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Rapporto Autovalutazione Scuola "L.DA VINCI" TRAPANI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIS01800P "L.DA VINCI" TRAPANI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TPIS01800P Tecnico TPTF018017 II A II C II D II E II F II G TPTH01801P II A II B II C II D II E

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIS01800P 0.0 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, sopratutto con l'indirizzo trasporti e logistica (ex. Istituto tecnico nautico), è una delle più antiche e conosciute scuole dell'intera provincia di Trapani, da cui proviene in modo essenzialmente omogeneo l'intera popolazione studentesca. Certamente il prestigio dell'Istituto non basta da solo a determinare la provenienza dell'utenza; è corretto considerare anche la disponibilità dei collegamenti tra la sede dell'Istituto (Trapani) con tutti i centri minori, incluse le Isole Egadi e Pantelleria. Per quanto riguarda il contesto socio-economico di provenienza è necessario distinguere tra l'indirizzo industriale (che da qui in poi sarà indicato con ITI) dall'indirizzo trasporti e logistica (che da qui in poi sarà indicato con ITTL). Gli studenti ITI provengono da una fascia sociale e culturale più elevata rispetto agli studenti ITTL; tuttavia, gli studenti ITTL risultano più consapevoli e motivati nella scelta dell'indirizzo, poiché, per la maggior parte, provengono da famiglie legate storicamente al settore marittimo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario distinguere i vincoli dei due indirizzi ITI e ITTL; infatti, mentre per il primo indirizzo non si avverte nessun vincolo per la provenienza socio-culturale, per gli studenti ITTL si nota un'elevata dispersione statistica dei voti di licenza media - evidenziata dalla grande dispersione della deviazione standard - con asimmetria verso i valori più bassi. Per mitigare questo svantaggio, si è sempre scelto di formare classi non omogenee per voto di licenza media. La percentuale di studentesse iscritte all'ITI è dell'1,2 %, mentre all'ITTL è del 7,6 %. Tenendo conto che gli sbocchi occupazionali dell'ITTL (ex Ist.Tecn. Nautico) sono tradizionalmente maschili, questa percentuale - seppur bassa rappresenta un successo ed ancor più se la si considera in crescita. Se da una parte alcuni settori (elettrotecnico ed elettronico) sono considerati ancora oggi appannaggio maschile, altri come informatica e telecomunicazioni vedono già parecchie donne in posizioni occupazionali anche di rilievo. La criticità di questi dati è rappresentata dal fatto che le classi miste offrono un migliore ambiente per l'educazione e l'apprendimento degli studenti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il tessuto imprenditoriale è costituito da attività del settore primario (pesca e agricoltura)e dei trasporti marittimi. Per l'ITTL sono attive collaborazioni con gli armatori locali; ottimo il sostegno della locale Capitaneria di porto. Tali rapporti vanno al di là della semplice collaborazione tra mondo del lavoro e scuola; infatti, nel settore marittimo esiste uno speciale senso di appartenenza ad una categoria che lega da sempre in modo fraterno e duraturo i marinai, unendone una generazione all'altra. Inoltre, le occupazioni della maggior parte genitori, sono connesse direttamente o indirettamente con il settore navale; questo è un elemento positivo, in quanto la famiglia "aiuta" ed "incoraggia" le scelte di studio dei propri figli e ne instilla la corretta mentalità. Per il settore aeronautico dell'ITTL – recentemente attivato - è in essere una convenzione con l’Airgest SpA. Situazione differente, invece, si registra per l’ITI; sono attive parecchie convenzioni con le (poche) industrie del settore presenti sul territorio. Importantissimo contributo è costituito dall’appartenenza al consorzio Elis, che rappresenta per gli studenti neodiplomati un’ulteriore opportunità di approfondimento seguita da una reale possibilità di sbocchi professionali. L’ITI ha attuato un gemellaggio con I.T.T. M. Buonarroti di Trento.

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Il contributo degli Enti locali è praticamente inesistente, come pure il sostegno di fondazioni benefiche (banche, assicurazioni, ecc…) che in altre Regioni costituiscono un valido aiuto alle scuole. Con esclusione delle industrie di trasformazione ittiche ed agricole, le aziende del settore secondario sono poche e costituite generalmente da realtà di modeste dimensioni. Anche il settore della cantieristica navale, seppure presente, non assume il rilievo che meriterebbe in un territorio ad elevata vocazione marittima (sia mercantile che di diporto). Gli studenti hanno la chiara prospettiva di sbocchi lavorativi in altre parti di Italia o addirittura d’Europa; se questa consapevolezza è da sempre intrinseca nella scelta dell’indirizzo ITTL, essa risulta relativamente nuova per gli studenti dell’ITI. Ciò rafforza la necessità di intensificare gli sforzi su alcuni insegnamenti (ad esempio la lingua inglese) e di mantenere la programmazione didattica costantemente aggiornata agli sviluppi della tecnologia.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPIS01800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

63.505,00

16.690,00

6.197.489,00

450.821,00

0,00

6.728.505,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

80.686,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

80.686,00

Istituto:TPIS01800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,2

91,0

6,6

0,0

98,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

19

31,5

28,5

57,1

47,8

44,1

23,8

20,7

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 61,8 Totale adeguamento 66,7 38,2

Situazione della scuola: TPIS01800P

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei finanziamenti (98,8%) di provenienza statale riguarda esclusivamente il pagamento degli stipendi al personale ed è gestito direttamente dallo Stato. Il rimanente 1,2 % è la quota destinata alle pulizie della scuola e rappresenta oggettivamente un valore basso (circa 0,25 €/dì/studente). L'Istituto attinge a finanziamenti della Regione Sicilia . Inoltre, l'Istituto partecipa costantemente a bandi di finanziamento per lo sviluppo di progetti educativi/formativi ed ha intrapreso già da tempo la decisione di ottenere l'accreditamento presso la Regione Sicilia quale organismo di formazione ed orientamento, al fine di ampliare lo spettro di partecipazione a bandi specifici e riservati a questo tipo di soggetti. A giugno 2015 è stato dato incarico ad un esperto per la selezione, la predisposizione e la partecipazione ai progetti di finanziamento della E.U.; l'incarico - a costo zero per l'Istituto è principalmente indirizzato all'acquisizione di strumentazione per i laboratori e la ricerca nei settori degli indirizzi di studio dell'Istituto. La situazione della sicurezza degli edifici e del superamento delle barriere architettoniche è conforme. Si è appena conclusa la fase di assegnazione dei lavori per il miglioramento del risparmio energetico della sede ITI, che comprende anche un impianto fotovoltaico, un cappotto termico, un impianto di climatizzazione e la sostituzione di infissi di nuova generazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, come ITTL(ex Ist. Tec. Nautico), è capofila per la presentazione del progetto Polo Tecnico Nautico per la provincia di Trapani; il progetto risulta approvato e finanziabile con DDG n°7236 del 04/12/2014; ciò aumenterebbe considerevolmente la possibilità dell'offerta formativa extra curriculare, e di conseguenza la competitività, degli studenti. Purtroppo, la Regione Sicilia non ha ancora reso operativo questo progetto. Inoltre, la qualità degli strumenti in uso per la scuola è accettabile per l'ITI, non adeguata per ITTL. La struttura dell'ITTL necessita di interventi di recupero e manutenzione della sede storica; al momento il numero di aule non è sufficiente per ospitare l'intera popolazione scolastica; inoltre, non sono disponibili in numero e qualità sufficienti attrezzature a supporto della didattica, come LIM. proiettori, spazi per lo studio e la ricerca. Infine, sarebbe opportuno riorganizzare la biblioteca, già dotata di volumi storici e pregiati, da arricchire con pubblicazioni e sussidi digitali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIS01800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIS01800P 113 89,7 13 10,3 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIS01800P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIS01800P

35-44 %

N°

1

0,9

45-54 %

N°

13

11,5

55+ %

N°

44

38,9

Totale %

TOTALE

55

48,7

100,0

- Benchmark* TRAPANI

23

0,4

825

14,5

2.368

41,6

2.483

43,6

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TPIS01800P prodotto il :30/09/2015 00:41:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIS01800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIS01800P 83,6 16,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TPIS01800P - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

Istituto:TPIS01800P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 23 19,5 33 28,0 23 19,5 690 8.109 80.068

13,5 13,9 21,1

1.180 16.170 99.999

23,0 27,7 26,3

1.130 11.098 99.999

22,0 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 39

33,1

2.125 23.077 99.999

41,5 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TRAPANI SICILIA ITALIA

Incarico nominale

71 812 7.359

%

N° 93,4 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 1,3 1,2 1,4

3 21 1.143

%

N° 4,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,3 0,7 0,5

% 33 49

0,0 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 14,3 10,4 0 2,4 85,7 85,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 16,7 33,3 41,8 19 17,1 23,8 24,3

Situazione della scuola: TPIS01800P

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle risorse professionali mostrano con oggettività uno dei migliori punti di forza dell'Istituto. Non si tratta soltanto di insegnamenti che non trovano applicazione in indirizzi di altri istituti; se ciò è vero per discipline come "Navigazione", che contribuisce con appena 6 docenti al totale complessivo di 137, non è certamente vero per tutte le altre materie. La stabilità del corpo docente contribuisce all'innalzamento della didattica, sia con lo sviluppo ed il perfezionamento di competenze in indirizzi specifici, sia con la garanzia di continuità. La presenza stabile del dirigente scolastico, con indirizzi politici costanti e coerenti nel lungo periodo, si riverbera positivamente su tutte le attività, non soltanto sulla didattica. La valutazione numerica dei vantaggi connessi con la grande stabilità di dirigente, docenti e personale ATA è difficilmente quantificabile tanto quanto lo è la certezza di non poter nemmeno tentare di raggiungere risultati di eccellenza se tale continuità non fosse garantita.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico vincolo, non dipendente dalla volontà dell'Istituto e quindi non gestibile, è rappresentato dalla penuria di docenti abilitati alla classe di concorso A046 (Navigazione). L'Istituto attua rigorose selezioni di personale per incarichi annuali della disciplina navigazione, riscendo a coprire le cattedre vacanti con docenti estremamente professionali. La competente direzione del MIUR è a conoscenza di questo problema, comune a tutti i 55 ITTL (ex nautici) di Italia. E' stato acquisito un modesto numero di certificati nell'ambito linguistico e delle competenze digitali; a questo proposito si nota che la programmazione dei corsi per le certificazioni non è stata efficace, in quanto condizionata dai tempi in cui sono stati erogati i finanziamenti. In prospettiva dell'entrata in vigore dell'accordo MIUR-EMSA (European Maritime Safety Agency), dovrà essere prevista anche la certificazione delle competenze dei docenti che si avvalgono dei simulatori navali (macchine e coperta).


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01800P

% classe 1

classe 2

260

81,0

% classe 2

classe 3

235

84,5

% classe 3

classe 4

198

79,8

% classe 4 183

95,3

- Benchmark* TRAPANI

1.500

76,6

1.263

78,6

1.240

81,4

1.142

82,7

12.257

67,9

11.113

73,2

11.048

74,6

10.205

77,7

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

SICILIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01800P

% classe 1

classe 2

105

32,7

% classe 2

classe 3

95

34,2

% classe 3

classe 4

96

38,7

% classe 4 65

33,9

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

439

22,4

454

28,3

464

30,4

390

28,2

4.138

22,9

4.249

28,0

4.260

28,8

3.638

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TPIS01800P

61-70 12

71-80 49

81-90 52

91-100 24

Lode 14

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

7,9

32,5

34,4

15,9

9,3

0,0

- Benchmark* TRAPANI

146

428

367

187

83

-

12,1

35,3

30,3

15,4

6,9

0,0

SICILIA

2.397

4.841

3.432

1.753

872

23

18,0

36,3

25,8

13,2

6,5

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01800P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

1,5

5

1,8

13

5,0

5

2,5

1

0,7

TRAPANI

-

2,8

-

1,8

-

2,9

-

2,7

-

1,8

SICILIA

-

3,0

-

2,0

-

2,9

-

3,1

-

2,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01800P

% classe 1

classe 2

24

8,1

% classe 2

classe 3

3

1,4

% classe 3

classe 4

6

1,9

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* TRAPANI

103

6,3

47

3,3

25

2,0

10

1,6

8

1,5

SICILIA

1.192

7,9

545

4,0

428

3,2

175

2,6

225

5,7

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: TPIS01800P prodotto il :30/09/2015 00:41:47

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01800P

% classe 1 29

classe 2 9,9

% classe 2

classe 3

13

4,9

% classe 3

classe 4

12

5,1

% classe 4

classe 5

8

4,3

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia

122

6,6

45

2,9

41

2,8

19

1,4

12

1,0

1.756

10,8

733

5,1

550

3,9

365

2,9

181

1,3

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La % del successo scolastico è superiore a quella degli altri istituti. Si nota, però, che la % degli studenti con giudizio sospeso è > a quella del resto del Paese. Il numero di studenti si assottiglia dal I al V anno, con il massimo della "perdita" tra il II ed il III. L'analisi di questo dato non è semplice, poiché il n° di studenti negli ultimi 5 anni non è stazionario, ma è andato aumentando. Gli studenti che non superano l'anno scolastico sono concentrati sopratutto al I anno; presentano lacune di base incolmabili. Il n° di studenti che supera il III anno è percentualmente < rispetto alla città di Trapani, ma > che negli altri contesti; anche la % di studenti del III con giudizio sospeso è > rispetto al resto delle scuole. Questo dato può essere letto in due modi distinti, verosimili entrambi sebbene il peso di ciascuno può essere determinato soltanto con ulteriori analisi di dati. 1) gli studenti del III anno si confrontano con discipline mai studiate prima; 2) (si veda la voce: punti di debolezza). I dati relativi ai voti dell’esame di Stato rilevano una situazione migliore rispetto ai valori locali e nazionali. Gli ingressi e gli abbandoni si manifestano soprattutto tra il I ed il II anno; la causa è il sia il riorientamento, sia al trasferimento di studenti della provincia in scuole da loro più facilmente raggiungibili e che hanno attivato gli stessi indirizzi di studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) * La difficoltà che incontrano gli studenti del III anno il dato potrebbe essere causata di una non adeguata preparazione erogata al biennio. Quest'ultima possibilità è in vero molto preoccupante e determinerebbe una seria riflessione sulla congruenza tra i criteri di valutazione determinati in fase di progettazione e quelli realmente adottati. Ciò comporta sicuramente una revisione delle modalità di attuazione del processo "Progettare". Quale che sia il contributo dell’una o dell’altra causa, il successo formativo è assicurato per un numero di studenti che in media sempre supera l’80%.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola contiene le perdite studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Sono attivi strumenti di aiuto e sostegno agli studenti in difficoltà, come ad esempio pause didattiche e corsi di recupero. Tali strumenti saranno potenziati nel prossimo anno scolastico. E' corretto ed opportuno considerare anche la costante disponibilità dei docenti al di fuori di ogni attività ufficialmente determinata; questo contributo, sebbene sia di per sé impossibile da quantificare, rappresenta uno dei motivi del successo scolastico.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPIS01800P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-16,7

