Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola GALLIERA VENETA-"MONTE GRAPPA"

Page 1

SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC837008 DI GALLIERA VENETA

pagina 1


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PDIC837008 PDEE83701A VA PDEE83702B VA PDEE83703C VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC837008 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC837008 1.6 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC837008 1.2 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti complessivamente è medio alto. Questo rappresenta un'opportunità perché si presuppone che le famiglie possano investire (energie, risorse) nell'istruzione dei propri figli. Tale dato, tuttavia, va messo in relazione con altri indicatori, per esempio relativi alla presenza di studenti svantaggiati, che pur essendo nulla nella classe seconda della primaria, è superiore alla media regionale e nazionale in altre classi. Gli studenti con cittadinanza non italiana, nell'Istituto, sono pari a circa il 20%: questo rappresenta un'opportunità a livello formativo per la possibilità di notevoli scambi e relazioni a livello culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella classe V primaria e nella III secondaria la percentuale di studenti svantaggiati è superiore rispetto alla media del Veneto, del NordEst e dell'Italia. Questo dato, che fa riferimento a situazioni in cui entrambi i genitori sono disoccupati, può rappresentare un vincolo per quanto riguarda la eventuale richiesta di spese aggiuntive (uscite didattiche, libri consigliati, ecc.) in quanto c'è il rischio che alcuni alunni non possano partecipare alle iniziative proposte per motivi economici. L'elevata presenza di alunni con cittadinanza non italiana richiede, in molti casi, la predisposizione di risorse (professionali, economiche) tali da permettere il successo formativo degli studenti, a partire dalla conoscenza della lingua italiana.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui si colloca l'Istituto è caratterizzato da un tasso di disoccupazione tra i più bassi d'Italia. Il tasso di immigrazione del Veneto è, invece, tra i più elevati, superiore alla media nazionale; nell'Istituto è elevata la presenza di alunni con cittadinanza non italiana e questo rappresenta per alcuni aspetti un'opportunità, per altri un vincolo (v. 1.1.1). Con l'Ente locale di riferimento, il Comune, vi è un rapporto di collaborazione in diverse iniziative, soprattutto per quanto riguarda le attività legate al Consiglio Comunale dei Ragazzi. Vi sono, inoltre, diverse strutture (es. biblioteca comunale, associazioni, ecc.) con cui la scuola ha instaurato un buon rapporto di collaborazione e che possono costituire un arricchimento dell'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per i vincoli rappresentati dall'alta percentuale di alunni con cittadinanza non italiana si veda il punto 1.1.1. Per quanto riguarda il rapporto con le varie realtà del territorio, talvolta risulta difficoltoso inserire nella programmazione disciplinare le molte iniziative promosse, soprattutto se vengono diffuse ad anno scolastico iniziato. Si segnala, inoltre, che l'Istituto, dislocato in 5 plessi, si trova in un territorio difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (non c'è la stazione ferroviaria, collocata nei comuni limitrofi; il servizio autobus è relativo soltanto alla linea Vicenza Treviso e non è collegato a Padova); questo può rappresentare un vincolo soprattutto per i docenti non forniti di mezzi propri.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC837008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

4.285,00

16.462,00

2.793.606,00

442.053,00

0,00

3.256.406,00

Gestiti dalla scuola

4.740,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.740,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

7.511,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.511,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

18.070,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.070,00

COMUNE

11.900,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.900,00

REGIONE

858,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

858,00

26.381,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.381,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PDIC837008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,5

84,0

13,3

0,0

97,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11

4,4

23,4

65,8

69,2

55,3

23,3

26,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dal punto di vista della sicurezza, presenta una situazione positiva, in cui tutte le certificazioni sono state rilasciate, cosa che riguarda poco più del 20% delle scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Anche il superamento delle barriere architettoniche è in parziale adeguamento. Sono presenti laboratori di scienze, arte, musica alla secondaria e vengono utilizzate aule informatiche sia alla secondaria che alla primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca, per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche, un ascensore che permetta l'accesso alle aule del piano superiore a chi ha difficoltà motorie sia nella primaria che nella secondaria. Per quanto riguarda i finanziamenti, si nota che la spesa sostenuta dalle famiglie è superiore alla spesa sostenuta dall'Ente locale (Comune). Questo rappresenta un vincolo in quanto le famiglie che si trovano in difficoltà economiche potrebbero essere restie a far partecipare i propri figli ad alcune attività formative. Il numero delle LIM rimane esiguo sia per la scuola secondaria che per la scuola primaria.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC837008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC837008 54 79,4 14 20,6 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC837008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC837008

35-44 %

N°

45-54 %

N°

5

9,3

18

33,3

PADOVA

265

3,1

1.622

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

16

29,6

18,8

3.265

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

15

27,8

100,0

37,9

3.467

40,2

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC837008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC837008 22,2 77,8 100,0

Istituto:PDIC837008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC837008 17,4 82,6 100,0

Istituto:PDIC837008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC837008 85,7 14,3 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PDIC837008 - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

Istituto:PDIC837008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,7 7 15,2 13 28,3 1.021 5.459 80.068

12,8 12,4 21,1

2.129 10.617 99.999

26,6 24,1 26,3

1.974 10.130 99.999

24,7 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

47,8

2.879 17.929 99.999

36,0 40,6 26,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PADOVA VENETO ITALIA

Incarico nominale

95 515 7.359

%

N° 84,8 82,4 84,4

% 1 8 126

N° 0,9 1,3 1,4

16 102 1.143

%

N° 14,3 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è costituito per circa il 79% da docenti a tempo indeterminato: circa la metà di tali docenti insegna da oltre 10 anni nello stesso istituto (47%), dato superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Inoltre, rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale, la percentuale di insegnanti con età inferiore a 35 anni o compresa tra 35 e 44 anni risulta notevolmente superiore. Questi dati rappresentano un'opportunità in quanto: - si garantisce una certa continuità nella didattica; - i docenti giovani rappresentano una possibilità di innovazione importante, soprattutto per quanto riguarda, ad esempio, l'uso delle nuove tecnologie anche nella didattica. La presenza di un Dirigente Scolastico con incarico effettivo per tre anni ha garantito la continuità delle buone pratiche attivate nell'Istituto e ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per i docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali, rimane comunque elevata la percentuale di docenti assunti a tempo determinato: nelle classi si verificano quindi vari cambiamenti nel corpo docente, in particolare alla scuola secondaria e ciò rappresenta un elemento di debolezza, soprattutto quando questi cambiamenti riguardano i docenti di sostegno, in quanto viene meno la continuità della progettazione didattica. La presenza molti insegnanti giovani può rappresentare un vincolo se si considerano gli impegni familiari che spesso caratterizzano tali docenti, per i quali potrebbe essere più complesso rendersi disponibili per determinate attività (es. visite di istruzione di più giorni, attività pomeridiane, ecc.).


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC837008

% classe 1 53

100,0

PADOVA

8.579

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 62

100,0

98,3

8.692

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 73

100,0

99,1

8.401

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 66

100,0

99,2

8.496

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 63

100,0

99,3

8.548

99,2

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

73

98,6

PADOVA

8.292

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 40

97,6

96,3

8.509

96,6

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC837008

7 25

8 20

9

10

11

15

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

1

32,1

25,6

14,1

19,2

7,7

1,3

- Benchmark* PADOVA

2.709

2.451

1.885

1.202

327

157

31,0

28,1

21,6

13,8

3,7

1,8

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,3

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

2

3,3

-

0,0

-

0,0

PADOVA

127

1,5

130

1,5

118

1,4

102

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 2

3,3

1,2

72

0,8

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

1,4

-

0,0

PADOVA

119

1,4

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 3

3,8

1,1

71

0,8

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

3

6,0

PADOVA

244

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,9

246

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

-

0,0

-

0,0

2,9

209

2,5

168

2,0

119

1,4

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC837008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,4

-

0,0

1

1,2

PADOVA

172

2,0

170

2,0

131

1,5

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola Primaria la totalità degli studenti è ammessa alla classe o all'ordine di scuola successivo, mentre nella Secondaria (al 1° e 2° anno di corso) la percentuale degli ammessi è lievemente più alta rispetto ai dati provinciali e regionali e di circa il 4/5% superiore a quelli nazionali. I criteri di valutazione e le strategie didattiche adottate dalla scuola sembrano pertanto adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. - La distribuzione degli allievi in base ai risultati conseguiti all'Esame di Stato vede circa il 40% di loro attestarsi sulla fascia intermedia del 7/8, con uno scostamento (in difetto) di circa il 10% ripetto ai dati di confronto di provincia, regione e nazione. Il numero di allievi presenti nella fascia alta (del 9/10) si mostra, al contrario, più nutrito, superando circa del 10% i risultati di confronto, segnale che le eccellenze riescono comunque ad emergere e ad essere riconosciute. - Nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno, né alla Primaria né alla Secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione degli allievi in base ai risultati conseguiti all'Esame di Stato vede circa 1/3 di loro attestarsi sulla fascia del 6, con uno scostamento molto lieve rispetto al dato provinciale ma del 3/5% superiore rispetto ai dati regionali e nazionali. In tale fascia, va precisato, confluiscono sia gli allievi che effettivamente hanno raggiunto le competenze di base (previste nel proprio piano di studi, anche personalizzato), sia gli allievi per cui si è ritenuta opportuna la promozione anche in presenza di lacune più o meno profonde e diffuse. E' quindi essenziale incrociare tale dato con il contesto e il pregresso degli allievi per capire quanto incidano, nel dato dell'Istituto, situazioni particolari come, ad esempio, la presenza di allievi in situazioni di disagio o di origine straniera. - Non emergono ulteriori particolari elementi di criticità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto mostra di adottare criteri adeguati a promuovere il successo formativo dei propri allievi, che non vengono persi da un anno all'altro nÊ abbandonano gli studi in corso d'anno, anzi vengono accolti anche da altre scuole, dal momento che i trasferimenti in entrata in corso d'anno (in particolare al 5° anno della Primaria e al 3° delle Medie) superano fino al 3% i dati di confronto provinciali, regionali e nazionali. Gli studenti sono ripartiti per fasce di livello in modo sostanzialmente equilibrato, con una presenza maggiore, nella fascia alta (del 9/10), rispetto ai dati di confronto.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC837008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est 60,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

70,4

PDEE83701A

67,4

PDEE83701A II A

67,4

PDEE83702B

74,2

PDEE83702B - II A

74,2

PDEE83703C

68,5

PDEE83703C - II A

68,5

67,8

PDEE83701A

66,9

PDEE83701A VA

66,9

PDEE83702B

67,6

PDEE83702B VA

67,6

PDEE83703C

68,9

PDEE83703C VA

68,9

63,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

64,8

n/a

n/a

16,7 n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 11,4

65,0

62,9 1,1

n/a

n/a

n/a

n/a -5,5

n/a

n/a

n/a

n/a

63,7

-1,3 n/a

n/a

n/a

n/a

68,8

3,8 61,5

n/a

n/a

8,3

61,4 0,0

n/a

59,5

68,8 6,1

n/a

64,3

63,7 4,7

n/a

n/a

68,5

59,5 4,1

n/a

n/a

64,9

n/a

54,6 11,0

61,0

n/a

54,3

Punt. ESCS (*)

65,5 68,5

6,1

ITALIA

73,9 65,5

5,5 62,4

Nord est

69,1 73,9

11,2 n/a

Veneto 55,2

4,4 n/a

Punteggio medio

61,0 6,4

65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 60,6

61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

61,1

57,3

61,5 61,5

0,0

PDMM837019

63,9

PDMM837019 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,3

0,0

60,0

0,0

PDMM837019 III B

68,5

0,0

61,0

0,0

PDMM837019 III C

59,2

0,0

60,7

0,0

PDMM837019 III D

65,5

0,0

63,8

0,0


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE83701A II A

1

7

1

3

7

0

2

0

5

12

PDEE83702B - II A

0

5

2

5

10

1

4

1

7

9

PDEE83703C - II A

2

0

4

3

4

0

1

3

4

6

% studenti Livello 1 PDIC837008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,6

22,2

13,0

20,4

38,9

1,8

12,7

7,3

29,1

49,1

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE83701A VA

4

2

4

1

7

4

6

1

3

3

PDEE83702B VA

2

4

2

1

8

4

2

3

3

4

PDEE83703C VA

2

4

1

4

9

1

2

7

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PDIC837008

14,5

18,2

12,7

10,9

43,6

17,0

18,9

20,8

20,8

22,6

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDMM837019 III A

3

4

4

2

5

6

1

4

3

4

PDMM837019 III B

0

4

5

3

6

1

6

4

3

4

PDMM837019 III C

2

4

5

3

1

1

3

5

2

4

PDMM837019 III D

2

5

3

4

7

2

4

3

4

8

% studenti Livello 1 PDIC837008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,7

23,6

23,6

16,7

26,4

13,9

19,4

22,2

16,7

27,8

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC837008 3,7 96,3 6,6 93,4 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC837008 0,3 99,7 5,3 94,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti nelle prove standardizzate a livello di scuola primaria sono superiori alla media del Veneto, del Nordest e nazionale, per quanto riguarda la prova di italiano (sia nelle classi seconde che nelle classi quinte); nella prova di matematica delle classi quinte i punteggi sono in linea con la situazione del Veneto e del Nordest. Alla scuola secondaria si verifica una sostanziale uniformità dei punteggi con la situazione del Veneto e del Nordest, con lievi oscillazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la distribuzione degli alunni nei vari livelli si riscontra un dato particolare nella scuola primaria, con un'elevata percentuale di alunni di livello 5 per italiano classi quinte e per matematica classi seconde. Questo pone alcuni interrogativi sulla formazione delle classi, in cui non sempre è possibile tener conto del criterio dell'equieterogeneità: la formazione delle classi viene effettuata, infatti, non in base ai criteri stabiliti dal Collegio Docenti, ma in base alle iscrizioni dei genitori in relazione all'offerta formativa e alla zona di residenza degli alunni, essendoci tre plessi di primaria dislocati nel territorio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I punteggi nelle prove standardizzate sono complessivamente superiori a quelle delle scuole con background socio-economico e culturale simile. Vi è una bassa varianza tra classi, inferiore alla media nazionale. I punteggi tra le classi non si discostano di molto dalla media della scuola, anche se ci sono delle classi che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1-2 è inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso la valutazione del comportamento, stabilita nei Consigli di Classe e nei moduli docenti nella scuola primaria mediante criteri condivisi. Per quanto riguarda i dati sul comportamento degli alunni, si nota una ridotta percentuale di valutazioni nella fascia bassa (giudizio "accettabile" nella primaria e voto 7 nella secondaria). Si rileva che circa la metĂ degli alunni nella scuola primaria e circa il 60% nella secondaria ottiene una valutazione positiva e si dimostra collaborativo sia tra compagni che con i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave degli studenti, per ora, attraverso la valutazione relativa al comportamento: mancano, soprattutto nella scuola secondaria, degli strumenti che permettano di misurare in maniera oggettiva tali competenze (es. rubriche di valutazione, griglie e osservazioni sistematiche, questionari, ecc.). Il curricolo di cittadinanza e costituzione, con i vari traguardi previsti per i tre ordini di scuola, necessita di essere attuato e concretizzato mediante interventi educativi e didattici specifici e comuni ai diversi plessi e alle diverse classi. Alcune differenze tra classi in merito al livello delle competenze chiave e di cittadinanza si possono notare nel momento in cui una classe si forma senza tener conto dei criteri di equieterogeneità previsti dal Collegio Docenti, ma in base, ad esempio alle richieste dei genitori (es. inglese potenziato, tempo pieno) o in base alla zona di residenza e alla dislocazione dei plessi. Un altro elemento di debolezza può essere riscontrato nella mancanza di un approccio linguistico nelle sezioni terminali della scuola dell'infanzia e di un potenziamento di lingua straniera nella scuola primaria e secondaria. Considerando che tra le competenze chiave sono previste le competenze informatiche degli alunni, si ritiene importante potenziarle nella scuola primaria e reinserirle, sotto forma di progetti specifici, nella secondaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio assegnato è legata non tanto al livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti, quanto piuttosto alla difficoltà di individuare strumenti comuni a tutte le classi e a tutti i docenti per misurare tali competenze e valutarle in maniera oggettiva.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC837008

5,1

% Linguistica 3,1

% Professionale 35,4

% Scientifica 12,2

% Tecnica 42,5

% Umanistica 2,1

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PDIC837008 PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 57,3 35 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 42,7 36,6 35,7 29,1

82 7.369 38.290 450.107


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PDIC837008 - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 87,2 28 82,4 4.363 22.485 276.676

94,9 93,5 90,9

1.964 9.676 93.486

77,4 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra la scuola primaria e la scuola secondaria si rilevano esiti positivi al termine del primo anno (v. esiti degli scrutini 2.1.a). Nonostante il consiglio orientativo non sia tenuto in considerazione dal 42% degli studenti, la quantità di alunni che superano il primo anno della scuola secondaria di II grado è comunque elevata, sia tra chi ha seguito il consiglio orientativo, sia tra chi non lo ha seguito, segno che l'Istituto riesce a far acquisire adeguate strategie per lo studio e per il proprio percorso di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria il Consiglio orientativo è seguito meno rispetto alle altre scuole della provincia. I punti di debolezza riguardano due versanti: da un lato la condivisione con le famiglie dei criteri per la formulazione del Consiglio Orientativo; dall'altro la necessità di un dialogo maggiore e distribuito meglio nel tempo con le stesse in merito a tutte le fasi del percorso di Orientamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione risulta positiva in quanto l'Istituto, in particolare la scuola secondaria, cerca di garantire il successo formativo dei propri studenti anche a distanza, attraverso un consiglio orientativo che metta in evidenza le attitudini e le competenze degli studenti in modo il piĂš possibile oggettivo e non legato alle aspettative della famiglia. Di anno in anno si cerca di rendere sempre piĂš fruibile e chiaro tale documento, cosĂŹ da facilitare la lettura e la comprensione da parte dei destinatari.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC837008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

93,6

89,3

Si

93,1

92,6

89

Si

91,7

90,2

85

Si

87,5

87

83,4

Si

86,1

85,7

81,3

Si

48,6

45,2

57,9

Si

70,8

75,9

80,7

Si

23,6

16,7

29,3

No

8,3

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC837008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

90,9

87

Si

92,9

90,6

86,7

Si

91,4

88,4

83,6

Si

87,1

84,2

81,7

Si

88,6

82,8

79,6

Si

50

45,8

58,4

Si

80

81

86,2

Si

18,6

18,2

28,3

No

7,1

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale, basato sulle Indicazioni Nazionali 2012, è stato completato e messo in atto. L'Istituto risponde ai bisogni formativi sia locali (rapporto con il territorio), sia globali in un'ottica europea. Numerose sono le azioni formative rivolte agli alunni per l'ampliamento dell'offerta formativa, sia in ambito espressivo (musica, arte, attività motorie), sia in ambito linguistico (certificazione Trinity per inglese), sia per ciò che riguarda le competenze di cittadinanza, ancora da strutturare nell'articolazione dei traguardi, ma promosse attraverso l'istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi e altre attività progettuali.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessaria una maggiore articolazione delle competenze chiave di cittadinanza, anche attraverso una progettualità di riferimento che parta dalla scuola dell'infanzia e arrivi alla scuola secondaria. Si ritiene, inoltre, che il Curricolo verticale debba essere maggiormente conosciuto e condiviso da tutti i docenti dei tre ordini di scuola.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

81,6

81,4

Si

69,4

71

71,2

Si

72,2

78,6

86,4

Si

73,6

67,3

64,1

Si

55,6

60,4

57,4

Si

81,9

76,2

82,3

No

56,9

56,5

58,6

No

37,5

32,7

42,2

No

5,6

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

82,5

80,2

Si

70

70,2

73,5

Si

52,9

55,2

60,6

Si

85,7

88,4

81,4

Si

57,1

63,5

57,9

Si

84,3

79,6

86

No

61,4

60,6

63,4

No

48,6

47,5

53

No

8,6

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di dipartimenti per la Scuola Secondaria che lavorano in sinergia e con un'efficace collaborazione. Presenza di incontri periodici per classi parallele tra docenti suddivisi per disciplina per la scuola primaria. Quest'ultima azione è stata avviata nell'a.s. 2014/2015 per permettere ai tre plessi di scuola primaria con un'unica sezione ciascuno di programmare le attività in maniera comune. Alla Scuola Secondaria c'è una maggiore condivisione di obiettivi e contenuti comuni tra i docenti della stessa disciplina.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario un maggior raccordo tra i tre plessi di scuola primaria, con l'organizzazione di attività di analisi e revisione della progettazione comune. E' necessario estendere le pratiche già in essere presso la scuola secondaria anche alla scuola primaria: maggiore condivisione di obiettivi e contenuti comuni, con la previsione di prove comuni tra i plessi. Questa attività risulta maggiormente difficoltosa alla scuola primaria per la diversità delle classi: la composizione della classi è molto varia in quanto non è possibile effettuare una formazione delle classi prime in ingresso perchè le famiglie scelgono la sede della scuola in autonomia in base a criteri personali diversi (vicinanza dall'abitazione, conoscenza del corpo docente di uno specifico plesso, ecc.) Si ritiene utile, inoltre, aumentare gli incontri di dipartimento per i docenti di scuola secondaria, per un confronto soprattutto in merito alla programmazione comune per le classi parallele (almeno per lettere, matematica/scienze e lingue straniere).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 30,9

15,3

20,4

18,9

44,4

45,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,9

19,9

15,6

50

46,9

47,5

Situazione della scuola: PDIC837008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12,9

12,3

10,6

37,1

39,2

37,2

Situazione della scuola: PDIC837008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di prove strutturate in ingresso per classi parallele per italiano, matematica, inglese, seconda lingua straniera, arte, musica, tecnologia (Scuola Secondaria). Condivisione della valutazione nei dipartimenti (Scuola Secondaria). Sono predisposti criteri comuni collegiali per la correzione e la valutazione delle prove, sicuramente maggiormente adottati alla scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una cultura della valutazione per rubriche valutative, compiti autentici ed esperti per accertare le competenze. Tuttavia, a partire dall'a.s. 2013/2014 alla scuola primaria sono stati sperimentati compiti autentici trasversali per accertare competenze in uscita, attività che sta proseguendo. E' necessaria una maggiore condivisione di obiettivi e contenuti comuni, con la previsione di prove comuni tra i plessi di scuola primaria (prove intermedie e prove in ingresso e in uscita per un maggior numero di discipline). Questa attività risulta maggiormente difficoltosa alla scuola primaria per la diversità delle classi: la composizione della classi è molto varia in quanto non è possibile effettuare una formazione delle classi prime in ingresso perchè le famiglie scelgono la sede della scuola in autonomia in base a criteri personali diversi (vicinanza dall'abitazione, conoscenza del corpo docente di uno specifico plesso, ecc.). Anche alla secondaria sarebbe opportuno aumentare il numero di prove comuni tra le diverse classi.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E' presente una buona organizzazione relativamente alla valutazione degli apprendimenti, ma è necessario un maggiore coinvolgimento di tutti i docenti su una valutazione formativa e sull'articolazione delle competenze trasversali, nonchÊ sulla modalità di accertare/certificare le stesse.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PDIC837008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC837008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

30,6

35,1

52,4

No

70,8

81,6

62,4

No

0,0

1,5

1,6

Si

15,3

10,3

13,9

No

13,9

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC837008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,6

82,0

82,8

No

72,9

75,4

52,4

No

0,0

2,5

4,2

No

8,6

8,9

12,1

No

4,3

2,5

5,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC837008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC837008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

43,1

43,2

38,3

Si

87,5

93,9

89,8

No

4,2

2

1,9

No

5,6

3,7

8,5

No

1,4

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC837008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC837008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,9

85,5

71,1

Si

81,4

86,5

84,4

No

0

3,2

6,2

No

4,3

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti dimostrano competenza e attenzione verso una didattica laboratoriale. Nel plesso a tempo pieno di scuola primaria vi sono numerosi laboratori - progetti. Nel tempo la scuola si è dotata di numerosi supporti didattici: biblioteca di classe alla primaria, notebook per ogni classe, materiali per la musica e l'arte, materiale specifico per il laboratorio metacognitivo (progetto Mindlab).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica laboratoriale è gestita da ogni singolo docente; è opportuno un maggiore coordinamento per poter garantire pari opportunità agli alunni. Non ci sono spazi sufficienti per i laboratori nei plessi di scuola primaria a tempo normale. Ci sono elementi di criticità nella formulazione dell'orario nella scuola primaria in quanto, per realizzare l'articolazione oraria del curricolo d'istituto, e avendo un tempo non divisibile per 60 minuti in ogni giorno si creano spezzoni d'orario poco produttivi ma necessari per la copertura totale delle classi, visto che le insegnanti di inglese e religione insegnano su più plessi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 44

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni si sono realizzate molte azioni innovative Ci sono ancora docenti che presentano una certa resistenza per la didattica, a partire dall'utilizzo delle LIM: laboratorio all'utilizzo di strumenti multimediali. metacognitivo dalla II alla IV di tutte le classi di scuola primaria, utilizzo di sussidi per alunni BES, un notebook per ogni classe alla scuola secondaria.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 33 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC837008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 33 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 22 32,7 32,4 32,2


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PDIC837008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

0,99

1,1

0,9

1

1,28

0,8

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Promozione di abilità sociali attraverso l'esercizio di cittadinanza attiva alla scuola secondaria (Consiglio Comunale dei Ragazzi). Revisione del regolamento di disciplina degli alunni e del Patto educativo di corresponsabilità. Il primo con chiare corrispondenze infrazione/sanzione, il secondo con l'inserimento di una sezione che coinvolge lo studente e con chiari riferimenti verso l'utilizzo dei social network e degli strumenti multimediali. La scuola primaria non segue il regolamento di disciplina di Istituto, in quanto predisposto per la scuola secondaria; tuttavia, agisce attraverso il Patto educativo di Corresponsabilità mediante la condivisione con le famiglie degli impegni educativi e didattici, delle responsabilità e delle regole da rispettare nell’ambiente scolastico. Per la scuola primaria non esistono le sanzioni previste per la scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché la popolazione scolastica dell’Istituto presenta molti alunni con Bisogni Educativi Speciali, è necessario individuare con le famiglie ulteriori interventi educativi che siano condivisi tra team docenti, genitori e Dirigente Scolastico a cui fare riferimento nel momento in cui si presenti una infrazione/trasgressione delle regole.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione in merito a questi aspetti è complessivamente positiva anche se, in ogni singola classe e in ogni singolo plesso ci sono delle situazioni particolari che vanno valutate di volta in volta. In tutto l’Istituto si lavora per la valorizzazione delle competenze sociali, nella dimensione affettiva e relazionale. L’ambiente di apprendimento può essere migliorato dal punto di vista degli strumenti innovativi multimediali, aumentando, per esempio, il numero delle LIM e la funzionalità dei pc.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

1,4

2,7

13,5

52,1

48,2

61,2

46,6

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti adottano una valutazione inclusiva, progettata per Le risorse legate ad azioni di mediazione e alfabetizzazione non promuovere l'apprendimento e coerente con le strategie di sono sempre sufficienti. Non si ravvisa alcun altro elemento di individualizzazione progettate nel PEI (per gli alunni criticità. diversamente abili) e con le strategie di personalizzazione indicate nel PDP (per gli alunni con altri Bisogni Educativi Speciali). Per quanto riguarda gli alunni tutelati dalla L. 104, i docenti di sostegno concordano all'inizio dell'anno con il C.d.C. una tabella di valutazione individualizzata con indicatori basati sugli obiettivi del PEI, che tengono conto dell'impegno e della motivazione dell'alunno, dei progressi rispetto alla situazione di partenza, oltre che dei risultati raggiunti. A partire dall'a.s. 2013/2014 l'istituto ha individuato inoltre modalità per monitorare il livello di inclusione delle singole classi, al fine di individuare situazioni di difficoltà o disagio e proporre opportuni interventi (questionario per l'inclusione). Il percorso dell'alunno diversamente abile coinvolge collegialmente tutti i docenti ed è parte di un più ampio lavoro di supporto rivolto a tutta la classe, poiché include strategie, strumenti, sussidi e modalità di lavoro che possono essere utili non solo all'alunno certificato ma a tutti. L'attenzione alle diverse abilità e realtà culturali presenti all'interno della classe e dell'istituto è trasversale alle diverse proposte formative.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

89,9

92,1

No

37,5

41,8

36

No No No No

4,2 30,6 8,3 6,9

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20,8

28,5

14,5

No

23,6

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80

82

87,8

No

25,7

27,8

28,2

No Si No No

8,6 81,4 11,4 14,3

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

24,3

38,9

24,7

No

22,9

22,9

20,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,4

71,7

76,9

No

19,4

22,1

21,9

No

26,4

23,6

25,3

No

23,6

33,9

36,9

No

6,9

4,7

14,8

No

47,2

45,7

52,9

No

19,4

22,4

40,7

No

4,2

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,7

67

76

No

15,7

20,9

22,8

Si

62,9

52,5

46,1

Si

81,4

78,1

72,4

No

14,3

15

24,4

No

58,6

55,7

61,8

Si

72,9

67

73,9

No

1,4

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Nell'a.s. 2013/2014 l'istituto ha redatto 96 PDP o PEI (complessivamente) su una popolazione scolastica di 630 alunni. Questo dimostra la disponibilità della scuola alla personalizzazione. Molti docenti hanno seguito corsi specifici di formazione per alunni con difficoltà. Inoltre dall'a.s. 2013/2014 si è attivato un progetto che coinvolge studenti universitari (attraverso un bando indetto dall'Amministrazione Comunale) che prevede il tutoraggio di alunni in difficoltà.

pagina 52

Quasi la totalità delle risorse viene impiegata per azioni di recupero e non si riesce a dedicare tempo aggiuntivo al potenziamento, se non nelle ore curricolare e nell'approfondimento della lingua inglese che porta alla certificazione Trinity.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I percorsi per alunni con difficoltà sono ben strutturati dall'a.s. 2012/2013 e ciò accade in tutti i tre ordini di scuola.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 54


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC837008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

70,8

67,3

75,8

Si

100

97,8

95,7

No

61,1

56

60,8

Si

80,6

77,9

75,7

Si

66,7

72,5

61,3

No

34,7

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC837008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

71,4

68

74,3

Si

98,6

97,8

95,5

Si

74,3

70,2

70,4

Si

71,4

63,8

67,7

Si

51,4

54,9

48,6

No

25,7

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le azioni intraprese dall'Istituto per garantire la continuità fra i diversi ordini di scuola sono in linea con la maggioranza delle scuole, sia a livello provinciale e regionale che nazionale. - Particolare importanza rivestono sia il passaggio-dati fra ordini scolastici diversi (effettuato sia tramite apposita modulistica che osservazioni sistematiche sui singoli allievi), sia il lavoro delle Commissioni per la formazione delle classi Prime (basato sui criteri di equilibrio ed equieterogeneità, sulle segnalazioni di incompatibilità o disagio fornite dagli insegnanti, sul rispetto delle misure più ideonee all'integrazione interculturale e all'inclusività). - Un momento significativo è costituito anche dall'ingresso nella Scuola Secondaria degli allievi di classe Quinta Primaria, coinvolti in attività didattiche illustrative di ciò che costituirà la loro futura esperienza. - I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono monitorati attraverso appositi incontri fra i docenti di scuola Primaria e Secondaria, volti alla verifica dell'andamento degli allievi, delle strategie adottate, degli strumenti e dei criteri impiegati nel passaggio-dati. - Le azioni intraprese dall'Istituto hanno sortito generalmente buoni risultati, soprattutto nella Scuola Secondaria e in particolare (relativamente alla formazione classi) rispetto alla divisione per livelli di competenza, sesso, provenienza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Come già segnalato, la formazione delle classi nella Scuola Primaria è particolarmente critica poiché risente delle scelte operate in autonomia dai genitori attraverso criteri poco "pedagogici" quali la vicinanza territoriale, la conoscenza del corpo docente, ecc. - Nella scuola Secondaria - in ragione soprattutto del ridotto numero di sezioni dell'Istituto - possono costituire un vincolo per la Commissione formazione classi sia la difficoltà di dividere tutti gli allievi segnalati come "incompatibili", sia le scelte dei genitori in merito al tempo-scuola e alla Lingua Straniera, poiché potrebbero pesantemente condizionare la costituzione di una classe.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PDIC837008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC837008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

93,6

82,6

Si

82,9

78,8

57,7

No

67,1

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

No

50

41,9

31,7

Si

71,4

70

63,3

Si

95,7

90,9

74

No

44,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 57

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza un progetto Orientamento che coinvolge tutte le classi Terze dell'Istituto e, parzialmente, le Seconde. - Le attività di orientamento sono finalizzate sia alla comprensione di sè e delle proprie attitudini, sia alla conoscenza dei percorsi scolastici e formativi presenti nella Sc. Secondaria di II grado. - Il progetto si avvale di questionari di autovalutazione forniti a ciascun allievo, di una Guida all'orientamento sempre aggiornata, di materiali multimediali reperiti nei portali internet dedicati, di un supporto costante nel reperimento delle informazioni, nella partecipazione alle iniziative orientanti degli Istituti Superiori del territorio (Open day, ministage, conferenze), nella compilazione della domanda stessa di preiscrizione. - L'istituto partecipa alle iniziative promosse da 3 Reti di Scuole superiori del territorio (che, posto com'è ai confini fra tre diverse province, può contare su un'offerta formativa molto articolata). Particolarmente efficaci si sono dimostrati gli incontri coi referenti degli Istituti superiori e la partecipazione ai laboratori orientanti. - Sia i genitori di allievi di classe Terza sia quelli di Seconda sono coinvolti in almeno un incontro con esperti esterni volto a illustrare tanto i percorsi di istruzione quanto le strategie per una scelta consapevole ed efficace. - La scuola monitora la percentuale di studenti che segue il Consiglio orientativo, che generalmente trova riscontro da parte di 6 allievi su 10.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il maggiore elemento di criticità è costituito dalla difficoltà di far recepire ad alcuni allievi e alle loro famiglie le motivazioni che spingono i Consigli di Classe a formulare un determinato Consiglio orientativo. Una larga percentuale dei genitori, infatti, tende a sovrapporre alle indicazioni degli insegnanti le proprie personali ambizioni/considerazioni/esperienze, oppure a considerare il discostamento dal Consiglio orientativo come una prova di apertura (oltre che un'ultima chance) nei confronti dei desiderata dei propri figli. - Sarebbe interessante e utile un monitoraggio sul successo formativo dei propri ex-allievi passati al successivo ordine di istruzione/formazione, magari tenendo conto se il percorso scolastico è stato affrontato in coerenza o meno con il Consiglio orientativo espresso dal corpo docente.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il descrittore del livello puntualizza in modo corretto la situazione dell'Istituto, nel quale si riscontra una buona strutturazione delle attività di continuità (in merito al passaggio-dati, alla formazione delle classi, alla predisposizione di attività condivise) e una ancor più solida e articolata offerta formativa in merito all'orientamento, che coinvolge sia gli studenti (soprattutto di classe Terza) e le loro famiglie, sia le Scuole Superiori e le agenzie formative del territorio (Informagiovani, Centro Servizi Formativi, Provincia).


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 59


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF delinea abbastanza chiaramente la mission dell'istituto che viene condivisa con le varie realtà territoriali. Le linee guida descritte nel POF orientano le scelte dei docenti nei diversi plessi, traducendosi in azioni didattiche finalizzate alla crescita culturale degli alunni all’interno di una comunità di apprendimento. Le parole chiave sono: continuità, accoglienza, inclusione, orientamento, benessere come sfondo integratore, prevenzione, motivazione, curricolo come valorizzazione delle varie intelligenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione delle famiglie alle iniziative delle scuola. Alcune famiglie non sono intercettabili e queste rappresentano proprio quelle situazioni che necessiterebbero di un'alleanza scuolafamiglia.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso le riunione di staff, gli incontri di dipartimento, quelli per classi parallele per la scuola primaria, le commissioni e le funzioni strumentali è possibile pianificare azioni comuni e monitorare lo stato di avanzamento delle attività. Per quanto riguarda il curricolo progettuale (ampliamento dell'offerta formativa) ogni attività viene valutata dagli alunni e dai docenti a termine della stessa, mentre alla fine dell'anno scolastico 2013/2014 è stata svolta una generale autovalutazione d'istituto con somministrazione di questionari a tutte le componenti della comunità scolastica. Per le commissioni viene stilata una relazione sul raggiungimento degli obiettivi, così come per le funzioni strumentali al POF; i gruppi si incontrano per la progettazione, la riprogettazione, il controllo delle attività in itinere e la rendicontazione finale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno adottare alcuni strumenti di autovalutazione in maniera strutturata in modo da avere dati di confronto da un anno all'altro. Cambiando strumenti di autovalutazione non si rende possibile il confronto dei dati.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PDIC837008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 %

Riferimento Nazionale %

77,14

76,3

75,8

72,8

22,86

24,1

24,3

27,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PDIC837008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 78,33

81,9

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PDIC837008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 94,12

92,9

90

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC837008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 %

n.d.

19,1

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC837008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 25,00

16,8

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

9,8

10,6

No

9,6

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti Si 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 Si 64,4 61,1 No 0 0,2 No 15,1 21 No 2,7 3,4

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

1,4

2,2

4

Si

78,1

75,8

65,3

No

20,5

19,1

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 68

Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti No 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti Si 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 69

Istituto:PDIC837008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PDIC837008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

74,40

72,2

68,2

55,6

0,3

1,6

2,1

2,6

23,81

13,3

17,3

24,3

1,49

14,4

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC837008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC837008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

66,67

55,8

47,2

40,1

n.d.

8,8

11,1

8,8

33,33

20

26,1

29,6

n.d.

16,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione delle competenze tra i vari organi collegiali è chiara. Il Consiglio d'Istituto dà indicazioni generali per la formulazione del POF e lo approva, definisce gli obiettivi e e scelte programmatiche, verifica i risultati dell'attività amministrativa e della gestione rispetto agli indirizzi impartiti. Il Collegio dei docenti opera le scelte didattiche come organo tecnico, anche su proposta dei Consigli di classe/interclasse. Lo staff del D.S. si occupa di definire con il Dirigente l'organizzazione dei plessi e la gestione dei progetti adottati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari potrebbero essere maggiormente operativi nell'elaborazione di metodologie e di unità di apprendimento comuni ai vari plessi. L'autonomia dei docenti, che viene garantita, non dovrebbe impedire azioni strategiche didattiche comuni a tutte le classi, in un'ottica di curricolo verticale di un "istituto comprensivo".

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PDIC837008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 9

16,15

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PDIC837008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 5028,67

6906,34

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PDIC837008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 88,22

79,78

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PDIC837008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 8,33

16,99

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PDIC837008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC837008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,2

11,7

15,5

0

8,2

11,2

13,3

0

6,8

6,6

9,4

0

52,1

52,3

48,5

1

35,6

33,7

28,4

0

13,7

14,4

11,6

0

42,5

34,7

36,6

0

24,7

38,4

27,3

1

26

25,7

20,6

1

31,5

19,1

14,9

0 0

17,8 17,8

19,3 14,4

17 17,2


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PDIC837008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 1,00

4,4

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PDIC837008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 24,91

39,8

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PDIC837008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC837008 certificazione linguistica liv 3 e liv 4 rilevazione bisogno formativo, possibilita' di accedere ad attivita' sportive specializzate da parte di tutti gli alunni della primaria attivita' psicomotoria ai fini di promuovere uno sviluppo armonico, capacita' cognitive, affettivo-relazionali e sociali.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La molteplicità dei progetti è stata raggruppata in 9 sezioni o percorsi didattici che danno risalto agli obiettivi strategici definiti nel POF. Gli alunni dei tre ordini di scuola, nel loro percorso scolastico, hanno l'opportunità di accedere a tutti i percorsi, potendo così sperimentare e sperimentarsi. Il percorso progettuale diventa, pertanto, funzionale all'orientamento scolastico. Le risorse economiche utilizzate sono in parte provenienti dall'amministrazione comunale, in parte da contributi dei genitori o esterni. Le risorse vengono ripartite per tutte le nove sezioni progettuali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle 9 sezioni sarebbe opportuno, ogni tre - quattro anni, andare a modificare lo scopo di qualche singolo progetto o rivederne l'articolazione, in modo da rendere, il tutto, sempre più coerente con la programmazione dei docenti da un lato e le competenze del curricolo dall'altro. Si segnala che rispetto ai dati riportati, nell'Istituto vengono realizzati progetti ritenuti dai docenti particolarmente significativi e che, per questo, hanno continuità nel tempo (es. Consiglio Comunale del Ragazzi, progetto Affettività, progetti artistico-espressivi per lo sviluppo dei diversi tipi di intelligenze).


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo dipende dal fatto che i docenti hanno lavorato e lavorano sull'innovazione scolastica; alcuni settori (curricolo e competenze, progetti, programmazioni) sono stati giĂ condivisi, approfonditi e sistemati, altri (es. compiti autentici, rubriche di valutazione, competenze chiave di cittadinanza) pur essendo stati condivisi, devono essere perfezionati, soprattutto nella scuola secondaria.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PDIC837008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 4

3,4

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PDIC837008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC837008 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

27,4 8,2

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,3

25,2

15,3

0

5,5

7,3

5,6

0

27,4

29,1

21,1

1

78,1

76,8

46

2

23,3

30,3

16,5

0

5,5

3,9

2,2

0 0

0 16,4

3,7 14,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PDIC837008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 62,50

31,6

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PDIC837008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 48,07

27,7

31

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PDIC837008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 0,53

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i bisogni formativi degli insegnanti, anche alla luce degli esiti dell'autovalutazione. Per quanto riguarda il personale ATA, gli uffici di volta in volta aderiscono a proposte formative di aggiornamento su nuove applicazioni, dematerializzazione e novità normative, i collaboratori possono fruire della formazione organizzata dal CTI relativamente alle funzioni aggiuntive di supporto agli alunni disabili e ai corsi sulla gestione delle emergenze e sul piano di esodo organizzati dall'istituto. La qualità delle proposte risulta buona, in particolare per quanto riguarda le iniziative formative di rete (Rete del Cittadellese) e del CTI (Centro Territoriale Inclusione). Oltre alle proposte formative previste dall’Istituto, ci sono docenti che frequentano da anni corsi di formazione e aggiornamento relativi alla disciplina, organizzati in altri Istituti limitrofi o presso le Università.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte hanno una buona adesione ma si tratta di formazione breve di poche ore. Sarebbe opportuno istituire una formazione di un cospicuo numero di ore sulle competenze e sulla certificazione delle stesse e sulla valutazione degli apprendimenti. Tra i punti di debolezza si riscontra la necessità di individuare un docente referente che si occupi di raccogliere e organizzare le proposte formative provenienti dal territorio per valutarne l’efficacia rispetto al percorso che la scuola sta facendo, di individuare, rispetto ai bisogni formativi dei docenti, un focus annuale o biennale su cui lavorare e declinare le offerte di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le informazioni e/o la documentazione che certifichi le competenze del personale anche se non con cadenza annuale. I docenti sono molto disponibili all'aggiornamento e dimostrano uno spirito di collaborazione. Questo aspetto è maggiormente rintracciabile tra il corpo docente di scuola secondaria, in maniera minore tra quello di scuola primaria.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che una valorizzazione delle risorse umane basata sulle diverse competenze dei docenti possa far emergere elementi di criticità derivanti da possibile competizione tra i docenti. In ogni plesso si trova un numero esiguo di docenti (plessi di primaria a sezione unica) e questo rende difficoltosa la suddivisione degli incarichi. Un piano di miglioramento dovrebbe comprendere l'unificazione di almeno due plessi di scuola primaria (i due plessi a tempo normale).


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC837008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC837008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,8

39,4

53,5

Si

52,1

54,3

61,1

No

37

38,9

48,9

Si Si No Si Si No Si Si

54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC837008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC837008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

92

7,5

6,6

6,9

92

14,3

10,7

9,9

0

5,9

5,7

6,6

10 5 0 5 92 0 10 18

6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono istituiti gruppi di lavoro per commissione sui temi: continuità, inclusione, integrazione stranieri, orientamento. I dipartimenti, invece, lavorano sul curricolo verticale e sui criteri di valutazione da proporre al collegio dei docenti. Alla scuola primaria, dall'a.s. 2013/2014, sono stati istituiti incontri di programmazione per classi parallele, nonostante siano in plessi diversi, per l'attuazione del curricolo verticale d'istituto. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione dei materiali, che si rivela più semplice alla scuola secondaria e più critica tra i tre plessi di scuola primaria. L'istituto è Punto Demo Erickson (materiale didattico per la disabilità e per i BES) e Punto Demo Anastasis (materiale sugli strumenti compensativi - sintesi vocali, software per mappe concettuale, ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora debole la condivisione tra docenti di scuola primaria. Non tutti i docenti producono e condividono materiali e strumenti tra loro. E' più facile che questo avvenga in gruppi spontanei piuttosto che in gruppi strutturati.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione dimostrata dai docenti, i materiali e gli strumenti, la qualità delle proposte formative portano a questo punteggio qualitativo. La criticità espressa nei punti di debolezza è dettata da condizione di esercizio più che dalla volontà dei singoli, in quanto l'esistenza di tre plessi di scuola primaria a sezione unica non rende facile lo scambio e il confronto tra i docenti che lavorano in realtà diverse e con classi autoformatesi molto differenti tra loro


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PDIC837008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC837008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

78,1 17,8

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,1

22

18,7

0 0 0

0 0 65,8

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PDIC837008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC837008 per motivo) per motivo) 0

38,4

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

49,3

38,1

24

2

89

89,5

74,2

0

4,1

15,9

10,1

0

31,5

39,9

21,1


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PDIC837008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC837008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

15,1 43,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

45,2

58,7

44,3

0

8,2

17,6

16,7

0

4,1

14,7

9,7

0

26

45,7

12

1

79,5

71,9

30,5

1

72,6

80,2

20,2

0 0

31,5 5,5

35,9 9,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PDIC837008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 Si 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 Si 17,8 12,7 No 32,9 35,9 Si 74 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

58,9

62,1

57,6

No No No

76,7 46,6 5,5

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PDIC837008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PDIC837008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

61,6

54,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a 1-2 reti di scuole, dato in linea con la media nazionale, non a livello regionale e provinciale in cui vi è una partecipazione medio-alta. Nonostante questa bassa partecipazione, presenta un'alta apertura ad enti o altri soggetti: molte attività, infatti, seppure non formalizzate in un accordo di rete, sono svolte in collaborazione con altre scuole del territorio (es. formazione insegnanti e orientamento). La scuola è capofila del CTI, rete che si occupa di inclusione di studenti con disabilità e partecipa alla "Rete senza confini", che si occupa dell'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. Nella scuola è attivo il GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione), nel quale sono presenti Dirigente, docenti curricolari, docenti di sostegno, rappresentanti dell'Ente locale (Comune), genitori, rappresentanti del personale ATA, rappresentanti ASL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la varietà di soggetti con cui la scuola stipula accordi, l'Istituto si colloca in una situazione di medio bassa varietà. In particolare, tra i soggetti con cui la scuola non ha accordi formalizzati, è presente l'ASL, con la quale, soprattutto per quanto riguarda gli studenti per cui vengono predisposti Piani Didattici Personalizzati, sarebbero necessari contatti più frequenti e solleciti. Non vi sono nell'Istituto, salvo il gruppo GLI, gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio: le relazioni con il Comune e altre associazioni del territorio sono gestite da un insegnante che svolge il ruolo di funzione strumentale, ma sarebbe necessario un maggior coinvolgimento di altri docenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PDIC837008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC837008 % 16,41

26,9

22,6

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PDIC837008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PDIC837008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC837008 21,07

17,3

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3

Situazione della scuola: PDIC837008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola e il coinvolgimento delle stesse si collocano a un livello medio-alto, come per gran parte delle scuole della provincia. Sono molte le modalità di coinvolgimento delle famiglie proposte dalla scuola: dall'uso del registro elettronico, già in uso in tutte le classi della secondaria e in alcune della primaria, alla condivisione del Patto educativo di corresponsabilità e del contratto formativo, personalizzato per ogni alunno, alla progettazione di incontri di formazione su tematiche particolarmente significative (es. uso delle nuove tecnologie).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si segnala una percentuale bassa (16%) di votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto, rispetto agli aventi diritto e rispetto alla situazione della provincia. Inoltre, si riscontra, nonostante le percentuali elevate rilevate, che alcune famiglie sono poco partecipi alle varie attività, ma anche ai colloqui con gli insegnanti: spesso si tratta delle famiglie degli alunni che avrebbero maggiormente bisogno di integrarsi nel gruppo classe o che hanno situazioni particolari (es. scarsa conoscenza della lingua italiana, difficoltà di apprendimento o di attenzione, comportamento poco corretto).


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato, 4, è relativo a una situazione che per molti aspetti è positiva - partecipazione a reti di scuole, accordi con soggetti esterni, partecipazione delle famiglie - ma presenta alcuni elementi di debolezza, individuati soprattutto nella mancata partecipazione di alcune famiglie alle attività della scuola e nella necessità di coinvolgere maggiormente tutti i docenti dei tre ordini di scuola nelle attività svolte dalle reti o in collaborazione con il territorio. Spesso, infatti, tale coinvolgimento è legato solo ad alcuni momenti di verifica - soprattutto di fine anno - in cui i docenti referenti comunicano con il collegio docenti.


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

pagina 102

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento delle abilità pratiche e manuali per gli alunni con scarsa attitudine allo studio.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungimento della capacità di organizzare percorsi concreti che possano aumentare la propria autostima e motivazione. Valorizzazione delle eccellenze Raggiungimento di ottimi in vari ambiti disciplinari (es. risultati attraverso un metodo grammatica italiana, di studio efficace che consenta matematica, certificazioni una maggior consapevolezza linguistiche, ecc.) delle proprie competenze.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

1) Formazione dei docenti relativa alla certificazione delle competenze e alle competenze chiave e di cittadinanza.

1) Formazione comune a tutti i docenti dei tre ordini di scuola con esperti interni o esterni; realizzazione dei materiali nei Dipartimenti. 2) Revisione del Curricolo di 2) Condivisione tra i docenti e Cittadinanza e Costituzione per riorganizzazione del Curricolo i tre ordini di scuola già presente alla luce delle Nuove Indicazioni (2012) relative alle competenze chiave. 3) Misurazione e certificazione 3) Predisposizione condivisa delle competenze chiave e di tra i docenti di griglie cittadinanza degli studenti osservative e rubriche di nella scuola primaria e valutazione; predisposizione di secondaria di I grado. prove comuni e/o compiti autentici.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'area più critica per l'Istituto riguarda le competenze chiave e di cittadinanza, all'interno della quale si possono individuare le priorità indicate (formazione docenti sulla didattica per competenze, revisione curricolo di Cittadinanza e Costituzione, misurazione e certificazione delle competenze) e i relativi traguardi. Questo processo potrà portare ad armonizzare le competenze raggiunte dagli studenti con il consiglio orientativo redatto nel terzo anno della secondaria.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: PDIC837008 prodotto il :29/09/2015 16:52:38

Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 103

Implementare il lavoro dei Dipartimenti sia in orizzontale che in verticale così che ogni docente abbia una visione d'insieme del lavoro svolto. Incontro di formazione per tutti i docenti, divisi in Dipartimenti verticali, su certificazione delle competenze, rubriche di valutazione, ecc.

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Migliorare la comunicazione in verticale tra ordini di scuola, comprese le realtà scolastiche esterne all'Istituto. Individuare i criteri che armonizzino il Consiglio Orientativo redatto nel terzo anno con le competenze trasversali di cittadinanza.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che gli obiettivi di processo individuati siano funzionali a mediare le esigenze del territorio con le finalità educative dettate dalle competenze chiave e di cittadinanza in un'ottica europea. Attraverso tali obiettivi è possibile avere un piano di lavoro comune, verticalizzato, che possa essere un punto di riferimento per tutti i docenti, su cui poter impostare la progettazione del lavoro didattico, la valutazione e il confronto tra docenti stessi. In questo modo, infatti, le finalità generali e i traguardi da raggiungere risultano condivisi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook