attività realizzate dall’istituto non è sufficientemente accessibile, mancano schemi nella sua stesura. L’informazione sulle attività e sui risultati conseguiti rimane ristretta, mentre dovrebbe essere più diffusa. La difficoltà è dovuta principalmente alla mancanza nell’organizzazione attuale di efficacia nella delega. Si presume che con l’organico potenziato questi aspetti di difficoltà possano essere superati positivamente. Manca una sitematica verifica periodica. Il territorio, molto frammentato e composto da piccoli comuni, nonché un tessuto produttivo organizzato in piccole imprese, per lo più di tipo familiare,fa fatica a promuovere un sistema di rete territoriale, e le scuole non fanno eccezione.Il nostro Istituto tuttavia ricerca una collocazione in contesti di rete. Il linguaggio è interessante sul piano della comunicazione, ma poco efficace nl trasmettere informazioni approfondite. Manca un tavolo istituzionale per la progettazione dell’alternanza scuola lavoro, che riduca l’autoreferenzialità di tutti i protagonisti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio analizza e discute all’inizio di ogni anno le linee di sviluppo del POF definite dal DS. I dipartimenti sono diventati nel piano annuale delle attivita’ momenti significativi. Si è avviato il focus group di docenti sul curricolo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il CD dovrebbe utilizzare le sue articolazioni per elaborare e discutere gli aspetti fondamentali del POF. Non sempre si coglie l’importanza dell’interazione con l’esterno famiglie,studenti,imprese,ente locale ecc.) nell’elaborazione e realizzazione del curricolo,in particolare rispetto all’indirizzo. Questa pratica è da poco avviata.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,8 17,1 Tra 500 e 700 € 41,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 35,3 33,6 Più di 1000 € 11,8 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:COTD01000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G %
Riferimento Nazionale %
80,00
76,7
75,4
72,8
20,00
23,3
24,7
27,3
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pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:COTD01000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 77,91
78,76
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:COTD01000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 96,30
88,47
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:COTD01000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G %
19,40
27,91
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:COTD01000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % n.d.
31,21
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti Si 94,1 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 11,8 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 29,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico Si 17,6 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,9 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G No 47,1 59,3 No 64,7 74,4 No 0 0,3 Si 52,9 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,9
12,5
11,4
Si
11,8
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti Si 64,7 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,9 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 58,8 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,6 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G Collegio dei docenti No 64,7 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 11,8 19,2 Il Dirigente scolastico No 11,8 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 82,4 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti Si 94,1 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,2 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti Si 70,6 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 52,9 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 29,4 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 5,9 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,5 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti No 11,8 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 100 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 58,8 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti No 35,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 11,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:COTD01000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G Collegio dei docenti Si 82,4 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 5,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 52,9 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 17,6 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:COTD01000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COTD01000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
6,84
4,4
23,6
23,8
n.d.
16,9
7,6
5,7
8,68
35,3
38,6
38,5
84,47
43,4
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione è andata crescendo con una diffusione della consapevolezza dei bisogni, e dei processi, definendo lo sviluppo organizzativo dell’Istituto. Emergono profili di competenza utili a identificare i destinatari degli incarichi. Sono state implementate le competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rigidità contrattuali e di formazione del personale. Scarso riconoscimento dell’attività che viene svolta ed esercizio della delega NON SUFFRAGATO DA NORME ADEGUATE. Non sempre sono presenti docenti o personale ATA adatto a coprire gli incarichi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:COTD01000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 22
24,88
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:COTD01000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 11403,32
10427,5
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:COTD01000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 219,68
134,87
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:COTD01000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 11,28
25,61
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:COTD01000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COTD01000G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,8
4,9
9,5
0
0
5,2
9,5
0
17,6
7,3
14,5
1
52,9
31,4
31,5
0
35,3
43,3
37,9
1
35,3
35,5
21,8
0
29,4
19,8
16,6
0
17,6
23,8
17,6
0
29,4
9,9
9,2
1
35,3
41,3
35,6
0 0
5,9 23,5
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:COTD01000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 1,67
4,9
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:COTD01000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 45,25
32
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:COTD01000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COTD01000G GEN. WEB ALTERNANZA MACRAME
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,6 27,3 Basso coinvolgimento 41,2 16 Alto coinvolgimento 41,2 56,7
Situazione della scuola: COTD01000G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi tre anni si è provveduto a correlare strettamente il POF e i progetti prioritari al programma annuale, investendo in potenziamento dell'offerta ed in processi innovativi, anche di tipo digitale, nonostante la gravissima situazione economicafinanziaria dell'Istituto. (L'Istituto ha avuto la presenza di un commissario ad acta).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di allocare ingenti risorse alla copertura dei debiti pregressi, accompagnata dalla mancanza di finanziamenti certi e sempre più esigui, con tempistica non adeguata alla programmazione. La crisi economica ha reso la raccolta del contributo volontario delle famiglie più difficoltosa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e'buona, anche se da migliorare, in particolare rispetto alla capacitĂ di documentare e monitorarare le azioni attuate. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se la loro funzionalitĂ all'organizzazione delle attivita'e alla realizzazione del POF va migliorata nel quadro della legge 107/15. Le risorse economiche e materiali sono purtroppo convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, a causa di situazioni pregresse.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:COTD01000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 1
2,3
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:COTD01000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COTD01000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
17,6 0
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,6
17,2
17,3
0
5,9
7
7
0
35,3
30,2
26,3
0
52,9
48
39
0
11,8
10,8
12,5
0
0
2,6
1,2
0 1
0 23,5
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:COTD01000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 13,95
20,1
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:COTD01000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 6,63
20,9
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:COTD01000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G 0,17
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo triennio tutte le innovazioni introdotte nel POF sono Mancanza di risorse e indicazioni nel contratto di lavoro che state accompagnate da formazione del personale, sia non rendevano obbligatoria la formazione del personale. collegialmente che in alcuni casi individualmente. Gli argomenti cruciali di formazione: -competenze digitali -alternanza scuola-lavoro -sicurezza -qualità -competenze sull'inclusione (disabilità, DSA, BES). L'Istituto ha operato anche in rete per valorizzare e consentire la formazione dei docenti e del personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti vengono assegnati alle classi ed ai loro indirizzi in base anche alle competenze e alle esperienze formative maturate. Allo stesso modo anche il personale ATA viene valorizzato. Identità molto forte dell'Istituto. In aumento il turn over dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Età media del personale, sia docente che ATA, prevalentemente formato e cresciuto all'interno del medesimo Istituto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COTD01000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COTD01000G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,2
40,4
46,3
No
17,6
20,9
27,3
No
5,9
21,5
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
58,8 94,1 76,5 82,4 29,4 29,4 29,4 94,1
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,6 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,2 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,3 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COTD01000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COTD01000G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
2,1
3,5
6,6
0
0
2,7
4,4
0
0,3
2,2
2,9
5 13 15 4 0 0 3 9
15,6 15,7 8,1 7,1 1,8 1,8 1,4 9,3
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo triennio la scuola, anche attraverso le linee di La condivisione di strumenti e materiali didattici è ancora poco sviluppo del POF, ha concretizzato un'organizzazione in cui gli sviluppata ma in fase di miglioramento, soprattutto in alcuni elementi collegiali prevalgono rispetto all'individualismo dipartimenti. costitutivo della figura docente. La valorizzazione dei consigli di classe e dei dipartimenti come luoghi decisionali ha permesso anche il nascere di alcune collaborazioni per classi parallele.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche con altri istituti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29,4 Media partecipazione (3-4 17,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 41,2
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 46,7 6,7 46,7
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 22,7 Bassa apertura 0 12 Media apertura 20 17,7 Alta apertura 60 47,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:COTD01000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COTD01000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1
64,7 52,9
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5,9
20,9
19,2
0 0 0
5,9 0 17,6
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:COTD01000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COTD01000G per motivo) per motivo) 0
35,3
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
35,3
43,3
23,7
4
64,7
78,5
73,6
0
0
8,7
10,5
1
29,4
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:COTD01000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COTD01000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,5 29,4
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
70,6
64
45,5
0
5,9
29,1
25,8
0
0
11,9
12,4
2
35,3
24,4
20,5
1
23,5
25,6
22,5
0
5,9
23
14,3
1 0
29,4 0
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,3 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,4 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,8 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:COTD01000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G Si 35,3 43,3 Si 70,6 61,9 No 5,9 15,1 Si 41,2 41 Si 70,6 64 No 29,4 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
58,8
61,6
56,9
Si
52,9
59
60
Si
41,2
42,7
42,7
No Si
41,2 29,4
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:COTD01000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione COTD01000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,5 77,6 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI COTD01000G COMO LOMBARDIA ITALIA
NO X 9,0 8,0 10,0
90,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,9 9 Numero di convenzioni 23,5 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,9 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 41,2 41
Situazione della scuola: COTD01000G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:COTD01000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % 28,41
17,7
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, su tutte le materie istituzionali, opera in rete, o di Non esiste una tradizione di collegamento con il territorio, e sole scuole, o con i soggetti pubblici e privati previsti per il l'esperienza di ASL è recente. compito attorno al quale si è costituita la rete. La scelta dell'Istituto è quella di portare a piena applicazione quanto previsto dalla legge dell'autonomia. Ciò ha permesso di ricollocare al centro del territorio l'Istituto e il nascere di collaborazioni anche con il sistema delle imprese particolarmente importante per un istituto tecnico. L'offerta formativa si è arricchita e acquisisce coerenza dal confronto con i soggetti esterni. L'ASL, in particolare per il settore del turismo, è andata crescendo. L'Istituto ha partecipato anche al progetto FIXO, e al placement, con alcuni risultati positivi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:COTD01000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COTD01000G % n.d.