ITALIA

43,7

49,2

TPIS01800P

41,5

TPTF018017

45,0

n/a

n/a

n/a

n/a

34,2

n/a

n/a

n/a

TPTH01801P

36,9

n/a

n/a

n/a

n/a

35,1

n/a

n/a

n/a

55,3

55,0

Punt. ESCS (*)

34,6

63,1

-8,3

42,6

41,5

n/a n/a 48,9

Tecnico

42,7

-17,6

34,6

-11,3

TPTF018017 - II A

40,6

-21,0

33,6

-13,8

TPTF018017 - II C

48,5

-14,6

45,0

-3,6

TPTF018017 - II D

43,0

-21,0

33,8

-13,5

TPTF018017 - II E

39,6

-23,2

20,4

-28,1

TPTF018017 - II F

42,4

-17,4

36,8

-8,9

TPTF018017 - II G

56,6

-5,7

30,9

-16,5

TPTH01801P - II A

38,4

-22,1

35,9

-10,1

TPTH01801P - II B

36,3

-24,5

34,2

-13,0

TPTH01801P - II C

40,9

-16,5

36,4

-6,5

TPTH01801P - II D

36,1

-21,2

35,4

-8,3

TPTH01801P - II E

39,9

-19,4

33,9

-11,7


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TPTF018017 - II A

15

3

1

0

0

13

5

2

0

0

TPTF018017 - II C

10

11

6

0

0

5

8

11

3

0

TPTF018017 - II D

9

6

0

0

0

11

5

0

0

0

TPTF018017 - II E

13

4

0

0

0

17

0

0

0

0

TPTF018017 - II F

9

6

2

0

0

7

6

1

1

0

TPTF018017 - II G

0

11

11

0

0

22

0

0

0

0

TPTH01801P - II A

17

6

0

0

0

13

9

1

0

0

TPTH01801P - II B

16

1

0

0

0

12

5

0

0

0

TPTH01801P - II C

10

5

3

0

0

7

7

4

0

0

TPTH01801P - II D

7

2

0

0

0

6

2

1

0

0

TPTH01801P - II E

18

4

0

0

0

19

5

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TPIS01800P

60,2

28,6

11,2

0,0

0,0

63,2

24,9

10,0

1,9

0,0

Sicilia

29,4

32,7

21,3

11,6

4,9

32,3

34,1

16,8

7,7

9,1

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TPIS01800P - Tecnico 44,3 55,7 39,6 60,4 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati degli esiti delle prove INVALSI colloca l'Istituto nella parte bassa di ogni tipo di classifica e non dà alcuna possibilità di appello. Da tre anni scolastici i docenti di matematica ed italiano sono impegnati a fare svolgere agli studenti esercitazioni specifiche sulle prove INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarà necessario modificare gli obiettivi (FORSE NON E' LA PAROLA CORRETTA) didattici del biennio per educare gli studenti a PENSARE, più che RICORDARE. Certamente l'uso delle abilità mnemoniche continuerà ad essere indispensabile, ma altrettanto certamente i dati INVALSI mostrano come gli studenti non siano abituati a confrontarsi con successo con problemi nuovi. Considerato uno qualsiasi dei quesiti INVALSI, gli posseggono le conoscenze di ogni singolo suo elemento, ma non riescono ad avere la competenza per analizzarlo nella sua interezza e trovare il modo di risolverlo efficacemente. E' necessario incentivare la lettura e stimolare la riflessione; un lavoro che dovrà essere svolto in piena collaborazione con le famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TPIS01800P prodotto il :30/09/2015 00:41:47

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non è necessaria inserire alcuna motivazione, poichÊ i dati si commentano da soli.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente l'Istituto adotta un programma di cittadinanza e legalità, che vede impegnati gli studenti delle III e delle IV classi in incontri ed attività con l'associazione "Contro tutte le violenze" del Tribunale di Trapani. Gli incontri si svolgono a scuola, in tribunale ed in carcere; la riflessione è sollecitata dai magistrati, avvocati e detenuti e poi approfondita in classe con i docenti. Inoltre, è in vigore un accordo con il comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Trapani; gli studenti delle III classi sono invitati presso il comando provinciale per osservare dal vivo le attività di una "normale" giornata in caserma. Con il comando della Guardia Costiera gli studenti ITTL approfondiscono temi di cittadinanza e legalità nell'ambito navale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario aumentare il numero di studenti coinvolti, anche attraverso una migliore strutturazione e pianificazione degli interventi. Si ravvisa la mancanza di un progetto elaborato di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Eccettuati pochissimi ed isolati sporadici casi, immediatamente segnalati e trattati, gli studenti ITTL e ITI mostrano di avere un certo senso di autocontrollo, rispetto delle regole e senso civico. Si tratta di caratteristiche personali che si evolvono e migliorano con l'età per tutta la vita; ma in questa fase di passaggio dall'adolescenza all'inizio dell'età adulta - la maturazione subisce una grande accelerazione. L'Istituto è profondamente consapevole di questo - rif. Politica della qualità - e guida e sostiene la ricerca e l'affermazione di valori certi ed universalmente validi. Tuttavia, non esiste ancora un progetto di valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TPIS01800P TRAPANI SICILIA ITALIA

22,9 46,3 43,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPIS01800P

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

0,0

100,0

TRAPANI

70,7

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

66,7

27,8

5,6

66,7

16,6

16,6

26,0

3,3

29,0

40,1

31,0

43,7

35,6

20,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPIS01800P

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

69,4

13,9

16,6

66,7

0,0

33,3

TRAPANI

62,8

19,6

17,5

35,5

23,9

40,6

45,6

21,9

32,5

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TPIS01800P TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 176 62,4 106 2.631 70,5 1.103 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,6 29,5 27,7 29,6

282 3.734 39.496 491.841


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pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TPIS01800P - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 156 89,7 81 80,2 2.330 24.339 276.676

92,7 90,3 90,9

887 8.027 93.486

87,3 80,2 76,9


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pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPIS01800P

istituto tecnico

7 84

8 104

9 74

10 28

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

4

28,5

35,3

25,1

9,5

0,3

1,4

- Benchmark* TRAPANI

448

538

341

146

24

13

29,7

35,6

22,6

9,7

1,6

0,9

SICILIA

3.979

4.709

2.819

1.164

231

75

30,7

36,3

21,7

9,0

1,8

0,6

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TPIS01800P 132 58 43,9 123 56 45,5 102 55 - Benchmark* TRAPANI 3.666 1.202 32,8 3.756 1.248 33,2 3.667 1.024 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

53,9 27,9 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TPIS018 00P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

19,0

19,0

29,3

15,5

17,2

0,0

16,1

10,7

16,1

41,1

16,1

0,0

25,5

12,7

38,2

21,8

1,8

0,0

TRAPA NI

13,9

15,0

29,5

26,1

15,5

0,0

14,3

15,4

25,6

24,8

19,9

0,0

16,2

14,6

30,1

28,6

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

14,1

47,5

TRAPANI

16,8

SICILIA

14,3

ITALIA

6,9

TPIS01800 P

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,0

25,3

9,1

15,3

44,9

49,2

9,1

12,6

12,3

16,0

41,0

19,0

9,0

16,6

13,3

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

16,9

16,9

5,9

8,4

43,9

4,7

16,8

26,2

55,4

8,2

9,7

10,8

15,9

56,4

10,1

9,3

8,3

43,6

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TPIS01800P 10,1 24,2 65,7 5,1 21,2 73,7 9,3 15,9 74,8 - Benchmark* TRAPANI 9,7 11,7 78,5 11,1 10,5 78,3 17,3 11,5 71,2 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS01800P - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

