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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CHIC824008 I.C. MONTEODORISIO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CHIC824008 CHEE82401A VA VB CHEE82402B VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC824008 0.0 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC824008 1.4 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC824008 1.7 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, grazie alla presenza di famiglie giovani e di recente immigrazione, può vantare una popolazione scolastica che presenta alunni con un bagaglio culturale diverso da quello della maggior parte dei compagni. Le dimensioni del bacino territoriale di provenienza degli alunni giocano a vantaggio dell'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.1.a Lo status socio-economico delle famiglie è generalmente medio basso, con punte significative verso l'alto e verso il basso soprattutto in alcune classi delle scuole di Cupello. La maggior parte delle famiglie è monoreddito, con redditi derivanti dal lavoro in fabbrica o dall'agricoltura. Gli alunni con genitori di madrelingua non italiana (pari all'8%) sono perlopiù macedoni e marocchini, con famiglie dedite a lavori saltuari e al commercio ambulante. I docenti lamentano le difficoltà relazionali e di coinvolgimento nella vita scolastica di queste famiglie, a causa di difficoltà nell'uso della lingua italiana da parte dei genitori e nello scarso peso dato alla scuola soprattutto quando si tratta delle figlie femmine.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola si avvantaggia delle modeste distanze da centri quali Vasto e San Salvo sedi della maggior parte delle attività produttive nelle quali sono impiegati i genitori degli alunni e dei servizi di pubblica utilità quali ospedale, uffici pubblici, scuole superiori, centri sportivi, attività commerciali, cinema, teatri, biblioteche. Ciò ha permesso ai comuni di Monteodorisio e Cupello di mantenere un costante numero di abitanti residenti e alle scuole di conservare un numero di iscritti interessato dal solo decremento delle nascite. Le associazioni culturali, musicali, sportive, religiose presenti sul territorio hanno costantemente risposto alle richieste di collaborazione da parte della scuola. Gli enti locali di riferimento, pur non contribuendo con finanziamenti sufficienti alle richieste della scuola, mostrano grande disponibilità e sensibilità nei confronti delle richieste della stessa mettendo a disposizione le proprie risorse laddove possibile: a titolo esemplificativo assistenza materiale anche in caso di disabilità non gravi, servizio di scuolabus gratuito per le uscite didattiche...
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico risente della distanza dell'istituto dai poli universitari della regione, che non favorisce le possibilità di formazione e collaborazione con il mondo universitario e rende di fatto poco agevole svolgere attività significative in presenza. Le reti di scuole, seppur presenti, spesso lamentano un confronto solo teorico e a conclusione dei lavori, stante la difficoltà logistica di un confronto costante di tutti gli attori impegnati nello svolgimento delle attività concordate. I comuni apportano finanziamenti che ammontano al solo 0.1% delle entrate della scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CHIC824008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.314,00
37.839,00
2.673.073,00
391.261,00
0,00
3.107.487,00
3.296,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.296,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.982,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.982,00
COMUNE
2.702,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.702,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CHIC824008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,2
85,2
12,5
0,0
99,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30
27,3
23,4
60
64
55,3
10
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,0 84,2 Totale adeguamento 15,0 15,8
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente un punto di forza degli edifici scolastici è rappresentato dall'ubicazione che permette di raggiungere le sedi con una certa facilità. C'è stato un miglioramento per ciò che concerne la dotazione degli strumenti in uso nelle scuole quali LIM e pc. Infatti la larga dotazione da parte del Comune di Cupello in tutte le classi della scuola primaria di LIM ha permesso una fruibilità migliore da parte degli alunni di una didattica innovativa e tecnologicamente avanzata. Massima disponibilità da parte dei comuni nel permettere l'utilizzo di strutture comunali quali palestra, biblioteca, aula multimediale, sala museale, per lo svolgimento di attività didattiche anche continuative. Nonostante l'apporto minimo fornito dalle famiglie, la scuola riesce a garantire la copertura delle spese per i viaggi di istruzione e le uscite didattiche, segno dell'apprezzamento delle famiglie per questo tipo di attività. Una risorsa economica significativa è rappresentata dalla possibilità di accesso ai fondi PON e a quelli riservati alle aree a rischio e a forte processo immigratorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre per la struttura ospitante i tre ordini di scuola nel Comune di Cupello, già adeguata, sono partiti a giugno 2015 importanti lavori di consolidamento statico, messa a norma e adeguamento antisismico, per gli edifici di Monteodorisio la situazione è alquanto critica: il plesso di scuola primaria vede interdetto alle attività didattiche l'intero ultimo piano dell'edificio e il plesso ospitante la scuola dell'infanzia e secondaria ha reso necessari continui interventi di manutenzione anche straordinaria in corso d'anno. Quest'ultimo plesso manca inoltre di spazi esterni esclusivi e di ambienti adatti ad ospitare più di un gruppo classe per attività di socializzazione. In generale, in questo Comune, la vetustà delle strutture ha comportato continui lavori nelle scuole a partire dagli anni '90, senza mai approdare a soluzioni definitive per gli adeguamenti delle strutture. In entrambi i comuni gli alunni devono recarsi a piedi oppure con lo scuolabus nelle palestre comunali per le attività motorie, non disponendo i plessi di strutture sportive autonome. Le risorse economiche disponibili sono esigue e derivanti quasi esclusivamente dallo Stato, rappresentando il contributo degli enti locali lo 0,1% dei finanziamenti e quello delle famiglie pressoché la sola copertura delle spese di viaggio (solo il 12% circa dei contributi versati dai genitori sono destinati a spese per l'ampliamento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CHIC824008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CHIC824008 56 80,0 14 20,0 100,0 - Benchmark* CHIETI 4.605 83,7 900 16,3 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CHIC824008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CHIC824008
35-44 %
N°
2
3,6
CHIETI
120
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
19
33,9
20
35,7
15
26,8
100,0
2,6
946
20,5
1.714
37,2
1.825
39,6
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CHIC824008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC824008 18,2 81,8 100,0
Istituto:CHIC824008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC824008 32,0 68,0 100,0
Istituto:CHIC824008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC824008 92,3 7,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CHIC824008 - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
Istituto:CHIC824008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 15,2 12 26,1 10 21,7 654 2.264 80.068
16,3 16,3 21,1
1.333 4.741 99.999
33,3 34,2 26,3
694 2.534 99.999
17,3 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
37,0
1.323 4.316 99.999
33,0 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CHIETI ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
55 185 7.359
%
N° 91,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 16 1.143
%
N° 8,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15 15,1 25 29,5 0 0 60 55,4 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35 30,9 42,5 43,2 5 10,1 17,5 15,8
