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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIS029005 I.I.S. L.S. V.FARDELLA - L.C. L.XIMENES
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni ha un contesto socio-economico Il bacino di utenza dell'Istituto è molto ampio, include molti e culturale medio; la percentuale degli studenti con cittadinanza comuni limitrofi comprese le isole Egadi. straniera è minima. Soprattutto nelle prime classi la popolazione scolastica risulta eterogenea perché proveniente da contesti scolastici differenti. Gli alunni pendolari hanno difficoltà a frequentare con regolarità le attività didattiche extracurricolari. Gli alunni residenti nelle isole e nei comuni più lontani non sempre sono nelle condizioni di rispettare gli orari scolastici per i disservizi connessi con i mezzi di trasporto anche legati ad eventi meteorologici avversi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività economiche presenti nel territorio trapanese si riferiscono in massima parte ai comparti agricoltura, pesca e turismo. Un notevole sviluppo negli ultimi anni ha conosciuto il comparto dell’industria ittico-conserviera. Le saline e l’industria del sale ad esse collegate continuano a fornire una fonte di guadagno importante per la società trapanese.In costante crescita risulta l’immigrazione extracomunitaria. Alcuni immigrati trovano impiego nel settore agro-alimentare e della pesca. Molti dopo essere stati ospitati nei centri di accoglienza, si dirigono verso le città del nord o all'estero. Un ottimo sbocco per il mercato del lavoro è il turismo favorito dalle bellezze naturali, storiche ed archeologiche. Negli ultimi dieci anni grazie anche all'aumento della domanda turistica si è registrato un incremento delle iniziative culturali nel territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato tasso di disoccupazione dovuto alla crisi economica che ha colpito in particolare i comparti dell'edilizia e dell'agricoltura. Scarso interesse da parte della classe politica verso le tematiche di carattere culturale e storico. Modesta manutenzione dei beni paesaggistici e architettonici. Carenza di strutture scolastiche, sportive e sociali idonee. La partecipazione dei giovani alle attività culturali promosse nel territorio risulta spesso modesta a causa anche di un'informazione insufficiente e non sempre puntuale da parte degli organi di stampa locali.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19
31,5
28,5
57,1
47,8
44,1
23,8
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 61,8 Totale adeguamento 66,7 38,2
Situazione della scuola: TPIS029005
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità degli strumenti in uso nella scuola è appena sufficiente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è suddiviso in cinque plessi. Quattro di essi sono ubicati nel centro storico e sono difficilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto. Le strutture non sempre sono adeguate all'uso scolastico in quanto sono edifici storici riadattati. Mancano scale di sicurezza esterne e solo in alcuni plessi sono presenti porte antipanico, servizi igienici per disabili e rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche. La scuola non ha palestre e utilizza per l' attività sportiva strutture comunali e private. Le risorse economiche sono ridotte perché limitate a quelle assegnate dallo Stato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIS029005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIS029005 100 97,1 3 2,9 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIS029005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIS029005
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
4
4,0
55+ %
N°
45
45,0
Totale %
TOTALE
51
51,0
100,0
- Benchmark* TRAPANI
23
0,4
825
14,5
2.368
41,6
2.483
43,6
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIS029005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIS029005 98,1 1,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TPIS029005 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
Istituto:TPIS029005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 4,9 13 12,6 33 32,0 690 8.109 80.068
13,5 13,9 21,1
1.180 16.170 99.999
23,0 27,7 26,3
1.130 11.098 99.999
22,0 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 52
50,5
2.125 23.077 99.999
41,5 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRAPANI SICILIA ITALIA
Incarico nominale
71 812 7.359
%
N° 93,4 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,3 1,2 1,4
3 21 1.143
%
N° 4,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,3 0,7 0,5
% 33 49
0,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 14,3 10,4 0 2,4 85,7 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 16,7 33,3 41,8 19 17,1 23,8 24,3
Situazione della scuola: TPIS029005
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli insegnanti hanno un contratto a tempo indeterminato e la loro età supera i 45 anni. Più del 50% insegna da oltre 10 anni nell'istituto. Circa il 20% ha conseguito certificazioni linguistiche e informatiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità e l'età media del corpo docente, se da un canto rappresenta una risorsa relativamente all'esperienza professionale e alla collaborazione all'interno dei consigli di classe e dell'istituzione scolastica in generale, tuttavia determina, talvolta, comportamenti non sufficientemente innovativi nei processi didattico-educativi. Infatti, non tutti i docenti negli ultimi anni hanno partecipato alle attività di aggiornamento non obbligatorie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
66
95,7
% classe 2
classe 3
62
100,0
% classe 3
classe 4
45
97,8
% classe 4 43
100,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
348
95,1
395
96,8
390
97,3
411
98,6
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
12
17,4
% classe 2
classe 3
11
17,7
% classe 3
classe 4
3
6,5
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
46
12,6
50
12,3
48
12,0
41
9,8
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
220
97,3
% classe 2
classe 3
247
97,2
% classe 3
classe 4
260
100,0
% classe 4 257
98,1
- Benchmark* TRAPANI
811
96,9
835
97,7
779
97,1
796
96,6
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPIS029005