29,3 57,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS01800P - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

47,5 57,2 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS01800P - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA

26,2 51,8 56,9 48,9

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Istituto: TPIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 29,3 10,1 20,2 3,0 1,0 8,1 11,4 13,9

18,2 15,7 13,5

4,4 5,7 8,6

6,3 6,3 7,0

2,6 1,9 2,9

21,5 16,9 14,5

3,9 5,1 7,7

5,2 6,2 6,8

1,9 1,7 2,8

24,0 17,1 15,5

5,2 4,7 7,1

6,2 5,9 7,2

2,1 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,5 3,4 5,6

Istituto: TPIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 18,7 19,6 12,1 2,8 10,3 8,2 10,0 12,7

0,0

2,7 4,0 5,8

Istituto: TPIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,4 13,6 11,0 17,8 2,5 4,2 7,7 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,5 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La percentuale degli studenti che prosegue con l'università sembra un valore estremamente basso, tuttavia considerando che circa la metà dei diplomati afferisce all'ITTL, quindi ha come sbocco direttamente l'imbarco, e che anche il diploma tecnico ITI permette ancora oggi l'immediato inserimento lavorativo, allora il 22,9 % è un risultato ottimo (se anche gli studenti ITTL contribuissero, si avrebbe un dato in linea con le altre realtà). Il successo universitario si misura sul lungo periodo; ma i dati mostrano l'efficacia della preparazione degli studenti diplomati (essenzialmente ITI). Tenendo conto che le condizioni del lavoro nella regione Sicilia sono mediamente peggiori di quelle nazionali, i valori dello stato occupazionale degli studenti diplomati sono ottimi.

pagina 36

Non esiste ad oggi alcuna modalità di registrazione degli sviluppi lavorativi degli ex allievi; si sta valutando la possibilità di formare l'associazione ex allievi, tra le cui finalità vi sarà anche quella di tenere traccia del percorso e del successo lavorativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ancora oggi l'Istituto non tiene traccia in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro, ma si sta attrezzando per farlo in tempi brevissimi; in parte questa funzione è svolta da organi esterni (Collegio macchinisti e collegio capitani) ma soltanto per gli ex studenti ITTL. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60)


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 28,9 Medio - basso grado di 0 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 50 41,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TPIS01800P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

69,5

71,4

Si

83,3

67,2

70,6

Si

83,3

68

70,6

Si

83,3

64,8

68

Si

75

61,7

67,4

Si

75

56,3

49,6

Si

83,3

78,9

72

No

8,3

18,8

26

No

8,3

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In premessa è opportuno ricordare che l'Istituto è certificato ISO 9001, per cui la progettazione è molto efficacemente gestita. Prima ancora che per rispondere ad un noto requisito imposto dall'EMSA, che interessa esclusivamente gli indirizzi nautici dell'ITTL, l'Istituto ha deciso di orientare la propria progettazione didattica alle "competenze" piuttosto che alle "conoscenze". E' stato sviluppato internamente un software che aiuta i docenti a uniformare le competenze che acquisiranno gli studenti, rendere il programma consuntivo perfettamente aderente a programma preventivo (a meno delle modifiche eventualmente necessarie) e a darne evidenza anche alle parti interessate. Tra gli elementi in ingresso alla progettazione sono stati considerati anche le pertinenti LLGG. Competenze trasversali sono individuate e perseguite; evidenza di ciò è data dalla partecipazione -anche come relatori- degli studenti ad attività trasversali (Fly for peace, convegni sulla sicurezza in navigazione, introduzione alla filosofia, incontri di legalità e cittadinanza, ect.)

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contenuti ed gli orientamenti della bozza della programmazione non sono portati all'attenzione del CTS, che invece potrebbe consigliarne modifiche o integrazioni nell'ottica della programmazione per competenze; ciò renderebbe massima la corrispondenza dei programmi con le attese educative e formative locali. Non è stata definita alcuna modalità per la valutazione delle competenze trasversali. Il curriculum formativo sarebbe ben più ampio se la Regione Sicilia avesse dato corso al già citato "Polo Tecnico Nautico".


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pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 7,8 Medio - basso grado di 8,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 39,1 Alto grado di presenza 58,3 30,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TPIS01800P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

78,9

85,3

Si

50

60,2

71,7

Si

75

64,1

65,2

Si

91,7

90,6

94,6

No

41,7

39,1

45,8

Si

83,3

89,1

89,5

Si

75

60,2

58,9

Si

66,7

49,2

48,8

No

0

3,1

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è dotato di dipartimenti, che svolgono il coordinamento tra docenti ed elaborano ad inizio d'anno una programmazione per ambiti disciplinari e classi parallele. Le modifiche alla progettazione avvengono quando: 1) sono presenti nuovi elementi in ingresso (ad esempio: revisioni delle LLGG ministeriali); 2) realtà di contesto "classe" differente da quanto ipotizzato; 3) nuove esigenze formative (anche a seguito dei risultati delle valutazioni); 4) errori di progettazione. Le eventuali modifiche apportate alla progettazione sono richiamate, anche in sintesi, durante i collegi di classe e i collegi dei docenti.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessitĂ di aumentare la frequenza delle riunioni dei dipartimenti (almeno tre durante lo svolgimento l'anno scolastico).


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 33,6

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

10,9

15,6

58,3

55,5

56,2

Nessuna prova


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 77,3

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

8,3

7,8

12,7

25

14,8

19,7

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5

Riferimento Nazionale % 62,6

16,7

10,9

13,8

16,7

19,5

23,6

Situazione della scuola: TPIS01800P

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni dipartimento adotta un proprie modalità e propri criteri di valutazione dell'apprendimento. A seguito degli esiti delle valutazioni si attivano strumenti per il recupero dei più deboli o di potenziamento per gli studenti già avanzati. Tutte le prove (scritte, orali o pratiche) sono orientate a valutare le competenze acquisite (non soltanto le conoscenze ); tuttavia, è migliorabile l'interazione interdisciplinare per la predisposizione e la valutazione delle prove (pregasi vedere: "*" in punti di debolezza).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito del dipartimento - a parte qualche rara eccezione non è considerata la possibilità di svolgere prove unitarie in ingresso, in itinere e finali finalizzate anche a valutare l'apprendimento. E' necessario definire criteri univoci e condivisi tra tutte le discipline per la valutazione dello studente, sia nel suo profitto, sia del comportamento, sia del suo sviluppo come persona; i criteri di valutazione dovranno riflettere gli elementi presenti nella politica della qualità dell'Istituto. * L'adozione di prove strutturate interdisciplinare consentirebbe di allargare l'orizzonte della valutazione delle competenze degli studenti, migliorando notevolmente fino a rendere "perfecta" la progettazione per competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TPIS01800P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TPIS01800P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01800P modalità) modalità) modalità) Si

100,0

96,9

93,7

No

16,7

22,7

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

0,0

5,5

8,7

No

0,0

3,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TPIS01800P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01800P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

