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Rapporto Autovalutazione Scuola OLIA SPECIOSA (CASTIADAS)

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIC83300X IST. COMPRENS. VILLASIMIUS

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CAIC83300X CAEE833012 VA VB CAEE833023 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC83300X 4.6 1.9 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC83300X 8.3 0.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC83300X 2.2 0.8 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica è costituita da alunni provenienti dai due Comuni di Villasimius e Castiadas e dalle loro frazioni. Non vi è pertanto una specifica caratterizzazione dell’utenza che anzi si qualifica per l’eterogeneità. Vi è una elevata presenza di stranieri rispetto a contesti simili, le cui famiglie sono impiegate per lo più nel settore primario, ed in particolare di tunisini che sono 14 su un totale di 29. Di essi 5 frequentano la Scuola dell'Infanzia (nazionalità colombiana, tedesca, tunisina, turca),19 la Scuola Primaria (nazionalità belga, colombiana, estone, inglese, marocchina, moldava, olandese, tunisina, turca), la Scuola Secondaria (inglese, tunisina). L’altra specificità del contesto socio-economico è la presenza di famiglie provenienti da diverse regioni italiane che, trasferitesi per lavoro, hanno eletto a loro residenza i due Comuni. Questo determina il convivere di diverse culture ed un livello di commistione e di confronto significativo per delle realtà così numericamente esigue.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo rappresentati tutti i livelli sociali, nella gran parte dei casi i genitori degli alunni dell'Istituto svolgono attività legate al turismo e al suo indotto a carattere prevalentemente stagionale con mansioni non specializzate prevalentemente esecutive. Lo status socio economico culturale risultante dai dati è mediobasso. I dati forniti dal sistema sulla disoccupazione forniscono tuttavia una visione drammaticamente negativa che non pare corrispondere con le evidenze. Per quanto si possa affermare che solo in un limitato numero di si rientri nell’ambito della criticità, allo svantaggio socioeconomico-culturale si sommano altre forme di disagio. Queste coinvolgono circa 40 alunni su un totale di 519 e incidono sui risultati di apprendimento e sulla qualità dell’esperienza scolastica. La rete sociale e quella dei servizi non sembrano in grado di sopperire alle carenze delle famiglie anche perchè a tutt'oggi non sono approdate alla costituzione di un sistema organizzato, in grado di definire obiettivi e di delineare un programma comune di supporto ai bambini e ragazzi in età scolare.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'economia locale è nettamente orientata verso il settore turistico per quanto sia in ripresa anche il settore primario. Villasimius, per quanto di recente fondazione, è un paese non dissimile dagli altri paesi sardi con un centro urbano nel quale sono presenti servizi, residenza, attività produttive. Esso risulta tuttavia molto esteso rispetto al numero di abitanti e con diverse borgate costiere di seconde case. Castiadas è invece un comune che riflette la storia di un territorio vocato storicamente alla pastorizia e trasformato dalla riforma agraria in un ordinato sistema produttivo con abitazioni diffuse su un vasto territorio e un piccolo centro deputato ad ospitare i servizi principali. I due comuni sono in tal senso profondamente diversi. Lo spirito di appartenenza, non potendosi incarnare in una dimensione urbana classica, viene costruito dalle nuove generazioni a Castiadas attraverso una propensione all’aggregazione e all’associazionismo. A Villasimius l’enorme potenziale economico rappresentato dal turismo fa da collante sociale. L'appartenenza ad un territorio di eccellenza si sostituisce ai rituali nei quali si riconoscono la maggior parte delle comunità sarde simili per dimensione. All’interno di questo tessuto economico, risorse e competenze, soprattutto esterne, sarebbero notevoli per numero e qualità e possono essere coinvolte insieme alle Istituzioni (Comuni), che già se ne occupano, in attività di supporto e collaborazione.

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Il territorio è caratterizzato da un relativo isolamento dovuto alla distanza tra i centri abitati e da Cagliari. Le vie di comunicazione sono datate e di scarsa qualità. Le difficoltà negli spostamenti hanno determinato un'organizzazione autonoma della comunità per quanto riguarda la presenza dei servizi di base ma una dipendenza dal capoluogo di regione e dai centri maggiori più vicini per quanto riguarda i servizi culturali che risultano scarsamente presenti e inattivi durante il periodo invernale. A fronte della presenza di numerose realtà imprenditoriali di elevato livello non sembra essersi rinsaldato nel tempo quel rapporto virtuoso, che caratterizza e qualifica altri territori ospitanti servizi di eccellenza, tra le aziende e le comunità locali. Queste ultime non risultano beneficiare dei valori e dei vantaggi che caratterizzano le prime. Non vi è un investimento sociale e lo scambio è, seppur con delle eccezioni, di stampo utilitaristico lavoro-reddito. Negli ultimi anni, con la sfavorevole congiuntura economica, è mancato anche il supporto di alcuni operatori che in tempi passati avevano avviato con l’Istituto un rapporto di collaborazione sovvenzionando progetti e iniziative. Per quanto attiene il supporto agli alunni con BES, i servizi della ASL sono ubicati a 30 minuti di distanza ma il personale a disposizione è del tutto insufficiente rispetto alle esigenze della Scuola. I servizi di supporto sono assenti su posto.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

47,2

47,1

23,4

44,9

41,7

55,3

7,9

11,2

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,3 80,1 Totale adeguamento 24,7 19,9

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture che ospitano le Scuole a Villasimius è buona, essendo l’edificio, sede della Primaria, Secondaria e degli uffici amministrativi, di recente costruzione, inaugurato nel 2013, moderno nel linguaggio e nell’impianto, privo di barriere architettoniche, decoroso e accogliente, con arredi essenziali ma in buone condizioni, adeguato alle norme sulla sicurezza. Lo stesso vale per la Scuola dell’Infanzia, riconsegnato nell'ottobre 2015 pari al nuovo. Le condizioni degli immobili e delle pertinenze, sono accettabili in tutti i plessi di Castiadas che tuttavia risultano vecchi nella concezione e sono resi accoglienti dai manufatti prodotti nell'attività didattica. La Primaria e la Secondaria usufruiscono della Palestra Comunale ubicata a breve distanza. Vista l’estensione dei territori abitati, gli alunni più distanti hanno la possibilità di raggiungere le Scuole con lo scuolabus.Tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto sono dotate di LIM e di connessione Internet, anche wifi. Alcuni spazi presenti negli edifici possono essere adibiti ed attrezzati secondo le esigenze didattiche. Per quanto riguarda le risorse economiche dell’Istituto risultano così articolate (dati Esercizio finanziario 2015): Stato (Euro 6.459,47); Comune di Villasimius (Euro 14.250,00); Comune di Castiadas (Euro 12.155,00); Comune di Sinnai (Euro 1000,00); Altre Istituzioni (Euro 9.000.000); Famiglie (Euro 21.550,00); Progetto Vales (Euro 10.000).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i molti aspetti positivi presenti nei vari edifici, alcuni problemi non sono stati ancora risolti e riguardano l'incompletezza della documentazione tecnica e di certificazione degli immobili, disfunzionalità e difetti costruttivi l’assenza di idonee schermature solari cui si deve l'eccessivo irraggiamento delle aule, dei corridoi e degli uffici compromettendo il benessere termico e visivo nonché la funzionalità ed efficienza delle stesse LIM. I laboratori informatici presenti sono obsoleti e del tutto inadeguati alle esigenze attuali. Per quanto alcune aule siano state allestite con attrezzature e adibite ad un uso specifico (musica, scienze, informatica), sono assenti veri e propri laboratori, in particolare a Villasimius. Ne risente la didattica, in molti casi anche se non sempre, costretta nello spazio dell’aula tende a mantenere in essere prassi e processi tradizionali. A Villasimius manca la Palestra Scolastica e il trasporto con scuolabus riesce solo in parte a mitigare questa importante criticità. Le dotazioni informatiche della segreteria sono obsolete e necessitano di essere sostituite. Gli spazi e le attrezzature destinati ai docenti sono limitati e non favoriscono il lavoro di team e l’abbandono di un’organizzazione tradizionale delle attività di programmazione e progettazione didattici, anche considerato che i docenti sono per la maggioranza pendolari. Non esistono, infine, spazi per l'allestimento di ulteriori ambienti per gli alunni e i docenti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIC83300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIC83300X 60 82,2 13 17,8 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIC83300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIC83300X

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

4

6,7

15

25,0

25

41,7

16

26,7

100,0

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

85

0,9

1.414

15,4

3.682

40,0

4.030

43,8

100,0

250

1,2

3.323

16,4

8.092

40,0

8.562

42,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIC83300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC83300X 33,3 66,7 100,0

