Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ROCCO -AFRAGOLA-

Page 1

SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAMM15900A ROCCO -AFRAGOLA-

pagina 1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

pagina 2


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAMM15900A 0.0 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Operare in un tessuto degradato può trasformarsi nell'opportunità dello scuola di farsi veicolo e carico di un nuovo sviluppo sostenibile rispettoso delle grandi potenzialità del territorio e nel rispetto del principio costituzionale della sussidiarietà affiancare la famiglia nel suo sviluppo evolutivo al fine di rendere concretamente operativo il percorso formativo personalizzato di ciascun alunno

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della vita, soprattutto in queste aree depresse del paese, si attesta su livelli bassi per motivi che vanno ricercati nell' assenza di lavoro, nella diffusa criminalità e nella forte carenza delle infrastrutture, dei servizi sociale. Si registra infatti uno scarso tasso di innovazione sia economico che tecnologico, un apparato produttivo insoddisfacente. La carente partecipazione dei genitori ai processi decisionali della scuola e alla crescita socio-culturale dei propri figli si traduce in una assenza costante da parte della famiglia del suo ruolo formativo nel percorso di istruzione educativa.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

La realizzazione della stazione ferroviaria per l’Alta Velocità localizzata nel territorio comunale di Afragola ha aperto un nuovo scenario per lo sviluppo dell’area metropolitana a nord di Napoli, dove verranno veicolati una serie di finanziamenti, di infrastrutture e di servizi tali da poter cambiare l’assetto territoriale esistente. I possibili investimenti nell’area attigua all’AV potrebbero essere utilizzati per la riqualificazione del degradato centro storico e porre le basi per un possibile sviluppo di attività imprenditoriali e attività sociali (residenti per studenti, centri sociali, laboratori artistici…) La scuola in tale ottica può proporsi come suo obiettivo primario un’educazione al territorio ed ai beni culturali, orientando i suoi interessi verso una visione di tutela del patrimonio artistico-ambientale più ampia della semplice fruizione o godimento dell'opera d'arte. Sarà utile in tal senso investire risorse finanziarie per favorire occasioni formative del proprio personale. Assegnare risorse finanziarie per formare docenti specialisti consente ad un’Istituzione scolastica di guardare nella prospettiva degli investimenti sulle persone, patrimonio culturale per eccellenza.

pagina 6

Il centro storico di Afragola versa in uno stato di forte degrado sia dal punto di vista della conservazione dei manufatti che della struttura sociale. È evidente come le due componenti siano correlate tra loro ed il problema del recupero strutturale del centro storico non possa essere disgiunto dalla reintegrazione sociale degli abitanti. La perdita della propria memoria storica si riflette nella mancanza di rispetto del patrimonio architettonico ed artistico, deturpato sovente da interventi edilizi finalizzati al soddisfacimento di un interesse unicamente speculativo. La scarsa offerta di lavoro professionale e qualificato rispetto a quella in settori insalubri o mal retribuiti ha comportato l’arrivo e la stanzialità di un alto numero di immigrati. Questo fenomeno, poco controllato e spesso illegale, comporta una scarsa differenziazione delle classi sociali e rischia di determinare il definitivo isolamento del centro antico dal più ampio contesto città.I settori residenziali della recente espansione sono carenti di centri rappresentativi e non presentano un sistema integrato di attrezzature per i servizi, per lo svago ecc L’assenza di centri ricreativi e aggregativi fa emergere la difficoltà di bambini e ragazzi a gestire il tempo libero, condizioni favoriscono l’insorgere della microcriminalità.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAMM15900A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

8.927,00

8.790,00

2.946.717,00

390.110,00

0,00

3.354.544,00

Gestiti dalla scuola

89.895,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

89.895,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

12.930,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.930,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

34.570,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.570,00

4.230,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.230,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

243.794,00

243.794,00

47.649,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.649,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:NAMM15900A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,2

77,8

10,3

0,0

88,6

STATO

Gestiti dalla scuola

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,4

6,4

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

31,2

21,1

23,4

41,8

51,9

55,3

26,9

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6

Situazione della scuola: NAMM15900A

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha accordi formalizzati con soggetti esterni: associazioni sportive e locali. Esiste un gruppo di lavoro che si occupa del raccordo con il territorio. Gli strumenti e le opportunita’ di comunicazioni con le famiglie sono adeguati e vengono modulati per seguire le esigenze del percorso didattico. La partecipazione dei genitori e’ maggiore all’inizio del percorso scolastico ma la presenza nei consigli di classe viene riducendosi nel corso dell'anno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di risorse economiche rende estremamente fragile il mantenimento di una struttura scolastica e la povertà del territorio rende gli interventi del Comune esigui e spesso inconsistenti Il plesso B è privo di una scala di emergenza e il giardino nonostante gli interventi di pulizia della scuola è spesso visitato da ratti.I laboratori informatici con i loro software richiedono continui aggiornamenti e gli esigui fondi rendono le tecnologie rapidamente obsolete. La rete wifi della scuola è carente andrebbe potenziata per rendere efficace e rapido il lavoro dei docenti sul registro elettronico


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAMM15900A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAMM15900A 44 73,3 16 26,7 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAMM15900A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAMM15900A

35-44 %

N°

-

0,0

NAPOLI

461

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

13,6

21

47,7

17

38,6

100,0

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAMM15900A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAMM15900A 88,6 11,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita') Istituto:NAMM15900A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % NAMM15900 A - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2

4,8

10

23,8

10

23,8

20

47,6

3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

13.985 25.582 99.999

37,8 36,1 26,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2

Situazione della scuola: NAMM15900A

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale e promuove iniziative di formazione. Le attivita’ di formazione si concentrano su alcune esigenze individuate come prioritarie: la sicurezza, l’assistenza alle situazioni critiche di salute degli studenti. La scuola non ha trascurato in questi anni i percorsi di approfondimento per i docenti sulle lingue straniere, le nuove tecnologie .La scuola ha organizzata con numerosi con i fondi Europei corsi riconosciuti utili dal corpo docente sia professionalmente che per la scuola. La collaborazione tra insegnanti e’ buona ma e’auspicabile che aumenti . Progettualità attivate per contrastare la dispersione: art7 e Art.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo non sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e i materiali didattici sono vari e vengono prodotti dai docenti stessi ma dovrebbero essere maggiormente condivisi e incrementati. Andrebbero ampliate le proposte formative per i docenti e i fondi per sperimentazioni didattiche Scarso supporto degli enti locali


