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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.E.T. "G.CARUSO" ALCAMO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPTD02000X "G.CARUSO" ALCAMO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TPTD02000X Medio - Basso Tecnico Medio Alto TPTD02000X II A AFM Medio - Basso II B AFM Medio Alto II C AFM Medio Alto II A CAT Medio - Basso II B CAT Medio - Basso II A I Medio - Basso II B I Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPTD02000X 0.0 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in un contesto ricco di opportunità. Buoni i servizi di supporto ASL, servizi socio- assistenziali, associazioni ecc. Proficui le relazioni con gli EE.LL.,organizzazioni di volontariato,alternanza scuola-lavoro scambi, gemellaggi e relazioni internazionali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza della scuola è costituito dal comune di Alcamo (542 alunni - 70,5%) e dai comuni limitrofi (227 alunni - 29,5%) della provincia di Trapani (Castellammare del Golfo, Calatafimi Segesta) e di Palermo (Camporeale e Partinico). Lo status socio economico culturale degli alunni è medio basso. Frequentano la scuola diciotto alunni (2,46%) con cittadinanza non italiana (rumena, tunisina, polacca, tedesca), ma che non hanno problemi di integrazione linguistica poichè hanno frequentato le scuole in Italia.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune di Alcamo e in particolare l'ufficio politiche sociali ha realizzato delle iniziative per favorire e sostenere le relazioni tra genitori e figli in situazioni di crisi o conflitto famigliare (tutela delle relazioni famigliari, mediazione famigliare, spazio neutro) e per aiutare i disabili e le loro famiglie (servizio di trasporto, assistenza igienico-personale, comunità alloggio). Il comune ha favorito la realizzazione del progetto di educazione fisica mettendo a disposizione le strutture comunali per il tennis, ecc. Nella scuola funziona il Glis, composto da insegnanti, operatori dell'A.S.P., rappresentanti del Comune, famigliari degli alunni con l'obiettivo di consentire l'inserimento e l'integrazione degli alunni disabili. Una rete di scuole è stata creata per la lotta alla dispersione scolastica, di cui la nostra scuola è capofila ed osservatorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento si caratterizza per una economia basata essenzialmente sulla agricoltura,presenti il settore dei servizi e del terziario, quasi assente il settore industriale. Alto è il tasso di emigrazione in Italia e all'estero, compensato dal tasso di immigrazione di cittadini stranieri pari a circa il 3% della popolazione residente, molti gli irregolari che trovano lavoro in agricoltura o nelle famiglie. Non sono note iniziative per l'integrazione degli stranieri


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPTD02000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

53.347,00

34.910,00

4.715.765,00

256.404,00

0,00

5.060.426,00

Gestiti dalla scuola

100.978,00

161.501,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

262.479,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.234,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.234,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

41.682,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.682,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

4.997,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.997,00

11.947,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.947,00

127.821,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

127.821,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

427.054,00

427.054,00

64.417,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.417,00

Istituto:TPTD02000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,6

78,3

4,3

0,0

84,0

STATO

Gestiti dalla scuola

1,7

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,1

7,1

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19

31,5

28,5

57,1

47,8

44,1

23,8

20,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: TPTD02000X

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 61,8 Totale adeguamento 66,7 38,2

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola insiste su tre edifici collocati nella stessa area in La principale fonte di finanziamento è lo Stato (88,4%), seguito buone condizioni con scale di sicurezza esterne, ascensori e dall'UE (7,1%), dalla regione (2,1%), molto basso il livello di servizi igienici per disabili. contributo delle famiglie e dei privati. Tutte le classi sono dotate di LIM e computer. I numerosi laboratori (informatica, scienze, disegno, elettronica, lingue) sono adeguati alle necessità didattiche. Le classi del triennio IT partecipano al progetto Class 2.0 e agli alunni sono stati forniti in comodato d'uso dei tablet. La scuola condivide l'uso di una piattaforma online di elerning.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPTD02000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPTD02000X 66 85,7 11 14,3 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPTD02000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPTD02000X

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

7

10,6

55+ %

N°

28

42,4

Totale %

TOTALE

31

47,0

100,0

- Benchmark* TRAPANI

23

0,4

825

14,5

2.368

41,6

2.483

43,6

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TPTD02000X prodotto il :29/09/2015 16:20:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPTD02000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPTD02000X 86,3 13,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TPTD02000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

Istituto:TPTD02000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 22,1 11 16,2 10 14,7 690 8.109 80.068

13,5 13,9 21,1

1.180 16.170 99.999

23,0 27,7 26,3

1.130 11.098 99.999

22,0 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

47,1

2.125 23.077 99.999

41,5 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TRAPANI SICILIA ITALIA

Incarico nominale

71 812 7.359

%

N° 93,4 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,3 1,2 1,4

3 21 1.143

%

N° 4,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,3 0,7 0,5

% 33 49

0,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 14,3 10,4 0 2,4 85,7 85,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 16,7 33,3 41,8 19 17,1 23,8 24,3

Situazione della scuola: TPTD02000X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato e la stabilità nella scuola. Quasi tutti i docenti sono laureati e posseggono delle certificazioni informatiche. Il Dirigente ha un incarico effettivo ed è nella nostra scuola dall'anno scolastico 2011/2012

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi docenti hanno delle certificazioni linguistiche


