SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTSL01000A LA LICEO ARTIST. " EMILIO GRECO" CATANIA
pagina 1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CTSL01000A Medio - Basso Liceo Basso CTSL01000A II DN Medio - Basso II EN Basso II FN Medio Alto II GN CTSL01002C II AS Medio - Basso II BS Basso II CS Medio Alto II DS Medio - Basso
pagina 2
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTSL01000A 1.3 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione che insiste sul territorio si presenta disponibile al dialogo e alla partecipazione, nonché alle iniziative promosse dalla scuola per il miglioramento del livello socio-culturale degli studenti. Irrilevante è la presenza di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economica e culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è inserita in un territorio a vocazione prevalentemente commerciale e terziaria, con un'alta percentuale di disoccupazione nelle diverse fasce dell'età lavorativa. Sono sempre più frequenti i fenomeni di immigrazione, sia da Paesi comunitari, che da quellli extracomunitari, ai quali si aggiungono i fenomeni di emigrazione. Dalla rilevazione del livello del background degli studenti si rileva che lo status delle famiglie di provenienza è di livello medio-basso. Ciò è maggiormente evidente nella Sede centrale, dove permangono forme di disagio socio- economico- culturale che vengono attentamente valutate dalla scuola proprio per l'importanza che tale fenomeno assume nella elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale dell'Istituto è ubicata nel centro storico di Catania, all’interno di un’espansione urbana settecentesca caratterizzata da una notevole dinamicità che si dispiega prevalentemente, seppur con molte difficoltà, nel settore del commercio, dell'artigianato e, in misura limitata, nel terziario. Le due sedi di San Giovanni La Punta e di Sant'Agata Li Battiati sono nate successivamente per rispondere alle richieste delle famiglie che risiedono e lavorano nell’hinterland catanese. I due plessi staccati insistono in zone di recente urbanizzazione con un tessuto urbano e socio-economico meno problematico. La scuola ricerca il coinvolgimento di Enti ed Associazioni al fine di integrare l’offerta formativa con le risorse disponibili, per rispondere ai bisogni emergenti e per la valorizzazione sinergica delle competenze e delle risorse di cui il territorio è portatore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale è situata in un quartiere storico di Catania, caratterizzato da diffuse forme di degrado urbano e disagio socio economico.Inoltre, a causa della sua ubicazione in tre diverse sedi, con profonde differenze di contesto socio economico, la scuola risente di questa frattura spaziale e le tre strutture, di fatto, si presentano fortemente scisse. In un contesto territoriale che denota un tessuto sociale assai variegato, sia dal punto di vista socio-culturale, che sotto il profilo economico, i contributi forniti dagli Enti locali risultano insufficienti.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTSL01000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
38.601,00
25.494,00
4.564.952,00
406.542,00
0,00
5.035.589,00
Gestiti dalla scuola
-8.092,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-8.092,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
91.809,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.809,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
52.804,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.804,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
666,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
666,00
124.190,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
124.190,00
83.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
83.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
915.170,00
915.170,00
145.113,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
145.113,00
Istituto:CTSL01000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
0,0
0,0
0,6
0,4
70,9
6,3
0,0
78,2
Gestiti dalla scuola
-0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
REGIONE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,2
14,2
ALTRI PRIVATI
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTSL01000A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio che accoglie i locali della Sede centrale, di proprietà della Provincia, è composto da più corpi, il più recente e più grande dei quali è stato costruito intorno agli Anni Sessanta. Il plesso principale, di recente ristrutturazione, è la sede dell’Amministrazione e della Presidenza ed è all’interno di esso che si trova allocato il maggior numero di aule. Una zona verde alberata, attrezzata con panche e con un percorso per lo svolgimento di attività sportive, rappresenta lo spazio per svago e socializzazione. Sono presenti altri corpi di fabbrica, due dei quali sono stati ristrutturati e riconsegnati recentemente, in cui sono ubicati laboratori e biblioteca. L’edificio che accoglie le classi della sede staccata di S.Agata Li Battiati, di proprietà del Comune, di modeste dimensioni, ospita attualmente otto classi del I Biennio.Presso il Centro Scolastico Polivalente di S.Giovanni La Punta è ubicata l’altra sezione staccata del Liceo, che accoglie le classi del Triennio. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili e dispongono di strumenti di buona qualità, in quanto per la maggior parte di recente acquisto.Nel complesso, le aule fornite di LIM sono 19,sufficiente risulta la dotazione di laboratori artistici e di informatica. Nella sede centrale è ubicata una biblioteca con un notevole numero di volumi.In tutti gli edifici sono presenti le porte antipanico, i servizi igienici per i diversabili, rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è in possesso di certificazioni rilasciate parzialmente. Dal punto di vista strutturale la sede staccata di S.Agata Li Battiati risente della mancanza della palestra e di spazi interni destinati ad attività culturali. Ancora insufficiente risulta la dotazione della LIM nelle classi dell'Istituto.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTSL01000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTSL01000A 97 89,0 12 11,0 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTSL01000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CTSL01000A
45-54 %
N°
17
17,5
55+ %
N°
47
48,5
Totale %
TOTALE
33
34,0
100,0
- Benchmark* CATANIA
165
1,1
2.586
17,8
6.219
42,7
5.593
38,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTSL01000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTSL01000A 71,4 28,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTSL01000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTSL01000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 23,1 28 35,9 9 11,5 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
29,5
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTSL01000A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevante è la percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato (89%)presenti nelle tre sedi dell'Istituto. La maggior parte di essi è compresa nella fascia di età tra i 45-54 anni, con lunga esperienza professionale e notevole attenzione alla realtà scolastica, ai significativi cambiamenti sociali verificatisi nel corso degli anni, alle problematiche adolescenziali e alle strategie da mettere in atto per intervenire in modo adeguato. La maggior parte del personale docente è laureata. Si registra una notevole disponibilità al miglioramento delle competenze personali, finalizzato ad un processo di rinnovamento in linea con le richieste e i bisogni della scuola attuale. La stabilità dei docenti nell'Istituto rende ancor più incisivo il lavoro da essi svolto, in virtù del clima di intesa e del rapporto di collaborazione tra i docenti e tra questi e le famiglie degli studenti. Il Dirigente scolastico è di ruolo ed ha un'esperienza decennale. E' presente in questo Istituto da cinque anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano punti di debolezza particolari, se non quelli correlati alla normale dialettica all'interno dei rapporti interpersonali e professionali. Ancora limitate le competenze linguistiche e informatiche. Si ritiene indispensabile incrementare le iniziative di formazione e di aggiornamento, per il consolidamento, il miglioramento delle competenze professionali e l'acquisizione di strategie innovative sul piano didattico per accrescere la motivazione a sostegno degli apprendimenti nelle varie discipline.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CTSL01000A
% classe 1
classe 2
160
82,5
% classe 2
classe 3
149
88,7
% classe 3
classe 4
143
91,1
% classe 4 121
91,7
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
560
77,7
473
83,9
497
84,0
398
88,1
1.881
68,7
1.643
76,4
1.655
74,8
1.533
80,6
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CTSL01000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
60
30,9
52
31,0
51
32,5
31
23,5
CATANIA
148
20,5
150
26,6
154
26,0
113
25,0
SICILIA
614
22,4
563
26,2
562
25,4
458
24,1
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: CTSL01000A
61-70 2
71-80 16
81-90 16
91-100 5
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
10
-
4,1
32,7
32,7
10,2
20,4
0,0
- Benchmark* CATANIA
24
68
74
64
28
1
9,3
26,3
28,6
24,7
10,8
0,4
SICILIA
131
362
401
254
169
1
9,9
27,5
30,4
19,3
12,8
0,1
ITALIA
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CTSL01000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
1,3
1
0,8
0
0,0
CATANIA
-
2,7
-
0,7
-
1,3
-
1,5
-
0,9
SICILIA
-
3,2
-
1,3
-
2,0
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CTSL01000A
% classe 1
classe 2
21
12,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
2,6
11
6,0
5
2,6
% classe 5 -
-
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
79
12,6
28
4,1
40
7,1
10
1,8
-
-
240
9,7
101
3,9
95
4,3
19
2,3
4
2,2
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CTSL01000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
26
15,5
13
8,4
8
5,4
4
3,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
58
8,7
29
5,4
22
3,9
12
2,7
-
0,0
182
7,1
91
4,4
84
3,9
25
1,3
6
0,4
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati analizzati inducono ad una serie di riflessioni: gli esiti negativi legati in particolare al biennio hanno avviato un lavoro di recupero e/o potenziamento delle abilità di base mediante progetti realizzati grazie ai fondi Vales e da realizzare in futuro in base ai fondi disponibili. Irrilevanti sono i dati relativi all'abbandono degli studi nel corso dell'anno scolastico. La percentuale degli alunni diplomati con votazione compresa tra il 61 e l'80 fa considerare che, in generale, la preparazione degli studenti è superiore alla sufficienza con una propensione al giudizio buono/distinto, ma comunque da migliorare. la percentuale si discosta in positivo, raddoppiando o quasi, rispetto alla percentuale provinciale, regionale e nazionale nella fascia successiva (91/100). Anche nella votazione relativa alla fascia iniziale (60) si registra uno scostamento significativo, con percentuali dimezzate rispetto a quelle precedentemente citate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è più bassa nelle classi del primo biennio, per poi aumentare nelle classi del biennio successivo. L'analisi di questi dati rimanda alla situazione iniziale degli studenti in entrata, i quali presentano carenze negli apprendimenti non sempre immediatamente individuabili. La percentuale di sospensione del giudizio, superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale, tende a crescere nei primi tre anni, per poi decrescere nel penultimo anno di scuola.I debiti formativi si riscontrano maggiormente nelle materie di base ed interessano in genere tutte le classi, senza una particolare concentrazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione di voto in alcune fasce.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTSL01000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-8,7
ITALIA
43,7
49,2
CTSL01000A
49,2
CTSL01000A
41,1
n/a
n/a
n/a
n/a
26,7
n/a
n/a
n/a
CTSL01002C
59,6
n/a
n/a
n/a
n/a
35,4
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
Punt. ESCS (*)
30,5
72,4
-12,5
47,0
48,1
n/a n/a 54,1
Liceo
49,0
-11,4
30,5
-10,2
CTSL01000A - II DN
60,6
-4,0
39,7
-3,3
CTSL01000A - II EN
50,6
-6,7
33,0
-4,2
CTSL01000A - II FN
54,8
-8,9
34,4
-8,1
CTSL01000A - II GN
0,0
0,0
0,0
0,0
CTSL01002C - II AS
62,4
-4,0
34,6
-11,9
CTSL01002C - II BS
57,8
2,6
35,8
0,2
CTSL01002C - II CS
68,0
-1,5
41,7
-11,3
CTSL01002C - II DS
54,6
-13,5
32,2
-15,9
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTSL01000A - II DN
3
8
4
1
0
9
3
4
0
0
CTSL01000A - II EN
8
11
0
0
0
17
1
0
1
0
CTSL01000A - II FN
5
9
2
0
0
12
3
1
0
0
CTSL01000A - II GN
18
0
0
0
0
17
0
0
0
0
CTSL01002C - II AS
3
1
8
0
0
9
2
1
0
0
CTSL01002C - II BS
3
6
5
0
0
11
3
0
0
0
CTSL01002C - II CS
2
1
3
4
0
6
0
4
0
0
CTSL01002C - II DS
9
5
4
0
0
15
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTSL01000A
41,5
33,3
21,1
4,1
0,0
78,7
12,3
8,2
0,8
