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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PZIC87900X I.C. " L. SINISGALLI "
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PZIC87900X PZEE879012 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC87900X 0.0 0.8 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC87900X 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIC87900X 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio- culturale che forma il bacino dell'utenza dell'istituto è costituito da famiglie appartenenti ad un livello sociale medio-alto. Il quartiere in cui è situato l'Istituto è composto in prevalenza da nuclei familiari giovani ed è tuttora in espansione.Le attività commerciali sono in continuo incremento in funzione della notevole crescita del quartiere. La popolazione è costituita prevalentemente da famiglie occupate nel terziario:impiegati e liberi professionisti. L'incidenza degli studenti stranieri è minima ma in crescita. La scuola, per gli alunni che presentano esigenze educative più complesse, si offre come elemento di stimolo culturale e promozione sociale, al fine di prevenire il disagio sociale, adoperandosi per garantire a ciascuno la possibilità di progettare il proprio percorso di vita.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni provengono da zone limitrofe della città o da paesi viciniori e per questioni di distanza, motivi logistici e di trasporto, non hanno sempre la possibilità di raggiungere la scuola in orario pomeridiano; pertanto, hanno difficoltà a partecipare alle attività extra-scolastiche per fruire dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'istituto è ubicato in una zona della città che presenta diverse infrastrutture e servizi . Le risorse e le competenze presenti nella comunità si rivelano utili per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione educativa e sociale. Il territorio che ospita la scuola ha al suo attivo le seguenti risorse che all'occorrenza la stessa può utilizzare o di cui si può avvalere in collaborazione con altre agenzie educative: biblioteca salone parrocchiale chiesa diverse aree sportive aree naturalistiche uffici regionali La scuola si confronta con le diverse istituzioni ed enti presenti al fine di offrire opportunità integrate al lavoro scolastico per l'acquisizione delle competenze chiave. In particolare l'istituto progetta percorsi formativi in collaborazione con: istituti superiori conservatorio musicale ludoteche associazioni culturali/onlus asilo nido e scuole dell'infanzia comunali Università degli Studi della Basilicata Società cooperative sociali Associazioni Potenzialmente Onlus Associazione "Visioni Future" Case famiglia Alcuni finanziamenti concernenti l'ampliamento delle attività didattiche provengono dall'adesione a bandi europei, nazionali, regionali e del comune. La scuola inoltre, si avvale del contributo di esperti esterni che prestano le loro competenze per attività di potenziamento spesso a titolo gratuito o con contributo volontario.
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L'avvicendamento delle figure di riferimento crea talvolta problemi di raccordo continuativo con gli Enti Locali. La progressiva espansione del quartiere non consente ancora un raccordo funzionale tra le varie agenzie formative presenti sul territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PZIC87900X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.835,00
26.152,00
3.430.836,00
177.167,00
0,00
3.645.990,00
Gestiti dalla scuola
21.025,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.025,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
30.439,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.439,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
51.745,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
51.745,00
COMUNE
1.072,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.072,00
PROVINCIA
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
83.466,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
83.466,00
REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:PZIC87900X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
89,4
4,6
0,0
95,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
18
24,7
23,4
50,8
48,3
55,3
31,1
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,2 82,0 Totale adeguamento 14,8 18,0
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si trova in una zona della città di recente urbanizzazione . L'edificio è stato costruito negli anni ottanta, possiede ampi spazi (interni ed esterni), gestiti dal Comune. I locali si presentano luminosi, ampi con spazi interni ed esterni ottimali alla funzione didattica, all'accoglienza e alla sicurezza . All'interno dell'edificio principale alcuni locali sono stati adeguati per accogliere la nuova scuola dell'infanzia con annessa sala mensa. Nell'ambito del quartiere vi sono altri due edifici adibiti come scuola dell'infanzia e appartenenti al comprensivo. Anch'essi presentano locali ampi, luminosi e colorati e ben attrezzati con annessa sala mensa. L'edificio principale è comodamente raggiungibile da mezzi pubblici ed è situato a pochi metri dalle scale mobili della città. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona ed è in fase di rinnovamento e ampliamento anche grazie all'adesione al progetto "Distretto scol@stico 2.0" promosso dalla Regione Basilicata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Fondi poco adeguati per la gestione dell'istituto e ricorso costante ad attività di autofinanziamento, non ancora sufficienti per accompagnare la gestione e la manutenzione degli strumenti tutt'ora presenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PZIC87900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PZIC87900X 74 96,1 3 3,9 100,0 - Benchmark* POTENZA 5.338 85,7 891 14,3 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PZIC87900X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PZIC87900X
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
12
16,2
31
41,9
31
41,9
100,0
- Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
90
1,7
684
12,8
2.049
38,4
2.515
47,1
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PZIC87900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC87900X 0,0 100,0 100,0
Istituto:PZIC87900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC87900X 28,0 72,0 100,0
Istituto:PZIC87900X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIC87900X 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PZIC87900X - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
Istituto:PZIC87900X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 14,5 25 45,5 17 30,9 697 1.100 80.068
14,7 15,2 21,1
1.551 2.283 99.999
32,7 31,6 26,3
873 1.387 99.999
18,4 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 5
9,1
1.621 2.465 99.999
34,2 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
POTENZA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
69
72,6
-
0,0
26
27,4
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 6,7 30,6 36,7 0 0 61,3 56,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21 21,1 50 51,1 12,9 10 16,1 17,8
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico dell'istituto si caratterizza per la stabilità del personale docente e, laddove si presentino avvicendamenti, il sistema facilita l'integrazione delle new entry . I docenti si sono sempre mostrati disponibili a condividere il proprio know-how, acquisito anche dal vissuto extrascolastico e da pregresse esperienze professionali , per la realizzazione di specifiche attività e progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità di fondi non consente di valorizzare adeguatamente le risorse impegnate (docenti, personale ata, dirigente ecc).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