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM15900A

% classe 1

classe 2

% classe 2

186

84,5

202

89,8

NAPOLI

35.313

91,3

34.930

91,7

CAMPANIA

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAMM15900 A

7

8

9

64

76

37

NAPOLI

11.276

10.018

CAMPANIA

18.549

17.886

152.904

152.473

121.664

10

Lode

25

18

7.373

5.176

13.837

10.162 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

28,2

33,5

16,3

11,0

7,9

3,1

2.130

794

30,7

27,2

20,1

14,1

5,8

2,2

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM15900A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

1,3

3

1,3

3

1,3

NAPOLI

-

0,6

-

1,0

-

0,9

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM15900A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

10

4,8

6

2,7

4

1,7

- Benchmark* NAPOLI

813

2,1

591

1,6

370

1,0

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM15900A

% classe 1

classe 2

20

10,0

NAPOLI

1.073

CAMPANIA

1.574 12.192

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

0,9

-

0,0

2,9

866

2,3

474

1,2

2,4

1.280

2,0

743

1,1

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni i licenziati della nostra scuola sono all’incirca l 85%rispetto a quelli iscritti, è un dato positivo data la situazione di contesto territoriale , la situazione socio economica in cui rivestono la maggior parte delle famiglie. condivisione e partecipazione di buona parte del corpo docente a progetti di rilevanza nazionale( PON, POR, Art, 7, Art.9) con buone ricadute didattiche sul tasso dispersione scolastica e sul miglioramento delle competenze di base degli alunni. Apertura verso altre esperienze sul territorio, che hanno permesso confronto, scambio e condivisione tra i docenti, accordi di rete, portando avanti esperienze coerenti con le Indicazioni Nazionali 2012.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che non riescono a licenziarsi sono il 15% molto spesso abbandonano per diversi motivi Paradossalmente, a fronte di insuccessi espliciti nella scuola (non promozioni, abbandoni, ripetenze, studio contro-voglia e disamorato), esistono altri insuccessi - familiari sociali economici. La famiglia, primo ambito sociale di riferimento - relazionato, da un lato, all’alunno e, dall’altro, alla scuola - partecipa all’insuccesso o come vittima o addirittura come complice.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola perde il5%degli alunni per diversi motivi il piÚ comune è quello dell'abbandono da parte dell'alunno che non ha alle spalle una consolidata famiglia che lo segue negli studi, nella vita sociale ecc..ecc dovuta a massicci problemi familiari. la scuola si propone comunque di evitare che anche il 5%degli alunni abbandoni.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAMM15900A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

62,7

Prova di Matematica ITALIA

57,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Campania

61,4

n/a

Sud

52,2 0,0

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 53,6

Punt. ESCS (*) 57,3

52,8 52,8

0,0

NAMM15900A

62,7

NAMM15900A III A

n/a

n/a

n/a

n/a

50,3

0,0

63,1

0,0

NAMM15900A III B

68,3

0,0

59,4

0,0

NAMM15900A III C

62,2

0,0

54,1

0,0

NAMM15900A III D

65,7

0,0

47,6

0,0

NAMM15900A III E

63,5

0,0

47,3

0,0

NAMM15900A III F

65,1

0,0

43,9

0,0

NAMM15900A III G

69,2

0,0

66,1

0,0

NAMM15900A III H

69,1

0,0

47,1

0,0

NAMM15900A III I

53,2

0,0

46,2

0,0

NAMM15900A III L

60,7

0,0

55,3

0,0


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAMM15900A III A

10

4

2

4

1

0

4

6

6

5

NAMM15900A III B

2

2

2

6

7

1

6

6

3

3

NAMM15900A III C

4

4

10

3

3

2

12

6

3

1

NAMM15900A III D

3

7

6

2

9

12

3

5

3

4

NAMM15900A III E

1

4

7

7

1

7

10

3

0

0

NAMM15900A III F

3

2

9

3

7

13

7

2

1

1

NAMM15900A III G

2

2

7

4

6

2

4

3

3

9

NAMM15900A III H

1

1

6

4

7

9

5

4

1

0

NAMM15900A III I

2

13

5

0

0

3

15

2

0

0

NAMM15900A III L

5

4

4

5

5

2

9

6

4

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAMM15900A

15,1

19,7

26,6

17,4

21,1

23,4

34,4

19,7

11,0

11,5

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la fotografia del nostro istituto data dall'invalsi rappresenta una le prove di Italiano hanno dato risultati migliori rispetto a quelli realtà sstanzialmente positiva, i risultati ottenuti confermano la di matematica questo testimonia una criticità su cui intervenire positività di molte azoni attuate a livello di istituto e ci incoraggiano a promuovere il miglioramento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la motivazione del punteggio assegnato rapprenta il fatto che bisogna comunque il fatto che ci sono anche se lieve delle piccole criticitĂ rappresntate dal fatto che i risultati delle prove di italiano sono leggermente superiori a quelle di matematica


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza rispetto alle competenze chiave e di cittadinanza la nostra scuola ci lavora oltre che per le ore curriculari anche e soprattutto extracurricurali con PON, articolo 7, articolo 9, andando a rafforzare quanto segue. Quando si parla di compenteze la nostra scuola fa rientrare sicuramente le competenze sociali e civiche e le competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. La nostra scuola , i nostri insegnanti lavorano per : Promuovere competenze: - strumentali di base (curricolo essenziale), ovvero la padronanzandei linguaggi fondamentali che consentono l’accesso ai diversi campi del sapere; - sociali di base (la possibilità autonoma di movimento negli spazi sociali, il saper relazionare positivamente con gli altri, il saper stare e lavorare in gruppo); - specifiche di un campo disciplinare (padronanza della struttura concettuale e sintattica di ciascuna disciplina e capacità di utilizzarla per indagare, descrivere ed esplorare la realtà); - trasversali a più campi disciplinari di tipo cognitivo (saper osservare, discriminare, stabilire relazioni) e di tipo operativo (saper lavorare e collaborare con gli altri in modo produttivo, valorizzando le proprie altrui competenze); Promuovere inoltre: - la partecipazione attiva alla vita sociale, la possibilità di imparare per tutta la vita (long life learning).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza della nostra scuola rispetto alle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni può rivedersi rispetto al territorio in cui è inserita la nostra scuola, socio culturale e soprattutto familiare, medio basso, queste ultime rispetto alle regole non si confrontano e non vengono incontro alle esigenze comportamentali scolastiche con la scuola e la scuola da sola non riesce.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la motivazione di questo punteggio assegnato sta nel fatto che la scuola non riesce a a treasferire le competenze al 100% degli alunni. infatti anche se in piccola parte ci sono comunque alunni che non rispettono le regole e sono privi di responsabilià , questo dato è presente in quanto la scuola non è appoggiata da queste famiglie.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

