Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MATERNA DI UNCHIO

Page 1

SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VBIC81400T IC DI VERBANIA TROBASO

pagina 1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VBIC81400T VBEE814032 VA VB VBEE814043 VA VBEE814054 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC81400T 1.0 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC81400T 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VBIC81400T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto dal punto di vista socio- economico è caratterizzato dalla presenza di alunni i cui genitori sono occupati principalmente nei settori secondario e terziario anche per quanto riguarda il frontalierato con il Canton Ticino (CH). Il dato della disoccupazione del comune di Verbania, sede amministrativa del nostro Istituto, è 8,1% inferiore sia al dato regionale che nazionale , in virtù delle possibilità lavorative offerte dalla vicina Svizzera e dalle provincie limitrofe oltre che dall'impiego nei settori turistico-alberghiero. Il tasso di immigrazione è inferiore rispetto a quello regionale. In particolare la scuola Secondaria di I Grado si fa collettore di parecchi alunni provenienti da plessi di Primaria della città non facenti parte dell'Istituto

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è composto da plessi ubicati nella zona semiperiferica di Verbania, comune sparso, formato da più frazioni situate sia in zona pedemontana sia lacustre. Alcuni plessi si trovano in altri Comuni. Ciò comporta una necessaria flessibilità per quanto riguarda gli orari ed i trasporti pubblici. Inoltre è presente una certa disomogeneità di tipo storicoculturale e territoriale.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse presenti nel territorio che si rivelano utili all'Istituto sono: -ISE-CNR "Istituto per lo studio degli ecosistemi lacustri -Unione dei Comuni Montani -Ente Parco Val Grande -Fondazione Comunitaria del VCO -Fondazione Alessi -Fondazione Cariplo I Comuni di riferimento dell'Istituto contribuiscono economicamente alla realizzazione dell'Offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I Plessi dell'Istituto Comprensivo ricadono nei comuni di Verbania e Cambiasca.Il Comune di Verbania ha una spesa media per alunno di 108,20 €, il Comune di Cambiasca 77,80 €.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VBIC81400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

26.373,00

35.113,00

5.093.067,00

790.103,00

0,00

5.944.656,00

Gestiti dalla scuola

80.976,00

62.702,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

143.678,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

29.077,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.077,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

62.688,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.688,00

COMUNE

41.040,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.040,00

REGIONE

7.315,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.315,00

44.077,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

44.077,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:VBIC81400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,6

81,2

12,6

0,0

94,8

STATO

Gestiti dalla scuola

1,3

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

9,5

9,2

23,4

76,2

70,1

55,3

14,3

20,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 77,1 Totale adeguamento 0,0 22,9

Situazione della scuola: VBIC81400T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. ha partecipato per due annualità all'azione "Scuole Belle". Gli Enti locali impegnano annualmente risorse economiche per il rinnovo degli arredi obsoleti e si adoperano per lo piu' per gli interventi urgenti di piccola entità. Le strumentazioni disponibili sono implementate annualmente secondo le risorse economiche a disposizione dello Stato. I genitori si adoperano in donazioni di LIM e pc. L'istituto partecipa a bandi che consentono l'acquisizione di risorse aggiuntive. Tutti Plessi di scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado dispongono di un'aula dedicata all'informatica. Le sedi sono per lo piu' servite dai mezzi pubblici o da corse speciali. Risentono di limitazioni per parziali collegamenti i Plessi di Torchiedo(Verbania) e di Cambiasca

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici abbisognano di continui interventi di manutenzione in quanto datati. In alcuni plessi sono necessarie opere straordinarie che richiedono impegni finanziari onerosi (es:rifacimento infissi); seppur programmate dagli Enti Locali, gli stessi non hanno copertura economica sufficiente a garantire l'esecuzione I fondi disponibili non consentono la completa disponibilità delle LIM in tutte le classi e la manutenzione delle strumentazioni, in parte obsoleta, vincola a far riferimento costante ad acquisizioni di servizi e beni all'uopo finalizzati.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VBIC81400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VBIC81400T 107 84,9 19 15,1 100,0 - Benchmark* VERBANO1.920 76,9 577 23,1 100,0 CUSIO-OSSOLA PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VBIC81400T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VBIC81400T

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

5

4,7

25

23,4

39

36,4

38

35,5

100,0

66

3,4

385

20,1

771

40,2

698

36,4

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* VERBANOCUSIO-OSSOLA PIEMONTE ITALIA


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VBIC81400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC81400T 18,8 81,3 100,1

Istituto:VBIC81400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC81400T 22,0 78,0 100,0

Istituto:VBIC81400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VBIC81400T 77,5 22,5 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VBIC81400T - Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA

Istituto:VBIC81400T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 9,6 16 17,0 18 19,1

Oltre 10 anni N째

% 51

54,3

246

14,5

404

23,9

281

16,6

762

45,0

4.955 80.068

12,3 21,1

9.504 99.999

23,6 26,3

8.713 99.999

21,6 26,3

17.107 99.999

42,5 26,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

23

76,7

-

0,0

7

23,3

-

0,0

-

0,0

474 7.359

79,9 84,4

3 126

0,5 1,4

113 1.143

19,1 13,1

3 43

0,5 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 3,9 42,9 31,4 0 0,7 52,4 64 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 26,3 47,6 38 4,8 7,3 23,8 28,5

Situazione della scuola: VBIC81400T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell'Istituto è costituito per l'85% da personale a tempo indeterminato di circa il 70 % con età superiore ai 45 anni. Il 20% dei docenti della scuola Primaria sono laureati. Il livello di stabilità dei docenti presenti nell'Istituto da oltre 10 anni va oltre il 50% superando la media regionale e nazionale. Il Dirigente stabilisce rapporti proficui con il personale, opera per superare i conflitti, le difficoltà relazionali. Opera nell'ottica del miglioramento delle professionalità, della responsabilità e della valorizzazione delle risorse. Molti sono i docenti pronti ad impegnarsi in nuove proposte e altrettanti invece richiedono maggiori incoraggiamenti e gratificazioni Nella scuola primaria il 50 % dei docenti ha competenze linguistiche certificate in lingua inglese. La maggior parte dei restanti docenti dichiara minime competenze soprattutto nella lingua francese. Nella scuola Secondaria di primo grado, i docenti hanno in genere competenze di base non certificate relative alla lingua francese Le competenze informatiche dei docenti sono relative ad un livello di base che permette l’uso del registro elettronico, l’inserimento nella posta elettronica e la disponibilità alluso della Lim- I docenti dell’Istituto sono sempre disponibili verso l’approccio a tematiche sociali e ad iniziative verso attività di solidarietà

