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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEIC867006 I.C. DOLO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VEIC867006 VEEE867018 VA VB VEEE867029 VA VB VEEE86703A VA VB VEEE86704B VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC867006 1.3 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC867006 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC867006 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- L'I.C.di Dolo è scuola Polo per l'intercultura ed organizza annualmente corsi di formazione sulle tematiche dell'integrazione, anche in collaborazione con la Cooperativa Olivotti, delegata dalla Provincia a svolgere mediazione linguistica; - Sono stati elaborati, a livello di istituti in rete, Protocolli di Accoglienza degli alunni stranieri ed un comune modello di PDP; - Sono organizzati percorsi di supporto all'apprendimento disciplinare per alunni svantaggiati e di lingua italiana come L2 per alunni stranieri; - L'I.C. è sede di CTP dove da alcuni anni vengono svolti corsi di alfabetizzazione culturale e corsi CIVIS; - Tutte le scuole primarie e secondarie dell'IC, nell'ambito del Progetto Scuole Aperte, in orario extrascolastico,hanno attivato percorsi a supporto della didattica per gli alunni in difficoltà e di ampliamento dell'offerta formativa; - E' presente un Comitato genitori attivo e sensibile che collabora con la scuola per ampliare l'Offerta Formativa e attenuare le situazioni di disagio; - E' stato istituito un Fondo di solidarietà che permette di supportare economicamente gli alunni disagiati in caso di uscite didattiche e/o partecipazione a progetti a carico delle famiglie; - L'I.C. è in rete per la formazione dei docenti a sostegno degli alunni in situazione di disabilità; - L'IC è attivo con i Progetti : Non cadere nella rete, No al Bullismo, BUS e supporta genitori e studenti attraverso uno sportello d'Ascolto
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- Difficoltà economica sempre maggiore nelle famiglie; - La maggior parte dei nuclei stranieri vede la figura femminile "sottomessa" al dominio maschile e vengono trasmessi questi modelli agli alunni; - Aumentano i comportamenti problematici, soprattutto negli ambienti socio-culturali svantaggiati, con atti di bullismo, di tabagismo, di cyber bullismo; - La frequenza scolastica degli alunni nomadi e svantaggiati spesso è irregolare; - Contesti familiari sempre più disgregati e/o incapaci di dare equilibrio ai figli e di sviluppare l'importanza del valore della scuola e della famiglia, con conseguenti atteggiamenti degli alunni di demotivazione e di mancanza di impegno e costanza negli studi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto Comprensivo insiste nel territorio del Comune di Dolo, situato nella Riviera del Brenta, centro di riferimento mandamentale per molti servizi quali VERITAS, la struttura ospedaliera dell’ASL 13, strutture sportive (piscina, pista pattinaggio, campo da calcio con pista da atletica ….Sono presenti Istituti di Scuole Secondarie di secondo grado. È un paese prevalentemente residenziale, dove insistono aziende commerciali ed artigianali. Spazio trova anche il settore turistico. E attivo il Comitato Genitori che collabora con l’Istituzione Scolastica per l’ampliamento dell’Offerta Formativa. L'I.C. è in rete, con le scuole del territorio, per l'Intercultura, la sicurezza, il progetto BUS, Scuola Nazionale Digitale Veneto, rete per la lettura, la Sicurezza, gli alunni DSA/BES. Collabora attivamente con: Biblioteca Com.le, Pro Loco, Isituti superiori, Università di Padova e Venezia,ULSS 13, UST di Venezia, USR del Veneto, Regione Veneto, Museo di Sambruson; Ass.: Pleiadi,Pentagramma, Ville Venete, ACLE, Strakaganasse, Trovemose, Olivotti, ACLE, Il Sole, Ass: Sportive; CTI, CTS, CIF, Protezione Civile; Polizia Municipale; Fondazione Riviera Miranese, AVIS, AIDO,ecc. La Biblioteca com.le rappresenta una vera risorsa per la scuola nell'ambito della formazione docenti e genitori; dell'animazione alla lettura per alunni; della conoscenza degli autori e dei diversi generi letterari.
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Rappresentano dei vincoli significativi: la presenza di numerose famiglie immigrate nel territorio ed il forte tasso di disoccupazione generalizzato a molti nuclei familiari. Questo ha inciso negativamente sulla possibilità di contribuire economicamente rispetto a proposte extrascolastiche (Lettoratovisite d'istruzione-Pentagramma, Pleiadi)per cui alcune proposte non sono state estese all'intera comunità scolastica. Nella gestione delle classi, la presenza di alunni stranieri non alfabetizzati, ha reso necessaria l'attivazione di percorsi diversi di apprendimento nella classe, con conseguenti differenziazioni nei tempi di attuazione delle programmazioni tra classi parallele e nel raggiungimento degli stessi obiettivi. Si è evidenziato che la diminuzione dello status socioeconomico ha portato ad una significativa diminuzione dell'interesse dimostrato dalla famiglia nei confronti della scuola (scarsa partecipazione agli incontri di classe, inadeguato supporto ai figli nei compiti per casa, aumentata conflittualità con i docenti)ed un incremento della demotivazione nei ragazzi verso l'impegno scolastico. A Dolo è presente la Comunità educativa Casa Amica che accoglie bambini "in grave situazione di disagio". Manifestano infatti disturbi emotivi,affettivi, relazionali per cui la scuola deve attivare strategie di accoglienza ed educative particolari.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VEIC867006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
32.500,00
55.551,00
5.728.000,00
1.037.483,00
0,00
6.853.534,00
Gestiti dalla scuola
42.846,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.846,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
38.994,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.994,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.334,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.334,00
COMUNE
30.730,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.730,00
REGIONE
4.042,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.042,00
134.642,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
134.642,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VEIC867006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
80,2
14,5
0,0
95,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
56,7
69,2
55,3
40,3
26,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,7 72,1 Totale adeguamento 40,3 27,9
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli otto plessi scolastici sono dotati di tutte le certificazioni di agibilità e prevenzioni incendi previste dalle vigenti disposizioni di legge e sono provvisti di porte antipanico. In tutti gli edifici sono presenti servizi igienici per disabili.Quest'anno tutte le aule sono state dotate di LIM, in ogni plesso di scuola primaria e secondaria 1° grado c'è almeno un laboratorio di informatica; nei due plessi di scuola secondaria di 1° grado ci sono: un laboratorio scientifico, uno espressivo e uno di musica nella sede centrale; uno espressivo e uno di musica nella sede staccata. Sei plessi sono dotati di palestra. Tutte le sedi scolastiche sono servite dallo Scuolabus comunale con partecipazione economica delle famiglie. Le risorse economiche derivano principalmente da finanziamenti dello Stato e gestiti per il 95.9% da esso. La scuola gestisce lo 0.6% dei fondi statali; il Comune interviene con lo 0.4%, la Regione con lo 0.1%. Le famiglie intervengono per l'1.2%; il finanziamento da privati è pari all'1.9%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli elementi per il superamento delle barriere architettoniche sono parzialmente adeguati in quanto due plessi mancano di scale di sicurezza esterna. Alcuni edifici necessiterebbero di un' importante manutenzione straordinaria poiché trattasi di edifici datati. Il 75%dei plessi è raggiungibile anche con mezzi pubblici: le scuole delle frazioni sono raggiungibili quasi esclusivamente con mezzi privati. In pochi casi ci si può arrivare usufruendo della pista ciclabile e le strade hanno un intenso traffico. Appare molto bassa la percentuale delle risorse economiche provenienti dal MIUR utilizzabile dall'istituzione scolastica (0.6%), impiegate da quest'ultima per il funzionamento generale. Scarsi sono i finanziamenti percepiti dalla Regione e dall'Amministrazione comunale. Tutto ciò limita la possibilità di ampliare l'offerta formativa con attività didattiche aggiuntive, sperimentali ed innovative a favore degli alunni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEIC867006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEIC867006 115 81,0 27 19,0 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEIC867006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEIC867006
