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Rapporto Autovalutazione Scuola VOLLA - I.C. FALCONE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC87500A VOLLA - I.C. FALCONE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza dei nostri alunni ha subito una trasformazione nel tempo, partendo da origini agricole e modificandosi attraverso l'insediamento di nuclei familiari provenienti anche dalla città. Ciò ha contribuito a rendere la platea scolastica sempre più eterogenea, consentendo attraverso le diversità, l'arricchimento socio-culturale. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è al di sotto della media regionale; infatti nella realtà locale è bassa la presenza di famiglie straniere. Non sono presenti studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socioeconomica culturale. L'eterogeneità sociale e territoriale dell'utenza facilita in parte la progettazione e la comunicazione

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico e culturale di provenienza degli studenti è basso come si evince dalla restituzione dei dati. Infatti il tessuto sociale di provenienza è modesto, costituito da disoccupati, lavoratori occasionali, operai, artigiani, commercianti, pochi sono i professionisti. Da qui l'inadeguatezza di stimoli culturali per la maggior parte degli alunni e lo scarso interesse verso l'istituzione da parte di molte famiglie


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono a disposizione degli studenti le palestre delle scuole, gli oratori, un centro commerciale, un centro sportivo comunale e poche strutture private (scuola di musica e palestre, centro di riabilitazione psicofisica). Il Comune, attraverso la stipula di protocolli d'intesa, realizza insieme alle scuole progetti riguardanti l'educazione alimentare, l'educazione ambientale, la sicurezza, la legalità ed altri legati a festività (Carnevale, Natale, giornata del gioco).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola offre poche opportunità formative e servizi educativi; infatti è caratterizzato dalla carenza di luoghi di aggregazione come piazze, cinema, teatri,biblioteche,centri culturali, spazi verdi.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

31,2

21,1

23,4

41,8

51,9

55,3

26,9

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie all'utilizzo sapiente dei fondi strutturali UE, l'istituto si è dotato negli anni di LIM e supporti tecnologici in tutte le classi della scuola Primaria e secondaria di 1° grado, di laboratori per la didattica, favorendo un arricchimento dell'Offerta Formativa della scuola che, con l'assenza di barriere architettoniche, ha agevolato l'inclusione di quella parte di utenza con problematiche varie L'I C è dotato inoltre di un laboratorio di informatica, linguistico-multimediale, musicale, scientifico-tecnologico, che vengono utilizzati con difficoltà data la mancanza di personale dedicato alla organizzazione quotidiana degli stessi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le contrazioni della spesa per l'edilizia scolastica da parte degli EE.LL competenti non permettono una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili La carente disponibilità dei trasporti pubblici e comunali sottopone le famiglie a notevoli sacrifici per permettere ai figli di raggiungere gli edifici scolastici L'utilizzo delle tecnologie, da parte dei docenti, presuppone un'adeguata fruizione di strumenti didattici specifici per cui il carente aggiornamento sulle nuove metodologie didattiche di buona parte dei docenti, l'insufficiente manutenzione dei supporti tecnologici e aggiornamento dei software ne rappresentano un vincolo. Capita spesso che strumenti didattici usurati e danneggiati rimangono inutilizzati per lungo tempo perché il bilancio della scuola, sempre più oggetto di tagli lineari, non riesce a manutenerli ed a renderli fruibili.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC87500A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC87500A 96 90,6 10 9,4 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC87500A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC87500A

35-44 %

N°

-

0,0

NAPOLI

461

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

16

16,7

38

39,6

42

43,8

100,0

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAIC87500A prodotto il :08/10/2015 11:14:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC87500A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC87500A 13,8 86,2 100,0

Istituto:NAIC87500A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC87500A 19,2 80,8 100,0

Istituto:NAIC87500A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC87500A 88,6 11,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NAIC87500A - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Istituto:NAIC87500A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,3 12 16,0 16 21,3 3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 46

61,3

13.985 25.582 99.999

37,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità nella scuola del corpo docente con contratto a tempo indeterminato favorisce un clima collaborativo e sereno. La presenza di specifiche competenze professionali nell'ambito linguistico, scientifico, artistico- musicale permette di ampliare l'Offerta Formativa in relazione ai bisogni specifici dell'utenza. L'età, la stabilità e le competenze sono, quindi, importanti, in quanto divengono reali opportunità di crescita educativa e di gestione della classe.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media alquanto alta di una gran parte dei docenti, pur se in linea con i dati della Provincia, Regione, Italia, rappresenta talvolta un ostacolo, non tanto per una questione anagrafica, ma per l' impatto delle nuove tecnologie, delle nuove metodologie didattiche indispensabili per abbattere il divario generazionale tra alunni e docenti. La carenza di raffronto con altre scuole nel paese e di docenti più giovani e diversamente motivati, provenienti da realtà educative diverse potrebbe generare mancanza di stimoli e competizione didattico-metodologica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

98

100,0

80

100,0

74

100,0

70

100,0

71

100,0

NAPOLI

32.720

93,5

33.995

93,7

33.011

94,1

34.872

94,6

34.805

94,1

CAMPANIA

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

149

93,7

161

95,3

NAPOLI

35.313

91,3

34.930

91,7

CAMPANIA

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC87500A

7

8

9

32

38

29

NAPOLI

11.276

10.018

CAMPANIA

18.549

17.886

152.904

152.473

121.664

10

Lode

28

21

7.373

5.176

13.837

10.162 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

21,2

25,2

19,2

18,5

13,9

2,0

2.130

794

30,7

27,2

20,1

14,1

5,8

2,2

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

-

0,3

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

2

1,2

NAPOLI

-

0,6

-

1,0

-

0,9

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

3

3,2

NAPOLI

1.180

CAMPANIA

1.747 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,3

3,5

907

2,9

1.330

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,4

2,6

737

2,1

1.117

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

1,4

2,1

696

1,9

543

1,5

1,8

1.035

1,6

809

1,3

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* NAPOLI

813

2,1

591

1,6

370

1,0

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

3,2

2

2,6

NAPOLI

1.611

4,8

1.181

CAMPANIA

2.350

4,0

1.700

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

2,8

3,4

951

2,7

1.398

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

2

2,9

2,8

935

2,3

1.358

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,6

721

2,0

2,1

1.048

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC87500A

% classe 1

classe 2

3

1,9

NAPOLI

1.073

CAMPANIA

1.574 12.192

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,2

-

0,0

2,9

866

2,3

474

1,2

2,4

1.280

2,0

743

1,1

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva (100% scuola primaria, e una percentuale del 94,5% scuola media), in una misura leggermente superiore (+0,5/3,6%) rispetto alle percentuali nazionali e provinciali. Il livello di competenza raggiunto nella scuola media è alto. La percentuale dei livelli di competenza pari a 7, 9 e 10 è significativamente superiore alle percentuali nazionali e regionali (+2,7/8,6%) Si registra un’assenza di abbandono scolastico per la scuola primaria (0%) e una percentuale inferiore a quelle di riferimento per i primi due anni di scuola media inferiore, il che evidenzia un clima di apprendimento sereno ed equilibrato

