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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ROIC802006 LOREO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ROIC802006 ROEE802018 VA VB ROEE802029 VA VB ROEE80203A VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC802006 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC802006 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC802006 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell?Istituto Comprensivo di Loreo e' costituita da 722 allievi che hanno un'età che va dai 2 anni e mezzo fino ai 14 e che frequentano 7 plessi, suddivisi in 40 classi: - 2 di scuola dell?infanzia con 6 sezioni; - 3 di scuola primaria con 23 classi; - 2 di scuola secondaria di primo grado con 11 classi. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è dato da famiglie che trovano occupazione prevalentemente in agricoltura, nella pesca e in percentuale minore nel piccolo artigianato e nel terziario. Il livello di scolarizzazione dei genitori si ferma, per la maggior parte, alla scuola secondaria di primo grado. Sono presenti 71 alunni di cittadinanza non italiana distribuiti nei tre ordini di scuola (8,4% sul totale degli alunni) che sono, nella maggior parte, di seconda generazione ed essendo nati in Italia non hanno problemi linguistici, hanno frequentato la scuola dell'infanzia e completano regolarmente il percorso del primo ciclo di istruzione nel nostro Istituto Non sono presenti alunni con situazioni socio economiche particolarmente svantaggiate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti, per lo più dialettofoni per tradizione familiare, occupano il loro tempo libero guardando la televisione e utilizzando videogiochi, dedicandosi ad attività sportive (calcio, pallavolo, ginnastica artistica, arti marziali e nuoto), al catechismo o a corsi musicali, in particolare a Rosolina. In questo contesto culturalmente poco stimolante, gli allievi della scuola secondaria di primo grado risultano i più penalizzati e i più attratti da comportamenti poco responsabili.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I sette plessi dell'Istituto Comprensivo Loreo si collocano su I due Comuni, pur essendo limitrofi, presentano caratteristiche due comuni del Parco del Delta Del Po. La struttura economica socio-economiche del tutto differenti, che hanno ricadute molto è legata alla peculiarità del territorio e alla sua collocazione eterogenee sulle attività dei plessi di competenza. geografica nella provincia di Rovigo, posta a est di una vasta area periferica e marginale rispetto alle direttrici dello sviluppo del nord Italia. L?economia si caratterizza per la rilevante presenza dell?agricoltura, con diverse aziende di piccole e medie dimensioni e per un diffuso settore secondario, imperniato sulla piccola e piccolissima impresa. Nel Comune di Rosolina un centro di circa 6.500 abitanti, a vocazione turistica e ortofrutticola: il turismo estivo e il settore della pesca e della molluschicoltura mette a disposizione opportunità lavorative e imprenditoriali. Quattro plessi dell?Istituto sono situati a Rosolina, in cui si svolge una intensa vita associativa (+ di 30 associazioni) attiva nel campo dello sport, della musica, del volontariato, che interagisce con grande dinamismo col mondo della scuola. L'amministrazione comunale promuove attività di valore civico con la scuola, l'ASL e le forze dell'ordine per prevenire le devianze e sviluppare il senso di cittadinanza. Tre plessi si collocano nel comune di Loreo, cittadina agricola di circa 3500 abitanti, di più modesto dinamismo sociale, in cui troviamo il Centro Parrocchiale, il Gruppo Scout, un centro di promozione turistica e la Pro Loco che si aprono alla partecipazione della vita scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ROIC802006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.533,00
59.091,00
3.477.659,00
496.256,00
0,00
4.038.539,00
4.092,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.092,00
331,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
331,00
21.776,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.776,00
7.242,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.242,00
22.357,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.357,00
Istituto:ROIC802006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,4
84,9
12,1
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,1
4,4
23,4
81,8
69,2
55,3
9,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,9 72,1 Totale adeguamento 9,1 27,9
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture edilizie delle scuole dell'Istituto comprensivo di Loreo hanno spazi adeguati (14,8 mq per alunno), le palestre sono buone, eccezion fatta per la primaria di Volto. Nei vari plessi sono presenti strumentazioni informatiche: 11 LIM nella scuola secondaria, 8 LIM nella primaria. Tranne la primaria di Loreo, i plessi hanno discreti punti di accesso internet, buoni laboratori informatici nella secondaria (1 pc ogni 4,5 alunni) più obsoleti nella primaria. Il Comune di Rosolina sostiene la scuola con 24.000 Euro di finanziamento l'anno per attività sportive, musicali e per l'informatica, ha investito nelle strutture edilizie e nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole presenti sul suo territorio e fornisce il servizio mensa alle classi a tempo pieno della scuola primaria e il cestino per gli alunni trasportati che fanno il pomeriggio. Entrambi i comuni mettono a disposizione delle famiglie lo scuolabus per il trasporto degli alunni, la mensa scolastica per gli alunni della scuola dell'infanzia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi della primaria e secondaria di Loreo non hanno adeguati accessi per i disabili e necessitano di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le strutture, i servizi e l?offerta formativa dei plessi di Loreo risultano fortemente penalizzati e in forte difficoltà ora che i tagli finanziari del MIUR si fanno sentire pesantemente. La palestra della scuola primaria di Volto ha spazi insufficienti e inadeguate norme di sicurezza. I punti di accesso ad internet dovrebbero essere potenziati nelle tre scuole primarie. Nei plessi della primaria sono insufficienti gli spazi per i laboratori, i gruppi di livello e le attività di recupero.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ROIC802006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ROIC802006 71 89,9 8 10,1 100,0 - Benchmark* ROVIGO 2.392 82,3 514 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ROIC802006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ROIC802006
35-44 %
N°
1
1,4
ROVIGO
61
VENETO
1.519 15.369
45-54 %
N°
15
21,1
2,6
401
3,1
9.881
2,4
126.086
55+ %
N°
31
43,7
16,8
907
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
24
33,8
100,0
37,9
1.023
42,8
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ROIC802006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC802006 8,3 91,7 100,0
Istituto:ROIC802006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC802006 10,8 89,2 100,0
Istituto:ROIC802006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC802006 93,3 6,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ROIC802006 - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
Istituto:ROIC802006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,1 5 8,1 8 12,9 298 5.459 80.068
13,9 12,4 21,1
466 10.617 99.999
21,7 24,1 26,3
455 10.130 99.999
21,2 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 44
71,0
928 17.929 99.999
43,2 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROVIGO VENETO ITALIA
Incarico nominale
19 515 7.359
%
N° 57,6 82,4 84,4
% 8 126
N° 0,0 1,3 1,4
14 102 1.143
%
N° 42,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 54,5 31,3 0 2,4 45,5 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,8 19,8 50 43,8 4,5 7,3 13,6 29,1
