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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CLIC81600T MAZZARINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CLIC81600T CLEE81601X VA VB CLEE816021 VF CLEE816032 VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC81600T 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC81600T 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC81600T 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tessuto socio-economico è costituito da agricoltori, operai addetti alla forestazione, piccole imprese, impiegati, professionisti. La popolazione del territorio di Mazzarino è diventata meno omogenea rispetto al passato e, quindi, più articolata per gruppi di provenienza, portatori di abitudini e mentalità proprie, che hanno contribuito e contribuiscono a modificare quelle originarie del luogo o a modificarsi con esse.Si fa sempre più consistente la comunità rumena presente nel nostro tessuto urbano, che non ha fatto rilevare forti problemi di integrazione, ma fa sentire l’esigenza di una ricomposizione dell’identità culturale condivisa. In questo contesto un ulteriore aspetto significativo è costituito dalla presenza di giovani extracomunitari richiedenti asilo, ospitati dall’ associazione “I girasoli”, che fruiscono del servizio scolastico, frequentando il CTP EDA, operante presso i locali dell’Istituto “Pascoli”.La loro presenza offre alla scuola l’opportunità di realizzare incontri periodici con gli studenti, al fine di favorire la conoscenza di diverse culture, sviluppare il dialogo e l’integrazione, promuovere il rispetto e la solidarietà verso il prossimo. La presenza di un'offerta scolastica variegata e l’attenzione sempre crescente delle famiglie per l’educazione e la formazione dei propri figli hanno contribuito a formare una mentalità più aperta e flessibile rispetto al passato e più disponibile al cambiamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le risorse del territorio sono state adeguatamente sfruttate ed ancora Mazzarino vive il problema della disoccupazione e dell’emigrazione verso aree del nord Italia (Cinisello Balsamo) o dell’Europa (Rorschack).Parecchie famiglie vivono con il sussidio pensionistico e scarse sono le prospettive di lavoro per i giovani, tolte le opportunità saltuarie nelle attività agricole ed edili. Le suddette difficoltà risultano accresciute negli ultimi anni in concomitanza della crisi economica generale. L'integrazione degli alunni rumeni, seppure facilitata in ambito scolastico, non presenta caratteristiche di continuità, in quanto viene interrotta dai frequenti spostamenti delle famiglie verso il paese di origine.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Chiese, monumenti e palazzi, risalenti al periodo del principe Carlo Maria Carafa, costituiscono un patrimonio artistico, che giustifica l'inserimento di Mazzarino nel circuito del Barocco siciliano, ancora da sfruttare appieno dal punto di vista economico. Nel settore agricolo rilevante è la produzione delle mandorle, lavorate ed esportate da una moderna industria locale e la produzione di ortaggi in serra e in campo aperto. Il territorio offre le seguenti opportunità:servizi educativi:Istituti di scuola superiore;Biblioteca Comunale; Istituto Agrario; Osservatorio di Area Di. Sco.; servizi sociali: Casa di riposo per anziani "Boccone del povero"; casa “Famiglia Rosetta”; Centro di accoglienza “I girasoli”; ASP; Banche; Corpo forestale e Vigili del fuoco; servizi sportivi :campo sportivo comunale; due palestre private;impianti sportivi privati; campetti sportivi comunali; palestre scolastiche; associazioni sportive; centri culturali e ricreativi: oratorio salesiano; gruppi orchestrali e teatrali; centro polivalente per la terza età; parrocchie; Università popolare del tempo libero;A.ge (associazione genitori);Rotary, Lions,emittenti radiofoniche locali; spazi verdi. Disponibilità del corpo docente alla formazione e all'innovazione. Ampia collaborazione con il Sindaco e con l'amministrazione comunale per la soluzione di problemi organizzativi e logistici relativi all'uso delle strutture e all'erogazione dei servizi.
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Le contrazioni della spesa per l'istruzione non permettono una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili. Limitata disponibilità di finanziamenti degli enti territoriali. La fruizione delle opportunità offerte dal territorio è spesso vincolata dalla scarsa disponibilità di risorse economiche e viene effettuata solo con la partecipazione finanziaria delle famiglie.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CLIC81600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
15.613,00
78.247,00
6.118.356,00
264.065,00
0,00
6.476.281,00
444,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
444,00
1.569,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.569,00
44.917,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.917,00
COMUNE
4.646,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.646,00
REGIONE
27.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.000,00
75.000,00
46.934,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.934,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CLIC81600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,2
91,6
4,0
0,0
97,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
1,1
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45,7
36,8
23,4
40
51,1
55,3
14,3
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,9 0,3 Parziale adeguamento 80,0 81,0 Totale adeguamento 17,1 18,6
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Mazzarino comprende 13 sezioni della scuola dell'Infanzia ubicate presso l'edificio "S. La Marca";27 classi della scuola primaria “La Marca”, “Madunnuzza”, “San Domenico” ubicate nei plessi Madunnuzza e San Domenico; 18 classi della scuola secondaria di 1° grado “L. Capuana” e “G. Pascoli”, dislocate nei due edifici omonimi. A partire dal 2004 tutti gli edifici sono stati oggetto di ristrutturazione fino ai recenti interventi relativi al progetto nazionale "Scuole belle", pertanto la qualità degli stessi risulta apprezzabile, altrettanto si può dire delle risorse strumentali, acquisite tramite la partecipazione ai progetti Pon-Fesr. Tutte le aule sono dotate di Lim, due plessi sono totalmente cablati, negli edifici 8 aule sono adibite a laboratori (scientifico,linguistico, informatico, musicale); tutti i docenti sono dotati di Pc. La scuola fruisce delle risorse finanziarie erogate dalla regione Sicilia e in parte dall'ente locale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici, sebbene ristrutturati all'interno, necessitano di rifacimento dei prospetti esterni. La presenza di un nuovo edificio, ubicato nella periferia del paese, viene percepita in modo negativo dall'utenza scolastica a causa della difficoltà a raggiungere la sede. L'attivazione del servizio di trasporto comunale potrebbe ovviare suddetta criticità e consentire un'equa distribuzione del servizio scolastico. Enti, banche, aziende ed associazioni, sebbene sollecitati a partecipare ad una progettualità condivisa, contribuiscono in modo limitato a livello finanziario.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CLIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CLIC81600T 119 95,2 6 4,8 100,0 - Benchmark* CALTANISSETT 4.052 89,9 456 10,1 100,0 A SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CLIC81600T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CLIC81600T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
