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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC83600Q ISTITUTO COMPRENSIVO ITTIRI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIC83600Q SSEE83601T VA SSEE83602V VE SSEE83603X VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso
Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC83600Q 4.4 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC83600Q 1.2 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio - economico e culturale, nonché le politiche dell'Ente Locale, sono in grado di offrire diverse possibilità per favorire l’inclusione sociale e per promuovere il successo formativo di tutti gli studenti. La società di Ittiri è caratterizzata da una forte presenza di associazionismo e di volontariato in grado di supportare il percorso formativo di tutti gli studenti e di prospettare occasioni inclusive per gli alunni con bisogni educativi speciali. La scuola, infatti, da anni collabora con enti e associazioni culturali e sociali coinvolgendo gli studenti e le famiglie in percorsi formativi volti alla valorizzazione del territorio. L’istituto Comprensivo di Ittiri ha partecipato a tutte le iniziative promosse dall’Ente Locale: inerenti la nascita del mercato contadino, lo sviluppo del settore agro –alimentare e la tutela dei beni storico – culturali della tradizione popolare. Basti pensare che in questo anno scolastico gli alunni hanno partecipato al concorso “Dalla terra alla tavola”nell’ambito dell’iniziativa del mercato contadino, alla “ giornata della raccolta delle olive”, alla manifestazione sulla “degustazione dell’olio ”. Inoltre non sono mancate iniziative storicoetnografiche “Sestos” e letterarie quali “Limba e Ammentos” . In riferimento alle dinamiche dell’occupazione locale, si evidenzia la crescita del fabbisogno di risorse professionali capaci di portare innovazione nelle attività produttive.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Ittiri si caratterizza per la sua oscillazione dal medio basso al medio alto a seconda della classe analizzata. Tale dato si riferisce alla complessità sociale ed economica che caratterizza la società ittirese. Infatti, da un lato, abbiamo una struttura produttiva del territorio imperniata sulle attività agricole e agropastorali, situate al primo posto per il numero delle aziende e per il numero degli occupati, seguono le attività commerciali ed imprenditoriali, artigianali ed infine i servizi; dall'altro assistiamo ad un fenomeno, con connotati di criticità, che riguarda l’aumento del tasso di disoccupazione al quale sono correlate diverse problematiche riguardanti il disagio sociale quali l’emarginazione e l’isolamento di alcuni nuclei familiari che versano in disagiate condizioni economiche, fatto che negli ultimi anni ha registrato un aumento significativo. Un altro aspetto rilevante, dal punto di vista dell’analisi sociale, è l’aumento del numero dei lavoratori immigrati con il conseguente incremento di alunni extracomunitari che spesso abbandonano il circuito scolastico escludendosi così da percorsi che conducono ad esiti professionali adeguati alle capacità e potenzialità del soggetto. La più numerosa è la comunità marocchina, segue quella senegalese, cinese e ceca. Inoltre sono presenti numerosi alunni con bisogni educativi speciali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La città di Ittiri è situata tra due poli industriali, turistici e culturali del nord Sardegna, dai quali dista pochi chilometri. Il territorio presenta enormi potenzialità dal punto di vista delle attività agricole e della pastorizia che hanno dato un forte impulso al commercio di prodotti agro – alimentari (cresce la vendita all’estero dei prodotti locali). Infatti in questi ultimi anni si registra una forte espansione delle vendite riferite alle eccellenze produttive (carciofi, olio, miele, formaggi etc.). Si rileva, in questi ultimi anni, un significativo sviluppo del settore agro – alimentare con un sensibile aumento della produzione dei prodotti eno – gastronomici tipici della tradizione ittirese. Inoltre le potenzialità del territorio sono date dalla presenza di una ricca produzione artistico - artigianale che va dalla tessitura (tappeti sardi) alle scuole di sartoria e ricamo, in particolare per il recupero e la valorizzazione dell'abito tradizionale. Un altro settore produttivo di lunga tradizione è quello edilizio, dato che dimostra la forte inclinazione all’imprenditorialità dei cittadini ittiresi. Ittiri dispone inoltre di un discreto patrimonio culturale, artistico e architettonico e un ricco patrimonio naturalistico – ambientale che ha dato un forte impulso alla nascita di nuove forme di turismo( di carattere enogastronomico con gli agriturismo e di tipo culturale -folklorico con importanti manifestazioni a livello internazionale come Ittiri Folk Festa).
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I dati sull’abbandono scolastico e sull’insuccesso formativo hanno messo in evidenza che gli alunni immigrati recentemente sono a forte rischio di dispersione scolastica e che gli alunni provenienti da famiglie che presentano disagi socio – economici e/o culturali manifestano, già dalla Scuola dell’Infanzia e Primaria, comportamenti contrassegnati da insofferenza verso le regole scolastiche. Inoltre la presenza di famiglie di immigrati di diverse nazionalità, cultura e religioni, che sono comunque accomunate tra loro dal forte bisogno di integrarsi nel tessuto sociale degli ambienti in cui vivono manifestano una profonda esigenza di interazione tra scuola e famiglia. La presenza di un numero sempre crescente di alunni/studenti con disabilità (certificata e non certificata), l’aumento continuo di situazioni di disagio relazionale e sociale, creano difficoltà nella gestione di situazioni complesse e problematiche. Le azioni messe in atto dall'Ente locale, dal mondo dell'associazionismo e del volontariato, dai servizi socio educativi necessitano di concertazione in quanto molti interventi sono settoriali, sovrapposti e occasionali. Non esiste un piano educativo territoriale condiviso anche se ci sono stati diversi tentativi in tal senso.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSIC83600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.413,00
15.529,00
3.251.937,00
349.486,00
0,00
3.623.365,00
Gestiti dalla scuola
2.823,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.823,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.288,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.288,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
6.870,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.870,00
COMUNE
18.649,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.649,00
REGIONE
39.340,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.340,00
9.158,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.158,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:SSIC83600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
87,8
9,4
0,0
97,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
REGIONE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I. C. di Ittiri è costituto da due plessi di scuola dell'Infanzia, tre plessi di scuola primaria e un plesso di scuola secondaria di primo grado. Quasi tutti gli edifici sono situati in zone a forte espansione demografica, solo due al centro storico. Le condizioni degli edifici sono buone, a parte la sede centrale, che verrà chiusa per lavori di ristrutturazione il prossimo anno scolastico, con il trasferimento degli alunni di scuola primaria all'edificio di via Turati di costruzione relativamente recente. La dotazione tecnologica è efficiente e ben distribuita in tutti i plessi. Non mancano materiali educativi specifici per gli alunni con bisogni educativi speciali e spazi attrezzati per le attività sportive. Inoltre ogni classe è dotate della LIM con software sempre aggiornati. Sia la Scuola primaria che la Scuola Secondaria di primo grado presentano un indirizzo musicale e sono dotate di ottimi strumenti musicali anche elettronici. Ogni scuola ha un vasto patrimonio librario e laboratori attrezzati. Le risorse economiche provengono per la maggior parte dallo stato. I contributi del Comune sono sufficientemente adeguati per l'acquisto di arredi, attrezzature specifiche e materiale di facile consumo, per le visite e i viaggi di istruzione delle classi quinte scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado. Le famiglie, dai dati emersi nei questionari sull'autovalutazione, sono propense a contribuire per implementare l'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici, pur essendo adeguata alla popolazione scolastica, presenta alcune carenze relative a spazi "dedicati" agli alunni con grave disabilità e non sufficientemente