SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIC890004 I.C SINNAI N.1
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto con i suoi sei plessi è ubicato in quartieri prevalentemente popolari dove la congiuntura economica sfavorevole e l’incremento dei problemi occupazionali (disoccupazione, precarietà e instabilità lavorativa) nonché la perdita del potere di acquisto dei redditi fissi è evidente. I segnali di questa situazione economico-sociale che giungono sino a noi sono ravvisabili soprattutto nella scuola secondaria sotto forma d’insufficiente attrezzatura scolastica o d’incompleta dotazione libraria da parte di 2/3 alunni per classe; altro segnale la difficoltà nell'organizzare attività, uscite didattiche, che richiedano contributi, seppur limitati, da parte delle famiglie. Negli altri due ordini scolastici queste difficoltà sono meno evidenti anche quando si richiedano piccoli contributi per render possibili attività per l’arricchimento dell’offerta formativa. La presenza di mamme che non lavorano fuori casa ha un riscontro positivo nella possibilità di coinvolgimento in attività scolastiche (ad es. preparazione di costumi per gli spettacoli teatrali, partecipazione agli spettacoli di fine anno, coinvolgimento in alcune att. laboratoriali). Il "digital divide" che in queste note si cita tra i vincoli porta con sé la possibilità che gli alunni privi di connessione Internet s’incontrino a casa dei compagni che la posseggono o in gruppo si rechino alla Biblioteca comunale dove trovano a disposizione connessione e possibilità di stampa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La condizione socio-economica oltre ai limiti di cui si è già detto porta con sé il "digital divide" con tutto quello che questo significa in cultura della rete, in familiarità con le possibilità offerte da Internet. Scolasticamente questo si traduce ad es. in difficoltà nell’utilizzazione delle NT per i rapporti scuola/famiglia, per l’utilizzazione di piattaforme di social network didattico o microblogging sul genere di "Edmodo" o altre rese finalmente disponibili dall’editoria scolastica italiana. L’uso/abuso di social network come gruppi “whatsapp” legati al possesso di smartphone ma non di pc, sono utilizzati da numerosi genitori per lo scambio di informazioni scolastiche, ma per ora purtroppo non sembrano avere riflessi utilizzabili nella didattica. L’uso diffuso dei libri totalmente digitali appare ancora lontano e l'adeguamento stesso dei libri di testo da parte del CdD tiene doverosamente conto delle difficoltà economiche delle famiglie.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Sinnai comune della prov. di Cagliari di 17119 ab. [2015] con età media 41,2 anni e reddito medio 8.274 € [2011]. Tasso disoccupazione 22%, del 57,5% fra i giovani. Stranieri residenti 163. La cittadina mantiene forti riferimenti a tradizioni, valori antichi e senso d’appartenenza alla comunità. L’uso della lingua sarda è diffusa anche negli ambienti acculturati e la scuola si fa promotrice di attività legate al suo studio e diffusione. Positivo l’intervento dell’Amm. Comunale ad es. per il servizio mensa nelle Sc. dell’Infanzia e Secondaria. Altro intervento riguarda il servizio scuolabus per gli alunni residenti nelle frazioni o distanti almeno 2 Km dalla scuola. Per la scuola secondaria l’Amm. Com. concede un contributo alle famiglie bisognose per acquisto dei testi scol. Positiva la collaborazione con A.S.L. e Fraternità di Misericordia per l’ed. alla salute; Ma.Si.Se e Legambiente per l’ed. ambientale; la Compagnia teatrale “L'Effimero Meraviglioso"; la Bios coop. Museo Civico; CTP 024, Fondazione Polisolidale e Ass. MADIBA per reinserimento scol.co di giovani in situazione di disagio. Fondamentale la collaborazione con Carabinieri e Polizia per uso consapevole di Internet. Varie società sportive utilizzano le palestre scolastiche, possibile legare la concessione ad accordi per, ad es., la freq. gratuita di alunni in situazioni di disagio. Opportuno sviluppare delle collaborazioni meno occasionali con le realtà artistico/artigianali.
pagina 5
Alle note e diffuse situazioni di difficoltà economica in cui versano i Comuni si sovrappongono talvolta quelle di natura burocratica che talvolta ostacolano i rapporti istituzionali tra Scuola e Comune e che rendono meno incisivi gli ottimi rapporti anche personali tra Amministrazioni che la dimensione della cittadina e il senso della cosa pubblica consentono. I disguidi riguardano essenzialmente le certificazioni delle strutture scolastiche, i tempi e i modi delle manutenzioni grandi e minute degli edifici, i necessari adeguamenti strutturali. Anche con le altre realtà territoriali le uniche incomprensioni sono quelle legate agli aspetti burocratici che in ogni caso, nell’interesse primario degli utenti, sono state sempre superate.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
47,2
47,1
23,4
44,9
41,7
55,3
7,9
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,3 80,1 Totale adeguamento 24,7 19,9
Situazione della scuola: CAIC890004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Con il finanziamento di "scuole belle" gli edifici sono stati ripresi nel loro decoro; solo una sede è della prima decade del novecento. Le sedi sono facilmente raggiungibili e ogni aula è dotata di lim e pc; per la scuola secondaria gli spazi interni ed esterni sono sufficienti; sono presenti due laboratori di arte, due palestre interne,spazi esterni per le attività sportive in asfalto, un laboratorio informatico, una cucina, una sala musica, un laboratorio scientifico, una biblioteca, una aula per conferenze e piccole manifestazioni teatrali, due aule che il comune sta attrezzando come aule multimediali. In un plesso della scuola primaria sono presenti spazi sufficienti e diversi spazi adibiti a laboratori di musica e scienze, informatica; spazi esterni per le attività sportive in asfalto ; è presente un forno per la cottura della ceramica, una biblioteca. La sede più antica della scuola primaria non ha spazi adeguati per svolgere nel migliore dei modi le attività non frontali; è presente un laboratorio informatico; ha uno spazio esterno in asfalto. La terza sede della primaria ha spazi interni a sufficienza, un laboratorio di informatica, un giardino esterno, una palestra esterna di nuova costruzione. Una scuola dell'infanzia è di recente costruzione con spazi adeguati interni ed esterni; la seconda scuola è situata nello stabile più antico dell'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano spazi attrezzati per le attività motorie e artistiche; gli spazi esterni sono poco adatti all'utilizzo scolastico. Esistono barriere architettoniche interne nelle sedi della scuola secondaria e in due sedi della scuola primaria. Nei laboratori di informatica sono presenti PC obsoleti.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIC890004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIC890004 69 86,2 11 13,8 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIC890004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIC890004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,4
12
17,4
30
43,5
26
37,7
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIC890004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC890004 7,7 92,3 100,0
Istituto:CAIC890004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC890004 31,8 68,2 100,0
Istituto:CAIC890004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC890004 80,8 19,2 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIC890004 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIC890004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,5 17 29,8 12 21,1 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
38,6
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 8,7 19,1 17,5 0 0 77,5 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29,1 29,2 30,1 9 9,7 32,6 31,1
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei contratti degli insegnanti a tempo Pochi insegnanti con meno di 35 anni; nella primaria solo il indeterminato è sotto la media provinciale ma superiore a 32% è laureato quella regionale e nazionale. La percentuale dei docenti a tempo determinato è superiore a quella provinciale e inferiore alla nazionale e regionale. Il 43,5% dei docenti ha un’età tra i 45 e i 54 anni, percentuale superiore agli altri indicatori di riferimento; il 38% circa ha più di 55 anni. Nella scuola dell’infanzia la quota dei laureati è del 7,7%, nella primaria di circa il 32% e nella secondaria di circa l’81%.. Il 38,6% è in servizio nella scuola, da più di 10 anni, con una percentuale superiore a quella degli altri indicatori; le percentuali degli insegnanti in servizio da 2 a 5 anni e da 6 a 10 anni sono in linea con gli altri indicatori. La percentuale di insegnanti in servizio solo dall’anno 2014/15 è di poco inferiore a quella della provincia, regione e nazione. Il DS ha l’incarico effettivo da 2-3anni e nella attuale scuole da due anni.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC890004
% classe 1 66
100,0
classe 2
% classe 2 58
98,3
classe 3
% classe 3 57
100,0
classe 4
% classe 4 67
100,0
classe 5
% classe 5 62
98,4
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
5.903
98,3
6.167
97,8
5.941
98,7
5.982
98,4
6.149
98,2
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC890004
% classe 1
classe 2
80
96,4
% classe 2 74
88,1
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
6.003
90,2
6.033
90,7
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CAIC890004
7
8
9
16
28
18
CAGLIARI
1.966
1.691
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
16
3
9
17,8
31,1
20,0
17,8
3,3
10,0
1.332
951
310
262
30,2
26,0
20,5
14,6
4,8
4,0
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC890004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC890004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
-
0,2
-
0,8
-
1,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria sono in linea e superiori ( a meno della seconda classe che risulta di poco inferiore al risultato regionale) con i risultati regionali, provinciali e nazionali. Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli studenti di prima ammessi alla classe successiva è superiore a quella provinciale, regionale e nazionale; la distribuzione dei punteggi all'esame conclusivo vede un'attribuzione di 6/10 quasi della metà rispetto a quella nazionale, regionale e provinciale, una maggiore attribuzione di 7/10, una parità di 8 e 10, una lieve maggiore attribuzione di 9. In generale la distribuzione dei voti si presenta quasi normale. Nessuno studente ha abbandonato gli studi nel passaggio di classe. Nella scuola primaria ci sono stati trasferimenti in entrata durante il corso dell'anno dovuti a trasferimenti nel comune delle famiglie. I trasferimenti in uscita in corso d'anno sono stati causati prevalentemente da trasferimenti delle famiglie in altri comuni e richiesti prima dell'inizio delle lezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) gli alunni della classe seconda della scuola secondaria di primo grado ammessi all'anno successivo non sono in linea con le percentuali di confronto. La presenza di ragazzi particolarmente problematici in alcune classi, alcuni dei quali anche segnalati ai servizi sociali del Comune, ha visto la scuola impegnata in varie azioni di recupero che non hanno sempre raggiunto l'obiettivo sperato. Si nota una percentuale di attribuzione di lodi che si discosta significativamente dagli altri indicatori di riferimento, così come le percentuali degli alunni con votazione paria a 6/10 è inferiore a quelle di riferimento. Nella scuola primaria si nota cha a fronte di 4 alunni trasferiti in entrata in corso di anno, si sono avuti 5 alunni che hanno chiesto di spostarsi nell'altro istituto del Comune. la presenza di DSA e in generale di BES nelle diverse classi della primaria e della secondaria rende più complessa l'azione educativa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 19
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola secondaria di primo grado si nota una percentuale di attribuzione di lodi che si discosta significativamente dagli altri indicatori di riferimento. Nella scuola primaria si nota cha a fronte di 4 alunni trasferiti in entrata in corso di anno, si sono avuti alcuni alunni che hanno chiesto il trasferimento ad altro istituto. Nella scuola secondaria i trasferimenti in uscita sono minori rispetto ai dati nazionali, regionali e provinciali. Non sono presenti abbandoni. La distribuzione dei voti nell'esame conclusivo si discosta dalle medie regionali e nazionali; molto elevato è lo scostamento dagli indicatori di riferimento del numero delle lodi assegnate.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria sono state sempre svolte le prove, anche quando erano rivolte alle classi prime. I docenti si sono sempre mostrati attenti alla preparazione degli studenti. I risultati delle prove all'esame del primo ciclo hanno mostrato nella prova di italiano un risultato superiore del 3,5% rispetto alla media della Sardegna, del 7,7% rispetto al Sud e dell’1,8% rispetto all’Italia. La classe che ha riportato risultati inferiori è l’unica che ha un cheating pari a 0. Nella prova di matematica complessivamente si è avuto un risultato inferiore del 5,1 % rispetto alla Sardegna; del -2,4% rispetto al Sud e del -8,5% rispetto alla media italiana. I risultati complessivi di matematica sono negativi, ma tutto deriva da un’unica classe che ha riportato un cheating molto elevato che ha trascinato verso il basso i valori complessivi dell'Istituto. Non è possibile la verifica dell'andamento nel tempo delle disparità di risultati tra alunni meno dotati e più dotati vista l'abolizione delle prove della 1° sec. La classe 2° prim. che ha sostenuto la prova in italiano ha riportato un 59,5% di risposte corrette, attestandosi su posizioni in linea con il range della Sardegna [57,8 -64,8] e del Sud [58,3%], ma leggermente più in basso rispetto all’Italia [61,0]. In italiano i risultati dell' unica 5° primaria che ha sostenuto la prova sono nel range regionale [57,5-63,3] e sono leggermente superiori, a parità di background familiare, [+1,4] e a quelli del Sud [56,7]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il portato di discrediti che le Rilevazioni Nazionali si portano dietro ha comportato una scarsissima partecipazione della scuola Primaria alle prove, sia per lo sciopero docenti che per la non adesione dei genitori che non hanno fatto frequentare la scuola ai bambini in quei giorni; i dati di conseguenza sono limitati nella rappresentatività del nostro istituto. Comunque In italiano i risultati dell' unica 5° primaria che ha sostenuto la prova sono inferiori a quelli nazionali [61,0]. In matematica la stessa 5° ha registrato dei valori [56,1%] che risultano inferiori a parità di background [-1,9] al range sardo [59-64], al Sud [59,0] e all’Italia [62,9]. Problemi tecnici del software SISSI non hanno consentito la ricezione dei dati di contesto della sc. secondaria da parte dell'Invalsi, che comunque la scuola è a conoscenza essere basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 21
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola secondaria alle prove INVALSI e' superiore a quello regionale e nazionale; seppur non presente il dato di contesto per un problema tecnico che ha comportato l'impossibilità della ricezione da parte dell'Invalsi, sappiamo che il background socio-economico e culturale è comunque basso. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola e un'unica classe si discosta in italiano e matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale mentre in matematica l'alta quota è legata esclusivamente al forte cheating che ha caratterizzato un'unica classe. Per la scuola primaria i dati a disposizione della scuola mostrano che i risultati in italiano sono in linea o di poco superiori alla media regionale e nazionale, mentre in matematica risultano al di sotto. La motivazione del giudizio è legata al fatto che le debolezze rilevate sono relative ad un cheating molto elevato in una unica classe della secondaria per la prova di matematica che ha abbassato i risultati medi della scuola; nella scuola primaria la non adesione alle prove per sciopero dei docenti e/o per assenza dei bambini nel giorno delle prove non permette un'analisi più approfondita.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 22
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria i traguardi competenze trasversali(il rispetto delle regole, la relazione e la collaborazione con gli altri, il rispetto delle cose e degli altri, l’impegno e la partecipazione nelle attività scolastiche e a casa) sono chiaramente indicati nelle schede di valutazione consegnate quadrimestralmente alle famiglie; nella scuola Secondaria i descrittori riguardanti la valutazione della frequenza, la puntualità, il rispetto del regolamento di Istituto, la partecipazione attiva alle lezioni, la collaborazioni con gli insegnanti e i compagni e il rispetto degli impegni scolastici accompagnano la valutazione numerica del comportamento; questi descrittori, indicati nel Pof , vengono utilizzati per tutti gli studenti. Altre competenze di cittadinanza [autonomia, spirito di iniziativa,senso di responsabilità,] vengono considerate globalmente nelle valutazioni disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza dell’importanza del voto di comportamento come valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza non è così diffusa tra studenti e famiglie nelle classi della scuola secondaria; la valutazione del comportamento emerge dal consiglio di classe ma non è definita per ogni disciplina. Manca un curricolo di istituto che valorizzi le competenze di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola primaria gli insegnanti lavorano con gli alunni e genitori per raggiungere le competenze sociali e civiche durante tutto il ciclo. Infatti, la stessa scheda di valutazione riporta descrittori sull’acquisizione di tali competenze sia al primo che al secondo quadrimestre. Questo percorso si attua costantemente nella vita scolastica tramite attività e riflessioni di gruppo e la costante comunicazione con le famiglie, inoltre si pone attenzione al raggiungimento dell’autonomia e del metodo di studio. I comportamenti problematici sono uniformemente distribuiti tra tutti e tre i plessi della scuola primaria, generalmente sono legati ad alunni che hanno difficoltà di attenzione e che necessitano di muoversi più frequentemente degli altri. Ciononostante molti alunni nel passaggio da un ordine ad un altro mostrano poca autonomia nello studio in classe o a casa, a causa di una scarsa consapevolezza dell'importanza delle competenze specifiche e trasversali. Nella scuola secondaria il problema è più evidente. A differenza della scuola primaria, nella secondaria le famiglie manifestano più interesse per le singole votazioni disciplinari che per il giudizio globale dell’alunno, sottovalutando l’importanza del raggiungimento delle competenze di autonomia, sociali e civiche.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 24
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti nel passaggio dalla primaria alla secondaria sono sostanzialmente rispettati. A meno di 5 casi, le valutazioni della secondaria sono uguali o di un punto minore della primaria. Il monitoraggio relativo a quest'anno scolastico degli studenti della secondaria ha evidenziato che su 78 alunni in uscita è stato consigliato nel mese di dicembre 2014 l'istituto professionale a 33 alunni, il tecnico a 18 alunni e il liceo a 27 alunni. il 39% hanno seguito il consiglio orientativo del professionale, il 61% il tecnico e l'81% ha seguito il consiglio orientativo del liceo. Dall'analisi del voto conclusivo dell'esame si nota che c'è una corrispondenza tra voto conclusivo e consiglio orientativo: a coloro che hanno concluso gli studi del primo ciclo con la votazione di 6/10 era stato dato come consiglio l'iscrizione al professionale (92%); quelli con votazione pari a 7/10 l'iscrizione al professionale e al tecnico (50% e 50%); la distribuzione del consiglio tra i tre diversi indirizzi di studio è stata uniforme per coloro che hanno riportato una votazione pari a 8/10; l'iscrizione alle diverse opzioni dei licei era stata consigliata per il 90% a coloro che hanno riportato 9/10 e per il 92% a coloro che hanno riportato 10/10.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo da quest'anno scolastico si è analizzata la rispondenza degli esiti nel passaggio dalla primaria alla secondaria, dalla secondaria di I grado a quella di II grado e tra consiglio orientativo e scelta dell'istituto superiore. Tra coloro a cui è stato consigliato l'istituto professionale, il 48% si è iscritto al tecnico e il 12% al liceo; tra coloro a cui è stato consigliato il tecnico il 33% ha scelto il liceo; tra coloro a cui è stato consigliato il liceo il 15% ha scelto il tecnico. In conclusione le famiglie hanno seguito in linea di massima il c.o. del tecnico e del liceo, mentre solo il 39% hanno scelto di seguire il c.o. del professionale, in quanto spesso questa tipologia scolastica nell'immaginario collettivo è associata alla scarsa volontà di studio piuttosto che allo sviluppo delle "intelligenze pratiche" Quando non c'è corrispondenza tra c.o. e aspettative familiari , prevale l'aspettativa familiare. Manca un'azione di orientamento già dalla seconda classe sia per gli alunni che per le famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti all'uscita della scuola primaria sono sostanzialmente rispettati alla scuola secondaria. Il consiglio orientativo per la scelta dell'istituto superiore tecnico e professionale non sempre è seguito, mentre lo è per la scelta del liceo, dove l'insuccesso scolastico è minimo. I risultati delle iscrizioni al secondo ciclo di istruzione sono monitorati e analizzati solo da quest'anno scolastico. Non è presente un'analisi dei risultati al primo o al secondo anno della secondaria di II grado. L'azione di orientamento non parte dalle seconde classi del nostro istituto ma dalle classi terze e non è ben radicata nell'azione scolastica. Non ci sono casi di abbandono scolastico o cambio di istituto in corso d'anno.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 26
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 27
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 17 Medio - basso grado di 17,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16 25,3 Alto grado di presenza 48,1 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,3 21,4 Medio - basso grado di 12,2 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 8,1 18,7 Alto grado di presenza 59,5 51,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 28
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC890004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
74,1
77,8
89
Si
69,1
72,2
85
Si
63
69,1
83,4
Si
63
66
81,3
No
53,1
50
57,9
Si
85,2
83
80,7
Si
38,3
33
29,3
No
17,3
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC890004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,7
75,8
87
Si
74,3
75,3
86,7
Si
68,9
70,3
83,6
Si
67,6
69,8
81,7
Si
67,6
67,6
79,6
No
60,8
53,3
58,4
Si
86,5
87,9
86,2
Si
40,5
31,9
28,3
No
16,2
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni il curricolo e l'offerta formativa proposta si è adattata ai bisogni formativi degli studenti, sempre nel rispetto dei documenti ministeriali; nel progetto scolastico sono presenti i traguardi delle competenze da raggiungere in tutte le classi dello stesso grado di istruzione; alla fine dei due quadrimestri vengono compilate e consegnate alle famiglie la scheda delle competenze trasversali; in quest'anno scolastico è stato messo appunto un curriculum verticale di arte e musica; le competenze trasversali sono analizzate nel dettaglio di alcuni descrittori dalla scuola primaria, e nella scuola secondaria è sintetizzato nel voto di comportamento; le due ore di programmazione nella scuola primaria sono utilizzate sempre per definire gli obiettivi raggiunti in base al curricolo definito; le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in linea con la mission dell'istituto e sono sempre affiancate da una scheda riepilogativa degli obiettivi e delle competenze da raggiungere.
pagina 29
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali da raggiungere per gli alunni della secondaria non sono ben dettagliate e di conseguenza nel voto del comportamento spesso non sono ben identificabili. Non è presente un curricolo per le competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività di programmazione, come l'accoglienza in ingresso delle prime classi nella scuola primaria e secondaria, l'orientamento e la continuità di istituto, l'integrazione e l'inclusione, l'aggiornamento del Pof sono condotte mediante lavoro o commissioni di docenti di ogni grado. Nella scuola primaria le attività di programmazione avvengono sia tra i docenti dello stesso plesso che tra i docenti di tutti i plessi. Nella secondaria la programmazione periodica è definita nei consigli di classe. In quest'anno scolastico si è lavorato per un curricolo verticale di arte e musica tra la primaria e la secondaria. Per l'inclusione e gli alunni portatori di handicap sono presenti modelli comuni di programmazione. Nella scuola primaria le ore dedicate alla programmazione settimanale prevedono anche l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur presenti attività per gruppi di lavoro in verticale e per discipline, non ci sono dei modelli comuni per tutta la scuola per la progettazione didattica per discipline né una programmazione per classi parallele nella secondaria; è presente solo in parte una programmazione in continuità verticale. Nella secondaria l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione per discipline è opera dello stesso docente. Non sono previste delle prove intermedie per verificare la progettazione didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
I criteri di valutazione sono comuni, applicati e definiti nel POF. Pur non operando delle prove in ingresso per la primaria, gli insegnanti valutano ad inizio anno le schede in uscita dei bambini della scuola dell'infanzia e ad inizio anno si riuniscono con le maestre della scuola dell'infanzia per discutere di casi particolari. Lo stesso procedimento è adottato per la scuola secondaria di primo grado. All'inizio dell'anno scolastico sono somministrate nella secondaria prove di ingresso per italiano e matematica. La valutazione in itinere porta alla definizione di gruppi di alunni da recuperare e la possibilità di attivazione di corsi di recupero per la primaria e per la secondaria a cura degli stessi insegnanti.
pagina 30
Non sono utilizzate prove comuni per classi parallele nella primaria e nella secondaria. le prove di ingresso ad inizio anno sono somministrate in italiano e matematica autonomamente dagli insegnanti della secondaria.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 31
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 32
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corso degli anni il curricolo e l'offerta formativa proposta si è adattata ai bisogni formativi degli studenti,ma è da sviluppare; nel progetto scolastico sono presenti i traguardi delle competenze da raggiungere in tutte le classi dello stesso grado di istruzione; le competenze trasversali sono analizzate nel dettaglio di alcuni descrittori dalla scuola primaria; nella scuola secondaria sono sintetizzate nel voto di comportamento ma spesso non sono ben identificabili;alcune attività di programmazione, come l'ingresso delle prime classi nella scuola primaria e secondaria, l'orientamento e la continuità di istituto, l'integrazione e l'inclusione, l'aggiornamento del Pof sono condotte mediante lavoro o commissioni di docenti di ogni grado; è presente un curricolo verticale di arte ed immagine ma l'attività di programmazione per classi parallele non è ancora partita; si fa riferimento a criteri di valutazione comuni definiti nel Pof ma pochi docenti utilizzano prove comuni per classi parallele.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 33
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,5 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2,5 4,6
Situazione della scuola: CAIC890004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CAIC890004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,3 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,7 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 34
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC890004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,0
43,3
52,4
Si
63,0
67,5
62,4
No
1,2
0,5
1,6
Si
24,7
17,0
13,9
No
19,8
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC890004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,4
59,3
82,8
Si
54,1
58,8
52,4
No
1,4
0,5
4,2
No
20,3
13,2
12,1
No
18,9
15,9
5,6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 35
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CAIC890004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC890004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
46,9
46,4
38,3
No
93,8
91,8
89,8
No
1,2
0,5
1,9
No
12,3
8,2
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CAIC890004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC890004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,2
61
71,1
No
81,1
85,2
84,4
No
1,4
1,1
6,2
No
14,9
10,4
9,3
No
0
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il CdD ha nominato 2 referenti per le risorse informatiche. L’accesso agli spazi laboratoriali è garantito in egual misura. La differenza si può individuare nelle competenze specifiche di ogni docente e nella peculiarità programmatica che ciascuno sceglie di adottare. La cura dei supporti didattici nelle classi e nei laboratori (arte, musica, informatica, scienze, sport) è delegata al docente curricolare che ne fruisce. Il Collegio ha individuato una commissione per l’organizzazione dell’orario settimanale nei differenti ordini; nella scuola secondaria nelle classi a tempo normale, i ragazzi frequentano tutti giorni dalle ore 8.30 alle ore 13.30. Nelle classi a tempo prolungato, i ragazzi frequentano dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30, e dalle ore 8.30 alle ore 16.30 nei due giorni a tempo prolungato. I giorni di rientro variano per sezione, per avere libero e pieno accesso a tutti i laboratori. Nella scuola primaria tutte le classi hanno un orario curricolare di 27 ore. Con i laboratori e i progetti si risponde al bisogno di nuove conoscenze e competenze. L’articolazione oraria, agevola la possibilità di recuperi e compensazioni, e consente la strutturazione dei gruppi di apprendimento, non necessariamente coincidente con il gruppo classe tradizionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori non sono gestiti da figure di riferimento che coordinano l'aggiornamento dei materiali. Nella scuola primaria nell'orario scolastico non sono inserite le attività di laboratorio. Non tutti i plessi sono forniti dei laboratori necessari e quelli esistenti devono essere migliorati nelle attrezzature specifiche. La riduzione dei finanziamenti del fondo d’Istituto per l'ampliamento dell'offerta formativa ha condizionato la realizzazione di alcune attività ,in parte attuate con i contributi finanziari delle famiglie.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 36
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie didattiche più innovative sottolineano la centralità dell'apprendimento personale e dell'aiuto reciproco per valorizzare le competenze di ciascuno. Le innovazioni tecnologiche consentono lo sviluppo di strumenti, tecniche e strategie del tutto inedite e la predisposizione di nuovi ambienti di apprendimento. La popolazione scolastica è sempre più eterogenea per cultura e valori. Il nostro istituto si sta cimentando nel diventare laboratorio di formazione, ponendo al centro non più l'insegnamento ma l'apprendimento. Non più le conoscenze, il sapere, ma il saper fare, il sapere essere. Il docente è diventato guida, facilitatore, supporto per un apprendimento autonomo, nella costruzione attiva della conoscenza da parte da parte dei nostri alunni. L'attenzione si concentra sui bisogni formativi di ciascuno, sui personali stili di apprendimento e di pensiero. Rispondendo adeguatamente ai diversi bisogni la nostra scuola diventa inclusiva e le buone intenzioni diventano buone prassi: le metodologie d'insegnamento che qui si attuano prevedono: attività diversificate, laboratori didattici, ambienti di apprendimento costruiti con il supporto delle tecnologie informatiche, prodotti didattici multimediali e interattivi. Inoltre lavori di gruppo, apprendimento cooperativo, scambio e condivisione di contenuti e conoscenze, condivisione di abilità diverse, di competenze maturate, a supporto dell'apprendimento altrui e per il rafforzamento del proprio.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è poca condivisione tra i docenti di nuove e buone pratiche educative. Difficoltà nella formazione del corpo docente nella sua globalità per quanto riguarda la conoscenza e utilizzo delle nuove tecnologie, per cui alcuni docenti rimangono ancorati allo svolgimento di lezioni tradizionali. La presenza a scuola di personale precario preclude e limita la continuità didattica e progettuale. La continua riduzione delle risorse economiche limita le possibilità di aggiornamento del personale e delle dotazioni tecnologiche.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 37
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 72,9 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 76,7 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC890004 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 50 n.d. 75 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 41,4 41,7 43,9 Azioni costruttive 14 37 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 29 30,9 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,7 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,6 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,3 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 38
Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % 100 n.d. n.d. 46,3 51,2 51,8 n.d. 51,9 49,6 44 n.d. 42,5 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,5 39,2 41,9 Azioni costruttive 30 28,7 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 30 39,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC890004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 20 26,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 20 33,7 33,2 32,2
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 39
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CAIC890004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC890004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,5
1,4
0,7
5,59
2,4
2,4
1
0,00
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la creazione di un clima democratico, in cui ogni allievo abbia la possibilità di esprimersi, confrontarsi in un ambiente sereno che permette una maggiore disponibilità al dialogo educativo e favorisce la cooperazione, nel rispetto dell’altro, delle opinioni altrui, delle specificità. E’ stato inoltre elaborato un Regolamento di Istituto, condiviso con i genitori, con i quali si stipula inoltre un Patto di corresponsabilità educativa. In caso di comportamenti problematici si applicano le sanzioni previste; nei casi più gravi, si procede con la formale segnalazione ai Servizi Sociali. Sono stati realizzati diversi progetti specifici sull’educazione alla legalità, sulla prevenzione del bullismo, cyberbullismo e dipendenze. E’ stato attivato uno sportello d’ascolto, attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli utenti, per accogliere i ragazzi in un momento evolutivamente molto delicato e controverso, quale l’adolescenza; si è rivelata un’ulteriore opportunità per affrontare problematiche inerenti la crescita, la dispersione scolastica, l’insuccesso, il bullismo, ma anche uno spazio in cui fare prevenzione rispetto alle situazioni di disagio e sofferenza (fobie scolastiche, disturbi psicosomatici che creano disagio non altrimenti classificato, disturbi alimentari) e alle situazioni di rischio (dipendenze, anche da video-games, ect.). Questo progetto ha offerto una consultazione psicologica breve finalizzata a ri-orientare l’adolescente in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni alunni della secondaria non si è avuta quella ricaduta educativa sperata e spesso sono state coinvolte le famiglie; purtroppo le stesse famiglie non sono in grado di continuare quel percorso educativo che la scuola conduce.Senza la collaborazione da parte della famiglia la scuola fatica a contenere comportamenti problematici. Queste attività non sono state svolte da tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Non sempre gli strumenti presenti nei laboratori sono adeguati. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali ma non abbastanza e in maniera strutturata. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 41
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
29,2
26,7
13,5
67,4
66
61,2
3,4
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto nei suoi tre ordini progetta e realizza percorsi formativi individualizzati che facilitano l’inserimento e l’inclusione nella realtà scolastica e sociale degli alunni diversamente abili. La scuola garantisce per l’alunno disabile una didattica inclusiva (interventi di recupero– consolidamento–potenziamento e un’eventuale valutazione differenziata) agganciata alla programmazione della classe, con momenti di lavoro comune in considerazione delle potenzialità dell’alunno in difficoltà e degli obiettivi del programma di classe. Il P.E.I viene costantemente monitorato e valutato. La sua definizione e le successive verifiche avvengono in sede di GLHO a cura degli operatori sanitari, degli insegnanti curricolari, del docente di sostegno e dei genitori dell’alunno. Il processo di inclusione dell’alunno con BES prevede la realizzazione di un PDP coerente con i suoi bisogni educativi e i ritmi di apprendimento in continuità tra gli ordini di scuola, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che utilizzino più e differenti linguaggi e tengano conto delle peculiarità di ciascuno, con metodologie specifiche e strategie adeguate, strumenti compensativi e misure dispensative da alcune prestazioni. Inoltre percorsi di accoglienza e alfabetizzazione hanno portato al successo formativo e alla piena inclusione dei due alunni stranieri giunti nel nostro istituto ad anno scolastico iniziato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ridotto numero ad inizio anno scolastico delle risorse orarie di sostegno provoca un forzato adeguamento rispetto alle reali necessità.Il numero ridotto di ore di assistenza educativa specialistica assegnate agli alunni disabili (in media tre per alunno) soprattutto nelle classi in cui sono presenti alunni con difficoltà hanno limitato la realizzazione di attività inclusive. La presenza di barriere architettoniche interne ed esterne alla scuola ha ridotto la mobilità degli alunni con disabilità motoria. L’attuazione di alcuni dei progetti di recupero specifici per alunni in difficoltà ha dovuto limitarsi ad un numero di ore decisamente ridotto rispetto alla progettazione iniziale a causa della esiguità di fondi. per gli alunni indicati nel PAI di istituto spesso non è possibile dedicare il tempo necessario per il loro miglioramento formativo a causa della mancanza di figure di riferimento diverse dal docente di classe, che imposti un lavoro organico e condiviso.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 42
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,1
89,7
92,1
No
27,2
21,1
36
No Si No No
3,7 30,9 4,9 13,6
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,6
15,5
14,5
No
27,2
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,2
89
87,8
No
29,7
24,7
28,2
No No No No
9,5 51,4 8,1 17,6
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
28,4
23,1
24,7
No
18,9
15,4
20,6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 43
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
80,2
77,3
76,9
No
18,5
13,9
21,9
No
21
24,7
25,3
Si
39,5
34
36,9
No
12,3
20,1
14,8
No
61,7
57,7
52,9
No
37
34,5
40,7
No
11,1
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,4
74,2
76
No
24,3
19,8
22,8
Si
54,1
46,2
46,1
Si
68,9
61,5
72,4
No
20,3
28,6
24,4
No
60,8
59,9
61,8
Si
55,4
55,5
73,9
No
10,8
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
Numerosi studenti presentano difficoltà di apprendimento certificate (disturbi evolutivi specifici); per costoro il CdC predispone un dettagliato PDP, che in ogni riunione del CdC viene monitorato e i cui risultati vengono valutati. Gli interventi progettati ed attuati si sono rivelati efficaci soprattutto quando la scuola ha potuto contare sul supporto della famiglia e, quando presenti, degli specialisti. La scuola non trascura di valorizzare le eccellenze, mediante una programmazione ad hoc e la partecipazione a manifestazioni quali giochi matematico, gare di lettura, gare sportive; predisposizione di progetti per potenziamento lingue straniere (KET). Gli interventi individualizzati rivolti agli alunni con BES vengono realizzati prevalentemente in aula (tutoring, percorso personalizzato, semplificazione, riduzione dei contenuti, cooperative learning, lavoro in piccolo gruppo) e la loro diffusione nella scuola è capillare. Anche se non vengono definite giornate di recupero per tutto l'istituto ogni consiglio di classe organizza in base alle esigenze delle classe dei momenti di consolidamento e potenziamento a cura di ogni docente.
pagina 44
Gli studenti talvolta presentano difficoltà evidenti ma non certificate, con conseguente mancato supporto specialistico. Mancata collaborazione da parte della famiglia con conseguente limitazione dei risultati. Ridotta partecipazione degli studenti con particolari attitudini alle proposte di potenziamento (per disinteresse o difficoltà economica, dal momento che la riduzione della disponibilità dei fondi scolastici determina un maggiore impegno finanziario da parte delle famiglie). Difficoltà ad attuare gli interventi individualizzati di potenziamento o di recupero per una eterogeneità di bisogni di diversa natura presenti nella maggioranza delle classi.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 46
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni con BES pur se di qualità, non sempre sono efficaci e mirate, mancando figure di riferimento per affrontare le diverse problematiche degli alunni. Costante è il monitoraggio degli obiettivi previsti. La scuola promuove il rispetto delle specificità personali e culturali. La personalizzazione delle diverse tipologie di percorso didattico è prassi consolidata e ampiamente diffusa nel nostro Istituto ma non sempre si raggiungono i risultati sperati in quanto non è possibile dedicare il tempo necessario per il loro miglioramento formativo a causa della mancanza di figure di riferimento diverse dal docente di classe, che imposti un lavoro organico e condiviso. Laddove si realizzano situazioni di sinergia tra scuola-famiglia-altri riferimenti, si apprezza il raggiungimento degli obiettivi previsti. Questa piena collaborazione non sempre si realizza.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 47
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC890004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,3
95,4
97,5
No
74,1
77,8
75,8
Si
92,6
93,8
95,7
Si
59,3
56,2
60,8
Si
77,8
68,6
75,7
No
49,4
45,9
61,3
No
14,8
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC890004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,6
96,2
97,4
No
71,6
76,4
74,3
Si
97,3
95,6
95,5
Si
77
67,6
70,4
Si
68,9
67
67,7
No
41,9
39
48,6
No
17,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni plesso della primaria ha una sola sezione e non c'è necessità di operare delle scelte per la formazione delle classi. Per la secondaria si costituisce una commissione che con un criterio oggettivo forma le prime classi. All'inizio dell'anno scolastico si organizzano riunioni con almeno un docente di ogni sezione della secondaria con le insegnanti della quinta primaria per esaminare le diverse problematiche esistenti (BES, DSA,situazioni familiari critiche, comportamenti scorretti, allergie,ecc) Così avviene anche tra li docenti della scuola dell'infanzia e della primaria. Il CdD individua due docenti FS, uno per la primaria e l'altro per la secondaria, che si occupano della continuità ed orientamento.La primaria organizza uno o più incontri tra le quinte classi e la scuola secondaria facendoli assistere anche lezioni in classe; anche i bambini della scuola dell'infanzia incontrano i bambini e le insegnanti della primaria svolgendo attività educative. In occasione delle iscrizioni si organizzano incontri con i genitori. Il 77% dei bimbi della materna si iscrivono nelle 1°della scuola; l'88% dei bimbi di 5° si iscrive nella secondaria e per i 3 plessi il 100%,78,2% e 87%. Il grado di attrattività esterno dell'istituto è del 29,6% contro il 12,3% di mortalità interna delle iscrizioni.Gli esiti nel passaggio dalla primaria alla secondaria sono sostanzialmente rispettati. A meno a 5 casi, le valutazioni della secondaria sono uguali o di un punto minore della primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 23% degli alunni dell'infanzia si iscrive altrove. In un plesso della primaria la percentuale di non iscrizione all'istituto è del 13%. L'abbandono dell'istituto nel passaggio tra primaria e secondaria è del 12%.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CAIC890004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC890004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,6
69,2
82,6
No
39,2
35,7
57,7
Si
41,9
41,2
55,7
Si
98,6
98,9
98,2
No
16,2
13,7
31,7
No
68,9
60,4
63,3
No
63,5
50,5
74
No
18,9
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 49
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013/14 gli alunni della secondaria hanno visitato alcuni istituti superiori e hanno incontrato i referenti di altri istituti nella scuola. Nel 2014/15 è stata organizzata una giornata di orientamento durante il pomeriggio nella scuola, per permettere anche ai genitori di conoscere l'offerta formativa delle scuole superiori. Tutte le sezioni sono state coinvolte. I docenti incoraggiano la comprensione delle inclinazioni degli alunni durante tutto l'anno scolastico. Il consiglio orientativo è formulato dopo un'attenta analisi collegiale e indicando l'area scolastica più consona all'alunno. Il consiglio orientativo è consegnato ai genitori durante i colloqui prenatalizi. Gli alunni disabili partecipano all'orientamento organizzato dagli enti locali e seguono il consiglio degli insegnanti. Da quest'anno scolastico la scuola monitora l'aderenza del consiglio orientativo con le scelte effettive. Il monitoraggio ha evidenziato che su 78 alunni in uscita è stato consigliato nel mese di dicembre 2014 l'istituto professionale a 33 alunni, il tecnico a 18 alunni e il liceo a 27 alunni. il 39% hanno seguito il consiglio orientativo del professionale, il 61% il tecnico e l'81% ha seguito il consiglio orientativo del liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da migliorare la pratica di raccolta delle informazioni e renderla standard. Gli incontri con le famiglie per la scelta dell'istituto superiore non sono sufficienti. Tra coloro a cui è stato consigliato l'istituto professionale, il 48% si è iscritto al tecnico e il 12% al liceo; tra coloro a cui è stato consigliato il tecnico il 33% ha scelto il liceo; tra coloro a cui è stato consigliato il liceo il 15% ha scelto il tecnico. In conclusione le famiglie hanno seguito in linea di massima il c.o. del tecnico e del liceo, mentre solo il 39% hanno scelto di seguire il c.o. del professionale. Spesso la scelta dell'istituto superiore è motivata dalla presenza di trasporti diretti dal luogo di residenza alla scuola o dalla vicinanza. Quando non c'è corrispondenza tra c.o. e aspettative familiari , prevale l'aspettativa familiare.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola è presente sebbene da migliorare. Gli alunni disabili e i loro genitori sono accompagnati nel passaggio da un ordine all'altro. la scuola monitora la rispondenza delle iscrizioni con il consiglio orientativo dato alle famiglie per gli alunni in uscita dall'istituto solo da quest'anno. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. Le attivita' proposte agli studenti si limitano a presentare i diversi istituti scolastici di scuola superiore presenti nelle zone limitrofe e nel Comune di Cagliari. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti e le loro famiglie nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, ma sono da migliorare.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 51
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 52
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof è redatto in base alle linee di indirizzo del CdI da una Nella prima parte del POF si definiscono le linee guida della commissione designata dal CdD. Nel Pof sono definiti:il missione dell'Istituto, mancando un paragrafo specifico e contesto; la composizione dell'istituto; le risorse umane e riassuntivo. professionali; le risorse finanziarie; i rapporti con il territorio; le politiche della scuola in merito alla sicurezza e alla privacy; i rapporti scuola-famiglia; i criteri per la formulazione del POF con la declinazione dei principi e finalità e le linee di indirizzo del Consiglio di Istituto;il curricolo declinando le competenze chiave, la centralità della persona e l'ambiente di apprendimento; la continuità e l'orientamento con la specificazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine dei diversi ordini di scuola; l'integrazione scolastica per gli alunni diversamente abili e per i BES. Si definisce per ogni ordine di scuola le caratteristiche, gli obiettivi didattici, la progettazione educativa, la valutazione e la certificazione delle competenze. Il Pof è pubblicato sul sito dell'istituto e facilmente accessibile.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l'elaborazione del pof la scuola definisce le azioni da Non sono pianificate nel dettaglio e con un planning le azioni di perseguire per raggiungere gli obiettivi anche in funzione della intervento per migliorare la ricaduta formativa ad ogni metà mission, sempre indicata nel pof. Vengono monitorati i progetti quadrimestre per singolo alunno per l'ampliamento dell'offerta formativa rispetto al numero degli alunni partecipanti, ai tempi di conclusione previsti, all'effettivo loro svolgimento. Alla fine delle attività i docenti producono una relazione sull'attività svolta e in sede di valutazione finale si prendono in considerazione le attività svolte. I consigli di classe della secondaria e della primaria sono previsti a metà di ogni quadrimestre, per monitorare l'evoluzione della ricaduta formativa delle attività. A metà anno scolastico si opera un resoconto intermedio delle attività di arricchimento dell'offerta formativa.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 53
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,86
63,8
63
55,6
n.d.
1,7
1,6
2,6
n.d.
15,7
15,1
24,3
6,14
18,9
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC890004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC890004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,20
40
42,9
40,1
4
12,9
8,5
8,8
n.d.
20,7
17,8
29,6
32,80
27,8
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le 3 FS si occupano del sito web(1) e del disagio e dell'handicap (2) una per l'infanzia e primaria e l'altra per la secondaria. Sono fondamentali per la buona organizzazione gestionale e didattica degli alunni con disagio. La quota insegnanti che percepisce il Fis è inferiore agli altri riferimenti: alcuni docenti sono stati designati dal CdD per più di un incarico; in sede di contrattazione si tende a gratificare al massimo il loro lavoro e si pone uno sguardo attento anche al personale ATA. La divisione dei compiti tra i docenti che si occupano dell'organizzazione dell'Istituto è chiara e i compiti sono svolti con efficacia. Il Fis è suddiviso tra docenti per il 70%e ATA per il 30%. Il CdD e commissioni si occupano di scegliere le attività per ampliare l'offerta formativa,il DS e il suo staff organizzano l'organizzazione oraria, dopo aver acquisito le delibere degli organi collegiali, Il CdD e i Cd classe scelgono le modalità di lavoro, CdD e commissione progettano i contenuti del curriculo,gli OOCC definiscono i criteri di formazione classi e il DS decide per casi particolari, il CdI e il DS individuano la ripartizione del bilancio. Su 228 assenze nella primaria 168 sono per gravi patologie/intervento chirurgico: il 77% delle ore di assenza è coperto in quanto si rispettano le norme di sicurezza e si evita la suddivisione dei bambini tra le classi. Su 125 ore di assenza nella secondaria 79 sono di una lunga malattia e 79 sono quelle coperte da docenti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa non sono partiti se non al momento delle comunicazioni del MIUR circa l'attribuzione delle somme Fis, alcuni non sono stati attivati. I singoli insegnanti coordinano l'elaborazione dei metodi didattici. il DS definisce gli argomenti per l'aggiornamento.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 54
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIC890004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC890004 9
8,74
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 55
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIC890004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC890004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,9
16,5
15,5
0
23,6
23,3
13,3
1
18
17
9,4
0
25,8
34
48,5
1
23,6
22,8
28,4
0
4,5
3,9
11,6
1
31,5
28,2
36,6
0
24,7
19,4
27,3
0
21,3
18,9
20,6
0
3,4
9,7
14,9
0 0
20,2 30,3
17 32
17 17,2
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 56
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIC890004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC890004 1,00
1,6
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 57
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CAIC890004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIC890004 Partecipazione a gare matematiche (rally matematico e giochi di autunno).Stimolo all'apprendimento della matematica e alla cooperazione con i pari. Coinvolgimento in attivita' espressive di tutti i bambini della primaria per sviluppare capacita' espressivo, controllo delle emozioni e inclusione. Per i bambini della materna per un approccio giocoso all'apprendimento della lingua straniera; viene ripreso nella secondaria di primo grado per l'affinamento e l'approfondimento.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 58
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,5 26,2 Basso coinvolgimento 24,7 22,3 Alto coinvolgimento 43,8 51,5
Situazione della scuola: CAIC890004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampiezza dei progetti è in linea con gli altri dati di riferimento, l'indice di frammentazione dei progetti è inferiore, l'indice di spesa per alunno e per la retribuzione del personale è nettamente inferiore. I 3 progetti ritenuti più importanti hanno riguardato le abilità logico-matematiche e scientifiche,ovvero la partecipazione ai giochi matematici; il coinvolgimento in attivita' espressive di tutti i bambini della primaria per sviluppare capacita' espressivo, controllo delle emozioni e inclusione; per i bambini dell'infanzia per un approccio giocoso all'apprendimento della lingua straniera che viene ripreso nella secondaria di primo grado per l'affinamento e l'approfondimento; questi 3 progetti hanno una durata di un anno ma sono proposti annualmente. Il costo del primo progetto consiste nell'acquisto di libri per i partecipanti più meritevoli con la quota di partecipazione al progetto stesso da parte degli alunni; il costo per il secondo progetto è per il docente interno che svolge 20 ore di lezione; l'ultimo è completamente gratuito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di concentrazione mostra un valore più basso rispetto a quelli di riferimento: ciò è dovuto al basso costa dei progetti attuati; unico punto di debolezza è l'assenza di un progetto trasversale di istituto.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola promuove alcune attivitĂ del pof con finanziamenti aggiuntivi a quelli del MIUR.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 60
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIC890004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC890004 4
1,9
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 61
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIC890004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC890004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,1 3,4
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
6,7
11,2
15,3
0
2,2
1,5
5,6
1
19,1
13,1
21,1
0
25,8
21,8
46
1
13,5
13,6
16,5
0
1,1
0,5
2,2
0 1
0 10,1
0 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 62
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIC890004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC890004 1,72
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono stati sempre informati sui corsi di Le esigenze formative specifiche dei docenti non emergono ad aggiornamento proposti da enti accreditati mediante inizio anno se non in linea generale. Non è rilevata con metodi pubblicazione sul sito istituzionale della scuola. I corsi di specifici la ricaduta sulla qualità dell'insegnamento. aggiornamento seguiti dagli insegnanti che lo hanno richiesto sono stati 4 tutti organizzati da enti accreditati. La scuola è particolarmente attenta alla formazione per i BES, e inclusività,le nuove tecnologie didattiche,il miglioramento della didattica per competenze.Tutti gli insegnanti della scuola primaria hanno avuto la possibilità di aggiornarsi sul tema" Progetto per crescere: competenze socio-emotive nella scuola primaria" organizzata da soggetto accreditato per la formazione.Hanno partecipato 20 insegnanti per 22 ore ciascuno. Le 2 funzioni strumentali per l'handicap dell'istituto si sono aggiornate sul tema inclusività e BES per 24 ore ciascuno. 7 docenti hanno preso parte al corso di formazione on line su tematiche inerenti i BES. Due docenti hanno partecipato al corso di formazione "Master Teacher" sull'uso delle lim promosso dalla regione per 75 ore ciascuno. I corsi di formazione non hanno comportato nessun tipo di costo per la scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono invitati ad aggiornare il proprio fascicolo personale ogni anno. In occasione di assegnazione di incarichi sono richiesti a coloro che si candidano il curriculum e tutti i titoli necessari per valorizzare le risorse interne.I docenti sono messi nelle migliori condizioni per poter esprimere le loro potenzialità. Anche nell'assegnazione di incarichi particolari si stimolano tutti a partecipare attivamente alle attività. Sono valorizzate le competenze personali anche non strettamente legate al proprio ruolo scolastico e si sollecita la formazione personale per il particolare incarico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si ha a disposizione un documento di sintesi di tutte le professionalità presenti nella scuola. I docenti non sempre mettono a disposizione della scuola le loro competenze e professionalità a causa delle poche risorse economiche a disposizione delle scuole.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 63
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC890004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC890004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
57,3
52,9
53,5
Si
47,2
45,1
61,1
No
48,3
41,3
48,9
No Si No Si No No Si Si
57,3 67,4 51,7 89,9 19,1 21,3 71,9 85,4
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 64
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,7 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,5 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,4 43,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 65
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC890004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC890004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,6
7,6
6,9
8
7,5
8,9
9,9
0
8,2
9,2
6,6
0 3 0 4 0 0 3 3
7,5 4,8 3,7 9,3 4,6 3,2 9,1 12,7
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno si incentiva la partecipazione ai gruppi di lavoro C'è poca condivisione di strumenti e materiali tra i docenti sia su argomenti importanti per l'offerta formativa: curriculum all'interno dello stesso grado di istruzione che tra i diversi verticale di arte e musica a cui partecipano 2 docenti per ordine ordini. di scuola; orientamento per la scuola secondaria di secondo grado con la partecipazione di 3 docenti; piano dell'offerta formativa a cui partecipano 3 docenti per i tre ordini di scuola; continuità scolastica nei diversi gradi di scuola dell'istituto, inclusione e disagio. I gruppi sono attivi per tutto l'anno scolastico e lavorano anche con l'apporto di altri docenti. Il loro contributo è discusso in sede di collegio dei Docenti. I gruppi, dove possibile, producono materiale da condividere (linee guida per il curriculum verticale di arte e musica, il POF, l'affiancamento in situazione di gestione del disagio, incontri tra docenti e genitori per la continuità, incontri con docenti delle scuole superiori). La sede centrale è aperta ogni pomeriggio e i docenti possono richiedere le attrezzature informatiche o altro materiale per sviluppare i percorsi formativi dei loro allievi. Se necessario anche gli altri plessi a richiesta sono disponibili per ospitare riunioni, incontri tra docenti e tra docenti e genitori, potendo utilizzare le attrezzature e il materiale disponibile.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 66
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita', anche se non incontrano i bisogni formativi di tutti i docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto anche delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali ; sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. gli spazi sono scarsamente utilizzati dai docenti. Lo scambio e il confronto professionale e' presente ma non diffuso in maniera omogenea nei diversi gradi e tra i diversi ordini.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 67
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,4 Media partecipazione (3-4 18 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 68
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,3 31,2 6,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 69
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 31,1 Bassa apertura 2,6 1,1 Media apertura 6,5 9,6 Alta apertura 62,3 58,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 70
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIC890004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC890004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
46,1 60,7
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,6
9,2
18,7
1 0 0
9 0 12,4
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 71
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIC890004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC890004 per motivo) per motivo) 1
14,6
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,6
29,6
24
1
57,3
61,2
74,2
0
2,2
3,4
10,1
0
5,6
7,3
21,1
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 72
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIC890004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC890004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25,8 20,2
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
62,9
57,3
44,3
0
6,7
9,2
16,7
0
0
2,4
9,7
0
2,2
1,5
12
0
5,6
12,1
30,5
0
3,4
1,9
20,2
0 0
23,6 1,1
25,7 2,4
20,8 7,5
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 73
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 20,2 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,6 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 74
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIC890004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC890004 Si 18 16 No 58,4 41,7 No 5,6 5,3 No 13,5 13,1 Si 19,1 16,5 No 50,6 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
36
32
57,6
Si No No
55,1 32,6 18
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola ha solidi rapporti con le realtà locali e con la La Scuola, nonostante sia in media con le percentuali regionali struttura di governo territoriale, in quanto partecipa attivamente e nazionali, ha un numero di accordi in rete medio-basso vista a tutte le proposte esterne alla Scuola. la recente istituzione dell'istituto comprensivo stesso. Questa collaborazione offre all’utenza la possibilità di arricchirsi di nuove esperienze, differenti da quelle proposte con le attività didattiche quotidiane, e allo stesso tempo favorisce la partecipazione e la conoscenza della realtà locale. Le basi dell’interazione tra Territorio e Scuola derivano primariamente dai rapporti intrapresi da numerosi insegnanti che operano stabilmente nel Comune da diversi anni. Il coinvolgimento alle attività proposte è a doppio senso: il Comune è disponibile a collaborare attivamente alle attività che la scuola propone così come la scuola partecipa alle attività proposte dal Comune. La Scuola continua a rafforzare e valorizzare questa importante relazione con i soggetti pubblici e privati rendendo visibili tutte le attività nel POF e nel sito web dell’ICS.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIC890004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC890004 % 4,24
15,1
18,7
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 75
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIC890004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 1,6 Medio - basso livello di 19,8 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,3 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,8 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 76
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,5 18,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 65 Alto coinvolgimento 11,2 16,5
Situazione della scuola: CAIC890004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie in generale sono disponibili a sostenere tutte le attività che gli insegnanti propongono dando il loro supporto individuale, e qualora fosse necessario anche un contributo economico. Nel caso di difficoltà di partecipazione di alcuni alunni, l’Istituto provvede al sostegno finanziario con i fondi ex lege 31, per poter permettere la partecipazione di tutta la classe. Nella scuola dell'infanzia il coinvolgimento è maggiore e sono organizzate feste, premiazioni e particolari eventi. Gli insegnanti dell'infanzia, primaria e secondaria comunicano regolarmente con le famiglie attraverso incontri calendarizzati durante tutto l’anno scolastico e tramite comunicazioni scritte. Ogni qual volta sia necessario i docenti si adoperano per incontrare i genitori degli alunni con particolari esigenze, per affrontare insieme le diverse problematiche che di volta in volta si presentano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola coinvolge poco le famiglie nella scelta delle attività da inserire nell'ampliamento della offerta formativa. Nei tre ordini le famiglie manifestano una poca consapevolezza di quelli che sono i diritti e i doveri degli alunni, dei genitori e degli insegnanti. Laddove l'Istituto ha organizzato incontri con le famiglie aldilà degli appuntamenti istituzionali, la partecipazione delle famiglie è stata molto limitata. Si nota uno scarso interesse alla partecipazione agli organi collegiali. Al momento l’Istituto offre pochi servizi e corsi di formazione per i genitori che potrebbero contribuire a migliorare i rapporti tra famiglia e scuola.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 77
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto ha una medio-bassa partecipazione a reti di scuole, le quali hanno una media apertura verso enti o altri soggetti; non è mai stato capofila. L’Istituto partecipa attivamente a tutte le attività proposte dalle strutture di governo territoriale, in particolare del Comune e ha accordi con enti di formazione accreditati, associazioni sportive, cooperative del territorio per ampliare l’offerta formativa. Se da una parte il numero di genitori votanti effettivi per l’elezione del Consiglio d’Istituto è molto basso, la partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola è medio-alta. Generalmente i genitori non sono coinvolti nella scelta o proposta dell'ampliamento dell’offerta formativa ma aderiscono positivamente ai progetti presentati anche quando è richiesto un contributo economico. Sebbene l’offerta formativa dell’Istituto sia pubblicizzata sul sito e tramite incontri, permane la necessità di migliorare la condivisione. La Scuola al momento offre pochi servizi e corsi di formazione per i genitori.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 78
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Omogeneizzare la valutazione Rientrare nella media regionale finale del primo ciclo di e/o nazionale nella istruzione distribuzione delle valutazioni finale del primo ciclo
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare le competenze chiave per migliorare le competenze specifiche
Creazione di un criterio di valutazione standard per le competenze trasversali
Risultati a distanza
Migliorare le azioni di Creazione di un processo di orientamento per la scelta degli orientamento dalle seconde istituti di secondo grado classi e creazione di opuscolo guida dell'offerta formativa del territorio limitrofo. Analisi dei risultati per coorte. Creazione di un database dei risultati fino al secondo anno delle superiori.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati scolastici mostrano che la distribuzione delle votazioni dei diplomati non è in linea con i risultati regionali e/o provinciali e si registra un numero molto elevato di lodi. Le competenze trasversali da raggiungere per gli alunni della secondaria non sono ben dettagliate e di conseguenza nel voto del comportamento spesso non sono ben identificabili. Non è presente un curricolo per le competenze chiave che potrebbe aiutare gli alunni a migliorare il loro approccio allo studio, alla consapevolezza dell'importanza dell'acquisizione di competenze da spendere nel mondo del lavoro e della capacità di risoluzione dei problemi. le azioni di orientamento per l'iscrizione agli istituti superiori non partono dalle classi seconde e non è stato effettuato sistematicamente uno studio sui risultati dei nostri alunni nel biennio delle superiori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere docenti tutor che siano da tramite tra tutti i docenti per divulgazione di metodologie e buone pratiche educative. Condivisione delle linee su cui impostare il curriculo trasversale di competenze chiave e sperimentarne la valutazione. Definizione di prove uniche per italiano e matematica.
SNV - Scuola: CAIC890004 prodotto il :29/09/2015 15:46:14
pagina 79
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Monitoraggio degli studenti nel passaggio da un ordine ad un altro di scuola. Azioni di orientamento dalle seconde classi dell'istituto.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incrementare le occasioni di incontro con le famiglie per aumentare la consapevolezza sulle competenze chiave.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La condivisione delle metodologie e delle proposte didattiche tra gli insegnanti arricchisce la professionalitĂ docente, promuove prove comuni tra le varie classi, stimola il raggiungimento di obiettivi condivisi e l'uniformitĂ di valutazione. La presenza di docenti di riferimento permette di seguire un altro percorso di collaborazione tra i diversi docenti ovvero quello dello sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza, coinvolgendo attivamente le famiglie nel raggiungimento dell'obiettivo. L'analisi delle scelte degli istituti superiori permette una riflessione dell'attivitĂ di orientamento condotta dalla scuola. La partecipazione delle famiglie permette di costruire anche nell'ambito familiare un clima di responsabilizzazione del ragazzo e una maggiore consapevolezza dei genitori.