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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PRIC821001 "GIACOMO FERRARI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PRIC821001 PREE821024 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC821001 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC821001 2.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC821001 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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In generale l'istituto è frequentato da studenti di provenienza socio-economica medio- bassa. Le famiglie collaborano attivamente con la scuola soprattutto nel rapporto individuale con i docenti della propria classe.
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Nella scuola sec. di primo grado la percentuale degli studenti stranieri è maggiore rispetto alla scuola primaria, infatti nella scuola primaria si attesta a 16% nella scuola sec al 24 %. In ciascuna classe al momento della sua composizione viene rispettato il criterio dell'EQUITA': Le scuole sono inserite in quartieri nei quali operano diverse •eterogeneità all'interno di ciascuna classe; associazioni con finalità ricreative ed assistenziali: Alcune di •omogeneità tra le sezioni parallele; queste hanno indirizzato il loro intervento per il potenziamento Nella formazione dei gruppi classe si considerano le seguenti delle attività della scuola. variabili: •scuola di provenienza; La presenza di stranieri sul territorio del Comune di Parma è •sesso; diffusa e per questo è stato istituito dal Comune lo Sportello •eventuali indicazioni dell'équipe psico-pedagogica in Scuola, un servizio pensato per le famiglie straniere e italiane e particolare per gli alunni con difficoltà di apprendimento e/o le scuole in quanto: comportamento; - offre strumentazione informatica •n. di studenti stranieri - attiva la mediazione linguistico culturale per le famiglie •i documenti ufficiali di valutazione (schede scolastiche straniere dell’alunno); - accompagna il genitore nella compilazione dei documenti •le valutazioni sintetiche espresse dai docenti della scuola - da' informazioni sui servizi del Comune di Parma, sui centri e primaria (documenti di fine anno per la continuità). sulle opportunità del territorio I tanti alunni stranieri di religione diversa dalla religione cattolica, unitamente agli italiani che scelgono di non avvalersi dell'insegnamento della RC, pari al 22%, impongono la programmazione di attività alternativa con conseguente utilizzo di risorse docente. In questi ultimi anni di recessione economica, è stato più evidente il fenomeno in corso d'anno, di trasferimenti di alunni stranieri già alfabetizzati ed integrati, con ingresso di alunni stranieri provenienti da realtà rurali da scolarizzare e alfabetizzare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella città di Parma da 10 anni è in vigore il PATTO PER LA SCUOLA, Accordo di programma tra il Sindaco di Parma, i Dirigenti Scolastici delle Scuole Statali e Paritarie del Comune di Parma,il Distretto di Parma dell’Azienda USL e l'Università degli Studi di Parma (ultima revisione e rinnovo 3 giugno 2014) L'Accordo di programma è finalizzato alla concertazione e al coordinamento delle azioni e degli interventi di politica scolastica per fare della scuola a Parma un impegno condiviso tra tutte le Istituzioni interessate. Le scuole della città hanno consolidato una modalità di lavoro che le vede protagoniste e corresponsabili, con l’ente locale, nella gestione della politica scolastica del territorio comunale. Questa pratica, formalizzata appunto nel “Patto per la scuola”, ha favorito la co-progettazione e lo sviluppo di soluzioni educative comuni, con una crescita di consapevolezza e convinzione circa l’importanza della logica di sistema. In questa cornice le scuole operano in rete per i seguenti obiettivi: •formazione dei docenti •gestione di servizi comuni (telefonia, assicurazione..) La presenza di associazioni culturali/sportive/sociali permette alla scuola l'integrazione dell'offerta formativa: attività di teatro, sport, musica e sostegno pomeridiano delle relazioni e dei compiti
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Il Patto si propone come strumento con funzione programmatoria delle relazioni tra l’Amministrazione Comunale e il sistema scolastico cittadino, in una logica di sviluppo che vada oltre le competenze meramente istituzionali dell’Ente Locale per promuovere: 1.la crescita del sistema educativo e formativo locale, in quanto strategico per lo sviluppo del sistema culturale e socioeconomico cittadino; 2.la valorizzazione del ruolo di raccordo e di co-progettazione svolto dal Comune quale interlocutore privilegiato del sistema scolastico cittadino nell’individuazione dei bisogni, nell’attivazione delle risorse interne ed esterne sia economiche che organizzative e nel coordinamento degli interventi; 3.l’individuazione delle modalità di confronto al fine di definire i reciproci ambiti d’intervento, per competenza e responsabilità, riferiti alle diverse problematiche; 4.la promozione di una maggiore integrazione tra le diverse scuole; 5.la razionalizzazione delle relazioni e delle procedure; 6.l’ottimizzazione degli interventi ed il funzionale impiego delle risorse umane e finanziarie individuate nei bilanci dell’Amministrazione Comunale e delle Scuole, anche attraverso il miglioramento del flusso informativo tra le parti. 7.l’adeguamento del sistema dei servizi scolastici ai bisogni e alle caratteristiche delle famiglie Il Patto è dunque luogo di: - programmazione degli obiettivi; - partecipazione alla scelta d’indirizzo delle risorse; - concertazione delle priorità.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PRIC821001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.104,00
71.244,00
3.824.643,00
229.971,00
0,00
4.141.962,00
Gestiti dalla scuola
28.661,00
81.276,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
109.937,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
52.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.881,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.175,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.175,00
20.225,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.225,00
4.050,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.050,00
66.523,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
66.523,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:PRIC821001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,6
86,8
5,2
0,0
94,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
5,8
23,4
52,8
59,8
55,3
41,7
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,8 71,1 Totale adeguamento 47,2 28,9
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato finanzia direttamente l'istituzione con il 94 % per stipendi del personale di ruolo, personale supplente e supplenze brevi. Un 2,5% viene fornito dallo Stato alla scuola per Spese di pulizia e funzionamento generale. Le spese di pulizia vengono corrisposte alla scuola per la primaria dove opera un'impresa di pulizia: l'assegnazione corrisponde allo stipendio di n.2 collaboratori scolastici non assegnati. Grazie ai contributi volontari versati dalle famiglie e a fondi che l'istituzione è riuscita a reperire partecipando a bandi o altro, a dotare tutte le aule di Lavagne Interattive Multimediali. L’amministrazione comunale risulta essere attenta alle esigenze della scuola ed anche se il contributo che risulta versato è pari allo 0,5% in realtà viene corrisposto con risorse figurate. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili con mezzi di trasporto pubblici, piste ciclabili e pedonali, servizio di trasporto scolastico, oltre che da mezzi privati. Le sedi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria sono dotate di mensa e palestra, di spazio dedicato alla biblioteca e aula/e di informatica. Scuola Primaria e scuola dell’Infanzia dispongono di un grande spazio verde, un teatro a buca, seppur di capienza limitata. (max.100) Tutte le scuole dispongono delle certificazioni necessarie con il totale adeguamento delle norme per la sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi non dispongono di personale tecnico che possa intervenire all’occorrenza su rete internet e pc. Tutte le scuole si trovano in prossimità di arterie di viabilità molto trafficate. Nella Scuola in Ospedale è assente uno spazio dedicato alla scuola, e pertanto i docenti svolgono attività didattica con modalità “diffusa”. Nella scuola dell’Infanzia manca la mensa e il dormitorio è troppo piccolo rispetto al numero dei bambini che chiede di riposare. Le aule della Scuola Primaria sono sottodimensionate rispetto ai tetti di composizione delle classi; mentre i corridoi risultano molto estesi e dispersivi. Le piccole dimensioni della mensa in tutti gli ordini di scuola non consentono un unico turno, con conseguente maggiore complessità nell'organizzazione delle attività didattiche delle classi. La riduzione dei finanziamenti del Fondo d'Istituto di oltre il 50% ha inciso notevolmente sulla possibilità di riconoscere ai docenti i loro impegni aggiuntivi e/o gli incarichi di responsabilità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PRIC821001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PRIC821001 73 92,4 6 7,6 100,0 - Benchmark* PARMA 4.018 79,5 1.033 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PRIC821001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PRIC821001