35-44 %
N°
45-54 %
N°
9
7,8
25
21,7
55+ %
N°
43
37,4
Totale %
TOTALE
38
33,0
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEIC867006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC867006 6,7 93,3 100,0
Istituto:VEIC867006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC867006 28,1 71,9 100,0
Istituto:VEIC867006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC867006 82,4 17,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VEIC867006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VEIC867006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 11,7 22 21,4 30 29,1 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
37,9
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3,7 29,9 31,3 3 2,4 64,2 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 19,8 44,8 43,8 9 7,3 26,9 29,1
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. di Dolo la percentuale di insegnanti a T.I. nel corrente A.S.è in linea con quella provinciale, regionale e nazionale. La distribuzione per fasce d'età, evidenzia che i docenti hanno un'età relativamente giovane (inferiore ai 54 anni) con un'alta percentuale di personale al di sotto dei 35 anni; rispetto alla media provinciale si rileva un numero sensibilmente inferiore di docenti che hanno più di 55 anni. Riguardo alla stabilità dei docenti a T.I. nel nostro Istituto, emerge un dato molto positivo per anni di servizio nella Scuola dell'Infanzia e in alcuni plessi di Scuola Primaria e Secondaria di I grado. La percezione che ciò non dipenda da una "staticità" dell'utenza, ma da un valore aggiunto costituito dalla palese professionalità dei docenti, è evidente quando si analizzano i dati relativi alle iscrizioni di alunni da fuori Comune. Una situazione così positiva si deve anche al ruolo che in questi anni il Dirigente scolastico ha saputo esercitare, dapprima come Dirigente di un Circolo Didattico ed in seguito nel delicato passaggio della nostra comunità scolastica, ad Istituto Comprensivo (con l'inclusione della Scuola Secondaria di I grado e del CTP). La sua preparazione è stata preziosa nella creazione di relazioni efficaci, propositive e responsabili non solo con tutto il personale e l'utenza, ma anche con la complessa realtà territoriale. Il personale scolastico dell'Istituto è stabile e dà garanzie di qualità dell'offerta formativa alle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da almeno sei anni è stata creata un'anagrafe delle competenze dei soli docenti di scuola primaria, che viene aggiornata periodicamente con i certificati di frequenza ai corsi di formazione e aggiornamento: ciò dovrebbe permettere al Dirigente di assegnare i docenti alle classi tenendo conto delle specifiche professionalità e attitudini.Tale anagrafe manca, però, dei titoli posseduti dal personale, attualmente contenuti nei fascicoli individuali in cartaceo. Un vincolo positivo è rappresentato dal criterio della continuità educativo-didattica, sia per quanto riguarda l’assegnazione di docenti alle classi sia nei casi di alunni con bisogni educativi speciali.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto DATI ALUNNI CONTESTO E TERRITORIO FORMAZIONE DOCENTI
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DATI_ALUNNI_INDICATORE.pdf CONTESTO E TERRITORIO.pdf FORMAZIONE_DOCENTI.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC867006
% classe 1 138
99,3
VENEZIA
7.283
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 156
99,4
95,8
7.197
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 143
100,0
96,6
7.226
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 165
100,0
96,7
7.307
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 155
99,4
96,9
7.342
96,6
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
132
97,1
VENEZIA
6.871
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 121
99,2
91,6
7.051
92,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VEIC867006
7 32
8 33
9
10
26
28
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
9
22,7
23,4
18,4
19,9
9,2
6,4
- Benchmark* VENEZIA
2.197
2.019
1.585
1.143
417
183
29,1
26,8
21,0
15,2
5,5
2,4
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
4
2,5
1
0,7
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,4
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
2
1,6
2
1,4
VENEZIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
1
0,7
VENEZIA
122
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
2
1,3
1,6
92
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,7
1,3
80
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
1,2
1,1
79
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
0,6
1,1
68
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
-
0,0
VENEZIA
91
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
73
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 2
1,4
1,0
64
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
4
3,0
% classe 2
classe 3
3
1,9
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
3,6
1
0,6
4
2,6
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
208
2,8
147
2,0
150
2,0
119
1,6
100
1,3
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC867006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,5
4
3,4
VENEZIA
146
2,0
132
VENETO
916
2,0
874
12.192
2,2
11.240
% classe 3 3
2,1
1,8
94
1,2
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati raccolti, la situazione della scuola risulta positiva: nel passaggio da un anno scolastico all’altro, infatti, l’istituto non perde studenti, tranne singoli casi giustificati. Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva, inoltre, sia nell’arco dei cinque anni della scuola primaria che nel triennio della scuola secondaria, risulta superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. La votazione conseguita all’Esame di Stato è superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali nella fascia alta (9, 10 e 10 e lode). I criteri di valutazione adottati dalla scuola di conseguenza sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il senso di impotenza di fronte a famiglie problematiche che non supportano adeguatamente i figli nelle difficoltà manifestate, nonostante l'Istituto scolastico abbia avviato e predisposto azioni diverse di coinvolgimento, anche in collaborazione con le Agenzie assistenziali-educative territoriali. Alunni di cittadinanza non italiana si trasferiscono sia in entrata che in uscita nell'Istituto in corso d'anno,con conseguenti difficoltà sul piano della continuità del loro percorso di studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La qualità del contesto socio-culturale locale contribuisce al successo formativo degli studenti. L’Istituto dimostra comunque particolare attenzione e cura nei confronti di alunni stranieri o che rivelano difficoltà, attuando specifici progetti didattici di accoglienza e di supporto nel percorso educativo. In questo modo viene favorita l’integrazione scolastica e contenuta la percentuale di casi di dispersione. A questo si aggiunge la varietà dell’offerta formativa che consente anche di avere livelli di eccellenza in uscita.
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 25
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 26
Istituto: VEIC867006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,7
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
56,9
62,0 64,3
-0,9
46,9
-11,7
VEEE867018 - II B
64,0
-1,2
52,2
-6,3
VEEE867018 - II C
58,0
-7,1
50,6
-7,9
-8,0
54,8
-3,6
VEEE867029 - II B
61,7
-3,4
55,8
-2,7
72,8 69,4
4,2
65,3
6,8
VEEE86703A II B
75,9
10,7
60,8
2,3
VEEE86704B
71,8
VEEE86704B II A
71,8
64,4
n/a
62,6 6,4
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 4,1
64,9
65,0
62,9
66,7
61,9 57,6
-6,2
59,8
-5,4
VEEE867018 - V B
65,3
1,7
64,3
-0,7
4,6
68,5
3,6
VEEE867029 - V B
67,8
4,1
69,3
4,5
66,1 66,5
2,8
67,3
2,2
VEEE86703A VB
65,9
2,4
69,2
4,5
VEEE86704B
57,4
VEEE86704B VA
57,4
69,6
n/a
66,7 -6,3
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,6
61,5
n/a
n/a
66,7
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
VEEE86703A
n/a
n/a
n/a
VEEE86703A VA
n/a
68,4
n/a
n/a
68,1
n/a
n/a
n/a
68,0
n/a
68,9
n/a
VEEE867029
n/a
n/a
n/a
VEEE867029 - V A
n/a
n/a
62,3
1,7
VEEE867018
n/a
n/a
n/a
VEEE867018 - V A
n/a
n/a
n/a
62,6
61,0 0,7
n/a
n/a
n/a
VEEE86703A
n/a
n/a
n/a
VEEE86703A II A