2.4 Risultati a distanza

pagina 28


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 29

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo fatto richiesta a tutte le scuole nel territorio afragolese e limitrofo, ma solo due istituti ci hanno forniti i risultati distanza. Eè sicuramnte un punto di forza sapere che ben il 60% degli studenti iscritti negli ultimi cinque anni hanno completato gli studi giungendo al diploma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) purtroppo questa istituzione scolastica non conosce molti dati rispetto al percorso degli studenti alla scuola secondaria di II grado, pur avendo richiesto questi dati non ci sono pervenuti , oltre quelli indicati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la motivazione di questo punteggio sta nel fatto che la scuola non raccoglie dei risultati a distanza.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAMM15900A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

90,8

87

Si

89,3

89,9

86,7

No

87

86,8

83,6

Si

86,6

86,6

81,7

Si

81,3

83,4

79,6

Si

68,7

73,6

58,4

Si

86,6

91,5

86,2

No

29,8

34,8

28,3

No

7,3

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) esiste da parte di alcuni docenti la volontà di interrogarsi Difficoltà di coinvolgimento delle famiglie anche nei percorsi sull'effettiva efficacia della propria azione didattica creando un di valutazione della scuola. Riluttanza dell'utenza all'utilizzo dei buon clima relazionale e un ambiente di lavoro significativo canali informatici. Riluttanza di alcuni docenti a lavorare in team e a programmare per classi parallele e per dipartimenti verticali Mancanza di confronto tra le migliori esperienze di progettazione e valutazione per giungere ad una progettazione e a criteri di valutazione comuni e condivisi. Nel 2008-2009 nella scuola realizzò un'interessante proposta di costruzione di un curricolo verticale con la creazione di un'apposita commissione. Il lavoro è andato perduto con il trasferimento del Dirigente.

Subarea: Progettazione didattica


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 33

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAMM15900A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

85,5

84,8

80,2

Si

64,9

67,1

73,5

Si

58,8

63,4

60,6

Si

89,7

86,1

81,4

No

53,1

54,7

57,9

Si

88,5

91,9

86

No

53,8

61,9

63,4

No

48,5

52,7

53

No

5,7

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) condivisione e partecipazione di buona parte del corpo docente a progetti di rilevanza nazionale( POR, Art, 7, Art.9) con buone ricadute didattiche sul tasso dispersione scolastica e sul miglioramento delle competenze di base degli alunni. Apertura verso altre esperienze sul territorio, che hanno permesso confronto, scambio e condivisione tra i docenti, accordi di rete, portando avanti esperienze coerenti con le Indicazioni Nazionali 2012.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ridimensionamento del FIS ha avuto tra le tante conseguenze, anche quella di limitare il lavoro delle commissioni e dei dipartimenti ai danni di un coordinamento progettuale in tutto l'istituto. Difficoltà a portare a sistema, rendendole permanenti e diffuse, pratiche autovalutative e metodologie innovative Condivisione ancora limitata sul piano quantitativo, sia perché il processo di formazione in rete con altre scuole del territorio ha coinvolto, un numero esiguo di docenti sia per difficoltà di condivisione allargata dell’esperienza formativa

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 35


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 36

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 37

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,7

5,8

10,6

45,8

45,3

37,2

Situazione della scuola: NAMM15900A

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La soddisfazione che i genitori e gli studenti ricavano dalle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa e' in generale alta.la partecipazione alle diverse proposte della scuola è notevole con buone ricadute didattiche, ma manca una attenta riflessione su queste ricadute. negli ultimi anni si segnala un deciso miglioramento dei risultati degli alunni nelle prove Invalsi. Sia genitori che alunni considerano buona la qualità dell'insegnamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF descrive in modo generico le modalita' di verifica e di valutazione degli alunni, senza specificarle per ambito disciplinare. Sarebbe necessario una maggior coinvolgimento del corpo docente a pratiche valutative innovative Nella scuola non vengono utilizzati strumenti come rubriche valutative. E' necessaria che la cultura della documentazione si incrementi cosi come la cultura di rete


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 38

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato esiste nella scuola una notevole resistenza da parte di un gruppo di docenti ad avviare anche un minimo percorso di autovalutazione e non sempre hanno accettato di buon grado di sottoporsi a questionari per quanto anonimi. esiste un buon clima relazionale e un discreto scambio di informazioni e materiale e il miglioramento delle prestazioni degli alunni nelle prove Invalsi è dovuto ad una maggiore attenzione alla costruzione di curricoli disciplinari e alla modulazione della programmazioni sui Quadri Invalsi Si ritiene necessario potenziare il nucleo di autovalutazione che per la prima volta viene costituito nel corrente anno scolastico Nei Dipartimenti si definiscono programmazioni annuali,strumenti,modalità e tempi delle prove di verifica,tenendo conto degli esiti del monitoraggio interno degli apprendimenti e delle prove INVALSI. I Consigli di Classe e i team di docenti elaborano e attuano la programmazione didattica. I criteri di valutazione dei processi di apprendimento e del comportamento, inteso anche come modalità di partecipazione alla didattica, sono condivisi. Da migliorare la fiducia negli insegnanti come figure di supporto anche al di fuori dell’insegnamento delle discipline e gli interventi sulle situazione critiche che richiederebbero una risposta organizzativa più efficace


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: NAMM15900A

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 41

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAMM15900A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM15900A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,2

79,8

82,8

No

35,1

32,3

52,4

No

1,5

1,4

4,2

No

7,6

9,7

12,1

No

11,5

11,7

5,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 42

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAMM15900A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM15900A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