53
100,0
70
100,0
39
100,0
60
100,0
44
100,0
POTENZA
3.057
97,3
3.187
98,2
2.983
97,6
3.237
97,9
3.245
97,7
BASILICATA
4.789
97,9
4.996
98,2
4.690
97,9
5.093
98,1
5.151
97,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
82
100,0
101
99,0
POTENZA
3.390
95,8
3.521
96,3
BASILICATA
5.365
96,8
5.487
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PZIC87900X
7
8
19
23
POTENZA
1.016
BASILICATA
1.516 152.904
9
10
Lode
29
19
4
1.011
840
573
1.573
1.269
937
152.473
121.664
88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
20,2
24,5
30,9
20,2
4,3
0,0
239
63
27,2
27,0
22,4
15,3
6,4
1,7
391
130
26,1
27,0
21,8
16,1
6,7
2,2
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
POTENZA
-
0,3
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
BASILICATA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
POTENZA
-
0,1
-
0,1
-
0,3
BASILICATA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,9
1
1,4
2
5,4
-
0,0
3
7,3
POTENZA
51
1,7
30
0,9
44
1,5
23
0,7
25
0,8
BASILICATA
89
1,9
41
0,8
60
1,3
44
0,9
38
0,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
5,1
-
0,0
-
0,0
POTENZA
59
1,7
29
0,8
25
0,7
BASILICATA
79
1,4
54
1,0
40
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,9
2
2,9
1
2,6
1
1,7
1
2,3
- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia
56
1,8
45
1,4
52
1,7
35
1,1
36
1,1
105
2,2
79
1,6
78
1,7
66
1,3
49
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PZIC87900X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
5,1
3
3,0
-
0,0
- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia
68
2,0
35
1,0
27
0,7
101
1,9
69
1,2
42
0,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria tutti gli alunni sono ammessi alla classe Si registrano esigui casi di alunni trasferiti in corso d'anno per successiva; sopraggiunti motivi di lavoro e/o di logistica dei genitori. Nella secondaria di I grado è esiguo il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva o agli esami di Stato perchè sono attive diverse strategie finalizzate al recupero dei gap di apprendimento. I risultati conseguiti dalle classi terze si attestano su valori medio alti. Nessun caso di abbandono scolastico nei diversi ordini di scuola. Buona la mobilità in ingresso dovuta a diverse cause: trasferimenti di famiglie nel quartiere in espansione,buona percezione della scuola grazie al POF diffuso mediante diverse campagne di comunicazione mirata (open day, uscite in location strategiche, realizzazione di uno spot radiofonico, attività di convegnistica, continuità orizzontale, azione di monitoraggio interno della qualità del servizio erogato). Struttura scolastica adeguata, sicura, innovativa, tecnologica , aperta e funzionale alla didattica inclusiva.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si rilevano particolari criticitĂ , al contrario si evidenzia una buona mobilitĂ in entrata. La distribuzione per fasce di voto si attesta su valori medio alti.
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pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PZIC87900X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Basilicata
Sud e Isole
61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
73,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Basilicata
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,0
73,1 76,5
13,3
68,3
10,0
PZEE879012 - II B
69,5
6,2
44,7
-13,5
PZEE879012 - II C
72,2
8,8
55,1
-3,1
59,8
56,7
57,0
-0,5
PZEE879012
60,0
n/a
ITALIA
PZEE879012 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole
57,9 9,5
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
63,9
59,8 70,3
6,7
65,2
-1,5
PZEE879012 - V B
51,7
-12,0
62,9
-3,6
56,1
55,5
63,9
-0,4
PZEE879012
59,7
n/a
n/a
PZEE879012 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,3 -2,3
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,6 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
61,4 61,4
0,0
PZMM879011
56,1
PZMM879011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,0
0,0
65,9
0,0
PZMM879011 III B
18,7
0,0
49,6
0,0
PZMM879011 III C
71,2
0,0
65,7
0,0
PZMM879011 III D
70,3
0,0
66,7
0,0
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZEE879012 - II A
1
1
3
7
14
0
2
7
4
12
PZEE879012 - II B
1
6
1
3
8
6
6
3
3
1
PZEE879012 - II C
1
4
4
1
12
5
9
3
1
6
% studenti Livello 1 PZIC87900X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
16,4
11,9
16,4
50,7
16,2
25,0
19,1
11,8
27,9
Basilicata
26,0
12,0
12,7
16,0
33,4
21,4
20,7
9,6
17,4
30,9
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZEE879012 - V A
0
2
3
6
6
3
3
2
7
2
PZEE879012 - V B
7
8
5
2
0
3
5
6
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PZIC87900X
17,9
25,6
20,5
20,5
15,4
15,8
21,1
21,1
28,9
13,2
Basilicata
23,7
20,2
15,7
19,7
20,6
20,6
22,7
22,4
17,8
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZMM879011 III A
2
2
3
7
9
2
7
2
1
11
PZMM879011 III B
24
0
0
0
0
4
14
6
0
0
PZMM879011 III C
0
2
4
7
6
1
2
4
5
7
PZMM879011 III D
1
2
5
3
8
2
3
1
6
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PZIC87900X
31,8
7,1
14,1
20,0
27,1
10,6
30,6
15,3
14,1
29,4
Basilicata
20,3
25,1
21,3
16,7
16,7
25,7
23,0
18,1
15,0
18,2
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PZIC87900X 3,8 96,2 27,1 72,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PZIC87900X 38,8 61,2 0,7 99,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati sono nel complesso positivi e superiori alla media. Si riscontra nell'ambito matematico una leggera disparità Gli esiti risultano uniformi tra le varie classi e rispecchiano una rispetto all'area umanistica. progettazione che offre pari opportunità formative. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio economico e culturale simile ed è generalmente superiore alla media nazionale. La varianza tra le classi di italiano e matematica è inferiore alla media locale e nazionale; la varianza dentro le classi evidenzia una eterogenea ed equlibrata composizione delle stesse.
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Adozione di un regolamento d'istituto redatto in collaborazione Qualche criticità di raccordo di strategie fra gli ordini di scuola. con la componente genitoriale e introduzione del codice etico elaborato secondo un approccio bottom up. Partecipazione attiva degli studenti della scuola secondaria di primo grado alla vita scolastica mediante la nomina di rappresentanti di classe (comitato studentesco) per sviluppare l'etica della responsabilità individuale e di gruppo. Progetti e iniziative a tema con finalità formative e prosociali anche in collaborazione con associazioni, enti e istituzioni, esperti di settore. Adozione di criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Individuazione,per la scuola secondaria, di compiti significativi interdisciplinari finalizzati allo sviluppo di diverse competenze con particolare riferimento al problem solving nonchè allo sviluppo di una metodologia di lavoro comune e condivisa. Organizzazione e gestione di eventi da parte degli alunni delle classi finali (feste, viaggi, visite didattiche). Attivazione di una didattica metacognitiva e laboratoriale finalizzata all'acquisizione dei processi mentali che regolano l'apprendimento. Particolare attenzione al tema dell'inclusione scolastica ( adozione di modelli innovativi come l'ICF, presenza di commissioni, gruppi di lavoro per l'inclusione, funzione strumentale dedicata). Criteri idonei per la formazione delle classi .
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio scelto scaturisce dall'analisi dei punti di forza comparati con quelli di debolezza . Non sono state rilevate particolari criticitĂ ;La scuola ha avviato da diversi anni intense attivitĂ di auto formazione e formazione specifica maturando un know how che deve essere solo agito in maniera piĂš omogenea.