n/a
63,0
n/a
n/a
57,1
n/a
n/a
n/a
59,6
n/a
55,4
n/a
VEEE867029
n/a
n/a
n/a
VEEE867029 - II A
n/a
n/a
50,1
-2,2
VEEE867018
n/a
n/a
ITALIA
VEEE867018 - II A
n/a
n/a
Nord est 55,2
0,2 n/a
Punteggio medio
61,1
57,3
62,6 62,6
0,0
VEMM867017
69,6
VEMM867017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,4
0,0
58,8
0,0
VEMM867017 III B
75,5
0,0
69,3
0,0
VEMM867017 III C
65,2
0,0
51,0
0,0
VEMM867017 III E
71,3
0,0
70,6
0,0
VEMM867017 III F
68,3
0,0
61,5
0,0
VEMM867017 III G
67,6
0,0
67,3
0,0
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 27
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 28
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE867018 - II A
3
1
4
1
6
3
5
4
0
1
VEEE867018 - II B
1
3
6
1
5
6
3
0
5
2
VEEE867018 - II C
3
3
2
5
3
4
5
1
5
1
VEEE867029 - II A
6
2
3
2
4
3
3
5
3
2
VEEE867029 - II B
3
6
5
0
7
5
5
3
1
7
VEEE86703A II A
1
6
0
5
7
1
1
4
8
6
VEEE86703A II B
1
0
2
7
11
1
4
2
8
6
VEEE86704B II A
2
1
5
1
11
1
3
5
4
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC867006
13,8
15,2
18,6
15,2
37,2
16,8
20,3
16,8
23,8
22,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE867018 - V A
3
5
5
3
1
2
6
4
4
1
VEEE867018 - V B
1
8
2
5
6
2
6
8
1
5
VEEE867029 - V A
1
5
6
2
10
1
6
5
5
7
VEEE867029 - V B
0
4
7
5
4
3
0
6
11
3
VEEE86703A VA
0
2
7
6
1
2
1
7
2
4
VEEE86703A VB
0
6
6
8
3
2
3
6
7
5
VEEE86704B VA
5
5
4
4
1
0
7
6
2
4
% studenti Livello 1 VEIC867006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,1
24,8
26,2
23,4
18,4
8,3
20,1
29,2
22,2
20,1
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 29
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEMM867017 III A
5
2
4
5
11
6
6
4
3
8
VEMM867017 III B
1
1
1
6
9
0
5
3
2
8
VEMM867017 III C
3
5
6
2
6
7
8
1
3
3
VEMM867017 III E
3
0
4
4
9
0
1
7
3
9
VEMM867017 III F
1
3
3
7
4
1
2
7
5
3
VEMM867017 III G
1
4
3
9
4
0
6
2
6
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC867006
11,1
11,9
16,7
26,2
34,1
11,1
22,2
19,0
17,5
30,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 30
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC867006 12,0 88,0 13,7 86,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC867006 10,5 89,5 5,6 94,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Globalmente la scuola raggiunge buoni risultati nelle prove nazionali, anche se con variazioni rispetto alle classi e alla disciplina.Le prove di italiano raggiungono risultati soddisfacenti sia nelle classi seconde e quinte della primaria, sia nelle classi terze della secondaria. Così anche per la matematica nelle classi quinte della Primaria e nelle terze della Secondaria. Significativi i livelli medio e medio-alto che caratterizzano il posizionarsi, a livello percentuale, dei nostri studenti sia in italiano che in matematica.La variabilità dei punteggi nelle classi è minore rispetto agli altri dati a confronto e ciò significa che la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi nelle classi, diminuendo la disparità a livello di risultati tra alunni meno e più dotati. I dati evidenziati dall'Invalsi non hanno rilevato situazioni gravi di cheating.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prova di matematica rileva maggiori incertezze nelle classi seconde della primaria, anche in confronto con classi di pari livello socio-economico e culturale. Appare evidente come poi i dati si stabilizzino nelle classi quinte Primaria e di terza Secondaria. La matematica deve essere oggetto di formazione per i docenti soprattutto delle classi iniziali della scuola primaria per eliminare la differenza che esiste con scuole di simile contesto. La variabilità dei punteggi tra le classi purtroppo è più alta rispetto agli altri dati a confronto e ciò significa che gli esiti non sono uniformi tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell'Istituto nelle prove INVALSI e' generalmente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, oppure, in alcune classi, si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'acquisizione di competenze di Le competenze chiave e di cittadinanza, pur promosse e cittadinanza attraverso l'attivazione di progetti finalizzati: sostenute in tutti i livelli scolastici dell'I.C., compresa la Scuola Pedibus (rispetto ambiente e mobilità sostenibile), Intercultura dell'Infanzia, necessitano di griglie di valutazione più accurate. (rispetto degli altri e della diversità in genere), Legalità (rispetto delle regole e dei diritti altrui, gestione conflittualità e comportamenti devianti), Attività sportive e giochi Sportivi studenteschi (conoscenza di sè e dei propri limiti, rispetto regole), Attività laboratoriali ed extracurricolari (collaborazione ed attività in gruppo, spirito di iniziativa, progettare ed organizzare prodotti), Lettorato (sviluppo lingue comunitarie), Informatizzazione e LIM (sviluppo competenze digitali). Ogni attività prevede la formalizzazione di obiettivi ed il raggiungimento delle relative competenze che vengono valutate anche attraverso osservazioni sistematiche. La scuola ha adottato comuni criteri di valutazione per il comportamento che tengono conto delle competenze chiave degli studenti, compresa la capacità di gestione autonoma e di organizzazione nei compiti scolastici. Per la Scuola Primaria tali competenze vengono riportate anche nella scheda di valutazione. Si nota un progressivo aumento delle competenze chiave collegato alla maggior presa di consapevolezza degli alunni, che vengono poi attestate sia alla fine del ciclo di scuola primaria che secondaria di primo grado nella certificazione delle competenze. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.C. si impegna nell'aumentare il livello di competenze di cittadinanza nei propri alunni, coinvolgendo in questo complesso processo anche le famiglie e le altre strutture educative del territorio (ULSS- Carabinieri-Polizia postale, psicologa, ecc). L'Istituzione valuta sia tenendo conto degli esiti complessivi della classe (clima di classe, rapporti tra compagni, capacitĂ di collaborazione e disponibilitĂ al tutoraggio tra alunni)sia a livello individuale ( rispetto delle regole, conoscenza di se stessi e rispetto delle regole e degli altri, capacitĂ di organizzazione nello studio). La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento di osservazione per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VEIC867006
10,3
% Linguistica 12,5
% Professionale 19,9
% Scientifica 14,8
% Tecnica 23,9
% Umanistica 18,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEIC867006 VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 64,0 36 3.952 64,4 2.187 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,0 35,6 35,7 29,1
100 6.139 38.290 450.107
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEIC867006 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 96,8 24 70,6 3.565 22.485 276.676
92,9 93,5 90,9
1.545 9.676 93.486
74,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai dati riportati dagli indicatori, gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria del nostro Istituto, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, sono eccellenti.La percentuale dei promossi è del 97,2%, valore più alto rispetto alle medie regionali e nazionali. La quasi totalità degli alunni della scuola primaria si iscrive alla scuola secondaria dell'Istituto Comprensivo.Gli esiti degli scrutini dimostrano che gli alunni ottengono prestazioni alte, anche nel confronto con altre scuole: ben il 6,4% consegue la lode, il 9,2% esce con 10 e molti alunni si attestano sulle fasce alte del 9 e dell'8. Pochi studenti (lo 0,9%) non sono ammessi alla classe successiva per difficoltà di apprendimento. Il consiglio orientativo è seguito da una buona percentuale di genitori e tale dato si attesta sulla media regionale. Ottimo invece l'esito di efficacia del consiglio orientativo seguito dalle famiglie che vede il 98,6% di alunni promossi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato possibile monitorare i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo in quanto le scuole secondarie scelte sono situate in territori geograficamente ampi ed in province diverse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene eccellente l'azione della scuola in quanto risulta: estremamente limitato il numero di alunni non ammessi alla classe successiva,nullo il fenomeno dell'abbandono scolastico, elevato il livello di promozione negli alunni dopo il primo anno di scuola secondaria di primo grado, ottimi i risultati al termine degli Esami di Stato. I consigli orientativi appaiono pertinenti con le effettive capacitĂ , preparazione e attitudini degli alunni.