56,9

55,1

71,1

Si

83,2

82,3

84,4

No

3,1

2,3

6,2

No

6,9

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola con i fondi europei di è dotata di due ampi laboratori informatici e di un buon laboratorio scientifico, Ha attuato sempre con i fondi europei corsi per formare un nutrito numero di docenti al loro utilizzo. i laboratori informatica vengono ampiamente utilizzati sotto la supervisione di una figura strumentale responsabile anche dell'aggiornamento dei software. In ogni classe ci sono Lim, pc e un efficace sistema audio. l'orario è stato organizzato in maniera tale da venire incontro alle esigenze formative degli alunni concentrando nelle prime ore, quando l'attenzione è maggiore,le discipline più impegnantive. La scuola è dislocata su due plessi e gli alunni del Plesso B hanno scarse opportunità di utilizzare i laboratori informatici e scientifico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola possiede nuove tecnologie: Lim in ogni classe e pc, anche se una parte consistente di essi è stata rubata, ma l'assenza di una rete wireless adeguata rende del tutto inutile questa tecnologia. non è possibile realizzare in classe lavori in rete nè utilizzare classi virtuali. Pur possedendo un laboratorio scientifico e pur realizzando un corso di formazione per docenti di matematica e scienze, a tutt'oggi il laboratorio viene scarsamente utilizzato.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola da ben tre anni ha realizzato un proprio percorso curricolare che prevede modalità didattiche pluridisciplinari attraverso un uso prevalente della didattica laboratoriale. ha realizzato un ampio piano di formazione anche linguistico del proprio corpo docente nella propria scuola o inviando in scuole - polo i propri insegnanti. I docenti hanno iniziato da poco ad utilizzare un curriculum verticale perche' la riflessione su questo strumento e' ancora agli inizi e non permette ancora un coordinamento generale delle attivita' didattiche tra i vari ordinamenti scolastici ma neppure una condivisione dell'esperienza nella stessa scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la collaborazione e la cooperazione tra docenti è ancora allo stato nascente. La competitività eccessiva rende difficile pensare alla scuola come un bene comune. Sarebbero necessarie azioni finalizzate alla cooperazione e al superamento delle molte incomprensioni creando occasioni per lo sviluppo delle potenzialità di ciascun insegnante. comunque sarebbe necessaria una maggior eattenzione alla pratica di modalita' didattiche innovative, capaci di stimolare la partecipazione degli studenti.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 43

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAMM15900A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 100 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:NAMM15900A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAMM15900A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 33 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAMM15900A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 42 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,9 32 32,2


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 44

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:NAMM15900A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A %

Riferimento Nazionale %

5,05

1,4

0,9

0,7

2,23

1,7

1,1

1

1,27

1,5

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) si cerca di coinvolgere tutto il personale nelle azioni di miglioramento attraverso una equa distribuizione di compiti: attraverso gli organi collegiali è ricercato il consenso sugli obiettivi di qualsiasi programmazione progettuale attuato nella scuola. le consultazione con i sindacati avvengono durante tutto l'anno per problematiche di competenza La soddisfazione che i genitori e gli studenti ricavano dalle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa e' in generale alta come si ricava dai questionari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per l'utilizzo di metodologie didattiche innovative e maggiormente partecipative è ancora lontana e richiederebbe anche un uso diverso degli spazi delle aule e dei laboratori. Classi colme di alunni vincolano alle norme di sicurezza e risulta impensabile anche una diversa impostazione dei banchi nelle aule. Il POF descrive in modo generico le modalita' di verifica e di valutazione degli alunni, senza specificarle per ambito disciplinare


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola consapevole di operare in un territorio difficile, è sensibile ai bisogni delle famiglie, ma la scarsità di fondi impedisce di attuare piani di azioni per coinvolgere in maniera più attive le famiglie. Molti progetti sono finalizzati all'integrazione e alla costruzione di percorsi individualizzati e numerosi laboratori sono dedicati all'approfondimento di alcune discipline anche in senso orientativo.In questi anni la scuola ha dimostrato la sua apertura a formare rete per percorsi e scopi comuni non solo quantitativi ma qualitativi per il miglioramento del benessere ed il relativo successo formativo, ma si rende necessario creare un spazio adeguato e specifico dove raccogliere reclami o propste dai genitori edagli stessi studenti. Emerge dal questionario docente anche la necessità di un miglioramento del clima relazionale tra il personalde della scuola al fine di rendere più sereno l'ambiente di lavoro.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 46

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NAMM15900A

24,6

24,3

13,5

64,8

66,5

61,2

10,6

9,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola realizza ed ha realizzato, sostenuta da fondi derivanti da progetti specifi, interventi per favorire l'inclusione degli studenti stranieri, degli alunni d.a. e degli alunni con bisogni educativi specifici. Il continuo confronto con le commissioni medico - legali dell'ASL sono un punto di partenza per la elaborazione dei piani didattici personalizzati. Punto di forza è l'istituzione nella scuola di un progetto di teatro permanente che ogni anno coinvolge molti alunni che sperimentano la possibilità di sviluppare le proprie potenzialite creative attraverso le esperienze e la conoscenza del proprio corpo, dei limiti e delle proprie potenzialità. La scuola ha sostenuto anche le attività sportive dell'associazione nazionale Rugby, offrendo la propria palestra e partecipando con ottimi risultati ad un campionato nazionale delle scuole. Gli alunni del nostro Istituto vivono abbastanza serenamente l’esperienza scolastica; hanno degli amici in classe, si trovano bene con gli insegnanti che trattano argomenti interessanti,sono chiari nelle spiegazioni e disponibili all’ascolto

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le classi numerose rendono estremamente difficile incidere sulle reali difficoltà di apprendimento degli alunni. La sperimentazione di nuove metodologie didattiche rimango appannaggio di pochi docenti e sono poco condivise. Il multiculturalismo, bullismo e poverta'sfidano in maniera decisa regole di comportamento che sembrano essere applicate con metodi non sempre uniformemente efficaci.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi andrebbe migliorata e si avverte una grande esigenza di formazione del corpo docente.I dati emersi dal questionario evidenziano l'importanza del confronto e dello scambio professionale per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Carenza di coordinamento (per mancanza di risorse economiche), nei singoli momenti di incontro e di confronto in ambito alle riunioni periodiche del GLH d’Istituto che purtroppo, dopo la prima riunione nell'anno scolastico 2014-15, non hanno avuto una cadenza mensile


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 47

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAMM15900A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

94,4

87,8

No

16,8

17

28,2

No Si No Si

6,9 38,5 11,8 29,8

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

6,9

7,9

24,7

No

14,9

13

20,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 48

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAMM15900A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,1

