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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAMM488001 S.G.BOSCO-SUMMA VILLA-S0MMA VES
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAMM488001 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La platea che frequenta la nostra scuola si presenta particolarmente eterogenea. La maggior parte degli alunni proviene da un’estrazione sociale medio-alta, le cui famiglie si interessano attivamente del processo formativo - educativo dei propri figli, sono sensibili ai problemi della scuola e collaborative con l’istituzione scolastica. Un’altra parte degli alunni, invece, proviene da un ambiente prevalentemente agricolo e/o artigianale e, pertanto, l’ambiente in cui vivono questi ragazzi risulta talvolta carente di stimoli educativi e di motivazioni all’apprendimento, per cui la scuola viene spesso considerata con indifferenza, se non proprio come mero assolvimento di un obbligo. Bassa risulta essere l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passato Somma era un centro per la maggior parte agricolo, ma come tutte le realtà del mezzogiorno d’Italia, ha subito le trasformazioni dovute allo sviluppo urbanistico selvaggio ed all’immigrazione interna che hanno modificato l’economia e il modo di vivere della sua gente. Si è pertanto determinata la presenza, al centro e in periferia, di nuovi insediamenti sociali e culturali con relativi problemi d’integrazione. Oggi la sua economia risente fortemente delle crisi del mercato, come dimostra l’alto tasso di disoccupazione giovanile e di sottoccupazione. Pertanto sebbene la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati riferita all’a.s 2013-2014 sia pari a zero, in aumento è la percentuale di studenti che provengono da un contesto socio economico familiare disagiato. In aumento sono anche i fenomeni di microcriminalità, che crea disagi ed incomunicabilità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Somma Vesuviana rappresenta un importante punto di riferimento per l’intera area vesuviana. La sua collocazione al centro del versante nord – ovest del complesso vulcanico SOMMA-VESUVIO ha determinato l’attività prevalente e la cultura della sua comunità. Già nota nel passato ad Etruschi, Osci e Romani come luogo ospitale e fertilissimo, ma soprattutto di rilevante importanza strategica come testimoniato dal borgo medievale, quartiere Casamale. Oggi il territorio di Somma Vesuviana è inserito nell’ambito del Parco Nazionale del Vesuvio per meglio valorizzarlo e proteggerlo. Le tracce di questo passato glorioso rivivono nelle diverse manifestazioni folkloristiche che esercitano sulle popolazioni limitrofe forte attrazione e compartecipazione. Il paese si presenta, oggi, come centro dinamico e produttivo dove vanno affermandosi sempre più attività di tipo artigianale e industriali con notevole incremento del terziario. Le attività agricole, pur restando prevalenti, sono state affiancate dallo sviluppo del terziario e di piccole e medie aziende.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse e le competenze utili per la scuola presenti nel territorio sono disperse e non ancora sistematicamente organizzate; il contributo dell’Ente Locale, seppur presente, è comunque esiguo rispetto alle esigenze della Scuola, ma anche essi versano oggi in una situazione economica critica che li porta a tagliare servizi di supporto alla scuola come lo sportello psicologico per famiglie in disagio economico e sociale, assistenza domiciliare per lo studio ad alunni con difficoltà, uso dei mezzi comunali per spostamenti sul territorio, comodato d'uso per i libri di testo. Il tessuto sociale non è omogeneo: alcune famiglie sono in difficoltà sia economica (per la perdita o la diminuzione di lavoro) ma anche sociale e culturale; talvolta sono poco o per nulla collaborative. L’assenza di alternative valide alla scuola potrebbe incidere negativamente sul numero di abbandoni e sul successo formativo dei giovani.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAMM488001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
5.686,00
9.779,00
5.346.668,00
182.940,00
0,00
5.545.073,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:NAMM488001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,2
96,4
3,3
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAMM488001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La S.S.P.G. “S.G. Bosco – Summa Villa” nasce nell’anno scolastico 2013-2014 a seguito del piano di dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche del comune di Somma Vesuviana. La nostra Scuola comprende cinque sedi ubicate su tutto il territorio; di queste due sono ospitate in edifici privati, previo adattamento dei locali per ospitare gli alunni. Tutti gli edifici rispettano le basilari norme sulla sicurezza. In relazione agli interventi strutturali nell'anno 2014 è stato autorizzato il finanziamento FESR II (C) Bando 7667 - 15/06/2010 – che sta permettendo la realizzazione un impianto fotovoltaico, il rifacimento della coibentazione e impermeabilizzazione solaio, adeguamento e rifacimento servizi igienici nel plesso della Centrale. Parimenti il finanziamento previsto dal piano governativo per l’edilizia scolastica “Scuole Belle” sta consentendo gli interventi di piccola manutenzione per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici in tre plessi su cinque. Nel nostro Istituto dall'anno scolastico 2014/2015, sono presenti in tutti i plessi tablet per tutte le classi per la gestione del registro elettronico (FESR A-1 FESR06_POR_CAMPANIA2012-220). Ovunque è presente una rete wireless in grado di far lavorare i docenti con il RE. Inoltre, in due plessi, sono presenti due laboratori multimediali, di cui uno allestito nell'anno 2014/2015.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le strutture non sono di recentissima costruzione, in particolare il plesso della Centrale. Difficoltoso risulta il trasporto di alcune tipologie di materiale didattico e l'accesso degli alunni disabili per evidenti barriere architettoniche presenti nei plessi. Nessuno dei plessi è dotato di cancelli con chiusura elettrica con conseguenti problemi nella regolazione degli accessi negli edifici scolastici. Solo due su tre plessi sono facilmente raggiungibili perché dotati di spazio interno ma non utilizzabile come parcheggio. Varie sono le difficoltà economiche che la Scuola affronta nella gestione ordinaria delle strumentazioni tecnologiche (aggiornamento dei software, segnalazioni di guasti, controllo del lavoro del tecnici esterni incaricati dalla scuola etc.) e per la sostituzione di macchine e materiali per il naturale invecchiamento e il frequente uso. Povera è la dotazioni di aule multimediali (due in due distinti plessi su cinque) e di LIM che sono presenti in alcune aule di alcuni plessi (14 LIM sul totale di 49 classi in due plessi su cinque). L’uso della palestra coperta è consentito solo nel plesso della centrale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAMM488001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAMM488001 110 96,5 4 3,5 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAMM488001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAMM488001
35-44 %
N°
1
0,9
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
14
12,7
43
39,1
52
47,3
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAMM488001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAMM488001 90,1 9,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAMM488001 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAMM488001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 10 11,4 53 60,2 15 17,0 10 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
13.985 25.582 99.999