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti PROVE COMUNI INTERMEDIE E FINALI DATI PROVA NAZIONALE A.S. 2013 E 2014 ESITI PROVA NAZIONALE VALUTAZIONE COMPORTAMENTO
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PROVE INTERMEDIE E FINALI_sintesi.pdf DATI INVALSI 2013 E 2014.pdf ESITI_PROVA_NAZIONALE.pdf VALUTAZIONE COMPORTAMENTO.pdf
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,9 6,4 Medio - basso grado di 7,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 46,2 Alto grado di presenza 44,8 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,4 7,6 Medio - basso grado di 10,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 41,9 Alto grado di presenza 43,3 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC867006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,1
93,6
89,3
Si
80,6
92,6
89
Si
80,6
90,2
85
Si
77,6
87
83,4
Si
76,1
85,7
81,3
No
49,3
45,2
57,9
Si
77,6
75,9
80,7
Si
16,4
16,7
29,3
Si
17,9
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC867006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,6
90,9
87
Si
79,1
90,6
86,7
Si
79,1
88,4
83,6
Si
74,6
84,2
81,7
Si
74,6
82,8
79,6
No
46,3
45,8
58,4
Si
88,1
81
86,2
Si
19,4
18,2
28,3
Si
17,9
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo del nostro Istituto è stato elaborato sulla base degli indicatori definiti nei documenti ministeriali, adeguati alle esigenze educative e formative del contesto locale, sulla base di quanto elaborato nel POF. I traguardi di competenza sono stati inseriti nelle progettazioni curricolari che, a livello di Istituto, sono state elaborate in tutte le discipline: ciò rappresenta un dato molto positivo rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Il curricolo è uno strumento basilare dal quale ogni docente progetta la propria attività e sulla base del quale viene definito l'ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto non ha ancora individuato le competenze trasversali, sia a livello di scuola Primaria che Secondaria e le modalità di verifica/valutazione del conseguimento di tali competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,9 10,1 Medio - basso grado di 17,9 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,8 43,2 Alto grado di presenza 34,3 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6 7,6 Medio - basso grado di 19,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,8 39,2 Alto grado di presenza 32,8 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
81,6
81,4
Si
71,6
71
71,2
Si
80,6
78,6
86,4
Si
62,7
67,3
64,1
Si
64,2
60,4
57,4
Si
71,6
76,2
82,3
Si
62,7
56,5
58,6
No
44,8
32,7
42,2
No
10,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
82,5
80,2
Si
70,1
70,2
73,5
Si
50,7
55,2
60,6
Si
91
88,4
81,4
Si
68,7
63,5
57,9
Si
79,1
79,6
86
Si
62,7
60,6
63,4
No
50,7
47,5
53
No
11,9
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica di Istituto, è stata definita in sede di incontri per dipartimenti disciplinari. La programmazione periodica e la sua sistematica revisione, per le singole discipline, viene effettuata per classi parallele nella scuola primaria, mentre nella secondaria avviene in occasione dei dipartimenti disciplinari: in questi contesti, vengono definiti anche prove e criteri di valutazione comuni per le principali discipline (lingua italiana e matematica). Fra la scuola dell’infanzia e la primaria, nonché fra la scuola primaria e la secondaria di primo grado, si programmano attività in continuità verticale che fanno parte di uno specifico progetto. In entrambi gli ordini di scuola si progettano moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze e itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (Progetto “Scuole Aperte”, Progetto “Dispersione”, progetti in compresenza). L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione vengono effettuate sia attraverso verifiche periodiche, sia con il confronto tra docenti in sede di classi parallele e/o dipartimenti disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono state definite progettazioni di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze, ma non sono state ancora delineate nè la metodologia nè la modalità di valutazione delle stesse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 30,9
23,9
20,4
18,9
40,3
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 17,9 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73,1 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,3 47,9 Prove svolte in 1 o 2 22,4 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,4 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
19,9
15,6
40,3
46,9
47,5
Situazione della scuola: VEIC867006
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9
12,3
10,6
38,8
39,2
37,2
Situazione della scuola: VEIC867006
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro I.C. la valutazione, in tutti gli ordini di scuola, avviene sia attraverso lo svolgimento di prove strutturate che mediante osservazioni sistematiche e si articola in 3 fasi: valutazione iniziale, formativa (intermedia) e finale. Le prove strutturate (d’ingresso, intermedie e finali), e i criteri di correzione delle stesse, sono decisi in sede di dipartimenti disciplinari e/o classi parallele; le verifiche sono somministrate nelle discipline principali (lingua it. e matematica) per la scuola primaria, mentre nella scuola secondaria vengono svolte per 3 o più discipline: i dati sono in linea con i parametri provinciali, regionali e nazionali, con percentuali un po' più alte per quanto riguarda la scuola secondaria di 1° rispetto alla primaria. Al termine di entrambi gli ordini di scuola, viene stilata per ogni alunno una certificazione delle competenze, secondo i parametri indicati nel POF. La valutazione per gli alunni disabili e gli stranieri, viene effettuata, per i primi in base agli obiettivi prefissati nel PEI (correlata al percorso individuale), per i secondi fa riferimento al doc. min. che definisce le “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri”. Per gli alunni DSA e BES la valutazione e la verifica degli apprendimenti considerano le situazioni specifiche e prevedono l’uso di strumenti dispensativi e compensativi. La scuola, a seguito della valutazione degli studenti, progetta e realizza interventi didattici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha definito prove di verifica strutturate comuni nella scuola primaria esclusivamente per la lingua italiana e la matematica, discostandosi dalla media nazionale che documenta la presenza di prove in un numero maggiore di discipline. L’analisi delle prove intermedie della scuola primaria ha evidenziato una mancanza di omogeneità delle stesse e la rilevazione degli obiettivi raggiunti piuttosto che il conseguimento delle competenze. Le prove di valutazione autentiche e le rubriche di valutazione, probabilmente adottate da alcuni docenti, non sono state documentate a livello di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.C. ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline alla fine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I°. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo scolastico. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa la totalità degli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge ancora una volta tutti i docenti. L'Istituto utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti si servono di alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della stessa. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe sviluppata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,6 60,2 Orario ridotto 1,5 4,9 Orario flessibile 20,9 34,9
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VEIC867006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,2 55,2 Orario ridotto 4,5 8,9 Orario flessibile 28,4 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 50
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC867006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,9
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
7,5
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC867006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
82,0
82,8
Si
74,6
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
6,0
8,9
12,1
No
6,0
2,5
5,6
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pagina 51
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VEIC867006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC867006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
29,9
43,2
38,3
Si
91
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
0
3,7
8,5
No
6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VEIC867006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC867006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,1
85,5
71,1
Si
79,1
86,5
84,4
No
1,5
3,2
6,2
No
3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. ha individuato figure di riferimento (referente aula multimediale, referente beni inventariabili, …) per coordinare, gestire e aggiornare materiali e spazi di laboratorio. La presenza di supporti didattici nelle classi viene concordata in sede di Interclasse, Consiglio di Classe, Collegio dei Docenti, in base alle esigenze dei plessi e alle loro caratteristiche (numero degli alunni, organizzazione scolastica, …). La gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento e quindi la durata delle lezioni e la distribuzione disciplinare, vengono stabilite sulla base di precise indicazioni nazionali approvate nel Collegio dei docenti. L’organizzazione scolastica nel nostro I.C. vede la presenza, nella scuola primaria, di classi a tempo normale (su 5 giorni e 2 rientri pomeridiani settimanali) e di classi a tempo pieno (40 ore settimanali). Nella secondaria di 1°, un plesso è a 30 ore ed un altro a 36 ore settimanali su 6 giorni settimanali: questi tipi di organizzazione si propongono gli stessi obiettivi educativi e seguono i medesimi Programmi Ministeriali, ma il servizio offerto è differenziato nelle attività e nei laboratori. Per il prossimo anno scolastico ci sarà anche un’organizzazione settimanale su 5 giorni per la scuola secondaria “Giuliani”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi sono tutti dotati di materiali multimediali, scientifici e per attività espressive, ma talvolta si tratta di strumentazione piuttosto datata. Anche le aule adibite a tali attività, spesso non sono adeguate , e in alcuni casi piò rende difficile offrire a tutti gli studenti pari opportunità di fruizione degli spazi laboratoriali. Un plesso, sprovvisto di palestra, ha adibito a tale uso uno spazio che però si è dimostrato poco idoneo. Dall'A.S. 2015/2016 l'organizzazione oraria su 5 giorni di alcune classi della scuola secondaria, ha visto la riduzione a 50 minuti della durata delle singole ore di lezione.
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pagina 52
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative organizzando annualmente corsi specifici di formazione/aggiornamento per docenti: uso delle risorse multimediali (LIM, software didattici …), programmazione per competenze, autovalutazione, metodologie didattiche disciplinari …
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola suggerisce la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, ma l’attuazione risente dei vincoli economici per cui avviene solo in poche occasioni e sulla base di iniziative personali o progettuali.