0,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTSL01000A - Liceo 80,9 19,1 67,0 33,0 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei risultati delle prove standardidazzate (InValSi)mette in luce le carenze degli studenti nelle discipline di italiano e matematica. Vengono perciò formulate proposte riguardanti la formazione di gruppi di lavoro per l'individuazione di strategie didattiche alternative ( didattica breve, didattica per livelli differenziati, riconoscimento delle intelligenze multiple)e per modalità di recupero curriculare, prioritario rispetto a quello extracurriculare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica risulta significativamente inferiore rispetto a quello di scuole con background simile, ad eccezione di due classi della sede staccata. Rilevante è la percentuale di studenti collocati nel primo e nel secondo livello, sia di italiano che di matematica; assente il numero di studenti di entrambe le discipline nel livello più alto. Superiore alla media anche la varianza tra le classi in italiano e in matematica, minore alla media la varianza dentro le classi in entrambe le discipline. Si rilevano, pertanto, significative carenze nelle competenze di base.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO 2 Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica e' decisamente superiore a quella media, anche se vi è qualche classe in cui la varianza è meno significativa rispetto ai punteggi riportati in tabella. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove ed incentiva costantemente l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza attiva con l'obiettivo di costruire al suo interno una cultura moderna e democratica, improntata ai valori fondamentali dell'uomo e del cittadino. La finalità è quella di far maturare negli studenti la capacità di riconoscere diritti e doveri, propri ed altrui, di saper "leggere" e comprendere le problematiche di un mondo travagliato in cui i diritti umani, quali la democrazia, la libertà, l'uguaglianza, la dignità personale e la giustizia sociale sono talvolta realizzati, ma spesso anche pura utopia ed oggetto di lotta. Un elemento basilare è inoltre costituito dalla conoscenza dei valori fondamentali dello Stato in cui viviamo, attraverso la lettura e l'analisi dei principi contenuti nella Carta costituzionale, la riflessione, il confronto dell'applicazione pratica nella vita quotidiana, la condivisione di regole per una positiva convivenza a scuola e nella società.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la scuola sia costantemente impegnata nel far acquisire agli studenti le competenze chiave di cittadinanza, essa deve incentivare le attività progettuali, in vista di un intervento più incisivo e mirato. Si ritiene opportuno dare maggiore rilevanza al Patto di Corresponsabilità educativa, affinchè anche le famiglie acquisiscano una consapevolezza partecipata alle richieste della scuola e promuovere, in tale direzione, occasioni per un confronto responsabile relativo agli obiettivi formativi, per sottolineare la funzionalità ed il valore del vivere civile, del rispetto reciproco, della convivenza fondata sul mutuo soccorso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSEGNATO 4 POSITIVO CON QUALCHE CRITICITA' Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma, oltre all'osservazione del comportamento degli studenti, non utilizza strumenti appositamente predisposti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTSL01000A CATANIA SICILIA ITALIA
12,6 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTSL01000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 0,0
100,0
CATANIA
69,3
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
33,3
66,7
0,0
20,0
20,0
60,0
50,0
50,0
0,0
23,3
7,4
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTSL01000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
33,3
33,3
33,3
20,0
20,0
60,0
66,7
16,7
16,7
CATANIA
59,6
18,5
22,0
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTSL01000A CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 84 63,6 48 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 36,4 26,8 27,7 29,6
132 8.386 39.496 491.841
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTSL01000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 74 91,4 37 84,1 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTSL01000 A
liceo artistico
7
8
9
28
70
31
CATANIA
136
202
SICILIA
625
698
ITALIA
6.195
7.836
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
14
1
-
19,4
48,6
21,5
9,7
0,7
0,0
109
64
13
4
25,8
38,3
20,6
12,1
2,5
0,8
378
177
27
9
32,7
36,5
19,7
9,2
1,4
0,5
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTSL01000A 76 29 38,2 60 18 30,0 65 21 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
32,3 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTSL01 000A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
17,2
17,2
27,6
20,7
17,2
0,0
0,0
27,8
11,1
11,1
50,0
0,0
0,0
23,8
28,6
28,6
19,0
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,4
25,7
45,7
7,1
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTSL0100 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,0
6,9
41,4
31,0
0,0
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,7
10,7
25,0
46,4
3,6
14,3
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTSL01000A 0,0 2,9 97,1 0,0 6,9 93,1 0,0 3,6 96,4 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTSL01000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
67,1 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTSL01000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
69,0 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTSL01000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
60,7 63,6 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: CTSL01000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 12,9 1,4 1,4 0,0 2,9 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTSL01000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 7,1 3,6 0,0 0,0 3,6 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTSL01000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,9 0,0 6,9 6,9 0,0 10,3 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Grazie alla sperimentazione presente nel nostro Liceo da più di vent'anni si è aperta per gli studenti la possibilità di accedere a tutte le facoltà universitarie, vista la completezza del percorso di studi che prevede oltre alle materie di indirizzo discipline culturali caratterizzanti gli studi liceali. Resta comunque un dato acquisito la volontà, da parte di molti studenti, di intraprendere attività alternative al percorso universitario più confacente alle personali inclinazioni artistiche.
