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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC845001 IC BOSCO CHIESANUOVA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC845001 VREE845013 VU VREE845024 VU VREE845035 VU VREE845046 VU VREE845057 VU VREE845068 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC845001 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC845001 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC845001 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente non presenta situazioni di importante conflittualità in quanto gli arrivi dall'estero sono stati integrati abbastanza facilmente nel contesto sociale ed economico; ciò ha evidenziato una buona capacità di accoglienza da parte della popolazione locale che, integrando positivamente le famiglie straniere, ha trovato spunti per un arricchimento culturale. Nel territorio, come spesso si verifica in ambienti montani poco antropizzati, è ancora presente un forte sistema valoriale che compensa in parte gli oggettivi svantaggi nell'accesso ai beni culturali e ai servizi territoriali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli socio economici di provenienza degli studenti sono molto diversificati a seconda dell'ubicazione dei plessi. Sono state rilevate significative differenze tra i vari comuni: I comuni situati in zone caratterizzati da economia agro silvo pastorale presentano un livello medio basso; quelli in cui prevalgono attività economiche legate a servizi ed industria presentano livelli socio economici significativamente superiori. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è diminuita negli ultimi anni a causa della crisi economica e comunque si attesta su percentuali inferiori al 10%; inoltre, oramai molti degli alunni stranieri sono di seconda generazione e quindi abbastanza integrati dal punto di vista linguistico e culturale. È opportuno comunque ricordare che l'incidenza di disturbi specifici di apprendimento in questo gruppo è percentualmente maggiore rispetto alla media dell'istituto e della media degli studenti di madre lingua italiana.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è completamente sito in territorio montano e pertanto è caratterizzato da uniformità culturale, sociale e territoriale; Gli enti locali sono in genere coinvolti e collaborativi nei confronti dell'istituzione scolastica; il nostro istituto deve confrontarsi e collaborare con quattro comuni che presentano peculiarità e aspetti organizzativi diversi. Si evidenzia che tutte le amministrazioni comunali si sono attivate per compensare le carenze strutturali dell'edilizia scolastica accumulatesi nei decenni scorsi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è costituito da un altopiano degradante a sud inciso da solchi vallivi profondi che non agevolano gli spostamenti. La difficoltà si riscontra specialmente nella stagione invernale quando gli agenti atmosferici rendono impraticabili le strade. Tutto ciò condiziona pesantemente l'organizzazione del lavoro e la gestione del personale. Il popolamento è distribuito sull'intero territorio in contrade disperse e difficilmente raggiungibili senza l'uso di mezzi di locomozione privati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC845001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.839,00
35.802,00
4.401.816,00
835.988,00
0,00
5.295.445,00
Gestiti dalla scuola
20.387,00
55.781,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.168,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.212,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.212,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.265,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.265,00
COMUNE
38.650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.650,00
ALTRI PRIVATI
62.478,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.478,00
Istituto:VRIC845001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,6
79,5
15,1
0,0
95,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC845001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha una dotazione di strumenti elettronici (LIM, PC e tablet) di buon livello anche se le infrastrutture talvolta non ne permettono una piena e completa fruibilità. L'istituto è beneficiario dei contributi ministeriali per la scuola digitale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche sono in massima parte ricavate da riconversione di edifici preesistenti e solo in minima parte sono state progettate e costruite secondo criteri coerenti con l'edilizia scolastica. Ciò si è riflesso pesantemente sugli adeguamenti relativi alla sicurezza. Tutti i Comuni sono comunque impegnati per una ristrutturazione radicale o ricostruzione del patrimonio edilizio scolastico. La raggiungibilità delle sedi è resa poco agevole dal contesto territoriale e dalla carenza di trasporti pubblici. Vi sono inoltre in alcuni plessi deficit infrastrutturali, non facilmente risolvibili, relativi alla connessione ad internet che non permettono un pieno sfruttamento dell'attrezzatura digitale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC845001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC845001 87 81,3 20 18,7 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC845001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC845001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
4,6
25
28,7
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
29
33,3
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
29
33,3
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC845001 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC845001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,0 13 15,5 20 23,8 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 46
54,8
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si desiderano evidenziare alcuni aspetti positivi legati alle risorse professionali presenti nell'istituto: - La presenza di docenti a tempo determinato di giovane età porta spesso entusiasmo e novità; - I docenti residenti, quasi tutti di ruolo, appartenendo al contesto sociale, si riconoscono nell'istituzione e sono tramiti fondamentali con la realtà locale; la scuola primaria infatti presenta una elevata percentuale di docenti residenti sul posto; - Sono presenti alcune professionalità legate al digitale; - L'ambiente relativamente poco conflittuale e umanamente accogliente ha fatto sì che alcuni docenti pur residenti a notevole distanza abbiano scelto e mantenuto da anni il ruolo nell'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto per la scuola secondaria, la scarsa antropizzazione del territorio fa sì che siano pochi gli insegnanti residenti sul posto, così come la caratteristica di scuola di montagna rende le cattedre poco ambite e quindi spesso alcune sedi rimangono vacanti. La percentuale di docenti in possesso di certificazioni sia linguistiche che informatiche nella scuola primaria è ancora abbastanza bassa. Le conoscenze informatiche non sono omogenee nei vari ordini di scuola e plessi. la scuola digitale si orienta sempre più al web e al cloud per cui spesso la didattica e alcuni aspetti delle comunicazioni legate alla piattaforma di istituto (google classroom) sono ostacolate e rallentate da una dotazione di banda internet carente e diversificata nei plessi dei vari comuni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC845001
% classe 1 104
100,0
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 101
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 96
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 98
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 105
100,0
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
100
100,0
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 93
100,0
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC845001
7 20
8 25
9
10
22
23
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
3
21,1
26,3
23,2
24,2
2,1
3,2
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,2
4
4,3
-
0,0
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC845001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,0
1
1,1
2
2,2
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 13-14 non vi è stato alcun non ammesso alla classe successiva in quanto i criteri di valutazione adottati dalla scuola, discussi e condivisi ampiamente in collegio docenti, si sono rivelati adeguati a garantire il successo formativo dei nostri studenti. Non si rilevano abbandoni scolastici, soltanto trasferimenti di alunni legati a cambi di residenza delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi della distribuzione delle percentuali degli esiti in uscita dall'esame di stato conclusivo del primo ciclo evidenzia il successo formativo generalizzato per tutti gli alunni, con valutazioni generalmente in linea con le percentuali relative a Verona e al Veneto. Si desidera però evidenziare che i voti medio bassi (7) risultano essere maggiormente rappresentati rispetto ai voti medio alti (8). Sarebbe auspicabile pertanto che vi fosse un miglioramento degli esiti in uscita sui livelli medio bassi. -tecnicamente, per essere più chiari, la distribuzione non risulta corrispondere ad una classica gaussiana presentando una moda lievemente spostata a sinistra rispetto all'andamento normale; ciò significa che la moda (valutazione pari a 7) non coincide con il valore centrale auspicabile (valutazione 8)-
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto non ha perso studenti nel passaggio da un anno all'altro e la distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di stato, oltre ad evidenziare una situazione di equilibrio, mostra valori medi analoghi a quelli della provincia di Verona e del Veneto.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 18
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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Istituto: VRIC845001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,5
VREE845013
64,7
VREE845013 - II U
64,7
VREE845024
73,7
VREE845024 - II U
73,7
VREE845035
61,0
VREE845035 - II U
61,1
VREE845046
57,8
VREE845046 - II U
57,9
VREE845057
69,6
VREE845057 - II U
69,6
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -8,3
n/a
n/a
n/a
n/a 8,2
n/a
n/a
n/a
n/a 3,9
n/a
n/a
n/a
n/a -2,1
n/a
n/a
n/a
n/a
66,8
66,6 64,4
1,4
59,1
1,4
VREE845068 - II B
73,0
9,9
68,3
10,4
61,4
VREE845013
60,5
VREE845013 - V U
60,5
VREE845024
55,6
VREE845024 - V U
55,6
VREE845035
74,2
VREE845035 - V U
74,3
VREE845046
56,6
VREE845046 - V U
56,7
VREE845057
58,8
VREE845057 - V U
58,8
62,4
61,4
9,0
VREE845068
61,7
n/a
n/a
VREE845068 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
56,1 66,8
6,3
2,1
61,6 56,0
-5,7
54,6
65,9 61,6
-2,0
54,3
Punt. ESCS (*)
49,6 65,9
n/a
ITALIA
60,4 49,6
10,7 n/a
Nord est 55,2
1,6 n/a
Veneto
61,0 2,2
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,9
n/a
n/a
n/a
n/a -1,5
n/a
n/a
n/a
n/a 12,1
n/a
n/a
n/a
n/a -9,3
n/a
n/a
n/a
n/a
67,9
63,5 64,7
3,0
70,6
6,1
VREE845068 - V B
62,1
0,4
69,1
4,5
68,4
64,8
69,9
3,3
VREE845068
65,7
n/a
n/a
VREE845068 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
55,4 67,9
-3,0
3,5
76,7 55,4
-5,2
62,9
63,1 76,7
12,5
65,0
n/a
66,5 63,1
-6,2
n/a
67,3 66,5
-1,3 n/a
n/a
64,9 -0,4
n/a
n/a
61,4
57,3
63,1
67,2
0,0
65,6
0,0
VRMM845012 III B
67,7
0,0
57,0
0,0
68,5
n/a
n/a
n/a
61,6
0,0
67,4
68,5
n/a
61,1
n/a
VRMM845012
VRMM845023
n/a
n/a
VRMM845012 III A
VRMM845023 III U
n/a
n/a
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
66,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,1 62,6
0,0
VRMM845034
69,9
VRMM845034 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,5
0,0
62,8
0,0
VRMM845034 III B
71,0
0,0
62,4
0,0
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE845013 - II U
3
1
4
1
8
4
6
2
2
2
VREE845024 - II U
2
0
2
3
11
1
3
2
2
9
VREE845035 - II U
2
3
2
1
4
2
2
0
4
4
VREE845046 - II U
1
2
3
1
1
3
0
1
2
2
VREE845057 - II U
0
1
3
3
2
1
0
2
4
4
VREE845068 - II A
3
4
6
4
6
2
9
2
2
8
VREE845068 - II B
0
1
1
3
3
0
1
1
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VRIC845001
11,6
12,6
22,1
16,8
36,8
13,7
22,1
10,5
18,9
34,7
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE845013 - V U
3
5
3
5
2
1
4
6
5
2
VREE845024 - V U
4
4
0
6
1
2
5
3
2
3
VREE845035 - V U
0
1
0
2
3
0
0
2
1
3
VREE845046 - V U
2
1
3
0
1
2
3
1
0
1
VREE845057 - V U
2
2
2
2
1
1
2
0
4
2
VREE845068 - V A
2
2
8
7
2
1
2
3
10
5
VREE845068 - V B
1
8
1
7
2
2
4
5
1
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VRIC845001
14,7
24,2
17,9
30,5
12,6
9,5
21,1
21,1
24,2
24,2
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VRMM845012 III A
2
3
5
3
7
1
2
7
1
9
VRMM845012 III B
1
3
6
3
4
3
5
3
2
4
VRMM845023 III U
1
4
3
7
6
2
5
3
4
7
VRMM845034 III A
0
2
4
0
3
0
3
2
0
4
VRMM845034 III B
1
1
2
3
5
0
3
5
1
3
% studenti Livello 1 VRIC845001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,3
16,5
25,3
20,3
31,6
7,6
22,8
25,3
10,1
34,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC845001 8,2 91,8 12,3 87,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC845001 9,5 90,5 11,7 88,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si attesta su livelli superiori rispetto alla situazione provinciale e regionale per quasi tutte le prove Invalsi. In particolare nelle classi seconde la situazione è nettamente superiore alla media, mostrando che il contesto ambientale permette una rapida scolarizzazione degli studenti. Si desidera mettere in rilevo la presenza di scuole dell'infanzia di qualità diffuse su tutto il territorio e frequentate dalla totalità dei bambini in età. Il livello raggiunto dalle prove Invalsi è ritenuto sufficientemente affidabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi quinte si rileva una flessione rispetto alla media regionale dei livelli di apprendimento rilevati con le prove Invalsi, sia per matematica sia per italiano, ma solo in alcuni plessi. Poiché le classi analizzate sono costituite da un numero di studenti non elevato con numero vincolato e legato al contesto territoriale montano, risulta difficile attribuire valore conoscitivo a tali dati percentuali; infatti i risultati nelle prove Invalsi dell'esame conclusivo riportano una situazione di livelli di apprendimento di nuovo superiori alla media. L'individuazione di situazioni problematiche nelle classi quinte di due plessi possono essere interpretate come legate al numero scarso di alunni (si ricorda che in alcuni plessi vi sono pluriclassi) e all'incidenza di casi particolari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica è mediamente superiore a quello di scuole con situazione analoga. Il punteggio delle classi, a parte poche eccezioni, si discosta in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato una riflessione sulla valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti e sulla competenza "imparare ad imparare"; infatti, da quest'anno è stata adottata una nuova scheda per la valutazione delle competenze chiave europee degli studenti ed in particolare si è iniziato a lavorare, a livello di collegio docenti, sulla modalità di valutazione delle competenze digitali, dello spirito di intraprendenza e imprenditorialità e delle competenze sociali e civiche. La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto di comportamento. Si desidera rilevare che la situazione a livello comportamentale e di rispetto delle regole non appare problematica, come più volte messo in evidenza soprattutto dai molti docenti che hanno avuto esperienza in contesti scolastici differenti (periferia cittadina e paesi di pianura). Inoltre il numero di procedimenti disciplinari avviati e conclusi con sanzioni significative a carico degli studenti sono molto limitati. Non si rilevano, a tale riguardo, inoltre particolari differenze tra classi e plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti è attualmente oggetto di discussione in collegio docenti soprattutto per giungere a modalità operative chiare e condivise. È importante sottolineare che l'istituto partecipa ad una rete finanziata dal MIUR avente tra gli obiettivi quello di arrivare ad una condivisione della modalità di valutazione delle competenze. Tali competenze verranno valutate a partire dall'osservazione del comportamento in situazione e in risposta a stimoli opportunamente creati, con indicatori e livelli opportunamente modulati e formalizzati, cui potranno seguire altri indicatori specifici individuati dal collegio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'organizzazione degli apprendimenti. Non si sono riscontrate differenze significative tra i diversi plessi e ordini di scuola. L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma deve ancora completare una organica formalizzazione di strumenti operativi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC845001