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pagina 53
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 76,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 56,9 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 45,5 42,6 43,9 Azioni costruttive 43 36,1 37 38,3 Azioni sanzionatorie 29 25,1 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 30 39,3 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 30 36,4 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % 100 n.d. n.d. 46 53,1 51,8 n.d. 53,8 46,9 44 n.d. 33,5 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 36 31,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 29,7 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC867006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48 45,6 48 Azioni costruttive 25 28,8 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 25 36,9 32,4 32,2
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 55
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VEIC867006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
0,36
1,1
0,9
1
0,35
1,1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di regole di comportamento tra gli studenti è promossa dalla scuola sia attraverso il Regolamento di Plesso che il Patto di corresponsabilità, ispirato ai documenti fondamentali che regolano la vita all’interno della comunità scolastica e finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglia e studenti. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, sia nella scuola primaria che nella secondaria, vengono messe in atto preferibilmente azioni interlocutorie e costruttive, mentre le misure sanzionatorie (definite nel regolamento attuativo dello statuto degli studenti, per la scuola secondaria) sono applicate con minor frequenza rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. L’Istituto adotta,inoltre, strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali che si concretizzano in diversi progetti: “Accoglienza”, “Spazio ascolto”, “No al bullismo”, “Internet e social network”, “AVIS e AIDO”, “Scuole aperte” , “Educazione ambientale”,…
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il nostro Istituto ricorra a diverse e specifiche modalità di intervento, anche in collaborazione con enti esterni (équipe psicopedagogiche, assistenti sociali, …), in alcuni casi i risultati non sono quelli attesi spesso a causa della scarsa collaborazione da parte delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, curati da figure di coordinamento, sono usati da un buon numero di classi. L' I.C. incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative e gli studenti utilizzano le nuove tecnologie. Promuove, inoltre, le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6
2,7
13,5
58,2
48,2
61,2
35,8
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato un Protocollo d'Accoglienza per la disabilità che indica linee comuni d'azione per la loro inclusione, principale obiettivo della scuola. Tutti gli alunni disabili partecipano, in base alle loro capacità, alle attività di classe come pure a piccoli laboratori in spazi a loro dedicati.Il PEI viene elaborato a livello di team docenti, condiviso nei consigli di classe e con le famiglie, in un'ottica di flessibilità rispetto al percorso degli alunni. La scuola elabora anche il PDF e lo condivide con famiglia e ULSS per avere una visione più completa delle aree di potenzialità su cui poter agire.La scuola ha elaborato comuni modelli sia di PEI che di PDP differenziato per alunni stranieri e/0 BES. Anche per questi alunni sono presenti Protocolli di Accoglienza.Per gli alunni BES/DSA ogni consiglio di classe condivide linee metodologiche e stabilisce gli obiettivi presenti nei PDP in interazione con le famiglie. L'I.C. di Dolo è scuola polo per l'integrazione degli alunni stranieri. A tal fine sono presenti due Figure Strumentali che attivano, con i referenti di plesso all'intergrazione, la valutazione degli studenti, la scelta del loro inserimento nella classe, il contatto con i mediatori culturale, l'attivazione di corsi di sostegno linguistico, anche utilizzando le risorse dell'art. 9.Sono stati definiti per tutti questi alunni precisi criteri di valutazione. Ogni anno il CTP realizza la festa interculturale d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie sostengono l'azione della scuola, soprattutto per gli alunni BES e DSA. Vengono spesso sottovalutati i suggerimenti di utilizzo di strumenti compensativi (es uso di pc), di utilizzo di metodologie specifiche e non è sempre adeguatamente considerato l'impatto emotivo del problema. Per un'effettiva inclusione è necessario un sostegno maggiore da parte delle strutture territoriali, soprattutto dei servizi riabilitativi dell'ULSS ma la carenza di personale ed il numero sempre più elevato di alunni in difficoltà fa sì che la scuola si faccia spesso carico, in toto, del problema.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,1
89,9
92,1
Si
47,8
41,8
36
No No No No
4,5 10,4 3 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,4
28,5
14,5
No
28,4
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,6
82
87,8
No
26,9
27,8
28,2
No Si No No
17,9 64,2 6 14,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,8
38,9
24,7
No
23,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
28,4
22,1
21,9
No
14,9
23,6
25,3
No
26,9
33,9
36,9
No
4,5
4,7
14,8
Si
56,7
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,5
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,2
67
76
No
22,4
20,9
22,8
No
34,3
52,5
46,1
Si
67,2
78,1
72,4
No
16,4
15
24,4
Si
55,2
55,7
61,8
No
70,1
67
73,9
No
6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Presentano difficoltà di apprendimento soprattutto alunni con situazioni socio-economico-culturali svantaggiate. Sono inclusi numerosi alunni stranieri.Per loro vengono attivate specifiche modalità didattiche e valutative finalizzate a potenziare gradualmente le capacità possedute. Ciò viene realizzato sia nella normale pratica d'insegnamento con percorsi personalizzati, sia attraverso attività di recupero individuali o a piccoli gruppi.Per tutti i progetti di recupero sono previste attività di verifica iniziale, in itinere e finale con la relazione sugli esiti ottenuti da cui si evince che , pur in modo diverso, si ottengono sempre dei miglioramenti. Per gli alunni con particolari attitudini la scuola ha attivato il progetto "Scuole Aperte" in orario extrascolastico, che permette di approfondire i loro interessi. In alcune classi, vengono loro affidati compiti di tutoraggio rispetto ai compagni più fragili. Alla scuola media possono dimostrare le loro abilità nel concerto di fine anno; nel Progetto Madonnari; nelle gare di atletica; nel progetto lettura pensata e/o scrittura creativa; nella partecipazione a gare-bandi esterne alla scuola.