% classe 1 21
classe 2 9,3
% classe 2 26
classe 3 10,2
% classe 3
classe 4
17
6,5
% classe 4 23
8,8
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
82
9,8
82
9,6
81
10,1
50
6,1
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TPIS029005
61-70 2
71-80 7
81-90 22
91-100 16
Lode 21
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,9
10,3
32,4
23,5
30,9
0,0
- Benchmark* TRAPANI
15
55
105
101
110
4
3,8
14,1
26,9
25,9
28,2
1,0
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TPIS029005
61-70 4
71-80 31
81-90 75
91-100 77
Lode 67
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7
1,5
11,9
28,7
29,5
25,7
2,7
- Benchmark* TRAPANI
23
118
219
228
211
20
2,8
14,4
26,7
27,8
25,8
2,4
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,1
1
2,3
0
0,0
TRAPANI
-
0,3
-
0,2
-
1,0
-
0,2
-
0,5
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,4
2
0,8
0
0,0
TRAPANI
-
0,0
-
0,1
-
0,5
-
0,5
-
0,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
1
1,5
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* TRAPANI
9
4,1
4
1,8
2
3,4
1
1,5
1
1,5
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
2
0,9
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
8
2,2
3
1,1
3
1,1
1
2,6
2
1,5
416
5,7
209
3,8
233
4,4
130
4,1
90
3,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3
classe 4
1
2,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI
21
6,1
10
2,5
10
2,6
3
0,7
2
0,5
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TPIS029005
% classe 1
classe 2
3
1,3
% classe 2
classe 3
5
2,0
% classe 3
classe 4
1
0,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
0,8
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
38
4,8
27
3,3
14
1,8
11
1,4
3
0,4
733
7,1
519
5,2
496
4,9
260
2,6
113
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi senza debiti formativi alla classe successiva raggiunge circa il 78%; circa il 20% è costituito da alunni il cui giudizio è stato sospeso; solo il 2% non è stato ammesso alla classe successiva. Le sospensioni riguardano soprattutto il primo biennio; le discipline interessate sono matematica, latino, scienze naturali, inglese, fisica. Riguardo alla votazione conseguita all'esame di Stato si registra una percentuale alta nelle fasce superiori al voto 70, al di sopra della media nazionale. Le percentuali di trasferimenti e abbandoni sono bassissime anche rispetto alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur registrando una media molto alta relativamente ai risultati conseguiti alla fine del percorso formativo le competenze che si raggiungono non sono sempre omogenee per tutte le discipline e per tutti gli alunni. La percentuale degli allievi che consegue le varie certificazioni: informatiche, linguistiche ecc. pur essendo elevata è comunque migliorabile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato si registrano risultati eccellenti relativamente ai risultati finali del percorso di studio liceale grazie alle molteplici opportunitĂ e stimoli che la scuola offre agli studenti.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove INVALSI del 2014 sono in linea con le medie nazionali. A partire dal terzo anno, pur se non verificabili attraverso prove periodiche standardizzate, i risultati scolastici degli allievi appaiono migliori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove invalsi del 2014 risultano inferiori a quelli di scuole con background socio-culturale simile al nostro. In particolare, in italiano i risultati appaiono piĂš bassi del 9%, in matematica del 3,4% rispetto alla media nazionale dei licei. Inoltre si registra una elevata incidenza del fenomeno di cheating. Gli esiti tra le classi non sono uniformi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono talvolta distanti. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti facendo uso di una valutazione diagnostica iniziale, del monitoraggio del processo di apprendimento in itinere e della verifica dei livelli acquisiti. L'assegnazione del voto di comportamento avviene sulla base di criteri di valutazione comuni indicati dal POF. La scuola mette in atto strategie per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e per favorire l'orientamento dei giovani valorizzandone le vocazioni personali con stage di tipo formativo e linguistico nel proprio territorio e in Europa, organizzando progetti di alternanza scuola lavoro, partecipando ai PON C1 e C5 ed essendo centro di preparazione per esami Cambridge ESOL, certificazione CELIL e sede di esami ECDL. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli alunni in piĂš plessi non consente un coordinamento agevole delle iniziative degli studenti; mancano, inoltre, spazi fisici adeguati ad accogliere contemporaneamente l'intera popolazione scolastica. In occasione delle assemblee studentesche, ad esempio, gli alunni non possono riunirsi collegialmente per mancanza di strutture idonee. La scuola inoltre, mancando di centri sportivi propri, deve appoggiarsi a quelli di altri enti pubblici e/o privati. Questo crea notevoli disagi sia agli studenti sia all'organizzazione scolastica stessa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. I momenti di confronto e di aggregazione dell'intera comunitĂ studentesca sono, purtroppo, molto rari per la mancanza di spazi fisici adeguati.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TPIS029005 TRAPANI SICILIA ITALIA
78,1 46,3 43,4 50,5
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPIS029005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 48,0
41,7
TRAPANI
70,7
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
10,4
41,4
33,2
25,4
60,6
26,5
12,9
63,8
16,0
20,1
26,0
3,3
29,0
40,1
31,0
43,7
35,6
20,7
56,2
26,3
17,5
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TPIS029005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
58,3
22,9
18,8
44,5
15,3
40,2
56,0
22,1
21,9
59,8
16,5
23,7
TRAPANI
62,8
19,6
17,5
35,5
23,9
40,6
45,6
21,9
32,5
47,1
23,0
29,9
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 27
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TPIS029005 TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 255 87,9 35 2.631 70,5 1.103 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 12,1 29,5 27,7 29,6
290 3.734 39.496 491.841
