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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GERI02000N IPSIA A. ODERO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano GERI02000N Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GERI02000N 1.4 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza della quasi totalità degli studenti è basso o medio basso. Elevato il numero di alunni stranieri. Questo rende l'Istituto una scuola di frontiera ma lo rende altresì un vero e proprio laboratorio ove sperimentare pratiche di integrazione, sia degli alunni stranieri sia degli italiani poco o mal scolarizzati, con un vissuto di fallimenti scolastici. La composizione dell'utenza rende di fatto impossibile una didattica meramente trasmissiva. L'adesione al modello IeFP surrogatorio obbliga alla realizzazione di unità di apprendimento la cui efficacia è facilmente testabile data la particolarità dell'utenza. L'alternanza scuola-lavoro e più in generale il ricorso a stage aziendali è pratica consolidata, con chiare ricadute sull'efficacia della didattica che riesce ad essere consona alle esigenze di gruppi di studenti perlopiù svantaggiati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero non trascurabile di studenti vive in un contesto familiare deprivato, culturalmente ed economicamente. Non sono rari i vissuti di violenza e esperienze di vita con risvolti nel penale (piccoli furti, piccolo spaccio). L'elevatissimo numero di stranieri rende indispensabile un intenso lavoro di taglio interculturale, possibile grazie al contributo dei mediatori culturali. Le risorse a disposizione non sono tuttavia sufficienti a garantire una loro presenza costante. Stesso discorso per la figura dello psicologo, indispensabile per moderare l'impatto con problematiche la cui complessità travalica le competenze ed anche la disponibilità del corpo docente.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Odero è collocato nel ponente genovese, alle spalle del distretto di cantieristica navale. A Sestri Ponente hanno sede primarie aziende del settore ICT, quali ABB, Selex, Tenova. Il contesto territoriale è caratterizzato dalla difficile transizione dall'era industriale e post-industriale alla società della conoscenza. Le numerose aziende artigiane, soprattutto officine di autoriparazione ed idraulici/installatori ed elettricisti o aziende del mondo della piccola impresa nel settore dell'elettronica, costituiscono per l'Odero risorse utili in termine di collocazione studenti in stage ma anche per attività lavorative post qualifica o post diploma. Costituiscono anche un notevole know-how che interagisce con la scuola, in un meccanismo di feedback. L'Ente locale di riferimento,la Provincia di Genova, soffre di una crisi legata al trasferimento di competenze a Città metropolitana e Regione ed è oggi un punto di riferimento meno solido che in un passato anche recente. Ottimi i rapporti con il Municipio di riferimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La perdurante crisi economica ha messo in ginocchio il tessuto produttivo, rischiando di troncare gli storici legami con l'Odero, da sempre Istituzione di riferimento. Il settore elettronico vive una complessa trasformazione, dagli esiti incerti dovuta alla crisi della figura del "riparatore" e dell"antennista" che oggi devono trasformarsi in tecnici capaci di interagire con macchine programmabili (vedi per es. lo sviluppo della domotica). Il settore meccanico, da sempre trainante, deve confrontarsi con la trasformazione in meccatronico, con la diffusione delle auto ibride e i conseguenti cambiamenti necessari nella formazione richiesta ai manutentori. Questo richiede e richiederà ingenti investimenti in attrezzature ma anche in aggiornamento del personale docente e assistente tecnico. Le risorse MIUR saranno insufficienti, si dovrà ricercare risorse da fondi strutturali europei, con conseguente difficoltà di tipo gestionale e rendicontativo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GERI02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
66.815,00
22.282,00
3.128.029,00
523.442,00
0,00
3.740.568,00
Gestiti dalla scuola
16.421,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.421,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
63.581,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.581,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
85,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
85,00
COMUNE
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
REGIONE
49.942,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
49.942,00
ALTRI PRIVATI
79.900,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.900,00
Istituto:GERI02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,7
0,6
79,2
13,2
0,0
94,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
ALTRI PRIVATI
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
12,1
21,2
28,5
66,7
51,5
44,1
21,2
27,3
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,8 65,2 Totale adeguamento 21,2 34,8
Situazione della scuola: GERI02000N
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un solo plesso, nato nei primi anni ’50 del ‘900 per ospitarlo. In generale gli spazi sono adeguati, in particolare quelli dedicati ai laboratori e alle officine. L’edificio non presenta particolari barriere architettoniche grazie alla presenza di un ascensore interno e di un montascale tra terzo e quarto piano. Buone le dotazioni relative alla sicurezza, ampie le vie di fuga, efficiente il sistema di allarme. Sul tetto sono installati pannelli fotovoltaici per una potenza di 19 Kw. E’ disponibile un cortile di pertinenza, adibito in parte a parcheggio auto e moto.Le dotazioni informatiche e multimediali sono di prim’ordine. L’edificio è interamente cablato, ogni locale dispone di una connessione fisica alla rete di istituto e di un computer dektop o laptop. L’infrastruttura informatica, basata su un server centrale di elevata potenza, consente a ciascun membro del personale docente e non docente di usufruire di un account di posta elettronica. E’ in via di ultimazione l’installazione di una performante rete wifi. L’istituto è dotato di 14 LIM, di un’aula 2.0, di un laboratorio di informatica recentemente rinnovato. Tutti gli indirizzi di studio possono usufruire di laboratori/officine mediamente adeguati alle richieste della didattica.Le risorse disponibili sono parzialmente adeguate, anche grazie alla partecipazione a progetti nazionali e regionali che portano risorse aggiuntive oltre a quelle MIUR. Fondamentale è il contributo volontario delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio manca di un’aula magna e in generale di spazi non strettamente dedicati alle attività d’aula o di laboratorio. Gli infissi sono vetusti, l’efficienza energetica dell’edificio è modesta. Non è stato rilasciato il CPI. L’infrastruttura informatica richiederebbe una connessione di rete in fibra ottica, non disponibile nella zona, nonostante l’Istituto sia situato nell’area metropolitana di Genova. Esistono problemi legati ad atti vandalici, ora drasticamente ridotti dopo l’installazione di una videosorveglianza perimetrale. Le dotazioni informatiche hanno elevati costi di mantenimento, le risorse fornite dal MIUR si limitano a finanziare l’acquisto di dotazioni ma non consentirebbero, da sole, il loro mantenimento. Le risorse disponibili non consentirebbero l’acquisto della notevole quantità di materiale di consumo necessaria al funzionamento di laboratori e officine. E’ quindi indispensabile ricorrere al contributo delle famiglie, che è ovviamente volontario. L'integrazione proveniente da progetti a finanziamento nazionale o regionale, vitale per l’istituto, comporta un aggravio di lavoro a carico degli uffici di segreteria. Dette risorse, disponibili “a singhiozzo” non consentono di dare continuità ad alcune iniziative fondamentali per il raggiungimento dei risultati di apprendimento di un’utenza complessa, caratterizzata da un elevato numero di stranieri e di studenti “difficili”.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GERI02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GERI02000N 37 80,4 9 19,6 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GERI02000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GERI02000N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