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPTD02000X

% classe 1

classe 2

152

86,9

% classe 2

classe 3

127

83,6

% classe 3

classe 4

144

90,0

% classe 4 131

91,6

- Benchmark* TRAPANI

1.500

76,6

1.263

78,6

1.240

81,4

1.142

82,7

12.257

67,9

11.113

73,2

11.048

74,6

10.205

77,7

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

SICILIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPTD02000X

% classe 1

classe 2

48

27,4

% classe 2

classe 3

39

25,7

% classe 3

classe 4

47

29,4

% classe 4 47

32,9

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

439

22,4

454

28,3

464

30,4

390

28,2

4.138

22,9

4.249

28,0

4.260

28,8

3.638

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TPTD02000X

61-70 22

71-80 54

81-90 35

91-100 17

Lode 4

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

16,7

40,9

26,5

12,9

3,0

0,0

- Benchmark* TRAPANI

146

428

367

187

83

-

12,1

35,3

30,3

15,4

6,9

0,0

SICILIA

2.397

4.841

3.432

1.753

872

23

18,0

36,3

25,8

13,2

6,5

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPTD02000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

2,8

2

1,3

6

3,6

1

0,7

1

0,7

TRAPANI

-

2,8

-

1,8

-

2,9

-

2,7

-

1,8

SICILIA

-

3,0

-

2,0

-

2,9

-

3,1

-

2,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPTD02000X

% classe 1

classe 2

17

10,8

% classe 2

classe 3

10

6,1

% classe 3

classe 4

6

3,6

% classe 4

classe 5

3

1,7

% classe 5 1

0,6

- Benchmark* TRAPANI

103

6,3

47

3,3

25

2,0

10

1,6

8

1,5

SICILIA

1.192

7,9

545

4,0

428

3,2

175

2,6

225

5,7

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPTD02000X

% classe 1 10

classe 2 6,1

% classe 2

classe 3

5

3,4

% classe 3

classe 4

1

0,6

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

0,7

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

122

6,6

45

2,9

41

2,8

19

1,4

12

1,0

1.756

10,8

733

5,1

550

3,9

365

2,9

181

1,3

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di alunni ammessi alla classi successive sono superiori al dato nazionale e regionale nei diversi anni, pertanto i percorsi scolastici adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Il numero di studenti trasferiti in ingresso supera il numero di quelli trasferiti in uscita, inoltre gli studenti che si trasferiscono in ingresso sono concentrati nel primo anno, evidentemente in seguito a una scelta non corrispondente ai propri bisogni formativi effettuata in fase d'iscrizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di alunni con giudizio sospeso sono superiori al dato nazionale e regionale. Si concentrano nelle discipline matematica (58 alunni) e inglese (50 alunni). Rispetto alle classi, una maggiore concentrazione dei giudizi sospesi sono presenti al primo e quarto anno. Infine, elevato il numero di alunni con giudizio sospeso in rappresentazioni grafiche al primo anno. Il numero di alunni che abbandonano la scuola al terzo anno è superiore al dato nazionale a causa di alunni che decidono di non continuare gli studi dopo l'obbligo scolastico e di assolvere l'obbligo formativo nel mondo del lavoro. Una parte consistente dei diplomati si colloca nelle fasce di voto più basse perchè il nostro bacino di utenza è di livello medio/basso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: TPTD02000X prodotto il :29/09/2015 16:20:08

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro, i trasferimenti in entrata compensano quelli in uscita, gli abbandoni sono concentrati al terzo anno ma si tratta di alunni che decidono di entrare nel mondo del lavoro per assolvere l'obbligo formativo, avendo giĂ assolto all'obbligo scolastico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione alta nelle fasce piu' basse. Elevato il numero di alunni con giudizio sospeso in matematica e inglese


SNV - Scuola: TPTD02000X prodotto il :29/09/2015 16:20:08

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPTD02000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

TPTD02000X

57,3

TPTD02000X

57,2

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 55,3

n/a 55,0

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-1,2 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

43,9 43,9

63,1

0,5 n/a

n/a 42,6

n/a 41,5

n/a 48,9

Tecnico

57,0

-2,7

43,9

-1,3

TPTD02000X II A AFM

60,2

0,8

45,1

-0,4

TPTD02000X II A CAT

56,0

-5,2

46,8

1,3

TPTD02000X II A I

55,1

-5,0

40,0

-5,5

TPTD02000X II B AFM

57,3

-5,1

42,8

-4,9

TPTD02000X II B CAT

58,1

-2,8

46,8

0,5

TPTD02000X II B I

55,9

-6,9

38,2

-9,8

TPTD02000X II C AFM

55,6

-6,4

45,5

-1,3


SNV - Scuola: TPTD02000X prodotto il :29/09/2015 16:20:08

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPTD02000X II A AFM

3

6

7

7

1

5

9

5

2

3

TPTD02000X II A CAT

2

10

3

1

1

3

4

3

7

0

TPTD02000X II A I

3

9

4

2

0

6

8

4

0

0

TPTD02000X II B AFM

1

9

4

2

1

4

8

2

2

1

TPTD02000X II B CAT

2

5

6

2

1

2

7

2

4

1

TPTD02000X II B I

1

4

8

0

0

3

9

1

0

0

TPTD02000X II C AFM

4

7

8

4

1

4

9

5

5

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TPTD02000X

12,4

38,8

31,0

14,0

3,9

20,9

41,9

17,1

15,5

4,7

Sicilia

29,4

32,7

21,3

11,6

4,9

32,3

34,1

16,8

7,7

9,1

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TPTD02000X - Tecnico 4,0 96,0 8,1 91,9 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità fra le classi è bassa, quella dentro le classi è uguale a quella nazionale. La classe che si è distinta per gli esiti migliori è la 2A AFM, quella per gli esiti peggiori la 2A IT ma queste disparità non dipendono dall'indirizzo di studio, dal corso o dalla sezione ma dalla composizione delle classi. Il livello raggiunto nelle prove è un dato affidabile. Le disparità di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono costanti nel corso della loro permanenza a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove Invalsi sono il linea con il dato regionale e inferiori al dato nazionale. Pochi gli alunni che si collocano nel livello 5.La distribuzione dei risultati degli alunni vede una concentrazione nei livelli 2,3 e 4, più bassa la percentuale degli alunni di livello 1 rispetto al dato nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore al dato nazionale ma uguale a quello regionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola o si discostano di poco. La quota di studenti collocata nei livelli 1 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze di cittadinanza attraverso la Sporadici casi di inosservanza delle regole condivisione del contratto formativo e del regolamento d'istituto nelle ore curriculari con i docenti, attraverso progetti di legalità inseriti nel pof e la sottoscrizione del patto formativo all'atto dell'iscrizione. La scuola valuta le competenze di cittadinanza, oltre che nel voto di comportamento anche nelle valutazioni disciplinari. Il voto di comportamento viene attribuito in base ad una griglia comune per tutte le classi approvata dal Collegio dei Docenti che prende in considerazione impegno, partecipazione, rispetto delle regole, delle cose, delle persone, frequenza, puntualità e provvedimenti disciplinari. Nelle griglie di valutazioni delle singole discipline sono valutati anche l'autonomia di iniziativa, la capacità di orientarsi, l'etica della responsabilità e il saper lavorare in gruppo. La valutazione delle competenze chiavi avviene attraverso l'osservazione del comportamento degli alunni in classe e in laboratorio e dei risultati ottenuti nelle verifiche scritte, orali e pratiche.Il livello delle competenze chiavi e di cittadinanza raggiunto dagli alunni nel loro percorso è buono. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono, cosÏ come le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ed utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TPTD02000X TRAPANI SICILIA ITALIA

33,9 46,3 43,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPTD02000X

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

100,0

0,0

TRAPANI

70,7

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

47,4

36,8

15,8

33,3

50,0

16,7

26,0

3,3

29,0

40,1

31,0

43,7

35,6

20,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPTD02000X

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

47,4

26,3

26,3

46,7

20,0

33,3

TRAPANI

62,8

19,6

17,5

35,5

23,9

40,6

45,6

21,9

32,5

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TPTD02000X TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 57 65,5 30 2.631 70,5 1.103 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 34,5 29,5 27,7 29,6

87 3.734 39.496 491.841


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pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TPTD02000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 53 93,0 28 93,3 2.330 24.339 276.676

92,7 90,3 90,9

887 8.027 93.486

87,3 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPTD02000 X

istituto tecnico

7 40

8 64

9 31

10 10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

-

26,8

43,0

20,8

6,7

2,7

0,0

- Benchmark* TRAPANI

448

538

341

146

24

13

29,7

35,6

22,6

9,7

1,6

0,9

SICILIA

3.979

4.709

2.819

1.164

231

75

30,7

36,3

21,7

9,0

1,8

0,6

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: TPTD02000X prodotto il :29/09/2015 16:20:08

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TPTD02000X 121 55 45,5 121 48 39,7 141 56 - Benchmark* TRAPANI 3.666 1.202 32,8 3.756 1.248 33,2 3.667 1.024 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

39,7 27,9 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TPTD02 000X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,7

18,2

30,9

20,0

18,2

0,0

22,9

16,7

18,8

22,9

18,8

0,0

26,8

10,7

28,6

23,2

10,7

0,0

TRAPA NI

13,9

15,0

29,5

26,1

15,5

0,0

14,3

15,4

25,6

24,8

19,9

0,0

16,2

14,6

30,1

28,6

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

30,2

38,5

TRAPANI

16,8

SICILIA

14,3

ITALIA

6,9

TPTD0200 0X

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,1

20,8

7,3

23,9

57,8

49,2

9,1

12,6

12,3

16,0

41,0

19,0

9,0

16,6

13,3

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

3,7

9,2

5,5

23,1

53,0

0,9

12,8

10,3

55,4

8,2

9,7

10,8

15,9

56,4

10,1

9,3

8,3

43,6

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TPTD02000X 12,5 33,3 54,2 26,6 11,9 61,5 22,2 23,9 53,8 - Benchmark* TRAPANI 9,7 11,7 78,5 11,1 10,5 78,3 17,3 11,5 71,2 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPTD02000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

31,6 57,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPTD02000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

37,6 57,2 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPTD02000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

36,8 51,8 56,9 48,9

pagina 34

Istituto: TPTD02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 21,1 12,6 14,7 7,4 2,1 8,1 11,4 13,9

18,2 15,7 13,5

4,4 5,7 8,6

6,3 6,3 7,0

2,6 1,9 2,9

21,5 16,9 14,5

3,9 5,1 7,7

5,2 6,2 6,8

1,9 1,7 2,8

24,0 17,1 15,5

5,2 4,7 7,1

6,2 5,9 7,2

2,1 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,5 3,4 5,6

Istituto: TPTD02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 36,8 7,7 10,3 2,6 1,7 8,2 10,0 12,7