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze informatiche degli insegnanti sia della primaria che della secondaria non sono certificate pertanto occorrerebbe supportare costantemente il personale nello sviluppo e/o nell' utilizzo delle nuove tecnologie e nell'implementazione delle possibilità di azioni specialmente nell'uso della LIm offrendo opportunità di formazione. Occorrerebbe stimolare maggiormente il personale ad essere più proattivo a fornire suggerimenti per migliorare e sviluppare la qualità del servizio E’ necessario monitorare le innovazioni in termini di efficacia ed efficienza Si ritiene importante“Misurare” i cambiamenti che seguono all’ introduzione delle innovazioni


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

72

100,0

99

100,0

72

100,0

88

100,0

91

100,0

1.215

99,8

1.312

100,0

1.259

99,8

1.317

99,9

1.368

99,5

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

116

97,5

% classe 2 130

97,0

- Benchmark* VERBANO-CUSIO-OSSOLA PIEMONTE Italia

1.181

92,5

1.338

95,0

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VBIC81400T

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

33

34

44

24

4

-

23,7

24,5

31,7

17,3

2,9

0,0

358

376

305

230

49

23

26,7

28,0

22,7

17,2

3,7

1,7

- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE ITALIA

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VERBANOCUSIOOSSOLA

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VERBANO-CUSIOOSSOLA

-

0,0

-

0,1

-

0,2

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,1

1

1,1

32

2,7

27

2,1

27

2,2

26

2,0

15

1,1

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 1

0,7

- Benchmark* VERBANO-CUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia

8

0,6

17

1,2

10

0,7

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,1

-

0,0

45

3,8

32

2,5

25

2,0

29

2,2

16

1,2

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark* VERBANOCUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VBIC81400T

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

4

3,1

% classe 3 2

1,4

- Benchmark* VERBANO-CUSIOOSSOLA PIEMONTE Italia

21

1,7

30

2,2

17

1,2

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: 100% degli studenti ammessi alla classe successiva. Nessun trasferimento o abbandono. Sia i trasferimenti in entrata che in uscita non sono significativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 0% diplomati con lode. Diplomati con 10=2,9% (valore più basso rispetto a provincia, regione, Italia)

Scuola secondaria: 97,5% ammessi classe 1°e 97% ammessi classe 2° (valori più alti rispetto a provincia, regione, Italia). Diplomati con voto 6=23,7% e voto 7=24,5% (valori inferiori rispetto a provincia, regione, Italia. I diplomati con voto 8=31,7% valore circa 10% maggiore rispetto a media provinciale, regionale, nazionale. Nessun abbandono in corso d'anno. I trasferimenti in uscita dalla classe 2 e 3 sono dovuti a cambi di residenza Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con una maggiore distribuzione di studenti nella fascia medio alta.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VBIC81400T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde VBEE814032

Punt. ESCS (*) 7,6

n/a

3,1 n/a

VBEE814032 - II A

6,7

1,4

VBEE814032 - II B

1,7

-7,3

VBEE814043

n/a

VBEE814043 - II A VBEE814054

n/a 11,1

n/a

VBEE814054 - II A

8,4

5-Scuola primaria - Classi quinte

2,5

VBEE814032

n/a -2,4

VBEE814032 - V B

4,2 n/a

VBEE814043 - V A VBEE814054

6,0 -2,2 6,8 n/a

8,2 n/a

10,6 n/a

VBEE814054 - V A

0,2

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

0,0

VBMM81401V

-0,5

n/a

VBEE814032 - V A VBEE814043

17,1 n/a

n/a

6,9 0,0 n/a

VBMM81401V - III A

0,0

0,0

VBMM81401V - III B

0,0

0,0

VBMM81401V - III C

0,0

0,0

VBMM81401V - III D

0,0

0,0

VBMM81401V - III E

0,0

0,0

VBMM81401V - III F

0,0

0,0

VBMM81401V - III G

0,0

0,0


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VBEE814032 - II A

1

1

5

7

11

3

7

3

1

11

VBEE814032 - II B

2

4

3

6

8

8

5

3

3

4

VBEE814043 - II A

1

1

1

8

13

0

0

2

5

17

VBEE814054 - II A

1

3

3

4

12

3

6

2

6

6

% studenti Livello 1 VBIC81400T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,3

9,5

12,6

26,3

46,3

14,7

18,9

10,5

15,8

40,0

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VBEE814032 - V A

1

8

3

3

2

4

3

4

4

3

VBEE814032 - V B

1

4

5

3

6

0

4

4

5

6

VBEE814043 - V A

0

2

4

11

5

0

0

3

11

8

VBEE814054 - V A

3

3

7

3

4

0

5

4

3

7

% studenti Livello 1 VBIC81400T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,4

21,8

24,4

25,6

21,8

5,1

15,4

19,2

29,5

30,8

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VBMM81401V III A

0

2

5

8

7

2

1

5

4

10

VBMM81401V III B

0

2

5

4

6

0

5

6

5

1

VBMM81401V III C

2

1

1

5

3

0

2

5

2

3

VBMM81401V III D

2

4

3

4

3

2

6

2

3

3

VBMM81401V III E

1

4

1

7

1

4

4

4

1

1

VBMM81401V III F

1

2

3

6

6

0

6

3

6

3

VBMM81401V III G

1

1

2

1

4

1

1

2

2

3

% studenti Livello 1 VBIC81400T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,5

14,8

18,5

32,4

27,8

8,3

23,1

25,0

21,3

22,2

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 24

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: Italiano classi seconde=72,7 Tutte le classi evidenziano risultati superiori rispetto ai valori di riferimento(regionali, nord-ovest e nazionali). Classi quinte=66,5 Esiti superiori rispetto ai valori di riferimento Matematica classe seconda=61,9 superiore a valori di riferimento. Classe quinta=71 superiore ai valori di riferimento La distribuzione dei risultati sia per italiano che per matematica è orientata verso i livelli medio alti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria Italiano: classi quinte 1 classe su 4 presenta qualche criticità in italiano e matematica; una classe 2^su 4 presenta qualche criticità in matematica

Scuola secondaria:Matematica 3 classi su 7 mostrano qualche criticità. In italiano 1 classe su 7 evidenzia risultati inferiori ai valori di riferimento