6
16,2
10
27,0
21
56,8
100,0
GENOVA
196
2,6
1.279
17,2
2.690
36,2
3.271
44,0
100,0
LIGURIA
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GERI02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GERI02000N 72,1 27,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GERI02000N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
Istituto:GERI02000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 20,0 8 17,8 9 20,0 952 1.820 80.068
14,3 14,0 21,1
1.513 3.002 99.999
22,7 23,1 26,3
1.781 3.423 99.999
26,7 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
42,2
2.428 4.745 99.999
36,4 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GENOVA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
82 151 7.359
%
N° 81,2 76,3 84,4
% 5 6 126
N° 5,0 3,0 1,4
12 36 1.143
%
N° 11,9 18,2 13,1
% 2 4 43
N° 2,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3 36,4 39,4 0 0 60,6 57,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,3 39,4 45,5 21,2 12,1 6,1 12,1
Situazione della scuola: GERI02000N
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati statistici confermano il fatto che all'Odero esiste un forte e storico gruppo di riferimento che risulta trainante nella progettazione, nella gestione delle attività di laboratorio e di officina, nell'aver affinato tecniche di gestione dei gruppi classe "difficili" che costituiscono un patrimonio che è stato disseminato anche presso altri Istituti della Regione Liguria. Accanto a questo gruppo si è formato un nucleo di docenti più giovani ma fortemente motivati a raccogliere il testimone del nucleo storico.L'Istituto ha in organico personale qualificato per l'insegnamento dell'italiano come L2 e docenti che sono formatori certificati nell'ambito delle tecniche della gestione dei gruppi e del conflitto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La forte discrepanza tra organico di diritto e organico di fatto genera un costante "flusso" di docenti con contratto a tempo determinato, che cambiano ogni anno. Ciò aumenta il lavoro e il carico di responsabilità poste in capo al nucleo storico e, più in generale, allo staff.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GERI02000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
41
33,1
54
41,5
GENOVA
1.006
56,5
1.031
LIGURIA
2.010
60,8
2.139
88.168
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
66
40,0
65,7
821
69,2
1.662
73,1
74.995
% classe 4 83
44,6
59,2
736
64,7
66,6
1.457
70,5
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GERI02000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
23,4
38
29,2
39
23,6
35
18,8
GENOVA
435
24,4
410
26,1
341
24,6
284
25,0
LIGURIA
842
25,5
883
28,6
639
25,6
595
28,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: GERI02000N
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
16
41
29
14
3
GENOVA
119
315
272
125
LIGURIA
210
593
455
242
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
15,5
39,8
28,2
13,6
2,9
0,0
58
-
13,4
35,4
30,6
14,1
6,5
0,0
108
1
13,1
36,9
28,3
15,0
6,7
0,1
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GERI02000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
5
3,7
1
0,6
5
2,6
5
4,1
GENOVA
-
6,0
-
3,1
-
3,3
-
5,9
-
3,8
LIGURIA
-
5,1
-
3,0
-
3,4
-
5,8
-
3,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GERI02000N
% classe 1
classe 2
12
10,7
GENOVA
99
LIGURIA
215 8.787
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
12
7,8
11
7,1
5
3,1
2
5,1
8,3
45
3,0
39
2,7
24
2,7
26
5,1
8,4
114
4,0
62
2,6
43
2,9
31
3,4
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GERI02000N
% classe 1
classe 2
22
21,6
GENOVA
164
LIGURIA
272 9.263
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
5,7
5
3,1
4
2,2
2
1,7
10,1
55
3,6
37
2,7
17
1,5
5
0,5
9,0
107
3,6
56
2,3
33
1,6
8
0,4
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tenace lavoro di scolarizzazione ed educazione alla cittadinanza attiva messo in atto dai Consigli di classe e dal Collegio docenti nei confronti di un’utenza in ingresso che è eufemistico definire “problematica” attenua, e di molto, la dispersione scolastica che, pur rimanendo molto alta a livello assoluto, si attesta a livelli ragionevoli data la tipologia dell’utenza. Il lavoro con gli studenti difficili costituisce una continua sfida professionale per i docenti, che sono obbligati ad innovare la didattica e, soprattutto, affinare le tecniche di gestione della classe. Come si evince dal Questionario somministrato ai docenti nel corso dell’anno scolastico 2014/15, la maggior parte di essi è d’accordo con l’affermazione che lavorare all’Odero costituisca una sfida professionale e sia un’esperienza di crescita personale e professionale. La valutazione non è mai usata come “arma” ma è visto come strumento formativo. I tassi di non ammissione alla classe successiva, pur elevati se confrontati con la media, non risultano così elevati se si situa il dato nel contesto di un’utenza in ingresso da “scuola di frontiera”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza in ingresso, da prima iscrizione o da trasferimento da altro Istituto, troppo spesso percepisce il professionale, e l’Odero in particolare, come “l’ultima spiaggia” prima di un definitivo abbandono scolastico e, spesso, l’avvio o il completamento di un percorso personale che spesso sfocia in devianza. Questo rende l’Istituto una scuola “di frontiera”. Ciò costituisce un vincolo pressoché insormontabile che rende discutibile ogni paragone con dati statistici medi locali e nazionali. Gli studenti delle classi prime sono sovente stranieri, talvolta NAI. Spesso giungono alla prima superiore con una storia di ripetenze ed insuccessi scolastici. Ciò condiziona gli esiti in modo negativo e rende elevato il tasso di abbandono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati a disposizione relativi a percentuali di non ammissione all'anno successivo e agli abbandoni potrebbero indurre ad assegnare all'Istituto una valutazione estremamente negativa. Ciò però non terrebbe conto dei vincoli esplicitati all'interno dell'omonima sezione. La valutazione si attesta quindi su un livello di "qualche criticità " per segnalare che si ritiene esistere uno spazio di miglioramento dell'esistente, che non potrà comunque essere sovvertito, a meno che non si registri un drastico cambio nelle politiche di orientamento in uscita dalla secondaria di primo grado.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GERI02000N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) GERI02000N
Punt. ESCS (*) 0,0