autonomi nello svolgimento delle attività quotidiane. Mancano spazi per la psicomotricità e per il lavoro in piccoli gruppi. Le dotazioni tecnologiche sono più che sufficienti ma necessitano di una manutenzione e un monitoraggio tecnico continuo, che spesso è risultato carente sulla tempistica dell'intervento. La dotazione libraria, riferita ai testi in comodato d'uso, pur essendo stata implementata in questi ultimi due anni, risulta ancora insufficiente per far fronte ai sempre più numerosi alunni in condizioni di svantaggio economico. Gli arredi scolastici, soprattutto banchi e sedie, sono da rinnovare come anche alcune attrezzature relative all'ambito scientifico e geografico (ormai obsolete). Le risorse economiche sono adeguate al mantenimento del servizio scolastico ordinario ma insufficienti per l'ampliamento dell'offerta formativa, che si presenta ricca e potenzialmente in grado di arginare i fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica, nonché di valorizzare le eccellenze. Inoltre con progetti di orientamento (pressoché assenti per mancanza di fondi) si potrebbe diminuire il divario tra il mondo scolastico e quello produttivo del territorio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC83600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC83600Q 66 84,6 12 15,4 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC83600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC83600Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,5
12
18,2
30
45,5
23
34,8
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC83600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC83600Q 13,3 86,7 100,0
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC83600Q 24,1 75,9 100,0
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC83600Q 90,0 10,0 100,0
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SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIC83600Q - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIC83600Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,7 11 18,6 19 32,2 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
47,5
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola di Ittiri è per 80,6 % a tempo indeterminato, ciò offre l'opportunità di promuovere un'offerta formativa con obiettivi di miglioramento a lungo termine. Inoltre l'età anagrafica del personale si attesta tra i 45 e 54 anni(45,5%) e più di 55anni (34,8%) garantisce una vasta esperienza e conoscenza delle caratteristiche della popolazione scolastica e del contesto socio economico del territorio. Le competenze informatiche dei docenti sono medie anche se non mancano docenti con buone competenze informatiche e tecnologiche. Anche dal punto delle competenze linguistiche vi è un alto numero di docenti specializzati nell'insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, la quale ha sempre promosso progetti inerenti le lingue comunitarie quali Comenius, corsi CLIL etc. All'interno del personale non mancano risorse professionali con certificazioni e competenze pedagogiche e psicologiche e diversi docenti formati sulla didattica meta-cognitiva e sul metodo analogico del Bortolato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Ittiri, pur avendo garantita la stabilità della maggior parte del personale, presenta delle criticità relative soprattutto ai docenti di sostegno che vengono nominati con incarichi annuali. Ciò non garantisce continuità didattica e determina difficoltà nella gestione dei rapporti con le famiglie che esigono maggiore attenzione nella scelta del personale docente di sostegno, privilegiando quello a tempo indeterminato. Si rileva , inoltre, mancanza di continuità fra i docenti di alcune discipline nella Scuola Secondaria di Primo Grado, in particolare per quanto riguarda educazione musicale, educazione motoria, arte, tecnologia e francese. E' necessario, inoltre, formare docenti su competenze informatiche relative alla gestione multimediale della didattica e implementare la formazione linguistica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC83600Q
% classe 1 84
100,0
classe 2
% classe 2 71
100,0
classe 3
% classe 3 76
100,0
classe 4
% classe 4 80
100,0
classe 5
% classe 5 94
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
60
87,0
% classe 2 71
84,5
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
3.827
89,0
3.810
88,8
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC83600Q
7
8
9
28
14
18
SASSARI
1.158
1.140
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
15
6
2
33,7
16,9
21,7
18,1
7,2
2,4
884
643
123
162
28,2
27,7
21,5
15,6
3,0
3,9
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
3,4
-
0,0
SASSARI
-
0,3
-
0,5
-
0,6
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
94
2,2
70
1,7
64
1,5
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,4
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
1,3
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 1
1,1
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC83600Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
SASSARI
103
SARDEGNA
324 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,2
2,5
94
2,3
354
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,2
81
1,9
2,5
243
1,7
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’a.s.2013-14 risulta che la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è stata del 0,0% per la scuola primaria. La percentuale degli alunni che nell'a.s.2013-14 ha superato l'esame di stato con voto 8 è del 21,7%, in linea con la media nazionale. La percentuale degli alunni che ha superato l'esame di stato con voto 9 è stata del 18,1% (a fronte del 15,8%nazionale). La percentuale degli alunni che nell'a.s.201314 ha superato l'esame di stato con voto 10 è del 7,2% (a fronte del 5,3% nazionale). La percentuale degli alunni che ha superato l'esame di stato con lode è in linea con la media nazionale. Sono presenti alunni fortemente motivati allo studio , alcuni dei quali rappresentano delle eccellenze nelle varie discipline. Nell'a.s.2013-14 non si è registrato nessun abbandono in corso d'anno nella scuola primaria e nel primo e terzo anno di corso della scuola secondaria di primo grado. Dall'analisi dei trasferimenti degli alunni in uscita, non si registrano anomalie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell'a.s.2013-14 risulta che la percentuale degli alunni non ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di 1°grado è del 13%. Questo dato evidenzia come molti alunni provenienti dalla Scuola Primaria, arrivano nelle classi prime, manifestando una serie di lacune e difficoltà che determinano un quadro delle competenze insufficiente per poter affrontare adeguatamente il triennio della Scuola Secondaria di Primo Grado.Il sistema di valutazione è differente tra la primaria e la secondaria di primo grado. In prima le votazioni diminuiscono rispetto agli esiti della primaria, perchè i primi mesi richiedono un cambiamento importante quanto ad organizzazione scolastica e modalità di studio in termini qualitativi e quantitativi.Sarebbe opportuno un maggior raccordo tra docenti nel programmare la didattica, così da favorire un passaggio graduale dalla quinta alla prima. La percentuale dei non ammessi alla classe terza sale al 15,5%. La percentuale degli alunni che nell'a.s.2013-14 ha superato l'esame di stato con voto 6 è del 33,7%; il dato è piuttosto elevato perchè fra queste valutazioni, rientrano anche gli alunni che non hanno pienamente meritato la sufficienza, ma che sono stati aiutati , soprattutto in casi di possibile abbandono del circuito scolastico e di pluriripetenze. La percentuale degli alunni che nell'a.s.2013-14 ha abbandonato gli studi in corso d'anno è del 3,4% (a fronte del 0,4%nazionale)
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "4" è motivato dal fatto che in corso d'anno nella scuola primaria non sono stati registrati abbandoni, mentre ce ne sono stati 3 nel secondo anno di corso della scuola secondaria di primo grado. Gli esiti degli esami di stato evidenziano una concentrazione abbastanza elevata sul voto 6, che spesso viene attribuito all'alunno al fine di evitare ripetenze. La concentrazione è elevata anche per quanto riguarda il voto 10 e l'attribuzione delle lodi, dato che evidenzia la presenza di alunni che conseguono ottimi risultati , talvolta eccellenti.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC83600Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
0,0
SSEE83601T
0,0
56,7
n/a
n/a
SSEE83603X
n/a
Punt. ESCS (*) 54,6 0,0
59,0
62,9
58,5 56,7
-2,5 n/a
n/a
n/a
n/a
56,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,7
SSEE83603X - V C SSEE83603X - V D
53,1
61,5
SSEE83601T - V A
ITALIA
0,0
61,0 0,0
n/a
Sud e Isole
56,1 0,0
60,4
Sardegna
61,0
0,0
5-Scuola primaria - Classi quinte
Punteggio medio
-4,2 n/a
n/a
