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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC88400T VII IC DI PADOVA "S.CAMILLO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano PDEE88401X V ASC V BSC PDEE884021 V AFE V BFE PDEE884032 V AFO PDEE884043 V AGI
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC88400T 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di afferenza dell’Istituto presenta caratteristiche molto diversificate, essendo dislocato con i suoi plessi in tre rioni piuttosto lontani fra loro, con storie di evoluzione e con livelli socio-economico-culturale assai differenti. La prima zona si è sviluppata urbanisticamente dalla fine degli anni ’50 e continua ancora oggi a sviluppare una edilizia di tipo residenziale; ambiente borghese, molti professionisti: il livello ESCS è medio alto. Nella seconda zona leinfrastrutture, i servizi, i centri commerciali e la costruzione di alcune palazzine di mini-appartamenti, occupati per alcuni anni da abusivi di origini africane, hanno grandemente condizionato gli insediamenti abitativi per cui oggi nel quartiere c’è un gran numero di extracomunitari e di famiglie che hanno trovato alloggi a più basso costo; molta disoccupazione: il livello ESCS è basso. La terza zona sorge ai limiti della grande zona industriale e si caratterizza per notevole sviluppo dell’edilizia abitativa; vari gli ambiti lavorativi: il livello ESCS è medio. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background basso nella zona di afferenza della scuola primaria “Giovanni XXIII” e della secondaria “Pacinotti” in cui il livello dell’utenza con cittadinanza non italiana è pari al 69%; background medio nella scuola primaria “Ferrari” e secondaria “Levi Civita”, caratterizzate da forte incremento demografico, sia per l’aumento dell’edilizia abitativa sia per il richiamo che la vicina zona industriale esercita verso le famiglie italiane e straniere (particolarmente cinesi) con numerose iscrizioni di alunni alloglotti anche in corso d’anno; background medio alto invece nelle scuole primarie “San Camillo” e “Forcellini” e nella secondaria “Falconetto”. Si deve evidenziare inoltre l’importante presenza di alunni nomadi ROM e Sinti che spesso manifestano comportamenti e modalità di frequenza al limite dell’abbandono scolastico. La percentuale di alunni stranieri dell’istituto è del 28%, spesso con difficili situazioni socio-economiche, perciò seguiti dai Servizi sociali. Il numero medio di alunni per classe alla primaria è di 19, alla secondaria di 22. Gli alunni disabili sono in tutto 43 e il totale tra DSA e BES è di 64. Purtroppo non si sono potuti attingere dati dagli esiti dei questionari INVALSI, non tabulati, ma si può far riferimento ai dati raccolti dall’Istituto attraverso il questionario sul livello di soddisfazione delle famiglie.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Comune, fino all’anno sc. 2013/14, si è sempre dimostrato molto attento alle problematiche relative all’immigrazione. Dei fondi erogati, l’Istituto ha fatto il miglior uso organizzando laboratori di facilitazione linguistica non solo per gli alloglotti, ma anche per gli alunni con problemi di Italiano come lingua dello studio, e con particolare impegno nell’integrazione e nell’inclusione. Diversi alunni dell’Istituto hanno fatto parte del consiglio comunale dei ragazzi, partecipando attivamente alle riunioni. L’Istituto ha lavorato per tre anni al Progetto sperimentale “Garantire Pari Opportunità agli studenti stranieri nella scelta dei percorsi scolastici”, promosso da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariparo, con il sostegno del MIUR e la collaborazione di INVALSI, che ha seguito con attività didattiche aggiuntive e di orientamento alunni stranieri particolarmente meritevoli, con esiti di ottimo successo. Dall’anno scolastico 2013-2014 è attivo presso la scuola primaria Ferrari e la scuola secondaria Levi Civita il progetto “Camin facendo”, nato dall'esigenza dei ragazzi di capire la realtà in cui vivono. Il progetto si articola in attività che vanno dalla riscoperta del passato, alla valorizzazione delle energie presenti e all’individuazione di percorsi da realizzare, con il coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni presenti nel quartiere di Camin, fino all’elaborazione di un progetto di recupero ambientale presentato al Comune.
