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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAPS930006 L.STATALE PITAGORA-B.CROCE T.ANN.TA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) dai dati INVALSI e dall'analisi del contesto risulta che il contesto socio economico degli alunni è medio-alto e in alcune sezioni alto; gli studenti non italiani che frequentano la nostra scuola è minimo e si riferisce a studenti che partecipano a scambi culturali. Nel contesto della classe questi dati rappresentano un'opportunità per lo scambio culturale, per la motivazione a migliorarsi per la sana competizione che favorisce la crescita personale e culturale degli allievi
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, in tutte le aree del territorio si registra l’esistenza di fenomeni di degrado socio-economico. Tale situazione ha prodotto in una larga fascia della cittadinanza un atteggiamento di disimpegno ed inosservanza delle regole, che non solo condiziona fortemente la vivibilità, ma porta i giovani, anche quelli appartenenti a fasce sociali apparentemente non a rischio, ad apprendere atteggiamenti negativi, caratterizzati dalla mancanza di rispetto di sé, degli altri e delle istituzioni.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola è chiamata, di concerto con la famiglia, ad un compito formativo determinante, consapevole di poter contribuire, attraverso l’esplicita azione educativa ed implicitamente con un’immagine di efficienza e funzionalità, allo sviluppo negli alunni di personalità consapevoli, critiche, responsabili, flessibili, in grado cioè di affrontare le sfide che una società sempre più complessa propone loro. La nostra scuola resta pertanto un’agenzia di formazione culturale e sociale di assoluto riferimento accanto (e talvolta in sostituzione) della famiglia. Pertanto, la sua azione sul territorio deve essere non solo quella di istruire, ma soprattutto quella di educare ed orientare nella realtà sociale in cui i nostri giovani vivono. promuovendone la disponibilità al confronto, il rispetto della pluralità delle opinioni, la condivisione dei principi della democrazia, la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri. Gli unici punti di incontro per i giovani sono costituiti, oltre che dalle scuole statali e non statali, dalle parrocchie con i loro oratori e da alcune associazioni private che operano nella zona. Per quanto riguarda il contributo degli enti locali la scuola nella realizzazione dei progetti è supportata dall'amministrazione comunale che mette a disposizione personale e spazi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola è ubicata in un territorio dove si registra l’esistenza di fenomeni di degrado socio-economico. Gli unici punti di incontro per i giovani sono costituiti, oltre che dalle scuole statali e non statali, dalle parrocchie con i loro oratori e da alcune associazioni private che operano nella zona.
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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, possiede risorse strumentali più che sufficienti, avendo utilizzato, nel corso degli anni, tutte le opportunità e tutte le risorse offerte dalla Comunità Nazionale e da quella Europea. Essa, dunque, possiede molteplici laboratori, che nel loro insieme consistono in alcune decine di postazioni informatiche a disposizione degli alunni, nonché di un numero di LIM tale da per dotare tutte le aule didattiche disponibili nella Sede Centrale e nei plessi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa i vincoli, si evidenzia la carenza delle risorse economiche, che, come è noto, nel corso degli ultimi anni sono trasferiti dallo Stato in misura sempre più ridotta. Tale circostanza, come è ovvio, non solo rende difficoltosa la gestione del funzionamento quotidiano dell’istituzione scolastica, ma impedisce la realizzazione di un Piano dell’Offerta Formativa che vada oltre l’attività didattica curriculare e realizzi attività di arricchimento dell'offerta formativa con l’impiego di personale esperto, estraneo al personale della scuola. Negli ultimi anni, nei limiti del consentito, per le spese di funzionamento amministrativo e didattico si è fatto ricorso al contributo volontario dei genitori, che però, hanno difficoltà a supportare le attività scolastiche a causa dei redditi annuali sempre più bassi.