2,5
13
10,9
53
44,5
50
42,0
100,0
62
1,5
630
15,5
1.852
45,7
1.508
37,2
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* CALTANISSETT A
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CLIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC81600T 7,1 92,9 100,0
Istituto:CLIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC81600T 21,7 78,3 100,0
Istituto:CLIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC81600T 72,2 27,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CLIC81600T - Benchmark* CALTANISSE TTA SICILIA ITALIA
Istituto:CLIC81600T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 12,2 42 42,9 11 11,2
Oltre 10 anni N째
% 33
33,7
457
13,2
932
27,0
636
18,4
1.425
41,3
8.109 80.068
13,9 21,1
16.170 99.999
27,7 26,3
11.098 99.999
19,0 26,3
23.077 99.999
39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CALTANIS SETTA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
52
100,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
812 7.359
92,0 84,4
11 126
1,2 1,4
21 1.143
2,4 13,1
6 43
0,7 0,5
33 49
3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 5,2 34,3 24,8 0 3,4 65,7 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,7 20,1 54,3 41,2 5,7 9 34,3 29,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti ha incarico a tempo indeterminato -Limitata presenza di certificazioni linguistiche nel curricolo e assicura la stabilità nell'istituto e la continuità nell'erogazione culturale dei docenti della scuola primaria. dell'offerta formativa. L'esperienza accumulata in parecchi anni -L'età piuttosto alta di una parte dei docenti. di insegnamento viene percepita positivamente dalle famiglie. I docenti hanno buone capacità relazionali che vengono periodicamente confermate con la partecipazione a specifici percorsi formativi. Altrettanto positive risultano le capacità progettuali e organizzative. Quasi tutti i docenti posseggono discrete competenze informatiche, implementate negli ultimi anni dall'uso generalizzato delle nuove tecnologie e del registro elettronico. Presenza di professionalità che ha permesso di ampliare l'offerta formativa in relazione a bisogni particolari. Tra le opportunità è da annoverare la continuità nella scuola dello stesso dirigente.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
106
100,0
110
100,0
108
100,0
120
100,0
125
100,0
2.578
98,1
2.933
99,1
2.853
99,2
2.970
99,5
2.920
99,2
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
141
97,2
% classe 2 127
97,7
- Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA Italia
2.942
91,5
2.892
93,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CLIC81600T
7 54
8 28
9 31
10 19
Lode 15
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
36,2
18,8
20,8
12,8
10,1
1,3
- Benchmark* CALTANISS ETTA
951
735
611
427
196
94
31,6
24,4
20,3
14,2
6,5
3,1
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CALTANISSET TA
-
0,3
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,8
-
0,0
CALTANISSETTA
-
0,3
-
0,8
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
2
1,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
97
3,8
68
2,4
66
2,3
61
2,1
31
1,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* CALTANISSETTA
64
2,0
39
1,3
43
1,4
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
132
5,3
96
3,4
101
3,6
86
3,0
68
2,4
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA Italia
103
3,3
108
3,6
87
2,9
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione,deliberati dal Collegio dei docenti e adottati dalla scuola, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Detti criteri prendono in considerazione sia il percorso cognitivo che umano-relazionale degli alunni. Vengono annualmente attivati corsi pomeridiani per il recupero delle carenze cognitive degli alunni in italiano e matematica, progetti specifici per gli alunni con bisogni educativi speciali e corsi di potenziamento in lingua inglese. Relativamente alla distribuzione degli studenti per fasce di voto una parte consistente si colloca nelle fasce piĂš alte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche caso di non ammissione è legato al numero eccessivo delle assenze, che non consente di validare l'anno scolastico e ai risultati di apprendimento negativi. Mancanza di figure professionali (assistente sociale, equipe psico-pedagogica)a supporto del percorso formativo degli alunni problematici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di poter considerare positiva l'azione della scuola per risultati conseguiti dagli studenti, che generalmente vengono confermati nei livelli scolastici successivi.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CLIC81600T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,2
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
51,4
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
69,3
55,1
-7,8
70,1
13,3
CLEE81601X II B
69,0
6,2
70,9
14,1
62,7
n/a
n/a
n/a
70,5
12,1
61,6
62,7
n/a
ITALIA
CLEE81601X
CLEE816021
n/a
Sud e Isole
CLEE81601X II A
CLEE816021 - II E
n/a
Sicilia
61,0 6,0
n/a
Punteggio medio
n/a
39,8 -0,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
39,8
79,1 81,8
19,2
75,7
19,2
CLEE816032 - II D
76,1
13,4
77,7
21,2
58,1
56,7
76,7
-16,9
CLEE816032
53,9
n/a
n/a
CLEE816032 - II C
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
59,0
63,0
2,7
67,3
4,9
CLEE81601X VB
58,8
-1,5
71,0
8,7
57,5
n/a
n/a
n/a
69,1
-3,3
60,7
57,5
n/a
59,0
n/a
CLEE81601X
CLEE816021
n/a
n/a
CLEE81601X VA
CLEE816021 - V F
n/a
n/a
56,7 -2,2
n/a
n/a
n/a
55,3 -2,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,3
56,2 62,3
2,0
47,3
-15,2
CLEE816032 - V D
55,9
-4,4
61,2
-1,1
CLEE816032 - V E
43,5
-16,9
42,6
-19,8
62,3
55,5
52,1
-7,2
CLEE816032
54,0
n/a
n/a
CLEE816032 - V C
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
54,9 54,9
0,0
CLMM81601V
62,2
CLMM81601V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,8
0,0
56,4
0,0
CLMM81601V III B
64,6
0,0
56,3
0,0
CLMM81601V III C
60,6
0,0
47,7
0,0
CLMM81601V III D
50,6
0,0
61,7
0,0
CLMM81601V III E
64,3
0,0
54,4
0,0
CLMM81601V III F
71,2
0,0
60,0
0,0
CLMM81601V III G
60,5
0,0
47,1
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE81601X II A
9
5
2
5
4
0
4
3
1
16
CLEE81601X II B
2
4
3
4
9
0
3
0
7
13
CLEE816021 - II E
0
3
8
1
0
9
3
0
0
0
CLEE816032 - II C
0
0
1
7
15
1
2
2
0
15