0,0

2,7 4,0 5,8

Istituto: TPTD02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 31,2 8,3 10,1 1,8 1,8 7,7 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,5 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La percentuale di alunni che trova occupazione dopo il diploma La percentuale di alunni che dopo il diploma non riesce a è pari al 39,7% superiore al dato della procincia, della regione e trovare occupazione è alta 60,3% ma corrisponde al dato al dato nazionale. Il settore in cui trovano maggiore nazionale. occupazione è il settore dei servizi, in linea con il tipo di indirizzo scolastico, con un tempo medio di attesa è da 7 a 12 mesi, anche se, i contratti sono spesso a tempo determinato. Il 33,9% degli alunni diplomati si iscrive all'università che tenendo conto del tipo di indirizzo è un dato positivo. Gli alunni che hanno conseguito più del 50% dei crediti previsti al primo e secondo anno universitario è superiore al dato nazionale nel settore sanitario e scientifico, un poco più basso nel settore sociale ma si compensa al secondo anno Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Buoni i risultati degli alunni che proseguono gli studi e di quelli che trovano una occupazione tenendo conto dell'alta percentuale di disoccupati tra i giovani in Italia


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 28,9 Medio - basso grado di 0 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 50 41,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TPTD02000X - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

69,5

71,4

Si

83,3

67,2

70,6

Si

83,3

68

70,6

Si

83,3

64,8

68

Si

75

61,7

67,4

Si

75

56,3

49,6

Si

83,3

78,9

72

No

8,3

18,8

26

No

8,3

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro slogan è "la scuola di oggi per la vita del futuro", il successo formativo degli alunni è il nostro obiettivo principale realizzato coniugando "futuro" e "cultura" e quindi una offerta formativa che permetta di avere le competenze necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro o di proseguire gli studi universitari, oltre che una ottima cultura di base ed una conoscenza multimediale e linguistica conforme agli standard europei.Il corrucolo della scuola partendo dalle indicazioni ministeriali individua i traguardi di competenza degli allievi(obiettivi educativi-comportamentali, didattici-cognitivi) e tiene conto delle attese delle famiglie e del territorio attraverso una diagnosi dei bisogni. Molte attività di ampliamento dell'offerta formativa sono state realizzate con fondi PON FSE "Con l'europa investiamo nel tuo fututo" che hanno arricchito il curriculo e potenziato le dotazione tecnologiche e multimediali della scuola, inoltre sono stati realizzati altri progetti utilizzando i fondi d'istituto in raccordo con il curriculo d'istituto (certificazioni linguistiche, progetto class 2.0, Comenius, ECDL, alternanza scuola-lavoro, ecc.)

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di criticità della scuola riflettono la situazione della scuola in generale che oggi più che mai sta vivendo un momento di passaggio sia a livello politico-giuridico,sia per quanto attiene i contenuti e le attività di apprendimento. Poste tali premesse,è da sottolineare che il nostro istituto registra una flessione nel livello di competenze raggiunte,il che è denotativo non certo di una flessione di impegno da parte dei docenti,ma probabilmente ciò e da imputare alle mutate isigenze degli alunni che nel processo apprendimento-insegnamento percepiscono le metodologie come astratte e lontane dalla realtà che vivono nella società.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 7,8 Medio - basso grado di 8,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 39,1 Alto grado di presenza 58,3 30,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TPTD02000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

78,9

85,3

No

50

60,2

71,7

Si

75

64,1

65,2

Si

91,7

90,6

94,6

Si

41,7

39,1

45,8

Si

83,3

89,1

89,5

Si

75

60,2

58,9

Si

66,7

49,2

48,8

No

0

3,1

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture di riferimento per la progettazioni didattica sono i dipartimenti ed i consigli di classe. La progettazione didattica è elaborata all'inizio dell'anno in modo collegiale dai dipartimenti per tutte le materie, classi e indirizzi. E', poi, rimodulata dai consigli di classe per rispondere ai bisogni formativi specifici e viene verificata dagli stessi in termini di adeguatezza ogni bimestre su proposta del singolo docente e deliberata in modo collegiale dal consiglio di classe

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione didattica espletata attraverso la programmazione per ambiti disciplinari all'inizio dell'anno se offre spunti importanti per l'attività didattica che ogni docente deve portare avanti nel corso dell'anno,rimane,a tratti un'incombenza realizzata all'inizio dell'anno che,poi, solo in poche occasioni si coniuga con le specificità delle situazioni delle classi

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 33,6

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

10,9

15,6

58,3

55,5

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 41


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 77,3

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

8,3

7,8

12,7

25

14,8

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5

Riferimento Nazionale % 62,6

16,7

10,9

13,8

16,7

19,5

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Stando alle indicazioni è prioritario valutare le competenze I punti di debolezza sono da ravvisare nelle scelte personali dei degli alunni ovvero: imparare ad imparare, progettare, docenti che spesso usano griglie e criteri autonomi. comunicare,collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare informazioni, tuttavia ogni competenza non può essere raggiunta se non in presenza di conoscenze ed abilità disciplinari. Le griglie di valutazione delle conoscenze disciplinari delle verifiche orali e scritte sono elaborate per ciascuna disciplina dai dipartimenti per tutte le classi ed indirizzi. Condivise nel collegio dei docenti e pubblicate nel POF. Il dipartimento elabora, anche, dei test d'ingresso comuni al primo e al terzo anno per disciplina. Gli alunni delle classi seconde effettuano delle prove di verifica comuni intermedie in italiano e matematica (simulazione delle prove invalsi) utilizzando gli stessi criteri di correzione. A seguito della valutazione sono realizzati interventi dadattici specifici: corsi idei, pause didattiche e interventi individualizzati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutte le discipline e gli indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TPTD02000X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:TPTD02000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPTD02000X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

96,9

93,7

No

16,7

22,7

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

0,0

5,5

8,7

No

0,0

3,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TPTD02000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPTD02000X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

86,7

91,4

Si

83,3

80,5

83,4

No

0

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0,8

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ciascun laboratorio è affidato ad un referente che si occupa di sovraintendere alla gestione e formula le proposte di aggiornameto o acquisto di nuovi materiali. Le proposte possono essere formulate, anche, dai singoli docenti e dai tecnici di laboratorio. Quasi tutti i laboratori sono stati acquistati con fondi pon. Tutti gli studenti accedono ai laboratori in base al numero di ore definite nel quadro orario, ma, anche le discipline per le quali non sono previste attività di laboratorio, possono utilizzarli dietro richiesta. Tutte la classi sono dotate di lim e computer e gli alunni delle terze e quarte it hanno in comodato d'uso dei tablet.I docenti e gli alunni condividono una piattaforma di elearning. Agli alunni in condizione economica svantaggiata la scuola fornisce in comodato d'uso i testi scolastici. L'articolazione dell'orario scolastico è flessibile per le ore di educazione fisica, gli alunni possono scegliere quale attività praticare in orario pomeridiano sia nelle strutture comunali che nella palestra della scuola, in tal modo è stato possibile organizzare l'orario scolastico su cinque giorni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur disponendo di una biblioteca con un numero elevato di testo non è utilizzata per mancanza di bibliotecario. Quest'anno è stato attuato il progetto "libri vivi" per infondere l'amore per la lettura che si è concluso con la realizzazione di audiolibri

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didatiche innovative. Qualche docente è poco sensibile all'utilizzo di modalità Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, didattiche innovative. realizzano ricerche o progetti. Nel biennio afm è da due anni attiva una sperimentazione di didattica modulare per livelli di competenza con la collaborazione con il CeDisMa, Università di Cattolica del Sacro Cuore, a cui partecipano tutti i docenti e mira alla condivisione di modalità di valutazione delle competenze e all'utilizzo di strategie didattiche attive strutturate e funzionali al raggiungimento delle competenze programmate. Per le attività di educazione motoria è realizzata una sperimentazione in cui l'alunno sceglie il tipo di attività da svolgere. E' stato realizzato un progetto Pon destinato ai docenti sull'utilizzo di modalità didattiche di tipo attivo e un corso sull'utilizzo della LIM

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPTD02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X % 100 n.d. n.d. 39 44,9 44,9 n.d. 33 28,8 29,3 n.d. 37,6 40,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPTD02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % n.d. 100 33 42,1 51,4 n.d. 21,1 37,5 67 45,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TPTD02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 43,6 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 39 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPTD02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,4 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TPTD02000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X %

Riferimento Nazionale %

0,56

3

2,9

4,2

0

2,9

2,9

3,4

0,61

2,7

2,3

2,3

0

2,1

1,9

1,8

4,38

1,2

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TPTD02000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 91,52

37,8

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TPTD02000X TRAPANI SICILIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 152,8 149,8 139,5 124,4 127,9 129,4 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 159,3 146,2 169,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione delle competenze civiche e del rispetto delle Molto alto il numero di studenti che entrano alla seconda ora regole sono realizzati attraverso la condivisione del contratto formativo e del regolamento d'istituto nelle ore curriculari dai docenti e attraverso diversi progetti sulla legalità. Nel caso di comportamenti problematici la scuola adotta diverse iniziative in base alla gravità del problema, convoca gli studenti e le famiglia dal Dirigente, incontri con il coordinatore di classe o con il consiglio di classe, ammonizione scritta, abbassamento del voto di comportamento, sospensioni dalle lezioni che normalmente producono i risultati auspicati. La scuola aderisce a progetti di solidarietà umana con la Caritas parocchiale per la raccolta di cibo da offrire ai più bisognosi, con la Croce Rossa per la donazione di sangue. La scuola realizza numerosi progetti, convegni, conferenze per la promozione delle competenze sociali: educazione alla salute, alla legalità, "Scuola da sballo", "Nativi digitali: tutti in rete facciamo goal", progetto sull'alimentazione, ecc. Le ore di assenza sono in linea con l dato regionale leggermente superiori al dato nazionale


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TPTD02000X

23,8

33,1

22,2

66,7

60,6

63,9

9,5

6,4

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il GLI costituito dai docenti curricolari, dagli insegnanti specializzati, dagli alunni, dalla famiglie, dai rappresentanti del comune e dagli operatori delall'Asl, opera per realizzare tutte le attività necessarie a garantire l'accoglienza e l'integrazione del disabili nel gruppo classe. L'integrazione avviene in contesti diversificati classe, laboratorio, attività progettuali a cui partecipano a pieno titolo gli alunni disabili all'interno dei diversi gruppi di lavoro. L'azione educativa formativa degli alunni disabili si concretizza attraverso un progetto didattico innovativo che supera il tradizionale rapporto uno a uno tra alunno e docente specializzato. Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorata con incontri periodici bimestrali. La stessa attenzione viene riservata agli alunni con bisogni educativi speciali e diverse iniziative sono state sviluppate per aggiornare i docenti sul tema della disabilità.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza attività di accoglienza per studenti straniere né percorsi di lingua italiana per studenti stranieri poiché i nostri diciotto alunni con cittadinanza non italiana hanno frequentato le scuole elementari e medie in italiano.


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TPTD02000X Totale Istituto TRAPANI SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 43 43 5,8 4,0 6,9

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586 586 68,8 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TPTD02000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

66,7

60,9

57

Si

8,3

12,5

13

No Si No Si

41,7 58,3 0 83,3

43 65,6 9,4 68,8

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

8,3

11,7

23,3

No

8,3

15,6

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TPTD02000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

25

44,5

38

Si

8,3

7

10,6

Si

41,7

52,3

49,3

Si

75

81,3

81,8

No

33,3

43

40,3

Si

41,7

56,3

64,3

Si

83,3

80,5

87,2

No

0

7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di aiutare gli alunni con difficoltà di apprendimento vengono svolte le seguenti attività: riequilibrio culturale all'inizio dell'anno, pause didattiche, corsi IDEI, interventi individualizzati, utilizzo di metodologie didattiche attive. Il monitoraggio e la valutazione avviene nel corso delle attività curriculari e anche, alla fine dei corsi IDEI attivati. Quest'anno sono stati attivati, anche dei percorsi PON per il recupero delle competenze base in italiano e matematica con metodologia didattica attiva frutto del precedente progetto Vales, inoltre, gli alunni del primo anno afm partecipano ad una sperimentazione didattica per livelli. Gli alunni che mostrano particolari attitudini partecipano a diverse iniziative realizzate dalla scuola (olimpiadi di matematica, comenius, certificazione linguistica, scambio culturale, borse di studio). Gli interventi realizzati sono efficaci, anche se, il nostro bacino d'utenza è costituito da pochi alunni eccellenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni del primo anno, infatti hanno una percentuale di giudizi sospesi più alta e una percentuale di promozione più bassa rispetto alle altre classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TPTD02000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

61,9

46,6

40,4

No

14,3

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

Si

38,1

55,8

65,9

Si

57,1

43,8

41,5

No

28,6

25,5

32,3

No

9,5

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La trasmissione dei fascicoli sui percorsi formativi dei singoli alunni avviene solo per gli alunni disabili. Gli studenti delle scuole medie di primo grado hanno partecipato a diversi convegni e seminari organizzato dalla nostra scuola sull'alimentazione, legalità, robotica, ecc. in modo da favorire il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le scuole medie di primo grado sono disponibili ad intraprendere attività comuni con le scuole medie di secondo grado, ad esclusione dell'attività di orientamento, nonostante abbiano ricevuto diverse sollecitazioni da parte nostra. Non vengono definiti le competenza in entrata e in uscita comuni tra la scuola media di primo grado e la nostra scuola ed inoltre non c'è nessuna collaborazione nelle formazione delle classi prime. Nessun intervento è realizzato per garantire la continuità educativa tra ordini diversi né la scuola monitora i risultati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TPTD02000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPTD02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

33,3

46,2

48,3

Si

61,9

60,6

61,2

No

28,6

47,8

41,4

Si

100

95,2

96,3

No

19

21,5

28,4

Si

52,4

52,6

56

Si

90,5

78,9

82,4

No

0

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato un nuovo servizio, in partneship con In fase iniziale lo sviluppo di propri strumenti per sostenere gli istituti di pedagogia internazionali, per lo svolgimento di un alunni nel riconoscimento delle proprie inclinazioni. TEST al fine di far emergere le vere attitudini e talenti degli alunni. Il test era rivolto agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado per facilitare ed aiutare le famiglie nell'individuazione della scuola più idonea per i propri figli. In collaborazione con le scuole secondarie di primo grado presenti sul territorio, vengono strutturati incontri ed attività per l'orientamento e l'accoglienza dei nuovi iscritti. Per gli alunni delle classi iniziali è previsto un progetto di accoglienza che si propone di fornire agli alunni le informazioni di base sulla scuola: spazi, orari, servizi, ecc.; creare le condizioni per favorire la piena integrazione nel rispetto delle caratteristiche di ciascun alunno e di tutte le diversità. La scuola organizza incontri con organizzazioni produttive e professionali e con l'università per l'orientamento in uscita


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' limitato alla fase di orientamento in uscita. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono indicati Mission e Vision, obiettivi educativi e di Da migliorare il processo di comunicazione verso l'esterno e apprendimento, compiti e responsabilità delle diverse all'interno. componenti. Il POF è stato approvato dal Collegio dei docenti e pubblicato sul sito della scuola. Viene illustrato agli alunni e alle famiglie durante l'orientamento.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Consigli di Classe, i Dipartimenti disciplinari e il Collegio dei I monitoraggi non sono effettuati con strumenti condivisi. Docenti sono le componenti per una progettazione e condivisione metodologica e didattica tra i docenti. All'inizio dell'anno i dipartimenti disciplinari pianificano gli obiettivi da raggiungere che vengono poi rimodulati all'interno dei consigli di classe tenendo conto delle caratteristiche degli alunni, dei bisogni e delle necessità specifiche e condivisi a livello di collegio. Ogni due mesi i consigli di classe effettuano il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi fissati ed eventualmente provvedono alla rimodulazione. Il collegio dei docenti alla fine del primo e secondo quadrimestre analizza i risultati raggiunti ed individua le eventuali piste di miglioramento

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,8 27,7 Tra 500 e 700 € 19 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TPTD02000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X %

Riferimento Nazionale %

85,83

72,1

70,7

72,8

14,17

27,9

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TPTD02000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 87,01

74,81

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TPTD02000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 79,17

78,15

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TPTD02000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X %

2,99

27,27

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TPTD02000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 5,26

42,46

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 90,5 92 92,6 Consiglio di istituto No 28,6 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X No 66,7 78,9 Si 71,4 66,5 No 0 0,8 No 33,3 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

9,5

9,6

11,4

No

4,8

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 61,9 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 52,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 38,1 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 57,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,2 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 95,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,1 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 81 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 38,1 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti No 14,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 61,9 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,8 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti No 47,6 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,6 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TPTD02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X Collegio dei docenti Si 81 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 19 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TPTD02000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPTD02000X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

4,62

22,6

20,7

23,8

3,85

3,3

3,5

5,7

36,15

34,6

34,2

38,5

55,38

39,6

44,6

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti delibera sulle funzioni strumentali da attivare annualmente e sui compiti che ciascuna funzione strumentale dovrĂ svolgere, pertanto, non esistono sovrapposizioni di incarichi ma uno spirito di collaborazione in modo da coordinare le attivitĂ svolte. I compiti attribuiti alle funzioni strumentali e ai collaboratori del Dirigente sono chiaramente esplicitati. Annualmente il DSGA predispone un piano delle attivitĂ del personale ATA che sottopone in sede di contrattazione al DS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto alto il numero di ore di assenza dei docenti che non possono essere sostituiti da docenti disponibili e sempre le ore eccedenti sforano il budget assegnato dal MIUR. Numerosi i casi di docenti che usufruiscono delle agevolazioni previste dalla 104 e di docenti che usufruiscono di semiesoneri sindacali.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TPTD02000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 9

9,14

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TPTD02000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 6299,00

9056,72

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TPTD02000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 73,53

68,88

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TPTD02000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 27,39

31,22

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TPTD02000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPTD02000X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

9,5

12,4

9,5

0

4,8

9,2

9,5

0

14,3

19,9

14,5

0

23,8

24,7

31,5

0

33,3

33,9

37,9

1

33,3

23,1

21,8

0

4,8

16,7

16,6

0

4,8

14,3

17,6

0

14,3

13,1

9,2

0

47,6

31,5

35,6

1 0

33,3 38,1

19,9 32,7

20,6 37,3


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pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TPTD02000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X n.d.

1,3

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TPTD02000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 45,69

36,4

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TPTD02000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPTD02000X Fornisce le competenze dibitali di base Nuove compedenze metodologiche e didattiche conoscenze reali del mondo del lavoro


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: TPTD02000X

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,6 41 Basso coinvolgimento 19 23,1 Alto coinvolgimento 33,3 35,9

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti sono i progetti realizzati e coerenti con il piano Non sono stati sviluppati sistemi di controllo e monitoraggio dell'offerta formativa, tra questi i pi첫 importanti sono: ECDL, condivisi per tutti i progetti formazione e aggiornamento, alternanza scuola lavoro, recupero e potenziamento. La scuola utilizza tutte le fonti di finanziamento disponibili: fondo di istituto, finanziamenti da enti locali e fondi PON e le spese sono concentrate sulle tematiche ritenute prioritarie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, da migliorare il processo di comunicazione con le famiglie e il territorio. La scuola non utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dei progetti realizzati . Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TPTD02000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 3

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TPTD02000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPTD02000X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

4,8 9,5

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

14,3

15,5

17,3

0

14,3

8,4

7

0

14,3

20,3

26,3

0

23,8

28,7

39

1

14,3

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 4,8

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TPTD02000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 48,92

39,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TPTD02000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 72,95

55,2

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TPTD02000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 1,51

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente viene effettuato una indagine sulle esigenze formative dei docenti e in base ai risultati ottenuti vengono attivati specifici progetti di formazione e aggiornamento. I quattro progetti più importanti realizzati con fondi d'istituto nel precedente anno scolastico sono stati: corso di formazione per docenti neo assunti, "didattica modulare per livelli", "gestire la classe al tempo dei Bes" e "il professore sottosopra" sulla motivazione all'insegnamento e sulla rivisitazione del ruolo del docente. I docenti che hanno partecipato a tali iniziative hanno espresso un giudizio positivo sulla qualità dei percorsi attivati. Altre attività di formazione sono state realizzate con fondi PON. Alcuni progetti hanno una ricaduta nell'attività didattica di più lungo periodo, altri, invece sono stati a ricaduta immediata nell'attività didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle esigenze emerse in modo quasi unanime da parte dei docenti, solo in parte realizzata nel precedente anno scolastico, riguarda la formazione linguistica in lingua inglese e la metodologia Clil. Nel precedente anno scolastico sono stati attivati tre corsi PON non in grado di soddisfare completamente le esigenze formative dei docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli uffici di segreteria aggiornano periodicamente e su richiesta Manca un archivio elettronico per la raccolta delle competenze dei dipendenti il fascicolo personale che raccoglie tutte le del personale. informazioni sui dipendenti (curriculum, esperienze formative e corsi frequentati). L'attribuzione degli incarichi avviene, dopo che sono state definite le competenze richieste e le attività da realizzare, comparando i curricula dei canditati tenendo conto dei criteri definiti nella contrattazione d'istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPTD02000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPTD02000X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,9

48,2

46,3

No

4,8

25,9

27,3

No

14,3

22,3

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

76,2 90,5 85,7 90,5 33,3 38,1 76,2 81

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPTD02000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPTD02000X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,8

5,7

6,6

0

0,9

3,3

4,4

0

1

2,9

2,9

13 13 4 13 0 0 13 5

6,9 10,8 4,9 6,1 2,4 3,6 5,6 4,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre ai gruppi di lavoro formalizzati (consigli di classe, collegio dei docenti)che non sono considerati nei precedenti dati, la scuola attiva gruppi di lavoro sul POF, accoglienza ed orientamento, continuità, rapporti con il territorio, inclusione, dipartimenti. Le modalità organizzative sono differenziate, quella più diffusa è la partecipazione spontanea dei docenti; particolari sperimentazioni coinvolgono l'intero consiglio di classe e/o tutte le classi del biennio raggruppati per disciplina. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili alla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei materiali e degli strumenti sviluppati dai gruppi di lavoro non è sufficiente


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove la formazione dei docenti con proposte di buona qualitĂ . I materiali prodotti dai gruppi di lavoro necessitano di uno spazio di condivisione


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,8

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,6 33,3 19

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 23 Bassa apertura 4,8 6,3 Media apertura 23,8 9 Alta apertura 52,4 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TPTD02000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPTD02000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

57,1 23,8

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

14,3

9,6

19,2

0 0 0

28,6 0 61,9

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TPTD02000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPTD02000X per motivo) per motivo) 0

28,6

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

38,1

16,3

23,7

2

90,5

78,1

73,6

0

14,3

11,6

10,5

0

23,8

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TPTD02000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPTD02000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

38,1 33,3

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

76,2

43,4

45,5

0

4,8

22,3

25,8

0

14,3

9,6

12,4

0

4,8

13,9

20,5

1

47,6

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

0 0

9,5 9,5

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,9 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,8 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TPTD02000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X Si 47,6 42,6 Si 57,1 66,1 Si 19 15,9 Si 47,6 43,8 Si 61,9 56,6 Si 42,9 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

62,2

56,9

Si

66,7

51

60

Si

52,4

45

42,7

Si Si

57,1 19

52,6 29,5

52,4 23,3


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pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TPTD02000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TPTD02000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio


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pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TPTD02000X TRAPANI SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,1 Numero di convenzioni 38,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 9,5 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,8 3,2

Situazione della scuola: TPTD02000X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TPTD02000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 6,73

12,4

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi formalizzati con molti soggetti esterni, Da incrementare i percorsi di alternanza scuola lavoro altre scuole per la dispensione scolastica e l'orientamento, università per aggiornamento, enti di formazione accreditati per ECDL e certificazioni linguistiche, con altre scuole europee (Comenius e gemellaggi) in modo da migliorare le capacità di comunicare in una lingua straniera, con il comune e l'asl per gli alunni con disabilità e con gli enti locali (comune, regione) per combattere le dipendenze. La scuola partecipa alle strutture di governo dal territorio è, infatti, inserita nei gruppi per la stesura dei piani di zona. La collaborazione con i soggetti esterni è in linea con le finalità definite nel POF ed ha delle ricadute positiva sulle compenteze degli alunni. La scuola ha otto convenzioni con soggetti esterni per realizzare percorsi di alternanza scuola lavoro a cui hanno partecipato circa cinquanta studenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TPTD02000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPTD02000X % 2,54

16,5

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TPTD02000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPTD02000X 40,01

26,2

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TPTD02000X

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 21,5 Medio - alto coinvolgimento 90,5 66,9 Alto coinvolgimento 4,8 11,6

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie attraverso i propri rappresentanti partecipa alla Basso il grado di partecipazione alle elezioni dei rappresentanti. definizione dell'offerta formativa e del regolamento d'istituto. I genitori di alcune classi campione sono stati chiamati ad eprime il proprio grado di soddisfazione su mission e obiettivi prioritari, sul clima scolastico e sul coinvolgimento delle famiglie ed hanno espresso una valutazione positiva. Gli incontri genitori/consigli di classe hanno permesso di sviluppare interventi in collaborazione con le famiglie. Per informare i genitori sulle attivitĂ realizzate a scuola e sull'andamento didattico disciplinare degli alunni sono utilizzate le circolari, il sito delle scuola e il registro elettronico. I genitori sono coinvolti, anche, durante Open Day e sono invitati a partecipare alle varie iniziative della scuola


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a diverse reti ed ha molti rapporti con soggetti esterni, da incentivare la partecipazione dei genitori


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di alunni con Ridurre del 10% il numero di giudizio sospeso in matematica giudizi sospesi in matematica e e in inglese in inglese

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati nelle prove invalsi in italiano e matematica

Ridurre del 10% il divario con il dato nazionale

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare il senso di legalità e Ridurre del 10% il numero di responsabilità provvedimenti disciplinari

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di miglioramento delineati scaduriscono dal numero alto di alunni con giudizio sospeso in matematica ed inglese, dai risultati delle prove invalsi in linea con i dati regionali ma inferiori ai dati nazionale, infine l'ultimo punto sulla necessità di sviluppare le competenze chiavi e di cittadinanza nasce dalla costatazione dell'alto numero di assenze e di entrate ed uscite fuori orario noché dal numero di note e sanzioni irrogate

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uso sistematico di griglie per la valutazione del processo di apprendimento/insegnamento e delle competenze acquisite

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Acquisizioni di comportamenti corretti in ambito scolastico


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Continuita' e orientamento

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Ampliare le attività sviluppate in raccordo con la scuola secondaria di primo grado Sviluppare propri strumenti che possano aiutare gli alunni e le famiglie ad effettuare delle scelte consapevoli

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Certificazioni linguistiche e CLIL per i docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere le famiglie nelle attività scolastiche attuando procedure di tutoring assistito per una scelta consapevole

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'uso sistemico di griglie di valutazione dei processi e dei risultati consente, da un lato, ai docenti di monitorare le attività realizzate e di apportare le modifiche necessarie, dall'altro, agli alunni di essere consapevoli dei risultati raggiunti. Migliorare le attività di orientamento in collaborazione con le famiglie, con la scuola media di primo grado, le agenzie del territorio e le università solo elementi indispensabili per incrementare la motivazione degli alunni e assicurare il successo formativo. Sviluppare le capacità linguististe in lingua inglese dei docenti permette di fornire una offerta formativa più integrata e professionale.


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