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Disponibilità a partecipare alla fase di pretest delle prove che INVALSI somministrerà in futuro, sia per italiano sia per matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate, ove effettuate (a.s. 2012/13) mostrano rilevanti difficoltà ad affrontare le prove da parte degli studenti. Nell'anno scolastico in corso gli studenti sono stati assenti nella giornata dedicata alle prove.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione è critica ma non si può definire molto critica perchè gli alunni si sono mostrati disponibili a lavorare a prove somministrate in fase di pretest. Si ritiene che le prove nazionali standardizzate siano di difficoltà troppo elevata per un'utenza caratterizzata da evidenti difficoltà di comprensione, vuoi perchè ricca di stranieri, vuoi perchè costituita per la gran parte da studenti con precedenti storie di fallimento scolastico. Da rimarcare che uno studio indipendente effettuato da DISFOR di UNIGE ha rilevato che nelle classi prime oltre il 70 percento di studenti presenta difficoltà nella comprensione del testo scritto.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato numerosi progetti che vanno nella direzione del conseguimento di tali competenze .In collaborazione con l’Arma dei Carabinieri sono state effettuate lezioni di educazione alla Legalità, con la Guardia di Finanza Educazione alla Legalità economica, in particolare si sono affrontati i temi degli illeciti fiscali, falsificazioni, violazione dei diritti d’autore, contraffazione, uso e spaccio di sostanze stupefacenti; con la Polizia di Stato si è trattato l’argomento delle dipendenze in generale , da sostanze e non , e, a cura della Camera Penale Regionale Ligure, avvocati penalisti hanno svolto un percorso sui temi della legalità e il ruolo, nei processi, dell’Accusa, della Difesa e del Giudice . L’Istituto ha inoltre partecipato ad un progetto avente come tema la lotta al bullismo e ha realizzato lavori sull’ argomento del femminicidio. La scuola da anni attiva progetti che valorizzano la multiculturalità degli allievi, favorendo lo scambio di esperienze e storie, al fine di far crescere la consapevolezza della molteplicità dei punti di vista, stimolando lo spirito collaborativo e il rispetto delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti descritti non possono coinvolgere, per motivi organizzativi e per vincoli posti dagli stessi estensori dei progetti, la totalità delle classi. Ciò rende il lavoro a tratti frammentario, anche se di buona qualità e non consente una completa diffusione delle buone prassi alla totalità degli studenti dell’Istituto. E’tuttora non sempre facile valutare in termini di competenze, in particolare le competenze di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' discreto, con l'eccezione delle classi prime dove gli obiettivi sono raggiunti con difficoltĂ ; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate dalla maggior parte degli studenti delle classi del secondo biennio e del quinto anno(collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, con particolare riferimento alle materie professionalizzanti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola, anche se esistono problematicitĂ diffuse in particolare nelle classi prime. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GERI02000N 4,3 GENOVA 58,8 LIGURIA 56,1 ITALIA 50,5
pagina 27
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pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GERI02000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
14,3
28,6
57,1
44,4
0,0
55,6
0,0
0,0
100,0
GENOVA
72,8
20,7
6,5
41,6
24,2
34,1
47,9
23,2
28,9
55,8
19,4
24,8
LIGURIA
75,1
19,1
5,9
36,8
28,6
34,6
47,1
23,9
28,9
57,5
18,9
23,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GERI02000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
0,0
100,0
0,0
14,3
0,0
85,7
22,2
22,2
55,6
0,0
GENOVA
68,6
19,1
12,3
49,1
14,1
36,8
46,9
14,6
38,5
LIGURIA
70,0
16,1
13,9
46,9
12,5
40,7
44,2
15,9
39,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
56,8
8,6
34,5
55,2
11,8
32,9
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GERI02000N GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 23 43,4 30 3.882 71,8 1.526 7.539 72,3 2.885 346.225 70,4 145.616
TOTALE 56,6 28,2 27,7 29,6
53 5.408 10.424 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GERI02000N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 8 50,0 16 88,9 3.279 6.417 276.676
89,5 89,8 90,9
996 1.951 93.486
72,9 74,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GERI02000 N
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
47
9
3
-
-
GENOVA
588
308
105
16
LIGURIA
1.152
676
229
38
53.999
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
79,7
15,3
5,1
0,0
0,0
0,0
1
-
57,8
30,3
10,3
1,6
0,1
0,0
3
2
54,9
32,2
10,9
1,8
0,1
0,1
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GERI02000N 63 31 49,2 76 44 57,9 74 38 - Benchmark* GENOVA 4.690 2.054 43,8 4.709 1.950 41,4 4.707 1.649 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
51,4 35,0 38,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 GERI020 00N
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
19,4
35,5
16,1
22,6
6,5
0,0
9,1
36,4
25,0
13,6
15,9
0,0
7,9
18,4
21,1
39,5
13,2
0,0
GENOV A
11,2
21,1
29,1
24,6
14,0
0,0
11,7
23,8
28,2
21,4
14,9
0,0
13,3
23,5
29,7
26,7
6,8
0,0
LIGURI A
11,7
19,9
32,1
23,3
13,0
0,0
12,2
22,4
32,1
19,6
13,6
0,0
14,1
21,9
34,0
24,1
5,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,2
23,4
6,2
40,6
GENOVA
3,2
36,9
5,3
LIGURIA
3,5
37,4
4,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
GERI0200 0N
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,5
4,5
34,8
4,5
34,8
16,7
38,0
2,7
39,9
4,9
18,9
35,4
3,0
40,1
4,9
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,3
8,5
58,5
0,0
24,5
8,5
15,0
37,6
2,5
44,8
2,4
16,3
34,0
17,5
34,4
2,8
44,2
2,9
18,5
31,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GERI02000N 1,6 40,6 57,8 0,0 38,2 61,8 0,0 23,4 76,6 - Benchmark* GENOVA 0,7 11,4 87,9 0,5 9,8 89,8 0,5 9,0 90,5 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GERI02000N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
18,8 53,7 55,5 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GERI02000N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
21,3 55,4 56,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GERI02000N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
50,0 58,2 59,1 48,9
pagina 33
Istituto: GERI02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 18,8 1,6 34,4 14,1 0,0 15,0 13,6 13,9
12,2 11,8 13,5
8,1 7,8 8,6
5,5 5,9 7,0
2,0 1,9 2,9
12,4 11,8 14,5
7,9 7,1 7,7
5,3 5,8 6,8
2,0 1,9 2,8
11,7 11,9 15,5
5,9 6,3 7,1
4,6 5,5 7,2
1,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,8 3,5 5,6
Istituto: GERI02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,3 21,3 3,2 17,0 4,3 0,0 14,5 12,5 12,7
0,0
3,4 3,5 5,8
Istituto: GERI02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,7 16,9 2,2 32,6 11,2 0,0 13,3 13,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,1 2,9 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
I dati disponibili sugli esiti occupazionali degli studenti diplomati Odero negli anni 2010 2011 e 2012 sono incoraggianti e confermano il fatto che la preparazione fornita risulta appetibile sul mercato del lavoro. Ciò rafforza la scelta di attribuire ai tirocini curricolari, anche in alternanza scuolalavoro, una valenza orientativa. Il fatto che l'Istituto risulti capofila di una Fondazione ITS rende possibile la prosecuzione degli studi, in particolare dal corso che specializza in manutenzione di apparati elettronici.