n/a
n/a
60,7
45,6
-14,1 59,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,9
-0,2
55,5
61,4
53,9 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
57,3
62,9 62,9
0,0
SSMM83601R
65,9
SSMM83601R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,5
0,0
62,7
0,0
SSMM83601R III B
66,2
0,0
61,1
0,0
SSMM83601R III C
65,4
0,0
66,6
0,0
SSMM83601R III D
66,4
0,0
61,1
0,0
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE83601T - II A
-
-
-
-
-
3
3
1
7
4
SSEE83602V - II E
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE83603X - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE83603X - II D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 SSIC83600Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE83601T - V A
-
-
-
-
-
9
4
5
1
4
SSEE83602V - V E
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE83603X - V C
-
-
-
-
-
3
4
6
4
2
SSEE83603X - V D
10
5
1
1
1
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC83600Q
55,6
27,8
5,6
5,6
5,6
28,6
19,0
26,2
11,9
14,3
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSMM83601R III A
1
2
6
5
1
1
2
4
4
4
SSMM83601R III B
2
4
6
3
5
2
2
6
7
3
SSMM83601R III C
3
3
5
2
6
1
2
2
7
7
SSMM83601R III D
2
3
5
1
6
0
5
3
6
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC83600Q
11,3
16,9
31,0
15,5
25,4
5,6
15,5
21,1
33,8
23,9
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC83600Q 0,0 0,0 1,5 98,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano (65,9%) e Matematica (62,9%) risulta che le classi terze della scuola secondaria di primo grado testate si collocano oltre i valori di riferimento regionali e nazionali.Risulta, inoltre, una forte concentrazione delle classi terze della scuola secondaria di primo grado nei livelli tre e cinque. Per quanto riguarda l'italiano i risultati sono ottimi perchè le prove proposte sono coerenti con il programma che viene portato avanti nell'arco del triennio; inoltre, gli insegnanti, hanno evidenziato come, negli ultimi anni , le prove siano state modificate e siano più adeguate alle reali competenze che un ragazzo dovrebbe conseguire al termine della Scuola Secondaria di Primo Grado. Un altro fattore che influisce positivamente è sicuramente l'atteggiamento con il quale i ragazzi affrontano la prova, considerato che il risultato incide sul voto d'esame.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle prove standardizzate nazionali è stata scarsa nella scuola primaria. Le prove di italiano sono state svolte solo da una classe quinta: i punteggi ottenuti si collocano al di sotto di quelli regionali e nazionali; la differenza nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e sociale simile è del -14,1%. Le prove di matematica sono state svolte da tutte le classi quinte tranne una: i punteggi ottenuti si collocano al di sotto di quelli regionali e nazionali. Dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano dalle classi quinte risulta una forte concentrazione nel livello 1 (55,6%). I risultati ottenuti nelle prove di Matematica dalle classi quinte rivelano una significativa concentrazione nei livelli 1 e 3. Alla scuola primaria i risultati sono negativi perchè le prove sono state svolte in maniera parziale; nelle poche classi in cui sono state fatte erano presenti pochi alunni, i quali non si sono impegnati abbastanza durante lo svolgimento. Alla scuola secondaria di primo grado gli insegnanti ritengono che le modalità di attribuzione dei punteggi siano troppo complesse; inoltre essendo uguali per tutti, la tipologia delle prove è invalidante per gli alunni DSA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 26
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio "2" è attribuito in seguito al fatto che per la scuola primaria si è registrata una forte concentrazione nel livello di apprendimento 1 in Italiano e Matematica, mentre si rileva una significativa concentrazione nei livelli di apprendimento 3 e 5 per gli alunni della scuola secondaria di primo grado sia in italiano che matematica. La partecipazione alle prove standardizzate nazionali è stata scarsa nella scuola primaria.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari di valutazione d'istituto proposti agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado (a.s.2014-15) risulta che il 78,38% degli alunni è capace di portare a termine i compiti assegnati a casa; alla scuola primaria tale percentuale è del 81,3%. Si rileva, inoltre, che il 71,38% degli studenti svolge attività in coppia o in gruppo. Alcuni insegnanti procedono mediante attività di cooperative Learning. Dai questionari di valutazione proposti agli alunni risulta che il 70,6% degli alunni della scuola secondaria di primo grado dichiara di non aver mai subito episodi di aggressività quali calci, spinte e pugni; il 58,8% dichiara di non averne mai dato. Nella scuola primaria la distribuzione dei voti in condotta è abbastanza buona considerato che la maggior parte degli alunni è stata valutata con i giudizi "D" e "O". Nell'anno scolastico 2014/15 è stato realizzato, in molte classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, un progetto mirato all'osservazione e al rispetto delle regole tra compagni e nei confronti degli adulti; il progetto è stato realizzato e condotto dall'èquipe del Centro per le famiglie e la comunità di Ittiri , appartenente al servizio PLUS di Alghero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Avendo dati parziali sulle prove INVALSI, non si può definire con precisione il grado di abilità sulle competenze "Imparare ad imparare" e "Spirito di iniziativa e intraprendenza". Dai questionari di valutazione d'istituto proposti agli studenti della primaria e della secondaria (a.s.2014-15) risulta che il 58,82% degli studenti fa ricerche, progetti ed esperimenti solo con alcuni insegnanti; tale modalità di lavoro è poco diffusa e lo dimostra il fatto che solo il 9,62% degli studenti la svolge con tutti gli insegnanti. Il 19,94% degli alunni non fa ricerca con nessun insegnante. Nella secondaria di primo grado il 66,7% degli alunni è sempre capace di portare a termine i compiti assegnati a casa; dato inferiore di 14,6 punti % rispetto alla primaria. Dalle informazioni del questionario scuola risulta che famiglie e alunni siano stati convocati dal DS per comportamenti violenti, aggressioni, insulti, atti di vandalismo, etc, anche con il coinvolgimento dei servizi sociali. Nella scuola primaria si registra un aumento delle sufficienze in condotta nell'ultimo anno di corso.In un plesso della scuola primaria risulta che il 14,3% ha sempre subito episodi di aggressività, dato che si discosta dalla media del 1,5% degli altri plessi. Il giudizio nella condotta diminuisce nel passaggio dalla primaria alla secondaria perchè le modalità di valutazione sono diverse;alla secondaria si valuta nel complesso sia il comportamento che l'impegno,la costanza e la partecipazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; sarebbe perciò auspicabile adottare una griglia di osservazione e di valutazione comune tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SSIC83600Q
6,3
% Linguistica 8,6
% Professionale
% Qualsiasi area
31,8
16,3
% Scientifica 6,3
% Tecnica 23,3
% Umanistica 7,8
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SSIC83600Q SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 67 80,7 16 2.746 79,2 723 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,3 20,8 24,2 29,1
83 3.469 11.787 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SSIC83600Q - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 56 90,3 10 66,7 2.229 7.087 276.676
88,4 86,1 90,9
466 1.716 93.486
74,0 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i voti in italiano e matematica, dal confronto tra gli esiti degli scrutini finali negli anni scolastici 2013/14 e 2014/15, 52 alunni hanno riportato lo stesso voto conseguito nell'anno precedente (24 in italiano e 28 in matematica). Nel passaggio dalla classe quinta primaria alla classe prima secondaria di primo grado, dagli esiti degli scrutini risulta che 12 bambini hanno preso voti più alti in matematica: 9 alunni hanno preso un punto in più, 3 due punti in piu. In matematica due alunni sono passati dal 9 al 10 e tre dal 7 al 9. In italiano 5 alunni hanno preso un punto in più rispetto all'anno precedente. Dall'analisi delle tabelle di tutte le classi, emerge maggiore coerenza di valutazione in italiano nelle votazioni dei bambini provenienti dalle classi V C e V D. Su 94 alunni appartenenti alla classe prima della scuola secondaria di primo grado, solo 4 di loro non sono stati ammessi all'anno successivo. L'80,7% degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, ha seguito il consiglio orientativo dei docenti; di questi, il 90,3% è stato promosso al primo anno (dati relativi all'A.S.2012/13) , in linea con la media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel confronto tra gli esiti finali in italiano e matematica, delle quinte della scuola primaria (A.S.2013/14), e le prime della scuola secondaria di primo grado (A.S. 2014/15), si è registrata un'assoluta corrispondenza: voti identici per 11 alunni su 94 in italiano e matematica in entrambi gli scrutini finali (9 casi voto 6 e due casi voto 9). Dal confronto tra i voti di italiano riportati negli scrutini finali dei bambini in uscita dalla classe quinta e in uscita dalla classe prima secondaria, si rileva che 65 bambini hanno preso voti inferiori in prima rispetto ai risultati conseguiti in quinta:40 hanno conseguito una votazione inferiore di un punto, 22 di due punti e 3 di tre punti. Dal confronto tra i voti di matematica riportati negli scrutini finali (A.S.2013/14 e 2014/15), si rileva che 54 bambini hanno preso voti inferiori in prima secondaria di primo grado rispetto ai risultati conseguiti in quinta: 33 hanno conseguito un voto inferiore di un punto, 18 di due punti e 3 di tre punti. Tra gli studenti usciti dalla scuola primaria , al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado (A.S. 2013/14) si è registrata una percentuale del 87% di promossi, al di sotto dei valori nazionali. Il 19,3% dei ragazzi in uscita dalla scuola secondaria non ha seguito il consiglio orientativo, e di questi, solo il 66,7% è stato promosso al primo anno (dati A.S. 2012/13). I sistemi di valutazione alla primaria e alla secondaria sono differenti fra loro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC83600Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
76,5
77,8
89
Si
68,6
72,2
85
Si
70,6
69,1
83,4
Si
58,8
66
81,3
No
51
50
57,9
No
80,4
83
80,7
No
17,6
33
29,3
No
13,7
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC83600Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,3
75,8
87
Si
72,3
75,3
86,7
Si
63,8
70,3
83,6
Si
70,2
69,8
81,7
Si
63,8
67,6
79,6
No
53,2
53,3
58,4
No
87,2
87,9
86,2
No
10,6
31,9
28,3
No
10,6
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incaricato una Commissione per l’individuazione e la condivisione del cosiddetto curricolo verticale, che riguarda tutti e tre gli ordini di scuola. Sia nella primaria che nella secondaria gli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo sono medio-alti e risultano presenti per numerose discipline, quali: italiano, matematica, lingua inglese, scienze ed altre discipline. Durante l’anno scolastico in corso alcuni docenti hanno partecipato alla realizzazione di un progetto sulle Indicazioni Nazionali in rete con altri Istituti comprensivi. Per quanto riguarda gli aspetti relativi alle politiche scolastiche di Istituto, mediante la somministrazione del questionario Insegnanti sono state rilevate le opinioni in merito a tre aspetti: -direzione e gestione della scuola; -coinvolgimento delle famiglie e del territorio; -formazione del personale. Il livello di soddisfazione percepito risulta essere medio-alto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La parte delle competenze trasversali non risulta ben definita e condivisa tra i diversi docenti: non è codificata con criteri precisi sugli obiettivi che gli alunni devono raggiungere e sui criteri di valutazione delle competenze stesse. Infatti, non sono presenti né un profilo delle competenze in uscita dalla scuola e non è stata destinata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Quindi: il curricolo non viene utilizzato come un vero e proprio strumento di lavoro poiché non sono ben chiari gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Il curricolo non individua chiaramente i traguardi da conseguire nelle competenze chiave e i livelli di competenza sociocomportamentale da perseguire al termine di ciascun segmento scolastico.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
51
57,2
81,4
No
49
57,7
71,2
Si
64,7
68
86,4
Si
68,6
56,7
64,1
Si
39,2
43,8
57,4
Si
76,5
83
82,3
No
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
No
5,9
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
57,4
64,8
80,2
No
51,1
61
73,5
Si
40,4
39,6
60,6
Si
78,7
65,9
81,4
Si
42,6
47,8
57,9
Si
83
85,7
86
Si
57,4
62,6
63,4
Si
44,7
51,6
53
No
4,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti è articolato in Dipartimenti disciplinari, all’interno dei quali gli insegnanti hanno il compito di prendere decisioni comuni sull’area disciplinare, stabilendo anche eventuali collegamenti e attività interdisciplinari. All’interno dei dipartimenti sono stati definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica, sia riferita alla classe sia alla disciplina. Nella scuola dell’Infanzia e nella scuola primaria la progettazione didattica è puntuale e viene effettuata cercando di ottenere un raccordo tra i vari ambiti disciplinari, anche grazie alla programmazione settimanale che consente la frequente analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dipartimenti tutti i docenti definiscono e condividono gli obiettivi e i percorsi delle singole discipline. La progettazione, soprattutto tra insegnanti appartenenti a ordini di scuola diversi, non è condivisa e non si concretizza nella realizzazione di progetti comuni che costituiscano un raccordo tra i veri ambiti disciplinari, soprattutto per la realizzazione di una programmazione basata sulla didattica per competenze, con la finalità di attuare la valutazione degli apprendimenti in termini di conoscenze, abilità e competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 52,2
10,6
7,7
10,6
27,7
28,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, attraverso i dipartimenti, ha definito criteri di valutazione comuni per diversi aspetti del curricolo. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita per le classi quinta primaria e classe terza della secondaria di secondo grado. Nella scuola secondaria vengono utilizzate frequentemente prove strutturate in entrata e in uscita. Solo in alcune discipline vengono utilizzate le prove intermedie. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, volti al recupero delle carenze riscontrate alla fine del secondo quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso delle prove strutturate non è molto diffuso. Si nota come nella scuola primaria non vengano svolte prove strutturate in entrata, intermedie e in uscita. Nella scuola secondaria, dove le prove strutturate sono maggiormente utilizzate, non è diffuso l’uso di una prova comune a tutte le classi parallele. Le tabelle di raffronto evidenziano un dato in linea con la media regionale ma nettamente al di sotto della media nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SSIC83600Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC83600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,0
43,3
52,4
Si
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
No
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC83600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,2
59,3
82,8
Si
46,8
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
No
6,4
13,2
12,1
No
21,3
15,9
5,6
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC83600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC83600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC83600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC83600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,6
61
71,1
Si
89,4
85,2
84,4
No
2,1
1,1
6,2
No
4,3
10,4
9,3
No
2,1
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
La scuola ha una discreta dotazione di spazi laboratoriali: in ogni aula è presente una LIM che consente di condurre quotidianamente una didattica laboratoriale. Sono inoltre presenti biblioteche per alunni e docenti in cui reperire materiali didattici, servizi on line per approfondimenti disciplinari. Nella sede della scuola secondaria di primo grado sono inoltre presenti aule dedicate alle diverse discipline, allestite da alunni e docenti in maniera tale da migliorare l’ambiente di apprendimento. I referenti dei diversi plessi curano l’organizzazione oraria in maniera tale da legarla alle esigenze di apprendimento degli studenti e organizzano la fruizione alle aule speciali sulla base delle richieste degli insegnanti e dei progetti proposti e approvati. Numerose iniziative sono state organizzate per migliorare gli aspetti laboratoriali della didattica: -Progetto “Sport in classe” per la scuola primaria che ha consentito di migliorare l’offerta formativa in educazione motoria avvalendosi di esperti inviati dal CONI. -Progetto “Basket”, rivolto agli alunni della scuola primaria: un allenatore della disciplina ha impartito lezioni di basket ai bambini di tutte le classi -Attività di collaborazione con la Biblioteca Comunale e con la libreria "Il Labirinto", rivolte agli alunni di tutti gli ordini di scuola.
pagina 45
L’uso efficace delle metodologie applicate alla didattica, pur essendo diffuso tra tutto il personale docente, ha bisogno di essere migliorato soprattutto attraverso corsi di formazione dedicati; infatti i docenti non hanno saputo sfruttare le opportunità formative che la scuola ha offerto (Master Teacher). Esiste una commissione tecnologia che dovrebbe curare l’implementazione delle strutture tecnologiche per la didattica, ma non svolge a pieno il suo ruolo. Le dotazioni tecnologiche e gli arredi, necessitano fortemente di essere migliorati per quanto riguarda l'assistenza, la manutenzione e la funzionalità. Ciò consentirebbe di articolare meglio gli spazi e realizzare interventi di didattica laboratoriale. Un altro aspetto che riduce la flessibilità dell’organizzazione del tempo scuola è data dal ridotto numero di ore di compresenza derivanti dal superamento del modulo. La presenza di numerosi alunni BES (portatori di disabilità, alunni con DSA, stranieri) richiederebbe una maggiore disponibilità di insegnanti per portare avanti interventi di didattica personalizzata e individualizzata.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola alcuni/numerosi docenti seguono percorsi di formazione sulle attività didattiche innovative. In particolare, alcuni di essi hanno seguito un corso di formazione sulla didattica metacognitiva. Numerosi docenti della scuola dell’infanzia hanno seguito un percorso di formazione biennale sugli aspetti pedagogici legati alla gestione del clima d’aula, con approfondimenti relativi all’autovalutazione dell’insegnante e al tipo di comunicazione da utilizzare con i bambini (comunicazione efficace). L’analisi dei risultati relativi alle attività didattiche maggiormente utilizzate dagli insegnanti mostra una distribuzione diffusa delle attività, senza una preferenza netta per una di esse. Anche l’analisi delle strategie utilizzate non dà la possibilità di individuare una strategia nettamente superiore alle altre come preferenza.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, isolatamente e indipendentemente dagli altri, seguono percorsi di formazione sulle didattiche innovative. Non è previsto un percorso più ampio che preveda la diffusione delle buone pratiche attraverso momenti di condivisione con i colleghi. Il corso di formazione sulla didattica metacognitiva è stato seguito da un numero limitato di docenti. Il corso sulla gestione del clima d’aula, pur essendo rivolto agli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, è stato seguito solo dalle docenti della scuola dell’infanzia. Anche se non viene mostrata una preferenza netta per ciascuna delle attività proposte si nota che l’attività che prevede la partecipazione attiva degli studenti attraverso ricerche, esperimenti etc., è la meno gettonata, con una preferenza verso attività di tipo tradizionale. Analogamente a quanto asserito per le attività didattiche, anche per l’utilizzo delle strategie si riscontra una preferenza verso la scelta “verificare la comprensione attraverso domande”.
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive 40 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 20 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie 40 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % 100 n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 n.d. 54,8 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37 39,2 41,9 Azioni costruttive 42 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 25 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC83600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 27 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 36 32,7 33,2 32,2
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SSIC83600Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q %
Riferimento Nazionale %
10,46
1,2
1,4
0,7
16,98
2,4
2,4
1
1,88
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un regolamento di Istituto per la scuola secondaria di primo grado, in attuazione dello “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” ed è previsto un Patto Educativo di corresponsabilità. La scuola ha partecipato ad un’iniziativa promossa dall’Ufficio di Piano del PLUS. E’ stato realizzato un progetto basato sull’educazione alle regole che ha coinvolto complessivamente 10 classi, 4 della scuola primaria e 6 della scuola secondaria a cui hanno partecipato tutti i docenti. L’Ente locale, attraverso l’Ufficio dei Servizi Sociali, garantisce supporto e collaborazione costanti per l’individuazione delle strategie più opportune per la gestione dei casi problematici. Nella scuola primaria non si verificano, di norma, episodi gravi quali atti vandalici, furti o comportamenti violenti. Attraverso i questionari, è stata indagata l’area relativa al “clima scolastico”, per verificare la percezione di insegnanti, studenti e famiglie sulla qualità delle relazioni all’interno della scuola. Com’è noto, una buona qualità delle relazioni favorisce il benessere individuale e una maggiore motivazione all’impegno. I risultati registrati risultano essere buoni, con una valutazione che diminuisce con il passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola secondaria. Anche la deviazione standard subisce lo stesso andamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti numerosi alunni che presentano problemi comportamentali importanti, che rendono difficile la gestione della classe e lo svolgimento delle attività didattiche. I genitori, nei casi più delicati, non offrono un adeguato supporto alla risoluzione dei problemi, delegando in tutto o in parte alla scuola la gestione dei ragazzi in orario scolastico. Soprattutto nella scuola secondaria di primo grado si rileva, da parte di alcuni alunni, uno scarso rispetto per le regole di convivenza e per i doveri scolastici. La percentuale di alunni sospesi al primo e al secondo anno risulta essere sensibilmente superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "4" è attribuito come valore intermedio relativo alle dimensioni organizzativa, metodologica e relazionale. La scuola ha una discreta dotazione di spazi laboratoriali che vengono utilizzati quotidianamente, ma che vanno potenziati e dotati ddi strumentazione tecnologica. I tempi della didattica sono adeguati alle esigenze degli allievi e la scuola risulta essere aperta alle iniziative provenienti dall'esterno. Si riscontra la volontà, da parte di numerosi docenti, di ampliare le proprie competenze sulle didattiche innovative. La dimensione relazionale è giudicata importante e la scuola è disponibile a partecipare a iniziative che siano in grado di migliorare i rapporti con la scuola. Il clima scolastico è percepito positivamente da docenti, genitori e studenti. Tuttavia, permangono scollature tra i docenti dei diversi ordini di scuola e si registra una certa riluttanza a condividere le esperienze apprese in percorsi seguiti in maniera autonoma. E' necessario mettere in atto protocolli perchè il patto di corresponsabilità educativa non rimanga uno sterile adempimento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Consigli di classe adottano strategie di rilevazione dei bisogni educativi ed elaborano piani personalizzati condivisi. Le metodologie didattiche adottate, utilizzano tutti i canali di apprendimento per favorire il raggiungimento, in tutti gli alunni, delle competenze e i traguardi di sviluppo. Relativamente ai PEI e PDP il consiglio di classe, interclasse e intersezione , ed ogni insegnante in merito alla disciplina di competenza, affiancati dal docente di sostegno, mettono in atto le strategie metodologiche necessarie ad una osservazione attenta (test, lavori di gruppo, verifiche, colloqui, griglie), che consente di raccogliere elementi utili al conseguimento del percorso didattico inclusivo. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI è monitorato con regolarità (verifiche orali settimanali e verifiche scritte mensili). Le verifiche concordate con gli insegnanti curricolari, possono essere uguali per tutta la classe, incluso il ragazzo H, DSA o BES, semplificate e adeguate alle capacità dei ragazzi. Incontri programmati tra docenti, genitori ed operatori socio- sanitari consentono di fare: rilevazione delle esigenze, monitoraggio e verifica finale. Il raccordo con i servizi ASL per la riabilitazione è attivo con accordi di programma che prevedono la presenza degli operatori nella scuola. La scuola ha realizzato alcune attività sulla valorizzazione delle diversità assegnando borse di studio e collaborando con associazioni teatrali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile aumentare la diffusione e l'uso di strategie didattiche volte a favorire l’esplorazione e la ricerca e a promuovere l’utilizzo di problem solving, metacognizione, scaffolding, apprendimento collaborativo e modalità laboratoriali. Tra gli obiettivi di miglioramento individuati dal GLI uno appare prioritario, quello di inserire all’interno dell’organizzazione i coordinatori di classe, in quanto hanno una visione completa della situazione della classe e degli alunni in difficoltà. E' da migliorare l'organizzazione degli spazi e degli strumenti per mettere in campo interventi adeguati alle diversità. La stesura definitiva dei Piani Educativi Individualizzati avviene a cura degli insegnanti di sostegno e non vi è una piena condivisione con il consiglio di classe. La scuola non realizza attività di accoglienza, nè percorsi di lingua per studenti stranieri da poco in Italia. Negli ultimi due anni la scuola non ha realizzato le attività svolte in passato sui temi interculturali .
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90,2
89,7
92,1
No
21,6
21,1
36
No No No Si
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
No
17,6
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,1
89
87,8
No
21,3
24,7
28,2
No Si No Si
10,6 70,2 2,1 34
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
12,8
23,1
24,7
No
12,8
15,4
20,6
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
77,3
76,9
No
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
No
35,3
34
36,9
Si
19,6
20,1
14,8
No
45,1
57,7
52,9
No
31,4
34,5
40,7
No
2
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66
74,2
76
No
12,8
19,8
22,8
Si
38,3
46,2
46,1
No
57,4
61,5
72,4
Si
31,9
28,6
24,4
Si
53,2
59,9
61,8
No
63,8
55,5
73,9
No
6,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
La scuola si fa carico delle difficoltà di apprendimento degli alunni, organizzando l'attività didattica in funzione delle problematiche presenti nella classe; sono previsti interventi individualizzati, differenziazione delle attività in base al livello di apprendimento degli alunni, diversificazione delle proposte didattiche e metodologiche, in maniera tale da affrontare gli argomenti di studio utilizzando vari canali di apprendimento (orale, visivo, musicale, espressivo etc.). Un notevole contributo alla semplificazione e diversificazione della didattica, è fornito dall'uso sempre più diffuso della LIM. Gli studenti con maggiori difficoltà sono costantemente monitorati e la valutazione dei risultati raggiunti è sempre correlata alle loro reali capacità e abilità. La scuola secondaria di primo grado progetta moduli per il recupero organizzando gruppi di livello all'interno delle classi. Sia la scuola primaria che la scuola secondaria di primo grado dedicano delle giornate al recupero e al potenziamento.
pagina 53
Gli studenti che presentono maggiori difficoltà sono i DSA e gli alunni con Bisogni Educativi Speciali legati al disagio sociofamiliare e relazionale. Nella scuola primaria non è prevista una progettazione dei moduli per il potenziamento delle competenze (non sono previsti gruppi di livello fra le classi, nè per classi aperte, nè partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare e/o extracurricolare).
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC83600Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
No
51
56,2
60,8
No
64,7
68,6
75,7
No
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC83600Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
96,2
97,4
Si
78,7
76,4
74,3
No
95,7
95,6
95,5
No
66
67,6
70,4
Si
72,3
67
67,7
Si
31,9
39
48,6
No
10,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza degli incontri tra insegnanti dell'infanzia, della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Il calendario di incontri della commissione continuitĂ , coordinata dalla funzione strumentale , prevede fra i temi,la definizione delle competenze degli alunni in uscita e in entrata e l'organizzazione delle visite della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia, e della scuola secondaria di primo grado, da parte dei bambini della primaria; si discute inoltre dei prerequisiti necessari al passaggio ai successivi ordini di scuola, della predisposizione delle prove di ingresso e della formazione delle classi. Nell'anno scolastico 2014/15, nel predisporre le visite dei bambini agli ordini di scuola successiva, gli insegnanti hanno curato l'aspetto emotivo organizzando conversazioni e giochi di gruppo, volti a far emergere le emozioni che accompagnano il passaggio alla nuova scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di primo grado: non vengono organizzati incontri di raccordo tra gli insegnanti della scuola primaria e della secondaria di pirmo grado, per promuovere e individuare obiettivi e attivitĂ propedeutici al passaggio all'ordine di scuola successivo. Per la scuola primaria : le visite alle scuole, negli ultimi due anni, sono state effettuate solo alla fine dell'anno, mentre andrebbero calendarizzate nel corso dell'anno da ottobre a maggio, secondo un progetto articolato di attivitĂ , che preveda una serie di obiettivi definiti e condivisi sin da subito, in fase di programmazione annuale. Gli incontri tra docenti andrebbero articolati nel corso dell'anno, evitando di concentrarli solo ad aprile e maggio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SSIC83600Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC83600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
No
23,4
35,7
57,7
No
25,5
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
No
8,5
13,7
31,7
Si
51,1
60,4
63,3
No
38,3
50,5
74
No
17
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola calendarizza una serie di incontri per presentare agli studenti i diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado.La scuola collabora con gli insegnanti delle scuole superiori di Sassari e Alghero, proponendo un'offerta formativa che tiene conto delle risorse produttive presenti nel territorio. Si collabora regolarmente con le famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo.Il consiglio orientativo fornito dalla scuola è seguito da un elevato numero di famiglie e studenti. La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, rivolti agli alunni delle classi terze in tutte le sezioni, gestiti dagli insegnanti di classe.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una programmazione puntuale e definita delle attività di orientamento,e non è stata individuata una figura di riferimento all'interno del corpo docente. Non è previsto l'utilizzo di strumenti specifici per l'orientamento. Non viene predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti e manca il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. Mancano i tempi , previsti in passato, da dedicare all'orientamento.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta del giudizio "3" è motivata dal fatto che la scuola presenta un livello di strutturazione sufficiente per quanto riguarda lo svolgimento delle azioni sulla continuità . Le attivita' proposte agli studenti per l'orientamento si limitano a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiori. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, perchè mancano i tempi a disposizione una figura di coordinamento.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 60
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il Dirigente Scolastico e il corpo docente,la Mission è riconducibile ad un concetto di "benessere a scuola", di accompagnamento e crescita dello studente nel suo percorso di formazione. Le priorità individuate dalla scuola intendono rispondere a diversificati bisogni formativi degli alunni, per incrementare il loro successo scolastico. Il POF della scuola evidenzia chiaramente le priorità nell'area relativa alle finalità generali e nell'area degli obiettivi. E' scritto con un linguaggio chiaro e comprensibile e sono presenti al suo interno, schemi e mappature che ne facilitano la lettura. Il POF viene pubblicato sul sito istituzionale ed è reso facilmente consultabile all'esterno, presso le famiglie e nel territorio. In tutti gli ordini di scuola presenti, le linee generali del POF vengono esplicitate dai docenti durante gli incontri con i genitori, calendarizzati nel corso dell'anno scolastico.Viene illustrato alle famiglie dei nuovi iscritti con regolarità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene brevemente discusso e approvato in Collegio Docenti. Pochi docenti partecipano a stesura, aggiornamento e completamento del piano; la commissione POF gestita dalla figura strumentale è formata solo da due insegnanti. Non è prevista un'azione di concertazione periodica per la definizione delle priorità con il territorio e gli enti locali. Non è stata realizzata una sintesi del POF da consegnare alle famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri con famiglie, docenti e gruppi di lavoro vengono programmati nel calendario degli impegni annuali, pubblicato nel sito della scuola. Gli strumenti a disposizione di tutti gli attori coinvolti nella scuola sono il POF con i suoi allegati (Regolamento d'Istituto, Curricolo verticale, Carta dei Servizi) e il Piano Annuale dell'Inclusività. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi tramite l'autovalutazione d'istituto, il lavoro delle varie commissioni facenti capo alle funzioni strumentali, i progetti di ampliamento dell'offerta formativa , di recupero e potenziamento. Attraverso questi strumenti la scuola rileva forme di valutazione progressiva nei seguenti settori: validità del curricolo d'istituto, stato di diffusione delle innovazioni didattiche fra i docenti e grado di benessere tra gli alunni e tutti gli attori scolastici. Il collegio dei docenti è coinvolto annualmente a verificare e ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene consultato da pochi docenti e il curricolo verticale viene analizzato ed eventualmente aggiornato solo all'inizio dell'anno. Sarebbe auspicabile una maggiore partecipazione da parte di tutti i docenti ai vari gruppi di lavoro. Esiste una organizzazione per dipartimenti che consente una pianificazione delle attività ma la sua azione è minima , considerato che opera solamente a settembre , prima dell'inizio delle lezioni, e non sono stati previsti incontri di verifica e monitoraggio nel corso dell'anno. I dipartimenti non hanno avuto un calendario d'incontri determinato in corso d'anno.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIC83600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q %
Riferimento Nazionale %
67,00
69,7
70,4
72,8
33,00
30,3
29,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIC83600Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 63,89
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIC83600Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 94,74
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC83600Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q %
23,91
27,5
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC83600Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 27,78
41,5
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti Si 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q Si 67,3 66 No 50,9 52,9 No 1,8 6,3 Si 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti Si 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q No 49,1 61,2 No 1,8 1 Si 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
Si
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIC83600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,84
54,6
63
55,6
0,89
0,8
1,6
2,6
n.d.
17,2
15,1
24,3
35,27
25,5
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC83600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC83600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
59,52
39,7
42,9
40,1
0,95
4,8
8,5
8,8
n.d.
7,8
17,8
29,6
39,52
46,6
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I ruoli sono distinti tra personale ATA e docenti. C'è una suddivisione dei compiti e delle aree di attività fra i docenti con incarichi di responsabilità (responsabili di plesso e funzioni strumentali). Fra il personale ATA risulta una chiara divisione dei compiti e delle attività. Le risorse economiche del FIS prevedono una distribuzione dei fondi al personale ATA , superiore di 4 punti % medi rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali.Il 94,74% del personale ATA percepisce i fondi del FIS, al di sopra del riferimento nazionale pari a 82,7%. Il 24% dei docenti percepisce più di 500 € dal FIS ; le ore si concentrano maggiormente in alcuni ruoli ritenuti più strategici. Per l'assegnazione delle figure strumentali, la scuola analizza i profili di competenza necessari allo svolgimento adeguato delle attività previste nelle varie aree; tiene conto delle richieste effettuate dai docenti per l'attribuzione dell'incarico. Per quanto riguarda i processi decisionali, i gruppi per dipartimenti definiscono i contenuti del curricolo rivisti nei consigli di classe/interclasse, i quali coordinano anche l'elaborazione dei metodi didattici. L'articolazione oraria e l'impostazione della valutazione degli studenti sono definite dal Collegio docenti e dal Dirigente Scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 64% dei docenti percepisce il FIS, al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale. Non vengono attribuite tutte le funzioni strumentali previste perchè c'è poca richiesta di partecipazione da parte dei docenti, così come per le varie commissioni di lavoro. I processi decisionali relativi all'ampliamento dell'offerta formativa e alla scelta delle modalità di lavoro degli studenti, spettano al Collegio Docenti e ai gruppi per dipartimenti che si riuniscono solo ad inizio anno; sarebbe perciò auspicabile effettuare maggiori incontri nel corso dell'anno scolastico. L'aggiornamento è curato dal Collegio docenti e dallo staff del dirigente; ogni anno vengono effettuate delle proposte su temi di interesse comune ma sono pochi i docenti che frequentano i corsi finanziati all'interno dell'Istituzione Scolastica. Nella Scuola Primaria i supplenti esterni sono nella media regionale , anche se superiori ai riferimenti provinciali e nazionali. Le ore retribuite per gli interni sono quasi inesistenti mentre non è definito il numero di ore non retribuite. Alla Scuola secondaria di primo grado la media delle assenze è superiore rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIC83600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q 1
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIC83600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q 4000,00
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIC83600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q 6,19
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSIC83600Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 10,00
20,48
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC83600Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
25,5
16,5
15,5
0
16,4
23,3
13,3
0
16,4
17
9,4
0
43,6
34
48,5
0
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
0
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
0
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 0
18,2 32,7
17 32
17 17,2
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIC83600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIC83600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 100,00
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SSIC83600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC83600Q L'attivita' e' stata importante in quanto i docenti coinvolti hanno acquisito competenze relative alla didattica metacognitiva e alla sua applicazione pratica nell'area linguistica e logico-matematica.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti riguardano alcune tematiche ritenute importanti per l'Istituzione scolastica. La scuola partecipa come capofila a progetti in rete per il raggiungimento di obiettivi comuni e coerenti con il POF. Le tematiche individuate riguardano i riferimenti alle Indicazioni Nazionali , soffermandosi particolarmente sulle buone pratiche di inclusione. In particolare i docenti hanno studiato la didattica metacognitiva applicata all'area linguistica e logicomatematica, volta a favorire il successo formativo degli alunni, anche quelli con difficoltà di apprendimento. Il coinvolgimento di chi ha partecipato al corso di formazione è stato elevato e ha avuto una buona ricaduta sulla pratica educativa quotidiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti hanno portato a termine la formazione relativa al progetto in rete sulle indicazioni nazionali; sarebbe auspicabile una maggiore coerenza nell'iniziare e portare a termine l'iter formativo intrapreso. La spesa media per i progetti è molto bassa rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali (il 50% in meno). La spesa dei progetti per alunno e per la retribuzione dei docenti è minima. Si auspica per i prossimi anni la possibilità di maggiori investimenti sui progetti. Non è stato realizzato, anche se previsto, nessun progetto su alcune aree ritenute prioritarie al momento, quali orientamento per gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado e formazione e aggiornamento dei docenti su disturbi specifici di apprendimento e disabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che la scuola ha definito la missione e le priorita', che sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIC83600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC83600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIC83600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % n.d.
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIC83600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q n.d.
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIC83600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti, con particolare attenzione, negli ultimi anni, alle tematiche inclusive , alla disabilità, ai bisogni educativi speciali e ai DSA. Fra le iniziative è stata proposta la formazione sul dialogo emotivo e la gestione d'aula, per favorire il successo formativo degli alunni, corso rivolto a tutti i docenti dei tre ordini di scuola; vi è stata un'ampia partecipazione da parte del personale docente. Negli anni scolastici 2013/14 e 2014/15, i docenti della Scuola dell'Infanzia hanno frequentato il primo anno del corso triennale in Pedagogia del Terzo Millennio, organizzato dalla fondazione Patrizio Paoletti "Infinitopuntozero". Alcuni docenti dei tre ordini di scuola hanno partecipato al corso di formazione , calendarizzato nell'arco di due anni scolastici,sulla didattica metacognitiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un obiettivo prioritario è quello di rispondere ai bisogni formativi dei docenti su alcune tematiche ritenute fondamentali per l’inclusione degli alunni con disabilità e disturbi evolutivi specifici (DSA, ADHD, FIL, deficit del linguaggio etc.). Nessun docente della scuola Primaria ha partecipato al corso PTM (Pedagogia per il terzo millennio di "Infinitopuntozero"). Alcuni docenti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado hanno abbandonato la formazione sulla didattica metacognitiva e corso Master Teacher. Vanno individuati dei docenti che andranno formati nell'area delle tecnologie informatiche applicate alla didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola richiede il curriculum ai docenti con particolare attenzione ai titoli posseduti e alle esperienze formative svolte. Valorizza le diverse risorse presenti nel corpo docente, cercando di coinvolgere le professionalità presenti nell'assunzione di incarichi coerenti con il tipo di formazione dei docenti. Una parte del personale partecipa attivamente per produrre ed erogare un servizio di qualità. Il corpo docente è dotato di diverse figure professionali con competenze specifiche , capaci di veicolare processi innovativi ad alto contenuto inclusivo. Sono presenti docenti di musica e di arte che hanno già sperimentato laboratori inclusivi ottenendo risultati positivi. Molti insegnanti sono formati su discipline specifiche quali matematica etc, con competenze relative alla metacognizione, in grado di personalizzare gli apprendimenti in base alle esigenze di ogni singolo alunno. Nella Scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria sono presenti docenti con laurea in psicologia, pedagogia, scienze dell'educazione, lingue straniere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha a disposizione un database che identifichi le competenze presenti a livello di singoli individui, in termini di conoscenze a abilità. Non tutte le professionalità presenti nel corpo docente partecipano attivamente ai gruppi di lavoro, pur avendo titoli altamente qualificanti, che porterebbero un prezioso contributo alla realizzazione del curricolo verticale e al coordinamento delle attività con i ragazzi, che percorrono negli anni i tre ordini di scuola presenti nell'istituto. E' difficile riuscire a realizzare un piano di formazione continua, per difficoltà logistiche e organizzative.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC83600Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
52,9
53,5
Si
47,3
45,1
61,1
No
34,5
41,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC83600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC83600Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7,6
6,9
4
10,6
8,9
9,9
0
9,5
9,2
6,6
10 10 3 4 0 0 10 11