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L'esiguità dei finanziamenti limita la possibilità di percorsi continuativi di sostegno e/o recupero delle difficoltà d'apprendimento. I finanziamenti (vedi art. 9) vengono poi comunicati ad anno scolastico avanzato. Nessun finanziamento è mai stato elargito per gli alunni con particolari attitudini per cui le attività nei loro confronti sono più sporadiche e limitate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno,) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' realizzata in ogni classe dove se ne evidenzia la necessitĂ ; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti differenziate e finalizzate alle caratteristiche e limiti dei singoli alunni. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
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pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC867006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
71,6
67,3
75,8
Si
91
97,8
95,7
No
58,2
56
60,8
Si
88,1
77,9
75,7
Si
73,1
72,5
61,3
No
16,4
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC867006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,6
68
74,3
Si
94
97,8
95,5
Si
79,1
70,2
70,4
Si
76,1
63,8
67,7
Si
49,3
54,9
48,6
No
17,9
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. di Dolo ha elaborato un comune curricolo d'Istituto evidenziando il raggiungimento delle competenze al termine di ogni ciclo di scuola. Ciò favorisce la conoscenza e la definizione delle competenze in uscita ed in entrata. A tal fine sono elaborate prove comuni tra la scuola primaria e la scuola secondaria di 1 grado, utili a capire il livello di acquisizione degli alunni. Negli incontri tra ordini di scuole, coordinati da due Figure Strumentali, oltre agli esiti delle prove comuni, vengono elaborati i profili degli alunni in modo da possedere elementi utili per la formazione di classi equilibrate pur nella eterogeneità dei casi. Per favorire la continuità educativa degli studenti, sono organizzati, oltre agli incontri tra insegnanti, visite alle scuole di afferenza, con organizzazioni di attività in comune sia tra alunni di ciclo diverso, sia con i futuri docenti. Ai genitori vengono illustrate le caratteristiche organizzative e didattiche delle scuole ed invitati, nel giorno dell'open day, a visitarle, alla presenza degli insegnanti disponibili a rispondere ad eventuali richieste informative e a prevesentare i diversi ambienti della scuola. Mentre vengono socializzati gli esiti degli studenti all'interno dell'I.C., è difficile recuperarli nel passaggio alla scuola secondaria di 2 grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La commissione continuità è formata, ogni anno, da docenti diversi per cui non sempre il lavoro degli anni precedenti viene utilizzato per la continuità. Anche il cambio della Figura Strumentale ed il diverso approccio proposto ha creato delle perplessità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VEIC867006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC867006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
93,6
82,6
Si
79,1
78,8
57,7
No
50,7
66,5
55,7
Si
98,5
98,8
98,2
No
28,4
41,9
31,7
Si
74,6
70
63,3
Si
92,5
90,9
74
No
34,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto Orientamento è sviluppato primariamente alle classi di scuola secondaria di primo grado ed è seguito da una Figura Strumentale.Le classi prime e seconde vengono coinvolte in attività finalizzate alla comprensione di sè stessi, delle proprie capacità e predisposizioni, mentre in classe terza si lavoro per indirizzare gli alunni ad una scelta consapevole della scuola secondaria più consona alle singole inclinazioni. La scuola ospita esperti esterni che affrontano la tematica dell'orientamento e docenti e dirigenti di altri Istituti per illustrare la loro Offerta Formativa; organizza visite agli Istituti secondari del territorio; informa su siti e documentazione utili per una maggior consapevolezza della scelta del percorso scolastico. Anche le famiglie sono coinvolte in queste attività e oltre che agli incontri a scuola vengono indirizzate ed informate sugli open day degli altri istituti. Attenzione particolare viene riposta all'elaborazione del consiglio orientativo, per il quale è possibile verificare la rispondenza tra l'indicazione data e la scelta effettuata. La maggior parte delle famiglie segue i suggerimenti presenti nel consiglio orientativo; solo in alcuni casi con indicazioni per un indirizzo professionale, la famiglia si orienta verso livelli scolastici più alti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i consigli orientativi vengono tenuti nella debita considerazione dalle famiglie. Poichè entro il mese di dicembre vengono redatti i consigli orientativi, il tempo da dedicare all'orientamento scolastico è sempre poco .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'attività di continuità e di orientamento è una prassi ormai consolidata che vede una buona collaborazione sia tra dirigenti scolastici delle scuole di grado diverso, sia tra docenti.La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole del territorio. In tutte le scuole l'open day è un'occasioneper conoscere la proposta formativa delle scuole, gli ambienti scolastici, l'organizzazione disciplinare e scolastica.La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La maggior parte delle famiglie segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è declinata nel P.O.F., nella sezione “Principi e finalità” laddove si dichiara che “...partendo dalle Indicazioni Nazionali dà importanza al fare scuola, che oggi implica mettere in relazione la complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento con un'opera quotidiana di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multidimensionale, nel contempo cura e consolida le competenze e i saperi di base che sono irrinunciabili. (…) L'Istituto a partire dalla scuola dell'infanzia e fino alla fine del percorso della scuola secondaria di I grado si pone dunque come prima finalità la formazione della persona nella sua totalità.”Il POF dove la scuola definisce le proprie linee d’azione, i propri interventi educativi e le strategie che intende adottare, è esplicitato chiaramente agli stakeholders attraverso la sua pubblicazione sul sito della scuola dopo averlo redatto e discusso in sede di Commissione, formata da membri rappresentanti di tutti gli ordini scolastici, e di Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la pubblicazione nel sito della Scuola, la presentazione ed il commento a cura della Dirigenza negli incontri di presentazione ai genitori dei nuovi iscritti, la conoscenza e la lettura integrale del documento appare limitata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione Scolastica, per il raggiungimento dei propri Per la scelta di quali Progetti effettuare, sono stati individuati obiettivi, coinvolge gruppi di lavoro e/o programma per dei criteri di priorità, ma in ogni caso il loro numero è Dipartimenti la stesura delle progettazioni educative e eccessivo. didattiche d’istituto, di plesso, di classe e ne monitora l’andamento attraverso prove di verifica comuni e criteri di valutazione condivisi. In merito alla progettazione di percorsi di ampliamento dell’offerta formativa, i responsabili di progetto redigono la scheda di progetto, appositamente predisposta, monitorano l’andamento del Progetto stesso e compilano la scheda di verifica finale a conclusione del percorso con parametri di valutazione oggettivi. Tutti i Progetti sono documentati e raccolti dalla Funzione Strumentale appositamente individuata, che ne fa una sintesi in occasione del Collegio di fine anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,9 29,3 Tra 500 e 700 € 34,3 32 Tra 700 e 1000 € 26,9 27,1 Più di 1000 € 11,9 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VEIC867006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 %
Riferimento Nazionale %
73,00
72,7
75,8
72,8
27,00
27,7
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VEIC867006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 85,38
77,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VEIC867006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 97,22
86,8
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC867006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 %
27,03
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC867006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 20,00
24,1
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti Si 89,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 19,4 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 No 65,7 68,2 No 53,7 64,8 No 4,5 4,4 No 43,3 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,9
9,8
10,6
Si
9
10
10
No
1,5
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti No 23,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 71,6 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 No 47,8 61,1 No 0 0,2 No 25,4 21 No 3 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3
2,2
4
Si
76,1
75,8
65,3
No
26,9
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti No 86,6 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,9 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti Si 85,1 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 13,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,4 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti No 28,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46,3 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,3 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VEIC867006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 Collegio dei docenti Si 97 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 47,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VEIC867006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,42
64,9
68,2
55,6
1,22
0,9
2,1
2,6
8,11
14,6
17,3
24,3
4,26
20,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC867006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC867006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
60,24
38,5
47,2
40,1
3,57
7,9
11,1
8,8
30,95
24,3
26,1
29,6
5,24
30,4
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I molti docenti con incarichi di responsabilità (Collaboratori del Ds,Funzioni strumentali, referenti di plesso, responsabili di progetto...) all'atto della sottoscrizione dell'incarico, ricevono un chiaro e dettagliato elenco delle azioni e delle aree d'intervento. Da quest'anno è stato redatto anche un Funzionigramma. Anche per il personale ATA è stato esplicitato un Organigramma ed un Funzionigramma, consultabili nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se appare positivo il fatto che vi sia un notevole coinvolgimento di insegnanti con incarichi di responsabilità, risulta essere un aspetto di debolezza l'eccessiva ripartizione dei fondi previsti per le Funzioni Strumentali, che non riconosce e gratifica di fatto il loro impegnativo lavoro.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VEIC867006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 17