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico dell'a.s. 2014/15 si compone di 88 docenti (15 infanzia, 45 primaria, 28 secondaria) e 21 ATA. L'età media dei docenti è tra i 45 e i 54 anni. L'89,9% dei docenti è assunto a tempo indeterminato. Più dell?80% è stabile nell'istituto da anni. I docenti laureati sono: 8,3% infanzia, 10,8% primaria, 93,3% secondaria. Certificazioni informatiche e linguistiche in linea con i valori di riferimento. La buona adesione alle attività di aggiornamento (+ del 70% dei docenti) testimoniano la volontà di rinnovarsi e acquisire strumenti di lavoro nuovi ed efficaci.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca nell'Istituto una dirigenza stabile: negli ultimi 15 anni si sono avvicendati ben cinque dirigenti con una media di un dirigente ogni tre anni. Inoltre, gli ultimi tre i dirigenti hanno avuto anche contemporaneamente un incarico di reggenza in un altro Istituto con la conseguenza di una minore continuità ed efficacia di direzione e gestione dell?organizzazione dell?istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC802006
% classe 1 63
95,5
ROVIGO
1.807
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 83
100,0
97,1
1.785
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 72
98,6
98,6
1.820
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 78
100,0
99,1
1.806
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 82
100,0
99,8
1.786
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
64
92,8
ROVIGO
1.754
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 53
96,4
94,0
1.761
95,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ROIC802006
7 19
8 25
9 21
10 11
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
22,6
29,8
25,0
13,1
6,0
3,6
- Benchmark* ROVIGO
546
516
400
274
89
52
29,1
27,5
21,3
14,6
4,7
2,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROVIGO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROVIGO
-
0,1
-
0,2
-
0,8
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROVIGO
32
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,7
28
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,4
1,6
28
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,3
1,5
14
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
0,8
13
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROVIGO
32
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,7
25
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,4
16
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
1
1,5
ROVIGO
75
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,2
61
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,4
3,5
45
2,5
1.069
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
2,6
2,5
47
2,4
920
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,7
30
1,7
2,0
685
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC802006
% classe 1
classe 2
1
1,5
ROVIGO
61
VENETO
916 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,4
58
2,0
874
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
3,2
35
1,8
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi agli esiti negli scrutini appaiono in linea con il dato provinciale e regionale, talora anche migliori: nel triennio esaminato non si rilevano concentrazioni di non ammessi in nessun anno di corso mentre è esiguo il dato numerico di alunni ripetenti, tutti casi giustificati. Sono quasi nulli i trasferimenti in entrata e uscita, sia nella scuola di primo che di secondo grado. Nulli gli abbandoni scolastici. In termini di regolarità del percorso, gli esiti sono più che buoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Restano da potenziare le azioni per la valorizzazione degli alunni con alto potenziale cognitivo, perché, benché sia stato intrapreso un processo di accompagnamento per due alunni dell'istituto, si ritiene ci possano essere altri alunni di talento che la scuola non riesce ancora a valorizzare al meglio.
Con riferimento all?Esame di Stato i dati percentuali relativi al numero di ammissioni e di licenze conseguite come pure le fasce di voto finali per gli anni scolastici monitorati risultano migliori sia rispetto il dato provinciale che regionale attestandosi sul voto di sette la maggior parte di candidati licenziati e comunque esibendo sempre una situazione di equilibrio e coerente distribuzione statistica. La quasi totalità degli alunni di classe V^ primaria proseguono gli studi all?interno del Comprensivo; meno dell?1% si rivolge ad altra istituzione scolastica, perlopiù per ragione di studio di strumento musicale (iscrizione al Conservatorio di Musica) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione risulta piĂš che positiva in relazione al sostanziale equilibrio nella distribuzione degli studenti per fasce di voto nelle diverse classi e anni monitorati, i dati risultano in linea, spesso migliori, rispetto i valori percentuali relativi alle istituzioni scolastiche provinciali e regionale, anche con riferimento all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, se non in singoli casi giustificati. La scuola secondaria di primo grado accoglie la totalitĂ degli studenti in uscita dalla primaria se si escludono quelle unitĂ (meno del 1%) che si rivolge alla scuola collegata al Conservatorio Musicale.
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ROIC802006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
73,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
58,3
69,7 72,6
9,7
52,4
-5,1
ROEE802018 - II B
66,8
3,9
51,6
-5,9
16,0
58,4
1,0
ROEE802029 - II B
71,4
8,5
62,4
5,0
ROEE80203A
74,8
ROEE80203A II A
74,8
11,9 61,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
58,2
63,3
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 5,9
64,9
65,0
62,9
69,1
56,9 55,9
-4,6
65,3
2,6
ROEE802018 - V B
58,1
-2,6
62,7
-0,1
-2,7
69,5
6,9
ROEE802029 - V B
57,5
-3,2
72,4
9,7
ROEE80203A
60,9
ROEE80203A VA
60,9
0,3 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
68,6
71,2
64,8
n/a
n/a
n/a
71,3
8,6 61,5
61,1
57,3
59,6 58,7
0,0
67,3 67,7
0,0
58,8
0,0
ROMM802017 III B
66,9
0,0
58,5
0,0
n/a
n/a
n/a
ROMM802017
n/a
n/a
n/a
ROMM802017 III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
57,8
n/a
n/a
n/a
57,6
n/a
71,0
n/a
ROEE802029
n/a
n/a
n/a
ROEE802029 - V A
n/a
n/a
64,1
7,2
ROEE802018
n/a
n/a
n/a
ROEE802018 - V A
n/a
n/a
n/a
63,3
61,0 -1,9
n/a
n/a
n/a
78,9
n/a
n/a
n/a
75,2
n/a
60,6
n/a
ROEE802029
n/a
n/a
n/a
ROEE802029 - II A
n/a
n/a
52,0
0,1
ROEE802018
n/a
n/a
ITALIA
ROEE802018 - II A
n/a
n/a
Nord est 55,2
8,9 n/a
Punteggio medio
n/a
60,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
ROMM802028
69,3
ROMM802028 III A
n/a
69,4
0,0
61,6
0,0
ROMM802028 III B
68,6
0,0
55,1
0,0
ROMM802028 III C
69,8
0,0
64,2
0,0
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE802018 - II A
0
1
4
3
4
3
4
1
3
2
ROEE802018 - II B
0
4
0
5
3
5
1
2
1
3
ROEE802029 - II A
0
0
2
3
14
4
4
2
2
5
ROEE802029 - II B
0
5
2
3
9
0
8
1
3
7
ROEE80203A II A
0
1
1
8
6
2
2
2
2
7
% studenti Livello 1 ROIC802006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
14,1
11,5
28,2
46,2
18,4
25,0
10,5
14,5
31,6
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE802018 - V A
3
3
4
1
1
2
2
2
3
2
ROEE802018 - V B
1
4
2
3
0
1
5
2
0
2
ROEE802029 - V A
4
2
8
2
1
1
2
5
5
4
ROEE802029 - V B
5
3
4
3
3
0
3
4
5
6
ROEE80203A VA
0
10
3
6
0
0
4
5
3
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC802006
17,1
28,9
27,6
19,7
6,6
5,4
21,6
24,3
21,6
27,0
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROMM802017 III A
1
2
3
2
4
2
1
5
2
2
ROMM802017 III B
0
4
5
1
4
2
3
4
3
2
ROMM802028 III A
1
4
1
3
6
3
1
3
4
4
ROMM802028 III B
2
2
2
7
4
5
2
5
3
2
ROMM802028 III C
1
1
2
7
4
1
3
1
6
4
% studenti Livello 1 ROIC802006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,8
17,8
17,8
27,4
30,1
17,8
13,7
24,7
24,7