Scuola secondaria: Italiano=68,1 Risultati superiori a valori regionali, nord-ovest, nazionali. Matematica=61,4 in linea con valori regionali e nord ovest, e superiori a quelli nazionali. Gli esiti raggiunti dalle classi sono coerenti con l'andamento abituale. In italiano gli esiti sono generalmente uniformi. Sia in Italiano che in matematica gli studenti di livello basso sono meno numerosi rispetto ai valori di riferimento.In italiano gli studenti di livello medio e alto sono più numerosi rispetto ai valori di riferimento. In matematica gli studenti di livello medio sono più numerosi rispetto ai valori di riferimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco superiore a quella media,i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto Comprensivo valuta le competenze di cittadinanza degli studenti adottando criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, come si evince dai regolamenti e dalle griglie allegate. La scuola secondaria di primo grado valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento e la sua annotazione nel "Registro dei profili dell'allievo" allegato al registro di classe. Gli alunni, all'atto dell'iscrizione, vengono dotati di un Diario Scolastico Personale, strumento di comunicazione scuolafamiglia, contenente tutti i regolamenti e le griglie di valutazione. Dall'A.S. 2013/14 il progetto di prevenzione del Disagio fa registrare una diminuzione del tasso di sanzioni disciplinari erogate (vedi allegato) Nel corrente A.S. il gruppo di lavoro sulle competenze ha iniziato la rielaborazione degli indicatori sulla base del documento proposto dal Ministero dell'Istruzione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale è in uso uno strumento di certificazione delle competenze che non è in linea con le ultime indicazioni nazionali.

Allo stato attuale manca uno strumento di rilevazione condiviso del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in alcune classi della scuola secondaria di primo grado.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VBIC81400T

3,6

% Linguistica 7,1

% Professionale

% Qualsiasi area

7,9

5,7

% Scientifica 14,2

% Tecnica 55,4

% Umanistica 6,4

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VBIC81400T VERBANOCUSIO-OSSOLA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 105 96,3 4

TOTALE 3,7

109

778

76,3

241

23,7

1.019

20.871 318.941

69,9 70,9

8.991 131.166

30,1 29,1

29.862 450.107

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria: basso numero di alunni respinti al termine della classe prima secondaria di primogrado (2/131)in riferimento all'A.S. 2012/13 0 alunni respinti negli Anni scolastici 2013/14 e 2014/15 Gli alunni e le famiglie della scuola secondaria di primo grado hanno seguito per la quasi totalità (96%) il consiglio orientativo. Gli alunni promossi al primo anno che hanno seguito il Consiglio Orientativo sono il 77%

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni orientati sui corsi di Formazione professionale sono stati costretti a una seconda scelta e a frequentare corsi di ordine tecnico, a causa della indisponibilità di posti nei corsi CFP della città, dove,nell'A.S. a cui si fa riferimento, pressochè tutti i corsi professionali sono stati convertiti in corsi tecnici, pertanto alunni non dotati di adeguate competenze si sono visti costretti a scelte forzate. Mancano strumenti di rilevazione relativamente alla puntuale registrazione degli esiti scolastici nel corso di studi superiori in particolare circa i debiti formativi degli studenti e l'abbandono.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 31

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 10,3 Medio - basso grado di 0 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 38,1 Alto grado di presenza 40 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 16,3 Medio - basso grado di 10,5 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 32 Alto grado di presenza 52,6 46,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VBIC81400T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

89,7

89,3

Si

80

89,7

89

Si

80

83,5

85

Si

80

81,9

83,4

Si

80

78,6

81,3

No

45

48,1

57,9

No

70

75,9

80,7

Si

10

25,7

29,3

No

20

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VBIC81400T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,9

82,5

87

Si

78,9

82,5

86,7

Si

78,9

80,4

83,6

Si

78,9

76,7

81,7

Si

78,9

74,6

79,6

No

36,8

49,5

58,4

Si

89,5

84,9

86,2

Si

47,4

30,8

28,3

No

15,8

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli ordini di scuola è presente un Curricolo d'Istituto relativo ai diversi ambiti disciplinari e a tutti gli anni di corso secondo le Indicazioni Nazionali . Esso, in merito agli obiettivi di apprendimento, definisce le abilità e le conoscenze che gli studenti devono raggiungere e gli insegnanti lo utilizzano come strumento di riferimento comune per lo svolgimento del loro lavoro. La scuola secondaria di primo grado inoltre redige il documento di certificazione delle competenze per gli alunni in uscita dalla classe terza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e progettate in raccordo con il Curricolo di Istituto e la loro progettazione implica necessariamente da parte del docente l'individuazione chiara di obiettivi di apprendimento.

pagina 33

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto non individua il grado di sviluppo delle competenze trasversali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa non sempre seguono un filo comune e non evidenziano con chiarezza le competenze da raggiungere (Indicatori).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 4,9 Medio - basso grado di 40 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,4 Alto grado di presenza 20 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 6,9 Medio - basso grado di 15,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 33,2 Alto grado di presenza 21,1 38,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

83,2

81,4

Si

65

70,8

71,2

Si

70

90,5

86,4

Si

55

73,5

64,1

Si

60

64,6

57,4

Si

85

73,5

82,3

No

30

60,8

58,6

No

30

40

42,2

No

10

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,9

77,3

80,2

Si

78,9

75,8

73,5

Si

52,6

62,2

60,6

Si

78,9

85,5

81,4

Si

57,9

66,2

57,9

Si

94,7

78,5

86

No

47,4

63,4

63,4

No

36,8

51,7

53

No

10,5

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 35

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Nostro Istituto i dipartimenti fungono da struttura di All'interno dell'Istituto manca una progettazione di moduli o riferimento per la progettazione didattica e sono organizzati per unita' didattiche per competenze trasversali cosĂŹ come per il aree. recupero ed il potenziamento delle competenze personalizzate. In entrambi gli ordini di scuola i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o per classi parallele (costruzione test ingresso, prove e materiali didattici comuni, individuazione di tematiche irrinunciabili, progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti) Esiste una programmazione verticale all'interno di ciascuno dei due ordini. L'analisi delle scelte adottate e l'eventuale revisione della progettazione, di norma, avviene attraverso il confronto diretto.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'Istituto, nel valutare abilitĂ e conoscenze, utilizzano criteri comuni per le singole discipline. Nella scuola secondaria i docenti utilizzano anche un descrittore comune del livello di apprendimento con equivalenza del giudizio/voto in decimi ed una griglia comune per l'attribuzione del voto di condotta. Sempre in questo ordine di scuola vengono utilizzate prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti: si tratta di test d'ingresso per le classi prime (di italiano, storia, geografia, matematica e inglese) e, da quest'anno, di una prova di competenza (di italiano e matematica) per le classi terze. La correzione di tali prove avviene attraverso criteri comuni concordati nei rispettivi dipartimenti. Nella scuola primaria sono state strutturate prove comuni di italiano e matematica iniziali, intermedie e finali per ogni classe e sono stati strutturati criteri comuni per la valutazione di tali prove.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono abitualmente utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La scuola realizza parziali interventi didattici non sistematici a seguito della valutazione degli alunni .