pagina 36
Risultano ancora limitati l'acquisizione e il consolidamento negli studenti, sia in entrata che in itinere, di adeguate conoscenze nelle materie di base (Italiano, Inglese, Matematica) e la capacità, da parte degli stessi, di trasformare tali conoscenze in competenze disciplinari e trasversali. Mancano gruppi di lavoro per strategie didattiche alternative: didattica per livelli differenziati (recupero e/o potenziamento delle abilità di base; riconoscimento delle intelligenze multiple; valorizzazione delle eccellenze) da realizzarsi attraverso corsi di recupero in orario curriculare ed extracurriculare, con piani di intervento individualizzati e modulati sulla base delle personali capacità dei singoli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSEGNATO 3 - CON QUALCHE CRITICITA' La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTSL01000A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
75,6
78,1
Si
80
75,6
77,7
Si
76,7
75,6
78,2
Si
70
71,2
75,6
No
66,7
67,9
72,2
No
50
54,5
50,1
No
56,7
69,2
64,3
No
3,3
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo, in riferimento ai documenti ministeriali, presenta ben sviluppati gli aspetti del curricolo delle discipline di base. Le attività di ampliamento dell’area formativa, sono in accordo con il curricolo di istituto. Tali progetti, finalizzati allo sviluppo di abilità artistiche, espressive, digitali e motorie, sono apprezzati da studenti e genitori. Il liceo ha attuato dei progetti PON sviluppando un percorso di innovazione metodologica che rientra nel Piano di miglioramento del Liceo scaturito dall’esperienza VALES, in seguito alla quale si è costituito un gruppo di autovalutazione d’istituto, formato da docenti di diversi ambiti disciplinari.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo deve definire meglio i profili di competenza relativi alle varie discipline specialistiche al fine di elaborare un proprio curricolo più aderente alle esigenze del contesto. Risultano da definire meglio anche le competenze trasversali.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:CTSL01000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
79,5
83
No
56,7
60,3
67,2
Si
56,7
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
30
42,9
49,5
Si
93,3
91,7
91,6
Si
56,7
61,5
58,4
Si
56,7
56,4
51,8
No
3,3
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti dipartimenti che condividono obiettivi comuni e prassi didattiche differenziate, espressi nel POF d’istituto. Sulla base dell’esperienza effettuata nel corrente a.s. i docenti delle discipline di base si stanno orientando verso l’adozione di strategie didattiche condivise. I gruppi di lavoro, sulla base della criticità emerse, si sono incentrati sui seguenti aspetti: la formazione del gruppo; le spinte motivazionali; la progettazione comune di corsi di recupero e potenziamento delle competenze di base delle classi in ingresso. Un aspetto positivo è anche il lavoro collaborativo tra studenti in attività artistico- espressive e il buon utilizzo dei laboratori d’indirizzo.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo deve ottimizzare il lavoro dei dipartimenti e promuovere in tal modo la condivisione delle buone prassi e la progettazione di moduli interdisciplinari, altamente motivanti per i discenti. Manca ancora un’analisi sistematica e periodica dei dati e una revisione e/o riformulazione della programmazione in itinere dei vari dipartimenti.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
16
17,4
60
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
23,3
15,4
14,7
13,3
19,9
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,7
9,6
14,1
26,7
22,4
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene avvertita e tende ad accrescersi nei docenti la necessitĂ I criteri di valutazione devono essere ulteriormente declinati di utilizzare criteri di valutazione comuni, condivisi all'interno sulla base dei traguardi di competenza previsti. dei dipartimenti disciplinari e indicati dal POF. Solo in ingresso i docenti utilizzano prove standardizzate. E' particolarmente sentita l'esigenza dell'analisi e del confronto dei dati rilevati attraverso l'attivitĂ di valutazione al fine di apportare eventuali correzioni e ottimizzare i successivi percorsi formativi.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSEGNATO 4 La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Non sono stati ancora definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CTSL01000A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTSL01000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTSL01000A modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 No
43,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
3,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CTSL01000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTSL01000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,7
91,7
94,4
Si
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
3,3
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le sue peculiarità l’istituto è fornito di spazi laboratoriali adeguati all’insegnamento delle discipline di indirizzo, oltre che di laboratori di informatica aggiornati e funzionali. Per la gestione degli stessi sono individuate figure di coordinamento che provvedono anche all’aggiornamento dei materiali specifici. L’articolazione dell’orario scolastico tiene quindi conto della necessità per gli alunni di fruire dei laboratori e, a tale scopo, più ore delle materie di indirizzo vengono concentrate nella stessa giornata per facilitare la rotazione nell’accesso ai laboratori e lo svolgimento delle attività pratiche in programma. La formulazione dell’orario scolastico, inoltre, è compatibile con la presenza di numerosi studenti fuori sede che frequentano in particolar modo la sede centrale dell’istituto. Nella sede centrale si trova anche una biblioteca molto fornita di saggi di arte e di volumi specifici per le materie di indirizzo. Particolarmente curato è il settore letterario per la presenza di numerosi classici e di romanzi italiani e stranieri di scrittori contemporanei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale e quella di S. Agata Li Battiati sono sprovviste della palestra per cui l’attività fisica si svolge in spazi non adeguati e non attrezzati in maniera completa. Mancano inoltre nelle sedi staccate i locali adibiti a biblioteca.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha curato in misura compatibile con gli spazi e le risorse disponibili il potenziamento delle tecnologie e ha dotato molte delle aule di LIM per promuovere modalità didattiche innovative. Quasi tutti i docenti sono generalmente interessati ad iniziative e proposte per superare la didattica tradizionale utilizzando strumenti che permettono il coinvolgimento attivo degli studenti e le pratiche laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le aule sono dotate di LIM e non tutte le sedi possiedono in misura sufficiente dotazioni multimediali e strumenti adeguati alla didattica innovativa. Inoltre la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative è lasciata alla libera iniziativa e non viene programmata a livello istituzionale.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 50
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTSL01000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 100 n.d. n.d. 43,8 44,9 n.d. 30 28,8 n.d. 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTSL01000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTSL01000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive 14 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 29 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTSL01000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 43 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTSL01000A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A %
Riferimento Nazionale %
0
2,7
2,9
4,2
0
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTSL01000A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 9,78