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La presenza di stranieri e’ di circa il 28% di oltre 31 nazionalita’, principalmente romena, marocchina, nigeriana, cinese e altre. Nel territorio esistono due nuclei, molto diversi per caratteristiche, di famiglie nomadi, l’una di etnia rom e l’altra sinti, che comunque si distinguono, soprattutto la prima, per scarso interesse per l’istruzione dei figli che frequentano in modo sporadico le lezioni. Con i Servizi Scolastici del Comune si sono svolte negli anni numerose iniziative volte a migliorare la situazione, ma con esiti scoraggianti. Dall’anno scolastico in corso la nuova amministrazione comunale ha ridotto del 50% i fondi per la facilitazione linguistica e diminuito notevolmente quelli destinati al supporto destinato agli alunni nomadi, soprattutto relativamente alla mediazione culturale loro finora risevata.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC88400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.455,00
69.068,00
5.069.819,00
628.509,00
0,00
5.795.851,00
Gestiti dalla scuola
17.261,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.261,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
48.447,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.447,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.488,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.488,00
COMUNE
57.688,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
57.688,00
REGIONE
4.935,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.935,00
80.516,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.516,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PDIC88400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,2
84,1
10,4
0,0
96,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC88400T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all’anno scolastico 2013/14 i contributi volontari delle famiglie hanno consentito di risolvere tante situazioni critiche di tipo emergenziale. Gli edifici sono rispondenti alle esigenze di utilizzo. La situazione dell’edilizia è buona: il Comune è sollecito negli interventi. Per gli interventi strutturali più urgenti già richiesti si è ottenuta verbalmente disponibilità dichiarata da parte dell’amministrazione. Gli interventi di ordinaria amministrazione si svolgono in modo sufficientemente spedito.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto attinge i suoi finanziamenti per il funzionamento generale soprattutto dal Comune e dai contributi volontari delle famiglie. Dal corrente anno scolastico la grave crisi occupazionale che ha colpito le famiglie ha fatto diminuire in modo cospicuo il contributo volontario.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC88400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC88400T 100 80,6 24 19,4 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC88400T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC88400T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
3,0
18
18,0
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
35
35,0
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
44
44,0
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC88400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC88400T 47,4 52,6 100,0
Istituto:PDIC88400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC88400T 91,2 8,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC88400T - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC88400T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 12,1 11 12,1 37 40,7 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
35,2
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC88400T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale con contratto a tempo indeterminato è all’80,6%, il che consente di avere una discreta continuità nella maggior parte dei plessi. Nella fascia di docenti tra i 45/54 e 35/44 anni abbiamo percentuali più alte rispetto ai valori provinciali, regionali e nazionali. Nella scuola primaria la percentuale dei docenti laureati è del 47,4% e quella dei docenti in possesso di certificazione linguistica per l’insegnamento dell’Inglese è del 15%. Il tasso di stabilità è buono: da 6 a 10 anni è la moda, seguito da quello oltre i 10 anni; si può evincere che i docenti sono ben integrati nella realtà scolastica dell’istituto. I docenti che chiedono il trasferimento volontario sono spinti soprattutto dalla necessità di essere più comodi al luogo di residenza. Il nostro attuale Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo, anni di esperienza e stabilità ben al di sopra di tante altre realtà provinciali, regionali e nazionali. Ciò ha consentito una decisa regolarità di governance. Le commissioni istituzionali, definite dal POF, vedono la partecipazione di un membro per ognuno dei sette plessi, mentre quella di coordinamento per l’area disabilità prevede la partecipazione di tutti gli insegnanti di sostegno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria sia in quella secondaria buona parte del personale non di ruolo è soprattutto quello di sostegno, che non possiede professionalità certificata. Ciò crea difficoltà nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione anche a causa dell’inevitabile annuale avvicendamento di tali insegnanti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC88400T
% classe 1 130
94,9
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 150
99,3
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 126
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 156
100,0
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 119
100,0
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
166
95,4
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 141
96,6
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC88400T
7 42
8 38
9
10
30
19
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
1
30,4
27,5
21,7
13,8
5,8
0,7
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
2
1,3
1
0,8
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,6
1
0,7
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
3,8
6
4,1
3
2,4
8
5,4
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
2,4
4
2,8
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 5
3,9
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
11
8,7
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
10
7,1
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
5,0
1
0,6
4
3,5
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC88400T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
3,0
1
0,7
2
1,5
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammessi alle classi dalla seconda in poi della scuola primaria è più alta di quelle relative alla provincia, alla regione e all’Italia. Per quanto riguarda la scuola secondaria, le percentuali di ammessi alle classi successive sono in linea con i parametri provinciali, regionali e nazionali. Il valore che si discosta maggiormente in senso positivo dalle medie provinciali, regionali e nazionali è quello del 10 come votazione conseguita all’esame. Gli studenti delle 4 scuole primarie affluiscono in genere nelle 3 scuole secondarie di I grado dell’Istituto.Tali alunni hanno esperienze formative diverse ed eterogenee che vengono adeguate nel corso del triennio. I trasferimenti in entrata in corso d’anno fanno registrare valori molto più alti sia della provincia, sia della regione e dell’ Italia tranne che nella classe V della scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che una percentuale del 5,1% di alunni della scuola primaria non venga ammessa alla classe seconda è dovuto agli alunni nomadi di etnia rom residenti in uno dei due campi del nostro territorio che hanno un tasso di frequenza bassissimo, nonostante gli sforzi profusi dall’istituto e dall’amministrazione comunale, e tale da non consentire l’acquisizione dei requisiti minimi. I trasferimenti degli alunni sono dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri e nomadi. Si riscontrano trasferimenti in uscita nelle prime tre classi della scuola primaria e nelle prime due classi della secondaria, sia in corso d’anno sia al termine, superiori alla media nazionale, dovuti a spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri nel paese di origine e a trasferimenti di alunni nomadi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati, dovuti a spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri e nomadi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia particolari concentrazioni in alcune fasce.