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un limitato numero (1,2%)di abbandono scolastico circoscritto al terzo anno di scuola media dovuto a problemi di apprendimento e di scolarizzazione, condizioni sociali critiche nonché raggiungimento dei limiti di età. Questa percentuale risulta superiore rispetto alle percentuali di riferimento (+0,3/0,7%) Non sono indicati i motivi dell’abbandono Non sono indicate le competenze specifiche sia nel fallimento sia nel successo. Ciò potrebbe essere ascrivibile a due fattori: - incapacità da parte delle famiglie meno acculturate e abbienti a seguire il processo educativo-formativo; - criteri di valutazione non ancora ben condivisi e omogenei fra i tre ordini di scuola; - mancanza ancora per quest'anno del consolidamento del curricolo verticale e di una conseguente rubrica di valutazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è molto elevata. Per quanto riguarda la Scuola Primaria non si registrano insuccessi scolastici, mentre per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, primo e secondo anno di corso, si registra una percentuale di successi pari al 95%, di poco più alta rispetto a quella nazionale, a quella regionale e provinciale. Anche il livello di abbandono è esiguo. Non sono indicate le motivazioni di suddetto abbandono. Si può ipotizzare che sia dovuto principalmente a trasferimenti territoriali e ad occasionali difficoltà di ambientazione che si possono verificare all’inizio di un nuovo corso di studi (scuola primaria). Per entrambi gli ordini di scuola l’abbandono è pari a 0 fino al secondo anno di scuola media. Dal terzo anno di scuola media si registra una percentuale più alta di studenti che abbandonano gli studi rispetto a quelle di riferimento (Italia/Campania), dovuta per lo più al raggiungimento dell’età limite.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC87500A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,7

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Campania

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

57,4

58,7 62,4

2,9

50,8

-3,5

NAEE87501C II B

63,2

3,6

70,3

16,1

NAEE87501C II C

49,1

-10,5

50,0

-4,4

55,4

59,5

57,4

2,6

NAEE87501C

58,5

n/a

ITALIA

NAEE87501C II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud

53,8 -1,8

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

51,2

55,4 57,8

0,6

56,3

-1,9

NAEE87501C VB

49,2

-8,0

36,0

-22,1

NAEE87501C VC

59,3

2,0

60,6

2,5

59,6

57,3

51,2

-7,0

NAEE87501C

56,2

n/a

n/a

NAEE87501C VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

60,7 -1,8

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

52,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

53,5 53,4

0,0

NAMM87501B

59,6

NAMM87501B III A

n/a

n/a

n/a

n/a

66,8

0,0

58,8

0,0

NAMM87501B III B

67,4

0,0

50,5

0,0

NAMM87501B III C

60,8

0,0

66,2

0,0

NAMM87501B III D

47,8

0,0

37,1

0,0

NAMM87501B III E

45,7

0,0

49,2

0,0

NAMM87501B III F

66,2

0,0

58,4

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE87501C II A

5

3

6

4

7

9

4

3

3

6

NAEE87501C II B

0

4

16

4

0

1

0

3

4

16

NAEE87501C II C

8

5

2

3

3

5

6

5

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC87500A

18,6

17,1

34,3

15,7

14,3

21,7

14,5

15,9

14,5

33,3

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE87501C VA

7

6

4

4

3

6

8

2

8

0

NAEE87501C VB

9

3

4

6

0

19

1

0

1

0

NAEE87501C VC

5

6

1

5

3

4

8

2

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC87500A

31,8

22,7

13,6

22,7

9,1

43,9

25,8

6,1

19,7

4,5

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAMM87501B III A

3

4

7

0

11

2

8

6

5

4

NAMM87501B III B

5

1

5

7

9

9

7

8

1

2

NAMM87501B III C

2

6

13

5

0

2

2

4

8

10

NAMM87501B III D

7

18

0

0

0

22

3

0

0

0

NAMM87501B III E

8

12

0

0

0

2

15

3

0

0

NAMM87501B III F

2

2

9

3

6

3

4

4

9

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC87500A

18,6

29,7

23,4

10,3

17,9

27,6

26,9

17,2

15,9

12,4

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC87500A 12,2 87,8 27,4 72,6 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC87500A 6,7 93,3 40,9 59,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune classi raggiungono risultati positivi nelle prove invalsi. Dove si evidenziano scostamenti positivi delle singole classi rispetto alla percentuale nazionale il valore è significativo, soprattutto rapportato alla percentuale campana (+2-10%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle classi si discosta negativamente dai parametri di riferimento. I risultati rilevati sono più bassi rispetto alle percentuale (ESCS scuola primaria, seconde -1,8. Quinte da -1,8 a -7. Terze medie si discostano in misura negativa solo rispetto alle percentuali nazionali, mentre rimangono stabili o superiori alle percentuali regionali e provinciali) Il gap è più significativo per quanto riguarda la prova di matematica. Si rileva un’anomalia evidente collegabile a cheating (+10/16%). Si registra una forte disomogeneità tra i risultati delle diverse classi, nonché nei diversi gradi. La variabilità TRA le classi della seconda primaria risulta un po’ più alta (italiano +3%-matematica +27,5) delle percentuali di riferimento, quella DENTRO le classi di poco più bassa (it-£%.mat -14%)Mentre per le quinte della primaria la variabilità cambia tra matematica ed italiano: per matematica è molto più alta la percentuale TRA le classi ( + 27%, cheating rilevato) e più bassa quella DENTRO le classi (-27%).Il livello di criticità degli studenti è di poco superiore alle percentuali regionali e nazionali. Il livello 1 è più basso in seconda (-6,5% -10,9), più alto in quinta (+6,5%+11,1) e più basso in terza media (-0,610,3). Il livello 2 risulta più alto (seconde +2,7%+4,4%, quinte +0,7% +2,5%, terze +6,6% +9,2%). Esistono livelli di disparità tra le classi e tra i diversi cicli. Non risultano dati sui livelli di disparità tra alunni dotati e meno dotati a distanza


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei risultati INVALSI si registrano performance che in generale si discostano negativamente dalla percentuale nazionale. I valori delle prove invalsi scaturiti dai dati ufficiali evidenziano uno stato di criticità dell’istituto dovuto a una distanza significativa rispetto alle percentuali regionali e nazionali. Esiste una disomogeneità tra le classi dello stesso ordine, ma anche tra ordini diversi. La quota di alunni appartenenti a livelli di criticità è più alta rispetto alle percentuali, così come la quota di eccellenza ne risulta inferiore. Si evidenziano degli indicatori positivi molto alti (+ 10/16%) nelle prove di matematica somministrate in una seconda classe della primaria e in alcune terze della secondaria.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla consultazione del POF si evince che la scuola è sensibile alla tematica della convivenza civile e del senso di responsabilità e legalità. Ciò è attestato in particolare dalla rilevanza degli obiettivi trasversali delineati nelle diverse aree di programmazione e contenute nei curricoli dei vari ordini di scuola. In modo particolare la scuola primaria integra tra le proprie attività curricolari una disciplina, convivenza civile, che verte in maniera specifica sulle competenze chiave di cittadinanza. Esiste inoltre una valutazione sistematica consolidata nella scuola primaria di tali competenze. In merito ad essa e alle valutazioni del comportamento risulta un discreto livello di competenze per gli allievi della scuola primaria. Entrambi gli ordini di scuola dall’a.s. 2014/2015 si avvalgono della certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza che richiede una rilevazione ed una conseguente valutazione delle stesse. Infine l'istituto utilizza criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado non viene sistematicamente attuata una valutazione di tale ambito e non risulta un’identificazione di quelle conoscenze ed abilità sviluppate ed effettivamente messe in atto dagli studenti, se non limitatamente agli indicatori adottati per la rilevazione del comportamento. Anche se il grado di autonomia nell’organizzazione dello studio e la capacità di autoregolazione dell’apprendimento vengono valutati in seno ai consigli di classe, essi non sono sistematicamente valutati attraverso strumenti oggettivi e scientificamente misurabili. Inoltre sebbene la scuola primaria effettui una valutazione specifica per tale ambito, evidenzia alcune carenze in merito a come osservare ed identificare la sussistenza di determinate competenze di cittadinanza che pertanto va riesaminata riguardo ai criteri e modalità dei processi. La trasmissione del senso di legalità risulta marginale nel processo didattico in quanto non risultano attività progettuali e/o non progettuali all’interno della programmazione di istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola persegua attraverso una programmazione sistematica gli obiettivi trasversali di cittadinanza, la loro valutazione risulta sommaria e parziale. Per la scuola secondaria di I grado risultano valutati nell’ambito del comportamento (rispetto delle regole e capacità di creare rapporti positivi con gli altri) e nell’ambito del profilo delle competenze in uscita (competenze sociali e civili). Per la scuola primaria oltre all’ambito comportamentale risulta una specifica voce disciplinare, “Convivenza civile”, più aderente ai principi costituzionali e al richiesto sviluppo dell’etica, della responsabilità e del senso della legalità. Dalle rilevazioni relative al comportamento e alla convivenza civile si registra un discreto livello di competenze di cittadinanza posseduto dagli studenti, che alla luce del tessuto sociale di provenienza, può considerarsi incoraggiante. Infatti la sede della scuola primaria, distaccata dal plesso centrale, sorge in un’area quasi completamente circondata da case popolari ed è frequentata da alunni con background familiare disagiato. Seppure il grado di competenza può essere oggetto di rilevazione resta comunque incompleto in relazione alle modalità di identificazione ed accertamento delle competenze in quanto la scuola non adotta un modello empirico minuzioso ed efficiente per la rilevazione delle conoscenze e delle abilità necessarie a mettere in atto le relative competenze. Entrambi i cicli danno importanza alla valutazione della capacità auto-regolativa nella gestione dello studio nella valutazione delle competenze di ogni ambito disciplinare, ma non esiste una voce valutativa dedicata a questo ambito nella scuola secondaria ed una specifica progettualità.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia NAIC87500A

% Professionale

% Qualsiasi area

34,2

35,5

% Tecnica 29,9

% Umanistica 0,7

% Artistica

% Linguistica 0

% Scientifica 0

% Apprendistato 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NAIC87500A NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 101 77,7 29 19.561 74,1 6.845 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166

TOTALE 22,3 25,9 24,7 29,1

130 26.406 50.445 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NAIC87500A - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 82 84,5 19 70,4 15.638 31.929 276.676

86,4 88,8 90,9

4.611 9.085 93.486

74,9 78,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’ alta percentuale di studenti della scuola secondaria di I grado hanno superato con successo il primo anno di studi (93,7%, +0,5/2,4% rispetto alle percentuali di riferimento). La percentuale dei successi alla secondaria di II grado è elevata. Una percentuale alta dei ragazzi seguono il consiglio orientativo e raggiungono il successo. Una percentuale alta di alunni è orientata e guidata verso il successo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati a distanza raccolti per il II ciclo di istruzione sono parziali e non dettagliati. La scuola non raccoglie dati relativi al: livello di competenza, debiti formativi, trasferimenti e abbandoni. Non sono stati ancora formalizzati protocolli d'intesa con gli istituti secondari di secondo grado finalizzati al monitoraggio e verifica dell'effettivo successo formativo a medio e a lungo termine per gli sbocchi universitari e/o lavorativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola accompagna gli allievi nel percorso di apprendimento dalla primaria alla secondaria con ottimi risultati e li orienta in maniera positiva al percorso successivo dove una percentuale significativa consegue il successo scolastico. Non si rilevano insuccessi nella scuola primaria dove tutti gli allievi completano il percorso di studi senza abbandoni o fallimenti. Una piccola percentuale di insuccesso, leggermente piĂš bassa di quella nazionale e regionale e significativamente piĂš bassa di quella della provincia,si registra nel percorso di scuola media. Nel successivo percorso di studi quasi lâ&#x20AC;&#x2122;80% segue il consiglio orientativo che risulta efficace in quanto la stessa percentuale di allievi raggiunge il successo scolastico al primo anno del ciclo successivo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC87500A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

88,9

89,3

Si

86,8

88,6

89

Si

85,2

85,9

85

Si

84,9

85,4

83,4

Si

81,4

83,1

81,3

Si

71,7

74,2

57,9

Si

80,4

85,1

80,7

No

33,1

36,7

29,3

No

9,6

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC87500A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

90,8

87

Si

89,3

89,9

86,7

Si

87

86,8

83,6

Si

86,6

86,6

81,7

Si

81,3

83,4

79,6

Si

68,7

73,6

58,4

Si

86,6

91,5

86,2

No

29,8

34,8

28,3

Si

7,3

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Aspetti relativi all'elaborazione del curricolo (primaria e secondaria) -Aspetti del curricolo presenti (primaria e secondaria) -Traguardi per competenze e competenze trasversali -Docenti utilizzano curricolo come strumento di lavoro -Ampliamento offerta formativa in raccordo con il curricolo d’istituto-Obiettivi e abilità/competenze individuati in modo chiaro Dall'analisi dei documenti ministeriali e dalle rilevazioni effettuate si evince che il curricolo d’Istituto risponde in modo adeguato ai bisogni formativi degli studenti per il 67/%, inoltre il 65/% ritiene che le attese educative e formative rispondono alle richieste del contesto locale. La scuola ha individuato correttamente i traguardi di competenza che gli alunni dovrebbero acquisire, sono anche chiaramente esplicitate le competenze trasversali (Educazione alla cittadinanza, sociale e civile). Abbiamo osservato in seguito ad un’attenta lettura delle programmazioni disciplinari, che esse sono state elaborate tenendo presente le indicazioni date dal curricolo della scuola. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono state progettate in raccordo con il curricolo d’Istituto per il 60/% dei docenti. Dai progetti presentati per l’ampliamento dell’offerta formativa si evince che gli obiettivi, le abilità/competenze sono individuate in modo chiari.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza si rileva nell'attento monitoraggio e verifica degli obiettivi raggiunti; infatti, sebbene la fase progettuale ed attuativa che competono il curriculo e l'offerta formativa non evidenziano problemi, è necessario migliorare la fase di verifica sommativa rendendola più precisa e puntuale

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,2

85,9

81,4

No

59,8

63,4

71,2

No

93,6

90,2

86,4

Si

57,6

60,3

64,1

Si

54

55,5

57,4

Si

88,4

91,8

82,3

Si

56,9

61,2

58,6

Si

42,1

47,9

42,2

No

7,1

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,5

84,8

80,2

No

64,9

67,1

73,5

Si

58,8

63,4

60,6

Si

89,7

86,1

81,4

No

53,1

54,7

57,9

Si

88,5

91,9

86

Si

53,8

61,9

63,4

Si

48,5

52,7

53

No

5,7

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Presenza dei dipartimenti per la progettazione didattica •Utilizzo di modelli comuni per recupero e consolidamento Nella scuola sono presenti dipartimenti per la progettazione didattica I docenti elaborano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari sia nella primaria che nella secondaria. La progettazione per classi parallele viene effettuata nella scuola secondaria. Le suddette programmazioni vengono elaborate per tutte le discipline e ordini di scuola. L’analisi e la revisione delle scelte effettuate passa attraverso la somministrazione di test oggettivi d’ingresso, intermedi e finali di italiano e matematica per la scuola primaria e italiano, matematica e lingua inglese per la secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Manca itinerario comune per specifici gruppi di studenti •Manca programmazione per classi parallele della primaria •Manca programmazione in continuità verticale nella secondaria La progettazione per classi parallele manca nella scuola primaria. La programmazione in continuità verticale nella secondaria di primo grado non risulta essere elaborata.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 30,9

15,4

12,3

18,9

68,5

67,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

12,2

9,3

15,6

62,7

59,3

47,5

Situazione della scuola: NAIC87500A

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,7

5,8

10,6

45,8

45,3

37,2

Situazione della scuola: NAIC87500A

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La valutazione degli aspetti del curricolo sia cognitivi che relazionali viene effettuata in entrambi gli ordini di scuola. -Si utilizzano criteri comuni di valutazione per italiano, matematica e lingua inglese (scuola secondaria), italiano e matematica per la scuola primaria. -Si utilizzano prove strutturate per le classi parallele nella primaria (italiano e matematica) e nella secondaria (italiano, matematica e lingua inglese) e per tutte le classi ed esistono criteri comuni di valutazione per correggere le prove (primaria e secondaria). -Esistono rubriche valutative (primaria e secondaria) P.O.F. -Vengono progettati e realizzati interventi didattici specifici per recupero e potenziamento (primaria e secondaria ). -Sono utilizzati criteri comuni di valutazione per italiano, matematica e lingua inglese nella secondaria, mentre solo italiano e matematica nella scuola primaria. -La scuola utilizza prove strutturate per tutte le classi parallele sia nella primaria (italiano e matematica) che nella secondaria (italiano, matematica e lingua inglese), sono inoltre presenti criteri di valutazione comuni per la correzione delle prove sia nella primaria che nella secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mancano criteri comuni di valutazione per le altre discipline (primaria e secondaria) •Poco diffuso è l’utilizzo di rubriche di valutazione Non sono esplicitati, attraverso l’elaborazione di rubriche valutative comuni, i criteri di valutazione riguardanti le altre discipline sia nella scuola primaria che nella secondaria. La scuola non utilizza rubriche valutative e per quanto concerne la realizzazione degli interventi didattici specifici si precisa che i docenti condividono poco le strategie previste.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto ritiene di posizionarsi al livello quattro della rubrica di valutazione in quanto virtuoso in tutti i punti presi in considerazione in questa sezione di lavoro, ma per alcuni di essi, anche se presenti, necessitano correttivi per ottimizzare e adeguare la prestazione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: NAIC87500A

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC87500A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

72,3

74,1

52,4

Si

38,6

36,4

62,4

No

1,0

0,6

1,6

No

13,2

12,5

13,9

No

13,2

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC87500A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,2

79,8

82,8

Si

35,1

32,3

52,4

No

1,5

1,4

4,2

No

7,6

9,7

12,1

No

11,5

11,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC87500A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC87500A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,4

41,6

38,3

Si

81

82,1

89,8

No

1,3

1,1

1,9

No

9,3

9,7

8,5

No

4,8

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC87500A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC87500A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,9

55,1

71,1

Si

83,2

82,3

84,4

No

3,1

2,3

6,2

No

6,9

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- Nell'Istituto sono presenti tre laboratori nella primaria, sette nella secondaria di primo grado. Tutti hanno una figura di riferimento per il coordinamento delle attività sia nell'ambito puramente organizzativo che didattico. - Gli studenti possono usufruire degli spazi di laboratorio in maniera paritaria. -Il loro utilizzo è diversificato a seconda delle sedi, indirizzi o sezioni; la secondaria di primo grado utilizza al 100% il laboratorio musicale sia per quanto concerne gli indirizzi che le sezioni, così come il laboratorio artistico e d’informatica. •I laboratori e le LIM sono curate dalle funzioni strumentali individuate nell'Area due. •I materiali per le attività artistiche-espressive-musicali sono gestiti dai capo dipartimento. •In tutte le classi la durata delle lezioni si articola in ore di 60 minuti. -La modalità oraria per l’ampliamento dell’offerta formativa avviene in orario curricolare ed extracurriculare per entrambi gli ordini di scuola. -Gli interventi didattici di recupero, di consolidamento e di potenziamento sono attuati in orario curricolare ed extracurricolare. -L’articolazione e la durata dell’orario scolastico risulta adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti.

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•Gestione delle biblioteche di classe affidate all'iniziativa personale degli insegnanti. •Articolazione dell’orario scolastico giornaliero nella secondaria di primo grado va migliorato per assortire meglio il carico delle discipline. •Il laboratorio scientifico è attivato in modo parziale, mentre quello linguistico multimediale è poco utilizzato per le difficoltà incontrate dai docenti di usufruire del software applicativo proposto. •La scuola dell’infanzia è priva di spazi laboratoriali adeguati •Manca una figura che coordini le Biblioteche di classe, gestite dai singoli docenti (primaria e secondari di primo grado).

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola promuove e incentiva strategie e metodologie innovative. -La scuola incentiva l’utilizzo di strategie metodologiche innovative attraverso la realizzazione di corsi di formazione in sede e non . -Si precisa che la scuola favorisce abbastanza (36%) la partecipazione ai corsi esterni. Negli ultimi anni, il nostro istituto, ha partecipato al piano di innovazione metodologica e tecnologica predisposto dal MIUR e dall'INDIRE, come ICT a supporto della didattica, Agenda digitale, DIDATEC, nonchè ai progetti PON FESR che hanno permesso l'introduzione ed il completamento delle dotazioni informatiche multimediali e delle LIM in tutte le classi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola non promuove adeguatamente i momenti di condivisione per la realizzazione delle didattiche innovative •Nell'Istituto andrebbe potenziato il numero di corsi di formazione, infatti risulta che per il 39% dei docenti la scuola favorisce poco l’aggiornamento così come il 46% ritiene che si organizzano poco le attività di aggiornamento all'interno dell’istituto e le stesse risultano essere per il 33% degli intervistati poco aderenti ai bisogni espressi, inoltre il 35% le ritiene poco efficaci. Attualmente si registra un uso non consapevole delle potenzialità degli strumenti tecnologici da parte della maggioranza dei docenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC87500A % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % 100 n.d. n.d. 56,1 52,3 51,8 n.d. 46,6 45,1 44 n.d. 61,1 56,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 25 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC87500A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC87500A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 17 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,9 32 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:NAIC87500A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC87500A %

Riferimento Nazionale %

0,78

1,4

0,9

0,7

0,40

1,7

1,1

1

0,43

1,5

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -E’ presente il Regolamento d’Istituto e la Carta dei servizi. -Sono correttamente regolamentati e declinati i protocolli di sanzione e recupero degli episodi problematici. -Vengono correttamente utilizzate le strategie per promuovere le competenze sociali e civiche. Tutti gli studenti di ogni ordine e grado sono coinvolti nei progetti attuati per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche. -La scuola per la promozione della condivisione di regole comportamentali utilizza la “Carta dei servizi” che è divisa in cinque parti. -Le azioni promosse dall'Istituto in caso di comportamenti problematici degli studenti sono dettagliate nel “Regolamento d’Istituto dagli art. n. 4 e n. 5. -L’efficacia delle sanzioni non è rilevabile nella scuola primaria in quanto non si registrano episodi sanzionabili. -Nella secondaria di primo grado non si riscontrano episodi di vandalismo e di furto. -Gli studenti che sono stati oggetto di sospensione dalle attività didattiche risultano essere per lo 0,78% nel primo anno della secondaria, lo 0,40% nel secondo anno della secondaria, e lo 0,43% nel terzo anno. -La scuola adotta strategie per la promozione di competenze sociali, assegnando ruoli e responsabilità a docenti opportunamente formati, inoltre mette in essere sia nella scuola primaria che nella secondaria progetti di educazione alla legalità e convivenza civile al fine di incentivare lo spirito di gruppo e l’accettazione del diverso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Regolamento d’Istituto e la Carta dei servizi non sono sufficientemente divulgate tra gli studenti,al fine di assumere atteggiamenti comportamentali adeguatamente condivisi •L’applicazione delle sanzioni va migliorata. •Si precisa che nell'Istituto si sono verificati comportamenti violenti sanzionati nel 38% dei casi, costruttivi per il 25%; per quanto concerne le attività non consentite hanno richiesto per il 33% azioni sanzionatorie, il 17% azioni costruttive. Mancano forme progettuali di collaborazione da parte degli enti e delle Agenzie educative del territorio, inoltre si evidenzia un ruolo poco collaborativo da parte delle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto si posiziona al quarto livello della rubrica valutativa, in quanto fa registrare diversi punti di forza in tutte e tre le subaree considerate, ma presenta egualmente punti di debolezza riferiti sia ai tempi di utilizzo delle aule laboratorio che all'articolazione dellâ&#x20AC;&#x2122;orario di servizio ed all'inadeguata diffusione del Regolamento d'Istituto e Carta dei Servizi Inoltre sono da incentivare sia la pratica che la formazione inerenti alla didattica innovativa; anche la dimensione relazionale va per alcuni aspetti potenziata.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NAIC87500A

24,6

24,3

13,5

64,8

66,5

61,2

10,6

9,2

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto realizza un progetto curriculare atto a favorire l'inclusione degli alunni con disabilità che risulta efficace. Le metodologie utilizzate dagli insegnanti curricolari e di sostegno favoriscono una didattica inclusiva efficace. La stesura dei Piani Educativi Individualizzati è realizzata dagli insegnanti curricolari e di sostegno. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato in modo bimestrale. La percentuale di studenti stranieri da poco in Italia nel nostro Istituto è bassa rispetto ai valori regionali e, quelli presenti, sono accolti in modo positivo e la loro integrazione e i successi scolastici ne danno prova. Il nostro Istituto, come si evince dalla Macro Area di Istituto (adottata per garantire unità di intenti fra i diversi ordini di scuola e tra le varie classi) e dalle programmazioni educative e didattiche, si pone come obiettivo formativo interdisciplinare quello dell'accoglienza, del riconoscimento e del rispetto del diverso. Grazie alle attività curriculari e laboratoriali che concorrono alla realizzazione del suddetto obiettivo si riscontrano miglioramenti nella qualità dei rapporti relazionali.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il nostro Istituto mostra interesse e attenzione verso i BES ma si sente la necessità di una maggiore formazione specifica dei docenti per poter realizzare interventi il più adeguati possibili. (docenti di base) -L'adeguamento dei Piani Didattici Personalizzati non sempre riesce a soddisfare le reali necessità a causa di carenze di risorse e di tempi.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,9

94,1

92,1

No

25,7

25

36

No No No No

5,5 21,9 11,9 19,9

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

5,5

14,5

No

16,7

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

94,4

87,8

No

16,8

17

28,2

No No No Si

6,9 38,5 11,8 29,8

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

6,9

7,9

24,7

Si

14,9

13

20,6


SNV - Scuola: NAIC87500A prodotto il :08/10/2015 11:14:40

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

79,1

76,9

No

19,6

19,3

21,9

Si

32,2

31,2

25,3

Si

33,1

32,9

36,9

No

17

19,1

14,8

Si

47,3

47

52,9

Si

61,1

57,4

40,7

No

6,1

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC87500A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,1

83,4

76

No

14,9

16,1

22,8

Si

42,4

39,7

46,1

Si

59,5

60,1

72,4

No

25,6

27,1

24,4

Si

52,7

53,6

61,8

Si

73,3

70,9

73,9

No

5,3

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento Le forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti all'interno delle varie classi sono quelli che provengono da dagli studenti con maggiori difficoltà non sempre sono efficaci realtà socio-culturali deprivate e da ambienti poco stimolanti. per tempi e risorse umane che risultano non sufficienti. Partendo dal vissuto dell'alunno si attuano interventi laboratoriali e curriculari che fanno leva sull'interesse del soggetto e che coinvolgono il singolo, il piccolo gruppo e/o il gruppo classe al fine di integrarlo e superare le difficoltà di cui è portatore. Tali interventi fanno si che il nostro Istituto si attesti, per quanto riguarda il recupero, con percentuali che superano il 90%(rispetto ai valori regionali e provinciali),e per quanto riguarda il potenziamento con percentuali oltre il 75%, sia a livello provinciale, regionale che nazionale. La verifica e la valutazione del percorso, delle strategie e dei traguardi raggiunti avviene in ingresso, in itinere e finale per step predisposti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio assegnato è positivo in quanto la ricaduta sugli alunni è soddisfacente sia a livello di inclusione che di formazione; gli interventi nel lavoro d'aula, infatti, sono piuttosto curati e attenti alle necessità del singolo e del gruppo. Il raggiungimento di risultati positivi è favorito da una programmazione con obiettivi educativi trasversali, che sono garanzia di unitarietà di risultati sebbene gli interventi risultino diversificati. Si sente comunque la necessità di migliorare alcuni aspetti e di arricchire l'offerta educativa e didattica con maggiori proposte extracurriculari. Il nostro Istituto pone attenzione al monitoraggio, alla verifica e alla valutazione del percorso proposto al fine di modificare e correggere quanto risulta poco efficace.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC87500A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,8

96,5

97,5

Si

77,2

79

75,8

Si

93,9

94

95,7

No

59,5

57,3

60,8

No

68,5

70,4

75,7

Si

63,3

62,3

61,3

No

12,9

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC87500A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,4

95,7

97,4

Si

69,8

74,4

74,3

Si

95

94,6

95,5

No

68,3

65,3

70,4

Si

67,2

68,2

67,7

Si

50,4

50,7

48,6

No

13,4

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto vengono programmati incontri tra insegnanti della scuola dell'Infanzia e della Primaria e tra insegnanti della Primaria e della Secondaria per scambiarsi informazioni utili alla formazione delle classi, per cui esso si colloca in una percentuale superiore al 95% rispetto sia ai valori provinciali, regionali che nazionali; per quanto riguarda gli incontri per la definizione delle competenze in uscita e in entrata i valori percentuali raggiunti risultano essere, per la scuola Primaria superiore al 75%, mentre per la scuola Secondaria varia tra il 70% e il 74%. Le azioni messe in atto dalla scuola per garantire la continuità per gli alunni sono: - definizione di competenze in uscita e in entrata; - visita dei diversi plessi da parte degli alunni interessati al passaggio al successivo ordine di scuola; - realizzazione di attività educative comuni fra bambini dell'Infanzia e della Primaria e fra alunni della Primaria e della Secondaria; - trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non risultano esserci attività educative per i bambini dell’Infanzia con insegnanti della Primaria e per studenti della Primaria con insegnanti della Secondaria, difatti dalle tabelle si evince che le percentuali delle scuole nelle quali tali aspetti sono presenti risultano essere intorno al 60% per la Primaria e superiori al 65% per la Secondaria (sempre riferiti ai valori provinciali, regionali e nazionali). Tutto ciò potrebbe essere ascrivibile alla mancanza di una commissione dedicata (CONTINUITA') che si occupi in maniera dinamica di pianificare tutte le attività inerenti al passaggio dell'alunno dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:NAIC87500A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC87500A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

67,2

70,8

82,6

No

23,3

31,6

57,7

Si

39,3

48

55,7

Si

95

96,4

98,2

No

21,4

26,7

31,7

No

69,8

69

63,3

No

51,1

57,4

74

Si

17,2

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento atti a favorire nello studente la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, tali percorsi coinvolgono tutte le classi terze di tutte le sezioni. La scuola presenta agli studenti i diversi indirizzi di scuola Secondaria di II grado presenti sia sul territorio che nelle zone limitrofe. Le attività di orientamento realizzate guardano al territorio e alle realtà produttive e professionali che vengono offerte per cui vengono previste visite didattiche. Sulla scelta del percorso scolastico, la scuola organizza incontri rivolti anche alle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo. - La scuola non segue nel tempo i risultati dei percorsi di studio intrapresi dagli ex alunni e quindi non è in grado di registrarne i successi e gli insuccessi. Si sente l'esigenza dell'intervento sistematico di figure specializzate nell'ambito della psicopedagogia dell'età evolutiva, in modo da organizzare incontri conoscitivi delle tematiche orientative sia a livello individuale con le relative famiglie, sia con i docenti. Il tutto consentirebbe una più adeguata comprensione delle inclinazioni attitudinali dei singoli studenti ai fini dell'orientamento e delle scelte future consapevoli.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La strutturazione delle attività predisposte per la continuità è da migliorare così come la collaborazione fra i docenti di ordini di scuola diversi, per accompagnare l'allievo nel percorso di formazione dall'infanzia alla secondaria e per favorire, quindi, la conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Le attività di orientamento proposte coinvolgono anche le famiglie. E' opportuno migliorare il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento, anche con la costituzione di un'apposita commissione e di figure professionali con specifiche competenze.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission,, che caratterizza il nostro istituto , si concretizza nelle finalità educative espresse chiaramente nel POF e nello specifico all’interno del Curricolo d’Istituto, definito in continuità verticale in tutti i suoi aspetti dai tre ordini di scuola, dalla individuazione delle macroaree alla declinazione delle unità di apprendimento ed alla definizione dei traguardi dello sviluppo delle competenze. Il tutto, è condiviso all’interno della comunità scolastica e comunicato all’esterno, alle famiglie e al territorio, attraverso due modalità : -In modalità web sul sito dell’istituto -In modalità cartacea con la divulgazione di opuscoli di sintesi dell’offerta formativa (all’atto delle iscrizioni). La scuola pertanto si caratterizza per una programmazione e gestione del POF in un'ottica di innalzamento dei livelli di apprendimento e di attivazione di percorsi educativi e didattici rispondenti alle esigenze di tutti gli alunni, nonché miranti a recuperare livelli di apprendimento e a prevenire qualsiasi forma di disagio. In questi ultimi anni si è impegnata ad acquisire una precisa identità nel territorio in cui opera, manifestando all’esterno i prodotti della propria progettazione con eventi musicali, artistici e sportivi. Nei processi decisionali è sempre coinvolto il Collegio dei docenti, informato in modo adeguato dai docenti F.S., dallo staff di dirigenza, che ne cura il coordinamento e predispone i lavori del Consiglio d’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la valorizzazione del patrimonio professionale del personale , come preziosa risorsa da investire in una offerta formativa sempre più efficace e al passo con le esigenze del territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la predisposizione del Curricolo d’Istituto Verticale all’interno del quale sono delineati tutti i punti essenziali inerenti le fasi programmatiche ed i processi educativi relativi ai tre ordini di scuola. La scuola inoltre, monitora lo stato di avanzamento della propria progettazione curriculare con incontri programmati e sistematici dei consigli di classe, dei Dipartimenti e per Ambiti disciplinari. Negli ultimi anni il monitoraggio sullo stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi è stato fatto solo attraverso due fasi: - una rilevazione iniziale rivolta alle classi in ingresso dei tre ordini di scuola con apposite griglie , per rilevare la situazione di partenza per alunno, riportata poi sul ” Patto Formativo” stipulato dalla scuola e dalla famiglia di ciascuno. - una rilevazione mensile e quadrimestrale della valutazione riferita al conseguimento degli obiettivi cognitivi e meta cognitivi . Quest’anno è stato effettuato un monitoraggio statistico relativo all’ Orientamento in uscita degli alunni delle classi terza della scuola secondaria di I° con la rilevazione sia delle scelte effettuate e sia della conferma o non del consiglio orientativo. Un monitoraggio più completo e preciso è stato fatto sui piani integrati d’istituto nell’ ultimo settennio, inerenti gli interventi PON.

In riferimento al controllo dei processi, nella nostra scuola sono da rilevare alcuni punti di debolezza: - la mancanza di un attento monitoraggio della progettazione extracurriculare. -la mancanza di una predisposizione di prove comuni e di strumenti di rilevazione degli esiti -la mancanza di uno studio collegiale degli esiti relativi alle prove I.N.V.A.L.S.I -a parte quest’anno, la mancanza negli ultimi anni di un monitoraggio relativo all’indice di gradimento dell’organizzazione e del funzionamento della nostra scuola rivolto a tutte le componenti – genitori – docenti - alunni e personale ATA.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NAIC87500A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC87500A %

Riferimento Nazionale %

70,00

69,6

70,5

72,8

30,00

30,5

29,6

27,3

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La distribuzione delle risorse economiche dei docenti con F.S. rientra nelle medie regionali e nazionali. Le aree di intervento sono ben definite, ben definite sono le aree di attività e la divisione dei compiti del personale ATA. La ripartizione in quote del FIS è proporzionale tra le due componenti docente 70% e ATA 30%. La quota di insegnanti e ATA che riceve più di 500€ lordi annui con il FIS sul totale di quelli che lo percepiscono 21%, rispecchia i parametri interni ( l’81% sul 21% ) ed è concentrata su un numero essenziale di unità di lavoro, di conseguenza la percentuale risulta alta (81%) rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali circa 30% Nei processi decisionali incide il Collegio dei docenti riguardo a : - scelta delle attività per l’ampliamento dell’offerta formativa (tutti al 91%), - definizione dell’articolazione oraria (tutti al 71%), - individuazione dei criteri per la formazione delle classi (tutte al 91%), - scelta delle modalità di lavoro degli studenti, (tutte al 89%), - scelta degli argomenti per l’aggiornamento degli insegnanti ( tutte al 93%), Un dato significativo riguarda l’impatto delle assenze degli insegnanti sull’ organizzazione scolastica, la copertura di ore di supplenza non retribuite svolte da insegnanti interni della secondaria di I° (il 51% ) è al di sopra dei dati provinciali e regionali (37%) e nazionali (29%) l’ indice di spesa ( 32%) è al disotto di tutte le medie ( intorno al 37%)

Anche se le aree di intervento sono ben definite, manca in sede di incontri collegiali, una più dettagliata definizione dei compiti all’interno delle aree di intervento delle FF.SS e dei Dipartimenti. Riguardo alla gestione del Fondo di Istituto, in percentuale il numero di docenti che percepisce il FIS ( 21%) è molto inferiore ai riferimenti provinciali (57%) regionali (61%) e nazionali (70%) mentre quella del personale ATA rientra in tutti i riferimenti. Riguardo ai processi decisionali non vi è il coinvolgimento dei consigli di classe : - nella scelta delle modalità di lavoro degli studenti ( i riferimenti esterni sono circa il 70% di incidenza), - nel progettare i contenuti del curricolo ( i riferimenti esterni si attestano intorno al 38% di incidenza), - nella impostazione della valutazione degli studenti( i riferimenti esterni sono circa il 35% di incidenza), - nel coordinare l’elaborazione dei metodi didattici. ( i riferimenti esterni si attestano intorno al 40% di incidenza), Per la scuola primaria vi è un impatto negativo delle assenze degli insegnanti sull’ organizzazione scolastica, la percentuale di ore non retribuite (26%) è al disotto di tutti i riferimenti ( che si aggirano intorno al 30%) mentre le ore non coperte da insegnanti interni (40%) superano i riferimenti esterni provinciale 36%, regionale 31% e nazionale( 18%).

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NAIC87500A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC87500A 9

5,37

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NAIC87500A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC87500A progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,6

18,5

15,5

1

14,6

16

13,3

0

8,3

10

9,4

0

28,1

23

48,5

1

23,8

23,7

28,4

0

7,2

8,2

11,6

0

39

41,6

36,6

1

30,7

27,5

27,3

0

18,9

20,5

20,6

0

11,5

10,1

14,9

0 0

12,3 14,9

12,9 17,1

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NAIC87500A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC87500A 0,33

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:NAIC87500A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC87500A Ha permesso di innalzare i livelli di conoscenza, competenze degli studenti in lingua inglese ampliando le loro capacita' di comprensione e produzione orale Ha contribuito a sensibilizzare maggiormente gli allievi sulla sicurezza stradale e il rispetto delle regoleper lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile con la collaborazione scuola -famiglia- polizia municipale Ha favorito il piacere della lettura, associando l'atto del leggere a momenti ludici significativi anche sul piano dell'affettivita', stimolando la creativita' anche attraverso l'utilizza delle nuove tecnologie informatiche e codici comunicativi divers

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche e sulle priorità individuate dalla scuola; c'è coerenza tra POF e programma annuale. Per l’ampiezza dell’offerta dei progetti (9%), la scuola rispecchia i riferimenti nazionali (10%) ed è molto al di sopra di quelli provinciali e regionali (5%), proporzionalmente l’indice di spesa dei progetti per alunno (117€) è al di sopra del dato nazionale (84€), di riflesso visto il numero consistente di docenti impegnati, il dato relativo all’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è molto basso (2,70%) paragonato ai dati esterni che in media si aggirano sul 19% , il tutto è proporzionale al coinvolgimento interno alla scuola. La realizzazione dei progetti ha contribuito: - ad innalzare i livelli di conoscenza, competenze degli studenti in lingua inglese ampliando le loro capacita' di comprensione e produzione orale, - ha contribuito a sensibilizzare maggiormente gli allievi sulla sicurezza stradale e il rispetto delle regole per lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile, - ha favorito il piacere della lettura, associata a momenti ludici significativi anche sul piano dell'affettività, stimolando la creatività con l'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e codici comunicativi diversi. La scuola evidenzia un basso coinvolgimento di figure esterne nei tre progetti più importanti e tale indicazione rispecchia le medie provinciali, regionali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi della gestione economica si evidenzia un punto debole riguardo la durata media dei progetti (in anni - 0,33%) per il quale la scuola si colloca al di sotto di tutti i riferimenti provinciale (1,2%), regionale( 1,3%) e nazionale(2,6%),anche se spesso le ore realmente impiegate per l'ampliamento dell'offerta formativa sono di gran lunga più numerose rispetto a quelle registrate. Sicuramente l'esiguità dei fondi esterni (FIS ed EE.LL), nonché la mancanza di sponsor o contribuzioni di privati, rappresenta un ostacolo al pieno raggiungimento degli obiettivi programmati nel POF, ai fini della realizzazione del percorso formativo di ogni singolo allievo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce da una attenta analisi degli aspetti gestionali della scuola. Nel percorso di analisi sono emersi fattori positivi quali la ben definizione della Mission e Vision della scuola, ma anche qualche criticitĂ riferita ad una comunicazione delle informazioni ancora non perfetta , alle attivitĂ di monitoraggio e controllo delle azioni ancora non ben strutturate, aspetti che certamente saranno oggetto di studio ed obiettivi di miglioramento.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NAIC87500A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC87500A n.d.

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,3

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono dati per poter rilevare eventuali punti di forza. Nell'ultimo anno la formazione è stata svolta da un numero esiguo di docenti in forma autonoma, in assenza di un piano di aggiornamento precedentemente pianificato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati individuati e attivati progetti e argomenti nell'ambito della formazione per gli insegnanti. Riguardo ai temi della formazione a parte qualche pillola di formazione offerta da Funzioni strumentale (LIM) e da un corso tenuto dal Responsabile per la sicurezza sui luoghi di lavoro non sono stati individuati altri temi. Di conseguenza, non è stata individuata una spesa media per insegnante per la formazione e un numero di ore necessarie. Per consentire un piano di formazione e autoformazione coerente con le esigenze educative dei docenti, si predisporranno moduli on line per un'indagine specifica sulle tematiche di interesse formativo.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da qualche anno la scuola raccoglie in un apposito Albo Non vi è un aggiornamento continuo dell’albo professionale professionale interno, le competenze, le esperienze formative e interno. i corsi frequentati dal personale. Utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una adeguata e trasparente gestione delle risorse umane inerente alla assegnazione di incarichi e di funzioni.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)?


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I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche quali: - i Criteri comuni per la valutazione degli studenti, - il Curricolo verticale, - le Competenze in ingresso e in uscita, - l’ Accoglienza, l’Orientamento, il Raccordo con il territorio, - il Piano dell'offerta formativa, - la Continuità, - l’Inclusione, pertanto la varietà di argomenti è alta e rispecchia le medie percentuali provinciali, regionali e nazionali. Riguardo la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro vi è un consistente numero di partecipanti ai gruppi del POF, dell’accoglienza, dell’inclusione e dei criteri comuni di valutazione degli alunni. Le modalità organizzative di tali gruppi variano e si identificano in Dipartimenti, gruppi per classi parallele e gruppi in verticale. I gruppi così composti producono materiali utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici anche se tale condivisione tra i docenti è da rafforzare

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono gruppi di lavoro impegnati intorno a tematiche disciplinari e multidisciplinari. Manca la diffusione e la condivisione dei materiali prodotti anche in verticale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce da una attenta analisi dello sviluppo e valorizzazione delle risorse umane. Nel percorso di analisi riguardo alla formazione dei docenti non sono presenti dati per poter rilevare eventuali punti di forza poiché non sono stati individuati e nè attivati progetti e argomenti nell’ambito della formazione per gli insegnanti. La scuola ha creato un apposito albo per raccogliere ed utilizzare le competenze dei docenti, ma non viene costantemente aggiornato. Vi è una discreta collaborazione tra gli insegnanti e una adeguata partecipazione ai vari gruppi di lavoro, bisogna incrementare la condivisione dei materiali prodotti. Considerando una prevalenza di punti deboli all’interno di questa area il giudizio assegnato presenta punte di criticità che certamente saranno oggetto di studio ed indicati quali obiettivi di miglioramento. Si ritiene necessario, quindi, intervenire su una approfondita formazione dei docenti riguardante le nuove metodologie didattiche, in quanto solo così si potrà favorire per gli allievi un percorso di insegnamento - apprendimento adeguato ed il raggiungimento, da parte degli stessi, di risultati migliori nelle varie discipline, anche in quelli standardizzati nazionali.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4

n.d.

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NAIC87500A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC87500A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

39,5 7,4

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

11,7

8,5

18,7

n.d. n.d. n.d.

13,5 4 16

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NAIC87500A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC87500A per motivo) per motivo) n.d.

4,9

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

6

5,8

24

n.d.

57,6

58,7

74,2

n.d.

7,2

9,2

10,1

n.d.

10

8,2

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NAIC87500A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC87500A per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

26,9 16,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

16,3

19,4

44,3

n.d.

9,5

8,2

16,7

n.d.

6,9

8,4

9,7

n.d.

2,9

2,6

12

n.d.

21,2

21,8

30,5

n.d.

3,2

2,6

20,2

n.d. n.d.

1,7 10,6

2,9 6,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:NAIC87500A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC87500A No 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 No 56,2 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

59,3

54,8

57,6

No No No

40,1 35 15,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC87500A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC87500A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è presente in tutte le manifestazioni proposte dal Comune, sia in prossimità di eventi e festività, sia nella partecipazione a progetti sulla legalità, sicurezza, educazione ambientale e alimentare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, negli ultimi anni, non ha partecipato e collaborato con soggetti pubblici o privati per accordi di rete. Non sono presenti dati oggettivi inerenti al monitoraggio della ricaduta circa la collaborazione con soggetti esterni riguardo alla offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NAIC87500A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC87500A % 10,43

27,1

30,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NAIC87500A

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NAIC87500A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC87500A n.d.

11,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1

Situazione della scuola: NAIC87500A

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto realizza progetti rivolti ai genitori attraverso corsi e seminari inerenti alle tematiche individuate nel POF. La comunicazione on line con le famiglie avviene tramite l'utilizzo degli strumenti adeguati del sito scolastico e del registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un adeguato coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa, cosÏ come è alquanto carente la collaborazione per realizzare interventi formativi. La scuola non coinvolge appieno i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità ed altro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la scuola sia propositiva nella promozione di politiche territoriali, essa risulta alquanto carente nel coinvolgimento delle famiglie nella definizione del POF, del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ , mentre risulta medio alto il coinvolgimento delle stesse nella partecipazione alla vita scolastica dei propri figli. La scuola, negli ultimi anni, non ha partecipato a progetti in rete, ma ha stipulato protocolli d'intesa con il Comune.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Si riscontra una forte disomogeneità tra i risultati delle diverse classi nonché nei diversi gradi. Il livello di criticità è in alcune classi molto inferiore alla percentuale di riferimento, soprattutto nazionale.

Puntare al raggiungimento di esiti uniformi tra le classi e tra gli ordini di scuola.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Puntare ad avvicinarsi il più possibile alla percentuale di riferimento nazionale.

Acquisizione o potenziamento Consapevolezza e convinzione di competenze sociali e di che rispetto per se, gli altri, cittadinanza attiva. l'ambiente produca la realizzazione integrale e responsabile della persona.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi degli esiti la voce riguardante le prove nazionali risulta ad un livello critico. Le prove in molte classi, soprattutto della primaria, si discostano negativamente dai parametri, principalmente dalla media nazionale. Anche il livello di criticità è in generale più alto, mentre i livelli superiori sono generalmente bassi. I risultati sono fortemente disomogenei tra le classi dello stesso grado, ma anche tra i diversi ordini. Risulta quindi necessario nell'ambito degli esiti intervenire in quest'area. In relazione alle competenze chiave, è essenziale l'acquisizione di un abito mentale orientato ad un'aggregazione sociale e civile responsabile, tenuto conto anche della realtà del contesto socio- territoriale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivedere ed individuare i criteri di formazione delle classi che non sempre risultano equi-eterogenee. Adottare nuove metodologie di insegnamento per attivare strategie didattiche più efficaci. Somministrare prove oggettive comuni per ambiti disciplinari e classi parallele, condividere risultati ed utilizzare criteri omogenei e condivisi


SNV - Scuola: NAIC87500A prodotto il :08/10/2015 11:14:40

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Attivare progetti curriculari ed extracurriculari rivolti alla sostenibilità ambientale, alla tutela dei beni paesaggistici e del patrimonio culturale Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Accrescere la Formazione Docenti relativamente a tematiche riguardanti " Metodologie, curricolo e competenze", " inclusione per BES e DA". Responsabilizzare il Team educativo su funzioni e operato dei Cdc e intercl e condivisione strumenti di progettazione, monitoraggio, valutazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere una maggiore partecipazione delle famiglie nell'elaborazione del POF/PTOF, attraverso la costituzione di una commissione dedicata. Sostenere lo sviluppo dell'integrazione con il territorio partecipando a progettualità proposte dagli EE.LL. e in rete con altre scuole.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo professionale dei docenti, attraverso una formazione finalizzata alla costruzione di percorsi didattici multidisciplinari, sia in orario curriculare ed extracurriculare, in cui verrà dato ampio rilievo alle metodologie didattiche innovative, con tutto quello che comporta (valutazione, sviluppo delle competenze), favorirà da un lato l'acquisizione, da parte degli insegnanti, di una condivisione delle "buone pratiche" e dall'altro la realizzazione negli alunni di un percorso didattico più fluido ed efficace. Tutto questo innescherà un processo a catena che vedrà, come risultato finale, il raggiungimento di esiti più omogenei sia in orizzontale che in verticale, ma anche più aderenti ai riferimenti nazionali.


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