19,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC802006 12,0 88,0 7,9 92,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC802006 1,4 98,6 7,2 92,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle rilevazioni nazionali Invalsi 2014 nelle classi quinte della scuola primaria, in matematica sono superiori a tutte le medie di riferimento. Gli esiti in matematica della prova nazionale Invalsi 2014 nelle classi terze della scuola secondaria sono superiori alla media nazionale Gli esiti in italiano per le terze della scuola secondaria sono superiori a tutti i parametri di riferimento e sostanzialmente omogenei nell'Istituto Comprensivo. Nelle rilevazioni il cheating non inficia mai i risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in matematica non sono omogenei nelle classi quinte della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo. Gli esiti in italiano nelle classi quinte della scuola primaria sono inferiori ai valori di riferimento. Nelle classi terze delle scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo, i risultati in matematica sono inferiori alle medie del Veneto e del Nord-Est e non sono omogenei nelle classi dell'Istituto Comprensivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi complessiva degli esiti Invalsi 2014 risulta che nelle classi seconde della scuola primaria i risultati in italiano sono superiori (+ 8,9%) a quelli delle scuole di riferimento con lo stesso background, tuttavia non sono omogenei all'interno dell'Istituto Comprensivo. Stessa evidenza emerge per matematica che , pur con esiti non omogenei, ottiene risultati superiori alle medie di riferimento. Nelle classi quinte gli esiti in italiano sono stati inferiori (-1,9%) ai valori di riferimento, diversamente dal precedente a.s.; in matematica i risultati sono stati superiori (+7,2%) in linea con l'a.s. precedente. All'esame di Stato i risultati in italiano sono stati superiori a tutte le medie di riferimento e sostanzialmente omogenei nell'Istituto Comprensivo. Sono invece inferiori gli esiti di matematica rispetto al Veneto e al Nord-est, anche se in linea con la media nazionale. Alla fine della scuola primaria la maggior parte degli alunni si colloca fra il secondo e terzo livello di apprendimento in italiano (57%); in matematica sono nel quarto e quinto livello (47%). A conclusione del primo ciclo di istruzione in italiano al quarto e quinto livello si trova il 57% degli studenti mentre solo il 34% raggiunge lo stesso livello in matematica.. Il 18% è al 1° livello in matematica, rispetto al 7% in italiano. Nessuna delle prove indica rilevanza nel valore del cheating. L' istituto comprensivo è caratterizzato da un background piuttosto basso. Rimane evidente,la difformità degli esiti in base al genere: le femmine in italiano raggiungono risultati superiori a tutte le medie di riferimento, sono in media invece in matematica. I maschi ottengono risultati migliori in matematica in media con la media nazionale, ma inferiori ai dati di Veneto e Nord-est. Gli stranieri hanno esiti sostanzialmente analoghi alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Devono essere condivise ed utilizzate in tutti gli ordini di scuola Adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto delle griglie comuni per l'osservazione del comportamento di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti nel saper esporre e rispettare le idee proprie ed altrui, l'autonomia di iniziativa e senso critico e la capacità di orientarsi. Sono definiti i criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Il numero dei provvedimenti disciplinari è stato esiguo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL LIVELLO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA RAGGIUNTO DAGLI STUDENTI E' ACCETTABILE. LA SCUOLA HA GIA’ UNA DOCUMENTAZIONE DA CONDIVIDERE IN TUTTI I PLESSI. LA SCUOLA CURA I RAPPORTI CON LE FAMIGLIE PER CONSOLIDARE LE COMPETENZE DI CITTADINANZA. SONO PRESENTI SOLO CASI SPORADICI DI ALUNNI CHE UTILIZZANO IN MODO IMPROPRIO IL CELLULARE ED INTERNET. NELL'ANNO SCOLASTICO IN CORSO SONO STATI SOSPESI DUE ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LESIONI AI COMPAGNI.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ROIC802006
11,7
% Linguistica 11,7
% Professionale 17,0
% Scientifica 11,7
% Tecnica 35,8
% Umanistica 12,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ROIC802006 ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 54,8 28 1.198 71,1 487 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 45,2 28,9 35,7 29,1
62 1.685 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ROIC802006 - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 34 100,0 21 80,8 1.088 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
367 9.676 93.486
78,8 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento alla continuità scuola primaria-scuola secondaria, tutti gli studenti usciti dalla primaria, al termine del primo anno di secondaria riportano esiti positivi e la promozione, circa l?1% di alunni ripeterà l'anno, tutti casi giustificati. I risultati a distanza per gli ex alunni dell'istituto comprensivo ora iscritti nei diversi istituti di secondo grado mostrano esiti soddisfacenti nella disciplina di italiano con un dato medio generale dell'oltre il 90% di esiti positivi, più che sufficienti e buoni; in matematica il dato medio di positività scende invece al 75% circa, con situazioni percentuali di insufficienza più elevate in alcune singole scuole. E' esiguo il dato di alunni ritirati in corso d?anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli anni monitorati emerge un non adeguato numero di corrispondenze tra i consigli orientativi proposti agli studenti delle classi terminali e le successive effettive iscrizioni con circa il 50% di iscritti che non assecondano l?indicazione di corso di studio secondario superiore proposto dal Consiglio di classe. Ciò si traduce spesso in esiti non sufficienti e talora in ritiri dal corso di studi per ex alunni che hanno optato per una iscrizione non suggerita dagli insegnanti. I risultati a distanza degli ex alunni dell'Istituto appaiono non sempre soddisfacenti in matematica, attestandosi spesso al più sulla sufficienza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio intermedio assegnato si giustifica anzitutto nella ridotta percentuale di corrispondenze tra consigli orientativi formulati per gli studenti delle classi terminali e le loro scelte ed effettive iscrizioni operate. Ciò si traduce in risultati a distanza non sempre soddisfacenti: se per la disciplina di italiano i riscontri sono positivi, soprattutto in matematica si evidenziano criticità con circa un 25% di esiti non sufficienti. Del resto la scuola opera regolarmente un monitoraggio degli esiti a distanza sulle principali discipline con riscontri nel complesso positivi e inoltre il numero di abbandoni è trascurabile.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 46,2 Alto grado di presenza 36,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,6 Medio - basso grado di 9,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 41,9 Alto grado di presenza 31,8 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC802006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
93,6
89,3
Si
100
92,6
89
Si
95,5
90,2
85
Si
90,9
87
83,4
Si
86,4
85,7
81,3
Si
40,9
45,2
57,9
No
72,7
75,9
80,7
No
9,1
16,7
29,3
No
4,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC802006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
90,9
87
Si
100
90,6
86,7
Si
95,5
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
Si
90,9
82,8
79,6
Si
40,9
45,8
58,4
No
72,7
81
86,2
No
9,1
18,2
28,3
No
0
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo della scuola: tutte le attività definiscono chiaramente obiettivi, abilità/competenze da raggiungere.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tagli ministeriali hanno quasi azzerato le attività progettuali poiché solo alcuni progetti possono essere attivati con il fondo di istituto. Non tutti i docenti mettono in pratica un didattica per competenze così come indicato nelle progettazioni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10,1 Medio - basso grado di 27,3 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 43,2 Alto grado di presenza 45,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,6
81,4
Si
77,3
71
71,2
Si
63,6
78,6
86,4
Si
72,7
67,3
64,1
Si
50
60,4
57,4
No
86,4
76,2
82,3
No
54,5
56,5
58,6
No
40,9
32,7
42,2
No
0
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,5
80,2
Si
68,2
70,2
73,5
Si
50
55,2
60,6
Si
90,9
88,4
81,4
Si
50
63,5
57,9
Si
86,4
79,6
86
No
54,5
60,6
63,4
No
36,4