9,5
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: COTD01000G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 44,6 Medio - basso livello di 61,5 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:COTD01000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COTD01000G n.d.
71,4
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 29,4 18,7 Medio - alto coinvolgimento 70,6 65,5 Alto coinvolgimento 0 15,2
Situazione della scuola: COTD01000G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si utilizzano strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, e globalmente non si trascura la comunicazione diretta. La scuola cerca di coinvolgere i genitori nella definizione e nell'applicazione dei regolamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va ridefinita la partecipazione dei genitori all'interno degli organi collegiali. Mancano risorse adeguate per realizzare un piano di coinvolgimento realmente efficace dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. E' in corso un processo di integrazione delle collaborazioni esterne con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Il POF viene illustrato alle famiglie con regolarità. Sono previste verifiche periodiche IL POF esplicita con chiarezza e immediatezza priorità e obiettivi della scuola Sviluppo piano dell'ASL Organizzazione per dipartimenti IL CD è coinvolto annualmente a verificare e a ridefinire gli obiettivi a livello organizzativo Sono previste azioni di coordinamento periodico per il monitoraggio delle azioni intraprese presso diversi soggetti (personale interno, famiglie, altreistituzioni, mondo dell’imprese ecc.) Analisi dei bisogni del personale e pianificazione degli interventi Analisi dei profili di competenza necessari Identificazioni delle mansioni e delle funzioni necessarie Gestione delle risorse umane in base alle competenze possedute da ciascuno Organizzazione per staff Diffusione di un clima positivo, assenza della necessità di provvedimenti disciplinari Gestione del fondo d'Istituto Gestione delle funzioni strumentali
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PAA per docenti per pubblicazione.pdf Pof-2014-15.pdf RELAZIONE COLLEGIO da presentare.pdf PAA per docenti per pubblicazione.pdf Convocazione-Collegio-Docenti-01-09-14-1.pdf VERBALE-DEL-CONSIGLIO-DI-ISTITUTODEL-13-FEBBRAIO-2013.pdf
Documento1.pdf Documento2.pdf Documento3.pdf Documento4.pdf Documento7.pdf Documento8.pdf Documento6.pdf Documento5.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre i debiti formativi e le sospensioni di giudizio finali in particolare nel biennio in matematica, inglese. Ridurrre il numero degli studenti trasferiti in corso d'anno nel triennio, e il numero degli studenti inseriti nel triennio con insuccesso scolastico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 10% nel triennio gli studenti con debito formativo/sospensione del giudizio. Ridurre del 3% gli studenti trasferiti in uscita a causa di un rapporto non positivo con la scuola, e di quelli provenienti da altre scuole.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si scelgono tali priorità in quanto richiedono: 1) un lavoro di condivisione dell'obiettivo/traguardo da parte del collegio dei docenti; 2)scelte operative coerenti con il problem solving; 3) possibilità di monitorare e controllare in itinere il processo; 4) aumento dello scambio e del confronto tra docenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione diversificata per tipologia di recupero(consigli di classe con apporto di insegnanti di sostegno o docenti esperti BES o stranieri) Progettazione comune per specifico recupero Interventi di docenza diversificati, strategie motivazionali Strategie metodologiche attive, autonomia, valore dell'errore, cooperative learning Strategia per creare un clima di fiducia Utilizzo nuove tecnologie Riduzione del numero degli alunni per classe negli sdoppi linguistici
SNV - Scuola: COTD01000G prodotto il :10/10/2015 13:37:52
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Inclusione e differenziazione
Produzione materiali e condivisione buone pratiche Documentazione del lavoro collegiale nei dipartimenti Documentazione del lavoro collegiale nel gruppo di monitoraggio del piano di inclusione
Continuita' e orientamento
Condivisione di scelte operative Costruzione di un gruppo misto, operativo tra diversi ordini di scuole.
Orientamento strategico e organizzazione Consolidamento delle collocazioni in rete della scuola della scuola Consolidamento dei rapporti con il mondo dell'impresa e gli enti territoriali Indicazione delle funzioni e diffusione dlle responsabilitĂ Riunioni periodiche per il RAV ed il POF Sviluppo e valorizzazione delle risorse Piano di formazione umane Linee operative per la gestione dell'organico dell'autonomia e dell'organico potenziato
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Strategie di coinvolgimento dell'utenza
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutte le azioni che si metteranno in atto per raggiungere i traguardi di processo creano le condizioni positive di contesto, che incidono sul successo scolastico.