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 36

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo pi첫 approfondito. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 38

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 40 24,3

Situazione della scuola: VBIC81400T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VBIC81400T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 21,1 46,8 Orario ridotto 47,4 30,2 Orario flessibile 31,6 23 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 39

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC81400T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

15,0

31,1

52,4

Si

80,0

77,6

62,4

No

0,0

1,6

1,6

Si

5,0

13,8

13,9

No

20,0

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC81400T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,1

85,8

82,8

Si

63,2

54,4

52,4

No

15,8

9,4

4,2

Si

21,1

15,1

12,1

No

0,0

2,1

5,6


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 40

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VBIC81400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC81400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

10

21,6

38,3

Si

95

94,3

89,8

No

0

2,7

1,9

No

0

8,4

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VBIC81400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VBIC81400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

36,8

70,7

71,1

Si

78,9

83,4

84,4

No

15,8

15,1

6,2

No

10,5

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti responsabili di laboratori e aule dedicate (biblioteca,laboratorio di scienze, aula musica, aula sostegno, aula informatica, palestra) che curano l'aggiornamento e l'acquisto di materiali, raccogliendo le richieste dei fruitori. Tutte le classi possono usufruire degli spazi, previa prenotazione. La presenza di supporti didattici nelle classi è controllata dai rispettivi coordinatori di classe che segnalano necessità ai coordinatori di plesso e/o ai collaboratori del dirigente. Molte attività di ampliamento dell'offerta formativa sono svolte in orario extrascolastico, attingendo dalle offerte del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi a disposizione per le attività di laboratorio non sono completamente adeguati al numero degli alunni ( sempre crescente) e richiedono frequenti alternanze. Le attività di recupero, consolidamento e apprendimento vengono svolte esclusivamente nelle ore di lezione curricolari. Le ore di inizio e fine lezione e la durata delle stesse non nascono da una scelta autonoma dell'I.C. bensì sono vincolate dagli orari dei mezzi di trasporto pubblico e scuolabus dei diversi comuni di provenienza cui afferiscono gli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti hanno seguito i corsi di formazione per l'uso della LIM. Nella scuola secondaria di primo grado sono presenti almeno una LIM per ogni corso e circa il 40 % degli insegnanti ne fa uso nella normale pratica didattica. Nella scuola primaria è in fase di ampliamento la dotazione di lIM nei plessi. Attualmente il 30 % delle classi è provvista di LIM. In tutti i plessi di scuola primaria e secondaria è presente un laboratorio di informatica ciascuna con circa 12 postazioni. Nella scuola primaria sono stati avviati percorsi di didattica innovativa nel campo dei sistemi critici di pensiero ( Progetto filosofia) della musica, della condivisione territoriale dell'identità della scuola (progetto Cinema) Nella secondaria di primo grado esistono attività di scambio culturale con paesi esteri al fine di favorire la comunicazione in lingua straniera utilizzando la musica quale mezzo di relazione. In entrambi gli ordini di scuola sono stati avviati percorsi di ricerca sulle competenze aderendo alla rete provinciale sulle nuove indicazioni nazionali.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 41

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 60% dei docenti della secondaria di primo grado adotta metodologie didattiche piuttosto tradizionali. Si segnala che la classe docente dell'istituto è caratterizzata da una certa stabilità con età media abbastanza elevata. Non in tutte le aule è presente un pc. Spesso le attrezzature sono obsolete e richiedono di frequente manutenzione/sostizione graduale. Le attività di innovazione e ricerca avviate, non sono ancora omogeneamente diffuse e condivise, anche perché l'I.C. è di nuova costituzione. Il ricorso a fonti esterne di finanziamento non sempre garantisce la possibilità di prosecuzione dei progetti innovativi.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 42

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T % 100 n.d. n.d. 33,3 60,5 n.d. 62,4 n.d. 66,7 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,9 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 38 45,8 49,8 Azioni costruttive 43 31,4 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 57 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 66,7 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 43

Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % 100 n.d. n.d. 38,9 46,3 51,8 n.d. 25 41,3 44 n.d. 36,1 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 34,9 39,8 41,9 Azioni costruttive 43 33,7 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 29 31,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VBIC81400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 43,9 44,4 48 Azioni costruttive 43 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 34,1 32,8 32,2


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 44

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VBIC81400T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T %

Riferimento Nazionale %

2,08

0,4

0,8

0,7

0,85

0,4

1,2

1

0,92

0,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. presenta rari episodi problematici, dovuti a disagio psicosociale, per i quali è previsto un attento intervento. Nell'I.C. è attivo un progetto di prevenzione del Disagio e uno sportello d'ascolto aperto ad alunni, insegnanti,genitori e personale ATA Nella secondaria di 1 grado: All'inizio dell'A.S., il referente di progetto, in collaborazione con una psicologa/psicoterapeuta, somministra un test nelle classi 1 per la rilevazione preventiva di casi di disagio e successivamente i coordinatori, in caso di problemi, li segnalano alla referente. Per i casi più critici vengono attivati percorsi laboratoriali e interventi in tema di convivenza e cittadinanza tenuti da facilitatori del CCR. L'attività viene monitorata all'inizio,in itinere e al termine dell'A.S.Tra le attività di accoglienza delle classi 1 è prevista la lettura, guidata dai docenti, del regolamento scolastico e del patto formativo, al fine di sensibilizzare al rispetto delle regole e alla collaborazione. La scuola è da anni attiva in azioni di volontariato (GSH Sempione AIRC AISM UNICEF AVIS ANGSA Servizi Sociali del territorio, Legambiente, case di ricovero e cura del territorio)per la promozione di un'etica di collaborazione e responsabilità. Ogni anno vengono svolti incontri con le Forze dell'Ordine e il Comitato Genitori organizza incontri per docenti e famiglie in tema di legalità. Gli alunni sospesi sempre con obbligo di frequenza sono impegnati in momenti di riflessione e di cura di spazi comuni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente collaborazione effettiva da parte di docenti non coordinatori di classe nell'intervento di individuazione del disagio (delega). Non sempre le famiglie condividono e autorizzano l'intervento da parte della specialista e la partecipazione alle attività laboratoriali per il recupero del disagio. Le attività non sono uniformemente diffuse e condivise nei plessi, anche perché l'I.C. è di nuova istituzione. Le attività formative condivise/organizzate dal comitato genitori, nonostante la loro indubbia valenza, sono scarsamente partecipate dalla componente genitori. Alcune attività che hanno significativa ricaduta sugli alunni ( Progetto Filosofia, Sportello di ascolto) non sono sempre garantite in mancanza di adeguati finanziamenti e per lo più di terzi.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 46