CLEE816032 - II D
1
2
3
2
13
0
0
2
1
17
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC81600T
11,7
13,6
16,5
18,4
39,8
10,1
12,1
7,1
9,1
61,6
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE81601X VA
1
6
5
6
2
1
4
7
7
3
CLEE81601X VB
3
11
2
4
3
2
3
4
5
7
CLEE816021 - V F
0
8
11
0
0
1
14
3
0
0
CLEE816032 - V C
2
8
6
2
4
8
11
3
0
0
CLEE816032 - V D
5
10
3
1
5
3
11
1
2
5
CLEE816032 - V E
7
2
1
0
0
6
3
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC81600T
15,3
38,1
23,7
11,0
11,9
18,3
40,0
16,5
12,2
13,0
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLMM81601V III A
0
7
6
6
0
0
7
10
2
0
CLMM81601V III B
0
5
8
6
1
3
7
3
2
5
CLMM81601V III C
2
5
7
4
1
4
13
2
0
0
CLMM81601V III D
3
16
0
0
0
2
3
5
6
3
CLMM81601V III E
2
6
3
4
5
1
8
9
2
0
CLMM81601V III F
0
5
5
4
9
0
5
10
6
2
CLMM81601V III G
0
8
8
3
0
3
16
0
0
0
% studenti Livello 1 CLIC81600T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,0
37,4
26,6
19,4
11,5
9,4
42,4
28,1
12,9
7,2
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC81600T 29,9 70,1 44,2 55,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC81600T 13,8 86,2 38,5 61,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, le classi seconde si collocano ad un livello di poco superiore a quello della media nazionale, le classi quinte della scuola primaria e le classi terze della scuola sec. di 1° si attestano a livelli di poco inferiori a quelli nazionali ,ma superiori a quelli regionali. Nelle linee generali la scuola assicura il conseguimento di esiti uniformi per classi parallele. I risultati conseguiti dagli alunni delle classi quinte primaria e terze scuola sec. di 1° evidenziano un sostanziale livellamento dovuto al percorso di studi effettuato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti dagli alunni di due classi seconde scuola primaria inducono a pensare a comportamenti opportunistici, una classe seconda e una classe quinta hanno raggiunto risultati equivalenti alla condizione socio-economica di provenienza degli alunni. Le disparità rilevate sono parzialmente imputabili al bacino di utenza del plesso frequentato dagli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur riconoscendo l'efficacia dei percorsi formativi messi in atto dalla scuola, si rileva la necessitĂ di intervenire con maggiore incisivitĂ nel contesto sociale e familiare degli studenti. Inoltre, in base a quanto evidenziato dalla restituzione dei dati Invalsi, la scuola riserverĂ maggiore attenzione alle procedure di esecuzione delle prove per evitare atteggiamenti opportunistici.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze sociali e civiche sono oggetto di valutazione da parte della scuola e il conseguimento delle stesse viene favorito dall'attivazione di percorsi culturali e formativi,che fanno parte integrante del percorso scolastico:adesione associazione antibullismo "Io ho scelto", nella quale gli alunni si rendono responsabili dei comportamenti adottati e stigmatizzano quelli negativi, discutendone nell'ambito di un "parlamentino" democraticamente eletto a livello d'istituto e giungendo a soluzione di casi problematici- "Progetto per crescere" attivato settimanalmente nell'ambito delle classi, in un contesto destrutturato, per lo sviluppo delle capacità relazionali e comunicative degli alunni- Adozione e socializzazione del Regolamento di Istituto in fase di accoglienza ,che prevede aspetti propositivi e non solo dinieghi e sanzioni; "Passaporto del volontariato", in collaborazione con associazione Age, che ha consentito a parecchi alunni di scuola media di sperimentare attività di vicinanza e solidarietà nei confronti di un gruppo di anziani, ospiti nella casa di riposo locale; incontri con rappresentanti delle forze dell'ordine e di associazioni no profit locali per rafforzare il senso della legalità e l'etica della responsabilità. Annualmente il Collegio dei docenti stabilisce criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto di comportamento. Vengono attivati percorsi formativi di recupero comportamentale in presenza di casi particolarmente problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scarso livello di competenza conseguito da qualche alunno è legato al contesto socio-culturale di provenienza. Si rileva la necessità di effettuare un'analisi sistemica e condivisa dei risultati dei percorsi attivati. Si rileva altresì la necessità di condividere con i genitori, attraverso frequenti incontri, gli interventi educativi da realizzare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ messe in campo e i risultati ottenuti giustificano la valutazione positiva.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia CLIC81600T
% Professionale
% Qualsiasi area
37,6
41,6
% Scientifica 1,6
% Tecnica
% Umanistica 9,6
9,6
% Artistica
% Linguistica 0
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CLIC81600T CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 89,2 12 1.751 73,8 621 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,8 26,2 27,7 29,1
111 2.372 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CLIC81600T - Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 84 95,5 4 44,4 1.368 24.338 276.676
85,7 90,2 90,9
437 8.008 93.486
78,9 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione scolastica dell'istituto comprensivo consente Non si rilevano particolari punti di debolezza. di monitorare adeguatamente il percorso e i risultati conseguiti dagli alunni dai tre ai quattordici anni, consente altresì di intervenire preventivamente sugli alunni con bisogni educativi speciali e di calibrare le attività in funzione delle carenze rilevate. La conoscenza dell'alunno permette di formare le classi dei vari livelli di scolarità in modo eterogeneo al loro interno ed omogeneo all'interno dell'istituto. Gli esiti, nel passaggio da un grado di istruzione all'altro, vengono confermati quasi al 100%. Generalmente il consiglio orientativo viene seguito e si è rivelato efficace. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,6 7,2 Medio - basso grado di 3,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 21 Alto grado di presenza 65,6 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 7 Medio - basso grado di 4,2 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 17,9 Alto grado di presenza 66,7 70,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC81600T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
92,3
89,3
Si
84,4
91,8
89
Si
84,4
88,6
85
No
78,1
87
83,4
No
78,1
85,3
81,3
Si
81,3
76,5
57,9
Si
81,3
87,6
80,7
No
15,6
29,1
29,3
No
12,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC81600T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
92,4
87
Si
87,5
91,5
86,7
Si
83,3
88,3
83,6
No
79,2
86,9
81,7
No
79,2
84,3
79,6
Si
83,3
77,9
58,4
Si
87,5
92,4
86,2
No
4,2
24,5
28,3
No
16,7