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia un’attività costante dei docenti che si occupano Migliorabile la capacità dei docenti di progettare per aree della progettazione didattica con il coinvolgimento dei disciplinari e per competenze trasversali. Dipartimenti. Ci sono incontri periodici di coordinamento alla scuola primaria, momento che manca invece alla scuola secondaria, di cui però si sente la necessità. I docenti dispongono di una modulistica condivisa a livello di istituto per la progettazione, per la valutazione e per le unità di apprendimento. Il collegio è sempre disponibile alle attività di sperimentazione
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
20,4
18,9
31,8
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,6 11,6 Prove svolte in 1 o 2 4,5 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 81,8 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13,6 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ROIC802006
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
36,4
19,9
15,6
22,7
46,9
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 48,5
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,1
12,3
10,6
54,5
39,2
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per italiano e matematica è in corso una attenta e sistematica Migliorabile il ricorso a prove comuni, standardizzate di attività di monitoraggio per la valutazione precoce delle verifica e relative rubriche di valutazione. difficoltà di apprendimento (in particolare alla scuola primaria) . Questa attività, che rientra nel progetto per l’inclusione, fornisce elementi utili per la progettazione di interventi didattici mirati. Si stanno sperimentando forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola (rubriche di valutazione delle competenze).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In riferimento alle indicazioni nazionali 2012 e ai relativi documenti di riferimento, l’Istituto ha realizzato un proprio curricolo trasversale in relazione alle competenze chiave europee e a quelle per aree disciplinari; il tutto è stato inserito nel Piano di Offerta Formativa. Nell’Istituto è presente una figura strumentale della “Didattica delle competenze” oltre ai gruppi dipartimentali che si incontrano periodicamente. Sono state progettate Unità di Apprendimento che definiscono le abilità, le conoscenze e le competenze in modo chiaro e relativi compiti significativi. Sono state anche elaborate alcune rubriche di valutazione per valutare oggettivamente il livello di competenza raggiunto dall’alunno. Le U.di A. vengono raccolte e pubblicate nel sito della scuola secondo un format adottato quasi unanimemente. La scuola ha anche aderito alla ad effettuare la certificazione delle competenze mediante l’adozione di una scheda nazionale, allegata alla C.M. n 3, prot. n. 1235 del 13 febbraio 2015, considerando la certificazione uno strumento utile per sostenere e orientare gli alunni nel loro percorso di apprendimento dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado e, successivamente, sino al conseguimento di un titolo di studio o di una qualifica professionale. L’impegno in questo processo di valutazione degli studenti risulta crescente, si tratta tuttavia di una pratica che deve essere migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,3 60,2 Orario ridotto 0 4,9 Orario flessibile 22,7 34,9
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ROIC802006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,2 55,2 Orario ridotto 0 8,9 Orario flessibile 31,8 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC802006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
45,5
35,1
52,4
Si
81,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
9,1
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC802006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,3
82,0
82,8
Si
72,7
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
9,1
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ROIC802006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC802006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,4
43,2
38,3
Si
100
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
4,5
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ROIC802006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC802006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
85,5
71,1
Si
77,3
86,5
84,4
No
4,5
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’articolazione dell’orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento. L’Istituto offre la possibilità di scegliere il tempo pieno nella scuola primaria. L’organizzazione di spazi e tempi risponde adeguatamente alle esigenze educative degli studenti ( per la secondaria di Rosolina sarebbe auspicabile rivedere l’orario d’inizio delle lezioni, 7.45). Si stanno dotando le aule di LIM, di cui invece è già fornita la secondaria di Rosolina. Tutti i plessi sono dotati di una biblioteca e di un’aula laboratorio per attività didattiche in gruppi di lavoro; in alcune classi gli studenti lavorano in gruppi eterogenei o di livello, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile organizzare attività laboratoriali efficaci, per gruppi eterogenei o di livello, nei plessi con classi numerose (secondaria di Rosolina) . L'attività laboratoriale non è ancora prassi comune.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove competenze disciplinari e trasversali anche Non ci sono tempi per una adeguata riflessione/condivisione attraverso modalità innovative: le tradizionali attività in classe sugli esiti delle attività sperimentate nella scuola secondaria. vergono spesso arricchite da: •esperienze laboratoriali, •didattica con LIM •Laboratori di informatica •partecipazione a concorsi •uscite didattiche •collaborazione con il territorio •lezioni con esperti esterni (ed ambientale, ed. musicale, ed. scientifica, ed. alla salute, ed. alla cittadinanza) •didattica orientativa •didattica dello sport con il coinvolgimento di associazioni sportive del territorio •giornalino on-line •consiglio comunale dei ragazzi •laboratori pomeridiani di strumento musicale •U.D.A per competenze trasversali.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 100 n.d. n.d. 66,7 53,9 n.d. 16,7 53 n.d. 16,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 38,7 42,6 43,9 Azioni costruttive 50 37,9 37 38,3 Azioni sanzionatorie 25 32,7 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % 100 n.d. n.d. 50 53,1 51,8 n.d. 50 46,9 44 n.d. 50 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,2 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC802006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 43,6 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 40 34,2 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ROIC802006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,00
0,7
0,9
1
0,00
0,7
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da qualche anno è attivo lo Sportello ascolto con la presenza di Le regole sono definite e condivise ma non sempre un esperto che interviene sia per le problematiche del singolo interiorizzate dalla totalità degli studenti. che del gruppo classe . Vengono promosse attività progettuali sulla legalità, sulla prevenzione di atti di bullismo, riflessioni in classe volte a sviluppare un’etica di responsabilità, di rispetto, di collaborazione e spirito di gruppo. Vengono promossi incontri con associazioni di volontariato che si occupano di problematiche inerenti l’età evolutiva (TELEFONO AZZURRO, CARITAS, UNICEF, assessorato per le PARI OPPORTUNITÀ , FORZE DELL'ORDINE, AMNESTY INERNATIONAL). Tutto l’istituto è coinvolto in queste azioni. Da qualche anno è attivo il progetto “Consiglio comunale dei ragazzi” in collaborazione con le Istituzioni locali del Comune di Rosolina.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti anche se nel plesso della secondaria di Rosolina ci sono due classi troppo numerose per le quali gli spazi non sono assolutamente adeguati e anche i laboratori sono difficili, se non impossibili, da realizzare (le postazioni dell’aula multimediale, per esempio, sono inferiori al numero di alunni delle suddette classi). Le modalità didattiche innovative sono incentivate dalla scuola ma non sono sempre prassi comune di tutti gli insegnanti, lo stesso vale per i lavori in gruppo – gruppi omogenei e/o di aiuto. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti e attività relazionali e sociali coinvolgendo anche il territorio. Alcuni progetti realizzati hanno avuto risvolti positivi e questo dimostra l’efficacia di queste attività relazionali e sociali sugli studenti e come questo modo di operare sia da continuare. Le regole di comportamento sono definite e condivise, in rarissimi casi le modalità adottate non sono risultate efficienti. La gestione dei conflitti degli studenti è una priorità della scuola che realizza, dove possibile e anche con la collaborazione del territorio, attività volte ad agire in questa direzione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