35-44 %
N°
3
4,1
45-54 %
N°
14
19,2
55+ %
N°
32
43,8
Totale %
TOTALE
24
32,9
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
125
3,1
977
24,3
1.489
37,1
1.427
35,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PRIC821001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC821001 25,0 75,0 100,0
Istituto:PRIC821001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC821001 43,5 56,5 100,0
Istituto:PRIC821001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC821001 74,4 25,6 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PRIC821001 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:PRIC821001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 15,7 17 24,3 28 40,0
Oltre 10 anni N째
% 14
20,0
559
15,4
734
20,2
1.042
28,7
1.297
35,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
75,4
3
5,3
11
19,3
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 52,8 43,8 0 1,1 47,2 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,6 58,3 51,2 8,3 6,1 16,7 23,1
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente consente all’Istituto di sviluppare progetti pluriennali, oltre a formare una comunità professionale che può lavorare in continuità. Avere un’alta percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato in tutti gli ordini di scuola permette un investimento sulla loro formazione per migliorare la pratica didattica. Nell'istituto operano docenti specializzati nell’utilizzo delle nuove tecnologie, nel metodo Feuerstein, docenti di scuola primaria abilitati all’insegnamento dell’inglese, docenti di strumento musicale. La stabilità del personale docente, inoltre, favorisce i rapporti con i genitori degli alunni, che ne conoscono le modalità operative. La stabilità del Dirigente Scolastico consente una prosecuzione proficua dei rapporti con gli enti extrascolastici e con gli altri Istituti con cui collabora per l’ampliamento dell’offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è presente un’importante percentuale di docenti con età superiore a 55 anni. Nella scuola primaria il 40% dei docenti non possiede l'abilitazione all'insegnamento della lingua inglese e questo comporta una maggiore complessità organizzativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC821001
% classe 1 70
100,0
classe 2
% classe 2 64
100,0
classe 3
% classe 3 53
100,0
classe 4
% classe 4 52
100,0
classe 5
% classe 5 51
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
3.988
99,3
3.846
99,6
3.827
99,7
3.704
99,8
3.695
99,9
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
158
97,5
% classe 2 167
99,4
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
3.602
96,2
3.655
97,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PRIC821001
7 43
8 49
9 30
10 29
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
26,1
29,7
18,2
17,6
7,3
1,2
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
1.023
988
819
590
178
96
27,7
26,7
22,2
16,0
4,8
2,6
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PARMA
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PARMA
-
0,1
-
0,3
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
2
3,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
84
2,1
66
1,7
58
1,5
58
1,6
56
1,5
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
5
3,2
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3 3
1,9
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
42
1,1
41
1,1
30
0,8
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,9
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
2,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
160
4,1
122
3,3
99
2,6
85
2,3
83
2,3
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC821001
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
73
2,0
79
2,1
62
1,7
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio comunale all'interno del patto della Scuola, si è definita una tabella di confluenza delle scuole primarie verso le scuole secondarie di primo grado. Questo consente, unitamente ai criteri di ammissione deliberati dai consigli di istituto, di governare i flussi in ingresso delle scuole e di implementare percorsi di continuità. La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è in linea con i dati provinciali e regionali, superiore di circa 6 punti percentuale il dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il comprensivo è sbilanciato nella sua composizione, infatti sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria confluiscono alunni provenienti da almeno 3 scuole di istituti scolastici differenti, sia comunali che statali. Ciò comporta la difficoltà di coinvolgere docenti di istituti diversi ad uniformare modalità di verifica e valutazione delle competenze degli alunni. Nella scuola sec. di primo grado si sono avute diverse bocciature in una classe prima e problematiche di gestione relazionale degli studenti in un altro corso a causa delle incongruenti informazioni ricevute e/o in taluni casi assenti, che non hanno trovato evidenza nella quotidianità. Analizzando la distribuzione degli studenti per voto conseguito all'esame di stato si nota una concentrazione alta sulla fascia 7
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro; La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Gli esiti scolastici degli esami di stato collocano il 56% degli studenti nella fascia medio - bassa (6-7); il 36% nella fascia medio alta (8-9); l'8% nella fascia alta (10 e 10 con lode). Ciò è in linea con gli esiti provinciali, regionali e nazionali. I pochi trasferimenti in uscita sono motivati da cambi di residenza famigliari.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PRIC821001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde PREE821024
Punt. ESCS (*) 2,5
n/a
-2,3 n/a
PREE821024 - II A
5,1
PREE821024 - II B
13,6
1,9
PREE821024 - II C
-16,9
-0,6
5-Scuola primaria - Classi quinte PREE821024
-3,8
4,0 n/a
1,4 n/a
PREE821024 - V A
6,5
6,4
PREE821024 - V B
3,0
-4,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze PRMM821023
0,0 n/a
0,0 n/a
PRMM821023 - III A
0,0
0,0
PRMM821023 - III B
0,0
0,0
PRMM821023 - III C
0,0
0,0
PRMM821023 - III D
0,0
0,0
PRMM821023 - III E
0,0
0,0
PRMM821023 - III F
0,0
0,0
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PREE821024 - II A
1
5
0
7
8
5
7
3
1
6
PREE821024 - II B
0
2
1
4
15
3
3
2
9
4
PREE821024 - II C
8
2
2
1
4
2
7
2
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIC821001
15,0
15,0
5,0
20,0
45,0
16,4
27,9
11,5
19,7
24,6
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PREE821024 - V A
1
5
5
7
4
1
5
6
4
8
PREE821024 - V B
2
7
5
5
6
2
10
7
3
3
% studenti Livello 1 PRIC821001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,4
25,5
21,3
25,5
21,3
6,1
30,6
26,5
14,3
22,4
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PRMM821023 III A
5
5
4
7
5
8
9
4
1
4
PRMM821023 III B
6
4
7
5
4
10
4
8
2
2
PRMM821023 III C
2
5
5
3
11
7
5
4
4
6
PRMM821023 III D
5
4
3
5
5
9
5
5
0
3
PRMM821023 III E
3
7
4
4
5
4
8
6
2
3
PRMM821023 III F
1
4
2
5
13
2
4
0
7
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PRIC821001
14,9
19,6
16,9
19,6
29,1
27,0
23,6
18,2
10,8
20,3
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)?