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Per questo anno scolastico 2014/2015 gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono stati l'80% del personale docente complessivo. E' sicuramente un dato confortante in quanto garantisce stabilità e continuità per la didattica agli alunni, nonchè un rafforzamento nelle potenzialità di essere gruppo docente, inteso proprio come squadra di lavoro. - Un altro punto di forza è da ravvisare nella percentuale più alta in cui si colloca l'età media dei docenti a contratto indeterminato. Infatti il 33,9% è nella fascia di età tra i 35 e 44 anni, molto al di sopra sia della media provinciale che regionale e nazionale che si aggira intorno al 20%: dato estremamente positivo, in quanto il docente ha acquisito un Know how importante spesso non solo nella scuola tale da permettergli di affrontare nuove sfide educative. Per ciò che concerne i titoli e quindi le competenze acquisite, si riscontra una buona percentuale di docenti laureati (32% scuola primaria e 18,2 scuola dell'infanzia).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale in ambito tecnologico e linguistico rappresentano sicuramente un vincolo per l'intero istituto. Infatti da una mera analisi statistica, risulta che circa il 10% dei docenti ha acquisito competenze informatiche e non più del 15% competenze linguistiche nei tre ordini di scuola. Se è pur vero che ci sono competenze linguistiche elevate da parte di qualche docente per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria (permettendo ciò un approccio metodico avanzato della lingua fin dalla tenera età), è altrettanto vero che la % del totale dei docenti risulta discretamente bassa. Le competenze informatiche dell'intero corpo docente risultano percentualmente basse rispetto all'intero istituto, non permettendo a volte approcci didattici diversificati, trasversali ed interdisciplinari. Una didattica poco informatizzata è un punto debole importante nella catena degli apprendimenti degli studenti che, non ravvisando niente di "alternativo" alla didattica tradizionale, mostrano oltre che segni di insofferenza anche disinteresse verso le varie discipline.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto POF CONTESTO ALLEGATO IMMIGRAZIONE
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POF CONTESTO.pdf ALLEGATO B Immigrazione 2014-2015.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC824008
% classe 1 73
100,0
classe 2
% classe 2 71
100,0
classe 3
% classe 3 50
100,0
classe 4
% classe 4 65
100,0
classe 5
% classe 5 70
100,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.374
98,1
3.367
98,6
3.297
98,3
3.273
98,5
3.340
97,9
11.336
98,6
11.210
98,8
11.248
98,8
11.294
98,8
11.216
98,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
62
91,2
% classe 2 74
97,4
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.323
96,7
3.376
97,7
11.135
95,6
11.418
96,2
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CHIC824008
7 24
8 9
9 5
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
2
6
42,1
15,8
8,8
19,3
3,5
10,5
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
852
990
786
661
209
107
23,6
27,5
21,8
18,3
5,8
3,0
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,4
1
1,3
1
1,7
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,4
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
74
2,2
66
2,0
57
1,7
63
1,9
30
0,9
231
2,0
188
1,7
180
1,6
177
1,6
91
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
36
1,1
44
1,3
20
0,6
148
1,3
125
1,1
90
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
1,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
98
2,9
107
3,2
72
2,2
81
2,5
46
1,4
326
2,9
286
2,6
226
2,0
241
2,2
143
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC824008
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,7
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
52
1,5
68
2,0
30
0,8
215
1,9
224
1,9
136
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una bassissima percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva solo nella scuola secondaria di primo grado. I criteri adottati per la valutazione risultano esaustivi ed adeguati a garantire il successo formativo presentando una particolare attenzione ai progressi ottenuti dagli studenti rispetto alla loro situazione di partenza, sia per quanto riguarda il profilo delle competenze educativo-didattiche che comportamentale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di stato risulta collocata in maniera fin troppo consistente nella fascia più bassa (voto 6/10) diversamente dai dati provinciali, regionali e nazionali. L'analisi di questo dato ci pone di fronte a diversi interrogativi: - Quanto questo risultato sia attribuibile al contesto socioeconomico-culturale e quanto dipenda invece dai criteri adottati nella valutazione d'Istituto? - Quanto la scuola può fare a titolo di recupero e potenziamento dell'alunno ? - Quanto la scuola può fare a livello di strategie didattiche e di motivazione allo studio?
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione anomala con concentrazione nella fascia più debole. L'analisi di questo dato ci pone di fronte a diversi interrogativi che non permettono di assegnare un giudizio del tutto positivo in merito agli esiti. Ad esempio: - Quanto questo risultato sia attribuibile al contesto socio-economico-culturale e quanto dipenda invece dai criteri adottati nella valutazione d'Istituto? - Quanto la scuola può fare a titolo di recupero e potenziamento dell'alunno ? - Quanto la scuola può fare a livello di strategie didattiche e di motivazione allo studio? Intorno a questi interrogativi è opportuno orientare proposte di miglioramento volti al successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CHIC824008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,2
CHEE82401A
65,4
CHEE82401A II A
65,4
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
58,8 56,5
0,8 n/a
n/a
n/a
n/a
56,5
66,6 68,4
6,1
54,2
-3,3
CHEE82402B II B
64,8
2,4
66,8
9,4
60,6
59,5
60,2
-1,1
CHEE82402B
61,5
n/a
ITALIA
CHEE82402B II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 57,2
3,1 n/a
Abruzzo
61,0 3,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
63,9
61,9 68,6
6,4
69,6
5,9
CHEE82401A VB
53,0
-9,3
63,5
-0,2
4,1
64,9
1,2
CHEE82402B VB
54,2
-8,1
57,8
-6,0
CHMM824019
57,9
CHMM824019 III A
57,9
61,4
59,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
56,5 58,6
0,0 n/a
n/a
n/a
66,3
60,2
n/a
n/a
59,4
57,3
60,7
n/a
CHEE82402B
61,2
n/a
n/a
CHEE82402B VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,1
0,7
CHEE82401A
n/a
n/a
n/a
CHEE82401A VA
n/a
n/a
n/a
62,2 -0,7
n/a
n/a
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
58,6 55,4
0,0
CHMM82402A
61,5
CHMM82402A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
59,9
0,0
55,5
0,0
CHMM82402A III B
63,1
0,0
55,3
0,0
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE82401A II A
3
5
1
9
7
3
8
3
6
5
CHEE82402B II A
1
3
5
4
8
7
3
2
4
5
CHEE82402B II B
2
4
5
2
7
1
3
3
2
10
% studenti Livello 1 CHIC824008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,1
18,2
16,7
22,7
33,3
16,9
21,5
12,3
18,5
30,8
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE82401A VA
0
1
5
7
3
1
2
2
9
3
CHEE82401A VB
3
5
3
1
0
1
5
1
3
2
CHEE82402B VA
2
0
4
4
3
0
4
5
2
1
CHEE82402B VB
7
1
2
6
1
7
2
2
5
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC824008
20,7
12,1
24,1
31,0
12,1
15,5
22,4
17,2
32,8
12,1
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHMM824019 III A
3
7
4
2
2
3
5
2
3
5
CHMM82402A III A
4
4
1
6
2
5
3
3
3
3
CHMM82402A III B
1
4
5
6
1
3
4
5
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC824008
15,4
28,8
19,2
26,9
9,6
21,2
23,1
19,2
17,3
19,2
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC824008 0,9 99,1 9,6 90,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC824008 19,6 80,4 10,8 89,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove di italiano e matematica sono pressochè in linea con i risultati nazionali e regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità "tra" e "dentro" le classi evidenzia per le sole classi seconde in italiano un dato anomalo rispetto alla media nazionale che invita alla riflessione. Le disparità tra i risultati degli alunni meno dotati e quelli più dotati risulta pressochè invariata, nonostante tutte le azioni poste in essere (progetti pon, progetti aree a rischio, teatro, musica, attività in continuità, unplugged), anche se queste hanno dato ottimi risultati incidendo positivamente sul comportamento degli alunni e sul "clima" in classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Dovremmo abbassare i l numero degli alunni del livello 1 e 2 attraverso azioni mirate ad attivitĂ di potenziamento(lavori di gruppo di problem solving, esercitazioni in classe a classi aperte eventuale classe capovolta, ecc.)