11,4 37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAMM488001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto il personale a tempo indeterminato (96.5%) ha un'età media compresa tra i 44 e i 55+ anni di età ed una larga esperienza nel campo della didattica. L’elevato livello di stabilità di servizio del corpo docente consente di pianificare interventi a lungo termine innalzando la qualità dell’offerta formativa. La loro formazione di base è di livello alto (laureati 90.1%). Inoltre molti insegnanti hanno conseguito abilitazioni in più classi di concorso, specializzazioni di settore, certificazioni linguistiche, informatiche, master e perfezionamenti in didattica inclusiva. Il Dirigente Scolastico ha più di cinque anni di esperienza nel ruolo di appartenenza; egli dirige la nostra scuola con incarico effettivo da quattro anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti a tempo indeterminato il 47.3% supera i 55anni di età - molto al di sopra della media nazionale e locale - , mentre solo il 12.7% ha un'età compresa tra i 35 e 44anni - inferiore alla media nazionale e locale - . Esigua risulta (0,9%) la percentuale di docenti con età inferiore a 35 anni. I docenti a tempo indeterminato hanno un'età media più alta rispetto ai dati di riferimento con un conseguente minore ricambio generazionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM488001
% classe 1
classe 2
% classe 2
386
97,0
366
98,1
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAMM48800 1
7
8
9
125
95
83
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
65
31
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
20
29,8
22,7
19,8
15,5
7,4
4,8
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM488001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
0,5
2
0,5
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM488001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
0,5
2
0,5
-
0,0
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM488001
% classe 1
classe 2
11
2,8
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
8
2,2
2
0,5
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i grafici relativi agli studenti ammessi alla classe successiva si evince che la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è al di sopra, anche se di poco, della media nazionale e locale. Ciò indica che i criteri di valutazione elaborati dalla scuola risultano ben calibrati per garantire il successo formativo. La distribuzione degli studenti per fasce di livello, in relazione al voto dell'esame di stato, è soddisfacente ed in accordo con i dati di riferimento. Non si evince alcuna concentrazione anomala, eccezione fatta per le fasce più alte che superano di poco la media nazionale. Il tasso di abbandono scolastico è al disotto della media a confronto con i dati nazionali e locali. Anzi si nota che esso è nullo per le classi prime. I flussi in uscita per le classi terze indicano una percentuale di trasferimenti verso altra scuola al di sotto della media nazionale e locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I flussi in uscita per le prime due classi indicano che i dati sono confrontabili con la media locale, ma comunque risultano superiori alla media nazionale. Tali flussi sono da attribuire prevalentemente a trasferimenti dei nuclei familiari in altro comune piuttosto che ad incompatibilità con i docenti ed ancor di meno con il gruppo dei pari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Al confronto con i dati nazionali la scuola evidenzia di raggiungere un ottimo livello di successo formativo, nonostante alcune difficoltĂ riguardanti il contesto in cui opera e le esigue risorse a sua disposizione per rafforzare l'offerta formativa. Relativamente all'abbandono scolastico, il nostro Istituto in caso di assenze prolungate in modo non giustificato, attiva tutti i controlli del caso fino al coinvolgimento dei servizi sociali e, come ultima ratio, l'utilizzo della forza pubblica. Ecco perchĂŠ i casi di abbandono scolastico sono pressa poco nulli. Per quanto riguarda i trasferimenti in uscita i dati sono in linea con quelli territoriali e locali ma comunque superiori a quelli nazionali da attribuire prevalentemente a trasferimenti dei nuclei familiari in altro comune piuttosto che ad incompatibilitĂ con i docenti ed ancor di meno con il gruppo dei pari.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAMM488001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze NAMM488001
Punt. ESCS (*) 0,0
n/a
0,0 n/a
NAMM488001 - III A
0,0
0,0
NAMM488001 - III B
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NAMM488001 - III C
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NAMM488001 - III D
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NAMM488001 - III E
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NAMM488001 - III F
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NAMM488001 - III G
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NAMM488001 - III H
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NAMM488001 - III I
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NAMM488001 - III M
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NAMM488001 - III N
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NAMM488001 - III O
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NAMM488001 - III P
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NAMM488001 - III Q
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NAMM488001 - III R
0,0
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NAMM488001 - III S
0,0
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NAMM488001 - III T
0,0
0,0
NAMM488001 - III U
0,0
0,0
NAMM488001 - III V
0,0
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Dall’analisi dei dati e dei grafici si evidenzia una buona performance nelle prove di terza media. Nella prova di Matematica è stato raggiunto un punteggio, al netto del cheating, pari a 57,8 pp; mentre nella prova di Italiano il punteggio raggiunto, al netto del cheating, è stato di 63,1 pp. Tali risultati sono in linea con i punteggi nazionali e superano, anche se di poco, i punteggi medi territoriali e regionali.
Il cheating interessa alcune classi in modo significativo ed è a livelli di attenzione (sopra il 10%). La percentuale di punteggio ascrivibile a fenomeni di cheating, è nella prova di Italiano del 13,4% mentre in quella di Matematica il 13,7%. Dal confronto si evince che in alcune classi il livello di cheating supera anche il valore medio d'Istituto.
Analizzando i risultati conseguiti dagli alunni nelle prove interne ed i dati Invalsi risulta che le disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in netta regressione rispetto agli anni precedenti. Tali disparità inoltre non sembrano essere specificamente concentrate in alcune sedi o sezioni specifiche.
La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con quella media nazionale o di poco inferiore.
Il dato generale della scuola mostra un livello generale medio sia per la prova di italiano e che per quella di matematica. Le competenze acquisite dalle classi sono, nei due ambiti analizzati, nella media nazionale e adeguate al livello del percorso scolastico.
Analizzando la correlazione tra il voto medio delle classi ed i corrispondenti punteggi INVASI nelle due prove notiamo che alcune classi pur presentando lo stesso voto medio hanno riportato diverso punteggio nelle prove; similmente altre classi pur presentando stesso punteggio hanno riportato diverso voto medio. Per quanto attiene alla distribuzione di studenti tra i vari livelli essa risulta solo parzialmente omogenea.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La scuola in generale ha un buon livello di prestazione nelle prove standardizzate, anche se non mancano alcune criticità: - Il livello di cheating sembra essere rilevante - I punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola, con punte positive e negative. Nel complesso la scuola cerca di non lasciare indietro gli studenti con maggiori difficoltà negli apprendimenti di base e assicura il successo scolastico e formativo a coloro che presentano difficoltà nell’apprendimento e/o con background familiare/sociale/ culturale di svantaggio. Non è però possibile capire da questi dati l'evoluzione dei risultati nel tempo di una classe, perché essi si riferiscono ad annualità diverse. Occorre, infine, evidenziare che la valutazione, in particolare nella scuola dell'obbligo, non è semplicemente misurare il livello di competenza ma valutare la persona in tutte le sue peculiarità, evidenziando e stimolando lo sviluppo delle attitudini personali, del grado di maturazione, della capacita di collaborazione tra pari e, non ultimo, dell'atteggiamento verso lo studio.
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ritiene prioritaria l'acquisizione delle competenze di cittadinanza proprio nella valutazione del grado di maturazione di ciascun alunno, come si evince dal POF e dalla progettualità d’Istituto(Sommando tra Radici e Futuro; IX Edizione della Manifestazione Mezzogiorno; Progetto AVIS – TELETHON – AIL; Progetto Artistico Letterario Integrazione e eredità culturali; Sicurezza sul luogo del lavoro»; Progetto «Amore Inviolato» - il Bullismo; Concorso Artistico promosso da Lions International «Un Poster per la Pace»; Raccolta generi alimentari per Caritas Casamale; Progetto Fisco a Scuola con Agenzia delle Entrate). La scuola valuta le Competenze chiave e di cittadinanza, oltre che con il voto di condotta mediante criteri comuni, condivisi ed esplicitati nel POF, anche attraverso i voti disciplinari, nei quali vengono valutati aspetti come: atteggiamento verso la materia, motivazione allo studio, risposta alle proposte del docente, organizzazione del lavoro, rispetto degli impegni e capacità di collaborazione con i compagni. La scuola ha adeguato il proprio Regolamento d’Istituto dettagliando le sanzioni disciplinari relative ai comportamenti scorretti degli alunni.La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione sistematica con le altre agenzie formative del territorio. La valutazione ed il monitoraggio dei progetti non sono ancora focalizzati principalmente sulle competenze. Sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) Le differenze nei livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti nel loro percorso sono ascrivibili prevalentemente al contesto socio economico culturale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene che una delle sue priorità è puntare sullo sviluppo dell'intera persona e quindi all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza declinate dal documento della UE. Appronta la valutazione seguendo in linea generale dei criteri omogenei in tutto l'istituto, non dimenticando che ogni caso ha la sua specificità e il docente viene investito in tutta la sua professionalità nel definire nella propria materia e, di seguito, con il consiglio di classe un voto di condotta che ne riassuma tutti gli aspetti. Non mancano alcune criticità soprattutto laddove la collaborazione scuola famiglia è più deficitaria. Il contesto sociale è andato progressivamente a deteriorarsi, molto spesso la famiglia ha contatti sporadici con la scuola (impegni di lavoro, mancanza di risorse, ecc..) ovvero la famiglia è disgregata con disaccordo dei due genitori su come gestire una situazione più complicata ovvero la famiglia è talvolta assente.
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2.4 Risultati a distanza
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NAMM488001 NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 152 59,8 102 19.561 74,1 6.845 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,2 25,9 24,7 29,1
254 26.406 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NAMM488001 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 144 97,3 88 88,0 15.638 31.929 276.676
86,4 88,8 90,9
4.611 9.085 93.486
74,9 78,8 76,9
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno nella scuola secondaria di primo grado, vengono generalmente confermate le fasce di livello iniziali, anche se con valutazioni di norma inferiori. Al termine del primo ciclo,l'analisi della scuola delle attitudini e delle copetenze degli alunni, articolata in tutto il triennio, porta all'elaborazione di un consiglio orientativo che, in base ai dati a disposizione, privilegia studi ad indirizzo tecnico - scientifico. Solo il 60% delle famiglie sembra conordare con il consiglio orientativo emesso, e, dai dati, si evince un buon risultato degli stessi al termine del primo anno della scuola secondaria scelta per il prosieguo degli studi. Il successo scolastico risulta essere soddisfacente sia per coloro che hanno seguito il consiglio orientativo (60%) sia per coloro che hanno scelto in maniera diversa (40%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è diffusa sul territorio la cultura della progettazione concordata tra i diversi livelli di studi; i contatti con gli ordini superiori si limitano a progetti di orientamento e a colloqui con le FFSS ma non con i dipartimenti disciplinari. L'unico feddback è il risultato degli alunni al termine del primo anno. Il curricolo offero ad ogni alunno quindi risulta poco flessibile, e non indirizza verso la capacità di riconvertire e riallineare le competenze alle richieste durante il percorso scolastico superiore. La scelta dell'indirizzo è fortemente viziata dalla presenza nel Comune di un'importante Liceo Scientifico ed di un Istituto Tecnico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro istituto si attivano progetti di continuità per le classi in uscita e ciò permette di progettare attività didattiche che permettano di completare il percorso formativo del primo ciclo nel modo migliore. La famiglie e gli studenti si affidano in buona parte alla competenza dei docenti nella scelta dell'indirizzo di studio ed ottima è la risposta al termine del primo anno della SS di secondo grado, anche se si profila necessario ricalibrare un meccanismo per la formulazione dei consigli orientativi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAMM488001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
90,8
87
Si
89,3
89,9
86,7
Si
87
86,8
83,6
Si
86,6
86,6
81,7
Si
81,3
83,4
79,6
Si
68,7
73,6
58,4
Si
86,6
91,5
86,2
No
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene nel nostro Istituto si sia sempre programmato per obiettivi di apprendimento, a partire dall'a.s 2014/2015 il curricolo di Istituto ed i curricoli dipartimentali sono stati sottoposti ad una completa revisione in base alle Nuove Indicazioni Nazionali ed in base alle linee guida europee in modo da essere rispondenti al contesto socio culturale della platea scolastica ed in linea con la normativa vigente. Ad inizio anno scolastico, i docenti organizzati in dipartimenti disciplinari, hanno programmato la propria azione didattica non solo per obiettivi di apprendimento ma anche per competenza delineando i traguardi delle competenze in uscita, per garantire agli alunni un percorso organico e completo. Nell'elaborazione del Curricolo, l'Istituto ha assunto, come principi comuni, le competenze chiave di cittadinanza. Ebbene ad oggi il grado di soddisfazione dell’utenza in relazione al percorso formativo offerto dalla Scuola è soddisfacente (vedi grafici allegati) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono definite all'inizio dell'anno scolastico in base alle esigenze dell'utenza, alle strutture a disposizione, alle risorse professionali ed economiche disponibili ed implementate in corso d’opera. Tutte le attività progettuali sono inserite nel progetto educativo di Istituto, presentano una buona progettazione e studenti e genitori esprimono opinioni positive in merito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, risulta organico ma necessariamente da aggiornare nella parte relativa alla Valutazione. E' altresì necessario ampliare il curricolo ulteriormente in alcune sezioni, ad esempio nelle competenze trasversali e nelle competenze di cittadinanza.
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pagina 35
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM488001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
No
64,9
67,1
73,5
No
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
No
53,1
54,7
57,9
Si
88,5
91,9
86
No
53,8
61,9
63,4
No
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, commissioni e dipartimenti disciplinari, a cui partecipa tutto il personale docente, per l'elaborazione di un progetto unitario, orizzontale (per classi parallele) e verticale (per ciascuno dei tre anni della SSP). La maggior parte delle ore di attività dei dipartimenti sono destinati alla progettazione didattica. Nei dipartimenti i docenti programmano per classi parallele dando continuità e coerenza agli aspetti relativi alla dimensione pedagogica, alla valenza orientativa dell'attività scolastica, ai contenuti culturali, alle strategie metodologiche, alle soluzioni organizzative. L'analisi delle scelte adottate viene di norma svolta a livelli diversi: dai singoli docenti durante l’espletamento della propria attività didattica; dalle Funzioni Strumentali in sinergia con lo staff di presidenza, in particolare Area POF e Valutazione/; dalla referente Polo Qualità di Napoli; dal Collegio dei Docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni dipartimenti non esistono ancora strumenti e format condivisi per la programmazione disciplinare e per i progetti di innovazione didattica. La documentazione non sempre viene sistematicamente archiviata e conservata. Mancanza di comunicazione e confronto tra di diversi dipartimenti disciplinari quindi il Progetto d'Istituto è carente nella sezione Interdisciplinarietà. In alcuni ambiti bassa risulta la propensione all'aggiornamento ascrivibile in parte all'età media del corpo docente. Discussioni e di analisi delle azioni intraprese e dei risultati ottenuti di norma avvengono nei Collegi Docenti, raramente nei dipartimenti. Nella progettazione non sono presenti strumenti specifici per gli studenti di madrelingua non italiana
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pagina 37
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Situazione della scuola: NAMM488001
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è attuata durante tutto l'anno scolastico, attraverso prove di verifica elaborate in coerenza con le attività svolte e definite dai singoli docenti ed osservazioni sistematiche. La Valutazione tiene conto della libertà metodologica, dei modi e dei tempi dell'alunno in un'ottica di verifica formativa che tiene conto dei progressi ottenuti, anche in relazione alle strategie individualizzate attuate, dei livelli di acquisizione delle competenze, della partecipazione e impegno, del comportamento e del rispetto delle regole, del grado di maturazione del singolo alunno, anche in relazione all'ambiente socio-culturale di appartenenza. La scuola ha concordato prove iniziali per tutte le classi e tutte le discipline al fine di sondare il livello di partenza degli alunni. In base a quanto emerso dalle prove di verifica, i docenti attuano specifici interventi di recupero, di norma in orario curriculare, strutturando autonomamente unità di apprendimento atte a favorire l'acquisizione da parte di studenti in difficoltà, almeno degli obiettivi minimi di apprendimento. Gli interventi di consolidamento e potenziamento vengono di norma attuati in orario curriculare ed in orario extracurriculare utilizzando i fondi della comunità europea. La scuola, inoltre, stimola le attività di potenziamento e consolidamento incentivando la partecipazione ad attività progettuali e concorsuali provenienti anche da enti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza per tutte le discipline prove strutturate per classi parallele, e quasi sempre le prove concordate si limitano a quelle iniziali finalizzate all'analisi dei prerequisiti degli alunni. Solo nell’anno scolastico 2013/2014 è stata concordata inoltre, nei dipartimenti di Matematica e di Italiano, una prova strutturata intermedia per classi parallele (prime, seconde e terze) da somministrare in tempi e modalità concordate (Febbraio 2014 n.d.r). Pur avendo griglie valutative comuni in cui sono correlati indicatori di voto a specifici descrittori che fanno riferimento a conoscenze, abilità, comportamenti affettivo-emozionali e/o psicomotori, la scuola non utilizza criteri comuni ed oggettivi per la correzione delle prove e valutazine delle performance degli studenti (misurazione). La progettazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, è ostacolata dall’esiguità del FIS e pertanto non sempre possono essere attuati progetti di recupero indirizzati esclusivamente agli alunni in difficoltà, eccezione fatta per i progetti sovvenzionati dal fondo europeo. Pertanto la maggior parte degli interventi di rafforzamento e recupero vengono effettuati durante le ore curricolari dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto pur essendo stato certificato a norma UNI EN ISO 9004:2009, pur avendo un proprio curricolo elaborato tenendo conto delle Indicazioni Nazionali presenta ancora alcuni punti di debolezza in particolare nell'ambito della progettazione/ valutazione. Pertanto obiettivo prioritario già al termine dell'a.s 2013/2014 è stato quello di individuare un team docenti per l'elaborazione del curricolo di Istituto e disciplinari per competenze seguendo le indicazioni nazionali ed europee. Pur avendo concordato a livello Collegiale le griglie di valutazione di Istituto e disciplinari, si osserva in maniera forte la mancanza di criteri comuni di correzione e valutazione oggettiva (misurazione), allo scopo di garantire la più assoluta obiettività, oggettività ed omogeneità degli esiti. Sarà quindi necessario definire criteri oggettivi per la valutazione delle prove, per la misurazione del livello di competenza acquisita e griglie di correlazione tra voti - competenze acquisite. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e coerenti con l'OF. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAMM488001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM488001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM488001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,2
79,8
82,8
No
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
No
11,5
11,7
5,6
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAMM488001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM488001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013/2014 la nostra scuola ha avuto un finanziamento di 75.000 euro - FESR A1 - aula digitale dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali R…….INNOVIAMOCI - che ha consentito di allestire un nuovo Laboratorio di Informatica in uno dei cinque plessi (plesso centrale). Sono inoltre state comprate 8 nuove nuove LIM (implementando la dotazione LIM fino ad un totale di 14), circa 60 TABLET, e sono state implementate le postazioni di segreteria. Un secondo laboratorio efficiente e funzionale si trova in un altro plesso dell’Istituto. Complessiva-mente si può accedere ai laboratori ogni giorni ma con una opportuna organizzazione oraria. La cura dei laboratori è affidata alla responsabilità di docenti individuati dal Collegio come FS. I docenti cercano di ottimizzare le ore di lezione a loro disposizione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma ci sono dei limiti dettati dalla strutturazione dell'organico dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In due dei cinque plessi sono previsti e presenti degli spazi laboratoriali; sono in alcune aule sono presenti LIM (fino all'a.s. 2013/2014 vi erano appena 6 Lim per 51 classi, oggi 14 LIM). Ciò comporta delle disparità nella preparazione di ogni singola classe che si accentuano se consideriamo che anche la dotazione di PC portatili è particolarmente esigua. La disponibilità economica per il reperimento del materiale, risulta macchinosa e spesso rallenta il normale processo didattico. Le normative sulla sicurezza sono esageratamente penalizzanti alla didattica, in special modo alla didattica laboratoriale tecnico-scientifica. La condivisione di docenti con altri istituti condiziona fortemente l'organizzazione dell'orario, penalizzando, a volte sia i ragazzi che gli stessi docenti. L'implementazione delle nuove tecnologie multimediali e l’utilizzo dei laboratori è uno degli ambiti da migliorare nell'Istituto sia per docenti, alunni che genitori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
La scuola tenta di promuovere l’utilizzo di modalità didattiche innovative ed alcuni docenti si impegnano nel ricercare collaborazioni specializzate interne ed esterne quasi sempre a costo zero per ampliare l'offerta formativa. Forte è la richiesta di alcuni docenti di attivare corsi di aggiornamento riguardanti TIC e metodologie didattiche innovative. Persiste però una piccola parte di docenti che è ancora reticente nell'uso delle TIC e del PC.
pagina 45
Persiste però una piccola parte di docenti che è ancora reticente nell'uso delle TIC e del PC. Dai questionari interni risulta che nella scuola si faccia insufficiente pratica nei laboratori laddove presenti. Nel tempo, a causa della perdurante crisi economica, le risorse finanziarie che le istituzioni locali potevano mettere in gioco per la scuola si sono sensibilmente ridotte a scapito dell'utenza scolastica. Mancanza di un catalogo/inventario (anche digitale) dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti. Costruzione e fruibilità nel tempo di una memoria storica delle esperienze e delle pratiche didattiche più efficaci
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAMM488001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:NAMM488001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAMM488001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 29 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 14 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAMM488001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 40 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 32 32,2
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAMM488001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,4
0,9
0,7
0,00
1,7
1,1
1
0,00
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Conoscenza approfondita e allargata - anche al personale ATA e ai partner territoriali e di progetto – del clima relazionale e della percezione esterna delle attività della scuola La scuola promuove regole comportamentali approvate dal collegio docenti e condivise in sede di consiglio di classe. Gli episodi di cattivo comportamento sono motivo di discussione nella classe e spesso aiutano a riflettere sull'accaduto e sulle conseguenze. Le attività mirate a responsabilizzare gli studenti coinvolgono indistinatamente tutte le sezioni dei cinque plessi. La maggior parte degli alunni afferma di essere a proprio agio a scuola nel gruppo dei pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le discipline,in modo trasversale e adeguatamente alla loro specificità sviluppano in maniera più o meno approfondita percorsi di legalità ,intesa come rispetto delle regole,rispetto dell’ambiente,della persona e dell’altro. I genitori, interlocutori primi negli interventi di recupero disciplinari, non sempre rispondono adeguatamente al dialogo con la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola potrebbe migliorare con un migliore assetto economico. Inoltre, le normative sulla sicurezza, sono troppo restrittive e non permettono una totale apertura alle esperienze operative. Spesso l'insegnante è appesantito da responsabilità che non gli competono. La scuola, da un punto di vista architettonico, risponde parzialmente alle esigenze didattiche. Non in tutti i plessi, gli spazi laboratoriali sono presenti e laddove esistono sono attrezzati in modo poco adeguato e ciò comporta un disagio non indifferente che risulta in un inutilizzo degli stessi. L'utilizzo di modalita' didattiche innovative è limitato ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.Le regole del comportamento, spesso, sono definite sulla base di esperienze che quotidianamente vivono i discenti. Si interviene in classe con ampie discussioni, con i genitori, e poi si pongono dei limiti, laddove servono. E'opportuno evidenziare l'assenza di atti di vandalismo e furti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAMM488001
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha realizzato alcune attività per favorire l'inclusione nel gruppo dei pari degli studenti BES compreso alunni DSA. E’ stato svolto un corso di formazione tenuto dall'associazione Yalla relativo all'inclusione di alunni stranieri. Buona parte di insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva così come previsto dalla normativa con una ricaduta positiva sugli alunni. Generalmente alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari con un monitoraggio regolare. Relativamente ai BES in accordo con le famiglie e con eventuali strutture esterne vengono elaborati dei PDP. Per gli studenti stranieri sono realizzati percorsi di recupero e potenziamento di lingua.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sistematizzazione debole della didattica inclusiva. Infatti nonostante le sollecitazioni del DS ed i suoi interventi nei singoli Consigli di Classe ancora non tutti i docenti curricolari sono adeguatamente preparati per attuare metodologie che favoriscano una didattica inclusiva, altri si ostinano ad ignorare quanto previsto dalla normativa vigente (verifiche adattate allo studente, strumenti compensativi/dispensativi, etc). Non sempre le famiglie di alunni individuati come BES sono d'accordo sull'elaborazione del PDP, altre collaborano solo a parole e dunque – in questi casi - l'itervento didattico è reso inefficacie dalla mancata collaborazione della parte genitoriale.
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM488001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
Si
16,8
17
28,2
No No No No
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
No
14,9
13
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM488001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,1
83,4
76
No
14,9
16,1
22,8
No
42,4
39,7
46,1
Si
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
Si
52,7
53,6
61,8
Si
73,3
70,9
73,9
No
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli alunni con difficoltà di apprendimento non sembra essere correlata specificamente a determinate fasce socio economiche, anche se alunni con profitto insufficiente appartengono sovente a contesti socio culturali svantaggiati. Il primo intervento che viene realizzato è l'osservazione in cui vengono messe in atto strategie per il recupero degli stessi alunni e congiuntamente vengono informati i genitori per cercare di attivare una collaborazione fattiva con la famiglia. Gli interventi che la scuola mette in atto, unicamente in orario curriculare, nei loro confronti, soprattutto laddove ci sia stata una risposta positiva della famiglia, sono risultati generalmente positivi. Il monitoraggio viene eseguito da ogni docente per la propria disciplina ed i risultati vengono poi condivisi con il resto del C.d.C. Per ciò che concerne studenti con particolari attitudini vengono attuati potenziamenti sia in orario curriculare che extracurriculare (PON/Progetti di Istituto). Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni vanno dall'uso di mappe e schemi, agli strumenti compensativi/ dispensativi previsti dalla legge ed allegati al POF, agli approfondimenti per il potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie sono sempre ben disposte ad un percorso individualizzato per il proprio figlio e a volte passa diverso tempo prima di riuscire a far comprendere loro l'importanza di tale intervento. L’insufficiente dotazione tecnologica non permette di ampliare in modo adeguato alle potenzialità degli alunni l’offerta formativa. Relativamente all'area del potenziamento, a causa delle scarse risorse economiche, ci troviamo costretti a favorire corsi di consolidamento finanziati da fondi europei (PON FSE). aLTRI momenti di arricchimento ed approfondimento per chi riveli particolari attitudini vengono svolti in orario curriculare .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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L'Istituto ritiene che si possano migliorare diversi aspetti relativi, soprattutto, all'inclusione. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma non è omogenea in tutti i plessi cosÏ come non è omogeneo il monitoraggio degli obiettivi raggiunti o l'uso consapevole e generalizzato degli strumenti compensativi/dispensativi. Ci sono ancora dei docenti che mostrano una certa reticenza all'innesto sistematico della didattica innovativa nelle aree di recupero e potenziamento ed in generale nella didattica.
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM488001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
Si
68,3
65,3
70,4
Si
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
No
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto garantisce la continuità tra i diversi ordini di scuola presenti sul territorio promuovendo attività e progetti che coinvolgono non solo gli alunni ma anche gli insegnanti, nell'ottica di favorire il flusso di informazioni tra i diversi ordini. Nello specifico la scuola: - promuove incontri tra insegnanti della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; - incentiva la conoscenza della SSPG attraverso visite e lezioni, tenute da alunni e docenti, cui partecipano gli studenti della primaria. - analizza e valuta i fascicoli trasmessi dalla primaria riguardanti il percorso formativo dei singoli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato l'attuale sistema d'iscrizione basato sulla scelta diretta dei genitori alle classi prime ed i problemi logistico organizzativi derivanti dalla presenza di cinque plessi su tutto il territorio comunale, spesso non è garantita l'omogenea formazione delle classi per cui sovente l'apporto dei docenti in questa fase diventa inefficace. Per questo si dovrebbe lavorare di più sui genitori, mirando ad un cambiamento della tipica forma mentis tutt'ora radicata, e sulla scolarizzazione degli alunni nei precedenti cilci scolastici per ottenere delle classi equilibrate almeno dal punto di vista delle regole comportamentali. In alcuni plessi, avendo poche sezioni se non addirittura una sola, la formazione delle classi è talvolta obbligata e in tal modo si possono verificare alcune dinamiche negative all'interno del gruppo classe, non prevedibili e che, senza l'opportuno intervento dei docenti, possono perdurare nel tempo.
Subarea: Orientamento
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pagina 55
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAMM488001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM488001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
67,2
70,8
82,6
No
23,3
31,6
57,7
No
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
No
21,4
26,7
31,7
No
69,8
69
63,3
Si
51,1
57,4
74
No
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone informazioni articolate sul percorso Scarsi se non nulli sono gli incontri tra insegnanti della SSPG e scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti della SSSG per definire il curricolo e le competenze in uscita e nel passaggio da un ordine di scuola all'altro degli alunni. La scuola propone attività di orientamento in collaborazione con la maggior parte degli istituti presenti sul territorio, consentendo agli alunni delle classi terze di avere una visione generale riguardante i diversi indirizzi di studi e decidere in base alle proprie specifiche attitudini ed ai consigli orientativi formulati dai docenti. Tali attività di Open Day sono risultate particolarmente positive. Infatti i consigli orientativi, come risulta nella precedente sezione, sono seguiti da un elevato numero di famiglie (98%) a testimonianza del rapporto di fiducia e collaborazione che si viene a creare nel corso di tutto il percorso scolastico tra i soggetti interessati (scuola-genitori-alunni)
Confrontando quanto si realizza nelle altre scuole del nostro territorio e quanto realizzato dal nostro Istituto, si evidenzia la mancanza di attività di supporto alle famiglie ( incontri informativi sulle diverse possibilità )le quali si muovono ancora basandosi sul "passa parola". Inoltre si dovrebbe lavorare sulla predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo, da consegnare agli studenti.
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
pagina 57
La continuità nel nostro istituto è garantita da progetti ed attività ideati e realizzati dagli insegnanti. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. e attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Una soluzione potrebbe essere quella di lavorare sulla continuità della scolarizzazione a partire dalla scuola primaria, elemento fondamentale nel porre le basi della formazione dei futuri alunni,elaborando strategie comuni e condivise usufruendo dell'aiuto di esperti del comportamento. Per quanto riguarda le attività di orientamento delle classi in uscita sono discretamente strutturate anche se ancora non coinvolgono del tutto le famiglie proprio per la vastità del bacino d'utenza a cui si rivolgono. Le famiglie sono coinvolte nelle attività' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo solo su base volontaria.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione sistematica della politica e della missione, sia a La comunicazione non è sempre efficace, non tutti hanno la livello della progettazione che della comunicazione: proiezione possibilità di un accesso internet sicuro e stabile per entrare nel efficace dell’immagine della scuola all’esterno. sito e leggere i diversi documenti che la scuola pubblica. Inoltre durante le riunioni di inizio d'anno, dove le famiglie L'istituto, tramite il POF, dichiara che la propria missione è hanno l'occasione di eleggere i propri rappresentanti, si osserva garantire il benessere degli alunni all’interno della scuola, una sempre minore partecipazione in particolar modo per le perché il principio pedagogico adottato tiene conto che in un classi seconde e terze. ambiente in cui gli alunni si trovano a proprio agio e si sentono accettati dai compagni e insegnanti, oltre che valorizzati per le proprie attitudini, il processo di apprendimento non può che risultare facilitato, motivante e finalizzato. L'esposizione dei contenuti della missione educativo-didattica è chiara ed esposta alle famiglie sin dal primo incontro distribuendo specifici patti formativi scuola-alunni-genitori. Gli intenti formativi dell'istituto vengono inoltre costantemente ricordati alle famiglie durante gli incontri e nelle riunioni consiliari, articolandole. Sul sito della scuola, tutti i documenti vengono pubblicizzati affinché chiunque possa accedervi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti sono gli strumenti principali attraverso cui la Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso progettazioni didattiche e proposte di progetti di ampliamento dell'offerta formativa, che consentono di costruire un percorso educativo didattico che coniughi i bisogni formativi del territorio con le indicazioni nazionali. Strumenti sono anche il POF, il regolamento di istituto, il patto di corresponsabilità, il piano annuale delle attività, il piano annuale ATA ed il programma annuale. Il monitoraggio del POF avviene tramite riunioni degli organi collegiali competenti, in particolare il C.I, il Collegio dei Docenti e le riunioni dipartimentali dove si cerca di confrontare e calibrare le azioni per il raggiungimento degli obiettivi. Ogni docente monitora il raggiungimento di tali obiettivi attraverso quanto previsto dalla propria programmazione e attraverso il confronto con i propri colleghi Per quanto attiene al piano annuale nelle cadenze previste dalla normativa tramite specifiche relazioni del DS e DSGA o il parere degli organi competenti allegati al bilancio Consuntivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un team di lavoro che abbia come scopo il monitoraggio unitario del raggiungimento degli obiettivi comuni e diffusione degli esiti all'interno e tra i plessi. Scarsa e la comunicazione e di conseguenza la condivisione di strumenti ed azioni intraprese da ciascun docente o team di consigli di classe per il raggiungimento di specifici obiettivi.
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAMM488001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 %
Riferimento Nazionale %
76,53
69,6
70,5
72,8
23,47
30,5
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAMM488001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 56,36
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAMM488001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 96,00
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAMM488001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 %
20,97
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAMM488001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 4,17
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAMM488001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAMM488001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM488001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,03 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 96,97 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 37,3 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico il Dirigente individua lo staff di dirigenza e i docenti referenti per ogni plesso e i coordinatori dei diversi consigli di classe e di corso; dopo aver ottenuto la ratifica delle nomine dal collegio docenti, si provvede alla lettera d'incarico che definisce in modo sintetico e chiaro le funzioni di ciascuna carica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta rispetto alla media nazionale è la percentuale di personale che percepisce quota FIS riferita ad ATA. Nella scuola circa il 97% delle ore di sostituzione sono non retribuite.
Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA è incaricato della distribuzione dei compiti svolti da ciascun impiegato e della declinazione delle diverse funzioni, sia per il personale di segreteria che per quello in servizio nei plessi. La gestione del FIS e la sua ripartizione rientra nella media nazionale; la percentuale di docenti che percepiscono il FIS è bassa rispetto alla media nazionale; alta rispetto alla media nazionale è la percentuale riferita al personale ATA. Estremamente bassa rispetto alle tre medie è la percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS) Nella scuola circa il 3% delle ore di sostituzione sono retribuite, indicando una ottimizzazione delle risorse umane a disposizione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAMM488001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 1
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAMM488001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 5600,00
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAMM488001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 4,68
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAMM488001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 50,00
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAMM488001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM488001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
0
28,1
23
48,5
1
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
0
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAMM488001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAMM488001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 50,00
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAMM488001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAMM488001 lezioni con docenti madrelingua trinity conseguimento certificazioni.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAMM488001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell'offerta formativa indica le linee guida della missione educativa dell'istituto ed ogni docente si attiva per progettare la propria attività didattica al fine di raggiungere gli obiettivi comuni, scegliendo anche quei progetti di ampliamento dell'offerta formativa che la classe richiede. La scuola ogni anno propone ai docenti diverse attività progettuali, in linea con le scelte educative e formative della scuola, come risulta dal POF: progetti per l'inclusione, progetti a sfondo educativo-ambientale, progetti per lo sviluppo delle competenze informatiche. Tutti i progetti, ad eccezione del Progetto Trinity, sono prevalentemente curriculari ed a costo zero ovvero a bassissimo impatto sul FIS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS viene distribuito a pioggia, stabilendo solo la priorità a quei progetti che hanno come scopo il potenziamento delle abilità in matematica, italiano o nelle lingue. L'esiguità del FIS rende difficile una articolazione adeguata dei progetti e ancora più difficile il ricorso a professionalità esterne di supporto. La scuola, non avendo fondi adeguati, ma cosciente che l'attività progettuale e di formazione è fondamentale per il proprio personale, cerca di scegliere tra le varie proposte di inizio d'anno quelle che sono a costo zero ovvero a minimo impatto sul FIS.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur in presenza di esplicite indicazioni e conseguenziali azioni riguardanti finalità ed obbiettivi della scuola, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane ed economiche emergono alcuni punti di debolezza concernenti l’esiguità del FIS per le attività progettuali e di formazione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAMM488001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 n.d.
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAMM488001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM488001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
0
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAMM488001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % n.d.
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAMM488001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 n.d.
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAMM488001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa, attraverso il proprio personale, all'organizzazione di iniziative culturali,promosse da enti esterni locali, territoriali e nazionali. - La scuola partecipa, con un limitato numero di docenti, alle iniziative di formazione promosse dalla Rete Musa – Polo Qualità di Napoli e da altri enti esterni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aggiornamento professionale e formazione riguardante metodologie didattiche innovative, Valutazione, Didattica per competenza. L’ampiezza dell’offerta di formazione per gli insegnanti non è in linea con la media nazionale anche a causa dell'esiguità del FIS e di problemi logistici.
Per i corsi di aggiornamento in sede, le tematiche affrontate sono state uso delle LIM nella didattica; aspetti normativi: sicurezza sul luogo di lavoro. - Tra i docenti dell'Istituto alcuni hanno le competenze e i titoli (master, abilitazioni specifiche di formatore) per procedere a corsi di aggiornamento/formazione in campi diversi come: TIC - Didattica multimediale - utilizzo delle LIM
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli attestati dei corsi di aggiornamento/formazione, i curriculum sono conservati nel fascicolo personale del lavoratore La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Le risorse umane dell'Istituto vengono valorizzate attraverso l'attribuzione delle funzioni strumentali, gli incarichi di referenti di plesso e la partecipazione alle commissioni di lavoro, al personale sono conservati nel fascicolo personale del lavoratore. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Il DS stimola ed incita ogni docente ad essere propositivo per quanto riguarda le azioni ed i progetti da attivare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le risorse del FIS, molto limitate, non permettono di affidare ulteriori incarichi rispetto a quelli già previsti nei contratti collettivi - Non è presente un nucleo che si occupi sistematicamente di raccogliere documenti e/o condurre osservazioni per valorizzare le risorse umane in servizio nell'Istituto
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAMM488001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM488001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
No
51,6
52,6
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAMM488001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM488001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
6,1
7,7
6,9
5
5,2
7
9,9
0
4,7
6,2
6,6
5 6 5 2 0 5 5 6
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a far parte di gruppi di lavoro, in particolare ai lavori delle Commissioni, composte da docenti rappresentanti i tre ordini di scuola presenti nell'Istituto - I gruppi di lavoro producono materiali utili alla didattica (modelli PEI e PDP, prove di verifica oggettive); producono, altresì, materiali per la discussione nel Collegio dei docenti - La scuola mette a disposizione, in orario extra scolastico, le aule e i due laboratori di informatica per la condivisione di materiali e strumenti didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c’è tra i docenti la cultura della condivisione degli strumenti e dei materiali prodotti dai gruppi di lavoro - I cinque plessi di cui si compone la scuola sono distanti tra loro, pertanto le possibilità di incontro tra docenti si riducono a quelle formali ciò rende molto complicato lo scambio di strumenti, di materiali, di osservazioni per classi parallele. - La scuola incentiva la partecipazione ai gruppi di lavoro nei limiti del FIS che è molto povero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato deriva principalmente dai punti di debolezza, giĂ evidenziati nelle precedenti sezioni, riassumibili in povertĂ del FIS, complessitĂ logistico organizzativa della scuola articolata in cinque plessi, scarsa cominicazione tra i docenti, debole offerta di formazione ed aggiornamento professionale per docenti ed ATA
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAMM488001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM488001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
0 0 0
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAMM488001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM488001 per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
1
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAMM488001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM488001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
16,3
19,4
44,3
0
9,5
8,2
16,7
1
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAMM488001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 No 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
No No No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAMM488001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAMM488001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi con terzi coinvolgono prevalentemente Associazioni sportive, culturali e/o cooperative presenti sul territorio. La scuola partecipa anche ad iniziative ed attività progettuali provenienti dalla rete MUSA/POLO QUALITA' e che riguardano pratiche didattiche ed educative con prevalenza delle attività finalizzate alla valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna autovalutazione. Ciascuna attività promossa dalla scuola ha elevate finalità formative - "Progetto Somma...ndo tra Radici e Futuro; Progetto promosso dalla IX Edizione della Manifestazione Mezzogiorno; Progetto AVIS – TELETHON – AIL; Progetto Artistico Letterario "Integrazione e eredità culturali"; Concorso Letterario Artistico "La Montagna che cresce"; Progetto INAIL/MIUR "Sicurezza sul luogo del lavoro"; Progetto «Amore Inviolato» - il Bullismo; Concorso Artistico promosso da Lions International «Un Poster per la Pace»; Raccolta generi alimentari per Caritas Casamale; Progetto "Fisco a Scuola" con Agenzia delle Entrate; Manifestazioni di fine anno; Partecipazione al Concorso Giovani Musicisti "Denza" -
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa partecipazione a reti di scuole La scuola solo a partire dall’anno scolastico 2013/14 ha aderito a reti di scuola ma non è mai stata capofila. Non tutti gli accordi con associazioni ed enti sono formalizzati. La maggior parte dei finanziamenti della Scuola non deriva dalle reti ma dal MIUR e riguardano il FIS, ovvero dall'Unione Europea attraverso FSE e FESR.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAMM488001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM488001 % 13,44
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAMM488001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: NAMM488001 prodotto il :28/09/2015 21:04:35
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAMM488001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM488001 9,61
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAMM488001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono costantemente informate relativamente all'offerta formativa elaborata dal collegio dei docenti tramite comunicazioni ai rappresentanti di classe, riunioni collettive e pubblicazione nel sito web. Il background culturale dei genitori è eterogeneo, pertanto il coinvolgimento nelle attività della scuola non avviene in egual misura per tutti. La scuola utilizza strumenti on-line, ma ancora in forma sperimentale.La scuola promuove la comunicazione e la partecipazione dei genitori agli eventi scolastici attraverso vari canali come comunicazioni scritte (anche utilizzando il libretto delle assenze nella S.S. o il diario) aggiornamento del sito web, riunioni, assemblee. Il primo momento importante di condivisione e di raccordo è rappresentato dalla sottoscrizione del Patto Formativo di corresponsabilità. I genitori partecipano attivamente alla vita della scuola come votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d’Istituto, negli incontri previsti durante l’anno, per l’organizzazione di manifestazioni varie. La scuola si rende disponibile ad integrazione e/o eventuale variazione a seguito di proposte dei genitori per mezzo dei propri rappresentanti nel CI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato due accordi di rete, ma non ha mai svolto il ruolo di capofila. Inoltre, sebbene abbia collaborazioni con diversi soggetti esterni, alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Al momento il coinvolgimento dei genitori al nella definizione dell'offerta formativa, del regolamento di istituto e nel patto di corresponsabilità è limitato alla raccolta delle loro proposte nelle sedi ufficiali (consiglio di istituto, consigli di classe, ecc..) La scuola utilizza strumenti on-line ma non tutti i genitori si avvalgono de canale internet per reperire informazioni pertanto diventa difficile il passaggio di informazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con diversi soggetti esterni anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola ed in taluni casi contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. La partecipazione delle famiglie alle diverse attività è molto sentita anche se a livelli diversi nei diversi plessi. La scuola partecipa ad una rete del Polo Qualità di Napoli (MUSA), di scuole anche se non è mai stata capofila. Ritardi nelle comunicazioni rendono spesso difficile conciliare le riunioni svolte dalla rete con gli impegni didattici.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità tra e dentro le classi in tutte le materie ed in particolare in Italiano e Matematica Riduzione della variabilità tra le classi
Ridurre il numero degli alunni che si collocano nei livelli 2-3 ed innalzare la percentuale di studenti del livello 4-5. Uniformare la percentuale di studenti nei diversi livelli di apprendimento tra le varie classi Riduzione della percentuale di Abbassare la percentuale di cheating cheating al di sotto del 10%
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati relativi alle prove standardizzate nazionali, riguardanti la variabilità tra e dentro le classi in Italiano e Matematica nonché l’elevata percentuale di cheating riscontrata, è la criticità più evidente cui la Scuola intende rimediare. Tale intervento richiede tuttavia un forte impegno di rimotivazione, riprogettazione ed una rivisitazione dell’approccio didattico metodologico alle prove da parte non solo delle materie interessate. Le criticità osservate afferiscono tutte alla assenza di una visione ricorsiva, che invece sarebbe propria della prospettiva della qualità totale, del processo di insegnamento/apprendimento. La strutturazione a spirale, che comunque procede verso una ben precisa direzione, costituita dai momenti di ideazione, attuazione, monitoraggio e valutazione della progettazione didattica e degli esiti di apprendimento e di nuovo di ricalibrazione, attuazione, monitoraggio e valutazione della progettazione didattica e degli esiti di apprendimento ecc., risulta di difficile sedimentazione come concetto teorico e ancora di più come prassi utile.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento dei momenti di incontro per l’analisi dei risultati ottenuti con conseguente pianificazione di interventi di miglioramento Introdurre criteri comuni e oggettivi per la correzione e la valutazione delle prove e della performance degli studenti(punteggio/voto) Introdurre prove comuni per classi parallele elaborate su standard autodeterminati sulla base delle Indicazioni e delle Prove Invalsi.
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Ambiente di apprendimento
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Applicare nuove modalità operative e metodologiche, funzionali ed efficaci anche attraverso il maggior utilizzo di risorse digitali per la didattica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Costituzione di un team di lavoro per il della scuola monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi comuni e diffusione degli esiti tra i docenti
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di un corso di aggiornamento per gruppi di lavoro riguardante A) Valutazione per competenze B) Metodologie didattiche innovative
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare la partecipazione della scuola a reti e/o collaborazioni con soggetti esterni.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ad una prioritaria attività di restyling del Curricolo di Istituto, avvenuta nell’2014/2015, si intende far seguire l’attuazione di modalità operative e metodologiche, funzionali ed efficaci, basate sul maggior utilizzo delle risorse digitali per la didattica. La pianificazione, poi, di prove di verifica comuni con griglie di valutazione oggettive e condivise, relative non solo all’Italiano ed alla Matematica ma ai vari segmenti didattici, e la conseguente analisi, interpretazione degli errori e socializzazione dei risultati, permetterà di progettare interventi di recupero e/o consolidamento di abilità che sottendono alle strutture. Ciò servirà per verificare il raggiungimento dei traguardi indicati e l’eventuale “valore aggiunto” che l’istituto riesce a fornire al processo di apprendimento. Tale processo dovrà prevedere la partecipazione attiva della scuola a reti e momenti di formazione dei docenti e dovrà essere fortemente condiviso e diffuso a tutti i docenti ed in tutte le fasi dell’intervento: formazione e socializzazione dei saperi irrinunciabili disciplinari e delle metodologie didattiche, progettazione condivisa di un sistema di testing a breve e medio termine delle prestazioni degli alunni, definizione delle strategie di recupero ed interiorizzazione da mettere in atto e/o di consolidamento e potenziamento, individuazione di percorsi di costruzione delle comprensioni di base di ogni disciplina.