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC88400T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,6
Prova di Matematica ITALIA
64,8
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,4
n/a
Nord est 61,5
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 61,1
Punt. ESCS (*) 57,3
61,6 61,6
0,0
PDMM88401V
65,6
PDMM88401V III AF
n/a
n/a
n/a
n/a
70,9
0,0
73,4
0,0
PDMM88401V III AL
63,2
0,0
56,5
0,0
PDMM88401V III AP
64,9
0,0
57,0
0,0
PDMM88401V III BF
70,0
0,0
66,0
0,0
PDMM88401V III BL
63,4
0,0
59,3
0,0
PDMM88401V III CF
61,4
0,0
57,8
0,0
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE88401X II ASC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE88401X II BSC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884021 - II AFE
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884021 - II BFE
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884032 - II AFO
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884032 - II BFO
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884043 - II AGI
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884043 - II BGI
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE88401X V ASC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE88401X V BSC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884021 - V AFE
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884021 - V BFE
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884032 - V AFO
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE884043 - V AGI
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM88401V III AF
1
2
2
4
6
1
2
0
0
12
PDMM88401V III AL
2
5
4
4
3
3
6
3
2
4
PDMM88401V III AP
1
5
2
3
4
5
2
3
2
3
PDMM88401V III BF
2
2
3
7
7
1
3
4
6
7
PDMM88401V III BL
3
5
5
5
4
2
8
3
3
6
PDMM88401V III CF
4
1
2
5
4
3
4
1
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC88400T
12,1
18,7
16,8
26,2
26,2
14,0
23,4
13,1
15,9
33,6
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 25
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di Italiano della classe III sono tutte superiori rispetto al livello nazionale; in 3 classi superiori o pari al livello del NORDEST e del Veneto. Le prove di Matematica della classe III sono superiori rispetto al livello nazionale in 5 casi, e superiori rispetto al NORDEST e al Veneto in 2. I livelli positivi ottenuti sono considerati attendibili, conoscendo l’andamento abituale delle classi. I risultati migliori vengono registrati nella sezione musicale dell’istituto. Per quanto riguarda la collocazione nei diversi livelli, la migliore (4 e 5) corrisponde a più del 50%, mentre per Matematica il livello 5 è toccato dal 33%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano tutti i dati di restituzione relativi alla scuola primaria perché non sono stati tabulati gli esiti delle prove per mancanza di disponibilità da parte degli insegnanti. L’istituto sta provvedendo alla creazione di prove concordate d’istituto che potranno costituire eventuale integrazione per il prossimo anno scolastico. Le classi di uno tra i 3 plessi fanno registrare risultati inferiori rispetto ai livelli del NORDEST e del Veneto sia in Italiano sia, e maggiormente, in Matematica. All’interno delle classi, in tutti e tre i plessi di scuola secondaria, gli alunni fanno registrare progressi, ma sostanzialmente le distanze vengono mantenute.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica delle classi terze di secondaria della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale e in linea con quella del NORDEST.