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTSL01000A CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 98,4 105,3 101,5 99,1 114,0 109,1 149,2 144,4 147,3 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 117,1 117,2 150,8 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la conoscenza e la diffusione del Regolamento di Istituto che è stato modificato nel corso del tempo per adeguarlo alle necessità dell’utenza e alle criticità evidenziate. Raramente si riscontrano comportamenti problematici da parte degli studenti e le azioni intraprese dai consigli di classe e dalla dirigenza in occasione di isolati episodi sono state per lo più di tipo interlocutorio e hanno avuto risultati positivi anche grazie al coinvolgimento delle famiglie nell’azione educativa. L’istituto, inoltre, adotta strategie specifiche per la promozione e la crescita delle competenze sociali, assegnando responsabilità agli alunni in base alla loro età e predisposizione, favorendo la collaborazione tra pari, lo spirito di gruppo e i processi di inclusione degli alunni disabili o con disagio. Gli alunni vengono spesso coinvolti in attività sociali e benefiche anche grazie alla collaborazione con enti e associazioni presenti nel territorio (Unicef, Avis ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se il clima scolastico è generalmente positivo, si auspica un maggiore coinvolgimento delle famiglie nell’azione educativa, in particolar modo attraverso la condivisione del Patto di corresponsabilità all’inizio dell’anno scolastico, almeno per i genitori degli alunni delle prime classi.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSGNATO 5 Compatibilmente con le diversità delle strutture scolastiche delle diverse sedi, l’organizzazione degli spazi e dei tempi didattici risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Questi fruiscono degli spazi laboratoriali in particolare per la didattica delle discipline di indirizzo e sono coinvolti nelle attività curriculari anche grazie a modalità di insegnamento innovative. Viene incentivato dai docenti il lavoro di gruppo e vengono realizzati progetti e ricerche utilizzando le nuove tecnologie. I docenti sono molto attenti allo sviluppo delle competenze trasversali degli alunni dal punto di vista relazionale e sociale e si tendono a creare nelle classi e tra le classi un clima di lavoro sereno e relazioni interpersonali positive, sia tra docenti e alunni sia tra alunni. La percezione dell’ambiente scolastico da parte degli alunni e delle famiglie è generalmente positiva, come rilevato anche nel rapporto di valutazione del progetto Vales. Proprio per questo sono praticamente assenti i conflitti con gli studenti e gli episodi disciplinari gravi come atti di vandalismo o di bullismo. Le azioni disciplinari, quando necessarie, sono efficaci e non si verificano reiterazioni di comportamenti scorretti.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l’accoglienza e inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curriculari e di sostegno concordano nei singoli consigli di classe gli obiettivi, i contenuti e le attività delle programmazioni differenziate e di quelle semplificate e collaborano nella stesura dei PDP per i BES e i DSA. Per questi ultimi vengono adottati strumenti compensativi e misure dispensative previsti dalla normativa. Azioni didattiche e verifiche vengono elaborate di comune accordo e il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato con regolarità. I genitori degli alunni con difficoltà sono coinvolti attivamente nel processo educativo e partecipano agli incontri con i docenti di sostegno, i consigli di classe e i responsabili delle strutture sanitarie locali. Nell’istituto esiste il gruppo H e un docente coordinatore degli insegnanti di sostegno. I docenti nella normale attività didattica promuovono la cultura dell’inclusione, il rispetto e la valorizzazione della diversità, attraverso iniziative specifiche, incontri con esperti ed enti esterni alla scuola. Grazie a ciò gli alunni con disabilità percepiscono un clima positivo e frequentano volentieri la scuola. I genitori sono soddisfatti dell’accoglienza, della disponibilità dei docenti e dell’ambiente scolastico. Positiva è l’esperienza con l’associazione Intercultura che ha permesso la frequenza temporanea nel nostro liceo di studenti stranieri e il soggiorno di nostri alunni all'estero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti d’indirizzo devono programmare in condivisione con il dipartatimento di sostegno e/o Gruppo di lavoro per l’handicap d’Istituto (GLHI). L’insegnante di sostegno in qualità di esperto in “metodologie differenziate” deve operare in piena sinergia con gli altri insegnanti del C. di C.; ciò implica un maggiore coinvolgimento “al pari degli altri docenti” a collaborare in modo trasversale con tutto il gruppo classe per il miglioramento sia del livello di socializzazione che del livello di apprendimento degli studenti. Dato che attraverso il Piano Educativo Personalizzato vengono descritti gli interventi finalizzati alla piena realizzazione del diritto all’educazione, all’istruzione ed all’integrazione scolastica, a tutti i docenti della classe compete una responsabilità diretta nei confronti dell’alunno diversamente abile, per garantire la cura del percorso didattico personalizzato e l’effettiva integrazione dell’alunno nella classe. Si dovrebbe operare, a maggior ragione in presenza di casi gravi, con una sorta di programmazione a classi aperte implementando l’attività laboratoriale d’indirizzo e/o attività trasversali. Anche se negli ultimi anni è aumentato il numero di studenti stranieri che frequentano l’istituto, non sono ancora stati realizzati percorsi specifici.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 56
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CTSL01000A CTSL01002C Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 3 7 3,7 4,0 6,9
15 15 30 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CTSL01000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
64,1
57,6
No
13,3
14,1
14,7
No No No No
56,7 66,7 13,3 53,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
16,7
7,7
18,6
No
26,7
16
25,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CTSL01000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
46,8
37,5
No
30
12,2
13,5
No
76,7
64,7
64,5
No
93,3
89,1
91,7
Si
36,7
42,3
39,7
No
60
60,3
64,4
No
96,7
90,4
91
No
13,3
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la carenza di fondi, le attività di recupero sono realizzate normalmente in orario curriculare secondo una programmazione di istituto, ma anche nel corso della normale attività didattica di ciascun docente quando se ne rileva la necessità. Grazie alla programmazione dei fondi strutturali europei, tuttavia, sono stati realizzati anche in orario extracurriculare interventi di recupero e di potenziamento nelle competenze chiave e nella metodologia. Per gli alunni con sospensione del giudizio sono stati organizzati corsi di recupero estivi, anche in questo caso rivolti alle competenze chiave (italiano, matematica, inglese, storia dell’arte, scienze). Gli insegnanti sono attenti a promuovere interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono realizzate efficaci attività di potenziamento per gli alunni più meritevoli o con particolari attitudini disciplinari. Non sono presenti a livello di istituto modalità di verifica programmate degli esiti delle azioni di recupero e non è pertanto misurabile l’incidenza di tali attività nel successo scolastico degli alunni e nella prevenzione della dispersione scolastica. Andrebbero incrementate le attività di recupero specialmente per gli alunni delle classi prime e seconde per il consolidamento delle abilità di base necessarie alla frequenza del triennio successivo.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 60