83,4

76

No

14,9

16,1

22,8

Si

42,4

39,7

46,1

Si

59,5

60,1

72,4

Si

25,6

27,1

24,4

Si

52,7

53,6

61,8

Si

73,3

70,9

73,9

No

5,3

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) un elemento di forza è stata la collocazione del concetto di inclusione nell'ottica del corso di vita e della qualità della vita: una prospettiva che va oltre la singola performance scolastica e il semplice bilancio delle abilità e dei deficit delle persone e che ha permesso di proiettare la progettualità della scuola nell’ ottica della qualità esistenziale, del benessere della persona, e quindi non solo di focalizzare l’attenzione sulle capacità operative, ma anche su quelle socio-relazionali. In questa direzione è risultato importante ancorare gli obiettivi e gli interventi alle relazioni esistenti fra docenti,alunni e corso di vita: mete, obiettivi ed interventi hanno assunto in tal modo un carattere di flessibilità e di modificabilità proprio per la stessa natura dinamica ed evolutiva del farsi delle relazioni. La scuola si è adoperata alla costruzione di atteggiamenti di rispetto non solo delle regole, ma anche dell'ambiente, molti laboratori dell'art. 9 Aree a rischio erano finalizzati alla conoscenza di problematiche relative al territorio, alla legalità e alla salute

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte la necessità di 1) sviluppare e diffondere nella scuola un sistema di verifica e valutazione degli apprendimenti, sia in termini di conoscenze e abilità che di competenze, in linea con le migliori pratiche, strumenti e competenze diagnostiche nazionali. 2) responsabilizzare i docenti nell’ elaborazione della diagnosi attraverso la lettura e interpretazione dei punti di forza e di debolezza degli alunni nelle prove Invalsi di Italiano e Matematica. Scarso coinvolgimento delle famiglie nella progettazione di un piano di miglioramento per i loro ragazzi


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 50

le attività di recupero e potenziamento sono condizionate dagli scarsi fondi. quelle messe in atto dalla scuola e che hanno prodotto un dimezzamento delle bocciature sono dovute ai fondi dell'art. 7 e dell'art. 9 che hanno inciso positivamente anche sui risultati di giochi matematici e speriamo anche sulle prove invalsi. la restituzione dei dati Invalsi ci daranno ulteriore indicazioni in questo senso.L'alta presenza di Disabili non è sostenuta da una corrispettiva presenza di docenti di sostegno. alcuni alunni si ritrovano ad essere seguiti per pochissime ore rispetto alle reali esigenze didattiche e i docenti di aule con classi numerose faticano ad realizzare concretamente piani personalizzati per questi alunni.Spesso l'asl del territorio è sorda alle esigenze della scuola.Si avverte la necessità di rapporti continuativi ed efficaci(anche al di fuori degli incontri del GLH d’Istituto) con gli operatori “esperti” delle ASL del territorio al fine di ottenere una tempestiva informazione sulle problematiche degli allievi iscritti presso di noi, in stato di monitoraggio e/o osservazione, da poter prevenire e intervenire con tempestività sulle loro reali difficoltà. Le strutture sociali comunali presenti con molti operatori tutor seguono particolari situazioni di disagio socio economico e di abbandono scolastico e collaborano fattivamente con la scuola.La scuola partecipa alle Olimpiadi di matematica e incoraggia le eccellenze in tale ambito con l'organizzazione di di una giornata in cui vengono premiati gli alunni che hanno ottenuto le miglior prestazioni nei giochi matematici.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 51

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAMM15900A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

95,4

95,7

97,4

Si

69,8

74,4

74,3

Si

95

94,6

95,5

No

68,3

65,3

70,4

Si

67,2

68,2

67,7

Si

50,4

50,7

48,6

No

13,4

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le attività sulla continuità presentano un buon livello di strutturazione ed hanno riscontro nel numero di iscrizioni che la scuola riceve ogni anno. C' è un grosso forzo da parte dei componenti della Commissione Continuità a creare una rete di relazioni con le scuole del primo ciclo del territorio,con incontri e anche attraverso accordi di rete per una riflessioni approfondita sulle nuove Indicazioni, in vista delle costruzione di un curricolo verticale.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il turn over dei docenti e del del D.S. la cultura della documentazione è da incrementare, soprattutto non esiste un monitoraggio dei risultati dei propri alunni nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro. Le attivita' sulla continuità sono ricche, ma sembrano non coinvolgere mai direttamente le famiglie,anche dopo una adeguata pubblicizzazione.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 52

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:NAMM15900A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM15900A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

67,2

70,8

82,6

Si

23,3

31,6

57,7

No

39,3

48

55,7

Si

95

96,4

98,2

No

21,4

26,7

31,7

Si

69,8

69

63,3

Si

51,1

57,4

74

No

17,2

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola con la giornata dell'Open day ha organizzato momenti di incontro con l'utenza delle scuole elementari del territorio e con docenti delle superiori aprendo i propri laboratori e mettendo in mostra i prodotti dei dei diversi progetti. Nel corso dell'anno ci sono stati momenti in cui alunni delle scuole elementari hanno visitato la scuola assistendo anche a lezioni in alcune aule. Esiste un gruppo di lavoro formalizzato sull'orientamento I professori incaricati dell'orientamento sono a disposizione degli studenti anche a livello individuale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Debolezza nella condivisione e sviluppo delle abilità personali dell’alunno nel triennio della secondaria di 1° grado a causa dell'alternarsi continuo di docenti. Difficoltà di coinvolgimento delle famiglie a incontri formativi /informativi sull’ orientamento. Assenza di monitoraggio nella rilevazione degli esiti degli studenti nella scuola superiore. Le attività di orientamento riguardano soprattutto le classi finali anche se c'è lo sforzo dei docenti, nonostante la scarsità di fondi, di andare bel oltre la semplice presentazione agli alunni dei diversi indirizzi di scuola superiore. Debole riscontro tra consiglio orientativo del C. d. c. e scelte dell’utenza


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola dovrebbe incrementare azioni di riflessioni sui risultati dei successivi percorsi formativi dei propri alunni. La distribuzione degli alunni nelle classi dovrebbe essere fatta con criteri di maggiore equitĂ dei livelli socio-ambientali e culturali. Le attivita' di orientamento e sulla continuitĂ messe in atto dalla scuola sono sostenute da molto lavoro volontario dei docenti a causa dell' assenza di fondi e di una politica adeguata sull'orientamento nella secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 54