pagina 34
Nonostante l'università non sia scelta di elezione per uno studente che sceglie il percorso professionale, la percentuale di coloro che proseguono gli studi iscrivendosi all'università è molto bassa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. I buoni risultati di occupabilitĂ degli studenti Odero nel settore di riferimento consentono l'attribuzione della valutazione di cinque su sette
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 33,3 Medio - basso grado di 0 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 10 28,6 Alto grado di presenza 50 33,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GERI02000N - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
61,9
69,9
Si
60
57,1
68,3
Si
60
57,1
67,2
Si
60
52,4
64,8
Si
70
66,7
66,1
No
40
42,9
52,4
No
50
57,1
72,8
No
70
57,1
37,8
Si
30
38,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Compito dei cinque Dipartimenti disciplinari attivati è la costruzione di un curricolo di Istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento, tenendo ben presenti le problematiche e i bisogni formativi della particolare tipologia di utenza che frequenta l'Odero. Sono individuati i differenti traguardi di competenza da acquisire, le competenze trasversali sono inserite in modo interdisciplinare nel curricolo. Gli insegnanti usano il curricolo di Istituto come punto di riferimento per la progettazione didattica di classe. L'offerta formativa è ampliata con progetti di alternanza
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto, pur desumibile dal corpus dei lavori prodotti dai Dipartimenti disciplinari, pubblicato e aggiornato costantemente sulla rete intranet di Istituto, non è costruito come documento a se stante. Le competenze chiave di cittadinanza, pur inserite in modo trasversale tramite la progettazione di numerose attività che vedono l'impiego di esperti esterni, potrebbero essere meglio declinate in termini di obiettivi per competenza raggiungibili e certificabili.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 38
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 4,8 Medio - basso grado di 20 19 presenza Medio - alto grado di presenza 70 61,9 Alto grado di presenza 0 14,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GERI02000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70
76,2
83,7
Si
50
66,7
72,9
Si
50
52,4
63,8
Si
100
100
92,9
No
30
52,4
45,2
Si
80
81
88,7
No
50
57,1
62,3
No
40
28,6
48,4
Si
20
14,3
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono attivati 5 Dipartimenti: linguaggi, matematico-scientifico, settore meccanico, settore elettrico-elettronico, corso serale. A inizio a.s., i Dipartimenti individuano quali traguardi di competenza devono essere acquisiti dagli studenti, corredati di abilità e conoscenze necessarie al raggiungimento delle competenze. Sono programmati tempi e prassi utili al conseguimento delle competenze stesse. Viene effettuata una periodica programmazione sia comune per assi sia per ambiti disciplinari, coinvolgendo tutte le materie, e per classi parallele. La progettazione segue le linee guida della Riforma ma tiene conto dei risultati degli anni passati. E’ oggetto di modifiche, ampliamenti, riduzioni a seconda delle esigenze di un’utenza costituita in gran parte da studenti stranieri, DSA, portatori di BES, spesso con una storia di insuccesso scolastico. Le strategie adottate sono variate sulla base dell’osservazione diretta della classe e dello studente, avendo come finalità l’acquisizione delle competenze, anche diversificate per ogni alunno e tendenti comunque al successo scolastico individuale. Punti di forza: l’utilizzo costante dei laboratori, la presenza di docenti di consolidata esperienza professionale, l’utilizzo esteso dell’alternanza scuola-lavoro e delle iniziative di recupero, l’attenzione a creare e a mantenere un clima di collaborazione tra studenti e docenti, la progettazione per Unità di Apprendimento, la certificazione delle competenze acquisite.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione, in particolare nell'area tecnica che caratterizza le discipline professionalizzanti, richiede un costante adeguamento delle strutture e delle dotazioni tecniche, non sempre possibile a causa di finanziamenti non sempre sufficienti. La realizzazione dei percorsi personalizzati si scontra con la difficoltà di gestione di classi spesso numerose e, in particolare nel biennio, "difficili". La progettazione, pur tenendo conto delle ampie dotazioni tecnologiche presenti in Istituto, non è sempre in grado di sfruttarne appieno la carica di innovazione.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 40
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 28,6 Prove svolte in 1 o 2 50 38,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 10 33,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 76,2 Prove svolte in 1 o 2 20 14,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 9,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 81 Prove svolte in 1 o 2 20 9,5 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 0 9,5 discipline
Situazione della scuola: GERI02000N
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono utilizzati criteri di valutazione comuni e usati strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate), per la maggior parte degli ambiti disciplinari e i risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di rubriche di valutazione condivise pur diffuso nella valutazione delle UdA, delle prove esperte, delle simulazioni di Terza Prova dell'Esame di Stato, non è però esteso a tutte le classi e a tutte le discipline
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: GERI02000N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 14,3 Orario ridotto 60 61,9 Orario flessibile 20 23,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GERI02000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GERI02000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
76,2
89,1
No
10,0
23,8
36,5
No
30,0
28,6
3,8
No
0,0
14,3
11,0
No
0,0
4,8
4,8
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:GERI02000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GERI02000N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
81
84,5
Si
50
66,7
83,7
Si
40
38,1
5,2
No
10
9,5
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di un laboratorio/officina attrezzato per ognuno dei quattro indirizzi di studio presenti nei percorsi IEFP. Sono presenti docenti referenti e Assistenti tecnici. L’officina meccanica auto risulta essere una delle più grandi ed attrezzate tra quelle in dotazione alle scuole liguri. Gli studenti ruotano tra laboratori/officine e aule di teoria in modo complesso e regolamentato. L’ora di lezione è di 55 minuti, per rispondere alle esigenze di un’utenza caratterizzata da tempi di attenzione limitati, in particolare nelle discipline teoriche. Il monte ore annuale è raggiunto tramite L.A.R.S.A., corsi di recupero, iniziative di ampliamento dell’offerta formativa. L’intero istituto è cablato. Ogni locale dispone di una presa Ethernet. E’ in corso di ultimazione il collaudo di una rete WiFi di ultima generazione, con annesso hotspot wireless. Sono presenti e funzionanti 14 LIM. La didattica è raramente frontale. Si utilizzano appieno le risorse elencate. Il rispetto delle regole è un obiettivo primario per studenti spesso “difficili”. I Consigli di classe lavorano costantemente alla costruzione di un dialogo educativo. La punizione è sempre utilizzata come ultima risorsa ed è spesso accompagnata da misure atte a favorire il rientro in comunità. La mediazione dei conflitti si avvale dell’apporto di una psicologa clinica e di mediatori culturali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni tecnologiche sono soggette a rapida obsolescenza e i costi per un loro adeguamento sono elevati. Occorre quindi avvalersi del contributo volontario delle famiglie. Si ritiene tuttavia che un moderno Istituto professionale dovrebbe poter funzionare senza questo apporto. La quotidiana costruzione del rapporto educativo con studenti spesso demotivati o con evidenti problematiche di apprendimento richiede, si è detto, il contributo di figure professionali quali psicologo, educatore, mediatore culturale. Sono quindi necessarie risorse, da fonti MIUR ma più spesso FSE, il cui reperimento ed utilizzo richiede elevate capacità progettuali e complesse azioni di rendicontazione, a carico di una segreteria che spesso fatica, e non certo per scarsa competenza, a gestire l’ordinario.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
La scuola è dotata di una efficiente infrastruttura informatica, di 14 LIM, di un'aula 2.0. La didattica è quindi votata all'innovazione basata sull'utilizzo delle tecnologie. Una funzione strumentale è responsabile della "scuola digitale"- E' in corso di realizzazione un'innovazione denominata "aula morbida". Sarà realizzato uno spazio arredato in modo da impedire ogni didattica frontale e trasmissiva. L'ampio uso di officine e laboratori rende residuale l'uso di una didattica meramente trasmissiva.
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Le dotazioni tecnologiche hanno costi di acquisto e manutenzione elevati. Non c'è alcun automatismo tra disponibilità di tecnologie e mutamento qualitativo della didattica, che va cercato e sostenuto attivamente.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GERI02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % n.d. n.d. 29 43,9 45,2 14 26,3 27,4 57 39,3 40,4
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GERI02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % n.d. n.d. 50 55,3 52,5 n.d. 44,7 46,9 50 40,9 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GERI02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 39,8 43,5 Azioni costruttive 30 29,5 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie 30 35,4 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GERI02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,5 48,5 47,3 Azioni costruttive 33 25,8 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 22 41,1 40,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:GERI02000N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N %
Riferimento Nazionale %
27,87
5,2
5
4,2
30,47
3,9
3,7
3,4
6,88
1,3
1,4
2,3
5,46
1,2
1,1
1,8
1,64
1
0,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:GERI02000N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 100,00
28,5
33
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
GERI02000N GENOVA LIGURIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 46,7 96,9 169,8 146,0 149,8 131,2 171,3 153,4
IV anno di corso 78,6 160,0 142,1 149,3
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un'utenza difficile in ingresso costituisce una sfida per l'Istituto. Grande è il lavoro dei consigli di classe del biennio in favore della creazione di gruppi in cui la condivisione delle regole sia accettata, all'inizio, e compresa come buona modalità di funzionamento di un gruppo, al termine del percorso. Il ricorso alla punizione, nella forma della sanzione disciplinare irrogata dal Consiglio di classe, è immaginato come strumento educativo e non come modalità espulsiva. Numerosi progetti, coordinati da un team di funzioni strumentali, vanno nella direzione dello sviluppo di una cultura della legalità e della condivisione di uno spirito di gruppo. "Palestra aperta", progetto coordinato dai docenti di Scienza motorie e sportive, consente un approccio a sport di squadra quali il rugby, e vanno nella direzione dello spirito di condivisione e non di competizione o, peggio, di antagonismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza, a tratti, è davvero "riottosa". Alcuni studenti arrivano a scuola con vissuti di violenza, non solo verbale e esperienze di contesti sociali in cui la legalità non è sempre valore condiviso. Ciò rende a tratti defatigante il lavoro fatto dai docenti, ma in generale del personale della scuola, per fornire un modello di adulto sano e centrato, di un contesto fatto di rapporti corretti e franchi ma scevro di violenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo in genere efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo quasi sempre efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. E' fatto uso dell'azione disciplinare solo in caso di comportamenti gravi e ripetuti.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,2
21,2
22,2
72,7
66,7
63,9
9,1
12,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della scuola sono presenti figure esperte e specializzate nei diversi ambiti del disagio ( DSA, allievi stranieri, insegnamento dell’italiano lingua 2, allievi diversamente abili ), docenti che si occupano da anni dell’educazione alimentare, alla legalità e dell’orientamento. Ciò consente un approccio multi-operatore al disagio e contemporaneamente permette di avere una visione globale delle problematiche dei gruppi e particolare sulle criticità dei singoli. Sono attuate didattiche che, anche quando hanno come focus le difficoltà dei singoli, si ripercuotono sull’intero gruppo classe. Si organizzano attività di tipo socializzante al fine di favorire l’inserimento degli studenti BES nel gruppo classe (attività sportive, uscite didattiche e attività di tipo interculturale).E’ presente la figura della psicologa, di un’educatrice e ci si avvale dei mediatori interculturali ( lingua araba, ispanica, albanese, romena) che rappresentano un importante punto di riferimento per studenti, famiglie e docenti. Particolare attenzione è rivolta alla formazione sulle tematiche del disagio. Nel corrente a.s. è stato organizzato un corso di aggiornamento sui DSA rivolto a tutto il personale docente della scuola ed esteso al personale ATA interessato. L'Istituto è stato Polo formativo, individuato dall'USR Liguria, per l'erogazione di un corso di aggiornamento per docenti liguri operanti in aree ad alto flusso migratorio e ad alto tasso di dispersione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi presentano numerose problematiche di varia natura. In questo quadro le problematiche degli allievi BES, con bisogni fortemente individualizzati, possono introdurre ulteriori criticità che devono essere affrontate in un quadro complesso: lo svantaggio socioculturale ed economico diffuso vedi indice ESCS), il grande numero di stranieri nelle classi prime e seconde, il numero di ripetenti provenienti da altri istituti che vedono questo istituto come ultimo sbocco dopo un curricolo fatto di insuccessi. Par quanto riguarda gli allievi con disabilità il punto di debolezza è rappresentato dal turn over dei docenti di sostegno che mina la continuità educativa. L’esiguità delle ore di sostegno assegnate all'Istituto aumenta la criticità delle situazioni. Per quanto riguarda gli allievi stranieri, la presenza di mediatori interculturali non può essere sempre garantita, poiché i finanziamenti dedicati provenienti dallo Stato risultano insufficienti o inesistenti. La scuola sopperisce attraverso microcofinanziamenti da altri progetti. Altresì necessari gli interventi a livello di territorio( reti di scuole) per garantire un congruo numero di ore di alfabetizzazione in ITALIANO come L2 agli studenti NAI nelle fasi iniziali di inserimento scolastico.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 54
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
GERI02000N GERI020503 Totale Istituto GENOVA LIGURIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 0 17 10,3 9,4 6,9
131 0 131 81,2 74,8 63,2
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 55
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GERI02000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
57,1
59,8
No
0
14,3
13,3
Si Si No No
50 60 20 50
61,9 71,4 23,8 57,1
52,1 68,5 15,2 60,5
No
10
28,6
20,6
Si
20
23,8
21
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GERI02000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
33,3
38,8
No
0
4,8
10,2
Si
50
42,9
40,2
No
60
71,4
68,3
No
30
38,1
38,1
No
50
61,9
59,7
Si
80
81
80,5
Si
20
19
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei confronti degli allievi con maggiori difficoltà, segnalati dai Consigli di classe anche tramite i coordinatori,sono organizzati interventi, mirati e specifici, che si avvalgono di educatori. Gli interventi, rivolti a gruppi di studenti, sono finalizzati al raggiungimento delle competenze prefissate. E' previsto lo studio assistito per recupero delle competenze di base attraverso incontri pomeridiani di studio guidati da docenti delle diverse aree. I gruppi, in un’ottica di inclusività, non sono ovviamente costituiti solo da allievi BES. Sono regolarmente organizzati numerosi corsi estivi per il recupero della Sospensione del giudizio di ammissione/non ammissione alla classe. La partecipazione a progetti di mobilità studentesca in ambio Erasmus+ consente di operare la valorizzazione di qualche eccellenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa motivazione degli alunni rende spesso l’intervento didattico poco efficace. Si evidenzia la necessità di lavorare sulla motivazione, sulla consapevolezza di sé e del proprio progetto di vita. Ciò potrebbe portare ad un investimento sulla scuola e sullo studio maggiore di quello che in media operano gli studenti. Il lavoro sulle eccellenze è difficoltoso, vuoi per la difficoltà di riconoscere vere eccellenze, vuoi per la scarsa propensione degli allievi, anche dei più dotati, allo svolgimento di attività aggiuntive in orario pomeridiano.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono la maggior parte dei potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:GERI02000N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
57,6
47
40,4
No
21,2
21,2
20,5
Si
97
98,5
98,5
Si
78,8
80,3
65,9
No
51,5
51,5
41,5
No
9,1
19,7
32,3
No
18,2
15,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono pratiche di continuitĂ con le scuole secondarie Il passaggio di informazioni sugli studenti iscritti alla classi superiori di riferimento. Da anni sono attivi progetti che vedono prime andrebbe sistematizzato. piccoli gruppi di studenti interessati all'iscrizione all'Odero partecipare ad attivitĂ di laboratorio con gli studenti giĂ iscritti.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:GERI02000N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GERI02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
45,5
48,5
48,3
No
63,6
60,6
61,2
Si
48,5
48,5
41,4
Si
84,8
92,4
96,3
No
24,2
25,8
28,4
No
33,3
48,5
56
Si
84,8
84,8
82,4
Si
24,2
21,2
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di continuità con la secondaria di primo grado. Oltre alle usuali attività quali il Salone dello studente, è in atto un progetto di continuità che prevede di ospitare gruppi di studenti interessati in stage brevi presso l’Istituto. E’ operativa una commissione orientamento che cura i rapporti col ciclo precedente. Per quanto riguarda l’orientamento al lavoro e alle professioni, vocazione di un Istituto professionale, si può affermare che l’elevato numero di ore di tirocinio aziendale che gli studenti hanno nel proprio curricolo obbligatorio dalla classe seconda alla classe quinta ed i progetti di alternanza scuola lavoro sono di per sé un’azione orientativa, che consente allo studente di misurarsi con le proprie reali competenze nel settore di vocazione, in reale contesto lavorativo. L’Istituto aderisce al progetto Almadiploma e ha partecipato al Progetto Fixo Scuola&Università. Quest'ultimo ha consentito di mettere in atto vere e proprie azioni di placement, in un percorso che ha visto studenti di quarta e quinta guidati alla scoperta delle proprie potenzialità. I risultati disponibili riguardo alla occupabilità dei diplomati Odero costituiscono un dato oggettivo a sostegno della bontà delle prassi seguite. Tra le buone prassi di orientamento in uscita da segnalare l’orientamento verso i percorsi realizzati delle Fondazioni ITS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento in ingresso costituisce un problema rilevante per un Istituto professionale. Troppo spesso la scelta delle famiglie in uscita dalla secondaria di primo grado è in negativo. Si manda il proprio figlio al professionale perché lo si ritiene uno studente debole o perché ha già manifestato difficoltà relazionali. Ciò è testimoniato dal fatto che la quasi totalità degli studenti in ingresso esce dalla scuola secondaria di primo grado con il voto sei; questo rende impervio il compito del corpo docente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le buone prassi descritte nella Sezione opportunitĂ collocano l'Istituto Odero nella zona di positivitĂ della rubrica di valutazione.