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale, attraverso la progettazione di classe/sezione, che prevede la scelta di:obiettivi educativi e didattici definiti in relazione alla situazione di partenza; conoscenze disciplinari utili allo sviluppo di abilità e all’ acquisizione di competenze da parte dei ragazzi;organizzazione delle conoscenze per unità di apprendimento o didattiche e definite in modo che l’alunno possa riorganizzare più facilmente le sue conoscenze complessive (il suo sapere), in relazione alla propria mappa mentale; verifiche calibrate all’ effettiva definizione dei livelli di apprendimento raggiunti dai singoli alunni; strategie diversificate per il superamento di eventuali difficoltà riscontrate negli apprendimenti.L’Istituto Comprensivo si propone di raggiungere obiettivi che siano comuni a tutti e tre gli ordini di scuola, al fine di compiere un’azione educativa coordinata e armonica che consenta ai ragazzi di sapere, saper fare e saper essere e di sviluppare la voglia di continuare ad imparare per la crescita globale secondo le Indicazioni Nazionali. A tal fine si prefigge di far conseguire agli alunni le competenze chiave comuni a tutti gli ambiti disciplinari, definite nel Parlamento europeo con Raccomandazione del 18 dicembre 2006.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa necessitano di maggiore attenzione sia nella definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere che nel monitoraggio dei risultati conseguiti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 5,6 Medio - basso grado di 18,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 34,5 Alto grado di presenza 34,4 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 4,4 Medio - basso grado di 25 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 33,2 Alto grado di presenza 41,7 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,9
86,9
81,4
Si
65,6
66,4
71,2
Si
81,3
91,1
86,4
Si
65,6
66
64,1
Si
53,1
56,6
57,4
Si
84,4
90,2
82,3
Si
59,4
65,8
58,6
No
53,1
51,7
42,2
No
9,4
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
82,7
80,2
Si
62,5
71,2
73,5
Si
66,7
69,8
60,6
Si
75
87,1
81,4
Si
58,3
59,2
57,9
Si
87,5
90,9
86
Si
62,5
65,8
63,4
No
50
55,9
53
No
8,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo consente ai docenti dei diversi livelli di istruzione di lavorare in continuità orizzontale e verticale per definire obiettivi e metodologie comuni all'istituto (commissione continuità, educazione alla legalità e alla cittadinanza, educazione ambientale, intercultura ecc...). Nella scuola primaria è consolidata la prassi della programmazione settimanale per ambiti disciplinari e per classi parallele; nella scuola sec. la programmazione viene effettuata per ambiti disciplinari a inizio d'anno e mensilmente nel corso dell'anno scolastico. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono durante gli incontri degli organismi collegiali , che si svolgono con cadenza mensile e bimestrale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora chiaramente definiti criteri oggettivi di riferimento per decidere le priorità di cambiamento da apportare alla struttura e all'organizzazione. Nella scuola sec. di 1°, si rileva scarsa incisività degli incontri collegiali a supporto della condivisione delle scelte adottate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 30,9
9,4
13,7
18,9
46,9
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,2 18,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 61,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 40,5
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 36,9
9,4
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
10,3
10,6
33,3
35
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione di prove di ingresso comuni per tutte le classi e per tutte le discipline. Utilizzo di criteri comuni di valutazione. Attivazione di interventi didattici specifici, a seguito dei risultati di valutazione periodici e quadrimestrali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero eccessivo degli alunni per classe consente parzialmente ai docenti di operare efficacemente interventi individualizzati di recupero cognitivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha una visione sistemica della valutazione, la progettazione del curricolo risulta rispondente ai bisogni degli studenti e del territorio e le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il curricolo, ma necessitano di maggiore attenzione sia nella definizione degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere che nel monitoraggio dei risultati conseguiti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 79,3 Orario ridotto 12,5 4,7 Orario flessibile 18,8 15,9
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CLIC81600T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 92,2 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 0 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC81600T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,1
79,0
52,4
No
37,5
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
15,6
11,6
13,9
No
12,5
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC81600T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,2
83,9
82,8
No
45,8
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
4,2
8,9
12,1
No
12,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CLIC81600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC81600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
65,6
56,9
38,3
No
78,1
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
6,3
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CLIC81600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC81600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
70,8
71,1
No
75
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
4,2
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attrezzato laboratori linguistici, informatici, scientifici e musicali grazie alla progettazione Pon-Fesr Sicilia. Ogni laboratorio ha una figura responsabile che cura il mantenimento e l'aggiornamento del materiale (funzione strumentale, responsabili di plesso). Nella scuola sono presenti due docenti, transitati nel ruolo Ata, che curano l'inventario dei beni della scuola. In molte classi sono presenti la biblioteca e altri sussidi didattici che vengono gestiti dagli insegnanti della classe stessa. Un'attenzione particolare è riservata alle attrezzature e ai sussidi didattici per gli alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali, allocati in aule specifiche, gestite da docenti referenti, e aperti alla fruizione degli alunni. L'istituto assicura il tempo scuola previsto dalla legislazione vigente. Nella scuola sec. di 1° grado sono assicurati anche due corsi ad indirizzo musicale per un orario complessivo di 32 ore settimanali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, di recupero e di potenziamento vengono svolte in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ristrutturazioni in corso in alcuni edifici limitano l'accessibilità degli studenti ai laboratori. In qualche plesso gli arredi risultano obsoleti. Non tutti i docenti utilizzano adeguatamente le attrezzature informatiche.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative di formazione per l'innovazione Non sempre gli imput della formazione vengono tradotti nella metodologica e didattica con corsi realizzati a livello di istituto pratica didattica. e con la partecipazione ai progetti provinciali e regionali. Molti docenti, in clima di collaborazione e di relazione positiva, sperimentano modalitĂ innovative nella pratica didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,2 45,9 43,9 Azioni costruttive 50 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63,5 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,7 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % 100 n.d. n.d. 53,9 54,5 51,8 n.d. 44,1 48,5 44 n.d. 54 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 37,7 42,1 41,9 Azioni costruttive 30 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,8 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CLIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,4 49,7 48 Azioni costruttive 60 34,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CLIC81600T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,5
1,2
0,7
0,84
2,3
1,3
1
1,17
1,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di In alcuni casi le azioni promosse dalla scuola non trovano comportamento tra gli studenti attraverso:l'adozione e la corrispondenza univoca con il modello educativo di socializzazione del Regolamento di Istituto in fase di provenienza degli alunni. accoglienza ,che prevede aspetti propositivi e non solo dinieghi e sanzioni;l'adesione all'associazione antibullismo, "Io ho scelto", nella quale gli alunni si rendono responsabili dei comportamenti adottati e stigmatizzano quelli negativi, discutendone nell'ambito di un "parlamentino" democraticamente eletto a livello d'istituto e giungendo a soluzione di casi problematici- "Progetto per crescere", attivato settimanalmente nell'ambito delle classi, in un contesto destrutturato, per lo sviluppo delle capacità relazionali e comunicative degli alunni; incontri con rappresentanti delle forze dell'ordine e di associazioni no profit locali per rafforzare il senso della legalità e l'etica della responsabilità. Annualmente il Collegio dei docenti stabilisce criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto di comportamento. Vengono attivati percorsi formativi di recupero comportamentale in presenza di casi particolarmente problematici. Nell'ambito delle classi, gli alunni meno rispettosi delle regole sviluppano le competenze sociali e civiche attraverso la pratica dell'assegnazione di ruoli e responsabilità, la cura di spazi comuni e le attività di gruppo. Assegnazione di borse di studio per gli alunni che si distinguono per bontà e merito scolastico. Frequenti colloqui con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo è motivato dall'impegno quotidiano dei docenti nel veicolare le corrette regole comportamentali e nell'indirizzare gli alunni all'acquisizione delle competenze di responsabilità e cittadinanza attiva. Tale impegno e le attività messe in atto hanno portato alla soluzione di alcuni casi problematici. La cura e la ristrutturazione degli ambienti di apprendimento, parecchio datati e poco efficienti, è stata una costante degli obiettivi organizzativi e gestionali, a partire dagli anni 2000.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25,7
20,8
13,5
54,3
66
61,2
20
13,2
25,3
Situazione della scuola: CLIC81600T
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta il Piano annuale per l'inclusività, fin dal 2013, mirando a soddisfare i bisogni di tutti gli alunni e ad integrare gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Individua figure specifiche di riferimento nell'ambito delle funzioni strumentali, al fine di coordinare le attività di tutti i docenti e di tutte le classi. Nella scuola funzionano il G.O.S.P e il G.L.I. i quali elaborano i piani individualizzati e i P.D.P con la collaborazione dei docenti curricolari. L'attività didattica è incentrata sulla pratica laboratoriale e sulla conoscenza del territorio attraverso visite specifiche concordate con artigiani e piccole aziende locali. Nei confronti degli alunni stranieri vengono attivati appositi progetti per l'apprendimento della lingua e per l'inserimento nel contesto scolastico. La presenza nel territorio di una comunità di accoglienza per rifugiati politici consente di attivare percorsi di socializzazione e di valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si incontrano difficoltà per l'inserimento di alunni provenienti dal mondo arabo per la mancanza di mediatori culturali e linguistici. Le attività inclusive effettuate a scuola non sempre trovano riscontro nel contesto territoriale per la chiusura dei gruppi familiari degli alunni stranieri.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,1
90,4
92,1
No
15,6
22,8
36
No Si No No
9,4 53,1 9,4 34,4
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
18,8
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
87,7
87,8
No
20,8
21,9
28,2
No Si No Si
8,3 70,8 25 45,8
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
20,8
14,7
24,7
No
12,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,9
77,1
76,9
No
15,6
16,6
21,9
Si
40,6
34,3
25,3
Si
68,8
52,4
36,9
No
25
22,6
14,8
No
62,5
53,8
52,9
Si
84,4
70,2
40,7
No
9,4
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
79,9
76
No
20,8
19,5
22,8
Si
58,3
49,1
46,1
Si
91,7
75,1
72,4
No
29,2
29
24,4
No
70,8
61,4
61,8
Si
83,3
79,1
73,9
No
12,5
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
Generalmente gli studenti provenienti da un ambiente socio culturale poco stimolante trovano maggiori difficoltà di apprendimento. La scuola organizza corsi di recupero, in orario extracurricolare, in concomitanza con le valutazioni periodiche ed effettua frequenti incontri con le famiglie degli alunni in difficoltà. I suddetti alunni vengono stimolati a partecipare ad attività laboratoriali. Annualmente vengono premiati gli alunni con particolari attitudini personali e disciplinari, attraverso il conferimento di specifici riconoscimenti e borse di studio (Premio alla bontà) e la partecipazione a concorsi territoriali e regionali in ambito artistico e matematico. Nel settore linguistico, alcuni alunni approfondiscono la conoscenza della lingua inglese con la partecipazione ai progetti interculturali Comenius.
pagina 56
Non sempre gli esiti conseguiti dagli alunni nei corsi di recupero e nelle attività laboratoriali collimano con le valutazioni dei docenti curricolari. I corsi hanno durata limitata nel tempo a causa delle poche risorse finanziarie.
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppure con qualche criticitĂ , le azioni poste in essere dalla scuola ,nell'ambito dell'inclusivitĂ e del potenziamento, risultano efficaci.
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 58
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pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC81600T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90,6
96,3
97,5
Si
81,3
79,2
75,8
No
96,9
94,4
95,7
No
59,4
59,4
60,8
Si
75
72,3
75,7
Si
50
52
61,3
No
25
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC81600T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
95,4
97,4
Si
79,2
75,5
74,3
Si
95,8
94
95,5
No
66,7
69,8
70,4
Si
79,2
70,8
67,7
Si
50
46,3
48,6
No
16,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto Comprensivo consente di organizzare incontri tra Le esperienze di continuità con le scuole secondarie di 2° docenti di ordini di scuola diversi per elaborare e condividere grado, risultano sporadiche e limitate nel tempo. criteri univoci per la formazione delle classi; tale pratica risulta efficace per formare classi eterogenee al loro interno ed omogenee all'interno dell'istituto. La continuità educativa viene assicurata con l'attivazione di percorsi didattici previsti tra gli alunni delle classi ponte (realizzazione calendario di istituto, attività artistiche e di drammatizzazione a tema). I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, nell'ambito del comprensivo, vengono regolarmente monitorati.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CLIC81600T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
69,2
82,6
No
37,5
36
57,7
No
29,2
39,6
55,7
Si
95,8
98,6
98,2
No
16,7
27
31,7
Si
58,3
61,2
63,3
No
37,5
54,3
74
No
20,8
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 61
La realizzazione di percorsi di orientamento per la Le opportunità lavorative offerte dal territorio sono limitate. comprensione di se' e delle proprie inclinazioni rientra nella L'orientamento per la prosecuzione agli studi nelle scuole prassi didattica delle singole discipline, implementando le superiori avviene sostanzialmente a livello informativo. attività per gli alunni delle classi ponte. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive attraverso visite alle aziende e ai laboratori artigianali locali. Le classi terminali della scuola secondaria di 1° vengono coinvolti in attività di orientamento nel periodo antecedente le iscrizioni, i genitori vengono informati delle opportunità di formazione superiore attraverso appositi incontri e distribuzione di materiale divulgativo. Il consiglio orientativo viene generalmente condiviso dalle famiglie e dagli alunni.
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di svolgere adeguate attivitĂ di continuitĂ e di orientamento per favorire le scelte formative di alunni e genitori sia con percorsi specifici, attivati all'interno dell'istituto sia con la fruizione delle opportunitĂ lavorative offerte dal territorio.
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola formula e sviluppa una politica della qualità, prevedendo una Vision con obiettivi generali e campi di azione, che rispecchia i traguardi che la nostra scuola intende raggiungere nel lungo termine, e una Mission articolata in obiettivi a breve e medio termine, che definisce le strategie adottate per il loro conseguimento. Obiettivo prioritario condiviso dell’istituto, è quello di assumere la centralità educativa degli studenti, per contribuire alla loro realizzazione come persone oneste e solidali e come cittadini responsabili e competenti, nell’ ottica del lifelong learning, individuato dall’ Unione europea come leva strategica per il miglioramento culturale, economico e sociale dei cittadini europei. I riferimenti valoriali sono assunti come linee guida nelle dinamiche relazionali e nelle attività didattiche, affinché il senso di responsabilità, il rispetto delle norme, la solidarietà verso gli altri, vissuti prioritariamente nell’ ambiente scolastico, possano costituire presidi essenziali nel contesto civile. Sulla base della Mission, della Vision e dei Valori che l'istituzione ha fatto propri, la dirigenza mira alla gestione dei conflitti e alla realizzazione di una comunicazione efficace attraverso la pubblicazione di circolari e comunicazioni sul registro elettronico, sia per il personale docente che per le famiglie e sul sito web della scuola.La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite ed esplicitate nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi non esiste un sistema di indicatori relativi allo sviluppo di Mission, Vision e Valori, pertanto non esiste un sistema di controllo e monitoraggio dei risultati. Il dimensionamento, operato a norma della legge 111/2011,che ha dato vita ad una nuova realtà scolastica,denominata "Istituto Comprensivo Mazzarino",ha determinato una delicata fase di riassetto delle due scuole,diverse per organizzazione e caratteristiche, per convergere verso l’acquisizione di una nuova e unica identità, con Vision e Mission condivisi. In questo contesto, l’autovalutazione d’istituto, rappresenta un efficace riscontro tra i due Istituti, per valutare la proposta formativa e l’adeguatezza fra la dichiarazione dei propri fini e i risultati raggiunti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il calendario annuale delle attività, l'assegnazione di incarichi specifici alle commissioni e ai loro referenti (Pof, legalità e ambiente, sport, inclusività e disabilità, viaggi di istruzione, arte ,musica,teatro, Comenius e Gosp); alle funzioni strumentali, a cui il Collegio dei docenti affida il compito di migliorare e coordinare il piano educativo e didattico della scuola; ai responsabili di plesso e ai collaboratori del dirigente; ai coordinatori di classe e/ interclasse e ai docenti con ruolo di segretario verbalizzante. A fine anno, la relazione finale del lavoro svolto viene valutata qualitativamente sia dal C.d.D. che dalla dirigenza. La periodica azione di monitoraggio sul POF è finalizzata a verificare l’efficacia delle strategie educative proposte e della praticabilità dei percorsi operativi che l’istituto ha avviato. In questo modo, sarà possibile valutare la qualità del percorso formativo e individuare al tempo stesso gli eventuali punti deboli della struttura organizzativa. L’efficienza delle strategie definite nel POF è verificata attraverso una serie di strumenti di controllo(griglie di osservazione, questionari rivolti ai genitori, agli alunni e agli insegnanti, griglie di sintesi, schede delle esperienze, descrizione delle esperienze) che potranno essere modificati, integrati o rinnovati.
pagina 64
Non è stata ancora definito uno standard di qualità totale,pertanto gli strumenti di autovalutazione risultano essere autoreferenziali. Si rileva la necessità di avviare un monitoraggio sistematico per garantire la costanza del processo di autovalutazione nel prossimo futuro.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,3 26,7 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 23,5 28 Più di 1000 € 8,8 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CLIC81600T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,9
70
72,8
30,00
30,1
30,1
27,3
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CLIC81600T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 84,30
55,8
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CLIC81600T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 90,00
77,2
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC81600T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T %
17,65
27,1
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC81600T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 66,67
42,4
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CLIC81600T prodotto il :30/09/2015 18:47:27
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti Si 91,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 28,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 14,3 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,1 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T Si 82,9 78,9 No 74,3 63,9 No 2,9 1,1 Si 25,7 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
0
9,6
10,6
No
5,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti No 71,4 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,4 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T Collegio dei docenti Si 65,7 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 43,1 Il Dirigente scolastico Si 11,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti Si 97,1 91,5 89,9 Consiglio di istituto Si 8,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti Si 85,7 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 74,3 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico Si 25,7 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti No 25,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 68,6 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 17,1 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti No 48,6 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 25,7 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CLIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T Collegio dei docenti Si 94,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 45,7 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 20 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,63
46
47,3
55,6
n.d.
1,5
1,9
2,6
n.d.
33,8
28,5
24,3
48,37
18,2
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC81600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC81600T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,90
36,1
35,9
40,1
24,86
7,9
9
8,8
n.d.
26
25,3
29,6
46,24
27,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai docenti con incarichi di responsabilità e al personale Ata vengono formalmente assegnati atti di nomina, in cui sono chiaramente definiti compiti,competenze del personale e risultati attesi. A fine anno è attesa la relazione finale del lavoro svolto, da parte dei docenti, che viene valutata qualitativamente sia dal C.d.D. che dalla dirigenza. I margini di autonomia, nello svolgimento dei compiti assegnati, definiti dal DS e dal DSGA, rispettivamente nei collegi di inizio anno e nelle riunioni con il personale Ata ,richiamano i valori della responsabilità e coerenza,ribaditi in tutte le occasioni collegiali, di gruppo (Consigli di Classe e interclasse, riunione dei coordinatori, dei docenti H,riunioni di formazione e autoaggiornamento) e singole per incoraggiare i relativi comportamenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di avviare un monitoraggio sistematico per garantire la costanza del processo di autovalutazione nel prossimo futuro. Sollecitare a vivere la professionalità come ricerca e flessibilità alle esigenze.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CLIC81600T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 5
8,54
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CLIC81600T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 13718,00
5536,17
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CLIC81600T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 69,35
51,87
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CLIC81600T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % n.d.
13,03
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CLIC81600T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC81600T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20
19
15,5
0
8,6
16,3
13,3
0
11,4
13,7
9,4
1
42,9
37,3
48,5
0
25,7
21,2
28,4
0
14,3
7
11,6
0
31,4
32,8
36,6
1
22,9
34,6
27,3
0
11,4
17,8
20,6
0
14,3
12,7
14,9
0 1
17,1 14,3
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CLIC81600T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 1,00
0,8
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CLIC81600T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 20,79
41,7
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CLIC81600T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CLIC81600T Per favorire la sperimentazione di nuove metodologie da inserire nella programmazione educativa personalizzata di ogni singolo alunno portatore di handicap, e per dotare gli alunni diversamente abili di strumenti, attrezzature e sussidi didattici perche' tutta l'azione educativa mira alla formazione civile dell'alunno Il progetto ha la funzione di permettere le attivita' di formazione e aggiornamento del personale dipendente e all'occorrenza l'adeguamento delle attrezzature didattiche, secondo i dettami del D.L.vo n. 81 2008.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,3 46,9 Basso coinvolgimento 37,1 25,3 Alto coinvolgimento 28,6 27,8
Situazione della scuola: CLIC81600T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone massima attenzione alla tematica dell'inclusione e realizza progetti per favorire la sperimentazione di nuove metodologie, da inserire nella programmazione educativa personalizzata di ogni singolo alunno portatore di handicap, e per dotare gli alunni diversamente abili di strumenti, attrezzature e sussidi didattici specifici. Altro tema prioritario, verso il quale vengono destinate le risorse della scuola, è l'educazione alla legalità e alla convivenza civile, sviluppato a livello interdisciplinare e a classi aperte. Le attivita' di formazione e di aggiornamento del personale dipendente e l'adeguamento delle attrezzature didattiche, secondo i dettami del D.L.vo n. 81 2008, sono state necessarie, in considerazione dell'aggregazione dei due istituti comprensivi, effettuata a partire dal mese di settembre 2013.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggregazione dei due istituti comprensivi ha comportato l'erogazione delle stesse risorse finanziarie ad un numero quasi doppio di alunni e personale della scuola, con conseguente minore incisivitĂ nella realizzazione dei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni, non fanno riferimento ad un modello di qualitĂ standard, pertanto rischiano di essere autoreferenziali. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CLIC81600T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 1
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CLIC81600T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC81600T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 20
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
14,3
8,7
15,3
0
2,9
3,8
5,6
0
20
19,8
21,1
0
31,4
39,1
46
0
22,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
2,9 17,1
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CLIC81600T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 22,31
37,3
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CLIC81600T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 16,53
32,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CLIC81600T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T 0,20
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo, ritenendo la formazione in servizio una leva strategica per lo sviluppo della professionalità docente ed ATA e per il sostegno all’innovazione ed al cambiamento, ha da tempo attivato percorsi di formazione su tematiche attinenti il ruolo specifico e le funzioni espletate dal personale nel contesto di lavoro e si è, da anni, accreditato come polo di formazione per i percorsi in blended learning (in presenza ed a distanza) attivati dall’ amministrazione scolastica. Nel corrente anno scolastico, è stata data priorità alla formazione sulle nuove tecnologie, con particolare riguardo all’utilizzo del registro elettronico “Archimede”, in uso in tutto l’Istituto. Sono state sviluppate le metodologie didattiche attinenti alle attività di Sostegno, agli alunni con handicap e/o con bisogni educativi speciali (BES), utilizzando il materiale elaborato negli incontri effettuati con la dott.ssa Collerone, oltre a quello reperibile in rete.Particolare attenzione è stata data alla modalità di gestione delle classi, al potenziamento di dinamiche positive nelle relazioni interpersonali, allo sviluppo del senso di responsabilità e dell’autonomia, al consolidamento del rispetto delle regole e dei comportamenti solidali. Dando seguito alle decisioni del Collegio dei docenti ed in collaborazione con il Lions Club di Mazzarino, è stato svolto il corso di formazione intensivo “Progetto per crescere”, l’ultima settimana di ottobre, gestito da un formatore del Lions Quest.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitato coinvolgimento di tutto il personale nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate. Si rileva la necessità di effettuare incontri periodici e sistematici con tutto il personale per condividere il percorso di cambiamento avviato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I fascicoli del personale vengono aggiornati annualmente con titoli acquisiti e corsi di formazione frequentati, in modo da possedere anche formalmente un prospetto delle competenze esistenti a scuola. Le risorse umane vengono valorizzate, in riferimento agli interessi specifici del personale congruenti con il piano dell'offerta formativa.Sia l'assegnazione degli incarichi che la realizzazione dei progetti tengono conto delle esperienze formative, fatte dai docenti, e delle competenze acquisite in determinati settori nel corso della carriera scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ulteriori impegni, derivanti dagli incarichi e dalla partecipazione ai progetti,vengono corrisposti da un'adeguata gratificazione sociale, ma non economica, dato il budget ristretto del fondo d'istituto. La percentuale dei docenti, che si cimentano nelle attività aggiuntive, deve essere ulteriormente implementato.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC81600T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC81600T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
48,6
60,5
53,5
Si
51,4
60,9
61,1
No
42,9
48,9
48,9
No Si Si Si No Si Si Si
62,9 65,7 65,7 77,1 25,7 42,9 74,3 82,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,6 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,1 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 11,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC81600T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC81600T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
7
6,9
10
4,6
8,5
9,9
0
3,7
6,3
6,6
0 4 4 8 0 4 10 16
10 7,5 4 6,2 4,7 5,3 7,4 8
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Gli strumenti e i materiali didattici non vengono pienamente lavoro sull'elaborazione del curricolo verticale, sulle attività di utilizzati da tutta la classe docente. Orientamento, sulle iniziative per il raccordo con il territorio, sul Piano dell'offerta formativa, sui temi multidisciplinari, sulle attività di continuita' e di inclusione e le modalità organizzative sono per classi parallele e per dipartimenti e commissioni. I materiali prodotti vengono messi a disposizione della comunità scolastica. La scuola mette a disposizione spazi adeguati per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 62,9 Media partecipazione (3-4 22,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,9
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,8 35,5 9,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 18,8 Bassa apertura 3,2 5,9 Media apertura 12,9 15,3 Alta apertura 64,5 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CLIC81600T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC81600T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
40 17,1
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,4
10,3
18,7
0 0 1
17,1 0 51,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CLIC81600T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC81600T per motivo) per motivo) 0
11,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
13,7
24
1
68,6
71,4
74,2
0
5,7
11,6
10,1
0
11,4
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CLIC81600T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC81600T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25,7 40
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
28,6
38,4
44,3
0
20
18,1
16,7
0
0
11,6
9,7
0
8,6
6,2
12
0
11,4
24,8
30,5
0
5,7
2,9
20,2
0 0
17,1 8,6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,7 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,1 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,3 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CLIC81600T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T No 40 27,1 Si 48,6 50,2 No 14,3 5,2 No 28,6 26,6 No 14,3 16,3 Si 74,3 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,1
58
57,6
Si No No
51,4 42,9 22,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CLIC81600T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CLIC81600T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,7 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per le proprie finalitĂ istituzionali, intrattiene Bisogna incentivare la cultura dell'intervento di aziende e di rapporti di stretta collaborazione con l'ente locale. Sono stati soggetti privati a sostegno delle iniziative della scuola. stipulati convenzioni con le universitĂ di Enna, Catania e Messina per favorire il tirocinio formativo degli studenti e acquisire risorse aggiuntive, anche se temporanee. Sono attive reti di scuole per la gestione dell'area DI.sco e per la realizzazione di iniziative formative comuni. Per la sensibilizzazione degli alunni su tematiche specifiche vengono realizzate iniziative didattiche in collaborazione con: la protezione civile, il corpo forestale, le forze dell'ordine, il Lions club, l'UniversitĂ del tempo libero", l'associazione A.ge, l'associazione "Casa Rosetta", le associazioni sportive locali e le parrocchie. Tale collaborazione porta ad ampliare l'offerta formativa e a renderla rispondente ai bisogni del territorio. La scuola riesce ad acquisire da associazioni private fondi per borse di studio e premi per alunni particolarmente meritevoli.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CLIC81600T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC81600T % 16,60
25,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,9 3,1 Medio - basso livello di 23,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 50 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,6 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CLIC81600T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC81600T n.d.
3,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CLIC81600T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,6 9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 77 Alto coinvolgimento 20 14,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Non si rilevano punti di debolezza. formativa e del regolamento d'istituto attraverso le rappresentanze espresse negli organismi collegiali della scuola (Consiglio d'istituto, consigli di classe e di interclasse).La scuola coinvolge i genitori nei corsi di formazione finalizzati all'acquisizione di strategie comuni per l'educazione alimentare e il rapporto di relazione tra genitori- figli-scuola. Le famiglie sono sempre aperte e disponibili a collaborare con la scuola per la realizzazione di specifici interventi formativi(educazione all'ambiente, recupero delle tradizioni locali ecc...). La scuola dispone di un sito web e del registro elettronico per socializzare le attivitĂ d'istituto e per agevolare le comunicazioni con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che la scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e viene percepita dalle famiglie come luogo di crescita umana e culturale.Il percorso di studi e le attivitĂ aggiuntive proposti sono rispondenti alle esigenze veicolate dalle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la qualità delle competenze disciplinari degli alunni.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per spenderle in diversi contesti e orientare positivamente le scelte personali. Migliorare la padronanza nelle Capacità di dialogare in lingua lingue straniere (soprattutto inglese sul vissuto inglese). esperienziale dell'alunno e su tematiche specifiche, in relazione all'ordine di scuola.
Si rileva la necessità di intervenire con maggiore incisività nel contesto sociale e familiare degli studenti.
Eliminare le disparità rilevate, parzialmente imputabili al bacino di utenza del plesso frequentato dagli alunni.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che la valutazione positiva degli esiti scolastici sia da implementare nell'aspetto qualitativo afferente alla riflessività e al riutilizzo degli apprendimenti. Pur riconoscendo l'efficacia dei percorsi formativi messi in atto dalla scuola, si rileva la necessità di intervenire con maggiore incisività nel contesto sociale e familiare degli studenti. Inoltre, in base a quanto evidenziato dalla restituzione dei dati Invalsi, la scuola riserverà maggiore attenzione alle procedure di esecuzione delle prove per evitare atteggiamenti opportunistici.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire efficacemente, nell'ambito dei progetti di ampliamento del Pof, obiettivi e abilità/competenze da raggiungere. Migliorare il monitoraggio.
Tradurre gli imput della formazione in modo più incisivo nella pratica didattica. Completare il rinnovamento degli arredi scolastici.
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Riorganizzare le strutture scolastiche in modo da ottimizzare le risorse umane e materiali disponibili. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare l'acquisizione di certificazioni linguistiche, secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che la formazione continua dei docenti, il monitoraggio costante degli interventi realizzati e la qualitĂ degli ambienti di apprendimento siano funzionali ai percorsi educativi realizzati dalla scuola e contribuiscano a migliorarne gli esiti.