4,5
2,7
13,5
50
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con disabilità, certificati secondo la legge 104, partecipano a tutte le attività ed uscite previste dal plesso e dalla classe di appartenenza. La scuola, per favorirne l’inclusione, attiva in alcuni casi lavori di coppia o a piccoli gruppi. Alcune pratiche, destinate al singolo caso, vengono estese a tutta la classe (token economy, laboratorio dell’attenzione, laboratorio delle emozioni...) Per questi studenti viene utilizzata una modulistica condivisa a livello di C.T.I. ed in linguaggio ICF. Il P.E.I. viene regolarmente redatto e monitorato. a scuola si prende cura degli altri studenti con Bisogni Educativi Speciali attraverso un progetto di inclusione di Istituto che prevede l’attivazione di laboratori per i diversi plessi ed ordini scolastici. Un Minicampus di due giornate si impegna a diffondere la conoscenza e l’utilizzo di idonei strumenti compensativi a studenti, genitori ed insegnanti. I Consigli di Classe ed Interclasse individuano gli alunni B.E.S. e si occupano di attuare gli interventi adeguati. Sta diventando prassi comune l’utilizzo di strumenti compensativi, dispensativi e dei libri parlati o digitali. Per gli alunni con diagnosi di DSA e ADHD, in base alla legge 170, viene predisposto il P.D.P. Da quest’anno è stata richiesta anche la verifica finale per poter monitorare gli interventi. Per gli alunni stranieri la scuola attua un Protocollo di accoglienza e stende il Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia l’applicazione di metodologie inclusive che la stesura della modulistica, a volte, vengono ancora delegate all’insegnante di sostegno. I confronti con l’ULSS sono insufficienti (per numero di incontri e tempo orario destinato all’incontro) alla definizione di Piani Educativi Individualizzati condivisi ed al loro monitoraggio; lo svolgimento in orario scolastico esclude la partecipazione degli insegnanti curricolari. Le ore di sostegno assegnate per l'anno in corso risultano insufficienti per tutti gli ordini di scuola e la riduzione di insegnanti specializzati rende difficile la diffusione di pratiche e metodologie inclusive efficaci. Gli interventi sono limitati ai soli laboratori e non considerati come una metodologia di classe. Le schede di rilevazione dei B.E.S. sono ancora in fase di strutturazione e sperimentazione: risultano poco chiari gli indicatori di individuazione per cui alcuni docenti tendono ad esagerare, altri a minimizzare le segnalazioni. Il Piano Didattico Personalizzato per gli altri alunni BES, viene steso solo per i casi in passaggio ad altro ordine scolastico o per riconosciuta gravità Per gli alunni stranieri mancano risorse umane e finanziare adeguate per percorsi di alfabetizzazione e potenziamento dell'italiano come lingua seconda e per l’affiancamento di un mediatore culturale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
45,5
41,8
36
No No No No
13,6 4,5 0 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
28,5
14,5
Si
13,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
77,3
82
87,8
No
18,2
27,8
28,2
No No No No
22,7 77,3 0 22,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
4,5
38,9
24,7
Si
18,2
22,9
20,6
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
72,7
71,7
76,9
No
9,1
22,1
21,9
No
18,2
23,6
25,3
No
40,9
33,9
36,9
No
0
4,7
14,8
No
36,4
45,7
52,9
No
13,6
22,4
40,7
Si
9,1
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
68,2
67
76
No
18,2
20,9
22,8
No
40,9
52,5
46,1
Si
86,4
78,1
72,4
No
13,6
15
24,4
No
54,5
55,7
61,8
No
54,5
67
73,9
Si
4,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
Nell’Istituto Comprensivo viene fatta la rilevazione iniziale e finale delle abilità degli alunni per tutte le classi e per tutti gli ordini di scuola; questo per individuare le aree carenti e consentire la predisposizione successiva di interventi mirati o come strumento per fare la segnalazione ai Servizi di competenza. In base alle rilevazioni sono previsti laboratori di recupero potenziamento in modalità di piccolo gruppo o interventi a livello individualizzato non sempre attuabili per mancanza di risorse umane. Alcuni docenti stanno sperimentando metodologie d’aula diversificate per avvicinarsi ad una didattica inclusiva e favorire i diversi stili e livelli di apprendimento degli alunni.
pagina 54
La carenza di risorse umane ostacola la diffusione di una didattica inclusiva in grado di valorizzare tutte le differenze (comprese le eccellenze) ed il potenziamento di attività laboratoriali e di apprendimento cooperativo.
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni BES rilevati nell’Istituto sono 133 di cui 32 disabili, 13 DSA, 6 ADHD, 30 con svantaggio linguistico-culturale, 52 con altri bisogni. Per tutti i casi con diagnosi certificata e per gli alunni stranieri vengono redatti e monitorati PEI e PDP. La modulistica in uso è condivisa a livello di CTI e si comincia ad utilizzare il linguaggio ICF. Attraverso un progetto di inclusione di Istituto vengono rilevati i casi in difficoltà di apprendimento ed attivati laboratori di recupero e/o potenziamento. In alcune classi vengono sperimentate pratiche di didattica inclusiva che però non sono ancora diventate prassi comuni. Si collabora con l’ULSS e con gli Enti presenti sul Territorio. Viene fatta attività di formazione ed esistono Funzioni Strumentali. Talvolta mancano risorse umane e finanziare adeguate come l’affiancamento di un mediatore culturale.
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC802006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
63,6
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
59,1
56
60,8
Si
77,3
77,9
75,7
Si
72,7
72,5
61,3
No
9,1
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC802006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
99
97,4
No
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
95,5
70,2
70,4
Si
63,6
63,8
67,7
No
59,1
54,9
48,6
No
4,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si svolgono incontri fra docenti di ordine diverso per la formazione delle classi e vengono messe in atto azioni educative per garantire la continuitĂ (attivitĂ didattiche comuni).
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono effettuati incontri tra docenti per stabilire competenze in uscita e in entrata (tra infanzia e primaria e tra primaria e secondaria).
Monitoraggio viene svolto attraverso gli esiti Invalsi
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ROIC802006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC802006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
93,6
82,6
Si
63,6
78,8
57,7
No
54,5
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
36,4
41,9
31,7
No
50
70
63,3
No
86,4
90,9
74
No
18,2
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 59
I percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle propri inclinazioni coinvolgono tutte le classi dell’Istituto comprensivo.
Manca un modulo da condividere con alunni e famiglie nel quale siano presenti i criteri di formulazione del consiglio orientativo e relativa rubrica valutativa.
Nell'Istituto Comprensivo si praticano attività di didattica orientativa per la conoscenza del territorio e delle sue risorse.