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo inserendo questa valutazione in quella del comportamento. Il voto di quest'ultimo scaturisce da quattro macro= criteri di valutazione inseriti in una griglia utilizzata collegialmente all'interno dei consigli di classe. - La scuola ha promosso iniziative volte a favorire l'acquisizione, la consapevolezza e il rispetto di competenze sociali e civiche attraverso incontri mirati con psicologi, associazioni nonché attività inseriti nel curricolo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione delle competenze chiave degli studenti è partita, in via sperimentale, nell'anno scolastico 2014/2015 e pertanto la scuola non dispone di dati a supporto per leggere il livello delle competenze raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, se non quanto osservato e tradotto nella certificazione suddetta. - Si è riscontrato, in un caso, una scarsa collaborazione delle famiglie in merito all'individuazione di strategie condivise, volte allo sviluppo dell'autonomia e della collaborazione tra pari nonostante la pianificazione di incontri scuola-famiglia, scuolafamiglia-esperti esterni, alunni-esperti esterni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, osservato tuttavia senza indicatori condivisi, e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) anche se non allo stesso livello per tutte le classi e sezioni. La gran parte degli studenti,tranne alcuni casi nella scuola secondaria di primo grado,raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. E'presente una concentrazione di comportamenti problematici in una classe di uno dei plessi di scuola secondaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento quale l'adozione del modello di certificazione delle competenze per valutare il raggiungimento delle stesse da parte degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CHIC824008
28,4
% Linguistica 5,5
% Professionale 16,3
% Scientifica 8,2
% Tecnica
% Umanistica 9,5
32,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CHIC824008 CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 30 61,2 19 2.277 78,8 614 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,8 21,2 25,6 29,1
49 2.891 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CHIC824008 - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 27 93,1 15 93,8 1.999 6.516 276.676
90,9 92,1 90,9
458 1.956 93.486
80,5 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni in uscita dal nostro Istituto sono stati promossi in percentuale alta rispetto alla media nazionale, regionale, provinciale segno di una preparazione di base sufficiente ad affrontare la scuola secondaria di secondo grado con una discreta serenità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -In riferimento all'indicatore 2.1.a sugli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria si evince che il 100% degli iscritti della classe quinta ha superato l'anno in corso con una percentuale più alta rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale.Nelle classi prime della scuola secondaria di I grado la percentuale dei promossi è stata pari al 91,2%, dato inferiore alla media nazionale. - I consigli orientativi sono stati seguiti in percentuale di molto inferiore a quanto accade nel resto d'Italia, segno di criteri adottati diversi nella scelta da parte delle famiglie e degli alunni stessi rispetto alla scuola. - Il consiglio orientativo è risultato efficace visto l'alto numero di promossi, tuttavia questo stesso numero alto è presente anche nel gruppo di alunni che non ha seguito il consiglio: a nostro avviso ciò è accaduto perchè la scuola ha adottato dei criteri tali da sottolineare le eccellenze nell'area umanistico-artistica per promuovere il successo formativo dei ragazzi non considerando abbastanza esiti buoni nelle discipline scientifiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli studenti sono buoni, pochi quelli che incontrano difficoltĂ tali da pregiudicare la promozione nell'ordine di scuola successivo, nonostante il mancato accoglimento del consiglio orientativo della scuola. Una sempre crescente conoscenza degli indirizzi delle scuole superiori, grazie agli open day , alle giornate di orientamento ed ai progetti in continuitĂ , potrĂ permettere a docenti, studenti e famiglie, rispettivamente, un consiglio e una scelta piĂš puntuale della scuola secondaria.
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pagina 34
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti RISULTATI ESAME PROFILO COMPETENZE SCHEDA PRIMARIA CERTIFICAZIONE COMPETENZE SCHEDA PRIMO CICLO SCHEDA COMPORTAMENTO
pagina 35
RISULTATI ESAME.pdf PROFILO COMPETENZE 1.pdf SCHEDA_PRIMO_CICLO_certificazione_comp etenze_1 primaria vu&.pdf SCHEDA_PRIMO_CICLO_certificazione_comp etenze_1 vuoto.pdf SCHEDA COMPORTAMENTO.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 14,1 Medio - basso grado di 2,6 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 17,9 20 Alto grado di presenza 79,5 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 16 Medio - basso grado di 2,6 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 22,9 Alto grado di presenza 71,1 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC824008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
81,5
89,3
Si
97,4
83,7
89
Si
97,4
76,3
85
Si
97,4
77,8
83,4
Si
97,4
75,6
81,3
Si
66,7
57,8
57,9
Si
87,2
83
80,7
No
48,7
42,2
29,3
Si
17,9
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC824008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
83,2
87
Si
92,1
83,2
86,7
Si
94,7
77,1
83,6
Si
94,7
79,4
81,7
Si
92,1
77,1
79,6
Si
63,2
55,7
58,4
Si
89,5
86,3
86,2
No
44,7
33,6
28,3
Si
18,4
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti in quanto dà una visione unitaria dell'insegnamento (dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di 1° ) e dà una continuità pedagogica tra i diversi ordini di scuola; la scuola è sempre più ambiente di apprendimento; la didattica è laboratoriale. Con il curricolo d'Istituto c'è la centralità ed unità della persona - alunno che apprende,c'è l'intenzionalità dell'azione educativo-didattica. Non risulta quindi "area" come mera aggregazione di discipline ma come primo tentativo di costruzione di unitarietà dei saperi. E' presente il valore formativo della "valutazione" intesa come strumento per MIGLIORARE, per PROMUOVERE, per REGOLARE. Il curricolo è, quindi, il prodotto della comunità professionale e l'Istituto in tal senso ha, già da questo anno scolastico, adottato il modello della certificazione delle competenze per gli alunni in uscita nella scuola primaria e secondaria e quindi condiviso, analizzato e valutato competenze interdisciplinari.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' uno strumento di lavoro per i docenti utilizzare il curricolo d'Istituto ma non sempre lo è in maniera sistematica e continua. Pur ravvisando obiettivi e competenze nei progetti dell'ampliamento dell'offerta formativa, non sempre sono in linea con quanto predisposto nel curricolo o comunque possono risultare qualche volta avulsi dal contesto curriculare stesso. Se il curricolo tra le sue finalità mette le evidenza l'esigenza di problematizzare la didattica, facendone una tecnica di ricerca orientando e guidando i processi di insegnamento non un esercizio unidirezionale di contenuti; non risulta sempre, per il corpo docente, un modello dinamico della didattica aperto agli stimoli della società.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11,9 Medio - basso grado di 12,8 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 29,6 Alto grado di presenza 51,3 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 10,7 Medio - basso grado di 15,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,2 33,6 Alto grado di presenza 42,1 34,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
75,6
81,4
Si
74,4
71,9
71,2
Si
87,2
72,6
86,4
Si
76,9
55,6
64,1
Si
66,7
55,6
57,4
Si
87,2
85,2
82,3
Si
64,1
60,7
58,6
Si
48,7
47,4
42,2
Si
25,6
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
78,6
80,2
Si
78,9
74,8
73,5
Si
50
51,1
60,6
Si
81,6
65,6
81,4
Si
63,2
54,2
57,9
Si
92,1
93,1
86
Si
71,1
65,6
63,4
Si
50
55
53
Si