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

14,3

5,6

13,5

71,4

44,5

61,2

14,3

49,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza regolarmente e per tutto l'anno scolastico attività tese all'inclusione degli studenti con disabilità . i docenti curricolari e di sostegno si adoperano per compiti pratici, sportivi, artistici e didattici realizzati in piccolo gruppo o all'interno del contesto classe.Gli insegnanti utilizzano metodologie che favoriscono la didattica inclusiva, in particolare si è fatto riferimento alle prassi didattiche TEACCH e ABA per gli alunni autistici e a didattica iconica per gli allievi portatori di ritardo cognitivo. Per gli studenti affetti da patologia uditiva o grave compromissione linguistica vengono utilizzati regolarmente supporti didattici in L.I.S. Tali interventi sono risultati indispensabili per l'inclusione degli allievi e un soddisfacente andamento scolastico.I docenti curricolari hanno partecipato regolarmente alla definizione e all'aggiornamento dei P.E.I. Gli obiettivi sono stati monitorati regolarmente durante i Consigli di Classe, i GLHO e, in casi particolari, modificati sulla base delle richieste di famiglie ed operatori sanitari.Nei confronti degli studenti certificati per altri B.E.S. (DSA, ADHD o altro) vengono redatti all'inizio del I quadrimestre P.D.P. ed aggiornati con il contributo degli operatori sanitari e delle famiglie. Gli studenti stranieri fruiscono di interventi occasionali finalizzati al bisogno emergente (mediatore culturale. I risultati INVALSI degli stranieri sono superiori alla media nazionale e regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non dispone di un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri, che risultano comunque presenti in percentuale non significativa rispetto ai dati provinciali anche nell'assegnazione di finanziamenti ad hoc.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 47

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

95,7

92,1

No

25

48,6

36

No No No No

5 10 5 15

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

5

14,9

14,5

No

0

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,5

90

87,8

No

42,1

40,8

28,2

No No No No

5,3 31,6 5,3 26,3

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

21,1

32,6

24,7

No

0

20,2

20,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti in tutte le classi sono previsti interventi personalizzati, condivisi con la famiglia nel PDP effettuate durante le ore curricolari, anche attraverso il lavoro in piccoli gruppi. I docenti, si avvalgono di strumenti compensativi quali mappe concettuali, riassunti e schemi, altro, secondo quanto concordato con gli specialisti del caso. Gli alunni con particolari attitudini disciplinari partecipano a concorsi territoriali e nazionali, registrando successo e gratificazione (es. Giochi Matematici Università Bocconi di Milano, Concorsi di interpretazione musicale per solisti e orchestra, Concorsi artistici)

pagina 48

Allo stato attuale non si dispongono di dati oggettivi per la individuazione delle altre tipologie di alunni con difficoltà di apprendimento, fatta eccezione per i DSA, che risultano comunque in continuo aumento soprattutto nella secondaria di primo grado ( vedi allegato. L'alta concentrazione di BES di diverse tipologie nelle classi numerose comporta un lavoro di personalizzazione oneroso per i docenti di disciplina, soprattutto in assenza di docenti di supporto. Contestualmente la scuola non è in condizioni ottimali per garantire il potenziamento e di favorire gli alunni con particolari attitudini disciplinari, se non contestualmente al lavoro in piccoli gruppi. Spesso i genitori sono restii ad esibire la certificazione di diagnosi. Molto spesso i genitori, nonostante le ripetute segnalazioni da parte dei docenti, non sottopongono ad accertamenti i propri figli. I tempi di certificazione da parte degli enti del territorio sono molto lunghi e mal si conciliano con quelli della scuola.Questo comporta difficoltà da parte dei docenti impossibilitati di fatto ad utilizzare tutti gli strumenti compensativi/dispensativi che il caso comporta.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 50

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficientemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola ma potrebbe essere potenziata mediante specifici interventi aggiuntivi. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 51

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VBIC81400T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,6

97,5

Si

75

79,2

75,8

Si

100

98,9

95,7

Si

50

63,8

60,8

Si

70

78,9

75,7

Si

65

61,9

61,3

Si

15

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VBIC81400T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

89,5

78,5

74,3

Si

89,5

95,5

95,5

Si

57,9

71,3

70,4

Si

52,6

58,6

67,7

Si

63,2

49,2

48,6

Si

15,8

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 52

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di continuità accompagnano gli allievi in tutto il percorso scolastico nell'istituto. L'elaborazione dei regolamenti e dei protocolli di accoglienza ha trovato larghi consensi perché essi sostengono l'operatività e l'attenzione alle situazioni. Sono stati predisposti dai docenti referenti azioni comuni per il passaggio d’informazioni, test d’ingresso, prove condivise, monitoraggi e confronto dei dati per valorizzare le competenze dell’alunno e riconoscere la specificità e la pari dignità educativa dell’azione di ciascuna scuola, nella dinamica della diversità dei loro ruoli e funzioni. Dopo l'attività di accoglienza, agli alunni di prima vengono proposti test d'ingresso che poi la commissione monitora raccogliendone gli esiti e invitando i docenti delle classi V del precedente A.S. a condividerne osservazioni e indicazioni. La commissione invita tutti i docenti delle V ad un incontro programmatico ad ottobre cui segue la presenza a scuola per una mattinata "tipo" di tutte le classi V del territorio (conosceranno ambiente,docenti e realtà della secondaria e supereranno i timori.Segue poi la "Scuola Aperta" con il coinvolgimento dei nostri alunni. A maggio la commissione incontra tutti docenti delle V e assieme compilano la modulistica predisposta per il passaggio di informazioni (per alunni con sostegno o stranieri è stata approntata modulistica specifica). A giugno si procede alla formazione delle classi secondo i criteri concordati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il numero di iscritti al corso musicale e il susseguente superamento del test di ammissione, non sempre si possono accontentare tutte le richieste poichè vengono concesse al nostro istituto solo 2 classi ad indirizzo musicale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VBIC81400T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VBIC81400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,5

90,3

82,6

Si

52,6

85,2

57,7

Si

68,4

55,9

55,7

Si

100

98,5

98,2

Si

36,8

35,6

31,7

Si

68,4

66,8

63,3

Si

89,5

82,5

74

Si

26,3

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 53

La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto coinvolge tutte le classi della scuola. In prima, dopo l'attività di accoglienza, si passa ad un lavoro di conoscenza della nuova realtà scolastica, dei compagni e del contesto esterno. In seconda si approfondisce la conoscenza di sé e del territorio. In terza si procede su più fronti:in classe si discute e si affrontano test per individuare interessi e predisposizioni dei singoli alunni;la commissione distribuisce il "Quaderno dell'Orientamento" ad ogni classe con tutti i POF delle scuole del territorio, info su mezzi e distanze, orari e materie di indirizzo. Si organizza un incontro serale per le famiglie con la presenza di tutti i rappresentanti degli Istituti superiori del territorio. In orario scolastico tutti gli alunni incontrano i referenti delle superiori, ascoltano la presentazione di corsi e possono porre quesiti (valida è la presenza di alunni pari età). Si collabora con gli orientatori del Centro per l'impiego per consulenza specifica ad alunni in difficoltà.Il C.di C. compila il Consiglio Orientativo poi consegnato alle famiglie. Esiste un monitoraggio interno che valuta la coerenza tra consiglio e iscrizione effettiva. La maggioranza segue il Consiglio.La scuola sta programmando da anni attività condivise con le altre scuole della zona.A fine A.S. si sottopone agli alunni un questionario di gradimento. L'istituto ha un corso musicale. Tutti i nostri alunni hanno superato il test di accesso al Liceo Musicale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persistono problemi relativi al numero ridotto di CFP triennali nel territorio (3) e ciò non permette a tutti gli alunni che vorrebbero seguire un percorso di formazione professionale,di potervi accedere. Tali alunni sono costretti a scegliere altre scuole che spesso frequentano poco o di malavoglia con conseguente fallimento finale.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 55

Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione e nella realizzazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola analizza le inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 56

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dall'allegato contenente un estratto dal POF dell'I.C. la mission e le priorità sono definite e condivise dalla comunità scolastica. Il POF, revisionato, aggiornato ogni anno e approvato dal Collegio Docenti, è reso pubblico sul sito internet della scuola http://www.icverbaniatrobaso.org/. E' possibile consultarne una copia cartacea presso la segreteria ed effettuarne copie su richiesta. Il POF viene presentato e illustrato con regolarità alle famiglie dei nuovi iscritti durante un incontro dedicato ed è stata realizzata una sintesi specifica per ciascun grado scolastico. Sono previsti questionari su alcuni aspetti del POF oggetto di modifica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C.di Verbania Trobaso è di nuova istituzione, pertanto la mission e la vision non appaiono ancora del tutto espressi in termini di obiettivi misurabili e per il momento vengono identificati in gran parte con le richieste di ordinamento. Gli Enti Locali e le aziende non partecipano agli incontri.

l'I.C. inoltra il POF agli Enti Locali che concorrono alla realizzazione dell'offerta formativa ed in itinere propongono progetti, sentiti i Dirigenti Scolastici del territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti è coinvolto annualmente a verificare e ridefinire gli obiettivi del POF sulla base dell'atto d'indirizzo del DS.Lo staff del Dirigente elabora le modifiche. Esiste un'organizzazione per settori del Collegio Docenti, gruppi di lavoro/Commissioni; esiste il Piano delle Attività Annuali. Il POF è discusso nei Consigli di Classe e di Interclasse nonchè nel Consiglio d'Istituto per le parti di competenza. Per attività specifiche (progetti,visite d'istruzione, attività..) sono intraprese azioni di monitoraggio interno e/o alle famiglie) mediante questionari. Alcune attività vengono discusse con il Comitato Genitori. L'Istituto ha intrapreso quest'anno scolastico un percorso di miglioramento continuo teso all'acquisizione del Marchio Saperi

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcune azioni vengono monitorate nel dettaglio. L'I.C. deve mettere a punto l'aspetto delle misurazioni, del riesame e del miglioramento in termini di raccolta dati oggettivi.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 57

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 29,5 Tra 500 e 700 € 42,9 39,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 24,6 Più di 1000 € 0 6,3 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 58

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VBIC81400T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T %

Riferimento Nazionale %

82,92

74,4

74,8

72,8

17,08

25,6

25,2

27,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 59

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VBIC81400T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T % 69,75

80,3

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 60

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VBIC81400T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T % 82,14

87,3

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 61

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti Si 85,7 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 19 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,1 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4,8 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T No 52,4 66,4 No 42,9 62,5 No 4,8 6,6 Si 47,6 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

38,1

11,4

10,6

No

9,5

8,5

10

No

0

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti No 33,3 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 9,5 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,8 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T Collegio dei docenti No 52,4 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 28,5 Il Dirigente scolastico No 9,5 8,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 62

Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti Si 85,7 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 47,6 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti Si 66,7 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 57,1 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 38,1 26 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,5 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti No 9,5 17 24,1 Consiglio di istituto Si 61,9 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,2 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,6 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,5 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti No 28,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 19 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 63

Istituto:VBIC81400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T Collegio dei docenti Si 66,7 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 52,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 28,6 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 9 7,4


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 64

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

55,81

48,9

66,7

55,6

n.d.

1,4

3,4

2,6

44,19

40,5

21,2

24,3

n.d.

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VBIC81400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VBIC81400T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

46,99

17,8

46,9

40,1

n.d.

6,3

9

8,8

53,01

64,9

34

29,6

n.d.

11

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dall'allegato contenente l'organigramma dell'I.C. sono esplicitati i compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità rispondenti alle esigenze definite dal POF che è articolato per la parte organizzativa nel Piano di lavoro ATA e nel Piano attività del Collegio docenti che identificano le mansioni e le funzioni necessarie. I criteri di ripartizione del FIS sono definiti in fase di contrattazione, valorizzando le competenze specifiche e gli oneri di lavoro aggiuntivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una condivisione piena delle esigenze prioritarie. Non sempre è possibile che emergano profili di competenza tali da poter effettuare cambiamenti nell'individuazione dei destinatari di incarico. Non sempre ci sono docenti disponibili a ricoprire incarichi oltre l'orario di lavoro pur individuando specifiche competenze. La stima dei carichi di lavoro per comparto è approssimativa.

L'affidamento dell'incarico formalizza e descrive i compiti. La gestione delle risorse umane non comporta conflitti con la RSU. In termini flessibilità organizzativa c'è piena disponibilità a sostituire colleghi assenti senza oneri.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Penalizzazione sulle attività didattiche per cambi interni frequenti fino a 5 giorni nella scuola primaria e fino a 15 giorni nella scuola secondaria di primo grado)


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 65

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VBIC81400T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 10

12,43

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 66

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VBIC81400T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 12643,50

4715,6

8383,11

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 67

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VBIC81400T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 153,81

112,19

108,48

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 68

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VBIC81400T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VBIC81400T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,3

15,3

15,5

0

4,8

6,8

13,3

0

4,8

5,1

9,4

1

47,6

75,9

48,5

0

9,5

28,2

28,4

0

4,8

17

11,6

0

57,1

34,5

36,6

1

38,1

22,6

27,3

0

23,8

22,9

20,6

0

9,5

12,7

14,9

0 1

4,8 38,1

18 15,3

17 17,2


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 69

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VBIC81400T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 2,00

3,5

4,2

Riferimento Nazionale 2,6

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dei progetti realizzati sono funzionali all'Offerta Formativa e al Pof.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati attesi raramente sono definiti in termini oggettivamente verificabili

I docenti presentano i progetti su una scheda modello che richiede la definizione dei risultati attesi. La verifica dei progetti attivati è svolta attraverso questionari oppure attraverso focus nei consigli di classe/interclasse alla presenza dei genitori rappresentanti. Cio' dipende dall'ampiezza Non sono previste rilevazioni presenze genitori agli eventi che del progetto in termini di coinvolgimento di Istituto, di Plesso o li coinvolgono tutti. di classe. La verifica è annuale a consuntivo. Sono attuate modalità per favorire la partecipazione delle famiglie. La partecipazione è visibile e molto alta laddove i I Fondi Statali sono prioritariamente impiegati per il protagonisti sono i bambini (mostre, teatri, feste di accoglienza funzionamento e non soddisfano il sostegno all'arricchimento e feste finali). La partecipazione è verificata solo per la dell'O.F. presenza effettiva agli incontri collegiali. Le risorse utilizzate per il sostegno ai progetti provengono dal Il basso indice di concentrazione non tiene conto della spesa per bilancio della scuola, da fondi dello Stato e di terzi (Enti locali, il personale (FIS). Genitori, Enti terzi-fondazioni)


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 70

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 71

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VBIC81400T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 2

2,1

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 72

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VBIC81400T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VBIC81400T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

28,6 19

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,8

19,5

15,3

0

4,8

9,2

5,6

0

4,8

20,7

21,1

1

47,6

59,1

46

0

4,8

19,5

16,5

0

0

3,4

2,2

0 0

0 4,8

0,7 11,7

1,2 9,8


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 73

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VBIC81400T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T % 56,30

22,9

31

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 74

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VBIC81400T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 0,13

0,7

Riferimento Nazionale

0,6

0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola elabora il Piano di Aggiornamento Annuale, sentito il La Scuola non raccoglie sistematicamente le esigenze formative Collegio Docenti e tenuto conto principalmente degli obblighi dei Docenti e del personale ATA formativi che scaturiscono dalla normativa sulla Prevenzione e Riduzione del Rischio. La Scuola aderisce e partecipa a reti territoriali che consentono La Scuola non è ancora in grado di promuovere iniziative di soddisfare i fabbisogni formativi prioritari su Curricolo, proprie essendo di recente costituzione. Indicazioni Nazionali e Competenze. La Scuola partecipa alle iniziative promosse dall' Amministrazione Scolastica anche attraverso le sue diramazioni e/o interistituzionali su Bisogni Educativi Speciali, Metodologie Didattiche e Tecnologie innovative. La partecipazione alle iniziative di formazione comporta la ridefinizione dell' utilizzo delle competenze acquisite nell'integrazione dei documenti di programmazione/di progetto e nei limiti delle disponibilità possono incidere nella ridistribuzione/assegnazione degli incarichi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso una La Scuola non possiede ancora un'anagrafe delle competenze scheda di raccolta dati contenente il curriculum con le relative individuali strutturata. esperienze formative e i corsi frequentati, le competenze certificate in informatica e lingue straniere, gli interessi personali. I dati in oggetto vengono tenuti in considerazione al momento della proposta di assegnazione degli incarichi e dell'attivazione di eventuali progetti sulle classi. Il personale nuovo è assistito in ingresso (accoglienza e tutoring iniziale)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

L'attività di tutoring non è ancora ben strutturata.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 75

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VBIC81400T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VBIC81400T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

33,3

46,5

53,5

Si

57,1

63

61,1

No

47,6

54,3

48,9

Si Si No Si No No Si Si

52,4 66,7 47,6 95,2 19 19 71,4 85,7

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 76

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 57,1 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 77

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VBIC81400T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VBIC81400T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,6

8,4

6,9

13

5,3

12,2

9,9

0

7,2

8,3

6,6

3 3 0 4 0 0 4 6

7,5 6,6 6,3 12,3 3,8 2,7 9,5 7,3

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Al momento non si hanno dati oggettivi sul grado di lavoro sotto forma di dipartimenti per disciplina orizzontali e adeguatezza della condivisione di strumenti e materiali tra verticali, gruppi di ricerca spontanei, gruppi di docenti per docenti. classi parallele. I gruppi di lavoro relazionano al dirigente sul lavoro svolto. Gli eventuali materiali prodotti vengono condivisi in collegio docenti decentrato o in collegio docenti unitario, a seconda dei casi, ed eventualmente pubblicati sul sito internet dell'istituto nelle sezioni dedicate.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 78

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti per lo piĂš in rete con altri istituti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti.La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualitĂ ,riconosciuti utili per la comunita' professionale. Soprattutto in tema di disagio e inclusione sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 79

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,6 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 80

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VBIC81400T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC81400T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

71,4 14,3

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

4,8

25,3

18,7

0 0 4

0 4,8 71,4

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 81

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VBIC81400T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC81400T per motivo) per motivo) 1

57,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

33,3

29,4

24

2

81

87,3

74,2

1

4,8

13,6

10,1

1

23,8

27,5

21,1


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 82

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VBIC81400T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VBIC81400T per attività) per attività) 1 0