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TPIS029005 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 251 98,4 31 88,6 2.330 24.339 276.676
92,7 90,3 90,9
887 8.027 93.486
87,3 80,2 76,9
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPIS029005
liceo classico
7 -
8 5
9 15
10 20
Lode 8
6 (%)
7 (%)
6
0,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9,3
27,8
37,0
14,8
11,1
- Benchmark* TRAPANI
5
35
95
128
55
40
1,4
9,8
26,5
35,8
15,4
11,2
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPIS029005
liceo scientifico
7 1
8 18
9 70
10 78
Lode 29
6 (%)
7 (%)
13
0,5
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8,6
33,5
37,3
13,9
6,2
- Benchmark* TRAPANI
8
69
224
302
151
95
0,9
8,1
26,4
35,6
17,8
11,2
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TPIS029005 375 55 14,7 371 49 13,2 353 37 - Benchmark* TRAPANI 3.666 1.202 32,8 3.756 1.248 33,2 3.667 1.024 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
10,5 27,9 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TPIS029 005
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,3
9,1
29,1
29,1
25,5
0,0
12,2
8,2
26,5
24,5
28,6
0,0
2,7
16,2
45,9
24,3
10,8
0,0
TRAPA NI
13,9
15,0
29,5
26,1
15,5
0,0
14,3
15,4
25,6
24,8
19,9
0,0
16,2
14,6
30,1
28,6
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
9,6
53,6
TRAPANI
16,8
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
TPIS02900 5
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,2
9,6
16,0
13,5
51,0
49,2
9,1
12,6
12,3
16,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
8,3
13,5
13,5
6,0
41,8
25,4
13,4
13,4
55,4
8,2
9,7
10,8
15,9
56,4
10,1
9,3
8,3
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TPIS029005 2,4 9,6 88,0 6,2 8,3 85,4 4,5 9,0 86,6 - Benchmark* TRAPANI 9,7 11,7 78,5 11,1 10,5 78,3 17,3 11,5 71,2 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS029005 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
57,6 57,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS029005 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
74,0 57,2 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TPIS029005 - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
56,7 51,8 56,9 48,9
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Istituto: TPIS029005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,8 10,4 8,0 3,2 0,8 3,2 8,1 11,4 13,9
18,2 15,7 13,5
4,4 5,7 8,6
6,3 6,3 7,0
2,6 1,9 2,9
21,5 16,9 14,5
3,9 5,1 7,7
5,2 6,2 6,8
1,9 1,7 2,8
24,0 17,1 15,5
5,2 4,7 7,1
6,2 5,9 7,2
2,1 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,4 5,6
Istituto: TPIS029005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,4 10,4 10,4 1,5 3,0 1,5 8,2 10,0 12,7
0,0
2,7 4,0 5,8
Istituto: TPIS029005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 7,3 4,2 0,0 0,0 2,1 7,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,5 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Circa l'80% dei diplomati risulta iscritto all'università. Riguardo al successo negli studi universitari, i crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Università si differenziano in positivo rispetto alla media nazionale, in particolare nelle facoltà scientifiche, sociali e umanistiche. La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è molto alta e per il primo anno superiore alla media nazionale.
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La percentuale dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è molto bassa; tale dato è tuttavia da attribuirsi al fatto che la maggior parte degli studenti prosegue gli studi in ambito universitario. La scuola raccoglie in modo non sempre sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e sul loro inserimento nel mondo del lavoro. Per quanto attiene l'orientamento in uscita l'anno precedente non si sono verificate le condizioni per attivare il corso di preparazione ai test universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).La scuola, tuttavia,non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 30,1 Alto grado di presenza 41,7 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIS029005 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
75,6
78,1
Si
83,3
75,6
77,7
Si
83,3
75,6
78,2
Si
83,3
71,2
75,6
Si
83,3
67,9
72,2
Si
58,3
54,5
50,1
Si
66,7
69,2
64,3
No
0
19,2
23,1
No
16,7
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è stato elaborato e ampliato tenendo conto dei bisogni formativi degli studenti e delle esigenze del territorio ma anche della necessità di potenziare le competenze richieste dal mondo del lavoro. L'offerta formativa, quindi, è stata arricchita da un nuovo indirizzo quale Scienze Applicate e dal percorso educativo bilingue ESABAC. Inoltre, la scuola promuove l'acquisizione di certificazioni linguistiche ed informatiche ed è centro di preparazione per esami PET e FCE Cambridge ESOL e certificazione CELIL. Vengono attuati progetti per l'alternanza scuola/lavoro, per la legalità, l'educazione alla salute, l'educazione stradale, l'educazione finanziaria. La scuola aderisce alle varie olimpiadi relative all'area scientifica ed umanistica, partecipa a Gemellaggi e scambi culturali; in presenza di bandi nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali europei elabora piani di interventi. La scuola individua attraverso il lavoro degli organi collegiali le competenze che gli studenti devono raggiungere alla fine del percorso liceale. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa, i cui obiettivi sono chiaramente individuati, sono coerenti con le finalità della Scuola.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si vede costretta a selezionare e limitare sia i progetti extracurricolari presentati dai docenti sia le richieste degli alunni partecipanti a causa di mancanza di fondi e ,talvolta, di strutture adeguate.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 7,1 Medio - basso grado di 16,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 35,3 Alto grado di presenza 41,7 34 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:TPIS029005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
79,5
83
Si
58,3
60,3
67,2
No
50
61,5
62,4
Si
91,7
93,6
95,3
No
25
42,9
49,5
Si
83,3
91,7
91,6
Si
58,3
61,5
58,4
Si
58,3