Istituto:CAIC83300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC83300X 0,0 100,0 100,0

Istituto:CAIC83300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC83300X 88,9 11,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CAIC83300X - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

Istituto:CAIC83300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 26 46,4 15 26,8 6 10,7 1.269 2.830 80.068

15,6 15,6 21,1

2.412 4.913 99.999

29,6 27,0 26,3

1.838 3.926 99.999

22,6 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 9

16,1

2.631 6.529 99.999

32,3 35,9 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CAGLIARI SARDEGN A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

117

84,8

1

0,7

20

14,5

-

0,0

-

0,0

266

83,9

1

0,3

48

15,1

-

0,0

2

0,6

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 8,7 19,1 17,5 0 0 77,5 73,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29,1 29,2 30,1 9 9,7 32,6 31,1

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Peculiarità dell’Istituto è di essere sede di passaggio per il personale scolastico che, specialmente alla Primaria, vi permane per un numero molto limitato di anni. Il turn over dei docenti esclude possibilità di garantire alle classi la continuità ma può essere letto come fonte di arricchimento per la pluralità di esperienze, competenze, individualità che si rinnovano in continuazione. Contrariamente a quanto riportato nella tabella 1.4.a.3 i docenti della Scuola Primaria sono prevalentemente in possesso del diploma di laurea. Il personale stabile mostra profondo interesse alla risoluzione dei conflitti e delle problematiche degli alunni. Il personale neo-immesso arriva al ruolo dopo un lungo precariato e quindi con un bagaglio di esperienza maturato in una pluralità di contesti. Il personale di segreteria si è avvicendato negli anni con solo due unità permanenti. Dopo un periodo di stabilità durato sei anni, negli ultimi due si sono avvicendati due diversi Dirigenti Scolastici, fatto che, pur con i suoi limiti, ha contribuito ad arricchire il dibattito interno sollecitando nuove e diverse energie anche nel personale stabile. Nel corrente a.s. sono state attivate diverse iniziative di formazione e aggiornamento destinate ai docenti tenendo conto dei bisogni rilevati attraverso appositi questionari. Si è inoltre avviato un percorso di condivisione e di continuità che mira a creare un clima di maggiore condivisione tra i docenti dei diversi plessi e ordini di scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rilevano chiaramente la criticità rappresentata dalla bassissima stabilità del personale che ha pesanti ricadute sugli esiti di apprendimento. Vengono a mancare la coerenza, l'approccio unitario, la continuità didattica e di rapporto interpersonale che sono fattori determinanti per gli esiti di apprendimento soprattutto nella fascia 6-10 anni. L'annuale rinnovo del collegio dei docenti, per la bassa appetibilità della sede con conseguente pendolarismo, determina importanti ricadute anche sull'organizzazione scolastica. In particolare appare come vincolo importante la presenza del personale sul posto di lavoro strettamente limitata ai tempi contrattualmente stabiliti. In generale si riscontra una scarsa disponibilità a ricoprire ruoli di sistema, sono ridotti i tempi di condivisione metodologica e didattica tra gli insegnanti. Sono limitati gli incontri formali a favore di quelli informali. Il tempo scuola di 40 e 36 ore riduce ulteriormente gli spazi per questi importanti momenti di condivisione. Nonostante l’appartenenza ad un Istituto Comprensivo, data ormai 15 anni, risultano ancora limitati la collaborazione e gli scambi tra docenti dei diversi ordini e l’attitudine/abitudine a lavorare in team. L’avvio dei Dipartimenti è stato infatti nell'a.s.14-15 difficoltoso anche per i vincoli sopra citati che tuttavia potrebbero essere ridotti anche grazie ad una organizzazione delle attività del personale docente più efficace.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Dati forniti dalla scuola Dati forniti dalla scuola Dati forniti dalla scuola Dati forniti dalla scuola Dati forniti dalla scuola Dati forniti dalla scuola LIM,computer, laboratori di informatica

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Il numero degli studenti stranieri.pdf Consistenza dell'apporto da parte degli Enti Locali.pdf Finanziamenti da parte dello Stato.pdf Finanziamenti da parte degli Enti Locali.pdf Altre forme di finanziamento.pdf EtĂ , stato di manutenzione degli immobili, pertinenze, arredi.pdf Strumenti.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC83300X

% classe 1 44

100,0

classe 2

% classe 2 57

100,0

classe 3

% classe 3 37

100,0

classe 4

% classe 4 43

100,0

classe 5

% classe 5 48

100,0

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia

5.903

98,3

6.167

97,8

5.941

98,7

5.982

98,4

6.149

98,2

13.133

98,8

13.369

98,8

13.217

99,2

13.208

99,1

13.664

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

37

84,1

% classe 2 43

97,7

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia

6.003

90,2

6.033

90,7

13.060

91,1

13.370

91,4

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CAIC83300X

7

8

9

18

9

8

CAGLIARI

1.966

1.691

SARDEGNA

4.311

3.768

152.904

152.473

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

-

-

43,9

22,0

19,5

14,6

0,0

0,0

1.332

951

310

262

30,2

26,0

20,5

14,6

4,8

4,0

2.929

2.115

613

523

30,2

26,4

20,5

14,8

4,3

3,7

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CAGLIARI

-

0,3

-

0,1

-

0,2

-

0,1

-

0,0

SARDEGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CAGLIARI

-

0,2

-

0,8

-

1,0

SARDEGNA

-

0,2

-

0,6

-

0,8

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

2,3

1

1,8

-

0,0

-

0,0

CAGLIARI

191

3,3

135

2,2

132

2,2

135

SARDEGNA

305

2,3

222

1,7

254

1,9

239

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

2,3

97

1,6

1,8

161

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

CAGLIARI

130

2,0

121

SARDEGNA

266

1,9

242

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,9

87

1,3

1,7

194

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

1,8

1

2,8

-

0,0

-

0,0

CAGLIARI

213

3,7

168

2,7

154

2,6

161

2,7

124

2,0

SARDEGNA

398

3,1

311

2,4

306

2,4

309

2,4

232

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC83300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

2,3

-

0,0

CAGLIARI

175

2,7

200

3,1

114

1,7

SARDEGNA

324

2,3

354

2,5

243

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono generalmente pochi, nessuno alla Primaria. I dati evidenziano la tendenza a fermare gli alunni alla fine del biennio della Secondaria. I trasferimenti in corso d’anno sono piuttosto rari come anche gli abbandoni dovuti a situazioni personali degli alunni. Il clima scolastico è infatti generalmente sereno e favorisce la socialità e la crescita individuale degli alunni. I criteri di valutazione sembrano adeguati a garantire il successo formativo degli alunni perché consentono loro di superare gli ostacoli senza interrompere la continuità e le esperienze positive maturate nella classe e con i docenti. La scuola valorizza quanto di positivo ogni alunno è in grado di elaborare e produrre senza penalizzazioni, in grado di determinare un decadimento dell’autostima e del senso di autoefficacia, necessario per proseguire con fiducia il percorso scolastico. Le famiglie vengono informate sulle carenze riscontrate nelle discipline e indica gli ambiti di intervento e le strategie per il recupero. La Scuola verifica a inizio anno l’avvenuto recupero comunicate all'atto dell'ammissione alla classe successiva pur in presenza di carenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che vengono ammessi alla classe successiva in molti casi presentano lacune in una o più discipline. Nell'a.s. 14-15 ciò è avvenuto alla Secondaria per oltre il 50% degli alunni. Le carenze si rilevano soprattutto nelle lingue straniere e in particolare in Francese, disciplina per la quale non è stata garantita la continuità didattica, e in Matematica. In uscita le valutazioni finali dell’esame di Stato risultano in linea ai dati fornita anche nell'a.s. 15-16 e risultano generalmente inferiori alle medie della regione e dell’Italia.Sono assenti le eccellenze mentre risulta molto ampia la fascia di alunni collocati nella sufficienza. Tali dati trovano corrispondenza nelle valutazioni registrate nelle Prove Nazionali. Il quadro evidenzia quindi che i risultati degli apprendimenti non risultano del tutto soddisfacenti con alcune criticità concentrate in alcune classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur risultando una bassa percentuale di trasferimenti e abbandoni, essendo lâ&#x20AC;&#x2122;unico Istituto nel raggio di 30 Km, La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio ma con una tendenza verso il basso alla fine del primo ciclo.