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PZIC87900X
6,8
% Linguistica 2,9
% Professionale
% Qualsiasi area
19,3
5,8
% Scientifica 18,3
% Tecnica 17,4
% Umanistica 29,9
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PZIC87900X POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 74 83,1 15 2.541 76,6 776 3.816 74,2 1.328 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,9 23,4 25,8 29,1
89 3.317 5.144 450.107
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PZIC87900X - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 66 91,7 12 92,3 2.297 3.455 276.676
92,3 93,1 90,9
632 1.077 93.486
84,8 85,3 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria si rileva una percentuale totale di alunni ammessi alla classe successiva al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado. Essendo un istituto comprensivo la grande maggioranza degli studenti in uscita dalla primaria si iscrive alla secondaria del medesimo istituto, confermando i livelli in uscita. La scuola secondaria di primo grado ha avviato un monitoraggio dei risultati a distanza degli studenti in uscita. Dall'analisi dei tabulati ad oggi pervenuti si rilevano buoni risultati :la maggior parte degli alunni conferma i risultati in uscita, in particolare le ecccellenze, pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento ed esiguo è il numero di alunni con voti inferiori alla sufficienza. La scuola secondaria di I grado ha da diversi anni avviato un percorso di orientamento scolastico con esperti del settore, finalizzato a fornire consigli orientativi calibrati sulle potenzialità di ogni alunno. L'attenzione all'orientamento è una pratica costante perseguita fin dall'ingresso dell'alunno nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge qualche "trasferimento" nella scelta della scuola secondaria di II grado effettuata in precedenza. La scuola ha avviato un'azione sistematica di monitoraggio dei risultati degli alunni in uscita sia per la scuola primaria che per la secondaria di I grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha avviato una azione di monitoraggio con l'intento di implementarla come procedura nell'ambito del sistema qualitĂ giĂ attivo nell'istituto ; i risultati analizzati risultano positivi
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 11,1 Medio - basso grado di 4,8 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 29 26,7 Alto grado di presenza 53,2 56,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,4 15,6 Medio - basso grado di 4,8 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 24,2 23,3 Alto grado di presenza 51,6 56,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PZIC87900X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,3
91,1
89,3
Si
83,9
86,7
89
Si
83,9
84,4
85
Si
83,9
84,4
83,4
Si
79
81,1
81,3
Si
61,3
65,6
57,9
No
82,3
83,3
80,7
No
17,7
18,9
29,3
No
6,5
7,8
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PZIC87900X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80,6
84,4
87
No
75,8
81,1
86,7
No
75,8
80
83,6
No
75,8
80
81,7
No
71
76,7
79,6
Si
62,9
66,7
58,4
Si
87,1
86,7
86,2
No
21
20
28,3
Si
9,7
8,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è il frutto di un'attenta analisi dei bisogni formativi ed educativi degli studenti che emergono nei singoli consigli di classe, in fase di collegio docenti unitario ed in consiglio d'istituto. Il nostro Istituto, pertanto, si pone come scuola-servizio, cioè come scuola aperta atta a soddisfare le diverse esigenze educative e formative degli studenti, promuovendo attività: -al suo interno- per classi aperte, per gruppi di interesse e laboratori; - al territorio, con adesione e partecipazione ad iniziative culturali e visite guidate; - al dialogo costruttivo con le famiglie, con gli Enti locali e altre associazioni presenti sul territorio; - alle strategie che rafforzano il concetto di autonomia e autostima, di fiducia negli altri e di impegno individuale. L'istituto realizza attività che incentivano e sviluppano le competenze trasversali in maniera verticale , coinvolgendo i tre ordini di scuola ( per le competenze sociali, il POF prevede il codice etico). Il curricolo rappresenta uno strumento di lavoro strettamente correlato alle singole attività che vengono pianificate all'interno dei team . Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in continuità con il curricolo dei singoli ordini di scuola ma sono anche pensate in modalità trasversale al fine di integrare e sviluppare competenze necessarie alla crescita dell'alunno.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è in progress. La scuola dell'infanzia , primaria e secondaria di I grado lavoreranno il prossimo anno per dipartimenti disciplinari e in modalità trasversale rispetto alle discipline, per individuare i traguardi di competenza adeguati a ciascun ordine di scuola .
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 10 Medio - basso grado di 30,6 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40,3 36,7 Alto grado di presenza 16,1 22,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 7,8 Medio - basso grado di 33,9 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 30 Alto grado di presenza 22,6 27,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
83,3
81,4
Si
51,6
57,8
71,2
No
71
74,4
86,4
No
40,3
45,6
64,1
No
45,2
47,8
57,4
No
87,1
87,8
82,3
No
50
52,2
58,6
No
40,3
41,1
42,2
No
6,5
4,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,8
81,1
80,2
Si
53,2
60
73,5
Si
64,5
61,1
60,6
Si
40,3
50
81,4
No
45,2
45,6
57,9
Si
87,1
87,8
86
Si
62,9
65,6
63,4
Si
50
53,3
53
No
6,5
4,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento saliente della progettazione dell'IC L. Sinisgalli è E' necessario arricchire la visione verticale della progettazione, la collegialità: per ciascun ordine di scuola ( infanzia, primaria e collegandola all'elaborazione in progress del curricolo. secondaria di I grado) i percorsi formativi sono ideati all'interno di commissioni verticali e orizzontali con feedback in sede di collegio unitario, di consigli di intersezione, interclasse e di classe. Inoltre la scuola primaria e secondaria di I grado sviluppano una programmazione periodica per classi parallele ( primaria) e per ambiti disciplinari ( secondaria di I grado). La scuola presta grande attenzione alla formazione dei docenti come risorsa fondamentale per un progressivo arricchimento dell'offerta formativa: a tal fine tutto il collegio docenti è stato impegnato in un'azione di informazione e autoformazione sui nuovi documenti ministeriali, le Indicazioni Nazionali,che rappresentano lo sfondo culturale e ideologico del POF. Inoltre l'IC L. Sinisgalli favorisce la partecipazione dei singoli docenti a specifiche attività di aggiornamento con report all'interno del collegio. Le verifiche in itinere e finali rappresentano generalmente il punto di partenza per una riprogettazione dell'offerta didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,6 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
10
18,9
41,9
42,2
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,4 24,4 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 61,3 64,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 66,7 Prove svolte in 1 o 2 4,8 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,4 26,7 discipline
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 63,3 Prove svolte in 1 o 2 6,5 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 31,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,9 62,2
Riferimento Nazionale % 36,9
8,1
8,9
15,6
29
28,9
47,5
Situazione della scuola: PZIC87900X
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5 62,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 52,2
6,5
5,6
10,6
29
32,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti considera tutti gli aspetti del percorso formativo dell'alunno e rappresenta uno strumento utile e indispensabile per una funzionale progettazione didattica; a conclusione del I ciclo, è rilasciata la certificazione delle competenze secondo la sperimentazione ministeriale indicata dalla C.M. del 13/02/2015. I criteri di valutazione utilizzati sono il risultato di un percorso di progettazione condivisa e sono , pertanto, comuni per i diversi ambiti e discipline e uniformemente impiegati nei vari ordini di scuola anche grazie all'uso di griglie di valutazione ( primaria e secondaria di I grado) e indicatori di osservazione ( infanzia). Grazie alla progettazione per competenze, la scuola secondaria di I grado utilizza prove di valutazione autentiche e interdisciplinari che coinvolgono l'intero consiglio di classe e richiedono all'alunno prestazioni significative. Per tutti gli ordini di scuola, i risultati delle valutazioni offrono opportunità per programmare specifiche azioni educative , finalizzate al recupero/consolidamento di competenze ( es. tutoraggio, lavori per piccoli gruppi, classi aperte) o alla valorizzazione di eccellenze( potenziamento e approfondimento, partecipazione a concorsi e a manifestazioni locali e nazionali, certificazioni linguistiche).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha programmato di integrare il curricolo con la progettazione per competenze in un'ottica verticale e, di conseguenza, la diffusione delle prove di valutazione autentiche.