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Si è iniziato a utilizzare una scheda-osservazione delle competenze chiave e di cittadinanza durante lo svolgimento di compiti significativi in ambito scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non ha ancora definito a livello collegiale criteri comuni di valutazione per quanto riguarda la scuola primaria. Si dovrà lavorare per raggiungere uniformità di valori di riferimento, trasversali per tutto il primo ciclo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto si è proposto di definire in tempi brevi a livello collegiale i criteri per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC88400T
11,0
% Linguistica 11,0
% Professionale 23,5
% Scientifica 20,4
% Tecnica 25,0
% Umanistica 9,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC88400T PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 59,1 56 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,9 36,6 35,7 29,1
137 7.369 38.290 450.107
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC88400T - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 74 96,1 34 69,4 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia del consiglio orientativo dell’Istituto si connota per una forte spinta verso l’area tecnica e scientifica, rispetto ai valori a livello provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo è perfettamente in linea con i valori provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia del consiglio orientativo dell’Istituto si connota per una forte spinta verso l’area tecnica e scientifica, rispetto ai valori a livello provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo è perfettamente in linea con i valori provinciali, regionali e nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono abbastanza buoni: pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva soprattutto perchÊ per gli studenti a rischio abbandono l’istituto si attiva sempre per garantire percorsi d’integrazione con agenzie del territorio che consentono una conclusione positiva del percorso di studi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC88400T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
No
48,6
45,2
57,9
No
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
Si
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC88400T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
Si
50
45,8
58,4
Si
80
81
86,2
Si
18,6
18,2
28,3
Si
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria sia nella secondaria si rileva un grado medio-alto di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo. Dall’anno scolastico corrente l’Istituto ha avuto inoltre a disposizione il materiale prodotto dal gruppo di lavoro d’istituto relativo alla Rete con altri istituti del territorio “I ragazzi protagonisti dell’apprendimento contro i saperi inerti”, che è risultato dalla raccolta di buone pratiche condivise di area scientifica Nell’anno scolastico in corso per ogni singola disciplina si e’ elaborato, per classi parallele/dipartimenti il profilo di competenza in uscita, nell’ambito del progetto di elaborazione del curricolo verticale. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i due ordini di scuola.I progetti sono riferibili a 4 macro aree trasversali: Star bene ascuola, con attività curricolare, e molto ricca anche come extracurricolare; Accoglienza alunni stranieri: conoscere per accogliere; Attività psicopedagogica relativa all’area disabilità e DSA e disagio; Orientamento. Il questionario sul livello di soddisfazione delle famiglie ha fatto registrare esiti positivi su questo fronte.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ da potenziare il lavoro di confronto sulle competenze in uscita e sulle prove al termine della classe terza e quinta primaria e terza secondaria. Sono da individuare inoltre le competenze trasversali, come educazione alla cittadinanza e competenze sociali e civiche. Per quanto riguarda i progetti trasversali, si deve lavorare per rendere più chiari gli obiettivi e le competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
81,6
81,4
Si
69,4
71
71,2
No
72,2
78,6
86,4
Si
73,6
67,3
64,1
Si
55,6
60,4
57,4
No
81,9
76,2
82,3
Si
56,9
56,5
58,6
No
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
Si
70
70,2
73,5
No
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
Si
57,1
63,5
57,9
No
84,3
79,6
86
Si
61,4
60,6
63,4
Si
48,6
47,5
53
No
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria sia nella secondaria vi è un grado medio-alto di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica. La scuola, a livello classi parallele e di dipartimenti, ha elaborato finora prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V della Scuola Primaria allo scopo di facilitare il passaggio alla scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non utilizzano moduli comuni per la progettazione didattica. Mancano sia nella primaria sia nella secondaria prove strutturate in ingresso , intermedie e finali per ogni dsciplina al termine delle classi terze e quinte primaria e terza secondaria. Manca la progettazione di moduli o di unità didattiche per il recupero delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Situazione della scuola: PDIC88400T
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC88400T
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per alcune discipline (Lettere, Matematica e Inglese) nella Secondaria. La scuola utilizza da anni forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V Primaria e III Secondaria I^. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ diffuso. Manca la defizione di criteri di valutazione comune per le diverse discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti Disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa solo dai docenti della scuola secondaria. Un certo numero di docenti fa riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola, a livello classi parallele e di dipartimenti, ha elaborato prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V della Scuola Primaria allo scopo di facilitare il passaggio alla scuola secondaria e allineare le 4 Scuole Primarie dell’IC. Nella Secondaria di I^ sono previste prove finali di Italiano e Matematica. Sono da individuare inoltre le competenze trasversali, come educazione alla cittadinanza e competenze sociali e civiche.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC88400T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC88400T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC88400T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
30,6
35,1
52,4
Si
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,3
10,3
13,9
No
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC88400T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
Si
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC88400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC88400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC88400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC88400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
Si
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto rientra negli standard provinciale e regionale relativamente alle modalità orarie per l’ampliamento dell’offerta formativa. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto delle unita’ didattiche (LIM, aule PC, biblioteche e mediateche, aule di Scienze e di Arte e di palestre adeguate).La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso referenti di plesso. Gli studenti hanno in tutti i plessi pari opportunità di fruire degli spazi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a curare in modo ottimale la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento per vincoli ineludibili di organico (part-time, Religione cattolica, Educazione motoria, e soprattutto scansione oraria nello stesso plesso divisa tra tempo normale e tempo pieno).L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non e’ sempre diffuso. Dal questionario sulla rilevazione della soddisfazione degli utenti interni è emersa la richiesta di formazione in questo campo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono attuate prevalentemente le seguenti strategie didattiche: esercitazioni individuali in classe, lavori per piccoli gruppi, spazio a discussioni e a interventi liberi degli studenti, soprattutto alla primaria. Vengono differenziati i compiti in base alle diverse capacità degli studenti sempre in presenza di PDP o di BES anche se non certificati.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle interviste condotte ai docenti e genitori, e’ emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all’uso delle LIM e delle aule informatiche, soprattutto nelle Scuole Primarie in modo da garantire continuita’ nell’uso del PC e creare un linguaggio multimediale condiviso. E’ da potenziare l’attività didattica per classi aperte, ma esiste il forte vincolo di mancanza di compresenza e di classi sovradimensionate.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i due ordini di scuola non si registrano atti di vandalismo, furti o comportamenti violenti. L’IC ha adottato lo ‘Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria’ e il Patto Educativo di corresponsabilita’, condiviso con le famiglie. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di proposte di iniziative di sensibilizzazione ed educazione . Nella scuola secondaria e’ attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficolta’ con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio e’ realizzato grazie al contributo del Comune e gestito dadocenti interni che hanno seguito corsi di formazione specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Secondaria il numero di sospensioni agli studenti è superiore alla media nelle classi seconde e terze per diversi problemi gravi di comportamento di alunni che vivono situazioni pesanti dal punto di vista sociale. La scuola si è data dei criteri condivisi a livello di consiglio di classe e di istituto. Vi è stretta collaborazione con i Servizi sociali del Comune per cercare di intervenire sulle famiglie, ma gli esiti non sono sempre adeguati alle aspettative. L’Istituto deve riflettere sulla ricaduta non sempre positiva del ricorso alle sospensioni e all’eventuale utilizzo di strategie alternative che mirino alla promozione delle competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace nella maggior parte dei casi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attivita’ per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. Sono attivi per l’intercultura una commissione e due funzioni strumentali, e per i BES, DSA e disabili altre due funzioni strumentali. E’ attivo un GLI che ha elaborato il PAI d’istituto. La gestione degli studenti stranieri e’ un punto di forza della scuola, dove la presenza di stranieri e’ circa il 28% di oltre 31 nazionalita’.Le attivita’ di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), progetti multiculturali anche in collaborazione con le sede UNICEF di Padova che ha come referente uno dei docenti interni d’istituto), l’utilizzo di materiali didattici, multimediali e modulistica multilingue, di uno ‘Scaffale multiculturale’ con un’ampia varieta’ di supporti per le attivita’ interculturali realizzati nell’ambito della rete III degli istituti comprensivi del comune e condivisi nei plessi e nel sito.La scuola attua uno strutturato percorso di inclusione, secondo un protocollo condiviso di accoglienza. Anche per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’I.C. e’ presente un elevato numero di insegnanti di sostegno precari soprattutto nella Primaria. Naturalmente a inizio anno scolastico si cerca di dare copertura prioritaria con i docenti di sostegno a tempo indeterminato e adeguatamente formati agli alunni con disabilità più grave. I limiti imposti dalle organizzaioni orarie di alcuni plessi in cui coesistono sezioni a tempo normale e a tempo pieno impediscono che si possano suddividere gli alunni in base al criterio dell’equa eterogeneità. I fondi stanziati dal Comune e dal Ministero per le attività di facilitazione linguistica dal corrente anno scolastico sono stati decurtati con conseguente diminuzione delle ore a disposizione per gli alunni stranieri, mentre sono stati molto limitati i fondi per l’integrazione degli alunni nomadi.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
No Si Si No
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20,8
28,5
14,5
No
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
82
87,8
No
25,7
27,8
28,2
No Si Si No
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
24,3
38,9
24,7
No
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
No
6,9
4,7
14,8
Si
47,2
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
65,7
67
76
No
15,7
20,9
22,8
Si
62,9
52,5
46,1
Si
81,4
78,1
72,4
No
14,3
15
24,4
Si
58,6
55,7
61,8
Si
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
Le azioni di recupero avvengono soprattutto per la scuola Secondaria in orario scolastico. Vengono attivati in tutte le scuole secondarie progetti di potenziamento attraverso competizioni e gare a livello provinciale e regionale e si offre l’opportunità agli alunni di accedere alla certificazione linguistica. Nella scuola primaria si attuano gruppi di livello all’interno delle classi. Nella scuola secondaria si attuano gruppi di livello per classi aperte sfruttando le ore di compresenza delle classi a tempo prolungato.