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIC83300X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sardegna

Sud e Isole

61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

55,1

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sardegna

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

64,1

55,1 66,6

3,9

76,9

19,4

CAEE833012 - II B

45,4

-17,5

51,3

-6,4

60,5

56,7

64,1

7,2

CAEE833012

60,4

n/a

ITALIA

CAEE833012 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole

56,1 -7,5

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

59,0

n/a

62,9

69,0

60,5 57,7

-3,6

71,9

9,6

CAEE833012 - V B

63,2

1,9

66,1

3,8

58,6

55,5

69,0

7,7

CAEE833012

59,7

n/a

n/a

CAEE833012 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

61,5 0,6

n/a

n/a

61,4

57,3

52,2 52,8

0,0

57,4 51,7

0,0

45,9

0,0

CAMM833011 III B

62,7

0,0

59,2

0,0

CAMM833022

61,7

CAMM833022 III A

61,7

n/a

n/a

51,2

n/a

CAMM833011

n/a

n/a

n/a

CAMM833011 III A

n/a

n/a

n/a

53,9 0,0

n/a

n/a

n/a

50,6 0,0

50,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CAEE833012 - II A

1

2

4

6

4

1

0

1

2

14

CAEE833012 - II B

9

5

1

3

2

5

5

2

3

3

CAEE833023 - II A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CAIC83300X

27,0

18,9

13,5

24,3

16,2

16,7

13,9

8,3

13,9

47,2

Sardegna

24,7

11,0

13,4

17,5

33,3

21,3

23,4

11,1

16,0

28,2

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CAEE833012 - V A

3

4

3

4

1

1

1

5

6

3

CAEE833012 - V B

1

3

5

4

2

3

1

3

6

3

CAEE833023 - V A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CAIC83300X

13,3

23,3

26,7

26,7

10,0

12,5

6,3

25,0

37,5

18,8

Sardegna

21,5

20,5

17,5

19,1

21,4

22,9

20,9

21,6

18,2

16,4

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CAMM833011 III A

4

6

3

1

0

8

3

2

0

1

CAMM833011 III B

1

3

7

4

0

2

3

3

6

1

CAMM833022 III A

2

3

3

1

2

2

5

3

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CAIC83300X

17,5

30,0

32,5

15,0

5,0

30,0

27,5

20,0

17,5

5,0

Sardegna

17,8

25,4

23,2

17,8

15,8

26,5

28,4

18,6

12,9

13,6

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CAIC83300X 22,4 77,6 46,9 53,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CAIC83300X 4,4 95,6 3,6 96,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che alcune classi ottengono risultati sopra la media nazionale al netto del cheating e con una percentuale di risposte corrette superiore alla classe campione con indicatore ESCS simile. Le due Seconde della Primaria presentano risultati divergenti sia in Italiano che in Matematica, l'una riporta esiti positivi superiori a tutti i benchmark, l'altra esiti negativi. Le due Quinte della Primaria riportano in Matematica risultati positivi superiori a tutti i benchmark mentre si attestano su un livello sostanzialmente pari. Alla Secondaria una classe riporta esiti superiori a tutti i benchmark sia in Italiano che in Matematica. Le classi della Primaria mostrano una distribuzione nei livelli di apprendimento 3 e 4 superiore a quella regionale e italiana in Italiano e superiore a quella regionale e prossima a quella italiana nei livelli 4 e 5 della prova di matematica. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile non si avverte il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating). I docenti sono generalmente sensibili e attenti ai risultati delle Prove Nazionali. Al fine di una più precisa comprensione degli esiti, nella Scuola è stato avviato un percorso di formazione sulla valutazione e sulla lettura dei dati INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi esiste un’elevata variabilità tra le classi, più elevata in Italiano, che sposta verso il basso il risultato complessivo dell’Istituto. Le classi sono non omogenee per risultati: La varianza è molto più elevata tra le classi in Matematica soprattutto le seconde Primaria e le terze Secondaria. Gli alunni della scuola Secondaria si distribuiscono prevalentemente nei livelli di apprendimento 1,2 e 3. Questo conferma quanto attestato anche dagli esiti scolastici rispetto ai bassi livelli di apprendimento a fine ciclo.


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Complessivamente il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (il dato è calcolato solo per le classi quinte). I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica è superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. Singole classi sia alla Primaria (1 su 2) che alla Secondaria (1 su 3) fanno rilevare invece esiti decisamente positivi rispetto a tutti i benchmark. Per tale motivo, pur non rientrando appieno nel criterio di qualità indicato si ritiene più corretto assegnare un giudizio di 3.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato negli scorsi anni, in tutti gli ordini il patto di corresponsabilità educativa basato sul riconoscimento reciproco dei ruoli e sul rispetto dei diritti-doveri di ciascuno. Pur non essendo ad oggi prevista una specifica valutazione delle competenze di cittadinanza i principi sono enunciati nel Regolamento di istituto e disciplinare e la valutazione di alcune di esse confluisce nel voto di comportamento. La valutazione del comportamento avviene sulla base di griglie di valutazione condivise a livello di ordine di Scuola e viene effettuata acquisiti gli elementi attraverso l’osservazione e la considerazione di dati oggettivi (sanzioni disciplinari per l’inosservanza dei regolamenti). In tale valutazione confluiscono in primo luogo il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo e il rispetto reciproco. L’acquisizione di alcune di queste competenze è prerogativa della disciplina Cittadinanza e Costituzione, valutazione espressa per la disciplina Storia, altre rientrano nelle disciplina Educazione fisica, altre interessano trasversalmente le altre discipline. Il livello raggiunto è generalmente soddisfacente. Particolare attenzione, nonostante i mezzi limitati, è stata riposta sulla pratica sportiva nella Scuola Primaria quale veicolo di trasmissione di competenze chiave.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo prevista una programmazione specifica orientata sulle competenze di cittadinanza mancano di fatto anche gli elementi oggettivi di valutazione. In carenza di tali elementi non risultano talvolta adeguatamente riconosciute e valorizzate competenze effettivamente acquisite dagli alunni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza (indicatore voto di condotta) raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Primaria gli esiti sono positivi per tutti gli alunni i quali proseguono il proprio percorso di studi nella Secondaria dello stesso Istituto. Sulla base della rilevazione effettuata tra gli alunni in uscita dalla Secondaria nel precedente a.s. 2013-14 l’85% del campione raggiunto ha confermato nella scelta dell’Istituto l’indicazione del Consiglio di classe. Il 29% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva; il 43% ha avuto il giudizio sospeso per carenze in una o più discipline. La scuola ha intrapreso in questo anno scolastico il monitoraggio dei risultati a distanza dei propri alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso l’analisi dei dati degli scrutini finali delle tre classi prime della Secondaria del corrente a.s. si riscontra una flessione nelle valutazioni che mediamente è pari a 1,5 punti in Lingua Inglese, 1 punto in Italiano e Matematica. Si ritiene tuttavia che essa sia ascrivibile, più che ad un effettivo calo negli apprendimenti, ai diversi parametri di valutazione utilizzati nei due ordini di scuola. Per quanto riguarda gli alunni dell'Istituto frequentanti nel corrente a.s. la Scuola Secondaria di secondo grado, il 31% degli alunni intervistati non è stato ammesso alla classe successiva. La maggior parte dei debiti formativi, il 68%, si riscontrano nell’area Scientifico Matematica. Si rimarca così la necessità di un intervento più mirato sulle competenze di base di ambito linguistico e scientifico-matematico al fine di migliorare complessivamente i risultati di apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'indagine di monitoraggio del successo formativo degli studenti licenziati nell'a.s. 2013/14 conferma la corrispondenza tra consiglio orientativo (area disciplinare) e scuola scelta rispettato dal 100% dei contattati (85% del totale). L'analisi dei dati evidenzia: 29% di promossi, 31% bocciati/ritirati, 43% con debiti.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti eSITI

pagina 32

Esiti.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 17 Medio - basso grado di 17,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16 25,3 Alto grado di presenza 48,1 44,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,3 21,4 Medio - basso grado di 12,2 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 8,1 18,7 Alto grado di presenza 59,5 51,1 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CAIC83300X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,5

79,4

89,3

Si

74,1

77,8

89

Si

69,1

72,2

85

Si

63

69,1

83,4

Si

63

66

81,3

No

53,1

50

57,9

Si

85,2

83

80,7

No

38,3

33

29,3

No

17,3

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CAIC83300X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75,7

75,8

87

No

74,3

75,3

86,7

No

68,9

70,3

83,6

No

67,6

69,8

81,7

No

67,6

67,6

79,6

No

60,8

53,3

58,4

Si

86,5

87,9

86,2

No

40,5

31,9

28,3

No

16,2

12,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni Nazionali costituiscono lo sfondo sul quale vengono elaborate le programmazioni di classe e disciplinari tenendo conto dei bisogni formativi degli alunni e del contesto. Per tutte le classi dei diversi ordini risultano enunciati nel POF gli obiettivi specifici di apprendimento pur non essendo stato ancora elaborato un curricolo verticale di Istituto in linea con le Indicazioni nazionali. La Scuola Primaria ha elaborato nel tempo un proprio curricolo e, parallelamente alla enunciazione degli obiettivi ha predisposto indicatori e griglie per la valutazione. Tale documento costituisce il riferimento per la programmazione annuale e periodica di tutte le classi. I progetti individuano di norma gli obiettivi coerenti con quanto enunciato nel POF. Durante il corrente anno si è avviato un percorso di continuità con la Scuola dell'Infanzia inerenti lo sviluppo delle competenze trasversali volto anche a condividere i prerequisiti per la Scuola dell'obbligo. La consapevolezza della necessità di una profonda riflessione sui processi e sul curricolo ha determinato l'attivazione nel corrente a.s. di iniziative propedeutiche alla sua elaborazione. Tra queste l'iniziativa di formazione di taglio pratico sul tema dell’elaborazione del curricolo verticale per competenze condotta da un formatore esperto cui hanno partecipato tutti i docenti dell'Istituto. Singoli progetti hanno coinvolto anche alcune classi della Secondaria.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora definito i traguardi di competenze che dovrebbero essere acquisite dagli studenti in uscita. La Secondaria non ha ancora elaborato un proprio curricolo e non ha ancora messo a sistema processi che pure risultano efficaci in alcune classi. Più in generale, l'assenza del curricolo verticale denota la carenza di un importante strumento di lavoro per i docenti. Infatti il forte turn over del personale richiede che l’Istituto si doti di un progetto forte e coerente che garantisca, pur in assenza di continuità nei docenti che si avvicendano negli anni, la continuità nei processi,e la rispondenza delle attività e delle metodologie a traguardi precisi validi nel passaggio tra gli ordini e tra le classi parallele. Non disporre di un curricolo verticale corrisponde all’impossibilità di tracciare chiare linee di sviluppo del progetto di Scuola basato sui bisogni educativi degli alunni in relazione alle specificità proprie del contesto. L’elaborazione del curricolo verticale richiede dialogo, sintonia, spirito di collaborazione tra i docenti dei diversi ordini che, sebbene presente tra i singoli, deve ancora essere costruito a livello di Dipartimenti e Commissioni, principali attori coinvolti nell'elaborazione del curricolo.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,1 Medio - basso grado di 33,3 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 32,5 Alto grado di presenza 21 22,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,2 19,2 Medio - basso grado di 23 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,5 Alto grado di presenza 21,6 26,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

59,3

57,2

81,4

No

58

57,7

71,2

Si

75,3

68

86,4

No

54,3

56,7

64,1

No

39,5

43,8

57,4

Si

86,4

83

82,3

No

50,6

52,1

58,6

No

45,7

42,8

42,2

No

13,6

10,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

67,6

64,8

80,2

No

63,5

61

73,5

No

37,8

39,6

60,6

No

59,5

65,9

81,4

No

45,9

47,8

57,9

Si

85,1

85,7

86

No

60,8

62,6

63,4

No

54,1

51,6

53

No

9,5

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente a.s. sono stati istituiti i Dipartimenti per la progettazione e per la programmazione per discipline o ambiti disciplinari e per la costruzione del curricolo verticale. I docenti della scuola Primaria svolgono una programmazione settimanale per classi parallele relativamente a tutte le discipline. La Scuola dell'Infanzia programma mensilmente in continuità orizzontale attraverso i Consigli di Intersezione,trimestralmente in continuità verticale con la Scuola Primaria per le classi ponte. I docenti concordano l’effettuazione di valutazioni bimestrali che vengono regolarmente registrate e si confrontano sulle strategie e metodologie attuate per un'eventuale conferma o revisione della progettazione. La Scuola Secondaria ha quale unica struttura di riferimento i Consigli di classe. La programmazione viene concordata nelle linee generali a inizio d'anno e verificata con cadenza mensile/bimestrale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria la progettazione didattica è viene sviluppata a livello individuale sulla base di linee programmatiche molto generali. Mancano i momenti di analisi e revisione della progettazione in corso d’anno come anche una attenzione a garantire risultati equi tra classi parallele. La pluralità degli approcci che contraddistingue la Secondaria mal si sposa con i limitati tempi di permanenza dei docenti a Scuola oltre l'orario di lezione per la condivisione di progetti interdisciplinari e trasversali. Nella Scuola dell'Infanzia manca una progettazione parallela tra plessi per quanto siano dichiarati i medesimi obiettivi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42 44,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 30,9

14,8

16

18,9

43,2

39,7

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 14,9 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 59,5 57,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 67 Prove svolte in 1 o 2 9,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23,5 23,7 discipline

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 69,2 Prove svolte in 1 o 2 13,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 22,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CAIC83300X prodotto il :10/10/2015 12:56:11

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 60,8

Riferimento Nazionale % 36,9

9,9

11,3

15,6

28,4

27,8

47,5

Situazione della scuola: CAIC83300X

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 63,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,8

7,7

10,6

28,4

28,6

37,2

Situazione della scuola: CAIC83300X

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di griglie di valutazione degli apprendimenti è pratica diffusa in tutti gli ordini di scuola. Nella Primaria l’omogeneità nel loro utilizzo è garantita dai consueti incontri di programmazione e di interclasse. Nella Secondaria la presenza degli stessi docenti su più classi porta di norma ad applicazione condivisa delle stesse. La scuola utilizza come prove parallele i testi delle prove INVALSI degli anni precedenti e attribuisce importanza alle prove nazionali condividendo con gli alunni un momento di correzione pubblica e con le famiglie i risultati ottenuti da ogni alunno. Sono state previste prove parallele in ingresso, intermedie e finali per tutte le classi dell’Istituto a partire dal prossimo a.s. essendo attualmente in uso solo in alcune classi. La scuola progetta interventi specifici laddove si rilevano criticità nei risultati di apprendimento e per gli alunni con BES anche attraverso il supporto dei Servizi Sociali dei Comuni. Nel caso in cui le risorse interne non siano sufficienti per supportare adeguatamente gli alunni si fa riferimento anche a personale esterno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è ancora totale uniformità nell'utilizzo di criteri comuni per la correzione delle prove di verifica. Il coordinamento tra docenti della stessa disciplina e tra classi parallele deve essere ancora costruito. Le prove scritte degli esami di Stato sono generalmente diverse per i due plessi, a riprova del basso livello di coordinamento, a fronte di risultati di apprendimento che si scostano significativamente anche all'interno dello stesso plesso.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è riferito all'Istituto nel quale sono presenti diversi livelli di avanzamento di sviluppo del curricolo che esiste, sebbene suscettibile di modifiche e integrazioni anche sostanziali, nella Scuola Primaria ed è invece solo un documento formale alla Scuola Secondaria di primo grado e in parte all'Infanzia. Inoltre i percorsi di apprendimento delineati nei diversi ordini non sono raccordati tra essi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,5 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2,5 4,6

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CAIC83300X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,3 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,7 2,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC83300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

42,0

43,3

52,4

Si

63,0

67,5

62,4

No

1,2

0,5

1,6

No

24,7

17,0

13,9

No

19,8

16,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC83300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

55,4

59,3

82,8

Si

54,1

58,8

52,4

No

1,4

0,5

4,2

No

20,3

13,2

12,1

No

18,9

15,9

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CAIC83300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC83300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

46,9

46,4

38,3

Si

93,8

91,8

89,8

No

1,2

0,5

1,9

No

12,3

8,2

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CAIC83300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC83300X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