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 26
Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le scuole l’organizzazione dello svolgimento e relative correzioni delle prove garantiscono l’affidabilità dei risultati, quindi nessun sospetto di cheating. La scuola primaria raggiunge risultati globalmente positivi nelle prove standardizzate di italiano e matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado è presente un corso che si compone NON seguendo i criteri di formazione delle classi, ma per scelta dei genitori a seguito della prova di ammissione attitudinale (corso musicale). Fin dalla sua formazione si evidenzia che il livello di rendimento scolastico degli alunni si colloca nella fascia medio-alta, sottraendo la possibilità di distribuzione più equilibrata di questi alunni nelle altre classi. Ne consegue che gli altri corsi risultano essere composti in modo omogeneo fra di loro ma disomogenei con il corso musicale. Nella scuola primaria anche le due classi quinte si sono formate su scelta dei genitori del tempo scuola e questo conferma l'eterogeneità dei risultati; per le classi seconde si evidenzia che sono stati parzialmente utilizzati i criteri di distribuzione degli alunni che vengono applicati tutte le volte che si ha possibilità di formare più di una classe sullo stesso tempo scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 27
Motivazione del giudizio assegnato Primaria Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' lievemente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi seconde in italiano e' superiore a quella media, in matematica è inferiore a quella media. I punteggi di tutte le classi non si discostano dalla media della scuola tranne una seconda che si discosta in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Secondaria Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello dell’Italia, mentre il punteggio di matematica è leggermente inferiore. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' superiore alla media nazionale
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti mediante rubriche di valutazione costruite durante corsi di formazione organizzati dall’istituto. La scuola utilizza da tempo una scheda di valutazione d’istituto per il voto di comportamento che valuta partecipazione, impegno, rapporto con gli altri e il rispetto delle regole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la costruzione di rubriche per la valutazione di competenze trasversali, l'uso di tali strumenti non è ancora diffuso né consolidato. L'insegnamento frontale è ancora molto diffuso e legato a metodi tradizionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole).La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PRIC821001
13,4
% Linguistica 13,0
% Professionale 15,6
% Scientifica 15,6
% Tecnica 22,0
% Umanistica 20,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PRIC821001 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 78 60,0 52 40,0 2.275 70,9 932 29,1
TOTALE 130 3.207
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PRIC821001 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 84,2 32 72,7 1.851 19.243 276.676
88,6 90,3 90,9
583 7.436 93.486
72,3 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti provenienti dalla scuola primaria del comprensivo sono positivi e accompagnati da diversi incontri di passaggio delle informazioni relative agli alunni stessi. Con i docenti delle scuole primarie confluenti vengono organizzati incontri per fornire notizie circa i profili scolastici degli studenti, utilizzando una scheda di rilevazione condivisa. All'inizio di ciascun anno viene organizzato un incontro con gli stessi docenti di restituzione delle valutazioni fornite e di riflessione sulla griglia utilizzata. Per consentire una scelta consapevole del corso musicale vengono organizzati momenti di conoscenza delle attività musicali: nella scuola primaria del comprensivo si effettua un progetto di continuità; per gli altri studenti vengono organizzati momenti di conoscenza della proposta formativa musicale ai bambini delle scuole primarie confluenti. Nella scuola sec. di primo grado viene presentato all'assemblea dei genitori delle classi terze il consiglio orientativo all'inizio dell'anno scolastico. Viene consegnato individualmente e condiviso con la famiglia prima del termine dell'iscrizione alla scuola secondaria di II grado. Degli ex alunni che hanno frequentato il primo anno della scuola secondaria di II grado ne viene promosso il 72%. Le indicazioni date dalla scuola vengono seguite nella quasi totalità quando gli studenti vengono indirizzati verso i vari tipi di liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti provenienti dalle scuole primarie non appartenenti all'istituto comprensivo non vengono comunicati alle scuole primarie di provenienza con continuità. Nonostante la condivisione del consiglio orientativo, l'indicazione fornita dalla scuola viene seguita solo dal 60% delle famiglie. La scuola riesce a reperire solo i dati relativi agli esiti scolastici del primo anno di scuola sec. II° e con qualche difficoltà. Difficoltà maggiore nel seguire il consiglio orientativo si riscontra quando gli alunni vengono indirizzati ad un istituto professionale o istituto tecnico. Infatti: 2011 - 12: 37%orientati al professionale 15% iscritti 23% orientati al tecnico 51% iscritti 2012 - 13: 27%orientati al professionale 17% iscritti 33% orientati al tecnico 48% iscritti 2013 - 14: 40%orientati al professionale 16% iscritti 20% orientati al tecnico 43% iscritti
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' nella prosecuzione degli studi e il numero di abbandoni o trasferimenti e' molto contenuto.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 10,6 Medio - basso grado di 8,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39 Alto grado di presenza 51,4 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 14,7 Medio - basso grado di 5,9 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 39,2 Alto grado di presenza 47,1 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIC821001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,6
88,9
89,3
Si
88,6
89,5
89
Si
82,9
83,3
85
Si
80
79,8
83,4
Si
80
79,8
81,3
Si
51,4
39,8
57,9
No
74,3
71,3
80,7
No
28,6
23,7
29,3
No
8,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIC821001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
84,7
87
Si
88,2
84,4
86,7
Si
82,4
79,7
83,6
Si
76,5
75,9
81,7
Si
79,4
75
79,6
Si
52,9
38,8
58,4
No
76,5
75,9
86,2
Si
23,5
20
28,3
No
5,9