Motivazione del giudizio assegnato La scuola evidenzia una particolare attenzione alle diverse problematiche della diversità e dell’inclusione e vengono attivate iniziative di supporto ed integrazione nel gruppo dei pari anche mediante il frequente ricorso ad attività laboratoriali e pratiche favorite dalla specificità dell’indirizzo di studio. I risultati degli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. Anche se le attività di recupero sono svolte regolarmente e gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono diffusi a livello di scuola, non sono presenti modalità di verifica degli esiti. Le attività di recupero andrebbero pianificate in maniera più efficace. Da migliorare anche l’attenzione rivolta alle attività di potenziamento.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTSL01000A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
57,4
55,8
65,9
Si
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni svolte dalla scuola per la continuità afferiscono essenzialmente agli incontri organizzati per gli alunni della secondaria di I grado. Ad essi viene data la possibilità di sperimentare di persona la realtà scolastica che li vedrà protagonisti, attraverso la visita al Liceo, le dettagliate informazioni che vengono loro fornite e la realizzazione di attività educative condivise con gli studenti già frequentanti. Attività di orientamento vengono effettuate anche da alcuni docenti che visitano le scuole medie durante gli open day ed illustrano i programmi e le materie di indirizzo alle famiglie ed agli alunni interessati con l'aiuto di alcuni studenti del liceo. Inoltre importante azione di continuità sono i Laboratori artistici, effettuati direttamente nelle scuole secondarie di I grado , che hanno come finalità la realizzazione di murales o manufatti sotto la guida dei docenti delle discipline di indirizzo. Numerose e significative sono le iniziative volte a promuovere la visibilità del liceo sul territorio circostante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non del tutto sufficienti per lo scambio di informazioni riguardanti gli studenti in entrata risultano a tutt'oggi gli incontri tra i docenti del Liceo e i docenti della Secondaria di I grado, come pure la trasmissione dei fascicoli relativi al percorso formativo dei singoli alunni da parte della scuola di provenienza. Altro punto di criticità è quello relativo ai criteri di formazione delle prime classi che risultano non sempre eterogenee. Necessita inoltre una maggiore attenzione anche la fase del passaggio degli studenti dal liceo all'Università.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 62
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTSL01000A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTSL01000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
51,9
46,2
48,3
No
55,6
60,6
61,2
No
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
No
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge in modo incisivo l'attività di orientamento in itinere, cioè nel passaggio dal I biennio al biennio successivo. I ragazzi hanno la possibilità di visitare i laboratori artistici con la guida degli alunni del secondo biennio e dei docenti, al fine di acquisire una maggiore consapevolezza di sè, delle personali attitudini e della scelta dell'indirizzo di studi da intraprendere. Infatti durante le visite vengono sperimentate le tecniche specifiche ed illustrati i rispettivi programmi. Inoltre la scuola fornisce accurate e numerose indicazioni sui diversi corsi di studio universitario e post diploma. A tal proposito la scuola partecipa ai saloni dell'orientamento e invita numerose rappresentanze delle università e delle accademie di belle arti sia a livello locale che nazionale, pubbliche e private.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano attività programmate rivolte alle famiglie per fornire loro un supporto circa le scelte post diploma dei propri figli. L'attività di orientamento universitario svolta in collaborazione con soggetti esterni è ancora poco apprezzata. Scarsamente diffusa, in quanto non ancora del tutto strutturata, risulta essere l'attività di monitoraggio delle scelte effettuate da parte degli alunni e dei relativi risultati ottenuti dopo il diploma. Sono da potenziare la attività di stage, di alternanza scuola lavoro ed il contatto con le realtà lavorative locali.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSEGNATO 4 Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, promuove in modo efficace la sua visibilitĂ sul territorio; va migliorata, tuttavia, la fase di monitoraggio relativa ai risultati delle azioni di orientamento svolte dalla scuola e il percorso degli studenti dopo l'uscita dal liceo.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 64
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elemento centrale dell’attività educativo-didattica dell’Istituto è la persona, considerata sia nella individuale espressione di libertà e di creatività, sia in relazione alla propria appartenenza alla comunità sociale. I principi fondanti in cui la scuola si riconosce e sui quali investe l’impegno e la professionalità dei suoi operatori sono contenuti nel POF. Tali principi riguardano la maturazione armonica ed integrale di ciascuno studente, da conseguire oltre che sul piano cognitivo e delle competenze, anche attraverso l’interiorizzazione di valori etici quali la solidarietà, la pace, la legalità, la multiculturalità; l’acquisizione di comportamenti rispettosi nei confronti dell’ambiente e del patrimonio storico, artistico e culturale; l’abitudine alle “buone pratiche”, da promuovere e incentivare anche mediante una partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Divulgare con ancora maggiore incisività la mission dell'istituto sul territorio. Stimolare un maggiore coinvolgimento delle famiglie riguardo alle priorità strategiche della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una crescente aspirazione ad una pianificazione più accurata degli interventi da attuare, soprattutto a livello dipartimentale, non soltanto in vista del raggiungimento degli obiettivi programmati, ma anche per l'impatto sociale derivante da una strategia didattico-educativa mirata ed efficace. Di grande interesse si sono rivelati i corsi di metodologia didattica rivolti sia ai docenti che agli alunni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca a tutt'oggi uno schema organizzativo diffuso e condiviso relativo alla pianificazione delle attività, alla definizione degli obiettivi, dei compiti e delle funzioni da assegnare ai docenti sulla base delle effettive competenze, al monitoraggio dei risultati raggiunti basato su indicatori di misurazione.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 66
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTSL01000A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A %
Riferimento Nazionale %
60,30
70,1
70,7
72,8
39,70
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTSL01000A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 64,84
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTSL01000A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 83,33
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTSL01000A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A %
33,90
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTSL01000A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 80,00
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 Si 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 73
Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse Si 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto No 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 74
Istituto:CTSL01000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A Collegio dei docenti No 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente Si 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CTSL01000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTSL01000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,71
20,4
24,2
29
n.d.