pagina 48
Non sono attivate significative azioni di potenziamento e partecipazione a gare e competizioni di matematica nella scuola primaria. I fondi destinati alle azioni di recupero gestite dai docenti non sono adeguati alle reali necessità. Nella maggior parte dei plessi non si possono realizzare attività di gruppo per classi aperte per la mancanza di ore di compresenza e per la numerosità molto elevata di alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 50
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati di potenziamento sono adeguatamente diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC88400T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
61,1
56
60,8
Si
80,6
77,9
75,7
Si
66,7
72,5
61,3
Si
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC88400T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
No
74,3
70,2
70,4
Si
71,4
63,8
67,7
Si
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PDIC88400T prodotto il :28/09/2015 16:27:09
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi per individuare i casi che presentano maggiori difficoltà di apprendimento e di inclusione. Da alcuni anni i docenti delle scuole dell’infanzia del territorio compilano schede di osservazione degli alunni concordate con la scuola primaria. Si svolgono attività, concordate in una o più giornate, di accoglienza tra gli alunni della scuola dell’infanzia e quelli della primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si tengono incontri tra insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria per definire le competenze in entrata e uscita soprattutto perché, non avendo l’istituto al suo interno una scuola dell’infanzia, ci si trova a relazionarsi con una varietà numerosa di scuole disperse nel territorio. Per lo stesso motivo non vi sono attività educative per i bambini dell’infanzia con insegnanti della primaria. Gli interventi per garantire la continuità educativa tra gli ordini di scuola non sono ancora efficaci, pertanto sono da potenziare attraverso un’attività di commissione che monitori i risultati degli studenti nel percorso successivo, soprattutto tra scuola primaria e secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC88400T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC88400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
93,6
82,6
Si
82,9
78,8
57,7
No
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
50
41,9
31,7
Si
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
No
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le attivita’ per l’orientamento scolastico degli allievi sono un punto di forza della scuola. La scuola realizza un’ampia offerta di attivita’ di orientamento, rivolta agli studenti di III, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico, la visita all’EXPO scuola, gli Open Day,mini stage e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado. Tutte le attività sono organizzate dalla funzione strumentale per l’orientamento.
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Dalle interviste ai genitori e agli studenti, sono emersi alcuni aspetti da migliorare come la realizzazione di attivita’ di orientamento nel corso dei tre anni soprattutto per quanto riguarda l’approfondimento delle ‘arti e mestieri’ e delle materie scolastiche, dei diversi aspetti della vita, attitudini ed interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di se’ e delle proprie inclinazioni. Purtroppo tutte le azioni messe in atto devono essere a costo zero per la mancanza di fondi dedicati. I consigli orientativi forniti dalla scuola non sono seguiti in percentuale soddisfacente dalle famiglie, con ricaduta negativa sul successivo percorso scolastico. Ci si è interrogati sul motivo di tali decisioni non conformi al giudizio dei consigli di classe e si pensa si possa trattare del desiderio da parte della famiglia di perseguire progetti prestabiliti sul futuro dei figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità non sono ancora ben strutturate, così come la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le relative priorità sono definite Si deve registrare a volte una certa difficoltà di individuazione chiaramente nel POF. Sono condivise all’interno della comunità di adatti canali di comunicazione verso le famiglie rispetto alle scolastica e rese note anche all’esterno. priorità d’azione e alla realizzazione delle attività conseguenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente un “Piano delle attività connesse con il funzionamento della scuola” dove sono programmate le riunioni con i genitori, i coordinatori di plesso, la formazione, i collegi e le assemblee, stilato a inizio anno scolastico e pubblicato anche nel sito d’istituto. L’approvazione dei progetti passa attraverso il vaglio dei consigli di classe e interclasse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio degli esiti dei progetti non è ancora efficace e dovrebbe essere adeguatamente valorizzato anche per stabilire l’opportunità della continuazione dei progetti stessi. Si è evidenziata una certa frammentazione dei progetti nei diversi plessi a cui si potrebbe por rimedio dando la giusta priorità a progetti trasversali d’istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC88400T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T %
Riferimento Nazionale %
78,83
76,3
75,8
72,8
21,17
24,1
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC88400T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 112,15
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC88400T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 119,23
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC88400T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T %
22,50
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC88400T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 12,90
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse Si 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PDIC88400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,99
72,2
68,2
55,6
n.d.
1,6
2,1
2,6
n.d.
13,3
17,3
24,3
22,01
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC88400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC88400T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,61
55,8
47,2
40,1
3,24
8,8
11,1
8,8
n.d.