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 55

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola e le priorità sono chiaramente definite nelle pagine introduttive del POF. Le priorità da inserire nel POF sono discusse annualmente nell'ambito degli organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante opportuna pubblicizzazione (POF, brochure, cartelloni...) o nell'apposito sito della scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di partecipazione alla valutazione dei risultati, in quanto non è mai stato effettuato un monitoraggio circa il grado di soddisfazione dei servizi offerti Un altro punto di debolezza è la mancanza della definizione in modo misurabili degli obiettivi strategici e operativi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei suoi obiettivi sono i seguenti:1) POF con Regolamento d'Istituto, Carta dei servizi, patto di corresponsabilità, piano annuale dell'inclusione; 2) Piano annuale delle attività, il piano annuale ATA, il Piano Annuale. Il monitoraggio avviene: a) per ciò che concerne il POF e i documenti ad esso collegati attraverso le riunioni degli organi collegaili competenti( previste dal piano annuale delle attività, per ciò che concerne il Piano Annuale dalle relazioni del D.S e del D.S.G.A. e il parere degli organi di controllo, insieme al Conto Consuntivo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diffidenza e resistenza verso il cambiamento e l’innovazione in generale. Resistenza all’utilizzo sistematico della tecnologia nella didattica. Comunicazione non sempre efficace e funzionale ai cambiamenti in quanto distorta dalla paura del cambiamento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 56


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 57

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NAMM15900A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A %

Riferimento Nazionale %

72,00

69,6

70,5

72,8

28,00

30,5

29,6

27,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 58

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NAMM15900A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 65,45

56,8

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 59

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NAMM15900A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 82,35

77,3

78

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 60

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NAMM15900A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A %

8,33

29,2

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 61

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NAMM15900A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 14,29

47

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A No 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,2

8,7

10,6

No

8,9

9,7

10

No

0,3

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A Collegio dei docenti No 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 63

Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 64

Istituto:NAMM15900A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAMM15900A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM15900A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 23,82 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 20,92 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 55,26 37,3 34,2 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si fa presente che la DSGA presta servizio nell'istituto da molti anni garantendo la continuita' nella gestione del bilancio e del personale ATA e, alla stesso tempo, la memoria storica. Il fondo di Istituto e la sua ripartizione rientra nella media nazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsitĂ del Fondo di Istituto non permette alla scuola un'elevata partecipazione di docenti alla gestione della scuola Pur essendo presente tra docenti e personale ATA un piano di divisione dei compiti con incarichi di responsabilitĂ , tale divisione non appare molto chiara. Le ore per la sostituzione dei docenti assenti sono poche.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NAMM15900A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 5

5,37

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 66

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NAMM15900A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 16871,80

9169,55

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 67

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NAMM15900A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 124,42

50,88

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 68

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NAMM15900A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 82,13

20,54

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 69

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NAMM15900A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM15900A progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,6

18,5

15,5

0

14,6

16

13,3

0

8,3

10

9,4

1

28,1

23

48,5

0

23,8

23,7

28,4

0

7,2

8,2

11,6

0

39

41,6

36,6

1

30,7

27,5

27,3

1

18,9

20,5

20,6

0

11,5

10,1

14,9

0 0

12,3 14,9

12,9 17,1

17 17,2


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 70

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NAMM15900A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 0,33

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 71

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NAMM15900A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 94,84

49,3

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 72

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:NAMM15900A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAMM15900A IL PROGETTO e' STATO IMPORTANTE PER L'INTEGRAZIONE SOCIOCULTURALE E DIDATTICA DEGLI ALUNNI SVANTAGGIATI E DI UNA MIGLIORE INTEGRAZIONE DELLLA SCUOLA SUL TERRITORIO CON SPETTAOLO TEATRALE E MUSICALE FINALE. IL PROGETTO HA PROPOSTO AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA L'AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA CON LA PARTECIPAZIONE DELLA SCUOLA A TORNEI SPORTIVI SCOLASTICI ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE DI CITTADINI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 73

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7

Situazione della scuola: NAMM15900A

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia di progetti prioritari scelti dalla scuola, cosi come la loro durata, è piu bassa rispetto alle percentuali prevalenti a livello nazionali, regionali o provinciali, mentre l'indice di concentrazione della spesa su tale progetti è più elevata alle percentali nazionali, regionali e provinciali. Quindi esiste una concentrazione della spesa su tematiche considerate fondamentali dalla scuola: dispersione scolastica, accoglienza ed integrazione extracomunitari.L’impegno e la competenza nell'elaborare validi progetti hanno permesso di ottenere dei finanziamenti esterni sia l'innovazione tecnologica (PON FESR) che la possibilità di fornire un'offerta formativa congrua e proficua sia agli studenti che alle famiglie, nonché ai docenti interessati (PON FSE - PON G1 - ART. 9, art. 7)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' ampiezza dei progetti realizzati è bassa rispetto alla media nazionale, anche se in linea con quella regionale e provinciale. La tipologia di progetti è tale che non ha permesso il coinvolgimento di personale esterno alla scuola. Mancanza di dati di performance non finanziari e dati di benchmark


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 74

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E' necessario stimolare il personale ad una partecipazione più consapevole e responsabile alle attività e alla vita della scuola C'è molta diffidenza tra il corpo docente Poiché il riconoscimento dell’impegno personale è legato primariamente a valutazioni qualitative, non sono ancora ben definiti i criteri per un approccio strutturato di cui viene riesaminata l’efficacia delle attività svolte. L'instabilità dirigenziale non permette una chiara divisione delle responsabilità e non rasserena il clima lavorativo


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 75

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NAMM15900A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 2

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 76

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NAMM15900A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM15900A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14 2,9

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,9

6,6

15,3

0

1,4

2,9

5,6

1

18,9

17,3

21,1

1

38,1

34,5

46

0

13,8

14,6

16,5

0

0,6

0,7

2,2

0 0

0,9 5,4

0,6 6,4

1,2 9,8


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 77

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NAMM15900A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 72,73

40,6

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 78

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NAMM15900A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 32,75

40,7

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 79

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NAMM15900A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 0,60

