Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "A.CAPITINI-V.EMANUELE II" SERALE

Page 1

SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGTD11000Q I.T.E.T. "A.CAPITINI-V.E. II-DI CAMBIO"

pagina 1


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PGTD11000Q Medio Alto Tecnico Alto PGTD11000Q II A Medio - Basso II B Medio Alto II C Medio Alto II D Medio Alto II E Medio Alto II F Medio Alto II A Alto II B Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGTD11000Q 1.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a) La presenza di studenti stranieri (18%) rappresenta una risorsa per realizzare processi di inclusione e integrazione;

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a) il livello di padronanza linguistica pregiudica a volte il successo formativo per gli studenti stranieri;

b) il contesto di provenienza agevola l'attuazione di attività di collaborazione con il mondo del lavoro, quali tirocini e esperienze con operatori d'azienda

b) il contesto di provenienza evidenzia alcune difficoltà di carattere economico e a volte culturali da parte delle famiglie;

c) l'attuazione dei progetti di inclusione e integrazione è resa c) l'attuazione di progetti di inclusione e integrazione stimola la difficoltosa dalla scarsità di risorse economiche ad essi dedicati costruzione di reti con altre scuole e richieste di finanziamento a fondazione, banche, imprese


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il tessuto economico formato da piccole e medie imprese impone una capillare ricerca di partner per le attività di alternanza scuola lavoro ma soprattutto sollecita l’Istituto a farsi promotore di intese e convenzioni con le principali Associazioni di categoria che si pongono come naturali intermediari tra la scuola e la realtà economico produttiva 2.La vocazione turistica del territorio comporta per l’Istituto la possibilità di proporre il corso Turistico quale valida alternativa nella formazione di tipo economico 3.La presenza di numerosi soggetti pubblici e privati (Università degli studi e Università per stranieri, Centro per l’impiego, Associazione di categoria, Imprese) consente di organizzare progetti mirati per integrare e completare l’offerta formativa, l’attività di orientamento, le attività di alternanza scuola lavoro 4.La scuola mette in atto strategie di finanziamento alternative delle spese di funzionamento e degli investimenti strutturali attraverso la partecipazione a progetti europei coerenti con gli obiettivi presenti nel Pof

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il territorio della scuola si caratterizza, sul piano economico, per la presenza consistente di piccole e medie imprese che operano nei settori commerciale, manifatturieri e agricoli. 2.Il territorio si caratterizza inoltre per una sicura vocazione turistica, che l'Istituzione scolastica non ha finora saputo sfruttare e valorizzare ai fini della stabilizzazione delle iscrizioni all'indirizzo turistico 3.La fattibilità delle collaborazioni con soggetti pubblici e privati è purtroppo condizionata dalla scarsità di risorse economiche e incentivi di altra natura 4.La crescente scarsità di risorse e i recenti tagli all’operatività delle Province sono sicuramente un limite nel contributo che tale Ente può dare al mondo della scuola in generale e al nostro Istituto in particolare. Gli interventi della Provincia di Perugia hanno comunque garantito, nel corso degli ultimi 5 anni, la ristrutturazione e l'adeguamento della maggior parte degli spazi comuni (rif. Area 1.3-Risorse economiche e materiali)


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGTD11000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

57.514,00

12.165,00

5.467.143,00

199.958,00

0,00

5.736.780,00

Gestiti dalla scuola

25.063,00

36.371,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.434,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.485,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.485,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

190.212,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

190.212,00

515,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

515,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.856,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.856,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.998,00

24.998,00

218.665,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

218.665,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:PGTD11000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,2

87,4

3,2

0,0

91,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

0,4

ALTRI PRIVATI

3,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

29,3

28,3

28,5

36,6

41,5

44,1

34,1

30,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 51,2 49,1 Totale adeguamento 48,8 50,9

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a) il livello delle struttura scolastica è medio alto sia per quanto riguarda la sicurezza che il superamento delle barriere architettoniche; b) la struttura è collocata in zona efficientemente servita da autobus, treni e trasporto urbano alternativo (mini metrò); c) la scuola dispone di ampio parcheggio privato articolato in più spazi (intorno, davanti e dietro ai due padiglioni gemelli); d) la scuola dispone di un esteso cortile interno, accessibile a tutti gli studenti, che rappresenta uno spazio libero e disponibile durante la ricreazione e durante le attività fuori aula; e) gli interventi della provincia hanno garantito, nel corso degli ultimi 5 anni, la ristrutturazione e l'adeguamento della maggior parte degli spazi comuni; f) la scuola è dotata del collegamento a internet in tutti i locali della struttura; inoltre tutti i computer sono collegati in rete g) circa un terzo della aule e dei laboratori dispongono di una LIM e la scuola partecipa a progetti di finanziamento che le consentono di finanziare il completamento delle dotazioni; h)implementare collaborazioni e progetti per ottenere finanziamenti da fondazioni, banche, aziende o famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a) la scuola, la cui costruzione risale agli anni ottanta, necessita di interventi di manutenzione costanti; b) sono necessari accordi da stipulare annualmente per rendere gli orari scolastici compatibili con quelli proposti dai soggetti pubblici e privati che gestiscono il trasporto urbano e adattamenti dell'orario che influiscono negativamente sulla durata delle lezioni; c) la scuola deve condividere lo spazio del parcheggio con gli utenti esterni che accedono al Centro Congressi Capitini; d) necessità di controlli per evitare l'ingresso di estranei e verificare il corretto utilizzo di tutti gli spazi; e) necessità di completare gli interventi di ristrutturazione e adeguamento; f) necessità di disporre di un collegamento ad internet più potente; g) non tutte le aule sono dotate di Lim o video proiettori e di computer efficienti, necessari per il corretto e rapido utilizzo del registro elettronico; h) i finanziamenti sono quasi esclusivamente di provenienza statale


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGTD11000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGTD11000Q 88 88,9 11 11,1 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGTD11000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGTD11000Q

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

5

5,7

25

28,4

58

65,9

100,0

PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGTD11000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGTD11000Q 94,3 5,7 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGTD11000Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGTD11000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,0 25 29,1 49 57,0 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% -

0,0

2.418 3.115 99.999

35,5 34,8 26,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 3,8 12,2 15,1 0 0 85,4 81,1 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,5 46,3 49,1 9,8 7,5 39 35,8