12,94
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VEIC867006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 6614,35
5965,91
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VEIC867006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 96,60
67,86
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VEIC867006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 47,55
18,69
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VEIC867006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC867006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
17,9
11,2
13,3
0
4,5
6,6
9,4
1
37,3
52,3
48,5
1
50,7
33,7
28,4
1
11,9
14,4
11,6
0
37,3
34,7
36,6
0
37,3
38,4
27,3
0
23,9
25,7
20,6
0
16,4
19,1
14,9
0 0
17,9 11,9
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VEIC867006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 0,33
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VEIC867006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 45,28
38,9
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VEIC867006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEIC867006 Ha migliorato il processo di insegnamento apprendimento ha favorito i processi di inclusione e la diminuzione del disagio ha incrementato negli alunni le abilita' comunicative nelle lingue comunitarie
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6 3,4 Basso coinvolgimento 17,9 10 Alto coinvolgimento 76,1 86,6
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono state tutte allocate nei Progetti individuati dal Piano dell’Offerta Formativa, secondo le scelte effettuate dal Collegio Docenti, in base alle esigenze emerse dal Territorio e dalle Famiglie, consultate attraverso sondaggi. Pertanto c’è coerenza tra le scelte educative adottate ed espresse dalla Mission dell’Istituzione Scolastica ed il Programma Annuale. Sebbene le risorse economiche siano distribuite su tutti i Progetti individuati dal POF, una percentuale più alta è riservata e riversata nei tre Progetti ritenuti prioritari: Tecnologie informatiche, Prevenzione del disagio ed inclusione, Lingue straniere e comunitarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati e confrontandoli con quelli provinciali, regionali, nazionali, appare buona la quota spesa per alunno, mentre è molto alto – raddoppia rispetto al dato provinciale e regionale, triplica rispetto a quello nazionale - il dato che si riferisce alla spesa per il personale coinvolto nei Progetti. Forse è necessario trovare altre modalità di interventi promossi da esperti appartenenti ad Enti, Associazioni, Fondazioni che intervengano nella scuola senza scopo di lucro e/o far emergere maggiormente le risorse e competenze specialistiche presenti tra il personale docente dell’Istituzione Scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, attraverso la pubblicazione sul sito della scuola del POF e la sua esplicitazione in incontri opportunamente programmati,con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, attraverso strumenti opportunamente predisposti. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente con la pubblicazione del funzionigramma e dell'organigramma. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, in quanto quest'ultimi sono destinati prevalentemente alle spese per il personale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VEIC867006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 4
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VEIC867006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC867006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
41,8 3
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
17,9
25,2
15,3
1
4,5
7,3
5,6
1
26,9
29,1
21,1
1
50,7
76,8
46
0
29,9
30,3
16,5
0
1,5
3,9
2,2
0 0
3 11,9
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VEIC867006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 46,15
28,7
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VEIC867006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 37,66
26
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VEIC867006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 0,48
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio Docenti esprime annualmentei bisogni formativi dei docenti attraverso la compilazione del questionario predisposto dalla Commissione Qualità ora Gruppo di Autovalutazione e delibera la scelta sia di contenuto sia dei tempi di svolgimento.Le tematiche scelte nell’ultimo anno scolastico sono le seguenti: Metodologia e didattica generale; Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna/autovalutazione; Tecnologie informatiche e loro applicazione nell’attività didattica; Aspetti normativi e ordinamenti scolastici. Alla fine di ciascun corso è stato compilato il questionario di gradimento dal quale è emerso un buona qualità dei corsi di formazione proposti e la buona conduzione da parte dei relatori. Buone anche le ricadute nell’attività quotidiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare limitata la formazione riguardante il personale ATA . Ciò probabilmente è imputabile al fatto che questo personale non è adeguatamente coinvolto nella rilevazione dei bisogni formativi. Anche se la formazione è percepita come un bisogno da parte del personale docente, risulta bassa la media della formazione per ciascun insegnante: meno di un’ora. Questo dato è comunque in linea con quelli provinciali, regionali e nazionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, da alcuni anni, ha predisposto l’albo della formazione nel quale viene registrato ogni corso frequentato ed ogni esperienza formativa seguita da ciascun docente nel corso di ogni anno scolastico. Si cerca anche d’incentivare la messa in comune dei contenuti delle esperienze di formazione seguite.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’assegnazione di incarichi e nella gestione delle risorse umane si lascia più spazio alla disponibilità personale, piuttosto che alla valutazione del curriculum e alle esperienze formative fatte dai docenti coinvolti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC867006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC867006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
38,8
39,4
53,5
Si
58,2
54,3
61,1
Si
44,8
38,9
48,9
No Si Si Si No No Si Si
67,2 77,6 58,2 89,6 23,9 20,9 86,6 94
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,2 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC867006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC867006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,9
6,6
6,9
46
8,7
10,7
9,9
8
5,3
5,7
6,6
0 3 4 8 0 0 8 8
7,5 4,2 4,5 6,4 4,9 2,1 9,1 9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola organizza incontri periodici di dipartimento e di classi parallele: all’inizio dell’anno scolastico per la stesura della programmazione, a gennaio per concordare le prove di verifica di fine 1° quadrimestre e ad aprile/ maggio per le prove di verifica di fine anno scolastico. Nel corso degli ultimi anni si sono predisposte programmazioni comuni per classi e in continuità verticale, si sono pure definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Tutti i materiali prodotti sono presenti e raccolti nell’area riservata del sito della Scuola. Vengono pure previste Commissioni coordinate, in genere, dalle Funzioni Strumentali che si occupano di Curricolo verticale, Competenze in ingresso, Orientamento, Raccordo con il territorio, POF, Continuità ed Inclusione. Ciascuna Commissione rende conto al Collegio del proprio operato e degli obiettivi raggiunti. Alla fine di uscite didattiche sono state redatte relazioni sull'esperienza svolta, che saranno messe a disposizione nell'area riservata del sito della Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituzione scolastica gli spazi messi a disposizione per la condivisione di strumenti e materiali didattici risultano essere insufficienti, eccezion fatta per la documentazione ed i materiali inerenti l’Intercultura, raccolti in un plesso scolastico. C’è resistenza nella condivisione di esperienze formative tra pari e la condivisione di strumenti e materiali non appare soddisfacente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita'soddisfacente e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute, per l'assegnazione di alcuni incarichi (Funzioni Strumentali), ma questi vengono per lo più assegnati su base volontaria. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali la cui qualità/strumenti è da migliorare. Sono presenti alcuni spazi per la condivisione di materiali didattici, ma la qualità e la varietà dei materiali è da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma al momento essi riguardano solo una parte di insegnanti e alcune classi.
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pagina 97
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20,9 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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pagina 98
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,6 16,4 11,9
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 99
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 13,5 Bassa apertura 10,4 16,9 Media apertura 17,9 18,9 Alta apertura 53,7 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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pagina 100
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VEIC867006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC867006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
77,6 10,4
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,9
22
18,7
0 1 1
1,5 3 68,7
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEIC867006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC867006 per motivo) per motivo) 0
56,7
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
38,1
24
3
82,1
89,5
74,2
1
4,5
15,9
10,1
1
35,8
39,9
21,1
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 102
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEIC867006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC867006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,8 14,9
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
67,2
58,7
44,3
1
19,4
17,6
16,7
0
3
14,7
9,7
0
32,8
45,7
12
1
55,2
71,9
30,5
1
67,2
80,2
20,2
0 1
44,8 13,4
35,9 9,8
20,8 7,5
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pagina 103
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,4 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,2 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,4 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VEIC867006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 No 34,3 35,5 Si 79,1 81,4 No 7,5 2,9 No 11,9 12,7 Si 31,3 35,9 No 58,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,2
62,1
57,6
No Si No
62,7 65,7 11,9
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VEIC867006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VEIC867006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
58,2