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si riuniscono in gruppi di lavoro suddividendosi in vari settori. La scuola incentiva la partecipazione ai gruppi di lavoro proponendo, all'inizio dell'anno, le commissioni alle quali i docenti possono aderire volontariamente con retribuzione oraria dal FIS. Si formano le commissioni facenti capo alle funzioni strumentali (Continuità , accoglienza e orientamento; Gestione del Piano dell'Offerta Formativa; Coordinamento attività scuola-territorio, Interventi e servizi per studenti, Valutazione e Autovalutazione del servizio scolastico). La maggior parte degli insegnanti partecipa alle attività per la continuità e l'accoglienza. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro vengono discussi nel Collegio dei Docenti; all'interno di questo contesto viene valutata l'utilità degli esiti per la scuola. I dati ottenuti dal questionario somministrato ai docenti, rilevano che il 57% degli insegnanti si scambiano fra loro strumenti e materiali didattici per l'insegnamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno i gruppi per dipartimenti lavorano per l'elaborazione del curricolo verticale, ma non ci sono altri incontri nel corso dell'anno. Il Gruppo di lavoro per l'inclusione collabora con la funzione strumentale per l'handicap ma non appartiene alla stessa commissione, perciò andrebbe incrementata la condivisione del lavoro e la collaborazione tra i gruppi di docenti coinvolti. La figura strumentale per la continuità, non cura la parte relativa all'orientamento, e all'interno della commissione non c'è una figura di sistema che cura quest'aspetto. C'è un dislivello tra i numeri di docenti che partecipano ai vari gruppi; quelli per la continuità sono tanti rispetto ai pochi docenti coinvolti nelle altre aree (POF e curricolo verticale, raccordo con il territorio etc.). I ruoli e i compiti di alcune funzioni strumentali non sono chiari e definiti. Mancano gli spazi per la condivisione di strumenti; non esiste una piattaforma web di istituto per la condivisione di materiali ed esperienze.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Non in tutti i plessi sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, inoltre la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIC83600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC83600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 0
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIC83600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC83600Q per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
1
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
0
7,3
7,3
21,1
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIC83600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC83600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
58,2
57,3
44,3
0
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
0
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIC83600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q No 16,4 16 No 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 Si 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
32,7
32
57,6
No Si No
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSIC83600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC83600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila per una rete e mostra un alto livello di apertura ad altri enti ; la partecipazione di soggetti esterni è spesso funzionale a qualificare l'offerta ed i servizi. La finalità principale che viene perseguita operando in rete riguarda la possibilità di migliorare le pratiche didattiche ed educative; stessa finalità che si propongono il 74,2 % delle scuole a livello nazionale. L'attività principale svolta in rete riguarda la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti su metodologiche didattiche innovative, in grado di promuovere e favorire modalità di apprendimento per competenze, in un ottica inclusiva e di promozione del successivo formativo (didattica metacognitiva e cooperativa). Gli accordi stipulati con la ASL hanno permesso di migliorare la qualità dei servizi offerti agli alunni con BES (disabilità, DSA etc.),grazie all'utilizzo dei locali scolastici per lo svolgimento delle sedute di logopedia, psicomotricità etc. Gli accordi stipulati con le associazioni sportive del territorio, hanno permesso un maggior coinvolgimento di tutti gli alunni nella pratica dell'educazione motoria e un miglioramento e una diversificazione dell'offerta formativa in questo settore, grazie al contributo di personale esterno altamente qualificato. La scuola intrattiene numerosi accordi informali con associazioni culturali e sportive , con le quali collabora diffusamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi formali è bassa e la tipologia dei soggetti coinvolti riguarda associazioni sportive e servizi ASL. Si auspica la possibilità di implementare la tipologia e la varietà di accordi con i servizi presenti nel territorio, nell'ambito degli enti locali e delle associazioni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIC83600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC83600Q % 8,72
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SSIC83600Q prodotto il :26/09/2015 12:47:49
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSIC83600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC83600Q n.d.
5,6
6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Situazione della scuola: SSIC83600Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa , con la realizzazione di incontri calendarizzati nel corso dell'anno. La scuola realizza una serie di azioni per coinvolgere i genitori con incontri, inviti a manifestazioni come saggi e feste di fine anno, premiazioni per borse di studio, invio di note informative sulle varie iniziative in corso d'anno. Alcuni genitori partecipano di buon grado ai gruppi di lavoro della scuola : GLI, commissione mensa, GLH, Consiglio d'Istituto, Consigli di classe. Alcuni di loro apportano il loro contributo dal punto di vista professionale , essendo operatori nell'ambito delle scienze dell'educazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi al Consiglio d'Istituto è molto inferiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Sarebbe utile un maggior coinvolgimento dei genitori da parte dei docenti , in occasione della preparazione delle liste di candidatura , e nel periodo pre-elettorale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta del giudizio 4 è motivata dal fatto che la scuola partecipa a reti, e ha collaborazioni con soggetti esterni, ma questi non sono numerosi, perciò si auspica una maggiore collaborazione anche con altri enti e associazioni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e utilizza le loro idee e i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano alla vita della scuola e, in alcuni casi, contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Gli esiti degli scrutini hanno evidenziato una percentuale elevata di alunni non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado Da un controllo degli esiti a distanza tra scuola primaria e secondaria di primo grado risulta una discrepanza nell'attribuzione dei voti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva
Riduzione della variabilità nella valutazione
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Individuazione di strategie Aumentare il grado di volte alla sensibilizzazione partecipazione alle prove degli insegnanti all'importanza Invalsi delle prove Invalsi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Capacità di osservare le regole di convivenza civile. Capacità di contribuire proficuamente alla vita della comunità. Capacità di reperire, organizzare,collegare e recuperare informazioni da fonti diverse; pervenire ad un metodo di lavoro autonomo e organizzato.
Limitare il numero di episodi di violazione delle regole.
Aumentare il numero di studenti in grado di raggiungere un metodo di studio autonomo e produttivo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella sezione "Esiti" si rileva una valutazione molto bassa nelle aree "Prove standardizzate nazionali" e "Competenze chiave e di cittadinanza".
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di un curricolo verticale condiviso e attuato con il pieno coinvolgimento dei dipartimenti Progettare percorsi didattici condivisi su cui attuare la valutazione. Adottare rubriche di valutazione condivise.
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Predisporre prove per classi parallele e per classi ponte tra i vari ordini di scuola. Ambiente di apprendimento
Potenziare gli ambienti di apprendimento con l'allestimento di spazi funzionali e aree dedicate. Potenziamento della didattica laboratoriale
Inclusione e differenziazione
Maggiore condivisione dei PEI, anche con il coinvolgimento di operatori esterni che si occupano dello studente Formazione dei docenti di sostegno e curricolari su temi specifici riguardanti la disabilità e l'inclusione Predisporre percorsi didattici inclusivi e attenti alla differenziazione dei percorsi di apprendimento
Continuita' e orientamento
Individuazione di due funzioni strumentali distinte per la continuità e l'orientamento. Predisporre percorsi orientati alla conoscenza di sè per rilevare le reali attitudini degli studenti in vista della scelta del corso di studi Maggiore raccordo tra gli ordini di scuola
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di un database sulle competenze e certificazioni possedute dal personale Predisporre un piano di formazione basato sulle reali esigenze formative del personale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Implementare i rapporti con famiglie e Enti del territorio Formalizzare i rapporti con Enti e associazioni del territorio attraverso la predisposizione di protocolli d'intesa.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le azioni indicate sono state giudicate strategiche in base alle criticità rilevate nel RAV. Per il raggiungimento dei traguardi si metteranno in atto alcune azioni, asul piano organizzativo, individuando delle aree di intervento da affidare a funzioni strumentali e commissioni di lavoro, in modo da coinvolgere gli operatori scolastici a più livelli. Si metterà punto uno strumento di lavoro, una sorta di cronoprogramma, che metta in evidenza lo stato di avanzamento delle azioni progettate che saranno analizzate anche alla base dei feedback ottenuti.