52,4 4,8

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6

0

52,4

54,3

44,3

2

28,6

25,1

16,7

1

9,5

15,1

9,7

0

28,6

22,1

12

1

28,6

55,5

30,5

0

0

23,4

20,2

1 0

28,6 14,3

22,6 7,5

20,8 7,5

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i piu' significativi accordi di rete si citano i seguenti: RETE SIRQ - MARCHIO SAPERI RETE REGIONALE DI FILOSOFIA RETE TERRITORIALE SPERIMENTAZIONE NUOVE INDICAZIONI RETE REGIONALE LIM RETE INTERISTUZIONALE PROGETTO LAPIS/ SCUOLA FORMAZIONE RETE REGIONALE SCUOLE MUSICALI RETE PROGETTO LABORATORIO LINGUISTICO RETE INTERISTUZIONALE PROVINCIALE SCUOLA SICURA RETE ORIENTAMENTO PROVINCIALE PROTOCOLLI VARI CON DIVERSE SOCIETA' SPORTIVE RETE "SCUOLE BELLE"- PROGETTO MIUR Recentemente è stato stipulato un accordo di rete tra gli I.C. della Provincia del V.C.O. per la messa in comune di servizi e partecipazione a diverse azioni. Con Gli Enti Comunali esistono per lo piu' accordi in tema di concessione uso locali. La Scuola partecipa a periodiche riunioni di servizio. La collaborazione con gli Enti Locali ha una buona ricaduta sull'offerta formativa in termini di offerta di servizi e di contributi per l'arricchimento (economici o beni) Collabora in maniera attiva con diverse Associazioni del territorio in tema di SOLIDARIETA?; L’Istituto Comprensivo Aderisce al Manifesto “Rinascimente” della Fondazione Amiotti finalizzato all’implementazione sul territorio nazionale delle “Scuole del fare”. www.rinascimente.org

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non è capofila di accordi di rete in quanto di recente istituizone. Tuttavia coordina le Scuole del Verbano in alcune azioni significative : Orientamento e Scuola Formazione.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 83

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VBIC81400T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VBIC81400T % 14,46

18,9

19,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 84

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VBIC81400T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,3 4,5 Medio - basso livello di 42,1 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 47,4 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 6 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 85

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VBIC81400T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VBIC81400T 9,73

8,3

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 86

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 17,8 Medio - alto coinvolgimento 85,7 73,2 Alto coinvolgimento 0 9

Situazione della scuola: VBIC81400T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. si avvale di un Comitato Genitori attivo e partecipe che Attualmente l'I.C. è dotato di registro elettronico interno, non organizza eventi di sensibilizzazione alle tematiche di ancora aperto alla componente genitori. cittadinanza e legalità, aperti a famiglie e docenti e interviene nella definizione dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori eletti nel Consiglio di Istituto nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità, del piano viaggi di istruzione e dell'approvazione di quanto definito nel POF. L'I.C. è dotato di un sito internet costantemente aggiornato www.icverbaniatrobaso.org sul quale è possibile visionare tutto quanto concerne la vita dell'Istituto. Gli alunni dell'I.C. sono dotati di un diario personale dello studente, fornito dalla scuola, nel quale sono riportati tutti i regolamenti presenti sul sito internet e che rappresenta lo strumento ufficiale di comunicazione scuola-famiglia. In alcuni Plessi esistono Giornalini informativi delle attività svolte. Esiste una pagina Fb d'Istituto che condivide al pubblico le notizie, gli eventi di interesse


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 88

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Esito esami: Numero di studenti valutati con il massimo dei voti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale di alunni con votazione massima (10/10 e lode)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Risultati nelle prove invalsi di italiano e matematica.Differenze di punteggio rispetto a scuole con contesto socio culturale simile (ECS)

Migliorare il punteggio delle singole classi che si discostano in negativo dalla media di Istituto, riducendo la varianza, soprattutto in matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Implementazione del curricolo Sistematizzare gli obiettivi di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza nel curricolo di Istituto

Risultati a distanza

Successo scolastico e Orientamento.

Risultati scolastici

Migliorare le prassi di formulazione del Consiglio Orientativo specificandone chiaramente le tipologie. Numero di studenti promossi al Allineamento della percentuale termine del primo anno del dei promossi al termine del ciclo successivo di studi primo anno di corso di studi successivo quanto piu' possibile alla media territoriale

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte delle priorità sono indivuate tenuto conto degli Esiti in rapporto ai risultati di autovalutazione meno soddisfacenti o piu' deficitari.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire con precisione e con semplicità le competenze chiave e trasversali all'interno dei Dipartimenti Disciplinari. Impostare prove autentiche per classi parallele e coordinarne i risultati con le prove INVALSI.


SNV - Scuola: VBIC81400T prodotto il :24/09/2015 14:56:45

pagina 89

Ambiente di apprendimento

Valorizzare la diffusione di pratiche didattiche innovative mediante l'implementazione delle dotazioni tecnologiche ed azioni formative(Bandi)

Inclusione e differenziazione

Recupero/potenziamento: realizzare almeno un intervento per prevenire l'insuccesso formativo in matematica/italiano e valorizzare le eccellenze.

Continuita' e orientamento

Orientamento:Promuovere un accordo di rete tra Istituti del territorio per il necessario raccordo delle pratiche . Avviare un' azione di monitoraggio sistematico autonomo degli esiti a distanza

Orientamento strategico e organizzazione Coinvolgere il maggior numero possibile della scuola di personale a conoscere i processi di miglioramento condividendo percorsi di qualità (Marchio Saperi)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Procedere alla rilevazione e all'analisi dei bisogni formativi del personale .

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare l'utilizzo degli strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (Registro di classe elettronico).

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati concorrono al raggiungimento delle priorità individuate in quanto tese al miglioramento degli esiti di apprendimenti significativi e veicolati in modo che gli alunni siano protagonisti. All'uopo è necessario un coinvolgimento partecipato propositivo, orientato allo sviluppo di competenze didattiche e alla ricerca da parte dei docenti, nonchè la conoscenza e l'interazione con situazioni che hanno prodotto esiti positivi di miglioramento in casi analoghi. Tutti gli aspetti emersi dall'autovalutazione possono essere affrontati a partire dalla raccolta e dall'organizzazione dei dati da strutturare in forma di facile leggibilità in modo da favorirne l'analisi e l'individuazione accurata dei processi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook