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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIS03400B I.I.S.S. "NOTARANGELO - ROSATI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIS03400B Tecnico FGTE034015 II A II B II C II D II E II F II G II H
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIS03400B 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alunni di cittadinanza non italiana: 2%, in linea con la percentuale di immigrati del territorio. Gli stessi fungono da vettori di esperienze linguistiche e culturali differenti presso gli studenti italiani. Studenti con famiglie economicamente svantaggiate:15% Con i nuovi indirizzi l'utenza sta cambiando con un innalzamento dell'ESCS ed una maggiore rappresentanza di genitori diplomati o laureati o stabilmente avviati a libere professioni. L’elevato numero di scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzazione del lavoro d'aula, garantita da un buon clima collaborativo e responsabilità del personale scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contesto territoriale in cui opera l’Istituto NotarangeloRosati sono presenti condizioni di sottoccupazione, disgregazioni familiari, deprivazioni culturali e affettive, con fenomeni di delega educativa da parte delle famiglie nei confronti della scuola. Nel modulo di iscrizione non sempre sono indicati il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e gli indicatori ISEE. Gli studenti pendolari incontrano qualche difficoltà nelle attività extrascolastiche a causa degli orari di trasporto pubblico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di piccole e medie imprese a conduzione familiare, Le contrazioni della spesa per l’istruzione non permettono una operanti nel settore terziario, della produzione artigianale, programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie tessile, dell’abbigliamento, dell’arredamento e da un numero affidabili e sufficienti agli scopi educativi prefissati. esiguo di grandi imprese operanti soprattutto nel settore agroalimentare. Recente è lo sviluppo di nuove agenzie, imprese turistiche, nel campo agroalimentare, della ristorazione commerciale e collettiva, in perfetta sintonia con la particolare crescita di domanda nel campo del turismo culturale e religioso che comporta un aumento di esigenze in termini di servizi, strutture, conoscenze e percorsi di accesso ai beni ed alle attività culturali tipiche del luogo. Si rilevano, altresì, nuove forme di lavoro, part-time e interinale, alcune timide iniziative dell’imprenditoria giovanile e femminile e dei servizi nel campo agrituristico, nel settore della tutela a ambientale e del riciclaggio dei rifiuti. Presenti anche aziende ospedaliere di medie e grandi dimensioni in Foggia e provincia, oltre che di comunità organizzate che richiedono personale competente nel settore sanitario.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIS03400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.639,00
19.152,00
5.627.361,00
387.700,00
0,00
6.062.852,00
Gestiti dalla scuola
60.431,00
100.048,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
160.479,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
36.259,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.259,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
50.814,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.814,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
2.362,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.362,00
22.680,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.680,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
195.948,00
195.948,00
87.609,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
87.609,00
Istituto:FGIS03400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,3
85,0
5,9
0,0
91,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,9
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
3,0
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
55,8
39,6
28,5
30,2
43
44,1
14
17,4
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,3 0,4 Parziale adeguamento 74,4 54,3 Totale adeguamento 23,3 45,2
Situazione della scuola: FGIS03400B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio è dotato di sistemi di abbattimento delle barriere architettoniche (rampe, ascensori idonei, corrimano, servizi igienici accessibili anche ad alunni con disabilità psicosensoriali, pedane elevatrici, porte antipanico, strisce antiscivolo) Sono presenti 11 laboratori tra informatici, scientifici e linguistici, oltre che laboratori per alunni con bisogni speciali e attività socio-creative (arte, musica, cucina) Dieci aule sono dotate di LIM, tutte le aule sono dotate di postazione multimediale con accesso alla rete per l'uso del registro elettronico. Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e attività facoltative (corsi di lingue straniere, attività linguistiche per diploma binazionale ESABAC, materiale di laboratorio, gare studentesche, partecipazioni sportive). La scuola sta avviando una pratica di coprogettazione sia con altre scuole (progetti in rete) che con Enti locali e ASL. Documenti: POF Scuola in chiaro Questionari di gradimento
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le numerose attività rendono gravoso l'impegno per la definizione di un cronoprogramma organico e unitario. Per ogni anno scolastico, tuttavia, è mappata l'attività organizzativa e progettuale in un documento di sintesi permanentemente esibito all'utenza (cronogramma annuale).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIS03400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIS03400B 72 94,7 4 5,3 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIS03400B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FGIS03400B
45-54 %
N°
6
8,3
55+ %
N°
34
47,2
Totale %
TOTALE
32
44,4
100,0
- Benchmark* FOGGIA
162
1,8
1.487
16,4
3.553
39,1
3.882
42,7
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIS03400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIS03400B 88,9 11,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIS03400B - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIS03400B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 17,4 28 40,6 11 15,9 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
26,1
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,7 3,9 16,3 10 0 1,3 79,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 16,1 32,6 32,2 14 22,2 34,9 29,6
Situazione della scuola: FGIS03400B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti a tempo indeterminato: 118 Personale ATA: 25 Presenza di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza. Oltre il 40% di stabilità didattica. Dirigente in carica da sette anni. Apertura della dirigenza ad ogni forma di innovazione, valutazione della fattibilità e creazione delle opportune condizioni per la realizzazione. Presenza attiva in tutti i contesti collegiali e progettuali. Il personale è regolarmente informato su tutti i temi di interesse e su quelli relativi alle questioni chiave dell’istituzione e sulle attività di formazione che si svolgono presso altre sedi ( Vedasi questionari ATA, Docenti) Molto apprezzabili i risultati relativi alla soddisfazione complessiva del personale, alla soddisfazione nei confronti della dirigenza e del sistema di gestione, alla soddisfazione per le condizioni lavorative, alla motivazione e alla soddisfazione per lo sviluppo della carriera e delle competenze Le ore di formazione docenti o la percentuale di docenti con attestazioni linguistiche e informatiche, master dottorati e corsi di perfezionamento sono significative e in via tendenzialmente incrementate anche per le attività dell'area integrazione (BES, DSA, ICF).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media piuttosto alta della maggior parte dei docenti e il completamento a regime di alcuni corsi di nuova generazione (Es. Biotecnologie sanitarie) comporta un turn over annuale significativo e una riformulazione annuale del Dipartimento di indirizzo. Tale provvisorietà avrà termine con l'a.s. 2016/17.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS03400B
% classe 1
classe 2
147
68,7
FOGGIA
2.211
PUGLIA
12.204 142.185
% classe 2
classe 3
150
80,2
72,4
2.091
78,9
11.516
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
84
80,8
81,4
1.976
84,9
11.186
78,6
129.060
% classe 4 88
83,8
75,3
1.837
83,0
79,8
10.173
84,9
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS03400B
% classe 1
classe 2
38
17,8
FOGGIA
674
PUGLIA
3.445 51.497
% classe 2
classe 3
50
26,7
22,1
693
22,3
3.542
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
34
32,7
27,0
733
26,1
3.491
29,5
47.877
% classe 4 34
32,4
27,9
560
25,3
24,9
2.975
24,8
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FGIS03400B
61-70 12
71-80 36
81-90 42
91-100 23
Lode 16
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
9,2
27,7
32,3
17,7
12,3
0,8
- Benchmark* FOGGIA
232
741
510
290
174
6
11,9
37,9
26,1
14,8
8,9
0,3
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS03400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
3,2
2
1,1
2
1,9
1
0,9
0
0,0
FOGGIA
-
4,7
-
2,7
-
4,3
-
4,8
-
1,5
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS03400B
% classe 1
classe 2
5
2,4
FOGGIA
108
PUGLIA
726 8.583
% classe 2
classe 3
3
1,4
3,9
38
5,1
292
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
-
-
2,2
44
2,5
305
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
2,4
15
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 1
0,5
2,7
14
2,6
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FGIS03400B
% classe 1
classe 2
3
1,4
FOGGIA
152
PUGLIA
954 12.926
% classe 2
classe 3
2
1,1
5,2
73
6,6
397
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
2
2,0
2,9
81
3,0
412
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,2
36
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
1,7
15
0,7
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal secondo anno la percentuale dei non ammessi diminuisce ed aumenta quella dei sospesi che si assesta sul 32-34% nel triennio, grazie ad una buona progettazione didattica condivisa dai c.d.c. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono uniformi ed adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. (vedasi griglie delle programmazioni didattiche). La scala di votazione decimale è sempre garantita e le motivazioni di profitto sono chiaramente esplicitate a tutti gli alunni. Il 50% dei diplomati si colloca nella fascia alta delle votazioni): il 24% con votazione superiore a 80/100 e il 26% con votazione superiore a 70/100, in linea con la media nazionale. La percentuale dei non promossi, da questo anno sembra in calo. Il 3.8% degli studenti con obbligo scolastico chiede il trasferimento in entrata (da altre scuole) al biennio; solo il 2.5% in uscita per riorientamento personale nella scelta degli studi. Incremento costante del numero degli alunni iscritti con un tasso seriale di incremento negli ultimi 7 anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il primo anno è peculiare con il 21% di non ammessi e il 21% di ammessi con sospensione del giudizio a causa di scarso impegno nello studio, inadeguatezza del metodo di studio e e delle competenze di base, provenendo anche gli allievi da scuole eterogenee. I debiti formativi si concentrano in determinate discipline e in alcune sezioni: economia aziendale, matematica diritto per il biennio comune dell'amministrativo; matematica e chimica nel biennio tecnologico; nel triennio oltre a matematica e lingue straniere per tutti gli indirizzi, le materie professionalizzanti come economia aziendale e chimica per gli indirizzi rispettivamente amministrativi e tecnologici. Abbandono scolastico maggiore al primo (3.2%) ed al terzo anno (1.9%) anche se al di sotto delle medie provinciali, a causa di un ripensamento sulla scelta degli studi effettuata e per le difficoltà incontrate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole, nonostante un impatto iniziale difficoltoso per gli alunni provenienti dalle scuole primarie del territorio. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Il numero degli iscritti è in costante aumento e si prospetta una saturazione dei tasso di iscrivibili anche per quanto attiene l'integrazione.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove standardizzate hanno prodotto esiti omogenei anche se negativi nel 50% dei casi. Le differenze nel profitto tra gli alunni non sono aumentate ma entro l'anno si sono attenuate, specialmente nelle sezioni C,E,F,G,H che hanno portato a risultati omogenei. La tendenza è in miglioramento anche per l'adesione al progetto Diritti a Scuola, finanziato dalla Regione Puglia, che prevede l'innesto nelle classi del biennio di n. 2 Docenti di Italiano e n. 2 Docenti di Matematica per un totale di 1400 ore di didattica aggiuntiva (di cui 120 ore di attività funzionali e collegiali). Tuttavia, rispetto alle prove standardizzate nazionali, in risultati in uscita (giudizi sospesi e ripetenze) in Italiano e Matematica appaiono confortanti grazie anche ai periodi LA.R.S.A., istituzionalizzati da anni, e agli interventi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve riscontrare una intenzionale astensione degli alunni che, pur se presenti, lasciano in bianco numerosi items o volutamente tracciano l'errore. Ciò si può collegare, oltre ad oggettive carenze, a un generale fermento di diffidenza che è sostenuto dalle associazioni giovanili di riferimento. Tutto ciò si riscontra pur in presenza di un atteggiamento eticamente corretto di personale e somministratori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio, pur presentando criticità, è intermedio tra il livello 3 e 4 per i seguenti motivi: Il punteggio di italiano e della scuola alle prove INVALSI e' in linea con scuole con background socio-economico e culturale simile , quello in matematica è inferiore. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' situata in posizione intermedia tra i valori medi riportati nelle prove INVALSI del Sud e quelle nazionali. La quota di studenti collocata nei livelli 1 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale, quella nei livelli 2 in italiano e matematica è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Notarangelo-Rosati ha una consolidata e sistematica La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora pratica di progetti di educazione alla legalità, alla donazione e focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. alla solidarietà con una forte ricaduta nel sociale. La valutazione ed il monitoraggio dei processi prendono esplicitamente in considerazione le competenze di cittadinanza. L’attribuzione del voto in condotta avviene secondo la griglia di corrispondenza voto-giudizio deliberata dal Collegio dei Docenti. I fattori che concorrono alla valutazione della condotta dello studente sono: diligenza ed impegno nei vari settori e momenti della vita scolastica; lealtà e trasparenza nei rapporti interpersonali con i compagni, con i docenti e tutto il personale scolastico; rispetto del Regolamento d’Istituto. Al momento dell'iscrizione viene condiviso con gli studenti il Patto di corresponsabilità. Maggiore vivacità si registra nelle classi prime, ma non ci sono atti di bullismo o situazioni di gravi indiscipline. Nelle classi generalmente i gruppi sono coesi e collaborativi con grande senso di sensibilità ed integrazione dei compagni con bisogni speciali. Documenti: Regolamento di Istituto; Patto di corresponsabilità; Progetti: Premio a scuola ...per un amico; Educazione alla legalità; Educazione alla salute. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello superiore al livello 5 in quanto: Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, indirizzi di scuola. Inferiore al livello 7 in quanto: La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FGIS03400B FOGGIA PUGLIA ITALIA
35,4 49,4 47,3 50,5
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FGIS03400B
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
8,4
33,3
58,3
5,6
61,2
33,3
33,3
33,3
33,3
FOGGIA
31,4
37,0
31,6
36,0
29,2
34,8
51,2
26,0
22,8
PUGLIA
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FGIS03400B
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
0,0
8,4
91,7
8,4
38,8
52,8
22,2
FOGGIA
35,6
15,4
49,0
34,5
18,5
47,0
PUGLIA
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
22,2
55,6
53,9
7,6
38,5
47,2
11,1
41,7
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIS03400B FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 114 66,3 58 5.288 77,3 1.552 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 33,7 22,7 25,8 29,6
172 6.840 39.289 491.841
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIS03400B - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 88 83,0 40 72,7 4.566 25.862 276.676
90,3 91,9 90,9
1.195 8.267 93.486
82,5 86,1 76,9
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pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS03400B istituto tecnico
7 50
8 80
9 43
10 15
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
1
26,2
41,9
22,5
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7,9
1,0
0,5
- Benchmark* FOGGIA
751
834
508
238
68
19
31,1
34,5
21,0
9,8
2,8
0,8
PUGLIA
3.314
4.768
3.061
1.331
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 32
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FGIS03400B 130 59 45,4 104 59 56,7 105 46 - Benchmark* FOGGIA 5.821 2.055 35,3 5.848 2.050 35,1 5.867 1.695 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,8 28,9 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FGIS034 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
3,4
18,6
23,7
37,3
16,9
0,0
8,5
20,3
16,9
32,2
22,0
0,0
13,0
15,2
39,1
26,1
6,5
0,0
FOGGIA
13,9
17,6
27,3
26,3
15,0
0,0
11,9
17,4
31,0
22,3
17,5
0,0
13,3
17,0
28,3
30,6
10,8
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
7,6
64,9
FOGGIA
8,7
PUGLIA
8,1
ITALIA
6,9
FGIS03400 B
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,4
9,9
9,2
10,7
56,5
63,2
7,7
7,7
12,8
9,6
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,7
7,6
14,5
10,1
56,6
66,1
5,1
7,6
11,5
8,6
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
10,1
10,1
13,1
70,9
5,5
7,0
8,1
57,6
16,1
6,0
12,9
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FGIS03400B 12,2 8,4 79,4 14,5 10,7 74,8 12,1 11,1 76,8 - Benchmark* FOGGIA 17,1 12,8 70,1 17,8 13,2 69,0 25,4 11,2 63,4 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03400B - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
45,0 46,3 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03400B - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
56,5 47,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03400B - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
48,5 40,6 46,7 48,9
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Istituto: FGIS03400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,3 22,9 6,9 6,9 0,0 3,1 8,2 15,0 13,9
26,1 21,0 13,5
6,2 4,8 8,6
8,5 6,5 7,0
2,4 2,0 2,9
27,5 23,0 14,5
4,8 3,9 7,7
7,6 5,5 6,8
1,9 1,8 2,8
35,7 25,2 15,5
5,4 4,1 7,1
7,5 6,2 7,2
1,3 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,8
2,9 2,8 5,6
Istituto: FGIS03400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,1 19,2 11,1 6,1 2,0 3,0 6,6 12,7 12,7
0,0
2,3 2,6 5,8
Istituto: FGIS03400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 21,4 6,9 6,1 0,8 2,3 7,8 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9 3,4 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La presenza di una analisi precisa dei bisogni lavorativi non solo del territorio, ma a più largo raggio. - Nuovi indirizzi per la formazione di figure tecnicoprofessionali coerenti con i bisogni del territorio nei settori turistico-economico e sanitari. - Didattica dei nuovi indirizzi proiettata negli studi postdiploma in continuità con l'offerta formativa Universitaria e convenzioni con le stesse. - Alternanza Scuola / Lavoro.
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Forte dispersione post-diploma in particolare in ambito scientifico. I vecchi indirizzi scientifici (Generale ed Economodietiste) avevano un curricolo poco articolato e poco flessibile, che non indirizzava verso la capacità di riconvertire e riallineare le competenze alle richieste del mondo del lavoro. I dati rilevati non comprendono gli esiti dei nuovi indirizzi che si prospettano lusinghieri. La quota di iscritti all'Università, per quanto inferiore alle medie di riferimento, non è sempre da assumersi come dato severo in quanto molti alunni proseguono gli studi in istituti non statali o di formazione professionale privata e, pertanto, non monitorabili dall'anagrafe nazionale del MIUR. Si rilevi, altresì, la complicazione del numero chiuso proprio verso le facoltà più pertinenti con il percorso svolto (es. lauree sanitarie).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie, dall'anno in corso, in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio (statali e non statali,pubblici e non) di avviamento all'apprendistato di concetto (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ e' di poco inferiore alla media provinciale e regionale (pur mancando i dati della formazione paritaria). I risultati degli studenti immatricolati sono globalmente positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universitĂ anni e' almeno 30 su 60), considerata la fase di transizione ancora in atto e le cesure epistemologiche tra classi terminali del vecchio e nuovo ordinamento.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,8 18,5 Medio - basso grado di 4,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 25 Alto grado di presenza 21,7 50,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIS03400B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
47,8
79,6
71,4
Si
47,8
79,6
70,6
Si
47,8
76,9
70,6
Si
52,2
75,9
68
Si
47,8
72,2
67,4
Si
43,5
59,3
49,6
Si
65,2
81,5
72
No
17,4
17,6
26
No
13
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono indicate le competenze inerenti i 4 assi culturali Approfondimento sulla didattica per competenze e sul curricolo al termine del primo biennio in assolvimento dell'obbligo longitudinale. scolastico e riferite alle aree di base e di indirizzo al termine del quinquennio. In tutte le programmazioni ( dipartimentali, di classe e disciplinari) vengono individuate le competenze di cittadinanza e trasversali, oltre a quelle specifiche di ogni materia curriculare. I docenti utilizzano un modello di programmazione condivisa a livello dipartimentale- disciplinare articolata in competenze, abilità e conoscenze, secondo le vigenti Linee guida e normative. L’Istituto progetta nel corso dell’anno una serie di attività, curricolari o extracurricolari, che affrontano diversi aspetti chiave della formazione perseguendo le abilità tipiche degli indirizzi di studio presenti: l’orientamento, il successo scolastico, l’educazione alla salute, i comportamenti a rischio, l’educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, il rafforzamento delle competenze in lingua madre, lingue europee e nelle nuove tecnologie. Documenti: POF, verbali OO.CC. programmazioni dipartimentali e disciplinari.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 3,7 Medio - basso grado di 43,5 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 21,7 31,5 Alto grado di presenza 30,4 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS03400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
90,7
85,3
Si
52,2
63
71,7
Si
52,2
62
65,2
Si
100
99,1
94,6
No
21,7
38,9
45,8
Si
91,3
92,6
89,5
Si
52,2
63,9
58,9
Si
39,1
54,6
48,8
No
4,3
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Biennio obiettivi prioritari della progettazione didattica sono il consolidamento delle competenze di base e l’acquisizione di un metodo di studio efficace. Nelle aree storico-sociale e storico-giuridica, viene impartito il nuovo insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la L. 169/2008. Nel Triennio il percorso di insegnamento intende attualizzare l’apprendimento delle materie professionalizzanti ampliando e approfondendo il patrimonio di competenze comunicative, gestionali e ambientali. Nell'Istituto sono presenti 11 dipartimenti disciplinari. La scuola pratica una forma di progettazione bottom-up, che assicura la rappresentanza di tutte le istanze colte nel contesto.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma sarà necessario approfondire l’analisi sistematica e condivisa dei risultati. Scaturisce l'esigenza di una più puntuale programmazione in continuità verticale.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 30,6
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
17,4
15,7
15,6
52,2
53,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,6 71,3
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
4,3
10,2
12,7
13
18,5
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 69,6 63,9
Riferimento Nazionale % 62,6
13
12
13,8
17,4
24,1
23,6
Situazione della scuola: FGIS03400B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola destina la maggior parte delle ore di attività dei dipartimenti alla progettazione didattica I docenti utilizzano griglie di valutazione ed indicatori comuni condivisi in sede collegiale, dipartimentale, di classe ed individuale. Negli ambiti disciplinari con prove di verifica scritte (italiano, lingue straniere, matematica ecc.) vengono utilizzati indicatori comuni per la valutazione delle prove scritte. La scuola organizza diverse misure di interventi didattici integrativi e specifici per il recupero-potenziamento degli studenti: recuperi in itinere, durante il normale svolgimento delle lezioni; Attività e Progetti: progetto Area a Rischio; progetto Diritti a Scuola; Interventi integrativi di recupero (febbraio-marzo); pausa didattica; Corsi di recupero della sessione estiva; attività di approfondimento (certificazioni linguistiche, olimpiadi della matematica, progetti sportivi e culturali, incontri con associazioni culturali, formazione per gruppi sui BES, DSA e ICF) orientamento in ingresso, intermedio ed in uscita; riorientamento. Documenti: POF, programmazioni didattiche, verbali OO.CC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono utilizzate prove strutturate di ingresso per classi parallele costruite dagli insegnanti di medesimo dipartimento. Al momento non sono sistematicamente utilizzate prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma non effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono generalmente integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ presentano una definizione globalmente chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa almeno due volte ad anno scolastico. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la verifica e valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico soprattutto in ingresso e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano in seduta collegiale per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FGIS03400B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 86,1 Orario ridotto 0 1,9 Orario flessibile 21,7 12 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FGIS03400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS03400B modalità) modalità) modalità) Si
95,7
97,2
93,7
Si
26,1
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
4,3
5,6
8,7
No
4,3
0,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FGIS03400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS03400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87
94,4
91,4
Si
65,2
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
4,3
3,7
5,8
No
4,3
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono coordinati da un responsabile per nomina collegiale e gli accessi sono regolati in base alle esigenze didattiche privilegiando le discipline professionalizzanti con pari opportunità per gli allievi dello stesso corso. (Vedasi questionario degli studenti) In risposta alle esigenze formative degli studenti, l’orario di lezione si articola su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì con inizio alle ore 8,10 ed uscita alle 14.10.L’unità oraria è di 60’ nelle giornate di lunedì/mercoledì/venerdì; martedì e giovedì di 50’ minuti, ad eccezione della prima ora; con recupero dei minuti delle ore ridotte mediante anticipo e posticipo delle lezioni (delibere del C.I. 12/02/2014, 03/07/2014, 26/05/2015). L’ attività didattica del corso serale è organizzata già ad ordinamento su 5 gg., dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 20.30. L’istituto mostra particolare attenzione verso l’utenza e tiene in considerazione le esigenze degli alunni e delle loro famiglie. ( fonte: questionario docenti) Le attrezzature tecnologiche sono abbastanza adeguate alle necessità didattiche.( fonte: questionario docenti)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allestimento-ampliamento dei laboratori scientifici per il nuovo indirizzo Biotecnologie Sanitarie, al momento in via di risoluzione, ma da riconsiderare nel caso di aumento dei corsi per incremento iscrizioni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’istituto favorisce e organizza riunioni per realizzare una Pur cogliendo un positivo grado di interscambio professionale programmazione didattica idonea e condivisa dagli insegnanti. possono proficuamente approfondirsi studi di settore sulla Gli insegnanti si adoperano per un confronto professionale e didattica digitale ed esperenziale. uno scambio di materiali (all’interno dell’ambito disciplinare o della classe) anche per le vie brevi vigendo una chiara coesione interpersonale. Le attrezzature tecnologiche sono adeguate alle necessità didattiche e facilmente accessibili a chi ne fa richiesta. Fonti: questionario docenti; verbali OO.CC POF
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS03400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % n.d. n.d. 17 41,6 43,6 17 22,1 26,6 67 52,5 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS03400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % n.d. n.d. n.d. 45,7 55,6 100 44,5 38,3 n.d. 54,4 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FGIS03400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 25 25,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie 38 40,2 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIS03400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,9 50,1 47,3 Azioni costruttive 20 26,6 28 27,2 Azioni sanzionatorie 40 38,4 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FGIS03400B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B %
Riferimento Nazionale %
12,33
4,1
4,1
4,2
1,6
2,8
3,1
3,4
0
3
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,7
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FGIS03400B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 46,67
41,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FGIS03400B FOGGIA PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 57,3 58,5 58,3 118,1 120,2 124,0 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 55,6 126,8 120,8 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono episodi eccessivamente problematici e le regole di Entrate alla seconda ora comportamento sono chiaramente definite nel regolamento di Assenza di feedback sistematico sulla percezione esterna delle istituto, Regolamento di disciplina e Patto di corresponsabilità. attività della scuola. Le assemblee di classe e di Istituto sono occasione di riflessione e discussione sul comportamento coordinate dai rappresentanti di classe e di istituto. Sono organi competenti a valutare le mancanze disciplinari e comminare le relative punizioni: a) il docente, per gli alunni della propria classe, ai quali può comminare la sanzione della ammonizione orale, quella scritta sul proprio registro, quella scritta sul registro di classe e l'allontanamento dall'aula. b) il Dirigente scolastico può infliggere a tutti gli alunni, oltre alla sanzione dell'ammonimento orale e scritto, anche la sospensione dalle lezioni per un periodo continuativo massimo di dieci giorni, per gravi/gravissimi motivi immediati e con successiva ratifica del Consiglio di classe, urgentemente convocato; c) il Consiglio di classe, al completo delle componenti elette, per gli alunni della classe, ai quali può infliggere la punizione della sospensione dalle lezioni fino al massimo di quindici giorni; d) la Giunta Esecutiva, per tutti gli alunni, ha facoltà di emettere sanzioni superiori, commisurate alla gravità dei fatti o reati e alle situazioni di pericolo; è previsto, comunque, con lo studente un rapporto riabilitativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. I numerosissimi spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e un cospicuo numero di esperienze su territorio. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano sistematicamente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono chiaramente definite, esposte e condivise in tutte le classi. I rari conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FGIS03400B
39,5
30,9
22,2
58,1
61,3
63,9
2,3
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sin dall’anno scolastico 1991/92 si è avviato nella nostra scuola Debiti prevalenti in alcune classi e in alcune discipline. il processo di integrazione degli alunni diversamente abili. Definire un approccio strutturato per identificare ed analizzare Presenti numerosi laboratori con strumenti adeguati rischi e vantaggi connessi alle scelte strategiche. ai bisogni di apprendimento degli alunni diversamente abili che favoriscono l'acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Progetti educativi condivisi tra figure interne ed esterne sia in caso di disabilità che di bisogni speciali come DSA ( Protocollo di accoglienza alunni DSA) o alunni stranieri. Attività di inclusione: sperimentazione della cultura del modello ICF; adesione al progetto dell’Isfol, sull’Analisi della dimensione inclusiva dell’offerta formativa e delle misure di accompagnamento dei giovani 14-18 anni con disagio psichico; Progetto Attività Acquatiche per alunni diversamente abili; Progetto di Mediazione linguistica cinese; Intervento Mediatore Culturale di lingua araba; Laboratorio "Mani in Pasta"; Laboratorio di attività manipolative e decorative. Fonti: POF Piano annuale inclusione Protocollo alunni DSA Bassa percentuale di alunni stranieri e alto livello di condivisione della didattica inclusiva. Corsi di formazione su tematiche inclusive. Presenza di procedure consolidate per l’accertamento e la gestione degli allievi con BES. Competizioni intellettuali per l’eccellenza.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FGTD03401N FGTE034015 Totale Istituto FOGGIA PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 11 11 3,6 4,5 6,9
0 12 12 41,4 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FGIS03400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
56,5
57,4
57
No
21,7
15,7
13
No Si No Si
34,8 87 0 65,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,7
19,4
23,3
Si
34,8
25
22,6
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS03400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
30,4
41,7
38
No
13
13,9
10,6
Si
43,5
48,1
49,3
Si
78,3
77,8
81,8
No
43,5
38
40,3
Si
43,5
58,3
64,3
Si
87
88,9
87,2
No
8,7
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto Accoglienza dell'Istituto è correlato alla lotta alla dispersione e alla promozione del successo formativo, prevede azioni di accoglienza, di conoscenza dell’ambiente, di socializzazione, con la presenza di mediatori culturali per l'accoglienza di alunni stranieri. Le seguenti attività di recupero risultano efficaci in tutti gli indirizzi: Area a Rischio per l'individuazione precoce di casi in difficoltà; Diritti a Scuola per potenziare gli studenti e motivarli allo studio; Interventi di recupero – sostegno in itinere; Corsi di recupero - Sostegno -Pausa Didattica; Corsi di recupero sessione estiva; Attività di approfondimento o potenziamento: Corsi di lingue e certificazioni linguistiche, stage all’estero, scambi culturali, orientamento, conferenze, progetti di miglioramento dell’Offerta Formativa e di ampliamento dell’Offerta Formativa, olimpiadi della matematica, partecipazione a spettacoli teatrali , progetti sportivi e culturali. Orientamento L'orientamento avviene in tre fasi: in ingresso: quando l’alunno deve accedere ad un percorso di studi superiori; intermedio: quand’egli, terminato il biennio, deve operare la scelta di indirizzo; in uscita: al termine degli studi, nella scelta del corso di studi universitari o della professione lavorativa. Nel lavoro d'aula si preferisce differenziare i compiti in base ai livelli degli alunni (54%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del primo e terzo anno presentano maggiori difficoltà di apprendimento per adattamento a nuovi contesti in base alle scelte operate. Monitoraggio sistematico degli interventi di orientamento in uscita che dal corrente anno scolastico sono stati attivati in modalità interlocutoria.
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivitĂ di inclusione coinvolgono docenti curricolari, di sostegno, famiglie, personale della ASL, associazioni del territorio per la DSA e volontariato). Anche i compagni di classe partecipano al processo educativo e di accoglienza. Le attivita' didattiche miranti all'inclusione portano a buoni risultati, puntualmente monitorati ( due GLH annuali) ed eventualmente rimodulati . La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita' attraverso attivitĂ e progetti che prevedono anche l'inclusione degli alunni con bisogni speciali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIS03400B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48,8
45,2
40,4
No
11,6
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
62,8
71,3
65,9
Si
32,6
49,1
41,5
Si
16,3
29,6
32,3
Si
20,9
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Orientamento in ingresso: Deve essere rafforzato il piano di orientamento sul post scuola Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado non universaitario. per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado; AttivitĂ educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado; Riorientamento: Agevolazione del passaggio ad altri indirizzi presenti nell'Istituto o di altre scuole secondarie superiori; Predisposizione di percorsi integrati da realizzare attraverso la stipula di convenzioni con Enti di Formazione Professionale riconosciuti; Raccordo col mondo del lavoro per lo svolgimento di attivitĂ di apprendistato. Alto livello di condivisione della progettazione didattica fra gli insegnanti. Didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. Accoglienza delle famiglie e progetto di inclusione per iscrizioni di disabili. Per la formulazione delle classi prime si tiene contro del profitto in uscita degli studenti neoiscritti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FGIS03400B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
44,2
50,4
48,3
Si
72,1
63
61,2
No
41,9
41,3
41,4
Si
95,3
95,2
96,3
No
14
21,3
28,4
Si
58,1
67
56
Si
76,7
78,3
82,4
Si
11,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono attuati percorsi di conoscenza delle proprie inclinazioni riservati al triennio ed in particolare alle classi terminali di tutti gli indirizzi. Orientamento in uscita. Didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio.La scuola usufruisce delle risorse formative e lavorative del territorio ( convenzioni con Università, Maestri del lavoro, Enti ed Associazioni locali) Iniziative di orientamento in collaborazione con enti esterni: Università, agenzie per l’occupazione, figure aziendali, Maestri del lavoro e partecipazione a progetti: Alternanza Scuola Lavoro DI.O.R. Advanced DI.O.R. PROGRESS. Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma. Partecipazione ad incontri di Spazio-Lavoro organizzati dalle associazioni di categoria.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi sinora praticati in ambito scientifico non sono stati ridondanti perchè in atto la riconversione degli indirizzi post riforma. Viene effettuato il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola ma solo attraverso un semplice approccio interlocutorio. Auspicabili progetti culturali e di mobilità che richiamino anche la partecipazione qualificata di studenti già maturati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora sommariamente i risultati delle proprie azioni di orientamento. E' attivo un servizio di ri-orinetamento in itinere fra i corsi dell'Istituto nei casi di iscrizione non pienamente supportata da attitudini specifiche.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite nel POF, a pag 13, pubblicato sul sito dell'Istituto e consegnato in forma ridotta alle famiglie al momento dell'iscrizione. Garantire: L’uguaglianza, il diritto allo studio e le pari opportunità; lo sviluppo di una professionalità in termini di conoscenze, capacità e competenze (con particolare riferimento a quelle linguistiche e informatiche); l’acquisizione di linguaggi complessi, atteggiamenti critici e disponibilità al cambiamento adeguati alle esigenze del mondo del lavoro in una prospettiva europea. Potenziare: l’impegno dell’Istituto nella promozione del successo scolastico; il senso di responsabilità personale e l'autonomia intellettuale; le capacità organizzative, progettuali e decisionali; la capacità di orientamento negli studi e nel mondo del lavoro; Favorire: l’interazione sociale, l’atteggiamento critico e la responsabilizzazione; la formazione di cittadini consapevoli responsabili e critici nelle scelte, che sappiano convivere in maniera armoniosa con gli altri e con l?ambiente. la creatività e la crescita armonica dell'individuo. Condivisione sistematica della politica e della missione, sia a livello della progettazione che della comunicazione. Proiezione efficace dell’immagine dell'Istituto all'esterno. IL Piano pluriennale della Performance esplicit.......
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano certezze e si colgono stati d'animo contrastanti in merito alla definizione dei ruoli, risorse finanziarie, tempistica, elementi contrattuali, organici potenziati, profili giuridici e di governo, funzionigramma e decreti di attuazione collegati all'emanato DDL di Riforma della Scuola italiana. Non si coglie ancora come si transiterà dal modello attuale a quello scaturente dalla futura legislazione di settore e, pertanto, i punti di forza e di debolezza sono del tutto indicativi. Il presente RAV non ha valore classificatorio ma è una lettura autonoma e obiettiva dell'unità scolastica con previsioni di miglioramento in favore dell'utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il perseguimento degli obiettivi avviene tramite i progetti, i E' da potenziare, come obiettivo residuale, una pratica più laboratori curriculari ed extracurriculari, le tecnologie dettagliata di processing e monitoring degli step programmati. informatiche, ed ogni nuova e sperimentale metodologia didattica. I docenti lavorano in particolare con l’obiettivo di insegnare per sviluppare competenze. A tal fine la didattica laboratoriale e per progetti sono gli strumenti suggeriti dalla stessa riforma. Nel Biennio obiettivi prioritari sono il consolidamento delle competenze di base e l’acquisizione di un metodo di studio efficace. Le materie curriculari vengono integrate da laboratori e da progetti. Nelle aree storico-sociale e storico-giuridica, viene impartito il nuovo insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la L. 169/2008. Nel Triennio il percorso di insegnamento intende attualizzare l’apprendimento delle materie professionalizzanti ampliando e approfondendo il patrimonio di competenze comunicative, gestionali e ambientali. ll DS ha impostato l’organizzazione e l’ha dotata di strumenti e procedure funzionali al POF. Sono fornite indicazioni a tutto il personale sul percorso formativo da realizzare, vengono definiti i relativi ambiti di competenza e gli incentivi economici. Vengono impartite precise note e scansioni organizzative a presidio di ciascun organo collegiale e della comunità di riferimento. Elaborazione del Piano annuale definito in sede collegiale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,6 20,4 Tra 500 e 700 € 30,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 32,6 33 Più di 1000 € 18,6 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIS03400B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,6
72
72,8
30,00
29,4
28,2
27,3
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIS03400B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 84,55
73,9
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIS03400B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 53,33
74,81
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS03400B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B %
26,88
32,6
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS03400B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 25,00
53,89
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 97,7 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 18,6 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 27,9 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,7 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B Si 72,1 79,1 Si 62,8 55,2 No 2,3 1,3 No 25,6 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
18,6
13
11,4
No
2,3
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 79,1 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B Si 58,1 55,7 No 2,3 2,2 Si 27,9 25,2 No 2,3 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,3
2,6
2,6
No
74,4
78,7
77,1
No
20,9
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 95,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 18,6 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 69,8 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 58,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 37,2 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,3 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti No 9,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 67,4 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 72,1 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 18,6 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 39,5 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,3 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 34,9 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 14 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIS03400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B Collegio dei docenti Si 97,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 37,2 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 4,7 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FGIS03400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
17,3
28,6
23,8
n.d.
5,6
4,4
5,7
22,81
32,9
34,1
38,5
77,19
51,4
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionamento della scuola è garantito da una efficiente suddivisione dei compiti a livello di Presidenza, Direzione amminsitrativa, di gestione, di servizio, di relazione. Fonte: Funzionigramma POF pag. 6-Organigramma POF pag 7 Lo stesso dicasi per il personale A.T.A. Fonte ( Piano Attività ATA) Leadership diffusa con il compito di promuovere, guidare, orientare e migliorare l’organizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riconoscimento dell’impegno personale è legato primariamente a valutazioni qualitative anche a fronte di un lodevole impegno che in termini di quantità lavorativa va ben al di là di ogni compenso percepito. Da migliorare, dopo la formalizzazione del presente RAV, i criteri per un approccio strutturato di cui viene riesaminata l’efficacia dell'intero servizio scolastico.
La scuola promuove la cultura dell’innovazione attraverso la sperimentazione. Predisposizione di apposita modulistica e strumenti di lavoro condivisi per le varie attività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIS03400B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 16
9,14
10,66
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIS03400B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 31096,00
13546
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIS03400B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 654,65
107,46
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIS03400B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 31,39
31,17
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FGIS03400B prodotto il :29/09/2015 09:47:51
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIS03400B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS03400B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
7
10,4
9,5
0
18,6
15,7
9,5
0
23,3
17,4
14,5
0
20,9
27,4
31,5
1
18,6
26,1
37,9
0
18,6
19,1
21,8
0
9,3
17,8
16,6
0
9,3
13,9
17,6
0
23,3
11,7
9,2
0
44,2
39,6
35,6
0 1
14 41,9
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIS03400B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 20,33
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIS03400B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 0,84
40,2
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FGIS03400B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIS03400B ESABAC. Perche' aderisce ad una sperimentazione binazionale che comporta l'adozione del metodo CLIL per Storia, la conquista di un doppio diploma finale e la possibilita' di partenariati residenziali. IL NOTAR‌..TUTTO. Il progetto finalizzato a favorire lo scambio di idee, notizie, esperienze e momenti creativi tra gli alunni e il personale della scuola, oltre ad essere utilizzato ai fini promozionali presso le Scuole medie del territorio. a
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,2 30 Basso coinvolgimento 25,6 22,2 Alto coinvolgimento 37,2 47,8
Situazione della scuola: FGIS03400B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Massima è la coerenza tra le scelte educative prioritarie e la destinazione delle risorse economiche: 1. ESABAC. Perche' aderisce ad una sperimentazione binazionale che comporta l'adozione del metodo CLIL per Storia, la conquista di un doppio diploma finale e la possibilita' di partenariati residenziali. 2. IL NOTAR…..TUTTO. Il progetto finalizzato a favorire lo scambio di idee, notizie, esperienze e momenti creativi tra gli alunni e il personale della scuola, oltre ad essere utilizzato ai fini promozionali presso le Scuole medie del territorio. 3. Orientamento Il progetto intende far conoscere la scuola, le offerte formative e le potenzialità tecnico-professionali spendibili e in proseguimento di studi e in ambito lavorativo. Inoltre ha lo scopo di accogliere lo studente nel momento in cui si trova in un nuovo contesto formativo ed accompagnarlo nell'inserimento ed eventuale ri-orientamento. Le scelte tematiche della scuola, coerenti con gli obiettivi generali di Istituto, sono pienamente condivise dagli OO.CC e dalle famiglie. Procedura di progettazione condivisa con le parti interessate. Capacità di individuare correttamente le esigenze prioritarie. Potenziati di risorse strumentali e attrezzature multimediali Opportunità di finanziamento PON. Esito positivo delle attività di ispezione finanziaria da parte dei revisori dei conti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Contrazione delle risorse economiche e difficoltà di trovare/attirare finanziamenti. Le modalità di gestione delle risorse finanziarie appaiono essenzialmente limitate a quelle standard previste dall’ordinamento scolastico. Coinvolgimento delle famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIS03400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 4
1,8
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIS03400B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS03400B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 2,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
9,3
15,2
17,3
0
9,3
6,5
7
0
16,3
23,5
26,3
2
34,9
31,7
39
0
7
11,7
12,5
1
2,3
1,3
1,2
0 0
4,7 9,3
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIS03400B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 5,00
29,3
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIS03400B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 56,08
58
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIS03400B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B 1,14
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto riserva attenzione alla formazione come occasione di Da potenziarsi il livello di soddisfazione riguardo la formazione riflessione e aggiornamento (formazione su: DSA, lingue docenti e ata per far fronte al quale occorrono risorse finanziarie straniere, competenze digitali, ESABAC, ICF, sicurezza e aggiuntive. privacy, valutazione d'Istituto, legalità, Alternanza Scuola Lavoro, CAD ecc.) organizzando/partecipando a seminari durante l’anno scolastico. 51% dei docenti è soddisfatto. (Fonte: questionario docenti) Le tematiche scelte sono connesse con le scelte educative e progettuali o per ampliare le competenze professionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi e la suddivisione dei ruoli Le risorse finanziarie per gratificare i lavori realizzati sono avviene per individuazione democratica tramite comunicati e purtroppo limitate. avvisi pubblicizzati su sito e Albo, su proposta del dirigente, del Collegio dei docenti o su richiesta del personale, tramite vaglio del curriculum vitae e delle proposte di intervento, valutando sia i titoli culturali sia le esperienze formative. L'elevata percentuale di personale che ricopre incarichi funzionali al POF denota una leadership diffusa e una funzionale divisione del loro scolastico pur nel rispetto delle competenze dirigenziali e collegiali. Pubblicazione on line degli incarichi annuali. Definizione di criteri oggettivi per attribuzione di merit goods per lavori accessori nel rispetto dell’imparzialità e delle pari opportunità e secondo fedele applicazione della Contrattazione d'Istituto sempre realizzata con pieno accordo tra le parti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS03400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS03400B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37,2
48,3
46,3
No
16,3
32,6
27,3
No
11,6
23,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
65,1 90,7 88,4 76,7 32,6 30,2 39,5 69,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,7 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,9 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,2 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS03400B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS03400B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
85
6
6,5
6,6
0
2
5,5
4,4
0
0,7
2,8
2,9
85 9 9 10 10 10 2 1
8,8 10,1 4,7 6,3 5,4 2,2 3,7 5,6
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fonte: questionario docenti: L’istituto favorisce e organizza riunioni per realizzare una programmazione didattica idonea e condivisa dagli insegnanti. (93% soddisfatto) Gli insegnanti si adoperano per un confronto professionale e uno scambio di materiali (all’interno dell’ambito disciplinare o della classe) ( 88% soddisfatto) In questo istituto i colleghi della stessa classe si scambiano regolarmente informazioni sugli studenti.(93% soddisfatto) L’istituto prevede progetti specifici per gli studenti disabili al fine di favorirne l’inclusione.(98%) Le riunioni avvengono in spazi adeguati e dotati di postazioni web. I documenti prodotti sono ampiamente condivisi, anche tramite il registro elettronico. E' autorizzato un gruppo di progettazione d'Istituto a componenti variabile per la candidatura della scuola ad attività promosse da Enti, Ministero e Associazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le intese dipartimentali riguardano soprattutto le programmazioni annuali, testi e strumenti didattici, i test di ingresso. In futuro, salvo risorse spendibili, i Dipartimenti potranno anche disciplinare cronogrammma e prove di verifica comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola ha persino editato un'opera su Giusepe Rosati a cura di una rosa di docenti, sotto il coordinamento di una funzione strumentale ad hoc. Significativo è l'HOUSE ORGAN "Il NotaR....tutto" con valore riepilogativo della vita e del bilancio scolastico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,1 Media partecipazione (3-4 11,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,7
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,9 9,4 18,8
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 0 11,4 Alta apertura 78,1 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIS03400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
37,2 7
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
16,3
17,4
19,2
0 1 4
23,3 4,7 25,6
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIS03400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03400B per motivo) per motivo) 1
14
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
14
15,2
23,7
4
48,8
76,1
73,6
0
4,7
12,2
10,5
0
25,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIS03400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0
16,3 9,3
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
37,2
45,7
45,5
1
16,3
27,4
25,8
0
4,7
16,5
12,4
0
14
20,9
20,5
0
4,7
9,6
22,5
0
7
4,8
14,3
1 0
14 27,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,3 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,5 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,9 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIS03400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B No 41,9 42,6 Si 53,5 58,7 No 11,6 18,3 Si 44,2 52,2 No 53,5 60 No 37,2 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
55,8
59,6
56,9
No
51,2
60,4
60
No
27,9
37,8
42,7
Si No
46,5 25,6
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FGIS03400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIS03400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,4
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FGIS03400B FOGGIA PUGLIA ITALIA
NO 11,0 19,0 10,0
X 88,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 44,2 31,3 Numero di convenzioni 25,6 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 7 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3
Situazione della scuola: FGIS03400B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FGIS03400B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 3,56
10,2
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’a.s. 2013/2014 la scuola è inserita nella rete delle scuole La scuola deve assumere più frequentemente il ruolo di della Regione Puglia per la prestigiosa CAPOFILA e non solo di gragario attivo e propositivo della attestazione CERTILINGUA rilasciata dal MIUR agli studenti rete. plurilingue eccellenti. Convenzione stipulata con Università Facoltà di Agraria, con OO.RR. Alternanza scuola /lavoro 12 edizione. Rete per la privacy. Rete per le scuole regionali ESABAC. Rete per l'ICF con Università e USR Puglia. Le relazioni di partnership sono improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo. L'Istituto è attento alle politiche pubbliche locali e promuove la collaborazione in rete con altre scuole e con associazioni culturali e Enti finalizzata al potenziamento di percorsi didattici innovativi, iniziative di formazione proposte culturali. Gli accordi di rete sono diversificati e sviluppati con diverse tipologie di soggetti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIS03400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03400B % 6,06
10,4
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIS03400B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,1 15,9 Medio - basso livello di 65,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,1 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIS03400B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03400B n.d.
27
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 16,3 12,6 Medio - alto coinvolgimento 69,8 70 Alto coinvolgimento 14 16,5
Situazione della scuola: FGIS03400B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola comunica in modo rapido e tempestivo con le famiglie utilizzando anche il registro elettronico. Le attività ed i progetti curricolari sono efficaci ed adeguati alle esigenze didattiche e formative degli alunni Le attività ed i progetti extracurricolari (pomeridiani es. sport, certificazione lingue, recupero e potenziamento, progetti), sono efficaci ed adeguati alle esigenze didattiche e formative degli alunni nonché alle esigenze delle famiglie. Le strategie/metodologie utilizzate sono valide ed efficaci per l’acquisizione delle competenze degli alunni ( Fonte: questionario genitori) Le famiglie collaborano in diversi momenti nella progettazione educativa: partecipazione per i rappresentanti, ai consigli di classe periodicamente convocati durante l’anno scolastico (ad esclusione di quelli relativi agli scrutini o altre attività prettamente tecniche); possibilità per tutti i genitori di incontrare i docenti, previo appuntamento concordato, al di fuori delle normali attività programmate; convocazione a scuola dei genitori per le situazioni a rischio; scheda di valutazione quadrimestrale; scheda finale Le relazioni con le famiglie sono improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento di più numerosi attori nella diffusione delle iniziative promosse e nelle attività progettuali. Basso numero di votanti per i CdC e C.I. nonché per la rilevazione per il presente RAV, nonostante l'attenta sensibilizzazione della Scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento del monitoraggio degli esiti e dei processi.
Formazione del personale
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementazione del lavoro di ricerca-azione nei dipartimenti e nelle commissioni. Follow-up periodici sui risultati attesi, progettati e ottenuti. Moduli di formazione in ambito didatticometodologico,tecnologico e gestionale. Rif.:Piano triennale formazione L.107/2015; artt.53/66 CCNL Scuola.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Sviluppare percorsi che coinvolgano di più le famiglie
Progettazione di percorsi a valenza multilaterale aperti ai genitori. Potenziamento degli sportelli di ascolto e sensibilizzazione alla partecipazione
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei dati ottenuti tramite il monitoraggio effettuato sul personale docente, ATA, alunni e genitori, emergono, nonostante la valutazione sia positiva con livelli di gradimento generalmente superiori al 70% , elementi di insoddisfazione che riguardano le priorità indicate: 1 - Formazione del personale; 2 - Potenziare il monitoraggio degli esiti e dei processi, con protagonismo diretto dei Dipartimenti; 3 - Sviluppare percorsi che coinvolgano fattivamente le famiglie, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione/responsabilizzazione diretta con incontri periodici anche per gruppi di classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare la condivisione di prassi didattiche focalizzate sulla definizione e individuazione di nuclei fondanti di ciascuna disciplina.
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Maggiore uniformità valutativa ed eventuali prove comuni inter-periodali, se ritenute opportune dai Dipartimenti.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione del personale (approfondimento tematico, metodologico-didattico, tecnologico), per i docenti su proposta dei Dipartimenti disciplinari
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Maggiore cura della continuità orizzontale, con le sfere di vita dello studente e le famiglie, mirando ad un coinvolgimento attivo di figure parentali
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte su menzionate scaturiscono da un riscontro oggettivo degli atti deliberati e dei questionari compilati. Attraverso una maggiore sensibilizzazione parentale, un maggior grado di formazione delle componenti scolastiche, una meta-analisi gruppale periodica dei percorsi/processi/prodotti formativi realizzati, potranno a breve e medio termine far conseguire alla scuola migliore coesione sociale, qualità metodologica ed esiti, proiettati in scala diacronica, tendenzialmente più apprezzabili.