Il consiglio orientativo non è seguito da un elevato numero di alunni (a.s. 2014-15 43%, a.s.2013-14 48,8%)
Si organizzano attività di orientamento per le famiglie. Viene eseguito il monitoraggio circa la coincidenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola secondaria
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
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Le azioni intraprese dalla scuola per assicurare la continuità educativa nel passaggio tra scuola dell’infanzia e scuola primaria sono adeguate. In particolare si segnalano: incontri tra docenti di ordini diversi, visite dei bambini dell’infanzia alla primaria,il passaggio di informazioni tra diversi ordini di scuola. Sono invece mancanti gli incontri tra docenti per stabilire le competenze in uscita e in entrata dei bambini. Si evidenzia inoltre che i docenti della primaria non fanno attività educativa coi bambini dell’infanzia. Sono complessivamente adeguate le azioni per la continuità tra scuola primaria e secondaria che si sostanziano in incontri tra docenti dei due ordini,visite alla secondaria degli alunni di primaria, attività comuni fra alunni. Non si svolgono invece incontri tra docenti per stabilire competenze in uscita dalla primaria e in entrata alla secondaria. Infine si sottolinea che, pur non venendo trasmessi fascicoli articolati tra primaria e secondaria, il passaggio è accompagnato da schede informative condivise dai docenti dei due ordini.La scuola realizza percorsi adeguati di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni che sono attuati anche in collaborazione con esperti esterni che si rivolgono sia ai ragazzi che alle loro famiglie; agli alunni conoscono gli istituti superiori grazie alla presentazione che i docenti e gli alunni delle scuole secondarie di 2° grado vengono a fare e grazie alla esperienza diretta dei mini-stages cui partecipano nel corso del primo quadrimestre. Viene eseguito il monitoraggio degli esiti dopo l’uscita dalla secondaria sui risultati in italiano e matematica. Mancano fra le azioni per l’orientamento incontri individuali con personale sia interno che esterno per supportare la scelta della scuola superiore. L’ IC non ha ancora predisposto un modulo articolato per esplicitare il consiglio orientativo da condividere con gli studenti e le famiglie.
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie anche all'esperienza di autovalutazione svolta nell'ambito del progetto ?Valutazione & Miglioramento?, l'istituto, che pur aveva già chiara la proprio mission, ben esplicitata nel POF (la centralità della persona, l'idea di cittadinanza, la scuola come comunità educante e professionale), ha focalizzato alcune priorità da perseguire a breve e lungo termine (potenziare la didattica orientativa per guidare l'alunno nel suo cammino di vita, promuovere la perequazione tra le opportunità offerte agli alunni di Loreo e agli alunni di Rosolina, raggiungere esiti scolastici più omogenei nelle prove nazionali, sviluppare la didattica per competenze) su cui il Collegio dei docenti e i consigli di classe e i team docenti hanno progettato azioni mirate. La condivisione interna delle priorità è stata curata molto all'inizio dell'anno includendo tutti gli organi collegiale. Tutte le figure di sistema (collaboratori del dirigente, figure strumentali, fiduciari) hanno chiari gli obiettivi da perseguire se ne fanno carico nella propria azione organizzativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione esterna delle priorità che l'istituto persegue non è ottimale, benché ci siano state occasioni di trasmissione delle priorità ai genitori degli alunni, un incontro con la stampa e l'opportunità del ?giornalino on line? le famiglie e il territorio non hanno chiaro lo sforzo che la scuola sta compiendo per perseguire i propri obiettivi. La dirigente scolastica, da quest'anno impegnata con un incarico di reggenza presso una scuola sottodimensionata, fatica a sostenere e guidare le azioni degli attori della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi didattici ed educativi sono monitorati, con scadenza regolare, dai consigli di classe e dai team docenti in occasione delle riunioni periodiche e poi brevemente ripresi in Collegio dei Docenti. Il dirigente e i suoi collaboratori fanno spesso il punto della situazione dell'attività didattica, senza, però strumenti oggettivi di rilevazione sistematica degli interventi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti formalizzati di sintesi del controllo delle azioni in campo su dati oggettivi. Esistono moduli di controllo dell'attività delle figure stumentali ma quest'anno non sono stati utilizzati. Manca una figura che si occupi di monitorare in modo chiaro e documentato l'efficacia degli interventi.
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 29,3 Tra 500 e 700 € 27,3 32 Tra 700 e 1000 € 45,5 27,1 Più di 1000 € 9,1 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ROIC802006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 %
Riferimento Nazionale %
72,00
71,7
75,8
72,8
28,00
28,3
24,3
27,3
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ROIC802006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 64,86
73,3
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ROIC802006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 50,00
84,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ROIC802006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 %
16,67
23,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ROIC802006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 80,00
31,3
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 9,1 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 54,5 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4,5 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 Si 68,2 68,2 No 72,7 64,8 No 0 4,4 No 36,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
9,1
9,8
10,6
No
4,5
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti No 40,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 4,5 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 54,5 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 Collegio dei docenti Si 59,1 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 18,2 21 Il Dirigente scolastico No 0 3,4 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 86,4 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,6 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti Si 100 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 18,2 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti Si 86,4 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 54,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,7 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti No 18,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 59,1 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,4 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 4,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40,9 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 0 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,6 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ROIC802006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 Collegio dei docenti Si 90,9 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 9,1 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 31,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,3 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,78
75,8
68,2
55,6
n.d.
1,4
2,1
2,6
22,22
15
17,3
24,3
n.d.
8,2
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC802006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC802006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
89,83
49,2
47,2
40,1
7,63
14,9
11,1
8,8
2,54
20,6
26,1
29,6
n.d.