62,2

61

71,1

Si

81,1

85,2

84,4

No

1,4

1,1

6,2

No

14,9

10,4

9,3

No

0

0,5

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono svolti durante l'orario curricolare essendo il tempo scuola (pieno alla Primaria e Infanzia, prolungato alla Secondaria) adeguato a includere tutti i percorsi. Il dato fornito dal sistema risulta in questo caso errato. Per quanto obsoleti i laboratori di informatica della Primaria e della Secondaria di Castiadas consentono l’apprendimento di alcune funzionalità di base dell’utilizzo del PC. In tutte le classi vi è la disponibilità di LIM che consentono di emulare, se opportunamente predisposte, molte attività di laboratorio. La gestione del tempo risulta generalmente soddisfacente per la possibilità di svolgere diverse tipologie di attività per la mattina e per il pomeriggio.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi scolastiche non sono dotate di spazi laboratoriali strutturati oppure, se presenti, essi non risultano adeguati ai bisogni. Si avverte in particolare la mancanza di spazi per attività specifiche, quali attività teatrali e creative e attività inerenti le discipline scientifiche. L’assenza della Palestra a Villasimius rappresenta la maggiore criticità in quanto non sono presenti spazi aperti alternativi nelle pertinenze della Scuola. Alcuni genitori reputano il tempo scuola così come è attualmente strutturato eccessivamente pesante per gli alunni. La disponibilità di operatori esterni a lavorare in sede con i propri mezzi e quella di attori esterni ad ospitare le classi, consente di svolgere progetti specifici di taglio praticolaboratoriale.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative atte all'utilizzo di didattiche innovative. In linea con gli obiettivi del progetto Semidas ha previsto la realizzazione di interventi di formazione per il personale sull’utilizzo della LIM. Si ritiene che il portato di tale innovazione non sia legato tanto all’aspetto tecnologico quanto alla notevole apertura che il confrontarsi con le didattiche innovative fortemente presenti sul web può portare nei docenti. All’apprendimento di competenze digitali si affiancano quindi quelle legate a nuove strategie di insegnamento e apprendimento. La formazione, avviata nel corrente a.s. ha favorito l'interazione tra docenti, l’attuazione di processi di condivisione e di sviluppo professionale, la produzione di materiali didattici, l’ipotesi di realizzare uno spazio virtuale attraverso il quale condividere prodotti e esperienze.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono da individuare nelle carenze individuali manifestate da alcuni docenti per ciò che concerne le competenze informatiche di base che in molti casi sono risultate esigue. Il recupero del ritardo richiederebbe interventi ad hoc la cui efficacia è strettamente legata alla volontà, non sempre ferrea nei singoli, di acquisirle. A causa di ciò alcuni docenti non riescono a creare nuovi setting d'apprendimento e si fossilizzano in strategie utilizzate in precedenza come la lezione frontale, sebbene dialogata e interattiva.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 72,9 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 76,7 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 50 n.d. 75 70

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 37 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,7 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,6 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,3 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % 100 n.d. n.d. 46,3 51,2 51,8 n.d. 51,9 49,6 44 n.d. 42,5 44,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 39,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,7 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 39,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC83300X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 43 26,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 14 33,7 33,2 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CAIC83300X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,5

1,4

0,7

0,00

2,4

2,4

1

0,00

2,1

2,1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole tramite il Regolamento di Istituto, a disposizione di tutta l'utenza anche sul sito web, tramite il patto di corresponsabilità e la partecipazione ad iniziative specifiche quali incontri con esperti esterni sulla legalità, sui comportamenti a rischio, sulle regole della convivenza civile e del codice stradale. In caso di comportamenti problematici si avvia un meccanismo di esplorazione sui fattori e le dinamiche scatenanti, con la costante ricerca della collaborazione delle famiglie. Per la risoluzione dei conflitti la scuola dimostra di saper adottare diverse azioni (interlocutorie, costruttive) alternative alla semplice sanzione rivolta agli alunni. Secondo l'ordine di scuola e le fasce d'età si attuano misure differenti e crescenti. Nella scuola Secondaria, ma anche alla Primaria, i comportamenti disciplinari problematici vengono monitorati e registrati per incidere sul voto di comportamento. I docenti sono sempre aperti e disponibili all'ascolto. Per tutti gli ordini di scuola è stato stipulato il patto di corresponsabilità tra scuola, genitori e alunni. Strategie educative che sviluppano lo spirito di gruppo vengono utilizzate in maniera trasversale da alcuni insegnanti in tutti gli ordini di scuola. Si sono svolti inoltre incontri con le Forze dell'ordine e un percorso di educazione stradale coinvolgendo tutti gli ordini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative incentrate sull'educazione alla legalità non sono concepite in un progetto organico. Per quanto agli alunni vengano attribuiti ruoli e responsabilità per essere parte attiva della comunità scolastica non esistono pratiche condivise a livello di Istituto. Il regolamento di disciplina deve essere rivisto in quanto la definizione delle mancanze e delle relative sanzioni non risponde alla casistica che si presenta in corso d’anno e manca una elaborazione delle sanzioni alternative che, sebbene proposte in corso d’anno si sono rivelate non del tutto efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono limitati e non del tutto funzionali. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche se limitatamente ad alcune discipline. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace nella maggioranza dei casi.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

29,2

26,7

13,5

67,4

66

61,2

3,4

7,3

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative per l’integrazione degli studenti disabili, DSA e BES che vengono attuate da tutti i docenti. In linea generale i docenti curricolari partecipano alla stesura dei Piani Educativi Individualizzati che vengono aggiornati con regolarità e dei PDP. La scuola attua incontri di confronto e condivisione con i genitori degli alunni e si rapporta con le figure esterne coinvolte nel progetto educativo degli alunni. Periodicamente si svolgono incontri di GLHO e incontri dedicati ad alunni con altri bisogni educativi speciali alla presenza dei docenti delle classi, dei genitori, degli specialisti e del SET se interessato. I Consigli di classe e interclasse verificano l’attuazione dei piani personalizzati. Gli alunni risultano di norma ben inseriti nelle classi.Nella scuola si attuano procedure curricolari di integrazione dei numerosi alunni stranieri atte a favorirne il successo scolastico. L'inserimento di questi ultimi viene visto come risorsa e arricchimento culturale. Per favorire i processi di inclusione, i docenti di sostegno laddove presenti svolgono il ruolo di coordinatore di classe. Il PAI viene verificato annualmente e prevede azioni di miglioramento da attuare nel successivo a.s. A tal fine è stata predisposta specifica modulistica per la rilevazione e per la segnalazione dei casi ai Servizi sociali. Si sono individuate strategie per l’individuazione dei DSA e per l’attuazione di percorsi da realizzare e verificare in corso d’anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica dell’attuazione dei PEI e dei PDP non viene monitorata in modo sistematico, questo limita le possibilità di intervenire in modo efficace e puntuale. Non sempre gli obiettivi, le strategie e le metodologie riportate sui piani vengono effettivamente utilizzate da tutti i docenti. Il supporto delle figure specialistiche è limitato a causa dell'insufficienza di risorse di organico. L’istituto non promuove al momento azioni di integrazione efficaci per le famiglie degli alunni stranieri che risultano in molti casi separate dal contesto locale mantenendo prevalentemente rapporti con i connazionali. I docenti non hanno una formazione specifica adeguata a soddisfare i bisogni educativi speciali degli alunni.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,1

89,7

92,1

No

27,2

21,1

36

No No No Si

3,7 30,9 4,9 13,6

4,1 35,6 6,7 20,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,6

15,5

14,5

No

27,2

19,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,2

89

87,8

No

29,7

24,7

28,2

No No Si Si

9,5 51,4 8,1 17,6

9,3 56 7,7 25,8

13 60,5 12,6 24,8

No

28,4

23,1

24,7

No

18,9

15,4

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,2

77,3

76,9

No

18,5

13,9

21,9

No

21

24,7

25,3

No

39,5

34

36,9

Si

12,3

20,1

14,8

Si

61,7

57,7

52,9

No

37

34,5

40,7

No

11,1

6,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,4

74,2

76

No

24,3

19,8

22,8

No

54,1

46,2

46,1

Si

68,9

61,5

72,4

Si

20,3

28,6

24,4

Si

60,8

59,9

61,8

No

55,4

55,5

73,9

No

10,8

7,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli alunni con difficoltà di apprendimento scuola incentiva lo svolgimento di un ruolo attivo da parte delle famiglie attraverso la comunicazione delle carenze e la verifica del loro superamento. Si avvale degli specialisti dello Sportello psicopedagogico-educativo per individuare cause e strategie adeguate e, se necessario, del supporto esterno di assistenza educativa scolastica o domiciliare. Il tempo scuola, grazie alle ore di compresenza, favorisce gli interventi individualizzati. Nelle programmazioni di classe sono previsti interventi individualizzati per gli alunni in difficoltà in tutte le classi dell’Istituto. Il recupero avviene normalmente in itinere. Laddove necessario, attraverso l’elaborazione di specifici progetti, viene svolta attività aggiuntiva dei docenti curricolari a supporto degli alunni in difficoltà. In altri casi vengono attuati corsi di recupero in orario curricolare dedicati a piccoli gruppi di alunni attuati con personale esterno. Gli alunni stranieri che non si avvalgono dell’insegnamento dell’IRC effettuano attività alternative volte al superamento delle difficoltà linguistiche. Il potenziamento avviene attraverso la valorizzazione delle attitudini dei singoli, attribuendo ruoli di responsabilità e di guida agli alunni. Le scuole dell’infanzia hanno condotto progetti specifici per gli alunni cinquenni in uscita.

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Nella scuola la disponibilità dei docenti a svolgere corsi di recupero è quasi totalmente assente. Le attività di recupero si rivelano poco efficaci in molti casi. Il lavoro di classe per gruppi di pari è poco utilizzato oppure viene attuato in modo non funzionale. Le azioni di monitoraggio e valutazione degli interventi attuati a favore degli studenti con maggiori difficoltà, sono limitate e non sono sistematiche. Non sempre gli interventi di recupero si rivelano efficaci. Le famiglie degli alunni con difficoltà non sempre rispondono alle richieste della scuola, accentuando difficoltà che potrebbero essere superate. Non esiste una programmazione di interventi di potenziamento, è limitata a poche classi la partecipazione a concorsi e ad iniziative, anche esterne, atte a far emergere le eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Il turn over di docenti richiede ogni anno il riavvio di un processo reciproco di conoscenza docente/alunno e da parte del docente delle dinamiche di classe, rallentando i tempi per l'individuazione e l'attuazione di strategie adeguate. Tale situazione ha ripercussioni maggiori sugli alunni con più difficoltà. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato ma non in modo sistematico. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. I docenti mostrano sempre adeguata sensibilità e instaurano con le famiglie un rapporto positivo di dialogo e di supporto.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CAIC83300X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,3

95,4

97,5

Si

74,1

77,8

75,8

Si

92,6

93,8

95,7

Si

59,3

56,2

60,8

Si

77,8

68,6

75,7

Si

49,4

45,9

61,3

No

14,8

12,4

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CAIC83300X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,6

96,2

97,4

Si

71,6

76,4

74,3

Si

97,3

95,6

95,5

Si

77

67,6

70,4

Si

68,9

67

67,7

No

41,9

39

48,6

No

17,6

11,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intrapreso un percorso di continuità tra i diversi ordini dell'Istituto. Da parte dei docenti dell'Infanzia e della Primaria e vi è stata la massima disponibilità ad attuarli e l'utenza ha mostrato di ritenere utili le azioni intraprese per gli alunni in passaggio. Si sono tenuti confronti tra i diversi ordini di scuola e seminari di formazione. La scuola monitora,anche se limitatamente agli ordini dell'Istituto, i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Dal corrente anno vengono monitorati i risultati in uscita dal primo ciclo durante il primo anno di Secondaria di secondo grado.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto deve essere potenziata la consapevolezza della continuità che appare poco sviluppata, anche a causa della discontinuità dei docenti di passaggio. Limitato il numero di incontri e concentrati a fine anno scolastico quando coincidono molte attività. La scuola monitora i risultati degli studenti solo all'ingresso di ogni ordine e in modo non formale. Assenza di una commissione specifica e stabile che possa garantire le azioni finalizzate alla continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CAIC83300X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC83300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71,6

69,2

82,6

Si

39,2

35,7

57,7

No

41,9

41,2

55,7

Si

98,6

98,9

98,2

No

16,2

13,7

31,7

Si

68,9

60,4

63,3

Si

63,5

50,5

74

No

18,9

16,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Da diversi anni nell'Istituto è presente la funzione strumentale per l'orientamento delle classi in uscita che supporta studenti e famiglie organizzando una serie di attività finalizzate dedicate a tutte le classi dell’Istituto cui partecipano attivamente i docenti curricolari. Gli studenti dell’ultimo anno della Secondaria, oltre a partecipare a visite guidate negli Istituti superiori per la conoscenza dei diversi indirizzi di studio, sono coinvolti anche in attività organizzate dalle università. L’Istituto ospita docenti degli Istituti superiori che illustrano agli alunni le opportunità presenti sul territorio. Alunni e famiglie sono supportati nella fase di iscrizione. Il sito web aggiorna costantemente gli utenti sulle iniziative di orientamento svolte nel territorio. Il percorso curricolare tende a far emergere i talenti e le inclinazioni degli alunni. Tale tipo di attività viene svolta trasversalmente dai docenti di tutte le discipline nella classi terze. La scuola ha realizzato specifica modulistica per la comunicazione del consiglio orientativo. La scuola monitora dal corrente a.s. la scelta dell’Istituto da parte degli alunni in uscita che nella totalità dei casi rispecchia le indicazioni fornite dal consiglio di classe.

pagina 58

Nonostante la grande attenzione al tema dell’orientamento in uscita non sono attivate pratiche condivise di didattica orientativa. Attualmente si segnala l'assenza di dati storici sul monitoraggio del consiglio orientativo e degli esiti degli alunni alla Secondaria di secondo grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha definito la mission e le priorità, aspira a divenire una comunità educante consapevole del proprio ruolo. Da tre anni l’Istituto ha aderito al progetto Vales e, a seguito della valutazione interna ed esterna ha delineato con chiarezza gli obiettivi strategici e operativi. Il Piano di miglioramento è stato condiviso all’interno della comunità scolastica nelle sedi formali, Collegio docenti e Consiglio d’Istituto. I docenti sono stati a più riprese invitati a prendere visione dei documenti e a contribuire alla loro redazione con proposte di modifica e integrazione. L'attività svolta dalla commissione ha permesso alla comunità scolastica di acquisire competenze in materia di miglioramento che potrà essere utilmente spesa nella progettazione dei Piano triennale dell'Offerta formativa e nella elaborazione del Piano di miglioramento previsto dal SNV.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità, anche se condivise con i rappresentanti dei genitori in Consiglio d’Istituto, non state ancora condivise con gli stakeholders. La maggior parte dei docenti non crede o non è ancora entrata in sintonia con la cultura della valutazione orientata al miglioramento quale pratica di Istituto, partecipa molto limitatamente, non produce apporti. Il processo in tale modo rischia di essere autoreferenziale. Questo non significa che la comunità scolastica non aspiri a migliorare ma che si sottrae a mettere in atto qui processi che le permetterebbero di farlo in modo sistematico, affidandosi invece all'azione individuale con un basso livello di coordinamento e di finalizzazione delle azioni.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono elaborate da un team costituito dal D.S., il D.s.g.a. e da docenti appartenenti ai diversi ordini. Esse vengono definite a partire dai punti di forza e di debolezza individuati attraverso l’autovalutazione d’Istituto. Il Collegio dei docenti viene coinvolto nelle decisioni. Il Consiglio d'Istituto viene periodicamente aggiornato sul percorso svolto e sulle azioni che saranno svolte. Le singole azioni coinvolgono direttamente i soggetti verso i quali sono dirette, come nel caso della formazione dei docenti, tengono conto delle risorse umane e materiali disponibili, individuano gli attori interni ed esterni necessari per la loro attuazione. Le singole azioni sono incluse in Progetti di miglioramento articolati in fasi organizzate in un cronoprogramma. Il monitoraggio viene effettuato dai responsabili di progetto con strumenti diversi. L’adesione al Progetto Vales ha contribuito a costruire competenze di gestione dei processi nella comunità scolastica.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti condividono l’utilità e la necessità di strumenti di gestione nella amministrazione e nella didattica. La stessa attuazione e implementazione del progetto Vales è stata negli anni ostacolata limitandone notevolmente la portata.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 22,2 Tra 500 e 700 € 28,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 30,3 33 Più di 1000 € 15,7 22,7 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CAIC83300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X %

Riferimento Nazionale %

70,00

69,7

70,4

72,8

30,00

30,7

29,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CAIC83300X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 68,12

69,7

72,7

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CAIC83300X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 100,00

85,6

86,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CAIC83300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X %

25,53

23

24,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CAIC83300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 11,76

40,4

43,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 91 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 19,1 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X Si 64 66 No 61,8 52,9 No 5,6 6,3 Si 31,5 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,1

10,7

10,6

No

11,2

13,6

10

No

3,4

2,4

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 47,2 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,2 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,2 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X Collegio dei docenti No 60,7 61,2 Consiglio di istituto No 1,1 1 Consigli di classe/interclasse No 41,6 39,8 Il Dirigente scolastico Si 7,9 4,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 49,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,1 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 87,6 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 1,1 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 48,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,2 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 87,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 22,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti No 25,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 64 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75,3 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 29,2 35,9 34 Consiglio di istituto No 1,1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 49,4 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,4 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CAIC83300X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X Collegio dei docenti Si 92,1 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,2 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,2 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,4 6,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

68,18

63,8

63

55,6

n.d.