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha raccolto negli anni 2010-14 le esigenze formative in campo digitale e linguistico dei docenti organizzando corsi che hanno avuto un'apprezzabile partecipazione. La formazione ha permesso alla scuola con i fondi FESR di dotarsi di LIM e pc in ogni aula e di creare le condizioni di utilizzo di metodologie che mettessero la pratica laboratoriale al centro dell'esperienza didattica. Si supporta costantemente il personale nello sviluppo e/o nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito nella formazione digitale dei docenti che ne riconoscono l'utilita' per la professione, tuttavia, sono ancora poco sfruttate le potenzialita' sia in ambito didattico sia in quello organizzativo-gestionale. I docenti intervistati riferiscono che la formazione e' utile per la crescita professionale, tuttavia, la scuola non "archivia" le esperienze formative del personale ne' tanto meno vengono messi a disposizione eventuali materiali forniti o creati durante i corsi Si avverte la necessità di corsi di formazione sulla disabilità.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza criteri condivisi in ambito collegiale per l'attribuzione degli incarichi e raccoglie i curricula dei docenti in arrivo. Qualsiasi incarico è assegnato solo dopo una valutazione dei curricula e delle competenze di ciascun docente, cosi come la scuola incoraggia la formazione dei docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessaria maggior chiarezza nell'assegnazione dei compiti sia tra i docenti che tra il personale ATA Si ritiene importante sviluppare le competenze di gestione delle relazioni con le famiglie Si ritiene costruttivo il monitoraggio quantitativo e qualitativo della formazione e della sua ricaduta sulla didattica


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 80

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAMM15900A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM15900A per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

63,6

64,6

53,5

No

56,2

58,5

61,1

No

51,6

52,6

48,9

Si Si No Si No No Si No

68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 81

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 82

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAMM15900A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM15900A % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,1

7,7

6,9

0

5,2

7

9,9

0

4,7

6,2

6,6

7 4 0 5 0 0 4 0

5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) nella maggior parte dei casi i docenti collaborano tra loro per stabilire criteri comuni per la valutazione degli alunni, per individuare nei dipartimenti una programmazione comune e le strategie ottimali per l'accoglienza degli alunni provenienti dalle scuole del territorio. C'è una grande disponibilità alla formazione da parte di un gruppo di docenti. Nella scuola operano diverse commissioni dalla continuità che lavora anche per creare le condizioni ottimali per l'accoglienza della nuova utenza, alla formazione classi che utilizza criteri deliberati negli organi collegiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appaiono carenti le modalità di autovalutazioni e la capacità di lavorare in team. C'è un' insoddisfazione sulle opportunità di crescita professionale tra i docenti. La condivisione di esperienze formative e di documenti deve essere decisamente migliorata.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'instabilita' dei docenti e del dirigente, non consente un lavoro continuativo per la definizione e l'implementazione della mission e della vision della scuola. L'alternarsi annuale di docenti non permette l'archiviazione di documenti. Esperienza didattiche fondamentali spesso vanno via con lo stesso docente. Si auspica un innalzamento della percentuale del grado di condivisione della missione e della vision attraverso un maggior coinvolgimento del personale nelle attivitĂ di programmazione e nell'azione di progettazione degli obiettivi da raggiungere. Anche se sono necessari opportuni investimenti che diano valore alla premialitĂ , la scuola mostra uno sviluppo di competenze e una valorizzazione delle risore umane nel complesso positivo


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 84

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 85

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 86

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 87

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NAMM15900A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM15900A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

39,5 7,4

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

11,7

8,5

18,7

0 0 0

13,5 4 16

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 88

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NAMM15900A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM15900A per motivo) per motivo) 0

4,9

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

6

5,8

24

1

57,6

58,7

74,2

0

7,2

9,2

10,1

1

10

8,2

21,1


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 89

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NAMM15900A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM15900A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

26,9 16,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

16,3

19,4

44,3

0

9,5

8,2

16,7

0

6,9

8,4

9,7

0

2,9

2,6

12

0

21,2

21,8

30,5

0

3,2

2,6

20,2

0 0

1,7 10,6

2,9 6,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 90

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 91

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:NAMM15900A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A No 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 Si 27,2 23,8 No 16,9 16,6 No 56,2 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

59,3

54,8

57,6

No No Si

40,1 35 15,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 92

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAMM15900A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAMM15900A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con Il progetto Aree a rischio la scuola ha potuto firmare la scuola non attiva stage e collegamenti con il mondo del protocolli di Intesa e di collaborazione con l'AIMCS e la lavoro. Proloco per una maggiore conoscenza del territorio, della sua storia e dei suoi costumi. La scuola con il supporto del Comune e dell'ASl ha realizzato uno screening sulle patologie tiroidee su un campione di alunni che ha avuto un grosso riscontro in termini di partecipazione. Ha partecipato negli anni alle Cartoniadi: gara per la raccolta differenziata della carta dando un grande contributo alla vittoria del Comune di Afragola. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo adeguato a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NAMM15900A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM15900A % 2,87

27,1

30,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 93

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NAMM15900A

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 94

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NAMM15900A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM15900A 6,45

11,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 95

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1

Situazione della scuola: NAMM15900A

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove azioni ed interventi di coinvolgimento delle famiglie con un livello di risposta medio( progetti PON, POR, rappresentazioni teatrali, gare sportive, open day, manifestazioni di fine anno). La scuola cerca di dialogare con i genitori anche nei consigli di classe , consiglio d'istituto, incontri scuola famiglia , e cerca di utilizzare le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Ha coinvolto i genitori nel POR A scuola di..ecologia e nei diversi corsi attivati per adulti con i fondi europei finalizzati alle cerficazioni informatiche e linguistiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche è ad un livello medio - basso. la scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le azioni di ascolto e collaborazione. la scuola utilizza strumenti on - line (es. sito scolastico) per la comunicazione con le famiglie, anche se bisogna migliorare le modalità operative (es. registro elettronico con controllo dei voti e assenze e presenze degli alunni)


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato all'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la formazione di politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. La scuola non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 97

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDURRE IL NUMERO DEGLI ALUNNI SOSPESI RIDURRE IL NUMERO DEGLI ALUNNI DISPERI AUMENTARE GLI INTERVENTI DI RECUPERO PER GLI ALUNNI A RISCHIO MIGLIORARE IL DIALOGO /PARTECIPAZIONE CON LE FAMIGLIE

