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Rapporto Autovalutazione Scuola MARIA PIA DI SAVOIA

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SNV - Scuola: LTIC81900T prodotto il :15/07/2015 11:33:37

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIC81900T I.C GIOVANNI XXIII

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LTIC81900T LTEE81901X VA LTEE819021 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC81900T 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC81900T 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC81900T 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti proviene da un contesto socioeconomico-culturale basso. Questo, comunque non inficia la partecipazione attiva a progetti e iniziative promosse dall'istituzione scolastica. La frequenza è mediamente regolare, con riferimento sia alle assenze che agli ingressi posticipati,non risultano casi di abbandono degli studi in corso d'anno. La percentuale degli studenti stranieri è circa il 3%. La maggior parte proviene da Romania ed India e risultano ben integrati nel contesto scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria la partecipazione della famiglia alla vita della scuola è abbastanza proficua, sia per l’attenzione nei riguardi dei propri figli, che negli incontri formali. Nella Secondaria il livello di partecipazione è più limitato.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. si trova in un piccolo comune costituito da un centro Il contesto socio-culturale è basso, soprattutto in alcune zone, storico e diverse frazioni distanti tra loro. E' un paese nonostante il lieve miglioramento registrato negli ultimi anni sostanzialmente agricolo, ma con presenza di attività tra le nuove generazioni. commerciali e artigianali. Molti abitanti sono impiegati nel settore terziario e coinvolti nel fenomeno del pendolarismo. Sono in aumento i nuclei familiari provenienti da altri comuni e Paesi Extracomunitari. Nel comune esistono associazioni culturali e sportive che funzionano come centri di aggregazione. Il Comune offre un servizio di assistenza per alunni con disabilità e un contributo per l’acquisto di arredi scolastici


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

44,2

48,9

23,4

48,1

39,2

55,3

7,7

11,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,5 77,9 Totale adeguamento 11,5 22,1

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è costituito da una sede centrale, dove sono ubicate la scuola Primaria e la Secondaria di I grado, gli uffici di Presidenza e di Segreteria e da un plesso periferico di scuola Primaria. Fanno parte dell'Istituto anche due plessi di Scuola dell'Infanzia. Tutte le sedi sono raggiungibili con lo scuolabus o servizi di trasporto comunali. Gli edifici sono dotati di una palestra, di laboratori d'informatica, di una biblioteca e in diverse aule sono presenti le LIM. La sede centrale è dotata di rete wireless. Gli edifici sono stati parzialmente adeguati al superamento delle barriere architettoniche.Le risorse economiche disponibili sono quelle erogate dallo Stato. Il Comune, oltre alle spese di ordinaria manutenzione,elargisce piccoli contributi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici scolastici mancano di certificazione in materia di sicurezza. I computer presenti soprattutto nei laboratori della scuola primaria sono obsoleti e poco efficienti per le esigenze didattiche. Mancano spazi da adibire a laboratori e/o ad attività laboratoriali, alcune aule sono poco spaziose e gli spazi esterni poco curati. Non si chiedono contributi alle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIC81900T 43 95,6 2 4,4 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIC81900T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIC81900T

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

8

18,6

55+ %

N°

25

58,1

Totale %

TOTALE

10

23,3

100,0

- Benchmark* LATINA

110

1,6

1.327

19,4

2.739

40,1

2.652

38,8

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LTIC81900T prodotto il :15/07/2015 11:33:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC81900T 25,0 75,0 100,0

Istituto:LTIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC81900T 16,7 83,3 100,0

Istituto:LTIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC81900T 70,0 30,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LTIC81900T - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

Istituto:LTIC81900T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 13,5 7 18,9 9 24,3 921 7.640 80.068

15,4 14,4 21,1

1.867 16.117 99.999

31,2 30,4 26,3

1.215 11.154 99.999

20,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

43,2

1.978 18.021 99.999

33,1 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LATINA LAZIO ITALIA

Incarico di presidenza

64 652 7.359

%

N° 79,0 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

15 86 1.143

%

N° 18,5 10,9 13,1

% 1 9 43

N° 1,2 1,1 0,5

% 1 2 49

1,2 0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 13,5 21,1 1,9 0,4 75 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 28,8 28,8 36,1 5,8 7,1 25 28

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è per la quasi totalità a tempo indeterminato, questo assicura esperienza professionale e continuità didattica. L'età media è compresa tra i 45 e 54 anni e buona parte degli insegnanti è in servizio nell'Istituto da oltre 10 anni. Nella scuola Primaria alcuni docenti sono provvisti di certificazioni linguistiche ed informatiche. Nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta curricolare ci si avvale di esperti esterni in vari progetti d'Istituto: lingue straniere, musica, motoria, teatro, affettività.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti provengono da diversi comuni della Provincia e quindi costretti al fenomeno del pendolarismo. Vi è un limitato numero di docenti provvisti di adeguate competenze tecnologiche e nella Primaria anche di certificazione linguistica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC81900T

% classe 1 52

100,0

classe 2

% classe 2 48

100,0

classe 3

% classe 3 41

100,0

classe 4

% classe 4 36

100,0

classe 5

% classe 5 30

100,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

5.277

98,3

5.375

98,1

5.073

98,7

5.045

98,4

5.237

98,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

62

93,9

% classe 2 46

100,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

5.247

95,1

5.240

95,5

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LTIC81900T

7 24

8 12

9 10

10 1

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

50,0

25,0

20,8

2,1

2,1

0,0

- Benchmark* LATINA

1.323

1.496

1.207

927

321

170

24,3

27,5

22,2

17,0

5,9

3,1

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LATINA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

2,1

-

0,0

LATINA

-

0,1

-

0,3

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

4,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

2,9

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

77

1,5

91

1,7

63

1,2

64

1,3

50

0,9

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

51

0,9

39

0,7

31

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

1

2,0

% classe 2

classe 3

1

2,1

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

5,9

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

124

2,4

110

2,0

74

1,5

79

1,6

63

1,2

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC81900T

% classe 1

classe 2

1

1,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

56

1,0

61

1,1

37

0,7

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si evidenzia una bassissima percentuale di abbandono scolastico e i rari casi di trasferimento sono dovuti a motivi famigliari e lavorativi dei genitori. Nella Scuola Primaria gli esiti finali in ogni classe sono positivi. Gli alunni di 1^ e 2^ classe della Scuola Secondaria non ammessi alla classe successiva sono in numero esiguo, come anche i non ammessi all'esame finale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltĂ incontrate da molti alunni sono dovute ad uno scarso e incostante impegno nello studio individuale e alla mancanza di metodo di studio. La distribuzione per fasce di voto, agli esami della Scuola Secondaria di I Grado, evidenzia una concentrazione anomala di alunni nella fascia del 6 e una bassa percentuale di alunni che raggiungono risultati dal 9 al 10. Spesso gli alunni che non raggiungono risultati soddisfacenti hanno una famiglia poco presente, poco attenta e con scarse aspettative.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto si evidenzia una bassissima percentuale di abbandono scolastico e i rari casi di trasferimento sono dovuti a motivi famigliari e lavorativi dei genitori. Nella Scuola Primaria non si rilevano casi di non ammissione. Nella Scuola Secondaria i casi di non ammissione alla classe successiva si rilevano al primo anno di corso. La distribuzione per fasce di voto, agli esami della Scuola Secondaria di I Grado, evidenzia una concentrazione anomala di alunni nella fascia del 6 e una bassa percentuale di alunni che raggiungono risultati dal 9 al 10.


SNV - Scuola: LTIC81900T prodotto il :15/07/2015 11:33:37

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIC81900T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,3

LTEE81901X

58,9

LTEE81901X - II A

58,9

LTEE819021

76,8

LTEE819021 - II A

76,8

LTEE819032

61,9

LTEE819032 - II A

61,9

50,9

LTEE81901X

70,0

LTEE81901X VA

70,0

LTEE819021

15,6

LTEE819021 - V A

15,6

61,2

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 8,3

n/a

n/a

n/a

n/a -9,9

63,7

62,9 3,4

n/a

n/a

n/a

n/a

57,5

-0,4 n/a

n/a

n/a

n/a

73,4

15,6 57,3

n/a

n/a 3,7

61,4 0,0

n/a

62,5

73,4 -41,1

63,0

n/a

45,5

57,5 13,6

n/a

n/a

62,4

n/a

54,6 -0,3

61,0

n/a

54,7

Punt. ESCS (*)

63,5 45,4

-6,9

ITALIA

59,0 63,5

3,1 62,6

Centro

55,4 59,0

18,1 n/a

Lazio 54,0

0,3 n/a

Punteggio medio

61,0 4,9

62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

58,5

57,3

47,9 47,9

0,0

LTMM81901V

61,2

LTMM81901V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,9

0,0

47,6

0,0

LTMM81901V III B

57,7

0,0

48,2

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTEE81901X - II A

4

3

1

3

4

3

1

3

4

4

LTEE819021 - II A

0

1

1

4

7

1

4

0

1

7

LTEE819032 - II A

3

3

4

1

5

3

11

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIC81900T

15,9

15,9

13,6

18,2

36,4

15,9

36,4

9,1

13,6

25,0

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTEE81901X VA

0

2

3

3

5

3

6

2

3

1

LTEE819021 - V A

7

0

0

0

0

0

1

0

4

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIC81900T

35,0

10,0

15,0

15,0

25,0

13,6

31,8

9,1

31,8

13,6

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTMM81901V III A

3

3

7

5

4

7

10

3

0

2

LTMM81901V III B

5

4

7

7

0

7

10

4

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIC81900T

17,8

15,6

31,1

26,7

8,9

31,1

44,4

15,6

0,0

8,9

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC81900T 17,1 82,9 22,9 77,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC81900T 88,6 11,4 20,5 79,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde di Scuola Primaria e nelle classi terze della Secondaria, il risultato nelle prove standardizzate nazionali di Italiano è superiora alla media. Anche i risultati della prova di matematica della Scuola Primaria risultano nella media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono al di sotto della media nazionale i risultati della prova di matematica della Secondaria. Non c'è uniformità di esiti nelle diverse classi sia nella Primaria che nella Secondaria. In base alla lettura dei dati INVALSI restituiti alla Scuola, alcuni risultati non risultano affidabili.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e aderisce a progetti che sviluppano competenze sociali e civiche (senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo, accettazione diversità). La Scuola ha adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento. Nella Scuola esiste un clima sereno, di accettazione della diversità, di collaborazione, solidarietà e di rispetto tra gli alunni. Sono rari i casi di richiami o sanzioni disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave di Cittadinanza sono valutate nel voto del comportamento in entrambi gli ordini di Scuola; mancano nella griglia di valutazione del comportamento, gli indicatori specifici di Cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Non tutti gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Sono presenti sporadici casi di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e valuta in modo trasversale il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti, anche se manca una griglia con indicatori specifici di Cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato LTIC81900T

1,5

% Artistica 8,9

% Linguistica 8,9

% Professionale 33,9

% Scientifica 8,9

% Tecnica 28,0

% Umanistica 10,3

% Qualsiasi Area 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LTIC81900T LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 22 57,9 16 2.926 72,7 1.096 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 42,1 27,3 28,9 29,1

38 4.022 38.023 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LTIC81900T - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 18 81,8 12 92,3 2.588 23.933 276.676

91,5 91,7 90,9

839 8.264 93.486

83,2 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di Scuola Secondaria di primo Grado Gli esiti degli alunni al termine della prima classe di Scuola la percentuale degli ammessi alla classe successiva è alta. Secondaria sono positivi ma si riscontra, in alcuni casi, una valutazione discordante rispetto a quella della Scuola Primaria. La stessa discordanza di valutazione si riscontra in classi di sezioni diverse di Scuola Secondaria, forse per mancanza di prove oggettive e criteri di valutazioni comuni. Molti alunni non seguono il consiglio che i docenti danno in fase di orientamento. Aumenta la percentuale dei non ammessi alla classe successiva della Scuola Secondaria di 2°Grado Assenza di monitoraggio dei risultati conseguiti dagli alunni nel passaggio alla Secondaria di Secondo Grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati in possesso della Scuola, i risultati degli studenti del primo anno di Scuola Secondaria sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 29,5 Alto grado di presenza 50 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,8 Medio - basso grado di 3,8 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 26,8 Alto grado di presenza 59,6 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIC81900T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,4

88,7

89,3

Si

77,4

88,1

89

Si

75,5

83,1

85

Si

77,4

82,9

83,4

Si

75,5

79,7

81,3

No

58,5

55,7

57,9

Si

66

77,9

80,7

Si

37,7

28

29,3

No

11,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIC81900T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83

86,8

87

Si

83

86,1

86,7

Si

81,1

84

83,6

Si

83

82,1

81,7

Si

81,1

80,8

79,6

No

64,2

59,6

58,4

Si

79,2

87,6

86,2

Si

32,1

26,5

28,3

No

9,4

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo del primo ciclo d'istruzione, la scuola ha elaborato un Curricolo per tutte le discipline e per ogni anno di corso. Gli obiettivi e le competenze che gli alunni devono raggiungere nei diversi ambiti e anni sono definiti in modo chiaro. I docenti utilizzano suddetti Curricoli per progettare le loro attività. Le competenze trasversali vengono realizzate attraverso diversi progetti quali "Progetto ambientale, Frutta nelle scuole, Affettività, Legalità,... In accordo con il Curricolo d'istituto vengono progettate attività per l'ampliamento dell'offerta formativa che si svolgono in orario pomeridiano e riguardano il Recupero scolastico nella Scuola Primaria e la certificazione delle Lingue Straniere per gli alunni della Scuola Secondaria (Inglese e Francese) e della classe V Primaria (Inglese).

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si realizzano progetti, ma manca un Curricolo per le competenze trasversali. Servirebbero più Progetti di recupero scolastico per alunni svantaggiati, stranieri e Bes e di ampliamento per quelle attività che sviluppano creatività (animazione alla lettura, scrittura creativa, teatro..).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 29,9 Alto grado di presenza 26,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,2 34 Alto grado di presenza 32,7 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,5

78,1

81,4

No

69,8

72,7

71,2

Si

81,1

91,4

86,4

Si

66

68,3

64,1

Si

56,6

58,2

57,4

Si

77,4

82,7

82,3

Si

52,8

58,7

58,6

No

41,5

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84,9

78

80,2

Si

71,7

75

73,5

Si

62,3

63,2

60,6

Si

88,7

81,8

81,4

Si

54,7

57,1

57,9

Si

81,1

87,2

86

Si

58,5

69,2

63,4

Si

49,1

57,5

53

No

7,5

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola Primaria e Secondaria effettuano una Nella Scuola Primaria manca una progettazione di itinerari progettazione comune per ambiti disciplinari e classi parallele comuni per specifici gruppi di studenti e per il potenziamento all'inizio dell'anno scolastico utilizzando modelli comuni. delle competenze. I docenti di classi parallele della Scuola Primaria si confrontano periodicamente sulla validitĂ delle scelte adottate.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 30,9

22,6

25,7

18,9

43,4

50,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9,4 11,5 Prove svolte in 1 o 2 26,4 16 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 64,2 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 7,5 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,3 62,6 Prove svolte in 1 o 2 13,2 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: LTIC81900T

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,3 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

11,3

18,6

15,6

43,4

51,1

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4 51,3

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

9,4

10,6

28,3

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per Non vengono effettuate prove strutturate, per classi parallele, in italiano e matematica utilizzando griglie di valutazione definite entrata, intermedie e finali, nei due ordini di scuola. nei vari dipartimenti e nel POF.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio Curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline dei due ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,9 88,9 Orario ridotto 7,7 1,7 Orario flessibile 15,4 9,4

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LTIC81900T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,7 83,5 Orario ridotto 26,9 7,1 Orario flessibile 15,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC81900T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,2

66,0

52,4

No

32,1

59,9

62,4

No

3,8

0,6

1,6

Si

15,1

15,9

13,9

No

7,5

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC81900T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,5

89,5

82,8

No

20,8

45,5

52,4

No

5,7

3,0

4,2

No

11,3

12,2

12,1

No

3,8

3,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LTIC81900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC81900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

34

30,5

38,3

Si

73,6

90

89,8

No

5,7

1,7

1,9

Si

17

12,3

8,5

No

3,8

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LTIC81900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC81900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

62,3

73,3

71,1

Si

67,9

83,3

84,4

No

7,5

4,1

6,2

No

18,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Sede Centrale dell'I.C. ci sono 8 aule per la Scuola Primaria e 7 per la Secondaria, diverse dotate di LIM. Sono presenti 2 Laboratori d'Informatica (1 per ogni ordine di scuola), un'Aula Video, una Biblioteca, una palestra. Sia la Biblioteca che i laboratori d'informatica sono curati da un docente referente. Nel plesso scolastico di Vallemarina ci sono 5 aule (2 dotate di LIM), una palestra, un Laboratorio d'Informatica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune aule della Scuola Primaria sono poco spaziose, mancano spazi per svolgere attività di recupero o laboratoriali. Manca un Laboratorio Scientifico ed Artistico per la Secondaria. Non è facile organizzare l'utilizzo della palestra per l'attività motoria, nella sede centrale, per la presenza di 2 ordini di scuola.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 45

Alcuni docenti si avvalgono di modalità di didattica innovativa Nella Scuola Primaria, tra i docenti c'è una scarsa propensione attraverso l'utilizzo della strumentazione tecnologica (computer all'utilizzo delle TIC nella didattica quotidiana sia per mancanza e LIM) sia per integrare le proprie lezioni, che per creare lavori di formazione adeguata che di strumentazione aggiornata. con gli alunni, in un ambiente di cooperazione. In diverse discipline viene sperimentato il "brainstorming", una metodica che aiuta a concentrare le idee in una mappa e in pochi passi sviluppa e stimola la creazione di nuove progettazioni.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,3 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 28,6 59 n.d. 90,5 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,7 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,6 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,5 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 100 54,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % 100 n.d. n.d. 36,7 53,2 51,8 n.d. 33,2 45,6 44 n.d. 65,4 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 41 41,9 Azioni costruttive 25 29,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 75 35,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 50,1 47,5 48 Azioni costruttive 33 28 31 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,2 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LTIC81900T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

1,08

0,6

0,9

1

0,00

0,6

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha adottato un Regolamento d'Istituto nel quale sono Nella Scuola Secondaria di Primo grado non sempre i genitori delineate le regole comportamentali da rispettare nei confronti sono propensi a condividere le azioni promosse dalla scuola per di se stessi, degli altri e dell'ambiente scolastico. La Scuola risolvere i comportamenti problematici. promuove competenze sociali quali lo spirito di gruppo, il senso civico e di legalità attraverso l'assegnazione di incarichi all'interno delle classi, la cura di spazi interni ed esterni, la promozione della raccolta differenziata. I docenti organizzano inoltre, Giornate di Solidarietà, Progetti Sportivi e Torneo dell'Amicizia, Progetti sulla Legalità e Ambientali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma per mancanza di spazi adeguati e sufficienti non sempre è possibile svolgere attività laboratoriali. La scuola incentiva parzialmente l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie per realizzare materiali inerenti la didattica. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo adeguato.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LTIC81900T

11,3

12,7

13,5

64,2

67,5

61,2

24,5

19,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo si pone come obiettivo primario l'integrazione, vista non solo come momento socializzante per gli alunni in difficoltà, ma come esperienza di arricchimento per tutti. Il percorso individuale di apprendimento e di socializzazione mira a promuovere l'autonomia personale, l'acquisizione delle competenze e delle abilità espressive, comunicative e logiche. La scuola attua un'efficace integrazione degli alunni con disabilità all'interno della classe e di tutta la scuola organizzando lavori individuali, in piccoli gruppi e attività laboratoriali, favorendo la collaborazione tra i Docenti, gli Enti Locali, l'ASL, le Famiglie. Per ciascun alunno, i docenti della classe predispongono un PEI e stabiliscono incontri per monitorare l'efficacia e la progressione dei traguardi. Per gli alunni BES i docenti utilizzano una didattica individualizzata che prevede una forma flessibile di lavoro scolastico e l'utilizzo di strumenti tecnologici. La scuola organizza incontri di formazioni con specialisti su tematiche riguardanti BES e DSA e Screening per i bambini in uscita dalla scuola dell'infanzia per l'individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento. Per gli alunni stranieri la scuola programma percorsi di prima alfabetizzazione per l'apprendimento della lingua italiana.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di prima alfabetizzazione per alunni stranieri è insufficiente a garantire il pieno successo scolastico per il ridotto numero di ore. Manca, inoltre, un mediatore culturale che possa creare contatti proficui con la famiglia. Sarebbe opportuna la presenza di un docente tutor/referente per supportare gli insegnanti che operano con alunni BES e DSA.


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pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,6

93,3

92,1

No

41,5

41,1

36

No Si No No

9,4 26,4 3,8 20,8

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

15,1

11,3

14,5

No

24,5

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,7

88,9

87,8

No

28,3

31,8

28,2

No No No No

15,1 54,7 5,7 32,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

26,4

24,1

24,7

No

20,8

17,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71,7

77,9

76,9

No

28,3

26,3

21,9

No

22,6

29,9

25,3

No

32,1

42

36,9

No

17

23,4

14,8

No

56,6

64,7

52,9

No

58,5

49,1

40,7

No

11,3

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,6

78,2

76

No

26,4

26,3

22,8

No

49,1

45,5

46,1

Si

73,6

75,6

72,4

No

34

38,9

24,4

Si

60,4

70,5

61,8

No

81,1

79,5

73,9

No

5,7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LTIC81900T prodotto il :15/07/2015 11:33:37

Per gli alunni con difficoltĂ di apprendimento si svolgono attivitĂ di recupero all'interno della classe, sia individuali che in piccoli gruppi di livello in orario curriculare. I risultati raggiunti dagli studenti vengono valutati all'interno dei consigli di classe e interclasse. Si favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso la partecipazione a Progetti Linguistici come Delf e Cambridge, Olimpiadi della Matematica e di Italiano, Concorsi Letterari.

pagina 53

Nella Scuola Primaria è stato ridotto l'orario curriculare per cui si sono perse alcune ore destinate all'approfondimento disciplinare. Nei due Ordini di Scuola mancano risorse per svolgere, in orario antimeridiano e pomeridiano, attività di recupero volte a colmare lacune e carenze sia nella preparazione di base che nella motivazione personale degli alunni.


SNV - Scuola: LTIC81900T prodotto il :15/07/2015 11:33:37

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L’I.C., promuove l’inclusione scolastica secondo un percorso che valorizza le diversità di ogni alunno. L’integrazione degli alunni con disabilità in particolare, è un processo continuo, complesso, che richiede competenze, risorse e lavoro di coordinamento con i servizi territoriali di riferimento, con le famiglie e con i docenti. Le iniziative realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati nei consigli di classe e interclasse, nonché nei GLHO. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LTIC81900T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,3

97,7

97,5

Si

84,9

79,3

75,8

Si

98,1

95,4

95,7

No

60,4

67,8

60,8

Si

67,9

78,9

75,7

Si

56,6

57,6

61,3

No

15,1

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LTIC81900T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

97,9

97,4

Si

75,5

81,8

74,3

Si

98,1

96,2

95,5

No

58,5

78,8

70,4

Si

66

74,8

67,7

No

43,4

47,4

48,6

Si

18,9

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei vari ordini di scuola si incontrano per scambiarsi informazioni sugli alunni e per formare classi eterogenee. Gli insegnanti della Secondaria somministrano agli alunni della classe V di Scuola Primaria una prova di Italiano e Matematica per verificare le competenze in uscita. La Scuola per garantire la continuitĂ educativa per gli studenti organizza attivitĂ comuni in ambito musicale, motorio, teatrale che risultano efficaci e coinvolgenti per gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano incontri tra i docenti dell'Infanzia, della Primaria e della Secondaria, durante l'anno scolastico, per rilevare le eventuali difficoltĂ che gli alunni evidenziano nel passaggio da un ordine di Scuola all'altro, in modo da poter adottare strategie didattiche adeguate. La Scuola non monitora i risultati che gli studenti ottengono nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LTIC81900T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,4

79,3

82,6

No

39,6

49,1

57,7

Si

54,7

71,8

55,7

Si

96,2

97,6

98,2

No

32,1

31

31,7

Si

60,4

63,7

63,3

Si

52,8

71,6

74

Si

30,2

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La Scuola realizza percorsi di orientamento per gli alunni delle classi III di ogni sezione della Scuola Secondaria dell'Istituto. Vengono programmati incontri con referenti delle Scuole di Secondo Grado e visite nei diversi Istituti e nelle diverse realtĂ produttive e professionali. Agli alunni viene somministrato un questionario per conoscere le proprie inclinazioni. Il consiglio orientativo dei docenti viene comunicato alle famiglie tramite una comunicazione scritta.