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) a)La percentuale molto alta( 57%) di docenti stabili assicura una conoscenza completa e articolata dell’organizzazione e della mission della scuola, conoscenza che viene trasmessa ai nuovi docenti attraverso la condivisione di funzioni strumentali o corsi di formazione interni; b)la stabilità abbassa molto il dato del turn over e contribuisce alla formazione di un know how di esperienze didattiche ed organizzative che diventano peculiarità e punti di forza dell’istituzione scolastica; la continuità dei docenti nella scuola e sulle stesse cattedre rappresenta un dato importante nella scelta delle famiglie e permette alcune sperimentazioni o avvio di progetti pilota come ad esempio quello della didattica rovesciata nelle classi 2.0; c)Un buon numero di docenti è messo nella condizione di investire nella formazione personale e partecipa ai progetti relativi alla dimensione europea dell’educazione (CLIL, Comenius, Leonardo, MUNOG ecc.); l'Istituto è sollecitato ad organizzare momenti di condivisione anche all'interno degli organi collegiali. Le difficoltà organizzative si possono limitare con forme di flessibilità oraria d)l'insediamento del nuovo Dirigente rappresenta un fattore di rinnovamento e di stimolo al miglioramento e rafforza il lavoro del Dirigente uscente che ha garantito, grazie alla stabilità del suo incarico, la realizzazione di un piano educativo ed organizzativo costruito e condiviso negli anni con le varie componenti della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) a)L’alta percentuale (65,9%) di docenti con età superiore ai 55 anni e quindi in una prospettiva di conclusione della propria carriera professionale, rappresenta in alcuni casi un ostacolo all’innovazione didattica e metodologica; b)La stabilità dei docenti anche in alcune funzioni strategiche della scuola può essere di ostacolo alla rotazione di ruoli e funzioni e potrebbe portare a non condividere pienamente tutte le esperienze; c) In alcuni casi l’attività didattica può subire un rallentamento o difficoltà organizzative (sostituzioni ecc.) a causa della partecipazione a progetti europei dei docenti (sia per la formazione che per le esperienze all'estero); inoltre questi non risultano ancora sufficientemente condivisi; d)L’arrivo di un nuovo Dirigente Scolastico dal prossimo anno scolastico (2015/2016) potrebbe dar luogo ad una certa dispersione delle attività non ancora consolidate o in corso di attuazione o completamento.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGTD11000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

188

78,3

161

84,7

204

84,3

181

89,2

PERUGIA

1.489

73,5

1.449

77,0

1.295

77,8

1.221

81,5

UMBRIA

1.858

75,6

1.821

78,9

1.695

80,4

1.547

82,9

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGTD11000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

63

26,2

46

24,2

80

33,1

53

26,1

PERUGIA

510

25,2

531

28,2

477

28,7

409

27,3

UMBRIA

626

25,5

636

27,5

594

28,2

521

27,9

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PGTD11000Q

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

12

65

55

14

11

PERUGIA

186

486

331

174

UMBRIA

253

641

439

240

19.631

52.758

39.049

20.517

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

7,6

41,4

35,0

8,9

7,0

0,0

146

7

14,0

36,5

24,9

13,1

11,0

0,5

189

11

14,3

36,2

24,8

13,5

10,7

0,6

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGTD11000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,0

2

0,8

1

0,5

3

1,6

PERUGIA

-

1,4

-

0,5

-

1,3

-

1,4

-

2,9

UMBRIA

-

1,3

-

0,4

-

1,2

-

1,3

-

2,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGTD11000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

3,4

7

3,0

2

0,8

-

-

-

-

PERUGIA

60

3,7

60

3,1

29

2,4

14

1,8

6

2,2

UMBRIA

73

3,7

66

3,0

35

2,5

14

1,8

8

2,5

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGTD11000Q

% classe 1

classe 2

12

5,3

PERUGIA

167

UMBRIA

188 12.926

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

5,0

6

2,5

6

3,0

1

0,6

9,0

84

4,7

52

3,2

35

2,4

16

1,1

8,3

104

4,7

65

3,2

46

2,5

18

0,9

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei dati dell'anno scolastico 2013/14, si evidenziano i seguenti punti di forza: 1) Percentuale degli studenti ammessi alle classi successive significativamente superiore ai dati locali e nazionali 2) Percentuale degli studenti con giudizio sospeso nel secondo e quarto anno inferiore ai dati locali e nazionali 3) Percentuale di abbandoni del percorso scolastico mediamente inferiore ai dati locali e nazionali 4) Percentuale dei trasferimenti verso altre Scuole nel corso del primo, terzo e quinto anno inferiore ai dati locali e nazionali Nell'anno scolastico successivo 2014/15 le tendenze sono confermate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei dati dell'anno scolastico 2013/14, si evidenziano i seguenti punti critici: 1) percentuale significativa di studenti collocati nelle fascia medio-bassa di voti conseguiti all'Esame di Stato; 2) percentuale degli studenti con giudizio sospeso nel primo e terzo anno superiore ai dati locali e nazionali; 3) percentuale di abbandoni nel secondo anno superiore ai dati locali e nazionali; 4) percentuale dei trasferimenti nel corso del secondo e quarto anno superiore ai dati locali e nazionali. Nell'anno scolastico 2014/15, inoltre, il numero di studenti in uscita verso altre Scuole rimane elevato come valore assoluto

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

5 - Positiva


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel corso degli anni, nella maggior parte dei casi per trasferimenti verso Istituti professionali; sono pochi invece i casi di vero e proprio abbandono del percorso scolastico. Come per gli altri Istituti Tecnici i trasferimenti "in uscita" sono in parte compensati da quelli "in entrata" di alunni provenienti da altre Scuole del territorio. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in quelle medio-basse per alcuni gruppi; per contro la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è piÚ elevata rispetto ai valori di riferimento territoriali e nazionali.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGTD11000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Umbria

Centro 67,9

PGTD11000Q

64,5

PGTD11000Q

64,5

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 65,1

n/a 61,9

Umbria

65,3

Centro 50,6

2,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

48,4 48,4

63,1

2,3 n/a

n/a 49,1

n/a 47,2

n/a 48,9

Tecnico

64,6

2,1

48,4

0,8

PGTD11000Q II A

65,0

4,7

45,7

-1,5

PGTD11000Q II A

59,8

-4,1

53,1

3,1

PGTD11000Q II B

60,0

-2,6

48,7

0,2

PGTD11000Q II B

65,6

3,1

49,5

2,0

PGTD11000Q II C

65,7

3,1

52,0

3,8

PGTD11000Q II D

69,8

6,2

50,2

1,2

PGTD11000Q II E

65,9

2,8

43,7

-4,9

PGTD11000Q II F

62,8

0,4

43,6

-4,1


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGTD11000Q II A

0

2

11

9

2

2

9

10

3

0

PGTD11000Q II A

3

6

4

0

5

1

4

6

3

4

PGTD11000Q II B

1

5

11

6

0

2

6

7

8

0

PGTD11000Q II B

0

6

4

3

6

1

7

5

3

3

PGTD11000Q II C

1

3

9

3

5

2

3

7

6

3

PGTD11000Q II D

2

3

5

6

12

3

7

9

4

5

PGTD11000Q II E

1

2

5

10

2

5

10

2

2

1

PGTD11000Q II F

3

3

1

5

4

5

6

2

2

1

% studenti Livello 1 PGTD11000Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,5