86,7

91,4

No

83,3

80,5

83,4

No

0

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0,8

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio ha un proprio docente responsabile ed una risorsa ATA dedicata alla sua manutenzione; la risorsa ATA predispone anche le attività di laboratorio (ad esempio: esperimenti) su indicazione del docente di teoria ed dell'ITP. Tutte le lezioni sono pianificate secondo l’orario predisposto, sviluppato, controllato e messo a punto da una risorsa incaricata dalla presidenza. L’orario delle lezioni è costruito rispettando i seguenti elementi: 1 h = 60' effettivi; 32 h/settimana -n° di h per disciplina e per classe; n° di h di teoria e di laboratorio per classe; -n° di h di impegno dei docenti; Bilanciamento del carico disciplinare; -Omogeneizzazione dell’orario di uscita delle classi; -Presenza di un’ora di ricevimento a settimana per docente; -Sovrapposizioni di servizio dei docenti in altre scuole. Inoltre, l’orario è realizzato cercando per quanto possibile di minimizzare le ore libere di ciascun docente e rispettando il giorno libero scelto. L'uso dei laboratori è omogeneo per tutte le classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rappresenta la necessità di coordinare a livello regionale la gestione degli orari dei mezzi di trasporto pubblico extraurbano locale, che nei mesi scolastici si alimenta e sostiene praticamente grazie unicamente agli abbonamenti degli studenti. Infatti, se gli orari di partenza degli autobus fossero sincronizzati con gli orari del termine delle lezioni, si eviterebbe di fare perdere agli studenti fuori sede l'ultima parte della lezione, la più importante in quanto in quella fase si tirano le conclusioni e si dà senso didattico al lavoro del docente. L'uscita anticipata per motivi logistici dei mezzi di trasporto interessa giornalmente circa 600 studenti; in media l'anticipo è di 10'. Questo argomento può essere promosso dall'Istituto, ma la gestione piena è a cura della Regione (Ass. Istruzione), che potrebbe intervenire mettendo la concessione delle licenze di trasporto sub judice a quest'argomento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Alcuni docenti promuovono ed utilizzano modalità didattiche innovative, unendo le diffusissime conoscenze informatiche degli studenti all'enorme disponibilità di informazioni e spunti didattici (filmati, animazioni, fonti dirette). In questo modo i docenti contribuiscono anche ad orientare in modo corretto ed efficace l'uso di internet da parte degli studenti, prerogativa di cui i genitori sono pienamente titolari. Esistono specifiche pagine facebook per le attività dell'Istituto a cui sono iscritti praticamente tutti gli studenti; i "Social" sono ampiamente utilizzati per comunicazioni tra studenti o tra docenti e studenti. Il clima sereno e collaborativo dell'Istituto, unito al fatto che vi è un'elevata presenza di docenti esperti nel settore tecnologico (si ricordi che è attivo anche l'indirizzo "informatica") aiuta la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.

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Con riferimento all'indirizzo ITTL si sottolinea che le attrezzature sono esclusivamente destinate ai laboratori delle materie di indirizzo, per cui risulta difficoltoso per altri docenti poter realizzare modalità didattiche innovative, se non attraverso supporti e strumenti multimediali personali. Si ravvisa, quindi, l'esigenza di aumentare il numero di attrezzature didattiche multimediali, anche perché il numero dei docenti utilizzatori attivi cresce di anno in anno.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 100 n.d. n.d. 39 44,9 n.d. 33 28,8 n.d. 37,6 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TPIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % n.d. n.d. 38 42,1 51,4 13 21,1 37,5 50 45,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TPIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,6 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 50 39 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive 67 27,4 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TPIS01800P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P %

Riferimento Nazionale %

18,83

3

2,9

4,2

18,79

2,9

2,9

3,4

16,67

2,7

2,3

2,3

12,69

2,1

1,9

1,8

0

1,2

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TPIS01800P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 13,60

37,8

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TPIS01800P TRAPANI SICILIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 71,2 67,5 70,3 124,4 127,9 129,4 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 67,0 146,2 169,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono mai accaduti atti di vandalismo o di violenza di alcun genere, né all'interno della scuola né il luoghi vicini a tal punto da poter fare sospettare che siano connessi con le attività della scuola. Il dato relativo alla percentuale di studenti sospesi è errato, poiché i dati in nostro possesso rendono percentuali inferiori all'unità per tutte le classi, quindi molto al di sotto delle medie locali e nazionali. Non risulta che siano avvenuti furti o tentati furti durante l'orario di apertura della scuola, per cui anche questo dato è errato (Una notte nello scorso A.S. alcuni balordi hanno tentato di rubare l'incasso del distributore automatico; sono stati prontamente identificati ed arrestati dalle F.O. Non erano nostri studenti). La percentuale di ingressi alla II ora, pur essendo la metà circa di quella locale e nazionale, non soddisfa le aspettative dell'Istituto. Ma la causa che le genera dipende per la quasi totalità dei casi dal ritardo dei mezzi di trasporto pubblico (autobus extraurbani, treni, aliscafi e traghetti) e quindi non può essere gestita dall'Istituto. Le ore di assenza sono la metà di quelle delle realtà locali e circa 2/3 di quelle nazionali; ma questo risultato non soddisfa le aspettative della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come detto nel paragrafo "Punti di forza", pur registrando condizioni migliori in rapporto alle altre scuole locali e nazionali, i dati degli ingressi a II ora non soddisfano le attese, come pure i dati delle ore di assenza. E' evidente che su entrambi gli elementi l'Istituto non ha una piena ed autonoma gestione; tuttavia, può averne influenza. Questo rappresenterà uno degli obiettivi di miglioramento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti soprattutto all'ITI; l'ITTL soffre per la concezione architettonica ormai superata, che pur essendo prestigiosa è poco adatta ad attuare l'innovazione tecnologica nella didattica. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non sempre gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. Talvolta, su iniziativa di singoli docenti, si promuovono competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti (ad esempio: conferenze di cui essi sono relatori). Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I pochi conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace con l'aiuto dei rappresentanti di classe o di istituto; si noti che soprattutto all'ITTL (ex nautici) i docenti tendono ad educare l'intera classe come un "equipaggio", per cui si instilla prestissimo negli studenti la consapevolezza delle ragioni del vivere in sintonia e collaborazione, eliminando quindi alla radice le cause degli eventuali conflitti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TPIS01800P

23,8

33,1

22,2

66,7

60,6

63,9

9,5

6,4

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori forniti dal MIUR mostrano che l'Istituto ha attuato almeno due azioni per favorire l'inclusione. Esiste una specifica funzione strumentale, assegnata ad un docente con grande esperienza di insegnamento e competenza, che si occupa di redigere assieme alle famiglie, ai consigli di classe ed al medici del SSN programmi specifici per studenti con BES. Il problema degli stranieri è - almeno per il momento - molto poco avvertito, poiché sono pochissimi gli studenti non nati in Italia e comunque la loro integrazione è pressoché totale e completa. Le attività di inclusione sono condotte anche con l'aiuto ed in piena collaborazione di soggetti esterni, come le associazioni dei genitori. Ogni anno scolastico sono posti a calendario incontri con esperti di certa ed indiscussa professionalità, competenza e cultura, sul tema dell'inclusione.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È necessario pubblicizzare maggiormente quanto svolto e darne evidenza nei documenti da diffondere all'esterno. A parte poche eccezioni, gli insegnanti curriculari non utilizzano ancora metodologie che favoriscono una didattica inclusiva; ciò è determinato principalmente da una superficiale conoscenza del problema e delle leggi corrispondenti. È opportuno superare le difficoltà legate al fatto che le attività di recupero si svolgono nel pomeriggio, per cui gli studenti fuori sede possono partecipare soltanto a prezzo di gravi disagi logistici (ad esempio: orario di mezzi di trasporto pubblico per il ritorno molto scomodi). Per massimizzare l'efficacia educativa della scuola è necessario che i genitori siano maggiormente coinvolti nella vita scolastica, realizzando con i docenti uno sforzo comune per l'educazione culturale e sociale dei ragazzi.