23,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza dei dipartimenti rappresenta una struttura di riferimento per la ricerca-azione all'interno della progettazione didattica. Per la scuola primaria c'è la programmazione bisettimanale per classi parallele. La scuola dell’infanzia e la scuola primaria sviluppano ciascuna azioni educative con caratteristiche proprie, anche se il curricolo d'istituto l'ingloba entrambi . La prima svolge la sua azione in una dinamica soprattutto a livello di scuola, strutturando programmazione e progetti su dinamiche di plesso condivise. La scuola primaria articola le sue attività a livello di classe, basandosi maggiormente sulle linee programmatiche di ogni singolo team docente, preservando comunque l’unitarietà educativa dell'intero istituto. Il minimo comune denominatore che possiamo ravvisare nella diversificazione di modelli di programmazione è che viene riconosciuto al docente il ruolo di progettista della formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno degli aspetti del curricolo, i punti di debolezza più frequenti all'interno di una progettazione didattica comune potrebbero essere ravvisabili in : - tempi troppo stretti - squilibrio fra i tempi del progettare e quelli dello sperimentare, - proposte giunte a programmazioni e attività programmate già iniziate - scarse informazioni e/o richieste del team docente non sempre chiare - scarso coinvolgimento di qualche insegnante che risulta quindi non attivo - mezzi e spazi nelle scuole non sempre adeguati, con più classi coinvolte, difficoltà nel far incontrare, perchè non ubicati nello stesso comune, docenti dello stesso ordine di scuola.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
11,1
18,9
43,6
44,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 31,6 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,3 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 42,1 52,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 62,2 Prove svolte in 1 o 2 10,3 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 31,9 discipline
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,1 68,7 Prove svolte in 1 o 2 10,5 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,4 25,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,3 58,5
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 36,9
15,4
8,9
15,6
33,3
32,6
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,5 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 52,2
7,9
7,6
10,6
31,6
29,8
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate sono presenti sia nella scuola primaria che secondaria per ciò che concerne i test d'ingresso ed i test d'esami; ciò presuppone anche griglie di correzione comune. Molto attenta la scuola alla progettazione e realizzazione di piani didattici individualizzati a seguito di riscontro di bisogni educativi speciali, alunni diversamente abili, alunni dislessici e/o disgrafici, alunni stranieri, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti non ha criteri di valutazione comuni in tutte le discipline. Se per la scuola primaria l'uso dei criteri comuni è pressochè universale nei due plessi dell'Istituto, nella secondaria alcune discipline presentano criteri comuni quando è un unico docente ad insegnare quella disciplina sia nei plessi dei due comuni sia per classi parallele. Non è ravvisabile la stessa realtà quando i docenti nei due plessi sono con contratto a tempo determinato (supplenti) e si conoscono a livello temporale magari durante il secondo quadrimestre per nomine con tempistiche diverse . Non sempre o comunque poco le prove sono strutturate durante i due quadrimestri per classi parallele o per discipline nei due ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Sono chiari gli obiettivi e le abilitĂ /competenze chiave da raggiungere. I docenti solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni definite a livello di scuola. La progettazione di interventi specifici , a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 20,5 23
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CHIC824008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 91,6 Orario ridotto 2,6 2,3 Orario flessibile 5,3 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC824008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
73,3
52,4
Si
84,6
59,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
30,8
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC824008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,7
92,4
82,8
Si
68,4
47,3
52,4
No
0,0
0,8
4,2
Si
28,9
18,3
12,1
No
2,6
6,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CHIC824008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC824008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
46,2
58,5
38,3
Si
94,9
87,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
15,4
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CHIC824008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC824008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
81,6
84,7
71,1
Si
94,7
84,7
84,4
No
0
0,8
6,2
No
13,2
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del tempo è ottimale in quanto l'articolazione dell'orario è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti nonchè alle esigenze logistiche riscontrabili nel servizio trasporti permettendo così pochi tempi "morti" per i ragazzi sia all'entrata che all'uscita della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendoci grande penuria di spazi laboratoriali per i diversi ordini di scuola dei due plessi, le figure di coordinamento non ci sono e l'aggiornamnto del poco materiale disponibile resta a carico della segreteria. Le classi sono deficitarie di biblioteca di classe (se non qualcuna), sono molte le classi dotate di lim , non sono presenti materiali per attività scientifiche all'interno delle classi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per il personale docente con contratto a tempo indeterminato presente già da qualche anno nella scuola è stato fisiologico proporre in alcune classi (soprattutto nella scuola primaria) modalità didattiche innovative rifacendosi a metodi o tecniche note a livello nazionale già consolidate. Sicuramente la scuola è attenta alla socializzazione oltre che alla collaborazione tra docenti per una didattica innovativa.
Subarea: Dimensione relazionale
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Si è avuta una frammentazione nel passaggio da un anno scolastico all'altro, a volte, nella promozione di una didattica innovativa dovuta alla presenza di dirigenti in reggenza diversi per anno. Ciò ha comportato la scelta di una politica scolastica diversa e non sempre si è avuta continuità nei diversi passaggi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 100 n.d. n.d. 50 46,4 n.d. 50 39,3 n.d. 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,4 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 21,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,9 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % 100 n.d. n.d. 59,1 57,6 51,8 n.d. 39,9 44,4 44 n.d. 22 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 44,5 45,4 41,9 Azioni costruttive 25 33,6 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 26,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC824008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 36,2 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 33,1 32,2
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CHIC824008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 %
Riferimento Nazionale %
0,72
0,2
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata realizzata ed è presente in tutte le classi dei vari ordini di scuola un regolamento sulla condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti che viene letto e condiviso nelle classi, oltre al patto di corresponsabilità socializzato e firmato dalle famiglie. In caso di atteggiamenti problematici , la scuola attenta indice consigli straordinari per condividere, analizzare e mettere in atto azioni dall'intero team docente che siano efficaci e risolutivi. Sicuramente vengono inserite all'interno della classe o nella progettazione e realizzazione di progetti le figure del tutor e del gruppo di sostegno, quali alunni capace di coadiuvare l'azione di compagni in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le diverse azioni per promuovere le competenze sociali e pro-sociali non tutte le sezioni/classi sono sempre coinvolte a causa della tendenza di alcuni docenti a delegare ai soli colleghi aderenti a progetti che mirano allo sviluppo delle competenze di cui sopra il compito di seguire e sostenere i bambini e i ragazzi. Non c'è attività di cura di spazi comuni, realizzazione di attività pratiche per lo sviluppo del senso di legalità o per aumentare la collaborazione e lo spirito di gruppo.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze formative degli studenti mentre quella degli spazi non è sempre funzionale vista la scarsità degli stessi ( nel plesso scolastico di Cupello, ad esempio, tutti gli alunni condividono un edificio nato per ospitare la sola scuola secondaria). Il plesso di scuola primaria di Monteodorisio ha un intero piano non fruibile , il plesso di scuola secondaria di Monteodorisio non ha un'aula in grado di ospitare più classi per attività condivise).Gran parte degli studenti lavora in gruppi, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,5