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative. I team docenti della scuola primaria e i consigli di classe della scuola secondaria di primo grado procedono a un'attenta analisi dei bisogni formativi all'inizio di ciascun anno scolastico. Integrano le attività curricolari con quelle extracurricolari differenziate e mirate ai bisogni individuati. Nel Piano annuale dell'Inclusione (PAI) si individuano le azioni di intervento a favore degli alunni con bisogni educativi speciali. I docenti hanno redatto curricoli verticali con la definizione dei traguardi per tutti gli ordini di scuola, sia per materie curricolari che per la competenza trasversale di cittadinanza. Per la stesura di un curricolo verticale organico il collegio ha stabilito di lavorare in gruppi misti tra docenti di diversi ordini di scuola costituendo gruppi "cerniera": Infanzia/Primaria e Primaria /Secondaria. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono in raccordo con il curricolo d'istituto e lo arricchiscono anche avvalendosi di risorse territoriali. Nella primaria con attività di teatro, musica e educazione motoria. Nella scuola secondaria con attività di accoglienza, educazione all'affettività, all'uso consapevole dei social media, al potenziamento della matematica. Nella sec la definizione del tempo scuola consente di assegnare nelle classi il potenziamento delle seguenti materie: Musica nelle 1^; Tecnica nelle 2^; Inglese nelle 3^.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale di istituto non può definirsi completo, infatti i gruppi cerniera hanno cominciato il loro lavoro nell'a.s. 2014/15. Il concetto di competenza, aspetto di novità delle "Indicazioni Nazionali", risulta essere la sfida culturale più complessa a cui occorre indirizzare gli sforzi formativi e di confronto professionale fra i docenti. La valutazione delle competenze risulta ancora essere un passaggio complesso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 7,9 Medio - basso grado di 5,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,6 43,1 Alto grado di presenza 28,6 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 5,6 Medio - basso grado di 14,7 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,4 39,2 Alto grado di presenza 41,2 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
76,3
81,4
Si
77,1
77,5
71,2
Si
85,7
86,5
86,4
Si
60
62
64,1
Si
74,3
57,3
57,4
Si
77,1
73,4
82,3
Si
54,3
59,6
58,6
Si
34,3
35,7
42,2
No
2,9
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
72,5
80,2
Si
73,5
78,1
73,5
Si
61,8
54,1
60,6
Si
73,5
85
81,4
Si
76,5
58,4
57,9
No
76,5
81,6
86
Si
61,8
65
63,4
Si
58,8
55,3
53
No
2,9
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti gruppi di lavoro per la progettazione didattica. La programmazione degli impegni annuali dei diversi ordini di scuola prevede la calendarizzazione di: gruppi di materia e classi parallele e consigli di classe. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono annualmente: all'interno dei gruppi riuniti per materia, al collegio docenti, nei consigli di classe e, nella primaria, per classi parallele. Nell'a.s. 2014/15 il collegio ha deciso di attivare il raccordo e la condivisione tra le programmazioni dei tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione necessitano di un maggiore rigore procedurale. In particolare da ripensare la modalitĂ di raccolta dati per un'oggettiva analisi dell'efficacia delle progettazioni.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 30,9
25,7
25,7
18,9
25,7
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 17,6 26,9 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 64,7 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 11,4 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 27,2 discipline
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 17,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20,6 17,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,7 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
22,9
22,5
15,6
31,4
35,1
47,5
Situazione della scuola: PRIC821001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,8
12,8
10,6
35,3
29,7
37,2
Situazione della scuola: PRIC821001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso l'utilizzo di prove strutturate, sono valutate le competenze disciplinari e trasversali nelle classi di passaggio. Nella scuola secondaria in alcune discipline, matematica, italiano e inglese vengono strutturate prove comuni per classi parallele. In seguito ad uno specifico corso di formazione si è verificato un incremento delle prove di verifica e valutazione comuni. La scuola ha aderito nell'a.s. 2014/15 alla sperimentazione della Certificazione delle Competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da estendere la modalità di valutazione per classi parallele sia nella scuola primaria che secondaria. La redazione di rubriche valutative delle competenze deve essere completata; l'uso di tali rubriche deve diventare consuetudine da parte di tutti i docenti dei diversi ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 76,8 Orario ridotto 2,9 0,9 Orario flessibile 25,7 22,3
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PRIC821001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,9 74,9 Orario ridotto 11,8 3,4 Orario flessibile 32,4 21,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC821001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,7
32,2
52,4
Si
77,1
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
14,3
14,3
13,9
No
11,4
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC821001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,4
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
2,9
2,8
4,2
Si
17,6
10,9
12,1
No
2,9
2,8
5,6
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pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PRIC821001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC821001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,9
32,2
38,3
Si
97,1
94,7
89,8
No
2,9
1,8
1,9
No
11,4
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PRIC821001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC821001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,3
85,3
71,1
Si
91,2
86,9
84,4
No
2,9
3,1
6,2
Si
8,8
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In ciascuna sede gli spazi laboratoriali sono gestiti da figure di In ospedale mancano spazi dedicati alla scuola per le diverse riferimento che ne curano l'accesso e l'aggiornamento dei attività a piccolo gruppo. materiali. Sono presenti infatti nella scuola primaria e secondaria di primo grado: -una grande palestra il cui utilizzo è regolamentato in modo da farvi accedere ciascuna classe; -laboratorio di informatica; -biblioteca (anche alla scuola dell'Infanzia). La scuola primaria è dotata di teatro e la secondaria di laboratorio di scienze, musicale, arte e tecnologia. La scansione oraria settimanale consente l'utilizzo funzionale dei laboratori e consente anche di organizzare interventi di recupero e potenziamento in orario curricolare. Nella sec di 1° l'orario delle classi prevede: 2 ore contemporanee di italiano sulle 6 classi prime per attività a classi aperte di recupero;sulle terze 1 ora di matematica per attività di potenziamento. L'attività alternativa all'IRC è assegnata ai docenti di lettere o Lingue straniere che svolgono attività sugli alunni della loro classe. Nelle scuole l'articolazione dell'orario tiene conto delle esigenze di apprendimento degli alunni e delle istanze organizzative poste dalle famiglie e dal territorio.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza in orario scolastico laboratori di metodo La collaborazione tra docenti per la realizzazione e Feuerstein rivolti agli studenti delle classi prime di Scuola condivisione di modalitĂ didattiche innovative deve essere Secondaria di Primo Grado. In orario extra-scolastico tali ampliata. laboratori vengono organizzati per studenti delle classi seconde e/o terze. Per poter organizzare tali laboratori la scuola ha offerto ai docenti la frequenza a corsi di formazione specifici. L'istituto promuove e partecipa a reti di scuole finalizzate alla formazione dei docenti su tematiche legate alla didattica innovativa: scrittura digitale, apprendimento cooperativo,uso delle TIC. Sono stati organizzati successivi momenti di condivisione tra colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 100 n.d. n.d. 40 50,6 n.d. 60 54,8 n.d. 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 42,6 40,8 43,9 Azioni costruttive 40 30,4 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 20 28,7 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43 45,4 45,4 Azioni costruttive 33 32,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie 22 37,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % n.d. 100 67 57,3 49 51,8 17 37,2 41,5 44 17 26,6 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 40 34,1 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 20 28,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC821001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 30 30 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 30 33,3 33,1 32,2