1,7

1,6

2,6

38,02

15,7

15,1

24,3

n.a.

18,9

20,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CAIC83300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC83300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

40

42,9

40,1

n.d.

12,9

8,5

8,8

100

20,7

17,8

29,6

n.d.

27,8

32,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi vengono attribuiti in modo trasparente e condiviso con il Collegio sulla base delle disponibilità dichiarate. Indipendentemente dal senso di responsabilità con il quale gli incarichi vengono svolti, la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi è sufficientemente chiara. I compiti del personale ATA sono definiti nel piano delle attività. Quelli attribuiti ai collaboratori sono sufficientemente chiari.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è in genere poco interessato a svolgere incarichi di responsabilità. Si ha difficoltà a reperire figure anche per ricoprire ruoli essenziali. La segreteria, interessata negli ultimi anni da continui avvicendamenti di assistenti amministrativi oltre che da un trasloco nella nuova sede gestito in modo non ottimale, ha necessità di essere riorganizzata e i compiti ridistribuiti in modo più equo e razionale. Il continuo ricambio di personale non permette di investire proficuamente sulla formazione e ha determinato la concentrazione delle attività di base nei compiti del personale con continuità di ruolo. Le competenze del personale di segreteria richiedono un continuo aggiornamento sia per quanto attiene le pratiche amministrative, aggiornate frequentemente negli ultimi anni, sia per quanto attiene i processi di dematerializzazione, sia per quanto attiene le competenze informatiche. Gli strumenti in dotazione sono obsoleti e rendono più lenta la gestione dell'ordinaria amministrazione.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CAIC83300X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 5

8,74

9,11

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CAIC83300X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 1371,40

7163,37

6979,47

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CAIC83300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 18,89

101,01

102,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CAIC83300X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 40,89

19,3

18,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CAIC83300X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC83300X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,9

16,5

15,5

1

23,6

23,3

13,3

0

18

17

9,4

0

25,8

34

48,5

0

23,6

22,8

28,4

0

4,5

3,9

11,6

0

31,5

28,2

36,6

0

24,7

19,4

27,3

1

21,3

18,9

20,6

0

3,4

9,7

14,9

0 1

20,2 30,3

17 32

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CAIC83300X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X n.d.

1,6

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CAIC83300X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 32,93

50,1

47,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CAIC83300X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIC83300X Perche' ha permesso agli alunni di migliorare le competenze linguistiche Perche' l'attivita' svolta ha permesso di migliorare oltre alle competenze specifiche anche quelle trasversali di cittadinanza Non e' stato svolto un terzo progetto. Dato inserito per procedere nella compilazione.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,5 26,2 Basso coinvolgimento 24,7 22,3 Alto coinvolgimento 43,8 51,5

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sono relativi a progetti derivanti da precedenti gestioni. Appaiono sufficientemente coerenti con le scelte educative previste dal POF. I progetti elaborati nel corrente a.s. risultano del tutto coerenti con le priorità individuate e con la linea strategica del piano. La progettualità dell’Istituto si esplica prevalentemente in progetti curricolari senza lo svolgimento di attività aggiuntive da parte dei docenti, fatto che giustifica la scarsità delle risorse allocate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati si riscontra che le spese per i progetti non è del tutto coerente con gli obiettivi prioritari. Molto basso risulta l’indice di spesa per alunno. L’avvicendamento alla guida dell’Istituto negli ultimi anni impedisce in questo momento di motivare adeguatamente le scelte effettuate in precedenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CAIC83300X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 1

1,9

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CAIC83300X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC83300X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19,1 3,4

13,1 2,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,7

11,2

15,3

0

2,2

1,5

5,6

0

19,1

13,1

21,1

1

25,8

21,8

46

0

13,5

13,6

16,5

0

1,1

0,5

2,2

0 0

0 10,1

0 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CAIC83300X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 85,51

38,3

43,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CAIC83300X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 12,67

49,2

40,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CAIC83300X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 0,12

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto effettua indagini per l’individuazione dei bisogni formativi dei docenti attraverso la somministrazione di questionari e nel corrente a.s. ha promosso diverse iniziative di formazione: la formazione per la costruzione di competenze nei docenti sulle prove INVALSI destinata ai docenti delle classi coinvolte dalle prove nazionali; la formazione sulla costruzione del curricolo verticale destinata a tutto il personale docente; la formazione sull'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica (LIM) destinata a docenti che vi hanno aderito volontariamente; una giornata formativa sulla didattica per alunni con bisogni educativi speciali ed altre competenze (metodo analogico) destinata prevalentemente ai docenti della Primaria; la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (formazione obbligatoria D.Lgs 81/09); incontri formativi sull’uso del Registro elettronico destinati alla Primaria e alla Secondaria. Le iniziative di formazione sono state valutate positivamente dai fruitori anche per la qualità dei relatori. L’Istituto aderisce alle proposte esterne di formazione e aggiornamento e divulga le iniziative favorendo la partecipazione dei docenti. Anche il personale ATA è coinvolto nelle iniziative proposte da Enti abilitati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle ricadute delle azioni poste in essere sugli apprendimenti degli studenti è prematura allo stato attuale. Non si è effettuata una ricognizione dei bisogni formativi del personale ATA. La partecipazione alle iniziative di formazione è talvolta resa difficoltosa per via del pendolarismo, per l'orario di svolgimento della formazione che mal si concilia con i tempi scuola che vedono impegnati i docenti per gran parte della giornata. La disponibilità dichiarata a partecipare ad iniziative di formazione è sempre subordinata ad altri fattori, per lo più personali, e non costituisce per tutti docenti una priorità.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha previsto la raccolta e l’aggiornamento sistematico del c.v. del personale per la valorizzazione delle risorse umane presenti. Il forte turn over determina un continuo rinnovamento del corpo docente con l’apporto di nuove energie. La valorizzazione delle risorse umane avviene tramite l’affidamento di incarichi di responsabilità e l’accesso al fondo d’Istituto o ad altre risorse economiche per i quali è richiesta la presentazione del c.v.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per contro il forte turn over non permette di fare affidamento nel tempo sul personale e la necessità di disporre strumenti per individuare in modo rapido le risorse da coinvolgere, attualmente assente. Da una parte, la percezione da parte dei docenti e del personale amministrativo di essere di passaggio non favorisce l’assunzione di responsabilità. Dall'altra, sembra non vi sia una reale consapevolezza diffusa sui compiti che competono ai docenti quali membri del Collegio dei docenti e degli altri OOCC.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CAIC83300X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC83300X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

57,3

52,9

53,5

Si

47,2

45,1

61,1

Si

48,3

41,3

48,9

No No No Si No Si No Si

57,3 67,4 51,7 89,9 19,1 21,3 71,9 85,4

46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,7 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,5 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,4 43,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CAIC83300X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC83300X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

8,6

7,6

6,9

6

7,5

8,9

9,9

6

8,2

9,2

6,6

0 0 0 4 0 18 0 15

7,5 4,8 3,7 9,3 4,6 3,2 9,1 12,7

7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio è la sede principale dell’elaborazione dell’Istituto sulle tematiche di interesse. I due Dipartimenti, costituiti nel corrente a.s., si sono occupati prevalentemente della tematica strategica della continuità e del curricolo verticale. La programmazione per classi parallele è istituzionalizzata nella Scuola Primaria mentre è assente nella Secondaria. Nell’Infanzia la progettazione degli interventi è demandata ai consigli di intersezione e a gruppi spontanei che elaborano di norma progetti che coinvolgono tutte le sezioni del plesso o dell’Istituto. Nell’Istituto è operativo il GLI del quale fanno parte, oltre ai docenti di sostegno, i coordinatori di classe delle classi con alunni DSA e un rappresentante dei collaboratori scolastici. Nel corrente anno è stata ampliata la composizione del team del progetto Vales, coinvolgendo docenti di tutti gli ordini di scuola e dei due comuni. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro nell'ambito dell'inclusione ed in campo multi-disciplinare la quale risulta dai dati superiore alla media regionale, provinciale, nazionale. Gli esiti ed i materiali prodotti risultano utili alla scuola la quale mette a disposizione per la condivisione spazi nella sede centrale e nei diversi plessi. I docenti sono soddisfatti dello scambio dei materiali didattici e che il clima di collaborazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse per l’incentivazione della partecipazione a gruppi di lavoro è esigua come anche la disponibilità dei docenti ad investire il proprio tempo per farne parte. Le Commissioni dei Dipartimenti, benchè istituite almeno per l’area Scientifico-matematica-tecnologica, non sono state operative. Non è del tutto sufficiente l'autonomia dei gruppi di lavoro e la capacità di gestire appieno i compiti affidati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,4 Media partecipazione (3-4 18 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,1