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione scolastica partecipa a Reti di Scuole per l’Intercultura, per l’Integrazione, per l’Informatica, per la Sicurezza, per la Genitorialità, promozione della Lettura. Da alcuni anni la Scuola ha sottoscritto protocolli d’intesa con il Liceo delle Scienze Umane di Dolo (Ve) per stage di studenti all’interno della scuola; con l’Università, al fine di accogliere studenti in attività di tirocinio diretto ed indiretto; con l’ASL e il CTI di Camponogara per la rilevazione precoce delle difficoltà d’apprendimento (Progetto “La Scuola fa bene a tutti – screening dislessia). Con il Comune ha sottoscritto la convenzione per l’utilizzo degli spazi scolastici, con le Forze dell'Ordine e la Polizia Postale ha avviato attività di prevenzione del bullismo, cyberbullismo e dipendenze, ha condiviso accordi con l’Associazionismo per l’ampliamento dell’offerta formativa (Avis, Protezione Civile, Pro Loco, Trovemose …). L'Istituto collabora e partecipa alle iniziative promosse dalla Biblioteca di Dolo (Festival della Letteratura), e con la Cooperativa Olivotti per l'Intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli interventi offerti dal Territorio legano con la Progettazione Didattica o sono adeguati all’età e al linguaggio dei bambini e/o ragazzi. Forse si dovrebbe curare maggiormente e condividere con gli insegnanti i contenuti ed il metodo di presentazione degli argomenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEIC867006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC867006 % 27,50
18
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VEIC867006 prodotto il :09/10/2015 19:53:22
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEIC867006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7 4 Medio - basso livello di 21,1 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VEIC867006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC867006 15,88
15,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,9 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,6 77,3 Alto coinvolgimento 10,4 8,3
Situazione della scuola: VEIC867006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la Commissione Qualità ha somministrato questionari di gradimento a tutti i genitori per la rilevazione dei bisogni e del grado di soddisfazione circa le azioni didattiche e formative proposte dalla Scuola, aspetti essenziali per la definizione dell’offerta formativa. Sono calendarizzati incontri con i genitori degli alunni del primo anno di Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola secondaria di I°, nel corso dei quali la Dirigente presenta il POF e l’organizzazione che la Scuola si è data. In corso d’anno sono offerte occasioni di formazione per genitori degli alunni dei tre ordini di scuola su tematiche diverse. E’ molto attivo il Comitato Genitori che collabora ed incentiva la realizzazione di interventi formativi. Una Commissione costituita da Rappresentanti dei genitori e docenti eletti in Consiglio d’Istituto ha lavorato per la definizione del Regolamento d’Istituto. Da quest’anno tutti i Genitori hanno sottoscritto il Patto di corresponsabiltà, mentre possono prendere visione dei vari regolamenti di Plesso sul sito della Scuola. L’Istituzione Scolastica dall’anno scorso ha adottato l’invio della scheda di valutazione on line, mentre da quest’anno utilizza il registro elettronico. L’invio di circolari, di note informative, di avvisi avviene per via telematica attraverso il data base formato dagli indirizzi di posta elettronica della quasi totalità dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le informazioni tra i componenti gli organismi scolastici ed il Comitato genitori non sono sempre adeguatamente puntuali e condivise. Mediamente limitata è stata anche la partecipazione dei genitori ai momenti formativi, informativi e collegiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo soddisfacente con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola accoglie stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e attività di tirocinio dell'Università Facoltà di Scienze della Formazione. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi CURRICOLO SCUOLA INFANZIA COMPETENZE_PRIMARIA COMPETENZE_SECONDARIA CURRICOLO E OFFETA FORMATIVA PROGETTAZIONE DIDATTICA CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE VALUTAZIONE_ESITI CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE DIMENSIONE ORGANIZZATIVA ESITI METODOLOGIA ESITI INTEGRAZIONE ESITI RECUPERO CONTINUITA' ORIENTAMENTO POLITICA DELLA QUALITA' ORGANIGRAMMA FUNZIONIGRAMMA FUNZIONIGRAMMA FUNZIONIGRAMMA CONTROLLO PROCESSI FUNZIONI STRUMENTALI CRITERI FIS SUDDIVISIONE FONDI FORMAZIONE DOCENTI COLLABORAZIONE DOCENTI RETE SCUOLE DATI GENITORI
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allegato1_obiettivi_generali_processo_formativo _scuola_infanzia.pdf COMPETENZE_scuola_primaria.pdf Competenze_scuola_secondaria_CTP.pdf CURRICOLO E OFFERTA FORMATIVA.pdf PROGETTAZIONE DIDATTICA.pdf VALUTAZIONE_6 .pdf VALUTAZIONE_7.pdf VALUTAZIONE_1.pdf VALUTAZIONE_2.pdf _VALUTAZIONE.pdf VALUTAZIONE_3.pdf VALUTAZIONE_4.pdf VALUTZIONE_5.pdf DIMENSIONE ORGANIZZATIVA.pdf ESITI METODOLOGIA.pdf INTEGRAZIONE_PROCESSI.pdf ESITI_RECUPERO.pdf CONTINUITA'.pdf ORIENTAMENTO.pdf POLITICA PER LA QUALITA 2014-15.pdf organigramma-1.pdf funzionigramma.pdf FUNZIONIGRAMMA_1.pdf Incarichi e funzioni del personale ATA_1.pdf CONTROLLO PROCESSI.pdf FUNZIONI STRUMENTALI.pdf CRITERI GENERALI FIS.pdf PROSPETTO FIS 2013-14 .pdf FORMAZIONE.pdf COLLABORAZIONE DOCENTI.pdf RETE_SCUOLE.pdf dati genitori.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Prove comuni annuali di valutazione (ingresso,fine I e II quadr.)su competenze trasversali Costituzione commissione per valutare nuove prove comuni e verificarne l’oggettività a livello di Istituto
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raccolta e archiviazione di valutazioni comuni oggettive
Impiego dei dati raccolti per valutazione evoluzione classi negli otto anni di scuola primaria e secondaria di I grado Per uniformità con procedure Utilizzo dati per la Invalsi:somministrazione/corre certificazione delle zione prove da docenti di altra competenze, per una visione classe e/o disciplina più efficace nei percorsi di (compatibilmente con orari) continuità ed orientamento. Finalizzare i progetti d'Istituto Realizzazione progettazioni ed al successo formativo degli il curricolo d'Istituto per alunni e alle competenze di competenze cittadinanza Identificazione classi con Verifica della presenza di risultati inferiori alle attese difficoltà nelle prove di matematica classe seconda sc.primaria Possibile area di intervento per Conseguimento di un miglioramento esiti: diverso punteggio in italiano e approccio linguistico da parte matematica superiore a quello dei docenti rispetto alle di scuole con background consegne socio-economico e culturale simile. Eventuale predisposizione di Varianza tra classi in italiano e corsi di formazione matematica in linea o di poco metodologico-disciplinari inferiore a quella media Programmazione disciplinare Mantenere la percentuale di in linea con disposizioni studenti nei livelli 1-2 in ministeriali. Raccolta ulteriore italiano e in matematica che e' di valutazioni comuni ed inferiore alla media oggettive nazionale,ma superiore nei livelli alti
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di questi obiettivi di priorità è dovuta alla volontà, da parte dell’Istituto, di lavorare secondo metodologie, programmazioni e criteri di valutazione e verifica comuni e condivisi, al fine di assicurare valutazioni obiettive e raccogliere dati utili per l’analisi della situazione didattica interna . Si pensa possa essere significativo analizzare tali dati anche in funzione di un nuovo approccio da parte del personale docente che assicuri il benessere, la serenità e il successo formativo degli studenti. In un’ottica di miglioramento continuo, la scuola, sulla base dei dati valutativi emersi, si prefigge, inoltre, di organizzare percorsi formativi disciplinari, improntati soprattutto su una didattica efficace ed innovativa, legata anche allo sviluppo di competenze informatiche rispondenti ai nuovi bisogni formativi degli studenti E' necessario altresì migliorare e valutare gli esiti delle competenze chiave e di cittadinanza
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Presenza curricolo(su Ind.Ministeriali) e progetto educativo con ampliamento offerta formativa. Definizione competenze disciplinari(fine primaria e sec.I°). Progettazione didattico-disciplinare periodica condivisa e metodologie valutative comuni. Interventi specifici. Certificazione delle competenze.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Uscite su territorio,attività informative e di orientamento per far emergere inclinazioni individuali, con coinvolgimento delle famiglie. Attività mirate a far conoscere offerta formativa del territorio. Presenza open day per presentare offerta formativa e organizzazione dell'I.C. Accurata analisi inclinazioni/attitudini degli studenti e raccolta informazioni su bisogni formativi del territorio.
Orientamento strategico e organizzazione Priorità identificate e condivise con della scuola comunità scolastica, famiglie e territorio. Attivazione “Progetto Scuola Aperta” come apertura al territorio. Forme di controllo strategico/monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche ben individuate e condivise. Risorse economiche investite per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Impegno nella ricerca di finanziamenti aggiuntivi anche attraverso l'adesione a progetti e sperimentazioni. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro I.C. di nuova formazione, per condividere comuni procedure progettuali, obiettivi e finalità educativo- didattiche, ha predisposto un curricolo verticale in base a indicazioni ministeriali e a bisogni di territorio ed utenza.Missione e Priorità sono condivise attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola ed incontri con famiglie e territorio.Sono stati definiti profili di competenze disciplinare alla fine della Sc. Primaria e Sec. di I°.Le attività di ampliamento dell'O.F. sono inserite nel progetto educativo di scuola. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari, anche attraverso la ricerca di finanziamenti oltre a quelli del MIUR. Responsabilità e compiti sono esplicitati con la pubblicazione del funzionigramma e dell'organigramma.Tutti i docenti si incontrano periodicamente per confrontarsi e condividere progettazione didattica, strumenti di valutazione, metodologie e strumenti. Docenti e dirigenti di scuole di diverso grado collaborano per attività di continuità e orientamento. Le azioni di orientamento, che coinvolgono anche le famiglie, fanno emergere le inclinazioni individuali e promuovono l'O.F.territoriale, anche con attività didattiche nelle scuole circostanti.L’Open day fa conoscere l’O.F, gli ambienti e l'organizzazione disciplinare delle scuole. L’I.C. ha analizzato inclinazioni/attitudini degli studenti, su informazioni degli anni precedenti e dei bisogni formativi del territorio.