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola elabora l'offerta formativa e la progettazione didattica sulla base dei documenti ministeriali, arricchendo lo studio con le formazioni specifiche dei singoli docenti. La collegialitĂ , i lavori per commissione e dipartimento, la definizione dei ruoli grazie ad un organigramma definito, rappresentano i principali punti di forza dell'istituto e sono i presupposti indispensabili per un'efficace azione di raccordo verticale e una valutazione autentica.
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,2 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 4,8 10
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PZIC87900X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,2 95,6 Orario ridotto 1,6 1,1 Orario flessibile 3,2 3,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC87900X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
53,2
63,3
52,4
No
62,9
64,4
62,4
No
0,0
0,0
1,6
No
6,5
10,0
13,9
No
12,9
11,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC87900X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
69,4
76,7
82,8
Si
58,1
58,9
52,4
No
0,0
0,0
4,2
No
3,2
5,6
12,1
No
9,7
6,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PZIC87900X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC87900X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,4
36,7
38,3
No
87,1
87,8
89,8
No
1,6
1,1
1,9
No
3,2
5,6
8,5
Si
3,2
2,2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PZIC87900X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIC87900X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
57,8
71,1
Si
83,9
84,4
84,4
No
1,6
1,1
6,2
No
3,2
4,4
9,3
No
1,6
1,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono individuate figure responsabili della gestione dei laboratori , dei materiali e del loro aggiornamento. Tale figure sono individuate annualmente in sede di Collegio Docenti. I Responsabili dei laboratori controllano e verificano in avvio di anno scolastico, utilizzando l’elenco descrittivo fornito dal DSGA, i beni contenuti in laboratori/palestre, avendo cura durante l’anno del materiale didattico, tecnico e scientifico presente in essi. Inoltre, indicano ad inizio anno il fabbisogno di materiali di consumo dei diversi laboratori e formulano un orario di utilizzo degli stessi dopo aver sentito i colleghi che ne fruiscono e ne specificano i criteri e le priorità. Controllano periodicamente durante l’anno il funzionamento dei beni contenuti nei laboratori/palestre, segnalando guasti, anomalie e rotture sull’apposito modulo reperibile sul sito dell’istituto, da consegnare agli assistenti tecnici competenti in materia.Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire dei laboratori grazie ad un'opportuna pianificazione oraria. Il tempo scuola formulato è adeguato alle esigenze dell'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche per la gestione ordinaria e la manutenzione dei laboratori, non sono sufficienti per l'utilizzo ottimale degli stessi. Le carenze economiche, d'altra parte, non consentono la realizzazione di altri laboratori necessari ad ampliare l'offerta formativa.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, negli ultimi anni ha iniziato a promuovere l'utilizzo di didattiche innovative grazie alla strumentazione informatica (LIM, Tablet etcc.) e alla formazione specifica di alcuni docenti. Ciò ha aperto la strada a una didattica più efficiente , attiva e capace di coinvolgere maggiormente gli alunni al fine di acquisire competenze specifiche nei vari ambiti disciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di promuovere metodologie didattiche innovative, ma riscontra difficoltà legate ad un adeguato aggiornamento dei docenti. Una diffusione omogenea della strumentazione informatica è in fase di pianificazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 20 44,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % n.d. n.d. n.d. 43,3 43,3 100 57,8 57,8 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 51,5 43,9 Azioni costruttive 50 38,4 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie 50 40,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 55,3 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,5 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,6 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 47 45,4 Azioni costruttive n.d. 31 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 65,7 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % 100 n.d. n.d. 100 57,8 51,8 n.d. 100 68,3 44 n.d. 26,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,8 46,6 41,9 Azioni costruttive 40 28,3 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZIC87900X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,7 53,2 48 Azioni costruttive n.d. 31,7 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie 100 32,4 31,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PZIC87900X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,2
0,7
0,00
0,1
0,4
1
0,00
0,4
0,7
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato elaborato un regolamento di istituto all'interno del quale Lo studente è l'anello di congiunzione fra la scuola e la è esplicitato che gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del famiglia; è pertanto necessario potenziare il glossario comune Dirigente scolastico, di tutto il personale e dei compagni, un per favorire la crescita e lo sviluppo dell'alunno. atteggiamento rispettoso, consono ad una convivenza civile. Il mancato rispetto verso la comunità scolastica è seriamente preso in considerazione, attivando una collaborazione con la famiglia al fine di ricostruire un percorso educativo più efficace. A tal fine la scuola ha elaborato un codice etico verticale per tutti gli ordini di scuola e promosso lo sviluppo delle competenze sociali attivando la settimana della costituzione, promuovendo un comitato studenti, condividendo all'inizio dell'anno, la lettura del regolamento di istituto sin dalle classi IV.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'ambiente scolastico e l'articolazione oraria sono organizzati in modo funzionale alle esigenze degli alunni; le grandi potenzialitĂ delle strutture disponibili sono ben utilizzate con possibilitĂ di miglioramento.La scuola da tempo promuove le didattiche innovative con l'intento di trasformarle in pratiche quotidiane. L'elaborazione del codice etico verticale e la pianificazione di specifiche attivitĂ , comuni a tutti gli ordini di scuola, ha favorito negli alunni l' acquisizione di competenze sociali e civiche.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
37,1
36,7
13,5
61,3
62,2
61,2
1,6
1,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola al fine di favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, organizza il percorso di accoglienza già alcuni mesi prima dell’avvio delle attività didattiche per offrire loro un supporto organizzativo e logistico adeguato: spazi specifici destinati alle terapie, laboratori didattici, personale deputato all’assistenza fisica e presentazione dell’alunno H al Consiglio di Classe. Nel corso dell'anno sono inoltre previsti nella fase di osservazione, programmazione e confronto in tutti e tre gli ordini di scuola, l'uso di strumenti specifici; tutte le figure professionali compilano ad inizio anno il "Profilo Dinamico Funzionale Didattico”. Esso è formato da una serie di griglie di osservazione che rappresentano la base di partenza per poi stilare il PEI. Gli ins.di classe e l’ins.di sostegno collaborano insieme per garantire una programmazione individualizzata il più possibile “agganciata” alla programmazione di classe grazie all’uso di griglie per l’individualizzazione della programmazione. A tutto questo si aggiungano almeno 2 incontri annuali con l'unità multidisciplinare dell'ASL territoriale e la compilazione del Piano Annuale per l'Inclusività. Per gli alunni con DSA invece, l'istituto ha predisposto 2 PDP differenti (primaria e secondaria) ed attiva annualmente uno sportello DSA. I PDP sono aggiornati annualmente e condivisi con le famiglie. Si organizzano con Enti del territorio seminari e convegni che parlano della diversità come valore "aggiunto".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti previsti dalla normativa vigente e quelli adottati dalla scuola a seguito di corsi di formazione specifici rappresentano la "base" di un sistema inclusivo che richiede, quindi, azioni costanti per il conseguimento di una piena inclusione: responsabilità condivisa del processo educativo, focalizzando l’attenzione sull’intera classe, interagendo nel rispetto delle differenze umane e imparando a cooperare e a sviluppare comportamenti collegiali. La scuola sta sperimentando percorsi specifici per l'inserimento di alunni stranieri a causa dell'esigua presenza di quest'utilmi.