13,0
% Linguistica 11,1
% Professionale 15,0
% Scientifica 17,6
% Tecnica 31,2
% Umanistica 12,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC845001 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 49 59,0 34 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 41,0 36,2 35,7 29,1
83 7.171 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC845001 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 47 100,0 23 76,7 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: tutti gli studenti al termine della scuola primaria si iscrivono alla secondaria del nostro istituto comprensivo. Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado si rileva il completo successo formativo. Per la scuola secondaria di I grado il consiglio orientativo e' stato seguito da quasi il 70% degli studenti, in linea con le medie regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado si dovrà organizzare un servizio di rilevazione che porti ad una conoscenza organica degli esiti del percorso scolastico degli alunni usciti dal nostro IC. In particolare è importante confrontare i dati del successo o insuccesso in relazione alla concordanza della scelta effettivamente operata con il consiglio orientativo; contestualmente si potrebbero così analizzare le motivazioni che portano le famiglie a fare scelte differenti da quelle proposte dai consigli di classe e quindi eventualmente ritarare i percorsi orientativi proposti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato tiene conto del fatto che per la primaria i risultati sono monitorati e di buon livello, mentre per le scuole secondarie del I ciclo i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono valutabili per una insufficienza di dati che non permettono di analizzare le eventuali difficolta' di apprendimento o il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC845001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
Si
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC845001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
Si
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
No
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto nel corso degli ultimi anni ha elaborato un curricolo di istituto partendo dai traguardi presenti nei documenti approntati dal Ministero. Si è posto attenzione alle peculiarità geografiche e e sociali dell'ambiente e si sono tenute in considerazione le istanze provenienti dal territorio. I traguardi di competenza sono stati sviluppati in un'ottica di verticalità che prevede quindi una presa in carico dell'alunno a partire dalla scuola dell'infanzia, proseguendo nella scuola primaria e concludendo con la scuola secondaria di primo grado in un'ottica formativa globale e orientante. Le competenze trasversali vengono coltivate progressivamente e in continuità lungo tutto il curriculum di istituto che rappresenta lo strumento di lavoro fondante di tutte le azioni didattiche realizzate dai docenti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa trovano ispirazione e motivazione nel curriculum unitario e si radicano nella realtà locale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze trasversali di cittadinanza, sociali civiche richiede strumenti agevoli e legate alla raccolta di informazioni sia quantitative che qualitative. Gli strumenti da utilizzare risultano pertanto vari e il peso dato agli stessi può essere diverso a seconda del punto di vista e della situazione ambientale in cui ci si trova ad operare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
Si
71,8
76,2
82,3
Si
53,8
56,5
58,6
Si
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
Si
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
Si
76,9
79,6
86
Si
62,8
60,6
63,4
Si
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto sono previsti sia momenti di confronto e progettazione per dipartimenti disciplinari nella scuola secondaria che per classi parallele nella scuola primaria. Gli ambiti disciplinari talvolta si incontrano anche coinvolgendo i docenti di tutti gli ordini presenti. Gli incontri prevedono una periodicità regolare sebbene di scarsa frequenza. Il confronto avviene sulla progettazione ad inizio anno e su una condivisione dei risultati ottenuti anche nelle verifiche per classi parallele a fine anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo nella scuola secondaria i docenti in ruolo di alcune discipline sono assenti o unici. I tre plessi inoltre sono abbastanza distanti geograficamente. La conseguenza è che vi è una notevole difficoltà a dare continuità alla progettazione didattica in tali ambiti disciplinari e sono limitati i momenti di stimolo e confronto. Risulta inoltre ancora poco praticata la prassi di proporre verifiche comuni per potere procedere ad una comparazione il più possibile oggettiva dei risultati di apprendimento. Malgrado si sia auspicato che venisse progettata e realizzata una uda in ciascuna classe di scuola primaria e secondaria, si è riscontrata una certa difficoltà e resistenza a condividere tali pratiche didattiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC845001
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC845001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC845001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC845001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione spazia su tutti gli aspetti del curriculum con pesi diversi legati all'ordine, alla situazione della classe in cui si opera e alle caratteristiche del plesso. I criteri di valutazione comuni sono presenti in tutte le discipline e vengono utilizzati puntualmente specialmente negli ambiti umanistico-linguistico e matematico e scientifico. Le prove per classi parallele vengono utilizzate in alcuni momenti dell'anno scolastico sempre negli ambiti sopra richiamati e specialmente nella scuola primaria. L'istituto ha avviato un percorso di formazione e riflessione su alcune pratiche didattiche che dovrebbero concludersi con prove di valutazione autentiche e alla fine dell'anno scolastico ogni classe dell'istituto dovrebbe avere realizzato percorsi di questo tipo. Interventi legati alla valutazione vengono realizzati costantemente sia in un'ottica di recupero di eventuali lacune emerse che in un'ottica di realizzazione di percorsi volti a sviluppare le eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimangono difficoltà nel confronto tra plessi sugli esiti delle prove comuni e sulla elaborazione di prove valutative autentiche e rubriche di valutazione a causa delle indubbie difficoltà logistiche. Gli incontri informali tra docenti di plessi diversi avvengono con difficoltà a causa della dispersione territoriale per cui gli unici momenti rimangono i pochi calendarizzati all'interno del piano annuale delle attività.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ ' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ ' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari a cui partecipa un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle varie discipline e ordini di scuola essendo tale attivitĂ all'ordine del giorno delle riunioni del calendario. La scuola utilizza strumenti condivisi per la certificazione delle competenze. I docenti utilizzano abbastanza regolarmente gli strumenti comuni per la valutazione e hanno alcuni momenti di incontro per la condivisione dei risultati. Si rileva ancora una certa difficoltĂ a concretizzare nella pratica didattica la struttura di curricolo e valutativa che viene percepita come un documento formale e teorico slegato dal lavoro. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica presente che andrebbe migliorata e incrementata sia per le attivitĂ di recupero che di potenziamento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC845001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC845001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC845001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC845001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
No
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC845001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC845001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC845001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC845001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali, affidando a delle figure di coordinamento, i referenti dell'offerta formativa nei plessi, il monitoraggio e la trasmissione delle richieste di attrezzature per la realizzazione dell'offerta formativa. I plessi sono dotati di attrezzature simili pur in presenza di situazioni strutturali e ambientali molto differenti, ma ciò non è modificabile. I docenti sono coinvolti nella progettazione delle attività e sulla base delle necessità ciascun plesso provvede a fare richiesta di materiale in modo da procedere negli acquisti in linea con le richieste e i bisogni reali dei docenti. La gestione del tempo nella scuola primaria non è scandita rigidamente e ciò permette una didattica rilassata e impostata sui ritmi di apprendimento dei bambini. Nella scuola secondaria lo schema è sicuramente più rigido rispondendo ad un diverso grado di maturazione degli alunni e a diverse richieste del curricolo. I docenti comunque accompagnano con attenzione i ragazzi attraverso questo passaggio in modo da non creare situazioni di disagio e permettere a tutti di vivere serenamente la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché l'istituto comprensivo è articolato in numerosi plessi, è sorta la necessità di dotare ciascuno di essi di strutture laboratoriali e aule attrezzate. Ciò ha richiesto un investimento notevole soprattutto a livello economico e organizzativo, a fronte di un organico calcolato essenzialmente sul numero degli alunni. Infatti per permettere a tutti i plessi (sei di scuola primaria e tre di scuola secondaria) di lavorare serenamente in tutte le discipline e con strumenti adeguati, si è dovuto procedere all'allestimento di numerosi ambienti con attrezzature specifiche. Gli spazi disponibili non sono sempre adeguati, sia per numero che per superficie, per cui spesso si è dovuto utilizzarli a rotazione. La conseguenza è che gli ambienti di apprendimento non possono essere strutturati in modo finalizzato ad una didattica specifica, ma risultano spesso adattati per rispondere a diverse esigenze. La manutenzione specialmente dove è richiesta competenza tecnica risulta onerosa sia in termini economici che di tempo; inoltre non sempre è possibile far fronte con tempestività alle richieste di assistenza dei docenti.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto si pone all'avanguardia per la promozione dell' utilizzo di modalità didattiche innovative. Vi è infatti ormai un esperienza pluriennale di didattica con classi 2.0 e attualmente si stanno realizzando una serie di iniziative volte a formare i docenti per usare strategie didattiche in modalità di classe 3.0, flipped classroom e, per sviluppare già a partire dalla primaria, attività volte a sviluppare il pensiero computazionale. Accanto a ciò si realizzano percorsi mirati all'inclusione e alla prevenzione della dispersione. Le attività di collaborazione tra docenti viene promossa attraverso attività di formazione e di condivisione di buone pratiche cui partecipano un discreto gruppo di insegnanti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che partecipano con entusiasmo e attivamente alle attività e proposte innovative non sono numerosi e purtroppo la circolazione di buone pratiche è ostacolata dall'isolamento geografico e dalla numerosità dei plessi. Inoltre il livello di competenza informatica dei docenti è molto vario per cui non sempre risulta facile sia dal punto di vista organizzativo, sia economico, proporre itinerari formativi ed innovativi adeguati alle esigenze di tutti coloro che sarebbero motivati agli stessi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 22 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 33 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % 100 n.d. n.d. 55 53,1 51,8 n.d. 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 42 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC845001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC845001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,51
0,9
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente sociale in cui ci troviamo ad operare risulta essere poco conflittuale. La scuola è percepita come un ambiente da rispettare e i plessi sono distribuiti in paesi abbastanza piccoli in cui il controllo sociale funziona ancora efficacemente. Il risultato è che la condivisione delle regole di comportamento è momento trasversale e continuo di riflessione da parte dei docenti nelle classi ed è motore per una crescita civica potente anche nell'ambiente esterno. I comportamenti problematici vengono presi in carico dai consigli e condivisi con l'ufficio di presidenza. Inoltre si considera fondamentale che la riflessione e le scelte siano condivise con le famiglie, affinché gli interventi abbiano piena efficacia. Da anni l'istituto promuove iniziative volte a sviluppare il senso di legalità e un'etica di responsabilità, di solidarietà e condivisione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si nota negli ultimi anni un aumento del disagio, forse a partire da una maggiore instabilità sociale che tocca anche zone periferiche come la nostra. Ciò è accentuato dalla crisi economica che crea conflitti famigliari e sociali che talvolta si riflettono sui comportamenti degli alunni in classe. Si è trovata spesso una correlazione tra difficoltà scolastiche (sia di apprendimento che comportamentali) e disagio famigliare e/o socioeconomico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Malgrado le difficoltà strutturali dovute al territorio montano, l'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi, pur con limitazioni di natura strutturale e, progressivamente, si assiste ad un maggior coinvolgimento anche a partire dalle prime classi della scuola primaria. La scuola in sè promuove e sostiene l'utilizzo di modalità' didattiche innovative e gli studenti lavorano sempre più spesso in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività' ordinarie in classe. La scuola promuove anche l'acquisizione di competenze trasversali attraverso la realizzazione di alcune attività' relazionali e di istituto a cui gli studenti partecipano attivamente. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I pochi episodi conflittuali sono gestiti in modo efficace con il ricorso a strategie educative che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità e alla presa di coscienza dei comportamenti negativi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VRIC845001