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PRIC821001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 %
Riferimento Nazionale %
2,60
1
0,6
0,7
0,00
1,1
0,8
1
1,40
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il Patto di Corresponsabilità Educativa, anche attraverso la sua conoscenza ed analisi sia con le famiglie degli alunni che, nella scuola secondaria, con gli studenti stessi. Infatti il Patto viene analizzato con attenzione insieme ai ragazzi all'avvio di ogni anno scolastico e ripreso in diverse occasioni durante l'anno. Nella scuola sec. per prevenire l'insorgere di episodi problematici, si organizzano attività laboratoriali che affrontano temi educativi; per aiutare i ragazzi a rischio di dispersione scolastica vengono programmate attività a piccoli gruppi con un Educatore assegnato dal comune di Parma; vengono attivati percorsi orientanti, con l'inserimento degli studenti in cooperative sociali nelle quali affiancati da esperti e da educatori, vengono coinvolti in attività manuali o socialmente utili. In caso di mancanze comportamentali importanti, la sospensione viene valutata dal consiglio di classe come residuale in quanto vengono prima adottate procedure di coinvolgimento dell'alunno in attività operative da svolgersi all'interno della scuola anche coinvolgendo i collaboratori scolastici. All'interno delle singole classi o sezioni vengono attribuiti, con cadenza settimanale, incarichi di responsabilità. La scuola promuove strategie che consentano ad ogni singolo alunno di essere consapevolmente migliore e di essere attore responsabile nella comunità. Il progetto "La nostra scuola più pulita" è l'ultimo significativo esempio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi soggetti istituzionali che agiscono sui minori, soprattutto quelli con problematiche sociali, non sempre hanno attenzione ai bisogni dei minori e gli interventi di aiuto e sostegno risultano difficoltosi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
13,9
5,5
13,5
52,8
59,6
61,2
33,3
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari creando una rete di collaborazione tra personale della scuola, docente e non docente ed operatori esterni socio-educativo assistenziale e sanitari. Si organizzano in particolare laboratori tematici, quali psicomotricità, musica e creatività ai quali vengono invitati a partecipare compagni di classe con funzione di tutoraggio. Le attività favoriscono le relazioni nel gruppo classe e il benessere dei disabili stessi. Nelle scuole tutte le azioni di inclusione avvengono all'interno della classe con gli stessi argomenti semplificati affrontati anche in piccolo gruppo; anche le verifiche vengono assegnate con modalità personalizzata. Ciò è possibile grazie alla modalità di lavoro consolidata di collaborazione tra docente di sostegno e docente curricolare che porta alla presa in carico dell'alunno disabile da parte di tutta la comunità educante. La condivisione dei Piani Educativi Individualizzati avviene in momenti collegiali con regolare scadenza. Opera nell'istituto la Commissione Agio per l'analisi delle necessità degli studenti con altri bisogni educativi speciali. Per gli studenti stranieri la scuola utilizza un protocollo di accoglienza condiviso con le altre scuole del territorio. Ciò è possibile grazie al progetto comunale "Scuole e culture nel Mondo", progetto consolidato che offre risorse economiche ed umane mediante l'assegnazione di mediatori culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore di sostegno assegnate non coprono l'intero fabbisogno degli alunni disabili non gravi che potrebbero avvantaggiarsi di ulteriori ore di sostegno. La presenza di classi numerose nelle quali la necessità di individualizzazione aumenta per la contemporanea presenza di alunni con Bisogni educativi speciali non certificati, acuisce la necessità di incremento di ore. Le stesure dei Piani Educativi Individualizzati vede la sola partecipazione dei docenti di sostegno in quanto gli incontri, stabiliti dalla Neuropsichiatria in orario di insegnamento spesso non consentono la presenza dei docenti curricolari. Deve essere migliorata la sistematica registrazione degli aggiornamenti dei Piani Didattici Personalizzati. Temi interculturali e di valorizzazione delle diversità, realizzate all'interno delle singole classi, non vengono condivisi a livello di istituto.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
51,4
60,5
36
No No No No
11,4 20 5,7 11,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
25,7
21,1
14,5
Si
28,6
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,1
87,8
Si
26,5
37,2
28,2
No Si No No
17,6 73,5 11,8 14,7
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
61,8
38,4
24,7
Si
20,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
72,2
76,9
No
17,1
30,4
21,9
No
17,1
18,7
25,3
No
25,7
24
36,9
No
5,7
11,1
14,8
No
37,1
48,5
52,9
No
22,9
20,8
40,7
No
2,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,5
67,8
76
Si
17,6
25,3
22,8
Si
44,1
50
46,1
Si
73,5
78,8
72,4
No
8,8
19,1
24,4
Si
55,9
59,7
61,8
No
64,7
81,3
73,9
No
0
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
Per gli studenti individuati con difficoltà di apprendimento (stranieri neo arrivati o di recente immigrazione, dsa, studenti itineranti e studenti con svantaggio socio-culturale) vengono organizzati corsi di recupero, anche pomeridiani, di supporto per lo svolgimento dei compiti; corsi per l'alfabetizzazione linguistica e di lingua per lo studio per gli stranieri. Vengono organizzati laboratori gratuiti in orario curricolare ed extracurricolare per il potenziamento cognitivo (metodo Feuerstein). Questo è possibile in quanto l'istituto ha formato docenti nel metodo specifico. All'interno della classe viene utilizzata la metodologia dell'AIUTO tra PARI. Importante è la collaborazione attivata con risorse volontarie presenti nel territorio per supportare nel recupero scolastico studenti in disagio socio-economico. Tutte le attività vengono monitorate attraverso incontri specifici; vengono predisposte schede di valutazione illustrate anche alle famiglie i cui esiti entrano nella valutazione complessiva dello studente. Per gli studenti della scuola sec.di 1° grado con particolari attitudini matematiche viene organizzato un laboratorio di potenziamento in orario curricolare. Nella scuola sec. di 1° grado tutte le attività di recupero e potenziamento svolte in orario curricolare sono possibili grazie ad una specifica programmazione dell'orario.
pagina 54
La microprogettualità richiesta per poter efficacemente operare con gli studenti BES mal si concilia con la scarsa disponibilità economica per riconoscere le ore aggiuntive dei docenti per le attività illustrate. Le attività di potenziamento risentono della stessa necessità. Le debolezze rilevate afferiscono alle caratteristiche del sistema scolastico in generale non all'istituto comprensivo "G.Ferrari".