20
26,1
29,6
46,15
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto le funzioni strumentali accedono a una cifra tra 500 € e 700 € (situazione più diffusa a livello provinciale, regionale e nazionale). Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato.La riduzione delle disponibilita’ del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti finora piu’ strategici. Vi è una buona collaborazione tra le figure strumentali. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF. La percentuale di docenti e di personale ATA che usufruisce del FIS risulta superiore a 100 perché diverse persone ricoprono più ruoli soprattutto per senso di responsabilità, quando manchino candidature.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ in corso da parte del Collegio dei docenti la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria una revisione per ridefinire le priorità nel Piano Attivita’ e nel POF. Sulla base delle interviste al corpo docente e al personale ATA, risultano migliorabili le modalita’ con cui vengono decise alcune scelte organizzative e didattiche, soprattutto se relative ad aspetti consolidati nel tempo (es. organizzazione interna, progetti o relazioni con il territorio) per i quali sarebbe auspicabile un maggior confronto e condivisione. Sarebbe auspicabile una maggiore partecipazione verso l’assunzione di incarichi di responsabilità da parte di tutto il personale. Sono logicamente più numerose le assenze brevi tra i docenti della scuola primaria, frequentemente contagiati dagli alunni più giovani, quindi più soggetti a malanni stagionali, le cui famiglie devono ancora imparare a mantenere un comportamento corretto dal punto di vista igienico, per garantire la minor diffusione possibile di germi e virus.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC88400T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 58
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC88400T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 1368,28
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC88400T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 69,13
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC88400T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 39,96
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC88400T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC88400T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
1
52,1
52,3
48,5
1
35,6
33,7
28,4
0
13,7
14,4
11,6
0
42,5
34,7
36,6
0
24,7
38,4
27,3
1
26
25,7
20,6
0
31,5
19,1
14,9
0 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
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pagina 71
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC88400T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 9,33
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC88400T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 50,86
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PDIC88400T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC88400T integrazione svantaggiati nomadi stranieri ptenziamento lingue straniere didattica piu' competente
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PDIC88400T
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle Per quanto riguarda i progetti trasversali, si deve lavorare per proposte esplicitate nel POF per i due ordini di scuola.I progetti rendere più chiari gli obiettivi e le competenze da raggiungere. sono riferibili a 4 macro aree trasversali: Star bene ascuola, con attività curricolare, e molto ricca anche come extracurricolare; Accoglienza alunni stranieri: conoscere per accogliere; Attività psicopedagogica relativa all’area disabilità e DSA e disagio; Orientamento. Il questionario sul livello di soddisfazione delle famiglie ha fatto registrare esiti positivi su questo fronte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell’azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC88400T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 1
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC88400T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC88400T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
0
5,5
7,3
5,6
0
27,4
29,1
21,1
0
78,1
76,8
46
0
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC88400T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 1,87
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto gode dell’importante opportunità di ospitare in uno dei suoi plessi di scuola secondaria il CTS (CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO PER LE TECNOLOGIE E LE DISABILITA’) che promuove l’inclusione scolastica, anche attraverso il coinvolgimento degli Enti Locali e di eventuali Associazioni, mediante la ricerca e l’elaborazione di strategie metodologiche e didattiche con l’uso di tecnologie innovative. il Centro promuove e organizza convegni, corsi e manifestazioni promozionali riguardanti l'handicap e i DSA a scuola. Vi sono attivi lo SPORTELLO PROVINCIALE AUTISMO, SPORTELLI E GRUPPI DI LAVORO SU DSA e vi si svolgono INTERVENTI FORMATIVI A SUPPORTO DI PROBLEMATICHE RELAZIONALI E COMPORTAMENTALI. Gli insegnanti dell’istituto sono quindi favoriti nella partecipazione a corsi di formazione e/o aggiornamento relativi a tali temi, senza gravare sul bilancio dell’istituto. Le iniziative di formazione hanno ricaduta positiva nelle attività didattiche curricolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile raccogliere i bisogni formativi dei docenti attraverso un questionario per poter scegliere gli argomenti per l’aggiornamento degli insegnanti in modo da prevederne soprattutto le indispensabili ricadute nella didattica. In merito all’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione all’uso rivolte al corpo insegnante, anche attraverso formazione erogata dal personale interno professionalmente preparato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola assegna incarichi utilizzando il curriculum inviato dai candidati che prevede la dichiarazione di: •Disponibilità personale a impegnarsi attivamente. •Competenze acquisite anche in ambienti extrascolastici. •Interesse ad arricchire la propria professionalità. •Titoli legati alla funzione (esperienze e progetti significativi in ambito didattico, ecc…). •Incarichi ricoperti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli uffici di segreteria raccolgono tutta la documentazione relativa alle competenze del personale che però non vengono valorizzate attraverso una pubblicazione. Sarebbe importante raccogliere attraverso un questionario, su dichiarazione volontaria, tali competenze per avere a disposizione un’anagrafe aggiornata delle possibili risorse cui far ricorso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC88400T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC88400T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,8
39,4
53,5
Si
52,1
54,3
61,1
No
37