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola sono presenti 13 Dipartimenti disciplinari che si riuniscono periodicamente per progettare le attività curricolari ed extracurricolari, formulano gli itinerari didattici e le verifiche per gli studenti con sospensione di giudizio ed esprimono pareri per le adozioni dei libri di testo. I docenti effettuano una programmazione comune per obiettivi trasversali nei dipartimenti. L'Istituto ha acquisito la certificazione della qualità ISO 9001 che prevede l'analisi ed il controllo di tutti i processi amministrativi ed educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare l'efficacia della programmazione in verticale per garantire una maggiore continuità tra il primo e il secondo biennio. Nell'ambito della certificazione della qualità sarà necessario come previsto, programmare la somministrazione di un questionario di gradimento rivolto a tutti gli utenti della scuola. A tal proposito occorre precisare che tale questionario non è ancora recepito da tutti gli utenti come efficace strumento di espressione del proprio giudizio sulle proposte educative della scuola e come mezzo per avanzare nuove proposte.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 25
Riferimento Nazionale % 25,6
8,3
16
17,4
50
59
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 38
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
15,4
14,7
16,7
19,9
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
16,7
9,6
14,1
16,7
22,4
23,7
Situazione della scuola: TPIS029005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione non è intesa come semplice misurazione del profitto ma considera anche elementi non cognitivi quali i tempi di apprendimento, la partecipazione al dialogo educativo, l'assiduità nella frequenza. Criteri comuni di valutazione e relative griglie vengono definite dai dipartimenti per tutte le discipline. Per conferire omogeneità alla valutazione, il Collegio dei docenti ha sintetizzato in una rubrica di valutazione i criteri adottati che riguardano le conoscenze, le competenze, le capacità, la partecipazione, il metodo di studio. La rubrica di valutazione è contenuta nel POF. Il POF e le griglie di valutazione sono reperibili sul sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono eseguite prove strutturate per classi parallele anche a causa della mancanza di spazi fisici che ne consentano un agevole svolgimento. La scuola ha progettato e attivato i corsi di recupero, risultati, tuttavia, insufficienti rispetto alle esigenze della popolazione scolastica. Gli sportelli didattici non sono stati attivati a causa di una limitata disponibilità finanziaria.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti . I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici finalizzati al recupero delle carenze degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TPIS029005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 66 Orario ridotto 0 7,7 Orario flessibile 33,3 26,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TPIS029005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS029005 modalità) modalità) Si
100,0
98,1
Riferimento Nazionale (% di scuole che hanno indicato la modalità) 96,9
Si
33,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TPIS029005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS029005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
91,7
94,4
Si
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
0
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata in cinque plessi: tutti sono forniti di laboratori di informatica , in tre vi sono anche laboratori di scienze e di fisica. Sono individuati all'inizio dell'a.s. i responsabili dei laboratori che provvedono a regolare l'accesso ai locali, ad aggiornare e inventariare i materiali. Tutte le classi sono fornite di LIM. L'orario antimeridiano è articolato su sei giorni a settimana e, nel complesso, risponde alle esigenze degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi non hanno tutti i laboratori necessari alle attività scolastiche. Alcune apparecchiature informatiche sono obsolete. Le biblioteche, presenti in soli tre plessi, non sono quotidianamente fruibili a causa della mancanza della figura specifica del bibliotecario. Talvolta, la cura, l'aggiornamento e l'acquisto di supporti didattici risultano difficili sia per la mancanza di fondi sia per la carenza di personale specializzato.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato due nuovi corsi (ESABAC e Scienze Applicate)che prevedono modalità didattiche multi/pluridisciplinari basate su azioni laboratoriali con il coinvolgimento attivo degli studenti. Tutti i docenti usano quotidianamente la LIM. La scuola è stata capofila all'interno di una rete per la formazione di docenti nei percorsi formativi CLIL. Già da alcuni anni tale metodologia si è attuata in alcune classi estendendola anche a due interi bienni in maniera sperimentale. Quest'anno come previsto dalla normativa agli esami di stato gli studenti hanno affrontato il colloquio secondo la metodologia CLIL.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti e la consuetudine a lavorare in gruppo per la realizzazione di modalità didattiche innovative non sono sempre adeguate e richiederebbero un maggiore sviluppo, anche attraverso una formazione specifica.
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIS029005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 100 n.d. n.d. 39 44,9 n.d. 33 28,8 n.d. 37,6 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIS029005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 100 n.d. n.d. 42,1 51,4 n.d. 21,1 37,5 n.d. 45,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TPIS029005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,6 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 39 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIS029005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,4 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 50 39,1 37,6 38,4
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pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TPIS029005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 %
Riferimento Nazionale %
0
3
2,9
4,2
0
2,9
2,9
3,4
0
2,7
2,3
2,3
n.d.
2,1
1,9
1,8
n.d.
1,2
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TPIS029005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 22,42
37,8
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TPIS029005 TRAPANI SICILIA ITALIA
TPIS029005 TRAPANI SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 78,8 76,2 74,8 62,1 68,1 71,2 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 80,6 83,1 112,6 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 30,7 40,3 42,8 56,0 62,6 72,0 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 47,8 78,1 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento d'istituto è distribuito all'inizio di ogni anno scolastico, è presente nel sito della scuola e viene discusso nelle classi. Per contrastare i comportamenti problematici (sono casi limitati), sono previsti colloqui con le famiglie, richiami verbali e scritti, sanzioni stabilite dal Regolamento. Rare sono le ammonizioni e le sospensioni. Per la promozione delle competenze sociali vengono coinvolti buona parte degli studenti assegnando loro incarichi di responsabilità quali rappresentante di classe, referente per l' orientamento in uscita, figure di riferimento per la sicurezza, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la cura degli ambienti comuni risulta adeguata nonostante la scuola promuova varie iniziative ed attività finalizzate al rispetto del bene comune. Non è più presente a scuola un centro di ascolto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli elementi di debolezza precedentemente esposti non inficiano la valutazione globale che risulta complessivamente positiva.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
33,1
22,2
66,7
60,6
63,9
9,5
6,4
13,9
Situazione della scuola: TPIS029005
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'(presenti in numero molto esiguo), è affidata a una funzione strumentale che stila il piano di inclusione, coordina gli insegnanti curricolari dei consigli di classe interessati e guida nella formulazione dei Piani Educativi Individualizzati. La stessa funzione coordina le attività relative ai BES, anch'essi inseriti nel piano di inclusione. Non si è registrata fino ad oggi la presenza di studenti stranieri con esigenze particolari di inserimento. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti quali i docenti curricolari e di sostegno, il docente tutor della classe, le famiglie, gli enti locali.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il numero molto esiguo dei casi di BES, DSA ed handicap le figure professionali con specifiche competenze risultano in numero ridotto, né sono stati effettuati negli anni attività di formazione ed informazione.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
TPPC02901C TPPS02901G Totale Istituto TRAPANI SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 4 8 5,8 4,0 6,9
pagina 52
14 60 74 68,8 44,8 63,2
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 53
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TPIS029005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
64,1
57,6
No
0
14,1
14,7
No Si No No
25 83,3 8,3 50
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
8,3
16
25,6
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TPIS029005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
33,3
46,8
37,5
No
0
12,2
13,5
Si
41,7
64,7
64,5
Si
83,3
89,1
91,7
No
41,7
42,3
39,7
Si
75
60,3
64,4
Si
91,7
90,4
91
No
0
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il recupero delle difficoltà di apprendimento degli alunni la scuola organizza corsi pomeridiani sia alla fine del primo quadrimestre sia alla fine del secondo. I risultati degli studenti vengono monitorati stilando anche dei grafici riassuntivi per classi ed indirizzi. Durante il rallentamento dei percorsi didattici, in coincidenza con i corsi di recupero pomeridiani dopo lo scrutinio del primo quadrimestre, agli alunni con più alto profitto vengono proposte attività di potenziamento in varie discipline che,in generale, hanno una ricaduta positiva sul loro rendimento e favoriscono lo sviluppo delle attitudini personali. Gli studenti con il più alto rendimento vengono anche coinvolti come tutor nelle attività di recupero a supporto dei compagni con difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si registrano nelle materie di indirizzo e soprattutto alla fine del primo e del secondo biennio del corso di studi.Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti sono limitati poiché risultano difficilmente attuabili a causa dell'elevato numero di alunni per classe.Non è stato possibile, peraltro, attivare gli sportelli didattici, a causa dei ritardi registratisi nell'erogazione dei relativi fondi ministeriali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Relativamente agli interventi di recupero, gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti adeguate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti. Nel lavoro d'aula gli interventi didattici individualizzati non sempre sono adeguati a causa di vari fattori quali l'elevato numero di alunni per classe, l'eterogeneità del gruppo classe, ecc.
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TPIS029005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
61,9
46,6
40,4
No
14,3
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
38,1
55,8
65,9
Si
57,1
43,8
41,5
No
28,6
25,5
32,3
No
9,5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la commissione Continuità e Accoglienza cura le Tra docenti dei due ordini di scuola secondaria, la attività di accoglienza delle prime classi e di orientamento in collaborazione per garantire la continuità educativa non sempre ingresso e in uscita . Per la continuità in ingresso, si programma risulta efficace. ogni anno la visita presso tutte le scuole secondarie di primo grado del capoluogo e dei comuni limitrofi per presentare dettagliatamente l'intera offerta formativa. Vengono organizzate giornate OPEN DAY per visitare i locali e per incontrare i docenti. All'inizio dell'anno scolastico per le prime classi si organizzano varie attività per favorire la socializzazione tra gli alunni e la conoscenza degli ambienti scolastici, per fornire informazioni sugli organi collegiali e sul Regolamento d'Istituto. Da alcuni anni viene proposto il progetto "Fardelliadi", concorso che prevede gare cognitivomotorie tra studenti delle terze classi della scuola secondaria di I grado e studenti del primo anno di Liceo.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TPIS029005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS029005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
33,3
46,2
48,3
No
61,9
60,6
61,2
Si
28,6
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
Si
19
21,5
28,4
Si
52,4
52,6
56
Si
90,5
78,9
82,4
No
0
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'orientamento in uscita, rivolto agli studenti di IV e V anno, La scuola non monitora in modo sistematico le scelte si somministrano test per la conoscenza delle attitudini. Si universitarie o lavorative operate dagli studenti. organizzano, inoltre, sportelli di orientamento, conferenze con rappresentanti di varie universitĂ , incontri-dibattito con rappresentanti del mondo del lavoro e delle forze armate e con studenti universitari, in particolare, ex allievi. Gli alunni partecipano a viaggi di orientamento con visita a Atenei e fiere, a stage lavorativi e alle selezioni per le Summer School organizzate da alcuni Atenei, quali Bocconi, Politecnico di Milano, LUISS, Normale di Pisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, attraverso la partecipazione a viaggi di orientamento, stage lavorativi, summer school. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti.Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola non monitora in modo sistematico le scelte universitarie o lavorative operate dagli studenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' dei singoli percorsi sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa, che è pubblicato sia nel sito web in forato elettronico che in forma cartacea. Esse sono condivise sia all'interno della comunità scolastica, sia all'esterno presso le famiglie e il territorio, tramite incontri promossi dal liceo (open day) sia tramite pubblicità nei media locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta migliorabile il processo di concertazione tra scuola e territorio. La pubblicazione dei documenti scolastici, in primis il POF, dovrebbe avere un maggiore spazio mediatico ma pubblicità nei media locali ha un costo che la scuola non sempre può affrontare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie azioni per il raggiungimento degli obiettivi sono definiti con chiarezza nel POF, in coerenza con le scelte culturali e metodologiche del Collegio dei docenti, dei Dipartimenti e dei Consigli di classe. Esse si articolano in tre fondamentali momenti significativi: la valutazione diagnostica, il monitoraggio in itinere e la verifica finale del raggiungimento degli obiettivi prefissati. La scuola ha ottenuto la certificazione ISO:9001, pertanto i processi vengono monitorati attraverso audit interni e una volta l'anno dall' ente certificatore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non rileva in modo sistematico il gradimento degli utenti e non è ancora sempre presente, sopratutto per le valutazioni intermedie dei processi, un protocollo formale di azione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,8 27,7 Tra 500 e 700 € 19 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TPIS029005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 %
Riferimento Nazionale %
71,34
72,1
70,7
72,8
28,66
27,9
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TPIS029005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % n.d.
74,81
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TPIS029005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % n.d.
78,15
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIS029005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 %
30,86
27,27
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIS029005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 59,26
42,46
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 90,5 92 92,6 Consiglio di istituto No 28,6 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 Si 66,7 78,9 No 71,4 66,5 No 0 0,8 No 33,3 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
9,5
9,6
11,4
No
4,8
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 61,9 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 52,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 No 38,1 53,8 No 0 1,6 No 57,1 33,5 No 0 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
76,2
72,1
77,1
No
9,5
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 95,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,1 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 81 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 38,1 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti No 14,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 61,9 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,8 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 47,6 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,6 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TPIS029005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS029005 Collegio dei docenti Si 81 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 19 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TPIS029005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
100,00
30,9
24,2
29
n.d.
3,7
5,9
8,3
n.d.
18,6
26,6
30,5
n.d.
46,8
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e la struttura organizzativa della scuola Non emergono particolari problematiche. sono chiaramente stabilite all'inizio dell'anno scolastico; l'organigramma con gli incarichi attribuiti e le aree di attività è pubblicato sia nelle pagine iniziali del POF sia nel sito web della scuola. Negli ultimi anni non si sono evidenziati particolari situazioni di disagio e/o contenzioso, sia nel personale docente che nel personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TPIS029005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 18
9,14
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TPIS029005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 31645,39
9056,72
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TPIS029005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 n.d.
68,88
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TPIS029005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 11,78
31,22
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TPIS029005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS029005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,5
12,4
9,5
0
4,8
9,2
9,5
0
14,3
19,9
14,5
0
23,8
24,7
31,5
1
33,3
33,9
37,9
1
33,3
23,1
21,8
0
4,8
16,7
16,6
0
4,8
14,3
17,6
0
14,3
13,1
9,2
1
47,6
31,5
35,6
0 0
33,3 38,1
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TPIS029005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 1,00
1,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TPIS029005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 7,35
36,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TPIS029005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIS029005 Potenziamento inglese Potenziamento competenze informatiche Scambio culturale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,6 41 Basso coinvolgimento 19 23,1 Alto coinvolgimento 33,3 35,9
Situazione della scuola: TPIS029005
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono allocate in base alle esigenze prioritarie della scuola e alle richieste del territorio e sono sempre in coerenza con gli obiettivi formativi e didattici propri dell'Istituto. A tal fine vengono riunite commissioni apposite che analizzano le proposte di progetto prima della loro approvazione da parte del Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fondo d'istituto non permette di attivare tutti i progetti che la scuola predispone in base alle esigenze degli alunni e alle richieste territoriali. Pertanto, le attivitĂ extracurricolari relative alle certificazioni linguistiche ed informatiche vengono interamente finanziate dalle famiglie. Anche l'attivitĂ di potenziamento delle discipline motorie in orario curricolare viene finanziato interamente dalle famiglie con quota parte del contributo volontario. Nessuna attivitĂ viene finanziata e/o sponsorizzata da soggetti non pubblici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise dalla comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le limitate risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola e sono continuamente integrate da contributi volontari delle famiglie. Raramente la Scuola riesce a raccogliere, per lo svolgimento di attività aggiuntive, finanziamenti da soggetti non pubblici.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TPIS029005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 n.d.
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TPIS029005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS029005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4,8 9,5
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
15,5
17,3
0
14,3
8,4
7
0
14,3
20,3
26,3
0
23,8
28,7
39
0
14,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 4,8
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TPIS029005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % n.d.
39,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TPIS029005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 n.d.
55,2
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TPIS029005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 n.d.
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative di docenti e personale nascono dall'adesione alle indicazioni ministeriali sull'innovazione didattica. Pertanto, è stata favorita la partecipazione dei docenti e del personale ATA a seminari di aggiornamento,ad attività per la formazione a distanza, ad iniziative connesse all'utilizzo delle nuove tecnologie, quali il registro elettronico e la LIM. Il nostro istituto è stato individuato come scuola polo per il progetto "Sicilia in...sicurezza" (rivolto a studenti, docenti, personale ATA), nonché per la formazione linguistica CLIL dei docenti di scuola secondaria superiore. La qualità delle iniziative risulta buona: molti docenti hanno conseguito certificazioni linguistiche ed informatiche. Si fa uso della LIM e del registro elettronico. Anche il personale ATA ha conseguito attestati relativi a corsi su CIG, fattura elettronica, primo soccorso, ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti non posseggono le sufficienti competenze per la metodologia Clil; altri usano la LIM in modo limitato rispetto alle sue potenzialità. Le azioni di formazione e/o autoformazione non sempre risultano condivise appieno da tutto il personale interessato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti aggiornano frequentemente il fascicolo personale relativamente alle esperienze professionali e formative. La scuola valorizza le risorse umane attribuendo incarichi specifici e di responsabilità connessi all'aspetto didattico e organizzativo e all'ampliamento dell'offerta formativa. Anche il personale ATA viene valorizzato tenendo conto dei curricula e delle esperienze pregresse.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata valorizzazione delle esperienze professionali pregresse, legate anche all'anzianità di servizio, risulta, talvolta, limitante per la partecipazione di giovani docenti alla gestione dell'istituto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIS029005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS029005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,9
48,2
46,3
No
4,8
25,9
27,3
No
14,3
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,2 90,5 85,7 90,5 33,3 38,1 76,2 81
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIS029005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS029005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
4,8
5,7
6,6
0
0,9
3,3
4,4
0
1
2,9
2,9
8 7 5 14 5 5 5 5
6,9 10,8 4,9 6,1 2,4 3,6 5,6 4,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto didattico-organizzativo della scuola è curato da gruppi di lavoro, quali Dipartimenti disciplinari, specifiche commissioni, comitati, centro sportivo che producono materiali e strumenti didattici utili al funzionamento dell'istituzione (modelli per la programmazione, per la valutazione, per l'adozione dei libri di testo, per le operazioni di scrutinio, per la stesura del documento del 15 maggio). La Scuola mette a disposizione gli spazi necessari ( aule, sale riunioni, laboratori, ecc) e le attrezzature. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti è affidata essenzialmente alle attività collegiali, ma non mancano i momenti spontanei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione delle classi della scuola in cinque plessi non facilita la condivisione dei materiali tra docenti. Sono molto limitati gli spazi fisici adeguati per conservare i materiali e condividere le esperienze. Manca una piattaforma e-learning condivisa tra i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ , molto limitati gli spazi per il confronto professionale tra colleghi e per la condivisione dei materiali didattici.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,8
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,6 33,3 19
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 23 Bassa apertura 4,8 6,3 Media apertura 23,8 9 Alta apertura 52,4 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TPIS029005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS029005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
57,1 23,8
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
14,3
9,6
19,2
0 0 0
28,6 0 61,9
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TPIS029005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS029005 per motivo) per motivo) 0
28,6
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
38,1
16,3
23,7
1
90,5
78,1
73,6
0
14,3
11,6
10,5
1
23,8
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TPIS029005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS029005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,1 33,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
76,2
43,4
45,5
0
4,8
22,3
25,8
0
14,3
9,6
12,4
0
4,8
13,9
20,5
0
47,6
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
9,5 9,5
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,9 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TPIS029005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 No 47,6 42,6 Si 57,1 66,1 Si 19 15,9 Si 47,6 43,8 No 61,9 56,6 Si 42,9 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
66,7
62,2
56,9
Si
66,7
51
60
No
52,4
45
42,7
Si No
57,1 19
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TPIS029005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIS029005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,7
81,7
79,1
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 99
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TPIS029005 TRAPANI SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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pagina 100
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,1 Numero di convenzioni 38,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 9,5 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,8 3,2
Situazione della scuola: TPIS029005 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TPIS029005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 4,71
12,4
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti regionali quali Scuole ESABAC Sicilia, Sperimentazione di Percorsi Plurilingue, Insegnamento con metodologia CLIL, Sicilia in...sicurezza e ha attivato rapporti di collaborazione con il Cern di Ginevra per il progetto EEE, con l'Unione matematica Italiana, con l'AICA, ecc.. Inoltre, la scuola collabora con l'ASP locale per progetti di educazione alla salute e prevenzione. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi anche se in modo non sistematico e solo per un ristretto numero di studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Gli inserimenti lavorativi e i percorsi di scuola-lavoro interessano soltanto una piccola percentuale di studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TPIS029005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS029005 % 5,66
16,5
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: TPIS029005 prodotto il :10/10/2015 08:02:21
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TPIS029005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TPIS029005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS029005 46,55
26,2
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 21,5 Medio - alto coinvolgimento 90,5 66,9 Alto coinvolgimento 4,8 11,6
Situazione della scuola: TPIS029005
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola informa puntualmente le famiglie su tutte le attività programmate ed in particolare quelle relative agli organi collegiali. Per le comunicazioni si utilizzano il registro elettronico, il sito web ma anche i colloqui periodici ed individuali su appuntamento. I genitori già al momento della prima iscrizione vengono informati sul regolamento d'istituto e sottoscrivono il Patto di corresponsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano poco alle attività degli organi collegiali ed alla realizzazione degli interventi formativi. La scuola non prevede attività specifiche per i genitori, che comunque risultano poco propositivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. L'Istituto ha intrapreso percorsi per promuovere stage di alternanza scuola-lavoro ancora riservati a piccoli gruppi di allievi. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma la partecipazione degli stessi risulta spesso limitata alle semplici comunicazioni scuola-famiglia relative al profitto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuzione della variabilità tra le classi.
Riduzione del fenomeno di cheating attraverso la promozione di atteggiamenti consapevoli e leali nello studente.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Rispetto alla media d'istituto la variabilità dei risultati delle singole classi non deve superare il 25%. Riduzione del fenomeno di cheating del 50%.
Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, informatiche e scientifiche anche mediante l'utilizzo di metodologie innovative. Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza ed al rispetto della legalità, dei beni paesaggistici e delle attività culturali.
Aumentare del 10% il numero di alunni che conseguono nel corso del ciclo liceale certificazioni linguistiche, informatiche e scientifiche.
Monitorare per un triennio le scelte universitarie e/o lavorative degli ex studenti.
Conoscere i risultati raggiunti in campo universitario e/o lavorativo di almeno il 20% degli studenti diplomati nell'anno di riferimento.
Incrementare del 20% la partecipazione degli studenti a: progetti,convegni e stage di tale ambito in collaborazione con enti e/o associazioni
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta degli obiettivi sopra descritti è finalizzata alla esigenza di superare alcuni dei punti di debolezza evidenziati nel presente RAV e ritenuti realmente prioritari nel rispetto della mission dell'istituzione scolastica. Infatti tali scelte privilegiano gli interventi sugli studenti sia in termini di potenziamento dell'azione didattica sia di ricaduta a posteriori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incentivare l'attività didattica per classi parallele, con prove di verifica intermedia per il raggiungimento di competenze omogenee negli studenti
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Ambiente di apprendimento
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Modificare in campo scientificomatematico la metodologia al fine di abituare gli studenti a tipologie di verifica proprie delle prove standardizzate Potenziare il percorso educativo in merito ai principi di legalità, di sostenibilità ambientale e di cittadinanza attiva Programmazione didattica verticale che consenta di raggiungere, in tempi prefissati, livelli certificabili di competenze nelle varie discipline Aumentare gli spazi fisici per favorire attività curricolari ed extracurricolari che possono coinvolgere la totalità degli studenti Potenziare le attrezzature laboratoriali ed i sussidi didattici nell'ottica di una scuola realmente digitale Migliorare le condizioni delle aule didattiche relativamente ai seguenti parametri: luminosità, microclima e funzionalità degli arredi e attrezzature
Inclusione e differenziazione
Prevenire ogni forma di discriminazione favorendo negli studenti, con attività curricolare ed extra, il potenziamento della cultura dell'inclusività
Continuita' e orientamento
Implementare l'attività della commissione orientamento al fine di un monitoraggio dei risultati accademici e/o lavorativi degli studenti diplomati Creare un gruppo di ex studenti che possano operare su una piattaforma informatica per monitorare i percorsi accademici e/o lavorativi dei diplomati Elaborare statisticamente e pubblicizzare i dati relativi alle attività di continuità ed orientamento individuandone gli elementi caratterizzanti
Orientamento strategico e organizzazione Individuare ed applicare criteri di della scuola formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita' tra le stesse Incrementare l'apertura pomeridiana dell'istituto agli studenti ed alle famiglie anche con la possibilità di utilizzo di laboratori, biblioteca, ecc. Porsi l'obiettivo di recuperare e rendere funzionale la sede storica del Liceo Classico Ximenes Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attività d'informazione e formazione su: la didattica e le valutazione delle prove standardizzate, la scuola digitale e la scuola dell'inclusività Favorire una maggiore partecipazione dei docenti alle iniziative promosse dall'istituzione scolastica Valorizzazione le risorse umane attraverso la raccolta dei curricula e la predisposizione di albi delle competenze
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Proporre alle famiglie il questionario di gradimento relativo al servizio fornito dall'istituzione scolastica Favorire l'istituzione di associazioni di famiglie, ex studenti e personale in quiescenza che collaborino con la scuola Incrementare la collaborazione con Enti locali, università e associazioni del territorio soprattutto nell'ottica della cultura della cittadinanza
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli interventi sul curricolo, progettazione e valutazione, con il potenziamento dell'attività didattica per classi parallele e la modifica in campo matematico-scientifico della metodologia didattica, potrà favorire lo sviluppo di uguali competenze e ridurre, così, le differenze degli esiti delle prove standardizzate. Inoltre esso stimolerà una più proficua collaborazione tra docenti dei diversi ambiti disciplinari. Allo stesso scopo l'individuazione di criteri più idonei, per la formazione delle classi, potrebbe garantire una diminuzione dell'eterogeneità nelle classi stesse. Relativamente alle priorità individuate nell'area "competenze chiave e di cittadinanza", si sono individuati processi inerenti il curricolo, l'inclusione e differenziazione e l'integrazione con il territorio ed i rapporti con le famiglie. Per quanto riguarda la priorità relativa ai risultati a distanza, si sono scelti tre processi operativi nell'area continuità ed orientamento, interessanti i docenti, gli ex-studenti e l'informazione esterna. Gli altri processi indicati, relativamente all'orientamento strategico ed all'organizzazione della scuola, allo sviluppo e valorizzazione delle risorse umane ed all'integrazione sul territorio e rapporti con le famiglie favoriscono in maniera trasversale il raggiungimento di tutti gli obiettivi prioritari individuati.