Riferimento Regionale % 14,1 67,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

15

28,7

3,4

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,3 31,2 6,5

Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 31,1 Bassa apertura 2,6 1,1 Media apertura 6,5 9,6 Alta apertura 62,3 58,2 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CAIC83300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC83300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2

46,1 60,7

40,3 51,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

5,6

9,2

18,7

0 0 0

9 0 12,4

11,7 1,5 16

7 6,9 44,3


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pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CAIC83300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC83300X per motivo) per motivo) 0

14,6

15,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

41,6

29,6

24

0

57,3

61,2

74,2

0

2,2

3,4

10,1

0

5,6

7,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CAIC83300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC83300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

25,8 20,2

23,3 12,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

62,9

57,3

44,3

0

6,7

9,2

16,7

0

0

2,4

9,7

0

2,2

1,5

12

0

5,6

12,1

30,5

0

3,4

1,9

20,2

1 0

23,6 1,1

25,7 2,4

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 20,2 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,6 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CAIC83300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X No 18 16 No 58,4 41,7 No 5,6 5,3 Si 13,5 13,1 No 19,1 16,5 No 50,6 41,3

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

36

32

57,6

No No No

55,1 32,6 18

46,6 30,1 16

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CAIC83300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CAIC83300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 51,7 44,2 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha instaurato rapporti con le amministrazioni comunali di riferimento. Le collaborazioni con soggetti esterni sebbene non numerose permettono di sviluppare progetti di qualità a costi contenuti che permettono di variare ed elevare la qualità dell’offerta formativa. Nel corrente a.s. queste a.s. l’educazione alimentare (Progetto acqua in bocca), l’educazione stradale (Progetto VISS), l’educazione allo sport (Sport di classe, Minivolley, Basket, Giornate sportive), l’educazione civica (Mostra e incontro-dibattito sui rifugiati), l’educazione alla salute (corso di rianimazione BLS) per citare solo alcuni dei progetti più importanti le cui ricadute sono più che positive. L’Istituto partecipa ad un accordo di rete per la formazione dei docenti sulle nuove tecnologie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente il dialogo con altri soggetti esterni alla scuola è di tipo istituzionale. Non sono stati attivati tavoli di coprogettazione. Il territorio di riferimento è molto circoscritto e, come già detto parlando dei dati di contesto, le realtà produttive del territorio non hanno nel tempo costruito rapporti con la Scuola che devono necessariamente essere attivati coinvolgendo maggiormente i soggetti influenti sul territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CAIC83300X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC83300X % 15,40

15,1

18,7

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CAIC83300X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 1,6 Medio - basso livello di 19,8 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,3 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,8 18,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CAIC83300X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC83300X 0,01

7,1

6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,5 18,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 65 Alto coinvolgimento 11,2 16,5

Situazione della scuola: CAIC83300X

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e dei Regolamenti attraverso i rappresentanti negli organi collegiali che svolgono un ruolo di interlocutore propositivo pur muovendosi generalmente sulle linee suggerite dall'istituto. Il Comitato dei genitori, istituito nel comune di Castiadas, è un interlocutore presente e disponibile al dialogo. La scuola è aperta alla proposta di soggetti esterni, oltre che a quella delle famiglie alla loro rete di legami professionali . La collaborazione con le famiglie è prevalentemente legata a singoli eventi o progetti (Mercatino di Natale, Laboratorio Scientifico della Primaria, Inglese per l'Infanzia, tutti a Castiadas) ed è più forte laddove i genitori si sono strutturati. Il Registro elettronico è in uso nella Scuola Primaria e Secondaria a partire dal corrente a.s. 14/15. Le famiglie si stanno gradualmente abituando ad una fruizione dei servizi. Le comunicazioni on line tramite gli indirizzi email raccolti ad inizio a.s. anno in alcuni casi sostituito il rapporto diretto ottimizzando i tempi e migliorando la collaborazione scuolafamiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono ravvisabili laddove i genitori non sono organizzati, come accade a Villasimius. In questo modo, la pluralità degli interlocutori fa perdere la visione d'insieme e l'impostazione di una linea comune dissipando energie in azioni disgregate di impatto limitato. Inoltre un punto di debolezza è il fatto che non si sia consolidata l'abitudine di utilizzare le risorse on line, quali sito e registro elettronico (come dimostra la bassa percentuale di partecipanti al questionario on line) dovuta in molti casi all'analfabetismo informatico, in altri ad un utilizzo settoriale o immaturo delle TIC.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' poco coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Presenza LIM , Access Point e Wifi Dati forniti dalla scuola Alta percentuale di partecipazione alla formazione ProgettualitĂ interna Dati forniti dalla scuola

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LIM, Access point e Wifi.pdf Nuovi progetti finanziati con il FIS.pdf Formazione degli insegnanti.pdf Nuovo format cv dei docenti.pdf Livello dell'attenzione ai bisogni formativi degli insegnanti.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati delle classi nelle prove standardizzate in uscita dal primo ciclo Migliorare i risultati delle classi nelle prove standardizzate nella Scuola Primaria Migliorare i risultati delle classi nelle prove standardizzate nella Scuola Primaria

Ridurre le insufficienze nelle prove standardizzate dell'Esame di Stato entro il 25%. Migliorare gli esiti delle classi per avvicinarsi alla media Italia Ridurre la varianza tra classi parallele per avvicinarsi alla media Italia

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti delle prove standardizzate sono critici in alcune classi dell'Istituto ma positivi in altre. Al termine del primo ciclo di istruzione, laddove nel corrente a.s. il 50% degli alunni riporta una valutazione non sufficiente alle prove INVALSI, tale performance denuncia la presenza di importanti carenze nella preparazione di base. La varianza può essere considerata una spia di processi che non sono adeguatamente presidiati nella programmazione per classi parallele o nella formazione delle classi. Considerando che gli alunni permangono in Istituto per tutto il primo ciclo è necessario avviare pratiche i cui esiti si riflettano positivamente in tali dati. Le azioni che saranno promosse per migliorare tali esiti devono essere ad ampio raggio e devono riguardare il rinnovamento dei processi didattici sullo sfondo delle Indicazioni nazionali, la programmazione e valutazione per competenze e non, a scanso di equivoci, il teach to test, ovvero un insegnamento focalizzato a preparare gli studenti alla prova standardizzata. Gli esiti delle prove standardizzate invece, considerando i Quadri di riferimento, possono rappresentare una sintesi efficace dei risultati delle pratiche messe in essere e, in particolare sono utili a misurare i progressi degli alunni nello sviluppo delle competenze linguistiche e logico-matematiche, essenziali per l'acquisizione di tutte le competenze di cittadinanza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Produrre il curricolo verticale d'Istituto basato sulle competenze


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Codificare e attivare pratiche di continuità orizzontale con la predisposizione di prove parallele Codificare e attivare pratiche di continuità verticale con la predisposizione di prove strutturate per le classi ponte

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’autovalutazione ha messo in luce la criticità rappresentata dalla assenza di un curricolo di Istituto. E' necessario chiarire quali percorsi di apprendimento sia necessario intraprendere affinché gli alunni raggiungano i traguardi fissati dalle Indicazioni nazionali. Nel caso specifico, il forte turn over di docenti determina l’impossibilità di garantire la continuità didattica e richiede di disporre di un progetto chiaro e coerente, una guida per il loro lavoro in grado di condurre gli alunni al raggiungimento di risultati di apprendimento soddisfacenti in base alle loro attitudini e capacità. Lo sforzo di progettazione che è richiesto alla comunità scolastica rischia di divenire autoreferenziale se non agganciato a criteri oggettivi per la verifica del raggiungimento di quei traguardi. Gli obiettivi di processo individuati possono essere valutati a partire da dati di tipo qualitativo. Ma non sarà sufficiente aver elaborato il curricolo verticale o aver avviato pratiche di continuità. Occorre individuare anche degli indicatori il più possibile oggettivi che permettano, nel tempo, di verificare se tali processi abbiano determinato miglioramenti in termini di esiti degli alunni nelle competenze di base e in termini di equità. Le prove standardizzate nazionali sono state ritenute idonee a misurare tali progressi sia per la stretta interrelazione tra tali strumenti e le Indicazioni Nazionali sia per l'oggettività dei dati che se ne ottengono.


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