38,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC88400T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC88400T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,5
6,6
6,9
11
14,3
10,7
9,9
0
5,9
5,7
6,6
8 3 0 13 0 0 6 19
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per dipartimenti composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’intercultura e alla continuità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale prodotto dai gruppi di lavoro potrebbe avere maggiore visibilità per ottenere la piena condivisione e l’utilizzo più proficuo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali che producono è di buon livello. Sono da incentivare spazi per il confronto professionale tra colleghi e lo scambio di materiali prodotti. Sarebbe importante raccogliere attraverso un questionario, su dichiarazione volontaria, tali competenze per avere a disposizione un’anagrafe aggiornata delle possibili risorse cui far ricorso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC88400T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC88400T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
30,1
22
18,7
0 0 0
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC88400T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC88400T per motivo) per motivo) 1
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
49,3
38,1
24
1
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
0
31,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC88400T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC88400T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
0
26
45,7
12
1
79,5
71,9
30,5
1
72,6
80,2
20,2
1 0
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC88400T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T Si 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 Si 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,9
62,1
57,6
Si Si No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PDIC88400T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PDIC88400T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
61,6
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti Alcune buone pratiche di partecipazione attive nei singoli plessi con il territorio secondo il principio di sussidiarieta’ ed e’ ben potrebbero essere estese anche ad altri plessi attraverso una inserita nel contesto territoriale. Come si evince dal POF, la maggiore condivisione. scuola aderisce alla III Rete Interculturale per la realizzazione di interventi finalizzati all’integrazione interetnica, alla formazione dei docenti e, soprattutto, alla stesura del ‘Protocollo d’Accoglienza per gli alunni con cittadinanza non italiana’ , di moduli per la valutazione dei neoarrivati, ecc. che la scuola valorizza e condivide nei diversi plessi e nel sito. L’istituto fa parte anche della Rete CTI (centro territoriale per l’integrazione) che comprende tutti gli istituti comprensivi del Comune e che si occupa di DSA, handicap e BES, appoggiandosi al centro territoriale di supporto (CTS). L’Istituto ha aderito alla Rete “SCUOLA DIGITALE VENETA” che si occupa in particolare dello sviluppo della formazione sulla didattica attraverso le nuove tecnologie. Buona è stata la collaborazione con il Consiglio di quartiere, alle cui iniziative l’istituto ha aderito e partecipato. In uno dei plessi è attivo il coinvolgimento con una delle compagnie teatrali del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC88400T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC88400T % 27,91
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC88400T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC88400T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC88400T 21,41
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Situazione della scuola: PDIC88400T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose iniziative e laboratori in collaborazione con Associazioni,, Cooperative, Enti locali. Emerge una discreta partecipazione dei genitori alle elezioni del C. di istituto e quella alle iniziative della scuola. I comitati dei genitori sono propositivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si registra un’adeguata partecipazione delle famiglie alle diverse iniziative tendenti a coinvolgerle su temi particolarmente importanti sul piano delle relazioni tra alunni e su tematiche attuali quali il bullismo e l’uso sicuro delle tecnologie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i loro suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero degli Portare la percentuale degli ammessi alla classe successiva alunni ammessi al livello di quella del NORDEST
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare le competenze sociali e civiche
1) Raggiungere uniformità di valori di riferimento, trasversali per tutto il primo ciclo rispetto alle competenze sociali e civiche.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gruppo di lavoro in una prima fase ha raccolto tutte le criticità, per poi classificarle in base all’importanza e alla fattibilità. Si è stilata infine una graduatoria condivisa per gli obiettivi di miglioramento da sottoporre all’approvazione del Collegio dei docenti.Si sono ritenuti essenziali e imprescindibili i punti relativi allo sviluppo delle competenze sociali e civiche che devono costituire il bagaglio indispensabile per l’alunno nel suo percorso educativo e formativo verso un futuro di adulto consapevole e responsabile e quello relativo ai risultati scolastici.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Continuita' e orientamento
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1) Dare avvio alle azioni sistematiche di continuità tra la scuola dell’infanzia e la primaria e tra la primaria e la secondaria. 2) Progettare interventi didattici concordati di docenti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Orientamento strategico e organizzazione 1) Monitorare in maniera efficace gli esiti della scuola dei progetti anche al fine di stabilire l’opportunità della continuazione dei progetti stessi. 2) Evitare l’attuale frammentazione dei progetti nei diversi plessi dando la giusta priorità a progetti trasversali d’istituto. 3) Assegnare la giusta priorità a progetti di recupero e potenziamento e di prevenzione alla dispersione scolastica per primaria e per secondaria. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate sono stati individuati come pratiche organizzative, educative e didattiche, dopo attenta riflessione e discussione sulle principali criticità emerse dai dati di restituzione, in quanto si ritiene che l’azione su tali pratiche possa determinare in modo concreto, graduale ma permanente i miglioramenti necessari. Il piano di miglioramento sarà sottoposto al giudizio del Collegio dei docenti che estrapolerà, tra gli obiettivi di processo, quelli su cui intervenire in modo più deciso nel breve termine per concentrarvi maggiori energie e ottenere i migliori risultati.