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PREDISPORRE PROVE STRUTTURATE INTERMEDIE PER CLASSI PARALLELE MIGLIORARE LE COMPETENZE DEGLI STUDENTI IN ITALIANO E MATEMATICA RIDUZIONE DELLA VARIABILITÀ TRA CLASSI NEI RISULTATI INVALSI RIDUZIONE TRA LE VARIAZIONI NELLE PROVE STRANDARDIZZATE DI MATEMATICA E ITALIANO

Competenze chiave e di cittadinanza

La scuola: valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. lavorando sul rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo adottando i criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDURRE AL 5% LA PERCENTUALE DI ALUNNI SOSPESI RIDURRE AL 5% LA PERCENTUALE DI ALUNNI DISPERSI /ABBANDONI PROGETTARE INTERVENTI DI RECUPERO ANCHE EXTRACURRICULARE PER GLI ALUNNI A RICHIO APERTURA VERSO ALTRE ESPERIENZE SUL TERRITORIO, CHE PERMETTERANNO UN CONFRONTO, SCAMBIO E CONDIVISIONE TRA I DOCENTI E FAMIGLIE PROGETTARE INTERVENTI DI RECUPERO PER LIVELLI A PARTIRE DALL'ANALISI DEGLI ESITI DELLE PROVE INTERMEDIE REALIZZARE INTERVENTI FINALIZZATI A PROMUOVERE UNA DIDATTICA PARTECIPATIVA. REALIZZARE INTERVENTI FINALIZZATI A PROMUOVERE UNA DIDATTICA PARTECIPATIVA MIGLIORARE LE COMPETENZE DEGLI STUDENTI IN MATEMATICA e Progettare un percorso di formazione sulla didattica della matematica. la scuola si propone di elaborare una mappa delle competenze. la scuola si propone di lavorare sui comportamenti in attività di gruppo e lezioni laboratoriali.

la scuola si propone di coinvolgere le famiglie per una partecipazione più rispettosa alla vita della comunità scolastica la scuola valuta l’autonomia di la scuola si propone di valutare iniziativa e la capacità di con più attenzione e disciplina orientarsi. lo spirito di iniziativa sull' autonomia nell’organizzazione dello studio.


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

Risultati a distanza

pagina 98

I Promossi al I anno che hanno la scuola si propone di seguito il consiglio orientativo monitorare con più efficacia il cosiglio orientativo dato agli alunni con il coinvolgimento delle figure di sistema. I Promossi al I anno che non la scuola si propone di hanno seguito il consiglio monitorare con più efficacia sia orientativo di coinvolgere le figure di sistema che le famiglie. Corrispondenza tra consiglio la scuola si propone di orientativo e scelta effettuata incrementare questi dati con la collaborazione di : gruppi di lavoro , figure di sistema e le istituzioni di II grado. Risultati degli studenti nel la scuola si propone di percorso scolastico successivo monitorare questi risultati coinvolgimento le figure di sitema le famiglie e le istituzioni di IIgrado.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo attraverso l’azione di miglioramento. Le priorità che la scuola si pone riguardano gli esiti degli studenti. Rispetto alle quattro aree degli Esiti (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave e di cittadinanza, Risultati a distanza) Si precisa che la scuola sicuramente darà primaria importanza a due priorità cioè ;la Diminuzione dell'abbandono scolastico; e ai risultati a distanza. Traguardi raggiungibili nel lungo periodo che riguardano i risultati attesi in relazione alle priorità strategiche. Si tratta infatti di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorità e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di un curricolo verticale con la definizione di traguardi ben condivisi al termine del primo ciclo Introdurre sistematicamente in maniera diffusa la didattica per competenze Revisione periodica della progettazione per aree disciplinari e migliorare le azioni per l'elaborazione del progetto classe. Inserire nella programmazione prove strutturate iniziali - intermedie e finali per una valutazione condivisa e trasversale Potenziare l'uso dei laboratori da parte di tutti i docenti. Incentivare l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. definire le regole comportamentale in modo tale da essere rispettate da tutti in modo omogeneo nelle classi Migliorare il clima relazionale tra il personale della scuola al fine di rendere più sereno l'ambiente di lavoro. Monitorare e potenziare gli obiettivi educativi per quei studenti che sono scarsamente definiti. incremeno della partecipazione collegiale alla formulazione dei piani educativi individualizzati


SNV - Scuola: NAMM15900A prodotto il :13/07/2015 18:42:12

pagina 99

Programmare una differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti bisognosi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola, quindi vanno inseriti tra gli obiettivi. Continuita' e orientamento Riorganizzare criteri e modalità di formazione delle classi La distribuzione degli alunni nelle classi dovrebbe essere fatta con criteri di maggiore equità dei livelli socioambientali e culturali. Incentivare i laboratori dedicati all'approfondimento di alcune discipline anche con lo scopo di orientare i ragazzi per una scelta futura più giusta. Incrementare azioni di riflessioni sui risultati dei successivi percorsi formativi dei propri alunni. Orientamento strategico e organizzazione Monitorare i servizi offerti dalla scuola della scuola per capire il grado di soddisfazione da parte degli utenti Coinvolgere tutte le risorse economiche e materiali nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Garantire una divisione dei compiti con incarichi di responsabilità chiara ed equa. L'instabilità dirigenziale non permette una chiara divisione delle responsabilità e non rasserena il clima lavorativo. Sviluppo e valorizzazione delle risorse E' necessario stimolare il personale ad una umane partecipazione più consapevole e responsabile alle attività e alla vita della scuola Definire i criteri per un approccio strutturato per l’efficacia delle attività svolte. Creare un imput per la formazione continua dei docenti Impiantare un albo delle competenze dei docenti Integrazione con il territorio e rapporti Prevedere percorsi di con le famiglie recupero/potenziamento in orario extracurricolare Migliorare le azioni di ascolto, collaborazione e le modalità operative tra famiglie e scuola Attivare stage e collegamenti con il mondo del lavoro. Promuovere momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la formazione di politiche formative. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) gli obiettivi di processo sono obiettivi operativi e declinano l’orizzonte strategico pluriennale in periodi più limitati corrispondenti all’anno scolastico, riferimento abituale per la scansione della progettazione nelle istituzioni scolastiche. Si ritiene di primaria importanza agire sui suddetti obiettivi da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche. Sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche (tenendo conto delle principali criticità ivi emerse) perché si ritiene che l’azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti delle suddette priorità.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola ROCCO -AFRAGOLA- by Editoriale Nazionale - Issuu