15,2
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha, storicamente, un buon assetto organizzativo, per Alcune unità del personale sono poco collaboranti e mettono a cui tutte le figure di sistema hanno chiari i propri compiti e li dura prova le figure strumentali e i fiduciari, resistendo anche ai svolgono risolvendo molte questioni di lavoro autonomamente e richiami della dirigente. con sicurezza, sia a livello di docenti che di Ata. I processi decisionali sono suddivisi tra le diverse figure che compongono l'organizzazione della scuola. Con le dovute eccezioni, anche il personale ATA sostiene e favorisce l'azione didattica e il perseguimento della mission. Il numero delle assenze del personale è contenuto e non pregiudica l'organizzazione scolastica. La gestione economica non è conflittuale in quanto il fondo d'istituto, ormai ridotto all'osso basta appena a garantire il funzionamento della scuola e i finanziamenti esterni sono tutti vincolati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ROIC802006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 7
10,23
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ROIC802006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 2874,14
3649,1
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ROIC802006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 33,93
45,3
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ROIC802006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 85,70
20,96
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ROIC802006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ROIC802006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
27,3
11,7
15,5
0
4,5
11,2
13,3
0
9,1
6,6
9,4
2
59,1
52,3
48,5
0
22,7
33,7
28,4
0
9,1
14,4
11,6
1
18,2
34,7
36,6
0
22,7
38,4
27,3
0
36,4
25,7
20,6
0
27,3
19,1
14,9
0 0
13,6 22,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ROIC802006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 0,33
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ROIC802006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 44,30
48,5
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:ROIC802006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ROIC802006 perche' ha messo a adisposizione degli alunni e dei genitori uno strumento per manifestare i disagi e ele difficolta' nella sfera emotiva che ha permesso di avviare una rete di osservazione allo scopo di prevenire comportamenti devianti. Per l'arricchimento dell'offerta formativa in orario extrascolastico, con il contributo dell'amministrazione locale per la creazione di un gruppo musicale formato dagli alunni della scuola secondaria. Per rilevare le difficolta' di apprendimentodegli alunni dei vari ordini scolastici e attivare percorsi di recupero e potenziamento attraverso laboratori esperienziali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 13,6 10 Alto coinvolgimento 81,8 86,6
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione economica non è conflittuale in quanto il fondo d'istituto, ormai ridotto all'osso basta appena a garantire il funzionamento della scuola e i finanziamenti esterni sono tutti vincolati. I docenti sono riusciti ad ottenere finanziamenti importanti per la realizzazione di progetti collegati alle priorità educative. I progetti finanziati con fondi vincolati delle amministrazioni scolastiche sono in linea con le priorità educative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS è stato fortemente ridotto negli ultimi tre anni e non è più adeguato ai bisogni dell'istituto. La realtà socio economica del territorio sta soffrendo gli effetti della crisi economica ed è difficile trovare finanziamenti per le attività di arricchimento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da un lato, la scuola ha ben definito la propria mission e fissato le priorità di intervento a breve e lunga scadenza, che vengono perseguite e ricordate negli incontri dipartimentali, d'altro lato, le famiglie e il territorio, che pure ricevono momenti di informazione delle finalità per le quali opera la scuola, non hanno ancora sviluppato piena consapevolezza delle linee specifiche su cui si muove l'azione didattica. L'organizzazione scolastica, nel corso dell'anno, non ha mai evidenziato fragilità significative, e gli spazi di autonomia decisionale concessi alle figure di sistema hanno fatto sì che molte questioni siano state risolte a livello capillare. Gran parte dei finanziamenti esterni riguarda attività riconducibili alle priorità dell'istituto e la scuola è stata in grado di raccogliere finanziamenti aggiuntivi per svolgere progetti chiave.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ROIC802006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 1
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ROIC802006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ROIC802006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
40,9 4,5
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
9,1
25,2
15,3
0
9,1
7,3
5,6
0
13,6
29,1
21,1
0
86,4
76,8
46
0
9,1
30,3
16,5
0
0
3,9
2,2
0 0
0 9,1
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ROIC802006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 108,11
33,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ROIC802006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 11,30
30,8
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ROIC802006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 0,16
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata completata l'azione di formazione obbligatoria sulla sicurezza. Negli ultimi anni sono state svolte diverse attività di ricercaazione sulle indicazioni nazionali 2012 che hanno condotto alla stesura di un curricolo verticale. Le attività di ricerca-azione continuano per la sperimentazione del nuovo modello di certificazione delle competenze. Dalla partecipazione alle attività di formazione emerge un buon livello di interesse verso l'aggiornamento professionale. Esiste in istituto una figura professionale che si occupa della formazione dei docenti e della realizzazione della didattica per alunni con bisogni educativi speciali Ci sono docenti formati per l'insegnamento ad alunni con alto potenziale cognitivo che hanno iniziato attività di ricaduta nei confronti dei docenti dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi che vengono messi a disposizione della scuola non permettono di portare in istituto esperti qualificati che darebbero sicurezza ai docenti. Non esiste, nel contratto di lavoro del docente, un monte ore di formazione obbligatoria, e questo crea difficoltà nel proporre a docenti già oberati di responsabilità e lavoro ulteriori carichi di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni, data la stabilità dei docenti, si sono messe il luce, cammin facendo,le specificità e le propensioni di molti insegnanti, che si sono poi adoperati in diversi ambiti organizzativi ed operativi. Molte azioni di ricerca didattica sono aperte a tutti i consigli di classe, team docenti e dipartimenti del collegio e permettono la crescita professionale di tutti gli insegnanti. All'interno dei team docenti e dei consigli di classe c'è sempre buona disponibilità ad accogliere proposte di Unità di apprendimento o progetti proposti da docenti con esperienze e preparazione specifica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è mai stata fatta una raccolta sistematica dei curricola dei docenti da poter utilizzare per verificare le competenze presenti in istituto. L'istituto non rilascia, i docenti che si sono prestati per progetti o attività, attestati del lavoro svolto spendibili per il curriculum professionale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC802006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC802006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
27,3
39,4
53,5
Si
63,6
54,3
61,1
No
36,4
38,9
48,9
No Si No Si No No No Si
50 81,8 40,9 81,8 4,5 22,7 81,8 95,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,5 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,4 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC802006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC802006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,8
6,6
6,9
3
4
10,7
9,9
0
4,1
5,7
6,6
0 9 0 4 0 0 0 7
8,2 6,1 2,3 8,1 1,1 2,5 10,8 11,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro (formalizzati e spontanei) tramite la convocazione di incontri per consigli di classe, dipartimenti disciplinari, ore di progettazione curricolare, ecc. Tali gruppi hanno prodotto e stanno producendo documenti importanti per l'attivitĂ didattica (curricolo verticale, rubriche di valutazione...) e la scuola ha spazi idonei per gli incontri che possono avvenire e avvengono anche per gruppi di lavoro informali, che i docenti si sentono liberi di costituire all'occorrenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono fondi per incentivare questo lavoro, spesso spontaneo e volontario. Non sempre l'opera preziosa di questi gruppi produce strumenti che possano garantire il radicalizzarsi di buone pratiche o la ripetibilitĂ di esperienze positive
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è impegnata ad aggiornare le modalità e la qualità della propria azione didattica secondo le ?Indicazioni nazionali per il curricolo 2012? e attraverso una serie di attività di ricerca-azione, ancora in corso per sperimentare il nuovo modello di certificazione delle competenze, ha prodotto e sta producendo importanti documenti e strumenti di lavoro condivisi. Tuttavia, il collegio ha più volte espresso il bisogno di ricevere formazione da persone qualificate e autorevoli, che il modesto budget scolastico non garantisce. Il personale scolastico è stabile da anni e molti docenti, anche giovani, sono riusciti e mettere a disposizione della comunità scolastica le loro capacità e propensioni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,6 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 36,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 13,5 Bassa apertura 18,2 16,9 Media apertura 13,6 18,9 Alta apertura 59,1 50,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ROIC802006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC802006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
90,9 40,9
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,2
22
18,7
0 0 1
0 0 59,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ROIC802006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC802006 per motivo) per motivo) 2
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
22,7
38,1
24
2
90,9
89,5
74,2
0
9,1
15,9
10,1
0
27,3
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ROIC802006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC802006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
40,9 9,1
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
81,8
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
22,7
14,7
9,7
1
27,3
45,7
12
1
40,9
71,9
30,5
1
81,8
80,2
20,2
1 0
27,3 9,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ROIC802006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 No 18,2 35,5 Si 63,6 81,4 No 0 2,9 No 13,6 12,7 No 59,1 35,9 No 45,5 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,6
62,1
57,6
Si Si No
86,4 63,6 4,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:ROIC802006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ROIC802006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
40,9
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo si interfaccia con due amministrazioni comunali e non è possibile dare una valutazione univoca della relazione con il territorio. Il Comune di Rosolina è molto presente e attento alle esigenze della scuole , non si limita a rispondere alle istanze ma spesso propone iniziative su tematiche di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva che coinvolgono alunni e genitori. Anche le Associazioni del territorio sono molto vicine alla scuola, anche se non c'è una rete formale molte onlus del comune sono attivamente coinvolte in progetti sia a livello di prestazioni ed interventi esperti che in termini di sostegno economico. La progettazione della scuola secondaria è spesso realizzata tenendo conto della disponibilità di associazioni e privati e soprattutto per quelle attività che prevedono lo sviluppo di competenze di imprenditorialità cittadinanza attiva... Il Comune di Loreo è meno attivo, tuttavia si dimostra disponibile alle iniziative che la scuola intraprende tenendo conto che la realtà associativa è molto modesta. L'offerta formativa è arricchita grazie a queste collaborazioni permette di realizzare attività a forte valenza orientativa, quali la redazione di un giornale, l'orchestra della scuola, il consiglio comunale dei ragazzi..