10,8
13,5
65
65,5
61,2
32,5
23,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è in grado di individuare insieme alle famiglie i più idonei percorsi di apprendimento per soddisfare gli specifici bisogni educativi e formativi degli studenti diversamente abili, gli studenti con D.S.A. e comunque tutti gli studenti in temporanea situazione di svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale. Tali percorsi sono coordinati dal Responsabile per l'Inclusione che elabora il Piano Annuale per l'Inclusività inserito nel POF. Le aree con Bisogni Educativi Speciali sono :la disabilità, gli studenti stranieri e i DSA (quindi seguendo le normative della L 170 (2010) predisponendo PDP e lavorando con i ragazzi utilizzando le misure dispensative e gli strumenti compensativi più adeguati.), BES. Rivolgiamo da sempre particolare attenzione agli alunni disabili, predisponendo una serie di azioni e di progetti che favoriscano il successo formativo e migliorino la qualità della loro vita scolastica ed extrascolastica. Queste azioni si sviluppano in diversi momenti, ad iniziare dall’attività di accoglienza ed orientamento degli alunni in ingresso, provenienti dalla scuola dell'infanzia, per proseguire con iniziative e progetti personalizzati durante l’intero percorso di studi. Tali interventi mirano, inoltre, ad accompagnare gli studenti alla completa realizzazione del progetto di vita oltre il termine del percorso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri docenti di sostegno potrebbero essere utilizzati valorizzando anche le loro competenze disciplinari: in una classe dovrebbero fare “da sostegno” al collega nell’ area disciplinare che conoscono e per cui hanno reali competenze di mediazione. Bisogna organizzare la vita di una classe, in cui sono presenti alunni con bisogni educativi speciali, in modo tale che sia valorizzata l’importanza dei docenti curricolari, attraverso la “compresenza” in classe non del binomio docente di materia-docente di sostegno, ma con una compresenza effettiva di due docenti con adeguate competenze disciplinari della materia oggetto di lezione, nonché con una competenza pedagogica solida anche in materia di bisogni educativi speciali. Si potrebbe pensare ad una “cattedra mista”: non più rigida separazione dei ruoli, ma ogni docente dovrebbe svolgere alcune ore da docente disciplinare e alcune ore “di sostegno”, attività che diverrebbe in tal modo un’occasione reale di confronto e di crescita per l'intero istituto.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
88,1
92,1
Si
38,5
33,3
36
No No No Si
2,6 35,9 5,1 46,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,7
11,9
14,5
No
28,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87
87,8
No
23,7
25,2
28,2
No No No Si
10,5 73,7 2,6 55,3
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
15,8
9,2
24,7
No
21,1
17,6
20,6
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,2
74,8
76,9
No
20,5
21,5
21,9
No
33,3
29,6
25,3
Si
56,4
49,6
36,9
Si
43,6
29,6
14,8
Si
64,1
66,7
52,9
Si
59
65,9
40,7
Si
15,4
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
77,1
76
No
18,4
24,4
22,8
Si
60,5
47,3
46,1
Si
89,5
77,9
72,4
Si
57,9
44,3
24,4
Si
60,5
69,5
61,8
Si
86,8
86,3
73,9
Si
21,1
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
Diventa sempre più attuale la richiesta di una scuola attenta alle problematiche individuali degli studenti, per favorire le possibilità di successo formativo e garantire un effettivo diritto allo studio. Le iniziative di sostegno alla didattica nel nostro Istituto sono state finalizzate al recupero delle carenze che ostacolano gli apprendimenti e allo stimolo della curiosità e della motivazione dell'alunno. Gli interventi hanno mirato a: recuperare le lacune pregresse; motivare gli alunni allo studio; riorientare gli alunni rendendoli consapevoli delle loro difficoltà e delle loro potenzialità; far acquisire un più efficace metodo di studio; potenziare l’autostima. L’intervento didattico per il recupero, ad esempio da parte di tutte le discipline a fine quadrimestre, è articolato in modo da: rivedere con gli alunni le scelte metodologiche e di contenuto per prevedere un piano di lavoro individualizzato o per gruppi; analizzare con gli alunni l’apprendimento in riferimento alle cause dei risultati negativi.
pagina 56
Il nostro Istituto potrebbe creare una politica per potenziare gli studenti "più meritevoli" ed anche i "più svantaggiati" , mettendo in atto strategie educative e didattiche (inserendo nel pof magari dei corsi extracurriculari per il potenziamento) per avere un insegnamento individualizzato in modo da ridurre le opportunità di confronto fra studenti con capacità diverse: ?le auto valutazioni degli alunni meno capaci portano conseguenze negative quando tutta la classe studia lo stesso materiale e gli insegnanti esprimono frequentemente valutazioni basate sul confronto fra alunni. Strutturare le attività didattiche in maniera cooperativa invece che competitiva: nei sistemi competitivi il successo dei più capaci comporta l’insuccesso dei meno capaci. E' stato fatto utilizzo del tutoring fra pari, in cui studenti più grandi che possiedono maggiori conoscenze insegnano a quelli più giovani con risultati apprezzabili , anche se in episodi sporadici e/o progetti riservati a pochi.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 58
Diventa sempre più attuale la richiesta di una scuola attenta alle problematiche individuali degli studenti, per favorire le possibilità di successo formativo e garantire un effettivo diritto allo studio. Le iniziative di sostegno alla didattica nel nostro Istituto sono state finalizzate al recupero delle carenze che ostacolano gli apprendimenti e allo stimolo della curiosità e della motivazione dell'alunno. Gli interventi hanno mirato a: - recuperare le lacune pregresse; - motivare gli alunni allo studio; - riorientare gli alunni rendendoli consapevoli delle loro difficoltà e delle loro potenzialità; - far acquisire un più efficace metodo di studio; - potenziare l’autostima. L’intervento didattico per il recupero, ad esempio da parte di tutte le discipline a fine quadrimestre, è articolato in modo da: rivedere con gli alunni le scelte metodologiche e di contenuto per prevedere un piano di lavoro individualizzato o per gruppi; analizzare con gli alunni l’apprendimento in riferimento alle cause dei risultati negativi. La scuola è molto sensibile nel promuovere l'inclusione ed attuare strategie inclusive differenziate per gli studenti con bisogni educativi speciali. La dimensione dell'Istituto favoriscono un monitoraggio continuo e attento dei progressi in itinere da parte delle diverse componenti scolastiche. E' in previsione la creazione di indicatori condivisi e comuni ai diversi consigli di classe per documentare i progressi e l'efficacia delle singole strategie.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC824008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
93,3
97,5
Si
84,6
77
75,8
Si
97,4
94,1
95,7
Si
74,4
65,9
60,8
Si
84,6
88,1
75,7
No
71,8
60
61,3
Si
17,9
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC824008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
93,9
97,4
Si
84,2
77,1
74,3
Si
92,1
93,1
95,5
Si
76,3
71,8
70,4
Si
86,8
81,7
67,7
Si
63,2
39,7
48,6
Si
28,9
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E' chiara la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di -Alcune procedure da attivare per rapportarsi ai docenti con responsabilità e tra il personale Ata in merito alle aree di incarichi di responsabilità non erano ben definite. Ciò ha attività. I mansionari sono puntuali e dettagliati. comportato ambiguità e poca chiarezza nella comunicazione delle suddette procedure. - Per i docenti di nuovo incarico nel nostro Istituto è mancato, a volte, la corretta presa di coscienza dei compiti richiesti e di quelli delle figure di riferimento .