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto realizza con regolarità attività volte a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità all'interno del gruppo dei pari attraverso Piani Educativi Individualizzati da condividere all'interno dei team dei docenti nella scuola primaria e dei Consigli di classe nella scuola secondaria. La partecipazione alla stesura dei PEI di tutti gli insegnanti è prevista durante le riunioni collegiali. Il monitoraggio è regolarmente effettuato sempre all'interno di momenti collegiali così come l'eventuale aggiornamento dei documenti. Per quanto riguarda le attività volte a favorire l'inclusione degli studenti stranieri, esse sono svolte regolarmente sia per quanto riguarda la prima alfabetizzazione nel caso di studenti neo arrivati, che per attività di potenziamento della conoscenza della lingua per lo studio per gli alunni che già utilizzano la lingua italiana per la comunicazione. Tali attività sono realizzate sia in momenti curricolari che extracurricolari.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione, il monitoraggio e l'aggiornamento dei PEI sono percepiti da alcuni docenti come mero adempimento formale da delegare al docente di sostegno e non come momento progettuale condiviso e di verifica finalizzato all'attuazione di una reale didattica inclusiva. La percentuale degli studenti stranieri presenti nel nostro istituto non risulta essere particolarmente significativa e i nuovi arrivi per anno scolastico sono poco numerosi: nell'ultimo anno scolastico vi sono stati due nuovi studenti stranieri in due plessi differenti. Le attività quindi hanno il pregio di essere personalizzate ma, rispondendo a situazioni rare e puntiformi, vengono organizzate e attivate fondamentalmente solo in caso di necessità. Ciò chiaramente incide sulla continuità dei progetti e sulla capacità di condivisione del know-how acquisito, tenuto conto che l'attivazione deve spesso essere fatta nelle varie e distribuite realtà. Diverso è il caso di attività volte a sviluppare l'apprendimento della lingua italiana come lingua dello studio: le attività vengono svolte con continuità per tutto l'anno scolastico sia attraverso percorsi extracurricolari che con approcci di didattica personalizzata durante le attività curricolari.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No Si No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
Si
32,1
27,8
28,2
No Si No No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
Si
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
Si
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC845001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,4
67
76
Si
26,9
20,9
22,8
No
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
Si
51,3
55,7
61,8
Si
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
L'istituto presenta una discreta omogeneità sociale, economica e culturale per cui non si evidenziano particolari gruppi di studenti con significative difficoltà. Indubbiamente la situazione socio-economica e l'isolamento culturale che spesso coincide con l'isolamento geografico sono fattori predittivi di difficoltà di apprendimento. La progettazione didattica è partita da un'analisi del tessuto sociale su cui si trova ad operare, per cui il curricolo accompagna ciascuno studente ad una crescita umana e culturale personalizzata. La didattica orientante messa in campo nella scuola secondaria di primo grado, aiuta gli alunni ad acquisire una buona consapevolezza delle proprie potenzialità per cui in genere si riscontra che nel corso della scuola secondaria di secondo grado gli alunni ottengono il successo formativo. Molti progetti di istituto hanno insiti la possibilità di una partecipazione a vari livelli per cui, se per alcuni possono essere momenti di recupero di lacune e gap culturali e sociali, per altri sono momenti di valorizzazione e potenziamento di talenti e abilità già presenti. Tali progetti trovano spesso ispirazione dalla realtà geografica e storica locale per cui spaziano dall'ambito geograficoscientifico all'ambito storico senza dimenticare l'ambito tecnologico con la possibilità di lavorare in un fab-lab con stampante 3D e attività di robotica.
pagina 51
La dispersione territoriale dei plessi rende difficoltosa la realizzazione di un curricolo unitario con momenti di condivisione e costituzione di gruppi misti o di livello variamente costituiti. Sebbene vi sia un continuo tentativo di condivisione, le difficoltà stesse di spostamento di insegnanti e alunni è sicuramente un fattore limitante importante e difficilmente modificabile.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 53
Motivazione del giudizio assegnato Le attività' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. In generale le attività' didattiche sono di buona qualità'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati, anche se i momenti di monitoraggio andrebbero intensificati e maggiormente condivisi. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi in tutto l'istituto.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC845001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
Si
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
No
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC845001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
No
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi sono formate dopo che sono avvenuti incontri di continuità con passaggio di informazioni sia tra scuola dell'infanzia e primaria, che tra scuola primaria e secondaria. Per la scuola secondaria di 1° grado, dove sono presenti nei tre plessi due sezioni, diventano fondamentali le indicazioni fornite dall'incontro di continuità. Per tale scopo sono state approntate dal collegio schede specifiche analitiche. Gli esiti degli scrutini di fine anno scolastico vengono analizzati e condivisi con i docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La parcellizzazione dei plessi fa sì che per la scuola primaria generalmente sia presente una sola sezione per plesso (tranne un solo caso, e non tutti gli anni); pertanto, le classi sono forzatamente create senza che possano essere messi in atto elementi di progettazione e controllo. La scuola secondaria di solito presenta il gruppo alunni diviso in due classi per la formazione delle quali sono fondamentali i dati degli incontri di continuità. L'esperienza ha insegnato che quasi sempre gli elementi di analisi desunti dagli incontri di continuità hanno permesso la formazione di classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC845001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC845001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
Si
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
No
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
No
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
La didattica orientativa è parte integrante del percorso della scuola secondaria di primo grado a partire dal primo anno. La ricchezza di esperienze offerte, il curriculum stesso e le riflessioni poste in essere dai docenti fanno sì che gli studenti si trovino continuamente stimolati verso una riflessione sul proprio io, visto in una proiezione futura. Sono previste inoltre attività per tutte le classi strettamente finalizzate alla conoscenza di sé in funzione orientativa. Sia gli studenti che le famiglie sono informate riguardo all'offerta formativa presente sul territorio e la scelta è accompagnata da colloqui personalizzati in caso di richiesta o necessità. In genere i consigli orientativi sono condivisi dalle famiglie per cui vi è una discreta coincidenza, in linea con i dati di riferimento, tra quanto suggerito dal consiglio di classe e quanto scelto al momento dell'iscrizione dalle famiglie.
pagina 56
L'istituto deve ancora dotarsi di strumenti regolari che permettano di monitorare gli esiti degli studenti nei primi anni del percorso scolastico presso la scuola secondaria di secondo grado. È inoltre opportuno prevedere degli incontri di formazione e non solo informazione anche per le famiglie in modo che la consapevolezza dell'importanza della scelta sia compresa e condivisa e per fare sì che gli strumenti utili ad operare una scelta consapevole e opportuna vengano fatti propri anche dalle famiglie.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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Le attività' di continuità' presentano un livello di strutturazione più che sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' sufficiente. La scuola realizza attività' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività' di orientamento sono strutturate, ma coinvolgono soprattutto le classi finali. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi indirizzi di scuola superiore. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola deve ancora dotarsi di una modalità di monitoraggio sistematico dei risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto presenta una connotazione fortemente caratterizzata dal territorio montano che lo ospita. Nel corso degli anni queste peculiarità si sono rivelate punti di forza in quanto il contesto abbastanza omogeneo e a forte controllo sociale permette una buona sinergia tra le varie componenti sociali presenti sul territorio. Negli anni inoltre si è investito molto sulla dotazione tecnologica che garantisce la possibilità di mettere in atto percorsi didattici attuali e stimolanti oltreché permettere una circolazione di informazioni e materiali tra le varie componenti della scuola che permettono di superare le eventuali difficoltà derivanti dalla geografia del luogo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di quanto evidenziato nei punti di forza, è importante mettere in evidenza che la dispersione territoriale penalizza fortemente la possibilità di accentrare i servizi e fare sì che le risorse di personale, di strutture ed economiche siano indirizzate in progetti comuni e condivisi. Lo sforzo che viene sostenuto per dare unitarietà è notevole e purtroppo non sempre si riescono ad evitare fenomeni di disomogeneità progettuali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi avviene progressivamente attraverso una serie di azioni pianificate dal collegio docenti a partire dalle proposte dei dipartimenti della scuola secondaria e delle classi parallele della scuola primaria. Si tenga conto che da anni l'istituto ha adottato una didattica sviluppata verticalmente lungo tutto il curricolo che parte dalla scuola dell'infanzia e termina con la scuola secondaria di primo grado. Ciascun passaggio è pensato in modo tale che diventi prerequisito per i passaggi successivi , nell'ottica di una didattica di tipo costruttivo (scaffolding). Passaggio fondamentale della nostra azione didattica è la verifica puntuale e la valutazione costante dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi, educativi e didattici presi come caratterizzanti il curricolo dell'istituto all'interno di quelli, irrinunciabili, che sono declinati all'interno delle Indicazioni nazionali dell curricolo. I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati rientrano in quelli che tradizionalmente vengono adottati dalle istituzioni scolastiche quali: prove di valutazione di vario tipo, condivise a livello collegiale, raccolta di osservazioni puntualmente tabulate e condivise dai docenti, lettura dei dati delle prove nazionali, questionari di "gradimento" che permettano di evidenziare aspetti difficilmente valutabili attraverso indicatori quantitativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo non sempre gli obiettivi che vengono proposti sono perseguiti in maniera puntuale da tutti i docenti a causa di una adesione spesso più formale, che sostanziale, a quanto viene deliberato all'interno degli organi collegiali "tecnici"; inoltre, nella scuola secondaria, la presenza di una buona percentuale di insegnanti con contratto a tempo determinato impedisce la realizzazione di una motivata continuità e la condivisione partecipata agli obiettivi declinati sulla nostra realtà da parte di questi insegnanti. Il monitoraggio del grado di raggiungimento degli obiettivi richiede un notevole dispendio in termini di energie e risorse, tenuto conto della notevole dispersione territoriale del nostro istituto. Il percorso della digitalizzazione, nel tempo, potrà favorire maggiormente l'utilizzo di forme efficaci ed efficienti di confronto e condivisione, non solo di pratiche didattiche, ma anche di strumenti di monitoraggio caratterizzati da un impianto metodologico scientifico debitamente validabile. Anche gli strumenti e i meccanismi di controllo andranno raffinati alla luce della possibilità di produrre una lettura, chiara, esaustiva, fruibile e, possibilmente sintetica dei processi didattici pedagogici ed educativi in atto.
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 60
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC845001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 %
Riferimento Nazionale %
78,00
76,4
75,8
72,8
22,00
23,6
24,3
27,3
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC845001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 102,22
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC845001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 93,10
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VRIC845001 prodotto il :26/09/2015 10:42:14
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 No 66,7 68,2 No 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
6,4
9,8
10,6
No
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VRIC845001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC845001 Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è definita con chiarezza sulla base di un incarico specifico della dirigente scolastica con la declinazione puntuale e dettagliata dei compiti e delle attività. Per il personale ATA la divisione dei compiti risulta essere più difficoltosa in quanto il personale risulta essere utilizzato su 13 plessi; la conseguenza è che ciascun collaboratore è chiamato a svolgere il proprio ruolo senza limitazioni settoriali, facendosi carico, oltre di quanto previsto dal mansionario di base, anche di tutte le intensificazioni necessarie al funzionamento dei plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto della moderata conflittualità riscontrata in questi anni e dei risultati dei questionari somministrati al personale della scuola, non si rilevano significativi elementi di debolezza. Si è rilevato che vi sono stati talvolta problemi legati alla chiarezza e puntualità delle comunicazioni sia per non chiarezza delle stesse, sia per fraintendimento delle loro reali finalità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC845001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 35
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC845001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 511,20
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC845001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC845001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
0
47,4
52,3
48,5
0
24,4
33,7
28,4
1
14,1
14,4
11,6
1
47,4
34,7
36,6
1
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
0
21,8
19,1
14,9
0 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC845001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 1,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC845001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 48,88
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VRIC845001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC845001 Ha costituito una risorsa importante per il terrritorio in quanto opera a beneficio dei genitori, alunni e insegnanti; ha fornito uno strumento utile per affrontare e in parte risolvere situazioni conflittuali. Coinvolgimento del territorio, attenzione alle tradizioni locali e valorizzazione dei talenti individuali Innovazione, formazione digitale, didattica laboratoriale e multimediale
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è sempre posta la massima attenzione affinché le risorse fossero ripartite tra i vari progetti in modo equilibrato, destinando risorse più consistenti e proporzionali per i progetti di istituto che coinvolgono il maggior numero di plessi dei nostri tre ordini di scuola con una ricaduta sul maggior numero possibile di alunni. Data la caratterizzazione sperimentale e digitale del nostro istituto una parte del fondo è stata destinata alla strutturazione del progetto di scuola digitale, mentre un'altra parte consistente delle risorse è stata indirizzata alla realizzazione di progetti di prevenzione e benessere per gli alunni e formazione e consulenza per le famiglie; In linea di massima si evince coerenza tra l'entità dello stanziamento di fondi e l'ordine di priorità dei progetti stabilito in collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I numerosi plessi che costituiscono l'istituto determinano una parcellizzazione dei progetti che necessariamente si strutturano in sedi e condizioni differenti e territorialmente distribuite. Sarebbe auspicabile coordinare i progetti per raggiungere maggiore uniformità per far sì che vengano condivisi nelle varie realtà. Molte risorse dell'istituto devono essere finalizzate alla gestione organizzativa delle attività a causa della frammentazione di cui sopra (4 diversi comuni, 13 plessi su 3 ordini di scuola).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito abbastanza chiaramente la missione e le prioritĂ che sono condivise, nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. Le responsabilitĂ e i compiti sono individuati chiaramente ed una buona parte delle risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola si sta organizzando per controllare e monitorare le azioni in modo puntuale e periodico.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC845001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 7
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC845001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC845001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
4
26,9
29,1
21,1
1
85,9
76,8
46
1
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC845001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 59,05
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC845001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 0,86
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione degli insegnanti è una priorità per il nostro istituto che si è impegnato a raccogliere le richieste di docenti e personale ATA e ad organizzare momenti di formazione. I temi su cui si è lavorato sono stati prioritariamente tecnologie didattiche e curricolo e competenze. La promozione di questi due temi è prioritaria in quanto essendo la nostra scuola beneficiaria dei fondi MIUR per le scuole digitali è sembrato un passaggio obbligato partire dalla formazione dei docenti affinché le scelte strategiche operate fossero indirizzate a una immediata ricaduta didattica. Per quanto riguarda il secondo tema, curricolo e competenze, si reputa che una riflessione pedagogica e didattica sia la base del lavoro delle scuole, anche alla luce delle indicazioni nazionali del curricolo, e risulta essere fondamentale mantenere un livello alto di formazione, riflessione e condivisione tra tutti i docenti. Dai questionari di gradimento e da confronti operati sembra che ci sia una discreta soddisfazione riguardo le attività di formazione proposte e, nell'insieme, si osserva un discreto coinvolgimento dei docenti e un tentativo abbastanza generalizzato di mettere in pratica quanto appreso durante la formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di attività formative proposte in diversi momenti dell'anno scolastico si nota che permane un gruppo di insegnanti che non si fa coinvolgere e mantiene un atteggiamento freddo e critico nei confronti delle novità che si potrebbero sperimentare nella pratica didattica quotidiana. Per quanto riguarda l'attenzione agli alunni con BES, per quanto si sia fatto qualche incontro di formazione, si riscontrano ancora resistenze ad attuare una didattica pienamente inclusiva e personalizzata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto presenta un organico abbastanza stabile negli anni per la scuola primaria con quasi tutti i docenti a tempo indeterminato, per cui le competenze personali sono consolidate e valorizzate. Diversa è la situazione per la scuola secondaria, dove circa la metà dei docenti è di ruolo; tra essi, alcuni docenti esprimono specifiche competenze professionali e/o disciplinari che costituiscono un arricchimento per l'esperienza formativa del plesso. Anche ai docenti con incarico annuale l'ambiente disponibile e accogliente offre la possibilità di valorizzare eventuali proprie competenze e di partecipare attivamente alla vita della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale si trova distribuito su plessi abbastanza distanti tra di loro, per cui risulta difficile la circolazione di idee e la condivisione delle competenze dei singoli. Inoltre il turn over annuale elevato del personale rende difficile la progettualità pluriennale e la disseminazione delle competenze acquisite.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC845001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC845001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37,2
39,4
53,5
No
42,3
54,3
61,1
No
41
38,9
48,9
No No No No No No Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC845001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC845001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,2
6,6
6,9
0
7,2
10,7
9,9
0
7
5,7
6,6
0 0 0 0 0 0 26 11
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono calendarizzate riunioni di gruppi di lavoro quali dipartimenti per la scuola secondaria e classi parallele per la scuola primaria. I temi trattati sono fondamentalmente legati alla verticalizzazione del curriculum, la condivisione di esperienze significative dal punto di vista didattico (per esempio UdA) e la condivisione di criteri comuni di valutazione. Attualmente si sta lavorando sulla valutazione delle competenze in quanto è stata approvata una nuova scheda in attesa di quella che verrà approntata dal Ministero. I materiali prodotti sono in genere visionati durante le riunioni del collegio docenti e pubblicati nell'area dedicata alla didattica presente sul sito dell'istituto. I docenti hanno spazi di condivisione digitali per potere elaborare in modo comune materiali e condividere idee (piattaforma digitale di istituto - google apps for education).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente i momenti di lavoro per gruppi dedicati a progetti o a particolari aspetti del curricolo sono scarsi; la modalitĂ di lavoro a gruppi omogenei e dedicati si mostra sicuramente produttiva e utile per la progettazione, la condivisione e la riflessione. Manca inoltre una prassi consolidata per la raccolta e l'archiviazione dei progetti realizzati che permetta una trasmissione negli anni del know how acquisito.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel corso dell'anno sono state realizzate iniziative formative e si è data la possibilità ai docenti, attraverso l'adesione a reti di scuole, di partecipare ad eventi formativi su argomenti differenti. Rimane forte la difficoltà data dalla distanza dell'istituto dal capoluogo di provincia spesso sede di tali eventi. Inoltre le proposte incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea. I gruppi di lavoro richiedono una calelandarizzazione con frequenza maggiore rispetto a quella effettuata in quanto il lavoro si presenta poco continuo e non sempre adeguatamente approfondito.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC845001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC845001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
1 0 4
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC845001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC845001 per motivo) per motivo) 0
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
42,3
38,1
24
2
89,7
89,5
74,2
1
12,8
15,9
10,1
1
39,7
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC845001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC845001 per attività) per attività) 2 0
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
0
38,5
58,7
44,3
0
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
1
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
1 1
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può evincere dai dati, il nostro istituto è inserito in un buon numero di reti costituite per lo più da scuole; le finalità sono prioritariamente di natura pedagogico didattica, organizzativa e di gestione di servizi. Pur non essendoci momenti formalizzati di partecipazione dell'istituto a strutture di governo territoriale, vi è una buona collaborazione con gli Enti Locali sul cui territorio è ubicata la scuola e si mantiene viva una costante collaborazione ed un efficace dialogo. Inoltre il fatto che alcuni docenti residenti nel territorio collaborino attivamente con le associazioni culturali e territoriali, costituisce un valore aggiunto per la collaborazione scuola territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente il fatto di essere collocato nel territorio di quattro differenti comuni rende difficoltosa una partecipazione omogenea e costante alle proposte presenti nel territorio e una progettazione comune univoca di attività e momenti di confronto.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC845001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC845001 % 17,18
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC845001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC845001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC845001 19,98
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC845001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'insieme vi è una buona partecipazione dei genitori alle attività della scuola specialmente a livello di singolo plesso. Il consiglio di istituto vede una partecipazione costante e regolare di tutte le componenti e viene coinvolto in tutte le decisioni e nella stesura dei documenti salienti per la vita della scuola. L'istituto utilizza gli strumenti digitali per le comunicazioni da almeno due anni e il registro elettronico è diventato strumento prioritario per le comunicazioni tra famiglie e docenti, senza trascurare tutte le forme tradizionali di incontro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha organizzato incontri formativi anche per i genitori sebbene la dispersione territoriale abbia visto scarsa affluenza specialmente dove l'intervento era stato pensato per tutti i genitori indipendentemente dal plesso di frequenza dei figli. Questo si presenta come un limite strutturale difficilmente superabile in quanto la parcellizzazione degli interventi comporta una maggiore spesa economica e di personale con la conseguente necessità di dovere ridurre la portata, il numero e talvolta la qualità degli interventi stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e intesse collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo abbastanza adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di collaborazione e confronto non istituzionalizzati ma continui con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative e raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Le distanze tra i plessi creano un oggettivo ostacolo alla coordinazione delle attivitĂ per tutto l'istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Definizione di strumenti operativi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti Definizione di strumenti operativi per valutare il raggiungimento delle competenze digitali degli studenti
Costruzione di griglie di osservazione e valutazione per poter procedere ad un confronto nel tempo dei risultati ottenuti Costruzione di griglie di osservazione e valutazione.
Risultati a distanza
Organizzazione di una struttura che permetta di avere una conoscenza organica degli esiti del percorso scolastico degli alunni usciti dall’istituto.
Costruzione di strumenti di confronto tra i dati del successo scolastico in relazione alla concordanza tra scelta fatta e consiglio orientativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di tale priorità deriva da un' analisi puntuale e dettagliata del Rapporto di Auto Valutazione. Infatti alla luce dell'analisi degli esiti appare che il nostro istituto deve concentrare i propri sforzi per superare la dualità tra una didattica di tipo tradizionale legata all'insegnamento delle discipline e la didattica per competenze, ciò ricadendo anche sulle modalità di valutazione. Questo obiettivo risulta essere centrale e non procrastinabile alla luce dell'innovazione didattica in corso legata alla sperimentazione di scuola digitale. Per quanto riguarda la verifica del percorso di orientamento operato dalla scuola alla luce dei risultati conseguiti dagli studenti nel percorso di scuola secondaria di secondo grado, esso si evidenzia come un passo indispensabile in quanto unica verifica della qualità dell'istituto nel tempo , tenuto anche presente il fatto che gli studenti si trovano ad affrontare una realtà esterna per la prima volta solo nel passaggio agli studi superiori. Infatti il passaggio tra ordini di scuola (dall'infanzia alla secondaria di primo grado), a causa dell'isolamento territoriale, risulta seguire un itinerario quasi obbligato e non è quindi sintomatico di una scelta ponderata da parte delle famiglie e/o basata su una percezione di qualità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di una figura o piccolo gruppo di lavoro che stabilisca modalità condivise per la progettazione didattica e per la valutazione
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Creazione e condivisione di un syllabus per la valutazione delle competenze digitali e delle competenze chiave
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Individuazione di una figura o piccolo gruppo di lavoro che organizzi in modo uniforme i percorsi di orientamento Organizzazione della raccolta dati inerenti gli esiti scolastici degli studenti nella scuola secondaria di 2° in relazione al consiglio orientativo
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Questi obiettivi di processo, per la pregressa esperienza del nostro istituto, potrebbero essere molto efficaci in quanto, anche per la nostra particolare struttura territoriale, è necessaria, ma non sufficiente, una figura di riferimento che coordini e indirizzi i processi; si ritiene indispensabile che tale figura sia coadiuvata da un gruppo di lavoro. Per il secondo punto sarà indispensabile la collaborazione degli uffici di segreteria in quanto la raccolta dei dati deve per forza avvenire attraverso le stesse.