17,8

29,6

24,9

21,3

12,4

30,8

28,4

18,3

10,1

Umbria

11,9

22,2

23,8

23,4

18,7

16,8

29,9

21,6

10,9

20,7

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PGTD11000Q 8,3 91,7 9,5 90,5 Tecnico - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Italiano: 1. in linea con gli Istituti dell’Umbria, migliori rispetto a quelli del Centro e dell’Italia 2. cinque classi su otto conseguono risultati superiori 3. più della metà degli studenti si colloca nei livelli medio alti (3-4/5) 4. la percentuale degli alunni collocati nel livello 5 è molto più alta dei valori di riferimento 5. la percentuale degli alunni collocati nel livello 1 è molto più bassa dei valori di riferimento Matematica: 1. in linea con gli Istituti dell’Umbria, del Centro e dell’Italia 2. cinque classi su otto conseguono risultati superiori 3. la percentuale degli alunni collocati nel livello 1 è più bassa dei valori di riferimento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non risultano uniformi tra le varie classi. Italiano: 1. risultano due classi con una differenza di punteggio medio di circa 10 unità; rispetto al punteggio medio due classi conseguono risultati inferiori Matematica: 1. risultano due classi con una differenza di punteggio medio di circa 10 unità; rispetto al punteggio medio tre classi conseguono risultati inferiori 2. più della metà degli studenti si colloca nei livelli medio bassi (2-3/5) 3. la percentuale degli alunni collocati nel livello 5 è molto più bassa dei valori di riferimento In sei classi i risultati conseguiti in entrambe le discipline non risultano omogenei: il migliore/peggiore risultato in Italiano non è corrispondente al migliore/peggiore risultato in matematica.

In due classi i risultati, superiori alla media nazionale, sono corrispondenti nelle due discipline. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e' inferiore a quella media, in matematica ha un valore intermedio. Solo in poche classi i punteggi si discostano dalla media della scuola e in alcune in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e' inferiore alla media nazionale soprattutto in Italiano.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formalizzato una griglia comune di valutazione del La scuola non ha formalizzato una griglia di valutazione delle comportamento. competenze chiave di cittadinanza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile: le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e/o indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti utilizza alcune voci contenute nelle griglie dipartimentali.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PGTD11000Q PERUGIA UMBRIA ITALIA

43,3 50,9 51,6 50,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGTD11000Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

20,0

30,0

50,0

57,1

25,7

17,1

50,0

25,0

25,0

PERUGIA

63,7

22,4

13,9

34,2

34,3

31,4

41,5

34,3

24,1

63,1

21,1

15,8

UMBRIA

65,4

21,5

13,1

35,6

36,2

28,2

44,0

33,5

22,5

63,7

22,0

14,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGTD11000Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

50,0

50,0

0,0

20,0

20,0

60,0

51,4

20,0

28,6

50,0

0,0

50,0

PERUGIA

55,8

25,6

18,6

34,1

16,6

49,3

44,3

16,5

39,2

61,1

14,0

24,9

UMBRIA

61,4

20,6

18,0

35,6

17,4

47,0

45,8

16,3

37,9

60,0

15,9

24,2

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PGTD11000Q PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 107 65,6 56 3.796 74,3 1.314 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616

TOTALE 34,4 25,7 26,3 29,6

163 5.110 6.445 491.841


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PGTD11000Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 95 90,5 46 82,1 3.300 4.191 276.676

94,1 94,3 90,9

973 1.298 93.486

82,9 84,1 76,9


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGTD11000 Q

istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

50

68

33

13

-

-

30,5

41,5

20,1

7,9

0,0

0,0

PERUGIA

559

622

354

143

12

5

33,0

36,7

20,9

8,4

0,7

0,3

UMBRIA

637

730

427

172

14

6

32,1

36,8

21,5

8,7

0,7

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PGTD11000Q 145 83 57,2 118 69 58,5 181 111 - Benchmark* PERUGIA 4.396 2.038 46,4 4.593 2.004 43,6 4.714 1.772 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

61,3 37,6 36,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PGTD11 000Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,9

34,9

24,1

19,3

4,8

0,0

14,5

29,0

30,4

15,9

10,1

0,0

9,9

17,1

31,5

27,9

13,5

0,0

PERUGI A

14,6

21,1

27,8

24,4

12,1

0,0

14,1

24,0

25,2

19,6

17,1

0,0

15,0

19,5

26,0

30,2

9,4

0,0

UMBRI A

14,7

20,9

27,9

24,1

12,3

0,0

14,8

23,2

25,5

20,1

16,5

0,0

15,0

20,1

25,8

30,0

9,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,9

33,7

5,9

24,4

PERUGIA

3,1

39,1

5,7

UMBRIA

3,2

38,4

6,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

PGTD1100 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

33,2

3,2

35,0

3,8

23,6

20,5

31,6

2,7

41,1

5,3

19,2

32,3

2,7

41,2

6,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,4

0,8

35,8

7,4

20,2

35,8

17,9

33,0

2,1

48,3

5,1

16,4

28,1

17,6

32,4

2,0

48,1

5,2

16,5

28,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PGTD11000Q 2,0 19,0 79,0 1,3 19,1 79,6 0,8 11,7 87,5 - Benchmark* PERUGIA 4,5 19,0 76,5 5,2 16,8 78,0 5,7 13,6 80,7 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGTD11000Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

37,6 48,0 49,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGTD11000Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

36,9 44,7 45,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGTD11000Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

49,8 52,2 50,7 48,9

pagina 35

Istituto: PGTD11000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,9 15,1 8,8 7,8 3,9 1,5 11,5 10,6 13,9

15,0 14,6 13,5

7,1 7,2 8,6

10,0 9,3 7,0

4,8 4,4 2,9

18,1 18,1 14,5

7,4 7,6 7,7

9,1 9,3 6,8

3,9 3,6 2,8

18,2 18,6 15,5

6,1 5,9 7,1

7,8 8,4 7,2

3,2 3,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,6

6,8 6,2 5,6

Istituto: PGTD11000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,5 8,2 6,6 5,8 1,9 1,2 9,0 8,7 12,7

0,5

3,5 4,2 5,8

Istituto: PGTD11000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,1 20,4 6,4 5,1 2,5 1,9 10,1 9,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,5 4,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

1. La scuola si caratterizza per l’inserimento nel mondo del lavoro di un’alta percentuale di studenti diplomati, che è superiore e crescente negli anni, rispetto ai dati di riferimento. 2. I CFU conseguiti nei primi due anni nelle macro aree sociale e umanistica risultano del tutto conseguiti o alti.

pagina 36

1. La percentuale degli studenti diplomati che si sono immatricolati è più bassa rispetto ai dati di riferimento . 2. I CFU conseguiti nei primi due anni nella macro area scientifica risultano non conseguiti o bassi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e'lievemente inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni nelle macro aree sociale-umanistica-sanitaria, mediocri nellâ&#x20AC;&#x2122;area scientifica. I risultati a distanza sono quindi in genere positivi, con valori superiori a quelli di riferimento per quanto riguarda i CFU in quasi tutti gli ambiti universitari; appaiono anche positivi i risultati in termini di inserimento nel mondo del lavoro.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,8 26,1 Medio - basso grado di 5,6 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 30,4 Alto grado di presenza 38,9 34,8 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGTD11000Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

66,7

65,2

71,4

No

66,7

65,2

70,6

Si

77,8

78,3

70,6

No

61,1

56,5

68

No

61,1

65,2

67,4

No

55,6

56,5

49,6

No

72,2

69,6

72

No

16,7

17,4

26

No

16,7

13

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello dei dipartimenti sono state definite le competenze da raggiungere al primo biennio, secondo biennio e quinto anno. La redazione del pof è stata organizzata sulla base della definizione della figura in uscita, con le competenze e la spendibilità nel mercato del lavoro o nella prosecuzione degli studi. Da questo si può ripartire per la definizione del curricolo, dettagliandolo per bienni e quinto anno. Nel patto di corresponsabilità nonché nella griglia di valutazione del comportamento si fa esplicito riferimento a valori di cittadinanza e convivenza civile. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inerenti, nella quasi totalità dei casi, alle finalità specifiche dell’istituto. Punti di debolezza Non è ancora definito un curriculo d’ istituto ma si sono assunte le line guida della riforma dei tecnici. Non sono state esplicitate, in maniera esaustiva nelle programmazioni dipartimentali, le competenze trasversali e di cittadinanza. In assenza di un curricolo, gli insegnanti non possono fare riferimento ad esso, ma lo fanno alla programmazione di dipartimento. Per le attività di ampliamento dell’offerta formativa non vengono esplicitate chiaramente le competenze trasversali.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora definito un curriculo d’ istituto ma si sono assunte le line guida della riforma dei tecnici. Non sono state esplicitate, in maniera esaustiva nelle programmazioni dipartimentali, le competenze trasversali e di cittadinanza. In assenza di un curricolo, gli insegnanti non possono fare riferimento ad esso, ma lo fanno alla programmazione di dipartimento. Per le attività di ampliamento dell’offerta formativa non vengono esplicitate chiaramente le competenze trasversali.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 11,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 39,1 Alto grado di presenza 50 52,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PGTD11000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

87

85,3

No

72,2

73,9

71,7

Si

61,1

65,2

65,2

Si

100

100

94,6

No

61,1

65,2

45,8

Si

100

100

89,5

No

66,7

60,9

58,9

No

66,7

60,9

48,8

No

16,7

21,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) presenza e attività dei dipartimenti disciplinari presenza di modello comune per la programmazione iniziale individuale e di classe realizzazione di itinerari personalizzati per coloro che hanno partecipato a progetti europei o concorsi nazionali (eccellenze) realizzazione di itinerari personalizzati per attività di potenziamento, anche in presenza di DSA e/o BES presenza della griglia di valutazione del comportamento d’istituto presenza di griglie di valutazione per dipartimento programmazione comune per discipline (inglese, corso RIMinglese, XXXX)

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli itinerari e gli strumenti usati sono codificati solo in parte (attività personalizzate) Gli obiettivi minimi, per classi parallele, sono espressi in maniera troppo generica Manca una scansione cronologica dettagliata nella programmazione per classi parallele Mancano incontri intermedi per la valutazione in itinere dell’andamento della programmazione Manca un momento istituzionalizzato per l’analisi delle scelte e la revisione della progettazione


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 30,4

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

5,6

21,7

15,6

55,6

47,8

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,6

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

13

12,7

22,2

17,4

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 65,2

Riferimento Nazionale % 62,6

11,1

21,7

13,8

11,1

13

23,6

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di partimento si definiscono i criteri comuni all’interno della stessa disciplina (griglia comune per l’orale a matematica; per lo scritto definito il livello di sufficienza; preparazione comune dei compiti) Prove strutturate (o semi strutturate) per classi parallele per inglese, spagnolo, tedesco, per tutte le classi; economia aziendale, diritto/economia, matematica, scienze integrate, informatica per la seconda Progettazione di interventi di recupero a seguito dell’analisi della valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In assenza di un curricolo d’istituto non c’è valutazione riferita ad esso Incontri di valutazione e/o confronto informali, basati sull'impegno volontario di alcuni colleghi che lavorano in collaborazione e condivisione


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PGTD11000Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,1 8,7 Orario ridotto 33,3 26,1 Orario flessibile 55,6 65,2 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:PGTD11000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGTD11000Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,4

91,3

93,7

Si

55,6

56,5

39,4

No

11,1

8,7

3,1

No

5,6

4,3

8,7

No

5,6

8,7

2,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PGTD11000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGTD11000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,4

95,7

91,4

Si

88,9

91,3

83,4

No

5,6

4,3

4,4

No

11,1

8,7

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di 11 laboratori suddivisi tra linguistici, informatici e scientifici Presenza di referente di laboratori Presenza di un membro del dipartimento che cura orario (laboratorio di lingua) Presenza di assistenti tecnici laddove previsto dalla normativa Aggiornamento della strumentazione dei laboratori fatto al meglio con le forze e le risorse interne alla scuola Rispettando le specificità degli indirizzi, gli studenti hanno pari opportunità di accesso agli spazi laboratoriali Presenza di due ricreazioni durante l’arco della mattinata La gestione dell’unità oraria, così come articolata, risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aggiornamento non alla massima efficienza perché legato alla scarsità di mezzi economici Protezioni eccessive del firewall di rete che rende difficoltoso l’accesso ad alcuni siti di case editrici Per quanto riguarda le aule attrezzate (cioè dotate di lim e/o proiettore) non c’è parità poiché il sistema di prenotazione non è sufficiente a garantire la parità I supporti didattici non sono pensati e organizzati a livello di classe L’articolazione dell’orario scolastico è adeguata alla normativa e vincolata agli orari della mobilità pubblica

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Organizzazione di due incontri di formazione sull’uso tecnologie per la didattica e sulla classe capovolta

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’applicazione di nuove metodologie e/o pratiche didattiche è riservata alla volontà dei singoli docenti, così come l’eventuale partecipazione a corsi di formazione esterni La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovatrice è lasciata alla libera iniziativa di singoli docenti e ad occasioni date da progetti proposti dall’esterno


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGTD11000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q % 100 n.d. n.d. 44,6 44,5 44,9 n.d. 29,4 32,4 29,3 n.d. 39,1 41,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGTD11000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % n.d. n.d. 67 50,4 52,4 n.d. 36,9 45,8 33 47,9 48,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PGTD11000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,6 44,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 43 32,9 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGTD11000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 50,7 50,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,7 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,2 37,6 38,4


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PGTD11000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q %

Riferimento Nazionale %

3,28

5,1

4,3

4,2

1,55

4,8

4

3,4

0

3,9

3,1

2,3

0

2,4

1,9

1,8

0

0,6

0,5

0,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PGTD11000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 67,04

30,6

33,4

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PGTD11000Q PERUGIA UMBRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 56,7 63,0 50,3 72,6 74,8 80,4 75,3 77,9 84,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 58,3 89,4 91,4 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di episodi gravi quali vandalismo o comportamenti violenti Percentuali irrilevanti di studenti sospesi (<5%) L’entrata alla seconda ora spesso è vincolata ai ritardi del trasporto pubblico Presenza del patto di corresponsabilità, condiviso dal DS con gli studenti e le famiglie (in particolare del 1° anno) Verbale di consegna e di riconsegna dell’aula (inizio e fine anno scolastico) In caso di episodi problematici la scuola mette in atto delle sanzioni formative, espletate in orario curriculare quali pulizia aule, collaborazione alla pulizia del giardino - in affiancamento al personale ATA - , lavoro in biblioteca, colloqui individuali per la responsabilizzazione degli studenti coinvolti L’azione del DS e/o di alcuni docenti promuove azioni volte a costruire competenze sociali quali la cura della scuola, il sentimento di appartenenza, lo spirito di gruppo e il senso di legalità (realizzazione di felpe con logo della scuola, feste di istituto, celebrazioni per occasioni speciali, progetti dedicati). Alcune delle iniziative summenzionate sono state interamente pensate e realizzate da alcuni studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta percentuale di studenti che entrano alla 2° ora (> del 65%), più del doppio rispetto alla media nazionale Presenza di episodi di furto e altra attività non consentite (fumo all’interno dell’area di pertinenza della scuola) Le sanzioni formative che prevedono l’affiancamento al personale ATA non risultano efficaci poiché manca il controllo ex post (pulizia aule, giardino);


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi La scuola promuove l’uso di modalità didattiche innovative anche se attualmente risultano adottato in un numero esiguo di classi, poiché vincolato alle scelte docenti, singolarmente o in piccoli gruppi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

26,8

22,6

22,2

68,3

73,6

63,9

4,9

3,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •collaborazione con il CPA per l’apprendimento della lingua italiana per i nuovi arrivi •partecipazione a progetti proposti dall’esterno sui tempi dell’inclusione •la scuola per favorire l’inclusione pochi studenti con disabilità lavora all’interno del gruppo classe e del consiglio di classe; detta attività è sufficiente a favorire l’inclusione •gli insegnanti curriculare utilizzano metodologie didattiche che favoriscono l’inclusione con un esito efficace •la maggior parte degli insegnanti curriculari partecipa alla definizione dei piani didattici personalizzati •i raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato con regolarità •la scuola si prende cura di studenti con DSA realizzando PDS •la scuola realizza attività di accoglienza e corsi di lingua italiana (L1) per studenti stranieri da poco in Italia in base a protocolli d’intesa con istituzioni preposte •l’attivazione di un corso di lingua L1 per studenti stranieri del il triennio per rafforzare le competenze comunicative •la scuola ha partecipato come partner a progetti europei (Comenius) sulla valorizzazione delle diversità (Titolo del progetto: We all smile in the same language) •partecipazione a progetti proposti da enti locali sulla valorizzazione della diversità culturale (titolo del progetto: Infanzia: ieri e oggi) •la ricaduta di interventi è sempre ottima sia rispetto alla crescita personale degli alunni che alle relazioni tra gli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •assenza di azioni formalizzate per l’inclusione in assenza di progetti pervenuti dall’esterno •la scuola si prende cura di studenti con BES non in modo formalizzato, realizzando PDS, ma in modo informale all’interno del Coniglio di classe e del gruppo classe •l’utenza degli studenti stranieri hanno segnalato unna certa insoddisfazione riguardante l’efficacia degli corsi di lingua L1 e l’ubicazione della sede dei corsi •si segnalano esperienze interculturali sporadiche legati ad alcuni gruppi classe ma non condivise in sede collegiale


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 56

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PGTD11000Q PGTD110505 Totale Istituto PERUGIA UMBRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 6,1 6,9 6,9

0 0 0 55,8 60,2 63,2


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PGTD11000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

55,6

60,9

57

No

22,2

21,7

13

Si Si No No

66,7 100 22,2 38,9

73,9 100 21,7 47,8

59,1 75,7 16,7 57,8

No

27,8

26,1

23,3

No

27,8

30,4

22,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PGTD11000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

43,5

38

No

22,2

26,1

10,6

No

55,6

60,9

49,3

Si

77,8

82,6

81,8

No

38,9

43,5

40,3

Si

83,3

87

64,3

Si

100

100

87,2

No

11,1

8,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •tempestiva individuazione dei gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento (studenti stranieri di recente arrivo e non, studenti fragili in seguito ai resultati emersi dalle prove d’ingresso, problema diffuso maggiormente nel primo biennio) •interventi realizzati: corsi di recupero pomeridiani, sportello, recupero in itinere a cura dei singoli docenti •il monitoraggio e la valutazione dei risultati degli studenti con difficoltà è a cura dei singoli consigli di classe •gli interventi risultano piuttosto efficaci, in particolare lo sportello •alcuni docenti strutturano lavori di gruppo per meglio seguire le necessità dei singoli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •i corsi di recupero pomeridiani non sono particolarmente efficaci, poiché frequentati in maniera irregolare •non sono previste attività particolari per il potenziamento, tranne in momenti quali la preparazione di concorsi, gare nazionali o progetti particolari •non è facile definire l’incidenza della strutturazione di lavori che incontrano le necessità educative degli studenti poiché assunte autonomamente dai singoli docenti


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti e parzialmente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono sporadicamente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti non e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. I corsi di recupero sono giudicati parzialmente efficaci; nell'anno scolastico 2013/14 sono state realizzate solo attivitĂ di recupero con modalitĂ "a sportello", integrate da veri e propri corsi nell'a.s. successivo.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PGTD11000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

53,7

49,1

40,4

No

31,7

30,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

92,7

88,7

65,9

No

61

60,4

41,5

No

46,3

45,3

32,3

No

9,8

13,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni sono stati fatti corsi d’aggiornamento sulla flipped classroom e sulle nuove tecniche digitali ai quali sono stati invitati ed hanno partecipato docenti e dirigenti della scuole medie di I grado del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di continuità ed i progetti con le scuole di I grado e gli insegnanti non sono stati progettati tutti gli anni, per una cronica mancanza di risorse finanziarie ma anche per continui cambiamenti interni dell'Istituto (due accorpamenti negli ultimi sei anni scolastici).

Durante l'attività "Studente per un giorno" rivolta ai ragazzi delle terze medie, sono stati fatte attività educative da parte dei Non sono stati monitorati i risultati dei ragazzi delle scuole di I docenti della secondaria di II grado per riuscire a far capire ai grado e confrontati i risultati con i loro docenti. ragazzi alcune specifiche materie d'indirizzo. Con i ragazzi interni, alla fine del primo biennio, viene svolta attività d'orientamento per aiutarli a capire quale indirizzo scegliere.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PGTD11000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGTD11000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

46,3

47,2

48,3

No

39

41,5

61,2

Si

43,9

45,3

41,4

Si

97,6

96,2

96,3

No

17,1

20,8

28,4

Si

61

58,5

56

Si

82,9

86,8

82,4

No

17,1

18,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Contatti con le facoltà universitarie affini al corso di studio, con Non ci sono percorsi d’orientamento per la comprensione del IFS non solo per informare/orientare i ragazzi ma anche progetti sé. di collaborazione con le facoltà stesse, incontri con docenti universitari su argomenti specifici. Non c’è collaborazione con soggetti esterni per il monitoraggio degli alunni che si iscrivono all’Università, scelgono ITS o si Il post diploma è assicurato dalla costituzione di una mail list collocano nel mondo del lavoro. dei ragazzi. Quando le associazioni di categoria, con le quali si sono fatti protocolli d’intesa, cercano alunni per colloqui di lavoro o stage, la scuola si fa promotrice di questa informazione


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 64

L'Istituto negli ultimi 6 anni ha avuto una vita travagliata: due accorpamenti che sono coincisi anche con il riordino degli Istituti Tecnici. Nella fase di orientamento in ingresso si è cercato di allestire una brochure, da utilizzare durante gli incontri di orientamento, che riuscisse al meglio a presentare gli indirizzi, con le loro peculiarità e caratteristiche. A questo si aggiunge anche il riordino, da parte della Regione, delle scuole secondarie di I grado che ha portato allo smembramento di scuole medie "storiche" e la costituzione di molti comprensivi con Dirigenti di prima nomina. L'Istituto deve iniziare la fase di progettazione, con le scuole secondarie di I grado, di azioni di continuità, progetti di orientamento scolastico e professionale uniti, soprattutto, ad incontri con i docenti incentrati su problematiche condivise. Questa fase deve entrare a regime. Nell'orientamento in uscita la situazione si è dimostrata molto è più agevole poiché sia gli incontri e progetti con le facoltà universitarie, con i corpi armati, gli incontri con ITS, agenzie dell'impiego sono ormai diventate costanti sia nella forma che nella sostanza. Accanto a questi l'Istituto ha approntato protocolli d'intesa con le associazioni di categorie per informare gli alunni sulle opportunità lavorative.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono state definite dal Alcuni punti della missione d’istituto non sono completamente Consiglio d’Istituto e recepite dal collegio docenti, per mezzo condivisi dal collegio dei docenti e da alcune parti della del Piano dell’Offerta segreteria e/o del personale tecnico/amministrativo La missione è chiaramente definita nel Piano dell’Offerta Formativa e quindi ben leggibile dalle famiglie e dagli studenti Il Pof è pubblicato nel sito web della scuola, quindi leggibile all’esterno, da famiglie, istituzioni e territorio in generale

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le difficoltà dei cambiamenti strutturali dovute alle fusioni, che hanno implicato la ridefinizione degli obiettivi e una revisione pressoché totale dei processi consolidati delle singole scuole, la macchina organizzativa ha comunque funzionato La situazione di quasi emergenza continua dovuta alle fusioni ha permesso di scoprire nuove sinergie, intelligenze e capacità di collaborare, mettendo in incubazione delle nuove idee che ora necessitano di essere messe a sistema Lo stato di avanzamento è monitorato attraverso le relazioni di fine anno delle figure strumentali e dei referenti di progetto e comunicazione agli OOCC

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica in modo disomogeneo le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi, in parte dovuto alla difficoltà di aver dovuto gestire due fusioni (con relativi traslochi e trasferimenti) nell’arco di tre anni Lo stato di avanzamento è monitorato attraverso le relazioni di fine anno delle figure strumentali e dei referenti di progetto e comunicazione agli OOCC


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,8 46,2 Tra 500 e 700 € 31,7 34,6 Tra 700 e 1000 € 19,5 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGTD11000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q %

Riferimento Nazionale %

70,00

73,6

73,7

72,8

30,00

27,1

26,8

27,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGTD11000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 67,86

82,54

82,81

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGTD11000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 68,42

86,12

85,45

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGTD11000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q %

17,54

27,12

26,17

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGTD11000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 53,85

37,59

37,53

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti Si 87,8 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 22 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,8 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 24,4 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,8 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,2 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q Si 85,4 79,2 Si 56,1 58,5 No 0 1,9 No 26,8 30,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

2,4

3,8

11,4

No

9,8

9,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti Si 63,4 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 56,1 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 9,8 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,5 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti No 51,2 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 36,6 35,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 5,7 Lo staff del Dirigente No 2,4 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,9 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 73

Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti Si 90,2 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,8 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,8 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti Si 85,4 84,9 73,3 Consiglio di istituto No 53,7 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,3 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti No 22 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 58,5 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,8 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti No 24,4 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 12,2 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,5 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,7 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 74

Istituto:PGTD11000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q Collegio dei docenti No 85,4 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,9 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,6 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,2 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,7 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 5,7 9,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PGTD11000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGTD11000Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

14,76

22,7

26,8

23,8

n.d.

6,1

7,7

5,7

60,7

48,4

43,8

38,5

24,54

24,5

24,7

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività nel caso di docenti figure strumentali, docenti referenti di progetto o docenti che svolgono funzioni connesse alla gestione Sono chiare soltanto le funzioni istituzionali delle tre segreterie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune occasioni sono state istituite delle commissioni i cui compiti non erano ben chiari o sovrapponibili a incarichi già assegnati. La divisione dei compiti del personale ATA, laddove presente, non è chiara e nemmeno leggibile al personale docente, fatte salve le funzioni delle tre segreterie (personale, didattica, amministrazione), ma non è altrettanto chiaro il ruolo del personale all’interno delle stesse segreterie.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGTD11000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 6

14,83

14,98

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGTD11000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 14471,00

7205,91

7667,45

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGTD11000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 81,07

126,54

127,89

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGTD11000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 44,01

22,97

24,52

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGTD11000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGTD11000Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,6

13,2

9,5

0

9,8

9,4

9,5

0

9,8

11,3

14,5

0

26,8

28,3

31,5

0

34,1

35,8

37,9

0

31,7

28,3

21,8

0

34,1

28,3

16,6

0

17,1

15,1

17,6

0

2,4

1,9

9,2

1

39

47,2

35,6

1 1

26,8 31,7

26,4 30,2

20,6 37,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGTD11000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 1,33

4

3,9

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGTD11000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 69,92

40,2

37

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 82

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PGTD11000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGTD11000Q Mira a costruire competenze nelle discipline di indirizzo con attivita' dalla prima alla quinta classe di Scoperta (visite aziendali, interviste a imprenditori, professionisti, studi di casi), Esperienza (stage), Incontro (lezioni con imprenditori, profes E' un orientamento in uscita con servizi individualizzati di tutoring e di counselling sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. FIXO Formazione e Innovazione per l'Occupazione scuola e universita' Favorisce il dialogo interculturale per l'educazione alla cittadinanza attiva e di formazione nel settore competenze, didattica modulare e organizzazione scolastica (insegnanti), tirocini nel settore turismo e green economy (studenti)


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 18,9 Basso coinvolgimento 14,6 13,2 Alto coinvolgimento 65,9 67,9

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche relative ai progetti sono orientate dalle scelte educative adottate nel POF Le spese per i progetti si concentrano per lo più sulle tematiche ritenute dalla scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una progettazione annuale dei progetti, soprattutto perché la proposizione dei progetti dall’esterno arriva in maniera per lo più estemporanea e con tempi di scadenza per l’adesione molto brevi e spesso non in linea con i tempi dell’anno scolastico.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGTD11000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 2

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGTD11000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGTD11000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14,6 4,9

17 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

31,7

32,1

17,3

0

12,2

11,3

7

1

41,5

37,7

26,3

0

58,5

56,6

39

0

12,2

9,4

12,5

0

2,4

1,9

1,2

0 0

2,4 22

1,9 20,8

1,2 11,5


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGTD11000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 48,21

29,9

26,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PGTD11000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 4,50

63,7

53,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PGTD11000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 0,75

1,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formativa, ma talora i docenti interessati non partecipano alle attività preparatorie Sono stati presentati progetti Erasmus+ KA1 (non finanziato dalla UE) per la formazione lingua inglese, CLIL e metodologie didattiche innovative perché individuati per la crescita professionale dei docenti Le iniziative di formazione, la cui qualità è generalmente buona, vengono applicate dai singoli docenti che hanno preso parte all’attività di formazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, le attività di formazione promosse e/o proposte non sono particolarmente partecipate Manca un’indagine sistematica, da parte della scuola, sui bisogni formativi dei docenti e del personale ATA Manca una condivisione e/o formazione tra pari tra docenti, fatti salvi i casi in cui ciò accade spontaneamente per iniziativa personale di alcuni Nel caso dell’Erasmus+ il piano di sviluppo europeo non è stato sufficientemente condiviso tra i potenziali partecipanti

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha iniziato a raccogliere le competenze del personale attraverso interviste individuali La scuola, laddove le persone vogliano essere coinvolte e siano disposte a collaborare, utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le interviste individuali hanno dato risposte non esaurienti La motivazione alla collaborazione passa attraverso la presenza, o meno, di un’incentivazione economica Vi è un’inadeguata distribuzione delle risorse incentivanti, spesso sbilanciate a favore del personale ATA


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGTD11000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGTD11000Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,5

56,6

46,3

No

22

26,4

27,3

No

19,5

22,6

22,8

Si Si Si Si No No No Si

85,4 95,1 78 87,8 36,6 29,3 43,9 80,5

86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,8 49,1 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGTD11000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGTD11000Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

17,5

15,3

6,6

0

4

5,3

4,4

0

4,3

4,3

2,9

2 2 2 19 0 0 0 7

15 24,2 9,9 11 6,5 8,5 9,3 14,3

15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati creati dei gruppi spontanei di lavoro su alcune tematiche (ad es. pianificazione didattica del biennio per inglese, progetto Comenius, progetto dibattito corso RIM – italiano/storia, progetto multidisciplinare “Is the west history”, …) Le esperienze di collaborazione sono state per lo più positive Incontri dipartimentali, che sono calendarizzati nel piano annuale delle attività Nel POF è stata progettata la realizzazione di aule materia Nella sala insegnanti è stato un punto di raccolta con materiali didattici e di aggiornamento su tematiche trasversali e disciplinari

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali prodotti vengono utilizzati, nella maggior parte dei casi, dai soli partecipanti al gruppo La condivisione di strumenti e materiali tra docenti avviene solo in maniera per lo più spontanea e tra docenti della stessa disciplina o affini La collaborazione didattica avviene per lo più tra docenti che hanno già dei buoni rapporti personali Non esistono spazi dedicati per la condivisione di strumenti e materiali didattici Nel caso di progetti caratterizzanti (Sei in azienda) la collaborqzione dei tuto di classe spesso risulta non sempre adeguata e poco tempestiva


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Non sono presenti spazi dedicati per la condivisione di materiali didattici; la raccolta e la varietà dei materiali è probabilmente da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, solo alcuni docenti, ecc.).


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,3

Riferimento Regionale % 15,1 35,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

39,6

29,8

9,4

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 15,2 15,2

Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 26,7 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 69,7 66,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGTD11000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGTD11000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

41,5 14,6

47,2 18,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

19,5

18,9

19,2

1 0 0

7,3 4,9 43,9

9,4 5,7 49,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGTD11000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGTD11000Q per motivo) per motivo) 0

14,6

22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

9,8

15,1

23,7

4

70,7

75,5

73,6

0

7,3

7,5

10,5

0

26,8

24,5

27,8


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGTD11000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGTD11000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

36,6 19,5

32,1 22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

39

50,9

45,5

2

26,8

32,1

25,8

0

7,3

7,5

12,4

0

19,5

15,1

20,5

0

4,9

7,5

22,5

0

7,3

5,7

14,3

0 0

14,6 9,8

13,2 11,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,4 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,8 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,2 11,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PGTD11000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q Si 46,3 45,3 Si 68,3 66 No 29,3 26,4 Si 51,2 50,9 Si 63,4 60,4 Si 48,8 47,2

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

51,2

50,9

56,9

Si

58,5

62,3

60

Si

51,2

50,9

42,7

No Si

48,8 19,5

50,9 17

52,4 23,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PGTD11000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PGTD11000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78 79,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PGTD11000Q PERUGIA UMBRIA ITALIA

NO X 25,0 28,0 10,0

74,0 71,0 89,0


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,2 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 9,4 Numero di convenzioni 22 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 29,3 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 26,8 24,5

Situazione della scuola: PGTD11000Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PGTD11000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 55,58

28

Riferimento Nazionale %

25,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di numerosi accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici o privati stipulati allo scopo di realizzare stage aziendali, esperienze lavorative per gli alunni e in generale conoscenza del mondo del lavoro La scuola risponde molto attivamente ai bandi o ai percorsi formativi (anche per studenti) proposti dagli enti di governo territoriale Arricchimento dell’offerta formativa grazie alla collaborazione con soggetti esterni La scuola è molto presente nei collegamenti con il mondo del lavoro, poiché tutti gli studenti del 4° anno svolgono uno stage aziendale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe interessante un ruolo più attivo delle organizzazioni di categorie Le scuole sono per lo più chiamate per essere presenti in ruolo subordinato piuttosto che in fase di progettazione degli interventi e/o delle politiche di sistema che riguardano l’istruzione Il tessuto economico regionale è piuttosto fragile e quindi non ci sono aziende con tuto aziendale che permettono di costruire stage effettivamente di qualità I progetti che vengono dal territorio spesso arrivano alla scuola troppo prossimi alla scadenza e non in linea con la tempistica scolastica

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGTD11000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGTD11000Q % 11,86

11,6

9,9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 105


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 15,7 Medio - basso livello di 69,2 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGTD11000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGTD11000Q 57,16

38,9

41,7

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PGTD11000Q

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 5,7 Medio - alto coinvolgimento 68,3 71,7 Alto coinvolgimento 26,8 22,6

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola coinvolge i genitori nella condivisione del Patto di •Non vengono realizzati progetti specifici rivolti ai genitori corresponsabilità •Nel piano dell’offerta formativa i genitori non sono coinvolti •Spesso le aziende sede di stage sono di proprietà di genitori di alunni della scuola •Alcuni genitori portano a scuola la loro esperienza professionale, attraverso incontri con gli studenti •La scuola utilizza il registro elettronico per le comunicazioni con le famiglie •La scuola ha una sezione del sito web dedicata alle famiglie •Le famiglie vengono chiamate per condividere la conoscenza di progetti specifici


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) 1) riduzione della variabilità tra Ridurre di un terzo la varianza le classi negli esiti finali dei risultati nelle prove standardizzate nazionali e nelle prove comuni rispetto ai dati riferiti all'A.S. 2014/'15 2) miglioramento del successo Riduzione del 10% delle formativo in termini di sospensioni e delle non riduzione delle sospensioni e ammissioni delle non ammissioni 3) riduzione dei trasferimenti Riduzione dei trasferimenti in ad altri istituti nel rispetto ai uscita verso altri Istituti del dati dell'anno scolastico 30% (complessivamente nel 2014/15 primo e nel secondo biennio)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di pochi obiettivi, tutti centrati del miglioramento dei risultati scolastici è motivata da due considerazioni. 1) La centralità dello studente nel processo di apprendimento/insegnamento: l'analisi dei dati evidenzia un elevato numero di alunni sospesi o non promossi ma anche - in parte collegabile a questo elemento di criticità, in parte a carenze di orientamento in entrata ed in itinere - la riduzione di iscrizioni e un elevato numero di trasferimenti o abbandoni. 2) La necessità di concentrare risorse e azioni su pochi obiettivi chiari e strategici.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Per il raggiungimento del successo formativo è messa in atto una didattica laboratoriale estesa a tutte le discipline. I Dipartimenti saranno impegnati già da inizio anno scolastico sull'individuazione e condivisione degli obiettivi minimi I Dipartimenti sulla base degli obiettivi di cui sopra, struttureranno sin da inizio anno per le seconde e per le quarte prove comuni


SNV - Scuola: PGTD11000Q prodotto il :09/10/2015 10:17:39

pagina 111

Ambiente di apprendimento

L'innovazione digitale, con piattaforma elearning e copertura wi-fi di tutta la scuola, con il superamento del concetto tradizionale di classe Aule dipartimentali che comportano il superamento dell'aula-classe: gli studenti lavorano in ambienti con setting specifico

Inclusione e differenziazione

Istituzione di uno sportello (progetto SPES) per i ragazzi che sarà assunto come modello per la prevenzione del disagio Individuazione di un docente referente per i BES Attivazione di corsi di Italiano L2 e di potenziamento nelle altre discipline per gli alunni, sulla base dell'analisi preliminare Analisi precoce e inferenziale sugli studenti del biennio per identificare i soggetti a rischio di abbandono Lavori in rete e progetti in continuità con scuole del primo ciclo ubicate nel territorio di riferimento dell'Istituto Strutturazione di "passerelle" interne fra gli indirizzi Individuazione di docenti tutor per l'orientamento in itinere

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti sui BES Formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie per il recupero delle "fasce deboli"

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutti gli obiettivi di processo sono stati individuati in considerazione delle priorità selezionate: sia il miglioramento dell'attività di progettazione dipartimentale che le innovazioni riguardanti l'ambiente di apprendimento, insieme alla formazione specifica per i docenti mirano a favorire il conseguimento del successo formativo.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "A.CAPITINI-V.EMANUELE II" SERALE by Editoriale Nazionale - Issuu