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CHIC824008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC824008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
78,9
65,6
82,6
No
39,5
32,1
57,7
Si
71,1
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
34,2
23,7
31,7
No
50
48,9
63,3
Si
92,1
87,8
74
Si
44,7
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
- La scuola realizza percorsi di orientamento per la scelta della scuola secondaria di primo grado. Sicuramente il territorio è prioritario e quindi le scelte coinvolgono attività di orientamento finalizzate alle realtà scolastiche territoriali. Qualche incontro si effettua sulle realtà produttive e professionali del territorio stesso. - L'orientamento nelle classi ponte (classe quinta della primaria e classe terza della scuola secondaria di primo grado) viene effettuato come progetto continuità nelle giornate dell'open day dove viene presentato il pof con tutti i progetti d'istituto relativi.
pagina 61
- Non tutte le classi sono coinvolte nell'attività di orientamento, ma solo la classe terza di ambedue le sezioni dei due plessi di Monteodorisio e Cupello. - Non ci sono incontri con le famiglie per coinvolgerli sulla scelta del percorso scolastico successivo e cioè la scuola secondaria di secondo grado se non nella riconsegna del documento di valutazione in merito agli esiti del primo quadrimestre in cui viene presentato anche il consiglio orientattivo. - Purtroppo i consigli orientativi della scuola non sono seguiti da un elevato numero di famiglie;nonostante ciò la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 63
Le attività di continuità seppur sono presenti alcune criticità nelle modalità di svolgimento delle attività stesse sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, partecipano alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolte in attivita' organizzate in alcune classi di scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola è definita chiaramente. Vengono condivise all'interno del Collegio Docenti e del Consiglio d'Istituto. Vengono rese note alle famiglie nella giornata dell'open day dove viene distribuita una mini brochure con la sintesi dei progetti e dalla mission oltre alle coordinate di riferimento della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il territorio potrebbe essere coinvolto maggiormente sia con distribuzione della brochure dove è sintetizzato il pof, sia con incontri per socializzare la vision della scuola ed i progetti che la scuola sta portando avanti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Pof dimostra la pianificazione delle azioni poste in essere dalla scuola per raggiungere gli obiettivi di inclusione, differenziazione didattica, progettazione educativa e didattica, certificazione delle competenze, continuità ed orientamento in uscita,ecc. -La pianificazione delle azioni è ben dettagliata nella scheda di sintesi dove viene riassunto quanto verrà fatto all'interno di ciascun progetto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Lo stato di avanzamento non viene del tutto monitorato se non nei vari incontri pianificati, all'inizio dell'anno scolastico, nel piano delle attività. - Non si dispone di dati aggiornati con sistematicità volti al monitoraggio delle azioni e degli esiti, utili per l'analisi necessaria a pianificare ad azioni di miglioramento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 19,6 Tra 500 e 700 € 20 24,6 Tra 700 e 1000 € 50 36,2 Più di 1000 € 15 19,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CHIC824008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 %
Riferimento Nazionale %
75,16
70,8
71,7
72,8
24,84
29,2
28,3
27,3
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CHIC824008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 80,00
74,3
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CHIC824008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 83,33
85,6
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CHIC824008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 %
33,33
26
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CHIC824008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 53,33
40,5
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CHIC824008 prodotto il :09/10/2015 23:14:43
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti Si 97,5 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 50 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico Si 10 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 Si 70 71,9 Si 57,5 56,1 No 2,5 2,2 No 32,5 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
14,4
10,6
No
12,5
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti No 52,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,5 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,5 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,5 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 Collegio dei docenti Si 42,5 50,4 Consiglio di istituto No 2,5 1,4 Consigli di classe/interclasse No 42,5 30,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,5 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,5 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti Si 95 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico Si 7,5 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti Si 75 77 77,3 Consiglio di istituto No 72,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico Si 27,5 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 5 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti No 15 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 65 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 85 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,5 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,5 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti No 25 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CHIC824008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 Collegio dei docenti Si 92,5 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 45 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente Si 27,5 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,66
66,7
61,1
55,6
7,81
3,5
1,5
2,6
19,53
20,6
26
24,3
n.d.
10,7
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC824008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC824008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,63
40,4
46,2
40,1
20,75
9,6
9,2
8,8
11,62
31,7
30,3
29,6
n.d.
18,5
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' chiara la divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale Ata in merito alle aree di attività. I mansionari sono puntuali e dettagliati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Alcune procedure da attivare per rapportarsi ai docenti con incarichi di responsabilità non erano ben definite. Ciò ha comportato ambiguità e poca chiarezza nella comunicazione delle suddette procedure. - Per i docenti di nuovo incarico nel nostro Istituto è mancato, a volte, la corretta presa di coscienza dei compiti richiesti e di quelli delle figure di riferimento .
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CHIC824008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 6
10,23
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CHIC824008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 1333,33
6772,64
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CHIC824008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 15,09
101,71
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CHIC824008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % n.d.
14,9
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CHIC824008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC824008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
15,8
15,5
0
17,5
13,7
13,3
0
15
12,2
9,4
1
57,5
50,4
48,5
0
30
41,7
28,4
0
2,5
6,5
11,6
1
25
30,9
36,6
0
32,5
23
27,3
0
22,5
24,5
20,6
0
15
15,8
14,9
1 0
25 27,5
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CHIC824008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 0,33
2,4
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CHIC824008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 73,00
35,4
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CHIC824008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CHIC824008 Perche' i temi della sicurezza e del benessere a scuola sono importanti nel nostro territorio Perche' svolto in continuita' con primaria e secondaria con realizzazione di manufatti utilizzati per una mostra e venduti per beneficenza Per permettere il consolidamento dei rapporti alunni-docenti in un clima piu' disteso volto a favorire l'incremento dell'autostima in alunni svantaggiati.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CHIC824008
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,5 27,3 Basso coinvolgimento 15 21,6 Alto coinvolgimento 57,5 51,1
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce del Pof la scuola ha deciso di allocare le risorse La scarsitĂ delle risorse ha scoraggiato l'implementazione di economiche a disposizione maggiormente sui progetti che progetti da parte dei docenti canalizzando su quelli individuati rispondessero alle esigenze prioritarie ovvero la sicurezza e come prioritari nel Pof. benessere a scuola, prevenzione del disagio e libera espressione artistico-espressiva anche finalizzata alla solidarietĂ .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità sono state definite e condivise con le famiglie e con il territorio anche se con modalità da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategiche e di monitoraggio delle azioni attraverso l'utilizzo di schede di progetto dettagliate. La responsabilità dei compiti tra le diverse componenti scolastiche non è risultata sempre funzionale all'organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, che si è impegnato inoltre a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal Miur.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CHIC824008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 n.d.
2,4
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CHIC824008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC824008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,5 5
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
7,2
15,3
0
2,5
2,9
5,6
0
27,5
20,9
21,1
0
52,5
43,2
46
0
12,5
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 5
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CHIC824008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % n.d.