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel tenere rapporti con due amministrazioni. Inevitabili confronti con due realtà territoriali molto diverse. Un comune che dispone di mezzi molto più ampi per cui è necessario attuare interventi perequativi a favore dei plessi meno “fortunati”. L'istituto non si è ancora dotato di una organizzazione formale ; necessita di un nucleo di docenti che partecipi in modo stabile all'organizzazione e al coordinamento con le istituzioni e le associazioni del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ROIC802006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC802006 % 11,40
21,4
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ROIC802006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 25 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 75 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ROIC802006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC802006 5,80
10,6
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ROIC802006 prodotto il :07/10/2015 11:56:26
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 22,7 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,3 77,3 Alto coinvolgimento 0 8,3
Situazione della scuola: ROIC802006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le istanze delle famiglie nell'ambito della definizione dell'offerta formativa, sono principalmente raccolte dagli insegnanti in ambito di consigli di classe per tramite dei rappresentanti dei genitori e all'inizio di ogni anno scolastico nell'incontro che precede le elezioni dei rappresentanti di classe. Alle famiglie vengono consegnati il Regolamento di istituto e il patto di corresponsabilità , comunque tutti i documenti utili alla piena conoscenza dell’attività organizzativa e didattica sono disponibili sul sito della scuola. Nella quasi totalità dei plessi ci sono iniziative che a vario titolo coinvolgono i genitori, dalla collaborazione per gli allestimenti delle manifestazioni , all'intervento dei singoli come testimonianze significative nell'ambito dell'orientamento e della conoscenza del territorio. La scuola inoltre organizza interventi e progetti rivolti espressamente ai genitori tenuti in orario pomeridiano e serale come conferenze sul bullismo, consulenze sportello ascolto, interventi di esperti orientatori.. Tutte le comunicazioni vengono inviate tramite libretto personale e messe in evidenza nelle news del sito. La scuola si è dotata di registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessario un coinvolgimento maggiore delle famiglie attraverso un rapporto sistematico, ad esempio manca un comitato genitori cui fare riferimento, sarebbe importante che almeno le due realtà territoriali fossero meglio rappresentate . Gli interventi che ogni anno vengono realizzati spesso non hanno un reale feedback manca la sistematicità nella proposta e nella raccolta dei questionari di gradimento. La scuola primaria ha il registro elettronico ma nelle classi manca la connessione internet. Ancora debole la partecipazione dei genitori alle attività proposte dalla scuola anche quando vengono organizzate in orari compatibili con gli impegni di lavoro
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, collabora con gli enti, le associazioni e i soggetti privati presenti nel territorio. le collaborazioni attivate sono coerenti con il piano dell'offerta formativa. L'istituto promuove e condivide iniziative in coordinamento e collaborazione con le altre realtĂ territoriali. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche attraverso il servizio dello "sportello ascolto".
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzamento dei livelli degli esiti delle prove standardizzate di matematica per le classi terze della scuola secondaria di primo grado.
Aumento progressivo di esiti positivi nelle prove di matematica, compatibilmente con le caratteristiche degli alunni.
Ridurre gli esiti non sufficienti e i ritiri degli studenti usciti dalla nostra scuola e frequentanti la scuola secondaria di secondo grado.
Aumentare le corrispondenze tra le scelte del corso di studio second. di 2° grado degli studenti e il consiglio orientativo dato dai nostri docenti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In continuità con le indicazioni fornite dal Rapporto di autovalutazione del Progetto Valutazione e Miglioramento a cui la scuola ha partecipato nell'anno scolastico 2013/2014, si è scelto di portare avanti le attività messe in atto e iniziative già avviate nel corso di questo anno scolastico relativamente all'area PROCESSI - AREA 5 - ORIENTAMENTO. Si ritiene importante migliorare gli esiti delle prove standardizzate di matematica nelle classi terze delle scuola secondaria di primo grado visto che i risultati sono inferiori alle medie del Veneto e del Nord-Est e non sono omogenei nelle classi dell'Istituto Comprensivo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire, in incontri dipartimentali in verticale, competenze in uscita dalla scuola primaria e in entrata alla scuola secondaria di primo grado. Predisporre Unità di Apprendimento interdiscipinari con obiettivi logicomatematici. Avviare in appositi incontri dipartimentali una riflessione comune sugli esiti delle prove INVALSI di matematica.
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Ambiente di apprendimento
pagina 106
Predisposizione di laboratori di matematica per il recupero e il potenziamento della matematica nella scuola secondaria.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Predisporre una rubrica di valutazione per il consiglio orientativo da allegare alla pagellina di dicembre. Condividere con gli alunni e le famiglie in maniera esplicita e per iscritto i criteri che sottostanno alla formulazione del consiglio orientativo. Aumentare la fiducia di famiglie e studenti nelle osservazioni e indicazioni dei docenti con incontri esplicativi e colloqui personalizzati. Fare in modo che il consiglio orientativo diventi uno strumento utile per le scelte nel proseguimento della istruzione/formazione superiore.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivare corsi di formazione in servizio sulla didattica della matematica rivolti a docenti di scuola secondaria di primo grado e scuola primaria.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da indagini svolte chiedendo i dati agli istituti superiori in cui frequentano gli ex studenti della nostra scuola, si è potuto constatare che molti esiti insufficienti e ritiri corrispondevano a quegli alunni che non avevano tenuto conto del consiglio orientativo. Fare in modo che il consiglio orientativo diventi uno strumento utile per le scelte nel proseguimento della istruzione/formazione superiore, facilitandone la lettura attraverso la condivisione dei criteri che sottostanno all'elaborazione, predisponendo una rubrica di valutazione e migliorando la comunicazione con le famiglie potrebbe, in due o tre anni, ridurre gli esiti negativi di quegli alunni che hanno scelto un indirizzo di studi non attinente alla loro preparazione e/o attitudine. Per migliorare gli esiti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo, i cui risultati in matematica sono inferiori alle medie del Veneto e del Nord-Est e non sono omogenei in tutte le classi si intende focalizzare l'attenzione dei dipartimenti su questo punto di debolezza promuovendo attività di progettazione e vautazione specifiche. I laboratori metteranno in pratica le strategie didattiche più opportune individuate dai docenti.