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita', anche se possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono un buon numero di potenziali destinatari. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PRIC821001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
98,8
97,5
Si
74,3
67,8
75,8
Si
91,4
98
95,7
No
45,7
55,6
60,8
Si
68,6
74,9
75,7
Si
80
66,7
61,3
No
20
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PRIC821001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,1
97,2
97,4
Si
79,4
64,7
74,3
Si
94,1
95,9
95,5
Si
67,6
67,5
70,4
Si
70,6
57,8
67,7
No
35,3
39,4
48,6
No
20,6
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività consolidate nel tempo: - Incontro ad inizio d'anno tra docenti di infanzia/primaria e primaria/secondaria per programmare tipologia, tempi e luogo di laboratori e visite. - Impiego dei docenti di strumento del corso musicale con ore di completamento cattedra (recupero legato alle u.o. di 50 minuti) in attività musicale di continuità presso la primaria del comprensivo e organizzazione di concerti che vedono coinvolti alunni dei tre ordini di scuola dell'istituto. - Incontri degli insegnanti delle prime classi della scuola primaria con le docenti della scuola dell'infanzia dell'istituto per la restituzione delle informazioni trasmesse durante la formazione delle classi. - Restituzione dei documenti della raccolta dati del precedente a.s.alle maestre della Scuola Primaria del comprensivo, dopo che i coordinatori delle classi prime vi hanno aggiunto le loro osservazioni sugli alunni. Tale attività ha lo scopo di verificare se le informazioni trasmesse dalla scuola primaria trovano conferma nel primo anno di scuola secondaria di I° grado. - Incontri a fine d'anno tra docenti di infanzia/primaria e primaria/secondaria per il passaggio delle informazioni dei nuovi iscritti attraverso l'uso di griglie strutturate. - Per la verifica della distribuzione omogenea degli alunni nelle classi iniziali della scuola primaria, si effettuano due settimane di osservazione che possono condurre ad eventuali modifiche del gruppo classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione delle scuole primarie, che non fanno parte del comprensivo ma che afferiscono al nostro istituto, rende difficile l'attuazione di un maggior numero di attività di raccordo che coinvolgano gli alunni dei diversi ordini. - Necessità di estendere la restituzione dei documenti della raccolta dati del precedente a.s.anche alle maestre della Scuola Primaria del territorio non facenti parte del comprensivo. - E' necessario anche nella scuola secondaria la verifica della distribuzione omogenea degli alunni nelle classi prime attraverso un periodo di osservazione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PRIC821001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC821001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
87,5
82,6
Si
73,5
74,4
57,7
No
61,8
47,5
55,7
Si
97,1
97,8
98,2
Si
29,4
21,9
31,7
No
47,1
54,4
63,3
Si
88,2
84,4
74
No
20,6
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 59
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza: - un percorso di orientamento per la comprensione di se' basato sulle emozioni, comune a tutte le classi a partire dal primo anno della scuola secondaria (progetto Agio del Comune). - Attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, vengono programmate per tutte le classi terze (distribuzione di materiale informativo, programmazione di attività di raccordo e di visite presso le scuole secondarie di II° grado del territorio, incontri con docenti ed ex alunni della scuola superiore). - incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico con presentazione delle diverse tipologie di scuole secondarie di II° e illustrazione delle voci indicate nel consiglio orientativo. - incontri basati sulla Pedagogia dei genitori rivolti a tutte le classi che prevedono interventi dei genitori degli alunni delle classi terze all'interno delle classi stesse per raccontare i propri vissuti scolastici e professionali. Le narrazioni dei genitori e le riflessioni degli alunni vengono raccolte in una pubblicazione annuale messa a disposizione dei Genitori nel sito della scuola. - Monitoraggio e analisi con relativi grafici dei risultati scolastici degli ex alunni che hanno frequentato il primo anno della scuola secondaria di II°.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ulteriori attività finalizzate alla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni vengono programmate dai singoli c.d.c. - Difficoltà nella condivisione con i genitori del consiglio orientativo come indicato nella sezione 2.4 - Scarse proposte di attività finalizzate all'orientamento da parte di istituti tecnici e professionali del territorio. - Difficoltà nel reperire i risultati scolastici degli ex alunni che hanno frequentato il primo anno della scuola secondaria di II° grado.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 61
Le attività di continuità sono ben strutturate e organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Realizza inoltre azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche offerte dalle scuole del territorio. l'istituto ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; oltre la metà delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto ha deliberato le LINEE GUIDA del POF, L'importanza della lettura dei documenti a vario titolo prodotti il cui contenuto risulta nel Regolamento d'Istituto come allegato da Commissioni composte da docenti dei diversi ordini di n.1 dell'art. 10. scuola e dai Genitori non è sempre condivisa. Nel Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F) sono chiaramente definiti gli obiettivi prioritari individuati attraverso l'analisi dei bisogni di famiglia/scuola/studenti. L'elenco di pagina 3 del P.O.F. "La scuola si IMPEGNA a " rappresenta la Missione della scuola. Sul sito della scuola risultano pubblicati: - Carta dei Servizi - Regolamento d'Istituto - Regolamento di disciplina - P.O.F.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha definito le aree di intervento necessarie in relazione ai bisogni dell'Istituto. Per le aree individuate vengono nominate le Funzioni strumentali e i referenti di progetto che afferiscono alle varie aree. Questa collaborazione che si realizza attraverso commissioni e gruppi di lavoro specifici, porta alla pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi del P.O.F. Tutti i responsabili di aree (Funzioni Strumentali) e progetti al termine dell'anno scolastico redigono una relazione finale strutturata nella quale vengono evidenziate anche le criticitĂ emerse e da gestire per il miglioramento. La relazione viene illustrata nell'ultimo Collegio Docenti dell'anno scolastico offrendo la possibilitĂ a tutti di integrare o chiarire aspetti illustrati dai diversi referenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare il monitoraggio di alcuni progetti: non tutte le figure responsabili hanno utilizzato i questionari di gradimento o le forme di verifica strutturate proposte.
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,6 27,3 Tra 500 e 700 € 22,2 30,9 Tra 700 e 1000 € 27,8 30,9 Più di 1000 € 19,4 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PRIC821001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 %
Riferimento Nazionale %
79,39
74,2
74,7
72,8
20,61
25,8
25,4
27,3
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PRIC821001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 73,08
62,3
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PRIC821001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 83,33
82,9
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIC821001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 %
15,79
24,9
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIC821001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 26,67
27,8
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti Si 86,1 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 16,7 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 Si 69,4 65,9 No 69,4 69,8 No 5,6 4,9 No 25 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
16,7
8,5
10,6
No
2,8
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti No 41,7 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente Si 2,8 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 Si 61,1 62,4 No 0 0 No 11,1 19,5 No 11,1 4,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
3
4
Si
69,4
73,1
65,3
No
27,8
21,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti No 86,1 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,9 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti No 77,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,6 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti No 11,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 55,6 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 75 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 47,2 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti No 36,1 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PRIC821001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 Collegio dei docenti Si 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,5 7,4
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,95
66,8
71,4
55,6
5,46
1,7
1,8
2,6
1,72
21,4
16,5
24,3
0,86
11,5
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PRIC821001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC821001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,3
48,3
40,1
30,67
8,9
10,2
8,8
60
24,5
25,8
29,6
9,33
20,1
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene redatto e rivisto annualmente il Funzionigramma Le risorse economiche di cui dispone l'istituto per incentivare il d'Istituto nel quale si illustrano: lavoro dei docenti per incarichi individuati dal collegio stesso 1. le aree di intervento strategico non sono adeguate. 2. i compiti e le responsabilitĂ di ciascun incarico 3. le interazioni tra le diverse figure della scuola con incarichi di varia natura. Il funzionigramma serve per far conoscere ai nuovi docenti, arrivati per trasferimento e non solo, le figure alle quali fare riferimento per bisogni specifici all'interno della singola scuola e dell'istituto. Per gli ATA la divisione di compiti e responsabilitĂ si evince dall'ORGANIGRAMMA allegato al piano delle attivitĂ . Il documento annualmente viene rivisto e corretto sulla base delle esigenze emerse e delle risorse umane disponibili. All'inizio di ciascun anno scolastico, nella riunione apposita vengono raccolte le proposte di miglioramento e accolte laddove ammissibili.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PRIC821001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 33
19
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PRIC821001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 4256,91
6000,4
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PRIC821001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 180,10
120,06
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PRIC821001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 13,00
20,42
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PRIC821001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC821001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
5,6
9,9
15,5
0
11,1
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
1
47,2
69,5
48,5
1
19,4
22,3
28,4
0
33,3
18,4
11,6
0
47,2
42,9
36,6
0
33,3
28,6
27,3
0
27,8
14,8
20,6
0
16,7
19
14,9
0 0
11,1 19,4
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PRIC821001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 1,00
3,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PRIC821001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 33,65
32,9
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PRIC821001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PRIC821001 la scuola investe in attivita' di microprogettazione per rispondere ai bisogni sempre piu' diversificati legati alle situazioni di disagio dotazione di strumenti tecnologici aggiornati risponde ai bisogni di qualifica del proprio personale
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PRIC821001
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 4,7 Basso coinvolgimento 16,7 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative prioritarie del Piano Da migliorare la rendicontazione puntuale delle attività del dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse. Piano dell'Offerta Formativa che evidenzi i risultati in modo L'alto numero dei progetti è dato dalla modalità di oggettivo. classificazione adottata ovvero non raggruppata in macroaree. Questa scelta consente una rendicontazione più chiara per gli utenti e gli operatori scolastici in quanto i progetti sono più facilmente identificabili e monitorabili. Le risorse impiegate per la realizzazione di attività con il coinvolgimento di personale esterno è alta. Nella scuola primaria sono presenti delle associazioni culturali di teatro e musica che utilizzano gli spazi della scuola e danno in cambio risorse professionali qualificate nei due settori. La scelta quindi è quella di incrementare le ore professionali gratuite con ulteriori ore a pagamento. Questa collaborazione ormai consolidata consente un arricchimento importante di potenziamento dell'offerta formativa e contemporaneamente libera risorse da convogliare nei progetti prioritari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, che sono tuttavia da ampliare. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PRIC821001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 8
3,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PRIC821001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC821001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
25 8,3
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
22,8
15,3
1
8,3
5,8
5,6
1
30,6
25,3
21,1
3
80,6
64,8
46
0
11,1
12,1
16,5
0
8,3
3
2,2
0 1
2,8 13,9
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PRIC821001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 60,74
32,6
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PRIC821001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 175,82
37,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PRIC821001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 2,18
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Funzione Strumentale di sostegno ai docenti per le attività di formazione è rappresentata da 3 docenti, una per ciascun ordine di scuola, che predispongono la raccolta delle esigenze mediante questionari appositi. Inoltre le Funzioni strumentali di aree specifiche segnalano a loro volta le aree dove sono necessari interventi formativi di potenziamento delle competenze dei docenti. Per il personale ATA le esigenze vengono raccolte nell'ambito di incontri d'inizio d'anno e mediante l'utilizzo di questionari specifici. I temi della formazione sono stati: Curricolo e discipline; temi multidisciplinari;certificazione delle competenze; sicurezza nei luoghi di lavoro; tecnologie informatiche e loro applicazione nell'attività didattica; comunicazione fra docenti e famiglie. Il coinvolgimento di formatori competenti e l'elevato numero di ore di formazione rendono la qualità delle iniziative molto valide e i docenti formati applicano le nuove competenze e conoscenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo alta la percentuale di docenti coinvolti nella formazione, non essendo tale pratica obbligatoria in quanto non prevista nel contratto di lavoro del personale docente, non rappresenta numericamente il personale coinvolto. Alcuni docenti hanno frequentato più corsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze acquisite dai docenti e le utilizza per la miglior gestione delle risorse umane. Infatti nei criteri di assegnazione di incarichi specifici viene fatto riferimento al curricolo aggiornato da esperienze formative.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non obbligatorietà della formazione ha portato alla difficoltà di coinvolgere il personale a seguire attività formative.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIC821001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC821001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,4
42,6
53,5
Si
69,4
62,6
61,1
Si
50
40,4
48,9
No No Si Si Si Si Si Si
63,9 77,8 69,4 83,3 41,7 33,3 86,1 91,7
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIC821001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC821001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,2
6,1
6,9
15
9,8
12,1
9,9
15
8,1
6,8
6,6
0 0 5 26 60 38 10 19
11,1 4,6 8,1 9,9 8,2 4,1 13,8 16,4
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: per dipartimento, classi parallele e di raccordo fra i diversi ordini di scuola. I gruppi di lavoro producono materiali utili che vengono condivisi su piattaforma multimediale di istituto. Gli argomenti affrontati sono relativi a: - curricolo verticale - competenze in ingresso e in uscita - didattica digitale - raccordo con il territorio - piano dell'offerta formativa - temi disciplinari e multidisciplinari - continuitĂ - inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contratto di lavoro dei docenti il numero di ore previste per attivitĂ funzionali all'insegnamento che vedono impegnati i docenti in attivitĂ di confronto e formazione professionale si esaurisce molto velocemente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,8 27,8 19,4
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 2,8 15 Bassa apertura 8,3 10,3 Media apertura 19,4 22,6 Alta apertura 69,4 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PRIC821001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC821001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
44,4 30,6
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
63,9
54,1
18,7
0 3 0
5,6 69,4 58,3
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PRIC821001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC821001 per motivo) per motivo) 2
61,1
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,7
38,2
24
3
91,7
83,2
74,2
0
2,8
8,2
10,1
0
27,8
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PRIC821001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC821001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,9 41,7
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
69,4
56,3
44,3
0
41,7
35,4
16,7
0
0
6,3
9,7
1
19,4
11,5
12
0
11,1
27,7
30,5
0
52,8
31
20,2
2 0
52,8 2,8
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,3 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 2,8 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PRIC821001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 No 41,7 36 Si 80,6 83,5 No 5,6 4,7 No 19,4 23,6 Si 33,3 38,2 Si 72,2 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
50
58
57,6
Si Si No
86,1 80,6 8,3
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PRIC821001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PRIC821001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
69,4
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'alta partecipazione a reti e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ed è e'capofila per più reti di scuole. Le attività prevalentemente svolte in rete sono relative a: - Formazione e aggiornamento del personale - Orientamento - Gestione servizi in comune - Attività di ampliamento dell'Offerta Formativa Gli accordi di rete consentono economia di scala, l'accesso ai finanziamenti a al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. E' organizzato dal comune di Parma il progetto "Scuole e culture nel mondo" a favore degli alunni stranieri sebbene sia stato erroneamente omesso nel "Questionario scuola".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da formalizzare, in quanto l'attività è già stata effettuata, l'inclusione di studenti con bisogni educativi speciali, con riferimento agli studenti ospedalizzati delle scuole del secondo ciclo. Il progetto si chiama "Concordia Magistra vitae" e prevede l'individuazione di docenti di scuola secondaria di secondo grado che insegnano materie di indirizzo per seguire studenti temporaneamente degenti presso l'Ospedale Maggiore/ Nuovo Ospedale del Bambino di Parma.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PRIC821001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC821001 % 11,84
17,5
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PRIC821001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,9 1,8 Medio - basso livello di 35,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,8 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PRIC821001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC821001 37,01
23,5
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,9 9,1
Situazione della scuola: PRIC821001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i Genitori nella definizione del Regolamento di Istituto, nei Patti di corresponsabilitĂ definiti per ordine di scuola. Questo coinvolgimento avviene in commissioni miste Docenti/Genitori rappresentanti del Consiglio d'Istituto. La scuola realizza progetti e attivitĂ formative rivolte ai Genitori sulle seguenti tematiche: -Orientamento -Miglioramento delle Relazioni Scuola-Famiglia -I pericoli della Rete L'istituto mette a disposizione il sito web nel quale vengono pubblicate tutte le informazioni necessarie e, attraverso una password individuale, i Genitori accedono al Registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle varie iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di collaborazione. Infatti, nonostante le tante proposte, la partecipazione soprattutto dei Genitori maggiormente bisognosi, rimane deficitaria.
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pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di collaborazione.
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) PRIMARIA: migliorare le conoscenze/competenze nelle abilità di letto-scrittura e logico matematiche degli alunni alla fine del quinquennio
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare le valutazioni del 50% degli studenti individuati con difficoltà nelle aree linguistico comunicative e logico matematiche a fine quinquennio Secondaria: migliorare le Ridurre del 10% il numero di conoscenze/competenze in "4" e "5" in inglese e inglese e matematica degli matematica nelle proposte di studenti delle fascia bassa (4/5 voto di valutazione finale. nel 1^ Qua)a partire dalle classi PRIME Secondaria: potenziare le Aumentare del 10% il numero conoscenze in inglese e di "8" in inglese e/o in matematica degli studenti della matematica conseguiti nella fascia medio bassa (6/7 nel 1^ valutazione finale. QUA) nelle classi terze.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Scuola PRIMARIA: si è identificato il quinquennio come tempo formativo utile a consentire agli studenti in difficoltà nelle aree linguistico- comunicativo e logico matematiche di maturare competenze che consentano loro un miglioramento negli apprendimenti con conseguente aumento dei risultati scolastici del 50%. La scelta delle due aree rispecchia le abilità fondamentali. Scuola Sec. di Primo Grado: essendo le classi PRIME composte da studenti provenienti da n.4 scuole primarie del territorio, queste risultano fortemente eterogenee nelle fasce di livello, con anche scarsa corrispondenza dei voti. Per questo motivo risulta importante intercettare precocemente le lacune evidenziate, per aumentare l'autostima degli studenti facendoli sentire supportati nel loro percorso. La scelte delle discipline è stata orientata dall'analisi degli esiti delle valutazioni quadrimestrali 2014/15 dove la matematica e l'inglese rappresentano rispettivamente il 17,2 % e l'8,9 % delle insufficienze. Il potenziamento previsto nelle stesse discipline consegue dall'analisi dei risultati della valutazioni di fine triennio, in quanto i voti della fascia intermedia sono percentualmente più bassi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare e condividere il curricolo verticale di istituto per competenze operando per AMBITI e DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
SNV - Scuola: PRIC821001 prodotto il :07/10/2015 11:16:45
pagina 106
Uniformare i criteri di valutazione educativi e disciplinari nei diversi ordini di scuola, condividendo rubriche di valutazione per classi parallele.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La redazione del curricolo d’Istituto, in dimensione verticale ovvero dalla scuola dell'Infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado consente di avere un documento di lavoro unico che sia di riferimento per tutti i docenti. La condivisione di criteri valutativi comuni per classi parallele consente il superamento delle differenze valutative tra classi, e colloca l’azione del docente in una dimensione non autoreferenziale.