40,3
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CHIC824008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 n.d.
36,3
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CHIC824008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'istituto ha raccolto, tramite un questionario, le esigenze formative dei docenti in merito ad aspettative, modalità organizzative, tematiche delle attività di aggiornamento e formazione.I dati sono stati tabulati e inseriti sul sito della scuola. - La scuola ha incoraggiato i docenti interessati alla formazione attraverso una capillare informazione sulle occasioni formative, un supporto nelle fasi di gestione burocratica dell'iscrizione e incentivi economici. - L'Istituto ha privilegiato le tematiche dell'inclusione, della valutazione delle competenze, dell'autovalutazione, dell'applicazione della tecnologia alle pratiche didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carattere eccessivamente teorico di alcuni corsi e seminari - Necessità di una maggiore socializzazione, nell'ambito di gruppi orizzontali e verticali, delle conoscenze e delle competenze acquisite durante i corsi. - Necessità del coinvolgimento di un maggior numero di docenti nelle attività di formazione e aggiornamento. - Necessità di una formazione più capillare in merito alle nuove tecnologie e all'inclusione degli studenti stranieri
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum e le esperienze formative dei docenti si configurano come criteri basilari utilizzati dall'Istututo per l'assegnazione di incarichi, nell'ottica della chiarezza e della trasparenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario predisporre una nuova,ulteriore raccolta delle competenze del personale, al fine di aggiornare il quadro formativo ed esperienziale dei docenti di ruolo, facenti parte dell'organico dell'Istituto almeno da un triennio, ma anche per raccogliere le competenze dei docenti nuovi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC824008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC824008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
65
54
53,5
Si
62,5
66,9
61,1
No
47,5
46,8
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
60 75 72,5 90 40 25 77,5 97,5
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC824008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC824008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10,9
7,1
6,9
16
10,5
11,2
9,9
0
5,8
7,7
6,6
16 5 16 5 0 0 16 16
9,4 9,8 5,9 9,8 10,7 6,9 11,5 15,8
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono stati organizzati in verticale e nell'ambito di macroaree afferenti a discipline o a campi di esperienza: linguistico - artistico - espressiva, matematico scientifico - tecnologica e storico - geografica. Suddetti gruppi si sono riuniti in incontri di Dipartimento, con cadenza bimestrale. L'attivita' dipartimentale, seguendo il bisogno di conciliare l'autonomia culturale e professionale di ogni docente con la collegialita' e la cooperazione, si e' incentrata sulla costruzione di un Curricolo verticale disciplinare d'Istituto. Si e' riflettuto, inoltre, sulla natura dei compiti di realta' quali strumenti basilari per la verifica e la valutazione delle competenze e sulla certificazione delle competenze stesse. L'attivita' si e' inserita nel percorso di formazione di alcuni docenti, facenti parte di progetti in rete di scuole sulla valutazione delle competenze. La scuola ha sempre messo a disposizione dei docenti spazi adeguati alla condivisione dei materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'interazione fra i tre gruppi dipartimentali ha rivelato alcune criticita', dovute alla comunicazione non sempre continua e costruttiva e all'eccessiva consistenza numerica dei gruppi stessi. Inoltre, la continuita' tematica e operativa dell'attivita' dipartimentale e' stata interrotta da sopraggiunte esigenze: la riflessione su "La buona scuola" ed alcune occasioni formative improrogabili hanno avuto luogo nelle ore destinate agli incontri di Dipartimento. E'auspicabile ripensare dei gruppi di lavoro numericamente piu' esigui e costituiti da docenti fortemente motivati, al fine di una piu' produttiva condivisione dei materiali didattici o di esiti utili alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per docenti ed invita in maniera capillare tutti ad aderire alle proposte formative territoriali e nazionali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che tengono conto delle competenze possedute e che producono materiali ed esiti di buona qualitĂ anche se mancano gli spazi ed i tempi per la condivisione dei materiali stessi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti ma spesso mancano occasioni formalizzate per effettuarle rimettendo tutto all'utilizzo della posta elettronica e a momenti non istituzionali (ora buco, intervalli, ecc.)
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,5
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,8 15,4 12,8
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,6 24,8 Bassa apertura 23,1 19,5 Media apertura 20,5 16,5 Alta apertura 30,8 39,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CHIC824008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC824008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
82,5 7,5
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5
11,5
18,7
0 0 0
5 5 70
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CHIC824008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC824008 per motivo) per motivo) 0
32,5
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10
15,1
24
2
95
92,8
74,2
0
27,5
12,9
10,1
0
37,5
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CHIC824008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC824008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
52,5 32,5
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
65
53,2
44,3
0
20
12,9
16,7
1
30
11,5
9,7
0
0
0,7
12
1
52,5
33,8
30,5
0
7,5
6,5
20,2
0 0
35 7,5
23 10,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 52,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,5 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CHIC824008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 Si 35 30,2 Si 60 58,3 No 2,5 7,2 Si 37,5 25,2 No 17,5 24,5 No 65 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
60
53,2
57,6
No No No
57,5 25 20
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CHIC824008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CHIC824008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
72,5
55,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle reti che la scuola ha instaurato con soggetti pubblici sono due e sono riconducibili a temi quali la valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione nonchè a tematiche quali l'inclusione per studenti con cittadinanza non italiana. C'e' la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Vengono gestite le reti con altre scuole per migliorare le pratiche educatiche e didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente la varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è medio bassa anche in considerazione del riferimento storico-geografico del territorio. La ASL, gli Enti di ricerca, i soggetti privati non rientrano nel circuito di soggetti con cui la scuola ha accordi. Le reti che la scuola crea con altri enti non rientra nell'ambito della formazione e aggiornamento del personale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CHIC824008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC824008 % 20,07
26,2
24
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CHIC824008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4,1 Medio - basso livello di 18,4 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CHIC824008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC824008 3,68
17,1
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 2,5 10,8 Medio - alto coinvolgimento 85 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5