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pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
88,7
91,1
92,1
No
8,1
8,9
36
No No No No
1,6 21 9,7 21
1,1 27,8 11,1 23,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,3
13,3
14,5
Si
12,9
11,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
92,2
87,8
Si
17,7
15,6
28,2
No No Si No
6,5 45,2 11,3 33,9
6,7 51,1 7,8 34,4
13 60,5 12,6 24,8
No
14,5
13,3
24,7
No
11,3
11,1
20,6
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,3
86,7
76,9
No
8,1
7,8
21,9
No
25,8
23,3
25,3
No
37,1
33,3
36,9
No
19,4
18,9
14,8
Si
50
50
52,9
Si
32,3
38,9
40,7
No
11,3
7,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85,5
88,9
76
Si
12,9
11,1
22,8
Si
29
34,4
46,1
Si
56,5
60
72,4
No
30,6
32,2
24,4
Si
59,7
58,9
61,8
Si
58,1
61,1
73,9
No
11,3
7,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
Le difficoltà di apprendimento si riscontrano in alunni che presentano svantaggio socio-culturale oltre a quelli diagnosticati. Un continuo e proficuo dialogo con i genitori è il primo passo che i docenti attuano per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli stessi; successivamente, docenti e famiglia delineano di comune accordo, una serie di misure educative aventi come scopo la costruzione dell' autonomia individuale e l'inserimento dell'alunno nell'ambiente sociale in condizioni di sufficiente efficienza. Sono inoltre previste forme di valutazione che tendono a valorizzare il processo di apprendimento degli alunni attraverso la rilevazione degli elementi positivi.La scuola attua strategie di apprendimento alternative, nell'attività didattica curricolare, al fine di garantire a tutti un proficuo e efficace percorso di apprendimento: ad es. didattica per classi parallele e apprendimento cooperativo.Gli studenti che presentano particolari attitudini disciplinari hanno l'occasione di essere valorizzati con ruoli privilegiati in lavori di gruppo o attività in classe pari, e di partecipare a concorsi regionali e nazionali ( es. Trinity, giochi matematici, concorsi letterari, concorsi musicali, ecc).La partecipazione a tali eventi è inserita nella certificazione finale delle competenze ed è oggetto di valutazione del comportamento e delle rispettive discipline
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Le metodologie messe in campo per l'inclusione di alunni che presentano svantaggio culturale sono efficaci ma non sempre efficienti poiché i risultati non sono immediati. La scuola intende quindi continuare ad incentivare una più ampia didattica laboratoriale d'aula che permetta all'alunno di condurre esperienze attive in campo formativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il nostro Istituto ormai da anni accoglie, valorizza, dà spazio e costruisce risorse per includere tutti . Promuove, grazie anche alla interazione degli insegnanti di sostegno con gli insegnanti curricolari, un positivo clima della classe, ponendo attenzione ai bisogni ed interessi di ognuno, promuovendo comportamenti non discriminatori, e incentivando il senso di appartenenza al gruppo. L'architettura degli edifici permette di attribuire importanza anche allo spazio fisico: le aule sono accoglienti, luminose e ben strutturate, vi sono aule dedicate ai laboratori didattici, aule per le terapie , una biblioteca e due palestre ( nella sede centrale), accessibili a tutti gli alunni in maniera organizzata; tutte le risorse presenti sono quindi condivise in uno sfondo di collaborazione nel quale tutti si sentono ben accolti. La presenza di percorsi individualizzati nelle diverse classi rientra in percorsi strutturati che permettono un proficuo scambio di informazioni all'interno dell'istituto nel passaggio tra i diversi ordini di scuola , al fine di favorire un’ottimale continuità educativa. La scuola è attenta anche a raccogliere informazioni utili, relative ad iniziative provinciali o nazionali a favore dell’inclusione scolastica (corsi di formazione, seminari, concorsi ecc …) per condividere teorie e buone prassi. Si propongono annualmente e si organizzano a seconda delle necessità dell'utenza, attività e progetti musicali, di teatro, di nuoto che implicano l’uso di una più ampia gamma di moduli espressivi, di linguaggi alternativi che sono strumento e veicolo di una comunicazione più globale ed efficace per tutti. I percorsi educativi degli alunni che presentano particolari esigenze formative sono, pertanto, sempre il frutto di una rete formata da operatori della scuola, famiglia e enti istituzionali molto presenti all'interno dell'istituto con specifici percorsi di implementazione delle attività del POF.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PZIC87900X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
91,9
94,4
97,5
No
74,2
73,3
75,8
Si
90,3
90
95,7
Si
53,2
54,4
60,8
Si
66,1
67,8
75,7
No
37,1
43,3
61,3
Si
4,8
4,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PZIC87900X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
93,5
95,6
97,4
No
77,4
77,8
74,3
Si
82,3
83,3
95,5
Si
61,3
64,4
70,4
Si
64,5
71,1
67,7
No
37,1
42,2
48,6
Si
9,7
8,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dirigente e i docenti della scuola dell'infanzia monitorano gli alunni in uscita per l'ingresso nel successivo ordine di scuola, mentre gli insegnanti della scuola primaria si incontrano con i docenti della secondaria in occasione dei primi consigli di classe per presentare gli alunni ed evidenziare eventuali casi problematici. L'istituto, inoltre, organizza ad inizio anno due commissioni per promuovere la continuità educativa e didattica fra i diversi ordini di scuola.Le commissioni programmano attività che si svolgono nel corso dell'intero anno scolastico: attività laboratoriali e a classi aperte per gli alunni e momenti di incontro tra docenti dei diversi ordini di scuola per la condivisione delle attività da proporre. La scuola secondaria si avvale di un quadro ben strutturato di competenze che gli alunni devono raggiungere. Gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria partecipano ad attività di orientamento, assistendo alle presentazione dei diversi indirizzi delle scuole secondarie di secondo grado. Dal corrente anno scolastico il nostro istituto ha iniziato anche a monitorare i propri studenti dopo l'uscita dal primo ciclo d'istruzione in collaborazione con le diverse scuole secondarie di secondo grado del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in fase di programmazione la predisposizione di incontri per la scuola dell'infanzia con i docenti delle classi prime della primaria, al fine di collegare tutti gli ordini di scuola del comprensivo in un processo culturale ed educativo unitario.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PZIC87900X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIC87900X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79
82,2
82,6
Si
64,5
57,8
57,7
Si
54,8
52,2
55,7
Si
96,8
96,7
98,2
Si
16,1
14,4
31,7
No
56,5
56,7
63,3
Si
59,7
63,3
74
Si
12,9