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TPTF018017 TPTH01801P Totale Istituto TRAPANI SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 23 16 39 5,8 4,0 6,9

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477 316 793 68,8 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TPIS01800P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

60,9

57

No

8,3

12,5

13

Si No No Si

41,7 58,3 0 83,3

43 65,6 9,4 68,8

59,1 75,7 16,7 57,8

No

8,3

11,7

23,3

No

8,3

15,6

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TPIS01800P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

25

44,5

38

No

8,3

7

10,6

No

41,7

52,3

49,3

Si

75

81,3

81,8

Si

33,3

43

40,3

No

41,7

56,3

64,3

Si

83,3

80,5

87,2

No

0

7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dei pochi corsi di recupero -che durante l'A.S. si tengono nei pomeriggi- si svolgono anche quelle attività che non sono evidenziate dagli indicatori forniti dal MIUR (ad esempio: Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti, gruppo di livello per classi aperte, presenza di tutor). Le pause didattiche suppliscono alla mancanza dei corsi di recupero. Si ribadisce che i docenti hanno fatto propria la consapevolezza dell'importanza del loro ruolo nel contesto sociale; ciò, tra l'altro, determina una generale disponibilità nel supportare e rafforzare gli studenti deboli o potenziare e guidare quelli con buone capacità in modo non strutturato (gratis et amore Dei).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risicati fondi a disposizione per la loro attuazione rendono i c corsi di recupero scarsamente efficaci, poiché il numero di ore che è possibile erogare è ampiamente insufficiente per la copertura completa delle lacune degli studenti. E' necessario aumentare la partecipazione a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola, attualmente limitata all'ambito della disciplina "Navigazione". Si avverte l'esigenza di valorizzare le eccellenze, anche attraverso l'individuazione sistematica delle svariate possibilità offerte da varie realtà pubbliche e private.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento è monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi generali sono specifici, ma non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono generalmente present, sebbene non organizzati e strutturati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TPIS01800P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

61,9

46,6

40,4

No

14,3

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

No

38,1

55,8

65,9

No

57,1

43,8

41,5

Si

28,6

25,5

32,3

No

9,5

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto progetta ed eroga i servizi di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita (si rappresenta che anche questa attività è sotto scopo di certificazione ISO 9001). Alcuni docenti si recano presso le scuole medie del comprensorio assieme ad alcuni studenti delle ultime tre classi durante le giornate di orientamento organizzate. Inoltre, l'Istituto organizza due volte l'anno (a dicembre e a febbraio) giornate dimostrative e di orientamento (open day) presso le proprie strutture.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la mancanza di: 1) attività educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado. 2) Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata. 3) Attività educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TPIS01800P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

33,3

46,2

48,3

No

61,9

60,6

61,2

No

28,6

47,8

41,4

Si

100

95,2

96,3

No

19

21,5

28,4

Si

52,4

52,6

56

Si

90,5

78,9

82,4

No

0

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento per la comprensione del sè sono sviluppate attraverso le normali attività didattiche e alcune attività di stage o agenzia simulata realizzate per gli alunni del IV /V anno . Per gli alunni del V anno si organizzano incontri conoscitivi per l'offerta degli atenei universitari presenti nel territorio. Incontri vengono realizzati con rappresentanti delle forze armate che promuovono i percorsi alle carriere militari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento per la comprensione del sé potrebbero essere meglio strutturate anche durante l'intero corso di studi. Non vengono al momento realizzati incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso lavorativo o universitario.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile,la scuola realizza attivitĂ di orientamento alle realtĂ produttive e professionali del territorio.Gli studenti del triennio, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' e campi estivi presso forze armate, capitanerie di porto , vigili del fuoco. La scuola non monitora in modo sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si è dotato di un sistema di qualità secondo ISO Nessuno. 9001:2008; tra i requisiti previsti, vi è quello della definizione della politica della qualità. L'Istituto ha redatto ed approvato la carta dei servizi, che contiene un documento chiamato "Dichiarazione di intenti", costituito da "Missione", "Visione" e "Politica della qualità". La dichiarazione di intenti raccoglie i valori in cui tutte le risorse dell'Istituto si rispecchiano e nel contempo costituisce il quadro di riferimento per riesaminare gli obiettivi di miglioramento. La carta dei servizi nel suo complesso è disponibile anche per gli studenti e le loro famiglie.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ISO 9001:2008 richiede l'adozione dell'approccio per Il dettaglio dell'analisi dei processi è oggetto di continuo lavoro. processi; ciò implica - tra l'altro - l'analisi dei processi, che l'Istituto ha svolto (ma è corretto dire "svolge") da ormai più di un anno. L'analisi dei processi è composta essenzialmente dalla descrizione della sequenza ed interazione tra processi, per svolgere la quale è adottata la modalità SADT (così si è già allineanti con la ISO 9001:2015), e la loro misura, che avviene attraverso una messe di indicatori. Tenendo presente che, così come indica la ISO 9001, ciascuna risorsa è responsabile delle proprie attività, l'Istituto si trova nell'invidiabile situazione di avere proposte di obiettivi di miglioramento da parte di tutte le risorse; e così accade. Un applicativo permette l'inoltro alla direzione di un piano di miglioramento che traccia la situazione degli indicatori, descrive i passi da seguire per raggiungerlo, analizza i punti delle parti interessate,gli aspetti cogenti, la necessità di risorse economiche, la necessità di formazione/addestramento ed altri parametri; sono considerate anche le interazioni con altri processi ed i tempi di attuazione. Valutato il piano, sia per coerenza con la politica della qualità, sia per la disponibilità economica, la direzione approva. Il monitoraggio è lasciato in primis alle risorse direttamente coinvolte, ma anche ai regolari audit interni.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,8 27,7 Tra 500 e 700 € 19 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TPIS01800P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P %

Riferimento Nazionale %

71,25

72,1

70,7

72,8

28,75

27,9

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TPIS01800P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 46,85

74,81

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TPIS01800P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 82,50

78,15

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TPIS01800P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P %

21,15

27,27

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TPIS01800P prodotto il :30/09/2015 00:41:47

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TPIS01800P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 48,48

42,46

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 90,5 92 92,6 Consiglio di istituto Si 28,6 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P No 66,7 78,9 Si 71,4 66,5 No 0 0,8 No 33,3 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

9,5

9,6

11,4

No

4,8

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 61,9 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 52,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P Si 38,1 53,8 No 0 1,6 No 57,1 33,5 No 0 4,8

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,2

2,6

Si

76,2

72,1

77,1

No

9,5

11,2

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 95,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,1 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 81 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 38,1 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti No 14,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 61,9 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 81 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,8 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 47,6 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,6 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TPIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P Collegio dei docenti Si 81 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 19 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TPIS01800P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01800P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,6

20,7

23,8

15,81

3,3

3,5

5,7

84,19

34,6

34,2

38,5

n.d.

39,6

44,6

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli indicatori mostrano il buon posizionamento dell'Istituto rispetto ai riferimenti locali e nazionali. I processi decisionali sono svolti in piena collegialità (secondo i regolamenti vigenti) e sono supportati dalla consapevolezza dell'importanza del lavoro svolto da ogni risorsa. Per quanto riguarda i docenti, si nota che tutte le funzioni strumentali conoscono l'ambito del proprio incarico, tuttavia, questo non soddisfa i parametri dell'Istituto (pregasi vedere Punti di debolezza). L'adozione del metodo SADT determina anche la definizione completa delle responsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il quadro complessivo sia essenzialmente positivo, si ravvisa la necessità di aumentare la consapevolezza ed il coinvolgimento di tutte le risorse. La definizione esaustiva delle responsabilità sarà completata quando saranno definiti tutti gli schemi SADT di dettaglio (si arriverà alla descrizione delle singole operazioni). E' un'attività che richiede tempo, ma permette di esaminare il funzionamento dell'intero Istituto, con un dettaglio che arriva all'inverosimile.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TPIS01800P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P 12

9,14

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TPIS01800P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P 23904,17

9056,72

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TPIS01800P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P 236,29

68,88

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TPIS01800P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 48,01

31,22

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TPIS01800P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS01800P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

9,5

12,4

9,5

0

4,8

9,2

9,5

0

14,3

19,9

14,5

0

23,8

24,7

31,5

0

33,3

33,9

37,9

1

33,3

23,1

21,8

0

4,8

16,7

16,6

0

4,8

14,3

17,6

0

14,3

13,1

9,2

1

47,6

31,5

35,6

0 1

33,3 38,1

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TPIS01800P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P 3,00

1,3

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TPIS01800P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 57,43

36,4

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TPIS01800P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIS01800P Per il conseguimnento della certificazione delle conoscenze informatiche degli studenti per il conseguimento della professione marttima a giovani iun cerca di occupazione nel settore per il raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro aziende


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,6 41 Basso coinvolgimento 19 23,1 Alto coinvolgimento 33,3 35,9

Situazione della scuola: TPIS01800P

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di una funzione strumentale per l'analisi, la progettazione e la partecipazione a progetti di finanziamento da varie fonti. Inoltre, come descritto in altra parte, l'Istituto ha richiesto la collaborazione di una risorsa esterna per la partecipazione ai bandi della E.U. La coerenza tra le scelte educative e le risorse impegnate è garantita anche dal controllo svolto su questo elemento dal consiglio di istituto e dal collegio dei docenti. E' necessario riportare che il contributo volontario richiesto agli studenti è riversato totalmente ed esclusivamente a loro vantaggio; sono previsti tre livelli di contribuzione volontaria (comunque di modesto valore oggettivo), che danno agli studenti la possibilità di avere lezioni di recupero/potenziamento su qualsiasi disciplina durante tutto l'anno scolastico. (A questo proposito si rammenta quanto detto in precedenza circa la totale e completa disponibilità dei docenti con tutti gli studenti dell'Istituto, a prescindere dal contributo volontario versato.)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei punti di debolezza su questo argomento necessita una riflessione sulla situazione economica delle famiglie degli studenti, che si presenta con un'ampia dispersione statistica. Ciò vuol dire che il reddito medio è verosimilmente in linea con i dati provinciali e regionali (certamente già peggiori rispetto a quelli nazionale), ma la sua distribuzione varia da valori molto bassi a valori medio alti. In pratica non si può determinare una retribuzione "più probabile", su cui commisurare il valore del contributo volontario. In quest'ottica il sistema della contribuzione volontaria deve essere rivisto perché attualmente legato non al reddito familiare ma alla quantità di servizio offerto. E' opportuno aumentare la partecipazione a bandi di finanziamento. Sono da costruire e consolidare contatti con altre scuole europee per la partecipazione ad Erasmus Plus.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma non sono sufficienti. E' doveroso sottolineare, però, che la scuola coltiva e migliora con continuità la cultura per il sistema di gestione per la qualità; la gestione dei documenti, degli approvvigionamenti e dei reclami, la raccolta e l'analisi dei livelli di soddisfazione delle parti interessate, il controllo della progettazione, la pianificazione e svolgimento degli audit interni sono elementi della gestione del sistema di qualità dell'Istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TPIS01800P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P n.d.

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TPIS01800P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS01800P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

4,8 9,5

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

15,5

17,3

0

14,3

8,4

7

0

14,3

20,3

26,3

0

23,8

28,7

39

0

14,3

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 4,8

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TPIS01800P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % n.d.

39,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TPIS01800P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P n.d.

55,2

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TPIS01800P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P n.d.

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è sempre a supporto di obiettivi di miglioramento o di azioni correttive/preventive (AC/AP); questo implica che molta formazione/addestramento (F/A) riguarda individui singoli o piccoli gruppi. Ovviamente, l'Istituto si pone obiettivi di miglioramento ed intraprende AC/AP che coinvolgono gruppi molto ampi di personale, talvolta anche non omogenei (docenti e ATA); questo avviene sopratutto in sede di collegio dei docenti. Se per qualità delle iniziative di formazione si intende la capacità di raggiungere i risultati per cui la F/A è richiesta ed erogata, allora si può ben affermare che essa è eccellente. Si rimarca qui che nello scorso A.S. sono stati svolti corsi per il miglioramento delle competenze di inglese (con certificazione del livello raggiunto), corsi per la didattica (asse letterariolinguistico e scient.-tec.). Si noti che molti docenti sono professionisti con obbligo di crediti formativi, ma che comunque sentono l'esigenza del continuo aggiornamento per mantenere elevata la loro professionalità; questo si riverbera positivamente nella docenza, poiché garantiscono agli studenti informazioni sempre aggiornate

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è rappresentato dalla strutturazione della formazione dei docenti; infatti, fino ad ora non è stato previsto nessun piano organico, che interessi obiettivi di lungo periodo (considerando soprattutto la stabilità dell'organico). Sarebbe auspicabile che anche alcune fasce del personale ATA definiscano propri obiettivi di miglioramento o che si sensibilizzino alle AC/AP. In questo modo, le attività di F/A potranno essere efficaci e coerenti anche per le loro esigenze.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I CV di tutto il personale (tutti nel formato europass) sono raccolti presso la segreteria dell'Istituto e periodicamente aggiornati a cui degli stessi interessati. I CV sono archiviati sia in formato cartaceo che elettronico in modo da facilitare la ricerca di caratteristiche specifiche in caso di necessità. Per ogni incarico, ad eccezione di quelli di nomina fiduciaria, si procede alla determinazione del profilo richiesto, alla pubblicazione del bando (interno o esterno, in funzione dell'attività da svolgere), quindi alla valutazione dei CV dei candidati. L'Istituto ha fornito e tuttora fornisce proprie risorse al MIUR, sia per attività svolte dalle sue sedi periferiche che centrali; questo è la migliore dimostrazione della valorizzazione delle competenze del personale dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario differenziare la valorizzazione economica delle risorse umane dalla loro valorizzazione professionale; infatti, per quest'ultima l'Istituto si pone a livelli alti massimizzando le capacità dei docenti in attività collaterali all'insegnamento. Per quanto riguarda la valorizzazione economica, invece, si nota che l'Istituto non riesce a garantirla in quanto le risorse economiche trasferite per questi compiti dai vari livelli istituzionali sono limitate o del tutto assenti.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPIS01800P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS01800P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,9

48,2

46,3

No

4,8

25,9

27,3

No

14,3

22,3

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

76,2 90,5 85,7 90,5 33,3 38,1 76,2 81

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TPIS01800P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS01800P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,8

5,7

6,6

0

0,9

3,3

4,4

0

1

2,9

2,9

8 12 3 3 8 8 3 3

6,9 10,8 4,9 6,1 2,4 3,6 5,6 4,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adozione dei dipartimenti consente ai docenti dell'Istituto di lavorare in gruppi omogenei anche al fine di definire "Criteri comuni per la valutazione degli studenti". Infatti, il lavoro maggiore svolto dai dipartimenti riguarda la progettazione didattica, che si concretizza nella "programmazione" e nella definizione dei criteri di valutazione del profitto. Talvolta, quando necessario, gruppi di lavoro -anche eterogenei- si costituiscono spontaneamente (cioè senza un apposito decreto del DS). Spazi, strumenti e materiali didattici sono disponibili e condivisi (*).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di ottenere una programmazione pienamente efficace, è necessario che i dipartimenti definiscano collegialmente le "Competenze di in ingresso ed in uscita" che legano un anno al successivo ed una materia all'altra. Sarebbe, inoltre, auspicabile che i dipartimenti analizzassero la necessità di elaborare eventuali materiali didattici specifici per gli indirizzi dell'Istituto da affiancare ai tradizionali libri di testo normalmente adottati. (*) Gli strumenti e i materiali didattici condivisi, ma non sono sufficienti per una didattica efficace.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, ma hanno caratteristica occasionale ed episodica. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità anche se la loro varietà e la quantità è da incrementare. Sono presenti pochi spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,8

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,6 33,3 19

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 23 Bassa apertura 4,8 6,3 Media apertura 23,8 9 Alta apertura 52,4 61,7 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TPIS01800P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01800P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

57,1 23,8

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

14,3

9,6

19,2

0 0 1

28,6 0 61,9

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TPIS01800P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01800P per motivo) per motivo) 1

28,6

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

38,1

16,3

23,7

0

90,5

78,1

73,6

0

14,3

11,6

10,5

0

23,8

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TPIS01800P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01800P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

38,1 33,3

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

76,2

43,4

45,5

0

4,8

22,3

25,8

0

14,3

9,6

12,4

0

4,8

13,9

20,5

1

47,6

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

0 0

9,5 9,5

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,9 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TPIS01800P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P Si 47,6 42,6 Si 57,1 66,1 No 19 15,9 Si 47,6 43,8 No 61,9 56,6 Si 42,9 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

62,2

56,9

Si

66,7

51

60

Si

52,4

45

42,7

Si No

57,1 19

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TPIS01800P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIS01800P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

85,7

81,7

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TPIS01800P TRAPANI SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,1 Numero di convenzioni 38,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 9,5 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,8 3,2

Situazione della scuola: TPIS01800P %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TPIS01800P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 3,50

12,4

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dei decenni (e per quanto riguarda l’ITTL –ex nautico- si può dire “nel corso di più di un secolo”) l’Istituto si è guadagnato la stima ed il riconoscimento da parte di tutti i settori produttivi, non soltanto locali; ciò ha comportato la stipula di accordi di rete e di collaborazione con una moltitudine di soggetti, con la comune finalità di contribuire ad elevare l’offerta didattica e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro per gli studenti. Oltre a quelli già citati in altra parte del documento (Airgest, ELIS, ect.) si ricordano qui gli accordi con Fondo Nazionale Marittimi (per l’erogazione di borse di studio a giovani diplomati), con Ustica Lines s.p.a., Trident Group s.p.a., Traghetti delle Isole s.p.a., Navigations s.r.l., Centro studi "E.Basile", IPSIA di Santa Ninfa, I.S. (IPSIA) “Calvino-Aricò”, I.S. “S. Calvino – G. B. D’Amico”, I.I.S.S. "D'Aguirre", I.S. “R. D’Altavilla – V. Accardi”, Securproject s.r.l., Centro Sportivo Italiano, Ass. It. di Tecn. Navale – ATENA. Tutti gli studenti delle IV e delle V hanno la possibilità di svolgere un periodo di stages in aziende nei loro settori di studio; con orgoglio si nota che le richieste partono dalle aziende, anche dalla parte opposta della Sicilia (ultima richiesta da parte di Cube Curve People s.r.l. di Messina, settore informatica). Si tenga in conto anche il contesto economico su cui insiste l’Istituto; è difficile pensare di fare di più.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche questa volta, si deve considerare il tessuto economicoimprenditoriale del territorio. Sebbene l'opportunità di stage o di alternanza scuola lavoro sia offerta a tutti, esistono difficoltà (economiche) oggettive che inducono un buon numero di studenti a non poterne beneficiare. Lo sforzo che si intende compiere in questo settore sarà quello di massimizzare il reperimento di fondi per il sostentamento degli studenti presso la sede di stage e alternanza scuola lavoro.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TPIS01800P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01800P % 52,50

16,5

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TPIS01800P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TPIS01800P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01800P 61,77

26,2

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 21,5 Medio - alto coinvolgimento 90,5 66,9 Alto coinvolgimento 4,8 11,6

Situazione della scuola: TPIS01800P

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha aperto un canale di comunicazione con le parti interessate, quindi anche con le famiglie, anche per i suggerimenti su elementi di offerta formativa extracurriculare attraverso un questionario perennemente disponibile su internet (Req. 7.2.3 ISO 9001:2008). Dal momento che molti studenti provengono da famiglie i cui genitori hanno frequentato lo stesso istituto (soprattutto i padri e soprattutto ITTL), spesso si richiede ai genitori di prendere parte attiva ad eventi extracurriculari organizzati dalla scuola (es. conferenza sulla sicurezza della navigazione). L'istituto, grazie all'esperienza, alla capacità e alla volontà di personale interno, si è dotato di un proprio sistema informativo che include anche il registro elettronico; il sistema permette di avere comunicazione bidirezione scuola-famiglia su tutti gli aspetti della vita scolastica degli studenti (assenze, voti, note, avvisi, ecc...). Sono stati programmati, e già in parte svolti, incontri con esperti sul tema "Educare i figli". Si rammenta che tutti i docenti sono sempre disponibili per i colloqui con le famiglie, anche su temi non inerenti il profitto scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di famiglie attivamente coinvolte è esiguo (circa il 4%) e quelle partecipanti è di poco più alto (circa il 10%). Si ritiene necessario aumentare la percentuale di partecipazione, coinvolgendo almeno tutte le famiglie che abitano in città e nei paesi delle immediate vicinanze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative. Sebbene in numero ristretto, le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo; tuttavia la qualitĂ dell'apporto dato compensa l'esigua quantitĂ .


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Potenziare il ragionamento (deduttivo ed induttivo) coinvolgendo tutte le discipline; potenziare la lettura e l'acquisizione di lessico specifico.

Innalzare il livello dei risultati delle prove INVALSI, almeno fino a livello nazionale medio, riferito alle fasce di appartenenza della scuola.

Competenze chiave e di cittadinanza

Strutturare e condividere trasversalmente un criterio univoco di valutazione di queste competenze. Pianificare la crescita degli studenti responsabilizzandoli in maniera via via crescente.

Valutazione ed analisi delle competenze per verificare l'effettiva efficacia delle azioni svolte in quest'ambito. Formare il cittadino responsabile.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il punteggio ottenuto dalla scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, per cui la scuola non è riuscita a garantire l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze. La scuola,altresì, non è sufficientemente attrezzata, pur fornendo alcune occasioni e possibilità, per valutare in maniera organica ed univoca le competenze di cittadinanza acquisite ed agite dai discenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione della programmazione verticale Definizione di una valutazione univoca sul profitto Definizione di una valutazione univoca sulle competenze chiave e di cittadinanza Migliorare la disponibilità delle attrezzature a supporto della didattica


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Pianificazione della formazione delle risorse umane rispettando il quadro strutturale degli obiettivi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione degli obiettivi è stata effettuata a seguito dell'analisi dei processi su cui insistono le priorità ; sono stati valutati i livelli di servizio di ciascun processo attraverso i dati forniti dagli indicatori.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "L.DA VINCI" TRAPANI by Editoriale Nazionale - Issuu