Situazione della scuola: CHIC824008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella definizione dell'offerta formativa le famiglie sono coinvolte nella scelta delle varie progettazioni di classe, di plesso e di d'istituto. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori per ciò che concerne la formazione degli alunni ogni qualvolta se ne ravvedi la necessità: esperienze specifiche, professionalità utili per un progetto, ecc. La scuola ha definito il Regolamento d'Istituto nonchè il patto di corresponsabilità che viene condiviso con i genitori. L'istituto ha messo in atto delle azioni per il coinvolgimento dei genitori e sono stati realizzati in tal senso degli incontri sia di taglio psicopedagogico che di sensibilizzazione per la riduzione dei rischi sul web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La forza del contributo volontario delle famiglie è pressochè inesistente anche in riferimento ai dati provinciali, regionali e nazionali, limitati a qualche breve uscita didattica per tutti gli ordini di scuola. La scuola, pur avendo un sito web, non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie per esempio il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni anche se a volte manca una corretta integrazione delle collaborazioni attivate con la vita della scuola. I genitori sono coinvolti a partecipare alle iniziative intraprese anche se l'adesione non è sempre quella auspicata.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi curricolo di storia PROGETTO STORIA curricolo tecnologia CURRICOLO DI ARTE CURRICOLO EDUCAZIONE FISICA CURRICOLO GEOGRAFIA CURRICOLO D'ITALIANO CURRICOLO L2 CURRICOLO MATEMATICA CURRICOLO MUSICA PROGETTO ECOSCHOOLS CURRICOLO RELIGIONE CURRICOLO SCIENZE modello programmazione recupero
pagina 106
CURRICOLO di STORIA.pdf STORIA 3.pdf CURRICOLO di TECNOLOGIA.pdf CURRICOLO di ARTE.pdf CURRICOLO di EDUCAZIONE FISICA.pdf CURRICOLO di GEOGRAFIA.pdf CURRICOLO di ITALIANO.pdf CURRICOLO di L2.pdf CURRICOLO di MATEMATICA.pdf CURRICOLO di MUSICA.pdf AMBIENTE.pdf CURRICOLO di RELIGIONE.pdf CURRICOLO di SCIENZE.pdf MODELLO PROGRAMMAZIONE RECUPERO CURRICULARE (1).pdf PROGETTO SICUREZZA Progetto A scuola di Sicurezza I. C. Monteodorisio.pdf POF ORGANIZZAZIONE POF ORGANIZZAZIONE.pdf MODELLO RELAZIONE FINALE DISCIPLINA MODELLO RELAZIONE FINALE DI DISCIPLINA SC. SECONDARIA.pdf MODELLO RECUPERO DISCIPLINARE MODELLO PROGRAMMAZIONE RECUPERO CURRICULARE.pdf report studenti report studenti.pdf clil CLIL.pdf CARTA DEI SERVIZI 1)CARTA DEI SERVIZI.pdf REGOLAMENTO D'ISTITUTO 2) REGOLAMENTO D'ISTITUTO.pdf REGOLAMENTO DISCIPLINARE 3) REGOLAMENTO DISCIPLINARE.pdf pai Modello_PAI _I.C._Monteodorisio 2014-15 (1).pdf pon pon 2.pdf PROGETTO AREE A RISCHIO ALLEGATO A.pdf modello recupero MODELLO PROGRAMMAZIONE RECUPERO CURRICULARE (1).pdf orientamento ORIENTAMENTO.pdf relazione finale orientamento e continuità RELAZIONE_FINALE_FFSS_ACCOGLIENZA_ CONTINUITA'_ORIENTAMENTO_2014-15.pdf pof iniziale POF CONTESTO.pdf pof organizzazione POF ORGANIZZAZIONE.pdf POF PROGETTI POF PROGETTI.pdf SCHEDA PROGETTO SCHEDA PROGETTO.pdf RELAZIONE CONTINUITA' -ORIENTAMENTO RELAZIONE_FINALE_FFSS_ACCOGLIENZA_ CONTINUITA'_ORIENTAMENTO_2014-15.pdf RELAZIONE POF RELAZIONE FINALE AREA 1.pdf RELAZIONE ATTIVITA' A SUPPORTO DELLA Relazione coordinamento attività a supporto DIDATTICA della didattic& (1).pdf RELAZIONI SERVIZI AGLI STUDENTI RELAZIONE_FINALE_FFSS_INTERVENTI_E_ SERVIZI_PER_GLI_STUDENTI_2014-15.pdf POF PROGETTI POF PROGETTI.pdf
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tabulazione bisogni formativi docenti bisogni formativi docenti report docenti formazione rav formazione REPORT
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ALL. 12 TABULAZIONE BISOGNI FORMATIVI DOCENTI.pdf ALL. 11 RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI.pdf report docenti.pdf RAV_FORMAZIONE.pdf RAV_FORMAZIONE.pdf REPORT.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la distribuzione degli studenti per fasce di voto in uscita dalla scuola secondaria, diminuendo la concentrazione nelle fasce più basse.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Considerando la percentuale degli alunni in uscita dalla scuola secondaria con voto 6/10 in questo anno scolastico 2014/15 (39%)arrivare almeno al 50%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Aumentare la percentuale degli Nella scheda della alunni in uscita dall'Istituto con certificazione delle competenze voto nelle fasce più alte in uscita, portare almeno il 60% degli studenti ai livelli A e B nei profili 5, 6 e 10
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Partendo dai risultati dell'autovalutazione, è apparso evidente alla scuola l'anomala distribuzione degli studenti per fasce di voto in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. In riferimento all'anno scolastico 2014/2015,la percentuale anomala di licenziati con voto 6/10 pari al 39%, ha permesso di individuare come priorità, quella di aumentare la percentuale degli alunni in uscita dall'Istituto con voto nelle fasce più alte. Per fare ciò è apparso fondamentale lavorare allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza, considerata anche l'adozione, mediante progettazione in rete ed in via sperimentale, di un modello di certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione. In particolare:"imparare ad imparare"- per permettere agli studenti di raggiungere un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, nonchè di saper orientare le proprie scelte in modo consapevole - e "competenze sociali e civiche" per promuovere negli studenti la consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e la necessità nell'impegno a portare a compimento il lavoro iniziato, anche in gruppo, con spirito di ricerca, autonomia e senso di responsabilità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Piano di Formazione dei docenti in ingresso in merito al curricolo,alla progettazione,alla valutazione, alla documentazione adottati nell'istituto Elaborare modelli e procedure uniformi per corrette e condivise pratiche docimologiche (es.:prove standardizzate per classi parallele, ecc.).
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Ambiente di apprendimento
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Implementare interventi di recupero, consolidamento e potenziamento in orario curricolare con modalità di lavoro per gruppi e per classi parallele. Individuare tempi e spazi per la condivisione delle pratiche didattiche innovative in uso nelle classi e l'analisi degli esiti che ne derivano Sperimentare ambienti di apprendimento innovativi promuovendo la collaborazione tra docenti.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni Potenziamento di attività educative comuni tra studenti di ordine di scuola diverso in progetti condivisi
Orientamento strategico e organizzazione Rendere meglio noto il Pof dell'Istituto, della scuola agli stakeholders, al fine di individuare contributi, collaborazioni e risorse del territorio. Informatizzazione archivio alunni finalizzato al monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola per il miglioramento degli esiti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità che la scuola si prefigge di raggiungere nel lungo periodo hanno bisogno di essere perseguite con azioni mirate, concrete e verificabili. Pertanto l'individuazione di obiettivi di processo in aree quali gli ambienti di apprendimento, l'organizzazione della scuola, il curricolo, la progettazione e la valutazione comporta una pianificazione strategica delle azioni da promuovere su più fronti. Miglioramento degli esiti in uscita e innalzamento dei livelli nella certificazione presuppongono l'abbandono degli atti formali a favore di una buona cultura della valutazione. Per quest'ultima occorre conoscenza del contesto (dai dati statistici alla conoscenza diretta delle famiglie, dall'archivio scolastico alla valorizzazione delle risorse), formazione dei docenti, scelte condivise nella programmazione curricolare e nella progettazione didattica, indicatori chiari per la valutazione non solo sommativa, progettare, anche attraverso un'informazione puntuale sugli apprendimenti, interventi didattici compensativi. L'occasione della certificazione permetterà di ripensare all'intero sistema di valutazione e progettazione didattica per avere un quadro chiaro sui reali livelli di apprendimento salvaguardando il carattere formativo che la valutazione dovrebbe avere nella scuola dell'obbligo.