11,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività didattica dei tre ordini di scuola mira non solo a E' necessario implementare la collaborazione con le scuole del trasmettere e far apprendere contenuti, ma anche territorio per assicurare un maggior raccordo pedagogico e all’incremento della crescita di sé all’interno della realtà sociale curricolare al fine di facilitare il passaggio dal I al II ciclo. in cui l'alunno è inserito, potenziando le abilità possedute, grazie allo sviluppo dei processi di conoscenza, crescita e apprendimento. In questo quadro si inseriscono sicuramente le competenze orientative, ovvero l’insieme di risorse, caratteristiche, abilità, atteggiamenti e motivazioni che permettono alla persona di individuare consapevolmente le proprie inclinazioni. Il nostro istituto predispone attività per sviluppare tali competenze che presentano un diverso grado di specificità, andando da un basso a un alto coefficiente, e che si concretizzano in: -visite guidate, programmi di conoscenza del mondo per mezzo delle discipline; -laboratori sulla conoscenza di sé e del contesto di vita; -programmi informativi sull'orientamento scolastico; -progetti specifici; -valutazione e accertamenti di interessi, motivazioni e capacità. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi/sezioni terminali dei vari ordini di scuola, anche se l'orientamento caratterizza l'intero percorso scolastico. La scuola monitora le scelte dei propri alunni e la loro soddisfazione per il percorso intrapreso. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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Il nostro istituto favorisce e promuove l’orientamento come parte integrante del processo formativo dell'alunno, esso non è più solo affidato ad operatori esterni, ma si avvale del contributo di docenti interni all'istituto che, a seguito di specifici percorsi formativi, accompagnano gli allievi all' elaborazione di un progetto di vita che è progressivamente attuato durante le fasi del loro sviluppo. Le azioni che la scuola mette in campo sono quelle necessarie per lo sviluppo di competenze orientative di base. L'istituto punta , pertanto, a far acquisire a tutti le competenze orientative generali, rivolte a migliorare la qualità dell'esperienza scolastica in corso, quali: -sviluppare percorsi di accoglienza nei nuovi cicli scolastici con la finalità principale di rendere trasparenti le richieste istituzionali (regole, ruoli, metodo di studio, ecc.) e sviluppare nello studente la capacità di orientarsi nella nuova esperienza di studio; -promuovere modelli di verifica in itinere dei risultati scolastici, finalizzati a sviluppare un metodo critico di analisi della propria esperienza formativa; -incentivare azioni per la prevenzione dell'insuccesso scolastico, intervenendo su possibili fattori di rischio quali, ad esempio, la demotivazione allo studio e il disagio evolutivo, che possono compromettere l'evoluzione positiva del percorso scolastico. -attivare interventi formativi di educazione alla scelta.Si tratta di attività di preparazione al processo decisionale attraverso lo sviluppo di una riflessione personale e di un confronto con i compagni su alcune tematiche in gioco nel processo di scelta (gli stereotipi sulla formazione e il lavoro, gli atteggiamenti ed i valori personali, le strategie di problem solving, ecc.).Questo percorso permette agli alunni nel corso dell'ultimo anno di scuola secondaria di I grado di assistere e partecipare alle presentazioni delle diverse scuole con capacità critiche rispetto alla valutazione dei diversi percorsi formativi.
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite Le modalità di comunicazione interna ed esterna sono in fase di all'interno del POF, pubblicato sul sito della scuola, sul sito consoldidamento. scuola in chiaro e presentato durante gli open day e durante le assemblea dei genitori di inizio anno scolastico. Il POF nel corso degli anni è stato elaborato attraverso la costituzione di una commissione formata da docenti rappresentanti i diversi ordini di scuola previo ascolto di tutte le componenti della comunità scolastica. Il documento è stato ampiamente discusso e condiviso in sede di Collegio e sottoposto a valutazione ed aggiornamento periodico. La distinzione dei compiti e dei ruoli è chiaramente definita e condivisa nell'organigramma.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico il collegio docenti elabora La SWOT di sistema unico è in fase di programmazione e sarà un'analisi di sistema con il metodo SWOT suddivisa per i vari realizzata nel prossimo anno scolastico. ordini di scuola, individuando i punti di forza e di debolezza, le opportrunità e le minacce del sistema scuola interno ed esterno. Alla luce dei risultati di questa analisi vengono pianficate le diverse attività attraverso la progettazione di specifici cronoprogrammi inseriti funzionalmente nel POF. La realizzazione delle atitvità programmate viene affidata a commissioni trasversali dei diversi ordini di scuola e monitorata grazie ai cronoprogrammi in un collegio intermedio e finale. I risultati conclusivi sono i punti di partenza per il successivo anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,6 21,1 Tra 500 e 700 € 29 30 Tra 700 e 1000 € 37,1 34,4 Più di 1000 € 11,3 14,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PZIC87900X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X %
Riferimento Nazionale %
74,36
72,9
72
72,8
25,64
27,1
28
27,3
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PZIC87900X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 121,88
80,8
80,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PZIC87900X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 100,00
84,3
84,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PZIC87900X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X %
5,13
23,6
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PZIC87900X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 5,88
47,7
48,9
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 87,1 86,7 90,5 Consiglio di istituto Si 11,3 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,1 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X Si 80,6 80 No 38,7 44,4 No 3,2 2,2 No 24,2 27,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,7
10
10,6
No
14,5
13,3
10
No
3,2
2,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 4,8 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 67,7 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,2 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,6 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,3 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,9 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 43,5 48,9 Consiglio di istituto No 1,6 1,1 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,3 Il Dirigente scolastico No 3,2 6,7 Lo staff del Dirigente No 3,2 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,5 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 88,7 90 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,6 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 82,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto Si 59,7 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 29 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,6 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti No 25,8 27,8 24,1 Consiglio di istituto Si 48,4 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,4 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,6 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 35,5 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 51,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,1 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,1 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,6 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PZIC87900X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X Collegio dei docenti Si 91,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,2 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,3 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,7 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,7 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 2,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
47,11
37,3
40,9
55,6
n.d.
0,4
1
2,6
5,37
39,4
39
24,3
47,52
24,7
20
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PZIC87900X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIC87900X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,24
37,1
42,3
40,1
3,1
10,4
10,5
8,8
45,58
26,1
24,7
29,6
30,09
29,5
24,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione di compiti e incarichi di responsabilità Nel corso dell'anno, a seguito di continue evoluzioni, suddivisi in relazione alle competenze e alle disponibilità (monitoraggi, normative...) si registra qualche difficoltà dichiarate, sia per il personale docente che ATA. nell'assegnazione degli ulteriori compiti sopraggiunti. I ruoli sono svolti in sinergia e con grande flessibilità e tempestività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PZIC87900X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 1
6,98
7,21
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PZIC87900X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 9033,00
4919,96
4856,49
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PZIC87900X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 16,54
82,33
74,84
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PZIC87900X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 33,93
17,38
18,05
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PZIC87900X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIC87900X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
27,4
24,4
15,5
0
24,2
24,4
13,3
0
8,1
8,9
9,4
1
25,8
24,4
48,5
0
21
28,9
28,4
0
9,7
7,8
11,6
2
32,3
34,4
36,6
0
29
26,7
27,3
0
25,8
23,3
20,6
0
4,8
5,6
14,9
0 0
16,1 22,6
15,6 21,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PZIC87900X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 1,00
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PZIC87900X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 95,84
44,1
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PZIC87900X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PZIC87900X Ha sviluppato competenze sociali e comunicative, favorendo l'inclusione di alunni disagiati o in difficolta'; ha collegato l'aspetto sociale con approfondimenti disciplinari Ha potenziato l'interesse verso l'arte motivando gli alunni a 'leggere' le varie opere d'arte ; ha sviluppatoil senso critico e incentivato le attivita' esperessive. Ha favorito l'inclusione a rischio di dipsersione, motivandoli allo studio e alla conoscenza in genere; ha ridefinito il modo di vivere la scuola
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,1 43,3 Basso coinvolgimento 29 22,2 Alto coinvolgimento 33,9 34,4
Situazione della scuola: PZIC87900X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un punto di vista contabile viene elaborata un'unica cartella "progetti" all'interno della quale si inseriscono le varie programmazioni pianificate, oltre ai progetti finanziati con il FIS, definite in sede di collegio e di consiglio d'istituto in linea con quanto definito nel POF: Formazione Orientamento Accoglienza ContinuitĂ verticale e orizzontale Certificazioni linguistiche Giochi matematici Giochi sportivi Progetto Biblioteca Concorsi letterari Partecipazione a bandi nazionali , regionali ed europei
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche non sono del tutto adeguate per una piena valorizzazione delle risorse umane impiegate, nonostante le attivitĂ di autofinanziamento programmate e attuate all'interno dell'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le missioni e le priorità della scuola sono condivise e definite chiaramente. La programmazione economica è in funzione delle scelte progettuali esplicitate nel POF.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PZIC87900X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 1
1,5
1,5
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PZIC87900X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIC87900X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,1 0
21,1 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
11,3
8,9
15,3
0
8,1
6,7
5,6
0
16,1
12,2
21,1
0
21
28,9
46
0
4,8
3,3
16,5
0
0
0
2,2
0 1
0 4,8
0 3,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PZIC87900X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 14,06
44,8
47,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PZIC87900X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 13,64
31,5
29,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PZIC87900X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 0,69
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel collegio unitario iniziale sono analizzati i bisogni formativi Le risorse economiche sono insufficienti a coprire la richiesta di dei docenti. formazione ed aggiornamento professionale. I temi individuati per la formazione sono: curricolo e competenze, tecnologie didattiche, bisogni educativi speciali, aggiornamento metodologico-linguistico per le certificazioni, sicurezza, didattica inclusiva, aspetti della comunicazione e dei rapporti interpersonali, tecniche di analisi. La qualità dei percorsi formativi è qualitativamente adeguata ai bisogni. Diverse le ricadute delle iniziative formative nell'attività ordinaria della scuola: miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento , individuazione precoce dei bisogni educativi e implemntazione di una didattica adeguata ed innovativa. Per il personale ATA viene svolta annualmente un'indagine conoscitiva dei relativi bisogni formativi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze dei docenti attraverso Scarsa disponibilità finanziaria per un'adeguata valorizzazione l'aggiornamento continuo del fascicolo personale dove sono delle competenze dei docenti. documentate le esperienze formative e professionali. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso incarichi di referenza e di responsabilità rispetto alle competenze acquisite.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZIC87900X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIC87900X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,8
47,8
53,5
Si
64,5
64,4
61,1
Si
41,9
40
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
50 66,1 58,1 75,8 25,8 22,6 62,9 83,9
54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,1 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,8 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,4 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZIC87900X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIC87900X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
6,6
6,9
52
15
15,1
9,9
10
5,6
5,1
6,6
19 1 1 22 22 13 33 9
8,6 5,3 3,5 7,6 3,5 2,8 9 12,7
8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione didattica della scuola si fonda su un lavoro condiviso dei docenti grazie a gruppi di lavoro, dipartimenti disciplinari, commissioni verticali e gruppi spontanei qualora emergano problematiche contingenti. Le tematiche affrontate sono varie e si collegano al POF , alla progettazione didattica e all'organizzazione del raccordo col territorio per la pianificazione di eventi formativi. Il materiale e gli esiti dei lavori prodotti sono condivisi tra i docenti nei vari organi collegiali e on line in area riservata sul sito dell'istituto. La scuola mette a disposizione di tutto il personale una biblioteca, laboratori vari e diversi strumenti informatici a supporto della didattica. I docenti condividono strumenti e materiali in un continuo rapporto di interscambio per una maggiore valorizzazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti informatici presenti nell'istituto non sono sufficienti a supportare tutte le esigenze del personale. Si riscontrano ancora criticitĂ nella comunicazione con ricadute disfunzionali nella collaborazione tra docenti e necessitĂ di implementare il ruolo propositivo delle funzioni svolte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove attivitĂ di formazione relative ad una didattica inclusiva, considerata la numerosa presenza di alunni con problematiche varie. Inoltre favorisce attivitĂ di autoformazione inerenti la progettazione didattica e curriculare. Le singole competenze sono valorizzate attraverso incarichi di referenza, di responsabilitĂ e sempre funzionali al POF. I materiali e gli esiti prodotti dai docenti rispondono alle esigenze dell'utenza. Gli spazi per il confronto e la condivisione professionale si esplicano all'interno dei consigli di classe , in collegio docenti , nella programmazione didattica settimanale (scuola primaria), nei consigli di intersezione nella scuola dell'infanzia, nei dipartimenti disciplinari (secondaria di I grado) e nelle varie commissioni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 38,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,8 Media partecipazione (3-4 6,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 37,8 53,3
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
8,9
28,7
0
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,1 18,4 10,5
Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,6 32,1 Bassa apertura 2,6 1,8 Media apertura 7,9 7,1 Alta apertura 57,9 58,9 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PZIC87900X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC87900X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
40,3 6,5
45,6 7,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
3,2
2,2
18,7
1 0 0
3,2 3,2 21
2,2 4,4 22,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PZIC87900X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC87900X per motivo) per motivo) 0
9,7
10
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
8,1
11,1
24
0
46,8
50
74,2
0
0
0
10,1
1
3,2
2,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PZIC87900X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIC87900X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
37,1 11,3
41,1 12,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
17,7
16,7
44,3
1
8,1
7,8
16,7
0
0
0
9,7
0
1,6
2,2
12
0
1,6
2,2
30,5
0
0
0
20,2
0 0
1,6 8,1
2,2 8,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 30,6 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,6 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,1 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 9,7 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PZIC87900X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X No 19,4 17,8 No 35,5 44,4 No 1,6 2,2 No 19,4 20 No 16,1 17,8 No 35,5 37,8
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
37,1
43,3
57,6
No Si Si
32,3 32,3 17,7
34,4 30 16,7
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PZIC87900X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PZIC87900X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
58,1
55,6
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formalizzato accordi e collaborazioni con i Lungaggini nei tempi di alcuni partner, difficoltà di raccordo seguenti enti/Associazioni: fra i diversi interlucutori dei vari uffici. Università degli studi di Basilicata; CSV - Basilicata: attività di formazione rivolta agli alunni delle classi terze- scuola secondaria di primo grado su tematiche ambientali e civiche; Dona Cibo - finalizzata a sviluppare il senso di solidarietà; AID - Basilicata: formazione- sensibilizzazione e attivazione dello sportello informativo e di ascolto; Istituto di psicoterapia familiare- Potenza: per attivazione di sportello e seminari rivolti ad alunni, genitori e docenti; Casa Famiglia Melania di Potenza: progettazione di un percorso finalizzato a sviluppare le competenze prosociali; Protocollo di intesa tra l'Istituto Sinisgalli (soggetto promotore)e Questura, Comune di Potenza,Tribunale dei minori, Associazione Melania, ASL per creare una rete sinergica tra i partner a favore del minore;Società sportiva Rugby Potenza e Coni per lo sviluppo di diversi percorsi di inclusione; Federazione Dama per lo sviluppo di competenze sociali e cognitive;Collaborazione con UICI, AIPD ed esperti LIS per attività di formazione a docenti e alunni; Collaborazione con diverse associazioni culturali per attività teatrali volte a migliorare le competenze relazionali e comunicazionali. Tali azioni migliorano l'offerta formativa, il clima sociale tra tutte le componenti, la visibilità della scuola sul territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PZIC87900X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIC87900X % 2,83
33,3
31,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,3 6,2 Medio - basso livello di 16,7 16 partecipazione Medio - alto livello di 50 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,1 25,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PZIC87900X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIC87900X 23,44
7,8
6,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PZIC87900X
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 69,4 73,3 Alto coinvolgimento 14,5 13,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica è il Le modalità di raccordo scuola- famiglia sono in fase di risultato di un processo pluriennale di collaborazione e miglioramento. confronto. Nel corso degli anni, infatti, i genitori hanno svolto un ruolo attivo attraverso monitoraggi di qualità per proposte didattiche, organizzative e gestionali ed istituito un comitato genitori che affianca gli altri organi collegiali per la promozione di attività ed eventi rivolte al territorio e di fundraising. Significativa, inoltre, è la crescente disponibilità dei genitori ad offrire alla scuola le proprie competenze ed il tempo libero per l'ampliamento dell'offerta formativa. La comunicazione tra i vari attori avviene in tempo reale grazie ad un'ottimale utilizzazione del sito istituzionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola costituisce un punto di riferimento per l'intero quartiere. Essa svolge un lavoro propositivo nella promozione culturale e formativa per famiglie e territorio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione del gap nell'area matematica tra i risultati rilevati nelle prove standardizzate fra le classi dell'istituto.
Uniformità delle strategie da attuare attraverso il confronto e la formazione in collaborazione con il dipartimento universitario di matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della priorità individuata nasce dall'attenta analisi degli esiti delle prove INVALSI. Si evidenzia, infatti, una leggera inflessione nei risultati nell'area matematica fra le classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione del curricolo verticale per eliminare alcune discontinuità metodologiche, contenutistiche e relazionali tra i vari ordini di scuol
SNV - Scuola: PZIC87900X prodotto il :28/09/2015 08:53:45
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Orientamento strategico e organizzazione Consolidare la comunicazione interna e le della scuola definizione delle funzioni per migliorare la qualitĂ del sistema scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La costruzione del curricolo consentirĂ di progettare percorsi adatti al raggiungimento di risultati uniformi evitando frammentazioni e segmentazioni.Le strategie progettuali, la scelta di contenuti disciplinari e la creazione di ambienti di apprendimento efficaci favoriranno il raggiungimento di risultati piĂš omogenei e lo sviluppo di competenze centrate sull'alunno se accompagnate da un efficace sistema di comunicazione.