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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola garantisce agli studenti la continuità didattica dei docenti in quanto la maggior parte di essi ha un contratto a tempo indeterminato e stabilità di insegnamento nell'istituto ( oltre 10 anni). inoltre la maggior parte dei docenti ha conseguito una certificazione informatica e un gruppo di docenti certificazioni linguistiche. L'età media dei docenti e intorno ai 40 anni, ciò garantisce agli alunni docenti con un notevole bagaglio di esperienza che può solo favorire la crescita personale dei ragazzi. alcuni docenti sono in possesso di competenze professionali che oltre ad ampliare l'offerta formativa del POF sono di supporto agli alunni (es sportello di consulenza psicologica)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se un'opportunità la stabilità all'interno dell'istituto dei docenti, anche con lo stesso team e sezione, rappresenta un vincolo poichè non favorisce lo scambio di idee, l'apertura al cambiamento. dall'analisi dei dati dei questionari risulta che i docenti lamentano una difficoltà nella comunicazione e che il personale ATA non è soddisfatto della suddivisione del lavoro, delle relazioni all'interno della segreteria e dalla comunicazione tra il personale ATA,con lo staff dirigenziale e con il Dirigente Scolastico
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei risultati dello scrutinio finale gli esiti scolastici risultano positvi:Elevato numero di alunni ammessi alla classe successiva (n.814);Tutti gli alunni delle classi quinte ammessi agli esami di stato;Distribuzione omogenea nelle classi, sezioni e indirizzi di studi degli alunni con sospensione del giudizio. le sospensioni soprattutto nelle materie scientifiche e nelle disciplini con valutazione dello scritto e orale(inglese, latino ecc..) e nelle classe con elevato numero di alunni(30/35 alunni)sono maggiori;Solo 57 alunni non sono ammessi alla classe successiva;Non si registrano casi di abbandono scolastico;Esiguo numero di alunni trasferiti sia in entrata che in uscita;Risultati degli esami di stato vede solo 11 alunni con voto finale 60, 50 alunni con voti da l61 al 70, 63 alunni con voti dal 71 a 80,35 alunni da 81 a 99, 67 alunni da 91 a 100, 3 alunni 100 e lode Dalla lettura dei dati ricavati dal monitoraggio effettuato attraverso la somministrazione dei questionari rivolti a studenti, genitori e docenti si rilevano i seguenti punti di forza:Disponibilità dei docenti a fornire spiegazioni sugli errori commessi;Disponibilità dei docenti a fornire indicazioni e chiarimenti durante le valutazioni scritte;Spiegazioni in classe chiare e comprensibili;Incoraggiamento dei docenti verso gli studenti a migliorarsi;Programmazione di un curriculo adeguato alle esigenze delle classe e dei singoli alun
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati ottenuti ricavati dagli esiti dello scrutinio finale e dal monitoraggio effettuato attraverso la somministrazione dei questionari rivolti a studenti, genitori e docenti non si emergono netti punti di debolezza, anche se risulta necessario rivedere l’organizzazione delle attività di recupero (corsi, sportello didattico, pausa didattica)per garantirne al massimo l’efficacia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva è determinata dai dati che la scuola fa registrare: gli studenti ammessi alle classi successive risultano essere una percentuale molto alta e dunque la percentuale degli alunni sospesi e non ammessi alla classe successiva è minima. Non si registrano dati di abbandono scolastico nel corso dell’anno e la percentuale minima di trasferimenti in entrata e in uscita si focalizza nel primo biennio, dove emergono le prime difficoltà legate spesso ad una scelta di indirizzo di studi non consapevole e/o non corrispondente alle attitudini dello studente. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.per quanto riguarda gli esiti degli esami di stato, anche dal confronto dello scorso anno scolastico gli esiti si ritengono più che soddisfacenti, con l'obiettivo di diminuire il numero di studenti che si collocano nella fascia tra il 61 e 70 e aumentare gli alunni che si collocano nella fascia tra 81 e 90.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema di autovalutazione non ha fatto pervenire tutti i dati relativi alle prove invalsi effettuate dagli studenti delle classi II nell’A.S. 2013/14. La referente della valutazione ha fornito i dati attraverso la lettura dei dati restituiti alla scuola dall’ INVALSI nel settembre 2014. •Nelle prove di Italiano i risultati registrati al netto del cheating sono significativamente superiori rispetto a tutta la Campania, il sud Italia, e l’Italia in sezioni dove il beckground familiare risulta medio-alto, nello specifico solo una sezione fa registrare risultati significativamente inferiori rispetto alla media dell’istituto, della Campania, del sud Italia e dell’Italia, una sezione fa registrare dati non significativamente differenti rispetto ai dati della Campania. •Nelle prove di matematica i risultati registrati dall’istituto al netto del cheating sono significativamente superiori rispetto a tutta la Campania, il sud Italia, e l’Italia in sezioni dove il beckground familiare risulta medio-alto, nello specifico solo due sezione fanno registrare risultati significativamente inferiori rispetto alla media dell’istituto, della Campania, del sud Italia e dell’Italia, due sezione fanno registrare dati non signitivamente differenti rispetto ai punteggio dell’ Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’attenta analisi degli esiti delle prove invalsi da parte della referente della valutazione, per individuare in quale aree sia di italiano che matematica gli studenti incontrano difficoltà significative emerge quanto segue: •ITALIANO: grammatica – alcune parti di comprensione testo •MATEMATICA: funzioni – analisi dati – lettura grafici Risulta dunque necessario rivedere la programmazione e inserire obiettivi e attività dove gli alunni fanno registrare punteggi negativi Risultati inferiori sono stati registrati solo in due sezioni
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, in alcune classi si discostano in positivo, solo in una classe si discostano in negativo sia in italiano che in matematiche e una classe si discosta in negativo solo in matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Statale Pitagora – B.Croce attua attività che rafforzano le competenze chiave di cittadinanza nei nostri studenti. Partendo dall’educazione al rispetto in tutte le sue forme: di sé stessi,dell’ambiente,dell’altro,delle regole e delle leggi, in ambiente scolastico ed extrascolastico, riconoscendo nella Costituzione i principi fondamentali che regolano la vita civile.Infatti ogni anno scolastico la scuola focalizza l’attenzione su una tematica che diventa sfondo integratore del curricolo; A.S. 2012/13 sfondo integratore “LA PACE”; A.S. 2013/14 sfondo integratore “L'AMBIENTE”;A.S.2014/15 sfondo integratore “ LE DIPENDENZE”L’Istituto programma, dunque, ogni anno incontri di approfondimento con esperti, testimonianze, percorsi di lettura e filmici proposti agli studenti delle varie classi sulle tematiche che già sono approfondite quotidianamente dai Docenti dei consigli di classe.Ogni anno, in ricordo di G: SIANI, giornalista di Torre Annunziata ucciso dalla Camorra. Riqualifica della tendostruttura,che da uno stato di abbandono e degrado, è oggi ristrutturata e utilizzata dagli studenti e dal territorio e descritta nel libro “A bordo della Mehari verde” pubblicato dalla nostra scuola.Intitolazione dell’aula polifunzionale a Cafiero ex alunno del liceo che nel 1982 è stata vittima innocente della camorra,realizzazione di marce, fiaccolate, flash mob. Criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e competenze chiave di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tranne che per l'osservazione del comportamento, mancano ancora modalità comuni per la valutazione delle competenze chiave degli studenti.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non è ancora del tutto omogeneo (persistono differenze tra classi, plessi, indirizzi).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato C'è una grande attenzione nella scuola alle problematiche relative ai temi della legalità , della responsabilità , della cittadinanza che vengono affrontati, oltre che dai singoli docenti, anche a classi aperte, in percorsi strutturati per classi parallele.Vanno introdotti, però, piÚ strumenti al fine di migliorare la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati forniti dal ...............i risultati conseguita dagli studenti nei percorsi universitari sono positivi. gli alunni iscritti all'università hanno conseguito crediti in maniera adeguata in tutte le aree, sanitaria, scientifica, sociale e umanistica, ottenendo una percentuale di crediti che è superiore rispetto al punteggio di Napoli, della Campania e dell'Italia. Dall'analisi dei dati del questionario somministrati agli studenti risulta che - gli studenti ritengono le attività proposte dalla scuola molto utili per le scelte future (domanda n.15) - gli studenti sono molto soddisfatti della preparazione fornita dalla scuola (domanda n.19) -gli studenti ritengono utili le attività di stage/alternanza scuola lavoro organizzate dalla scuola (domanda n.21) Dall'analisi dei dati del questionario somministrati agli studenti risulta che -i genitori ritengono le attività proposte dalla scuola molto utili per le scelte future (domanda n.12) -i genitori sono molto soddisfatti della preparazione fornita dalla scuola (domanda n.16)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola non possiede dati relativi alla riuscita di propri studenti nel mondo del lavoro, della coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo e della permanenza, in ambito lavorativo nella regione di appartenenza, in quanto non è stato effettuato nessun sondaggio. Dai dati inseriti nel sistema il rapporto tra gli alunni diplomati e quelli occupati fa registrare una percentuale molto bassa anche in confronto alla percentuale della città di Napoli, della Campania e della Nazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' superiore a 40 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative del contesto.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono individuate e progettate in raccordo con il curricolo di istituto. I docenti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la loro attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno definiti in maniera più chiara gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Le competenze trasversali sono individuate in fase di progettazione dipartimentale, ma non sono individuati i traguardi di competenza specifici. La quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola è stata utilizzata per una sola classe.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola funzionano i dipartimenti disciplinari che si occupano della progettazione didattica ed effettuano una programmazione periodica per ogni indirizzo della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a una programmazione periodica comune per tutte le discipline e per tutti gli indirizzi ma va migliorata la comunicazione tra i vari dipartimenti, sia in ambito linguistico-letterario-storico-filosofico, che in ambito matematico-scientifico. Risulta ancora difficile il coordinamento per la progettazione di percorsi interdisciplinari. Più attenzione va riservata alla riflessione sulle scelte effettuate e alla revisione della progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate costruite dai docenti per la valutazione in ingresso per le classi prime del primo e del secondo biennio di tutti gli indirizzi. Per tali prove sono adottati criteri comuni di valutazione. A seguito della valutazione degli studenti la scuola realizza interventi didattici di sostegno e di recupero. Sono utilizzati criteri di valutazione comuni.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove strutturate per classi parallele per classi diverse da quelle iniziali. Tali prove andrebbero previste anche in altra fase dell'anno (per es. in fase finale). Va migliorata l'efficacia delle attivitĂ di recupero e/o sostegno. La scuola definisce, di anno in anno, alcuni aspetti del proprio curricolo, in particolare per le tematiche relative alle competenze chiave di cittadinanza, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata.Manca un gruppo stabile che lavori su progettazione e valutazione dell'attivitĂ didattica. I dipartimenti disciplinari non sempre riescono a coinvolgere in maniera attiva tutti i docenti. Solo in alcuni casi i docenti utilizzano prove di valutazione comuni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività extracurricolari proposte dalla scuola sono ritenute utili e sembrano rispondere pienamente ai bisogni degli studenti per ampliare la propria preparazione. Le attività di stage/alternanza scuola-lavoro, organizzate dalla scuola grazie ai fondi strutturali europei, permettono agli studenti del triennio di fare esperienze con il mondo del lavoro e di approfondire la conoscenza delle lingue straniere. In tutte le classi è presente un computer, che viene usato non solo per il registro elettronicoo, ma anche per le lezioni multimediali. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, dal momento che la durata dell'ora di lezione è 60 minuti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero, così come organizzate dalla scuola, non vengono ritenute efficaci dagli alunni, sebbene siano apprezzate dai genitori. Seppur presenti, i laboratori non sono utilizzati sistematicamente da tutti gli insegnanti. In particolare, nelle succursali, i laboratori sono assenti. L'articolazione dell'orario scolastico non è del tutto adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, dal momento che non sempre le materie sono distribuite equilibratamente nell'arco dell'orario settimanale. L'ampliamento dell'offerta formativa non è effettuato conseguentemente al mancato utilizzo del 20% del curricolo della scuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi sono dotate di LIM e computer per permettere ai docenti di realizzare lezioni multimediali. La scuola promuove attività didattiche innovative e alternative come il laboratorio teatrale, di cui tutti gli allievi partecipanti sono entusiasti, e l'orchestra scolastica, che permette agli allievi di esprimere le loro inclinazioni artistiche. L'attività del giornale online, Pitagorando, permette agli alunni in maniera innovativa di sviluppare le proprie capacità espressive e di avere contatto con il mondo del lavoro, dal momento che questa attività si è conclusa con uno stage di un mese a Bologna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono ancora preparati alla realizzazione di lezioni multimediali, giacché non sempre le attività di formazione sono esaustive in tal senso. Non tutti i docenti sono sempre pronti a collaborare per la realizzazione di modalità didattiche innovative, perché manca un coordinamento a livello interdisciplinare.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni rispettano il regolamento di istituto, perché, grazie alla mediazione degli insegnanti, sono convinti che le disposizioni di tale regolamento siano utili per la vita sociale ed educative a livello personale. Gli alunni, nonostante qualche intemperanza, conoscono bene quali siano i comportamenti ammessi e quali quelli vietati, poiché sono aperti e disponibili al confronto con i docenti e la dirigenza. La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti, comunicando in maniera chiara e tempestiva quali siano le regole dell'istituto. La scuola promuove azioni di collaborazione con le famiglie per prevenire o redarguire comportamenti problematici da parte degli alunni, poiché i docenti utilizzano come canale privilegiato il confronto-colloquio sul comportamento degli studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi non dimostrano ancora piena coscienza civile, giacché sono convinti di utilizzare i contenitori dei rifiuti secondo le regole della raccolta differenziata, ma non sempre nella realtà questo accade. La scuola non promuove ancora attività specifica che sviluppino la collaborazione e lo spirito di gruppo per frenare comportamenti problematici, giacché mancano tra gli allievi ruoli specifici di responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività didattiche per studenti con Bisogni Educativi Speciali. Gli insegnanti curricolari utilizzano strategie per una didattica inclusiva sulla base del P.E.I., i cui risultati vengono costantemente monitorati dal Consiglio di Classe coinvolto. La metodologia inclusiva si avvale anche dei sussidi multimediali di cui la scuola dispone (computer, lavagna LIM, aula multimediale). In merito agli alunni provenienti da altri Paesi, la scuola realizza attività di accoglienza e di inclusione per gli studenti stranieri da poco in Italia. Un valido supporto per gli alunni in difficoltà e per i loro genitori è costituito dallo Sportello di Consulenza Psicologica che si propone di aiutare a gestire problematiche personali e scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio delle attività didattiche inclusive avviene con regolarità solo in seno ai singoli consigli di classe e non è esteso a livello dipartimentale. La scuola non realizza percorsi di lingua italiana extracurricolari per gli studenti stranieri. I temi interculturali vengono affrontati nella didattica curricolare ma mancano attività specifiche finalizzate alla valorizzazione della interculturalità e dell'accettazione della diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza interventi di recupero e potenziamento in itinere che prevedono una pausa didattica dopo la prima fase dell'anno scolastico e un recupero motivazionale, metodologico e cognitivo costante in itinere allo scopo di fornire chiarimenti, indicazioni di lavoro e revisione di alcune parti del programma. Inoltre gli alunni possono avvalersi di uno Sportello di Consulenza Psicologica per affrontare problematiche sia scolastiche che personali. Da Novembre a Maggio, su richiesta specifica degli studenti, viene attivato uno sportello didattico per interventi di recupero individualizzati. Dopo la chiusura dell'anno scolastico, per gli alunni interessati dalla sospensione del giudizio, sono previsti corsi di recupero. La scuola promuove anche le eccellenze attraverso la partecipazione alle Olimpiadi della Matematica, della Fisica e della Filosofia, Progetti extracurricolari e PON.
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Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono spesso poco efficaci a causa dell'elevato numero di alunni. I corsi di recupero vanno rivisti alla luce dei risultati dei questionari, soprattutto per quanto riguarda il numero di ore che risulta esiguo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAPS930006 prodotto il :05/10/2015 16:53:14
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Le attività organizzate dalla scuola in merito agli allievi che necessitano di inclusione sono efficaci. I percorsi differenziati realizzati con il coinvolgimento dei Consigli di Classe risultano validi . Le attività didattiche, costantemente monitorate, sono adeguate alle esigenze degli allievi ed efficaci per un gran numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Come si evince anche dal questionario somministrato agli studenti e ai loro genitori, la platea scolastica è complessivamente soddisfatta degli interventi didattici messi in atto dalla scuola.
SNV - Scuola: NAPS930006 prodotto il :05/10/2015 16:53:14
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado in occasione dell' "open day" :due/tre giornate dedicate alla presentazione dei vari indirizzi di studio da parte dei docenti e studenti della scuola attraverso slide e attivitĂ di laboratorio nelle aule speciali dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado sia per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi sia per la definizione delle competenze in uscita e in entrata.
Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo. Queste attivita' coinvolgono le realta' piĂš significative del territorio. La scuola, inoltre, realizza attivita' di orientamento e conoscenza delle realta' produttive e professionali del territorio. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni, i plessi ed indirizzi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento individuali per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. La scuola non organizza incontri nè attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso universitario. La scuola non monitora gli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione adeguato.La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali ed alcune classi terze e quarte ma non coinvolgono le famiglie degli alunni. Le attivita' proposte agli studenti sono finalizzate soprattutto a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola, però, non è ancora in grado di monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento altresÏ realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita in modo chiaro, la scelta delle priorità condivisa all'interno della scuola. Esse sono rese note anche all'esterno tramite la pubblicazione del POF sul sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano punti di debolezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi partendo dall'analisi del contesto e dei bisogni formativi, organizza i percorsi tenendo conto delle esigenze degli studenti e coerentemente alla mission della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La misurazione delle performance e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola definisce le responsabilita' e i compiti dei docenti a cui sono affidati gli incarichi(collaboratori, responsabili di sede, funzioni strumentali, coordinatori di dipartimento). La scuola definisce compiti e responsabilità del personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA lamenta una mancanza di collaborazione e una difficoltà a pianificare l'organizzazione quotidiana del lavoro. I docenti si sentono mediamente valorizzati in relazione alle competenze professionali, mentre il personale ATA ritiene che gli incarichi non siano attribuiti in base alle competenze.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa si concentra soprattutto sul recupero e potenziamento, Per alcuni progetti ritenuti importanti per la scuola non sono tematica ritenuta prioritaria per la scuola. destinate risorse economiche significative. Data l'esiguitĂ delle risorse del FIS negli ultimi anni alcuni progetti della scuola vengono portati avanti grazie alla disponibilitĂ dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e rese note alle famiglie e al territorio. La scuola non utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, anche se non risulta sempre efficace la ripartizione quotidiana del lavoro per il personale ATA. Una parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde alle esigenze formative dei docenti e del personate ATA, soprattutto in merito alla sicurezza, al primo soccorso e alla didattica. La scuola organizza corsi di formazione su curricolo e competenze sui BES e sui DSA, in modo da favorire l'organizzazione di percorsi scolastici più mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sentono la necessità di interventi di formazione più validi soprattutto sulle nuove metodologie didattiche. I docenti auspicano interventi di formazione e aggiornamento disciplinare più coinvolgenti e approfonditi, in modo da avere una maggiore ricaduta sull'attività didattica. Non tutti i docenti si sentono valorizzati in merito alle loro competenze professionali, perché non sempre sono coinvolti in attvità ad esse pertinenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, tenendo conto delle singole competenze e delle risorse possedute da ciascun membro del personale, valorizza al meglio le esperienze dei singoli e dei gruppi attraverso un processo di responsabilizzazione che si attua mediante una coerente suddivisione di incarichi, finalizzando il tutto ad una sempre più efficace azione educativo-didattica. La scuola, a tale scopo, sostiene e si impegna a fornire momenti di aggiornamento e formazione del proprio personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve incrementare e potenziare l'uso di strumentazioni e tecnologie multimediali, per altro già in dotazione, per una sempre più attuale e coinvolgente azione didattico-educativa. I docenti si sentono mediamente valorizzati in relazione alle competenze professionali, mentre il personale ATA ritiene che gli incarichi non siano attribuiti in base alle competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I docenti sentono la necessità di coordinarsi con i colleghi in gruppi di lavoro per realizzare progetti che valorizzino le loro competenze. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sotto la guida di esperti esterni, che sappiano adeguatamente coinvolgere e motivare ogni singolo componente, come è stato possibile nella collaborazione con la Scuola Sant'Anna di Pisa. La scuola mette a disposizione dei docenti adeguati spazi per condividere strumenti e materiali didattici come la biblioteca, recentemente inaugurata, l'aula multimediale, il planetario e la sala docenti. la scuola è organizzata in adeguati gruppi di lavoro sulla didattica come i dipartimenti disciplinari.
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Non sempre i docenti riescono a coordinarsi tra di loro per progettare percorsi interdisciplinari, giacché persiste ancora la divisione settoriale del sapere. I docenti non sono entusiasti dei lavori di gruppo perché si auspicano tematiche più interessanti. La partecipazione ai lavori di gruppo diventa poco produttiva perché non tutti partecipano in maniera assidua e significativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole, con La scuola non organizza stage. Non sono previste iniziative di universitĂ e collaborazioni con universitĂ e associazioni collegamento o di inserimento nel mondo del lavoro. sportive per attivitĂ di orientamento universitario, per la realizzazione di alcuni progetti extracurriculari. La scuola collabora anche con enti territoriali (amministrazione comunale, forze dll'ordine.....) per la realizzazione di alcune iniziative culturali per l'approfondimento di determinate tematiche formative. Queste collaborazioni vanno ad ampliare l'offerta formativa oppure ad approfondire tematiche curriculari.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione del Non ci sono forme di collaborazione con i genitori per la Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e della realizzazione di interventi formativi, e la scuola non realizza definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali progetti rivolti ai genitori. La scuola da quest'anno utilizza il registro elettronico per comunicare con le famiglie circa l'andamento didattico disciplinare degli allievi e utilizza il sito web per le comunicazioni riguardanti la vita scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate ampliano l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione di politiche formative. La scuola non propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Le famiglie sono coinvolte nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali, ma non ci sono forme di collaborazione o progetti ed iniziative specifiche rivolte ai genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborazione di un curricolo trasversale.
Elaborazione di un curricolo strutturato con particolare attenzione alla fase di verifica e valutazione.
Risultati a distanza
Riflessione sui dati relativi ai risultati del percorso universitario degli alunni diplomati.
Riflessione sui risultati universitari degli studenti diplomati nel triennio 2010/2012.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità, per quanto riguarda le competenze chiave e di cittadinanza, è stata dettata dalla necessità di strutturare in maniera organica un curricolo che consenta il monitoraggio del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Per quanto riguarda i risultati a distanza, appare necessario un momento di riflessione all'interno dei dipartimenti sull'analisi dei risultati (dati forniti dal MIUR e da varie associazioni) per pianificare azioni migliorative.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pianificazione di prove di verifica strutturate per competenze con griglie di valutazione condivise, per le classi prime e terze.
Ricerca di modalità di recupero alternative, soprattutto nel recupero in itinere.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La pianificazione delle prove per classi parallele e la ricerca didattica atta a diversificare e innovare la proposta di recupero deve essere tesa ad un miglioramento delle acquisizioni e del metodo in prospettiva della prosecuzione degli studi e del raggiungimento di competenze trasversali.