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Le famiglie non partecipano agli incontri organizzati per l'orientamento. Non tutti gli studenti seguono il consiglio orientativo dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La Scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti organizza eventi comuni in ambito musicale, motorio, teatrale che risultano efficaci e coinvolgenti per gli alunni, ma mancano incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola finalizzati ad adottare strategie comuni per rimuovere eventuali difficoltà che gli alunni possono incontrare nel passaggio da una scuola all'altra. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali della Scuola Secondaria. La qualità delle attività proposte agli studenti e' buona; vengono programmati incontri con referenti delle Scuole di Secondo Grado e visite nei diversi Istituti e nelle diverse realtà produttive e professionali. L'orientamento non coinvolge le famiglie e in molti casi non viene seguito il consiglio orientativo dei docenti. La Scuola non monitora i risultati che gli studenti ottengono nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo, unica agenzia educativa presente nel Non tutte le famiglie prendono visione del POF. territorio, ha chiaramente delineato nel POF missioni e priorità. Priorità della Scuola è quella di favorire la formazione di un individuo libero, consapevole, capace di relazionarsi con gli altri e curioso di sapere. Per realizzare tutto ciò la scuola sostiene ciascun alunno nella scoperta e conoscenza dell'ambiente per educare al rispetto di ogni sua componente; nell'impegno quotidiano per la creazione di una società di valori e di solidarietà umana e civile; nelle pari opportunità di crescita sociale e intellettuale. Il POF è reso pubblico attraverso il sito della Scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola favorisce l'apprendimento in un contesto sereno e di collaborazione. Supporta gli alunni con difficoltà attraverso attività di recupero in orario curriculare ed extracurriculare. Coinvolge le famiglie nel processo di apprendimento e di crescita sociale attraverso incontri formali ed informali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non valorizza adeguatamente i più meritevoli. Non predispone "attestati di merito" a vario titolo. Non tutti i genitori accolgono l'invito ad una partecipazione più attiva e proficua alla vita scolastica dei propri figli (rispetto dell'orario scolastico, assenze ingiustificate, cura del materiale scolastico e dei compiti a casa). La partecipazione dei genitori diminuisce con l'avanzare degli anni di corso, soprattutto nella Secondaria.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,2 27,8 Tra 500 e 700 € 36,5 34,7 Tra 700 e 1000 € 28,8 27 Più di 1000 € 15,4 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LTIC81900T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,8

70,9

72,8

30,00

27,2

29,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LTIC81900T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 100,00

75,4

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LTIC81900T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 61,54

78,5

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIC81900T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T %

10,26

17,2

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIC81900T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 75,00

35,1

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 98,1 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 24,5 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 11,3 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T Si 75,5 73,1 Si 58,5 58,1 No 1,9 2,3 No 30,2 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

7,5

12,5

10,6

No

9,4

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 54,7 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 5,7 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 56,6 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,3 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 52,8 63,1 Consiglio di istituto No 1,9 1 Consigli di classe/interclasse Si 26,4 30,4 Il Dirigente scolastico No 7,5 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,5 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77,4 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 96,2 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 18,9 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,4 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,8 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,4 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 79,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 54,7 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 26,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti No 26,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 54,7 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,2 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,2 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti No 28,3 35 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 30,2 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,8 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,2 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LTIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T Collegio dei docenti Si 90,6 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 49,1 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

100,00

55,8

56,3

55,6

n.d.

2

2,2

2,6

n.d.

26,3

19,9

24,3

n.d.

19,1

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LTIC81900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC81900T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

32

36,5

40,1

n.d.

6,7

7,9

8,8

100

31,5

24,7

29,6

n.d.

33,1

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, come anche tra il personale ATA. Funzioni e compiti sono assegnati secondo l’organigramma dell’istituto; l' Area Dirigenziale è composta dal Dirigente Scolastico e dai Collaboratori del Dirigente. L'Area Amministrativa è composta dal Direttore dei servizi generali e amministrativi e Personale ATA i cui compiti sono ripartiti in: Ufficio del personale, Ufficio alunni e supporto alla didattica, Ufficio protocollo e pratiche generali. L'Area Didattica è composta dal Collegio Docenti e dalle Funzioni Strumentali corrispondenti alle seguenti Aree: Area alunni, Area docenti, Area Visite guidate e uscite didattiche e dai Coordinatori di Classe. L'Area Partecipativa è composta dal Consiglio d’Istituto, dalla Giunta Esecutiva, RSU, e Comitato di Valutazione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie del FIS non sono sufficienti a remunerare, in maniera adeguata, le prestazioni dei docenti che non sempre si sentono motivati e gratificati a svolgere attività al di là dell'orario curriculare. Non sono presenti nell'Istituto Referenti BES/DSA, Commissione POF, Continuità, Dipartimenti.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LTIC81900T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 4

8,88

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LTIC81900T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 1466,75

7628,99

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LTIC81900T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 16,07

69,88

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LTIC81900T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 7,23

15,58

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LTIC81900T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC81900T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,1

15,2

15,5

0

20,8

13,3

13,3

0

3,8

8,8

9,4

1

35,8

47,5

48,5

1

47,2

41,3

28,4

0

9,4

11,3

11,6

0

35,8

36,3

36,6

0

34

22,9

27,3

0

7,5

17,1

20,6

1

3,8

16,3

14,9

0 0

15,1 24,5

20,2 19,2

17 17,2


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pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LTIC81900T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 0,67

2,7

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LTIC81900T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 74,23

38,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LTIC81900T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIC81900T Progetto Musicale verticale Alfabetizzazione alunni stranieri Lingue Comunitarie

pagina 79


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pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,3 21 Basso coinvolgimento 20,8 23,3 Alto coinvolgimento 67,9 55,6

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una commissione, sulla base di un regolamento interno stabilisce criteri di priorità, valuta ed indica i progetti meritevoli di precedenza. Le risorse economiche sono utilizzate al meglio per realizzare progetti e conseguire obiettivi stabiliti nel POF. L'obiettivo fondamentale che l'Istituto si prefigge è quello di garantire, attraverso l'utilizzo delle risorse, il recupero delle competenze di base, la prima alfabetizzazione per gli alunni stranieri. Le famiglie contribuiscono economicamente alla realizzazione di molti progetti (certificazioni linguistiche, progetti musicali, motori, teatro, ...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per la realizzazione dei progetti è di molto inferiore alla media della provincia, della regione e nazionale. La partecipazione ad alcuni progetti (certificazioni linguistiche, teatro, ...) risulta bassa perchè onerosa per il tessuto socioeconomico degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR attraverso sponsor. Molti progetti realizzati sono autofinanziati dalle famiglie.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LTIC81900T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 3

2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LTIC81900T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC81900T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

13,2 1,9

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3,8

14,2

15,3

0

3,8

5,8

5,6

0

20,8

24

21,1

2

58,5

49,2

46

1

24,5

20,8

16,5

0

0

3,8

2,2

0 0

0 3,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LTIC81900T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 36,75

44,3

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LTIC81900T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 20,00

27,3

37

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LTIC81900T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T 0,64

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emersi risulta che l'ampiezza dell'offerta di formazione, il numero degli insegnanti coinvolti e il numero delle ore sono superiori alla media provinciale, regionale, nazionale. Le tematiche oggetto di formazione sono state: "Scrutinio elettronico", "Alunni BES e DSA", "Sicurezza". Alcuni docenti dell'Istituto realizzano autoformazione per adeguare le competenze professionali ai bisogni degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono realizzate attività di formazione per insufficienti risorse finanziarie. La media della spesa per la formazione degli insegnanti è inferiore alla media provinciale, regionale, nazionale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto rileva le competenze del personale e utilizza le esperienze formative di ciascuno. Le competenze specifiche vengono individuate per l'assegnazione di incarichi e funzioni. Si cerca di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti per evitare la concentrazione di incarichi su pochi e di rendere tutti partecipi dell'attività scolastica.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta si riscontrano difficoltà tra i docenti ad assumere ruoli specifici di responsabilità.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIC81900T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC81900T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,5

60,4

53,5

No

54,7

62,3

61,1

No

45,3

55

48,9

No No No No No No No No

52,8 73,6 64,2 77,4 22,6 22,6 77,4 86,8

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,3 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,7 60,6 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIC81900T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC81900T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,6

6

6,9

0

6,7

7,7

9,9

0

4,6

6,5

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,1 3 2,8 3,9 1,1 3 6,1 7,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti c'è buona collaborazione, confronto e condivisione La Scuola, negli ultimi anni, non si è avvalsa di gruppi di lavoro di idee, materiale didattico e tutto ciò che riguarda la (Valutazione studenti, Orientamento, Inclusione, Continuità, progettazione educativo-didattica. Pof, ...). Si evidenzia una parziale mancanza di condivisione tra i diversi plessi dell'I.C.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Le iniziative di formazione che la scuola promuove sono di buona qualità, ma non sempre vengono realizzate a causa di mancanza di risorse economiche e/o bassa adesione. Nonostante ciò la media delle ore di formazione è superiore alla media nazionale. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti per la produzione di materiali utili alla scuola. Tra i docenti c'è sufficiente collaborazione, confronto e condivisione di idee, materiale didattico e tutto ciò che riguarda la progettazione educativo-didattica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,1 Media partecipazione (3-4 20,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 74,4 20,5 5,1

n.d.

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 29 Bassa apertura 2,6 5,3 Media apertura 15,4 13,1 Alta apertura 69,2 52,5 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LTIC81900T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC81900T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

52,8 18,9

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

15,1

14,2

18,7

n.d. n.d. n.d.

3,8 3,8 13,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LTIC81900T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC81900T per motivo) per motivo) n.d.

7,5

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

17

18,5

24

n.d.

60,4

59,2

74,2

n.d.

1,9

6,5

10,1

n.d.

5,7

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LTIC81900T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC81900T per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

22,6 13,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

26,4

44,2

44,3

n.d.

18,9

10,2

16,7

n.d.

5,7

7,3

9,7

n.d.

5,7

5

12

n.d.

39,6

20

30,5

n.d.

7,5

7,7

20,2

n.d. n.d.

3,8 7,5

11,3 5,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,2 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,4 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,2 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LTIC81900T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T No 24,5 25 No 49,1 64,8 No 7,5 9,2 Si 18,9 21,5 No 9,4 20,6 Si 58,5 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

52,8

60,4

57,6

No No No

43,4 22,6 7,5

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:LTIC81900T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIC81900T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

64,2

65,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, tramite le Funzioni Strumentali, collabora con i La Scuola stipula accordi con poche associazioni ed è al di sotto rappresentanti di associazioni ambientaliste (Legambiente), del della media nazionale. Inoltre non partecipa a reti di scuole. Parco "Monti Ausoni e Lago di Fondi", associazioni sportive e musicali per l'arricchimento formativo degli alunni attraverso progetti ed eventi. Si riscontra anche una buona collaborazione con l'Ente Locale e con associazioni professionali private di vario genere.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LTIC81900T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC81900T % 21,28

22,2

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LTIC81900T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 20,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 61,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,3 13,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LTIC81900T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC81900T n.d.

10,2

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 78,8 75,6 Alto coinvolgimento 9,6 11,9

Situazione della scuola: LTIC81900T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola coinvolge le famiglie nelle diverse iniziative (Manifestazioni Natalizie, Giornata dello Sport, Giornate conclusive di Progetti Musicali, Teatrali, Torneo dell'Amicizia, Giornata Telethon) ed eventi culturali aperti a tutti (Giornata della Memoria, Incontro con l'Autore). La comunicazione delle attività avviene sia tramite comunicazioni tradizionali che attraverso il sito scolastico. I genitori vengono coinvolti soprattutto nell'allestimento degli spazi destinati agli eventi. Talvolta sono previsti interventi rivolti ai genitori (incontri di prevenzione fisica e cognitiva). I genitori possono visionare il documento di valutazione on-line.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è in linea con la media nazionale, anche se bassa (22%). La media dei genitori che partecipa agli incontri e alle attività della Scuola è complessivamente medio-bassa; una maggiore partecipazione si riscontra nella Scuola Primaria. Non è prevista la somministrazione di un questionario di gradimento per coinvolgere le famiglie nella definizione dell'offerta formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio ed è l'unica agenzia di formazione. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle iniziative proposte e tiene in considerazione, anche se in modo informale, i suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano con una percentuale medio-bassa alla vita della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Recuperare alunni con difficoltà di apprendimento a causa di svantaggio socioculturale, stranieri,BES. Potenziare le abilità e le conoscenze degli alunni collocati nella fascia media.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Consolidare le abilità di base in Italiano e Matematica per evitare insuccessi scolastici.

Monitorare i risultati conseguiti dagli alunni nel passaggio da un ordine all'altro di scuola per verificare l'adeguatezza delle strategie educative.

Migliorare il successo scolastico degli alunni ed evitare l'abbandono e/o la dispersione

Aumentare la percentuale degli alunni nella fascia medio-alta.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base di quanto emerso dai punti di forza e di debolezza relativa all'area ESITI, si ritiene di individuare come prioritari quanto indicato: 1)Risultati scolastici: - Recuperare alunni con difficoltà di apprendimento a causa di svantaggio socio-culturale, stranieri, BES per consolidare le abilità di base in Italiano e Matematica ed evitare insuccessi scolastici. -Potenziare le abilità e le conoscenze degli alunni per conseguire risultati migliori ed aumentare la percentuale della fascia medio-alta. 2)Risultati a distanza: -Monitorare i risultati conseguiti dagli alunni nel passaggio da un ordine all'altro di scuola per verificare l'adeguatezza delle strategie educative adottate e modificarle in caso di insuccessi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevedere prove strutturate in ingresso, intermedie e finali in Italiano e Matematica, per classi parallele dei due ordini di scuola Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per italiano e matematica nei due ordini di scuola.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Prevedere la figura di un docente tutor/referente per supportare gli insegnanti che operano con alunni con disabilità, BES e DSA.

Continuita' e orientamento

Potenziare gli incontri tra i docenti dei diversi ordini di scuola delle classi ponte per uno scambio d'informazioni utili alla didattica. Migliorare il percorso di orientamento sia con gli alunni che con le famiglie.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Prevedere gruppi di lavoro o commissioni (Continuità, POF, Programmazione e Verifica, Valutazione alunni, Inclusione, ...) Attivazione di corsi di formazione su tematiche di supporto professionale e didattico (registro elettronico, utilizzo della LIM, approf. curriculare)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per realizzare le priorità che la scuola ha indicato, si ritiene necessario intervenire attraverso gli obiettivi descritti nelle seguenti AREE DI PROCESSO: - Curricolo, progettazione e valutazione: Prevedere prove strutturate in ingresso, intermedie e finali in Italiano e Matematica, per classi parallele nei due ordini di scuola, utilizzando criteri di valutazione omogenei e comuni. - Inclusione e differenziazione: Prevedere la figura di un docente tutor/referente per supportare gli insegnanti che operano con alunni con disabilità, BES e DSA. - Continuità e orientamento: Potenziare incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola delle classi ponte per uno scambio d'informazioni utili alla didattica. - Sviluppo e Valorizzazione delle risorse umane: Prevedere gruppi di lavoro o commissioni (Continuità, POF, Programmazione e Verifica, Valutazione alunni, Inclusione, ...) e attivare corsi di formazione su tematiche di supporto professionale e didattico (registro elettronico, utilizzo della LIM, approfondimento curriculare).


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Rapporto Autovalutazione Scuola MARIA PIA DI SAVOIA by Editoriale Nazionale - Issuu