3,6
5,9
8,3
3,55
22
26,6
30,5
57,74
54,2
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, tuttavia non sempre i compiti assegnati sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi decisionali risultano scarsamente diffusi e, di conseguenza, poco condivisi. Risultano poco rilevanti quelli attribuibili ai dipartimenti, a gruppi di lavoro, a commissioni di lavoro formate ad hoc. Non sempre funzionale è la comunicazione tra personale ATA e docenti e risulta poco definita una chiara divisione dei compiti all'interno del personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTSL01000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 3
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTSL01000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 3748,33
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTSL01000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 14,99
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTSL01000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 5,48
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTSL01000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTSL01000A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
0
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
0
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
1
11,1
13,1
9,2
1
22,2
31,5
35,6
0 0
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTSL01000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A n.d.
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTSL01000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 99,99
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTSL01000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTSL01000A ACCRESCE LE COMPETENZE DEL PERSONALE AMPLIA L'OFFERTA FORMATIVA DELL'ISTITUTO ACCRESCE LA VISIBILITA' DELL'ISTITUTO, SUPPORTANTO LE COMPETENZE DEL PERSONALE
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Situazione della scuola: CTSL01000A
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è coerenza tra le scelte educative adottate ed inserite nel POF e l'allocazione delle risorse economiche. Una buona parte delle spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitato il numero dei progetti ritenuti prioritari. Scarsa attenzione, anche dal punto di vista finanziario, a quei progetti le cui tematiche, seppur non prioritarie, rientrano nella vision della scuola. Non vi sono finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli istituzionali.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO 4 La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto; si avverte tuttavia l'esigenza di ampliare il numero e la tipologia dei progetti, con conseguente necessitĂ di ulteriori finanziamenti rispetto a quelli attualmente disponibili.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTSL01000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 1
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTSL01000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTSL01000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
1
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTSL01000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 120,88
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTSL01000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 6,77
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTSL01000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A 0,09
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti avvertono in misura sempre maggiore l'esigenza di corsi di aggiornamento e formazione da attivare per il miglioramento delle competenze didattico- formative e la realizzazione di strategie adeguate. Si richiede, soprattutto, la promozione di attività relative alla formazione sulla metodologia e didattica generale, nonché l' individuazione di esperti sulla base del curriculum e delle esperienze formative. Disponibilità per i docenti di spazi quali laboratorio di informatica, sala docenti,aule con LIM, ecc...
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di attività di formazione per il personale non docente. Mancanza di raccolta sistematica di informazioni riguardanti le esigenze formative di docenti e personale ATA. Da potenziare la ricaduta nelle attività didattiche ordinarie. Maggiore sensibilizzazione da parte dei docenti a partecipare in modo attivo ai gruppi di lavoro già presenti, ai Dipartimenti e al GLHI (Gruppo di Lavoro sull'Handicaap d'Istituto), al fine di produrre materiali utili alla scuola. Poca condivisione di strumenti e materiali; scarsa produzione di materiali prodotti dagli insegnanti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e le utilizza per Scarsamente avvertiti la soddisfazione lavorativa e il clima una migliore gestione delle risorse umane. Cresce, tra i docenti, organizzativo all'interno della scuola. la disponibilità a migliorare le proprie competenze per poterle spendere in modo efficace nella prassi didattica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 90
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTSL01000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTSL01000A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si No No No No No No
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTSL01000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTSL01000A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
5 6 0 0 0 0 0 0
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si organizzano in gruppi di lavoro sia dietro le direttive della scuola ma, ancor più frequentemente, sulla base di bisogni emergenti legati alla discussione su tematiche riguardanti gli studenti, su attività da svolgere, su progetti da realizzare. I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili non soltanto alla scuola, ma visibili sul territorio e spesso molto apprezzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione territoriale dei plessi scolastici non agevola il confronto, lo scambio e la condivisione tra i vari docenti, i quali spesso si trovano a dover operare come se appartenessero non ad una stessa scuola, bensì a scuole diverse. I Dipartimenti svolgono un'attività poco incisiva sul piano didattico, limitata a pochi incontri durante l'anno scolastico, essenzialmente all'inizio e alla fine.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO ASSEGNATO 4 La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' soddisfacente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma deve essere realizzato in modo costante e programmatico.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
n.d.
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTSL01000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTSL01000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
13
9,6
19,2
n.d. n.d. n.d.
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTSL01000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTSL01000A per motivo) per motivo) n.d.
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
13
16,3
23,7
n.d.
85,2
78,1
73,6
n.d.
7,4
11,6
10,5
n.d.
22,2
25,9
27,8
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTSL01000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTSL01000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
44,4
43,4
45,5
n.d.
31,5
22,3
25,8
n.d.
9,3
9,6
12,4
n.d.
20,4
13,9
20,5
n.d.
14,8
18,7
22,5
n.d.
0
3,2
14,3
n.d. n.d.