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Odero rappresenta una realtà storicamente inserita nel contesto del ponente genovese, delegazione “operaia” che nel ‘900 ha visto lo sviluppo e il successivo declino della cantieristica navale (Fincantieri) e di tutte le attività ad essa legate in particolare nel settore meccanico. Il professionale Odero ha saputo mantenere la sua originale vocazione di scuola che prepara al mondo del lavoro, ma ha saputo trasformarsi e connettersi alla modernità post industriale. Oggi la mission dell’Odero, sintetizzata nel motto “Costruirsi il futuro”, è ben chiara. C’è cultura nel fare e nel saper fare, la scelta dell’Istruzione professionale non deve essere un ripiego ma scelta consapevole di un percorso che, nel rispetto della vocazione professionalizzante, sa fornire anche strumenti culturali essenziali ad affrontare la complessità della moderna società post industriale e iper-connessa. Il P.O.F. dell’Istituto fotografa questa situazione e si sforza di connettere le scelte in merito ad offerta formativa ed organizzazione del lavoro con le esigenze del contesto produttivo, saggiate grazie ad un costante rapporto tra scuola ed imprese che ospitano studenti in stage o percorsi di alternanza scuola-lavoro. Le priorità sono individuate e condivise dagli OO.CC., che funzionano anche da tramite con le famiglie. Si utilizza infatti la forma del Consiglio di classe aperto ai genitori per consentire un proficuo rapporto scuola-famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il continuo mutamento del mandato che la società dà alla scuola in generale, e all’istruzione professionale in particolare, unito alla persistente crisi economica, mandano talvolta in crisi il raggiungimento della mission dell’Istituto, in particolare nel settore elettronico che vive oggi intense trasformazioni. Il rapporto con le famiglie, pur cercato e voluto dall’Istituto, è messo in difficoltà dalla scarsa risposta di molte famiglie, che sembrano affidare all’Istituto una sorta di delega in bianco.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione delle azioni avviene, a livello didattico, in Non è presente un sistema formalizzato di controllo dei sede di Dipartimento disciplinare. Ogni decisione viene poi processi. riportata in forma sintetica al Collegio dei docenti, che fornisce ai Dipartimenti le linee di azione fondamentali in materia di priorità. Si fa ampio uso di commissioni individuate ad hoc per seguire una determinata area (commissione orientamento, commissione ordinamenti e riforma, ecc.). Alle Commissioni la Dirigenza, con il Collegio dei Docenti, fornisce un chiaro mandato in termini di obiettivi ed una certa autonomia operativa. Le decisioni delle Commissioni sono poi validate o emendate dal Collegio dei docenti. Una rilevante parte del lavoro è poi svolta dalle Funzioni strumentali, individuate dal Collegio. Esse, unitamente ai collaboratori del Dirigente, ai referenti DSA, INVALSI e ad altri referenti di volta in volta individuati, fanno parte dello staff che condivide le responsabilità con la Dirigenza. La funzione P.O.F. ha il compito di monitorare lo stato di avanzamento dei progetti e di coordinare la restituzione, intermedia e finale, dei risultati degli stessi al Collegio dei docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 19,7 Tra 500 e 700 € 48,5 43,9 Tra 700 e 1000 € 18,2 27,3 Più di 1000 € 15,2 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GERI02000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N %
Riferimento Nazionale %
62,00
72,6
72,8
72,8
38,00
27,4
27,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GERI02000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 83,64
81,04
74,8
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GERI02000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 88,46
87,09
86,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GERI02000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N %
56,52
38,85
37,49
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GERI02000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 60,87
51,23
44,99
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 81,8 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 21,2 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 18,2 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,2 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N Si 97 90,9 Si 57,6 66,7 No 0 0 No 18,2 19,7
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,1
7,6
11,4
No
6,1
4,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 57,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,4 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 3 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,3 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 51,5 45,5 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 9,1 21,2 Il Dirigente scolastico No 3 3 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,8 78,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,2 18,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 97 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 27,3 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 3 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 63,6 62,1 73,3 Consiglio di istituto No 48,5 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 33,3 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti No 12,1 10,6 12,6 Consiglio di istituto Si 60,6 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,8 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 15,2 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti No 36,4 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 15,2 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 27,3 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GERI02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N Collegio dei docenti Si 84,8 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico No 57,6 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 9,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 10,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:GERI02000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GERI02000N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 47,92 30 24,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,31 2,2 4,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 29,6 42,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 49,77 38,2 31,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è chiara, ampio il ricorso alle Funzioni Il coordinamento tra le varie aree delegate richiede notevole strumentali (ad oggi sei), ai referenti delle varie attività o tempo ed energia da parte dei Dirigente e dei suoi collaboratori. progetti, alle Commissioni. La Dirigenza o il Collegio Docenti Esiste il rischio di un'eccessiva parcellizzazione del lavoro. forniscono chiare deleghe ai responsabili delle varie aree di attuazione del P.O.F.. Il Dirigente scolastico si avvale di due collaboratori, con deleghe organizzative e ai rapporti con le famiglie e l'utenza. Anche per il personale ATA è operante il meccanismo della delega con assunzione di responsabilità, attuato attraverso gli Istituti contrattuali della prima e seconda posizioni economiche e degli incarichi aggiuntivi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GERI02000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N 18
15,12
15,56
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GERI02000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N 7949,56
10656,3
11414,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GERI02000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N 200,13
153,56
182,69
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GERI02000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 64,92
31,94
32,77
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GERI02000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GERI02000N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3
1,5
9,5
0
3
3
9,5
0
3
7,6
14,5
1
57,6
51,5
31,5
0
30,3
36,4
37,9
0
18,2
22,7
21,8
0
15,2
18,2
16,6
0
6,1
9,1
17,6
0
0
0
9,2
0
54,5
43,9
35,6
1 1
21,2 33,3
25,8 39,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GERI02000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N 1,00
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GERI02000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 24,26
35,4
35,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:GERI02000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GERI02000N L'alternanza scuola lavoro rappresenta uno dei cardini dell'offerta formativa di un moderno istituto professionale. I corsi di italiano L2 e gli interventi legati alla prevenzione lotta allo svantaggio socio economico sono elementi caratterizzanti l'offerta formativa dii un istituto che ospita un elevati numero di alunni stranieri Il progetto Diamoci Una Mano intende introdurre forme di compresenza in classi in cui sia evidente un rischio di dispersione scolastica e si siano rilevate criticita' nel rapporto tra studenti e tra studenti e docenti
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 18,2 Basso coinvolgimento 36,4 33,3 Alto coinvolgimento 45,5 48,5
Situazione della scuola: GERI02000N
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste piena rispondenza tra P.O.F. e risorse allocate. Il meccanismo decisionale prevede la condivisione delle scelte con gli Organi collegiali e la discussione delle materie contrattuali con la RSU, convocata più volte nel corso dell'a.s. Il meccanismo di presentazione/approvazione dei progetti da parte del Collegio docenti, entro il mese di ottobre di ogni a.s. garantisce che i progetti approvati siano quelli ritenuti prioritari. Anche il Contratto Integrativo di Istituto segue la logica di una programmazione dell'allocazione delle risorse mai a pioggia ma con riferimento a dette priorità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse a disposizione sono talvolta scarse, talvolta provenienti da fonti di finanziamento (es. FSE o FESR) che le rendono di complessa utilizzazione e, comunque, richiedono notevoli carichi di lavoro in sede di rendicontazione. I vincoli di rendicontazione rendono a tratti difficile il corretto matching tra disponibilità finanziarie ed esigenze di spesa a carico dei progetti (ad esempio, vincolo per FSE legato alla necessità di stipulare contratti di leasing per le attrezzature, che non è possibile acquistare)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio, anche se talvolta i contatti con le famiglie, pur costantemente cercati, risultano poco frequenti. La scuola delega il controllo strategico e monitoraggio dell'azione allo staff del Dirigente e alla funzione strumentale responsabile del P.O.F. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Gran parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, in particolare dai Fondi comunitari.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GERI02000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N n.d.
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GERI02000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GERI02000N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,1 0
9,1 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
12,1
19,7
17,3
0
9,1
4,5
7
0
27,3
22,7
26,3
0
57,6
50
39
0
12,1
13,6
12,5
0
0
0
1,2
0 0
3 9,1
1,5 16,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GERI02000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % n.d.
27,9
22,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GERI02000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N n.d.
47,7
39,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GERI02000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, tramite il team delle funzioni strumentali e dei referenti di area, raccoglie le esigenze di formazione dei docenti. La formazione interna è spesso rivolta all'intero Collegio o comunque ad una parte rilevante di docenti. Il personale è stato formato integralmente sulle tematiche DSA/BES e, in un recente passato, su quelle delle potenzialità legate all'utilizzo del registro elettronico. La scuola è stata anche polo formativo per la Liguria sulle tematiche della gestione del conflitto in classi "difficili". I referenti di progetto o di area (es. referente progetti europei, referente DSA, referente Almadiploma) sono oggetto di formazione specialistica i cui costi sono coperti dall'Istituto. Le ricadute della formazione in servizio sono soddisfacenti in termini di empowerment del personale. Da non dimenticare il personale A.T.A. ed in particolare gli A.T. e gli A.A., alla cui formazione si provvede con corsi erogati da terzi qualificati, a carico dei fondi destinati alla formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre possibile intercettare tutti i bisogni formativi espressi dal personale. La gravosità del lavoro quotidiano con un'utenza difficile rende a tratti i docenti meno disponibili ad aumentare i carichi di lavoro pomeridiani per attività formative. Occorre anche ricordare che non sempre le iniziative di formazione offerte dal territorio sono all'altezza delle aspettative di un corso docente "forgiato" dal quotidiano impatto con difficoltà relazionali e di apprendimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curricula dei docenti, anche perché è organismo accreditato presso la Regione Liguria per l'erogazione di corsi IeFP in regime surrogatorio. La Dirigenza e il Collegio docenti, nell'individuare i destinatari degli incarichi, cercano di valorizzare le competenze e l'esperienza personale dei candidati. Le scelte del Dirigente, con l'eccezione di quelle relative ai suoi collaboratori, sono costantemente condivise con il Collegio dei docenti. La delega di attività, con conseguente assunzione di responsabilità anche in ordine ai risultati, consente un costante empowerment del personale. Non c'è alcuna preclusione nei confronti di chi solo da poco lavora all'Odero. Spesso ai nuovi arrivati sono offerti incarichi di coordinamento delle classi o di coordinamento di progetti che sono attinenti alle aree che il loro curricolo mostra essere quelle dove maggiore è stato l'approfondimento professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni incarichi sono ricoperti da figure "storiche" dall'indubbia competenza e capacità. Questo però renderebbe difficile la sostituzione di tali figure in caso intervenissero problemi personali che rendono impossibile la prosecuzione del lavoro da parte di queste figure. Il problema è però noto e condiviso e si sta lavorando per mitigarne le potenziali problematiche, attraverso l'affiancamento di giovani ai referenti storici di area.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GERI02000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GERI02000N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
47
46,3
No
51,5
37,9
27,3
No
21,2
16,7
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
63,6 97 72,7 81,8 54,5 54,5 63,6 90,9
71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,2 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,5 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GERI02000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GERI02000N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,7
6
6,6
0
10,4
6,6
4,4
0
2,4
2,4
2,9
18 5 5 4 9 9 0 22
12,7 15,2 7,4 8 4,7 4,6 5,9 13,5
12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai Dipartimenti disciplinari e alle Commissioni formate per l'approfondimento di tematiche specifiche. I gruppi di lavoro producono materiali sempre condivisi attraverso l'estesa rete informatica presente in Istituto. Ogni docente ha un proprio account di lavoro e un indirizzo interno di e-mail. Ciò favorisce lo scambio di materiali ma anche la circolazione delle idee. Le pratiche di condivisione dei progetti e dei percorsi di lavoro sono consolidate e aperte anche ai nuovi insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono evidenti punti di debolezza in questo specifico settore, come evidenziato anche dagli esiti di un'indagine interna che ha utilizzato, con modifiche di dettaglio, i questionari docenti VALES.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti o si avvale di iniziative qualificate offerte dal territorio. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e si preoccupa della formazione di nuove figure che possano prima affiancare e poi sostituire quelle che storicamente presidiano un determinata area.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,4 Media partecipazione (3-4 30,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 18,2 45,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
27,3
29,8
9,1
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,4 23,1 11,5
Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,8 27,8 Bassa apertura 7,7 11,1 Media apertura 30,8 22,2 Alta apertura 30,8 38,9 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GERI02000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GERI02000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 12,1
31,8 12,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
15,2
13,6
19,2
0 0 1
9,1 0 66,7
10,6 10,6 60,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GERI02000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GERI02000N per motivo) per motivo) 0
21,2
25,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,1
15,2
23,7
0
63,6
62,1
73,6
0
6,1
3
10,5
1
27,3
28,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GERI02000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GERI02000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
27,3 33,3
22,7 28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
33,3
30,3
45,5
0
36,4
33,3
25,8
0
6,1
4,5
12,4
0
6,1
10,6
20,5
0
9,1
15,2
22,5
0
0
4,5
14,3
1 0
21,2 3
19,7 4,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,1 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,5 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 9,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: GERI02000N prodotto il :10/10/2015 16:22:01
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:GERI02000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N Si 57,6 48,5 Si 72,7 68,2 No 27,3 28,8 Si 39,4 47 Si 57,6 63,6 No 36,4 34,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
39,4
53
56,9
Si
60,6
66,7
60
Si
42,4
42,4
42,7
No No
36,4 15,2
48,5 18,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GERI02000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GERI02000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,7 78,8 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI GERI02000N GENOVA LIGURIA ITALIA
NO 7,0 10,0 10,0
X 92,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 24,2 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,2 10,6 Numero di convenzioni 9,1 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 36,4 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 15,2 28,8
Situazione della scuola: GERI02000N %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:GERI02000N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % 1,79
16,6
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Odero è membro di Rete Ponente, una rete comprendente oltre quindici tra Istituti comprensivi e Istituti di istruzione secondaria di secondo grado. E' membro di una rete di Istituti serali, è capofila e Istituto di riferimento della Fondazione ITS-ICT. La scuola partecipa regolarmente alle riunioni, anche operative, organizzate dal Municipio di riferimento. E' membro della Rete di robotica educativa e del Polo tecnico professionale risparmio ed efficientamento energetico promosso dalla Regione Liguria. Tutte queste partecipazioni influiscono in modo positivo sulla qualità dell'offerta formativa e sono occasioni di arricchimento professionale per i docenti, con sicure ricadute sulla qualità della didattica. Sono presenti, e regolate da protocolli di intesa ad hoc, iniziative di sperimentazione di nuovi percorsi formativi in collaborazione con associazioni o Enti di Formazione professionale (es. protocollo di intesa con Assoculturasicurezza per la sperimentazione di un innovativo percorso sulla formazione dei manutentori dei mezzi antincendio, protocollo di intesa con scuola edile genovese per l'avvio, in ambito di Garanzia Giovani Liguria, di un percorso triennale di formazione della figura di operatore dello sviluppo sostenibile). Data la natura dell'Istituto, la presenza di collegamenti con il mondo del lavoro ha caratura istituzionale. L'erogazione di corsi triennali in regime di sussidiarietà integrativa rafforza ulteriormente il ricorso a stage aziendali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione e la gestione di quanto descritto nella sezione Punti di forza richiede risorse umane e materiali che si trasformano in esigenza di risorse finanziarie. Le fonti contrattuali non garantiscono la copertura dell'intero fabbisogno. Il rischio è che una parte del lavoro svolto sia di fatto volontario. Notevole è anche il carico di lavoro che ricade sugli uffici amministrativo. I tagli di organico del personale ATA subiti negli ultimi anni rendono difficoltosa la gestione di questi carichi e aumentano le fonti di conflitto con l'Amministrazione in sede di Contrattazione Integrativa di Istituto.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GERI02000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GERI02000N % n.d.
7,8
9,6
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GERI02000N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,5 34,9 Medio - basso livello di 54,8 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 6,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,2 1,6 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GERI02000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GERI02000N 42,81
54,6
57,2
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,3 18,2 Medio - alto coinvolgimento 66,7 71,2 Alto coinvolgimento 6,1 10,6
Situazione della scuola: GERI02000N
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza la forma dei Consigli di classe aperti alle famiglie, che consentono, nel rispetto delle competenze di ciascuno, di superare lo stretto perimetro della delega ai rappresentanti di classe e parlare dei problemi e delle opportunità dei gruppi classe. E' utilizzata anche la modalità dei colloqui generali. La scuola è dotata di registro elettronico e sceglie di far visualizzare alle famiglie le valutazioni intermedie e finali e le eventuali note disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con le famiglie, pur costantemente cercato, non sempre è quello desiderato. Molti genitori sembrano interessarsi alla vita scolastica dei figli solo nel momento della valutazione quadrimestrale o della sanzione disciplinare. Il problema di come "agganciare" un maggior numero di famiglie per coinvolgerle nelle scelte dell'Istituto resta aperto. Occorrerà trovare strumenti che consentano tale maggiore coinvolgimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola intende coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative ma sconta una partecipazione non sempre all'altezza delle aspettative. Il giudizio formulato risulta quindi da un giudizio fortemente positivo sulla parte riguardante i rapporti scuola-territorio e un giudizio con qualche criticitĂ sul settore rapporti scuola-famiglia, che necessita di azioni di miglioramento.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione della dispersione scolastica nelle classi prime e seconde, con particolare riferimento agli abbandoni
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione di almeno il 5% del numero di coloro che abbandonano il corso di studi senza l'attivazione di un percorso di riorientamento Aumento del tasso di successo Diminuzione del 5% del scolastico nelle classi prime numero di respinti nel passaggio tra prima e seconda.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Aumento della consapevolezza Diminuzione del 10% delle degli studenti di far parte di sanzioni disciplinari di una comunità con regole allontanamento dalla comunità. condivise
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La dispersione scolastica rappresenta nella Regione Liguria un problema rilevante. Molteplici sono le cause, non ultima la parziale disgregazione del tessuto sociale dovuto alla concomitanza di una faticosa trasformazione che la città, e il suo ponente un tempo fortemente industrializzato in particolare stanno vivendo e dell'impatto della crisi economica che dura ormai dal 2008. In questo contesto la lotta alla dispersione scolastica assume, anche per l'Odero, una valenza prioritaria. Di più, anche i dati interni sulla dispersione nelle classi prime e seconde sono allarmanti. Il fenomeno, soprattutto nella forma dell'abbandono scolastico prima del conseguimento della qualifica, è altresì connesso con le rilevanti problematiche dei comportamenti devianti di alcuni studenti. Le strategie di lotta alla dispersione e di aumento della cultura di appartenenza ad una comunità con sue regole che, se rispettate, portano sovente al successo formativo, rappresentano per l'Odero, in realtà, un'unica priorità e un obiettivo di miglioramento nel medio termine.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Potenziare la didattica laboratoriale mediata dall'uso delle nuove tecnologie, anche realizzando spazi attrezzati ad hoc
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Attivazione di progetti in Rete con EELL, Enti Formazione e CFP accreditati per favorire i percorsi di riorientamento.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire le iniziative di formazione interna valorizzando le competenze dei docenti dell'Istituto su nuove tecnologie e didattica laboratoriale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere più efficaci i rapporti con le famiglie, coinvolgendone un numero più ampio nelle scelte dell'Istituto,costruendo percorsi educativi condivisi Utilizzare, in collaborazione con la rete di associazioni del territorio, forma sostitutive della sanzione espulsiva.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La creazione di spazi laboratoriali dalle caratteristiche innovative, quali l'arredamento a isole, la proiezione su più pareti, la disponibilità di tablet personali connessi alla Rete, possono contribuire in modo significativo a rendere la fruizione dei contenuti disciplinari maggiormente alla portata di studenti che sono caratterizzati da labilità nell'attenzione e tendenza a mettere in atto comportamenti problema per non mostrare la loro debolezza. Per raggiungere le priorità la tecnica, tuttavia, non basta. E' necessario costruire un rapporto con le famiglie più solido e partecipato, tale da consentire la costruzione di tratti condivisi di percorso educativo. Anche il rapporto con il tessuto associativo, un tempo fiorente ed oggi in crisi di mandato sociale, può costituire una leva per diminuire l'utilizzo dell'extrema ratio del provvedimento espulsivo (la c.d. sospensione) e, nel contempo, dare agli studenti l'opportunità di conoscere meglio l'ambiente in cui vivono, di costruire solide relazioni con coetanei ed adulti sani e centrati, di superare le ristrettezza, talvolta solo mentali, di ambienti di riferimento deprivati. Poiché la scuola è, da sempre, anche specchio della società, gli obiettivi di processo dell'Odero sono intimamente connessi con la realtà di cui fa parte, e parte attiva.