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTSL01000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A No 46,3 42,6 Si 68,5 66,1 No 16,7 15,9 Si 42,6 43,8 Si 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
No
37
45
42,7
Si No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTSL01000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTSL01000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTSL01000A CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTSL01000A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTSL01000A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % n.d.
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti accordi di rete e protocolli di intesa con enti e soggetti esterni pubblici e privati, con associazioni di categoria professionale, ASL, Università e Cooperative. Si registra, tuttavia, l'intenzione di prevedere già dal prossimo anno scolastico un raccordo più ampio ed articolato con il territorio e con i rappresentanti presenti su di esso a vario titolo, in particolar modo per quanto attiene il collegamento con il mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente è la rete di collaborazione con soggetti pubblici e privati e Università; bassa è la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTSL01000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTSL01000A % 6,67
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTSL01000A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTSL01000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTSL01000A n.d.
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTSL01000A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura il rapporto con le famiglie attraverso modalità diverse. Oltre agli incontri programmati (uno per bimestre), esse sono informate e coinvolte con frequenti contatti telefonici riguardo l’andamento scolastico dei figli ed eventuali problematiche ad esso collegate. Numerosi sono anche gli incontri informali e quelli stabiliti sulla base delle ore di ricevimento dei genitori da parte dei docenti. La scuola ha avviato l’utilizzo di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie al fine di dare notizie in tempo reale (es. registro elettronico). E' accresciuta la consapevolezza da parte della scuola di un maggiore coinvolgimento delle famiglie nella definizione di documenti fondamentali quali il Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità; da ciò scaturisce l'esigenza di un momento di incontro comune per la riflessione e la condivisione dei contenuti di tali documenti, al fine di una maggiore responsabilizzazione da parte dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa è la collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi. Limitato risulta essere, finora, il coinvolgimento dei genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Manca la partecipazione al contributo medio volontario per studente. A tutt'oggi non sono stati ancora realizzati interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze).
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 108
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 3 CON QUALCHE CRITICITA' La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e al dialogo educativo, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Acquisizione di un metodo di studio efficace con riferimento alle discipline di base. Pianificazione delle attività di studio. Aumentare le possibilità di successo scolastico per contrastare il fenomeno della dispersione e dell'abbandono scolastico.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze di base di almeno il 50% degli alunni partecipanti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Introduzione di sistemi di misurazione e di verifica dei risultati.
Diminuire il distacco in negativo tra i risultati riportati dalla scuola nelle discipline italiano e matematica e quelli con lo stesso background.
Competenze chiave e di cittadinanza
Acquisizione di un metodo di studio funzionale al miglioramento delle competenze di lingua inglese.
Riduzione dal 5% al 10% dei debiti scolastici nella disciplina specifica.
Risultati a distanza
Promuovere il passaggio dalla Scuola secondaria all'Università e al mondo del lavoro con percorsi di orientamento universitario e professionale. Promuovere il passaggio dalla Scuola secondaria all'Università e al mondo del lavoro con percorsi di orientamento universitario e professionale.
Aumentare il numero di immatricolazioni all'Università nelle diverse facoltà.
Risultati scolastici
Diminuzione 10% numero degli alunni non ammessi all’anno scolastico successivo rispetto alla media provinciale.Diminuzione 5% abbandono scolastico.
Contribuire all'inserimento dello studente nel circuito lavorativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità descritte deriva dalla lettura e dall'analisi delle criticità emerse e risponde all'esigenza di mettere in atto un piano di miglioramento i cui obiettivi sono il superamento dei fattori che ostacolano il successo scolastico degli studenti, l'efficienza e l'innovazione organizzativa della scuola, l'impatto dei risultati ottenuti sul territorio in termini di customer satisfaction.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 110
Costituzione di gruppi di lavoro per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti. Acquisizione di un metodo piĂš efficace di insegnamento, in particolare delle discipline di base, per mettere in atto interventi adeguati. Ottimizzazione del lavoro dei dipartimenti mediante rimodulazione in itinere delle programmazioni e monitoraggio risultati breve, medio, lungo termine Programmazione di moduli interdisciplinari. Ridefinizione dei criteri di formazione delle prime classi secondo principi razionali e condivisi.
Inclusione e differenziazione
Incrementare e valorizzare ulteriomente la cultura dell'inclusione attraverso una didattica personalizzata.
Continuita' e orientamento
Strutturazione delle attivita' di orientamento coinvolgendo maggiormente le famiglie degli studenti. Incremento del monitoraggio delle azioni di orientamento soprattutto in uscita realizzate dalla scuola.
Orientamento strategico e organizzazione Esplicitazione e condivisione degli della scuola obiettivi didattico educativi strategici e trasversali. Incremento della formazione dei docenti nei diversi ambiti, in particolar modo sull'utilizzo delle nuove tecnologie e competenze linguistiche. Costituzione di un gruppo strutturato per attivare processi di monitoraggio e controllo delle attivitĂ di Istituto. Attivazioni di azioni sinergiche miranti all'innalzamento della qualitĂ del servizio scolastico e allo sviluppo delle professionalitĂ . Sviluppo e valorizzazione delle risorse Incremento del senso di appartenenza e umane motivazione del personale scolastico, in particolare dei docenti, rendendo evidenti gli esiti del loro impegno. Miglioramento dei processi di comunicazione interna ed esterna.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Accrescere le occasioni di scambio e di comunicazione con il territorio e con gli stakeholders. Maggiore partecipazione delle famiglie al dialogo educativo e loro coinvolgimento nei processi decisionali della scuola.
SNV - Scuola: CTSL01000A prodotto il :16/07/2015 10:41:36
pagina 111
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento delle prioritĂ attraverso la pianificazione e la progettazione delle attivitĂ connesse alle aree di intervento, l'implementazione delle buone prassi, il monitoraggio dei risultati da interpretare e comprendere sulla base di indicatori di misurazione, in un'ottica ragionata, condivisa e partecipata.